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Il priorato dell’albero delle arance -Samantha Shannon

Recensione dello ‘special guest’ Fabrizio Pressi 

Trovo difficile avvicinarmi ai romanzi ‘fantasy’ e non per il fatto che i mondi del ‘fantasy’ non mi piacciano, anzi, son sempre altissime le aspettative, la voglia immensa di finir rapito in un mondo fantastico di eventi mirabolanti col rischio di rimanere deluso da cliché e stereotipi sviluppati malissimo, da personaggi piatti più delle pagine del libro sul quale son scritti: non è il caso del “Priorato dell’albero delle arance”. Promosso a pieni voti per quanto mi riguarda.

Bisogna non farsi scoraggiare dalla grandezza del volume, 816 pagine, insolito in un periodo storico dove, per far fronte all’esigenza editoriale ed al marketing, nonché ad un’aumentata pigrizia del “medio lettore”, si tende a suddividere tutto in saghe invece di presentare al pubblico un libro voluminoso; non è stato il mio caso, avendolo letto in formato digitale, non lo sarebbe stato ugualmente ed anzi, vista la bellezza del romanzo acquisterò anche il cartaceo, non me ne vogliate: si tratta di una forma di ‘feticismo da libro’.

Detto ciò, parliamo della storia del priorato, cerchiamo di capire se vale davvero la pena di perderci fra le sue pagine: per me sì, eccome.

L’autrice parte fin da subito, in un gioco sapientemente sviluppato, rimbalzando da capitolo a capitolo tra Oriente ed Occidente sviluppando parallelamente la vicenda su due fronti differenti che via via si intrecceranno. Scopriamo di esser stati catapultati all’interno di un mondo che presenta tre grandi territori —l’Oriente, l’Occidente ed il Meridione— divisi economicamente, politicamente e geograficamente da un grande oceano.Book Review: 'The Priory Of The Orange Tree' by Samantha Shannon ...

Sono passati quasi 1000 anni dal grande evento che ha visto i popoli di questa terra uniti contro la venuta del più grande dei mali: il ‘senza nome‘ e la sua armata draconica; un mostro immenso elevatosi dagli abissi della terra, un drago malefico che ha sconquassato il mondo intero. Allora fu sconfitto, ricacciato negli abissi, non ucciso. Oggi potrebbe tornare, forse.

In Occidente è il regno di Sabran Nona, ultima regina della casata dei Berethnet, a detenere il potere politico ed anche quello religioso. Sabran discende direttamente dal Santo, e la religione del luogo è incentrata sulla sua figura. È ferma credenza che finché una regina Berethnet sarà sul trono il “senza nome” non potrà tornare. È una terra che odora di alto medioevo, con regole rigide e spesso incomprensibili, con una corte imposta ed una paura —spesso legata all’ignoranza sul resto del mondo —di tutto ciò che la religione di stato non espliciti.

In Oriente è tutt’altra cosa: il commercio è più sviluppato, anche se limitatamente alla terra orientale. I draghi, non quelli draconici ma quelli che arrivano dal mare, sono ascoltati e venerati come Dei. La paura verso la ‘peste draconica’, un morbo non ancora sconfitto e che arriva dai draghi del “senza nome” è talmente alta che il commercio ed anche i rapporti diplomatici con l’occidente e con il meridione non esistono e se uno straniero si facesse trovare sulle loro terre sarebbe subito giustiziato. In questa terra troviamo Tané, giovane guerriera, la quale ha dedicato la vita intera all’addestramento per diventare ‘cavaliera di draghi’, il più rispettato e nobile ordine cavalleresco, gli unici che possono cavalcare i draghi di mare e che hanno l’onore di condividere con loro una sapienza antica. L’imperatore ed i draghi di mare sono indissolubilmente legati.

Il Meridione lo scopriamo prima indirettamente e poi via via in maniera più diretta grazie al terzo personaggio chiave del romanzo: Eadaz du Zāla-uq Nāra (Ead per gli amici) e profuma di deserto, di the alla menta e di dervisci. Ead si trova lontano da casa sua, inviata alla corte di Sabran sotto mentite spoglie per proteggere la regina Sabran e la sua possibile discendenza. Eadaz è una monaca guerriera, il priorato delle arance è una versione clericale che ricorda le amazzoni: tutte guerriere. Inoltre sono maghe, nutrono la loro forza magica grazie ai frutti dell’albero delle arance, protetto e venerato all’interno del priorato. Il priorato stesso è nascosto agli occhi del mondo, la loro setta segreta cerca a suo modo una strada per scongiurare il ritorno del ‘senza nome’.

In Occidente la magia è considerata eresia, per loro i draghi dell’est sono uguali all’armata draconica, gli stessi orientali sono eretici perché venerano i draghi di mare, una cosa sola risulta importante: la regina deve prender marito e deve procreare la regina futura, solo così si potrà proseguire la stirpe del Santo e salvarsi dal ritorno del ‘senza nome’. Ma qualcosa potrebbe andare storto, alcune cose a dire il vero…

Anche in Oriente alcuni accadimenti sembrano minare la tranquillità: l’apparizione di un forestiero prima e dei pirati dopo; questi ultimi solcano il grande oceano commerciando clandestinamente carne, scaglie e denti di drago per fini non sempre nobili.

In meridione un grave avvenimento rischia di destabilizzare il priorato stesso.The Priory of the Orange Tree (With images) | Orange tree, Books ...

Tutto sembra collassare in un vortice via via più intenso dove ogni personaggio principale, e la ruota di personaggi secondari che agitano il mondo del romanzo, dovranno vedersela non solo con i nemici esterni ed il rischio del ritorno imminente del ‘senza nome’ ma per risollevare le sorti stesse del mondo e vincere un’eventuale ultima guerra, saranno costretti a rimettere in gioco le proprie credenze, le proprie convinzioni, la propria fede.

Tre amuleti, una strega, due alberi sacri, una discendenza lunga 1000 anni ed il risveglio del ‘senza nome’. Le tre eroine saranno all’altezza del compito che il destino ha loro imposto? 

In tutto questo susseguirsi di eventi che incalzano egregiamente tessuti insieme  spicca ed è da sottolineare, la forte propensione alla libertà dell’amore, sopra ogni altra cosa e la componente totalmente femminile delle protagoniste del romanzo.

Tre donne, a loro modo forti e determinate, che sì, nutrono ognuna i propri dubbi – come potrebbe essere diversamente per dei personaggi – ma che con enorme coraggio si presentano come capaci di portare a compimento grandissime cose.

L’amore poi, non ve n’è uno, nella storia, che non sia autentico e sincero. Come a ribadire in una seconda trama che si dipana non tanto dagli accadimenti della storia stessa, quanto dal destino che l’amore stesso ha in serbo per i personaggi, che non esiste differenza di genere quando si devono compiere grandi gesti o  ci si innamora, che non esiste differenza di culto che possa tenere lontano le persone, che non esistono confini (se non quelli immaginati dalle nostre gabbie mentali) e con essi differenze nel genere umano. Un enorme inno alle libertà individuali che non si può non notare e soprattutto apprezzare.

Straconsigliato.


ilpriorato
Titolo:
Il priorato dell’albero delle arance
Autore: Samantha Shannon
Casa Editrice: Mondadori
Prezzo: € 22,00 cartaceo
Pagine: 816 pagine
Data di uscita: 30 Novembre 2019
Valutazione: ✐ ✐ ✐ ✐✐

Quarta di copertina:

LA CASATA DI BERETHNET ha regnato sul Reginato di Inys per mille anni. Ora però sembra destinata a estinguersi: la regina Sabran Nona non si è ancora sposata, ma per proteggere il reame dovrà dare alla luce una figlia, un’erede. I tempi sono difficili, gli assassini si nascondono nell’ombra e i tagliagole inviati a ucciderla da misteriosi nemici si fanno sempre più vicini. A vegliare segretamente su Sabran c’è però Ead Duryan: non appartiene all’ambiente della corte e, anche se è stata istruita per diventare una perfetta dama di compagnia, è in realtà l’adepta di una società segreta e, grazie ai suoi incantesimi, protegge la sovrana. Ma la magia è ufficialmente proibita a Inys.

Al di là dell’Abisso, in Oriente, Tané studia per diventare cavaliere di draghi sin da quando era bambina. Ma ora si trova a dover compiere una scelta che potrebbe cambiare per sempre la sua vita. In tutto ciò, mentre Oriente e Occidente, da tempo divisi, si ostinano a rifiutare un negoziato, le forze del caos si risvegliano dal loro lungo sonno.

L’autrice:

Samantha Shannon è nata a Londra nel 1991. Nel 2013 ha pubblicato La sognatrice errante, il primo dei sette volumi della serie La stagione della Falce, a cui sono seguiti The Mime Order nel 2015 e The Song Rising nel 2017, tutti bestseller internazionali, tradotti in ventisei lingue. Imaginarium Studios, inoltre, ne ha acquisito i diritti cinematografici. Il Priorato dell’Albero delle Arance è il quarto romanzo dell’autrice.

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Morte di una strega – Mariangela Cerrino

 

FRONTE-MORTE-DI-UNA-STREGA

La cosa che più mi affascina dei libri di Mariangela Cerrino è la sua capacità di farti immergere fin dalle prime parole nel periodo storico in cui è ambientato il romanzo.

Apri il libro ed ecco la magia: luoghi e personaggi sono lì presenti, li vedi e più procedi nella lettura e più ti sono a fianco.

E tu leggi, leggi fino alla fine perché sempre più ti sembrano reali. L’estrema ricerca storica e la fedeltà nella descrizione dei luoghi che stanno alla base dello scritto fanno in modo che il racconto scorra fluido.

Questo libro parla di un periodo storico difficilissimo e angosciante, la Francia del 1314 con l’Inquisizione che rendeva sempre più bui i tempi e in cui soprattutto le donne non avevano nessun potere per elevarsi al di sopra di oggetti e, anzi, quelle poche che come l’eroina del libro, si distinguevano per la loro intelligenza e capacità venivano condannate a morti orribili, tacciate come streghe.

Adèmar, signore di Cly, è un illuminato, capace di “vedere oltre” grazie a intuizioni, premonizioni che gli aprono mente e sprazzi di futuro. Medico, forse mago, con grandi tragedie alle spalle, dovrà scontrarsi con un giovane inquisitore dalle grandi ambizioni. L’incontro con Iseline, donna con conoscenze di medicina e non solo, è assolutamente inevitabile, e i loro sentimenti, descritti con leggerezza e riservatezza che ne fanno un sentimento universale, come a dirci che gli uomini e le donne nella loro ricerca d’amore non sono assolutamente cambiati nei secoli. Il finale, come una bella alba ci fa intravvedere una speranza e un seguito che aspettiamo con impazienza.

recensione a cura di Angela Betta Casale

Casa Editrice: Leone editore
Prezzo: € 13,90 cartaceo – € 2.99 e-book (amazon, bookrepublic, ibs)
Pagine: 360 pagine
Data di uscita: marzo 2020
Valutazione: ✓✐✐✐✐ ✐

La trama nel dettaglio: Adémar de Cly ha trent’anni, è un medico erudito e possiede RETRO-MORTE-DI-UNA-STREGAuna dote che lo pone costantemente in pericolo: lui vede oltre. Può sapere quello che non è ancora accaduto e scoprire i segreti di chi gli sta accanto. Di ritorno dall’esilio volontario, dopo aver vendicato la morte della moglie e del figlio, Adémar giunge alla corte del pontefice ed è chiamato a destreggiarsi tra conti in sospeso, complotti e delitti. È proprio in questa occasione che incontra Isaline, una giovane donna rinchiusa nel Castello, che conosce a fondo l’arte della medicina e che è stata accusata di aver ucciso suo padre, ma che si rivela per lui un’ottima aiutante. Nonostante la tregua sembri vicina, l’ombra dell’Inquisizione si posa sul loro amore, e il malvagio domenicano Janus promette al valoroso Adémar che presto giungerà la sua fine.

