«Se credi alle favole.» «Sono una bibliotecaria, tesoro. Certo che ci credo.»
La serie Fire & Metal (in italiano Fuoco e Metallo) è una popolare saga romantasy new adult. Scritta dall’autrice americana Rachel Schneider è diventata un vero e proprio fenomeno virale su TikTok prima della pubblicazione cartacea ufficiale. È edita in Italia da Sperling & Kupfer, e il primo romanzo Metal Slinger è uscito a gennaio 2026. La serie è concepita come una dilogia che mescola a molta avventura dei sistemi magici abbastanza originali e un po’ più di un pizzico di componente romantica “slow-burn”. Secondo dei rumors sul web (se ci fidiamo di IBS), sembra che l’edizione italiana di Light Wielder (cioè il secondo volume della dilogia) sia prevista per il 23 giugno, ma ancora non è certo perché la casa editrice non ha pubblicato nessuna notizia ufficiale in merito.
Pinterest Image
Nel primo romanzo Metal Slinger (pubblicato a gennaio 2026) conosciamo Brynn, una protagonista determinata e risoluta, assolutamente focalizzata sul suo futuro. Vive tra gli Alaha, un popolo esiliato e costretto ad abitare sul mare in una comunità costruita sopra una fitta rete di alberi giganteschi che crescono direttamente nell’oceano salato, in modo simile a delle mangrovie (alberi e arbusti unici al mondo, capaci di vivere nell’acqua salata delle coste. Vere e proprie fortezze naturali che proteggono i nostri oceani); non avendo una terraferma da chiamare casa, questo isolamento ha forgiato una società rigida, militarizzata e diffidente verso l’esterno, buona parte del popolo Alaha non ha mai toccato la terraferma. Ed è in questo contesto che Brynn si sta addestrando duramente per diventare una guardia e proteggere la sua gente; la sua lealtà verso i leader Alaha è totale e incrollabile. Tuttavia, la sua vita cambia radicalmente quando incontra, in circostanze carambolesche, uno straniero dagli occhi scuri che mette in dubbio tutto ciò in cui crede, incrinando quelle certezze che all’inizio sembravano indistruttibili. Così entra in scena il nostro protagonista maschile, catturato in mare e imprigionato dagli Alaha. Acker appartiene ai Kenta (uno dei popoli della terraferma, storicamente nemico degli Alaha) ed è un personaggio fin da subito avvolto nel mistero. È un “morally grey character” perfetto: sarcastico, letale e apparentemente egoista, appare però anche guidato da motivazioni profonde che Brynn fatica a decifrare. Man mano che la storia procede, Acker non è solo un pericolo per la sicurezza degli Alaha, ma diventa un pericolo per le certezze di Brynn. Attraverso di lui, la protagonista inizia a scoprire che la storia del suo popolo e i motivi del loro esilio non sono esattamente come i leader Alaha glieli hanno sempre raccontati. Il libro si trasforma così da un fantasy d’avventura a un viaggio alla scoperta di chi sia veramente la nostra protagonista. Non si può parlare di Metal Slinger senza menzionare le sue ultime pagine. Il finale è costruito per distruggere il cuore del lettore: c’è un tradimento devastante e una rivelazione scioccante sulla vera identità di Brynn (legata alla magia della luce, da cui poi il titolo del secondo libro) che ribalta completamente i ruoli di tutti i personaggi, lasciando una ferita aperta che – come sappiamo dalla sinossi del secondo romanzo – sanguinerà per i successivi quattro anni.
Uno dei punti di forza del libro è la magia elementale, quella del metallo in particolare, che non è solo un “potere”, ma diventa anche una vera e propria estensione della tecnologia ed è fondamentale nella sopravvivenza in mare e sulla terraferma. Questa magia viene usata per difendere le navi, riparare gli scafi durante le tempeste e combattere. I Metal Slinger possono manipolare, forgiare e controllare il metallo con la mente. L’autrice descrive i combattimenti in modo molto visivo e dinamico: lame che cambiano forma a mezz’aria, scudi improvvisati che si sollevano dal ponte della nave e un utilizzo della materia che ricorda quasi una danza letale.
«Può volerci molto tempo per superare il dolore, per separare ciò che una volta era da ciò che deve essere ora»
Il secondo romanzo Light Wielder (la data di pubblicazione è prevista per l’11 giugno 2026 in inglese) riprende la storia quattro anni dopo gli eventi del primo libro, concentrandosi sulle conseguenze degli eventi accaduti nel primo romanzo e sulla lotta per il potere e la libertà. Il secondo libro sposta i confini del mondo magico che abbiamo conosciuto in Metal Slinger. La guerra non è più solo tra gli Alaha (il popolo del mare) e i Kenta. Purtroppo manca una mappa per orientarsi in questo mondo magico. La sinossi rivela che i Kenta e gli Strou si sono coalizzati contro Roison e gli Alaha, mentre un altro popolo (i Maile) per ora osserva la situazione dalle linee laterali. In tutto questo, Jovie si ritroverà nel mezzo, cercando di salvare la sua gente prima che tutto bruci.
Mentre il primo libro era molto concentrato sulla scoperta del mondo, Rachel Schneider ha confermato che Light Wielder manterrà la narrazione dal doppio punto di vista (Jovie e Acker) ma con una dose di intrigo politico molto più matura e, per gli amanti del genere, un livello di spicy decisamente più alto rispetto al primo volume, bilanciando la forte componente di amore proibito. Bisogna prepararsi a parecchia tensione emotiva e sofferenza. Sono passati quattro anni da quando i protagonisti si sono divisi, distruggendo il loro rapporto. I primi dettagli svelano che i due dovranno fare i conti con il loro legame magico (Matching Bond), che si manifesterà in modo molto particolare: Acker troverà infatti un modo per infiltrarsi nei sogni di Jovie, creando un ponte emotivo teso e inevitabile tra di loro anche se sono fisicamente distanti e nemici in guerra.
La dilogia.
Brynn non è nata tra gli Alaha, ma è lì che è cresciuta. Ha trascorso tutta la vita tra le onde, addestrandosi come guardia e sognando il giorno in cui avrebbe finalmente messo piede sulla terraferma per il famoso Mercato annuale con i Kenta, lo stesso popolo che ha condannato la sua comunità a vivere in mare aperto. Ma quello che doveva essere un giorno di festa si trasforma in caos quando, inaspettatamente, Brynn si scontra con un enigmatico soldato nemico dagli occhi scuri e dallo sguardo troppo intenso per essere ignorato. Un incontro che scatena la scintilla capace di infrangere un trattato di pace durato un secolo e di rivelare una verità destinata a cambiare ogni cosa. È la fine di una fragile tregua durata cent’anni. Ma anche l’inizio di un viaggio più profondo: verso la scoperta di sé. Perché quel soldato sa cose che nessuno dovrebbe sapere, cose su chi è davvero Brynn. E mentre la tensione tra di loro si trasforma in un pericoloso intreccio di destino, segreti e desiderio, il cuore di Brynn si trova diviso tra ciò che ha sempre conosciuto – l’amicizia, la lealtà verso gli Alaha – e un istinto inspiegabile che la spinge verso ciò che il soldato sembra conoscere meglio di lei. Sopravvissuta a un’aggressione, a una fuga disperata e al risveglio di un potere che non sapeva nemmeno di avere, Brynn dovrà scegliere se restare fedele al popolo che l’ha cresciuta o inseguire la verità. Anche se questo significa tradire chi ama. Un tempo era certa di quale fosse il suo posto nel mondo, ma ora ogni sguardo di quello sconosciuto sembra riscrivere la sua storia. Compresa quella del suo cuore.
Sono passati quattro anni da quando la vita sul mare è andata in frantumi. Colei che un tempo era conosciuta come Brynn ha dovuto abbandonare la sua vecchia identità sul ponte delle navi Alaha per abbracciare il suo vero nome e il suo terrificante destino: Jovie. Ormai non è più una semplice recluta che aspira a diventare una guardia, ma è temuta in tutti i territori come la Light Wielder, l’unica in grado di dominare la leggendaria e distruttiva magia della luce. Mentre Jovie tenta disperatamente di proteggere ciò che resta della sua gente e di guidare la ribellione contro un sistema corrotto, il mondo attorno a lei sta affrontando una guerra totale. I Kenta (il popolo della terraferma) e gli Strou hanno stretto un’alleanza letale per schiacciare Roison e gli Alaha una volta per tutte, mentre le altre fazioni osservano nell’ombra, pronte a schierarsi con il vincitore. In questo clima di distruzione, Jovie deve fare i conti con lo spettro del suo passato: Acker. Il loro legame magico (Matching Bond), spezzato quattro anni prima dal peso del tradimento, si rifiuta di morire. Anche se ora si trovano su fronti opposti della guerra, separati da fazioni nemiche e da un odio profondo, Acker trova un modo per infiltrarsi nei sogni di Jovie attraverso i Dream Walk. Verranno trascinati in un gioco psicologico ed emotivo devastante, dove la linea tra alleati e nemici, e tra amore e risentimento, diventa sempre più sottile. Jovie dovrà decidere se fidarsi di colui che ha ferito o se usare il potere della luce per bruciare tutto il mondo, compreso l’uomo che non ha mai smesso di amare.
Lo trovi qui —> ☕ Amazon | 📚 IBS [preorder in italiano (?)]
Chi è l’autrice?
Rachel vive nel sud della Louisiana, negli Stati Uniti, insieme a suo marito e alla loro unica figlia. Quando non è impegnata a scrivere i suoi popolari romanzi fantasy o a dare vita a trame piene di colpi di scena, le piace staccare la spina seguendo le partite di hockey (di cui è una grande appassionata) o rilassandosi con un bagno caldo e un buon libro da leggere. Oltre alla dilogia di Fire & Metal, Rachel ha all’attivo anche altre storie (tra cui la serie romance contemporanea Breaking Habits), confermando la sua versatilità nel muoversi tra il fantasy d’avventura e il romance puro. Come autrice, Rachel ama esplorare mondi fantastici ricchi di suspense, ma il suo vero marchio di fabbrica sono le storie d’amore complesse e ad alta tensione emotiva, spesso condite da un tocco di ironia tagliente. Ha dichiarato apertamente di amare molto i tropi letterari intensi, i personaggi moralmente grigi e… le imprecazioni, che usa volentieri per dare un tono più graffiante e realistico ai dialoghi dei suoi protagonisti!
Con l’arrivo del caldo e l’estate ormai alle porte, si apre ufficialmente una delle stagioni più belle per noi lettori. Che siate alla ricerca del libro perfetto da infilare in borsa per i weekend al mare, o di una storia intensa capace di tenervi compagnia nelle lunghe serate estive, il calendario delle uscite di giugno promette grandi soddisfazioni. Questo mese le case editrici hanno deciso di accontentare proprio tutti: dalle grandi storie d’amore ai thriller mozzafiato, fino a ritorni letterari attesissimi a livello internazionale. Siete pronti a rinnovare la vostra TBR? Ecco una panoramica delle novità che troveremo sugli scaffali. Il panorama della narrativa internazionale ci regala a fine mese un ritorno attesissimo da milioni di lettori in tutto il mondo (noi comprese!). Se avete amato le atmosfere sospese e le riflessioni profonde sulla vita e sui bivi del destino (‘La biblioteca di mezzanotte‘ ha una parte del mio cuore), preparatevi a salire a bordo per un nuovo, straordinario viaggio. Arriva infatti in libreria Matt Haig con una storia che sappiamo già sarà magica e capace di esplorare le nostre fragilità, le seconde occasioni, lavorando in quel confine dove tutto diventa possibile e dove ogni fermata coincide con gli snodi cruciali dell’esistenza. Una lettura veramente da non perdere per chi cerca emozioni e quel pizzico di magia che rende irresistibile la storia. Per chi aspetta la bella stagione per tuffarsi in storie intense, radicate nel nostro territorio o capaci di raccontare l’animo umano con delicatezza, giugno offre una bellissima selezione di narrativa e romance. Troveranno spazio sui nostri comodini romanzi incentrati su legami familiari profondi, segreti del passato che riaffiorano e rinascite tutte al femminile. Storie luminose, scorrevoli ma mai banali, perfette per chi vuole farsi travolgere dai sentimenti sotto il sole estivo.
La vostra TBR estiva come si sta componendo? Siete più tipi da romanzo profondo e magico, da romance appassionato o preferite il brivido di un bel thriller? Raccontatecelo nei commenti e… buona caccia al libro perfetto!
Nemesi. Montfort college, Anna Nicoletto Sperling & Kupfer, 2 giugno
Ivy Rose Abbott-Williams ha un piano semplice: finire l’ultimo anno di college, vincere il prestigioso premio Rosenberg e lasciarsi alle spalle il tradimento che le ha quasi rovinato la carriera. Ma quando si trasferisce al Montfort College, nel cuore gelido del Vermont, scopre che il cognome che porta è una condanna. Per l’élite dorata dell’accademia, lei è un’Abbott. E per la sua famiglia esiste un solo nemico naturale: un De Montfort. Caleb De Montfort è il principe ereditario di un impero, un artista che scolpisce il marmo con la precisione di un chirurgo e il ghiaccio nelle vene. È l’ultima persona a cui Ivy dovrebbe avvicinarsi, eppure è lo stesso sconosciuto magnetico che l’ha baciata in aeroporto prima di scoprire chi fosse. Rivali allo stesso premio accademico, Ivy e Caleb si ritrovano intrappolati in una danza pericolosa fatta di provocazioni e segreti inconfessabili. Tra i corridoi di un’accademia che trasuda mistero, dovranno decidere se onorare una faida famigliare che dura da secoli o cedere a un’attrazione che non rispetta nessuna regola. Perché al Montfort l’amore non è un rifugio. È una nemesi.
Maggie, o un uomo o una donna entrano in un bar, Katie Yee Bollati Boringhieri, 2 giugno
Un uomo e una donna entrano in un bar. La donna si aspetta una serata piacevole, accompagnata da infinite porzioni di samosa. Invece il marito le confessa che ha una relazione con una donna di nome Maggie e che presto lascerà la loro casa. Non passa molto tempo che la donna inizia ad avvertire un dolore al petto. E no, non è soltanto il cuore spezzato, ma qualcosa da curare rapidamente. Comincia per la nostra protagonista un periodo di guarigione e recupero. Innanzitutto bisogna familiarizzare con la nuova presenza nel suo corpo, poi c’è la questione dell’uscita di casa del marito, di una nuova routine quotidiana da inventarsi ogni giorno, del riuscire a elaborare il tradimento senza crollare. In tutto questo l’aiuta Darlene, l’amica del cuore, costantemente al suo fianco, la sua confidente, colei che capisce profondamente non solo le sue difficoltà, ma il suo grande senso dell’umorismo. E soprattutto accanto a lei ci sono i bambini, che lei ama intrattenere con storie sempre nuove. La vita, adesso, non è così facile, ma per educazione e cultura, la nostra protagonista non lascia mai che i propri sentimenti negativi esondino, e anche gli avvenimenti più drammatici vengono riportati con delicatezza, con un focus che si sposta sempre sui dettagli più comici e poetici.
La nostra estate perfetta, Carley Fortune Newton Compton Editori, 2 giugno
Al lago succedono cose belle. Lo ripete sempre sua nonna e Alice lo sa bene. È lì che, a diciassette anni, ha scattato la foto che le ha cambiato la vita: quella di tre ragazzi sorridenti su una barca gialla. Ora è una fotografa affermata, abituata a stare dietro l’obiettivo e a lasciare che siano gli altri a brillare. Ma ultimamente non le basta più e, quando sua nonna cade e si rompe un’anca, Alice decide di riportarla per l’estate sul lago, a Barry’s Bay, quel luogo magico che profuma di ricordi e promesse. Appena si sistemano, inaspettatamente la loro pace viene interrotta dal rombo del motore di una barca gialla familiare e dall’uomo che la guida. Charlie Florek aveva diciannove anni quando Alice lo ha immortalato per sempre. Ora è diventato un uomo affascinante e irresistibile, capace di far ridere la nonna e di far desiderare a Alice di avere di nuovo diciassette anni, quando tutto era più semplice, quando fotografare era solo un gioco. Con il suo sorriso sfrontato e gli occhi verdi che sembrano leggerle l’anima, Charlie fa vivere a Alice delle giornate perfette, che sono un balsamo per l’nima. Ma Alice avrà il coraggio di innamorarsi dell’unico uomo che riesce a vedere chi lei è davvero dietro il suo obiettivo?
Dandelion è morta, Rosie Storey Neri Pozza, 5 giugno
Jake è innamorato di Dandelion. Un sentimento fulmineo e ostinato. Dandelion è bella, libera, unica. Dandelion, però, è morta da sette mesi. Quando Poppy si imbatte nei messaggi di Jake sul profilo Hinge di Dandelion, avverte una vertigine: il richiamo di una vita che non è più, che pure continua a vivere. Decide di rispondere, di prendere in prestito per una sera il suo nome e la sua voce, per tenere a bada quella nostalgia che le toglie il respiro. Un appuntamento soltanto, nel giorno in cui Dandelion avrebbe compiuto quarant’anni: un gesto imprudente e irresistibile – esattamente il tipo di avventura verso cui sua sorella l’avrebbe spinta, se non altro per allontanarla da Sam, che a Dandelion non è mai piaciuto. Jake, dal canto suo, cerca di resistere al disordine che ha intorno: dopo la fine del suo matrimonio e la scoperta che il fidanzato ventenne della sua ex si è trasferito nella casa di famiglia, desidera qualcosa di vero. Quando incontra la donna che si presenta come Dandelion, sente di averlo trovato. Mentre, una sera dopo l’altra, la curiosità diventa amore, Poppy si ritrova intrappolata nei panni della sorella, nella doppia vita che non aveva avuto intenzione di creare. Eppure, ogni momento che trascorre con Jake sembra genuino, elettrizzante, giusto; tra loro c’è una chimica calda e confusa. Ma che cosa resta quando ci si innamora di una bugia?
Dahlia. Il vivaio delle assassine, Laura Fiamenghi De Agostini, 9 giugno
Dahlia è la Rifiorentissima, l’agente più quotata del Vivaio, un’organizzazione segreta di spie e assassine: si fanno chiamare Fiori. Agenti bellissime e letali, prive di emozioni. Ma non Dahlia: lei è… il Fiore fuori dal bouquet. È maldestra, pigra, imprevedibile, le sue emozioni sono tutt’altro che sopite. Eppure, per un colpo di (s)fortuna, è considerata la migliore. Intoccabile. Inarrivabile. Quello di Rifiorentissima è un titolo che non sente suo… e che potrebbe farle crollare il mondo addosso da un momento all’altro. Il suo passato la tormenta come un chiodo fisso, di ruggine e vendetta, e l’unico che può offrirle la libertà è lui… Rune: l’uomo scontroso ed enigmatico che le ha salvato la vita. Occhi di ghiaccio, l’accento svedese, le mani sempre coperte da guanti di cuoio. L’uomo che l’ha sottratta a morte certa e a cui deve tutto. Colui che le ha rubato il suo primo, vero bacio. Eppure, gli uomini come Rune non salvano qualcuno senza un tornaconto personale. E quando il momento di riscattare il debito arriva, Dahlia capisce che il conto da pagare è più alto di quanto non avrebbe mai immaginato. A volte, la libertà, come la vendetta, può valere un caro prezzo… Ma è meglio avere un cuore spezzato o perdere tutto?
Tourist season. The season of carnage, Brynne Weaver Oscar Vault (Mondadori), 9 giugno
Cape Carnage è una deliziosa località balneare con casette colorate, un faro pittoresco e negozietti bizzarri. Un’oasi di pace e tranquillità che Harper Starling difende con ogni mezzo, grazie al suo straordinario talento per il giardinaggio e l’omicidio. I turisti buzzurri, che arrivano nella sua amata cittadina in cerca di guai, non tornano mai a casa, diventano concime per le sue pluripremiate aiuole. Nolan Rhodes, però, non è un turista qualsiasi. Bellezza diabolica, fascino disarmante, e una sorprendente abilità con le lame, Nolan ha una sola missione: la vendetta. A ogni anniversario dell’incidente che gli ha distrutto la vita, Nolan sceglie la sua prossima vittima. E ha tenuto la migliore per ultima: la bellissima Harper Starling. Tuttavia ben presto Nolan si rende conto che lei non è il mostro che si aspettava. E non si arrenderà senza combattere… Quando un investigatore dilettante appassionato di true crime arriva a Cape Carnage sulle tracce di un serial killer scomparso da tempo, Harper e Nolan stringono una tregua temporanea. Se Nolan aiuterà Harper a proteggere la sua città, lei manterrà il silenzio sul suo “hobby”… almeno per il momento. Ma la loro alleanza scivola presto in un’ossessione che minaccia di svelare ogni segreto di Carnage, compreso il loro fragile amore.
Caro numero sconosciuto, Lynn Painter Magazzini Salani, 9 giugno
La sfortuna ha sempre perseguitato Olivia Marshall, inciampatrice seriale e Regina delle Sfighe… o forse la colpa è del suo (indesiderato) talento nel mandare sempre tutto all’aria? In fondo, è questo che pensa di lei la sua famiglia. Ma quando un ‘Cos’hai addosso?’ inviato per sbaglio da un numero sconosciuto si trasforma nella relazione più eccitante e divertente, anche se anonima, della sua vita, Olivia inizia a pensare che per una volta la fortuna stia girando a suo favore… Colin Beck ha sempre considerato Olivia la fastidiosa sorellina del suo migliore amico, ma quando lei si trasferisce nel suo appartamento dopo un curioso incidente che vede coinvolti una terrazza in legno e delle lettere d’amore bruciate per vendetta, si rende conto che è diventata una distrazione decisamente più attraente. È sicuro di poter mantenere le distanze, fino a quando scopre che lei è l’irresistibile Sconosciuta con cui si è scambiato messaggi sexy per settimane. Ora sta a lui decidere se alimentare quell’intesa o sparire prima che le cose si complichino.
Rovina. Montfort College, Anna Nicoletto Sperling & Kupfer, 9 giugno
Rebecca De Montfort vuole dimostrare a suo padre che non è solo la «principessina» fragile che tutti credono. Ma tra le mura secolari del Montfort College, dove le regole sono fatte per essere manipolate, il suo cognome è tanto una corona quanto una prigione. E per una come lei, esiste un solo pericolo da cui restare alla larga: un Waldeck. Percival Theodore Waldeck, il corpo segnato da tatuaggi e il cuore indurito dal risentimento, è tornato dopo un esilio forzato, portando con sé il peso dello scandalo. È l’ultimo ragazzo a cui Rebecca dovrebbe avvicinarsi, ed è anche l’unico testimone di una vulnerabilità che lei non può rivelare a nessuno. Costretti a una pericolosa vicinanza, Percy ha trovato la leva perfetta per incastrarla: un debito che lei dovrà riscattare nei modi e nei tempi stabiliti da lui. Mentre Rebecca scava nei segreti torbidi della confraternita dei Crimson Monarchs per la sua ricerca universitaria, si ritrova intrappolata in un gioco di specchi e inganni dove Percy è l’unico a vederla davvero. Tra passaggi segreti, lezioni d’arte e allenamenti notturni, il confine tra odio e desiderio si assottiglia fino a scomparire. Ma in un mondo dove ogni alleanza è una condanna, l’amore potrebbe essere l’arma più distruttiva di tutte, una vera e propria rovina.
Game Changer, Rachel Reid Always Publishing, 9 giugno
Da anni Scott Hunter, capitano dei New York Admirals, domina il ghiaccio con tenacia e dedizione, ma il suo cuore è sempre rimasto un territorio segreto, nascosto tra pressioni e responsabilità. Tutto cambia dall’incontro casuale con Kip Grady, quando i suoi irresistibili smoothies diventano il suo portafortuna: è un piccolo rituale dolce che accende un legame inatteso e travolgente con il giovane barista. Da quando Scott e Kip si conoscono, ogni momento trascorso insieme acquisisce il peso speciale di un amore intenso e fragile, che germoglia lontano dagli occhi del mondo. Con i playoff che mettono alla prova la sua carriera e la sua vita personale, Scott deve confrontarsi con la sfida più grande: conciliare fama e obblighi con la libertà di amare apertamente, una missione apparentemente impossibile nel mondo dell’hockey. Soprattutto perché, per una persona libera come Kip, è difficile rimanere confinato tra le mura di un amore clandestino… Tra desiderio, tensioni e compromessi, Scott e Kip dovranno imparare cosa significa davvero rischiare per sé stessi e per chi si ama. In un mondo che non concede pause, è la partita per il loro amore la più importante da vincere.
Un paradiso perduto, Jun’ichi Watanabe Giunti Editore, 10 giugno
Kuki, ex direttore editoriale cinquantaquattrenne, è bloccato in un lavoro e in un matrimonio senza prospettive quando incontra Rinko, una calligrafa più giovane, a propria volta bloccata in un matrimonio insoddisfacente. Kuki intuisce subito la donna appassionata dietro la composta facciata di Rinko e, man mano che la relazione tra i due evolve, il loro rapporto diventa sempre più profondo e audace. Ma le loro vite ne risentono: l’ardore sfrenato della coppia contrasta con la rigidità della società giapponese degli anni novanta, dove ognuno è chiamato a rivestire un ruolo predefinito e ineludibile, senza possibilità di deragliamento o fuga. Gradualmente, la passione isola sempre più Kuki e Rinko, fino a che i due, per esplicare pienamente il loro amore, decideranno di mettere in atto una risoluzione estrema, che li precipiterà – con l’inevitabilità di tutte le scelte operate dal destino – verso l’unica conclusione possibile. Pubblicato inizialmente a puntate su un noto quotidiano giapponese, Un paradiso perduto suscitò, a partire dalla sua prima apparizione, un grande clamore, fino a diventare, in Giappone e in tutta l’Asia, un bestseller da milioni di copie; tanto che il titolo originale del romanzo, Shitsurakuen, è oggi entrato nel lessico comune per indicare una relazione extraconiugale.
La benedizione dell’ufficiale divino. Questioni di sangue, Mo Xiang Tong Xiu Oscar Vault (Mondadori), 16 giugno
Il Venerabile delle Parole Vuote, un mostro millenario che si nutre delle paure dei fortunati, ha scelto la sua prossima vittima: il Nume del Vento, Shi Qingxuan. Xie Lian, che grazie alla propria sfortuna cronica è immune dal potere della creatura, non esita a mettersi in pericolo per proteggere l’amico, scatenando il panico in Hua Cheng, che assiste impotente. Ma un’altra delle Quattro Grandi Calamità trama nell’ombra, più vicina di quanto si possa sospettare, e persino un Re Fantasma potente come Fiore nella Pioggia Cremisi rischia di perdere il controllo sotto il peso di verità inconfessabili e di una minaccia che potrebbe gettare il mondo nel caos. Quando le difese crollano e le inibizioni svaniscono, riusciranno Xie Lian e Hua Cheng a non farsi travolgere dal desiderio?
