Il film Creature Luminose (Remarkably Bright Creatures) uscirà ufficialmente su Netflix l’8 maggio 2026 ed è l’adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo bestseller, uscito nel 2022, esordio di Shelby Van Pelt, un caso editoriale che ha commosso milioni di lettori. Se hai amato il libro, preparati: mancano ormai poche settimane al debutto sulla piattaforma. Il film è diretto da Olivia Newman (già regista di La ragazza della palude) e promette di mantenere l’atmosfera magica e toccante che ha reso il libro così famoso. Il film avrà una durata di circa 111 minuti (1 ora e 51 minuti), un tempo perfetto per condensare la magia del libro senza perdere i passaggi più emozionanti. Oltre alla leggendaria Sally Field (l’iconica zia dello Spiderman di Tobey Mcguire), nel cast troviamo Lewis Pullman (Lezioni di chimica, Thunderbolts, Top Gun Maverick) e la voce di Alfred Molina, che interpreta il polpo Marcellus nella versione originale. (E noi la vedremo proprio in quella versione!) Il film è stato girato tra Vancouver e la pittoresca Lions Bay in Canada, che sono state trasformate nella fittizia Sowell Bay (nello stato di Washington). Molti abitanti locali hanno partecipato come comparse e alcuni negozi reali sono stati usati come set. Il polpo Marcellus è in CGI (Computer-Generated Imagery), ovvero immagini generate al computer. In parole povere, si tratta di tutto ciò che vedi in un film che non è stato ripreso dal vivo con una telecamera, ma è stato creato digitalmente da artisti ed esperti di effetti speciali utilizzando software 3D. Sarà incredibilmente realistico e comunicativo! Grazie alla CGI, il polpo Marcellus potrà “parlarci” con i suoi gesti e compiere azioni (come manovrare oggetti o nascondersi in posti impossibili) che un animale vero non potrebbe mai fare.
La storia ruota attorno a un’amicizia decisamente fuori dal comune tra una donna e… un polpo. Tova Sullivan (Sally Field), una donna di 70 anni rimasta vedova che lavora come addetta alle pulizie in un acquario, stringe un legame speciale con Marcellus, un polpo gigante del Pacifico estremamente intelligente. Intrappolato in una vasca, stanco della cattività, è deciso a usare i suoi ultimi giorni per fare qualcosa di significativo. Sarà proprio lui ad aiutare Tova a far luce sulla misteriosa scomparsa di suo figlio, avvenuta trent’anni prima. Cameron è un trentenne convinto di essere un fallimento, che arriva in città cercando il padre che non ha mai conosciuto e l’incontro con Tova e Marcellus cambierà la sua vita.
«I segreti sono ovunque. Alcuni esseri umani ne sono pieni zeppi. Come fanno a non esplodere? Sembra essere un tratto distintivo della specie umana: pessime capacità comunicative.»
Nonostante ci sia un polpo tra i protagonisti non è assolutamente una favola per bambini. È un romanzo per adulti che affronta temi pesanti (l’elaborazione del lutto, l’invecchiamento e i segreti di famiglia) con una leggerezza incredibile. Il libro ha avuto un successo straordinario perché è riuscito in un’impresa difficile: essere commovente senza essere sdolcinato. È una lettura che “scalda il cuore” ed è perfetta per chi cerca una storia di speranza e connessioni inaspettate. Il romanzo è considerato molto speciale per una sua caratteristica molto originale, ovvero il fatto che alcuni capitoli sono scritti dal punto di vista del polpo. Marcellus, data anche la sua natura è davvero brillante, molto più intelligente degli umani che lo osservano, è malinconico perché sa esattamente quanti giorni gli restano da vivere (i polpi hanno una vita molto breve), il che rende le sue osservazioni molto profonde. ed è anche sardonico, è molto divertente leggere come commenta, con un pizzico di arroganza e molta ironia, le strane abitudini degli esseri umani. Una piccola curiosità: quello che Marcellus fa nel libro (come scappare dalla vasca per “rubare” spuntini nelle altre vasche) si basa su comportamenti reali dei polpi. Sono famosi per essere dei veri artisti dell’evasione!
Il romanzo è uscito nel 2022 perla Sperling & Kupfer e nel 2024 è uscito per Oscar Vault, Mondadori. Il 28 aprile, in occasione dell’uscita del romanzo, uscirà la versione definitiva (si spera senza la copertina del film)
Heated Rivarly, la serie di HBO tratta dall’omonimo libro di Rachel Reid, ha avuto un successo planetario e lanciato i suoi protagonisti direttamente nell’olimpo dei grandi divi. La serie è disponibile in streaming su HBO Max. In Italia, il debutto ufficiale è avvenuto il 13 febbraio 2026. La prima stagione è composta da 6 episodi rilasciati sulla piattaforma settimanalmente.
Non è stata creata di sana pianta però… infatti, questa serie tv è tratta dalla serie Game Changers di Rachel Reid. Questa saga, al momento composta da sei volumi, è diventata un pilastro del genere MM Romance (romance tra uomini) a tema sportivo. In linea generale tutti i romanzi sono autoconclusivi per quanto riguarda la trama sentimentale di ogni singolo volume, ma con un’importante eccezione che riguarda i due protagonisti più famosi. Infatti, i libri dal 1 al 5 (Game Changer, Heated Rivalry, Tough Guy, Common Goal, Role Model) seguono lo schema classico dei romance, ma il sesto romanzo The Long Game, riprende la storia tra Ilya Rozanov e Shane Hollander, così complessa e amata che, a quanto pare, è stata impossibile concluderla in un solo volume. Questa serie è stata così tanto apprezzata e adorata perché mescola il mondo adrenalinico dell’hockey professionistico con delle storie d’amore realistiche e profonde e lo fa toccando temi importanti come il coming out,la salute mentale de e le dinamiche di squadra. Purtroppo in lingua italiana abbiamo solo il secondo volume, proprio Heated Rivalry, edito dalla Always Publishing (mentre in passato alcuni titoli erano stati trattati da altri editori, la AP ha preso in mano la saga per portarla in libreria con una veste grafica curata e una nuova traduzione, cavalcando anche il successo mediatico della serie TV), ma speriamo che presto arrivino anche gli altri libri della serie. Con il nuovo corso editoriale e l’uscita di Unrivaled (previsto per fine 2026), Rachel Reid continuerà a espandere questo universo. Anche in questo caso, pur introducendo nuove dinamiche, il legame con i personaggi storici rimarrà molto forte.
Se avete letto Heated Rivalry, unico volume in italiano per ora, e magari avete visto la serie non potrete che accorgervi di quanto quest’ultima sia veramente ben fatta: il cast è perfetto, i due protagonisti sembrano appena usciti dalle pagine, la sceneggiatura è stata adattata senza tagli ma con i riferimenti molto ampi al primo volume (Scott & Kit). Ricapitolando la serie HBO riesce a coprire abbastanza bene i primi due volumi con un maggiore focus sul secondo. La seconda stagione è attesa per il 2027 con inizio delle riprese nell’estate 2026. Attendiamo l’arrivo della serie ma soprattutto della traduzione dei volumi mancanti da parte di Always. Dobbiamo sapere cosa accadrà tra Shane e Ilya!
Ordine di lettura e sinossi dei singoli romanzi:
Game Changer (volume 1)
Il capitano dei New York Admirals, Scott Hunter, prende molto seriamente i suoi rituali pre-partita. Quando un particolare smoothie sembra aiutarlo a interrompere un periodo di crisi sul ghiaccio, Scott è intenzionato a ogni costo a ricreare quella magia… e a conoscere meglio il ragazzo sexy e divertente dietro il bancone. Kip Grady sapeva che dietro le frequenti visite di Scott c’era qualcosa di più della frutta frullata, ma non avrebbe mai immaginato di essere invitato nell’attico di Scott. O di essere baciato con abbandono sconsiderato — e molto altro. Ciò che accade tra loro è bollente, incredibile e frequente… ma avviene solo alle condizioni di Scott e sempre dietro le porte chiuse del suo appartamento. Scott ha bisogno di Kip nella sua vita, ma con l’avvicinarsi dei playoff, i riflettori su di lui sono improvvisamente più luminosi che mai. Non può permettersi nulla che possa deragliare la sua carriera o l’immagine pubblica di ciò che un capitano di hockey dovrebbe essere. Kip è pronto a fare sul serio con Scott — ma per quanto ancora dovrà restare un segreto?
Protagonisti: Scott Hunter e Kip Grady
Tropes & Temi
Hidden Relationship (Relazione Segreta) A causa della fama di Scott, i due devono vivere il loro amore tra mura domestiche, hotel di lusso e fughe silenziose. Questo trope aggiunge una tensione costante alla trama: ogni cena fuori o gesto d’affetto pubblico è un rischio calcolato che mette alla prova la stabilità emotiva della coppia.
Pro Athlete / Civilian: Scott ha sempre vissuto in funzione dei fan e dei contratti pubblicitari, sentendosi un “prodotto”. L’incontro con Kip, che lo vede solo come Scott e non come il campione dei New York Admirals, gli permette di scoprire chi è veramente al di fuori del ghiaccio, portandolo a riconsiderare le priorità della sua intera vita.
Opposti che si attraggono & Lifestyle Clash:Il contrasto netto tra Scott Hunter (il “Golden Boy” dell’hockey, una superstar ricca, famosa e atletica) e Kip Grady (proprietario di un piccolo café, nerd, che non sa nulla di sport e vive una vita tranquilla e “low profile”). La loro differenza di status sociale e mondo di appartenenza è il motore del libro.
Coming Out Story: A differenza di altri sportivi letterari, Scott è terrorizzato dalle conseguenze mediatiche. Il tema centrale è il conflitto interiore tra il desiderio di vivere la propria omosessualità alla luce del sole e la paura di distruggere la propria carriera miliardaria in un ambiente sportivo iper-mascolinizzato e giudicante.
Lo trovi qui —> ☕ Amazon | 📚 IBS (in lingua originale)
Heated rivalry (volume 2)
Considerato da molti il capolavoro della serie. Per gli appassionati di hockey, nessuna rivalità può eguagliare quella tra Ilya Rozanov, capitano dei Boston Bears, e Shane Hollander, leader dei Montreal Voyageurs: talento e arroganza da una parte, disciplina e controllo dall’altra. Sul ghiaccio si affrontano senza esclusione di colpi, nemici dichiarati sotto gli occhi infuocati dei tifosi. Ma lontano dagli spalti e dai riflettori, questa contrapposizione prende una piega pericolosamente diversa. Da anni, infatti, gli incontri segreti che li vedono coinvolti sono attraversati da un’intensità che non ha nulla a che vedere con l’odio… e che li spinge verso un confine impossibile da ignorare. Quando i sentimenti si fanno più profondi e la doppia vita che hanno costruito comincia a stare stretta, il segreto di Ilya e Shane inizia a vacillare. Reputazione, carriera, futuro: tutto è in bilico, e il prezzo da pagare per ciò che li unisce potrebbe essere molto più alto di quanto entrambi siano pronti ad accettare.
Protagonisti: Shane Hollander e Ilya Rozanov.
Tropes & Temi
Enemies-to-Lovers & Long-Term Rivalry: La quintessenza del trope: Shane e Ilya sono rivali giurati fin dall’adolescenza, scelti come numeri 1 e 2 al draft. La loro è una competizione feroce che dura da sette anni, fatta di scontri sul ghiaccio e frecciatine ai media, che nasconde un’attrazione esplosiva e incontri clandestini negli hotel.
Secret Relationship & Casual-to-Committed: Quella che inizia come una serie di incontri occasionali “senza sentimenti” (follia pura, dato il coinvolgimento emotivo) si evolve in una relazione segreta che dura anni. Il libro esplora la difficoltà di amarsi in silenzio quando il mondo si aspetta che tu odi la persona che, in realtà, è l’unica a capirti davvero.
Il contrasto tra “Golden Boy” e “Villain”:Shane è il capitano canadese perfetto, ossessionato dall’immagine e dal controllo; Ilya è l’irriverente fuoriclasse russo che interpreta il ruolo del cattivo per i media. Il tema centrale è la decostruzione di queste maschere pubbliche: Ilya è molto più dolce e vulnerabile di quanto appaia, mentre Shane è molto più tormentato dalla pressione del dover essere impeccabile.
Cultural & Communication Barriers: Il tema della distanza, non solo geografica ma culturale. Tra barriere linguistiche iniziali, fusi orari e l’appartenenza a squadre rivali, i due devono imparare a comunicare davvero. Il libro mostra come l’ironia e il sarcasmo di Ilya siano spesso una difesa per proteggere un amore che non sa come gestire in un ambiente ostile.
Una storia dolce e introspettiva che affronta il tema dell’ansia. La stella dell’hockey professionistico Ryan Price sarà anche un duro sul ghiaccio, ma fuori dalla pista combatte contro l’ansia. Recentemente scambiato ai Toronto, è deciso a ricominciare da capo nel dinamico “Village” LGBTQ+ della città. L’ultima cosa che si aspetta di trovare nel suo nuovo quartiere è un ritorno dal passato nelle favolose vesti di Fabian Salah. L’aspirante musicista Fabian detesta l’hockey. Ma questo non gli impedisce di sentirsi attratto da un certo difensore corpulento dalla barba rossa. Non ha dimenticato il bacio che si sono quasi scambiati ai tempi del liceo, e la chimica tra loro non ha fatto che intensificarsi. Fabian è più che felice di fare da guida a Ryan nella scena gay di Toronto. Tra discoteche ed esposizioni d’arte — e del sesso assolutamente incredibile — Ryan inizia a provare qualcosa che non sentiva da molto tempo: la gioia. Ma interpretare il ruolo del “picchiatore” sul ghiaccio ha presentato il conto al suo corpo e alla sua mente, e un futuro con Fabian potrebbe significare appendere i pattini al chiodo per sempre.
Protagonisti: Ryan Price e Fabian Girodi.
Tropes & Temi
Opposites Attract & Size Difference: Il contrasto totale tra Ryan (gigantesco “picchiatore” dell’hockey, silenzioso e barbuto) e Fabian (musicista minuto, estroverso, alla moda e decisamente fabulous).
Salute Mentale e Ansia: Il tema centrale è la gestione dell’ansia clinica di Ryan. Il libro esplora con grande sensibilità come questa influenzi la sua vita e come la terapia sia fondamentale, oltre all’amore.
Second Chance (quasi): Un legame che viene dal passato. I due si sono quasi baciati al liceo. Ritrovarsi da adulti permette loro di esplorare quei sentimenti mai sopiti.
Il peso del sacrificio sportivo: Ryan deve capire se continuare a subire (e infliggere) colpi sul ghiaccio per lavoro o dare priorità alla propria salute fisica e mentale per un futuro con Fabian.
