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Elements of Cadence, la dilogia di Rebecca Ross – Il fiume incantato e The endless fire

Rebecca Ross, autrice statunitense già affermata nel suo paese, ha conquistato anche il pubblico italiano nel 2023 con la coinvolgente dilogia ‘Letters of enchantment‘ (composta da ‘Divini Rivali‘ e ‘Spietate promesse‘). Un successo meritato, che ha aperto le porte ad altre sue opere nel nostro Paese.

Precedente a questa dilogia, ma pubblicata in Italia in un secondo momento, troviamoIl fiume incantato‘, primo volume della serie ‘Elements of Cadence‘, edito da Fazi nell’ottobre 2024. Questo romanzo, uscito in lingua originale nel 2022, ci trasporta sull’isola di Cadence in un’avventura lirica e indimenticabile. Ancora in attesa di una data di uscita per il secondo volume, ‘The endless fire‘, i lettori italiani sono impazienti di scoprire il seguito di questa appassionante saga.

Illustrazione presente nella versione in inglese di Illumicrate editions rappresentante Jack e Adaira

La scrittura della Ross è uno dei punti di forza di questo romanzo. L’autrice ha un talento innato nel descrivere luoghi e atmosfere in modo vivido e suggestivo, senza mai risultare ripetitiva. L’influenza della Scozia è evidente in tutto il romanzo, dalle ambientazioni ai dettagli più minuti, creando un’atmosfera magica e coinvolgente.

L’isola di Cadence, il setting principale del romanzo, richiama fortemente le atmosfere delle brughiere scozzesi, con i loro paesaggi selvaggi e misteriosi. Le descrizioni delle scogliere a picco sull’oceano e delle vaste distese di erica contribuiscono a creare un’atmosfera suggestiva e tipicamente celtica.
La presenza di elementi naturali come il vento, l’acqua e la terra, che nella cultura scozzese sono spesso associati a poteri soprannaturali, qui diventano spiriti che dominano il destino degli abitanti.
Il clima rigido e mutevole dell’isola, con le sue tempeste improvvise e le nebbie fitte, contribuisce a creare un’atmosfera cupa e misteriosa, tipica dei romanzi ambientati in Scozia.

L’isola di Cadence è tutto questo ma è anche un luogo dove la magia permea ogni aspetto della vita. La storia ruota attorno a Jack e Adaira, due giovani che da ragazzini erano nemici, costretti a collaborare per risolvere una serie di misteriose sparizioni.


Rebecca Ross costruisce un intreccio avvincente, intessendo elementi di fantasy, mistero e romance in un cocktail esplosivo. La trama, ricca di colpi di scena, tiene il lettore con il fiato sospeso fino all’ultima pagina.

Basterebbe questo per conquistare il lettore, ma sono i personaggi a rendere questo romanzo davvero speciale. Jack, il musicista tormentato dal passato, e Adaira, l’erede del clan, sono due anime complesse e affascinanti. La loro relazione, inizialmente segnata dalla rivalità, si trasforma in un legame profondo e inaspettato, un’evoluzione che li porterà entrambi a scoprire lati di sé che non conoscevano. Ma non sono solo loro: ogni personaggio, anche i più secondari, è ben delineato e contribuisce a rendere questo mondo vivo e credibile

Le copertine delle edizioni in lingua inglese Illumicrate editions

Rebecca Ross, grazie al suo stile semplice e diretto senza troppi svolazzi, ma allo stesso tempo ricco di descrizioni evocative e di dialoghi brillanti, è riuscita a creare un mondo fantasy ricco di dettagli e credibile, con regole e tradizioni ben definite e dove la magia si manifesta attraverso la musica, gli elementi naturali e gli antichi rituali.
L’isola di Cadence è un personaggio a sé stante, vivo e attivo, con le sue tradizioni, i suoi segreti e i suoi spiriti, più o meno pericolosi, più o meno amichevoli.

Speriamo di non dover attendere troppo per il secondo volume, perché l’intreccio è notevole e la curiosità del lettore non può che essere tanta, Il fiume incantato‘ è un romanzo che ti avvolge come una coperta calda in una notte d’inverno, regalandoti una storia, un mondo e personaggi che difficilmente si potranno dimenticare.


Il Libro.

Quarta di copertina: L’isola di Cadence è un luogo ricco di magia: le notizie vengono diffuse dal vento, gli scialli possono diventare resistenti come armature e ci sono lame che con un piccolo taglio possono instillare una paura profonda. Da tempo immemore, però, il territorio è diviso dal confine dei clan, una lunga catena di rocce che separa l’Est, dominato dai Tamerlaine, dall’Ovest, su cui regnano i Breccan. Sono passati dieci anni da quando Jack Tamerlaine ha lasciato Cadence per approdare sul continente, dove ha dedicato la sua vita allo studio della musica. Ma quando sull’isola le bambine iniziano a scomparire una dopo l’altra, Jack viene richiamato a casa per unirsi alle ricerche. Adaira, l’erede dell’Est, sa che gli spiriti che governano i quattro elementi rispondono solo alle melodie di un bardo e, credendo che siano coinvolti nelle sparizioni, è costretta a chiedere aiuto a Jack. I due non si vedono da quando erano piccoli e non facevano altro che bisticciare, ma ora, loro malgrado, devono collaborare. Canzone dopo canzone, Jack e Adaira imparano a conoscersi come se fosse la prima volta, mentre scoprono che le cause dietro ai dispetti degli spiriti sono più sinistre di quanto immaginassero. Un antico segreto giace sotto la superficie di Cadence, e potrebbe stravolgere il precario equilibrio dell’isola minacciando la sicurezza di tutti gli abitanti.
Un mistero da risolvere, un’isola divisa a metà a causa di segreti ormai dimenticati, due protagonisti rivali sin da bambini, sullo sfondo di un paesaggio che ricorda le splendide brughiere e le scogliere a picco della Scozia. Dall’autrice di Divini rivali e Spietate promesse, una nuova avventura ricca di incantesimi, folklore e romance.


L’autrice.

Rebecca Ross è una scrittrice statunitense. È nata e cresciuta in Georgia, dove si è laureata in Lettere. Ha fatto vari lavori, tra cui la bibliotecaria, prima di dedicarsi alla scrittura. Ha esordito nella narrativa young adult con La regina del Nord, pubblicato in Italia da Piemme nel 2018. Nel 2023 esce per Fazi Editore, ‘Divini rivali‘ e l’anno dopo il sequel ‘Spietate promesse‘. Nel 2024 ha pubblicato il primo romanzo di una nuova dilogia ‘Il fiume incantato’.

