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La mia tempesta, Monica B. (Dáimōn Series Vol. 2) – segnalazione

Casa Editrice: Self Publishing | Prezzo: € 19,75 | Data di pubblicazione: 24 novembre 2021

Quarta di copertina:

LUI

La mia esistenza è una bugia che affronto con leggerezza e noncuranza. Sono un demone burlone di cui nessuno conosce la vera natura.
Ero perso nel buio finché non sei diventata la mia luce.

LEI

Mi hanno definita sbagliata, un prodotto spregevole della vita. Lotto per una normalità che non riesco ad afferrare mentre nascondo al mondo l’oscurità che mi sommerge. Sei l’imprevisto che mi fa sentire giusta.
Mentre la lotta negli Inferi continua e vecchi nemici tramano nell’ombra, c’è chi combatte una battaglia completamente diversa. L’incontro tra Dantalion e Liberty è imprevisto. Un demone a cui manca il Paradiso e una mortale che, invece, ce l’ha nel sangue. Nulla possono contro l’attrazione che provano. Nulla possono contro il destino che si ostina a spingerli l’uno tra le braccia dell’altro.
Due creature che si legano mentre il mondo attorno a loro brucia. L’unica possibilità per sopravvivere è credere in loro stessi.
Dantalion e Liberty non potrebbero essere più diversi: che succederà quando fuoco e ghiaccio si incontreranno?


Dicono dell’autrice.

Monica B è una giovane donna che vive in Ciociaria, insieme con il marito, la figlia e un piccolo zoo. Lettrice accanita fin da piccola, ama leggere ogni genere di libro di narrativa. Scrittrice di storie e racconti, ama vivere in mondi diversi e sorprendenti. Amante delle storie d’amore e del lieto fine, “Il mio demone”, primo volume della serie Dáimōn, è il suo romanzo d’esordio.
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Bookclub n.1 – Klara e il sole

di Giulietta Frattini

Con la fine dell’estate e l’inizio di settembre si è ripresentato l’annoso problema dell’avere abbastanza tempo da dedicare alla lettura. Leggere deve essere un piacere e farci rilassare dopo una lunga giornata… ma se si arriva a casa troppo stanchi? Ma i social? Ma gli altri mille problemi [cit. Orietta Berti]?

Per questo io e altre 8 ragazze abbiamo deciso di inventarci un Bookclub per “forzarci” a leggere e non solo: scoprire nuovi libri, rileggere classici e consigliare alle altre i nostri libri preferiti, con l’obbiettivo di parlare del libro tutte assieme dopo un mesetto.

Ed ecco il primo libro che abbiamo scelto: Klara e il Sole di Kazuo Ishiguro. Di seguito vi propongo la mia personale opinione si questo romanzo (contiene piccoli spoiler), il primo scritto dopo l’assegnazione del Premio Nobel per la letteratura nel 2017.

Trama

Seduta in vetrina sotto i raggi gentili del Sole, Klara osserva il mondo di fuori e aspetta di essere acquistata e portata a casa. Promette di dedicare tutti i suoi straordinari talenti di androide al piccolo amico che la sceglierà. Gli terrà compagnia, lo proteggerà dalla malattia e dalla tristezza, e affronterà per lui l’insidia piú grande: imparare tutte le mille stanze del suo cuore umano.

Autore

Kazuo Ishiguro è nato a Nagasaki nel 1954 e si è trasferito con la famiglia in Inghilterra nel 1960. Tutti i suoi romanzi sono tradotti in italia da Einaudi: Un pallido orizzonte di colline (1982), Un artista del mondo fluttuante (1986), Quel che resta del giorno (ultima edizione Super ET 2016), Gli inconsolabili (1995 e 2012), Quando eravamo orfani (2000), Non lasciarmi (ultima edizione Super ET 2016), Il gigante sepolto (2015 e 2016), Crooner (2018) e Klara e il sole (2021). Per Einaudi ha pubblicato anche la raccolta di racconti Notturni. Cinque storie di musica e crepuscolo (2009, 2010 e 2019) e La mia sera del ventesimo secolo e altre piccole svolte (2018). Da Quel che resta del giorno (Man Booker Prize 1989) è stato tratto un famoso film con Anthony Hopkins ed Emma Thompson. Nel 2008 il «Times» l’ha incluso fra i 50 più grandi autori britannici dal 1945. Nel 2017 ha vinto il Premio Nobel per la Letteratura.

Recensione

Inizio con il dire che per quanto decantato (soprattutto dall’assegnazione del Premio Nobel) non mi ero mai convinta a leggere nulla di Kazuo Ishiguro, finchè non ho letto che Klara e il Sole era un romanzo “fantascientifico”, so che non è la tematica principale del romanzo, ma mi serviva uno stimolo per scegliere da quale libro iniziare e decidere se Ishiguro è uno scrittore per me.

La risposta è “forse”, per ora.

E’ stato un peccato per me doverlo leggere frammentato a causa di vari impegni, perché alcuni eventi sono talmente rapidi che andrebbe letto tutto d’un fiato (e questo libro è uno dei pochi che lo permette davvero, ha poco più di 200 pagine).
L’ambientazione futura ma “vicina” al nostro presente mi è piaciuta molto e mi ha fatto sentire in un ambiente familiare (anche se parte è sicuramente dovuto alla mia conoscenza della fantascienza), soprattutto quando guardavo con Klara fuori dalla vetrina del negozio e la ascoltavo commentare ciò che vedeva.

I personaggi, sia quelli principali che quelli secondari, mi sono piaciuti, sebbene gli abbia trovati un po’ piatti… come se fossero creati in funzione della storia e non fossero personaggi che vivessero anche mentre non erano in scena, gli unici personaggi veramente completi per me sono stati Klara (dopotutto noi vediamo la storia dal suo punto di vista) e Josie, la sua adolescente. Nonostante questo aspetto il personaggio che mi è piaciuto di più, e nel quale mi sono immedesimata più facilmente, è Rick: sia per come vede il mondo sia per la sua brillante ingegnosità, sviluppata nonostante il mancato potenziamento.

Il momento che ho sentito di più durante la lettura è praticamente all’inizio della storia: quando Josie è entrata per la seconda volta nel negozio per cercare Klara me lei era un po’ più nascosta e temevo che non riuscisse a trovarla!

Parlando di quello che non mi è piaciuto invece, ho trovato molto fuori luogo il modo che Klara ha di parlare del sole, come se fosse una divinità… Klara è una macchina, una macchina molto sofisticata, e dovrebbe avere coscienza di sé e dei suoi limiti. Quindi mi chiedo come mai non ha conoscenza del funzionamento del suo metodo di ricarica o delle leggi elementari che governano l’universo se deve avere la funzione sì di amico, ma anche di tutore e aiuto scolastico per il suo umano.

La conclusione, invece fa terminare il romanzo in un modo molto positivo rispetto al mood che mi ha accompagnato durante la lettura e questo mi è piaciuto molto e mi ha rassicurato circa tutto il “male” descritto nel libro: malattia, razzismo, genitori assenti, solitudine e isolamento…

Per tutto questo, il mio voto a Klara e il Sole è 6,5 su 10.

Al prossimo appuntamento

Con il libro: Racconti africani di Doris Lessing.

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Segnalazione: Anime sole, La Ruota del Divenire II – Real J. Kailani

Casa Editrice: Ultima Stesura | Prezzo: € 3,99 | Data di pubblicazione: 7 ottobre 2021

Quarta di copertina: La ruota ha ripreso a girare, ma l’equilibrio è appeso a un filo. Nell’Eden, Haziel affronta il futuro con una nuova consapevolezza di sé, decisa a scoprire la verità. Nel Caos, Sam torna a fare i conti con i demoni del suo passato, determinato a uscirne. E mentre combattono contro un fato che sembra volerli dividere a tutti i costi, una nuova minaccia sorge nell’ombra, pronta a colpire. Perché l’immortalità fa paura, quando la prospettiva è una condanna senza fine.
Il mondo sta per finire. Di nuovo.
Ma sarebbe strano se decidesse di restare integro.


Chi è Rael J. Kailani?

Si vocifera che Rael J. Kailani passi le sue giornate a scrivere, o almeno ci prova, cercando di tirarne fuori qualcosa di decente. Si vocifera anche che delle piccole creature, detti gnomi, le rendano il compito assai difficile, devastandole casa e orecchie. Secondo dei documenti segreti sarebbero i suoi figli, ma noi non ci crediamo.
La voce più diffusa è che Miss Kailani vada in giro armata di falce.

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Valigia Librosa 5.0

Agosto ha bussato alla porta ed insieme ad un caldo atroce è entrato di prepotenza in questo 2021. Ancora non riesco a credere che siamo già a metà mese.
Mi piacerebbe dire che una volta abbandonata la scrivania e salutato i colleghi io abbia passato intere giornate a leggere, ma così non è stato, purtroppo.

