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Segnalazione: Il Mio Demone (Dáimōn Series Vol. 1),Monica B.

Casa Editrice: Self Publishing | Prezzo: € 14,55| Data di pubblicazione: 24 giugno 2021

Quarta di copertina:

LUI
Sono il dolore, vivo nel buio e bramo la solitudine. Non conosco pietà, non concedo clemenza.
Ho scelto di desiderarti anche quando non avrei dovuto farlo.
Non posso averti eppure sei mia.

LEI
Vivo una vita a metà, con un nome che non è il mio. Ogni giorno fingo che tutto vada bene.
L’amore per me non esiste, ma tu mi fai credere che non sia così.
Ti ho visto e mi hai sconvolto l’esistenza.

Un demone che non crede nell’amore e una mortale che non pensa di poter amare.
Una guerra sotterranea che potrebbe distruggere le loro esistenze.
Tra intrighi e battaglie, nuove amicizie e un pizzico di magia, i protagonisti ci trasportano in un racconto dove tutto può accadere, anche l’inaspettato.



Dicono dell’autrice.

Monica B è una giovane donna che vive in Ciociaria, insieme con il marito, la figlia e un piccolo zoo. Lettrice accanita fin da piccola, ama leggere ogni genere di libro di narrativa. Scrittrice di storie e racconti, ama vivere in mondi diversi e sorprendenti. Amante delle storie d’amore e del lieto fine, “Il mio demone”, primo volume della serie Dáimōn, è il suo romanzo d’esordio.

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Segnalazione: Ronnie Cage – Nella terra dei sogni, Daniele Zolfanelli

Editore: Self-publishing | Prezzo: € 9,90 | Data di pubblicazione: 16 agosto 2021



Quarta di copertina: A Londra non tutto è come sembra. Ci sono ragazzi mascherati da vampiri, inquietanti signore che dicono di essere streghe, uomini fin troppo pelosi a cui piace ululare alla luna piena. E c’è una bottega di magie e stregonerie, al centro della città, in cui questi bizzarri
personaggi fanno i loro acquisti.
A gestirla è Howard, un uomo che dice di essere un mago, aiutato da Ronnie, il suo giovane
apprendista. Quando dal nulla apparirà un antico manufatto dai misteriosi poteri, Howard
dovrà usare tutte le sue abilità per difendere il ragazzo da pericoli inimmaginabili e,
soprattutto, convincerlo della cosa più importante: la magia esiste.


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Segnalazione: Zetafobia 2, la citta morta, Gualtiero Ferrari

Casa Editrice: Delos Digital | Prezzo: € 15,20 | Data di pubblicazione: 20 luglio 2021 (cartaceo)

Quarta di copertina: Con gli zombie si può convivere, sono gli altri sopravvissuti il vero pericolo. Sono trascorsi sei anni dalla pandemia di H5N1v2, la mutazione del virus dell’aviaria che ha dato il via all’apocalisse zombie. Domenico, suo figlio e la moglie Lucrezia, scampati per il rotto della cuffia a orde di non-morti famelici, sono riusciti a sopravvivere fino a oggi. L’isolamento della famiglia è bruscamente interrotto da un’automobile che si schianta contro una cabina elettrica. All’interno una giovane donna in travaglio sta dando alla luce suo figlio. Appena il bimbo è nato la madre taglia tre pezzi di cordone ombelicale e chiede a Domenico di consegnarli al distretto militare di Torino. Ottenuto ciò che voleva la donna estrae una pistola, uccide il neonato e si spara. Chi era la donna? Perché quel pezzo di materiale organico è così importante? E soprattutto Domenico e la sua famiglia sono pronti a rischiare tutto per portare a termine una missione di cui non sanno nulla, addentrandosi nel pericoloso territorio della città morta, Torino? 


Quarta di copertina: Domenico, un chimico con tendenze paranoiche, abita alle porte di Torino insieme alla moglie Lucrezia e al figlio Sebastiano. Il protagonista si trova a fronteggiare una pandemia d’influenza aviaria, il cui virus evolve tramutando gli infetti deceduti in zombie. I Governi mondiali, impreparati a una crisi di questo genere, reagiscono troppo tardi, permettendo al morbo di dilagare e condannando la società civile al collasso. Isolati dal resto del mondo, nella casa ora trasformata in una fortezza autosufficiente, la famiglia riesce a ricreare un angolo di normalità, al riparo dai mostri cannibali che infestano la metropoli e i sobborghi. La speranza arriva sotto forma di un reparto corazzato dell’Esercito che tenta la riconquista del capoluogo piemontese. Una serie di circostanze impreviste daranno il via ad una corsa contro il tempo, al termine della quale Domenico dovrà decidere se resistere sino alla morte, o giocarsi il tutto per tutto con un espediente disperato e definitivo.


Dicono dell’autore.

Gualtiero Ferrari, pseudonimo di uno scrittore nato a Torino nel 1970, è felicemente sposato, ha un figlio adolescente ed ha trascorso la sua giovinezza nella bella città della Mole.
E’ un grande viaggiatore ed appena gli è stato possibile ha iniziato a viaggiare e per motivi di studio si è trasferito negli Stati Uniti ed in Gran Bretagna, poi ha vissuto in Francia per lavoro.
Oltre all’italiano parla inglese, francese e quel minimo di tedesco necessario a ordinare del cibo caldo e una birra fresca.
All’alba dei suoi cinquant’anni ha deciso di rimettersi in gioco condividendo, con chiunque voglia, quanto la sua immaginazione ha creato.

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Segnalazione: Gradier, Isabella Ciampa

Casa Editrice: Ultima Stesura | Prezzo: € 12,99 | Data di pubblicazione: 25 giugno 2021



Quarta di copertina: Una guerriera divisa tra due mondi. 
Un viaggiatore deciso a ritrovarla. 

La Donna Rossa è una macchia sull’arena di Gradier. Umana tra le Fate, gladiatrice di professione. È sicura la sua vita sarà solo sangue e morte. Questo, finché non è proprio una Fata a cambiare tutto. 