Anche le ragazze magiche vanno in pensione, Park Seolyeon Oscar Vault (Mondadori), 16 giugno
«Tu conosci il mio destino?» «Certo. Tu sei destinata a diventare una ragazza magica.» Dalla Corea, un esilarante romanzo urban fantasy sulla difficoltà di essere millennial: un omaggio alle majokko – le leggendarie ragazze magiche dei manga – e alla sfida di dare un senso a un mondo prossimo al collasso. Perché le ragazze magiche siamo noi. Ventinove anni, disoccupata e sommersa dai debiti, una giovane donna decide di farla finita gettandosi dal ponte Mapo di Seul. Ma il suo tentativo è interrotto da un “angelo custode”: Ah Roa, una ragazza magica in missione per trovare la prescelta. Peccato che essere una majokko non sia l’avventura che dipingono nei manga, ma una professione a tempo pieno, con tanto di carta di credito al posto della bacchetta magica. Tra Fiere del Lavoro e associazioni di categoria, la protagonista dovrà combattere una minaccia peggiore di qualunque mostro intergalattico: il cambiamento climatico. Perché anche le ragazze magiche devono pensare all’ambiente.
People in love, Claire Daverley Rizzoli, 16 giugno
In una luminosa giornata d’inverno, in modo del tutto inaspettato, Robin chiede a Nora di sposarlo. Stanno insieme da tanti anni e non hanno mai sentito il bisogno di farlo, ma forse il momento giusto è arrivato e allora perché no? Presto si ritrovano assorbiti dai preparativi ed è bello, ma anche un po’ strano, finché il passato di Nora bussa alla loro porta. Bren, l’amico d’infanzia, il suo migliore amico. Tutti hanno sempre pensato che tra loro ci fosse qualcosa di più, finché un giorno Bren è partito per girare il mondo senza di lei, Nora si è sentita abbandonata e troppe cose sono rimaste non dette. Il ritorno di Bren, però, riaccende la scintilla e apre delle crepe nelle certezze di Nora, costringendola a interrogarsi su cosa voglia davvero il suo cuore e su che cosa sia, in fondo, l’amore.
Il signor Pi apre sempre alle otto e dieci del mattino, mai alle otto in punto, perché dice che le cose importanti hanno bisogno di qualche minuto di ritardo per farsi desiderare. Il suo negozio sta in una via piccola, laterale, e sull’insegna c’è scritto solo «Rigattiere». Il mestiere del signor Pi è recuperare oggetti usati, rotti o difettosi, per rimetterli in circolo: e sí, per lui è una cosa importante. Perché sa che ciascuno di questi oggetti porta con sé un carico affettivo, la traccia delle famiglie, delle stanze in cui ha vissuto, delle relazioni cui ha partecipato, come dono, scenario, o come semplice testimone: cucine, orologi, cartelle, chitarre, orecchini… Sa che questi oggetti contengono sogni, desideri realizzati oppure no, amori finiti, parenti perduti, una memoria che non si può cancellare. Sa che, in fondo, tutti siamo «la storia abbandonata di qualcun altro». Quando tocca quelle cose, al signor Pi sembra di sentire la storia che racchiudono. Ed ecco che in questo romanzo fiabesco eppure pieno di vita vera – pieno di tutte le nostre vite, che leggendo riconosciamo – si dipana un universo variegato di voci e personaggi, che davanti al suo bancone si incrociano, intrecciandosi. Il negozio diventa cosí un luogo per le seconde occasioni. Non soltanto per gli oggetti, ma anche per coloro che, con i propri rimpianti e ferite, lo frequentano. Compreso il signor Pi.
Meg. The March Sisters, Amabile Giusti Giunti Editore, 24 giugno
Responsabile, concreta, sempre pronta a mettere gli altri prima di sé: Margaret March è cresciuta con l’idea che la felicità passi dal sacrificio e dalla capacità di accontentarsi. Ma a forza di essere quella “brava”, Meg ha finito per smarrire se stessa. Poco prima di Natale, lascia il fidanzato perfetto, Samuel. Non ha il coraggio di dirlo a nessuno, anche perché significherebbe spiegare chi lui era davvero: un manipolatore, violento, incapace di amare. Allontanarsi da lui significa perdere certezze, sicurezza, perfino una parte della propria identità. Ma è anche l’unico modo per provare a ricominciare. Per farlo, può contare su un amico di Laurie, John Brooke – aria da duro e cuore di poeta –, che si offre di ospitarla. Così Meg torna al suo primo sogno, quello che aveva messo da parte troppo presto e per la persona sbagliata: realizzare abiti d’alta moda. Ma destreggiarsi tra l’inaspettato coinquilino, la sua vecchia vita e la nuova Meg non è facile e lei deve capire da sola cosa vuole davvero. Anche se significa deludere gli altri e scegliere se stessa. L’ultimo capitolo della serie The March Sisters riscrive il destino della maggiore delle sorelle e, forse, la più invisibile. Grazie alla penna ineguagliabile di Amabile Giusti, Meg diventa finalmente protagonista della sua storia.
Il treno di mezzanotte,Matt Haig Edizioni E/O, 24 giugno
Quando il frenetico viaggio della vita sta per terminare, quando tutto ciò che si è vissuto scorre davanti agli occhi, qual è il momento che conta di più? Nessuno può cambiare il passato, ma il Treno di Mezzanotte può riportarci nelle principali stazioni della nostra vita per riviverne i momenti più significativi. E per scoprire che tipo di persona eravamo davvero quando abbiamo compiuto le scelte che hanno determinato il nostro futuro. Haig torna con una magica storia sull’amore, il tempo e le seconde possibilità, nello stesso universo narrativo della Biblioteca di Mezzanotte. Wilbur Budd è un ultraottantenne solitario che si è ritirato a vivere un’agiata vecchiaia dopo gli innumerevoli successi negli affari, frutto del suo totalizzante impegno nel lavoro. Ma c’è stato un tempo in cui nella sua vita c’era molto altro: energia, amore, speranza, comprensione, leggerezza, avventura. Per Wilbur tutto questo coincide con Maggie, l’amore della sua vita, e in particolare con i giorni della loro luna di miele a Venezia. Prima che lui rovinasse tutto. Quando la sua vita arriva al capolinea, Wilbur si spaventa nello scoprire che lo aspetta una corsa a bordo del Treno di Mezzanotte, un treno magico in grado di attraversare il tempo e riportarlo nelle stazioni dei suoi ricordi più preziosi, per capire chi era davvero in quegli istanti, al di là delle inevitabili distorsioni della memoria. Osservandosi forse per la prima volta con sincerità e compassione, Wilbur sarà chiamato a rallentare e a considerare la propria traiettoria personale con occhi nuovi. Tanto da voler tornare indietro e vivere in modo completamente diverso. Ma farlo significherebbe rischiare tutto…
Il libro che distrusse il mondo, Mark Lawrence Ne/oN, 24 giugno
Evar e Livira hanno sfidato le regole della biblioteca, quel labirinto che custodisce ogni parola mai scritta, e dove il tempo stesso può essere piegato. Le loro strade però stanno per separarsi. Evar è costretto a fuggire dalla biblioteca, messo alle strette da un nemico implacabile. Livira è intrappolata tra storie e realtà, alla ricerca di un libro che potrebbe riportarla a casa. Ma nelle profondità della biblioteca qualcosa si sta risvegliando. Due secoli prima, il sogno di libertà del giovane schiavo Hellet e di sua sorella Celcha si è trasformato in una tragedia. E le conseguenze, inasprite dal tempo, stanno influenzando una guerra silenziosa e antichissima, rischiando di portare la biblioteca al collasso. Con il mondo a un passo dal crollo, i protagonisti saranno costretti a prendere posizione, chiamati a fronteggiare una scelta impossibile: preservare la conoscenza o distruggerla per sempre.
Generations, Noam Josephides Fanucci Editore, 26 giugno
Sulla nave generazionale Aeterna, il tempo non si misura in anni, ma in eredità. Per secoli, l’umanità ha viaggiato verso una nuova casa, affidando il destino della specie a un sistema perfetto di successione biologica e digitale. Ma quando Elara, una giovane archivista di settima generazione, scopre una discrepanza nei registri della memoria collettiva, l’ordine millenario della nave inizia a vacillare. Chi sono davvero i pionieri rimasti nel vuoto? E cosa succede quando il legame tra padri e figli viene sacrificato in nome della sopravvivenza? In un viaggio sospeso tra le stelle e i segreti più oscuri della mente umana, Generations esplora il confine sottile tra evoluzione e tradimento. Un romanzo epocale che ci interroga su cosa significhi restare umani quando la nostra intera esistenza è confinata in un guscio di metallo lanciato verso l’infinito.
The Striker. Gods of the game, Ana Huang Oscar Vault (Mondadori), 30 giugno
Asher Donovan è la leggenda vivente della Premier League e (probabilmente) il calciatore più forte del mondo. Ma le sue bravate e il recente trasferimento al Blackcastle hanno causato molte polemiche: la faida con l’ex rivale, ora compagno di squadra, è costata al team il campionato, e adesso i due sono costretti a “legare” durante un allenamento estivo incrociato alla Royal Academy of Ballet. Sopravvivere non dovrebbe essere difficile, finché Asher non incontra la sua nuova allenatrice. È bella, piena di talento e, per quanto ci provi, non riesce a togliersela dalla testa. L’unico problema? È la sorella del suo rivale. Totalmente intoccabile. Scarlett DuBois è stata prima ballerina fino a quando un tragico incidente non ne ha stroncato la carriera. Insegna in una prestigiosa accademia di danza, ma i fantasmi del passato continuano a inseguirla. L’ultima cosa che desidera è allenare, tra tutti, proprio Asher Donovan. Dopo una storia d’amore finita male, ha giurato che non avrebbe mai frequentato un altro calciatore, ma, quando il fratello lascia la città per un’emergenza, lei si ritrova pericolosamente vicina allo splendido e affascinante attaccante. Okay, va bene allenarlo. Ma innamorarsene? Completamente fuori questione. Soprattutto perché lui è l’unico in grado di spezzarle il cuore.
Un patto col diavolo, Kyra Parsi Oscar Vault (Mondadori), 30 giugno
Non mi pento di nulla… Okay, forse di alcune cose sì. A mia discolpa, posso dire che ero certa che non mi avrebbero beccata. O quasi certa. E, sempre a mia discolpa, aggiungo che non potevo certo immaginare che “l’incidente” sarebbe diventato virale. Ma il miliardario più famigerato di Toronto non è esattamente noto per il suo spirito generoso o comprensivo, e non vuole sentire scuse. Non dopo che la mia piccola bravata gli è costata il più grande investimento della sua carriera. Quello che vuole è una vendetta spietata. Ed è così che mi ritrovo con le spalle al muro, costretta a stringere un patto con quel diavolo ringhioso dagli occhi verdi. Non ho scelta: per un mese devo essere a sua completa disposizione ventiquattr’ore su ventiquattro, e soddisfare ogni suo capriccio. Ma mentre le sue pretese – e la tensione tra noi – diventano sempre più intollerabili, non posso fare a meno di iniziare a rispondere colpo su colpo. Adrien Cloutier, però, non è un uomo con cui si possa scherzare. E come dice il vecchio adagio: le cattive ragazze meritano di essere punite.
Come un temporale, Sarah MacLean Oscar Vault (Mondadori), 30 giugno
Alice non è come gli altri fratelli Storm: mentre loro lottavano per conquistare l’approvazione e i miliardi dei genitori, lei si è fatta strada da sola lontana dall’isola privata di famiglia. Soltanto la morte del padre l’ha convinta a tornare. L’evento mette però in moto un perverso gioco manipolatorio che, tra desideri nascosti e segreti dirompenti, minaccia di lacerare per sempre la famiglia Storm. Un avvincente romanzo sul potere trasformativo del lutto, dell’amore e della famiglia, deliziosamente ingegnoso e sorprendentemente tenero, che esplora segreti del passato e verità del presente.
Ciao lettore! Il blog è affiliato Amazon e IBS, quindi cliccando sui nostri link e acquistando percepiremo una piccolissima (issima, issima, issimissima) percentuale che ci aiuterà a gestire il blog e comprare libri, senza alcun costo extra per te. Grazie per il supporto! ✨🥐
SOS Portafoglio. Maggio è finalmente arrivato, portando con sé giornate più lunghe e quella voglia irresistibile di leggere all’aria aperta. E, com’era prevedibile, questo mese è pieno di tentazioni perché dobbiamo dircelo chiaramente a maggio la nostra forza di volontà va in vacanza. Con il Salone del Libro alle porte, la “pila dei libri da leggere” (Quanto è aumentata la vostra TBR negli ultimi tre giorni?) minaccia di crollare da un momento all’altro. Ma come si fa a dire di no alle novità incredibili che questo mese ci sta regalando?
In questo post abbiamo racchiuso i libri che “assolutamente non posso non avere” (sì, lo diciamo ogni mese, ma stavolta è vero!). Dalle anteprime di Torino alle uscite più attese in libreria, ecco cosa sta per invadere i miei scaffali a maggio.
Release me. Shatter me: the New Republic, Tahereh Mafi Fanucci Editore, 5 maggio
Rosabelle Wolff aveva un piano. Ora vuole vendicarsi. Per salvare sua sorella deve tornare a casa e distruggere il sistema che l’ha creata. Il suo punto di forza è la capacità di intorpidire sia la sua mente che il suo corpo, ossia l’unico modo per sopravvivere allo stato di sorveglianza presente sull’Isola dell’Arca. Ma ultimamente il suo cuore batte più forte, i suoi pensieri sono in subbuglio, le sue difese cominciano a cedere. E il responsabile è uno solo. James Anderson aveva un piano. Ora, ha solo una serie di problemi. Rosabelle sarà anche l’alleata ideale nella lotta contro la Restaurazione, ma nessuno vuole fidarsi di un’assassina che ha combattuto per il nemico. Non aiuta il fatto che Rosabelle non sia molto loquace, non ami il gioco di squadra e soprattutto agisca secondo i suoi istinti omicidi. Schierarsi dalla sua parte gli è costato quasi tutto, ma tenerla in vita potrebbe aiutarlo a salvare il suo mondo. Se solo riuscisse a convincere suo fratello maggiore. Aaron Warner Anderson ha per le mani un bel grattacapo. Qualcosa di oscuro incombe e l’arrivo di Rosabelle ne è il preludio. Fatica a comprenderla, e come se non bastasse rivede in lei quegli aspetti di sé stesso di cui non riesce a fidarsi. Rosabelle sembra inerte ed esausta come se non ci fosse in lei alcuna risposta emotiva. Almeno, fino a quando James non le si avvicina.
La libreria del libri proibiti, Marc Levy Rizzoli, 5 maggio
Mitch è un librario impegnato e appassionato, ma una mattina viene arrestato per aver commesso un crimine apparentemente impensabile: ha violato la legge HB 1467, vendendo libri proibiti. Un rischio che sapeva di correre, in quanto promotore di una silenziosa ma fondamentale lotta per la giustizia. Grazie all’aiuto di Mathilde, della signora Ateltow e di Verner, Mitch fa circolare queste letture organizzando nel suo seminterrato riunioni segrete e clandestine con centinaia di partecipanti. Condannato a cinque anni di carcere, al suo rilascio desidera solo riaprire la libreria e riconquistare la propria libertà. Ma il destino ha altri piani. Il giorno in cui incrocia il procuratore Salinas, l’uomo che lo ha mandato in prigione, incontra anche Anna, una giovane chef che potrebbe diventare la donna della sua vita. Da quel momento in poi, si trova diviso tra un irresistibile desiderio di vendetta e la folle voglia di amare. Potrà Mitch sognare un futuro felice se non ha ancora fatto pace con il passato?
La figlia preferita, Morgan Dick Fazi Editore, 5 maggio
Due sconosciute. Nulla in comune. A parte il padre. Mickey e Arlo sono sorellastre, ma non si sono mai parlate né incontrate. Quando Mickey era bambina il padre ha abbandonato lei e la madre condannandole a una vita di disagi e ristrettezze. Mickey, da allora, ha deciso di eliminarlo dai suoi pensieri. Sta bene senza di lui: sì, beve, ma solo qualche volta; sì, sul suo conto ci sono 181 dollari, ma il lavoro come maestra d’asilo le dà grandi soddisfazioni. Non ha nulla a che spartire con Arlo, la cocca di papà, brillante psicologa cresciuta nell’agio che del padre adora tutto: la sua risata, il suo savoir faire, il profumo della sua acqua di colonia. Quando lui muore, però, per lei le cose si mettono male. Essere una terapeuta non l’ha affatto preparata al lutto e, come se non bastasse, l’amato papà ha deciso di lasciare l’intera eredità a Mickey. Cinque milioni di dollari. Ma a una condizione: Mickey dovrà sottoporsi a un ciclo di psicoterapia prima di poter ricevere il denaro. La psicologa designata è proprio Arlo. Lavorando insieme come terapeuta e paziente, senza sapere di essere in realtà sorelle, le due donne si ritroveranno a intraprendere un percorso che potrà distruggerle o salvarle entrambe.
Quando mette le mani sui diari della prima spedizione, il vecchio Jim non sa che scoprirà segreti indicibili. Non sa che l’Area X è in grado di «colonizzare il passato». Di deformare lo spazio e alterare la mente. Assoluzione è il quarto atto della visionaria Trilogia dell’Area X, che Stephen King ha definito «meravigliosa e inquietante». È il 2014 quando viene pubblicata la Trilogia dell’Area X: da allora, una comunità di lettori appassionati non ha mai smesso di interrogarsi e confrontarsi sugli episodi piú enigmatici. Chi è davvero Uccello Fantasma? Che fine hanno fatto i membri della prima spedizione? Come si è formato il confine, e cosa succede a chi lo attraversa? Dopo centinaia di migliaia di copie vendute, decine di premi vinti e un adattamento cinematografico con un cast hollywoodiano, una cosa è certa: chi credeva di aver chiuso i conti con l’Area X si sbagliava. Assoluzione è sia un prequel che un sequel, che risolve vecchi misteri e al contempo ne apre di nuovi. Vent’anni prima dell’Area X, un gruppo di biologi viene mandato sulla costa dimenticata con un compito preciso: liberare quattro enormi alligatori e studiarne gli spostamenti attraverso la palude. Qualcosa, però, va storto: cominciano a verificarsi eventi inspiegabili, strane melodie risuonano nella foresta, misteriosi conigli bianchi con videocamere al collo e occhi iniettati di sangue mettono a serio rischio la sopravvivenza dei biologi. A raccontarcelo è il vecchio Jim, che spulcia i diari dei membri delle prime spedizioni alla ricerca di una verità che sempre gli sfugge. Anche lui, peraltro, ha dei segreti: una figlia scomparsa, un passato oscuro, strani esperimenti dalle finalità poco chiare, e un ruolo ambiguo all’interno della Centrale. Ma quando viene incaricato di scandagliare la costa sulle tracce di un’ambigua figura soprannominata il Bandito, a poco a poco il vecchio Jim comincia a mettere le mani su un mistero molto piú grande di lui. Assoluzione, però, non è solo la storia dell’Area X: è il racconto delle storture dei nostri tempi, in cui a farla da padrone è l’impossibilità di conoscere a fondo gli altri esseri viventi – oltre che di discernere, in un mondo alla deriva, il confine tra reale e immaginario, umano e non umano.
Le piccole viltà, Margherita Oggero Einaudi, 5 maggio
In questo romanzo tutti nascondono qualcosa: una bugia, un piano d’evasione, un’attività non proprio legale, un senso di colpa, un’amante, una mannaia avvolta in un lenzuolo, un desiderio. Con la storia di Marianna, e della sua famiglia un po’ storta ma vitale, Margherita Oggero smaschera le vigliaccherie che facciamo a fin di bene, anche quando quel bene è soprattutto il nostro, e fotografa la metamorfosi della sua Torino, del Paese e dei nostri sentimenti. E scopriamo che una cosa, nel tempo, non cambia: siamo fatti delle scelte che non affrontiamo, delle parole che non diciamo, dei compromessi ai quali ci addestriamo per non sentirci mai del tutto colpevoli, mai davvero innocenti. Incontri fortuiti, incidenti, coincidenze, ritardi; ma anche rinvii, omissioni, autoassoluzioni: le vite raccontate in questo romanzo procedono per aggiustamenti successivi, sulla scorta di decisioni prese quasi senza pensarci e poi difese per abitudine. Sono le vite di Valentina, che tra l’amore per il marito e quello per la figlia sceglierà per sempre il primo, e di Giuliana, la sorella piú mansueta che si è intestata l’accudimento della nipote, messa lí dal caso o dal destino a occupare il posto della bambina che non ha avuto. Tanto diverse, queste due sorelle, e altrettanto diversi i loro uomini: un cuoco fascinoso e di successo che gira il mondo tirandosi dietro l’inseparabile moglie, e un infermiere senza ambizione che si è ritrovato a far carriera. E poi c’è Rosita, arrivata per lavoro e rimasta per amicizia, che dopo essere finita nelle mani di un marito violento prepara la vendetta ma incappa in un imprevisto spiazzante; prova che anche la giustizia, come gli affetti, spesso funziona per rattoppi, soluzioni temporanee o colpi di fortuna. Al centro di questa costellazione Marianna, detta Mimina, che alla soglia dei trenta non ha particolari traumi né un’infanzia infelice da rivendicare. Eppure, forse, dalla sua famiglia un po’ instabile ma mai crudele ha imparato a non chiedere troppo, a restare un passo indietro, a lasciare che le cose vadano come vogliono. E le cose – il caso o il destino – vogliono Kevin, informatico brillante e pure belloccio che non le nasconde la sua attrazione ma qualcos’altro sí.
Il calamity club, Kathryn Stockett Mondadori, 5 maggio
Mississippi, 1933. A soli undici anni, Margot “Meg” Lefleur ha imparato a sue spese che non può fidarsi di nessuno. Dal giorno in cui improvvisamente la sua adorata madre, Charlie, non è tornata a casa, Meg è diventata una delle bambine “non adottabili” dell’orfanotrofio della città, dove lotta ogni giorno per non perdere la speranza e mantenere vivo il suo spirito indomito. “È la speranza una creatura alata” recita una meravigliosa poesia che ha imparato a memoria. E quella poesia le ricorda la sua mamma. Quando incontra Birdie, Meg ha finalmente la sensazione che qualcuno si preoccupi davvero del suo futuro. È stata la disperazione a portare Birdie lì a Oxford: la Grande Depressione stringe la sua morsa e, se non paga le rate arretrate del mutuo, rischia di finire in mezzo alla strada. La giovane intende chiedere un prestito alla sorella, che ha sposato l’erede dei Tartt, una famiglia ricca e ben introdotta nei salotti dell’alta società. Molto presto, però, si rende conto che il loro benessere non è altro che una facciata sostenuta da un’impalcatura di bugie. Ma un giorno il caso conduce Charlie davanti alla porta di Birdie. Vittima di un sistema che l’ha ridotta sul lastrico per poi portarle via la figlia, Charlie non ha più nulla, tranne la sua intraprendenza. E propone a Birdie un piano audace ed estremamente rischioso, che potrebbe però risolvere i problemi di entrambe. È un’alleanza insolita, quella che si crea in casa Tartt, eppure fortissima, come accade tra persone che possono contare solo su ciò che hanno da darsi reciprocamente, sfidando ipocrisie e convenzioni. E, in un momento in cui alle donne viene negato ogni diritto, il loro piccolo atto di ribellione porterà conseguenze che non avrebbero mai immaginato…
Frattura. Il gran maestro della scuola demoniaca, Mo Xiang Tong Xiu Oscar Vault (Mondadori), 5 maggio
La storia sta per ripetersi. Wei Wuxian e Lan Wangji sono di nuovo al Colle dei Sepolcri, circondati da un’orda di cadaveri rabbiosi. Una situazione disperata che diventa però anche l’occasione per smascherare chi ordisce in silenzio i suoi tranelli. Mentre rivelazioni sconvolgenti mettono in discussione le fondamenta stesse del mondo della coltivazione, l’improbabile coppia finisce per dedicarsi anche ad altro. Per esempio, a una serata segnata dall’ebbrezza, capace forse di spingere il loro legame verso territori nuovi, inattesi… e decisamente più appassionati.
Men in Love. Il ritorno di Trainspotting, Irvine Welsh Guanda, 5 maggio
Gran Bretagna, all’alba degli anni Novanta. Mentre l’era Thatcher è agli sgoccioli, la banda di Trainspotting è pronta a un nuovo inizio. Sono lontani i tempi in cui Renton e Sick Boy erano sempre insieme, la musica di Iggy Pop e Lou Reed nelle orecchie, alle prese con avventure e trasgressioni sempre nuove, spingendosi oltre il limite. Non c’era rissa da cui si sarebbero tirati indietro o sostanza che non avrebbero provato. Ma poi Renton è scappato con i soldi di un traffico di droga e l’amicizia si è avvelenata. Sick Boy e gli altri che sono stati fregati – Franco Begbie, Spud Murphy e Second Prize – hanno giurato tremenda vendetta. A loro non è rimasto in mano niente, e dimenticata l’eroina e l’alcol (chi più chi meno) si sono dedicati all’eterna caccia di ogni uomo: la ricerca dell’amore. È il romanticismo a muoverli adesso, tra rave e notti selvagge. Quando Sick Boy si innamora di Amanda, principessina ricca e viziata conosciuta in una comunità di recupero di ex tossici, e le chiede di sposarlo, per tutto il gruppo sembra presentarsi l’occasione per il riscatto. Sarà un matrimonio memorabile… L’amore è la risposta a tutti i loro problemi, oppure è solo l’ennesima forma di dipendenza, destinata a deluderli?
Vivi e morti. Incontri, riflessioni, ritratti, Zadie Smith Sur, 6 maggio
Da quasi vent’anni Zadie Smith affianca alla sua carriera di narratrice un’altrettanto brillante attività di saggista: questa raccolta contiene una selezione di articoli, recensioni, discorsi e interventi scritti fra il 2018 e oggi, ed è un viaggio nel pensiero di un’intellettuale curiosa, inquieta e mai dogmatica che riflette sulla contemporaneità. A partire dalla visione di un film, dalla visita a una mostra, dalla lettura di un libro, Smith tocca una varietà di temi che vanno dal multiculturalismo alla misoginia, dal conflitto generazionale allo strapotere degli algoritmi; e ancora, scende in piazza con gli ambientalisti radicali, rivendica la lotta alle diseguaglianze, la difesa degli spazi comuni, la resistenza alla disumanizzazione dell’Altro; omaggia scrittori e scrittrici che l’hanno ispirata (da Joan Didion a Martin Amis a Toni Morrison), da madre cinquantenne riflette sull’infelicità adolescenziale e, da insegnante di scrittura, consegna ai suoi allievi un monito contro i rischi delle semplificazioni identitarie. A prescindere da quanto si concordi o si dissenta, la lucidità, la franchezza e la vivacità di queste pagine le rendono una preziosa alternativa alle lusinghe di ogni forma di intelligenza «artificiale».