L’autrice: Mariangela Cerrino è nata a Torino nel 1948. Appassionata di storia americana, fin da giovanissima è autrice di numerosi romanzi storici editi da Sonzogno (firmati con uno pseudonimo), tra cui Blue River (1966) e L’anima selvaggia (1977). A partire dagli anni Ottanta, esplora il genere fantasy e la fantascienza e dà vita ad alcuni tra i suoi testi più celebri. Tradotta in Germania e in Spagna, ha vinto il Premio Italia grazie al racconto Il segreto di Mavi-Su. L’ultimo romanzo pubblicato, prima di questo, è il thriller Il Ministero delle ultime ombre (2015). Attualmente collabora con numerosi editori, quotidiani e settimanali.
Per saperne di più la bio del sito ufficiale qui.

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2 settembre 1973 – Namaàrie professor Tolkien

“No!” disse Thorin. “In te c’è più di quanto tu non sappia, figlio dell’Occidente cortese. Coraggio e saggezza, in giusta misura mischiati. Se un maggior numero di noi stimasse cibo, allegria e canzoni al di sopra dei tesori d’oro, questo sarebbe un mondo più lieto. Ma triste o lieto, ora debbo lasciarlo. Addio!”

Così si congeda Thorin ne ‘Lo Hobbit‘ ed è con queste parole che vogliamo immaginare il congedo di J.R.R. Tolkien dalla terra dei vivi. Accadde oggi nel 1973, Tolkien morì a Bournemouth nel Dorset, aveva 81 anni.

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Targa sulla panchina dedicata a Tolkien agli University Parks di Oxford.

Il professore di Oxford visse una vita che possiamo definire in molti modi fuorché insignificante, nacque in Sudafrica sul finire dell’Ottocento da famiglia inglese, attraversò i primi anni di vita e il primo quarto del Novecento tra trasferimenti, la perdita di entrambe i genitori e l’affido ad un tutore cattolico. Eccelse da subito nelle capacità linguistiche, crebbe orfano e si innamorò di Edith, vinse una borsa di studio e partì per la guerra, finì nella Somme e si ammalò.
Si sposò nel 1915 prima di partire per il fronte.

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l’ingresso della mostra “Maker of Middle Earth” tenutasi nel 2018 a Oxford, presso la Biblioteca Bodleiana.

Tornò dalla Francia segnato dal conflitto e avendo perso molti amici. Poco dopo nacquero i primi due figli e il professore cominciò la sua carriera accademica.
Tra il 1920 e il 1930 scrisse moltissimo e nel 1937 pubblicò ‘Lo Hobbit’.

La creazione della Terra di Mezzo prese buona parte degli anni successivi, fino al 1954/55 quando pubblicò, in tre volumi ‘Il Signore degli Anelli’.

Fu grande amante dalla natura e dopo il ritiro dal lavoro, avvenuto nel 1969, si trasferì con la moglie nella cittadina costiera di Bournemouth. Edith morì nel 1971 e lui la seguì due anni dopo.

 

 

 

 

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La lapide al Wolwercote Cemetery di Oxford

Dopo aver condiviso la vita giacciono insieme nella tomba del Wolwercote Cemetery dove la lapide ricorda i loro nomi e i loro soprannomi: Luthien e Beren.
Potremmo parlare della religione, della sua influenza sull’intero genere Fantasy e più in generale sulla letteratura, potremmo fare illazioni sull’ipotetico messaggio politico dei suoi scritti, potremmo. Ma non oggi.
Oggi rendiamo omaggio al nostro professore preferito, lo salutiamo con deferenza, prendiamo atto della sua mancanza e del suo lascito.

 

Namaàrie professor Tolkien.

 


A cura di Bianca Casale

 

 

 

 


A cura di Bianca Casale 

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I suoi primi 40 anni. La storia infinita.

 […] ma questa è un’altra storia e si dovrà raccontare un’altra volta.

Il primo settembre del 1979 uscì in Germania la prima edizione de ‘La storia infinita’ (Die unendliche Geschichte) di Michael Ende, in un volume curatissimo con copertina rigida in seta e un doppio colore d’inchiostro: rosso per il testo ambientato nel mondo che tutti conosciamo e verde per le parti trattanti Fantàsia.

Due colori del testo, perché il libro è un bellissimo esempio di metanarrazione, per semplicità possiamo dire che si tratta di un romanzo nel romanzo.

Il protagonista di questa storia è Bastiano Baldassare Bucci, un bambino del mondo reale che viene catapultato, attraverso la lettura di un libro, nel Regno di Fantàsia. Qui incontrerà, Atreiu giovane guerriero della tribù dei Pelleverde, incaricato dall’Infanta Imperatrice per trovare una soluzione al dramma che sta vivendo il Regno di Fantàsia: la terribile avanzata del Nulla.
Il Nulla è una forza misteriosa che mano a mano ingloba e fa sparire intere regioni del Regno.

In Italia abbiamo dovuto aspettare il 1981, per avere un’edizione di questa meraviglia,  merito della Longanesi.
Nel 1984, dopo il grande successo del romanzo, ecco la celeberrima trasposizione cinematografica del regista Wolfgang Petersen, celeberrima sì ma Michael Ende,  dopo aver visto la prima del film, avrebbe dichiarato, arrabbiato per le notevoli modifiche che produzione e regista avevano applicato alla storia: «…auguro la peste ai produttori. M’hanno ignorato. Quello che mi hanno fatto è una zozzura a livello umano, un tradimento a quello artistico».[1]
Risultati immagini per artaxEnde intentò addirittura una causa che però perse, il film intanto diventò un successo e chi è stato bambino in quel periodo, senza alcun dubbio, amò alla follia quella pellicola e pianse a dirotto per la scena di Artax, il cavallo di Atreiu.

Il libro è, ora come nel 1979, un capolavoro assoluto. Ricco di allegorie e di una mitologia creata dall’autore per raccontare il mondo di Fantàsia, il viaggio di Bastiano dentro Fantàsia e dentro se stesso. Romanzo di formazione pieno di magia che spinge il lettore, giovane ma anche adulto, a ripensare alla creatività e alla fantasia come chiave di volta della vita intera.

All’epoca accolto in maniera eccelsa dal pubblico ma non troppo apprezzato dai critici ‘La storia infinita’ compie 40 anni e sembra, nello stesso momento, scritto ieri e antico.
Gli strati di lettura sono quasi infiniti come nel titolo si suggerisce, rileggerlo da adulti è un piacere della riscoperta e un godimento raro. Leggerlo da bambini è, invece, la chiave per un viaggio che ha un ritorno solo: lo stupore magico.


Ende è, forse, l’autore tedesco contemporaneo più famoso, morì nel 1995 dopo una vita piuttosto travagliata; ci ha lasciato una serie di opere, meno celebri de ‘La storia infinita’: ‘Momo’, ‘Lo specchio nello specchio’, ‘La notte dei desideri’ per citarne qualcuno.
In ‘Momo’  Ende scrive:

Esiste un grande eppur quotidiano mistero. Tutti gli uomini ne partecipano ma pochissimi si fermano a rifletterci. Quasi tutti si limitano a prenderlo come viene e non se ne meravigliano affatto. Questo mistero è il tempo. Esistono calendari ed orologi per misurarlo, misure di ben poco significato, perché tutti sappiamo che talvolta un’unica ora ci può sembrare un’eternità, ed un’altra invece passa in un attimo… dipende da quel che viviamo in quell’ora. Perché il tempo è vita. E la vita dimora nel cuore.

La dimora per ‘La storia infinita’, ormai quarantenne, è nel nostro cuore.

a cura di Bianca Casale
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L’ombra del primo re – Lorenzo Sartori

Risultati immagini per l'ombra del primo reTitolo: L’ombra del primo re
Autore: Lorenzo Sartori
Casa Editrice: Gainsworth Publishing 2016
Pagine: 322 pagine
Prezzo: € 17,00 cartaceo Ebook: € 3,99
Valutazione: ✐✐✐✐✐

Descrizione:

Nel regno di Tidor, una nebbia perenne avvolge la misteriosa foresta di Liwiz e si dice che sia frutto del maleficio di una strega.
Il re Yudra è pronto a dare la propria figlia, Sari, in sposa al cavaliere che sarà in grado di eliminare la strega e far finalmente alzare la nebbia. Per l’occasione, indice un torneo ma non sa di aver innescato così una serie di eventi destinati a rompere un equilibrio antico e a mettere a rischio l’esistenza del regno e tutto ciò che ha di più caro.
Sviluppato su tre racconti legati tra loro, L’ombra del primo re è un romanzo fantasy costruito su atmosfere fiabesche, battaglie epiche, malefici, intrighi di corte e numerosi colpi di scena.


La recensione breve:

Vi piace il genere fantasy? Leggete ‘L’ombra del primo re’.
Non vi piace il genere fantasy? Leggete ‘L’ombra del primo re’. Sicuramente lo apprezzerete anche se non siete soliti leggere questo genere.

La recensione normale:
L’ombra del primo re è un romanzo ascrivibile all’universo fantasy formato da tre racconti legati tra loro a comporre una trama unitaria e ben costruita. La narrazione si dipana come un grande affresco complessivo, ma diviso in un trittico.

Ascrivibile al fantasy, si diceva, ma un fantasy in cui i mondi sono credibili e veritieri senza essere descritti con troppi fronzoli, la storia prosegue lontana da lunghe descrizioni che portano altrove senza dirci nulla. La digressione inutile, difetto che molti autori fantasy tendono ad avere, forse per rendere più vero un universo altro, per creare quel mondo prima per loro stessi, poi per i lettori.
Sartori non ne ha bisogno, la sua scrittura è asciutta ma esemplare e attenta, pervasa da una vena ironica e divertente, ci accompagna direttamente a Tidor e Ekon, la foresta di Liwiz ci incuriosisce come se fosse dietro casa nostra.