Il Viaggiatore ha una promessa da mantenere. Per farlo, deve unirsi agli Scovatori e salpare per mare. L’unica soluzione è trovare la rotta per la Grande Foresta, per raggiungere… lei. Sempre che riesca a sopravvivere abbastanza a lungo. 

Due facce della stessa medaglia, un unico destino a guidarli verso un nuovo inizio.


Dicono dell’autrice.

Isabella Ciampa è originaria di Vibo Valentia, in Calabria, ma ha studiato e vissuto per anni a Milano e, ultimamente, Parigi, entrambe città fredde e nuvolose dove la pioggia è all’ordine del giorno tanto quanto le cene al giapponese. Passa il tempo a fantasticare di mondi immaginari e situazioni improbabili, divorando libri e serie tv come patatine. Crea playlist su Spotify per ogni ora della giornata e, se rimane tempo, sfiletta nemici tra uno Zelda e un Final Fantasy. Crede nella libertà, nell’amore e nel sommo potere del binge-watching.

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Segnalazione: Plesio pubblica ‘Ramen Fantasy’, la raccolta di racconti di Michele Gonnella, Serena Lavezzi, Laura Silvestri, Luca Moretti, Federico Galdi, Marco Rubboli e Caterina Franciosi

Casa Editrice: Plesio Editore | Prezzo: € 12,00 | Data di uscita: 21 giugno 2021

Sette autori: spade ronin spruzzate di sangue e sakè,
penne senza padrone caricate a cattiveria e sprezzo del bushido.
Qui gli hentai finiscono male, e tutti restano a bocca asciutta.
Qui l’umanità del maestro del tè nasconde solo la sua indole mafiosa.
Qui non ci sono opulenze imperiali.

L’oro degli occidentali vale più dell’onore d’un ventre squarciato!

Lasciate ai samurai la poesia dell’impermanenza,
e gustatevi il wabisabi del miglior ramen del feudo.
Gli altri se ne vadano pure a seppuku.

La prima raccolta di racconti targata Plesio Editore è pronta a portarvi in un Giappone antico e fantastico quanto ormai dimenticato. 

Un tempo in cui l’onore è importante, ma la vita di più. 

Lì dove il grimfantasy incontra l’oriente, ecco nascere un volume che vi sorprenderà tra storie epiche, folklore e sarcasmo. 

Siete pronti a questo viaggio?

Gli autori presenti in questa raccolta sono:


Michele Gonnella

Non posso non provare edificante sollazzo nel dare pedate negli stinchi a tutti i nazismi letterari di genere: puristi, categoristi e mostrisacrismi vari; tutta gente che, quando siamo spuntati io e altri come me, o si è nascosta in soffitta, o si è convertita o ci ha affrontato con risultati abbastanza scarsi. In effetti, abbiamo fatto un bel massacro di queste parodie d’artista, il sangue ci arriva agli stinchi, ma contiamo di sentirlo bagnarci le terga entro il 2022. Da questa breve e frizzante premessa, lo scopo del RamenFantasy dovrebbe esser chiaro: dopo cotanto folklore italico, volevo cominciare ad andare a menare laddove onore e disciplina, sulla carta, non lo permettono… Il Giappone.

Serena Lavezzi
Laura Silvestri
Luca Moretti
Federico Galdi
Marco Rubboli
Caterina Franciosi

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FantasyEra: un magazine per il Fantasy!

Dal 17 giugno è stato dato il via alla campagna crowdfunding per realizzare il magazine Fantasy Era. Prospettive inedite sul genere saranno al centro del nuovo cartaceo dedicato all’immaginario fantasy. Con un occhio particolare alla sostenibilità.

Il 17 giugno è partita la prima campagna Kickstarter di Fantasy Era, portale di informazione dedicato al fantasy e alla cultura fantastica. La campagna di raccolta fondi è destinata a finanziare la produzione del semestrale cartaceo, realizzato dalla redazione, dai collaboratori e dai partner.  


In caso di raggiungimento dell’obiettivo di finanziamento, l’obiettivo sarà quello di divulgare il fantasy e le sue innumerevoli declinazioni, grazie ad approfondimenti tematici, contributi di artisti e scrittori, rubriche e articoli dedicati alla pop-culture. Un numero da collezione, il numero zero, in parte interattivo e capace di far respirare la vera ampiezza di un genere spesso vituperato, di cui spesso si ignorano le storiche origini; il progetto è rivolto a chi voglia coltivare la passione, essere aggiornato sulle novità e scoprire nuovi luoghi e prospettive differenti. Tra le firme del numero d’esordio, Licia Troisi astrofisica e autrice fantasy italiana più venduta al mondo, grazie al successo delle saghe del “Mondo Emerso”; Oronzo Cilli, collezionista, membro della Tolkien Society inglese e direttore della Collana di studi sulla vita e sulle opere di J. R. R. Tolkien; Andrea Tortoreto, docente di filosofia, autore del volume Filosofia della Fantascienza. Oltre a monografie e saggi accademici ha pubblicato racconti di fantascienza sulla Writers Magazine Italia e su Il Magazzino dei Mondi


«Dietro al progetto di Fantasy Era Magazine c’è una redazione che lavora insieme ormai da anni – spiega la creatrice e responsabile del progetto, la giornalista Valentina Isernia – nata nel 2016 dall’idea di riunire appassionati di tutta Italia. Sono i redattori, gli artisti, i videomaker e content creator accomunati dalla passione per il genere che hanno voluto partecipare e contribuire a comunicare un mondo affascinante e emozionante con un occhio di riguardo anche alla storia e, sorprendentemente, alla scienza». 

Fantasy Era è un portale web ma è anche social, con una pagina FB che conta quasi 24mila follower.

«In un periodo difficile per i giovani che vogliono tentare di intraprendere percorsi nuovi, abbiamo puntato sui potenti strumenti offerti dal web per concedere la possibilità al gruppo di autofinanziarsi, creando con le proprie forze, dai contenuti alla veste grafica e al materiale promozionale, qualcosa che fosse la sintesi di ciò che li appassiona. L’obiettivo è colmare un vuoto presente nell’attuale proposta editoriale».