Lo trovi qui —> ☕ Amazon | 📚 IBS (in lingua originale)
Common goal (volume 4)
Il portiere veterano Eric Bennett ha affrontato alcuni dei tiratori più letali sul ghiaccio, ma nulla lo ha preparato alla sua sfida più grande: la vita dopo l’hockey. È arrivato il momento di fare dei grandi cambiamenti, a cominciare dal frequentare finalmente degli uomini per la prima volta. Lo studente universitario Kyle Swift si è trasferito a New York con il cuore spezzato. Aveva giurato a se stesso di trovarsi una cotta della sua età (per una volta). Almeno finché non incontra un giocatore di hockey, una splendida e distinta “volpe d’argento”. Nonostante l’intensa attrazione fisica, Kyle non ha alcuna intenzione di lasciarsi coinvolgere emotivamente. Insegnerà a Eric qualche trucco, si divertiranno in modo consensuale e poi se ne andrà. Eric è più che felice di imparare tutto ciò che Kyle ha da proporgli. Ma Kyle non si aspettava che il loro accordo di “amici con benefici” lo avrebbe lasciato con la voglia di qualcosa di più. Il “vissero felici e contenti” potrebbe essere proprio davanti ai loro occhi, ma non accadrà se saranno troppo testardi per essere onesti sui propri sentimenti. Tutto ciò che desiderano è a portata di mano… devono solo essere abbastanza coraggiosi da afferrarlo.
Protagonisti: Eric Bond e Kyle Lane
Tropes & Temi
Age Gap & Silver Fox: La differenza d’età è il motore del libro. Eric è un portiere veterano a fine carriera (la “volpe d’argento”), mentre Kyle è un dottorando molto più giovane, creando una dinamica di maturità contrapposta a nuova energia.
Late Bloomers & Scoperta di sé: Eric inizia a frequentare uomini per la prima volta a quarant’anni. Il libro esplora con delicatezza il tema del “fiorire tardi”, affrontando le insicurezze e le scoperte di chi esplora la propria sessualità in età adulta.
Friends with Benefits to Lovers: Quello che nasce come un accordo di sesso occasionale e senza impegno — con Kyle nel ruolo di “mentore” esperto per Eric — si trasforma inevitabilmente in un legame emotivo profondo che entrambi cercano inizialmente di negare.
La vita dopo lo sport: Un tema centrale è la crisi d’identità legata al ritiro agonistico. Eric deve capire chi è senza i pattini ai piedi, affrontando la paura del futuro e la ricerca di un nuovo scopo (un “obiettivo comune”, appunto) al di fuori della pista.
Lo trovi qui —> ☕ Amazon | 📚 IBS (in lingua originale)
Role model (volume 5)
Un viaggio di redenzione molto potente. I colpi bassi continuano a tormentare Troy Barrett. Essere scambiato con la peggiore squadra del campionato sarebbe già abbastanza grave, ma arrivando subito dopo una rottura disastrosa e un recente scandalo… Troy vuole solo giocare a hockey ed essere lasciato in pace. Non ha alcuna intenzione di “lavorare sulla sua presenza online” con l’esuberante social media manager della squadra. Harris Drover capisce subito che il distaccato Troy non è felice del trasferimento, ma Harris non si arrende facilmente con le persone. Nemmeno quando inizia a prendersi una cotta che è sicuro essere a senso unico. E quando finalmente vede il sorriso di Troy farsi strada tra la sua scorza scontrosa… capisce che quello è un uomo a cui non potrebbe voltare le spalle, anche se lo volesse. Improvvisamente, il trasferimento di Troy nella nuova squadra sembra un’opportunità: per Troy, quella di accettare il suo vero io, e per entrambi, quella di esplorare la loro crescente attrazione. Ma stare insieme a porte chiuse è una cosa; per Troy, vivere una relazione pubblica con Harris significherà affrontare le sue paure, una volta per tutte.
Protagonisti: Harris Weaver e Troy Barrett.
Tropes & Temi
Grumpy x Sunshine: È il cuore del romanzo. Troy è il classico “musone” (grumpy), chiuso e cinico a causa dei suoi traumi passati, mentre Harris è l’ottimista solare e socievole (sunshine) che riesce a vedere oltre la sua corazza.
Redemption Arc (Percorso di redenzione): Troy inizia il libro come un personaggio poco amato (appariva come un “cattivo” nei volumi precedenti). Il tema centrale è la sua crescita personale, il perdono verso se stesso e la trasformazione in un uomo migliore.
Forced Proximity (Vicinanza forzata): Dovendo lavorare insieme sulla strategia d’immagine e sui social media della squadra, i due sono costretti a passare molto tempo insieme, trasformando l’iniziale fastidio di Troy in una profonda connessione.
Coming Out Pubblico e Autenticità: Il romanzo affronta il peso di vivere una “maschera” per proteggere la carriera. Il tema principale è il coraggio di essere se stessi pubblicamente, passando dall’essere un atleta tormentato a un vero e proprio “modello di ruolo” (da cui il titolo).
Lo trovi qui —> ☕ Amazon | 📚 IBS (in lingua originale)
The Long Game (volume 6)
Il capitolo finale che chiude il cerchio, tornando alla coppia più amata: Shane e Ilya. Riprende anni dopo gli eventi di Heated Rivalry. Per il mondo sono rivali, ma l’uno per l’altro sono tutto.Dieci anni. È da così tanto tempo che Shane Hollander e Ilya Rozanov si frequentano. Da tanto tempo mantengono segreta la loro relazione. Agli amici, alla famiglia… alla lega. Se Shane vuole restare ai vertici della sua carriera, ciò che lui e Ilya condividono deve rimanere un segreto. Ama Ilya, ma cosa succederebbe se uscire allo scoperto rovinasse tutto?Ilya è stanco dei segreti. Shane è diventato così bravo a nascondere i propri sentimenti che a volte Ilya si chiede se esistano davvero. La vicinanza, l’intimità, persino il rischio che comporterebbe essere aperti sulla loro relazione… Ilya vuole tutto. È arrivato il momento per loro di decidere cosa sia più importante: l’hockey o l’amore. È il momento di fare una scelta.
Protagonisti: Shane Hollander e Ilya Rozanov
Tropes & Temi:
Established Couple (Coppia consolidata): A differenza degli altri libri, qui non assistiamo all’innamoramento, ma alla gestione di una relazione che dura da dieci anni. Il tema è la fatica e la bellezza di far funzionare un amore a lungo termine sotto pressione.
Coming Out & Public vs. Private: Il tema centrale è il peso della segretezza. Esplora il conflitto tra il desiderio di vivere liberamente e la paura di perdere la carriera, la reputazione e il ruolo di capitano “ragazzo d’oro” della NHL.
Secret Relationship (Relazione segreta): Questo tropo viene portato all’estremo. La tensione non deriva più dalla rivalità sportiva (come nel primo libro), ma dal logorio psicologico che il nascondersi causa a entrambi, portandoli a un punto di rottura.
Vulnerabilità emotiva e comunicazione: Mentre Ilya è pronto a rischiare tutto per l’autenticità, Shane è paralizzato dalle aspettative. Il libro affronta il tema di come imparare a comunicare i propri bisogni reali dopo anni passati a fingere davanti al mondo.
Lo trovi qui —> ☕ Amazon | 📚 IBS (in lingua originale)
L’autrice.
Rachel Reid (pseudonimo di Rachelle Goguen) è una delle autrici più influenti del panorama contemporaneo del genere M/M sport romance. Rachel ha iniziato a scrivere la serie Game Changers mossa da un sentimento di frustrazione: da grande appassionata di hockey, era stanca di quanto l’ambiente della NHL fosse ancora intriso di omofobia. Ha voluto creare un universo letterario che “attaccasse” questa cultura, immaginando cosa succederebbe se i grandi campioni iniziassero a fare coming out. Canadese, nata ad Halifax (Nuova Scozia) nel 1980, è diventata un’icona letteraria grazie alla sua capacità di mescolare il realismo del mondo dell’hockey con storie d’amore profonde e inclusive. Ha scelto “Rachel Reid” perché è molto più facile da pronunciare e ricordare rispetto al suo vero nome. Non scrive di hockey “per moda”; segue lo sport dagli anni ’80 ed è una grande tifosa dei Montreal Canadiens e dei Carolina Hurricanes. Nel 2023 le è stato diagnosticato il morbo di Parkinson. Ne parla apertamente con i suoi fan sui social, spesso con un tocco di ironia (“è una malattia oggettivamente sciocca”, ha dichiarato), e continua a scrivere con determinazione.
«Scrivo», scrisse, «che la memoria è fragile e lo spazio di una singola vita è breve, passa così in fretta che non abbiamo mai la possibilità di vedere la relazione tra gli eventi; non possiamo valutare le conseguenze delle nostre azioni e crediamo nella finzione del passato, del presente e del futuro, ma può anche essere vero che tutto accade simultaneamente».
Una saga familiare del nostro secolo in cui si rispecchiano la storia e il destino di tutto un popolo, quello cileno, attraverso i racconti delle donne di una famiglia importante e stravagante. Per apprezzare davvero la serie, o semplicemente per rinfrescarsi la memoria prima del debutto tra un paio di settimane, bisogna tornare al cuore di tutto: il capolavoro di Isabel Allende del 1982. Ancora oggi quest’opera è considerata un immenso affresco storico che mescola realtà politica e realismo magico, un libro che per fascino ed emozione ricorda da vicino “Cent’anni di solitudine” di García Márquez. La casa degli spiriti è il capitolo conclusivo (ma il più celebre) di questa grande epopea familiare che attraversa tutto l’Ottocento e il Novecento cileno. I due romanzi che fungono da prequel (scritti successivamente ma ambientati prima) sono: La figlia della fortuna (pubblicato nel 1999) che racconta la storia di Eliza Sommers e si svolge a metà dell’Ottocento tra il Cile e la California della corsa all’oro e il secondo romanzo è Ritratto in seppia (pubblicato nel 2000) che fa da ponte tra i due libri e si concentra sulla figura di Aurora del Valle, raccontando le origini della famiglia prima che la narrazione arrivi agli eventi de La casa degli spiriti.
La storia segue quattro generazioni della famiglia Trueba-del Valle, costruendosi attorno al contrasto tra figure iconiche. Al centro troviamo il patriarca Esteban Trueba, un uomo violento e ambizioso che rappresenta il conservatorismo e la forza bruta, contrapposto alla spiritualità di Clara del Valle. Dotata di poteri chiaroveggenti e capace di parlare con i morti, Clara è il fulcro del realismo magico, ma la narrazione non sarebbe completa senza Alba. La nipote rappresenta la controparte storica e necessaria, poiché è lei che trasforma infine la rabbia del nonno in memoria e perdono, spezzando la catena dell’odio attraverso la scrittura. A differenza di altri autori del genere, la Allende usa il magico in modo domestico e quotidiano. I fantasmi o i mobili che si muovono non sono eventi terrificanti, ma parte integrante della vita della famiglia, trattati con una naturalezza quasi ironica. Il romanzo si muove così su due binari paralleli: da una parte l’elemento soprannaturale dei “quaderni di annotare la vita” di Clara che servono a non dimenticare e a dare un senso al caos, dall’altra l’elemento politico che descrive l’ascesa del socialismo e le atrocità del colpo di stato del 1973.
Lo trovi qui (La figlia della fortuna) —> ☕ Amazon | 📚 IBS Lo trovi qui (Ritratto in Seppia) —> ☕ Amazon | 📚 IBS Lo trovi qui (La casa degli spiriti) —> ☕ Amazon | 📚 IBS
La serie tv in arrivo su Amazon Prime Video il 29 aprile (verrà rilasciata in oltre 240 paesi contemporaneamente) è uno dei progetti più ambiziosi di Amazon per il mercato globale, perché non vuole essere un semplice remake del vecchio film, ma una reinterpretazione profonda. La serie è stata girata in spagnolo, la lingua originale del romanzo. Questo è un dettaglio fondamentale perché permette di mantenere intatte le sfumature culturali e politiche che sono l’anima dell’opera della Allende. La serie sarà composta da 8 episodi, una durata perfetta per esplorare le quasi 500 pagine del romanzo senza correre troppo e coprirà circa 70 anni di storia, seguendo la famiglia dalle prime visioni di Clara fino al colpo di stato e alla resistenza di Alba. A differenza del film, qui gli effetti speciali saranno usati per rendere i “poteri” di Clara (i cani che volano, i presagi, i mobili che si muovono) come qualcosa di naturale e quotidiano, proprio come nel libro. La “grande casa nell’angolo” è stata ricostruita minuziosamente e sembra quasi un personaggio vivo, che cambia e si espande insieme alla famiglia. La serie è guidata da Francisca Alegría e Fernanda Coppel. L’obiettivo dichiarato è recuperare l’anima cilena e il realismo magico che il film di Hollywood aveva un po’ “annacquato”. L’autrice partecipa come produttrice esecutiva (insieme a Eva Longoria). Questo garantisce che lo spirito dei Trueba e dei del Valle rimanga intatto. È stata girata interamente in Cile, per restituire l’autenticità dei paesaggi, dalla capitale alle zone rurali dove sorge la tenuta delle “Tre Marie”. Avremmo la possibilità di vedere i paesaggi reali delle valli cilene e l’architettura autentica di Santiago, rendendo il contesto storico del colpo di stato molto più crudo e realistico.
Il cast è un mix di star internazionali e talenti latinoamericani: Alfonso Herrera (visto in Sense8 e Ozark) sarà il giovane e poi anziano Esteban Trueba. Nicole Wallace (star di È colpa mia?) avrà l’iconico ruolo di Clara del Valle. Dolores Fonzi, interpreta Transitó Quincena, un personaggio chiave (la prostituta amica di Esteban che attraversa tutta la storia). Mentre Fernanda Castillo e Juan Pablo Espinosa completetano la famiglia.
Se, come me, sei tra coloro che hanno consumato le pagine di Orgoglio e Pregiudizio, il 2026 potrebbe essere il nostro anno. Il mondo descritto da Jane Austen sta vivendo una vera e propria rinascita, culminando nell’attesa serie Netflix che promette di riportarci tra i viali di Longbourn. Eppure, la vera rivoluzione narrativa sta avvenendo altrove: non più attraverso lo sguardo sagace di Elizabeth, ma tramite gli occhi di chi è sempre rimasta in ombra.
Chiunque frequenti TikTok sa bene che The Other Bennet Sister è diventato un fenomeno virale irresistibile. I video dedicati a Mary Bennet si rincorrono senza sosta, alimentando un interesse sempre maggiore verso questa serie tv. Il romanzo scritto da Janice Hadlow non è un banale esercizio di riscrittura dell’opera più famosa della Austen, ma un atto di giustizia poetica per la sorella “di mezzo”: Mary Bennet. La sorella spesso ignorata o ridicolizzata perché troppo seria, troppo studiosa, troppo poco “avvenente” per i canoni della madre.
La forza di questo splendido omaggio sta nel coraggio di guardare oltre il lieto fine che già conosciamo. La Hadlow non si limita a mostrarci gli eventi descritti in Orgoglio & Pregiudizio, ma espande l’orizzonte temporale, accompagnandoci nel futuro di Mary e delle sue sorelle. Seguiamo l’evoluzione di Mary da brutto anatroccolo a cigno, la sua fuga dalle etichette familiari e la sua ricerca di una felicità che non passi necessariamente per un matrimonio di convenienza o per la bellezza esteriore. È una storia di riscatto profondo, che trasforma una figura di contorno in una protagonista indimenticabile.
Tra le pagine del romanzo conosciamo più a fondo una Mary Bennet profondamente stanca di essere il bersaglio dei sorrisi di scherno della sua stessa famiglia. Schiacciata dal giudizio di una madre che la vede come un peso “ordinario” e privo di attrattive, Mary finisce per trasformare la pedanteria e i libri in uno scudo, una prigione di rigida moralità in cui nascondersi per non soffrire. Per anni è stata definita solo attraverso ciò che le mancava: la grazia di Jane o l’arguzia di Elizabeth.