DLIN DLON – comunicazione di servizio

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Lezioni di Chimica di Bonnie Garmus: Emancipazione Femminile e Cucina nell’America degli anni 50 – recensione

Erroneamente si immagina che ‘Lezioni di chimica’ sia un racconto leggero, un incrocio tra un romanzo rosa e un libro di chimica, ma in realtà è molto di più.
L’esordio narrativo di Bonnie Garmus, romanzo dal successo planetario nel 2022, con uno stile di scrittura accattivante, ci racconta uno spaccato di vita dell’America degli anni 50 dove la figura della donna è limitata a essere vista solo come moglie, madre e casalinga.
Garmus si è ispirata alla figura di una chimica realmente esistita per creare il personaggio di Elizabeth Zott.
Il tema centrale del romanzo è il potere e l’emancipazione femminile, un tema importante ancora oggi, in una società prettamente patriarcale.
Un tema trattato con un umorismo tagliente, una buona dose di divertimento mai banale e un pizzico di emotività che ti taglia il cuore, tipo coltello affilato con un povero pomodoro.
Inoltre è un inno al potere della conoscenza: la scienza diventa uno strumento di emancipazione per Elizabeth, che utilizza le sue conoscenze per sfidare lo status quo.
Questo romanzo dovrebbe essere regalato e letto da tutti, senza distinzione di sesso.
È un romanzo che vale la pena leggere e regalare.


Cosa sei disposta a fare per affermare il tuo valore come chimica donna, in un mondo dominato dagli uomini?
Elizabeth Zott è l’eroina di cui non pensavamo di aver bisogno. Un personaggio forte, forse a tratti un po’ rigido, ma dalla straordinaria forza e fragilità.


Bonnie Garmus, attraverso la sua protagonista femminile, ci rivela una cucina diversa da quella a cui siamo abituati.
Basta con i sorrisi, i pizzi e i merletti: il potenziale c’è e va nutrito.
Essere una moglie servizievole, una brava madre o una perfetta casalinga è solo una piccola parte di ciò che una donna può essere.
Attraverso la chimica, vengono spiegati concetti di chimica organica applicati al cibo e alla nutrizione.
Non si tratta solo di preparare un piatto caldo, non è semplice cibo, non è solo cucinare.
Con “Cena alle sei”, Elizabeth rompe gli schemi televisivi, dando la possibilità alle donne di tutto il mondo di credere in se stesse, di far sentire la loro voce e di scoprire la sicurezza che già possiedono, quella di poter fare qualsiasi cosa, come vogliono e quando vogliono.
Fa capire che anche loro hanno una voce, e non solo quella che usano per parlare, ma una voce forte e chiara.


Un romanzo che vi farà vivere un’ampia gamma di emozioni, dalla risata alle lacrime. I personaggi secondari, con le loro sfaccettature, arricchiscono la narrazione e creano un mondo vivido e coinvolgente. Seiemezza, il fedele compagno a quattro zampe di Elizabeth, ruberà il cuore di ogni lettore.

Abbiamo parlato recentemente della miniserie prodotta da Apple TV e non potevamo non guardarla. Se non avete ancora né letto e neanche visto la miniserie vi consiglio di leggere prima il romanzo. Come ogni trasposizione sul piccolo schermo ci sono stati dei cambiamenti a livello di trama che non ho particolarmente apprezzato, ma ciò non toglie che il prodotto finale sia molto godibile da vedere.

DLIN DLON – Comunicazione di servizio

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Il romanzo.

Quarta di copertina: La cucina è chimica e la chimica è vita. La capacità di cambiare tutto, compresi se stessi, comincia da qui. Elizabeth Zott è magnetica. Se entra in una stanza, state certi che non le staccherete gli occhi di dosso: perché è bella, e perché ha quel modo schietto di esprimere il proprio pensiero, che scende come una lama sulla superficie molle della morale comune. Siamo nel 1952, ed Elizabeth è una giovane chimica che lavora all’Hastings Research Institute in California, un ambiente ferocemente maschilista dove il suo innegabile talento viene per lo più messo a tacere, sabotato, o usato per il prestigio altrui. Malgrado le difficoltà, il coraggio di rivendicare diritti e successi non viene scalfito e spinge Elizabeth a perseverare. C’è solo un uomo che ammira la sua determinazione: è Calvin Evans, genio della chimica in odore di Nobel, con il quale nasce un sentimento puro in cui condivisione delle formule e attrazione fisica vanno di pari passo. Ma la vita, come la scienza, è soggetta a trasformazioni, e qualche anno dopo la tempra di Elizabeth, ora madre single, folgora un produttore televisivo che le affida la conduzione di Cena alle sei, un programma di cucina che nelle sue mani diventa un appuntamento quotidiano immancabile per il grande pubblico. Il suo approccio rivoluzionario ai fornelli, infarcito di digressioni scientifiche, non mira solo alla preparazione di stufati, ma anche ad aprire gli occhi all’universo femminile. “Lezioni di chimica” è la storia di una donna irresistibile, che cade e si rialza più volte; è l’avventura di un’esistenza che ribalta gli schemi e costruisce un nuovo percorso, nonostante tutto. Con Elizabeth Zott si ride e si piange. È lei a dettare il ritmo, a indicarci quando andare a testa alta e quando invece è impossibile. Quello che sembra dirci, alla fine di tutto, è di non fermarci mai.


Chi è Bonnie Garmus?

Classe 1957, è una copywriter e direttrice creativa che ha lavorato per un’ampia gamma di clienti, negli Stati Uniti e all’estero, concentrandosi principalmente su tecnologia, medicina e istruzione. Le piace nuotare in acque libere, ha praticato canottaggio a livello agonistico ed è madre di due figlie piuttosto incredibili. È di Seattle, ma attualmente vive a Londra con suo marito e il suo cane, 99.

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5 Libri da leggere in Autunno

C’è qualcosa di magico nell’autunno. Forse è quella sorta di mistero che si cela dietro la caduta delle foglie, o il fascino delle notti che si allungano.
Quale modo migliore per immergersi in questa atmosfera se non sfogliando le pagine di un buon libro?
Scopri con noi 5 romanzi che ti trasporteranno in mondi lontani, o ti faranno riflettere sui grandi temi della vita o magari semplicemente ti intratterranno catturando perfettamente le sfumature di malinconia, mistero, bellezza e cambiamento che sono tipiche della stagione autunnale.

Probabilmente è la stagione preferita dai lettori ma è anche la spooky season con tutto quello che comporta, certamente è il momento dell’anno in cui abbiamo più voglia di stare, prenderci il nostro tempo e ritrovare noi stessi dentro le pagine di un romanzo.
Le atmosfere talvolta cupe, i paesaggi autunnali, i colori o le ambientazioni ma anche i temi della decadenza e del passaggio del tempo rendono i romanzi che stiamo per elencare la lettura ideale per le giornate che si fanno più fresche e le serate più lunghe.

Il primo libro che vi presento è Brividi d’autunno di Agatha Christie:
dodici racconti riuniti in un solo volume da oscar mondadori, Poirot, Miss Marple e tutti gli altri magnifici personaggi della regina del giallo.
L’autunno è la stagione perfetta per immergersi in un mistero avvolto dalla nebbia.
Agatha Christie ci porta in un’atmosfera cupa e sospesa, dove le foglie cadono e i segreti vengono alla luce.
Un delitto da risolvere, personaggi enigmatici e un’ambientazione autunnale creano l’atmosfera ideale per una lettura coinvolgente e ricca di suspense.