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Ed è proprio a casa che ci sentiamo leggendo L’ombra del primo re, perché per noi amanti del  fantasy questo è il romanzo perfetto, non perché vi paia di averlo già letto, come accade a volte. No, assolutamente, stavolta è perché i personaggi sono credibili, realistici e ben tratteggiati, perché il grande lavoro fatto sui caratteri e sulle personalità, sull’immagine dei singoli personaggi, lo rende maturo e allo stesso tempo moderno, scorrevole e avvincente.
Sono molti i personaggi femminili in figure centrali, cosa piuttosto rara in un fantasy “classico” soprattutto se scritto da un uomo. Belle anche le mappe, il cui autore è Enrico Ricciardi (Erregrafica).
Speriamo di incuriosirvi con un plauso particolare al mutaforma, bellissimo personaggio.  Plauso che, però, si allarga allo scritto tutto e allo scrittore suo creatore.
Sartori non scrive solo fantasy, anzi tra i suoi lavori di fantasy troviamo solo questo, ed è infatti una vera eccezione.
Fatevi un favore, procuratevelo.

A cura di Bianca Casale, una versione di questa recensione è presente anche sul portale Fantasy Era.


L’autore

Lorenzo Sartori è nato a Brescia nel 1967 e vive tra Crema e Milano. Dal 2000 è editore e direttore responsabile della rivista Dadi&Piombo, la prima testata italiana che si occupa di wargames e ricostruzioni storiche in miniatura (www.dadiepiombo.it).
Autore di diversi giochi di simulazione, storici e fantascientifici, alcuni dei quali tradotti in diverse lingue e apprezzati in tutto il mondo, è direttore artistico della rassegna DeGenere e del festival Inchiostro (www.festivalinchiostro.it)
La sua produzione letteraria spazia dal genere fantasy al thriller, dall’horror alla fantascienza. Ho pubblicato i seguenti romanzi: Home Run (romanzo breve, Sad Dog Project), Sonata per violino (romanzo breve, Sad Dog Project), Memory Download, La Sindrome di Proust (Alcheringa Edizioni), Michael Farner (Nativi Digitali Edizioni), L’ombra del primo re (Gainsworth Publishing).
Nel 2018 è uscito per Plesio il romanzo Alieni a Crema, (la nostra recensione) in cui si ipotizza che una delegazione aliena venga a far visita alla cittadina lombarda (per maggiori info)

 

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La Regina dell’Aria e delle Tenebre

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Casa Editrice: Mondadori
Prezzo: € 19.90
Pagine: 802 pagine

Valutazione: ✓✐✐✐✐✐

Quarta di copertina:

E se la dannazione fosse il prezzo da pagare per il vero amore?

Nella Sala del Consiglio l’aria è impregnata di un odore metallico di sangue. Qui, poco distante dal corpo esanime di Robert Lightwood, tra le braccia di Julian giace Livia Blackthorn, la pelle del colore del latte, anche lei ormai priva di vita.
Niente sarà più come prima dopo la carneficina che ha appena avuto luogo nella roccaforte degli Shadowhunters.
All’indomani della morte di Livvy e dell’inquisitore, infatti, il Conclave è in fermento e sull’orlo della guerra civile.
Parte della famiglia Blackthorn, devastata per la perdita di Livvy, vola a Los Angeles, dove cercherà di scoprire l’origine di una malattia che sta provocando la progressiva distruzione della razza di stregoni.
Nel frattempo, Julian e Emma, ricattati dal nuovo Inquisitore, nel disperato tentativo di mantenere segreto il loro amore proibito partono per una pericolosa missione nella Terra delle Fate con l’obiettivo di recuperare il Volume Nero dei Morti, un libro di incantesimi potentissimi per riportare indietro i defunti. Quello che scopriranno, però, è un segreto che potrebbe annientare l’intero loro mondo e gettare così un’ombra scura sul loro futuro. Per questo, Emma e Julian saranno costretti a lanciarsi in una vera e propria corsa contro il tempo per salvare se stessi e il mondo degli Shadowhunters prima che il potere mortale della maledizione parabatai distrugga quello che hanno di più caro.
Autore: Cassandra Clare è nata a Teheran e ha vissuto i primi anni della sua vita in giro per il mondo con la famiglia, trascinandosi sempre dietro bauli di libri. Dopo aver lavorato come giornalista tra Los Angeles e New York, ora si è fermata a Brooklyn dove, per non farsi distrarre dai gatti e dalla TV, scrive i suoi libri nei bar e nei ristoranti.
La saga “Shadowhunters” ha appassionato milioni di lettori amanti del genere urban fantasy con decine di milioni di copie vendute nel mondo. La saga ha ispirato un film per il cinema uscito nelle sale nel 2013 e una serie TV in onda dal 2016.
Della serie “Dark Artifices” sono usciti per Mondadori Signora della mezzanotte (2016) e Signore delle Ombre (2017). Sempre con Mondadori sono stati pubblicati anche Storie di illustri Shadowhunters e abitanti del mondo dei Nascosti (2016) e Le cronache dell’Accademia Shadowhunters (2017)


Non sono me stesso senza di te. Quando sciogli il colore nell’acqua, dopo non puoi più separarlo.

Con la Regina dell’ Aria e delle Tenebre siamo giunti alla conclusione della trilogia The Dark Artifices, in ordine cronologico infatti narra vicende successive a The Mortal Instruments.
Chi conosce tutta la saga degli Shadowhunters sa benissimo che ogni volta che esce un nuovo capitolo non c’è limite alla tragedia. Cassandra Clare è molto brava a tenere sulle spine i poveri lettori che soffrono e gioiscono insieme ai loro beniamini. Se sei un fan di questa saga almeno uno dei tuoi personaggi preferito è morto, di sicuro.
Ma veniamo a Emma e Julian, i beniamini di turno per questo volume.
Emma Carstairs e Julian Blackthorn – come i loro predecessori Jace Herondale & Clarissa Fairchild e l’amato/odiato triangolo William Herondale – Theresa Grey – James Carstairs – ci ha fatto patire non poche sofferenze.
Sono innamorati, ma Sed lex, dura lex. Per la Legge Shadowhunters ai parabatai (compagni di battaglia) è proibito innamorarsi perché può portare a gravi conseguenze.
Julian e Emma cercano in tutti i modi di reprimere i loro sentimenti, cercando in questo modo di proteggere la loro famiglia.
Intorno all’amore proibito dei due protagonisti si mischiano altre rocambolesche avventure: una Guerra Civile, qualche matrimonio, altri triangoli amorosi, negromanzia e molto altro.
Vi faccio uno spoiler, giusto per tranquillizzarvi e darvi la possibilità di leggere il libro senza ansie, come non è successo a me.
Nessuno di importante muore. Ripeto: nessuno muore.
Lo so questa cosa ha dell’incredibile, ma dato che dobbiamo ancora riprenderci da tutte le altre morti precedenti direi che è una cosa buona, no?
Ho passato tutte le 802 pagine con l’ansia che da un momento all’altro un personaggio importante morisse ed ho tirato un’enorme respiro di sollievo quando sono arrivata alla fine e c’era anche un bel lieto fine.

Come sempre, Cassandra Clare ti tiene incollato alle pagine con uno stile fluido, veloce e accattivante. Ogni volta che si legge un libro di quest’autrice si ha la sensazione che le piaccia giocare al gioco delle tre carte e che ci riesca magnificamente, rendendo ogni libro quasi indispensabile per il lettore. Non per niente Shadowhunters è una delle saghe Urban Fantasy più conosciute al mondo.

Una grande pecca di questo libro, purtroppo, è la traduzione e anche i molti refusi ed errori grammaticali che ho riscontrato durante la lettura.
Inoltre, in questa edizione uscita il mese scorso, sono stati inseriti dei contenuti speciali che ho apprezzato moltissimo e alla fine del libro troverete anche una sorpresa. Tutto considerato, comprerei la Clare anche a occhi chiusi.
Ormai sono anni, dal lontano mio quindicesimo compleanno, che seguo questa Saga e non riuscirei a staccarmene neanche se volessi.Quindi per preparsi in tempo, quando esce il prossimo libro?
Sono già in astinenza.

[ A cura di Rossella Zampieri ]

Pubblicato in: LETTERATURA FANTASY

I due Regni: Le strade di Voros – Alessia Palumbo

Titolo: I due regni – Le strade di Voros

Autore: Alessia Palumbo

Casa Editrice: ekt edikit

Pagine: 540 pagine

Prezzo: € 18,00

Valutazione: ✓✐✐✐✐✐


Trama: 
Farwel è riuscita a sciogliere il sigillo e ricongiungersi a Idai e ai suoi alleati, mentre il tempo della resa dei conti con la Comandante è sempre più vicino. L’Incantatrice e il visconte sono finalmente giunti a Voros, alla ricerca di antichi alleati che possano dare loro una possibilità in più per trionfare contro la Città Intera. La giovane Farwel, invece, parte per Sehiro per partecipare ai Due Regni, che le potrebbe permettere di diventare Incantatrice. Tuttavia, scoprirà che la prova non è affatto come se l’era aspettata e riuscire a superarla diventerà una corsa contro il tempo. Le Strade di Voros è il terzo capitolo della saga I Due Regni.


Recensione:

di Fabrizio Pressi

N.B. una versione di questa recensione è stata pubblicata su FantasyEra

Ed eccomi qua finalmente e nuovamente a parlare di Farwel.
Farwel che mi stregò ormai due anni e mezzo fa, quando conobbi Alessia Palumbo al salone del libro di Torino, e mi trovai a divorare i primi due volumi come non avveniva da un pezzo con altri romanzi.
Del primo libro ho scritto qui (link alla recensione del primo libro) e di una sola cosa mi spiace: di non aver fatto la recensione del secondo volume, vorrà dire che avrò la scusa in futuro per rileggerli tutti.
Veniamo a noi, la premessa è d’obbligo per tutti coloro non si siano ancora trovati immersi in quel fantastico mondo e che vorrebbero capire di cosa si tratta.
I Due Regni, quadrilogia della giovane scrittrice Alessia Palumbo. Tre dei quali già pubblicati, il quarto in fase di scrittura e/o revisione (Alessia sicuramente lo sa meglio di me).