Ma il cuore del romanzo è proprio il lento e faticoso crollo di queste difese. Il suo viaggio non è una trasformazione magica, ma un lungo percorso di auto-accettazione che attraversa gli anni e la solitudine. È una ribellione silenziosa contro l’idea che il valore di una donna sia confinato ai lineamenti del volto o alla capacità di intrattenere un salotto. Passo dopo passo, Mary impara a guardarsi allo specchio senza vergogna, scoprendo che la sua intelligenza e la sua integrità sono fondamenta solide su cui costruire un amore autentico, libero finalmente dall’ossessione della bellezza esteriore.
Pubblicato in Italia da Piemme con il titolo “La sorella dimenticata“, il romanzo di Janice Hadlow è ormai diventato una rarità introvabile. Chi lo cerca oggi sui principali store online o nei mercatini dell’usato deve fare i conti con la sua totale assenza, rendendo la ricerca quasi un’impresa disperata. L’unica speranza per immergersi nella storia di Mary rimane la biblioteca: un colpo di fortuna che trasforma questo libro, ormai sparito dal commercio, in un piccolo tesoro da scovare tra gli scaffali. (Io sono stata molto fortunata e l’ho trovato in biblioteca!)
Da questo romanzo è stata tratta una serie tv prodotta dalla BBC in collaborazione con Bad Wolf (la stessa casa di His Dark Materials e Doctor Who) ed è approdata sugli schermi a metà marzo 2026. I primi cinque episodi sono stati trasmessi in anteprima il 15 marzo 2026 su BBC One e BBC iPlayer. I restanti cinque episodi sono stati trasmessi in anteprima il 29 marzo 2026. Negli Stati Uniti, lo show sarà trasmesso in anteprima il 6 maggio 2026 su BritBox. È un period drama classico ma con una sensibilità moderna. Esplora temi come la “cultura del confronto” e gli standard di bellezza, rendendo la storia di Mary estremamente attuale per chiunque si sia mai sentito “non abbastanza”.
La serie è composta da 10 episodi da 30 minuti ciascuno. I primi due si sovrappongono cronologicamente ai fatti che già conosciamo di Orgoglio e Pregiudizio, mostrandoci quanto Mary si sentisse invisibile mentre le sorelle brillavano. La storia di Mary Bennet non è solo una storia d’amore. La serie, così come il romanzo (576 pagine), mette al centro il tema dell’autostima. Mary smette di cercare di essere “bella” secondo i canoni della madre e inizia a dare valore alla sua intelligenza e indipendenza. I primi due episodifunzionano come un “re-imaging” di Orgoglio e Pregiudizio. Vediamo le scene iconiche (come il ballo di Netherfield) ma dalla prospettiva di Mary, sentendo i suoi pensieri e vedendo quanto spesso venisse ignorata o zittita. Dal terzo episodio in poila storia si stacca dal materiale originale di Jane Austen per seguire il romanzo di Janice Hadlow. Mary lascia Longbourn per andare a Londra dai Gardiner (interpretati da Indira Varma e Richard Coyle) e successivamente viaggia verso il Distretto dei Laghi.
A differenza di serie più “pop” come Bridgerton, The Other Bennet Sister mantiene uno stile visivo molto classico e realistico. La regia di Jennifer Sheridan usa molto i primi piani per sottolineare il mondo interiore di Mary. Le location nel Cumberland (Lake District) sono state tra le più apprezzate dalla critica per la loro bellezza selvaggia, che riflette il nuovo spirito libero della protagonista. Mary Bennet è interpretata da Ella Bruccoleri (che potresti aver già visto in Bridgerton o Call the Midwife). La sua interpretazione è stata lodata per come è riuscita a rendere la vulnerabilità e la crescita intellettuale del personaggio. Due nomi di altissimo profilo interpretano i coniugi Bennet: Richard E. Grant è un perfetto, ironico Mr. Bennet e Ruth Jones (Gavin & Stacey) dà un volto nuovo a Mrs. Bennet, mostrandone anche le ansie materne. Poppy Gilbert interpreta Elizabeth, mentre Maddie Close è Jane. Nel cast compare anche Lucy Briers nel ruolo della governante Mrs. Hill; è un omaggio meraviglioso, dato che proprio lei interpretò Mary Bennet nella leggendaria serie del 1995 con Colin Firth.
Il cuore della serie sta tutto in un concetto molto semplice, che nel 2026 suona quasi come una liberazione: non dobbiamo per forza essere tutti brillanti e sicuri di sé come Elizabeth Bennet. È un omaggio a chi è introverso, a chi si è sempre sentito “invisibile” e fuori posto. Il racconto ci dice che si può trovare la propria strada nel mondo restando esattamente come si è, senza forzature, ma imparando finalmente a darsi valore.
L’attesa per l’arrivo della serie in Italia è ormai altissima, alimentata da un tam tam continuo che rimbalza tra TikTok e YouTube. Al momento, dobbiamo accontentarci di brevi spezzoni e clip rubate, nella speranza che qualche piattaforma la distribuisca presto anche da noi. Sarebbe inoltre l’occasione perfetta per una ristampa del romanzo: un ritorno in libreria necessario per permettere a tutti di scoprire il riscatto di Mary Bennet, senza dover sperare in un miracolo tra gli scaffali delle biblioteche.
Il Libro.
Nella loro tenuta di Longbourn, in un mondo, quello di inizio Ottocento, in cui l’occupazione principale di ogni ragazza in età da marito era, appunto, trovarne uno – possibilmente più ricco, con maggiori possedimenti e con una migliore posizione sociale -, le sorelle Bennet sono le ragazze giuste nel posto giusto. Belle, brillanti, giovani, Jane ed Elizabeth, le più mature, e Lydia e Catherine, le più piccole, spendono il loro tempo tra balli, corteggiamenti e progetti di matrimonio. E poi c’è Mary. La sorella di mezzo. Da sempre considerata una delusione dalla madre per il suo aspetto ordinario e il carattere austero, la terza sorella Bennet vorrebbe diventare invisibile e sparire nei libri che tanto ama, la sua unica forma di consolazione e distrazione dalla solitudine. Perché anche in una famiglia così numerosa ci si può sentire soli, quando si è diversi. Tuttavia, crescendo, Mary ha le idee sempre più chiare su cosa non vuole dalla vita. Ed è pronta, in un mondo che non la comprende, a lottare per viverla a modo suo. Ma quando finalmente l’amore busserà alla sua porta, Mary sarà in grado di riconoscerlo, e riconoscersi finalmente degna di essere amata?
Lo trovi qui (per il momento solo l’ebook) —> ☕Amazon | 📚 IBS
L’autrice.
Janice Hadlow è prima di tutto una storica prestata alla narrativa, e questo si sente in ogni pagina che scrive. Ha passato gran parte della sua vita ai vertici della BBC, dirigendo canali importanti come BBC Two e BBC Four, dove ha lanciato programmi diventati poi famosi in tutto il mondo. Questa lunga esperienza dietro le quinte della televisione le ha dato un occhio clinico per la struttura narrativa e per ciò che il pubblico cerca in un grande racconto d’epoca. Il suo ingresso nel mondo della scrittura è avvenuto attraverso la saggistica storica, con un’imponente ricerca sulla vita privata di Giorgio III. Proprio studiando la corte inglese e le rigide dinamiche familiari della monarchia, ha sviluppato quella sensibilità verso i “personaggi secondari” che l’ha poi portata a interessarsi a Mary Bennet. La sua scrittura non cerca di scimmiottare lo stile di Jane Austen, ma piuttosto di abitarne il mondo con una consapevolezza storica più cruda. La Hadlow vive oggi a Edimburgo e continua a essere considerata una delle massime esperte nel trasformare la ricerca d’archivio in emozioni moderne, riuscendo a dare voce a chi, nella storia o nella letteratura, è sempre rimasto in ombra.
Il dānměi (耽美, lett. ‘indulgere alla bellezza’) è un popolare genere letterario cinese (molto popolare negli ultimi anni tra i giovani cinesi), nato prevalentemente come web novel, che si rivolge principalmente a un pubblico femminile. Nato come sottocategoria del BL (Boys’ Love), il Danmei si distingue per la sua radice culturale profondamente cinese, capace di mescolare elementi di storia, filosofia, mitologia e soprannaturale. A differenza del BL giapponese, spesso più esplicito, il Danmei gioca su tensioni sottili, atmosfere liriche, legami che oscillano tra l’amicizia e l’attrazione proibita tra i due uomini. Il corrispettivo femminile del genere è il Baihe (百合, lett. “giglio”), meno diffuso ma comunque in crescita.
Nonostante la forte censura governativa in Cina, questo genere ha riscosso un notevole successo internazionale, grazie anche alla sua pubblicazione in serie o puntate su piattaforme online, che ne ha facilitato la diffusione globale.
Queste narrazioni sono spesso caratterizzate da:
Pinterest Image
Trame complesse: sviluppate in un worldbuilding molto specifico e ricco di dettagli.
Generi: storico, fantasy, thriller e storie moderne.
Ambientazioni: estremamente variegate che possono spaziare dalla Cina classica (nei sottogeneri xianxia o wuxia) fino a contesti contemporanei.
xianxia è un genere fantasy cinese dove i protagonisti sono “cultori” che cercano di diventare esseri immortali.
wuxia (letteralmente “eroe marziale”), è un genere letterario che racconta le avventure di eroi marziali della tradizione cinese.
Elementi fantastici: quasi una costante che ne arricchisce la trama.
Forte carica emotiva: una caratteristica distintiva che genera tensione narrativa.
Componente Romance: un aspetto fondamentale è la presenza di una storia d’amore profonda e complessa (a volte con la presenza di scene erotiche esplicite), anche se con la censura avviene la trasformazione della relazione sentimentale in amicizia.
La popolarità del genere danmei ha avuto una crescita significativa a partire dal 1999. Inizialmente, questa diffusione è stata trainata dall’apertura dei primi forum dedicati ai fan cinesi del Boys’ Love (BL) giapponese. Tuttavia, ben presto questi spazi online hanno iniziato a ospitare anche opere originali scritte da autrici cinesi. Nello stesso anno, ha debuttato la rivista cartacea “Dānměi Season“, che ha continuato a pubblicare contenuti fino al 2013, nonostante operasse senza autorizzazione.
Nei primi anni 2000, le prime community danmei, per lo più gestite dai fan, sono state gradualmente soppiantate da siti web specializzati in narrativa. Tra questi, il più importante è Jinjiang Literature City (晋江文学城), fondato nel 2003.
Il successo dei danmei non è dovuto unicamente alle trame, ma risiede soprattutto nei personaggi, sia protagonisti che secondari, che sono spesso iconici. Questi personaggi sono chiamati ad affrontare complesse sfide emotive e sociali, che spaziano da conflitti familiari e prove personali a intrighi politici e lutti, aggiungendo una componente drammatica alle storie.
Pinterest Image
Il Danmei è approdato sulla scena editoriale italiana, seppur in ritardo (Mondadori ha iniziato a pubblicare vari titoli e saghe del genere solo dalla fine del 2024), ma con grande impatto. Piattaforme come TikTok e Instagram hanno agito da catalizzatori, generando un forte entusiasmo attraverso la diffusione di video, fanart e citazioni.
Vista la crescente e numerosa offerta di pubblicazioni che riguardano il genere sono numerose e per questo, per aiutarvi a scegliere la prossima lettura, seguirà una piccola guida delle opere e da quanti libri sono composte.
Iniziamo dall’autrice Mo Xiang Tong Xiu (spesso abbreviata sui social come MXTX): una delle principali regine del Danmei. Ha iniziato a pubblicare i suoi lavori sulla piattaforma letteraria online cinese Jinjiang nel 2014. Il sistema di salvataggio del peggiore dei cattivi, Il Gran Maestro della Scuola Demoniaca (da cui è stata tratta la famosissima serie The Untamed) e La benedizione dell’Ufficiale Divino. I suoi romanzi, tradotti in tutto il mondo, hanno vinto numerosi premi e sono bestseller internazionali.
Il gran maestro della scuola demoniaca
(5 volumi totali – NON CONCLUSA)
Il primo volume racconta la storia di Wei Wuxian, il temuto Patriarca di Yiling e fondatore della coltivazione demoniaca, che muore dopo essere diventato una figura controversa nel mondo dei cultori, capace di dominare forze oscure e armate di cadaveri. Tredici anni più tardi viene richiamato in vita nel corpo di un giovane che ha sacrificato la propria anima per vendicarsi. Costretto a confrontarsi con le conseguenze del proprio passato, intraprende un’indagine insieme a Lan Wangji, irreprensibile maestro di coltivazione, tra segreti, intrighi e un legame destinato a trasformarsi in qualcosa di più profondo.
Attenzione, Mondadori sta portando avanti, parallelamente ai romanzi, anche la versione graphic novel dal titolo omonimo: “Il gran maestro della scuola demoniaca. Il graphic novel”. Al momento la pubblicazione è arrivata al volume 6 (su 13 volumi totali).
Il sistema di salvataggio del peggiore dei cattivi
(4 volumi totali – CONCLUSA)
Cammino del fiero demone immortale, una webnovel “stallone da monta” firmata dall’improbabile Aeroplano Impennato Verso il Cielo, è il culmine del trash. La trama, che segue Luo Binghe – figlio illegittimo di una cultrice umana e un Demone – è piena di scene erotiche superflue, buchi di trama e trovate grottesche. Perfino Shen Yuan, un lettore assiduo, non può fare a meno di insultare l’opera una volta raggiunta la fine… per poi morire immediatamente dopo. La sua sfortuna non finisce qui: al risveglio, si ritrova nel corpo di Shen Qingqiu, il malvagio antagonista della storia. Sotto l’occhio vigile di un onnisciente “Sistema”, Shen Yuan ha il compito di elevare la qualità di questo romanzo di infima categoria. Consapevole dell’atroce destino che attende il cattivo, decide di agire in anticipo per scongiurare una fine già scritta. Il suo piano? Ingraziarsi l’eroe per scardinare la catena di eventi, una strategia che avrà conseguenze decisamente inattese.
Ottocento anni fa, nella prospera e pacifica Xianle, la ricchezza maggiore era il suo Principe Ereditario, Xie Lian. Bello, forte, puro e dotato di ogni virtù, era destinato a grandi cose, ma la sua unica vera ambizione era salvare l’umanità. A soli diciassette anni, la sua dedizione fu ricompensata con l’ascensione al Regno Celeste, dove divenne una divinità. Ora è asceso per la terza volta. Per mantenere il suo status divino, si trova a dover ripagare numerosi debiti, il che lo costringe a tornare tra gli uomini per dare la caccia a spiriti affamati di anime e fantasmi violenti. È in questo contesto che incontra San Lang, un ragazzo affascinante. Tra i due scatta un’immediata sintonia, e San Lang appare incredibilmente saggio per la sua giovane età. Chiaramente, nasconde più di quanto lasci intendere. Quali misteri si celano, dunque, dietro il suo irresistibile sorriso?
Attenzione, Star Comisc ha annunciato per marzo 2026 anche la versione graphic novel con il titolo internazionale: “Heaven Official’s Blessing”. Al momento le uscite sono previste fino al volume 3 (su 7 volumi parziali, la disegnatrice ha interrotto la pubblicazione in patria).