I mulini di Pandora, Michel Bussi Edizioni E/O, 6 maggio
Ogenor è riuscito a estendere il suo impero ben oltre i confini di Parigi, regnando con pugno di ferro su un popolo di giovani ormai diviso in caste. E guai a chi osa disobbedire alle leggi! Bill e Chrysanthe vengono braccati senza tregua in tutto l’impero per aver sottratto al dittatore ciò che aveva di più prezioso; Alixe, Zyzo, Akan, Saby, Valère e gli altri, dopo aver scoperto la vera origine della nube tossica che un tempo ha ucciso tutti gli adulti, sono considerati alla stregua di pericolosi fuorilegge perché potrebbero svelare i piani ben più oscuri del tiranno. Tra l’incessante ricerca di informazioni sulle proprie origini e il tentativo di non ripetere gli errori del passato, i membri della resistenza si scontrano con la consapevolezza che non basta aver distrutto ciò che prima vi era di marcio per riuscire a costruire una società libera, egualitaria, più sostenibile, in cui vivere un futuro migliore. Sono però pronti a tutto, anche a dare la vita, per provarci. Nella concitata corsa contro il tempo e il terribile meccanismo messo in moto da Ogenor, i giovani del mondo nuovo riusciranno a salvare ciò che resta dell’umanità?
L’anello di Salomone. Vol. 4, Jonathan Straud Salani Editore, 8 maggio
Gerusalemme, 950 a.C. Re Salomone governa il regno con un potente Anello d’oro in grado di piegare qualsiasi spirito alla sua volontà. Maghi e jinn lavorano senza sosta per lui, incatenati da vincoli magici che nessuno osa spezzare. Nessuno, tranne Bartimeus. Jinn millenario dall’ironia tagliente e dall’ego smisurato, Bartimeus ha servito faraoni, re e condottieri in tremila anni di storia. Ma il regno di Salomone è diverso da tutto ciò che ha conosciuto: una burocrazia magica spietata, un padrone crudele di nome Khaba e un’ombra oscura sinuosa come un serpente. Quando Asmira, capitano della guardia della regina di Saba, arriva a Gerusalemme con una missione impossibile — uccidere il re più potente del mondo e rubargli l’Anello — i destini dei due si intrecciano in modo imprevedibile. Intrighi di corte, lotte di potere, tradimenti e spettacolari battaglie si mescolano nella prima straordinaria avventura del jinn Bartimeus, l’origine di una delle saghe fantasy più amate degli ultimi anni.
Pine Cone, Alabama, 1965. Dean Howell sta per essere inviato in Vietnam, quando un orribile incidente lo riduce a un vegetale. Da quel momento, la vita di sua moglie Sarah diventa un inferno: oltre al marito, dovrà occuparsi anche della suocera, Jo, una donna pretenziosa e crudele da cui sgorga inesauribile un fiume di odio per la sorte capitata al figlio. Un giorno, Jo regala un amuleto a colui che ritiene il vero responsabile, e strani eventi si mettono in moto: una danza macabra di maledizioni e disgrazie, orrori e omicidi. Man mano che il panico dilaga, Sarah dovrà affrontare una realtà impossibile. E mettere le mani sull’amuleto: prima che le morti diventino una strage, che la vendetta rada al suolo l’intera città.
Le vite di Narses, Fiore Manni Fazi Editore, 12 maggio
Nell’arcipelago di Talassia, il re Doukas sta conquistando con forza brutale un’isola dopo l’altra, ma secondo una profezia non sarà lui a unire queste terre in un unico impero, bensì Aetherios, la Giovane Chimera, principe dell’isola di Corezia, carismatico e ambizioso. Narses, costretto a servire Doukas dopo che la sua famiglia è stata sterminata, ha l’incarico di uccidere Aetherios per sventare la profezia, ma durante una prova di iniziazione viene rapito dal fascino del principe, che gli salva la vita nel folto della foresta e, una volta scoperta la sua vera missione, lo grazia. Narses, in debito due volte con Aetherios, si trasferisce a Corezia per vivere al suo fianco; insieme a loro anche la combattiva Andromaca e il gigante buono Stavros, entrambi provenienti da altri regni, attratti dall’aura del principe e dalle promesse di un futuro migliore. I quattro amici diventano adulti insieme, addestrandosi nell’arte della guerra e imparando a districarsi tra gli equilibri politici dell’arcipelago, ma con il passare del tempo il patto che lega Aetherios e Narses diventa qualcosa di più profondo, dal sapore proibito eppure estremamente reale.
Aetherios sembra davvero destinato a diventare il primo, grande imperatore di Talassia, ma quale sarà il prezzo da pagare per tanto potere? Mentre le campagne militari contro Doukas si fanno più crude e perfino le antiche divinità giocano con i destini umani, Narses è disposto a seguire il suo principe ovunque e, se necessario, fino alla morte.
Estate 1989. Suzanne ha dieci anni ed è attratta come una calamita dal mondo proibito di suo padre Gil: un universo elettrico fatto di chitarre, auto truccate e rock ‘n’ roll. Quando la tensione in casa diventa insostenibile, la bambina coglie l’occasione per unirsi al tour che promette di lanciare i Gil and the Kills nell’olimpo della musica. Ma la fama è una bestia vorace e, dopo l’ennesimo concerto, i conflitti interni trascinano il gruppo verso un violento regolamento di conti, un evento che resterà avvolto nel mistero fino a diventare una leggenda nera della musica. Ventinove anni dopo, Suzanne ha barattato il caos e l’energia dell’infanzia con la quiete della periferia e un matrimonio rassicurante, finché la morte improvvisa del padre non fa riaffiorare il passato che credeva faticosamente sepolto. Suzanne allora si lascia tutto alle spalle e si mette in viaggio con Blondie, la mitica auto di Gil appena ereditata e carica di segreti e ricordi, in cerca di ciò che pensava di avere perduto per sempre: il desiderio, l’avventura e la donna che avrebbe voluto essere.
Rimani ancora, Nicholas Spark Sperling & Kupfer, 12 maggio
Tate Donovan ha passato la vita a progettare spazi perfetti, eppure non riesce a trovare un posto dove sentirsi al sicuro dal proprio dolore. Un tempo architetto di successo a New York, porta addosso le cicatrici invisibili di una depressione che lo ha trascinato nel buio e il peso insostenibile della perdita di sua sorella, Sylvia. Ma è l’ultimo segreto di lei a tormentarlo di più: la rivelazione di un dono di famiglia, la capacità di vedere gli spiriti che ancora camminano tra i vivi. Un’eredità che Tate, ancorato alla logica e alla ragione, non può e non vuole accettare. Nella speranza di un nuovo inizio, Tate si rifugia nel fascino senza tempo di Cape Cod, ed è qui che incontra la misteriosa e affascinante Wren. Tra loro il legame è immediato, una forza magnetica che nessuno dei due ha mai provato prima. Ma sotto la superficie idilliaca della vita di Wren, si agitano ombre pericolose: odio, gelosia e avidità minacciano di distruggere il loro fragile amore proprio mentre sta sbocciando. Per strapparla a un destino disperato, Tate dovrà scavare in un passato sepolto e mettere in discussione ogni sua certezza, intraprendendo una ricerca che lo spingerà a dubitare non solo delle storie che raccontiamo su noi stessi, ma anche delle leggi che governano la nostra esistenza. Perché a volte, per amore, dobbiamo imparare a credere nell’impossibile.
Alchemy of secrets, Stephanie Garber Rizzoli, 12 maggio
Benvenuti a Folklore 517. In una vecchia sala cinematografica di Los Angeles, un’ambigua e carismatica professoressa tiene un corso su Leggende locali e miti urbani, non semplici storie, ma trame nascoste di una realtà pericolosa. A differenza degli altri studenti, Holland St. James sa che la magia esiste. Lo sente nel sangue, lo vede nelle ombre di una Hollywood dove il successo ha un prezzo troppo alto e le morti improvvise degli attori nascondono misteri su cui non riesce a fare a meno di indagare. La sua ossessione la conduce sulle tracce del Watch Man, una figura leggendaria capace di rivelare il momento esatto della propria morte. Ma appena lo trova, Holland se ne pente all’istante, poiché le annuncia chela sua vita finirà allo scoccare della mezzanotte dell’indomani. L’unica via di scampo è trovare il Cuore Alchemico, un reperto mitico che molti bramano e nessuno ha mai visto. Con il tempo che scorre inesorabile, Holland viene trascinata nel sottobosco di una Los Angeles allucinata e magica, fatta di società segrete, hotel che esistono fuori dal tempo e indizi nascosti in vecchi film. Minaccia altrettanto insidiosa è ritrovarsi divisa tra due uomini magnetici e diabolici: da un lato Gabe, lo sconosciuto che giura di essere stato mandato per proteggerla; dall’altro Adam, l’affascinante docente che la avverte: Gabe è un bugiardo. In un gioco di specchi dove i ricordi possono essere cancellati con un tocco e ogni bacio può nascondere un tradimento, Holland dovrà decidere in fretta di chi fidarsi, prima che il suo tempo scada e prima che il suo sogno hollywoodiano si trasformi in un incubo.
Manuale di magia oscura per giovani spose, Sara Simoni Il Castoro OFF, 12 maggio
Milano, 1820. La marchesina Tosca è costretta a pagare i debiti di famiglia nel solo modo possibile per una donna: il matrimonio con un buon partito. Suo futuro sposo è il commissario Pallavicino, nemico giurato di ribelli e rivoluzionari. Tosca è decisa a far funzionare l’unione e studia con cura il Manuale della giovane sposa, ma qualcosa va storto. Perché, tra preghiere e consigli, quel libro nasconde stregherie di ogni tipo, che le fanno involontariamente salvare dal patibolo il criminale più famigerato del regno. Lisander, il criminale rivoluzionario in questione, non si lascia sfuggire l’occasione di scampare alla morte: rapisce Tosca e si assicura la fuga. Tuttavia attingere al potere di un grimorio magico ha delle conseguenze, e ora i due sono legati da una maledizione che minaccia di consumarli, se non trovano una soluzione insieme. Tra eventi mondani, incontri clandestini, improbabili congreghe e una crescente attrazione proibita, Tosca si avventura su un sentiero per niente adatto alle giovinette perbene. Ma su una donna ribelle incombono minacce ben più grandi di una maledizione mortale.
La signora Shim è un’assassina, Kang Jiyoung HarperCollins Italia, 12 maggio
Shim Eunouk ha cinquantotto anni, è vedova, disoccupata e invisibile. Una di quelle donne che il mondo smette di notare quando non servono più a niente. Dopo aver perso la sua macelleria a causa dei debiti, si imbatte in un annuncio misterioso su un giornale locale: “Cercasi casalinga sopra i quarant’anni. Stipendio mensile di 3 milioni di won garantito”. L’agenzia Smile, gestita dal signor Park, non è quello che sembra. Ma d’altronde, anche la signora Shim capisce di non esserlo. Vista la sua estrema dimestichezza con i coltelli, le viene offerto un lavoro come sicaria freelance. E lei, dopo un attimo di incertezza, accetta. In cambio, il denaro necessario per garantire il futuro dei figli e una nuova pericolosa vita. La signora Shim scopre di avere un talento speciale per la morte. Di giorno, prepara amorevolmente kimchi per la sua famiglia e i vicini. Di notte, porta a termine le sue missioni sanguinarie. È affilata come una lama, gestisce gli affari con precisione, ed è una tomba quando si tratta di mantenere i segreti. Ma quello che era iniziato come uno stratagemma per sopravvivere si trasforma in sete di vendetta. Perché la signora Shim è stanca di essere lo zerbino di tutti.
Beth. The March Sisters, Alice Del Corso Giunti Editore, 13 maggio
Elizabeth March non sente tutti i suoni del mondo, ma riconosce quelli che contano: i passi delle sorelle che sembrano allontanarsi, il fruscio delle dita sui tasti del pianoforte e, da poco, il battito del suo cuore in cerca di riscatto. Così, nonostante la malattia cronica e la paura di fallire, Beth decide di volare a Los Angeles per inseguire il suo sogno: diventare una cantante. Ma la città degli angeli è piena di sorprese… La più incredibile? Ailan Reed, frontman dei Collateral Damage, star internazionale e suo primo amore. Tra vecchie ferite, nuove canzoni e una scintilla che non vuole spegnersi, Beth dovrà scegliere se fidarsi ancora. Della musica, di lui, di sé stessa.
I Dragonieri di Pern, Anne McCaffrey Fanucci Editore, 15 maggio
L’epopea dei Dragonieri di Pern è un viaggio indimenticabile che inizia con il destino di Lessa, un’eroina determinata che, nel primo capitolo della saga, riesce a legarsi alla Regina dei Draghi e a compiere un disperato salto temporale di quattro secoli per riportare nel presente gli antichi cavalieri, gli unici in grado di salvare il pianeta dalla pioggia letale dei Fili. La narrazione prosegue poi tra tensioni politiche e scontri ideologici, mentre il mondo di Pern cerca faticosamente di unificarsi sotto la guida di F’lar e si scopre il potenziale delle piccole lucertole di fuoco, messaggere di una nuova era di comunicazione. Il cerchio si chiude magnificamente con la storia di Jaxom e del suo unico drago bianco, Ruth: una creatura sottovalutata da tutti che si rivelerà invece la chiave per svelare i segreti tecnologici dei primi coloni terrestri, trasformando quella che sembrava una leggenda fantasy in una straordinaria avventura di riscoperta scientifica e simbiosi totale tra uomo e drago.
Long way home, Jenny Anastan Always Publishing, 15 maggio
Damienne Clarke ha solo sedici anni quando la sua vita perfetta crolla sotto il peso di uno scandalo che la travolge da un giorno all’altro: foto intime diffuse online, accuse che si moltiplicano, una verità che nessuno vuole ascoltare. Nel giro di poche ore, Dami passa dall’essere la reginetta del liceo al bersaglio di un’intera città. Persino Daniel, il ragazzo che amava e di cui si fidava più di chiunque altro, le volta le spalle. Scompare dalla sua vita, come se non fosse mai esistito. È Ethan Wilson, suo fratello, l’ultimo a sancire la fine di tutto. Con poche parole, dure e definitive, chiude per sempre ogni possibilità di spiegazione. Tre anni dopo, però, zia Wilma – l’unica persona che non l’ha mai abbandonata – ha bisogno di lei. E a Dami non resta altra scelta che tornare a Freeport, la città che l’ha distrutta, e affrontare un passato che non ha mai smesso di bruciare. Freeport non ha dimenticato. Ad accoglierla ci sono malelingue, occhiatacce e lo sguardo implacabile di Ethan Wilson. Freddo, controllato, con un futuro da avvocato già scritto, Ethan è determinato a non permettere che il ritorno di Dami sconvolga di nuovo la vita di suo fratello. O la sua. Perché la verità è che Damienne è sempre stata il suo punto debole. L’unica ragazza che non è mai riuscito ad ignorare. L’unica capace di accenderlo… e costringerlo a restare a distanza. Ma Dami non è più la ragazza che è fuggita. È tornata più forte, più indipendente e pronta a scoprire chi l’ha incastrata… anche se questo significa riportare a galla una verità che nessuno è pronto ad affrontare.
The ballad of falling dragons. L’ultima canzone dei draghi, Sarah A. Parker Il Castoro OFF, 19 maggio
La sete di vendetta di Raeve continua a bruciare, così come il suo amore per Kaan, l’unico punto fermo del passato che non ha il coraggio di affrontare. E ora il mondo sta per affrontare la più devastante caduta di lune mai vista. Raeve deve scegliere: perseguire la morte… o la vita. Disperato nel tentativo di salvare il suo regno, Kaan sente la sua corona più pesante che mai. I suoi messaggi inviati ad amici e familiari dispersi restano senza risposta, e il tempo sta per esaurirsi. Mentre nuovi alleati si radunano e i nemici avanzano, i segreti cominciano a scaldarsi fino a brucia- re, ma nessuno è potente quanto la verità che si annida nelle profondità gelate del passato dimenticato di Raeve. Qualcosa di… Altro. Qualcosa che possiede il potere di cambiare tutto.
Glitch. Non volevo sposare te, Sara Cipriani DeAgostini, 19 maggio
Declan Keaton è il tipo che tutti amano odiare. Ventotto anni, ex promessa dell’hockey, occhi azzurri che bucano l’obiettivo e paparazzi sempre pronti a immortalare i suoi eccessi. Una reputazione che rischia però di costargli ciò a cui tiene di più: i Red Fury, la squadra di hockey di cui un tempo era capitano e oggi general manager. Quando il consiglio minaccia di buttarlo fuori, Declan prende una decisione. Semplice. Drastica. Geniale? Un matrimonio di convenienza – profumatamente pagato – con Brielle, un’iinfluencer perfetta e adorata da migliaia di follower. Ma quando all’altare, sotto il velo e l’organza, Declan trova Harper, la cugina goffa e imprevedibile di Brielle, deve decidere in fretta. Scatenare un nuovo scandalo o baciare la sposa? E in un attimo il danno è fatto. Perché Harper è caos puro, una tavolozza di colori fluo del tutto fuori posto e impossibile da domare. Declan e Harper non potrebbero essere più diversi e tra loro è subito guerra – dietro e davanti i microfoni e i flash della stampa. Ma ogni bisticcio è intriso di passione, ogni sguardo furioso è anche infuocato. E a volte, si sa, basta la persona sbagliata al momento sbagliato per distruggere ogni certezza e farti desiderare tutto ciò che non dovresti.
Rites of the Starling, Devney Perry Always Publishing, 19 maggio
Odessa è la figlia del Re d’Oro. E la futura regina del Turah. Il destino, però, sembra continuare a pretendere da lei un’unica cosa: il sacrificio. I cinque regni sono ormai sull’orlo della distruzione e la migrazione sta per arrivare prima del previsto. Odessa si ritrova sola, separata dall’uomo che ama, in una terra maledetta, e braccata incessantemente dai mostri. Accanto a lei ci sono solo un potente sacerdote, di cui non sa se fidarsi, e una bambina da proteggere ad ogni costo. Ma nella Calandra sopravvive solo chi è disposto a combattere e a cambiare. E dopo una notte fatale, che ha portato Odessa ad affrontare la morte, i mostri e la verità, la principessa è arrivata finalmente a comprendere la profondità della sua forza. Forse non è nata per diventare una spia o un’assassina. Il destino che la attende potrebbe essere più grande, e più pericoloso. Potrebbe significare la salvezza per l’uomo che ama, ma anche la fine della futura regina del Turah. Mentre antichi segreti emergono lentamente e il confine tra umani e mostri si assottiglia, Odessa dovrà compiere la sua scelta. Stavolta, non si tratta solo di sopravvivere, o di dimostrare il proprio valore a chi non lo ha mai saputo vedere. Si tratta di decidere se accettare il potere che le scorre nel sangue. Di accettare chi è davvero. Non solo una principessa. Non solo una regina. Ma una Guardiana. O forse qualcosa ancora più potente. E pericoloso.
Floating Hotel, Grace Curtis Oscar Vault (Mondadori), 19 maggio
Benvenuti al Grand Abeona Hotel: qui troverete il cibo più raffinato, il servizio più attento e le viste più spettacolari che la galassia abbia da offrire. Per tutto l’anno, si sposta di pianeta in pianeta, di sistema in sistema, coccolando gli ospiti fino ai confini più remoti della Via Lattea. È l’ultima frontiera del lusso. Ed è pieno di misteri. Per esempio: Perché ci sono poesie d’amore che sfrecciano nei tubi pneumatici della reception? Quante spie si trovano a bordo in questo momento? Qual è il vero scopo della conferenza dei Risolutori di Problemi? E, soprattutto… chi sta guidando la nave? Ogni ospite ha un segreto, ogni membro dello staff racchiude un intero universo dentro di sé. Al centro di tutto c’è Carl, ex clandestino, direttore di lunga data, devoto custode dell’hotel. È l’amore della sua vita e l’unico posto che abbia mai chiamato casa. Ma mentre forze che vanno oltre la sua comprensione iniziano a convergere sull’Abeona, Carl dovrà affrontare un’ultima domanda: quando arriva il momento di lasciare andare?
Stregoneria per ragazze ribelli, Grady Hendrix Mondadori, 19 maggio
Le chiamano ragazze ribelli. Ragazze perdute. Ragazze cresciute troppo in fretta. Le mandano alla Wellwood House di St Augustine, in Florida, dove le madri nubili vengono tenute nascoste per partorire in segreto, dare i figli in adozione e, soprattutto, dimenticare. Come se nulla fosse mai accaduto. Fern ha quindici anni quando, nella soffocante estate del 1970, arriva alla Casa. È incinta, spaventata, e sola. Sotto l’occhio implacabile dell’austera Miss Wellwood, incontra una decina di ragazze nella sua stessa situazione. C’è Rose, una figlia dei fiori convinta di riuscire a trovare un modo per tenersi il bambino e fuggire in una comune. Zinnia, una giovane promessa della musica intenzionata a sposare il padre di suo figlio. E poi Holly, poco più di un’ombra, quattordici anni appena compiuti, silenziosa e incinta di non si sa chi. Ciò che mangiano, ciò di cui parlano, ogni singolo momento della loro giornata è rigidamente controllato dagli adulti che “sanno cos’è meglio per loro”. Fino al giorno in cui Fern non incontra una bibliotecaria che le consegna un libro sulla stregoneria. E per la prima volta nella loro vita, le ragazze hanno in mano il potere. Ma il potere può creare e distruggere, e non è mai gratis. C’è sempre un prezzo… e di solito si paga col sangue.
My first, my last, my love, Paola chiozza Always Publishing, 22 maggio
Quando Adam ed Eva si incontrano per la prima volta sono solo due bambini, mondi opposti destinati a sfiorarsi, e a non dimenticarsi mai. Eva Blanchard ha una famiglia potente, un futuro perfetto, una vita costruita su impeccabili apparenze. Adam Taylor, invece, arriva da un’infanzia segnata da miseria e violenza. Non ha niente, se non un talento fuori dal comune e una feroce determinazione. Il calcio li unisce. Il mondo li divide. Crescendo, il legame tra loro diventa qualcosa di impossibile da ignorare. È troppo intenso. Troppo sbagliato. Troppo feroce per sopravvivere. E infatti si spezza. Anni dopo, Adam Taylor non è più il ragazzo che Eva ha conosciuto. È diventato uno degli attaccanti più celebri del momento: talento puro, presenza magnetica, una bellezza quasi irreale che calamita sguardi e attenzioni. In campo è inarrestabile, fuori è irraggiungibile, e vive per un solo obiettivo: arrivare al vertice. Eva, invece, è pronta a entrare nel mondo del calcio dietro le quinte, ma accanto all’uomo sbagliato e ancora intrappolata in ciò che gli altri si aspettano da lei. Quando le loro strade tornano a incrociarsi, la distanza costruita negli anni non basta a proteggerli. Sotto tutto quello che è cambiato, qualcosa è rimasto intatto. Sono gli sguardi, la tensione, quel legame che non ha mai smesso di esistere… e ancora una volta ha il potere di distruggerli. Nel mondo del calcio, che tutti e due amano da sempre, però ogni scelta ha un prezzo e un passo falso può costare una carriera, la reputazione, ogni cosa. A volte, per conquistare il paradiso, bisogna sopravvivere all’inferno. Ma al primo amore, l’ultimo, quello eterno, non si può rinunciare.
Il compendio delle storie perdute di Emily Wilde, Heather Fawcett Oscar Vault (Mondadori), 26 maggio
Emily Wilde ha trascorso la vita intera a studiare i fays. Rinomata driadologa, ha documentato centinaia di specie del Piccolo Popolo nella sua Enciclopedia delle Fate. Ora, però, sta per intraprendere il suo progetto accademico più pericoloso: studiare i meccanismi interni di un regno fatato… in veste di sua regina. Insieme al suo ex rivale accademico — nonché attuale fidanzato — l’affascinante e mercuriale Wendell Bambleby, Emily viene immediatamente catapultata nei letali intrighi di Faerie mentre i due prendono possesso del trono del regno perduto di Wendell; un luogo che Emily trova essere un incubo meraviglioso, ricolmo di tesori accademici. Emily è sempre stata ossessionata dalle storie sulle fate, ma inizialmente si sente inadatta a Faerie tanto quanto lo era nel mondo mortale: come può una modesta studiosa come lei passare per una regina? Tuttavia, c’è poco tempo per ambientarsi: la perfida matrigna di Wendell ha scagliato una maledizione mortale sulle loro terre prima di svanire nel nulla. Saranno necessari tutta la magia di Wendell — e tutta la conoscenza accademica di Emily sulle leggende — per svelare il mistero prima di perdere tutto ciò che hanno di più caro.
Gli anni in bianco e nero, Francesca Giannone Editrice Nord, 26 maggio
Nella sartoria della famiglia Elia, il tempo scorre al ritmo lento dell’ago e del filo, scandito dai divieti del padre, che teme la libertà delle figlie perché, nel Salento degli anni ’60, come nel resto d’Italia, le donne devono restare al loro posto. Eppure, in quelle quattro ragazze, qualcosa preme per uscire: la musica ribelle di Giovanna, i romanzi di Jane Austen in cui Ada si rifugia, la volontà di Maria di non accontentarsi e, soprattutto, la sete di immagini di Mimì, la più giovane, che, dalla cabina di proiezione del Cinema Apollo, mentre vede i film di Fellini e Visconti, scopre che la realtà può essere montata diversamente. E decide che sarà lei a tenere la macchina da presa. Così, mentre tutt’intorno si accendono le lotte operaie e le occupazioni studentesche e si formano i primi gruppi femministi, dentro casa Elia si combatte una rivoluzione silenziosa per riuscire a chiamare per nome il desiderio e la violenza, il diritto al lavoro e quello al piacere. E Mimì filma tutto. Non cerca la bellezza, cerca la verità: riprende le sorelle che danno vita a un’impresa quasi impossibile, gli sguardi e i gesti impercettibili ma rivelatori, un matrimonio «normale» eppure pieno di incertezze. Con forbici e determinazione, realizza un film che nessuno le ha chiesto di girare. Perché raccontare è resistere. Perché raccontando si può cambiare la vita, la propria ma anche quella degli altri. Perché tutti noi abbiamo vissuto anni in bianco e nero con la speranza di farli diventare un film a colori.