Quest’anno la partenza un po’ tardiva è finalmente arrivata e la mia vacanza sarà all’insegna delle Edizioni E/O.
Ho avuto molto tempo per decidere quali libri portare con me nelle mie vacanze e mi sento orgogliosa di dire che sono riuscita a fermarmi a due scelte, decisamente corpose.

Come ogni anno la valigia con i vestiti sarà preparata all’ultimo momento, tra una corsa e l’altra, invece quella dei libri è stata selezionata con cura e attente valutazioni. Sono soddisfatta delle mie scelte e non vedo l’ora di sentire l’odore del mare con un bel libro tra le mani.

Cambiare l’acqua ai fiori’ mi è stato regalato a Natale e non ho ancora trovato l’ispirazione per leggerlo. Di Valérie Perrin ho già letto altro e lei è appena tornata in libreria con il suo nuovo romanzo ‘Tre‘, considerato il miglior romanzo dell’anno (e non possiamo che esserne d’accordo avendolo letteralmente divorato).
Spero che il mare e cambiare aria mi aiutino ad iniziare questo romanzo che sono sicura mi terrà incollata alle pagine, così come i suoi ‘cugini’.

Quarta di copertina: Violette Toussaint è guardiana di un cimitero di una cittadina della Borgogna. Ricorda un po’ Renée, la protagonista dell’Eleganza del riccio, perché come lei nasconde dietro un’apparenza sciatta una grande personalità e una vita piena di misteri. Durante le visite ai loro cari, tante persone vengono a trovare nella sua casetta questa bella donna, solare, dal cuore grande, che ha sempre una parola gentile per tutti, è sempre pronta a offrire un caffè caldo o un cordiale. Un giorno un poliziotto arrivato da Marsiglia si presenta con una strana richiesta: sua madre, recentemente scomparsa, ha espresso la volontà di essere sepolta in quel lontano paesino nella tomba di uno sconosciuto signore del posto. Da quel momento le cose prendono una piega inattesa, emergono legami fino allora taciuti tra vivi e morti e certe anime, che parevano nere, si rivelano luminose. Attraverso incontri, racconti, flashback, diari e corrispondenze, la storia personale di Violette si intreccia con mille altre storie personali in un caleidoscopio di esistenze che vanno dal drammatico al comico, dall’ordinario all’eccentrico, dal grigio a tutti i colori dell’arcobaleno. La vita di Violette non è certo stata una passeggiata, è stata anzi un percorso irto di difficoltà e contrassegnato da tragedie, eppure nel suo modo di approcciare le cose quel che prevale sempre è l’ottimismo e la meraviglia che si prova guardando un fiore o una semplice goccia di rugiada su un filo d’erba.

Il secondo romanzo che ho deciso di portare con me mi è stato caldamente consigliato seguendo la scia di quel meraviglioso romanzo ‘Come fermare il tempo‘ di Matt Haig che consiglio a tutti di leggere, a dire il vero consiglio di leggere qualsiasi cosa di Haig.
Tornando a noi, anche ‘Reincanation Blues‘ di Michael Poore è rimasto nella mia libreria per parecchio tempo (ho un problema comune a molti lettori: comprare libri e poi lasciarli nella libreria in attesa di essere letti) e è tempo di fargli fare un bel viaggio insieme a me.

Quarta di copertina: Al centro del romanzo troviamo Milo, un’anima davvero antica: ha già vissuto 9.995 volte e non ha nessuna intenzione di smettere. Anziché cercare di raggiungere la perfezione, il nirvana, che gli sembra una cosa piuttosto noiosa, egli preferisce infatti continuare a vivere una vita dopo l’altra rimanendo nel ciclo della reincarnazione, così da poter continuare la sua relazione con la Morte (o “Suzie”, come preferisce essere chiamata). Ciò che ancora Milo non sa è che le anime non sono eterne: si sta rapidamente avvicinando il momento in cui il suo ciclo si esaurirà e lui sarà cancellato per sempre se non raggiungerà la perfezione. Avrà solo altre cinque vite per provarci, e gli serviranno tutte per riuscire a salvare se stesso e, forse, l’intero genere umano.
Reincarnation Blues ci porta ovunque, dall’antica India a una colonia penale posta su una lontana galassia del futuro, con soste a Vienna, sul Sole e nell’Ohio. Vivendo ogni tipo di esistenza immaginabile, Milo avrà la possibilità di scoprire cosa renda perfetta una persona.
Neil Gaiman incontra Kurt Vonnegut in questa dark comedy profondamente fantasiosa sui segreti della vita, della morte e dell’amore.

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Segnalazione: Shadowhunter – La catena di ferro, Cassandra Clare

Casa Editrice: Mondadori | Prezzo: € 22,00 | Data di pubblicazione: 27 Aprile 2021

Quarta di copertina: A osservarla da lontano, la vita di Cordelia Carstairs sembrerebbe perfetta. Che altro potrebbe desiderare infatti la giovane donna? È fidanzata con James Herondale, uno degli scapoli più ambiti di Londra, che oltretutto è proprio il ragazzo di cui da sempre è disperatamente innamorata. Ha iniziato una vita nuova ed eccitante a Londra, insieme alla sua migliore amica Lucie Herondale e agli affascinanti amici di James, gli Allegri Compagni. Per di più, sta per riunirsi con l’amato padre e ha con sé Cortana, la leggendaria spada che la sua famiglia si trasmette di generazione in generazione. Purtroppo, però, la realtà è ben diversa, e certo molto meno entusiasmante. Per prima cosa, il suo imminente matrimonio con James non è altro che una farsa, organizzato soltanto per salvare la reputazione di entrambi. James, poi, è innamorato della misteriosa Grace Blackthorn, sorella inconsolabile di Jesse, un ragazzo morto anni addietro a causa di un terribile incidente. Per non parlare di Cortana: ogni volta che cerca di utilizzarla, Cordelia si ritrova i palmi delle mani bruciati. Suo padre, inoltre, è molto diverso dall’uomo che conosceva, ora è molto più amareggiato e incattivito. Come se non bastasse, un assassino seriale sta prendendo di mira gli Shadowhunter di Londra. Complice l’oscurità, pugnala indisturbato le sue vittime e poi sparisce, senza lasciare traccia. Insieme agli Allegri Compagni, Cordelia, James e Lucie percorrono in lungo e in largo le strade più pericolose della città per seguire le orme dell’assassino. Ma i segreti che ciascuno custodisce gelosamente rischiano di vanificare tutti i loro sforzi.


Dicono dell’autrice.

Molti la amano, altrettanti la odiano. Noi la chiamiamo amorevolmente la Shonda Rhimes dei libri.
Cassandra Clare, nome d’arte di Judith Rumelt, è nata a Teheran da genitori statunitensi, trascorre la maggior parte della propria infanzia viaggiando con la sua famiglia. E’ una viaggiatrice nata, infatti da bambina è stata praticamenta per un mese nello zaino del padre durante la scalata all’Himalaya e prima dei dieci anni ha vissuto in Svizzera, Francia e Inghilterra.
Sì è stabilità in pianta stabile negli Stati Uniti, dove a Los Angeles completa gli studi presso la Windward School e lavora come giornalista in vari giornali e tabloid di spettacolo come “The Hollywood Reporter” dividendosi tra la California e New York. E’ nota principalmente per aver creato l’universo degli Shadowhunters, i cacciatori di demoni e tutto il mondo dei nascosti.
Grazie ai suoi libri abbiamo un film.

I libri di Cassandra Clare: 

La saga Shadowhunters è composta da 5 serie:

1) The Mortal Instruments suddiviso in città di ossa (2007), città di cenere (2008) , città di vetro (2009) , città degli angeli caduti (2011), città delle anime perdute (2012), città del fuoco celeste (2014).

2) The Infernal Devices suddiviso in L’angelo (2011) , Il principe (2012) , La principessa (2013).

3) The Dark Artifices suddiviso in La signora della Mezzanotte (2016), Signore delle Ombre (2017), Regina dell’aria e delle Tenebre (2019)

4) The Last Hours suddiviso in La catena d’oro (2020), La catena di ferro ( 2021), Chain of Thorns ( 20??)

5) The Wicked Powers composto da tre volumi di cui ancora non si hanno i titoli. 
 
– Spin off: Trilogia composta da The Red Scrolls of Magic (2019), The Lost Book of the White (2020), The Black Volume of the Dead (2021). Questa trilogia è dedicata allo stregone Magnus Bane e allo Shadowhunter Alexander Lightwood.