È la storia di una giovane maga: Farwel. Maga in un mondo dove i maghi vengono perseguitati perché diversi, dove gli stessi poteri magici devono essere nascosti, dove non si è liberi di essere se stessi perché nati così.
È un mondo crudele quello in cui si muove la nostra protagonista. Costretta a nascondersi (in un modo che manco immaginereste), Farwel si ritrova, suo malgrado a diventare la luce da seguire, colei che potrebbe salvare dalla tirannia della Comandante tutta la stirpe magica.
Non voglio dilungarmi su cosa avviene nei primi due romanzi, un’idea potreste farvela leggendo la precedente recensione o altre, forse scritte meglio della mia. Oppure un enorme consiglio: leggete direttamente i libri.
Ed arriviamo al terzo volume: Le strade di Voros.
Cercherò di essere più esaustivo possibile senza incorrere in fastidiosi spoiler ma, e non me ne vogliano coloro i quali non hanno ancora letto questo capolavoro, non posso che anticipare alcune cose parlando di una storia ormai avanzata rispetto al lontanissimo inizio di questa favola…
Ritroviamo ormai in questo volume una Farwel adulta e finalmente possiamo conoscerla nelle sue vesti più care e tremende al contempo.
Finalmente facciamo la conoscenza di Farwel adulta, cosa che ci è concessa in maniera alquanto sporadica nei primi due volumi (ma non voglio dirvi come mai, altrimenti dove sta il gusto della lettura). Farwel con i pesi che si porta appresso, con i dolori di cui solo lei è a conoscenza.
Quello che risalta nell’universo creato da Alessia Palumbo è proprio il dolore della protagonista, la sua “umana”, “vera”, “naturale” essenza di donna che lotta con tutte le sue forze, affinché il male non abbia il sopravvento, “umana” nei suo sentimenti e poi maga. Incantatrice. Il grado più alto a cui gli stessi maghi possano anelare. Quanta sofferenza per raggiungere quel grado. Quanto le è costato arrivare ad oggi?
Di capitolo in capitolo, così come ci ha, fin dal primo libro, abituato la scrittrice, si torna al passato, si torna al presente.
Si rimbalza tra la gioventù ormai quasi del tutto perduta, tra gli studi all’accademia e la Farwel del presente. A combattere contro una città, La Città Intera, vessillo di crudeltà e cecità ignobile, la quale ormai sta quasi sterminando del tutto i maghi. Donne, bambini, uomini, uccisi solo perché “nati maghi” in un razzismo viscerale e che ribolle delle più ataviche paure e si nutre dei più antichi “diversi”.
Farwel da giovane la si segue con il fiato in gola, in apprensione perché chiamata alla prova delle prove: I Due Regni. È grazie a questa che potrà, se riuscirà nell’impresa, finalmente diventare Incantatrice. E con il serbatoio di magia che ha a sua disposizione, forse una, se non l’Incantatrice più potente della sua era.
Farwel da adulta la si sostiene nel suo dolore, ogni nostra cellula è spremuta dal sangue, è intrisa di gravità. E’ fardello del suo compito, siamo quasi portati a credere che solo i nostri occhi possano aiutarla ad andare avanti. A combattere per una causa giusta. L’aiutiamo pagina dopo pagina in un compito che non vorrebbe mai aver la necessità di portare avanti. La accompagniamo lungo una strada che solo un destino crudele ha potuto descrivere e dalla quale lei non può spostarsi.
Ad accompagnarla, con noi, troviamo il visconte Idai, fidato compagno ritrovato dopo anni di peripezie e strade di vita differenti intraprese dopo gli studi.
Nel cuore (anzi nei sogni) sempre Drator, l’oscura sua presenza a stritolarle l’animo.

Farwel è sicuramente un personaggio maturo e complesso e non lo sono da meno i personaggi che gravitano intorno a lei nel suo mondo.

Alessia Palumbo, lo ribadisco in maniera ancor più convinta, se possibile, di quanto feci per la recensione del primo libro della saga, è un’autrice piena di capacità.

Il suo fantasy non è assolutamente scontato. Con pochi tratti sicuri riesce a pennellare un mondo complesso e a renderlo vivo senza mai scadere nel banale, nel già visto.

Non mi resta che consigliarvene la lettura, che ribadire la mia ammirazione per un lavoro magnifico e per la penna di Alessia, che mettermi lì in un angolo leggendo qualcos’altro attendendo trepidante in cuor mio l’uscita dell’ultimo volume, sperando che quel momento non arrivi troppo tardi, che sperare di trasformarmi in un beta-reader.

🙂
Pubblicato in: LETTERATURA FANTASY, Narrativa contemporanea, Romanzo

Ready Player One [Player One]- Ernest Cline

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Titolo: Ready Player One

Autore: Ernest Cline

Casa Editrice: DEA Planeta, Edizione ©2017

Pagine: 443 pagine

Prezzo: € 17.00

Valutazione: ✓✐✐✐✐✐

Accompagnamento Musicale:  3 Is a Magic Number, Schoolhouse Rock


Trama:

Chiunque abbia la mia età ricorda esattamente dove si trovava e che cosa stava facendo nel preciso istante in cui, per la prima volta, sentì parlare della Caccia. 

È una fredda mattina di gennaio del 2045 quando la notizia destinata a sconvolgere la vita del giovane Wade rimbalza sugli schermi di tutto il mondo: il creatore di videogiochi più profilico e geniale di sempre, James Halliday, è morto nella notte senza lasciare eredi.
Che ne sarà di OASIS, il formidabile contenitore di universi virtuali da lui ideato? E dei milioni di persone che, ogni giorno, scelgono di trascorrere le proprie esistenze nei suoi strabilianti meandri, piuttosto che nella realtà di una pianeta devastato dalle guerre, dalle carestie e dall’ingiustizia sociale? La risposta è contenuta in un video che Halliday stesso ha diffuso poco prima di morire: una caccia al tesoro globale, una sfida virtuale ispirata ai mitici videogiochi della sua ( e della nostra) adolescenza. Chiunque riuscirà a scoprire per primo la serie di indizi disseminati da Halliday, decifrandone il complesso viluppo di citazioni e rimandi, riceverà in premio la sua immensa fortuna e il controllo di OASIS. Per Wade, nerd fino al midollo e appassionato di retrogaming, è l’occasione di riscattare una vita ai margini. Ma la I.O.I.,  multinazionale tra le più potenti e spregiudicate, non ha alcuna intenzione di restare a guardare e, pur di mettere le mani su OASIS, si prepara a giocare una partita che più sporca non si può.
Acclamato come il primo, grande romanzo dell’Era digitale Ready Player One è un vero e proprio trionfo dell’immaginazione. Capace di stupire ed emozionare, e di proiettarci in un futuro che è già presente.



Recensione:

La piattaforma divenne presto la ragione principale per connettersi alla rete, al punto che, con il passare del tempo, “OASIS” divenne sinonimo di ” Internet”. E OS, tridimensionale, semplice da usare e offerto gratuitamente dalla GSS, divenne il sistema operativo più celebre a livello globale. Nell’arco di pochissimo, miliardi di persone in tutto il mondo avevano cominciato a lavorare e a giocare ogni giorno sulla realtà virtuale. Ci si incontrava, ci si innamorava, ci si sposava senza aver mai messo piede nello stesso continente. I confini tra la vere identità di un individuo e quella del suo avatar iniziarono a confondersi.
Era l’alba di una nuova era, un’era in cui il genere umano avrebbe trascorso la maggior parte del tempo libero all’interno di un videogioco.

Qualcuno dice che per leggere ed apprezzare questo libro devi avere circa 40 anni.
Secondo noi, invece, non importa quanti anni tu abbia.
Puoi essere nato negli anni ’70, come l’autore di questo libro e come la più vecchia delle due padrone di casa qui al bistrot, in questo caso saresti molto fortunato (e probabilmente molto più preparato sulle citazioni sparpagliate all’interno del libro).

Puoi essere nato negli anni ’90, come la più giovane delle due padrone di casa qui al bistrot, forse un po’ meno fortunato, ma non per questo in minor misura preparato a Ready Player One.
Oppure puoi essere un giovinetto, nativo digitale degli anni 2000, forse poco fortunato, ma adatto comunque a leggere questo libro. O magari sei uno di quei ragazzoni nati negli anni ’60 o ancora prima, e allora è proprio il caso che tu lo legga questo libro, per capire che cacchio è successo nelle teste di tutte le generazioni successive.
Non farti fermare dal tuo anno di nascita.
In barba a chi dice che non si può amare questo libro se non si capiscono i riferimenti alla cultura popolare anni ’80.

Se non sei un nerd nato negli anni ’70: pazienza. Pazienza anche se non cresciuto a pane, pac-man e Spielberg.
Tu hai la conoscenza a portata di mano. Tu. hai. la rete.
Sfruttala. Se non sai informati e vedrai che leggere questo libro sarà come andare al Luna Park: divertente e adrenalinico.
Entrerai in OASIS, il gioco online che conta milioni di giocatori, sta aspettando solo te! Il mondo fuori è alla deriva. Qui e pure là.

coverQuesto romanzo è adatto a te nerd, a te geek e pure a te videogiocatore di qualsiasi età; se ti piace la fantascienza e l’avventura hai appena trovato il libro giusto per te.
Forse un requisito necessario è che tu creda nell’assunto: “uscire di casa è un’abitudine sopravvalutata”.
Ready Player One, o Player One come preferisci chiamarlo, è la Bibbia della cultura pop anni ’80, dei primi veri videogiochi e della cinematografia dell’epoca.
È il ricordo, l’omaggio verso un’epoca ormai passata, ma non è la classica “operazione nostalgia”.
È il manuale delle giovani marmotte nerd (con tutto che forse il “Manuale delle giovani Marmotte” è già sufficientemente nerd di suo).
È la guida.

È un romanzo avventuroso, avvincente e spassoso, una distopia che parla dell’era digitale, sempre più reale nel tuo presente, il mondo scintillante dei bit e il mondo marcio fuori. Ah dici che c’è qualcosa che ti suona familiare? Non pensarci, leggi Ready Player One.
Ready Player One è fantamagnifico.
È un piccolo gioiello della narrativa pop contemporanea che non deve mancare nella tua  libreria.
Compralo e leggilo. Possibilmente nel fine settimana perché ti assicuriamo che staccarsi da quelle quattrocentoquarantatrè pagine risulta quasi impossibile.
Magari leggilo adesso, prima di essere tra quelli che dirà: “ah, ma guarda è uscito un film di Spielberg tratto da”.

Prima di essere tagliato fuori dall’enorme privilegio di poter criticare a prescindere il suddetto film in quanto: “ma manco lontanamente bello e spiritoso come il libro”.

Leggilo, anche solo perché il suo autore ha una DeLorean dal nome ECTO88.

Leggilo soprattutto se non sai quanto figo sia possedere una DeLorean dal nome ECTO88.

Cioè no, aspetta, se non sai quanto figo sia possedere una DeLorean dal nome ECTO88 lascia perdere. Forse è meglio se non perdi tempo con questa roba ma nemmeno con questo blog. Ciao, è stato bello finché è durata ma ora è meglio lasciarci.

Leggilo, così magari qualche genio dell’editoria si sveglierà e pubblicherà Armada anche in Italia.

P.S. Gli abbiamo dato 5, perché 7 su 5 era fuori scala.

P.P.S. Se il film sarà brutto non so come potremmo reagire, se leggerai di due matte torinesi sulle pagine di cronaca potremmo essere noi.