Proseguiamo con le opere di Rou Bao Bu Chi Rou (letteralmente “Il panino alla carne non mangia carne”), autrice di numerosi romanzi danmei seguiti in tutto il mondo, tra cui le serie L’husky e il suo gatto bianco Shizun, Remnants of Filth e Case File Compendium.
ll feroce tiranno Mo Ran, noto come Taxian Jun, ha conquistato il trono del Regno mortale lasciando una scia di sangue e divenendo il primo imperatore del mondo della Coltivazione. Nonostante il successo, è insoddisfatto, solo e odiato da tutti, al punto da non vedere altra via d’uscita che togliersi la vita. Si risveglia però nel corpo del suo io adolescente. Mo Ran non capisce il motivo di questa seconda chance, ma è determinato a sfruttarla per evitare gli stessi errori del passato. Il compito non sarà semplice. Dovrà confrontarsi nuovamente con vecchie conoscenze, in particolare con il suo shizun, Chu Wanning, un uomo tanto affascinante quanto spietato. Se in passato l’ammirazione del giovane discepolo si era trasformata in odio profondo, ora Mo Ran comincia a dubitare della natura dei suoi sentimenti per Chu Wanning, chiedendosi se non siano, in realtà, molto diversi da ciò che credeva.
Un’altra famosa autrice è priest (anche lei sotto pseudonimo), autrice di diverse serie di romanzi danmei, tra cui Il Guardiano delle Anime, bestseller internazionale tradotto in tutto il mondo (da cui è stato tratto il live-action “Guardian”), Faraway Wanderers (adattato nella serie tv “Word of Honor”, di Netflix) e Stars of Chaos.
Zhao Yunlan, capo del Dipartimento Investigativo Speciale (DIS) del Ministero della Pubblica Sicurezza, gestisce eventi misteriosi che si collocano tra il mondo dei Mortali e l’Oltretomba. Dietro il suo atteggiamento disinvolto si nascondono una mente brillante e l’esperienza soprannaturale tipiche dei Guardiani delle Anime. Durante le indagini su una morte orribile all’Università di Longcheng, Zhao Yunlan incontra Shen Wei, un raffinato e schivo docente di Lingua e letteratura. Il direttore del DIS è immediatamente affascinato dalla sua bellezza e dal suo sguardo penetrante, provando una strana familiarità. L’attrazione tra i due è istantanea e travolgente, ma Shen Wei sembra intenzionato a mantenere le distanze. Quali segreti cela il professore? Per Zhao Yunlan, Shen Wei è un enigma da risolvere a ogni costo. Mentre circostanze insolite continuano a farli incontrare, il loro legame si rivela sempre più forte e innegabile.
Il potente carburante chiamato ziliujin è la base della forza dell’impero del Grande Liang, alimentando le sue macchine e armature. Tuttavia, per Changgeng, cresciuto in una piccola città al confine settentrionale, le glorie imperiali sembrano lontane, proprio come la stella da cui prende il nome. Quando la sua città viene attaccata dai feroci barbari del Nord, Changgeng scopre che ogni aspetto della sua vita è stato una bugia: né sua madre né i suoi vicini – l’amato Shen Shiliu e suo fratello, il maestro Shen Yi – sono chi credeva che fossero. Mentre la crisi incombe, Changgeng è costretto a partire per la capitale, dove lo attende un destino che non avrebbe mai potuto immaginare.
L’ultima arrivata in casa Mondadori è Meng Xi Shi, autrice di alcune serie di romanzi danmei molto popolari, tra cui Mille autunni (da cui è stata tratta l’omonima serie animata), Peerless e The Fourteenth Year of Chenghua (che ha ispirato la serie “The Sleuth of the Ming Dynasty”)
Yan Wushi, cinico e brillante cultore a capo della setta demoniaca Huanyue, è un maestro di arti marziali convinto che ogni essere umano sia intrinsecamente crudele ed egoista. Diametralmente opposto è l’umile Shen Qiao, capo della scuola taoista del monte Xuandu. La sua gentilezza e carità incarnano esattamente il tipo di devozione al bene che Yan Wushi disprezza. Quando Shen Qiao viene duramente sconfitto in duello e lasciato in fin di vita, cieco e privo di memoria, Yan Wushi vede l’occasione per dimostrare la sua tesi sulla miseria umana. Accoglie e cura Shen Qiao, prendendolo sotto la sua ala protettrice non per altruismo, ma con l’intento di mettere alla prova la sua pazienza e la sua fede, attirandolo infine verso il sentiero demoniaco. Dopotutto, è facile preservare la purezza in cima a una montagna isolata. Ma la vera domanda è: mille autunni trascorsi a soffrire sulla terra intrisa di sangue riusciranno a corrompere anche l’uomo più virtuoso?
Lo sappiamo, sono tantissimi titoli. Uno più bello dell’altro, parola di chi li ha letti tutti! (No, non è vero… dei preferiti li abbiamo ma magari ne parleremo più avanti, a saghe concluse). Ed è proprio per questo che di seguito vi lasciamo un’infografica riassuntiva con i tutoli divisi per autrice e il loro stato di avanzamento.
Se frequentate il lato letterario dei social, avrete sicuramente incrociato le iconiche copertine numerate e vi sarete chiesti cosa raccontano. O forse no, ma adesso magari vi siete incuriositi. Raccontano le storie di un gruppo di ragazze e ragazzi che frequentano il Tommen College, ovvero proprio i Boys of Tommen, e insieme formano la saga creata da Chloe Walsh che è riuscita a superare i confini del semplice romance sportivo, trasformandosi in un vero e proprio caso editoriale capace di scuotere le emozioni di milioni di lettori. Il segreto di tale successo è un mix tra la tensione dello sport romance e la narrazione cruda, che non teme di esplorare gli angoli più bui dell’animo umano. Il fatto che sia ambientata in Irlanda, vicino a Cork aiuta a non farla scadere nel banale.
Proprio nel febbraio 2026, è stato confermato che la serie TV di Boys of Tommen è stata ufficialmente ordinata da Prime Video. L’annuncio della serie televisiva ha scatenato una comprensibile ondata di entusiasmo, unita a un pizzico di apprensione. Adattare romanzi di tale mole emotiva e fisica richiede una cura estrema, specialmente nel mantenere l’equilibrio tra la componente romantica e quella drammatica. Fare una serie tv e non un film appare come la scelta più saggia per dare il giusto spazio allo sviluppo dei personaggi secondari, garantendo che nessuno dei dettagli che hanno reso celebre la saga vada perduto.
Pinterest Image
La prima stagione sarà composta da 8 episodi e coprirà i primi due libri della saga, ovvero Binding 13 e Keeping 13. Le riprese inizieranno nel corso del 2026 in Irlanda, con un debutto previsto sulla piattaforma streaming per il 2027. La serie è prodotta da Amazon MGM Studios in collaborazione con lo studio indipendente wiip, già noto per aver curato il successo di The Summer I Turned Pretty (L’estate nei tuoi occhi). A rendere il progetto ancora più solido è il coinvolgimento di altre due case di produzione specializzate in adattamenti iconici: la Temple Hill (produttori della saga di Twilight) e la Drama Republic ( lo studio dietro il recente successo di One Day).
Per quanto riguarda la scrittura e la visione artistica, ci sono due nomi fondamentali: l’autrice originale, Chloe Walsh, coinvolta direttamente come produttrice esecutiva (il che rassicura i lettori sulla fedeltà dei romanzi) e Poppy Cogan che sarà la sceneggiatrice principale (showrunner) e produttrice esecutiva. È una garanzia nel genere young adult, avendo già adattato con successo A Good Girl’s Guide to Murder (Come uccidono le brave ragazze).
I fan restano in attesa di scoprire chi presterà il volto dei protagonisti che hanno tanto amato sulla carta, con la speranza che la produzione riesca a catturare quella malinconia tipica delle ambientazioni irlandesi e la forza travolgente di una colonna sonora che sappia di anni Novanta, primi duemila. L’arrivo della Boys of Tommen in TV promette di portare sul piccolo schermo una profondità fatta di lacrime e riscatti (ricordiamoci sempre che parliamo del genere young adult) e la forza di poter superare ogni ostacolo. (come ogni lieto fine che si rispetti).
Immaginate le strade piovose della contea di Cork, in un’Irlanda sospesa tra il 1992 e il 2007, dove il tempo sembra scorrere con un ritmo diverso. È qui, tra le mura del prestigioso Tommen College e le vie della cittadina immaginaria di Ballylaggin, che prendono vita le storie di Johnny Kavanagh, Shannon Lynch e dell’indimenticabile Gibsie. Insieme al loro gruppo di amici, questi ragazzi affrontano le sfide di un’adolescenza intensa, preparandosi a un’età adulta che bussa alla porta con prepotenza. La saga è un perfetto equilibrio tra l’adrenalina del rugby e la dolcezza del primo amore, capace di alternare momenti di puro umorismo a passaggi di profonda sofferenza.
Ciò che ha reso questa serie così speciale è la sua capacità di evocare una calda nostalgia per un’epoca ormai lontana: quella dei primi anni Duemila, quando la vita non era ancora filtrata dagli smartphone o dalla tecnologia onnipresente. Chloe Walsh regala ai lettori di ogni età uno spaccato autentico e crudo della giovinezza di allora, trascinandoci in un mondo dove ogni emozione è amplificata e ogni legame sembra destinato a durare per sempre.
A differenza di molti romanzi del genere, Chloe Walsh sceglie di non edulcorare la realtà. La serie affronta con realismo brutale temi come il bullismo sistematico, l’abuso domestico e le difficoltà legate alla salute mentale. Questa onestà intellettuale ha permesso ai lettori di identificarsi profondamente con i protagonisti, vedendo in loro non solo degli archetipi letterari, ma degli esseri umani vulnerabili alla ricerca di un luogo sicuro che chiamano “casa”. Il legame che unisce il gruppo di amici, la cosiddetta found family, diventa così il vero motore della speranza all’interno della narrazione.
Tuttavia, è essenziale approcciarsi a queste pagine con estrema consapevolezza. Le opere di Chloe Walsh sono scritte esclusivamente per un pubblico adulto e maturo, poiché i temi trattati superano di gran lunga la sensibilità di un pubblico giovane. L’autrice stessa pone una barriera invalicabile ai minori di 18 anni, sottolineando come la natura delle discussioni e degli eventi narrati richieda una maturità specifica.
Detto questo, bisogna considerare che i romanzi riflettono la psiche degli adolescenti e, di conseguenza, ne estremizzano i sentimenti. Ogni scontro o emozione viene vissuto con un’intensità tale che un lettore adulto potrebbe giudicare eccessiva. Tra scatti d’ira che sfociano in risse e amori così totalizzanti da sfiorare la tossicità, viene spontaneo chiedersi se non sia ‘un po’ troppo’. In questo mondo non esistono scale di grigio: è tutto bianco o nero, buoni contro cattivi. È una visione coerente con l’adolescenza, certo, ma che inevitabilmente può far storcere il naso a un pubblico più maturo
La lettura di questi romanzi comporta l’incontro con temi profondamente disturbanti che spaziano dalle gravi patologie mentali, come il disturbo bipolare e la psicosi, a traumi devastanti legati all’infanzia, inclusi abusi sistematici, violenze sessuali e adescamenti. La narrazione non risparmia dettagli su realtà crude come l’autolesionismo, la negligenza emotiva, le ospedalizzazioni psichiatriche e le violazioni del corpo, tra cui gravidanze e interruzioni forzate. Il linguaggio è esplicito e le scene di natura sessuale o psicologica sono descritte con un realismo che può risultare opprimente.
Qui di seguito sono riportati i trigger warning che vi invitiamo a leggere prima di affrontare la lettura di questi romanzi.
Malattie mentali disturbo bipolare e psicosi Traumi sessuali Abusi subiti durante l’infanzia, inclusi casi di adescamento (grooming) Stupro Violenza sessuale. L’autolesionismo La negligenza emotiva L’ospedalizzazione psichiatrica Controllo delle nascite forzato Aborto spontaneo indotto Interruzione di gravidanza. Iper-sessualità Disturbo bipolare Contenuti sessuali espliciti Linguaggio fortemente crudo.
Sul sito ufficiale la scrittrice racconta a grandi linee perché la saga The Boys of Tommen per lei è stata una salvezza.
Ciao ragazzi, capisco perfettamente se questo libro è troppo per voi. Non lo sarà per tutti e lo capisco perfettamente. Questa storia, pur essendo orribile, mi tocca da vicino. Come persona che convive con disturbo borderline di personalità, disturbo ossessivo-compulsivo, agorafobia sociale, disturbo da stress post-traumatico e vittima di traumi infantili e stupri, ho riversato anima e corpo in Lizzie Young, trovando nel suo personaggio una musa ispiratrice e un modo per trovare la mia vera voce. Il concetto di ciò che attraversano i personaggi de “I ragazzi di Tommen” è qualcosa che ho sviluppato nel 2005, all’età di 15 anni, quando ho trascorso sei mesi nel reparto pediatrico, sotto sorveglianza continua per suicidi. All’epoca, in Irlanda, non c’era un letto disponibile per me in un reparto psichiatrico. Ero al terzo anno di scuola secondaria e cercavo di accettare quello che mi era successo. Tutto quello che potevo fare era prendere carta e penna e scrivere i miei pensieri, i miei ricordi, la mia verità. In origine si intitolava Finding Bev. Tredici anni dopo, Bev in quel libro originale divenne Lizzie Young di Tommen. Bev divenne Shannon Lynch. Bev divenne anche Gibsie e Joey. In questi personaggi, ho trovato un modo per parlare e condividere il mio dolore con persone nella mia situazione. Dicono di scrivere ciò che sai, ed è quello che ho fatto. Ho scritto il mio dolore sulle pagine. Scrivere mi ha salvato la vita. Ho sostituito un rasoio con una penna e ho trovato un modo per liberare il dolore dentro di me in un modo più sano. Ho trovato la pace. Ho trovato una via di fuga. Tommen era ed è ancora il mio diario. È la mia storia di sopravvivenza, una che spero aiuti altri che cercano di superare il loro trauma. La storia è controversa e non sarà per tutti, ma l’ho scritta con l’intenzione di far luce su ciò che sta accadendo dietro le porte chiuse, purtroppo, in troppe case in tutto il mondo. Da bambina mi sono sentita senza voce e spero che questo libro possa trovare eco in alcuni dei sopravvissuti e faccia luce sullo stigma che circonda sia il disturbo bipolare che le orribili atrocità inflitte ai bambini. Spero sinceramente di aver fornito una possibile prospettiva su questi argomenti e di aver offerto a genitori e tutori potenziali segnali a cui prestare attenzione per il futuro. Sappiate che non siete soli. Vi vedo. Vi sento. Anch’io. Chlo x
Per chi volesse recuperare i volumi in vista dell’adattamento televisivo, il percorso inizia con il dittico composto da Binding 13 e Keeping 13, interamente dedicato alla nascita del legame tra Johnny e Shannon. La storia prosegue poi espandendo l’universo del Tommen College con Saving 6 e Redeeming 6, che spostano i riflettori sulla tormentata vicenda di Joey e Aoife. Infine, l’ultimo capitolo approdato nelle librerie, Taming 7, esplora la dinamica tra l’amatissimo e scanzonato Gibsie e la sua controparte Claire, offrendo nuove sfumature a personaggi che i fan hanno imparato ad amare sin dalle prime pagine. Ultimo, non ancora tradotto in Italia, ha come protagonisti Lizzie e Hugh.