E veniamo al secondo libro, Dio di illusioni di Donna Tartt:
è il romanzo d’esordio di Donna Tartt, pubblicato nel 1992 e in Italia arrivato in edizione BUR, sta vivendo una notorietà incredibile in questi anni, forse è perché ha dato uno sprint a un genere che si è andato a rafforzare nel corso degli anni, parliamo della Dark Academia.
Atmosfere dark appunto, temi oscuri, senso di decadenza e del passaggio del tempo, così centrale nel romanzo, risuona profondamente con l’atmosfera malinconica dell’autunno.

In questo romanzo, infatti l’autunno è una presenza costante, un’allegoria della decadenza e del passaggio del tempo. La storia, ambientata in un college americano, è intrisa di atmosfere gotiche e di un’ineluttabile sensazione di malinconia. Un’opera densa e complessa, perfetta per chi ama le letture impegnative e le atmosfere autunnali.

Passiamo al terzo, ed è Autunno di Ali Smith:

In Italia, il romanzo “Autunno” di Ali Smith è stato pubblicato da Edizioni SUR ed è parte di una tetralogia dedicata alle stagioni.
Autunno è un romanzo corale e poetico che esplora il tema del tempo e del cambiamento. L’autunno diventa un simbolo di transizione, di fine ma anche di nuovo inizio. Una storia toccante e profonda, che invita alla riflessione e alla lentezza. La scrittura fluida e poetica di Ali Smith crea un’atmosfera perfetta per immergersi nella storia.

E veniamo poi al quarto romanzo di questo momento consigli letterari, Il Popolo dell’autunno di Ray Bradbury:
edizione Mondadori per questo autore mitico per il genere fantascientifico.
Un’opera dark, forse horror ma in ogni modo coinvolgente che reinventa i classici archetipi del bene e del male, trascinandoci in un’atmosfera inquietante e surreale.
Un romanzo che ci invita a confrontarci con le nostre ombre interiori, mentre l’amicizia di due ragazzi cerca di farci ritrovare la strada verso la luce.

Bradbury è stato maestro assoluto e questa sua opera risulta indimenticabile.

Ultimo ma non certo per merito è L’ombra del vento, Carlos Ruiz Zafón:

di nuovo Mondadori per questo autore ormai celeberrimo, e il suo romanzo più famoso, perfetto per l’autunno: l’ambientazione un po’ cupa e misteriosa del romanzo, unita alla bellezza della Barcellona descritta da Zafón, creano un’atmosfera adattissima alle lunghe serate autunnali.

Un romanzo avvincente che ci trasporta nella Barcellona degli anni ’40. La storia, ambientata in una libreria antica, è un omaggio alla letteratura e un viaggio nel cuore dell’anima umana. Un’opera ricca di suspense, misteri e romanticismo, veramente irresistibile.
Merita tutto il successo che ha avuto.

Come le foglie che cadono, anche i nostri pensieri si lasciano trasportare dalle pagine di questi libri.
L’autunno, con la sua malinconica bellezza, è il momento perfetto per riflettere sulla vita, sull’amore e sulla natura umana.
E per leggere un libro.

Ricordate, per dirla con Daniel Pennac, “un libro ben scelto ti salva da qualsiasi cosa, persino da te stesso”.
Alla prossima!

DLIN DLON – comunicazione di servizio

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Perché Hannah Nicole Maehrer e la saga di Assistant to the Villain hanno conquistato i lettori

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Arhos: Cecilia Randall ha scritto un’epopea fantasy che ti conquisterà

Cecilia Randall, autrice italiana già nota per la sua celebre saga fantasy “Hyperversum“, ci trasporta in un nuovo continente con “Arhos“, primo volume di una promettente dilogia.
Questa dilogia, pubblicata tra settembre 2024 e giugno 2025 da Giunti Editore, si rivela un’opera matura e coinvolgente, capace di catturare l’attenzione sia dei lettori più affezionati all’autrice (come me) che di nuovi appassionati del genere.

La storia ci proietta in un mondo in cui l’equilibrio è precario. L’impero avanza inesorabile, minacciando la libertà dei popoli. Al centro di questo conflitto troviamo Aleonora Regi, una giovane donna aristocratica che rifiuta le convenzioni sociali e sogna un futuro diverso. La sua vita si incrocerà con quella del campione di Aymnor Hiero Salehe, un guerriero dal passato misterioso e un presente segnato dalla lotta.

La trama è ricca di colpi di scena, intrecci amorosi e battaglie epiche. Nonostante ci sia di mezzo l’amore non definirei questo romanzo un ‘romantasy’ infatti l’autrice punta l’attenzione anche altrove, riuscendo a dosare sapientemente gli elementi fantasy, creando un mondo credibile e affascinante, popolato da creature mitologiche e magie ancestrali.
I personaggi di “Arhos” sono ben delineati e multidimensionali. Aleonora è un’eroina coraggiosa e determinata, ma anche fragile e in cerca della propria identità. Il campione di Aymnor è un enigma, un guerriero solitario che sembrerebbe nascondere un grande dolore.

Intorno a loro ruotano una serie di personaggi secondari altrettanto interessanti: politici ambiziosi, maghi potenti, guerrieri fedeli. Ognuno di loro contribuisce a rendere la storia più ricca e variegata. Inutile negare che mi sono affezionata al fratello gemello di Aleonora e il loro maestro d’arme.

La scrittura di Cecilia Randall è fluida e coinvolgente come la ricordavo già dai suoi lavori precedenti, capace di trascinare il lettore in un vortice di emozioni. Esattamente come per Artia di Camelot (che ovviamente avevamo letto e recensito) le descrizioni dei paesaggi e delle battaglie sono vivide e suggestive, mentre i dialoghi sono incisivi e rivelatori il giusto.

“Arhos” è, dunque, un doppio romanzo fantasy di alto livello, capace di conquistare i lettori con la sua trama avvincente, i personaggi ben delineati e il mondo ricco di dettagli.
Se amate le storie epiche, le avventure mozzafiato ei personaggi complessi, questo libro fa di certo al caso vostro.
Sicuramente si possono riconoscere alcuni cliché del genere ma nel complesso ci sono idee originali che ben compensano. Il finale del primo volume è un cliffhanger che lascia il lettore con una gran voglia di scoprire come proseguirà la storia. E il secondo volume è una bomba avventurosa alla Salgari di cui sentirete la mancanza non appena terminata.
Imperdibile.


Chi é Cecilia Randall?

Cecilia Randall pseudonimo di Cecilia Randazzo è nata a Modena e cresciuta a pane, libri e fumetti. Esordisce nel 2006 con il primo romanzo della saga di Hyperversum (Giunti), pluripremiata e tradotta in diverse lingue. Da allora non si è più fermata, pubblicando i suoi romanzi con alcuni tra gli editori più importanti del panorama italiano. La trovate spesso su Instagram (@ceciliarnd), a parlare delle sue passioni: i romanzi e il cinema d’avventura in tutte le accezioni possibili, il disegno, l’archeologia, la Storia e i giochi di ruolo.