© Bianca Casale
© Rossella Zampieri

 

 

 

Pubblicato in: LETTERATURA FANTASY, Romanzo

Il drago verde – Scarlett Thomas

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Titolo: Il drago verde

Autore: Scarlett Thomas

Casa Editrice: Newton Compton

Pagine: 352 pagine

Prezzo: € 10.00

Valutazione: ✓✐✐✐✐

 


Trama: Effie Truelove è un’alunna dell’Accademia Tusitala per Ragazzi Dotati, Problematici e Bizzarri, un edificio strano e misterioso dove imperversa un’insegnante così terribile che fa venire gli incubi ai suoi studenti. Effie crede nella magia, proprio come suo nonno Griffin, che però non vuole parlarne né insegnarle nulla. Un giorno il nonno tanto amato è vittima di un’aggressione e finisce in condizioni critiche all’ospedale. Così incarica la nipote di prendersi cura della sua biblioteca. Ma un oscuro collezionista di libri antichi le ostacola la strada appropriandosi di tutti quei volumi, tranne uno. Quando Effie apre quel libro misterioso viene catapultata in un altro mondo, affascinante e al tempo stesso pericoloso. Qui si troverà ad affrontare la Diberi, un’organizzazione segreta che pianifica di distruggere l’intera umanità. Per Effie è impossibile farcela da sola e dovrà chiedere aiuto a degli amici molto speciali…


 Recensione:
Scarlett Thomas è una delle mie autrici preferite, i suoi libri sono alloggiati ai piani più comodi della libreria e non ne manca nemmeno uno.
Eppure non sapevo nulla dell’uscita de “il drago verde”, primo di una trilogia denominata worldquake sequence (http://worldquake.co.uk/) con ambientazione fantasy e destinata ad un pubblico di ragazzi o giovani adulti. Complice in questa mancanza è sicuramente l’editore italiano, Newton Compton, normalmente relegato nella mia mente all’edizione di robaccia illeggibile e boiate varie.

Il libro parte lento, nonostante la protagonista, Euphemia “Effie” Truelove sia una undicenne piuttosto interessante e l’Accademia Tusitala per ragazzi dotati, problematici e bizzarri pulluli di altri bei personaggi.

Dragonsgreenpbk L’ambientazione è un presente parallelo sviluppato dopo un Terramoto (di cui è chiaro che dobbiamo, prima o poi, scoprire di più) che ha bloccato la rete internet e fondamentalmente lasciato fermo il mondo ad un grado di sviluppo tecnologico e delle telecomunicazioni limitato. Scopriamo presto che alcune persone sono dotate di poteri magici e ci aspettiamo grandi cose da Effie e i suoi amici. L’accelerazione arriva con la scomparsa del nonno, magico e un po’ matto, Griffin Truelove. Da lì parte l’avventura, incontreremo un vero eroe, un drago che vuol mangiare delle principesse, antagonisti malvagi, Divoratori di libri, una strega, custodi della grande biblioteca ma soprattutto un mondo parallelo al Reale: l’Altrove.

Tutto il sistema magico e dell’Altrove è, a mio avviso, il punto forte di questo romanzo, forte perché è originale senza essere completamente stralunato ma allo stesso tempo risulta semplice e funzionale. L’altro punto di grande encomio per la Thomas, che comunque fabbrica un romanzo divertente e corroborante, è il ruolo centrale dei libri. Un po’ come fu ne “la storia infinita” di Ende la lettura e i libri sono la chiave di volta. E visto che qui stiamo parlando di un pubblico ipotetico in età da scuola media è ancora più encomiabile. Le vicissitudini di Effie e i suoi amici, tutti dotati di qualche potere complementare a formare una splendida squadra da RPG, raggiungono il termine parziale a fine romanzo ma è subito chiaro che non finisce qui, che i ragazzi hanno avuto l’epifania ma non hanno (e noi con loro) visto ancora niente.

Attendiamo quindi con trepidazione la pubblicazione del secondo volume (in inglese ad Aprile 2018 con il titolo “The chosen one”) per poter conoscere il destino dei nostri protetti e fare un nuovo viaggio nell’Altrove.

© Bianca Casale

 

 

Pubblicato in: LETTERATURA FANTASY

La musa della notte, Sara Simoni

51A9XyfVi7L._SY346_Titolo: La musa della notte

Autore: Sara Simoni

Casa Editrice: Società Storie Scadute

Pagine: 310 pagine

Prezzo: € 1.99 ( ebook), € 9.35 ( cartaceo)

Valutazione: ✓✐✐✐✐ ✐

Note: Libro primo


 

Trama: In una Milano piena di incanto e di mistero, due fazioni sono impegnate in una lotta segreta da un tempo antichissimo: le streghe, donne dotate di terribili poteri magici, e i loro cacciatori naturali, gli inquisitori, uomini che di generazione in generazione si tramandano il compito di proteggere la popolazione dalla magia. Ma qualcosa comincia a cambiare quando nelle aule di un’università la strega Viviana e l’Inquisitore Arturo si incontrano come due normali studenti. L’attrazione è forte, ma né Viviana né Arturo possono dimenticare chi sono e da dove vengono.


[di Rossella Zampieri ]

Ci vorrebbe tanta più forza di quella che noi abbiamo per non farci del male.

 

La letteratura fantasy è un genere vasto.
Non è alla portata di tutti,  spesso non viene apprezzato come dovrebbe, ma in un modo o nell’altro ti attira. Chi sperimenta il genere fantasy non può tornare indietro e spesso diventa dipendente cercando ancora e ancora le emozioni e  gli altri mondi, l’altra magia in altri libri che spera possano dargli quelle stesse sensazioni.

I libri sulle streghe negli ultimi tempi mi hanno lasciata perplessa, facendomi storcere anche un po’ il naso e facendomi, spesso, desistere dall’intento di leggerli…

Ma non è questo il caso.

Sara Simoni, classe 1992, ha creato un mondo nuovo, originale e tutto made in italy.

Il romanzo La Musa della Notte, primo di una trilogia, raccoglie tra le sue pagine la storia italiana dell’inquisizione durante l’epoca della Controriforma, i culti druidici della civiltà celtica dell’Europa preromana, manuali Wiccan e molto altro ancora.
Si può notare da subito con quanto impegno e con quanta cura la scrittrice abbia studiato per poter scrivere e creare questo libro che racchiude tra le sue pagine la storia, la magia e l’amore.

Da qualsiasi parte dell’universo voi veniate i miti e le leggende sulle streghe e sui cacciatori di streghe sono pane quotidiano.
Siamo cresciuti con le streghe, di ogni genere e tipo.
Basti pensare a Charmed, a Sabrina vita da strega, a Vita da strega con l’adorabile Samantha che muove il naso e fa magie, o più recentemente, come non citarlo, il fenomeno mondiale di Harry Potter.
Ci sono alcuni elementi base che si rincorrono sempre, anche se vi sono delle lievi differenze. Gli elementi più significativi sono: un circolo, una congrega o un gruppo di maghi, l’eterna guerra tra Streghe e Cacciatori (o demoni, o altri maghi)  e gli incantesimi.

Ne La Musa della Notte abbiamo: le streghe e i cacciatori che vengono chiamati Inquisitori, figure totalmente nuove nell’immaginario fantasy frutto della fantasia della scrittrice e, come potrebbe mancare, abbiamo la magia.
Per soddisfare la nostra insaziabile curiosità ci viene anche spiegato che questi cacciatori possono essere considerati come il braccio destro dell’inquisizione romana.
Abbiamo Milano, città d’eccezione in quanto non è usata spesso nei libri come ambientazione. Il capoluogo lombardo descritto da Sara Simoni è un luogo magico e misterioso che promette segreti svelati e avventure indimenticabili.

Abbiamo un amore proibito.  Viviana e Arturo non si dovevano innamorare ma come ogni storia d’amore che si rispetti il proibito è la chiave per innamorarsi. Ricordiamo Montecchi e Capuleti?
Il desiderio che una strega e un’inquisitore provano l’uno per l’altra può portare a conseguenze fatali ed è quello che capiterà ai nostri protagonisti che si ritroveranno a dover combattere questo amore andando contro le proprie fazioni.

Si rimane con il fiato sospeso, pagina dopo pagina, soffrendo e imparando ad apprezzare – e ad odiare – i personaggi creati dalla penna della scrittrice.

Ed è solo un assaggio di quello che capiterà ai nostri protagonisti, infatti, come accennavo sopra, La musa della notte è il primo libro della trilogia ” La Musa della Notte” così composta:

La musa della notte “, prima edizione cartacea e digitale – maggio 2017
I figli del sole “, spin – off gratuito
La cacciatrice di stelle “, prima edizione cartacea e digitale – novembre 2017
La ladra di sogni “, prima edizione cartacea e digitale – maggio 2018

A novembre, quindi tra pochissimo, avremo il nuovo libro e sapremo cosa capiterà a Viviana, Arturo e tutti gli altri personaggi.

Siete più #TeamStreghe o più #TeamInquisitori.
C’è un solo modo per scoprirlo ed è leggere il romanzo di Sara Simoni!

Un ringraziamento a Sara Simoni per avermi dato la possibilità di leggere il suo libro in cambio di una mia personale opinione.

© Rossella Zampieri

 

 

Pubblicato in: #thriller, LETTERATURA FANTASY, Romanzo, Senza categoria

La Valigia Librosa

Il Buon Lettore aspetta le vacanze con impazienza. Ha rimandato alle settimane che passerà in una solitaria località marina o montana un certo numero di letture che gli stanno a cuore e già pregusta la gioia delle sieste all’ombra, il fruscio delle pagine, l’abbandono al fascino d’altri mondi trasmesso dalle fitte righe dei capitoli.

Italo Calvino

Le vacanze hanno finalmente bussato alla mia porta.
Dalle ore 19 di ieri sono in ferie.
Come ogni buon lettore che si rispetti il mio primo pensiero è stato: ” Bene, ora posso leggere una quantità spropositata di libri senza sentirmi in colpa se non faccio il restante delle cose che dovrei fare “.
Una delle cose che dovrei fare è la valigia, rimasta ai piedi del mio letto da settimane prendendo polvere.
Ma tant’è. Come dicevo dalle 19 di ieri sera non mi sento più in colpa.
Non succede la stessa cosa con la mia valigia dei libri: è da settimane che decido, confronto, aggiungo e tolgo libri alla lista di quelli che devo portarmi in vacanza.
Pianifico, confronto e decido.
Ma.
Un po’ come succede a Capodanno dove – ti fai un’esame di coscienza – ti riprometti che farai un sacco di cose – palestra, dieta, giardinaggio, relazionarsi, – lo stesso succede quando devo preparare la mia valigia librosa. Nonostante ogni anno mi riprometta di portare meno letture e di passare più tempo a socializzare con tutto il campeggio, mi ritrovo una decina di libri in borsa senza neanche rendermene conto.
Libri che ho comprato e dimenticato nella libreria, libri che ho aspettato di essere nella “mentalità” giusta per leggerli, libri che ho comprato perché so che li leggerò sotto l’ombrellone e quando ci sarà ” l’ora del silenzio” in campeggio.
Come ogni buon lettore che si rispetti l’idea di partire senza libri mi terrorizza tanto che controllo e ricontrollo di avere portato tutti i libri che mi ero prefissata.
Vi assicuro: la stessa cosa non mi succede con i vestiti.

Capita anche a voi questa situazione?
In base a cosa scegliete la vostra Valigia Librosa?
Quanti libri vi portate in vacanza?

Vi lascio l’elenco della mia Valigia Librosa e chissà se avete qualche dubbio o vi manca proprio ancora un libro da aggiungere all’elenco magari lo troverete qui.