– 4 companion books suddivisi in Le cronache di Magnus Bane [ Dieci racconti con protagonista Magnus Bane ], Le cronache dell’accademia Shadowhunters [Dieci racconti con protagonista Simon Lewis] , Il Codice [ Guida nel mondo dei Shadowhunters ], Storie di illustri Shadowhunters e abitanti del Mondo Nascosto [ libro illustrato ]

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Calendario dell’Avvento. Ambiente e cambiamento climatico, i libri 2020 da leggere e regalare

Il Covid è stato il trending topic, l’emergenza e l’argomento principe del 2020.
Ma il cambiamento climatico non si è arrestato. Ovviamente. Certamente c’è stata una breve flessione nelle emissioni di anidride carbonica durante il primo lockdown, cosa di poco conto se analizziamo i dati più a lungo termine.
Il mese scorso è stato il novembre più caldo registrato.
Non abbiamo più tempo di star lì a dire che ci sono alcuni scienziati che dicono che il cambiamento climatico, la crisi climatica, non esiste.
La stragrande maggioranza (superiore al 99 percento) degli scienziati sono concordi. Siamo colpevoli dell’innalzamento delle temperature (tra le altre cose).
Bene, voi penserete che comprare un libro non cambierà le cose, certamente avete ragione. Ma noi siamo di quelle persone che pensano ancora che la conoscenza sia il potere, che senza di essa siamo solo foglie al vento e la mancanza di consapevolezza non farà che peggiorare le cose.
Ecco allora una selezione di 10 libri sull’argomento usciti quest’anno.
Consideratelo un aggiornamento di questo articolo di dicembre 2019.

  1. Il mondo che avrete, Marco Aime, Adriano Favole, Francesco Remotti, UTET
  2. Il tempo e l’acqua, Andri Snær Magnason, Iperborea
  3. Salire in montagna. Prendere quota per sfuggire al riscaldamento globale, Luca Mercalli, Einaudi
  4. Rivoluzione idrogeno. La piccola molecola che può salvare il mondo, Marco Alverà, mondadori Electa
  5. E se smettessimo di fingere? Ammettiamo che non possiamo più fermare la catastrofe climatica, Jonathan Franzen, Einaudi
  6. Un’ ora e mezzo per salvare il mondo. I veri motivi per cui dobbiamo tornare subito a occuparci del riscaldamento globale, Mario Tozzi, Lorenzo Baglioni, Rai Libri
  7. Terra bruciata. Come la crisi ambientale sta cambiando l’Italia e la nostra vita, Stefano Liberti, Rizzoli
  8. La vita sul nostro pianeta. Come sarà il futuro? David Attenborough, Piemme
  9. Fragole d’inverno. Perché saper scegliere cosa mangiamo salverà il pianeta (e il clima), Fabio Ciconte, Laterza
  10. Campati per aria, Mauro Van Aken, Eleuthera

Il mondo che avrete
Marco Aime, Adriano Favole, Francesco Remotti, UTET

Non è solo il coronavirus a prendere d’assedio le società umane: ci sono anche gli sconvolgimenti ambientatali che il nostro “progresso” ha provocato.

Il lockdown è stato una forzata, lunga pausa, in cui per legge sono state sospese attività produttive, incontri sociali, manifestazioni culturali. “Sospendere” non è di certo un’idea estranea alle società umane: per esempio, la vediamo teorizzata dagli scettici del mondo antico in contatto con l’India, applicata nella cultura ebraica, praticata dai BaNande del Congo. La differenza è però notevole tra le sospensioni programmate, il cui scopo è di arrestare periodicamente le più importanti attività economiche, obbligando le società a ripartire da zero, e il nostro recente lockdown, un’esperienza straniante e inattesa, del tutto estranea al nostro modo di pensare. Una parentesi che si vorrebbe chiudere definitivamente per riprendere il cammino interrotto, quel “progresso infinito” con cui la civiltà occidentale ha voluto segnare la sua storia e la sua presenza nel mondo.
In questa situazione, che cos’ha da offrire il pensiero antropologico? Deve salire sul carro del progresso o, al contrario, lavorare “contro” l’accecamento prodotto da questo mito? L’antropologia si fa portatrice di testimonianze spesso lontane nel tempo e nello spazio, in grado di mettere in luce le “vie di fuga” tracciate da ogni cultura, le sospensioni, anche traumatiche, con cui si pongono domande cruciali sul presente e sul futuro. Non è vero che le società da noi definite “tradizionali” e “premoderne” abbiano lo sguardo rivolto soltanto al passato: al contrario, non è raro trovare al loro interno un confronto esplicito tra generazioni allo scopo di garantire ai giovani un futuro vivibile.
Dall’osservazione partecipante del lockdown e dalle riflessioni sulla “cultura dell’Antropocene” in cui siamo invischiati, emerge drammaticamente il “furto di futuro”, l’impressionante debito economico ed ecologico che gettiamo sulle spalle delle nuove generazioni. Come venirne fuori, se non ideando un altro modo di vivere, una rivoluzione che abbia come obiettivo quello di rifondare la convivenza tra noi e gli altri abitanti della Terra, tra noi e la natura?

Salire in montagna. Prendere quota per sfuggire al riscaldamento globale,
Luca Mercalli,
Einaudi

Perché investire denaro ed energie nella ristrutturazione di una vecchia e scomoda baita nel cuore delle Alpi Cozie? Questo è il racconto di una migrazione verticale, con i suoi successi e i suoi ostacoli, per fuggire il riscaldamento globale che rende sempre piú roventi le estati nelle città. Le montagne, con la loro frescura, sono a due passi e offrono nuove possibilità di essere riabitate; e ciò attraverso il recupero di borgate abbandonate con tecniche di bioedilizia rispettose del paesaggio ma all’altezza delle necessità di agio e di connettività per poterci vivere e lavorare. Per salvarci dall’emergenza climatica e ridare spazio alla contemplazione di ciò che resta della natura. Mercalli affronta, con questo libro molto personale, il tema del riscaldamento climatico attraverso una narrazione in prima persona che racconta la propria esperienza del «salire in montagna»: il tentativo di persuadere della necessità di un cambiamento della nostra esistenza, attraverso una vicenda esemplare.

Il tempo e l’acqua, Andri Snær Magnason, Iperborea
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«Se le previsioni degli scienziati si rivelano esatte sul futuro degli oceani, dell’atmosfera e del clima, dei ghiacciai e degli ecosistemi delle coste di tutto mondo, dobbiamo chiederci quali parole potranno contenere questioni di tale portata. Quale ideologia può includerle? Che cosa dovrò leggere?»

L’Okjökull, un ghiacciaio che da tempi immemorabili si ergeva su quasi venti chilometri quadrati di suolo islandese, oggi è una misera striscia di ghiaccio inerte, e nei prossimi duecento anni potrebbero essere dichiarati morti anche tutti gli altri ghiacciai dell’isola. Ma prima di allora, sulla terra intera, i nostri figli e nipoti vivranno già in un ambiente molto diverso da quello di innumerevoli generazioni del passato: l’aumento delle temperature e del livello dei mari e lo stravolgimento chimico delle loro acque provocati dalle attività umane avranno distrutto ecosistemi millenari, potenziato uragani e inondazioni, eroso terre abitabili e coltivabili e costretto a migrazioni di massa le specie viventi, compresa la nostra. E allora perché restiamo immobili, o quasi? Forse perché quei cento o duecento anni non li sentiamo così vicini, e perché gli appelli allarmati degli scienziati sul «riscaldamento globale» o sulla «acidificazione degli oceani» non riescono a toccarci cognitivamente ed emotivamente: resteranno rumore bianco finché il passato collettivo, i miti, la fantasia non consegneranno loro un’anima, consentendoci di interiorizzarne un’immagine e un significato. È questo il compito che si è dato Andri Snær Magnason, un narratore che alla scienza e all’attivismo ambientale ha dedicato la vita. Intrecciando storie di famiglia, conversazioni future tra figlie e pronipoti, interviste al dalai-lama, incursioni nella poesia scaldica e in quella romantica, scoperte di nessi inaspettati, come quello tra Auðhumla e Kamadhenu, mucche ancestrali di mitologie tra loro lontane, Il tempo e l’acqua «racconta» i dati scientifici, li immerge nel patrimonio culturale comune per investirli di senso, e aiutarci a fare un piccolo passo più in là.