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Il bestseller di Bonnie Garmus ‘Lezioni di chimica’ è diventato una miniserie per Apple TV+

«Un uomo vuole che sua moglie gli prepari un drink dopo una giornata di lavoro.»
«Perché la giornata di lui dev’essere più lunga di quella di lei? Perché non lo fa lei il drink?»

La vita di Elizabeth Zott tra scienza e cucina. Nonostante questo romanzo sia stato considerato protagonista indiscusso della narrativa del 2022, la serie omonima è passata decisamente in sordina. Lezioni di chimica (Lession of Chemistry) è una miniserie televisiva statunitense ideata da Lee Eisenberg ed è tratta appunto dall’omonimo romanzo, divenuto un fenomeno mondiale, di Bonnie Garmus. La serie è stata distribuita da Apple TV+ dal 13 ottobre al 22 novembre 2023.
Nel ruolo della protagonista, la chimica Elizabeth Zott che inizia a presentare il programma di cucina ‘Supper at Six‘ nell’America degli anni ’50, abbiamo una spettacolare Brie Larson che tra l’altro è anche produttrice esecutiva.
La regia e la fotografia, ovviamente, hanno uno stile anni ’50, ma le tecnologie moderne rendono questa serie una vera chicca.
La serie ha ricevuto due candidature ai Golden Globes, 4 candidature a Critics Choice Award, 1 candidatura a SAG Awards, 1 candidatura a Spirit Awards e 1 candidatura a Directors Guild.
La serie è composta da 8 episodi della durata di 45 minuti circa ciascuno.



Quarta di copertina: La cucina è chimica e la chimica è vita. La capacità di cambiare tutto, compresi se stessi, comincia da qui. Elizabeth Zott è magnetica. Se entra in una stanza, state certi che non le staccherete gli occhi di dosso: perché è bella, e perché ha quel modo schietto di esprimere il proprio pensiero, che scende come una lama sulla superficie molle della morale comune. Siamo nel 1952, ed Elizabeth è una giovane chimica che lavora all’Hastings Research Institute in California, un ambiente ferocemente maschilista dove il suo innegabile talento viene per lo più messo a tacere, sabotato, o usato per il prestigio altrui. Malgrado le difficoltà, il coraggio di rivendicare diritti e successi non viene scalfito e spinge Elizabeth a perseverare. C’è solo un uomo che ammira la sua determinazione: è Calvin Evans, genio della chimica in odore di Nobel, con il quale nasce un sentimento puro in cui condivisione delle formule e attrazione fisica vanno di pari passo. Ma la vita, come la scienza, è soggetta a trasformazioni, e qualche anno dopo la tempra di Elizabeth, ora madre single, folgora un produttore televisivo che le affida la conduzione di Cena alle sei, un programma di cucina che nelle sue mani diventa un appuntamento quotidiano immancabile per il grande pubblico. Il suo approccio rivoluzionario ai fornelli, infarcito di digressioni scientifiche, non mira solo alla preparazione di stufati, ma anche ad aprire gli occhi all’universo femminile. “Lezioni di chimica” è la storia di una donna irresistibile, che cade e si rialza più volte; è l’avventura di un’esistenza che ribalta gli schemi e costruisce un nuovo percorso, nonostante tutto. Con Elizabeth Zott si ride e si piange. È lei a dettare il ritmo, a indicarci quando andare a testa alta e quando invece è impossibile. Quello che sembra dirci, alla fine di tutto, è di non fermarci mai.


Chi è Bonnie Garmus?

Classe 1957, è una copywriter e direttrice creativa che ha lavorato per un’ampia gamma di clienti, negli Stati Uniti e all’estero, concentrandosi principalmente su tecnologia, medicina e istruzione. Le piace nuotare in acque libere, ha praticato canottaggio a livello agonistico ed è madre di due figlie piuttosto incredibili. È di Seattle, ma attualmente vive a Londra con suo marito e il suo cane, 99.

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‘Tata’ è il titolo del nuovo romanzo di Valerie Perrin in uscita a novembre

Conosciamo la trama e la data di pubblicazione e tanto ci basta per iniziare il conto alla rovescia per il nuovo romanzo di una delle scrittrici più amate degli ultimi tempi, Valerie Perrin.

Dopo il caso editoriale ‘Cambiare l’acqua ai fiori’ (Changer l’eau des fleurs, 2018), sono stati poi pubblicati ‘Il quaderno dell’amore perduto’ (Les Oubliés du dimanche, 2015) che in realtà è il primo romanzo che ha scritto e che noi abbiamo recensito e ‘Tre’ (Trois, 2021).

A distanza di tre anni la Perrin torna con un nuovo romanzo intitolato ‘Tata’ in uscita il 19 novembre per Edizioni E/O.

Quarta di copertina: Tutti abbiamo una storia. «Colette è rimorta, parola che non esiste da nessuna parte. Non esiste il termine rimorire». Colette era una donna senza storia, o almeno così crede la nipote fino a quando una telefonata della polizia non la informa del suo decesso. Il fatto è che Colette, la sua unica zia, giace sepolta al cimitero già da tre anni… Romanzo raffinato, in cui si intrecciano destini e trame palpitanti, con il quale Valérie Perrin, straordinaria narratrice delle nostre vite, firma il suo grande ritorno. Agnès non crede alle sue orecchie quando viene a sapere del decesso della zia. Non è possibile, la zia Colette è morta tre anni prima, riposa al cimitero di Gueugnon, c’è il suo nome sulla lapide… In quanto parente più prossima tocca ad Agnès andare a riconoscere il cadavere, e non c’è dubbio, si tratta proprio della zia Colette. Ma allora chi c’è nella sua tomba? E perché per tre anni Colette ha fatto credere a tutti di essere morta? È l’inizio di un’indagine a ritroso nel tempo. Grazie a vecchi amici, testimonianze inaspettate e una misteriosa valigia di audiocassette, Agnès ricostruisce la storia di una famiglia, la sua, in cui il destino dei componenti è legato in maniera indissolubile a un circo degli orrori, all’unica sopravvissuta di una famiglia ebrea deportata e sterminata dai nazisti, alle vicende di un celebre pianista e a quelle di un assassino senza scrupoli, alle subdole manovre di un insospettabile pedofilo e al tifo sfegatato per la locale squadra di calcio, il FC Gueugnon.


Chi è Valerie Perrin?

Valérie Perrin è una fotografa e autrice francese. Ha lavorato a lungo come fotografa di scena delle più importanti produzioni cinematografiche francesi. Il suo romanzo d’esordio, Il quaderno dell’amore perduto, è stato pubblicato in Italia da Nord nel 2016 e successivamente da Edizioni E/O nel 2023. Nel 2019 Cambiare l’acqua ai fiori viene pubblicato in Italia da E/O. Tra le altre sue pubblicazioni ricordiamo: Tre (E/O 2021).