Binding 13 (Boys of Tommen vol. 1)
Lui vuole salvarla. Lei vuole solo nascondersi. Lei è spezzata. Lui è determinato. Il destino li ha fatti incontrare. L’amore li terrà uniti.
Johnny Kavanagh è la definizione stessa di popolarità. È una stella del rugby con una schiera di amici, il che significa che dovrebbe solo godersi i numerosi vantaggi della sua vita. Ma ciò che la gente non sa è che sta combattendo con un infortunio tormentato che potrebbe interrompere la magnifica traiettoria della sua carriera. Per questo non ha tempo per distrazioni o errori. Tantomeno per una ragazza. Shannon Lynch è stata vittima di bullismo per tutta la vita. È timida e preferirebbe quasi diventare invisibile pur di sopravvivere alla scuola. Ma quando arriva al Tommen College per un nuovo inizio, il suo primo giorno si scontra con il celebre Johnny Kavanagh in un modo tutt’altro che romantico. Ciò che ne segue è un’amicizia complicata che si trasforma in un’alchimia innegabile. Sembra proprio che Shannon non riuscirà a mantenere l’anonimato in cui sperava. Ma forse, dopotutto, va bene così. Johnny non si arrenderà con Shannon. Non importa quanto questo potrebbe costare a entrambi.
Innamorarsi è stata la parte più semplice. Ciò che viene dopo è la vera prova…
Johnny Kavanagh sta vivendo una vita diversa da quando l’infortunio lo ha costretto a restare in panchina. Non ha mai conosciuto un’esistenza senza la sua amata maglia numero 13 e ora si sente perso. Per sua fortuna, c’è una ragazza misteriosa che ormai occupa la maggior parte dei suoi pensieri. Shannon Lynch è sempre stata brava a mantenere i segreti. Ha capito che gli uomini malvagi non esistono solo nelle favole: sono fin troppo reali. Dopo il traumatico viaggio a Dublino, sta cercando un modo per proteggere, sopra ogni altra cosa, i suoi fratellini. Shannon sta iniziando a chiudersi di nuovo in se stessa, nascondendosi per tentare di preservare i pochi frammenti di futuro che le sono rimasti. C’è solo un ragazzo capace di trascinarla fuori dalle ombre in cui si sta rifugiando. Il ragazzo che possiede il suo cuore. Ma quello che Shannon non sa è che alcuni segreti stanno per essere svelati, verità che potrebbero cambiare le loro vite per sempre. L’amore tra Johnny e Shannon riuscirà a sopravvivere?
Lui è un ragazzo che si è smarrito. Lei è la ragazza che potrebbe rappresentare l’unica casa che lui abbia mai avuto.
Joey Lynch è sempre stato un protettore, uno di quelli che ricostruiscono ciò che è andato in frantumi. Quando suo fratello maggiore Darren lascia la città, Joey, a soli dodici anni, si ritrova a dover vegliare sui fratelli più piccoli e sulla madre. Con il passaggio all’adolescenza, le sue lotte si intensificano e Joey si ritrova a camminare sul filo sottile della dipendenza, cercando al contempo di restare fedele ai propri doveri familiari. La figlia del suo capo diventa l’unica cosa capace di tenerlo a galla. Lei è una forza della natura, autentica e senza filtri; e anche se lui sa di non doversi invaghire, non riesce a starle lontano. Aoife Molloy è solare e sicura di sé. Il suo primo giorno di scuola superiore incontra un ragazzo impetuoso che accende in lei una nuova e ardente curiosità, un ragazzo che, per coincidenza, lavora per suo padre. Frequentarlo è una pessima idea, ma il suo interesse cresce giorno dopo giorno. Mentre prende forma un’amicizia complicata, Aoife inizia a scoprire i segreti che gravano sulla vita di Joey Lynch, mentre lui combatte disperatamente per tenerla fuori dal proprio mondo.
La vita di Joey Lynch sta andando a pezzi. Ossessionato dal desiderio di dimostrare il proprio valore all’unica persona di cui si sia mai fidato davvero, Joey lotta per restare lontano da un mondo che potrebbe distruggere la sua esistenza. Tutto sembra remargli contro, ma riuscirà a mantenere la testa fuori dall’acqua? Aoife non ha la minima intenzione di rinunciare al ragazzo che ama, ed è determinata a salvarlo dall’autodistruzione. Si ritrova intrappolata in un mondo che non comprende, ma il suo cuore è più forte di ciò che tenta di trascinarla a fondo. Aoife non si arrenderà mai con Joey, a prescindere da quante difficoltà si accumulino sul loro cammino. Attraverso il dolore e l’orrore, Aoife e Joey si sono sempre protetti a vicenda, e questa volta non farà eccezione.
(Nella versione italiana il 4 romanzo è diviso in due. Si consiglia l’acquisto di entrambi i volumi contemporaneamente per un esperienza di lettura più coinvolgente)
Redeeming 6. (Boys of Tommen Vol. 4.2)
Joey Lynch è cresciuto con le mani chiuse a pugno e il cuore in guerra. Lottare è l’unica cosa che conosce, che sia su un campo da hurling, nelle strade della sua città o dentro la sua stessa testa. Ma Aoife Molloy è l’unica battaglia che non sa come combattere. Perché lei non vuole salvarlo, non vuole aggiustarlo. Vuole solo amarlo. E Joey sa che questo è l’unico colpo che non potrebbe mai incassare. Aoife ha sempre saputo che Joey era complicato. Che stare con lui avrebbe significato dolore, incertezza e scelte difficili. Ma quello che non aveva previsto era quanto potesse essere devastante sentirsi spinta via dalla sola persona che vuole davvero accanto. Mentre le ombre del passato si allungano sul futuro, mentre segreti e dipendenze minacciano di trascinare tutto a fondo, Joey e Aoife dovranno scegliere: restare e combattere, o lasciarsi andare e perdere tutto. Redeeming 6 è una storia di amore e autodistruzione, di promesse difficili da mantenere e di due anime che si scontrano, si allontanano e si ritrovano. Perché alcune persone ti entrano nella pelle. E non importa quanto cerchi di scappare, saranno sempre la tua casa.
Lei è la quintessenza della solarità. Lui è l’adorabile pagliaccio della classe. Ma nubi tempestose si profilano all’orizzonte, e questo ragazzo di Tommen sta per fare sul serio.
Il giovane più sfacciato del Tommen College, Gerard “Gibsie” Gibson, è sempre stato un commediante, ma la maggior parte delle persone non vede ciò che si nasconde sotto la superficie. Gibsie è tormentato dagli eventi del passato e usa l’umorismo come scudo, nascondendo il suo vero io al resto del mondo. Claire Biggs, ragazza piena di gioia, ha sempre amato Gibsie: l’amico di suo fratello e il suo vicino di casa preferito. Lei ha sempre scorto in lui un lato che nessun altro sembra notare, e ora è determinata a domare questo suo migliore amico d’infanzia dal cuore selvaggio. Quando il confine tra amicizia e qualcos’altro viene superato, non è più chiaro se il legame tra Gibsie e Claire riuscirà a sopravvivere. Sboccerà in qualcosa di più, o finiranno per perdersi in quella natura selvaggia?
Releasing 10 (Boys of Tommen vol. 6) (Inedito in Italia)
Lizzie Young si è sempre sentita “troppo” in tutto. Con una diagnosi di disturbo bipolare arrivata in giovane età, non è mai riuscita a integrarsi davvero con la sua famiglia, i suoi amici o la sua comunità. Lizzie desidera solo essere accettata e compresa, ma con pochissimi affetti su cui contare, si ritrova a portare il peso dei suoi fardelli e dei suoi traumi completamente da sola. Tuttavia, quando incontra un ragazzo gentile sullo scuolabus, le cose iniziano a farsi luminose per la prima volta nella sua vita… Hugh Biggs possiede un animo antico e la saggezza di qualcuno molto più grande della sua età. È un giovane con una mente acuta e un solido codice etico, che vede in Lizzie qualcosa a cui non sa resistere. Hugh vuole essere il suo tutto e farsi carico del peso che la opprime. E Lizzie desidera la stessa cosa. Il legame tra Lizzie e Hugh sembra indistruttibile — la loro chimica è elettrica, il loro amore è potente e la loro connessione è profonda quanto l’anima — ma anche l’amore più vero può essere scosso da forze che sfuggono al controllo umano.
Chloe Walsh è un’ autrice bestseller conosciuta soprattutto per la serie “The Boys of Tommen“, che ha avuto un enorme successo su TikTok, Goodreads e Amazon. Scrive e pubblica romanzi rosa New Adult e Adult Contemporary per un pubblico maturo da oltre un decennio. La sua serie “Tommen” è stata tradotta in diverse lingue in tutto il mondo, riscuotendo un enorme successo in diversi paesi. Chloe si concentra fortemente sulle dinamiche di salute mentale dei suoi personaggi, mettendo in luce argomenti importanti e reali che le stanno a cuore. Fortemente influenzata dalle sue esperienze di vita reale, scrive narrazioni strappalacrime e spesso strazianti, offrendo una prospettiva diversa a problemi quotidiani, spesso inespressi. Chloe proviene da West Cork, in Irlanda, dove continua a vivere con la sua famiglia.
Il percorso di Freida McFadden verso il successo mondiale ha radici curiose. Dopo aver inizialmente accantonato il progetto per i suoi toni giudicati troppo cupi, l’autrice ha pubblicato The Housemaid (The Housemaid ‘Una di famiglia‘) nel 2022, innescando un’ascesa vertiginosa che l’ha portata a dominare le classifiche del New York Times per oltre un anno. Definito un vero “successo mostruoso”, il libro è diventato un fenomeno virale grazie al passaparola digitale su piattaforme come Tik Tok (l’ormai famosissimo BookTok), trainando l’intera produzione precedente dell’autrice e trasformandosi nel romanzo più venduto nel corso del 2024. Nonostante una parte della critica lo etichetti come un prodotto d’intrattenimento semplice, una sorta di “fast food” letterario per la sua prosa essenziale e diretta, il volume rimane un caso editoriale di proporzioni storiche che ha già dato vita ai sequel The Housemaid’s Secret (in italiano ‘Nella casa dei segreti‘) e The Housemaid Is Watching (in italiano ‘La donna della porta accanto‘).
novella a cavallo tra ‘Una di famiglia’ e ‘Nella casa dei segreti’
La narrazione trascina il lettore in un thriller psicologico costruito come una trappola elegante, dove la curiosità iniziale muta rapidamente in un’inquietudine sottile. Al centro della storia troviamo Millie, una giovane donna con un passato complicato che vede nell’impiego presso la famiglia Winchester la sua grande occasione di riscatto. La villa è splendida, il salario generoso e tutto sembra impeccabile, ma McFadden è abile nel suggerire da subito che la perfezione sia solo una superficie fragile. In questo scenario, la casa dei Winchester smette di essere un semplice sfondo per diventare un organismo vivo che sembra osservare ogni movimento, mentre la padrona di casa, Nina, emerge come una figura magnetica e profondamente disturbante, capace di oscillare tra atti di gentilezza e improvvise esplosioni di crudeltà.
Il vero punto di forza del romanzo risiede nella scelta di raccontare in prima persona. La voce è quella di Millie e permette di vivere ogni dubbio, ogni sospetto, ogni paura insieme a lei. La tensione cresce lentamente, come una corda che si tende pagina dopo pagina e sembra che la protagonista parli direttamente all’orecchio del lettore. McFadden riesce a far credere una cosa e poi ribaltarla, riesce a far sentire il lettore intrappolato insieme a Millie. La tensione ha un crescendo di precisione chirurgica, fino a una seconda parte ricca di plot twist che ribaltano completamente la prospettiva originale, obbligando a reinterpretare tutto ciò che si era creduto di sapere. Il successo di questa formula ha portato alla realizzazione dell’adattamento cinematografico The Housemaid – Una di famiglia, uscito nelle sale italiane il 1° gennaio 2026 sotto la direzione di Paul Feig. Sebbene la trama rimanga fedele, il film trasforma la tensione psicologica in un’esperienza visiva immediata, dove il ritmo accelera e i corridoi silenziosi della villa diventano indizi espliciti.
locandina del film
Senza rivelare nulla, possiamo dire che The Housemaid è costruito su twist ben piazzati. È uno di quei thriller che ti fanno ripensare alle prime pagine con occhi nuovi.
Alla fine, The Housemaid funziona perché è semplice e veloce da leggere, ma psicologicamente incisivo e ti costringe a guardare oltre le apparenze, sia sulla pagina che sullo schermo. Il libro ti accompagna per mano in un labirinto mentale ed è il tipo di thriller che si divora in pochi giorni, perché ogni capitolo finisce con una piccola curiosità che ti costringe ad andare avanti.
Rispetto al romanzo, l’adattamento cinematografico sceglie una strada diversa. La tensione non nasce più dalla voce interiore, ma dalle immagini: corridoi troppo silenziosi, sguardi trattenuti, dettagli che sullo schermo diventano indizi visivi. Il film semplifica alcuni passaggi del libro, accorcia i tempi, rende più esplicite certe dinamiche che sulla pagina erano lasciate al sospetto. La protagonista, vista dall’esterno, perde un po’ di quella complessità psicologica che nel romanzo era il motore della storia. In compenso, il film guadagna in ritmo e immediatezza: è più diretto, più lineare, più “thriller” nel senso classico del termine.
Pur seguendo la stessa trama di base, libro e film divergono in punti chiave: il libro ti chiude nella mente della protagonista; il film ti lascia osservare da fuori e poi il ritmo, dove il libro costruisce lentamente; il film accelera, taglia, semplifica. Non è una questione di “meglio” o “peggio”: è proprio un modo diverso di vivere la stessa storia. Sono diversi i personaggi, alcuni risultano più sfumati nel film, altri più stereotipati rispetto alla complessità del libro.
Sono due porte che si aprono sulla stessa casa, ma ti portano in stanze diverse. E forse è proprio questo il bello: che una storia così inquietante riesca a sorprenderti due volte. Il ruolo della protagonista Millie Calloway nel film è affidato a Sydney Sweeney, i coniugi Winchester Nina e Andrew sono interpretati da Amanda Seyfried e Brandon Sklenar, mentre il ruolo del giardiniere Enzo è affidato all’italiano Michele Morrone. Per finire nel ruolo di Evelyn Winchester, la madre di Andrew, c’è Elizabeth Perkins.
Il film ha avuto un buon successo al botteghino e Lionsgate ha già confermato un sequel, basato sul secondo volume della trilogia di McFadden.
Cari lettori, speriamo che i nostri consigli e le nostre liste vi abbiano tenuto compagnia in questo Avvento e, magari, vi abbiano ispirato qualche regalo perfetto!
Il Calendario dell’Avvento 2025 si chiude qui, ma la magia continua. Tutto lo staff del Bistrot vi augura di cuore un Buon Natale e che il vostro desiderio più grande si avveri: trovare sotto l’albero almeno la metà dei libri della vostra lista dei sogni!
Di seguito, troverete l’elenco completo dei giorni del Calendario. Ricordatelo: i nostri suggerimenti non valgono solo a Natale, ma sono pronti ad accompagnarvi in tutto il nuovo anno.
Buone Feste e grazie per aver condiviso con noi anche questo meraviglioso viaggio!
Siamo Shadowhunters: guardiani del mondo, cacciatori di ombre. Il nostro compito è proteggere chi non può vedere ciò che noi vediamo.