Rivoluzione idrogeno. La piccola molecola che può salvare il mondo,
Marco Alverà,
mondadori Electa

Il cambiamento climatico e l’inquinamento atmosferico sono i grandi problemi della nostra generazione, ma le misure di mitigazione adottate fino a oggi per contrastarli non hanno portato i risultati sperati. Senza un intervento drastico per ridurre le emissioni di CO2, nel 2100 la temperatura media del pianeta aumenterà di quattro gradi; sappiamo che ne bastano solo tre per provocare conseguenze devastanti. Per scongiurare il rischio, serve un massiccio intervento di decarbonizzazione planetaria, con un approccio sovranazionale e trasversale dei vari comparti energetici, in grado di promuovere il lavoro, le attività economiche e migliorare gli standard di vita. L’emergenza Covid, infatti, ha dimostrato che non possiamo vincere la sfida climatica fermando tutto. L’idrogeno, l’elemento più abbondante dell’universo, può essere la soluzione da affiancare all’elettricità rinnovabile perché consente di trasformare l’energia solare ed eolica in un combustibile efficiente, facile da trasportare, stoccare, distribuire e utilizzare, con il grande vantaggio di essere illimitato e pulito. Utilizzando le infrastrutture esistenti, l’idrogeno può portare energie rinnovabili in settori complessi da decarbonizzare come l’industria, il riscaldamento e il trasporto pesante, dove l’impiego dell’energia elettrica risulta difficoltoso. Può promuovere uno sviluppo più equo: molti paesi produrranno energia a basso costo dal sole o dal vento, utilizzandola per alimentare il loro sviluppo e per esportarla. Ma soprattutto può contribuire a soddisfare in modo pulito il fabbisogno energetico di una popolazione in continua crescita, favorendo prosperità, produttività e sicurezza.

E se smettessimo di fingere? Ammettiamo che non possiamo più fermare la catastrofe climatica,
Jonathan Franzen,
Einaudi

Da tempo Jonathan Franzen contempla la possibilità che l’apocalisse climatica avvenga nel corso della sua vita. Segue le vicende del cambiamento climatico da almeno trent’anni, e ne ha anche scritto. A suo avviso l’interesse del movimento ambientalista per tale cambiamento aveva senso negli anni Novanta, quando sembrava ancora possibile impedirlo. Dal 2015, tuttavia, è chiaro che l’azione collettiva ha fallito. Da appassionato ambientalista, Franzen è frustrato dal fatto che il cambiamento climatico, in modo futile, monopolizzi il discorso pubblico. Qual è il senso di questo saggio? Parlare con il cuore e provare a rispondere ad alcune delle domande che gli erano state rivolte sugli articoli e sui saggi precedenti, ad esempio: Non è politicamente controproducente togliere speranza alle persone? Vista la gravità della situazione, il problema della speranza è decisivo e un’autentica speranza necessita di sincerità e amore. Di sincerità perché la speranza è un investimento come qualunque altro, che è meglio compiere con gli occhi bene aperti. E di amore perché, senza amore, non c’è nessuna speranza che valga la pena di coltivare.

Terra bruciata. Come la crisi ambientale sta cambiando l’Italia e la nostra vita,
Stefano Liberti,
Rizzoli

Non c’è dubbio: il 2020 verrà ricordato per la pandemia di Sars-CoV-2. Eppure non è stata l’unica emergenza che abbiamo dovuto affrontare. Bastano pochi dati per rendersene conto: l’aprile del 2020 è stato il più caldo d’Europa da quando si effettuano registrazioni, ed è seguito a un inverno che ha fatto segnare 3,4 gradi in più rispetto alla media del trentennio 1981-2010. Come ci fa notare l’autore in queste pagine, la crisi sanitaria e quella ambientale sono legate: entrambe sono globali, entrambe sono causate dal nostro modello di sviluppo – fatto di deforestazione e urbanizzazione incontrollate, senza nessun rispetto per l’equilibrio degli ecosistemi – ed entrambe hanno investito il nostro Paese con particolare violenza. Già, perché morfologia del territorio e posizione geografica piazzano l’Italia in prima linea sul fronte dei cambiamenti climatici. Il libro che avete in mano vi condurrà in un viaggio attraverso l’Italia per capire cosa succede al nostro clima: i ghiacciai che si ritirano, le coste erose dall’innalzamento del mare, le città sempre più arroventate. Venezia minacciata dall’acqua alta e la Sicilia in via di desertificazione. Ma l’allarme non riguarda solo il paesaggio: coinvolge l’agricoltura, il turismo, la sicurezza delle nostre case e la disponibilità di energia idroelettrica. Colpisce, insomma, la vita quotidiana di ciascuno di noi. Il punto non è più quale pianeta lasceremo ai nostri nipoti, bensì in che condizioni versa, oggi, il Paese in cui viviamo. Con passione e competenza, unendo l’inconfutabilità dei dati scientifici alla potenza del reportage in presa diretta, Stefano Liberti ci porta alla scoperta di un’Italia in cui convivono realtà opposte: esempi già all’avanguardia nella tutela dell’ambiente e una politica nazionale inadeguata e immobilista. E ci ricorda che è arrivato il momento di passare all’azione, promuovendo una presa di coscienza collettiva e stimolando un dibattito franco, costruttivo e non ideologico, su una questione che non può più essere rimandata.

Un’ ora e mezzo per salvare il mondo. I veri motivi per cui dobbiamo tornare subito a occuparci del riscaldamento globale

Mario Tozzi, Lorenzo Baglioni
RaiLibri

«Abbiamo scritto questo libro perché non possiamo sopportare di vedere compromessi il nostro benessere, le nostre relazioni sociali e addirittura le nostre esistenze per l’egoismo, l’ignoranza e la malafede di una parte dei sapiens della Terra, sempre occupati nel trarre profitto anche dalla natura e distruggere la bellezza del mondo. Abbiamo pensato di scriverlo proprio in questo momento così difficile, come quello di una pandemia che ha stravolto le nostre abitudini e convinzioni, e che, però, ha una radice ambientale molto più profonda di quello che appare. Non sia mai che, provati dal SARS-CoV-2, si perda di vista che il problema globale più pressante dell’umanità all’inizio del Terzo Millennio è proprio il cambiamento climatico. Abbiamo, infine, scritto questo libro perché è ora di darsi una mossa, perché di tempo per l’azione non ne è rimasto tanto, a ben guardare». (Mario Tozzi e Lorenzo Baglioni)

La vita sul nostro pianeta. Come sarà il futuro?
David Attenborough,
Piemme

È stato un pioniere del documentario naturalistico e uno dei massimi divulgatori scientifici a livello mondiale. Per più di 50 anni ha realizzato reportage di storia naturale trasmessi da numerose reti televisive. Anche Netflix celebrerà l’autore con un documentario sulla sua vita in uscita in autunno. David Attenborough è una star internazionale. Di quelle vere, che non fanno tanto parlare di sé ma che lasciano il segno quando aprono bocca. Il decano dei documentaristi, il più grande divulgatore di scienza e natura vivente, in questo splendido viaggio nel tempo e nei luoghi simbolo ci racconta la sua vita di avventuriero, le bellezze del nostro pianeta e le trasformazioni avvenute nell’ultimo secolo o ancora in atto, causate dall’azione dell’uomo. L’inesorabile declino della biodiversità è la vera tragedia del nostro tempo. Il mondo naturale sta scomparendo. Le prove sono intorno a noi. C’è il rischio che il nostro silenzio e la nostra incuria ci portino dritti alla distruzione. Ma c’è ancora tempo per agire. C’è un’alternativa migliore alla catastrofe e Attenborough sembra conoscerla molto bene, grazie alla sua invidiabile esperienza sul campo. I prossimi decenni saranno l’ultima opportunità per costruire una casa stabile per noi e ripristinare l’ambiente ricco, sano e meraviglioso che abbiamo ereditato dai nostri antenati. È in gioco il nostro futuro sul pianeta, l’unico, per quanto ne sappiamo, in cui sia possibile la vita. La vita sul nostro pianeta è un coraggioso testamento per le generazioni di oggi e quelle future e per tutti coloro che vogliono preservare la bellezza di questo mondo. Oggi, ancora più di ieri, dopo la pandemia di Covid-19.Leggi di

Fragole d’inverno. Perché saper scegliere cosa mangiamo salverà il pianeta (e il clima), Fabio Ciconte,
Laterza

Siamo abituati ad associare le emissioni di CO2 solo alla produzione energetica e ai trasporti. Ma vi siete mai chiesti quanto esse dipendano da cosa scegliamo di mangiare? La risposta è una sola: moltissimo, perché le abitudini di consumo, i processi di produzione e il riscaldamento globale ormai sono legati a doppio filo. Il direttore dell’associazione ambientalista Terra! e autore di importanti inchieste sulle filiere agro-alimentari ci racconta perché saper scegliere cosa mangiamo ci salverà dalla crisi climatica.