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Dio di Illusioni di Donna Tartt e il ritorno alla ribalta grazie al booktok – la recensione

O lo ami o lo odi. Non c’è via di mezzo per il romanzo (e che romanzo!) d’esordio di Donna Tartt, pubblicato per la prima volta nel 1992.
Il titolo originale è The Secret History, in italiano tradotto con ‘Dio di illusioni‘ (titolo che acquista un senso solo a romanzo concluso mentre si sta ancora metabolizzando).
Io l’ho amato. Dalla prima all’ultima pagina ed è diventato il miglior romanzo che abbia letto nel 2024, almeno fino ad ora.
Oltre ad essere l’ultimo romanzo facente parte della mia #valigialibrosa di questa estate.

La storia parte piano, quasi in punta di piedi e il nostro, senza un soldo e rinnegato dalla famiglia, Richard Papen, protagonista principale e narratore dell’intera storia, ci mette subito davanti al misfatto accendendo la nostra curiosità.

Come si è arrivati a quel punto? Cosa ha spinto i nostri cinque – Henry Winter, Francois Abernathy detto Francis, i gemelli Charles e Camilla Macaulay e Edmund, detto Bunny, Corcoran – rampolli ricchi, intelligenti e giovani a fare quello che hanno fatto?

Con vibes da dark academy, ci viene presentato un romanzo che mischia thriller psicologico, romanzo di formazione e drammatico. Inutile dire che mi ha conquistata fin da subito con un l’incipit che parte già con il botto.

Tornato alla ribalta grazie a Tik Tok, non avevo grandi aspettative, ma ammetto di partire prevenuta quando si tratta di libri consigliati dal #booktok per il semplice fatto che nove volte su dieci non ho concluso il romanzo che consigliavano.

Questo, al contrario, per cinque giorni mi ha ossessionata, accompagnandomi ovunque, perché ero incapace di metterlo giù.
Il ritmo della Tartt può risultare, a tratti, prolisso e pieno di descrizioni, ma è perfetto proprio perché, attraverso le parole, riesce a far entrare il lettore nel circolo oscuro e affascinante della storia, quasi ti trovassi a vivere il dramma ed a conoscere i più oscuri e intimi segreti di questi sei giovani ragazzi.


La Tartt sa perfettamente come ammaliare il lettore perché tutto è collegato fino al più piccolo dettaglio per un finale che lascia davvero attoniti.
Nel romanzo vi sono continui riferimenti al mondo classico della letteratura greca e latina, in particolare gli autori Omero e Platone. Tutti e cinque i protagonisti parlano in latino e in greco antico tra di loro parlando in codice. Interessante anche il tema dell’esoterismo che all’interno della storia ha una funzione di spaccatura.
Un romanzo che consiglierò fino alla nausea.


Il romanzo.

Un piccolo raffinato college nel Vermont. Cinque ragazzi ricchi e viziati e il loro insegnante di greco antico, un esteta che esercita sugli allievi una forte seduzione spirituale. A loro si aggiunge un giovane piccolo borghese squattrinato. In pigri weekend consumati tra gli stordimenti di alcol, droga e sottili giochi d’amore, torna a galla il ricordo di un crimine di inaudita violenza. Per nascondere il quale è ora necessario commeterne un altro ancora più spietato…


Chi è Donna Tartt?

Nata nel 1963 a Greenwood, in Mississippi, Donna Tartt è un’autrice statunitense. Nata a Greenwood, in Mississippi, dopo aver dimostrato capacità innate per la scrittura già in tenera età, ha pubblicato il suo primo sonetto a tredici anni. Si è laureata al Bennington College dove ha conosciuto lo scrittore Bret Easton Ellis, con cui stringe un’importante amicizia, fonte di ispirazione artistica.
Il suo romanzo d’esordio Dio di illusioni (1992) e Il piccolo amico ( 2002, vincitore nel 2003 del WH Smith Literary Award) sono diventati bestseller internazionali tradotti in 30 lingue. Nel 2014 vince il Premio Pulitzer per la narrativa con Il cardellino (2013). Nel 2019 il romanzo è stato adattato in un film per la regia di John Crowley.

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Guida introduttiva al Cosmoverso di Brandon Sanderson: Mistborn e Le Cronache della Folgoluce


Costellazioni del Cosmere (Illustrazione di Isaac Stewart, contenuta in Arcanum Unbounded)


IL PROGETTO DI LETTURA

Riassunto grafico dell’ordine di lettura, comprese le opere ancora inedite

Bene, direi che ora avete tutte le informazioni necessarie per cimentarvi nella lettura dell’intero Cosmoverso (che ricordo non essere ancora completo, soprattutto per la traduzione italiana), o di una sua parte, scegliendo la saga che più vi incuriosisce.

Nel prossimo articolo inizierò a recensire i vari libri, partendo dalla trilogia di Mistborn che copre la prima Era, per cui continuate a seguire questa appassionante rubrica!


Pubblicato in: #wishlist, Uscite Mensili

Cosa ci aspetta in libreria ad agosto?

Agosto notoriamente non è mese per libri in uscita, però quest’anno qualcosina c’è, soprattutto verso la fine del mese ‘delle vacanze’. Siamo arrivate in ritardo ma insomma è un po’ ora di staccare anche per noi.

A parte Rizzoli che pubblica l’ennesima biografia ‘reale’ vediamo se troviamo un libro di nostro interesse anche questo mese.

  • Catherine principessa del Galles, Robert Jobson
    Rizzoli, 1 agosto

    Lei, una ragazza medio borghese carina, brillante e ambiziosa, si innamora di Lui, un giovane principe destinato a diventare re. Così, tra le aule dell’università, inizia la storia d’amore di Kate e William. Sembra l’incipit di una moderna favola d’amore e invece è l’inizio della relazione tra i futuri regnanti della corona inglese. Oggi Catherine è la principessa del Galles e si prepara a diventare regina. Ma la sua ascesa è sempre stata al centro di pettegolezzi e scandali. Prima il complicato rapporto tra lei, William, il principe Harry e Meghan Markle ha nutrito per anni il gossip internazionale e ora la scioccante rivelazione della sua malattia riempie le prime pagine dei giornali di tutto il mondo. Basandosi su fonti ufficiali e ufficiose molto vicine alla principessa e ben inserite nella casata reale, l’autore, in questo libro, cerca di ricostruire chi è davvero Kate Middleton e cosa l’ha resa la donna che è diventata.

  • Non tradire mai il mio cuore, Shain Rose
    Newton Compton Editori, 6 agosto

    Dopo essersi trasferita da suo padre Carl, che l’aveva abbandonata da piccola e che ora vorrebbe ricostruire il rapporto con lei, Everly spera di rifarsi una vita. Carl trova alla figlia anche un lavoro nella palestra gestita da Declan Hardy, il socio con cui ha costruito un impero del fitness e del benessere. La situazione precipita quando Carl muore improvvisamente: Everly e Declan scoprono che, nel suo testamento, Carl ha disposto che i due si sposino e siano marito e moglie per almeno un anno. Solo così Declan potrà ereditare le aziende del socio. Everly, a cui Declan non piace per niente, è inizialmente contraria, ma alla fine si lascia convincere. Dopotutto si tratta solo di fingere di essere la moglie di questo fastidioso playboy per un anno e poi sarà libera, no? Ma quando i baci finti cominciano a non esserlo più così tanto, ecco che iniziano i problemi… Lui è caos. Lei è ordine. E se si trovassero in un finto matrimonio in cui tutto può succedere?