Impossibile non conoscere questa enorme saga fantasy creata nel lontano 2007 dalla fantasia di Cassandra Clare, nome d’arte di Judith Rumelt, nata a Teheran il 27 luglio 1973 e residente ad a Amherst nel Massachusetts. L’universo degli Shadowhunters ruota attorno ai Nephilim, ovvero cacciatori di demoni, guerrieri con il sangue angelico che, invisibili agli umani (mondani), proteggono il mondo dai demoni e gestiscono i rapporti con i Nascosti (Vampiri, Licantropi, Fate e Stregoni). Se amate il fantasy urbano con una forte componente romantica e politica, questa saga vi sta aspettando. La Clare è considerata una delle prime grandi autrici fantasy a inserire con naturalezza personaggi LGBTQ+ e temi di salute mentale. Come per la Maas e la Kuang, anche qui i mondi si toccano come un multiverso. Esistono dimensioni demoniache, regni fatati e realtà alternative Questasaga di romanzi è arrivata anche sul grande e piccolo schermo con un film del 2013 e una serie tv del 2016.
Shadowhunters non è solo una serie di libri, è un labirinto di emozioni che attraversa i secoli. Che vi innamoriate della Londra nebbiosa o della moderna New York, troverete sempre un tema comune: la scelta di combattere per ciò che è giusto, anche quando il mondo intero è nell’oscurità. Piccola curiosità: Magnus Bane (lo stregone di Brooklyn) è così amato da aver ottenuto una saga tutta sua.
Siamo polvere e ombra.
Ma facciamo un po’ di ordine, in modo da riuscire a orientarci nel magico mondo dei guerrieri angelici e non solo. Il worldbuilding di Cassandra Clare è un meccanismo perfetto e, lo ammettiamo, un po’ complicato, ma è basato su un presupposto affascinante: tutte le leggende sono vere. Ogni mito, dal folklore europeo alle leggende orientali, trova una spiegazione logica nel “Mondo delle Ombre”. All’interno della saga potete trovare dei versi latini, fondamentali nell’universo di Cassandra Clare, e molti di essi sono citazioni di grandi poeti classici (come Orazio, Catullo e Virgilio) che l’autrice ha riadattato per i suoi cacciatori di ombre.
A differenza di altri fantasy dove la magia è un talento innato, qui è una questione di eredità divina. Migliaia di anni fa, l’Angelo Raziel mescolò il suo sangue in una coppa (la Coppa Mortale) con quello di un umano, creando il primo Shadowhunter. I Nephilim sono soldati scelti. Non regnano sul mondo, ma lo sorvegliano. Vivono secondo il Codice, un libro di leggi e tradizioni che disciplina ogni aspetto della loro vita, dall’addestramento militare al matrimonio. “La Legge è dura, ma è la Legge”. Il motto del Conclave, il governo centrale che ha sede ad Alicante (nello stato magico dell’Idris). Sebbene gli Shadowhunters operino in tutto il mondo attraverso gli Istituti (spesso situati in chiese sconsacrate protette da incantesimi di invisibilità), la loro vera patria è l’Idris che si trova tra la Germania e la Francia, ma è nascosta agli occhi degli umani da barriere magiche. La capitale è Alicante, conosciuta come la Città di Vetro per via delle sue torri che riflettono la luce del sole e proteggono la città dai demoni.
I Concetti fondamentali della Saga:
Il primo concetto fondamentale da conoscere per capire meglio la saga sono le Rune, ossia dei marchi magici impressi sulla pelle con uno stilo. Esse conferiscono abilità sovrumane ai guerrieri angelici. La magia degli Shadowhunters si manifesta attraverso le Rune, simboli angelici bruciati sulla pelle tramite lo Stilo. Alcune rune sono permanenti (come la Vigilanza), altre svaniscono dopo l’uso (come quelle per la forza o la velocità). Ricevere una runa è un processo doloroso; se un umano comune (mondano) ne ricevesse una, impazzirebbe o morirebbe trasformandosi in un Rinnegato.
Non pregarmi di lasciarti, o di farti ritorno dopo averti seguito; perché dove andrai tu, andrò anch’io; e dove abiterai tu, abiterò anch’io… Il Signore agisca con me con tutto il suo rigore se altra cosa che la morte mi separerà da te.
Il secondo concetto fondamentale (e molto apprezzato dai fan) è sicuramente il Giuramento Parabatai. È uno dei testi più poetici scritti dalla Clare, ispirato a un passo biblico (il Libro di Rut). Due guerrieri legati da un giuramento indissolubile; combattono come un’unica anima, ma non possono mai innamorarsi l’uno dell’altra. È severamente vietato perché, se ciò accade, la magia del legame può corrompersi e causare disastri. Questo è l’elemento di worldbuilding più originale della Clare. Due Shadowhunters possono scegliere di legarsi come parabatai. È un giuramento che dura tutta la vita. I due guerrieri possono attingere l’uno alla forza dell’altro. Esistono le Rune Parabatai che sono delle rune specifiche che funzionano solo tra partner, rendendosi quasi invincibili in battaglia.
Chi sono i Nascosti?
Come citato sopra, il mondo non è abitato solo da angeli e demoni. È importante conoscere a grandi linee le specie che popolano il multiverso Shadowhunters. Dunque, i Nascosti sono creature che possiedono una parte di umanità e una parte demoniaca. Il rapporto tra loro e gli Shadowhunters è regolato dagli Accordi, un trattato di pace costantemente in bilico.
Specie
Origine/Natura
Caratteristica Unica
Stregoni
Figli di un demone e un umano.
Sono immortali e gli unici capaci di praticare la magia vera e propria.
Vampiri
Umani infettati da un virus demoniaco.
Chiamati “Figli della Notte”, hanno gerarchie rigide in clan.
Licantropi
Umani colpiti dalla licantropia (virus).
Chiamati “Figli della Luna”, vivono in branchi con un maschio/femmina Alpha.
Fate
Incrocio tra angeli e demoni.
Belle, crudeli e incapaci di mentire (ma abilissime a raggirare con le parole).
Una particolarità (non la considero fondamentale da considerarla concetto) all’interno di questa immensa saga è rappresentata dai colori. Nello specifico, ci sono quattro colori che non sono solo una tradizione, ma i pilastri visivi di una vita dedicata al sacrificio. Dalla nascita alla morte, ogni Shadowhunter sa esattamente cosa indossare per onorare il proprio destino.
Filastrocca Shadowhunters.
Nero per cacciare nella notte Bianco per la morte e il dolore Oro per la sposa nel suo abito nuziale E rosso per richiamare l’incanto
Esiste un quinto colore non menzionato nella filastrocca, ma fondamentale ed è l’Argento/Grigio che è il colore dei Fratelli Silenti. questo colore rappresenta il silenzio eterno, la polvere della conoscenza e il distacco totale dalle emozioni terrene.
Chi sono i Fratelli Silenti?
La conoscenza è un peso che richiede il silenzio.
Sono un ordine monastico di Shadowhunters che ha deciso di abbandonare la propria umanità per dedicarsi interamente alla conservazione del sapere e alla cura dei feriti. Vivono nella Città di Ossa (situata sotto un cimitero di New York o sotto Alicante), un luogo sotterraneo dove vengono sepolti i Nephilim caduti. Per diventare un Fratello Silente, uno Shadowhunter deve sottoporsi a rune antichissime e potenti che ne alterano permanentemente l’aspetto:
Gli Occhi Cuciti: I loro occhi sono letteralmente cuciti o sigillati. Non vedono più come gli umani, ma possiedono una vista spirituale e magica che permette loro di leggere l’anima e la mente.
La Bocca Cucita: Anche la loro bocca è sigillata. Comunicano esclusivamente tramite telepatia, una voce che risuona direttamente nella testa di chi li ascolta (spesso descritta come fredda e simile a un sussurro di carta secca).
Le Tuniche: Indossano abiti color pergamena o bianco sporco, simbolo della loro dedizione ai libri e al distacco dal mondo fisico.
I Fratelli Silenti non scendono in battaglia con spade o archi, ma il loro potere è immenso e lo utilizzano in maniera diversa. Sono infatti Archivisti e Bibliotecari, coloro che custodiscono tutta la storia dei Nephilim. Se hai bisogno di una legge antica o di un trattato perduto, devi scendere nella Città di Ossa. Sono dei Guaritori, in quanto hanno una conoscenza della medicina angelica e demoniaca superiore a chiunque altro. Possono curare ferite che ucciderebbero uno Shadowhunter comune. E infine sono considerati Giudici e Interrogatori infatti, grazie alla loro telepatia, possono estrarre ricordi e verità anche dalle menti più resistenti. Per questo motivo, sono spesso presenti durante i processi del Conclave. Per i lettori della saga, il Fratello Silente più importante è Fratello Zaccaria. La sua storia attraversa quasi tutte le saghe della Clare (Le Origini, The Mortal Instruments, The Dark Artifices). Rappresenta il lato più umano dell’ordine, dimostrando che, nonostante i giuramenti e l’aspetto spaventoso, il cuore di uno Shadowhunter non smette mai del tutto di battere per chi ama.
Chi sono le Sorelle di Ferro?
Ignis aurum probat. (Il fuoco mette alla prova l’oro.)
Le Sorelle di Ferro sono un ordine monastico esclusivamente femminile. Mentre i Fratelli Silenti si dedicano alla conoscenza e alla medicina, le Sorelle si dedicano alla forgiatura delle armi. Estraggono e forgiano l’adamas per creare le Spade Angeliche, le lame che possono uccidere i demoni, e gli Stili, gli strumenti usati per tracciare le Rune. Sono le uniche a conoscere i segreti per imprimere la magia permanente negli oggetti. Abitano nella Cittadella Adamantina, un luogo segreto, caldissimo e inaccessibile a chiunque non faccia parte del loro ordine (uomini compresi). La loro casa è un luogo estremo perché è costruita attorno a vulcani o sorgenti di calore magico. Nessun uomo può varcarne la soglia; persino gli Shadowhunters maschi più potenti devono attendere all’esterno per ricevere le proprie armi. Al suo interno si trova il Pozzo dell’Eternità, un luogo mistico dove l’adamas viene purificato. A differenza dei Fratelli Silenti, le Sorelle di Ferro non si cuciono gli occhi o la bocca, ma il loro corpo porta i segni del loro lavoro. Anche loro, come i Fratelli, vivono isolate. Entrano in contatto con il resto dei Nephilim solo per fornire armi o in casi di estrema necessità bellica. Grazie a rune speciali e al sangue angelico, possono maneggiare il metallo fuso a temperature che incenerirebbero un essere umano. Indossano abiti di un rosso profondo, il colore del fuoco, del metallo incandescente e del sangue. Il loro compito principale è lavorare l’adamas, il metallo celestiale puro donato dall’Angelo Raziel.
Come leggere questa saga?
Dopo aver esplorato i pilastri di questo universo, resta la domanda fondamentale: da dove si comincia? Esistono due percorsi principali per immergersi nel Mondo delle Ombre, a seconda che preferiate seguire il ritmo dell’autrice o la linea del tempo. È l’ordine consigliato da Cassandra Clare. Leggendo i libri nell’ordine in cui sono arrivati in libreria, potrete cogliere ogni riferimento incrociato e colpo di scena esattamente come l’autrice lo ha concepito. Scegli l’ordine di pubblicazione se ami i misteri e vuoi scoprire i segreti del passato solo quando “servono” alla trama presente. Scegli l’ordine cronologico se preferisci una narrazione lineare e vuoi vedere le famiglie crescere, cambiare e tramandare spade e segreti di generazione in generazione.
Il percorso alla scoperta degli easter egg (pubblicazione):
The Mortal Instruments (vol. 1-3): L’inizio di tutto nella New York moderna.
The Infernal Devices: Il salto nel passato per scoprire le radici delle famiglie. Serie prequel ambientata nel 1878 ed è incentrata sulla figura di Tessa Gray.
The Mortal Instruments (vol. 4-6): La conclusione dell’epopea di Clary e Jace.
Le cronache di Magnus Bane: 11 racconti che ruotano attorno al personaggio di Magnus.
Le cronache dell’Accademia Shadowhunters: Una raccolta di 11 racconti che ruotano attorno al personaggio di Simon Lewis e sono ambientati dopo circa quattro-sei mesi rispetto agli eventi descritti in Città del Fuoco Celeste.
The Last Hours: Ritorno al primo ‘900. Serie ambientata nel 1903 ed è il seguito di The Infernal devices.
The Dark Artifices: una serie ambientata nel 2012 a Los Angeles, cinque anni dopo gli eventi di The Mortal Instruments ed ha come protagonista Emma Carstairs.
The Eldest Curses: Spin-off su Magnus e Alec (collocato temporalmente tra gli eventi di The Mortal Instruments e quelli di The Dark Artifices.)
The Wicked Powers: Il capitolo finale (prossimamente). Ambientata nel 2015, sarà il seguito di The Eldest Curses, e ruoterà attorno ai personaggi di Kit Herondale, Ty Blackthorn e Dru Blackthorn.
Il viaggio nel tempo (Cronologico):
Epoca Vittoriana (1878) – The Infernal Devices: Tutto ha inizio nella Londra del XIX secolo. Qui scopriamo le origini dei patti e delle famiglie che ritroveremo secoli dopo.
Epoca Edwardiana (1903) – The Last Hours: La storia prosegue con la generazione successiva, mostrando un mondo delle ombre elegante ma sull’orlo di grandi cambiamenti.
Era Moderna (2007) – The Mortal Instruments: Facciamo un salto di un secolo per arrivare ai giorni nostri, dove la tecnologia si scontra con le antiche rune.
Intermezzo (2007-2012) – The Eldest Curses: Si inserisce qui la trilogia dedicata a Magnus e Alec, che approfondisce eventi accaduti parallelamente alla serie principale. (Attenzione che potrebbero esserci spoiler sulla saga successiva perché questo intermezzo è a cavallo tra The Mortal Instrument e The Dark Artifices.)
Era Contemporanea (2012) – The Dark Artifices: La narrazione si sposta in California, affrontando le conseguenze delle guerre precedenti.
Il Futuro (2015) – The Wicked Powers: L’atto finale della cronologia (attualmente in scrittura). Ambientata pochi anni dopo l’ultima serie, chiuderà il cerchio seguendo le vicende di Kit Herondale, Ty e Dru Blackthorn.
The Infernal Devices (Le Origini) – Ambientazione: Londra Vittoriana (1878)
Seguiamo Magnus e Alec nel loro primo viaggio in Europa. Quella che doveva essere una vacanza romantica si trasforma in una missione per fermare un culto demoniaco chiamato “La Mano Scarlatta”, fondato (apparentemente per scherzo) da Magnus secoli prima. Il primo libro si colloca durante gli eventi di Città di Vetro, il secondo durante Città del Fuoco Celeste e il terzo dopo The Dark Artifices.