Morte al White Hart, Chris Chibnall Bollati Boringhieri, 26 maggio
Gli abitanti di Fleetcombe amano considerare il loro paese uno dei luoghi più belli e accoglienti della costa inglese. Eppure, adesso è diventato, a tutti gli effetti, una scena del crimine. Un uomo è stato trovato morto, legato a una sedia in mezzo alla strada, con delle corna di cervo legate alla testa. La scena raccapricciante sconvolge la cittadina, soprattutto quando si scopre che la vittima è Jim Tiernan, gestore del pub White Hart. Che cosa è successo? Che cosa significa questa messinscena? Il White Hart è al centro della vita del villaggio e Jim conosceva i segreti di tutti, si tratta dunque di una vendetta personale o di qualcosa di ancora più macabro? Incaricata dell’indagine è la detective Nicole Bridge: nata a Fleetcombe, dopo una brillante carriera nella polizia di Liverpool, è tornata, per motivi personali, nel paese dove è cresciuta. La coadiuva l’agente Harry Ward, giovane e inesperto ma pieno di iniziativa. Insieme sono determinati a rompere la facciata da villaggio idilliaco e scoprire ciò che gli abitanti di Fleetcombe non vogliono rivelare. Nel luogo che pensava di conoscere così bene, la detective Bridge comincia a fare domande, e subito si rende conto che tutti hanno qualcosa da nascondere. È pronta per ciò che sta per scoprire?
Jade fire gold. Giada, fuoco e oro, June Cl Tan Ne/oN, 27 maggio
Ahn è sopravvissuta a tutto: alla povertà, all’abbandono, alla rabbia che le divampa dentro come una fiamma indomabile. Cresciuta ai margini, ha imparato a nascondere il suo dono – un potere pericoloso, capace di distruggere chiunque le si avvicini. Ma quando viene catturata e trascinata nel cuore di un impero lacerato da rivolte e ambizioni, la sua forza diventa l’unica arma su cui fare affidamento. Altan è un erede caduto in disgrazia, alla ricerca di un potere magico che possa aiutarlo a riprendersi il Trono del Drago. Dopo dieci anni passati a tramare la sua vendetta è pronto per passare all’azione. Quando le loro strade si incrociano, Ahn e Altan scoprono che i loro poteri sono legati da un segreto antico quanto il regno stesso. Divisi tra ambizione e sentimento, dovranno scegliere se seguire il cuore o lasciare che il destino li trasformi in nemici.
Aprile dolce dormire, ma con un libro sul comodino. C’è qualcosa di magico nel risveglio della primavera: le giornate si allungano e la voglia di perdersi in nuove storie sboccia insieme ai primi fiori. Se il proverbio invita al riposo, la nostra wishlist di questo mese grida tutto il contrario. Abbiamo selezionato per voi le uscite più interessanti di aprile, quelle capaci di dare una scossa anche al più pigro dei pomeriggi.
Cliccando sul link che trovi sotto ogni libro offrirai simbolicamente un caffè al nostro Bistrot, senza alcun costo extra per te. Grazie per il supporto! 🥐✨
Ogni strada porta da te, Mariana Zapata Newton Compton Editori, 3 aprile
Quando il destino ti mette davanti a un bivio la cosa migliore da fare è ascoltare il tuo cuore Aurora De La Torre ha trascorso anni difficili, ma non ha intenzione di stare ferma a commiserarsi. E così è tornata nella piccola città in cui ha trascorso l’infanzia. I ricordi sono dolorosi, ma è sicura che ci siano altrettanti momenti felici ad attenderla. E non è il tipo che si lascia scoraggiare dagli ostacoli. Il suo arrivo, però, non è dei più semplici: ha affittato un piccolo appartamento sopra il garage di una villetta, ma una volta lì scopre che l’annuncio è stato messo online dal figlio adolescente del proprietario, all’oscuro di tutto. Prima che Tobias Rhodes possa provare a cacciarla, Aurora si mette in testa di convincerlo a farla rimanere. E chissà che il suo buonumore non riesca a conquistare il burbero padrone di casa… Il lieto fine potrebbe nascondersi in un piccolo appartamento in affitto.
Le macellaie di Rouen, Sophie Demange Mondadori, 7 aprile
Anne e la sua migliore amica Stacey hanno sempre sognato di avere una macelleria di loro proprietà. Così, quando Anne decide di rilevare l’attività del padre scomparso da poco, non ha dubbi nel contattare Stacey per proporle di riaprire il negozio con lei. A loro si aggiunge ben presto la talentuosa Michèle, con la quale costituiscono un trio formidabile: Anne, dallo sguardo azzurro ghiaccio, è robusta, determinata e ha imparato le tecniche della macelleria in famiglia; Stacey, capelli rossi e unghie laccate, è più gracile e minuta, eccelle nei tagli fini e sa valorizzare al meglio i prodotti; Michèle, partita a sedici anni dalla Guinea con un biglietto di sola andata, è decisa a vincere i pregiudizi razziali che da sempre la circondano. Nel giro di poco tempo, la macelleria riapre, con un tocco di magnifica femminilità: un ambiente moderno e tirato a lucido, dai toni pastello, un luogo diverso da tutti gli altri. Il successo delle tre donne è immediato, ma queste straordinarie macellaie condividono qualcosa di più della loro professione: vittime di violenza da parte degli uomini, sono unite da una sorta di sorellanza speciale e da un forte desiderio di vendetta. Perché, anche se sono sopravvissute, non hanno dimenticato. Fino a dove saranno in grado di spingersi per guarire dai traumi e mettere a tacere i fantasmi del passato?
La vendetta è un ballo in maschera, Francesca Crescentini Einaudi, 7 aprile
«L’allegria, mi chiedo spesso, non potrebbe essere la migliore delle vendette?» La scommessa è semplice: trascorrere un anno fra le pagine del classico dei classici, “Il conte di Montecristo”. A farci compagnia, tra gli scogli inattesi e le gioie improvvisate che irrompono nelle nostre giornate, troviamo Edmond Dantès – l’eroe che da duecento anni trama vendette inesorabili – e il suo incontenibile creatore, Alexandre Dumas, protagonista di una vita romanzesca quanto quella dei suoi personaggi. “La vendetta è un ballo in maschera” è un esordio originalissimo, letterario, capace di appassionare, commuovere e strappare più di una risata nel volgere di poche righe. Francesca Crescentini indaga ciò che accade quando pretendiamo un risarcimento ai disastri che ci toccano. Perché in fondo, anche se è troppo tardi per ottenere giustizia, c’è sempre modo di riparare se stessi.
L’inquilina, Freida McFadden Newton Compton Editori, 8 aprile
Blake Porter sta vivendo il momento migliore della sua vita: una brillante carriera, una recente promozione e un futuro tutto da costruire con la sua fi danzata, Krista. Finché, all’improvviso, tutto cambia. Accusato ingiustamente di aver danneggiato la sua azienda, Blake viene licenziato e si ritrova con una reputazione distrutta. E così, incapace di pagare il mutuo del nuovo appartamento dove vive con Krista, è costretto a trovare un modo per tirare avanti. Ed ecco che arriva Whitney. Bella, affascinante, alla mano, e in cerca di una stanza in affitto. Sembra la soluzione perfetta per Blake. O forse no. Perché qualcosa non torna. I vicini iniziano a comportarsi in modo strano. Un odore di decomposizione invade la casa, nonostante le pulizie. Rumori inquietanti lo svegliano nel cuore della notte. E Blake comincia a temere che qualcuno conosca i suoi segreti più oscuri… Il pericolo si nasconde tra le mura di casa, e quando se ne rende conto è troppo tardi. La trappola è già scattata.
Her League, Liz Tomforde Always Publishing, 10 aprile
Desiderarlo è pericoloso. Cedere… è imperdonabile. Nipote dello storico proprietario dei Windy City Warriors, Reese Remington respira e vive il baseball da quando ha memoria e si è preparata con dedizione e professionalità a prendere il posto di suo nonno. Malgrado la sua competenza, Reese sa che essere la prima donna a guidare una squadra significa trovarsi sotto scrutinio costante, saper mantenere il controllo su tutti e dimostrare di saper affrontare tutto, dalle decisioni difficili ai tagli necessari. Ma Emmett “Monty” Montgomery non è disposto a seguirla alla cieca. Una leggenda dello sport, abituato a non piegarsi a nessuno, il tatuato e muscoloso allenatore della squadra avercela con lei e con le sembra sue decisioni. Per Emmett il campo da baseball è casa, i suoi giocatori una famiglia allargata da gestire a modo suo e nel “suo stadio”. Ora che è focalizzato sull’obiettivo di inseguire la vittoria nelle World Series per sé e la squadra, l’ultima cosa di cui ha bisogno è una nuova proprietaria che sembra concentrata unicamente sugli affari e non sulla magia che il baseball sa regalare. Eppure, trascorrere lunghe giornate e infinite trasferte fianco a fianco, gli consentono di intravedere la fiamma che brucia in fondo agli occhi di Reese, il suo cuore che batte forte dietro all’ambizione di dimostrarsi all’altezza, fino al punto in cui la tensione che avverte tra sé e il suo nuovo capo si trasforma, e non ha più nulla di professionale. Diventa pericolosamente simile al desiderio, che li colpisce più forte di un fuoricampo. L’istinto di Monty di prendersi cura degli altri finisce per includere anche Reese, e lei desidererebbe solo lasciarsi andare tra le braccia dell’allenatore. Ma tra Reese e Emmett non è solo una questione di potere. È una questione di limiti. E superarli potrebbe costare molto più di una stagione… perdere ogni credibilità, per lei. Per lui, perdere ogni cosa.
Il cuore non va a dormire, Enrico Galiano Einaudi, 14 aprile
C’è un’età in cui ogni cosa brucia, soprattutto l’amore. E ce n’è un’altra in cui persino l’amore sembra uno sbaglio. Ma per quanto tu possa provare a nasconderti oa scappare da te, il tuo cuore non si lascerà ingannare. Il cuore a volte tace, ma non va mai a dormire. Sasha ha sedici anni, un’anima inquieta e un segreto. Quando arriva il supplente di diritto – quello strano, che parla solo d’arte – per la prima volta si sente vista davvero. Con lui costruisce un linguaggio intimo, che le consente di dire ciò che non riusciva a dire. Finiscono per innamorarsi. Ma il professore sa che non possono concedersi questo sentimento. Lei invece non capisce. Alessandra ha più di quarant’anni e un’esistenza che sembra senza scossoni: un marito, una figlia, il parquet nuovo, un bel lavoro. Un giorno è chiamata a fare una perizia sul murale di un famosissimo artista la cui identità però è ignota e che da tempo era sparito. Di fronte al murale, qualcosa in lei si spezza. Una voce che credeva di aver sepolto è tornata, e lei non può più ignorarla. Sasha e Alessandra ancora non lo sanno, ma presto si incontreranno là dove per entrambe si apre una crepa. Nel suo romanzo più toccante, Enrico Galiano ci ricorda che l’amore non chiede mai il permesso. Che ci spaventa proprio perché ci rivela. Che più è forte e meno riusciamo a guardarlo negli occhi. «Perché il corpo lo sa sempre. Lo sa quando incroci quello sguardo e ti senti vista per la prima volta. Lo sa quando appoggi le dita su una tela ruvida e ti senti toccata. Lo sa quando dentro di te qualcosa si è rotto, o si è appena aggiustato. Lo sai. Lo sai sempre. Lo sai quando lo guardi e non lo ami più. Lo sai quando dietro un sorriso c’è un addio, e quando dietro un addio c’è un: resta, resta, ti prego. Lo sai che rumore fa la vita, quando accade».
Fallen Gods, Rachel Van Dyken Editrice Nord, 14 aprile
Gli dei non sono scomparsi. Stanno solo dormendo, intrappolati in corpi mortali e dispersi per il mondo, in attesa di una scintilla in grado di svegliarli. E mio padre è il dio più spietato di tutti. Mi ha cresciuta per obbedire. Per versare sangue nel suo nome. Per essere la sua lama più affilata nel momento del bisogno. La missione che mi ha affidato ora all’università di Endir, un luogo pieno di antiche dinastie e di segreti fatali, è rubare Mjölnir, il martello delle leggende. Se io, Rey Stjerne, dovessi fallire, tutte le persone che amo morirebbero. Aric Erikson non era parte del pianoforte. Distaccato e pericoloso, è l’erede del nemico. L’ultima persona al mondo di cui dovrei innamorarmi. Eppure, più cerco di decifrarlo e più il muro di ghiaccio dietro cui si nasconde sembra sciogliersi, rendendo sempre più difficile distinguere il confine tra le menzogne ei miei sentimenti. A separarmi da una guerra che cambierà il destino del mondo sono una missione che mi è stata impostata e un uomo che non dovrei amare. Mentre gli stanno per svegliarsi, in preda a una furia incontrollabile, il futuro è nelle mie mani. Nelle nostre mani. Perché se io sono la scintilla, Aric è la miccia.
Silver Elite, Dani Francis Oscar Vault (Mondadori), 14 aprile
Quest’uomo per me è tutto. Non voglio dirgli addio, ma non ho scelta. Nel Continente, essere Modificati significa morte certa, e Sylvia Darlington è una delle Mod più potenti che esistano. Perciò ha trascorso tutta la vita a nascondersi, affinando i suoi poteri psichici e aiutando la Rivolta per quanto le è stato possibile. Poi, però, un semplice errore di distrazione la fa cadere nelle mani del nemico, che la obbliga a entrare nel Blocco d’Argento, il loro programma d’elite. E, per Sylvia, quella è l’occasione perfetta per sferrare un colpo devastante dall’interno delle loro fila. Tuttavia l’addestramento per il Blocco d’Argento può rivelarsi letale, soprattutto se nascondi segreti pericolosi e vivi a stretto contatto con tutti quelli che ti vogliono morta. La posta in gioco è altissima, e Sylvia deve mettercela tutta per dimostrare il suo valore. Ma è più facile a dirsi che a farsi quando il tuo comandante è Cross Redden, tanto spietato quanto attraente. Mentre infuria la guerra tra i Mod e coloro che desiderano distruggerli, Sylvia deve decidere fino a che punto è disposta a spingersi per proteggere i suoi segreti… e per quale parte del Continente vale la pena rischiare il tutto per tutto.
Love unwritten, Lauren Asher Oscar Vault (Mondadori), 14 aprile
Rafael: Ellie Sinclair è un’inguaribile romantica che scrive canzoni d’amore. lo sono sposato con il mio lavoro e al massimo potrei ispirare un disco sulle relazioni fallite. Sulla carta, non abbiamo niente in comune, tranne mio figlio. Sono riuscito a evitarla per otto mesi, fino alle vacanze estive. Quattordici giorni. Due isole. E una tata da cui non dovrei sentirmi attratto. Mi aspettavo di dover passare del tempo con Ellie, ma non che mi sarebbe piaciuto così tanto. Dopo il divorzio, ho giurato di proteggere il mio cuore. A ogni costo. Anche se ciò significa spezzare il suo. Ellie: Cosa c’è di peggio che lavorare per un burbero padre single? Confessare di aver avuto una cotta per lui alle superiori. Grazie al cielo, io e Rafael Lopez siamo molto cambiati da allora. Lui è un miliardario che gestisce un impero. Io sono solo una cantautrice fallita che è stata assunta per badare a suo figlio e insegnargli musica. Abbiamo convissuto senza problemi, fino alle vacanze estive. Ora però i confini sono sempre più confusi e i sentimenti che provavo per Rafael stanno tornando a galla, più forti che mai. E in me sorge un nuovo dilemma. Essere la tata di suo figlio è una cosa, volere di più… sembra il testo di una canzone d’amore infelice che aspetta solo di essere scritta.
Lezioni di cammino. Dieci cose che ho imparato viaggiando a piedi, Enrico Brizzi Piemme, 14 aprile
Enrico Brizzi ci racconta la storia di un uomo e della sua fascinazione per l’antica pratica del viaggiare a piedi, dall’incerto apprendistato sulle orme della madre alle prime avventure fra amici, sino ai grandi pellegrinaggi verso Roma, Gerusalemme e Santiago, ea viaggi lunghi una stagione intera fra le Alpi e la Sicilia. L’autore dell’epocale Jack Frusciante è uscito dal gruppo, dai primi anni del XXI secolo si è rivelato un pioniere della narrazione dedicata ai cammini; in queste pagine presenta per la prima volta una summa degli insegnamenti che la disciplina del camminare gli ha impartito un anno dopo l’altro, soccorrendolo nei momenti complicati e motivandolo al cambiamento. Lezioni di cammino è un testo prezioso perché spiega in maniera franca come prepararsi a un’impresa con lo zaino in spalla e quali errori evitare, e intanto indaga la dimensione più profonda e salvifica del muoversi a passo d’uomo: il nuovo patto che si stipula col tempo, l’arte di decidere ai bivi e quella di scegliere i compagni di viaggio, la magia per cui ogni itinerario si compie tre volte, e del perché la persona che arriva alla meta non è mai la stessa che era partita. Un inno d’amore al cammino come pratica di viaggio ecologico, mezzo insostituibile di conoscenza, da ultimo stile di vita in grado di accompagnarci dai fermenti giovanili alle domande della maturità, da soli o in compagnia, fra amici vecchi e nuovi, in famiglia o con la persona amata, senza mai perdere la curiosità di scoprire quale aspetto ha il mondo dietro la prossima curva, oltre le colline, di là dal valico.
Il negozio di kimono vintage, Sanaka Hiiragi Feltrinelli, 14 aprile
Un kimono marrone con obi turchese e, ricamato all’interno, un piccolo rebus. Un altro, del raffinato tessuto kurumegasuri, ricevuto per posta da un mittente misterioso. Al Gatto nero, il negozio di Marie, i kimono non sono semplici abiti, ma veri e propri scrigni di storie e segreti. Quando la vita a Tōkyō le crolla addosso, Namiko trova rifugio a Kotohira, nella vecchia casa della nonna. Qui scopre una boutique sospesa nel tempo, specializzata in kimono di seconda mano. A gestirla è una donna elegante e riservata, dalla bellezza quasi innaturale. Visita dopo visita, tra scaffali di stoffe antiche e presenze abituali, Namiko impara a padroneggiare l’arte di indossare un kimono nel modo tradizionale, di cucire e di rallentare il passo. Ogni incontro – le Tre Nonnine con i loro pettegolezzi venati di saggezza, la piccola ribelle Kazuna, il medico Segawa – le insegna qualcosa di nuovo su sé stessa e sugli altri. Ma la presenza più enigmatica resta quella di Kako, cliente storica di Marie che Namiko non incontra mai: chi è? E perché non si fa vedere? Dopo il successo di Il magico studio fotografico di Hirasaka, un appassionante viaggio tra kimono e ricordi, dove ogni abito custodisce la memoria di chi lo ha indossato e diventa il filo prezioso che unisce vite lontane. Un kimono, mille storie che si intrecciano. Nel cuore del Giappone rurale, la boutique Gatto nero di Marie custodisce segreti, rinascite e nuovi legami.
To cage a god, Elizabeth May Oscar Vault (Mondadori), 14 aprile
Galina è solo una bambina quando assiste impotente alla distruzione del suo villaggio da parte degli alurea, guerrieri spietati e invincibili, poiché posseduti da dèi intrappolati nei loro corpi. E vuole solo una cosa: vendetta. L’occasione si presenta nei panni di una donna misteriosa, che le offre un modo per ottenere giustizia contro l’imperatrice che ha trucidato la sua famiglia. Il prezzo, però, è altissimo: diventare un’arma al servizio della ribellione, accogliendo dentro di sé un dio… Vent’anni dopo, la donna che ha trasformato Galina è morta, e lei è in fuga con Sera, l’amica che è più di una sorella. Entrambe stanno ancora imparando a convivere con le divinità che possiedono i loro corpi, e con le azioni che hanno compiuto per portare a termine il piano che progettano da tutta la loro vita: infiltrarsi a palazzo, spodestare l’imperatrice e porre fine alla brutalità degli alurea. Ma le cose si complicano nel momento in cui la loro strada incrocia quella del vecchio marito di Sera, un uomo tanto devoto alla causa dei ribelli quanto imprevedibile, e Galina si ritrova sola a districare la fitta rete di inganni e intrighi di corte, nonché a difendere il suo cuore dallo sguardo magnetico della figlia dell’imperatrice… Mentre il cerchio di segreti si stringe, Galina e Sera dovranno capire fino a che punto sono disposte a spingersi per il bene del loro popolo… e per impadronirsi del trono.
Le poste dell’Altrove, Emily J. Taylor Mondadori, 21 aprile
A Leyland, non esiste magia più potente della parola scritta. Maeve Abenthy lo sa meglio di chiunque altro, dato che, sette anni fa, suo padre ha distrutto uno dei mondi noti proprio con l’inchiostro. Da allora, per sfuggire a quel marchio d’infamia, Maeve vive sotto mentite spoglie, senza mai fermarsi abbastanza a lungo nello stesso posto per mettere radici. Un giorno, però, riceve una lettera anonima con quattro parole impossibili: “Tuo padre era innocente”. Per trovare il mittente di quel messaggio, Maeve si fa assumere come apprendista alle Poste dell’Altrove, dove verrà addestrata nell’arte della scriptomanzia, la pericolosa magia che permette ai corrieri di incantare le lettere e consegnarle in altri mondi. Ma indagare sul passato attira più attenzione di quanto avesse previsto. Soprattutto quella di Tristan Byrne, il suo mentore, un uomo riservato e di un fascino esasperante, nonché l’unico ad aver capito che lei sta mentendo sulla sua identità. Se vuole continuare le indagini e svelare il mistero che avvolge la scomparsa del padre, Maeve dovrà riguadagnarsi la fiducia di Tristan, anche a rischio di mettere a repentaglio qualcosa di ben più prezioso della missione: il suo cuore.
Come sedurre una vampira. Guida per licantropi, Sarah Hawley Mondadori, 21 aprile
Ben Rosewood è un lupo mannaro più che soddisfatto della sua vita. Non ha proprio nulla di cui lamentarsi. La sua attività, l’Emporio delle piante di Ben, è in continuo sviluppo, tanto che ha persino pensato di ampliare il negozio. Certo, sarebbe molto meglio se non lo perseguitasse quel leggerissimo disturbo d’ansia… ma come potrebbe essere altrimenti per uno che, a ogni luna piena, avverte impulsi bestiali? Quanto all’amore, per quello non c’è tempo. E poco importa che la sua famiglia desideri disperatamente vederlo sistemato. Ben sta bene così come sta, single e contento. Tutto cambia però una notte, quando, completamente ubriaco, fa un’offerta a caso su eBay e si aggiudica per soli novantanove centesimi una pietra “posseduta” da una vampira che, di lì a poco, gli si materializza davanti agli occhi. Bellissima. E furiosa. Eleonore Bettencourt-Devereux è una succuba vampira nata da due stirpi medievali di alto rango che, a causa della maledizione di una strega malvagia, vive intrappolata da secoli in una pietra e si ritrova costretta a obbedire agli ordini di chi la possiede. La ragazza sogna da secoli di spezzare l’incantesimo e di tagliare la testa alla strega. A dire la verità, se potesse, strapperebbe il cuore anche a questo lupo mannaro che si è ritrovata di fronte, se solo la maledizione glielo permettesse. Dopo i primi momenti di ostilità, però, Eleonore e Ben si rendono conto che la loro convivenza potrebbe avvantaggiare entrambi. E perché non godersela anche un po’ lungo la strada?
Il mio inizio sei tu, Elsie Silver Newton Compton Editori, 21 aprile
Griffin non avrebbe mai immaginato che un semplice bacio potesse cambiare tutto. E soprattutto non con lei: Nadia Dalca, la sorellina del suo migliore amico, quella che lui ha sempre considerato off-limits per definizione. Troppo giovane per lui, troppo luminosa per la sua vita fatta di silenzi. Eppure è successo. Una notte qualunque, in un bar, si sono trovati vicini. Un attimo sospeso, uno sguardo che diceva più di mille parole e poi quel bacio. Inaspettato, impossibile da dimenticare. Da quel momento, Griffin non riesce più a smettere di pensare a Nadia. È la donna che lo disarma senza provarci, quella che gli fa tornare la voglia di ridere, di sentirsi vivo, di rischiare. E ogni volta che prova a ricordarsi tutte le ragioni per cui dovrebbe starle lontano, lei gli sorride e quelle ragioni svaniscono una dopo l’altra. Nadia, dal canto suo, non ha mai creduto alla versione che il mondo ha cucito addosso a Griffin: il burbero, l’eremita, quello che non si lascia avvicinare. Lei ha visto altro. Ha visto l’uomo che tiene tutti a distanza perché ha paura di ferire ancora. L’uomo che non si crede degno di essere scelto. Avvicinarsi significa rischiare tutto: un’amicizia, una promessa, un equilibrio già fragile. Eppure, nonostante mille buone intenzioni, è impossibile fermarsi.
La notte nel cuore, Nathacha Appanah Einaudi, 21 aprile
Nathacha, Emma e Chahinez hanno attraversato la notte più nera, quella in cui l’amore diventa controllo, possesso, annientamento. Tutte e tre hanno provato a fuggire dai loro compagni violenti, per salvarsi. Solo una può raccontarlo. “La notte nel cuore” ci parla con una voce piena di forza, urgenza e poesia. Una voce che è necessario ascoltare. «Nathacha Appanah ha trovato le parole per dire l’impronunciabile, mostrando così la forza della letteratura» («Elle») Nel maggio 2021 Nathacha Appanah apprende dell’omicidio del giovane Chahinez Daoud, avvenuto a Mérignac, nei pressi di Bordeaux. L’ex marito l’ha spiata, inseguita, braccata, le ha sparato alle gambe e l’ha bruciata viva in strada, a pochi metri da casa sua. La morte di Chahinez risveglia in Appanah un dolore che viene da lontano: la perdita della cugina Emma, brutalmente assassinata dal marito a Mauritius nel 2000. E riapre una ferita personale, profonda. È una storia che l’autrice non ha mai raccontato, a cui ha evitato di pensare a lungo. Una storia che adesso bisogna scrivere. Perché per poter restituire la voce a Emma e Chahinez, condannate per sempre al silenzio, Appanah deve partire da sé stessa, da quella ragazza che dai diciassette ai venticinque anni ha avuto una relazione con un uomo geloso, possessivo, violento, che l’ha abbindolata, isolata da tutti, piegata, asservita. E quasi uccisa. Appanah si affida a queste pagine ripercorrendo la propria esperienza, mentre ricostruisce le esistenze di Emma, moglie e madre imprigionata in un matrimonio senza via d’uscita, e di Chahinez, che aveva avuto la forza di divorziare, di ricominciare, di lasciare l’Algeria sperando in un futuro migliore per sé ei figli in Francia. A queste donne, oppresse dal controllo di uomini incapaci di rispettare le loro scelte e la loro indipendenza, Appanah dedica la sua lotta contro l’oblio che troppo spesso circonda i femminicidi. Capitolo dopo capitolo, esamina le narrazioni della stampa, della giustizia, dei colpevoli, riferisce i ricordi di famigliari e amici, analizza le dinamiche della violenza cercando di portare alla luce il meccanismo fatale in cui sono rimasti intrappolate Emma e Chahinez.