Un progetto che, in linea con i principi dei suoi creatori, guarda al futuro con l’obiettivo della sostenibilità: «Abbiamo molto a cuore la lotta alla sostenibilità – spiega Bianca Casale, architetta e caporedattrice, curatrice del blog partner Il Bistrot dei Libri – ed è per questo che abbiamo deciso di inserire fra i goal della campagna la stampa su carta riciclata; ci rendiamo conto che si tratta di un rischio, dato l’inevitabile aumento del costo, ma siamo certi della consapevolezza che si tratti di un investimento che ripaga noi e i nostri lettori».

Fantasy Era, inoltre, è progettata seguendo principi di inclusività linguistica e culturale. Al di là delle tematiche trattate, la versione su carta verrà realizzata con un’attenzione particolare al linguaggio di genere e all’utilizzo per i testi interni di font ad alta leggibilità.


Un progetto curato da un team di professionalità eterogenee, ma tutte formate negli anni da esperti del settore dell’informazione all’etica giornalistica. A sostenere il team, è infatti la cooperativa di giornalisti IdeaDinamica, team di giornalisti professionisti eclettici e multidisciplinari:

«Siamo felicissimi di sostenere questo ambizioso progetto editoriale – spiega Mario Maffei, presidente della cooperativa di giornalisti IdeaDinamica – non solo perché la sua ispiratrice, Valentina Isernia, è vicepresidente della nostra casa editrice, ma anche perché manca in Italia una rivista “colta” su un filone letterario amatissimo dal pubblico».

Alle dichiarazioni di sostegno si è unita anche Marilù Mastrogiovanni, giornalista e presidente del premio mondiale per la libertà di stampa “Guillermo Cano” dell’Unesco:

«Valentina ha inseguito questo sogno con caparbietà fin da giovanissima, entrando nella redazione del giornale d’inchiesta “Il Tacco d’Italia” in punta di piedi, appena maggiorenne, conquistandosi uno spazio tutto suo e costruendo la sua professionalità con umiltà. Ha coltivato il suo talento con rigore e le ali che le sono spuntate sono più forti di quelle dei suoi draghi, ma lievi e delicate, come quelle delle sue fate. Immersa nel suo mondo magico, è la persona più concreta, forte e tenace che io conosca; la “nostra” vicepresidente è un esempio per tutti noi! Vola, Valentina, Vola!»

La campagna terminerà il 16 luglio 2021 e la rivista, insieme alle ricompense, sarà inviata ai suoi sostenitori nel mese di ottobre 2021. Tutti i contenuti e gli ospiti del numero zero sono disponibili al link della campagna Kickstarter.

Info e contatti:

 Ufficio Stampa Fantasy Era
 Valentina Isernia

  Il Nostro Asporto - Capriccio di Como
391 7246389
redazione@fantasyera.it
www.fantasyera.it

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Recensione: Il cerchio di pietre, Enrico Graglia

È colpa vostra. Avete smesso di credere a tutto quello che non potete toccare e state distruggendo il vostro mondo, pezzo per pezzo. Però le vostre paure sono intatte. Le avete scritte nella vostra struttura genetica, non potete strapparvele di dosso. E così ogni epoca ha i suoi mostri. E noi li incarniamo tutti.

Edito da GoWare editore, ‘Il cerchio di pietre‘ è quella storia che non ti aspetti e che credevi di non aver bisogno di leggere finché non inizi effettivamente a farlo e ti ritrovi così: catapultato dentro, insieme ai protagonisti.
É quel romanzo che salta subito agli occhi, per originalità e stile di scrittura fresco dell’autore; leggi la trama e ti incuriosisce, però non riesci a decidere: a volte noi lettori siamo dubbiosi ed è questo che ci frega. Nella testa una vocina continua a sussurrare: “Però, secondo me quel romanzo, ambientato in Italia…”
Cosa vuol dire poi dark? É un fantasy, un horror? Ma veramente è ambientato in Piemonte? Un cerchio di pietre, ad Asti?
Ti poni molte domande quando inizi a leggere Il cerchio di pietre, ma la risposta finale è una sola, che poi è una domanda: come ho fatto a non leggerlo prima? Perché mi è sfuggito?
L’idea è senza alcun dubbio geniale, sotto ogni sua forma: la trama, l’ambientazione ed i personaggi sono molto ben delineati.
Enrico Graglia, con questo romanzo d’esordio esplosivo, un po’ dark, fantasy e horror, riesce a catturare l’attenzione e a non farla perdere per tutta la durata della lettura; unico nel suo genere sotto molto aspetti, un’interessante lettura.
Accattivante – a tratti particolarmente crudo – non manca di colpi di scena. Non manca di parti piene di brivido ma, se siete appassionati del genere, ci andrete a nozze; se, invece, non siete avvezzi a questo tipo di lettura non escludo un lieve senso di spaesamento.

Lo scontro tra bene e male, le fragilità umana: temi sapientemente trattati attraverso la figura di un giovane uomo che ha appena iniziato a vivere e quella di chi, invece combatte con i propri demoni.
Graglia ha fatto sicuramente centro, con un romanzo di cui senza timore vi consiglio la lettura.

Enrico Graglia è stato così gentile da concederci una piccola intervista, rispondendo ad alcune nostre domande.

1) Come ti è venuta l’ispirazione per “Il cerchio di pietre?”

Anch’io da ragazzo andavo al fiume con gli amici, come Vincenzo, uno dei tre protagonisti del
romanzo; un giorno ho trovato un punto in cui l’acqua era più profonda e scura e ho immaginato
che qualcosa potesse nascondersi lì sotto. Ci sono voluti anni per capire di cosa potesse trattarsi, ma quella è stata la prima immagine, l’idea da cui si sarebbe poi sviluppata – in fasi successive – l’intera trama. Le fonti di ispirazione in corso d’opera sono state moltissime: dalla narrativa di Stephen King e di tanti altri autori del fantastico, agli innumerevoli film horror e di fantascienza visti, alla passione per l’Antico Egitto, all’interesse per antropologia, archeologia ed esoterismo, alla storia e alle tradizioni del Monferrato, ai viaggi in Norvegia, ai sogni, alla scrittura, alle esperienza di vita… posso dire di averci messo davvero tutto me stesso.