Se il clima cambia, cambia l’agricoltura. Se cambia l’agricoltura, cambia anche il cibo che mangiamo. È sotto i nostri occhi: la crisi climatica ha già sconvolto i cicli colturali, stanno diminuendo le api mettendo a rischio l’impollinazione, le ondate di maltempo distruggono interi raccolti, gli agricoltori abbandonano la terra perché il cibo che producono vale sempre meno. E non è tutto. L’aumento degli allevamenti industriali si traduce in milioni di ettari di deforestazione all’anno e sfruttamento delle terre arabili per la produzione di mangimi. Il consumo smisurato di acqua e fertilizzanti così come la quantità di alimenti sprecati si aggiungono alle ragioni gravi che attentano alla salute del nostro pianeta. È arrivato il momento di essere tutti consapevoli che l’agricoltura e gli altri usi della terra sono responsabili del 23% delle emissioni climalteranti totali, una cifra che arriva al 37% se si includono i processi di trattamento dei prodotti alimentari. E, fatto non meno importante, sull’altare del nostro fabbisogno si sta sacrificando l’equilibrio tra il consumo di risorse naturali a livello globale con la capacità del pianeta di rigenerarle. Comprendere tutto questo significa da una parte assumere abitudini di consumo rispettose del clima, delle stagioni e della biodiversità; dall’altra chiedere alla politica e alle istituzioni di rendere l’agricoltura non una nemica, ma un’alleata del pianeta.

Campati per aria, Mauro Van Aken, Eleuthera

Indice e introduzione – leggi

Dei quattro elementi fondamentali l’aria è quello a cui siamo più strettamente connessi, quello che ci pervade seguendo il ritmo del nostro respiro. E inevitabilmente pervade anche il nostro immaginario: le culture umane sono infatti sempre atmosferiche, letteralmente «campate per aria», e un approccio antropologico diventa fondamentale per interpretare, tra dinieghi e desideri, il senso di un cambiamento che è culturale oltre che ecologico.

La crisi climatica si presenta come una questione culturale intensa, minacciosa e sorprendentemente intima in grado di inaugurare tempi inediti che non sono solo atmosferici ma anche sociali. Culturali sono infatti le conseguenze dei mutamenti atmosferici, così come culturale è quella nozione occidentale di natura come distante e fuori dalla società oggi in crisi. Culturali sono infine gli ostacoli a parlare di un cambiamento epocale, e ad agire di conseguenza, a causa dei processi sociali di diniego che rendono «impensabile» questo mutamento accelerato, alimentando un senso di impotenza e paura dovuto alle fondamentali dimensioni emotive del nostro coinvolgimento ambientale. Eppure le culture umane si sono sempre orientate verso il cielo per dare senso all’abitare sulla terra, avvalendosi di forme rituali, strutture simboliche, sistemi produttivi e saperi locali in grado di tradurre in familiare e significativo il «tempo che cambia». E oggi che l’atmosfera è il bene comune per eccellenza, e la co2 il male comune per eccellenza, abbiamo bisogno di riscoprire relazioni ambientali generative e creative che ci consentano di risignificare il «clima» in cui siamo immersi.

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Calendario dell’avvento. I 9 librogame da regalare per fare felice un nerd

Avete presente i librogame?
No? Sono storie a bivio, libri interattivi in cui la narrazione si modifica in base alle scelte del lettore.
Sono la via di mezzo, l’anello ‘mancante’ tra la narrativa classica e il gioco. Arrivarono in Italia a cavallo tra gli anni ottanta e novanta ed ebbero un grande successo tra i ragazzini dell’epoca (coff coff), soprattutto di quelli che non si potevano permettere un Amiga o un Commodore 64, perché valevano quasi come un videogioco.
Il genere è poi andato piano piano nel dimenticatoio ma di recente sta vivendo un nuovo periodo di lustro e le edizioni si moltiplicano. Si sono aperte nuove strade per lettori ‘interattivi’ di ogni età.
Per districarsi in questa nuova ridda di splendidi volumi abbiamo provato a stilare una lista.

I signori delle tenebre. Lupo Solitario. Serie Kai
Joe Dever
Vincent Books

euro 13,90

Nelle terre settentrionali di Sommerlund è da secoli una tradizione per gli abitanti del regno mandare i loro figli più talentuosi al monastero dei Cavalieri Kai, il giorno del compimento del loro settimo anno di età. Qui, i prescelti apprendono le tecniche e le arti marziali dei loro nobili antenati. I guerrieri dell’Ordine Kai sono maestri di numerose discipline, amati e rispettati dai giovani loro affidati, nonostante la durezza dell’addestramento. I nuovi guerrieri sanno che un giorno, quando finalmente avranno padronanza delle discipline Kai, potranno fare ritorno alle loro famiglie, preparati nel corpo e nella mente per difendere la loro terra e la loro gente dalla costante minaccia che proviene da ovest, le armate dei Signori delle Tenebre. Lupo Solitario, è giunto il momento: tutto inizia da qui. Impugna la spada e preparati a un viaggio irto di insidie e nemici letali, perché il destino di Sommerlund è nelle tue mani… Sei il solo che può fermare l’avanzata del male oscuro che rischia di inghiottire le tue terre natie.

Oberon il giovane mago
Ian Page, Joe Dever
Vincent Books

Tu sei Oberon. Sorto dal cuore di una furiosa tempesta, un figlio dell’uomo, naufrago e orfano, un dono di speranza agli esiliati stregoni Shianti. Sin da quella notte fatidica essi ti hanno allevato come uno di loro, insegnandoti i misteri della magia, per prepararti a un’impresa epica. Il momento è giunto. Dovrai trovare la leggendaria Pietra della Luna e usare il suo potere per debellare il malvagio Re Stregone di Shadaki. Perché tu solo puoi salvare la tua terra natale dalla crudele morsa del suo impero. Ma sta’ all’erta! Di fronte a te si prospetta un terrificante viaggio nell’ignoto, in cui dietro ogni pagina può celarsi la sopravvivenza o la morte. Le avventure del mondo di Lupo Solitario tornano in Italia come non sono mai state viste prima, in una lussuosa edizione rinnovata e curata in ogni dettaglio. Una serie di episodi che possono essere letti e giocati separatamente, o vissuti come un vastissimo affresco fantasy, acclamato dai lettori e dai giocatori di tutto il mondo.

Cavolquest
Giacomo Bernini, Stefano Cappanari, Roberto Gerilli

PLESIO 13,50 euro
Aspetti questo giorno da tutta la vita. Stai per partire per la tua prima avventura. Agi, ricchezze e titoli nobiliari ti aspettano alla fine del viaggio. Per raggiungerli devi solo scegliere la tua missione, assoldare la tua compagnia e salvare il regno di Solis da… be’ questo lo saprai quando sarà il momento. Non vorrai mica degli spoiler, giusto? Come dici? Pensi che questo sia un librogame fantasy come tanti? I soliti mostri, la solita quest, i soliti personaggi, le solite regole, la solita lunghissima e noiosissima scheda del personaggio? No, allora non hai capito. Questo non è un librogame fantasy! Questo è un librogame del cavolo!

Ambientazione ‘Giallo’

Sherlock Holmes
Prima con delitto
Alberto Orsini

Watson edizioni 15 euro

Ti chiami Rebecca Hurley, giovane e appassionata docente di Psicologia forense dell’Università di Washington. Sei partita dagli Stati Uniti e ti trovi in vacanza in Europa per riabbracciare tuo cugino, il dottor John Watson, e conoscere il suo celebre amico Sherlock Holmes, il più famoso investigatore del mondo. Sei appena tornata a Londra dopo una splendida visita in Francia e stasera sarete tutti alla Royal Opera House per la prima inglese della Boheme di Giacomo Puccini, ma un furto a sorpresa guasta la monotona armonia del viaggio in treno. Chi ha rubato il gioiello di smeraldo di miss Arlington? E quale fatto di sangue turberà la prestigiosa rappresentazione? Quale pericolo grava sulla Regina Vittoria? Scoprilo in questo emozionante libro dove la protagonista sei tu. Tocca a te risolvere il caso!

Moriarty, il Napoleone del crimine
Antonio Costantini
Watson edizioni 15 Euro

Sei conosciuto come il Napoleone del crimine, la mente raffinata che controlla tutte le peggiori attività malavitose di Londra e dell’intero Regno Unito, sagace al punto che nessuno può tenerti testa, né frenare la tua ascesa. Nessuno, tranne Sherlock Holmes, il re dei detective, che hai dovuto affrontare in un mortale corpo a corpo alle cascate di Reichenbach. Sei sopravvissuto e ritornato a Londra, scoprendo che il tuo impero criminale è ora gestito da incapaci luogotenenti, che per di più non hanno alcuna intenzione di lasciarti rientrare nel giro. La loro ostilità però non ti preoccupa: negli anni hai raccolto moltissime informazioni che tieni celate in un magazzino segreto. Ti basterà ritrovarlo e potrai in breve sbaragliare i tuoi oppositori. C’è un problema però: dopo lo scontro con Holmes hai subito un trauma che ha minato seriamente le tue capacità mnemoniche, e non riesci in alcun modo a ricordare dove hai nascosto il tuo archivio. Sai perfettamente che la chiave per arrivarci è quasi indecifrabile, e sei consapevole che solo una mente superiore può risolvere il problema. Un’unica persona può essere in grado di aiutarti nella ricerca: il tuo avversario, Sherlock Holmes.