Tra i fiori infuocati, Samantha Shannon Oscar vault (Mondadori), 21 aprile
Sono passati secoli da quando l’Armata Draconica si è alzata in volo e l’umanità ha rischiato l’estinzione. Marosa Vetalda vive da prigioniera in casa sua, sotto il ferreo controllo del padre, Re Sigoso. Al di là delle montagne, il suo promesso sposo, Aubrecht Lievelyn, governa di fatto se non di diritto. Insieme, sperano di dare vita a un mondo migliore. Prospettiva impossibile per Estina Melaugo, impegnata a dare la caccia alle creature dracniche che dormono da secoli in tutto il continente. E, ora che il potente wyrm Fýredel si sta risvegliando, Yscalin sarà la prima a cadere…
Un insolito negozio di sogni e vinili, Jin Pyung Lim Editrice Nord, 21 aprile
Jeongwon ha perso troppo. Rimasto solo dopo la tragica scomparsa dei genitori e del fratello minore, ha deciso di farla finita. Prima, però, vuole realizzare un ultimo desiderio: vendere la sterminata collezione di vinili di suo padre, affinché ciascun disco possa trovare un nuovo proprietario che lo apprezzi e se ne prenda cura come faceva lui. Ecco quindi che apre un piccolo negozio in un quartiere periferico di Seul. Un posto strano e scalcagnato, senza nemmeno un’insegna, ma che ben presto diventa un rifugio per altre persone che, come Jeongwon ei suoi dischi di seconda mano, sono state graffiate dalla vita. C’è Mirae, che non riesce a togliersi dagli occhi le immagini di un incidente di cui è l’unica sopravvissuta; c’è Darim, avvocata e madre single, respinta da un mondo che non perdona la sua forza; c’è Wonseok, un ex poliziotto disilluso che crede di aver esaurito ogni possibilità di redenzione; e c’è Duman, un idol in fuga da sé stesso, dopo la perdita del suo compagno di band. Sono anime solitarie e scordate, che nulla hanno in comune se non l’amore per la musica. Ed è proprio grazie alla musica che ritrovano un’armonia, tra la recensione di un album lasciata su un post-it e il consiglio di un disco che sembra intercettare un sentimento prima ancora che venga nominato. Pian piano le loro esistenze s’intrecciano come le note di un vecchio LP – malinconiche, calde, imperfette –, in una melodia che li mette inaspettatamente in connessione tra loro e li aiuta a riconciliarsi con il passato, aprendo per ciascuno una nuova possibilità di futuro.
La maledizione di June Farrow, Adrienne Young Oscar Vault (Mondadori), 28 aprile
Jasper è una piccola città tra le montagne nel North Carolina; è qui che June Farrow aspetta che il destino venga a prenderla. Le Farrow infatti sono note per il loro fiorente vivaio e per la follia che affligge la loro stirpe come una maledizione. Tutti ricordano ancora la scomparsa, anni addietro, di Susanna Farrow, che si era volatilizzata nella foresta abbandonando la piccola June alle cure della nonna e ai pettegolezzi della comunità. È passato un anno da quando June ha iniziato a percepire suoni e ad avere visioni di cose che non esistono: il tintinnio di una campanella mossa dal vento, una voce che la chiama, una porta rossa che appare dal nulla. Sono i sintomi della maledizione: sapeva che sarebbe arrivato, ma ha deciso di porvi fine una volta per tutte. Anche a costo di rinunciare all’amore ea una famiglia: non è la prima Farrow, ma sarà l’ultima. È determinata ma, dopo la morte della nonna, June scopre una serie di indizi sulla scomparsa della madre che generano nuove domande. La porta che ha sempre creduto in un’allucinazione potrebbe essere la risposta che stavamo cercando? Perché quella porta è reale, si può toccare, se ne può oltrepassare la soglia. Quando lo fa, June si imbarca in un viaggio che cambierà il passato e il futuro, portando alla luce i segreti di Jasper e indicandole la via per un amore unico.
Creature luminose, Shelby Van Pelt Mondadori, 28 aprile
Tova Sullivan lavora per l’Acquario di Sowell Bay, una tranquilla cittadina nei pressi di Seattle: pulire i pavimenti durante le ore serali in compagnia delle creature che si muovono silenziose nelle vasche la aiuta a combattere la solitudine dopo la scomparsa di suo figlio Erik, quando era solo un ragazzo. La principale attrazione dell’acquario è Marcellus, un polpo gigante del Pacifico, che dalla sua vasca sembra osservare attento ogni mossa di Tova. Una sera, mentre sta passando lo straccio nell’ufficio del personale, Tova scorge Marcello impigliato nei fili della corrente e cerca delicatamente di liberarlo. Mentre si domanda come abbia fatto a uscire dalla teca, il polpo stende un tentacolo verso di lei, come per abbracciarla. In quella creatura dotata di tre cuori e di un’eccezionale intelligenza, la donna trova inaspettatamente qualcuno che le assomiglia e la comprende: i due stringono una bizzarra amicizia fatta di complicità e gesti silenziosi. Le cose cambiano quando Tova per un infortunio viene sostituita da Cameron, un giovane appena giunto nella città alla ricerca del padre biologico. Marcello non tarda a capire che i due sono legati da qualcosa, e il suo straordinario intuito lo spinge a intervenire.
Ci sono anche i giorni di primavera, Melissa Da Costa Rizzoli, 28 aprile
È su un amore acerbo, fatto ancora soprattutto di passione, che in un giorno parigino di fine ottobre cade la graffiata, insopportabile, del destino. Succede quando François Louvier, quarantadue anni, talentuoso attore di teatro a un passo dal divorzio, è vittima di un incidente con lo scooter che lo lascia paraplegico. Di lì a qualche giorno sarebbe andato a vivere con la giovane Léo, l’amante. Chiunque sembra pronto a scommettere che Léo, ventiquattro anni appena, davanti a questa catastrofe improvvisa, semplicemente, se ne andrà: François per primo, uomo sanguigno, scostante, innamorato come un ragazzino ma che non la vuole legare a sé per compassione. E invece Éléonore resta. Non per dovere, né per ostinazione, ma per qualcosa di più difficile da nominare: un sentimento che cambia forma, che si incrina e si ricompone, che cerca un nuovo modo di esistere. Insieme, si troveranno a fare i conti con le proprie ambizioni ei sogni infranti, e con quelli che, inattesi, possono ancora nascere. E, passo dopo passo, tra cadute e slanci, si avvicineranno alla domanda fondamentale: fino a che punto ci si può spingere ad amare? Fino a che punto, in fin dei conti, è un bene cedere ai sentimenti, aprirsi e lasciarsi aprire dall’altro? E così, in un altro luogo, via da Parigi, dove l’aria di primavera diffonde nuovi profumi, queste domande troveranno le loro risposte.
Siamo Shadowhunters: guardiani del mondo, cacciatori di ombre. Il nostro compito è proteggere chi non può vedere ciò che noi vediamo.
Impossibile non conoscere questa enorme saga fantasy creata nel lontano 2007 dalla fantasia di Cassandra Clare, nome d’arte di Judith Rumelt, nata a Teheran il 27 luglio 1973 e residente ad a Amherst nel Massachusetts. L’universo degli Shadowhunters ruota attorno ai Nephilim, ovvero cacciatori di demoni, guerrieri con il sangue angelico che, invisibili agli umani (mondani), proteggono il mondo dai demoni e gestiscono i rapporti con i Nascosti (Vampiri, Licantropi, Fate e Stregoni). Se amate il fantasy urbano con una forte componente romantica e politica, questa saga vi sta aspettando. La Clare è considerata una delle prime grandi autrici fantasy a inserire con naturalezza personaggi LGBTQ+ e temi di salute mentale. Come per la Maas e la Kuang, anche qui i mondi si toccano come un multiverso. Esistono dimensioni demoniache, regni fatati e realtà alternative Questasaga di romanzi è arrivata anche sul grande e piccolo schermo con un film del 2013 e una serie tv del 2016.
Shadowhunters non è solo una serie di libri, è un labirinto di emozioni che attraversa i secoli. Che vi innamoriate della Londra nebbiosa o della moderna New York, troverete sempre un tema comune: la scelta di combattere per ciò che è giusto, anche quando il mondo intero è nell’oscurità. Piccola curiosità: Magnus Bane (lo stregone di Brooklyn) è così amato da aver ottenuto una saga tutta sua.
Siamo polvere e ombra.
Ma facciamo un po’ di ordine, in modo da riuscire a orientarci nel magico mondo dei guerrieri angelici e non solo. Il worldbuilding di Cassandra Clare è un meccanismo perfetto e, lo ammettiamo, un po’ complicato, ma è basato su un presupposto affascinante: tutte le leggende sono vere. Ogni mito, dal folklore europeo alle leggende orientali, trova una spiegazione logica nel “Mondo delle Ombre”. All’interno della saga potete trovare dei versi latini, fondamentali nell’universo di Cassandra Clare, e molti di essi sono citazioni di grandi poeti classici (come Orazio, Catullo e Virgilio) che l’autrice ha riadattato per i suoi cacciatori di ombre.
A differenza di altri fantasy dove la magia è un talento innato, qui è una questione di eredità divina. Migliaia di anni fa, l’Angelo Raziel mescolò il suo sangue in una coppa (la Coppa Mortale) con quello di un umano, creando il primo Shadowhunter. I Nephilim sono soldati scelti. Non regnano sul mondo, ma lo sorvegliano. Vivono secondo il Codice, un libro di leggi e tradizioni che disciplina ogni aspetto della loro vita, dall’addestramento militare al matrimonio. “La Legge è dura, ma è la Legge”. Il motto del Conclave, il governo centrale che ha sede ad Alicante (nello stato magico dell’Idris). Sebbene gli Shadowhunters operino in tutto il mondo attraverso gli Istituti (spesso situati in chiese sconsacrate protette da incantesimi di invisibilità), la loro vera patria è l’Idris che si trova tra la Germania e la Francia, ma è nascosta agli occhi degli umani da barriere magiche. La capitale è Alicante, conosciuta come la Città di Vetro per via delle sue torri che riflettono la luce del sole e proteggono la città dai demoni.
I Concetti fondamentali della Saga:
Il primo concetto fondamentale da conoscere per capire meglio la saga sono le Rune, ossia dei marchi magici impressi sulla pelle con uno stilo. Esse conferiscono abilità sovrumane ai guerrieri angelici. La magia degli Shadowhunters si manifesta attraverso le Rune, simboli angelici bruciati sulla pelle tramite lo Stilo. Alcune rune sono permanenti (come la Vigilanza), altre svaniscono dopo l’uso (come quelle per la forza o la velocità). Ricevere una runa è un processo doloroso; se un umano comune (mondano) ne ricevesse una, impazzirebbe o morirebbe trasformandosi in un Rinnegato.
Non pregarmi di lasciarti, o di farti ritorno dopo averti seguito; perché dove andrai tu, andrò anch’io; e dove abiterai tu, abiterò anch’io… Il Signore agisca con me con tutto il suo rigore se altra cosa che la morte mi separerà da te.
Il secondo concetto fondamentale (e molto apprezzato dai fan) è sicuramente il Giuramento Parabatai. È uno dei testi più poetici scritti dalla Clare, ispirato a un passo biblico (il Libro di Rut). Due guerrieri legati da un giuramento indissolubile; combattono come un’unica anima, ma non possono mai innamorarsi l’uno dell’altra. È severamente vietato perché, se ciò accade, la magia del legame può corrompersi e causare disastri. Questo è l’elemento di worldbuilding più originale della Clare. Due Shadowhunters possono scegliere di legarsi come parabatai. È un giuramento che dura tutta la vita. I due guerrieri possono attingere l’uno alla forza dell’altro. Esistono le Rune Parabatai che sono delle rune specifiche che funzionano solo tra partner, rendendosi quasi invincibili in battaglia.
Chi sono i Nascosti?
Come citato sopra, il mondo non è abitato solo da angeli e demoni. È importante conoscere a grandi linee le specie che popolano il multiverso Shadowhunters. Dunque, i Nascosti sono creature che possiedono una parte di umanità e una parte demoniaca. Il rapporto tra loro e gli Shadowhunters è regolato dagli Accordi, un trattato di pace costantemente in bilico.
Specie
Origine/Natura
Caratteristica Unica
Stregoni
Figli di un demone e un umano.
Sono immortali e gli unici capaci di praticare la magia vera e propria.
Vampiri
Umani infettati da un virus demoniaco.
Chiamati “Figli della Notte”, hanno gerarchie rigide in clan.
Licantropi
Umani colpiti dalla licantropia (virus).
Chiamati “Figli della Luna”, vivono in branchi con un maschio/femmina Alpha.
Fate
Incrocio tra angeli e demoni.
Belle, crudeli e incapaci di mentire (ma abilissime a raggirare con le parole).
Una particolarità (non la considero fondamentale da considerarla concetto) all’interno di questa immensa saga è rappresentata dai colori. Nello specifico, ci sono quattro colori che non sono solo una tradizione, ma i pilastri visivi di una vita dedicata al sacrificio. Dalla nascita alla morte, ogni Shadowhunter sa esattamente cosa indossare per onorare il proprio destino.
Filastrocca Shadowhunters.
Nero per cacciare nella notte Bianco per la morte e il dolore Oro per la sposa nel suo abito nuziale E rosso per richiamare l’incanto
Esiste un quinto colore non menzionato nella filastrocca, ma fondamentale ed è l’Argento/Grigio che è il colore dei Fratelli Silenti. questo colore rappresenta il silenzio eterno, la polvere della conoscenza e il distacco totale dalle emozioni terrene.
Chi sono i Fratelli Silenti?
La conoscenza è un peso che richiede il silenzio.
Sono un ordine monastico di Shadowhunters che ha deciso di abbandonare la propria umanità per dedicarsi interamente alla conservazione del sapere e alla cura dei feriti. Vivono nella Città di Ossa (situata sotto un cimitero di New York o sotto Alicante), un luogo sotterraneo dove vengono sepolti i Nephilim caduti. Per diventare un Fratello Silente, uno Shadowhunter deve sottoporsi a rune antichissime e potenti che ne alterano permanentemente l’aspetto:
Gli Occhi Cuciti: I loro occhi sono letteralmente cuciti o sigillati. Non vedono più come gli umani, ma possiedono una vista spirituale e magica che permette loro di leggere l’anima e la mente.
La Bocca Cucita: Anche la loro bocca è sigillata. Comunicano esclusivamente tramite telepatia, una voce che risuona direttamente nella testa di chi li ascolta (spesso descritta come fredda e simile a un sussurro di carta secca).
Le Tuniche: Indossano abiti color pergamena o bianco sporco, simbolo della loro dedizione ai libri e al distacco dal mondo fisico.
I Fratelli Silenti non scendono in battaglia con spade o archi, ma il loro potere è immenso e lo utilizzano in maniera diversa. Sono infatti Archivisti e Bibliotecari, coloro che custodiscono tutta la storia dei Nephilim. Se hai bisogno di una legge antica o di un trattato perduto, devi scendere nella Città di Ossa. Sono dei Guaritori, in quanto hanno una conoscenza della medicina angelica e demoniaca superiore a chiunque altro. Possono curare ferite che ucciderebbero uno Shadowhunter comune. E infine sono considerati Giudici e Interrogatori infatti, grazie alla loro telepatia, possono estrarre ricordi e verità anche dalle menti più resistenti. Per questo motivo, sono spesso presenti durante i processi del Conclave. Per i lettori della saga, il Fratello Silente più importante è Fratello Zaccaria. La sua storia attraversa quasi tutte le saghe della Clare (Le Origini, The Mortal Instruments, The Dark Artifices). Rappresenta il lato più umano dell’ordine, dimostrando che, nonostante i giuramenti e l’aspetto spaventoso, il cuore di uno Shadowhunter non smette mai del tutto di battere per chi ama.
Chi sono le Sorelle di Ferro?
Ignis aurum probat. (Il fuoco mette alla prova l’oro.)
Le Sorelle di Ferro sono un ordine monastico esclusivamente femminile. Mentre i Fratelli Silenti si dedicano alla conoscenza e alla medicina, le Sorelle si dedicano alla forgiatura delle armi. Estraggono e forgiano l’adamas per creare le Spade Angeliche, le lame che possono uccidere i demoni, e gli Stili, gli strumenti usati per tracciare le Rune. Sono le uniche a conoscere i segreti per imprimere la magia permanente negli oggetti. Abitano nella Cittadella Adamantina, un luogo segreto, caldissimo e inaccessibile a chiunque non faccia parte del loro ordine (uomini compresi). La loro casa è un luogo estremo perché è costruita attorno a vulcani o sorgenti di calore magico. Nessun uomo può varcarne la soglia; persino gli Shadowhunters maschi più potenti devono attendere all’esterno per ricevere le proprie armi. Al suo interno si trova il Pozzo dell’Eternità, un luogo mistico dove l’adamas viene purificato. A differenza dei Fratelli Silenti, le Sorelle di Ferro non si cuciono gli occhi o la bocca, ma il loro corpo porta i segni del loro lavoro. Anche loro, come i Fratelli, vivono isolate. Entrano in contatto con il resto dei Nephilim solo per fornire armi o in casi di estrema necessità bellica. Grazie a rune speciali e al sangue angelico, possono maneggiare il metallo fuso a temperature che incenerirebbero un essere umano. Indossano abiti di un rosso profondo, il colore del fuoco, del metallo incandescente e del sangue. Il loro compito principale è lavorare l’adamas, il metallo celestiale puro donato dall’Angelo Raziel.
Come leggere questa saga?
Dopo aver esplorato i pilastri di questo universo, resta la domanda fondamentale: da dove si comincia? Esistono due percorsi principali per immergersi nel Mondo delle Ombre, a seconda che preferiate seguire il ritmo dell’autrice o la linea del tempo. È l’ordine consigliato da Cassandra Clare. Leggendo i libri nell’ordine in cui sono arrivati in libreria, potrete cogliere ogni riferimento incrociato e colpo di scena esattamente come l’autrice lo ha concepito. Scegli l’ordine di pubblicazione se ami i misteri e vuoi scoprire i segreti del passato solo quando “servono” alla trama presente. Scegli l’ordine cronologico se preferisci una narrazione lineare e vuoi vedere le famiglie crescere, cambiare e tramandare spade e segreti di generazione in generazione.
Il percorso alla scoperta degli easter egg (pubblicazione):
The Mortal Instruments (vol. 1-3): L’inizio di tutto nella New York moderna.
The Infernal Devices: Il salto nel passato per scoprire le radici delle famiglie. Serie prequel ambientata nel 1878 ed è incentrata sulla figura di Tessa Gray.
The Mortal Instruments (vol. 4-6): La conclusione dell’epopea di Clary e Jace.
Le cronache di Magnus Bane: 11 racconti che ruotano attorno al personaggio di Magnus.
Le cronache dell’Accademia Shadowhunters: Una raccolta di 11 racconti che ruotano attorno al personaggio di Simon Lewis e sono ambientati dopo circa quattro-sei mesi rispetto agli eventi descritti in Città del Fuoco Celeste.
The Last Hours: Ritorno al primo ‘900. Serie ambientata nel 1903 ed è il seguito di The Infernal devices.
The Dark Artifices: una serie ambientata nel 2012 a Los Angeles, cinque anni dopo gli eventi di The Mortal Instruments ed ha come protagonista Emma Carstairs.
The Eldest Curses: Spin-off su Magnus e Alec (collocato temporalmente tra gli eventi di The Mortal Instruments e quelli di The Dark Artifices.)
The Wicked Powers: Il capitolo finale (prossimamente). Ambientata nel 2015, sarà il seguito di The Eldest Curses, e ruoterà attorno ai personaggi di Kit Herondale, Ty Blackthorn e Dru Blackthorn.
Il viaggio nel tempo (Cronologico):
Epoca Vittoriana (1878) – The Infernal Devices: Tutto ha inizio nella Londra del XIX secolo. Qui scopriamo le origini dei patti e delle famiglie che ritroveremo secoli dopo.
Epoca Edwardiana (1903) – The Last Hours: La storia prosegue con la generazione successiva, mostrando un mondo delle ombre elegante ma sull’orlo di grandi cambiamenti.
Era Moderna (2007) – The Mortal Instruments: Facciamo un salto di un secolo per arrivare ai giorni nostri, dove la tecnologia si scontra con le antiche rune.
Intermezzo (2007-2012) – The Eldest Curses: Si inserisce qui la trilogia dedicata a Magnus e Alec, che approfondisce eventi accaduti parallelamente alla serie principale. (Attenzione che potrebbero esserci spoiler sulla saga successiva perché questo intermezzo è a cavallo tra The Mortal Instrument e The Dark Artifices.)
Era Contemporanea (2012) – The Dark Artifices: La narrazione si sposta in California, affrontando le conseguenze delle guerre precedenti.
Il Futuro (2015) – The Wicked Powers: L’atto finale della cronologia (attualmente in scrittura). Ambientata pochi anni dopo l’ultima serie, chiuderà il cerchio seguendo le vicende di Kit Herondale, Ty e Dru Blackthorn.
The Infernal Devices (Le Origini) – Ambientazione: Londra Vittoriana (1878)
Seguiamo Magnus e Alec nel loro primo viaggio in Europa. Quella che doveva essere una vacanza romantica si trasforma in una missione per fermare un culto demoniaco chiamato “La Mano Scarlatta”, fondato (apparentemente per scherzo) da Magnus secoli prima. Il primo libro si colloca durante gli eventi di Città di Vetro, il secondo durante Città del Fuoco Celeste e il terzo dopo The Dark Artifices.
The Wicked Powers – Ambientazione: Mondo Shadowhunters (2015)
La serie è attualmente in fase di scrittura. Sarà l’ultima saga ambientata nel mondo degli Shadowhunters per come lo conosciamo. L’uscita del primo libro è prevista per l’autunno del 2026, mentre il secondo seguirà nell’autunno del 2027. I titoli provvisori dei libri della serie dovrebbero essere: L’ultimo re delle fate, L’ultimo principe dell’inferno, L’ultimo cacciatore di ombre. The Wicked Powers presenterà una trama ispirata e molto liberamente basata sulla leggenda arturiana, seguendo la tradizione dei “paralleli” di altre serie e in un senso più piccolo poiché si concentra sull’apocalisse e sulle fonti bibliche. Ci saranno anche riferimenti alla saga principale The Mortal Instruments, al Paradiso perduto e all’Inferno di Dante. . Siamo nel 2015, circa tre anni dopo la fine di The Dark Artifices. Al centro della storia troviamo la nuova generazione: Kit Herondale, Ty Blackthorn e Dru Blackthorn. I tre ragazzi sono cresciuti e devono affrontare le conseguenze della guerra civile che ha diviso il Conclave. Kit deve fare i conti con la sua eredità come “Primo Erede”, Ty continua a lottare con il dolore e il desiderio di riportare indietro ciò che è perduto, mentre una minaccia demoniaca senza precedenti mette a rischio l’intera esistenza dei Nephilim.
Clicca qui per maggiori informazioni su The Wicked Powers
Kit e Ty avranno circa 18 anni mentre Dru avrà circa 16 o 17 anni.
La serie è pensata per essere in qualche modo collegata alla serie The Last Hours e vedremo riferimenti ad essa, come una magia simile e alcuni degli effetti personali di alcuni personaggi come la spada Blackthorn e il fodero di Cortana.
Jaime Rosales è destinato a diventare un personaggio significativo in questa serie.
Ash Morgenstern apparirà e avrà un ruolo significativo andando avanti. Il trauma che ha attraversato sarà esplorato e un punto in comune tra lui e Dru.
La Clare spera di avere un gruppo di amici attorno a Dru al di fuori dei suoi fratelli, inclusa Thais Pedroso, dato che ha frequentato la nuova Shadowhunter Academy, anche se la maggior parte di questi compagni di classe non saranno importanti. Avrà molteplici interessi amorosi e sarà vista lottare contro l’ansia e gli attacchi di panico dovuti al suo trauma passato.
Thais è attualmente destinata a diventare la compagna di stanza di Dru e avrà il suo interesse amoroso e le sue avventure.
Ty sarà mostrato nella Scholomance. Verranno affrontati il suo dolore e il suo trauma per gli eventi di The Dark Artifices e la morte di Livvy.
Kit dovrà ancora capire i suoi poteri fatati: la loro natura, cosa fanno e come funzionano saranno il suo primo passo nella serie. La pistola di James Herondale entrerà in gioco in questo momento in cui sarà in grado di usarla.
Kit non sarà completamente all’oscuro della vita degli Shadowhunters, essendo stato istruito da Jem Carstairs e Tessa Gray.
Ad un certo punto, Kit e Ty faranno un viaggio insieme.
Alcuni punti della trama lasciati in sospeso in Queen of Air and Darkness conducono a questa serie, tra cui Thule, le nuove dinamiche dell’Enclave, l’eredità di Kit, le conseguenze della magia eseguita da Ty e il suo legame con Livia, tra gli altri.
L’epilogo de Il libro Bianco Perduto è pensato per indicare gli eventi di The Wicked Powers — Lucifero farà il suo debutto.
Il terzo libro di The Eldest Curses è ambientato durante la linea temporale di questa serie; presumibilmente durante il primo libro poiché qualcosa deve accadere ai personaggi di The Mortal Instruments che li porta fuori dalla trama principale e li porta nella loro stessa direzione.
Janus avrà un ruolo importante in questa serie, in particolare la sua relazione con Ash influenzerà ciò che accadrà nella serie.
Si saprà cosa accadde a Simon Lewis di Thule. Potrebbe anche essere rivelata l’esistenza e/o il destino di Kit Herondale di Thule.
Helen e Aline sono pronte a tornare, possibilmente con dei bambini. Anche Mark, Cristina e sono pronti a fare un’apparizione; così come Gwyn ap Nudd, Diana Wrayburn, Bat Velasquez e Maia Roberts.
Tessa Gray e Jem Carstairs incontreranno Will Herondale ad un certo punto della serie.
Sembra che l’ Eternidad farà la sua comparsa e che si scopriranno maggiori informazioni sul suo funzionamento.