2) Quali sono i tuoi ‘scrittori guida’?

Due scrittori hanno influito più di ogni altro sul mio immaginario. A dieci anni ho letto “Il Signore
degli Anelli” di J.R.R. Tolkien, che mi ha indirizzato al fantastico e resta il miglior romanzo che io
abbia letto. Da adolescente, le opere di Stephen King – tutt’ora il mio autore preferito – mi hanno spinto a scrivere. Sono sempre stato un lettore onnivoro: mi piace spaziare dalla narrativa, classica e contemporanea, alla saggistica, soprattutto di argomento storico e scientifico, ai fumetti. Tra gli scrittori moderni che attualmente leggo più spesso ci sono Richard Matheson, Clive Barker, Terry Pratchett, Joe R. Lansdale, Joe Hill; tra i classici Marcel Proust, Fedor Dostoevskij, Jack London.

3) Hai altri progetti in corso?

In questo periodo sto revisionando il mio secondo romanzo, finito circa un anno fa, e proseguo la stesura del terzo; entrambi attengono alla sfera del fantastico, ma in modi molto diversi. Ho anche ricominciato a scrivere racconti.

4) Come mai hai ambientato il tuo romanzo in Italia?

Perché credo che uno scrittore debba parlare di ciò che conosce. E perché amo profondamente l’Italia in generale e il Piemonte in particolare, tra astigiano e torinese: è la mia terra ed è ricca di tradizioni, suggestioni e spunti narrativi. Il paese immaginario di Castelvecchio d’Asti, dove è ambientata gran parte del romanzo, è la trasposizione letteraria di Castiglione d’Asti – il cui caratteristico campanile compare nell’illustrazione in copertina – , che è il mio posto nel mondo.

5) Lo consideri più un dark, un fantasy o un horror?

Direi che si tratta di un romanzo di genere fantastico, in cui rientrano aspetti dark fantasy e horror, con qualche accenno fantascientifico. Ma credo non sia soltanto questo: c’è anche molto realismo, una forte connotazione territoriale, le dinamiche che legano un gruppo di ragazzi di provincia, una storia d’amore, la vita di un uomo in cerca di riscatto… più elementi, insomma, che prescindono da una classificazione di genere, a volte un po’ limitante.

6) Si nota molto quanto tu abbia studiato per la stesura di questo romanzo. Quanto hai impiegato per scriverlo?

Mi fa piacere che si noti, perché ho dedicato davvero molto tempo alla stesura del romanzo e alla ricerca che c’è dietro. In totale, le varie stesure hanno richiesto circa sette anni, dal 2011 al 2018.
Poi ci sono voluti altri due anni per trovare la casa editrice adatta e concludere il processo di pubblicazione. Nel frattempo, “Il Cerchio di Pietre” ha vinto il premio Vallavanti Rondoni 2019 per la narrativa inedita.

Ringrazio l’autore Enrico Graglia per avermi inviato l’ebook del suo romanzo e aver risposto alle mie domande.



Quarta di copertina: Vincenzo, ragazzo di provincia, fa una strana scoperta al fiume. Ne derivano sogni oscuri e vivide allucinazioni, che ostacolano la sua relazione con l’intraprendente e affascinante Lavinia e lo spingono a credere che in gioco ci sia più della propria sanità mentale. È possibile che qualcuno – o qualcosa – stia cercando di mettersi in contatto con lui? E cosa ci fa un antico e misterioso cerchio di pietre nella campagna piemontese? Ad aiutare Vincenzo, lo scrittore-guru Saverio, in cerca di riscatto da un’esistenza mediocre. I tre protagonisti di questa storia dark, che affonda le sue radici nella provincia italiana, si confronteranno con l’ignoto, causa delle nostre più grandi paure, in cui a decidere l’esito dell’eterno scontro fra Bene e Male è la fragilità stessa dell’animo umano.


Dicono dell’autore.



Enrico Graglia, nato a Torino nel 1980, non ricorda di aver trascorso un giorno della sua vita senza leggere. In casa non c’era un televisore e nel 1990 Il signore degli anelli cambiò per sempre il suo immaginario, indirizzandolo al fantastico. Al liceo scrisse i primi racconti, ispirato dalla letteratura italiana e rapito dai libri di Stephen King e Clive Barker, che rimangono tra i suoi autori preferiti. Laureato in legge, oggi vive in Piemonte, sulle colline del Monferrato. Il cerchio di pietre, vincitore del premio Vallavanti Rondoni 2019, è il suo romanzo d’esordio.

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Wishlist Aprile 2021

Ed eccoci arrivati ad aprile,il mese del dolce dormire. Per quanto possa essere bello dormire, noi lettori però non possiamo assolutamente perdere tempo e riposare gli occhi – o forse giusto qualche ora – perché la già lunga lista di libri da leggere e da comprare si allunga anche questo mese perché ci sono novità davvero succulente in questa wishlist da non perdere assolutamente.
Le librerie in zona rossa sono aperte e avete la giustifica per uscire e andare a comprare qualche nuovo libro da aggiungere nella vostra libreria.

1 Aprile 2021 – Feltrinelli

Quarta di copertina: La coraggiosa e determinata Mitsuko ha finalmente realizzato il suo sogno di aprire una libreria specializzata in volumi di arte e filosofia. Vive con la madre e Taro, il figlio meticcio e sordomuto, conducendo una vita riservata. Non ha ancora tagliato del tutto i ponti con un passato ingombrante: il venerdì infatti continua a lavorare in un locale lussuoso come entraîneuse, conversando piacevolmente con la sua clientela di intellettuali e uomini di cultura. Un giorno in libreria si presenta una signora dell’alta società insieme alla figlioletta coetanea di Taro. I due bambini fanno subito amicizia e la donna, dopo un primo acquisto di testi rari e costosi, cerca con insistenza Mitsuko per rivedere lei e il piccolo. Mitsuko, sempre sfuggevole e diffidente verso gli altri, alla fine accetta di incontrarla, scoprendo che, come lei, la donna custodisce un misterioso segreto. La suspense cresce in questo romanzo agile e scorrevole, dove la maternità, vissuta in passato da Mitsuko con tormento e contraddizione, è diventata un sentimento totalizzante che la lega indissolubilmente al figlio, per il quale è disposta a qualunque cosa. Mitsuko, figura materna commovente, delicata e grintosa insieme nell’intento di proteggere l’adorato figlio, si staglia nell’universo dei personaggi femminili che Shimazaki tratteggia sempre con sensibile e autentico realismo.