Il fantasma di Lord Byron: Elementare, Watson!
John H. Watson
Mondadori, 15 euro

Nel 1865 il giovane John H. Watson arriva in Inghilterra dall’Australia, dove è nato, e inizia a frequantare il collegio di Harrow. Non ha ancora incontrato l’uomo che cambierà la sua vita, Sherlock Holmes, il detective più famoso al mondo, ma ha già una spiccata attitudine logico- deduttiva e una irrimediabile attrazione per il mistero. E così, quando in quel primo inverno inglese tra le mura di quel college si consuma uno spietato delitto, Watson decide di indagare per proprio conto e, seppure ancora ragazzo, risolve il caso prima della polizia di Scotland Yard.

Sei pronto ad accettare la tua sfida? In questa sfida ogni capitolo ti metterà di fronte a un bivio: sarai tu a scegliere come condurre l’indagine, a raccogliere gli indizi e trarre le tue conclusioni..

Ambientazione Sci-fi/cyberpunk

Hong Kong Hustle
Andrea Tupac Mollica
edizioni aristea

euro 20,60

In una Hong Kong cyberpunk devastata dai cambiamenti climatici e sospesa fra antiche tradizioni e ultratecnologia, spaventosa miseria e lusso sfrenato, rassegnazione e rivalsa, Sheeran Crowe lancia la sua sfida digitale allo strapotere delle corp. Tu sei Sheeran Crowe: riuscirai a mettere in scacco la temuta Weilan-Tassier e a sopravvivere alla sua vendetta?

Fortezza Europa- Londra
Marco Zamanni
 Zakimos System

euro 10,31

In un futuro non meglio precisato, l’immigrazione clandestina in Europa ha superato ogni livello di guardia. Ciò che resta dell’Unione Europea reagisce alla minaccia con il Trattato di Difesa dell’Occidente, una serie di misure draconiane a tutela della possibilità di difendersi per i legittimi cittadini.
Anni dopo, a Londra, l’Unione Europea è un lontano ricordo ma il provvedimento è ancora operativo, essendosi rivelato un successo. Un sistema giuridico tuttavia è un’entità complessa in cui ogni singola modifica può avere risultati imprevisti e completamente diversi da quelli all’inizio voluti.
Quali, stai per scoprirlo sulla tua pelle.

ATTENZIONE: per le tematiche trattate e il linguaggio utilizzato, la lettura è consigliata esclusivamente a un pubblico maturo.

Critical If: Cuore di ghiaccio
Dave Morris
edizioni librarsi

euro 15,90

 È l’alba del 24° secolo e la Terra sta morendo. Gaia, una sorta di supercomputer progettato per contenere gli effetti del riscaldamento globale, è fuori controllo. Una nuova Era glaciale stringe il pianeta nella sua inesorabile morsa di gelo e ha gettato l’umanità sull’orlo dell’estinzione. L’ultima speranza di salvezza è il Cuore di Volent, un misterioso meteorite precipitato sulla Terra e già causa di ingovernabili mutamenti e di caos tra popoli e nazioni. La leggenda narra che colui che lo troverà attingerà a un immenso potere, così grande da consentire di generare un nuovo universo secondo la propria volontà. Mentre i ghiacci si diffondono e il mondo scivola verso il baratro, tu e una manciata di pericolosi rivali vi confronterete nella sanguinosa corsa per il Cuore. Solo uno potrà vincere. Sarai abbastanza intraprendente e spietato da impadronirti dell’incredibile ricompensa finale?

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Calendario dell’Avvento. I 5 libri per chi ama le parole

Contribuire a tutelare la ricchezza del linguaggio fa parte delle finalità di questa impresa”, sostiene il critico d’arte Achille Bonito Oliva nella premessa del volume ‘il libro delle parole altrimenti smarrite, “ma il fine ultimo rappresenta una volontà di rinascita generale, che passa attraverso le parole antiche per arrivare a un modo nuovo di leggere la realtà e di reinventarla”. 
Partendo da questa ispirazione ecco una selezione di libri che parlano di parole. Attraverso approcci diversi e metodi differenti ma con il tema portante che li accomuna tutti. L’amore per la lingua italiana e la volontà di preservarla.
L’amico filologo li avrà già tutti?

Sabrina D’Alessandro, Il libro delle parole altrimenti smarrite, Rizzoli

Una raccolta di termini dimenticati. Un vero e proprio strumento di resistenza contro l’appiattimento dell’immaginario, un “tesoretto” di parole di ieri che racconta con sottile ironia vizi e virtù del mondo di oggi.

“Molte parole hanno la capacità di dare voce a cose che altrimenti non vedremmo, creando un’idea dove prima non c’era, e ci consentono di far risuonare la realtà in modo nuovo, diverso. Soprattutto se sono antiche.” È questo lo spirito che anima, da molti anni, la ricerca artistica e lessicale di Sabrina D’Alessandro, fondatrice di un ente “preposto al recupero di parole smarrite benché utilissime alla vita sulla terra”: l’Ufficio Resurrezione Parole Smarrite. E dalle attività dell'”Ufficio” nasce questa raccolta di termini dimenticati: malvone, sinforosa, troppodire, redamare e molte altre preziose rarità illustrate e catalogate dall’autrice secondo temi universali quali l’amore, i mestieri, la politica, gli improperi, le gioie e le stupidità umane.

Vera Gheno, Potere alle Parole, Einaudi

Ognuno di noi è le parole che sceglie: conoscerne il significato e saperle usare nel modo giusto e al momento giusto ci dà un potere enorme, forse il piú grande di tutti.Che cosa penseremmo del proprietario di una Maserati che la lasciasse sempre parcheggiata in garage pur avendo la patente? E di una persona che, possedendo un enorme armadio di vestiti bellissimi, indossasse per pigrizia sempre lo stesso completo? Queste situazioni appaiono improbabili; eppure, sono esempi dell’atteggiamento che molti hanno nei confronti della propria lingua: hanno accesso a un patrimonio immenso, incalcolabile, che per indolenza, o paura, o imperizia, usano in maniera assolutamente parziale. Anche se l’italiano non ha bisogno di venire salvato, né tantomeno preservato, è pur vero che dovremmo amarlo di piú, perché è uno strumento raffinatissimo, ed è un peccato limitarsi a una frequentazione solamente superficiale. Perché conoscerlo meglio può essere, prima di tutto, di grande giovamento a noi stessi: piú siamo competenti nel padroneggiare le parole, piú sarà completa e soddisfacente la nostra partecipazione alla società in cui viviamo. Vera Gheno si fa strada nel grande mistero della lingua italiana passando in rassegna le nostre abitudini linguistiche e mettendoci di fronte a situazioni in cui ognuno di noi può ritrovarsi facilmente. E ci aiuta a comprendere che la vera libertà di una persona passa dalla conquista delle parole.



Marco Balzano, Le parole sono importanti, Einaudi

Ogni parola ha una voce. Ascoltarla vuol dire conoscere gli incontri, i misteri, le disgrazie e le fortune che ne hanno segnato la strada. Perché ogni parola ha una storia da raccontare.

Quando ci raccontano l’etimologia di una parola proviamo spesso una sensazione di meraviglia, perché riconosciamo qualcosa che non sapevamo di sapere, un universo di elementi che era sotto i nostri occhi ma che non avevamo mai notato. Allora come è possibile che l’etimologia, cosí carica di fascino, non riceva la considerazione che merita? Eppure padroneggiare le parole nella loro storicità e non possederne solamente la scorza ha dei vantaggi. Per esempio, chi acquisisce una forma mentis etimologica sa che attribuire a qualsiasi vocabolo un solo significato è limitativo. Da questo punto di vista l’etimologia è come la poesia, perché sa offrire sempre un’immagine o un gesto che danno tridimensionalità alla parola. Inoltre, quando ne conosciamo l’archeologia, possiamo chiederci se l’uso odierno dei vocaboli conservi ancora qualcosa del significato originale e, nel caso non sia cosí, indagarne le ragioni. Attraverso dieci appassionanti scavi etimologici, Balzano ci dice non solo che ogni parola ha un corpo da rispettare, ma anche che non è un contenitore da riempire a piacimento. Perché ogni parola ha una sua indipendenza e una sua vita.

Giovanni Adamo e Valeria della Valle, Le parole del lessico italiano, Carocci



Le parole del lessico italiano sono tessere di un grande mosaico che rappresenta la comunità di coloro che da più di mille anni parlano la stessa lingua e condividono la medesima cultura. Il lessico è il complesso unitario e vivo che ripropone momenti della storia comune, dai lasciti della latinità ai giorni nostri, arricchendosi e integrandosi con le tracce di altre lingue e civiltà. Questa nuova edizione, corredata di più esempi esplicativi e aggiornata con gli studi condotti negli ultimi anni, si propone di guidare il lettore a orientarsi nella comprensione, nello studio e nel dominio delle parole italiane.