  • Fuga d’amore, Tracy Rees
    Neri Pozza, 6 agosto

    Londra, 1897. È l’anno del Giubileo di Diamante e Rowena, ereditiera della ricchissima famiglia dei Blythe, si chiede cosa vuole davvero dalla vita. Sposarsi, come la sua migliore amica Verity, e concentrarsi su un futuro di balli e ricevimenti? Di certo non rimanere sola come Olive Westallen che, pur facoltosa come lei, ha adottato una bambina senza avere marito e si è anche messa a lavorare nella fondazione che porta il suo nome. Ma quando i genitori di Rowena commissionano un ritratto della figlia in grado di attrarre i pretendenti giusti, tutto cambia. Perché a posarsi sulla ragazza è lo sguardo del fascinoso Bartek: lo straniero, biondo e bohémien Bartek. Peccato che l’uomo altri non sia che l’assistente del famoso pittore ingaggiato per il ritratto. Bartek può prometterle una vita romantica, sì, ma poverissima. O forse Rowena in fondo vorrebbe solo smettere di annoiarsi e soffre della sindrome della gabbia dorata…
    Ormai da sette anni cameriera in casa Blythe, Pansy Tilney, al contrario di Bartek, disprezza Rowena sopra ogni cosa. La signorina Blythe è viziata e arrogante e dà per scontata ogni comodità della sua vita soave, che in realtà sono Pansy e quelle come lei a offrire ai padroni ogni giorno. Tutto sommato, Rowena si merita quello che le accade quando scappa con Bartek in una scandalosa fuga d’amore: ripudiata dalla famiglia, nessuno in società vorrà più accoglierla, nemmeno riconoscere la sua esistenza. Nessuno tranne la famigerata Olive Westallen. E, forse, proprio Pansy.

    So che presto dovrò sposarmi perché la gente sta già cominciando a chiedersi che cosa stia aspettando. La verità è che non lo so. Ho bisogno di un motivo straordinariamente valido per essere indotta ad abbandonare tutto questo e tuffarmi nell’ignoto. O forse sto solo aspettando di provare qualche sentimento.

  • La sfida del re. Urano Saga, Nisha J. Tuli
    Newton Compton Editori, 20 agosto

    Libera dalle grinfie di Atlas, il Re del Sole, Lor ora si trova con Nadir, il Principe di Aurora. Convinto che la ragazza stia nascondendo qualcosa, Nadir è disposto a tutto pur di persuaderla a rivelare i suoi segreti. Ma Lor sa che custodirli è fondamentale, se li è tenuti stretti per tutta la vita e non intende cederli senza combattere. Tuttavia, suo malgrado, Lor è costretta ad allearsi con Nadir per cercare un oggetto perduto che è la chiave del suo passato e del suo futuro. Anche se non è certa di potersi fidare di lui e delle sue promesse, non ha scelta. Con Atlas che le sta dando la caccia in ogni dove, può solo sperare di non commettere errori che le siano fatali, mentre tenta di distruggere il Re di Aurora, colui che detesta più di chiunque al mondo. Lor è pronta ad annientare il regno che le ha tolto tutto, ma la sua vendetta prenderà una piega inaspettata…

  • Le trafficanti di Anime, Carmella Lowkis
    Editrice Nord, 27 agosto

    Parigi, 1866. Una tiepida mattina di aprile, una donna si presenta nel salotto della baronessa Sylvie Devereux. C’è voluto molto coraggio per andare a bussare alla sua porta, e la donna l’ha fatto solo perché non ha scelta: il padre è malato e ha bisogno di medicine che da sola non può permettersi. Per Sylvie, è un tuffo in un passato che preferirebbe dimenticare. Non vuole tornare ai tempi in cui viveva di sotterfugi, sfruttando la moda dello spiritismo per estorcere denaro in cambio di una consulenza delle famose sorelle Mothe, medium e occultiste. Invece, ecco che sua sorella Charlotte la implora di aiutarla per un ultimo inganno: la nobile famiglia de Jacquinot ha promesso un lauto compenso per scacciare lo spirito di una prozia uccisa durante la Rivoluzione. Seppur riluttante, Sylvie accetta. Ben presto, però, strani fenomeni iniziano a verificarsi in casa de Jacquinot, eventi inquietanti che vanno ben oltre i soliti trucchi che le sorelle Mothe hanno preparato per spaventare i clienti. Possibile che ci sia davvero un fantasma? O qualcuno sta tramando nell’ombra per coglierle in fallo? Una cosa è certa: tra quelle mura si nascondono segreti che devono restare sepolti. A ogni costo… Un romanzo dalle raffinate atmosfere gotiche, in cui nulla è come sembra. Una storia orchestrata sul filo dell’ambiguità. Due protagoniste che giocano con la verità, intrecciando segreti e menzogne, in una rete di sotterfugi che inganna anche il lettore.

  • Liberata, Domenico Dara
    Einaudi, 27 agosto

    Liberata Macrì ha un modo tutto suo di vivere: dattilografa a tempo perso, crede a quello che non si vede, convinta che sia l’invisibile la vera misura del mondo. E sogna a occhi aperti sulle pagine dei fotoromanzi che colleziona e custodisce con cura, soprattutto se il protagonista è Franco Gasparri, l’attore che ama con completa devozione. Incline alla solitudine, a eccezione dell’esuberante amica Giuditta, vede cambiare la propria esistenza quando conosce Luvio, il nuovo operaio dell’officina meccanica del padre. In un attimo, Liberata si sente proiettata dentro uno dei suoi fotoromanzi, eroina di una storia d’amore da sogno. Ma gli amori reali possono aspirare alla perfezione delle storie raccontate? E la magia dell’invisibile non rischia di sgretolarsi nell’impatto con la realtà del mondo? In anni di profondo cambiamento, segnati dalla violenza nelle piazze e dalla strategia del terrore – ma anche dalle conquiste che rendono le donne più autonome e consapevoli del proprio posto nel mondo –, Liberata vive una metamorfosi, proprio come quegli insetti collezionati dal padre che dimostrano, sempre e comunque, come per divenire adulti si debba sacrificare e perdere una parte di sé. Attorno a lei, sussurra e si muove il piccolo paese del Sud dove vive – una cartomante che legge i tarocchi, un forestiero che la segue nell’ombra, la madre impegnata con il sagrestano a organizzare la processione per la festa di Sant’Antonio – e dove ciascuno nasconde un segreto, più o meno oscuro. Domenico Dara evoca un mondo in cui le persone e le cose apparentemente più semplici racchiudono saggezze, sollevando il velo del quotidiano per farne sprigionare l’incanto. E in quell’incanto noi lettori avventurosamente, dolcemente, ci immergiamo. Alla fine, diventiamo sempre quello che siamo, a prescindere dalla terra in cui siamo stati abbandonati.