1 Aprile 2021 – Ponte alle Grazie

Quarta di copertina: Tommaso è un critico d’arte: mentre progetta il «saggio definitivo», si divide tra supplenze, un misconosciuto lavoro di redazione e altre forme di precariato culturale, che alle soglie dei cinquant’anni lo gettano in una crisi allo stesso tempo intellettuale e sentimentale. La sua «vita adulta» appare irrimediabilmente imbrigliata nella «triade maledetta: lavoro, moglie, figli». Nina è una performer: dopo aver sfiorato il successo internazionale con un esordio folgorante, si è quasi ritirata dalla scena artistica, rifiutando di sottostare alle leggi del mercato. Attraverso il corpo e una sessualità libera, benché non sempre gioiosa, Nina si appropria della realtà, senza lasciarsi condizionare da convenzioni e strategie di carriera. Questo romanzo è la storia della loro affinità elettiva, che si snoda tra Milano e Berlino, fino a quando Tommaso e Nina si incontrano e si riconoscono come due personaggi «in cerca di vie di fuga», aiutandosi a mettere a fuoco desideri e bisogni. Con La vita adulta, Andrea Inglese ci dà un ritratto illuminante, ironico e spietato del lavoro intellettuale contemporaneo – e dell’arte in particolare, con i suoi imperativi di successo – ma soprattutto dei «tardogiovani» di oggi, che la vita adulta atterrisce o invece esclude. E pone domande cruciali: è ancora possibile, oggi, diventare adulti al modo dei nostri padri? Esiste ancora quel che si chiamava maturità? È mai esistita, o si è sempre e solo invocato il suo fantasma?


6 Aprile – Einaudi

Quarta di copertina: Mentre fuochi cadono come paracaduti colorati e girandole luminose esplodono in cielo, Max, Liv, Anton e Martina festeggiano tra di loro la fine dell’anno. Ragazzi ricchi, belli, viziati per il mondo indossano una maschera impeccabile, dietro cui però nascondono odio e dolore. Il catering serve aragoste, caviale, champagne e i quattro attingono anche alle bottiglie da collezione che sono in cantina. Amoreggiano, fumano, spiano i genitori nella casa vicina. E iniziano a giocare. Dapprima Monopoli, poi Obbligo o Verità. E ben presto un passatempo un po’ malizioso deflagra nell’occasione per mettersi a nudo e liberarsi, finalmente, del peso della verità. Prima edizione mondiale.


8 Aprile – Edizioni E/O

Quarta di copertina: Una grande ombra scura sprofondata nei ghiacci sulla cima del monte Ararat. I segreti del Libro di Enoch custoditi nei sotterranei del Vaticano. Frammenti dell’arca di Noè venerati come reliquie in un remoto monastero armeno. Una misteriosa bambina dagli occhi grigi troppo alta per la sua età. Il tatuaggio dell’unicorno che contraddistingue i membri di una setta con un nome da angeli ribelli. Un allevatore di crotali. Un cinese che vive in una gabbia. Non sono gli elementi di un nuovo film di Indiana Jones, ma alcuni pezzi del puzzle che Zak Ikabi, avventuroso giovane scienziato, sta cercando di ricomporre per scoprire cosa c’è davvero dietro la favola biblica di Noè che salva la fauna del mondo imbarcando sulla sua arca una coppia di tutti gli animali esistenti. Tutti meno l’unicorno, a quanto pare… La scontrosa ricercatrice Cécile Serval lo prende per pazzo quando lo vede irrompere nel suo laboratorio con l’assurda pretesa di avere copia del suo rapporto top secret sullo scioglimento dei ghiacci, ma non hanno il tempo di discutere: sulle tracce di Zak e del segreto di Noè c’è anche una spietata banda di miliziani azeri la cui unica regola è non lasciarsi testimoni alle spalle; inutile specificare che il loro percorso è una scia di sangue… Zak e Cécile non hanno altra scelta che fuggire precipitosamente, pur senza smettere di litigare, in una corsa contro il tempo per salvare la terra dalla più immane delle catastrofi. Ma tra il fischiare delle pallottole e la scoperta di nuovi simboli che guidano i loro passi la divergenza di opinioni di Cécile e Zak si trasformerà in qualcosa che né l’una né l’altro si aspettavano.


8 Aprile – HarperCollins

Quarta di copertina: La coraggiosa e determinata Mitsuko ha finalmente realizzato il suo sogno di aprire una libreria specializzata in volumi di arte e filosofia. Vive con la madre e Taro, il figlio meticcio e sordomuto, conducendo una vita riservata. Non ha ancora tagliato del tutto i ponti con un passato ingombrante: il venerdì infatti continua a lavorare in un locale lussuoso come entraîneuse, conversando piacevolmente con la sua clientela di intellettuali e uomini di cultura. Un giorno in libreria si presenta una signora dell’alta società insieme alla figlioletta coetanea di Taro. I due bambini fanno subito amicizia e la donna, dopo un primo acquisto di testi rari e costosi, cerca con insistenza Mitsuko per rivedere lei e il piccolo. Mitsuko, sempre sfuggevole e diffidente verso gli altri, alla fine accetta di incontrarla, scoprendo che, come lei, la donna custodisce un misterioso segreto. La suspense cresce in questo romanzo agile e scorrevole, dove la maternità, vissuta in passato da Mitsuko con tormento e contraddizione, è diventata un sentimento totalizzante che la lega indissolubilmente al figlio, per il quale è disposta a qualunque cosa. Mitsuko, figura materna commovente, delicata e grintosa insieme nell’intento di proteggere l’adorato figlio, si staglia nell’universo dei personaggi femminili che Shimazaki tratteggia sempre con sensibile e autentico realismo.