Essendo l’ultimo capitolo della serie, Cassie ha in mente che tutti i personaggi ancora in vita dovranno affrontare la più grande minaccia che abbiano mai affrontato. I personaggi delle diverse generazioni delle Cronache degli Shadowhunters dovranno unire le forze nella più grande battaglia mai affrontata per sconfiggerla, che accadrà qualcosa che cambierà la natura degli Shadowhunters e il loro significato, e che “il mondo degli Shadowhunters cambierà per sempre” e porrà fine alla serie.
La relazione tra Kit e Ty si svilupperà in una storia d’amore e sarà la relazione queer più significativa della serie. Appariranno anche altri personaggi queer.
Le cronache di Magnus Bane è una serie di undici racconti scritti da Cassandra Clare, Sarah Rees Brennan e Maureen Johnson. I racconti ruotano attorno al personaggio di Magnus: In Città del fuoco celeste, Magnus dà ad Alec un blocchetto contenente alcune storie sulla sua vita, che ha scritto nelle settimane dopo la loro rottura, che coincidono coi racconti inclusi nella raccolta. I racconti inclusi nella raccolta sono:
Cosa accadde in Perù
La fuga della regina
Vampiri, scones ed Edmund Herondale
L’erede di mezzanotte
L’origine dell’Hotel Dumort
Alla ricerca di Raphael Santiago
La caduta dell’Hotel Dumort
Un regalo di compleanno per Alec
L’ultima sfida dell’Istituto di New York
Il corso di un amor cortese (e dei primi appuntamenti)
Le cronache dell’accademia Shadowhunters è una serie di dieci racconti scritti da Cassandra Clare, Sarah Rees Brennan, Maureen Johnson e Robin Wasserman. I racconti ruotano attorno al personaggio di Simon e sono ambientati dopo circa quattro-sei mesi rispetto agli eventi descritti in Città del Fuoco Celeste. I racconti inclusi nella raccolta sono:
Fantasmi del mercato delle ombre è una serie di dieci racconti scritti da Cassandra Clare, Sarah Rees Brennan, Maureen Johnson, Kelly Link e Robin Wasserman, pubblicati mensilmente in formato digitale, e successivamente riproposti nell’omonima raccolta in formato cartaceo. I racconti ruotano attorno al personaggio di Fratello Zaccaria e sono ambientati durante varie epoche, ricollegandosi così ai vari personaggi delle varie saghe. Gli ultimi due racconti sono inclusi solamente nell’edizione cartacea, poiché si collegano alla serie The Wicked Powers. I racconti inclusi nella raccolta sono:
Il Codice è il preziosissimo manuale che viene tramandato di generazione in generazione ai nuovi Shadowhunters, destinati a combattere i demoni, a proteggere i mondani ea controllare il complicato mondo dei Nascosti. Quali sono gli strumenti necessari a svolgere la loro missione? Quali le armi, gli equipaggiamenti, le tecniche di combattimento, gli Strumenti Mortali? Come riconoscere i Demoni ei Nascosti? In che modo utilizzare le rune? Un appassionante approfondimento sulla saga urban fantasy più famosa al mondo: l’unico e il solo manuale per diventare un perfetto Shadowhunter.
“Storia di illustri Shadowhunter e abitanti del mondo dei Nascosti” è un’antologia contenente i ritratti, per parole e immagini, dei personaggi più amati della saga “Shadowhunter”, raccontati attraverso il linguaggio dei fiori vittoriano. Nota al testo. Questo libro è la traduzione della nuova edizione esclusiva di “An Illustrated History of Notable Shadowhunters & Denizens of Downworld” autopubblicata dall’autrice all’interno del progetto Kickstarter – Seasons of Shadowhunters, ma presenta illustrazioni aggiuntive, firmate sempre da Cassandra Jean, descrizioni inedite di alcuni personaggi e una copertina ideata ad hoc per la nostra edizione da Jenny Zemanek. Oltre a “Storia di illustri Shadowhunter e abitanti del mondo dei Nascosti”, fanno parte di questo progetto “I segreti di Blackthorn Hall” e “Come i cuori degli angeli”. Ogni volume è autoconclusivo. Non c’è un ordine ufficiale di lettura, ma, per evitare spoiler, si consiglia di leggere “I segreti di Blackthorn Hall” prima di “Come i cuori degli angeli”.
Ambientata poco più di un anno dopo gli eventi di “The Dark Artifices”, “I segreti di Blackthorn Hall” è una storia raccontata attraverso lettere, pagine di diario e SMS che vede come protagonisti Julian Blackthorn ed Emma Carstairs (ma non mancheranno le apparizioni-cameo di altri amatissimi personaggi del mondo “Shadowhunters”). Costretti a sospendere il loro anno sabbatico in giro per il mondo per restaurare la tenuta di famiglia a Londra, Emma e Julian si imbatteranno nei segreti che Blackthorn Hall ha tenuto celati per anni. Nota al testo: Questo libro è la traduzione di “Secrets of Blackthorn Hall”, volume esclusivo autopubblicato dall’autrice all’interno del progetto Kickstarter – Seasons of Shadowhunters. La copertina è stata realizzata ad hoc per la nostra edizione da Jenny Zemanek. Oltre a “I segreti di Blackthorn Hall”, fanno parte di questo progetto la nuova edizione di “Storia di illustri Shadowhunters e abitanti del mondo dei Nascosti” e “Come i cuori degli angeli”. Ogni volume è autoconclusivo. Non c’è un ordine ufficiale di lettura, ma, per evitare spoiler, consigliamo di leggere questo volume prima di “Come i cuori degli angeli”.
“Come i cuori degli angeli” è una raccolta di storie brevi, ognuna delle quali affronta il tema dell’amore. Protagonista di ogni racconto una coppia della saga “Shadowhunters”, della cui relazione Cassandra Clare ci mostra momenti inediti o spiragli su ciò che riserverà il futuro. Nel mondo degli Shadowhunter l’amore ha molte sfaccettature – può essere divertente, serio, oscuro, spensierato – e in questo volume l’autrice le esplora tutte. Nota al testo. Questo libro è la traduzione di “Better in Black”, volume esclusivo autopubblicato dall’autrice all’interno del progetto Kickstarter – Seasons of Shadowhunters, ma presenta alcune variazioni. In aggiunta ai dieci racconti originari, si è deciso di inserire un altro, “Una metamorfosi marina”, tratto da “Careful of Books”. Inoltre, scelta condivisa con l’autrice, l’ordine dei racconti è stato riorganizzato in modo da essere perfettamente coerente con la timeline dei romanzi della saga usciti sinora. Infine, la copertina è stata realizzata ad hoc per la nostra edizione da Jenny Zemanek. Oltre a “Come i cuori degli angeli”, fanno parte di questo progetto “I segreti di Blackthorn Hall” e la nuova edizione di “Storia di illustri Shadowhunters e abitanti del mondo dei Nascosti”. Ogni volume è autoconclusivo. Non c’è un ordine ufficiale di lettura, ma, per evitare spoiler, consigliare di leggere, prima di questo, “I segreti di Blackthorn Hall”.
Shadowhunters – Pagine rubate. Si tratta di una raccolta di cinque storie brevi (Il primo bacio, A mio figlio Jace, L’atto di cadere, Questione di potere e Una trasformazione oscura), in formato e-book e nella nuova edizione uscita nel dicembre 2019, ma al momento non è disponibile.
Approcciarsi a questa saga richiede tre piccoli atti di fede. Il primo: bisogna accettare il fatto che Sarah J. Maas sia un genio assoluto. Se avete dei dubbi, fidatevi e fatelo diventare il vostro mantra. Il secondo: non lasciatevi scoraggiare dalle prime pagine e andate oltre il primo volume, perché il vero capolavoro fiorisce sulla lunga distanza. Il terzo? Considerate questo articolo come la vostra bussola che punta verso il nord: l’obiettivo è offrirvi una chiave di lettura chiara per orientarvi nell’immenso e complesso universo di Crescent City. Siete pronti? Cominciamo!
Pinterest Image
Dunque, Crescent City è nota per essere la prima serie “Adult” di Sarah J. Maas (rispetto aTrono di Vetro e ACOTAR che sono più vicini al New Adult e che noi abbiamo letto e recensito entrambe), per via del linguaggio più crudo, delle scene intense e di un’ambientazione urban fantasy molto moderna. L’universo di Crescent City è racchiuso in tre poderosi capitoli: La casa di terra e sangue, La casa di cielo e aria e La casa di fiamma e ombra. La mole di ciascun romanzo, circa 800 pagine, riflette la vastità e la complessità del mondo creato dalla Maas. Al momento la trilogia è completa e reperibile, ma si tratta di una conclusione solo temporanea: è già in programma un quarto romanzo, come ufficializzato dalla stessa autrice.
Tutto ha inizio con una tragedia: la morte di Danika e del loro branco. Da qui, il primo volume si snoda come un mystery noir dalle tinte fantasy, dove l’indagine sull’assassino fa da guida alla scoperta del mondo di Midgard. Bryce Quinlan, la nostra protagonista, non è quella che sembra. Dietro la facciata di ‘party girl’ atletica e mondana si nasconde la vera protagonista: una stratega intelligente e calcolatrice che non rivela mai le sue mosse prima del tempo. Questa sua natura enigmatica tiene il lettore col fiato sospeso per tutti e tre i libri, esplodendo in tutta la sua forza nel finale della serie.
Sarah J. Maas mescola sapientemente elementi storici e pop: dai riferimenti romani (il marchio di schiavitù di Hunt Athalar, il protagonista, porta la sigla SPQM) alla mitologia norrena dei portali interdimensionali. Il risultato è un universo espanso che strizza l’occhio al concetto di multiverso, regalando alla saga un respiro epico e cinematografico.
Distaccandosi dalle atmosfere fantasy classiche delle sue opere precedenti, Sarah J. Maas ci proietta in un universo sorprendentemente moderno. Lunathion è una metropoli dove la tecnologia d’avanguardia si intreccia indissolubilmente con l’antico: smartphone, club esclusivi e armi da fuoco convivono con templi millenari e una magia vibrante. La città appare come una fusione tra il fascino monumentale di Roma e il ritmo frenetico di New York o New Orleans, con grattacieli in acciaio che svettano accanto a sette maestose porte di quarzo. Queste ultime non sono semplici accessi, ma veri e propri catalizzatori energetici per le linee ley della città, tanto che la loro difesa rappresenta uno dei momenti più epici e carichi di tensione del primo romanzo. Tuttavia, l’integrazione in questa società ha un prezzo: il Primo Ghiaccio. Si tratta di un rito di passaggio obbligatorio per chiunque possieda abilità magiche, necessario a stabilizzare il proprio potere. È una prova rischiosa e trasformativa: fallire significa perdere ogni dono, mentre riuscire garantisce la piena cittadinanza, legando però indissolubilmente il destino del singolo al rigido controllo del governo.
Il mondo è governato dagli Asteri, sei divinità tiranniche che regnano su Midgard da quindicimila anni. Sotto di loro ci sono gli Arcangeli (che governano le singole città come Lunathion) e i Sette della Stirpe (i figli degli Asteri o i loro rappresentanti più potenti). In questa metropoli sempre in movimento, caotica e pericolosa, situata nel continente di Valbara sul pianeta Midgard chiamata appunto Crescent City (o come dicevamo prima Lunathion, in onore della dea Luna) convivono diverse specie (nel tipico stile della Maas): Fae, mutaforma, angeli, vampiri, lupi mannari e umani. Tutte queste specie sono suddivise in quattro case:
la casa di terra e sangue a cui appartengono gli umani, i mutaforma come i licantropi, le streghe e gli animali comuni;
la casa di cielo e aria a cui appartengono gli angeli (chiamati anche malakim), i Fae e i folletti;
la casa di molte acque a cui appartengono gli spiriti del fiume, le sirene, le nife, i kelpie e i nokks (specie di demoni acquatici);
la casa di fiamma e ombra a cui appartengono i demoni, i vampiri, draghi, dragoni, mietitori, spettri e negromanti.
La geografia di Lunathion rispecchia fedelmente le sue gerarchie sociali. La città è suddivisa in quartieri governati da figure carismatiche, tutte nominate dall’Arcangelo Micah, Governatore e braccio destro degli Asteri. Tra le zone principali spiccano le Cinque Rose, il quartiere dei Fae sotto il dominio del Re d’Autunno; il Bosco di Luna, dove i licantropi rispondono al loro Alpha; e i Campi di Asfodelo, destinati alla popolazione umana. Il lato oscuro della metropoli pulsa nel Mercato della Carne, regno dei traffici illeciti della Regina Vipera, mentre la spiritualità e il mistero risiedono nella Piazza Vecchia dell’Oracolo e nel Quartiere delle Ossa, dove il Re del Sottosuolo vigila sulle anime dei defunti. Infine, le profondità della Corte Blu ospitano la Casa di Molte Acque, guidata dalla Regina del Fiume. Una piccola curiosità: Bryce Quinlan, la protagonista principale della saga, vive in un appartamento che si affaccia proprio sulla Piazza Vecchia, un punto strategico che le permette di osservare il viavai di tutte le specie che rendono Lunathion così unica.
Sebbene gli Asteri siano venerati per aver popolato il pianeta con specie provenienti da altri mondi, il pantheon spirituale è completato da divinità ancestrali come Luna (protettrice della città), Urd, Cthona, Ogena e Solas, i cui nomi ricorrono costantemente nelle preghiere e nei modi di dire dei cittadini.
Il passaggio alla condizione di Vanir è segnato dall’Ordalia, una prova mistica e pericolosa che trasforma radicalmente la vita di una creatura. Durante questo rito, l’individuo affronta una sfida interiore talmente intensa da causare il temporaneo arresto delle funzioni vitali; se lo spirito prevale e il corpo si risveglia, la magia si stabilizza, i poteri si intensificano e l’invecchiamento subisce un rallentamento drastico. Anche se non si tratta di una vera immortalità assoluta, i Vanir possono vivere per secoli, distaccandosi nettamente dalla breve esistenza degli umani.
È importante non confondere il Primo Ghiaccio con l’Ordalia. Se il primo è un rito di passaggio burocratico e necessario per la sicurezza pubblica, che mette ogni cittadino sotto la lente d’ingrandimento degli Asteri, l’Ordalia è l’evento biologico supremo. Solo attraverso quest’ultima una creatura può lasciarsi alle spalle la mortalità e diventare un Vanir a pieno titolo, guadagnando secoli di vita e una potenza magica definitiva. È la linea d’ombra tra chi possiede un dono e chi diventa una leggenda.
Pinterest Image
In definitiva, Crescent City è molto più di una semplice trilogia (per ora) urban fantasy, è una sfida: una sfida alla nostra capacità di non giudicare dalle apparenze e di seguire una protagonista complessa e geniale come Bryce Quinlan attraverso l’inferno e oltre. È un mix esplosivo di adrenalina, mistero noir e sentimenti travolgenti. Sarah J. Maas ci insegna che non sono i poteri divini a renderci eroi, ma la scelta di restare umani in un mondo di mostri. Preparatevi: Lunathion vi accoglierà con le sue luci al neon e i suoi segreti, ma sarà il coraggio di Bryce a farvi battere il cuore fino all’ultima pagina. Perché, dopotutto, per amore, tutto è possibile.
Vuoi saperne di più sulle creature che popolano il mondo di Crescen City?
(ATTENZIONE POTREBBE CONTENERE SPOILER)
Asteri= I dominatori del pianeta Midgard e della Città Eterna di Pangera. Sono sei. Senato Imperiale= organo direttivo fantoccio degli Asteri Arcangeli= capi dei diversi territori della Repubblica sono 10 e hanno il titolo di Governatore, rispondono direttamente agli Asteri. Il Governatore comanda i Signori Inferiori della Città e governa l’intera città La Trentatreesima Legione (Triarii)= Angeli simili agli Ausiliari ma fanno parte dell’esercito personale del Governatore. Sono 5 e sono l’unità di Elite fra tutte le Legioni Imperiali. I Signori Inferiori di Crescent City= Sono sei e ogni signore controlla una zona specifica della città e sono nominati dal Governatore. A. Il Capo dei Lupi controlla il Bosco di Luna 1. Lupi di Valbaran = branco di mutaforma gerarchia: Capo dei Lupi, Comandante in carica e Secondo in carica B. Fae Re dell’Autunno controlla Le Cinque Rose C. Il Re del sottosuolo controlla il Quartiere delle Ossa D. La Vipera Regina controlla il Mercato della Carne E. L’Oracolo controlla la Piazza Vecchia F. La Regina del Fiume controlla la Casa delle Molte Acque e la Corte Blu oltre la superficie turchese del fiume Istros. In parte è una mer e in parte spirito del fiume. Può evocare catastrofi. È una delle figlie di Ogenas e sorella della Regina dell’Oceano (Governa i 5 mari di Midgard). Ausiliari= controllano le zone della città obbedendo ai Signori della Città, divisi in unità basate sui quartieri e le specie. Branco di Diavoli= una delle migliori unità di Ausiliari mutaforma di Crescent City. Si occupano di sorvegliare la Piazza Vecchia e proteggono i negozi dai delinquenti. Angeli= creati dagli Asteri per avere soldati perfetti e servitori fedeli. Vampiri= Demoni inferiori. Gli antenati avevano abbandonato i sette principi durante le Prime Guerre e avevano passato informazioni alle Legioni Imperiali degli Asteri. Fae= Temuti e rispettati. Ci sono sette Re ma non hanno un loro regno perché appartiene alla Repubblica. Possono toglierti l’aria dai polmoni, bloccarti, farti prendere fuoco dall’interno. Streghe= Si trasmettono i poteri attraverso la discendenza femminile. Possono essere veggenti, guerriere o abili nelle pozioni. Mer= abitanti della Corte Blu. Possono prendere sembianze umane per brevi periodi altrimenti il cambiamento diventa permanente. Lontre= Animali dotati di grande intelligenza sono dei messaggeri e forniscono mezzi di comunicazione gli abitanti nei tre regni di Crescent City: i mer del fiume, i mietitori nel Quartiere delle Ossa e i cittadini di Crescent City Mutaforma= Si dividono in Predatori e Non Predatori. I Leoni comandano Hilene, Le Tigli a Korinth, I Falchi a Oia. I non predatori possono guidare un’unità degli Ausiliari della città ma di rado.
CREATURE INFERIORI:
Umani= Vivono nei Campi di Asfodelo e non hanno un Signore. I Ribelli di Keres= Sono un gruppo di sostenitori di Philip Briggs, un’ala del movimento di ribellione Ophion. I folletti= sono stati cacciati dalla casa per aver partecipato alla Caduta Schiavi= Creature contrassegnate con il tatuaggio SPQM (Senatus Populisque Midgard) Circondato da 7 stelle, lo stesso disegno presente su ogni bandiera e documento della Repubblica. MALVAGI:
Demonombra= sono i demoni bloccati a Crescent City dopo essere stati evocati dal sale come l’Ossidiana. Daemonachi= Sono figli dei Demonombra e si riproducono con la forza. Kristallos= demone creato dal Mangiatore di Stelle per rubare il Corno di Luna. Unione del sangue di Pelias e l’essenza del demone. Il Principe del Pozzo= Il Mangia Stelle ha ucciso uno degli Asteri Il Principe del Baratro= Demone
Luglio è arrivato (come passa velocemente il tempo!), e con lui… TANTI NUOVI LIBRI!
Siete pronti a riempire la vostra TBR di nuovi libri? Anche questo mese, il panorama editoriale ci regala delle uscite imperdibili, pronte a farvi compagnia sotto l’ombrellone, in montagna o sul divano con l’aria condizionata. Abbiamo selezionato alcuni titoli a nostro personale gusto, spaziando tra generi e autori, per cercare di accontentare ogni tipologia di lettore o lettrice e soprattutto per alimentare il nostro infinito appetito in fatto di nuovi arrivi. Che siate amanti del romance, del thriller o del fantasy, siamo certe che troverete sicuramente la vostra prossima lettura! Quale di queste uscite vi fa già sognare? Fatecelo sapere nei commenti!
La resa dei conti è cominciata. Mentre Sera cerca di ricostruire l’importanza della sua linea di sangue e il vero significato dietro l’inquietante profezia, diventa chiaro che la battaglia tra gli dei è ormai imminente, e che con il rafforzarsi del vero Primordiale della Morte le perdite saranno ingenti. Sera e Nyktos, sovrani delle Terre d’Ombra, sono costretti a prendere decisioni sempre più difficili e dolorose, ma sanno di poter contare sull’amore profondo e indomito che li unisce e su una famiglia dal cuore generoso disposta a combattere al loro fianco anche a costo della vita. E mentre preparano lo scontro finale con Kolis, cominciano a comprendere la verità nascosta nella profezia che Eythos ha cercato di scongiurare, e che lega il loro destino a quello di Kolis, all’anima perduta di Sotoria, e alle scelte dei loro futuri discendenti. Ma riusciranno a fermare Kolis prima che distrugga i regni, o tutto scomparirà in un ardente inferno di sangue e cenere?
Quando il regno di Evermore viene conquistato dal nemico e lei viene catturata, Briony Rosewood si rende conto che il suo mondo è cambiato per sempre e che il luogo che chiamava casa non è più un rifugio sicuro. Dopo la vittoria delle forze del male, schiavitù, prigionia e morte sono il triste destino del suo popolo. Privata della magia e della libertà, Briony stessa viene scelta per essere venduta al miglior offerente e, in quanto principessa di Evermore, è il premio più ambito. Dopo un’asta accesissima, è Toven Hearst, l’erede di una famiglia nota per la sua crudeltà, ad aggiudicarsela. Tuttavia, nonostante gli orrori della nuova realtà che è costretta ad affrontare e del nuovo ruolo che deve imparare a ricoprire, Briony si accorge che non tutto è perduto. E che la speranza e un volto amico si possono trovare anche nei posti più impensabili.
Caterina fa parte della Roma ‘bene’: guida una macchina da ricchi, frequenta l’università privata più prestigiosa della città, il suo ragazzo è un nobile ed è circondata da una realtà frivola che le calza a pennello. O almeno è quello che ha sempre pensato, finché il padre non la convince a trasferirsi a Orlando per frequentare il secondo anno di college, e qui sarà costretta a fare i conti con la sua vera natura. Senza nemmeno avere il tempo di smaltire il jet lag, le basterà scendere dal taxi e posare gli occhi sul bel vicino di casa per rimettere in discussione la sua vita troppo perfetta e già programmata. Perché Benjamin Carter ha proprio l’aria di chi è in grado di far fare pazzie anche alle ragazze più posate. Tutti credono che sia abituato a ottenere quello che vuole: le donne gli cadono letteralmente ai piedi, è il miglior studente del suo corso, ha fondato e canta in un gruppo rock che sta diventando sempre più popolare. Eppure, manca qualcosa. Manca qualcuno capace di fargli accettare che non è sempre per forza o tutto bianco o tutto nero, qualcuno che gli tenga testa, che faccia cadere la maschera dietro cui si nasconde da sempre, perché è più facile. E, a quanto pare, quel qualcuno ha due occhi gialli da gatta selvatica e un accento sexy da perdere la testa. Riuscirà a mettere da parte il suo carattere irruente per conquistare la bella straniera che lo tiene a debita distanza e che sembra essere caduta dal cielo proprio nel momento in cui aveva più bisogno di lei?
L’amore può essere la più pericolosa delle magie. Cerise non è come tutte le altre sorelle del suo ordine: non possiede la Vista. Non possiede alcun dono. Eppure, quando la Reverenda Madre ha una scioccante visione che la riguarda, viene inviata alla corte dell’oscuro re Kian Mortara per assisterlo. Lo chiamano il Mezzo Re, perché ogni sera svanisce nell’ombra e ricompare solo all’alba… ogni volta sempre meno umano. Dopo il Grande Tradimento, una sanguinosa ribellione nei confronti della dea, essa ha infatti maledetto ogni primogenito delle casate reali che le erano state sleali, punendo i Mortara in maniera esemplare. Cerise, in quanto adepta dell’ordine, ha il compito di consigliare e proteggere il re, e spezzare la maledizione che grava su di lui… ma il palazzo è un covo di rovi e inganni e cela misteri oscuri che nessuno è disposto a svelare. Presto, tuttavia, Cerise e Kian si trovano legati da qualcosa che va oltre i doveri e le apparenze. Ma l’amore tra loro è impossibile. È pericoloso, è proibito. Eppure, nel buio che li divora, solo l’uno può essere la luce dell’altro. E mentre Cerise indaga tra alleanze ambigue e antichi presagi, la giovane capisce che niente è come sembra. E che lei stessa cela un segreto che ha tutte le carte in regola per stravolgere il mondo per come lo conosce…
Il Regno di Khetara, dono del fiume Iteru e gioiello del deserto, è in crisi. Le corone del nord e del sud si unirono attraverso la guerra una generazione fa, ma il regno resta diviso. Il faraone è consumato da una malattia misteriosa, e forze del sud, insieme ai membri della sua stessa famiglia, tramano contro di lui. Mentre cresce la ribellione, un male antico si risveglia tra le dune della Terra Rossa, minacciando di distruggere tutto. Quattro estranei―una principessa, una giovane sacerdotessa, un ribelle e un ladro di tombe―vengono strappati dalle loro vite e gettati nel conflitto. Tra omicidi e tradimenti, magia e mostri, amore e guerra, questi improbabili eroi sono legati da un oracolo dimenticato che sussurra in tutto il regno. Solo uniti possono salvare Khetara dalla distruzione, ma quando il sangue si sarà fermato, chi tra i figli di Khetara salirà al trono?
Daniel, Six, Holder, Sky e Breckin stanno organizzando una cena per festeggiare insieme il giorno del Ringraziamento a casa dei genitori di Sky. Ma quando Daniel trova finalmente il coraggio di parlare con Six e porre le domande difficili che ha evitato troppo a lungo, scopre con amarezza che è proprio il segreto che condividono a gettare un’ombra sulla festa. Mentre entrambi si trovano a fare i conti con la possibilità di non sapere mai cosa sia davvero successo dopo il periodo trascorso da Six in Italia, Daniel intraprende una ricerca disperata alla scoperta della verità, deciso a fare di tutto per aiutare la persona che ama più di ogni altra. Ma riusciranno davvero a trovare le risposte che cercano, e queste saranno in grado di guarirli o finiranno per distruggerli? Il loro legame sopravvivrà a ciò che emergerà o sarà proprio la verità a segnare la fine della loro storia?