The Wicked Powers – Ambientazione: Mondo Shadowhunters (2015)
La serie è attualmente in fase di scrittura. Sarà l’ultima saga ambientata nel mondo degli Shadowhunters per come lo conosciamo. L’uscita del primo libro è prevista per l’autunno del 2026, mentre il secondo seguirà nell’autunno del 2027. I titoli provvisori dei libri della serie dovrebbero essere: L’ultimo re delle fate, L’ultimo principe dell’inferno, L’ultimo cacciatore di ombre. The Wicked Powers presenterà una trama ispirata e molto liberamente basata sulla leggenda arturiana, seguendo la tradizione dei “paralleli” di altre serie e in un senso più piccolo poiché si concentra sull’apocalisse e sulle fonti bibliche. Ci saranno anche riferimenti alla saga principale The Mortal Instruments, al Paradiso perduto e all’Inferno di Dante. . Siamo nel 2015, circa tre anni dopo la fine di The Dark Artifices. Al centro della storia troviamo la nuova generazione: Kit Herondale, Ty Blackthorn e Dru Blackthorn. I tre ragazzi sono cresciuti e devono affrontare le conseguenze della guerra civile che ha diviso il Conclave. Kit deve fare i conti con la sua eredità come “Primo Erede”, Ty continua a lottare con il dolore e il desiderio di riportare indietro ciò che è perduto, mentre una minaccia demoniaca senza precedenti mette a rischio l’intera esistenza dei Nephilim.
Clicca qui per maggiori informazioni su The Wicked Powers
Kit e Ty avranno circa 18 anni mentre Dru avrà circa 16 o 17 anni.
La serie è pensata per essere in qualche modo collegata alla serie The Last Hours e vedremo riferimenti ad essa, come una magia simile e alcuni degli effetti personali di alcuni personaggi come la spada Blackthorn e il fodero di Cortana.
Jaime Rosales è destinato a diventare un personaggio significativo in questa serie.
Ash Morgenstern apparirà e avrà un ruolo significativo andando avanti. Il trauma che ha attraversato sarà esplorato e un punto in comune tra lui e Dru.
La Clare spera di avere un gruppo di amici attorno a Dru al di fuori dei suoi fratelli, inclusa Thais Pedroso, dato che ha frequentato la nuova Shadowhunter Academy, anche se la maggior parte di questi compagni di classe non saranno importanti. Avrà molteplici interessi amorosi e sarà vista lottare contro l’ansia e gli attacchi di panico dovuti al suo trauma passato.
Thais è attualmente destinata a diventare la compagna di stanza di Dru e avrà il suo interesse amoroso e le sue avventure.
Ty sarà mostrato nella Scholomance. Verranno affrontati il suo dolore e il suo trauma per gli eventi di The Dark Artifices e la morte di Livvy.
Kit dovrà ancora capire i suoi poteri fatati: la loro natura, cosa fanno e come funzionano saranno il suo primo passo nella serie. La pistola di James Herondale entrerà in gioco in questo momento in cui sarà in grado di usarla.
Kit non sarà completamente all’oscuro della vita degli Shadowhunters, essendo stato istruito da Jem Carstairs e Tessa Gray.
Ad un certo punto, Kit e Ty faranno un viaggio insieme.
Alcuni punti della trama lasciati in sospeso in Queen of Air and Darkness conducono a questa serie, tra cui Thule, le nuove dinamiche dell’Enclave, l’eredità di Kit, le conseguenze della magia eseguita da Ty e il suo legame con Livia, tra gli altri.
L’epilogo de Il libro Bianco Perduto è pensato per indicare gli eventi di The Wicked Powers — Lucifero farà il suo debutto.
Il terzo libro di The Eldest Curses è ambientato durante la linea temporale di questa serie; presumibilmente durante il primo libro poiché qualcosa deve accadere ai personaggi di The Mortal Instruments che li porta fuori dalla trama principale e li porta nella loro stessa direzione.
Janus avrà un ruolo importante in questa serie, in particolare la sua relazione con Ash influenzerà ciò che accadrà nella serie.
Si saprà cosa accadde a Simon Lewis di Thule. Potrebbe anche essere rivelata l’esistenza e/o il destino di Kit Herondale di Thule.
Helen e Aline sono pronte a tornare, possibilmente con dei bambini. Anche Mark, Cristina e sono pronti a fare un’apparizione; così come Gwyn ap Nudd, Diana Wrayburn, Bat Velasquez e Maia Roberts.
Tessa Gray e Jem Carstairs incontreranno Will Herondale ad un certo punto della serie.
Sembra che l’ Eternidad farà la sua comparsa e che si scopriranno maggiori informazioni sul suo funzionamento.
Essendo l’ultimo capitolo della serie, Cassie ha in mente che tutti i personaggi ancora in vita dovranno affrontare la più grande minaccia che abbiano mai affrontato. I personaggi delle diverse generazioni delle Cronache degli Shadowhunters dovranno unire le forze nella più grande battaglia mai affrontata per sconfiggerla, che accadrà qualcosa che cambierà la natura degli Shadowhunters e il loro significato, e che “il mondo degli Shadowhunters cambierà per sempre” e porrà fine alla serie.
La relazione tra Kit e Ty si svilupperà in una storia d’amore e sarà la relazione queer più significativa della serie. Appariranno anche altri personaggi queer.
Le cronache di Magnus Bane è una serie di undici racconti scritti da Cassandra Clare, Sarah Rees Brennan e Maureen Johnson. I racconti ruotano attorno al personaggio di Magnus: In Città del fuoco celeste, Magnus dà ad Alec un blocchetto contenente alcune storie sulla sua vita, che ha scritto nelle settimane dopo la loro rottura, che coincidono coi racconti inclusi nella raccolta. I racconti inclusi nella raccolta sono:
Cosa accadde in Perù
La fuga della regina
Vampiri, scones ed Edmund Herondale
L’erede di mezzanotte
L’origine dell’Hotel Dumort
Alla ricerca di Raphael Santiago
La caduta dell’Hotel Dumort
Un regalo di compleanno per Alec
L’ultima sfida dell’Istituto di New York
Il corso di un amor cortese (e dei primi appuntamenti)
Le cronache dell’accademia Shadowhunters è una serie di dieci racconti scritti da Cassandra Clare, Sarah Rees Brennan, Maureen Johnson e Robin Wasserman. I racconti ruotano attorno al personaggio di Simon e sono ambientati dopo circa quattro-sei mesi rispetto agli eventi descritti in Città del Fuoco Celeste. I racconti inclusi nella raccolta sono:
Fantasmi del mercato delle ombre è una serie di dieci racconti scritti da Cassandra Clare, Sarah Rees Brennan, Maureen Johnson, Kelly Link e Robin Wasserman, pubblicati mensilmente in formato digitale, e successivamente riproposti nell’omonima raccolta in formato cartaceo. I racconti ruotano attorno al personaggio di Fratello Zaccaria e sono ambientati durante varie epoche, ricollegandosi così ai vari personaggi delle varie saghe. Gli ultimi due racconti sono inclusi solamente nell’edizione cartacea, poiché si collegano alla serie The Wicked Powers. I racconti inclusi nella raccolta sono:
Il Codice è il preziosissimo manuale che viene tramandato di generazione in generazione ai nuovi Shadowhunters, destinati a combattere i demoni, a proteggere i mondani ea controllare il complicato mondo dei Nascosti. Quali sono gli strumenti necessari a svolgere la loro missione? Quali le armi, gli equipaggiamenti, le tecniche di combattimento, gli Strumenti Mortali? Come riconoscere i Demoni ei Nascosti? In che modo utilizzare le rune? Un appassionante approfondimento sulla saga urban fantasy più famosa al mondo: l’unico e il solo manuale per diventare un perfetto Shadowhunter.
“Storia di illustri Shadowhunter e abitanti del mondo dei Nascosti” è un’antologia contenente i ritratti, per parole e immagini, dei personaggi più amati della saga “Shadowhunter”, raccontati attraverso il linguaggio dei fiori vittoriano. Nota al testo. Questo libro è la traduzione della nuova edizione esclusiva di “An Illustrated History of Notable Shadowhunters & Denizens of Downworld” autopubblicata dall’autrice all’interno del progetto Kickstarter – Seasons of Shadowhunters, ma presenta illustrazioni aggiuntive, firmate sempre da Cassandra Jean, descrizioni inedite di alcuni personaggi e una copertina ideata ad hoc per la nostra edizione da Jenny Zemanek. Oltre a “Storia di illustri Shadowhunter e abitanti del mondo dei Nascosti”, fanno parte di questo progetto “I segreti di Blackthorn Hall” e “Come i cuori degli angeli”. Ogni volume è autoconclusivo. Non c’è un ordine ufficiale di lettura, ma, per evitare spoiler, si consiglia di leggere “I segreti di Blackthorn Hall” prima di “Come i cuori degli angeli”.
Ambientata poco più di un anno dopo gli eventi di “The Dark Artifices”, “I segreti di Blackthorn Hall” è una storia raccontata attraverso lettere, pagine di diario e SMS che vede come protagonisti Julian Blackthorn ed Emma Carstairs (ma non mancheranno le apparizioni-cameo di altri amatissimi personaggi del mondo “Shadowhunters”). Costretti a sospendere il loro anno sabbatico in giro per il mondo per restaurare la tenuta di famiglia a Londra, Emma e Julian si imbatteranno nei segreti che Blackthorn Hall ha tenuto celati per anni. Nota al testo: Questo libro è la traduzione di “Secrets of Blackthorn Hall”, volume esclusivo autopubblicato dall’autrice all’interno del progetto Kickstarter – Seasons of Shadowhunters. La copertina è stata realizzata ad hoc per la nostra edizione da Jenny Zemanek. Oltre a “I segreti di Blackthorn Hall”, fanno parte di questo progetto la nuova edizione di “Storia di illustri Shadowhunters e abitanti del mondo dei Nascosti” e “Come i cuori degli angeli”. Ogni volume è autoconclusivo. Non c’è un ordine ufficiale di lettura, ma, per evitare spoiler, consigliamo di leggere questo volume prima di “Come i cuori degli angeli”.
“Come i cuori degli angeli” è una raccolta di storie brevi, ognuna delle quali affronta il tema dell’amore. Protagonista di ogni racconto una coppia della saga “Shadowhunters”, della cui relazione Cassandra Clare ci mostra momenti inediti o spiragli su ciò che riserverà il futuro. Nel mondo degli Shadowhunter l’amore ha molte sfaccettature – può essere divertente, serio, oscuro, spensierato – e in questo volume l’autrice le esplora tutte. Nota al testo. Questo libro è la traduzione di “Better in Black”, volume esclusivo autopubblicato dall’autrice all’interno del progetto Kickstarter – Seasons of Shadowhunters, ma presenta alcune variazioni. In aggiunta ai dieci racconti originari, si è deciso di inserire un altro, “Una metamorfosi marina”, tratto da “Careful of Books”. Inoltre, scelta condivisa con l’autrice, l’ordine dei racconti è stato riorganizzato in modo da essere perfettamente coerente con la timeline dei romanzi della saga usciti sinora. Infine, la copertina è stata realizzata ad hoc per la nostra edizione da Jenny Zemanek. Oltre a “Come i cuori degli angeli”, fanno parte di questo progetto “I segreti di Blackthorn Hall” e la nuova edizione di “Storia di illustri Shadowhunters e abitanti del mondo dei Nascosti”. Ogni volume è autoconclusivo. Non c’è un ordine ufficiale di lettura, ma, per evitare spoiler, consigliare di leggere, prima di questo, “I segreti di Blackthorn Hall”.
Shadowhunters – Pagine rubate. Si tratta di una raccolta di cinque storie brevi (Il primo bacio, A mio figlio Jace, L’atto di cadere, Questione di potere e Una trasformazione oscura), in formato e-book e nella nuova edizione uscita nel dicembre 2019, ma al momento non è disponibile.
Stranger things sta per lasciarci orfani, potremo tornare a Hawkins solo facendo un rewatch, ma si sa che non è mai come la prima volta. E quel senso di vuoto come possiamo colmarlo? Noi lettori abbiamo una carta vincente, possiamo cercare quelle vibes nelle pagine dei nostri migliori amici di carta. Cominciamo con le origini del Sottosopra: quali sono i libri che hanno ispirato la serie?
I fratelli Duffer non hanno mai nascosto che Stranger Things è una gigantesca lettera d’amore alla letteratura anni ’80. Se vuoi capire da dove viene Undici, e magari sentire un po’ della ‘magia’ della serie, devi leggere questi:
“La vita di un ragazzo” di Robert McCammon: Un mix perfetto di mistero, crescita, o coming-of-age se vogliamo, e quel pizzico di soprannaturale che rende magica la provincia americana.
“L’incendiaria” (Firestarter) di Stephen King: È il DNA della prima stagione. Una bambina con poteri pirocinetici in fuga da un’organizzazione governativa segreta. La somiglianza con Undici è voluta e palese.
“IT” di Stephen King: Il capostipite del tropo “gruppo di ragazzini in bicicletta contro un male ancestrale”. Senza il Club dei Perdenti, non avremmo mai avuto il Party di Hawkins.
“L’estate della paura” di Dan Simmons: Spesso definito “il gemello letterario” di Stranger Things. Un gruppo di amici, un’estate caldissima negli anni ’60 e un antico male che si risveglia sotto una scuola elementare.
Oppure puoi esplorare l’universo di Stranger things con i libri ufficiali del franchise.
Ad oggi, il franchise di Stranger Things si è espanso con una produzione editoriale corposa che approfondisce il passato dei personaggi. Negli anni sono usciti molti romanzi e numerose graphic novel:
Suspicious Minds (Gwenda Bond): Il prequel su Terry Ives, la madre di Undici. Fondamentale per capire le origini del Dr. Brenner.
Lucas on the Line (Suyi Davies): Per ora solo in lingua inglese è ambientato dopo la quarta stagione, si concentra su Lucas che cerca di elaborare il trauma di quanto accaduto a Max.
L’esperimento segreto di Dustin (J.L D’amato): L’avventura di uno dei personaggi più adorati di Stranger Things, il nerd più famoso di sempre, e l’entrata in scena del carismatico Eddie.
Flight of Icarus (Caitlin Schneiderhan): Presente sul mercato solo in lingua inglese è il prequel dedicato a Eddie Munson (uscito nel 2023), che racconta come ha cercato di sfondare con la musica prima della serie.
Nota: Oltre ai romanzi, esistono numerosi volumi di graphic novel che trattano storie parallele, o per esempio il tempo trascorso da Will nel Sottosopra nella prima stagione.
E se non basta o se hai già letto tutto, ecco tre titoli che catturano esattamente quel mix di nostalgia e soprannaturale tipiche della serie:
“L’oceano in fondo al sentiero” di Neil Gaiman(Mondadori) Un uomo torna nei luoghi della sua infanzia e ricorda un evento magico e terribile accaduto quando aveva sette anni. Breve e potentissimo.
“Paper Girls” di Brian K. Vaughan(BAO Publishing – Graphic Novel) È definita “la versione al femminile di Stranger Things”. Quattro ragazzine che consegnano giornali nel 1988 finiscono coinvolte in un conflitto tra viaggiatori nel tempo.
E per adesso basta così ma ricorda, sebbene Hawkins abbia chiuso i battenti (o quasi), il Sottosopra è prima di tutto uno stato mentale fatto di walkie-talkie, legami indissolubili e quella giusta dose di paura dell’ignoto che solo un buon libro sa evocare. Non è finita, le pagine sono ancora molte.
Scrivere è quanto ci sia di più prossimo alla magia. Scrivere è creare qualcosa dal nulla, aprire porte verso altri luoghi.
R.F. Kuang, classe 1996 nata a Guangzhou in Cina, è emigrata con la famiglia negli Stati Uniti quando aveva 4 anni. Dopo aver studiato storia e cultura cinese a Cambridge e a Oxford, è rientrata negli Stati Uniti dove sta conseguendo un dottorato in Lingue e Letterature dell’Estremo Oriente a Yale.