13 aprile – Mondadori

Quarta di copertina:

Un noir domestico a regola d’arte. Jessica Fellowes, amata autrice della celebre serie I delitti Mitford, mette abilmente in scena un gioco di specchi in cui le due protagoniste sono a tratti complici, a tratti rivali, vittime e carnefici al tempo stesso.

Nonostante le profonde diversità, Bella e Kate sono amiche fin da bambine: Bella, introversa e insicura, vive all’ombra di Kate che invece ha imparato a utilizzare il suo fascino per manipolare le situazioni e si nutre dell’ammirazione dell’amica. Quando i genitori di Kate si trasferiscono in un’altra città, Kate tradisce la promessa di rimanere in contatto con Bella e sparisce. Molti anni dopo, si trovano a vivere nello stesso quartiere, entrambe adulte e sposate: Bella è un’artista affermata, Kate invece un’attrice di scarso successo, ma basta un attimo perché Bella ricaschi nella rete magnetica e pericolosa di Kate. Con il passare dei mesi la spirale di ambiguità della loro amicizia diventa sempre più feroce fino a degenerare durante una festa, dove Bella, complice l’amica, perde completamente il controllo. Una sera che segnerà per sempre il destino delle due donne con esiti drammatici.

15 Aprile – Garzanti

Quarta di copertina: Al largo delle coste irlandesi c’è un’isola lontana. Un’isola dove il vento soffia senza sosta. Un’isola dove la legge è dettata dagli uomini e alle donne è concesso solo di essere madri o figlie. Qui, in una notte di tempesta, Oona viene alla luce. Il suo pianto sovrasta il ruggito delle onde e già presagisce sventura. Figlia della rabbia e del dolore, Oona è una ribelle, non le importa nulla della disciplina che la madre le impone, tentando di tarparle le ali. L’unica persona in grado di capirla è Aislinn. Lei è diversa dalle altre donne dell’isola: ha scelto la libertà e per questo è temuta e disprezzata. Grazie a lei, Oona impara a essere sé stessa. A non avere paura di inseguire i propri desideri, anche se sembrano sbagliati. Ma quando si osa troppo e non si rispettano le regole, il rischio è di pagare un prezzo alto. Ben presto, un evento tanto inaspettato quanto violento si abbatte su Oona, che è costretta ad abbandonare l’isola e a prendere il largo, anche se non nel modo in cui aveva immaginato. Da allora sono trascorsi trent’anni. Un tempo lunghissimo in cui Oona ha cercato di non guardarsi indietro e di dimenticare quello che è stato. Ma adesso deve tornare sull’isola dove tutto è iniziato. Perché è lì che sua figlia è fuggita. Ed è solo e soltanto lì che potrà dare voce a ciò che non ha mai confessato prima: una verità capace di regalarle la libertà che cerca da tutta la vita.


21 Aprile 2021 – Mondadori

Quarta di copertina: Marta vive ogni giorno in preda a uno strano e costante senso di inafferrabilità: anche le scelte più semplici, le decisioni più ovvie sembrano sempre un passo più in là di ogni suo sforzo. Non sfugge a questa sua irrequieta condizione nemmeno l’amore, che sembra volersi arrendere allo stesso senso di inadeguatezza: mai abbastanza affascinante, mai sufficientemente intelligente, mai all’altezza o idonea a soddisfare le aspettative dei partner. Trovare il modo per ovviare a quelle che ormai ritiene siano delle sue mancanze, diventa per Marta quasi un’ossessione. La sua vita si trasforma in uno slancio sofferto, a tratti agonistico, verso la perfezione, una ricerca continua e a volte dolorosa di quell’immagine che gli altri hanno costruito su di lei, fatta di empatia, ironia, leggerezza e seduzione. Nel suo percorso verso una nuova consapevolezza, Marta scoprirà quanto sia sottile e tagliente la lama che la separa dall’etica dell’imperfezione. In questo difficile cammino il tempo sarà suo alleato. La vita, come questa storia, non è altro che una lunga battaglia contro la sindrome dell’impostore. 


22 Aprile – HarperCollins

Quarta di copertina:

Il mondo come lo conosciamo oggi non esiste più. I cambiamenti climatici hanno causato una catastrofe globale e la razza umana rischia l’estinzione. La sola speranza è fondare una colonia su Europa, una delle lune di Giove, ma per sopravvivere lassù servono requisiti fisici particolari che soltanto i giovanissimi possiedono. Ventiquattro ragazzi scelti, provenienti da tutto il mondo, ognuno dotato di un’abilità particolare. Soltanto sei di loro riusciranno a superare il durissimo addestramento e a loro sarà affidato il futuro dell’umanità.

Quando Leo e Naomi vengono convocati al Centro internazionale di addestramento spaziale di Houston insieme ad altri ventidue adolescenti tra i più brillanti del mondo, la loro vita cambia drasticamente: dall’oggi al domani si ritrovano a essere delle celebrità, in lizza per uno dei sei posti disponibili in una missione che li porterà su Europa, una delle lune di Giove, dove dovranno fondare una nuova colonia. Sulla Terra i cambiamenti climatici hanno causato una catastrofe globale, e ai Final Six è affidato il futuro dell’umanità. Per Leo, campione italiano di nuoto, che nella catastrofe ha perso l’intera famiglia, si tratta di una nuova ragione di vita. Ma Naomi, californiana di origini iraniane con un talento speciale per le materie scientifiche, sospetta che i responsabili del Centro nascondano qualcosa, in particolare riguardo al fallimento di una precedente missione in cui tutti gli astronauti sono periti in circostanze misteriose. Ed è convinta che una volta atterrati su Europa i sei finalisti si troveranno ad affrontare qualcosa di molto pericoloso e sinistro. In questo ambiente inquietante e competitivo, circondata da estranei spesso ostili, Naomi trova in Leo un amico inaspettato e il loro rapporto diventa sempre più profondo via via che l’addestramento si inasprisce, mettendoli a dura prova. Ma è solo quando la lista dei prescelti si assottiglia e il loro destino sta per compiersi, che i due ragazzi si rendono conto davvero di cosa c’è in gioco: il mondo, le stelle e le loro vita.