NYCTOPHOBIA – MONDO SENZA LUCE, CARLO VICENZI ( FANTASY)
Dunwich Edizioni
Prezzo: € 2.99 ( ebook)

51Fe5kNqg8L._SY346_Le porte della città si sono chiuse alle spalle di Eliana, sul suo capo una sentenza di esilio che ha lo stesso sapore di una condanna a morte.
Nessuna luce. Il Buio ha nascosto il sole agli occhi degli uomini e ora il mondo è immerso nell’ oscurità. In un futuro distopico gli esseri umani si sono rinchiusi nelle città, dove possono tenere a bada le Tenebre con il fuoco e l’elettricità. Ma l’ignoto ha sempre esercitato un ambiguo fascino sull’ uomo e l’Oscurità sembra diffondere un irresistibile richiamo per coloro che le prestano orecchio. Gli sguardi si rivolgono all’ esterno, là dove il Buio ha nascosto il mondo e lo ha plasmato a sua immagine: esseri privi di occhi strisciano dove la luce non arriva, creature sconosciute pronte a ghermire chiunque sia abbastanza pazzo da allontanarsi dalle zone illuminate.
Come può Eliana sopravvivere in quella nera realtà dove lo spegnersi della fiaccola significa morte certa? E, soprattutto, saprà resistere alla tentazione del Buio?

Sono una novellina del fantasy.
Diciamo proprio che il fantasy è quel genere letterario che mi affascina e terrorizza al tempo stesso, facendomi brancolare nel buio. Mi sto avvicinando a piccoli passi a questo genere e al momento non ho ancora trovato un fantasy che non mi sia piaciuto.
Cosa buona e giusta.
Consigliato dalla mia socia in affari, Bianca, Nyctophobia di Carlo Vicenzi – un autore italiano. Diamo possibilità anche a loro! – è finito dritto dritto nel mio Kindle in un batti baleno dopo aver letto la trama e aver letto le recensioni sulla pagina facebook della Dunwich edizioni che vi consiglio di seguire se siete amanti del fantasy e cercate qualcosa di diverso dal solito.


VIETATO LEGGERE ALL’INFERNO, ROBERTO GERILLI ( FANTASY)
Speechless Books
Prezzo: gratuito ( ebook)

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Mi chiamo Amleto Orciani e sono un libromane. Ho trentacinque anni e mi faccio dall’età di dodici, quando la lettura era ancora legale. Ho iniziato per scherzo con L’isola del tesoro e non ho più smesso. Leggere è la prima cosa a cui penso quando mi sveglio e l’ultima prima di andare a dormire. Sono talmente assuefatto da conoscere il significato di parole come paradosso, pennivendolo e opulenza. Insomma, uno sniffa-inchiostro senza speranza. Vivo vicino ad Ancona, lavoro come inserviente in un discount di bricolage e arrotondo spacciando romanzi alla gente della zona. La mia vita non è un granché, ma mi ci trovo. Il problema è che vorrei avere più soldi, per questo accetto di aiutare Eleonora. La ragazza è brava, ma così folle da voler cambiare il mondo dell’editoria da sola. Per seguirla mi tocca coinvolgere amici discutibili e incontrare gente che preferirebbe vedermi morto (il Bibliotecario ti dice niente?). Meno male che ho dalla mia Caterina, una camgirl con un secondo lavoro ancora meno presentabile del primo, però non sono sicuro mi possa salvare il culo, stavolta. Se ne esco vivo, giuro che smetto di leggere. Forse. Vietato leggere all’inferno racconta la mia storia. Non insegna qualcosa che vale la pena conoscere, non ci sono buoni sentimenti o altre cazzate ma per sballarsi con gli amici è perfetto. Provalo, e fammi sapere se funziona.

Altro fantasy, altro autore italiano. Ambientazione italiana.
La scelta di metterlo nel mio Kindle è stato per il prezzo e lo potete trovare su Amazon gratuito in formato ebook. Mi è già capitato di scaricare libri gratuiti e in alcuni casi sono rimasta piacevolmente stupita. La scelta di metterlo nella mia Valigia Librosa è stata dettata dal fatto che è da mesi fermo sul mio Kindle ed è arrivato il momento di leggerlo. Come dicevo, devo avvicinarmi al fantasy.
Sballarsi di libri è più o meno la storia della mia vita. Sono sicura che lo sapete anche voi cosa significhi. La trama di Vietato leggere all’inferno è intrigante, una boccata d’aria fresca e non vedo l’ora di leggerlo in spiaggia.


LE CRONACHE DELL’ACCADEMIA SHADOWHUNTERS, CASSANDRA CLARE ( FANTASY)
Mondadori
Prezzo: € 19.90

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Dopo quanto è accaduto nella Città del fuoco celeste, Simon Lewis – che è stato prima umano e poi vampiro – ha perso tutti i suoi ricordi e non sa più chi è veramente. Sa per certo di essere amico di Clary e anche di aver convinto la bellissima Isabelle Lightwood a uscire con lui, ma non ha memoria di come ci sia riuscito. E quando si rende conto che le due ragazze, ma non solo loro, iniziano ad aspettarsi da lui che si comporti come farebbe il ragazzo che conoscevano tanto bene, la situazione diventa insostenibile. Decide perciò di entrare nell’Accade-mia Shadowhunters e iniziare l’apprendistato per diventare un cacciatore di demoni. Forse, spera Simon, in questo modo riuscirà a ritrovare se stesso, qualunque cosa questo significhi. Le cronache dell’Accademia Shadowhunters raccoglie per la prima volta in un solo volume tutte le tappe dell’impegnativo apprendistato da Shadowhunter di uno dei personaggi più amati di “The Mortal Instruments”. I dieci racconti, scaturiti dalla penna di Cassandra Clare, Sarah Rees Brennan, Maureen Johnson e Robin Wasserman, pubblicati originariamente in e-book, sono arricchiti dalle illustrazioni di Cassandra Jean.

Chi non conosce Shadowhunters?
C’è chi lo ama, chi lo odia, chi considera Cassandra Clare la Shonda Rhimes dei libri.
Come dargli torto, dico io.
Il primo libro della saga Shadowhunters The Mortal Instrument mi è stato regalato da mia zia al mio quindicesimo compleanno. Atto coraggioso da parte della mia super zia perché ho gusti particolari in fatto di libri – di solito chi vuole regalarmi libri mi chiede di stilare una lista in modo da non rischiare di comprare cose che potrebbero non piacermi – ma lei è riuscita a trovare un libro che mi è piaciuto. Mi ha raccontato che ha passato un’ora e mezza in libreria per scovare il libro giusto, ha fatto sclerare mio zio perché l’ha tenuto dentro una libreria tutto quel tempo, ma alla fine ci è riuscita. Zia Gabriella sa essere molto caparbia.
Le Cronache dell’Accademia Shadowhunters racconta il percorso di uno dei personaggi meglio riusciti di tutta la saga a mio parere, ossia Simon Lewis. Chi non adora il dolce Simon, dopotutto?
E’ il momento di leggere anche questo…anche perché devo riprendermi dalla serie tv.
E poi voglio dire ci sono i disegni illustrati nell’edizione che raccoglie tutti i racconti.
Giubilio.


1Q84 – LIBRO 1 & 2, MURAKAMI ( FANTASY)
Casa editrice Einaudi
Prezzo: € 14.00

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Tokyo, 1984. Aomame è un’assassina spietata e fragile. In minigonna e tacchi a spillo, vendica tutte le donne che subiscono violenza, con una tecnica micidiale e invisibile. Tengo è un ghost writer che deve riscrivere un libro inquietante, pericoloso come una profezia. Entrambi si giocano la vita in una storia che sembra destinata a farli incontrare. Ma quando Aomame vede sorgere in cielo una seconda luna, capisce che, forse, non potranno condividere neppure la stessa realtà.

#Ciaonèproprio.
La vicenda di come ho avuto tra le mani questo libro è davvero carina.
Mi piace pensare che sia successo perché il destino ci ha messo lo zampino.
Ho comprato 1Q84, libro 1 & 2 al mercatino dell’usato – grazie alla mia amica Sara ho scoperto questo fantastico luogo dove i libri te li regalano praticamente – per pura fortuna e anche grazie a due euro che mi hanno salvato la vita!
Il mercatino dell’usato, almeno quello di Rivoli, ha un’intera parete piena di libri che costano poco, sono in buone condizioni e dove ci trovi, se fai il giro quattro o cinque volte, dei piccoli tesori dell’editoria.
Il paradiso per un lettore.
Era domenica e avevo appuntamento con Elena, anche lei amante dei libri come me, per andare a fare acquisti, risparmiando qualche soldino anche perché avevo i soldi contati ed ero fermamente decisa a comprare poco. #matipregononfarmiridere.
Alla fine dopo un’ora siamo uscite con borse piene e portafoglio vuoto, molto felici dei nostri acquisti.
Io però avevo un pensiero fisso.
Il libro di Murakami a sei euro al posto di quattordici ed io me lo ero fatto scappare perché i soldi non mi erano bastati.
Arrivo alla macchina un po’ triste – niente che una buona cioccolata calda non potesse far passare – ed ho avuto un’ improvvisa illuminazione: avevo comprato un libro che avevo già.
A volte il destino, vedete.
Chiedo a Elena quei due euro mancanti per poter sostituire il libro che avevo e prendermi Murakami.
I due euro che mi avrebbero permesso di avere quel gioiello nella mia libreria.
La mia impresa è riuscita ed Elena, dopo avermi visto urlare e saltellare in mezzo alla strada sventolando al vento il libro tanto agognato, ha voluto leggere la trama e poi mi ha chiesto di prestarglielo ed io sono stata una lettrice felice.
L’avete letta la trama? A me intriga abbestia.
Non poteva mancare nella mia Valigia Librosa.


 

VODKA E INFERNO – LA MORTE FIDANZATA, PENELOPE DELLE COLONNE (FANTASY HORROR)
Milena Edizioni
Prezzo: € 19.90

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Questa è una storia che va raccontata a bassa voce, sull’epidermide del mondo. Una strana, sanguinosa famiglia. Venezia di echi dissonanti, poi la Russia di forti abbracci. Un alchemico mistero, della vodka che da incolore e innocua diventa rosso-sangue, un maniero che ha occhi per vedere, danze di balalaike, fischi cosacchi. Qualcosa di macabro, gotico, grottesco, tenero e perverso che sappia di morte, di dolore e orrore, ma anche di dolce, amaro amore. E infine una sola, piccola, insignificante domanda: può un vivo innamorarsi di un morto?

Qui è il caso di dirlo, la reputazione precede il libro.
Seguo il GDR su facebook da un anno e su Amazon c’è stato un periodo in cui questo titolo non era disponibile neanche per Trump. Libro semplicemente introvabile.
Un po’ come il Circo della Notte della Morgenstern che se non avete letto, vi prego fatelo.
Per l’acquisto di questo libro, galeotto è stato il Salone Internazionale del libro ( #SalTo30) di quest’anno. Sempre sia lodato il Salone Internazionale del Libro.
Mi erano rimasti gli ultimi venti euro. Avevo speso una fortuna – già sentivo mio padre sbraitare per il fatto che non c’è più spazio per i libri – ed ero dunque intenzionata ad uscire dal Lingotto con i miei ultimi cari venti euro girando con le mani sugli occhi per non cadere in tentazione.
Sono passata proprio in quel corridoio – vicinissima all’uscita, dritta verso la salvezza – e alla mia destra c’era lo stand della Milena Edizioni.
E’ lui era lì. Da solo.
L’ultimo libro.
La lotta tra il mio cervello – non comprarlo. Hai solo venti euro! – e il mio cuore – compralo o te ne pentirai – è durata giusto il tempo di guardare la commessa, sentirla dirmi che era l’ultima copia disponibile e prendere il portafoglio dalla borsa.
Il momento migliore per leggerlo è quando sarò spiaggiata come una balena al sole.