Umberto Galimberti, Parole nomadi, Feltrinelli


Spaziando dalla religione alla politica, dai sentimenti alla filosofia, dall’estetica alla psicologia, Galimberti ci offre un modello dinamico di interpretazione della realtà. Alcune voci:
Adolescenza: tappa inconclusa dell’eterno disordine Censura: l’effetto ultimo della censura è in fondo quello di confondere la destra con la sinistra Creatività: C’è ancora del caos dentro di voi? – chiedeva Nietzsche – C’è ancora una stella danzante?
“Il paesaggio dispiegato dalle parole nomadi è già la nostra instabile, provvisoria e inconsaputa dimora.” Perché “se siamo disposti a rinunciare alle nostre radicate convinzioni, allora il nomadismo delle parole ci offre un modello di cultura che educa perché non immobilizza […], dove è scongiurata la monotonia della ripetizione, dell’andare e riandare sulla stessa strada, con i soliti compagni di viaggio, senza nessuno da incontrare”.

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Calendario dell’Avvento. Scopriamo un autore: Matt Haig

Indecisi su quale libro regalare a Natale? Non sapete da che parte sbattere la testa?
Noi Bistrotte abbiamo provato a pensare anche a questo! Con la serie di articoli ‘scopriamo un autore’ cercheremo – ci speriamo vivamente – di aiutarvi a scegliere il libro e l’autore giusto da mettere sotto l’albero di parenti e/o amici.

Oggi questo post è dedicato ad un autore molto apprezzato da lettori e critica: Matt Haig.
Haig è britannico, classe 1975 ed è molto prolifico e versatile, ha al suo attivo narrativa per adulti e per l’infanzia e anche delle opere di saggistica. Ha sofferto di depressione e nel suo ‘ragioni per continuare a vivere’ ne parla ampiamente, con lucidità e chiarezza emotiva e psicologica. La salute psichica è uno di quei temi che sembra ancora molto difficile da affrontare, ma non per Haig. Un pezzo alla volta smonta e rimonta ogni pezzo della grande caduta ed anche di come ne è uscito, se così si può dire. Il ruolo che ha avuto lo scrivere in questo percorso e l’amore che lo ha salvato, sempre.
Dicevamo versatile, la sua grandezza sta proprio nell’essere in grado di passare dal fantasy al saggio, passando per narrativa per ragazzi, senza perdere un colpo e senza, soprattutto, sbagliarne uno.
Abbiamo avuto il piacere d’incontrarlo al Salone Internazionale del libro alla presentazione di un suo libro e da allora non ci siamo perse neanche un’uscita editoriale che portasse il suo nome!
Il suo ultimo lavoro ‘la biblioteca di mezzanotte’ è finito nelle nostre case il giorno stesso in cui è uscito.
Ecco una lista di alcuni suoi romanzi che consigliamo di regalare – o perché no, di regalarvi – per questo Natale, compleanno o anche solo per una qualunque festività!

Casa Editrice: Edizioni E/O
Numero di pagine: 360 pagine
Prezzo: € 18,00

Pensate a un uomo che dimostra quarant’anni, ma che in realtà ne ha più di quattrocento. Un uomo che insegna storia nella Londra dei giorni nostri, ma che in realtà ha già vissuto decine di vite in luoghi e tempi diversi. Tom ha una sindrome rara per cui invecchia molto lentamente. Ciò potrebbe sembrare una fortuna. ma è una maledizione. Cosa succederebbe infatti se le persone che amate invecchiassero normalmente mentre voi rimanete sempre gli stessi? Sareste costretti a perdere i vostri affetti, a nascondervi e cambiare continuamente identità per cercare il vostro posto nel mondo e sfuggire ai pericoli che la vostra condizione comporta. Così Tom, portandosi dietro questo oscuro segreto, attraversa i secoli dall’Inghilterra elisabettiana alla Parigi dell’età del jazz, da New York ai mari del Sud, vivendo tante vite ma sognandone una normale. Oggi Tom ha una buona copertura: insegna ai ragazzi di una scuola, raccontando di guerre e cacce alle streghe e fingendo di non averle vissute in prima persona. Tom deve a ogni costo difendere l’equilibrio che si è faticosamente costruito. E sa che c’è una cosa che non deve assolutamente fare: innamorarsi.



Casa Editrice: Edizioni E/O
Numero di pagine: 288 pagine
Prezzo: € 16,50

A 24 anni, il mondo di Matt Haig si sgretola. Non riesce a trovare alcuna ragione per vivere. Questa è la storia vera di come è riuscito a superare le sue crisi, venire a patti con la depressione, la malattia che lo ha quasi annientato, imparando a vivere di nuovo. Un’esplorazione toccante, divertente e gioiosa di quello che si può fare per vivere meglio, amare meglio e tornare a sentirsi pienamente vivi. Ragioni per continuare a vivere è molto più di un memoir: è un libro per godere a pieno il tempo che ci è dato sulla terra.


Casa Editrice: Edizioni E/O
Numero di pagine: 408 pagine
Prezzo: € 15,00

Il mondo ci sta confondendo la mente. Aumentano ondate di stress e ansia. Un pianeta frenetico e nervoso sta creando vite frenetiche e nervose. Siamo più connessi, ma ci sentiamo sempre più soli. E siamo spinti ad aver paura di tutto, dalla politica mondiale al nostro indice di massa corporea. Come possiamo rimanere lucidi su un pianeta che ci rende pazzi? Come restare umani in un mondo tecnologico? Come sentirsi felici se ci spingono a essere ansiosi? Dopo anni di attacchi di panico e ansia, queste domande diventano questione di vita o di morte per Matt Haig. Che inizia a cercare il legame tra ciò che sente e il mondo intorno a lui. Vita su un pianeta nervoso è uno sguardo personale e vivace su come sentirsi felici, umani e integri nel ventunesimo secolo.


Casa Editrice: Edizioni E/O
Numero di pagine: 329 pagine
Prezzo: € 18,00

Fra la vita e la morte esiste una biblioteca. Quando Nora Seed fa il suo ingresso nella Biblioteca di mezzanotte, le viene offerta l’occasione di rimediare agli errori commessi. Fino a quel momento, la sua vita è stata un susseguirsi di infelicità e scelte sbagliate. Le sembra di aver deluso le aspettative di tutti, comprese le proprie. Ma le cose stanno per cambiare. Come sarebbe andata la vita di Nora se avesse preso decisioni diverse? I libri sugli scaffali della Biblioteca di mezzanotte hanno il potere di mostrarglielo, proiettando Nora in una versione alternativa della realtà. Insieme all’aiuto di una vecchia amica, può finalmente cancellare ogni suo singolo rimpianto, nel tentativo di costruire la vita perfetta che ha sempre desiderato. Ma le cose non vanno sempre secondo i piani, e presto le sue nuove scelte metteranno in pericolo la sua incolumità e quella della biblioteca. Prima che scada il tempo, Nora deve trovare una risposta alla domanda di tutte le domande: come si può vivere al meglio la propria vita?

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Calendario dell’Avvento: Dal libro alla serie tv.

Il periodo più bello (e più brutto) dell’anno è arrivato. Nonostante, data la situazione in cui ci troviamo, sia decisamente meno “festoso”.
Ma torniamo al Natale. È il momento dei regali da mettere sotto l’albero e da regalare.
Che cosa gli regalo? Questo potrebbe piacergli? E quest’altro?
Raramente un amante dei libri riceve il libro che desidera davvero sotto l’albero, a meno che casualmente insieme alle palline sull’albero non ci sia anche una wishlist, apparsa come per magia.
Ora, cosa regalare a Natale a quell’amic@ – a quell’ibrido a metà tra un lettore seriale ed un cinefilo – che oltre a essere un’appassionat@ di libri è anche un’amante delle serie TV?
Molto semplice… il libro da cui è tratta una delle sue serie preferite.
Quasi sempre, il libro da cui è tratta la serie tv è decisamente meglio rispetto alla suddetta riproduzione televisiva e l’ibrido sopracitato rimarrà sorpreso dal vostro regalo.

Ci sono davvero moltissime serie tratte dalle serie tv. Noi ne abbiamo scelte alcune, ma l’elenco è davvero lungo.
Piccola postilla: è possibile che l’ibrido che avete come amic@ abbiamo già il libro della serie tv che adora per cui alla fine di questo primo post del Calendario dell’Avvento c’è una soluzione al vostro problema.

La regina degli scacchi

Impossibile non conoscerla se siete abbonati a Netflix, anche perché è ancora in tendenza. Come avete fatto a perderla? Noi Bistrotte ne abbiamo ampiamente parlato qui e, se il vostro ibrido ha visto la serie tv, ricevere il libro sarà sicuramente un regalo più che apprezzato. Il problema è trovarlo questo libro perché è di difficile reperibilità, attualmente, ma non demordete. Mancano ventiquattro giorni a Natale. Avete tempo.