27 aprile – Einaudi

Quarta di copertina: Claudia entra nella vita di Francesco in una mattina di sole, nell’atrio della scuola: è una folgorazione, la nascita di un desiderio tutto nuovo, che è soprattutto desiderio di vita. Claudia è inarrivabile e sicura di sé, stravagante, Francesco è schivo, bruciato dalla curiosità erotica, sovrastato da una fede paesana, incerta. Lei lo provoca: lo sai che tua madre e mio padre sono diventati amanti? Ma negli occhi di quel ragazzo remissivo intravede la scintilla della diversità, si riconosce. A Claudia la provincia sta stretta, fugge appena può, prima Milano e poi Berlino, la capitale europea della trasgressione, Francesco resta fermo e scava dentro di sé nel tentativo sempre più urgente di capire chi è. Diventano adulti insieme, in un gioco simbiotico di allontanamento e rincorsa, in cui finiscono sempre per ritrovarsi. Mario Desiati mette in scena le mille complessità di una generazione irregolare, fluida, sradicata: la sua. Quella di chi oggi ha quarant’anni e non ha avuto paura di cercare lontano da casa il proprio posto nel mondo, di chi si è sentito davvero un cittadino d’Europa. 


27 Aprile – Mondadori

Quarta di copertina: A osservarla da lontano, la vita di Cordelia Carstairs sembrerebbe perfetta. Che altro potrebbe desiderare infatti la giovane donna? È fidanzata con James Herondale, uno degli scapoli più ambiti di Londra, che oltretutto è proprio il ragazzo di cui da sempre è disperatamente innamorata. Ha iniziato una vita nuova ed eccitante a Londra, insieme alla sua migliore amica Lucie Herondale e agli affascinanti amici di James, gli Allegri Compagni. Per di più, sta per riunirsi con l’amato padre e ha con sé Cortana, la leggendaria spada che la sua famiglia si trasmette di generazione in generazione. Purtroppo, però, la realtà è ben diversa, e certo molto meno entusiasmante. Per prima cosa, il suo imminente matrimonio con James non è altro che una farsa, organizzato soltanto per salvare la reputazione di entrambi. James, poi, è innamorato della misteriosa Grace Blackthorn, sorella inconsolabile di Jesse, un ragazzo morto anni addietro a causa di un terribile incidente. Per non parlare di Cortana: ogni volta che cerca di utilizzarla, Cordelia si ritrova i palmi delle mani bruciati. Suo padre, inoltre, è molto diverso dall’uomo che conosceva, ora è molto più amareggiato e incattivito. Come se non bastasse, un assassino seriale sta prendendo di mira gli Shadowhunter di Londra. Complice l’oscurità, pugnala indisturbato le sue vittime e poi sparisce, senza lasciare traccia. Insieme agli Allegri Compagni, Cordelia, James e Lucie percorrono in lungo e in largo le strade più pericolose della città per seguire le orme dell’assassino. Ma i segreti che ciascuno custodisce gelosamente rischiano di vanificare tutti i loro sforzi…

Pubblicato in: #fantasy, approfondimento

Un’umile rubrica: Una serie di sfortunati eventi, un infausto evento

Il Bistrot dei Libri presenta

un’umile rubrica a cadenza mensile sui volumetti di Una Serie di Sfortunati Eventi di Giulietta Frattini – Un Interessante Inizio (Una Serie di Straordinari Libri)
Lemony Snicket – Un infausto inizio (Una Serie di Sfortunati Eventi)

Il primo libro della saga de Una Serie di Sfortunati Eventi è senz’ombra di dubbio uno dei più famosi romanzi per ragazzi, complice anche la sua comparsa nell’omonimo film del 2004 e di una serie Netflix di grande successo (tre stagioni, dal 2017 al 2019).

“Se vi interessano le storie a lieto fine, è meglio che scegliate un altro libro. In questo non solo non c’è il lieto fine, ma nemmeno un lieto inizio e ben poco di lieto anche in mezzo”

Il libro racconta la storia di tre fratelli molto sfortunati: Violet Baudelaire (l’inventrice), Klaus Baudelaire (il lettore) e Sunny Baudelaire (dai denti affilati),ma noi li sentiremo più spesso chiamare gli orfani. Fin dalla prima pagina viene messo bene in chiaro il leitmotiv del romanzo: la morte e come viene affrontata. I ragazzi si trovano sulla riva di Spiaggia Salmastra e ricevono la terribile notizia dell’incendio nella loro casa e della conseguente morte dei loro genitori. Incaricato di portarli dal loro tutore, il signor Poe, l’ingenuo banchiere di famiglia, li porterà dal malvagio Conte Olaf.  Senza farsi scrupoli l’uomo tenterà di impadronirsi in tutti i modi dell’enorme patrimonio degli orfani, arrivando addirittura a sposare la povera Violet, mascherando il tutto con una commedia teatrale. Infine, una volta scoperto, il conte Olaf è costretto a scappare (senza però pagare le conseguenze delle sue azioni… lo rivedremo presto) e i ragazzi verranno accompagnati dal signor Poe dal nuovo tutore.

Dalla sinossi pare un libro triste: ai giovani orfani accadono molti eventi sfortunati in serie (come da titolo della saga): perdono la casa, nell’incendio muoiono i genitori e il loro tutore si rivela un uomo che vuole solo la loro eredità. Tre bambini intelligenti e dalle capacità straordinarie vittime di un mondo di adulti malvagi (o sprovveduti, come il signor Poe o la giudice Strauss), ma la tristezza dura poco: procedendo nella lettura il lettore scopre che in realtà è un libro divertente e molto avventuroso. Non si può che immedesimarsi nei giovani Baudelaire e fare il tifo per loro, tenendo il fiato sospeso per scoprire se i loro piani per sfuggire ai tranelli del Conte Olaf faranno sì che il bene trionferà. 