THE MIDNIGHT SEA, KAT ROSS ( FANTASY)
Dunwich Edizioni
Prezzo: € 3.99
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Sono la luce contro l’oscurità.
L’acciaio contro la negromanzia dei Druj.
E usano demoni per cacciare altri demoni…

Nazafareen vive per la vendetta. È una ragazza dell’isolato clan Four-Legs e tutto ciò che sa dei Water Dog del Re è che legano a sé delle creature malvagie chiamate daeva per proteggere l’impero dai non-morti. Ma quando arrivano degli esploratori per reclutare persone con il dono, afferra al volo l’opportunità di unirsi alle loro file per dare la caccia ai mostri che le hanno ucciso la sorella. Segnata dal dolore, è disposta a pagare ogni prezzo, anche se significa legarsi a un daeva chiamato Darius. Umano solo nell’aspetto, possiede un potere terrificante, controllato da Nazafareen. Ma i bracciali d’oro che li uniscono hanno un indesiderato effetto collaterale. Ciascuno prova le emozioni dell’altro, e l’umana e il daeva cominciano a diventare pericolosamente intimi. Mentre inseguono un nemico mortale lungo l’arida Great Salt Plain fino alla scintillante capitale Persepolae, dissotterrando i segreti del passato di Darius, Nazafareen è costretta a mettere in dubbio la schiavitù dei daeva e la sua stessa lealtà nei confronti dell’impero. Ma con un male antico che si agita al nord e un giovane conquistatore che controlla l’ovest, il destino dell’intera civiltà potrebbe essere in pericolo…

Vi ho già detto che adoro la Dunwich Edizioni?
The Midnight Sea è il primo libro di una serie che mi intriga tantissimo.
L’ho comprato ad occhi chiusi, percependo che non mi deluderà.
Il luogo migliore per poterlo leggere sarà sicuramente sull’amaca, sperando nell’aria fresca e nell’ombra della pineta.


NOTTURNO DI CUORI, JOJO MOYES ( ROMANZO)
Mondadori
Prezzo: € 12.50

9788804675709

Isabel Delancey, violinista di talento, ha avuto tutto dalla vita, ma quando il marito muore improvvisamente, lasciandola piena di debiti, la sua esistenza cambia drasticamente. Costretta a trasferirsi insieme ai figli in una fatiscente casa nel Norfolk, dovrà affrontare ogni sorta di difficoltà, ma scoprirà dentro di sé una forza e un istinto di sopravvivenza che mai avrebbe immaginato di possedere. E riuscirà ancora a suonare gli accordi più segreti del suo cuore.

Pensavate andassi in vacanza senza Jojo?#mavipregononfatemiridere
Uscito il 20 giugno 2017, è l’ultimo libro pubblicato dalla Mondadori in edizione economica.
Sapete che leggerei anche la lista della spesa di Jojo.
Sono sicura che non mi deluderà, ancora una volta.


LA VENDICATRICE, MARK DAWSON ( THRILLER)
Longanesi & Co
Prezzo: € 16.40

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Beatrix Rose è una moglie e una madre. Ma Beatrix Rose è anche una donna letale, un’assassina dalla parte del bene. O così credeva, finché non viene tradita proprio da chi aveva la sua massima fiducia. Suo marito viene ucciso, sua figlia di appena tre anni viene rapita e tenuta in ostaggio.
Quando Beatrix riesce a riaverla con sé, capisce che la sua vecchia vita è finita per sempre. Si ritira a Marrakesh a crescere sua figlia. Ed è finalmente felice…
Ma qualcosa cambia, frantumando quel paradiso illusorio e riportando a galla il passato.
Beatrix scopre purtroppo di avere un anno di vita ancora, al massimo, e decide di dedicare il tempo che le rimane a ciò che l’ha tormentata in tutti quegli anni di apparente serenità: la vendetta. Vendicarsi di chi le ha ucciso l’uomo che amava, i suoi ex compagni di squadra, diventa la sua unica missione…

Da mesi nel mio carrello di Amazon, un giorno ho visto che era in offerta ebook a € 1.99 e l’ho acquistato senza pensarci.
I thriller non sono il mio genere preferito, ma qualcosa leggo.
E’ un po’ come il fantasy. A piccoli passi.
La trama mi ispira e spero proprio che mi tenga incollata al kindle.


IL GIORNO CHE ASPETTIAMO, JILL SANTOPOLO ( ROMANZO)
Casa Editrice Nord
Prezzo: € 17.60

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Una luminosa mattina di fine estate, un ragazzo e una ragazza s’incontrano all’ università, a New York, e s’innamorano. Sembra l’inizio di una storia come tante, ma quel giorno è l’11 settembre 2001 e, mentre la città viene avvolta da un sudario di polvere e detriti, Gabe e Lucy si baciano e si scambiano una promessa. E due vite si fondono in un unico destino.Tredici anni dopo, Lucy è a un bivio. E sente la necessità di ripercorrere con Gabe le tappe fondamentali della loro relazione, segnata da scelte che li hanno condotti lungo strade diverse, lungo vite diverse. Scelte che tuttavia non hanno mai reciso il legame profondo che li ha uniti per tutti quegli anni. Così Lucy gli parla dei loro primi mesi insieme. Del loro amore intenso, passionale, unico. In una parola: puro. E poi di come Gabe avesse infranto quella purezza, decidendo di partire, di andarsene da New York per accettare l’incarico di fotografo di guerra in Iraq. Perché lui sentiva di doverlo fare, perché ciò che accadeva nel mondo era più importante di loro. Una scelta che aveva aperto nel cuore di Lucy una ferita che lei pensava non sarebbe guarita mai. E che, invece, era stata curata da Darren, l’uomo che lei avrebbe scelto di sposare. Eppure quella ferita si riapriva ogni volta che Lucy riceveva una mail o una telefonata da Gabe, e ogni singola volta che lo aveva rivisto nel corso degli anni. Poi era arrivata quella volta, era arrivato quel giorno…Lucy custodisce un ultimo segreto, ed è giunto il momento di rivelarlo a Gabe. Sono state tutte le loro scelte a condurli fin lì. Adesso un’altra, ultima scelta deciderà il loro futuro.

Adoro il Libraio, ma quando mi mettono le anteprime il mese prima dell’uscita del libro mi fanno uscire di senno. Ho letto l’anteprima de Il giorno che aspettiamo grazie appunto alla rivista e arrivata alla fine ho visto che l’uscita era il mese dopo.
L’ho messo in lista Amazon e ho aspettato.
Si dice che la pazienza è la virtù dei forti, io ho modificato un po’ detto: è la virtù dei lettori.
Sono una persona molto, ma molto paziente.
La mia attesa è stata ripagata. Ho trovato l’ebook tre giorni fa ad € 1.99.
E’ stata l’unica gioia di quella giornata. E’ assolutamente nella mia Valigia Librosa.


GLI ANNI DELLA LEGGEREZZA ( La Saga dei Cazalet), ELIZABETH JANE HOWARD ( ROMANZO)
Fazi Editore
Prezzo: € 18.50

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È l’estate del 1937 e la famiglia Cazalet si appresta a riunirsi nella dimora di campagna per trascorrervi le vacanze. È un mondo dalle atmosfere d’altri tempi, quello dei Cazalet, dove tutto avviene secondo rituali precisi e codici che il tempo ha reso immutabili, dove i domestici servono il tè a letto al mattino, e a cena si va in abito da sera. Ma sotto la rigida morale vittoriana, incarnata appieno dai due capostipiti affettuosamente
soprannominati il Generale e la Duchessa, si avverte che qualcosa sta cominciando a cambiare. Ed ecco svelata, come attraverso un microscopio, la verità sulle dinamiche di coppia fra i figli e le relative consorti. L’affascinante Edward si concede svariate amanti mentre la moglie Villy si lacera nel sospetto e nella noia; Hugh, che porta ancora i segni della grande guerra, forma con la moglie Sybil una coppia perfetta, salvo il fatto che non abbiano idea l’uno dei desideri dell’altra; Rupert, pittore mancato e vedovo, si è risposato con Zoë, un’attrice bellissima e frivola che fatica a calarsi nei panni della madre di famiglia; infine Rachel, devota alla cura dei genitori, che non si è mai sposata per un motivo ben preciso. E poi ci sono i nipoti, descritti mirabilmente nei loro giochi, nelle loro gelosie e nei loro sogni, in modo sottile e mai condiscendente, dalle ingenuità infantili alle inquietudini adolescenziali. Ma c’è anche il mondo fuori, e la vita domestica dei Cazalet s’intreccia inevitabilmente con la vita di un paese sull’orlo di una crisi epocale. Mentre le vicissitudini private dei personaggi vengono messe a nudo e vicende grandi e piccole intervengono a ingarbugliare le loro esistenze, si comincia a mormorare di una minaccia che viene dal continente, e che assume sempre più spessore nelle consapevolezze dei protagonisti, fino a diventare tangibile: la seconda guerra mondiale è alle porte. La prosa sapiente di Elizabeth Jane Howard, il suo sguardo acuto e la sua ironia affilata ci accompagnano in queste pagine mano nella mano, fino alla fine del primo libro della saga dei Cazalet, lasciandoci con la voglia di andare avanti.

Ci giro intorno da un anno ormai. Leggerlo o non leggerlo? Comprarlo o non comprarlo? Questo è il dilemma.
Downton Abbey mi ha lasciato un vuoto e devo rimediare. La saga della Howard è conosciutissima e tutti ne parlano bene. Perché non provare? Spero solo di non restarne delusa.


LE STREGHE DELL’EAST END, MELISSA DE LA CRUZ ( ROMANZO)
LeggereEditore
Prezzo: € 10.00

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Maledizione, doveva proprio essere così bello? Si riteneva immune a quel genere di cose: il cliché dell’uomo alto, moro e di bell’aspetto. Ma c’era qualcos’altro. Sembrava che, quando la guardava, sapesse esattamente chi era e com’era fatta. Una strega. Una dea. Non di questa terra, ma neppure estranea a essa. Una donna da amare, temere e adorare. Alzò lo sguardo da dietro il vaso e lo trovò ancora che la fissava. Era come se Killian avesse aspettato tutto quel tempo soltanto per quell’istante. Fece un cenno col capo, muovendosi verso una porta lì vicino. Davvero? Qui? Adesso? Stava davvero entrando in bagno con un altro uomo, il fratello del suo fidanzato, alla sua festa di fidanzamento? Sì. Freya avanzò, come stordita, verso quell’appuntamento. Chiuse la porta dietro di sé e rimase in attesa. Il pomello girò, e lui entrò, chiudendo a chiave la porta. Le labbra gli si incurvarono in un sorriso, una pantera con la sua preda. Fuori, nel bel mezzo del ricevimento, le rose centifolie presero fuoco.