Dash & Lily

Finito in wishlist in tre secondi netti, anche di questa love story natalizia ne abbiamo parlato nei giorni scorsi, proprio qui.
Se da giorni sentite parlare l’ibrido che avete come amic@ di questa serie tv non potete non fargli trovare sotto l’albero di Natale il romanzo.

22.11.63

L’ibrido in questione starà ancora piangendo amaramente su questa meravigliosa serie tv, ma avrà anche il libro? Quasi sicuramente sì, forse no. Nel caso non lo abbia non può certo mancare alla sua collezione questo piccolo gioiello del genere sci-fi. Se invece il vostro ibrido preferito non conosce questo romanzo e questa serie tv potrete rendere il suo Natale decisamente più interessante. Per i primi mesi del 2021 vi parlerà solo di questo. Fatelo felice, guardate con lui/lei la miniserie in questione.

Virgin River

Con questa serie tv, vedrete che per ben 22 Natali starete beli che tranquilli. Infatti la tanto acclamata serie è composta da ben 22 romanzi. Sinceramente non ho ben capito quanti ne siamo stati effettivamente tradotti, ma abbiate fede tra 22 anni dovrebbero averli tutti tradotti nel caso. Aggiungiamo che la serie TV è nettamente migliore come intreccio e la storia risulta meno banale e più movimentata. Parliamo comunque di un drammone romance. Che sia chiaro.

The man in the High Castel

Questa è Amazon che colpisce e miete ibridi ossessionati da questa serie ambientata in un mondo completamente diverso dal nostro. Un libro ed una serie tv che non possono mancare nella collezione di ogni bibliofilo che si rispetti.

L’altra Grace

Questa serie tv non ha alzato polveroni ed è rimasta nelle retrovie per un bel po’ tempo, ma nel caso in cui il vostro ibrido non abbiamo letto il libro e non abbia visto la serie tv questa potrebbe essere l’occasione per farlo staccare dall’ennesimo rewatch della sua serie tv preferita.

Outlander

Chi non conosce questa serie? Anche qui non ne avrete per 22 anni, ma per una 20 di sicuro i regali tra Natale e compleanno sono sicuramente assicurati. Chiaramente chi segue la serie non è certo per quel gran scozzese di Sam Heughan, ma per la storia di per sè. Chi non vorrebbe d’altronde viaggiare nel tempo?

Questi sono solo alcuni esempi di serie tv tratte dai libri e potremmo stare qui fino a Natale dell’anno prossimo.

Soluzione: Se l’ibrido ha già il libro comprategli il cofanetto dei DVD. Nel mentre che lui o lei guarderà e riguarderà la serie consumando i DVD, voi avrete tempo di pensare al prossimo regalo.
Nel dubbio, comprate un paio di ciabatte. Sono utili, sono belle e non impegnano.

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L’Ickabog, la fiaba rinata

Eravamo nel pieno del primo lockdown quando J.K. Rowling decise di allietare i più giovani con una storia che leggeva ai suoi stessi figli. Così, uscì un apposito sito dove la fiaba venne pubblicata a puntate e dove si dichiara inoltre che i proventi del libro sarebbero stati devoluti alla fondazione benefica The Volant Trust che si occupa di assistenza ai più colpiti dalla pandemia.

All’epoca tutto era in sola lingua inglese e, nonostante lo sforzo di molti traduttori in tutto il globo, si attendeva la data del 10 Novembre per vedere finalmente edito in varie lingue il lavoro della famosissima autrice di Harry Potter.
Oggi esce, in contemporanea mondiale ma in versioni diverse per ogni paese, il volume illustrato. Per noi è Salani editore (già editore della saga di Harry Potter) a portare il vessillo tricolore nella pubblicazione dell’attesissimo libro.
Le versioni sono diverse per ogni paese perché le illustrazioni sono realizzate da bambini vincitori di un concorso. In Italia ha avuto luogo tra Giugno e Luglio e oltre 34 illustrazioni sono state selezionate da una apposita giuria. I vincitori, oltre alla pubblicazione, otterranno una copia autografata dall’autrice e l’editore farà una donazione del valore di 500 euro in libri a una scuola o una biblioteca scelta dai bimbi vincenti.

«L’Ickabog» è disponibile da oggi 10 novembre in edizione cartacea (320 pp., euro 19,80) e in ebook (euro 11,99). L’audiolibro in italiano sarà invece disponibile in esclusiva su Audible.

La trama:

Un tempo Il regno di Cornucopia era il più felice del mondo. C’erano moltissimo oro, un re con i baffi più belli che si possano immaginare e macellai, pasticceri e casari le cui prelibatezze facevano piangere la gente di gioia. Era tutto perfetto: a parte le Paludi nebbiose del Nord, dove si narra vivesse il terribile Ickabog. Ogni persona di buon senso sapeva che l’Ickabog era solo una leggenda inventata per spaventare i bambini e convincerli a comportarsi bene. Ma le leggende sono strane e a volte assumono una vita propria.

Può una leggenda spodestare un re molto amato? Può una leggenda ridurre in ginocchio una nazione un tempo felice? Può una leggenda coinvolgere due ragazzini coraggiosi in un’avventura sorprendente e inattesa?

Ma chi è L’ikabog?
La leggenda dice che sputa fuoco e veleno, divora bambini e le pecore e, se cerchi di ucciderlo, guarisce magicamente. «La parola “Ickabog” – spiega l’autrice – deriva da “Ichabod” che significa “senza gloria” o “la gloria se n’è andata“. Che cosa ci dicono di noi i mostri che evochiamo? Cosa deve succedere perché il male si impossessi di una persona o di una nazione, e come si fa a sconfiggerlo? Perché le persone scelgono di credere alle bugie?»
Dalle parole dell’autrice scopriamo alcune delle domande che ci attendono nel libro.

Questa storia attendeva di venire alla luce da oltre un decennio, la fiaba sul potere della speranza, della gentilezza e dell’amicizia era infatti quella che la Rowling leggeva ai propri figli per farli addormentare. Scritta tra un Harry Potter e l’altro.
Una cosa positiva il Covid-19 l’ha fatta, quindi: ha spronato l’autrice a riesumare questa storia e a renderla disponibile per tutti i bambini, a fin di bene per giunta.
Il volume è dedicato in primis a Mackenzie Jean, il figlio ora quindicenne, che pare abbia convinto la madre a scrivere come si deve la fiaba dell’infanzia sua e del fratello David (17).
Forse L’Ickabog non venderà 500 milioni di copie come la saga del giovane mago di Hogwarts ma siamo sicuri che un regalo di Natale come questo farà felice molti bambini e anche molti adulti.
Noi compresi.
Grazie Zia Row.

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Autore : J.K Rowling
Titolo: L’ickabog
Copertina rigida: 320 pagine
ISBN-13 : 978-8831006705
Editore : Salani

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Segnalazione: Il mare senza stelle, Erin Morgenstern

Casa Editrice: Fazi Editore| Prezzo: € 18,50 | Data di pubblicazione: 16 Luglio 2020

9788893256360_0_0_502_75Quarta di copertina: Zachary Ezra Rawlins è uno studente del Vermont che un giorno trova un libro misterioso nascosto fra gli scaffali della biblioteca universitaria. Mentre lo sfoglia, affascinato da racconti di prigionieri disperati, collezionisti di chiavi e adepti senza nome, legge qualcosa di strano: fra quelle pagine è custodito un episodio della sua infanzia. È soltanto il primo di una lunga catena di enigmi. Una serie di indizi disseminati lungo il suo cammino – un’ape, una chiave, una spada – lo conduce a una festa in maschera a New York, poi in un club segreto e infine in un’antica libreria sotterranea. Là sotto trova ben più di un nascondiglio per i libri: ci sono città disperse e mari sterminati, amanti che fanno scivolare messaggi sotto le porte e attraverso il tempo, storie bisbigliate da ombre. C’è chi ha sacrificato tutto per proteggere questo regno ormai dimenticato, trattenendo sguardi e parole per preservare questo prezioso archivio, e chi invece mira alla sua distruzione. Insieme a Mirabel, un’impetuosa pittrice dai capelli rosa, e Dorian, un ragazzo attraente e raffinato, Zachary compie un viaggio in questo mondo magico, attraverso miti, favole e leggende, alla ricerca della verità sul misterioso libro. Ma scoprirà molto di più. Preparatevi a solcare le pagine del Mare Senza Stelle, a perdervi in questo viaggio straordinario attraverso mondi inimmaginabili, che celebra il potere delle storie e l’amore per i libri. Finché il Mare Senza Stelle non scriverà l’ultima pagina.