È una delle scrittrici più chiacchierate nel panorama letterario: o la si apprezza o no. Negli ultimi anni si è affermata come una delle voci più potenti e innovative della narrativa speculativa attuale. Autrice di bestseller si distingue per la sua capacità di intrecciare ricostruzione storica, magia e una critica sociale affilata, rendendo ogni suo romanzo un fenomeno letterario. È considerata una delle autrici di maggior rilievo nella categoria del fantasy contemporaneo e della Dark Academia.
Dalla ferocia de La Guerra dei Papaveri, la sua prima trilogia, all’eleganza intellettuale di Babel con le sue atmosfere dark academia, le sue storie intrecciano potere, storia e magia. Un’autrice imperdibile per chi cerca storie che lasciano il segno con una narrazione profonda, politica e assolutamente travolgente.
La Guerra dei Papaveri (The Poppy War, 2018 -2020)
Voi umani pensate sempre di essere destinati a qualcosa, alla tragedia o alla grandezza. Il destino è un mito. Il destino è l’unico mito. Gli dei non scelgono nulla. Voi avete scelto.
Questa non è la solita storia di una scuola di magia. Ispirata alla storia cinese e alla Seconda Guerra Sino-Giapponese, questa trilogia è un viaggio brutale nella psiche umana, nella guerra e nel potere distruttivo. È un fantasy epico, cupo e senza filtri, che vi lascerà senza fiato.
Un capolavoro assoluto del genere Dark Academia. Ambientato in una Oxford vittoriana alternativa, qui la magia risiede nella traduzione e nell’argento. È un romanzo che esplora come il linguaggio possa essere sia un’arma di oppressione che uno strumento di resistenza. Se amate i libri che fanno riflettere, Babel deve essere nella vostra libreria.
Scrivere è quanto ci sia di più prossimo alla magia. Scrivere è creare qualcosa dal nulla, aprire porte verso altri luoghi. Scrivere ti dà il potere di creare un mondo tutto tuo quando quello vero ti fa soffrire troppo.
Il suo romanzo più contemporaneo. Con questo romanzo, la Kuang dimostra la sua versatilità uscendo dal fantasy per tuffarsi in un thriller satirico sul mondo dell’editoria. Una storia tagliente sul plagio, il privilegio bianco e la cultura dei social media. Impossibile smettere di leggerlo.
La magia in questo regno non si impara, si subisce. È una negoziazione costante tra ciò che sei disposto a perdere e ciò che sei troppo orgoglioso per lasciare andare.
Riprendendo il mito classico della discesa agli inferi, la Kuang ci trascina in un regno sotterraneo dove la magia e la filosofia si fondono. La storia segue due accademici rivali (richiamando le atmosfere di Babel) che devono unire le forze per scendere nel regno della morte e salvare l’anima di un loro studente. È una storia di sopravvivenza, ambizione accademica e sacrificio, che promette di essere viscerale tanto quanto i suoi romanzi precedenti.
Leggere R.F. Kuang è un’esperienza che bisogna, almeno una volta, provare. I suoi libri non sono semplici evasioni dalla realtà, ma specchi che riflettono le complessità e le crudeltà del nostro mondo, non semplici romanzi ma racconti ricchi e ambiziosi. Se cercate storie che sfidino il vostro intelletto e vi scuotano nel profondo queste sono letture che fanno per voi. Preparatevi a sottolineare ogni pagina e a riflettere sui suoi messaggi molto tempo dopo aver chiuso il libro.
Approcciarsi a questa saga richiede tre piccoli atti di fede. Il primo: bisogna accettare il fatto che Sarah J. Maas sia un genio assoluto. Se avete dei dubbi, fidatevi e fatelo diventare il vostro mantra. Il secondo: non lasciatevi scoraggiare dalle prime pagine e andate oltre il primo volume, perché il vero capolavoro fiorisce sulla lunga distanza. Il terzo? Considerate questo articolo come la vostra bussola che punta verso il nord: l’obiettivo è offrirvi una chiave di lettura chiara per orientarvi nell’immenso e complesso universo di Crescent City. Siete pronti? Cominciamo!
Pinterest Image
Dunque, Crescent City è nota per essere la prima serie “Adult” di Sarah J. Maas (rispetto aTrono di Vetro e ACOTAR che sono più vicini al New Adult e che noi abbiamo letto e recensito entrambe), per via del linguaggio più crudo, delle scene intense e di un’ambientazione urban fantasy molto moderna. L’universo di Crescent City è racchiuso in tre poderosi capitoli: La casa di terra e sangue, La casa di cielo e aria e La casa di fiamma e ombra. La mole di ciascun romanzo, circa 800 pagine, riflette la vastità e la complessità del mondo creato dalla Maas. Al momento la trilogia è completa e reperibile, ma si tratta di una conclusione solo temporanea: è già in programma un quarto romanzo, come ufficializzato dalla stessa autrice.
Tutto ha inizio con una tragedia: la morte di Danika e del loro branco. Da qui, il primo volume si snoda come un mystery noir dalle tinte fantasy, dove l’indagine sull’assassino fa da guida alla scoperta del mondo di Midgard. Bryce Quinlan, la nostra protagonista, non è quella che sembra. Dietro la facciata di ‘party girl’ atletica e mondana si nasconde la vera protagonista: una stratega intelligente e calcolatrice che non rivela mai le sue mosse prima del tempo. Questa sua natura enigmatica tiene il lettore col fiato sospeso per tutti e tre i libri, esplodendo in tutta la sua forza nel finale della serie.
Sarah J. Maas mescola sapientemente elementi storici e pop: dai riferimenti romani (il marchio di schiavitù di Hunt Athalar, il protagonista, porta la sigla SPQM) alla mitologia norrena dei portali interdimensionali. Il risultato è un universo espanso che strizza l’occhio al concetto di multiverso, regalando alla saga un respiro epico e cinematografico.
Distaccandosi dalle atmosfere fantasy classiche delle sue opere precedenti, Sarah J. Maas ci proietta in un universo sorprendentemente moderno. Lunathion è una metropoli dove la tecnologia d’avanguardia si intreccia indissolubilmente con l’antico: smartphone, club esclusivi e armi da fuoco convivono con templi millenari e una magia vibrante. La città appare come una fusione tra il fascino monumentale di Roma e il ritmo frenetico di New York o New Orleans, con grattacieli in acciaio che svettano accanto a sette maestose porte di quarzo. Queste ultime non sono semplici accessi, ma veri e propri catalizzatori energetici per le linee ley della città, tanto che la loro difesa rappresenta uno dei momenti più epici e carichi di tensione del primo romanzo. Tuttavia, l’integrazione in questa società ha un prezzo: il Primo Ghiaccio. Si tratta di un rito di passaggio obbligatorio per chiunque possieda abilità magiche, necessario a stabilizzare il proprio potere. È una prova rischiosa e trasformativa: fallire significa perdere ogni dono, mentre riuscire garantisce la piena cittadinanza, legando però indissolubilmente il destino del singolo al rigido controllo del governo.
Il mondo è governato dagli Asteri, sei divinità tiranniche che regnano su Midgard da quindicimila anni. Sotto di loro ci sono gli Arcangeli (che governano le singole città come Lunathion) e i Sette della Stirpe (i figli degli Asteri o i loro rappresentanti più potenti). In questa metropoli sempre in movimento, caotica e pericolosa, situata nel continente di Valbara sul pianeta Midgard chiamata appunto Crescent City (o come dicevamo prima Lunathion, in onore della dea Luna) convivono diverse specie (nel tipico stile della Maas): Fae, mutaforma, angeli, vampiri, lupi mannari e umani. Tutte queste specie sono suddivise in quattro case:
la casa di terra e sangue a cui appartengono gli umani, i mutaforma come i licantropi, le streghe e gli animali comuni;
la casa di cielo e aria a cui appartengono gli angeli (chiamati anche malakim), i Fae e i folletti;
la casa di molte acque a cui appartengono gli spiriti del fiume, le sirene, le nife, i kelpie e i nokks (specie di demoni acquatici);
la casa di fiamma e ombra a cui appartengono i demoni, i vampiri, draghi, dragoni, mietitori, spettri e negromanti.
La geografia di Lunathion rispecchia fedelmente le sue gerarchie sociali. La città è suddivisa in quartieri governati da figure carismatiche, tutte nominate dall’Arcangelo Micah, Governatore e braccio destro degli Asteri. Tra le zone principali spiccano le Cinque Rose, il quartiere dei Fae sotto il dominio del Re d’Autunno; il Bosco di Luna, dove i licantropi rispondono al loro Alpha; e i Campi di Asfodelo, destinati alla popolazione umana. Il lato oscuro della metropoli pulsa nel Mercato della Carne, regno dei traffici illeciti della Regina Vipera, mentre la spiritualità e il mistero risiedono nella Piazza Vecchia dell’Oracolo e nel Quartiere delle Ossa, dove il Re del Sottosuolo vigila sulle anime dei defunti. Infine, le profondità della Corte Blu ospitano la Casa di Molte Acque, guidata dalla Regina del Fiume. Una piccola curiosità: Bryce Quinlan, la protagonista principale della saga, vive in un appartamento che si affaccia proprio sulla Piazza Vecchia, un punto strategico che le permette di osservare il viavai di tutte le specie che rendono Lunathion così unica.
Sebbene gli Asteri siano venerati per aver popolato il pianeta con specie provenienti da altri mondi, il pantheon spirituale è completato da divinità ancestrali come Luna (protettrice della città), Urd, Cthona, Ogena e Solas, i cui nomi ricorrono costantemente nelle preghiere e nei modi di dire dei cittadini.
Il passaggio alla condizione di Vanir è segnato dall’Ordalia, una prova mistica e pericolosa che trasforma radicalmente la vita di una creatura. Durante questo rito, l’individuo affronta una sfida interiore talmente intensa da causare il temporaneo arresto delle funzioni vitali; se lo spirito prevale e il corpo si risveglia, la magia si stabilizza, i poteri si intensificano e l’invecchiamento subisce un rallentamento drastico. Anche se non si tratta di una vera immortalità assoluta, i Vanir possono vivere per secoli, distaccandosi nettamente dalla breve esistenza degli umani.
È importante non confondere il Primo Ghiaccio con l’Ordalia. Se il primo è un rito di passaggio burocratico e necessario per la sicurezza pubblica, che mette ogni cittadino sotto la lente d’ingrandimento degli Asteri, l’Ordalia è l’evento biologico supremo. Solo attraverso quest’ultima una creatura può lasciarsi alle spalle la mortalità e diventare un Vanir a pieno titolo, guadagnando secoli di vita e una potenza magica definitiva. È la linea d’ombra tra chi possiede un dono e chi diventa una leggenda.
Pinterest Image
In definitiva, Crescent City è molto più di una semplice trilogia (per ora) urban fantasy, è una sfida: una sfida alla nostra capacità di non giudicare dalle apparenze e di seguire una protagonista complessa e geniale come Bryce Quinlan attraverso l’inferno e oltre. È un mix esplosivo di adrenalina, mistero noir e sentimenti travolgenti. Sarah J. Maas ci insegna che non sono i poteri divini a renderci eroi, ma la scelta di restare umani in un mondo di mostri. Preparatevi: Lunathion vi accoglierà con le sue luci al neon e i suoi segreti, ma sarà il coraggio di Bryce a farvi battere il cuore fino all’ultima pagina. Perché, dopotutto, per amore, tutto è possibile.
Vuoi saperne di più sulle creature che popolano il mondo di Crescen City?
(ATTENZIONE POTREBBE CONTENERE SPOILER)
Asteri= I dominatori del pianeta Midgard e della Città Eterna di Pangera. Sono sei. Senato Imperiale= organo direttivo fantoccio degli Asteri Arcangeli= capi dei diversi territori della Repubblica sono 10 e hanno il titolo di Governatore, rispondono direttamente agli Asteri. Il Governatore comanda i Signori Inferiori della Città e governa l’intera città La Trentatreesima Legione (Triarii)= Angeli simili agli Ausiliari ma fanno parte dell’esercito personale del Governatore. Sono 5 e sono l’unità di Elite fra tutte le Legioni Imperiali. I Signori Inferiori di Crescent City= Sono sei e ogni signore controlla una zona specifica della città e sono nominati dal Governatore. A. Il Capo dei Lupi controlla il Bosco di Luna 1. Lupi di Valbaran = branco di mutaforma gerarchia: Capo dei Lupi, Comandante in carica e Secondo in carica B. Fae Re dell’Autunno controlla Le Cinque Rose C. Il Re del sottosuolo controlla il Quartiere delle Ossa D. La Vipera Regina controlla il Mercato della Carne E. L’Oracolo controlla la Piazza Vecchia F. La Regina del Fiume controlla la Casa delle Molte Acque e la Corte Blu oltre la superficie turchese del fiume Istros. In parte è una mer e in parte spirito del fiume. Può evocare catastrofi. È una delle figlie di Ogenas e sorella della Regina dell’Oceano (Governa i 5 mari di Midgard). Ausiliari= controllano le zone della città obbedendo ai Signori della Città, divisi in unità basate sui quartieri e le specie. Branco di Diavoli= una delle migliori unità di Ausiliari mutaforma di Crescent City. Si occupano di sorvegliare la Piazza Vecchia e proteggono i negozi dai delinquenti. Angeli= creati dagli Asteri per avere soldati perfetti e servitori fedeli. Vampiri= Demoni inferiori. Gli antenati avevano abbandonato i sette principi durante le Prime Guerre e avevano passato informazioni alle Legioni Imperiali degli Asteri. Fae= Temuti e rispettati. Ci sono sette Re ma non hanno un loro regno perché appartiene alla Repubblica. Possono toglierti l’aria dai polmoni, bloccarti, farti prendere fuoco dall’interno. Streghe= Si trasmettono i poteri attraverso la discendenza femminile. Possono essere veggenti, guerriere o abili nelle pozioni. Mer= abitanti della Corte Blu. Possono prendere sembianze umane per brevi periodi altrimenti il cambiamento diventa permanente. Lontre= Animali dotati di grande intelligenza sono dei messaggeri e forniscono mezzi di comunicazione gli abitanti nei tre regni di Crescent City: i mer del fiume, i mietitori nel Quartiere delle Ossa e i cittadini di Crescent City Mutaforma= Si dividono in Predatori e Non Predatori. I Leoni comandano Hilene, Le Tigli a Korinth, I Falchi a Oia. I non predatori possono guidare un’unità degli Ausiliari della città ma di rado.
CREATURE INFERIORI:
Umani= Vivono nei Campi di Asfodelo e non hanno un Signore. I Ribelli di Keres= Sono un gruppo di sostenitori di Philip Briggs, un’ala del movimento di ribellione Ophion. I folletti= sono stati cacciati dalla casa per aver partecipato alla Caduta Schiavi= Creature contrassegnate con il tatuaggio SPQM (Senatus Populisque Midgard) Circondato da 7 stelle, lo stesso disegno presente su ogni bandiera e documento della Repubblica. MALVAGI:
Demonombra= sono i demoni bloccati a Crescent City dopo essere stati evocati dal sale come l’Ossidiana. Daemonachi= Sono figli dei Demonombra e si riproducono con la forza. Kristallos= demone creato dal Mangiatore di Stelle per rubare il Corno di Luna. Unione del sangue di Pelias e l’essenza del demone. Il Principe del Pozzo= Il Mangia Stelle ha ucciso uno degli Asteri Il Principe del Baratro= Demone