  • Il lieto fine non fa per me, Yulin Kuang
    Newton Compton Editori, 27 agosto

    La vita di Helen, autrice bestseller di grande successo, è sottosopra: è congelata nel classico blocco dello scrittore e soffre di una gigantesca ansia da prestazione. Quando le viene proposto di occuparsi dell’adattamento televisivo dei suoi romanzi, accetta senza pensarci due volte: trasferirsi a Los Angeles, in un posto in cui non conosce nessuno, può essere il nuovo inizio di cui ha bisogno. Peccato che il destino abbia altri piani per lei: lo sceneggiatore delle sue storie altri non è che Grant Shepard, il ragazzo che non vede da ben tredici anni, da quando un tragico incidente li ha legati per sempre. Grant è esattamente come Helen lo ricordava: affascinante, divertente e popolare. Lavorare con lui per Helen è complicato e al contempo elettrizzante, perché l’attrazione è irresistibile. I vecchi rancori e un passato turbolento, però, sono difficili da superare e portano a un’amara certezza: il lieto fine non fa per loro. Ma se non fosse davvero così?
    Lei è un’autrice in cerca di sé stessa. Lui è l’ultimo uomo di cui dovrebbe innamorarsi. Avranno il loro lieto fine?

  • I delitti della casa decagonale, Yukito Ayatsuji
    Einaudi 27 agosto

    Arriva in libreria il romanzo di Yukito Ayatsuj che ha ispirato la serie di manga The Decagon House Murder. I protagonisti sono i membri del circolo del crime dell’Università K, cinque ragazzi e due ragazze, che decidono di trascorrere una settimana sull’isola di Tsunojima, al largo della costa del Giappone. Qui sorge una stranissima casa con dieci lati, scenario di alcuni delitti rimasti irrisolti. Quando uno dei giovani viene trovato morto nella sua stanza gli altri compagni capiscono di poter contare solo sulla loro esperienza con i romanzi polizieschi per sopravvivere.

  • Un fidanzato take-away, Sher Lee
    Mondadori, 27 agosto

    Dylan Tang ha diciassette anni e una vita tutt’altro che facile. Tra andare a scuola e aiutare la zia a mandare avanti il suo ristorante da asporto cino-singaporiano, non gli resta molto tempo per pensare all’amore. Soprattutto ora che si è messo in testa di iscriversi a un concorso per giovani pasticcieri organizzato da un celebrity chef di New York. Partecipare, e vincere, presentando la torta preferita della mamma, la mooncake nevosa celeste, un dolce che la sua famiglia prepara da generazioni, sarebbe un modo perfetto per celebrarne la memoria ma anche per dare un po’ di visibilità al Wok Warriors, il take-away cinese di zia Jade, che ultimamente non se la passa proprio benissimo. Imbattersi in Theo Somers, giovanissimo rampollo di una ricca famiglia newyorchese abituato a ottenere sempre tutto ciò che vuole e, soprattutto, dotato di un sorriso capace di far imbambolare chiunque, non era assolutamente nei piani. Come non lo era accettare di accompagnarlo a un matrimonio deluxe negli Hamptons fingendosi il suo fidanzato. Ma come poteva rifiutargli questo favore? Dopo tutto, Theo ha fatto una generosa donazione al ristorante della zia e poi… i ragazzi con i fisici statuari sono da sempre la kryptonite di Dylan. Dirgli di no era proprio impossibile. Tutto andrebbe per il verso giusto se solo Dylan riuscisse a tenere bene in mente che la loro relazione è una farsa, che non esistono mondi più distanti dei loro e che farsi coinvolgere troppo è tutto tranne che saggio, soprattutto con il concorso dietro l’angolo…

  • La lunga notte senza luna, Simon Jimenez
    Mondadori, 27 agosto

    Anticamente, Luna e Acqua si amavano. In cerca di un modo per stare insieme, crearono il Teatro Riflesso, un luogo sospeso tra i mondi e nel tempo, a cui anche ai mortali è consentito l’accesso attraverso il sogno. Quando arrivi, sai già dove andare: ottava fila, posto centrale. Attratto da una forza sconosciuta, ti siedi e assisti al racconto di questa storia: un tempo, uno dei Primi Uomini scucì Luna dal cielo con la punta della sua lancia. Lei gli concesse quindi un desiderio: una discendenza investita di doni sovrannaturali che da allora ha regnato sull’Antica Patria, soffocandola, tuttavia, con la propria sete di potere e gettandola in un’oscurità sempre più profonda. Gli imperatori hanno tratto per secoli la loro forza da Luna, imprigionata nelle segrete del palazzo reale, ma una divinità non può essere rinchiusa per sempre… Mentre l’Ottavo Imperatore si prepara a un pellegrinaggio in cerca del segreto della vita eterna, e i suoi eredi, i Tre Terrori, tramano per prendere il suo posto, Luna convince Jun, figlio prediletto del Primo Terrore, ad aiutarla a scappare per rimediare al suo passato da feroce assassino. Durante la fuga, i due incontrano Keema, un giovane guerriero con un solo braccio e dalle misteriose origini, che si unisce a loro in questo pericoloso viaggio verso i confini più estremi del regno, alla ricerca di un modo per riportare la libertà e la luce nell’Antica Patria. Grazie a una capacità narrativa estremamente originale e stratificata, Simon Jimenez dà vita a un incredibile romanzo corale, che è allo stesso tempo un’avventura epica e una storia d’amore, un’esplorazione profonda dell’identità e del senso di appartenenza, e un tributo all’immenso potere delle storie e del racconto.

  • Paradiso terrestre, Laura Van den berg
    Mercurio Books, 30 agosto

    In Florida il cielo ha cambiato colore. Non più un lenzuolo immacolato, ma una cupola di striature violacee. Gli uragani si moltiplicano, piogge torrenziali investono la costa. Dopo le tempeste, le lucertole riempiono i cortili, fanno ondeggiare l’erba come un mare inquieto; le cavallette, a migliaia, sono gioielli preistorici incastonati nel legno delle case. La foresta circostante trabocca di umida oscurità, pronta a inghiottire tutto. In questo ambiente inospitale, la ghostwriter di un misterioso autore di thriller torna ad abitare nella casa in cui è cresciuta. L’accoglie un’umanità grottesca e meschina: sua madre è a capo di una setta che trama contro gli esseri umani; sua sorella è persa nei mondi virtuali generati da un visore per la meditazione, in cui il padre, morto tempo prima, non smette di farle visita; gli abitanti del posto si riversano in strada impauriti, alcuni di loro scompaiono per sempre. Di fronte a tutto questo, la protagonista sente il suo corpo cambiare, e i tormenti del passato premere sulla carne. Con una scrittura dal nitore cristallino, Laura van den Berg racconta un mondo pericoloso e magico in egual misura, un mondo che continua a bruciare nonostante la pioggia incessante. Un mondo in cui scrivere storie, ora più di prima, significa essere chiamati a ricoprire un vuoto, e a riportare in vita i morti.