A mia madre piacciono i libri di streghe, angeli, demoni.
Non legge altro.
Ci ho provato a farle leggere qualcos’altro, ma non ha funzionato.
Mi ha chiesto di cercarle qualcosa e sono incappata in questo libro, il primo di una trilogia. Libraccio in super offerta.
Se non ho visto male c’è anche una serie tv, ma non l’ho mai guardata. Mi ispira, speriamo che il mio istinto non abbia fatto cilecca, altrimenti chi la vuole sentire la mamma?!


 

THE RESTORER, AMANDA STEVENS ( FANTASY)
HarperCollins Italia
Prezzo: € 3.49

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Sono Amelia Gray e restauro cimiteri. Sono condannata a poter vedere i morti, ed è un’esperienza angosciante. Hanno fame di vita. Per questo non li posso guardare, non devo far loro capire che li vedo, o sono perduta. Ultimamente però tutto è diverso. È accaduto qualcosa nel cimitero di Oak Grove, dove sto lavorando, qualcosa che va oltre la semplice violenza, che coinvolge i vivi e i dannati. Ho paura, perché il senso di tutto ciò mi sfugge. Sono sempre più confusa, sopraffatta dalle circostanze e da un mistero che, invece di sciogliersi, pare diventare più fitto e più oscuro. Spero di trovare delle risposte, prima che tutto ciò possa uccidermi.

E’ una trama diversa dal solito e mi ispirava. Sempre trovato in offerta su Amazon è pronto nel mio Kindle. Mi ha ricordato vagamente Anita Blake.
Ho amato quella saga prima che diventasse troppo lunga, trita e ritrita. Questa ho visto che si ferma a tre libri.


ABBASTANZA DA TENTARMI, LEILA AWAD ( ROMANZO)
Amazon Media EU S.à r.l
Prezzo: € 2.99

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Isabella Bendecido ha ventiquattro anni e vive in un paese alle porte di Madrid con una sorella maggiore che adora, un padre amorevole ma poco presente, una madre convinta che la preoccupazione maggiore per una donna debba essere trovare un buon matrimonio o un lavoro fisso – se non entrambi – e una sorella minore che segue le orme materne. Giornalista di professione e blogger per passione, Isabella trova lavoro presso la prestigiosa testata giornalistica di El Paìs, dove incontrerà Liam Adreci, una delle voci più autorevoli nel campo, a cui da sempre si ispira. Peccato che le sue parole siano coinvolgenti e appassionanti almeno quanto lui è odioso e supponente nella vita di tutti i giorni. Tra caratteri orgogliosi e troppi pregiudizi, tra famiglie ingombranti e inopportuni pretendenti, quanto in là si spingeranno Isabella e Liam prima di comprendere dove sia la verità? In fondo, tutte noi sogniamo Mr. Darcy ma quando lo troviamo vorremmo solo ucciderlo.

Datemi un Darcy e nessuno si farà male. Autopubblicato su Amazon dall’autrice di Ombre sulla Pelle edito da Centauria Libri, Abbastanza da Tentarmi é una rivisitazione di Orgoglio e Pregiudizio che io amo tantissimo. Poi c’è Madrid. Un pezzo del mio cuore.


IL MINIATURISTA, JESSIE BURTON ( FANTASY)
Bompiani
Prezzo: € 18.00

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In un giorno d’autunno del 1686, la diciottenne Petronella Oortman Nella-fra-le-nuvole è il soprannome datole da sua mamma – bussa alla porta di una casa nel quartiere più benestante di Amsterdam. È arrivata dalla campagna con il suo pappagallo Peebo, per iniziare una nuova vita come moglie dell’illustre mercante Johannes Brandt. Ma l’accoglienza è tutt’altra da quella che Nella si attendeva: invece del consorte trova la sua indisponente sorella, Marin Brandt; nella camera di Marin, Nella scopre appassionati messaggi nascosti tra le pagine di libri esotici; e anche quando Johannes torna da uno dei suoi viaggi, evita accuratamente di dormire con Nella, e anche solo di sfiorarla. Anzi, quando Nella gli si avvicina, seduttiva, memore dell’insegnamento della mamma (“Il tuo corpo è la chiave, tesoro mio”), lui la respinge. L’unica attenzione che Johannes riserva a Nella è uno strano dono, la miniatura della loro casa e l’invito ad arredarla. Sembra una beffa. Eppure Nella, che si sente ospite in casa propria, non si perde d’animo e si rivolge all’unico miniaturista che trova ad Amsterdam. Nella rimane affascinata da questa enigmatica figura che sembra sfuggirle continuamente, anche se tra loro si mantiene un dialogo sempre più fitto, senza parole, ma attraverso piccoli, straordinari manufatti che raccontano i misteri di casa Brandt. Amore e tradimento, rancori e ossessioni, sesso e sete di ricchezza s’incontrano tra i canali di Amsterdam.

Dico solo una cosa: Amsterdam.
Non potevo comprare Il Miniaturista anche solo per poter tornare tra le strade della città nordica sull’acqua almeno per un po’. Amo Amsterdam.


LA MUSA DELLA NOTTE, SARA SIMONI (FANTASY)
Amazon Media EU S.à r.l
Prezzo: € 1.99

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In una Milano piena di incanto e di mistero, due fazioni sono impegnate in una lotta segreta da un tempo antichissimo: le streghe, donne dotate di terribili poteri magici, e i loro cacciatori naturali, gli inquisitori, uomini che di generazione in generazione si tramandano il compito di proteggere la popolazione dalla magia. Ma qualcosa comincia a cambiare quando nelle aule di un’università la strega Viviana e l’Inquisitore Arturo si incontrano come due normali studenti. L’attrazione è forte, ma né Viviana né Arturo possono dimenticare chi sono e da dove vengono.
“Ci vorrebbe tanta più forza di quella che noi abbiamo per non farci del male.”

La Musa della notte è un libro auto pubblicato.
Autrice Italiana ed ambientazione italiana.
Sono pro autori nostrani, mi fanno sentire orgogliosa di essere italiana.
Ringrazio anche l’autrice per averci dato la possibilità di leggere il suo libro in cambio di una nostra opinione in merito.
Anche lui è nel mio Kindle, pronto per venire via con me al mare.

E’ probabile che non riuscirò a leggerli tutti, o forse sì.
Ho provato a dirmi, ad auto convincermi, di portare con me pochi libri, ma la verità e che senza libri la mia vacanza non può iniziare.
E voi? L’avete l’elenco della vostra Valigia Librosa?

 

[ di Rossella Zampieri ]

Pubblicato in: LETTERATURA FANTASY, Romanzo

I due regni – La città intera, Alessia Palumbo

download1Titolo: I due regni – La città intera

Autore: Alessia Palumbo

Casa Editrice: ekt edikit

Pagine: 587 pagine

ISBN: 978-88-98423-31-6

Prezzo: € 18,00

Valutazione: ✓✐✐✐✐


Trama: In un regno devastato dai conflitti fra maghi e guerrieri, la Città Intera è sorta, baluardo nella lotta contro chiunque possieda sangue magico. In questo scenario si muove Farwel, decisa a riportare pace ed equilibro in un luogo dove imperversa solo timore e morte. In un fantasy, certamente non canonico, si muove la sfera umana dell’interiorità e di ogni sua sfumatura, non trovando il malvagio o il corrotto in un mostro da debellare o in una antica maledizione che pende sul capo indistinto della razza umana, ma dentro quegli stessi personaggi che creano e distruggono. Parallelamente alla vicenda, altri filoni narrativi si intrecciano, mostrando eventi del passato privi del dolore della Città Intera, ma carichi già di un nefasto presagio.


Recensione:

di Fabrizio Pressi

– Ti piace il fantasy?

Queste sono le poche, semplici ed efficaci parole che Alessia Palumbo in persona rivolge qualche settimana fa, ad un me fiaccato da ore di giri all’interno del salone del libro di Torino.

Alessia Palumbo è un’esordiente, come si definisce lei stessa in quel fugace incontro. Ed è lì per presentare di persona le sue opere.

I due regni – La città intera è il primo di quattro volumi.

Dipende – rispondo io. E come non darmi ragione, dipende eccome. C’è Fantasy e fantasy. Ci sono grandi montagne possenti nel mondo del Fantasy, sono autori contro i quali chiunque prima o poi si trova a scontrarsi, sia da lettore che da scrittore. E poi c’è il mondo del fantasy, l’altro, quello che a parer mio non vale sicuramente il tempo che ci perdi per leggerlo.

Questi erano i pensieri che mi passavano in testa dopo quella semplice domanda, ed erano tutti lì ma anche pronti per essere dissipati.

I primi due volumi son lì in quello stand, La città intera e Le porte di Eshya

E gli altri due? – le chiedo

Li sto scrivendo – mi risponde sicura Alessia Palumbo, di Pavia, classe 1994. Usciranno nel 2018 (23 marzo) e nel 2019 (23 novembre).

Io ho un personale problema con le saghe, fatto di incubi alla George R.R. Martin, dove uno si affeziona alla storia e vacca boia se si riesce a capire come, se e quando andrà a finire. Storie lasciate a metà, aspettando il tempo opportuno per tornare in quel mondo, sempre che questo prima o poi non rimanga nei sogni dello scrittore.

– Potrai venire a reclamarlo direttamente sotto casa mia, il prossimo volume, se non esce in tempo.

Mi dice lei, come se mi avesse letto nella mente.

È successo che ho comprato entrambi i volumi.

Succede da due settimane circa che tutto il mio tempo libero – non molto a dire il vero ma sufficiente – io mi ritrovi nel Delor.

Questo il nome della terra immaginata dall’autrice.

Terra dove le distanze tra i maghi ed i guerrieri si fanno a tal punto evidenti che scoppia una guerra razziale.

Terra dove i maghi sono cacciati, derisi, imprigionati, uccisi. In una parola: diversi.

Gli occhi di Farwel, incantatrice dalla potenza magica immane, ci catapultano in quel mondo di lotte. Ma Farwel è molto umana, nelle sue emozioni e la lotta è contro se stessa, le sue paure, i suoi timori.

Così come per lei, tutti i personaggi che gravitano intorno alla sua vita hanno una forte caratterizzazione.

In un alternarsi spasmodico, tra la giovinezza e l’angoscioso presente, il lettore è portato a scoprire un mondo, a scoperchiare emozioni ataviche, a specchiarsi in compagnia di dolori e paure.

Come dicevo c’è il Fantasy ed il fantasy. E bisogna aver coraggio per scrivere fantasy ma anche per scrivere Fantasy.

Alcuni autori, lasciamo perdere, finiranno sicuramente a rinfoltire le truppe del fantasy. Pochi sono gli autori valorosi a cui spetta l’arduo compito di mostrarsi alle montagne, anche solo per affermare: io esisto.

Ecco, non voglio sbilanciarmi troppo, ma Alessia Palumbo ha le carte in regola per essere arruolata in quel piccolo esercito.

© Fabrizio Pressi