Lord Ashford è ricco, bello e titolato, e tutte le dame d’Inghilterra lo vorrebbero come marito. Peccato che lui abbia chiesto la mano di Miss Lydia Hanworth, l’unica donna che non lo desidera. Costretta dalla famiglia ad accettare la proposta di Ashford, Lydia è decisa a sottrarsi a un matrimonio senza amore, perché non potrebbe mai innamorarsi di una persona così terribilmente arrogante e rigida come lui. Coinvolta nella festa più tremenda dell’anno e a dieci giorni dall’annuncio del fidanzamento, Lydia farà qualsiasi cosa per liberarsi di Ashford una volta per tutte. Anche se questo significa vestirsi malissimo e risultare maleducata, irritante e insopportabile: Ashford dovrà rimpiangere il giorno in cui ha messo gli occhi su di lei. Cosa può andare storto, dopotutto? Niente, solo innamorarsi…
Dopo trent’anni di amicizia, Pam sogna di godersi la pensione insieme a Nancy, Shalisa e Marlene, le amiche di sempre. Ma quando i loro mariti mettono insieme i risparmi di una vita per investirli in un fondo che si rivela fallimentare, all’improvviso i piani per il futuro iniziano a sembrare grigi… proprio come i loro matrimoni. La scoperta delle polizze vita a sette cifre dei mariti, però, riaccende le loro speranze. Le amiche hanno in mente un piano, e per attuarlo avranno bisogno di un sicario. Nel frattempo, anche i mariti hanno un progetto segreto per la pensione, ma quando le cose iniziano a precipitare, si rendono conto che potrebbero non farcela a battere le loro compagne. Una divertentissima storia di amicizia, matrimoni fin troppo lunghi e idee diaboliche, che cattura dalla prima risata all’ultimo colpo di scena.
È il 1929. Isabelle è fuggita dall’Ucraina meridionale, tra villaggi di pietra e campi di grano stecchiti, dove la fame mordeva e il domani era un’incognita. Sopravvissuta all’affondamento della sua nave, arriva a Boston con un bagaglio di vestiti sbiaditi e una speranza timida. Finn, giovane banchiere, la assume come domestica nella sua villa: tra salotti che si specchiano nei lampadari, dame in abiti di seta e uomini intenti a discutere d’affari tra una portata e l’altra, Isabelle spazza i corridoi, presenza silenziosa e distante, priva della raffinata bellezza di Vanessa, la moglie di Finn. Ma quando il mondo dorato di lui crolla dopo il Martedì nero della Borsa di New York, sarà lei l’unica con cui Finn riuscirà a parlare di tutte le cose che è difficile dire. Solo lei saprà guardare oltre i suoi segreti, oltre il fragile castello di bugie che lui ha costruito per lasciare la realtà fuori dalla porta di casa e dalla vita della sua famiglia. Nel buio di una tempesta che minaccia di travolgerli, Finn e Isabelle saranno l’uno per l’altra due luci gemelle. Come quella notte nel porto di Boston, quando nei lunghi concitati istanti in cui una nave affondava, qualcuno cercava disperatamente un modo per salvarsi. Come quella notte in Ucraina, quando le fiamme divoravano tutto, ma forse accendevano la speranza, e con lei il futuro. Dall’autrice della trilogia del “Cavaliere d’inverno”, la storia di un amore fra chi non dovrebbe mai incontrarsi, ma si ritrova a parlare la stessa lingua. Un amore che combatte e resiste, con la forza di aprire nuove strade anche quando si finisce in un vicolo cieco.
Beck Cross non sa più quante volte abbia espresso la sua preoccupazione per lo stile di vita spericolato di sua nonna Louise. Manager di successo e completamente assorbito dal lavoro, ha sempre trovato conforto nella presenza rassicurante dell’anziana, l’unica persona capace di fargli abbassare la guardia. Ma ora Louise ha deciso di stravolgere ogni regola: insieme alla sua inseparabile amica Eleanor, è partita per un viaggio intorno al mondo, con in tasca una lista di cose da fare prima di morire. Una lista che include imprese folli come lanciarsi con il paracadute o nuotare tra gli squali. Beck non riesce a restare a guardare. Temendo per l’incolumità della nonna – e, forse, anche per la propria sanità mentale – vola da lei per farla ragionare. Ma l’incontro con una donna affascinante di nome Nora, nel bar dell’hotel, nel cuore della notte, scombina ogni piano. La chimica tra loro è immediata, l’attrazione innegabile. Il loro momento potrebbe trasformarsi in qualcosa di più, se non fosse per la regola d’oro di Beck: mai approfittare di una donna che ha bevuto troppo. La vera sorpresa, però, lo aspetta il mattino dopo: Nora non è affatto una sconosciuta. Il legame che la unisce a Louise cambierà ogni cosa, mettendo in discussione le certezze di Beck e aprendo le porte a un’avventura che non avrebbe mai immaginato.
Gli omicidi dei tarocchi, Barbara Baraldi Giunti Editore, 2 luglio
Trieste è una città abituata al silenzio, ma questa volta tace per paura. Un killer senza volto ha commesso due delitti: le vittime non sembrano avere nulla in comune, se non che sulle scene vengono trovate due carte dei tarocchi, la Temperanza e la Ruota della Fortuna. Appena la commissaria Emma Bellini le vede, il gelo la attraversa. Quelle carte fanno parte di un mazzo realizzato a mano da sua sorella Maia, artista e appassionata di esoterismo, con cui non parla da anni. Emma ora non può evitare il confronto. Deve ritrovare Maia, interrogarla, capire cosa leghi il mazzo agli omicidi. Maia, però, è atterrita: rivela di aver distrutto tutte le carte da tempo, dopo un evento drammatico che ha stravolto la sua vita e l’ha portata a rinnegare per sempre la divinazione. Un trauma che le ha lasciato una parola incisa nella memoria, come un’eco lontana o un marchio a fuoco. Safir. Quando un terzo cadavere viene ritrovato, con un’altra carta accanto, l’indagine diventa una corsa contro il tempo. Mentre Emma segue i fili logici di un enigma che sembra sfuggire a ogni razionalità, Maia rimette mano ai tarocchi per cercare di far pace con il passato. E, forse, per ritrovare sua sorella.
«I preti e le nonne – per lo meno quelli che non finiscono quaggiù – hanno buone intenzioni, ma il loro obiettivo è farti comportare decentemente in superficie, e se ti dicessero che l’Inferno è solo un eterno brunch, te ne andresti in giro a rubare e stuprare senza sosta.» Peyote Trip ha un ottimo impiego nel Reparto Acquisizioni, al Quinto Piano dell’Inferno. Certo, le penne non scrivono, la macchinetta del caffè è fuori uso da un secolo e l’unica bevanda alcolica in circolazione è lo Jägermeister, ma Pey ha un piano e tutto ciò di cui ha bisogno è che l’ultimo membro della famiglia Harrison gli venda la propria anima. Quando gli Harrison si ritirano per l’estate nella villa sul lago di famiglia portandosi dietro Ruth, la nuova e assai precoce amica della figlia Mickey, l’opportunità che Pey ha atteso per oltre un millennio potrebbe finalmente manifestarsi. Per questo, con l’aiuto della sua carismatica collega Calamity, mette in moto il piano. Ma le cose non sono sempre come sembrano, né sulla Terra né all’Inferno. E mentre vecchi segreti e nuove minacce scalfiscono la facciata perfetta degli Harrison, rivelandone l’oscurità sottostante, tutti sono costretti ad affrontare le conseguenze delle proprie scelte.
Rosamond Vivian, giovane, bella e orfana, vive da reclusa con il vecchio nonno arcigno e indifferente in una remota isola al largo delle coste inglesi. Non sa nulla del mondo a parte quello che ha appreso dai romanzi che legge avidamente. In una notte di bufera Phillip Tempest, bello, seducente e misterioso, arriva alla casa sulla scogliera. Rosamond, che sogna la libertà, ne rimane subito affascinata e accetta di seguirlo e di diventare sua moglie. Ma dopo un breve periodo di vita felice, si trova presa in una rete di intrighi, di crudeltà e d’inganni legati all’oscuro passato dell’uomo in cui ha riposto la propria fiducia. Per salvarsi dalla perdizione Rosamond fugge, tenacemente inseguita da Phillip, in Italia, in Francia e in Germania, da una soffitta parigina a un manicomio, da un convento a un castello. Phillip non le dà tregua, ricorrendo a tutti i mezzi pur di riconquistarla. Questo Inseguimento d’amore appassionerà i lettori perché contiene tutti gli elementi del classico romanzo ottocentesco, trattati con una forza e una spregiudicatezza moderne.
L’attesa, esplosiva conclusione del primo arco narrativo delle Cronache della Folgoluce. Dalinar Kholin ha sfidato il malvagio dio Odio in una gara tra campioni la cui posta è il futuro di Roshar. I Cavalieri Radiosi hanno solo dieci giorni per prepararsi, e l’improvvisa ascesa dell’astuto e spietato Taravangian in qualità di Odio ha portato ovunque scompiglio. Nello stesso tempo, in tutto il mondo si svolgono disperati combattimenti: Adolin ad Azir, Sigzil e Venli nelle Pianure Infrante e Jasnah a Thaylenah. L’ex assassino Szeth deve purificare la sua terra natale, Shinovar, dall’oscura influenza dei Disfatti. Assieme a lui ci sono Kaladin, che affronta una nuova battaglia aiutando Szeth a lottare contro i suoi demoni e deve fare lo stesso per il folle Araldo dell’Onnipotente, Ishar. Intanto Shallan, Renarin e Rlain lavorano per svelare il mistero che si cela dietro la Disfatta Ba-Ado-Mishram e il suo ruolo quando sono stati schiavizzati i cantori e gli antichi Cavalieri Radiosi hanno ucciso i loro spren. L’arma contro il campione di Odio di cui Dalinar e Navani sono in cerca può essere trovata solo nel Reame Spirituale, dove memoria e possibilità si combinano nel caos. Il destino dell’intero Cosmoverso è in pericolo.
Lexi Austen gestisce una libreria indipendente a Capitol Hill, un angolo incantato di scaffali colorati, tè bollente e romanzi che sembrano parlare direttamente al cuore. Ma tra bollette da pagare, appuntamenti disastrosi e rivali in agguato, la sua vita è tutt’altro che un romanzo rosa. E da quando in quartiere è arrivato Sam Dickens, affascinante, arrogante e proprietario della libreria di fronte, le cose sono decisamente peggiorate. Il suo negozio moderno e patinato le sta portando via clienti e visibilità, ed è ora di reagire. Ma non con volantini o campagne pubblicitarie. Lexi sa bene cosa succede quando due nemici si sfidano sullo stesso campo, lo hanno insegnato secoli di letteratura. Così decide di giocare d’astuzia e usare il piano più classico di tutti: sedurre Sam. Del resto, non è forse vero che molti grandi amori iniziano con l’odio? Così, tra passeggiate nel parco, lezioni di danza e battibecchi ad alta tensione, Lexi tenta di irretire Sam per distrarlo dalla «guerra tra librerie». Ma più il piano procede, più le regole si confondono e Lexi dovrà chiedersi: e se l’amore fosse proprio dietro lo scaffale più improbabile?
Un leggero tic all’angolo della bocca, il minimo movimento della palpebra, un involontario gesto della mano sono sufficienti a farle intravedere la vera essenza di una persona: Hannah Herbst è la più nota esperta tedesca di mimica facciale, una sorta di macchina della verità umana specializzata nei segreti del linguaggio del corpo. Vive a Berlino insieme al marito e ai figli e, in quanto consulente della polizia, ha già fatto condannare diversi criminali violenti. Un giorno, però, Hannah si risveglia in una stanza d’albergo, con le mani legate, senza alcun ricordo; ha subito un’operazione chirurgica che le ha causato la perdita della memoria, e si ritrova alla mercé di un uomo sospettato di essere un pericoloso killer… Ma il caso che dovrà risolvere è un altro, e sarà il più difficile della sua carriera. Una donna ha confessato di aver ucciso la propria famiglia in modo brutale. Solo il figlio più piccolo, Paul, è sopravvissuto. Una vicenda scioccante, che ha sconvolto la Germania intera. Dopo la confessione, la madre è riuscita a fuggire dal carcere. Sta forse cercando il figlio per completare la sua sanguinaria missione? Hannah Herbst ha a disposizione soltanto il breve video della confessione per incastrare la madre e salvare Paul. C’è soltanto un problema: l’assassina del video è Hannah stessa!
Sudafrica, 1688. Suzanne Joubert, un’ugonotta in fuga dalla Francia dilaniata dalla guerra, viaggia fino al Capo di Buona Speranza sulle tracce di una sua parente, la famosa capitana pirata Louise Reydon-Joubert, misteriosamente scomparsa oltre mezzo secolo prima. L’intenzione di Suzanne è quella di scoprire cosa ne è stato di Louise, in modo da poterle rendere il giusto onore. Ma nella sua ricerca, scoprirà che la storia della piratessa nasconde più di quanto credesse… 1862. Sei generazioni dopo, la giornalista e scrittrice Isabelle Joubert Lepard ripercorre i passi di Suzanne in una ricerca volta a ricostruire la storia delle donne della sua famiglia. Ma l’eco delle tragedie e dei crimini può attraversare anche i secoli, e la ricerca di Isabelle si tinge presto di pericolo…
Secondo una profezia, Mariel Spark è l’ultima e più potente strega della sua famiglia, ma c’è un piccolo problema. Ogni volta che si cimenta con la magia commette sempre qualche errore imbarazzante. In effetti, è molto più brava a cucinare e a occuparsi del giardino che a fare incantesimi. Un giorno, volendo evocare la farina che le serve per preparare dei muffin, per sbaglio evoca un demone, che di punto in bianco si materializza davanti a lei. E non si tratta di un demone qualunque, ma del leggendario Ozroth lo Spietato, un crudele mercante di anime. La sua reputazione, però, negli ultimi tempi è un po’ appannata a causa di uno sfortunato accordo fatto con uno stregone, che lo ha dotato di un’anima umana. Nonostante Mariel lo abbia evocato accidentalmente, il demone si ritrova legato a lei in modo (quasi) indissolubile ed è costretto a seguirla ovunque. I due a questo punto stringono un patto: fingeranno di essere una coppia, così Mariel potrà far credere alla sua famiglia di aver finalmente trovato un fidanzato e Ozroth avrà l’opportunità di riacquistare la reputazione perduta (sempre che la ragazza accetti di aiutarlo). Ma la convivenza tra i due – tanto divertente, attraente e insopportabilmente allegra lei quanto cupo e scontroso lui – si fa subito scoppiettante, preludio di un’attrazione molto pericolosa.
La vita di Nora sta per essere riscritta… Nessuno conosce la formula perfetta per l’amore meglio di Nora Hamilton, sceneggiatrice di film romantici. Eppure, il suo capolavoro lo scrive basandosi sulla propria storia personale, subito dopo la rottura con il marito che l’ha lasciata sola con due bambini. Presto ne viene tratto un film, girato proprio a casa di Nora. Il protagonista sarà Leo Vance, già eletto Uomo Più Sexy del Mondo, nei panni dell’ex. Al termine delle riprese, Leo le fa una proposta: pagherà mille dollari al giorno per stare a casa sua una settimana. Sette giorni. Possono essere un battito di ciglia, o un’eternità. Abbastanza per innamorarsi. Ma anche per finire con il cuore spezzato.
Estate 1986. Nina Jacobs ha due obiettivi ben chiari prima dell’inizio del college in autunno: evitare le crisi depressive della madre e perdere la verginità. Realizzare anche solo uno dei due, però, sembra un’impresa impossibile. Sua madre alterna lunghi giorni trascorsi a letto a scatti di rabbia imprevedibili, in cui trasforma ogni gesto in un’offesa, ogni silenzio in una colpa. Nel frattempo, la reputazione di Nina è a pezzi, a causa di un’esperienza sessuale umiliante diventata subito oggetto di pettegolezzo al Flanagan’s, il bar dell’Upper East Side frequentato dalla gioventù dorata di Manhattan. Nina si sente un’estranea in un mondo dominato da bionde impeccabili dagli occhi azzurri, eppure riesce in qualche modo a inserirsi, anche grazie all’aiuto dell’alcol e dei farmaci che ruba dall’armadietto dei medicinali dei genitori. È proprio al Flanagan’s che si consuma la sua ossessione per Gardner Reed: affascinante, magnetico, sfuggente. Dopo essere stata introdotta alla cocaina, Nina si getta a capofitto nella ricerca delle sue attenzioni e del suo amore, ignorando i segnali d’allarme che si moltiplicano. Quando un nuovo farmaco sembra finalmente restituire lucidità a sua madre e Gardner pare ricambiare le sue attenzioni, Nina comincia a credere che tutto stia andando nella direzione giusta. Ma i suoi sogni sono fragili come cristallo, e rincorrere una felicità effimera può avere conseguenze irreparabili. Inoltre, un efferato omicidio a Central Park infrange ogni illusione: la vita di quel gruppo di giovani privilegiati cambia per sempre, trascinandoli in un abisso da cui non tutti torneranno indietro.
Per la maggior parte della gente, principi, e duchi si trovano tra le pagine delle fiabe. Corone, gioielli inestimabili e troni dorati appartengono ai sogni d’infanzia. Per Caresa, tutto questo è realtà.
Di antichissime origini nobili italiane, Caresa Acardi è la duchessa di Parma, ma da anni vive a New York, dove la sua famiglia commercia pregiati vini italiani. Sin da piccola, sa di essere destinata a un matrimonio illustre e ora è giunto il momento di sposare il suo principe, Zeno Savona – l’erede al trono d’Italia se vigesse ancora la monarchia. Per gli aristocratici della sua casata, l’abolizione non significa nulla. La Casa Reale dei Savona detiene ancora il potere che conta di più, nel suo mondo fatto di lusso, status sociale e balli di gala, e quel matrimonio non è una fiaba. Si tratta solo di un accordo combinato per una alleanza economica, dato che i Savona producono il miglior merlot in circolazione. Caresa accetta questa realtà finché, giunta nella incantevole tenuta dei Savona in Umbria, si imbatte in un piccolo angolo di paradiso, un casolare circondato da vigne rigogliose e una stalla di destrieri; è il mondo di Achille, un giovane e riservato viticoltore dagli occhi limpidi e dalle mani miracolose. Achille è abituato sin da piccolo al lavoro sodo e alla solitudine delle lunghe giornate tra le vigne, e non riesce a credere che una raffinata duchessa apprezzi così tanto il vino che lui produce con passione. Sentimenti sconosciuti, che nemmeno sapevano di desiderare, iniziano ad affiorare nel cuore di Achille e Caresa, ma le tante ore trascorse insieme lontani dal mondo reale, non fanno altro che celare l’amara verità: Caresa e Achille appartengono a classi sociali diverse, lei è una futura principessa e secoli di storia e tradizioni antichissime li separano. Può l’amore più sincero superare tutto questo?
Chloe Hughes non vede l’ora di dare una svolta alla sua vita. Sogna di diventare una scrittrice di successo e di vivere in una grande città, così, quando viene ammessa all’antica e prestigiosa Dern University, è certa che il destino sia finalmente dalla sua parte. Ma l’arrivo al campus è un brusco risveglio. Se da un lato l’università la conquista con i soffitti a volta, i salici che sfiorano il fiume e quell’atmosfera che profuma di tweed e camicie inamidate, dall’altro il suo appartamento è decrepito e le coinquiline tutt’altro che accoglienti. Tutto cambia quando incontra Clara Holland: capelli biondi perfetti, sorriso da copertina, una vita da sogno e mezzo milione di follower sui social. Clara la prende sotto la sua ala e la introduce nel suo esclusivo circolo di amiche: le Golden. Un mondo di lusso, privilegi e regole non dette, dove tutto sembra possibile. Ma dietro la facciata dorata, qualcosa non torna. Chloe comincia a notare dinamiche strane, tensioni sottili, sguardi che si fanno inquietanti. Poi, dopo una festa indimenticabile, una ragazza scompare nel nulla. Ora Chloe sa che dietro l’apparenza scintillante si cela qualcosa di oscuro. Ma quanto è disposta a rischiare per non rinunciare al posto che ha tanto faticato a conquistare?
Quanto dura ‘per sempre’ quando hai solo vent’anni? Quando tutta la tua vita ruota intorno a un’unica persona, cosa succede se la perdi dall’oggi al domani senza una spiegazione? Caterina ha lasciato la Florida ed è tornata a Roma, alla sua vecchia vita. Una vita che però ormai le va stretta. Sono passati due anni da quell’ultima serata in riva all’oceano con Benjamin Carter e, nonostante non abbia più avuto sue notizie, il ricordo del ragazzo che ha amato alla follia continua a opprimerla. Ricominciare da capo non è semplice, per questo un cambiamento drastico sembra essere l’unica soluzione. È così che inizia la sua avventura in Canada: lontana da tutti, pronta a ricostruirsi un futuro da zero. Conoscere nuove persone, trovare un lavoro, aprire il suo cuore e lasciarsi andare di nuovo all’amore sembra un’impresa impossibile, finché la sua strada non incrocia quella di Julian Steinfield. Lui è irresistibile: elegante, raffinato, maturo; e la desidera più di ogni altra cosa al mondo. Ma quando il passato torna a bussare alla tua porta, qual è la cosa giusta da fare? Andare avanti senza guardarsi indietro o lasciarsi travolgere dalla sua forza?
La storia di Lady Trent continua in questo secondo volume incredibilmente autentico e toccante, dove la protagonista ripercorre la tappa successiva della sua illustre (e talvolta scandalosa) carriera. Tre anni dopo i fatidici viaggi nell’inaccessibile regione di Vystrana, Isabella sfida di nuovo la sua famiglia e le convenzioni sociali per imbarcarsi in una spedizione verso il continente di Eriga, devastato dalla guerra, dimora di specie draconiane bizzarre come i serpenti erbivori della savana, i serpenti arboricoli e, i più sfuggenti di tutti, i leggendari draghi delle paludi dei tropici. La spedizione è tutt’altro che agevole, Isabella, affiancata da un compagno d’avventura e da un’ereditiera in fuga, dovrà sfidare il caldo opprimente, febbri implacabili, intrighi di palazzo, calunnie infamanti e altre insidie. Per soddisfare la sua sconfinata ammirazione per i draghi, dovrà anche avventurarsi nelle profondità di una giungla inaccessibile nota come “Inferno Verde”, dove il suo coraggio, la sua intraprendenza e la sua curiosità scientifica saranno messi a dura prova… Una nuova emozionante avventura per la nostra lady Trent!
Costretta a sposare un uomo che non sopporta, Freya passa le giornate a pulire pesci e a sognare di essere una guerriera. E magari anche di piantare un’ascia nel cranio del suo detestabile sposo. Il suo sogno si avvera quando, per un tradimento del marito, viene trascinata in un combattimento letale contro Bjorn, il figlio dello jarl Snorri. Per sopravvivere, deve rivelare il suo segreto: possiede una goccia di sangue di dea, e ciò fa di lei la fanciulla scudiera, in grado di respingere qualsiasi attacco. Secondo una profezia, chi controlla il fato della fanciulla scudiera sarà in grado di unificare e regnare sul popolo dello Skaland. Sicuro di essere destinato a governare sullo Skaland, il fanatico jarl Snorri lega Freya a sé con un giuramento di sangue e ordina a Bjorn di proteggerla dai loro nemici. Per dimostrare la propria forza, Freya dovrà esercitarsi nel combattimento e imparare a controllare la sua magia. Ma la prova più difficile potrebbe essere resistere all’attrazione proibita per Bjorn. Perché se Freya dovesse cedere al desiderio che prova per l’affascinante, implacabile guerriero, metterebbe in pericolo la propria sorte, e quella di tutti coloro che ha giurato di difendere.
Le cose si stanno scaldando per il più accanito fan di supereroi di Nova City… Grazie al suo coraggio, al suo fascino e a una preoccupante dose di entusiasmo, Nick si è fidanzato con il supereroe dei suoi sogni. Ora, invece di limitarsi a scrivere storie su di lui, può baciarlo. Sulla bocca. Un sacco di volte. Ma avere un fidanzato supereroe non è così semplice, e Nick sta ancora lottando per accettare la propria mancanza di superpoteri. All’improvviso, la città viene invasa da nuovi eroi con capacità prodigiose: due gemelli che riescono a manipolare ghiaccio e fumo, un eroe misterioso in grado di spostare gli oggetti con la forza del pensiero, una drag queen con il nome e il costume più pazzeschi che si siano mai visti. Tocca a Nick e ai suoi amici Seth, Gibby e Jazz distinguere i buoni dai cattivi. E i nuovi Straordinari non sono le uniche cose che vengono alla luce. Segreti a lungo sepolti e verità ignorate mettono alla prova le convinzioni di Nick su cosa sia giusto, sulla sua famiglia, su cosa significhi, davvero, “essere straordinari”. Insomma, un sacco di carne al fuoco per Nick, che vorrebbe solo dedicarsi alla sua fanfiction. Le cose si risolveranno per il meglio o finirà tutto in fiamme?
Cento anni. Migliaia di gladiatori. E oggi, solo uno sopravvivrà. Nel regno di Arrow tutto è menzogna. Leith di Grey si è recato in questa terra per combattere nell’arena dei gladiatori in tornei cruenti dove solo i più forti sopravvivono, e guadagnare il denaro necessario a salvare la sorella gravemente malata. Pensava di non avere più nulla da perdere. Ma si sbagliava. Aveva ancora speranza, libertà, umanità. E gliele hanno portate via. Gli rimane solo un corpo segnato dalle cicatrici di mille combattimenti, nutrito di rabbia e indurito da anni di lotta per avere il diritto di sopravvivere ancora un giorno. L’incontro con Maeve cambia tutto. Lei è una principessa elfica, e rappresenta tutto ciò che lui disprezza, che dovrebbe odiare. Ma gli offre ciò che più gli serve: una possibilità di guadagnarsi l’ambito titolo di Guardia di Sangue. E con esso la libertà. In un mondo basato su segreti e bugie, però, anche la speranza si paga a caro prezzo. Così come la vendetta…
Amelia e Beck sono cresciuti insieme, con la certezza di essere nati l’uno per l’altra. Del resto le loro mamme, amiche per la pelle da quando erano ragazzine, hanno sempre raccontato che anni prima una cartomante aveva predetto che avrebbero avuto una un figlio e l’altra una figlia, e che i due sarebbero stati anime gemelle. Un amore, il loro, scritto nelle stelle. Il destino però prende una piega imprevista. Un giorno, Beck muore. Un problema cardiaco mai diagnosticato. Nessun segnale, nessun tempo per prepararsi. Se ne va così, all’improvviso, a diciotto anni. E Lia resta sola. Con la scomparsa di Beck svanisce l’idea che l’amore possa bastare a rendere eterno qualcosa. Ma soprattutto si frantuma il futuro che avevano immaginato insieme. Lia si ritrova a fare i conti con un dolore che non aveva previsto, e con una serie di domande che la tormentano: chi è, ora, senza l’amore della sua vita? Se tutta la sua esistenza era costruita attorno a un “per sempre” che non ci sarà, ha ancora senso sperare in qualcosa? Passa un anno, e Lia si ritrova in una nuova città e in una nuova scuola, il cuore ancora gonfio di dolore. Ma il primo giorno di lezione incontra Isaiah e qualcosa in lei si muove. Implacabile arriva anche il senso di colpa: lasciarsi andare significherebbe dimenticare Beck? O, peggio, tradirlo? È davvero possibile amare ancora, quando si è già amato con tutto il cuore? Questa è una storia di amore e perdita, ma anche di trasformazione. Il racconto di come si sopravvive a un dolore che cambia tutto. E di come, anche dopo quella che sembra la fine di ogni sogno, si possa ancora dare una possibilità al proprio cuore e decidere il proprio destino. Non perché si dimentica. Ma perché si ricorda.