Pubblicato in: approfondimento, tratti da libri

‘It ends with us. Siamo noi a dire basta’ il film tratto dall’omonimo romanzo di Colleen Hoover arriva al cinema ad agosto.

Ho la sensazione che le persone nascondono la loro vera natura, quando infondo siamo tutti incasinati allo stesso modo. Alcuni sono soltanto più bravi a mascherarlo.

Pubblicato nel 2016, ‘It ends with us‘ è diventato un caso editoriale grazie al passaparola, con oltre un milione di copie vendute in tutto il mondo e la traduzione in ben venti lingue. Galeotta è stata, ancora una volta, la piattaforma TikTok e gli utenti/influencer che ormai tutti conosciamo come i booktoker.
Il romanzo è basato sul rapporto dei genitori della scrittrice e la stessa Hoover ha ammesso che è stato il romanzo più difficile che abbia mai scritto. Nel 2022 è uscito il seguito ‘It Starts with Us‘. Entrambi i romanzi sono pubblicati in Italia dalla Sperling & Kupfer.
In occasione della trasposizione cinematografica, in uscita il 21 agosto 2024, usciranno delle edizioni speciali.

Nel luglio 2019,  Justin Baldoni, attore e regista conosciuto per i suoi ruoli in ‘Jane the Virgin‘, ‘Beautiful’ e altri, ha opzionato il romanzo per un adattamento cinematografico, prodotto attraverso la sua compagnia Wayfarer Entertainment.  Nel gennaio 2023, Blake Lively, conosciuta per molti ruoli di successo, è stata scelta per il ruolo della protagonista Lily Bloom. Baldoni, oltre a dirigere l’adattamento, interpreterà l’interesse amoroso della protagonista Ryle Kincaid e Christy Hall adatterà la sceneggiatura. 
Nell’aprile 2023, Brandon Sklenar è stato scelto per interpretare il ruolo di Atlas, l’amore (grande) adolescenziale della protagonista. 
Le riprese sono iniziate a Hoboken, nel New Jersey, nel maggio 2023. 
L’uscita nelle sale italiane del film è prevista per il 21 agosto 2024.
Ci sono grandi aspettative per questo adattamento perché, come chi ha già letto il romanzo sa, sono affrontate tematiche molto delicate ed i fan che hanno amato la storia di Lily sono preventivamente molto critici nel confronti di questo adattamento cinematografico.  

Pubblicato in: #fantasy, #recensione, #romance, LETTERATURA FANTASY, romantasy

Half a soul. Metà di un’anima, Olivia Atwater – la nostra recensione

Il male esiste in questo mondo. Distogliere lo sguardo da esso non aiuta. E non è necessariamente d’aiuto nemmeno guardarlo dritto negli occhi. A volte, però, quando non puoi costringere il mondo ad avere un senso, devi accontentarti di sconfiggere qualcuno dei mali minori che hai davanti

Un giorno come tanti, vado in libreria e subito la mia attenzione è attratta da questo libro con una copertina spettacolare: super colorata, con il disegno che non si ferma neanche ai margini delle pagine. Leggo sul retro del libro: “l’unione fra i ‘Bridgerton‘ e ‘Il Castello Errante di Howl‘”.
Ok, ne sono già innamorata.

Decido di comprarlo e… lo divoro in tre giorni. I personaggi di “Half a Soul” sono molto ben caratterizzati. La protagonista, Dora, è forse come vorremmo essere noi in alcune fasi della nostra vita: distaccata e lucida in ogni situazione. Quando poi incontra il lord Sorcier del re reggente, la storia prende piede con dialoghi molto divertenti e punzecchiature da entrambe le parti.
Lo paragono ai Bridgerton? Sinceramente no (perché un po’ vorrebbe dire che ci si dovrebbe aspettare scene di sesso), ma lo associo invece a un grande classico della letteratura: “Orgoglio e Pregiudizio”.

Siamo in un anno imprecisato dell’Ottocento. Theodora, una giovane donna dell’alta società inglese, ha perso entrambi i genitori e vive con gli zii. Da ragazza, subisce una maledizione da un Fae malvagio che le sottrae la capacità di provare alcuni sentimenti. Cresce subendo i soprusi della zia Frances, che a mio parere è la vera antagonista della storia. Si ritrova poi a dover accompagnare la cugina Vanessa a Londra per aiutarla a trovare marito.
L’ambientazione richiama molto quella dei romanzi di Jane Austen.
E prima di iniziare i vari balli serali con l’unico scopo di far accasare la cugina, la nostra Dora incontra Elias Wilder, che le compare magicamente alle spalle. Lui ricorda davvero il protagonista del Castello Errante di Howl e, come lui, ha dei segreti che Dora però riesce a scoprire senza troppa difficoltà. Non rivelerò nulla sull’evolversi della trama (perché non sarebbe giusto fare spoiler, si sa che le recensioni del bistrot sono SPOILER FREE), ma dirò solo che in questo libro ho letto una delle scene più romantiche di sempre.
In conclusione: a chi consiglio questo libro?
Sicuramente a chi piace il genere romance ambientato tra i nobili inglesi del XIX secolo e a chi piace il fantasy in cui i protagonisti sono i maghi perché questo libro è il connubio perfetto tra i due generi, e vi trasporterà in un’epoca ricca di fascino e mistero.

Half a Soul‘ è il romanzo d’esordio di Olivia Atwater ed è il primo titolo della serie “Regency Fairie Tales“. ‘Ten Thousand Stitches‘ e ‘Longshadow‘, ancora inediti in Italia, completano la trilogia e sono incentrati sulle vicende di altri personaggi
Alla fine del libro cartaceo (e anche nell’ebook) l’autrice ci regala due novelle in cui approfondisce alcune cose che riguardano il personaggio di Elias in modo da comprenderlo meglio e introduce i protagonisti del terzo libro (Abigail e Lord LongShadow).


Chi è Olivia Atwater?

Olivia Atwater scrive fantasie storiche bizzarre con un tocco di satira. Vive a Montreal, Quebec, con il suo fantastico marito, fonte di ispirazione per la prosa, e i suoi due gatti. Quando ha detto al suo insegnante di storia di seconda elementare che un giorno voleva lavorare con la storia, è abbastanza certa che nessuna delle due parti avesse in mente questo. Nel corso del tempo è stata una rievocatrice storica, una strega professionista in un negozio di forniture metafisiche, una sviluppatrice web e una riparatrice di distributori automatici.

Cerchi altre fiabe Regency? Iscriviti agli Scandal Sheets di Atwater su oliviaatwater.com per ricevere aggiornamenti continui, insieme alla novella esclusiva, “Il Signore Stregone”.

DLIN DLON – Comunicazione di servizio

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