Una cosa che mi è piaciuta tantissimo è che l’autore, Lemony Snicket, dialoga spesso con il lettore inserendosi nella prosa: spiegando il significato di alcune parole [«Ultimamente» disse il Conte Olaf, «temo di essere stato scostante». La parola ‘scostante’ è meravigliosa, ma non descrive esattamente il comportamento del Conte Olaf verso i ragazzi. Essa non descrive una persona che mette tre persone a dormire in un solo letto, le costringe a sbrigare lavori pesanti e le prende a schiaffi.] o raccontando fatti accaduti nella sua vita (addirittura invita più volte ad abbandonare la lettura del libro per dedicarsi a letture a detta sua più divertenti…)

Curiosità. Il vero autore è Daniel Handler, ma tutta la vicenda è raccontata come se il narratore fosse “Lemony Snicket”, personaggio di fantasia, il cui nome compare sulla copertina di tutti i libri e a cui vengono attribuite la presentazione e la conclusione del volume.

Questa lettura (ma in realtà tutta la serie) è un classico per ragazzi, ma io mi sento di consigliarlo anche a lettori adulti che amino l’ironia (a volte un po’ nera), il citazionismo letterario (vi dice nulla il cognome dei Baudelaire? O i figli Edgar e Albert del signor Poe?), e i libri brevi. I capitoli sono scorrevoli e si prestano particolarmente bene anche alla lettura ad alta voce, vista la trama molto lineare.

Quindi, se volete seguire le avventure degli orfani Baudelaire e risolvere tutti gli enigmi di questa serie, non posso fare altro che dirvi: continuate a leggerci!

Al prossimo mese con La stanza delle serpi!

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A cura di Giulietta Frattini

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Segnalazione: Sotto i soli di Gwalthur – Mala Spina

Casa Editrice: Plesio Editore| Prezzo: € 13,00 | Data di pubblicazione: 28 dicembre 2020 | Link Amazon


Quarta di copertina: Zorya è un’intrepida cacciatrice dall’aspetto ferino, nata in un mondo primitivo e condannata dalle leggi tribali della sua gente. Ben Sawyer è un agente al servizio di una delle più potenti corporazioni della galassia civilizzata, costretto a un atterraggio di fortuna. Le loro strade si incrociano nelle selvagge foreste di Gwalthur, infestate da bestie simili a dinosauri. I due presto scoprono che il pianeta nasconde segreti di un’antica colonizzazione, e un dio-macchina dormiente in attesa di risvegliarsi. Inizia così la loro fuga, inseguiti da cacciatori feroci e macchine assassine, per riuscire a salvarsi sotto i soli di Gwalthur.


Dicono dell’autrice:

Mala Spina è lo pseudonimo di un’autrice toscana appassionata di fantastico che lavora nel campo dell’editoria, illustrazione e web design. Ha pubblicato l’urban fantasy Victorian Horror Story, la black commedy Il mangiapeccati, la serie Altro Evo e il libro interattivo Gremlins ad alta quota. Il suo sito è http://www.altroevo.com

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Segnalazione: I legami delle tenebre. Inganni – Francesca Caizzi

Editore: Plesio Editore| Prezzo: € 15,00 | Data di pubblicazione: 15 dicembre 2020 | Link Amazon


Quarta di copertina: C’è qualcosa oltre il mondo che vediamo. Le tenebre strisciano nelle esistenze degli uomini, minacciandoli senza che questi se ne accorgano. Max lo sa. È più di una vita che insegue e dà la caccia alle creature degli inferi, fuggendo dai demoni che attanagliano la sua anima. In una Vancouver ignara delle creature che la infestano, una nuova minaccia si affaccia sulla scena, costringendo Max e la sua Squadra Omega a intervenire. Presto sarà costretto a confrontarsi con il passato, rivelare segreti sepolti e fare i conti con le conseguenze di un accordo stretto con il Diavolo in persona.


Dicono dell’autrice:

Francesca Caizzi è appassionata di serie tv, videogiochi, libri e fumetti. Ama i k-drama e gli anime. Insegna scrittura creativa alla Scuola di Fumetto Inkiostro di Foggia.
È arrivata tra i 300 finalisti di IoScrittore 2017. Ha esordito con il fumetto FANGO, per Edizioni Inkiostro.
I legami delle tenebre – Inganni è il suo primo romanzo.

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Segnalazione: Pericoli di un viaggio nel tempo, Joyce Carol Oates

Casa Editrice: La Nave di Teseo | Prezzo: € 19,00| Data di pubblicazione: 28 Gennaio 2021

Quarta di copertina: Adriane S. Strohl vive negli SNAR (Stati del Nord America Rifondati) una confederazione nata dopo i Grandi Attacchi Terroristici e la conseguente Guerra Contro il Terrore. Uno stato retto da un governo onnipresente e opprimente che non consente nessun tipo di dissenso. Adriane è solo una ragazzina di diciassette anni, idealista e curiosa, quando viene arrestata dalla Sicurezza Interna per aver osato fare delle domande a scuola. La sua condanna è quella di essere rimandata indietro nel tempo di ottant’anni e di scontare la pena a Wainscotia Fall, nel Wisconsin, per studiare nella locale università. Lasciata alla deriva nel tempo in questa idilliaca cittadina del Midwest, viene avviata a un percorso di “riabilitazione” per poter poi tornare a casa, ma non può resistere all’innamoramento per un altro esiliato, che la porterà a riflettere sul mondo Wainscotia e sulla realtà che è costretta a vivere, con risultati al contempo devastanti e liberatori. “Pericoli di un viaggio nel tempo” è un romanzo distopico, visionario e sorprendente, che racconta la resistenza di una giovane donna contro i vincoli di una società oppressiva, ma è anche una potente storia d’amore, splendidamente narrata dalla più grande scrittrice americana contemporanea.