Se Emma ripensa a Finn, il suo amico del liceo e partner nelle competizioni di debate, le tornano subito in mente tutti i momenti che l’hanno avvicinata a lui – l’invito alla festa di fine anno, il primo bacio, la magica notte passata insieme su un tetto di New York. Peccato che ogni volta ne sia uscita con il cuore irrimediabilmente spezzato, motivo per cui sarebbe felice di non doverlo vedere mai più. Invece, durante la festa di addio al nubilato di Sybil, la loro amica in comune, Emma, damigella d’onore, scopre che purtroppo Finn sarà il testimone di nozze. Non resta che passare indenni il matrimonio, tenendosi a dovuta distanza… Ma quando Sybil scappa a un giorno dal fatidico sì, i due ex compagni di scuola – che per poco non si sono innamorati, anni prima – si ritrovano bloccati insieme in un selvaggio weekend on the road sulle tracce della sposa in fuga. In una forsennata e rocambolesca corsa contro il tempo fino a Las Vegas, Emma e Fynn compiono un viaggio vorticoso lungo la strada dei ricordi… e vicino a quel “quasi” che forse, ora, potrebbe diventare realtà. Tra romance e avventura, una commedia frizzante piena di romanticismo e passione, che fa credere nella magia delle seconde (o infinite) possibilità.
Kai si risveglia in un bosco, senza alcuna idea di chi sia o di come sia arrivata lì. Attorno a lei, una terra in agonia, devastata da un male misterioso e in balìa di belve bizzarre. Ma Kai è una giovane donna brillante, piena di risorse e determinata (che non si fa problemi a usare le maniere forti, quando serve), e non impiega molto a scoprire che, per lasciare la desolazione in cui si è ritrovata, dovrà raggiungere il Mare Vorace affrontando un viaggio lungo e pieno di pericoli. Così quando Jadon, il fabbro del villaggio, si offre di accompagnarla, Kai accetta. Perché non è solo un uomo decisamente affascinante e di grande gentilezza, ma perché combattendo contro invasori umani e non ha anche dimostrato un’abilità strabiliante. Nella sua strenua ricerca di risposte, attanagliata dal bisogno di scoprire la sua identità e di dare un senso a ciò che le è capitato, Kai però trova solo altre domande, in particolare riguardo a Jadon, un uomo capace di accendere il suo corpo come una fiamma un istante prima e di raggelare la sua passione un istante dopo. Tormentata da dubbi e sospetti, Kai si rende conto ben presto che nessuno è ciò che sembra nel Regno di Vinevridth, di certo non i suoi compagni di viaggio, e meno che mai l’uomo da cui è attratta come una falena dal fuoco, l’uomo i cui segreti potrebbero esserle fatali come la terra stessa.
Alcuni dei link presenti nei nostri post rimandano a link Amazon. Se cliccate su i nostri link che rimandano a Amazon e comprate qualcosa, riceviamo una piccolissima (issima, issima, issimissima) percentuale.
“La Notte di Artemide” di Laura Fiamenghi, è il secondo volume autoconclusivo della dilogia “La Guerra dei Vampiri”. Sebbene possa essere letto autonomamente, alcuni elementi narrativi sono collegati al primo volume, “L’Alba di Afrodite” di Barbara Repetto, (di cui abbiamo parlato qui) rendendo la lettura di entrambi i libri un’esperienza più completa.
Fatta questa doverosa premessa addentriamoci ne “La Notte di Artemide”: è un romanzo avvincente e ben scritto, come ormai ci ha abituato Laura Fiamenghi, anche questa volta combina elementi di fantasy, romance e mistero in un mix accattivante, avvincente e assolutamente piacevole. Innegabilmente questo volume ci è piaciuto molto di più, non ce ne voglia Barbara Repetto, ma abbiamo i nostri gusti e La notte di Artemide li incontra molto, molto di più. La storia d’amore tra i protagonisti, Xylia e Egan, è ben congegnata e non scontata, di base vi è il conflitto tra umani e vampiri, come spesso accade nei tanto vituperati romantasy essa risulta un ottimo modo per ragionare, senza neanche troppo sforzo di immaginazione, su diversità e inclusione nel nostro realissimo mondo. I punti di vista alternati dei personaggi riescono a rendere la lettura estremamente scorrevole e coinvolgente, la scrittura della Fiamenghi è leggera e allo stesso tempo efficace, il libro si legge in un fiato.
Il mondo intero si ridusse a quel contatto, a quel preciso istante tra le sue braccia. Non era un momento unico, né irripetibile. Era solo uno dei tanti doni che il destino le aveva concesso. Uno di quelli semplici, veri, che riempiono la vita senza clamore, ma sono più preziosi dell’acqua per la terra arida.
L’ambientazione è una sapiente mescolata di elementi classici e mitici con qualcosa di più dark. Scelta azzeccata. Gli intrighi che si sviluppano sull’Isola di Afrodite sono, insieme a quanto già descritto, gli elementi chiave che rendono questo libro una lettura che non possiamo che consigliare.
Xylia, principessa dell’Isola di Afrodite, nasconde un segreto che potrebbe costarle la vita: è una mezzosangue, un’anomalia in un mondo dove gli equilibri tra umani e vampiri sono fragili e regolati da leggi antiche.
Costretta a fuggire dalla sua amata Isola, trova rifugio nel Regno della Nebbia, una terra oscura dove il sole non sorge mai e gli umani sono ridotti in schiavitù dai vampiri. Qui le viene imposto di sposare il guerriero più feroce e temuto del regno: l’Empio.
«Non farti illusioni, principessa. Non sono il tuo salvatore, non sono un eroe venuto a salvarti dai mostri. Il mostro qui sono io e adesso mi appartieni.»
Tra intrighi, battaglie e desideri proibiti, Xylia dovrà imparare ad abbracciare il suo lato vampiresco, scoprendo che la sua salvezza potrebbe risiedere proprio nel torbido legame con il suo sposo. Un filo invisibile sembra legarli, intrecciato dal destino e, forse, dalla volontà della stessa Dea dell’Amore.
Laura Fiamenghi, classe 1985, originaria di Brescia, appassionata di Romance e Fantasy, per lei scrivere é regalare attimi di buon umore. “La mia più grande soddisfazione é quando un lettore mi scrive e dice di essersi emozionato insieme ai miei personaggi, di aver pianto, di aver riso, immergendosi per qualche ora in un mondo che lo ha fatto sognare.” Laureata in lingue e letterature straniere, abita a Brescia, pratica yoga e coltiva piante grasse. Ama l’Europa piena di leggende e tradizioni e visita costantemente castelli e dimore storiche che ispirino le location per i suoi libri. Anche nota come ‘Alma Rose’ pseudonimo con cui scrive Contemporary Romance e Erotic Romance spassosissimi.
VUOI LEGGERE UN ESTRATTO IN ANTEPRIMA?
Clicca per il Prologo
XYLIA
Paura. Paura di non essere all’altezza come figlia, paura di scontentare i suoi genitori, paura di venire scoperta, smascherata, scacciata. Paura di morire e, ancora di più, di scoprire in che modo. La vita di Xylia era stata una costellazione di paure che l’avevano guidata fino a lì, ritta in piedi sull’orlo di una scogliera a contemplare la rupe sul lato opposto di quell’ansa di mare: l’altare sul quale di lì a una settimana sarebbe stata uccisa, la Rupe di Afrodite. Tra tutte le fini orribili a cui si era figurata di poter andare incontro quando il suo segreto sarebbe stato scoperto, mai e poi mai avrebbe immaginato che i suoi giorni sarebbero finiti così: immolata alla dea a cui era devota, ma non come un sacrificio, come una beffa. La Rupe di Afrodite era il luogo dove la dea protettrice dell’Isola mostrava che il suo amore era in grado di sconfiggere ogni sorta di tenebra. Se nel resto del mondo conosciuto i vampiri erano creature sanguinarie, relegate alla notte, lì erano amici che convivevano pacificamente con i mortali. La Dea dell’Amore concedeva loro il dono di potersi esporre alla luce del sole, diventando i suoi guerrieri benedetti: i Radiosi, vampiri preposti a proteggere l’isola e tutti i suoi abitanti. Il Rito della Luce avveniva da tempo immemore sulla rupe che Xylia contemplava da lontano. Una fanciulla, una vergine, veniva sacrificata per permettere l’ascesa di un Radioso. Un vampiro riceveva il dono di potersi esporre alla luce del sole e una fanciulla moriva. Era un sacrificio per il bene di tutti, un atto di devozione. Sangue che avrebbe salvato dallo spargimento di altro sangue. E Xylia si sarebbe anche arresa al suo destino, accettando di donare la sua vita alla dea, se non fosse stato che il suo sangue era impuro. Il rito non avrebbe funzionato, la dea non avrebbe permesso l’ascesa di un nuovo Radioso e l’intero regno avrebbe scoperto il segreto che nascondeva la sua principessa. Peggio: il segreto che la Regina Olympias aveva cresciuto in seno alla corona, facendosi beffe di ogni legge, persino quella degli dèi. Verrò dissanguata a morte prima di scoprire cosa ne sarà di mia madre? si chiese, stringendo i pugni fino a conficcarsi le unghie nei palmi, O verremo lapidate entrambe come due traditrici? In piedi su quella scogliera a picco sul mare, con il vento che le scompigliava i capelli e la rendeva sorda alla città alle sue spalle, Xylia distolse lo sguardo dalla rupe e immaginò di spiccare un balzo e lasciarsi semplicemente cadere. La fine di tutto. Una scelta, almeno per una volta sua. Si sarebbe schiantata sugli scogli acuminati vicino alla riva. L’immagine del suo corpo spezzato e scomposto sulle rocce sottostanti le diede un macabro conforto: quel corpo aveva smesso di preoccuparsi, la sua anima era già in viaggio verso l’Ade, avrebbe bevuto le acque del Lete e dimenticato tutto. Chi era e chi avrebbe dovuto essere, tutte le bugie e i segreti. «Principessa!» la chiamò una delle sue ancelle, che erano rimaste qualche passo più indietro per paura del precipizio. «Principessa, per favore, non state così vicino al bordo.» Xylia socchiuse le palpebre, nascondendo le sue iridi chiare dall’intensa luminosità del giorno, che faceva brillare il profilo delle onde come centinaia di pesci che mostravano il loro ventre cangiante al sole. Non si mosse, lasciandosi cullare da quell’istante in cui tutto poteva ancora essere: bastava un passo. Un solo passo, la caduta, la paura, il vuoto, ci sarebbe stato il pentimento e poi il dolore, ma entrambi non sarebbero durati più che un lampo. «Principessa, venite via da lì!» Che cosa penserai di me, Dolce Afrodite, se mi lanciassi di sotto? Mi perdoneresti? La serva si stava avvicinando per tirarla indietro. Era il momento di decidere: abbandonarsi al fato che l’attendeva, confidando nella benevolenza della sua dea, o scegliere lei come morire? Fu il canto di una rondine a darle la risposta. Una rapida sequenza di trilli vibranti che la costrinse a riaprire gli occhi e sollevare il viso verso il cielo. Il piccolo volatile dalla pancia bianca attraversò il cielo, avanti e indietro, dondolando aggraziato nell’aria azzurra e tra le zampe reggeva qualcosa. Un petalo di rosa. Xylia capì cos’era mentre fluttuava nell’aria proprio sopra la sua testa, con deliberata lentezza, come se il vento che spazzava il resto della scogliera per lui non esistesse affatto. Il petalo, di un rosa vibrante, le planò davanti agli occhi e lei tese il palmo aperto. Non ci fu bisogno di acciuffarlo e metterlo in salvo dal vento, le si posò sulla mano da solo. Il profumo di rose, i fiori preferiti dalla Dea dell’Amore, la travolse con l’intensità di un intero roseto. E quel roseto lo vide, lì gli uccelli cantavano lieti e il sole filtrava tra le fronde rigogliose degli alberi, creando con giochi di luce e ombre alcove fatte apposta per accogliere gli amanti in procinto di consumare la loro passione. L’eco lontana di una voce di donna le risuonò nelle orecchie, un suono radioso e lucente. Parole intelligibili che nessun orecchio umano poteva comprendere perché… «Principessa, venite via!» Xylia spalancò gli occhi di scatto. Si rese conto di non averli mai riaperti e quella che le stava parlando, terrorizzata, era una delle serve che sua madre le aveva messo alle calcagna, non Afrodite. Ancora frastornata dalla visione che aveva appena avuto, si lasciò trascinare via, lontana dal precipizio. Le ancelle si chiusero attorno a lei chiocciando spaventate, ma lei non le ascoltò. Abbassò lo sguardo sul suo palmo chiuso e quando lo aprì vi trovò il petalo rosa. Afrodite le aveva davvero mandato un segno e le stava chiedendo di fidarsi di lei.
Clicca per il Primo Capitolo
XYLIA
Xylia aveva sei anni la prima volta che capì che c’era qualcosa che non andava in lei. A palazzo c’era una serva, Egle, i capelli di un castano scurissimo e gli occhi verdi come il muschio appena nato che non riuscivano a scorgere nulla a più di un braccio dal proprio naso. Egle era gentile, la lasciava salire sulla sua brandina negli alloggi delle serve e inventava per lei giochi e storie di eroi e di mostri. Le teneva compagnia tutte le volte che riusciva a sfuggire al controllo della sua nutrice, e la bambina le si era affezionata. Quando il fatto avvenne, era il periodo della raccolta delle olive, Xylia avrebbe voluto andare con Egle tra i filari di alberi che crescevano appena fuori dalle mura della Polis ad aiutarla, ma non aveva ricevuto il permesso. Era stata tutto il giorno seduta vicino alle finestre, rimirando il mare azzurro e cangiante come un velo di seta che si intravedeva da lontano, sentendosi sola e dimenticata, ma quando aveva udito le voci delle serve di ritorno era corsa in cortile saltellando di gioia. A venirle incontro, però, non aveva trovato risa e saluti gioiosi. Egle era ferita e singhiozzava in preda al dolore. La sua vista debole l’aveva colta in fallo e la ragazza era inciampata, rompendosi una gamba tra le rocce. La frattura era brutale, spaventosa, con l’osso biancastro esposto nel mezzo dello stinco lacero. Quella vista paralizzò Xylia sul posto. Provò paura, pena per le grida della ragazza che le era tanto cara e anche la soverchiante insicurezza di chi vorrebbe rendersi utile, aiutare, ma non sa da che parte iniziare. Poi, successe anche qualcos’altro. Un aroma ferroso, intenso, le strisciò nelle narici, rapendo tutta la sua attenzione. Il suo sguardo, all’improvviso bramoso e affascinato, non riusciva a staccarsi dalla ferita di Egle, dal sangue che le imbrattava la gamba, dalle gocce vermiglie sulla sua veste chiara, dalla scia di chiazze frastagliate che la ragazza lasciava dietro di sé mentre le altre la trasportavano attraverso il cortile, su per le scale del palazzo. Restando in disparte, le seguì attraverso l’atrio fino alle cucine, dove deposero Egle su un tavolo. Acqua calda, garze, stecche di legno. Le serve si muovevano concitate alla ricerca di tutto ciò che potesse salvare la vita alla povera Egle, ma Xylia quasi non le udiva, tutto ciò a cui riusciva a prestare attenzione era il sangue. Il suo aroma era caldo e dolciastro, un nettare vischioso che le invadeva i sensi, insinuandosi come una tentazione proibita sotto alla sua pelle. E a ogni respiro il suo richiamo si faceva sempre più intenso, una promessa di un piacere oscuro e squisito, che sembrava fatto apposta per trascinarla oltre il confine della ragione. Si avvicinò silenziosa al tavolo. Le altre donne non la videro, e se la videro non le prestarono attenzione. Egle aveva smesso di urlare, il suo viso era pallido, spento, lo sguardo velato e distante come quello di qualcuno in preda alla febbre. Un rivolo di sangue gocciolava giù dal bordo di legno del tavolo. Tic. Tic. Tic. Xylia aveva già le mani chiuse a coppa protratte in avanti. Il sangue sgorgava copioso e le gocce le riempirono i palmi. Le sembrò naturale portarsele alle labbra, come se stesse per bere della semplice acqua, solo più corposa, più allettante… Ci fu uno strattone. Qualcuno l’aveva afferrata per una spalla, scagliandola indietro. Il sangue le scivolò via dalle dita e un sibilo di rabbia le affiorò alle labbra ancor prima di aver capito chi o cosa l’avesse interrotta. Sua madre, la Regina Olympias, richiamata lì dal trambusto, l’afferrò per un polso e la trascinò fuori dalle cucine, prima che potesse emettere una sola sillaba. «Vai nelle tue stanze» le ordinò brusca, con gli occhi chiari che lampeggiavano. «Subito!» La bambina indugiò, le mani vermiglie strette a pugno lungo i fianchi. Ubbidiva sempre a sua madre, per paura delle punizioni, sì, ma soprattutto per il desiderio di compiacerla, lei, quella regina così grande e maestosa, così spesso dimentica della propria figlia. Ma quella volta fu diverso, qualcosa dentro di lei si ribellò, bramava quel liquido vermiglio che ancora le stuzzicava le narici e le faceva venire voglia di portarsi le dita alla bocca e succhiarle come se fossero ricoperte di miele. In qualche modo sua madre capì dove erano diretti i suoi pensieri e l’agguantò di nuovo, trascinandola fino alla fontanella del cortile sul retro. Le mise entrambe le mani sottacqua e gliele lavò furiosamente. Sfregò fino a farle bruciare la pelle, finché il sangue non si diluì senza lasciare traccia. Solo guardando la sua pelle pulita, Xylia tornò la Xylia di sempre. Una bambina educata e mansueta che mai avrebbe disubbidito alla madre, che mai avrebbe ignorato la sofferenza della sua cara Egle per… Per cosa? Bere il suo sangue? Un lamento simile a un vagito le si levò dalla gola, gli occhi pieni di lacrime e vergogna. «Madre…» «Non una parola» la interruppe brusca la regina. Delle serve, richiamate dalla tragedia che si stava consumando nelle cucine, attraversarono di corsa il cortile. La regina attese che si allontanassero, poi tornò a chinarsi su Xylia e la guardò dritto negli occhi. «Quello che è successo oggi non deve succedere mai più. Mai più. Hai capito?» La bambina annuì vigorosamente e le lacrime le rigarono il visino. Aveva paura, si sentiva sporca e sbagliata. «M-ma…» “Cosa è successo?” non ebbe il coraggio di chiederlo. «Se qualcuno è ferito, se vedi del sangue» le ordinò sua madre, «te ne devi andare via subito. Immediatamente. Non ti devi avvicinare per nessun motivo. Se assaggi il sangue, anche solo una volta, per entrambe è finita. Hai capito?» No, Xylia non capiva. Ma rispose comunque di sì. Solo molti anni dopo avrebbe compreso il perché di quella fame cocente che l’aveva colta all’improvviso. Un segreto nascosto in seno alla corte reale, taciuto nel sangue e tra le menzogne. Un segreto che l’avrebbe condannata a morte.
Con l’arrivo di giugno, il panorama letterario si arricchisce di nuove e promettenti pubblicazioni, pronte a conquistare i nostri scaffali e le nostre menti. Come consuetudine, la redazione de Il Bistrot dei Libri ha curato per voi una selezione eclettica di volumi in imminente arrivo nelle librerie.
È importante sottolineare che la nostra non è affatto una rassegna esaustiva di tutte le pubblicazioni del mese. Il flusso di nuove uscite è talmente vasto da rendere impossibile una copertura totale. Ci concentriamo, piuttosto, su quei libri che hanno catturato la nostra attenzione, che riteniamo possano stuzzicare il nostro interesse e, di conseguenza, spingerci a fare ciò che amiamo di più: allungare, con rinnovato entusiasmo, quella lista di libri da leggere che non sembra mai volersi esaurire, per la nostra più grande gioia di lettori insaziabili.
DLIN DLON – comunicazione di servizio
Alcuni dei link presenti nei nostri post rimandano a link Amazon. Se cliccate su i nostri link che rimandano a Amazon e comprate qualcosa, riceviamo una piccolissima (issima, issima, issimissima) percentuale.
È passato qualche mese dal ritrovamento del corpo della giovane Mira Griffin vicino alla rimessa delle barche di Prospect Park, ma la polizia di New York brancola nel buio. Cyra, sorella maggiore di Mira, grazie a un amico che lavora in polizia viene a sapere che in città esiste un gruppo di sostegno per serial killer, dove gli assassini si recano non con l’intento di rimettersi in carreggiata ma per condividere le storie sui crimini che hanno commesso, affinare le tecniche, ascoltare consigli, e dare libero sfogo alle proprie fantasie malate. Tormentata dal fatto di aver litigato con la sorella poco prima della sua scomparsa, Cyra è determinata a vendicarne la morte: decide così di infiltrarsi nel gruppo inventandosi un personaggio, la gelida Mistletoe, e trovare da sola il killer di Mira. Il surreale mondo con cui entra in contatto è composto da killer senza scrupoli, tutti maschi: c’è Python, un omone che ha il ruolo di moderatore; Pea Crab, che non riesce a trovare il modo di sbarazzarsi dei corpi senza venire scoperto dalla polizia; Cuckoo, che compie solo delitti di natura sessuale; e Lamprey, maschio alfa attraente e sicuro di sé, un ingegnere informatico che a tempo perso fa l’hacker e ha reso più efficienti i metodi di reclutamento del gruppo. Quando Cyra inizia ad avvicinarsi a quell’ambiente, però, si rende conto che impersonificare qualcuno privo di scrupoli ed emozioni significa anche poter liberare i propri istinti peggiori e immaginare di compiere azioni a cui non avrebbe mai pensato prima. Un thriller a tinte femministe, con un ottimo equilibrio tra suspense e divertimento che gioca con la parte più oscura dell’animo umano e che porta i lettori a chiedersi quanti mostri spaventosi camminino, invisibili, tra noi.
Scottie Price ha da poco ottenuto il lavoro dei suoi sogni. C’è solo un piccolo dettaglio: è l’unica donna single in un team di molti uomini, tutti felicemente sposati. È per questo che, in un momento di panico durante una riunione, si inventa di avere un marito per fare colpo sulla sua amministratrice delegata, Ellison. Ma le cose sfuggono rapidamente di mano, perché, quando Ellison scopre che Scottie non porta la fede al dito, prende la questione molto sul serio: vuole aiutarla a salvare il suo matrimonio in crisi con il supporto di uno dei migliori consulenti matrimoniali del Paese. Per la ragazza, intrappolata in una bugia sempre più intricata, l’unica soluzione è trovarsi un marito anche solo per finta. Ed è così che entra in scena Wilder, un eccentrico milionario ossessionato dall’improvvisazione teatrale. In teoria doveva essere solo una messinscena, ma quando i due accettano di partecipare a un ritiro matrimoniale estivo, la recita inizia a sfumare pericolosamente nella realtà. Costretti a fingere giorno e notte, tra prove di affinità di coppia, giochi di ruolo e silenzi pieni di significato, Scottie e Wilder scopriranno che i sentimenti non sempre seguono il copione. E quando la recita diventa la parte più reale della loro vita, dire la verità potrebbe essere l’improvvisazione più difficile di tutte.
Nike arriva a Casebianche in cerca di pace, ma porta con sé le cicatrici di un passato che brucia: una relazione violenta, un amore malato e una gravidanza inattesa. Per questo si rifugia nel vecchio faro del paese, un luogo sospeso nel tempo che custodisce i segreti di una donna enigmatica, Vittoria Pontini, e delle lettere che, per cinquant’anni, ha ricevuto: confessioni accorate da persone smarrite in cerca di consiglio e parole d’amore da un uomo sposato. Attratta dal mistero di quella corrispondenza e dall’eco delle emozioni che custodisce, Nike comincia un percorso che è tanto ricerca della verità quanto rinascita. E quando nella sua vita entra Daniel, il figlio dell’uomo che ha amato Vittoria, tutto cambia. Tra lettere del passato, segreti del presente e un legame che si fa sempre più profondo, Nike e Daniel dovranno scoprire se la loro vulnerabilità li rende ancora capaci di amare e se potranno fidarsi l’una dell’altro. Perché, a volte, sono proprio le ferite a indicare la via verso la luce.
Brando è nato per la danza. Corpo perfetto, movimenti che incantano. Sua madre ha cucito su di lui un sogno preciso, che forse gli va troppo stretto. Ma quando il mondo tace, Brando disegna. Disegna per sentirsi libero, per correre incontro alla sua vera essenza. Ettore è l’opposto. La danza non lo ha scelto, lui l’ha strappata al suo corpo con ostinazione e fatica. Ogni passo è una sfida, ogni errore un colpo incassato. Suo padre non capisce, ma Ettore continua a danzare. Perché lottare è tutto ciò che conosce. Ettore però ha anche un talento naturale. Disegna con istinto e grazia, come se fosse la cosa più semplice al mondo. Brando lo vede. Lo invidia, quasi. Perché mentre lui cerca la libertà nel disegno, Ettore la possiede senza sforzo. Sono così simili, Brando ed Ettore, molto amici e un poco rivali. Ma poi c’è Mirta, che arriva come un temporale d’estate, e li vede, li comprende. E portando scompiglio e allegria li costringe a guardarsi davvero, e a ripensare a tutto quanto… Brando, Ettore, Mirta. La danza, il disegno, l’amore. Qual è il vero talento? Quello che ti è stato dato o quello che scegli di inseguire, contro tutto e tutti? In una coreografia dove tutto si tiene, Matteo Bussola intreccia movimenti e desideri in un crescendo di emozioni. Perché forse il vero talento è trovare il proprio passo e condividerlo con chi si ama.
Archer mai avrebbe immaginato di trasferirsi in una piccola città, né tantomeno di gestire una pancake house. Ma ha appena scoperto di avere una figlia, Olive, che ha solo cinque anni e vive a Dream Harbor. Iris non è mai riuscita a mantenere un lavoro per più di qualche mese. Perciò, quando la sua amica Gladys le fa presente che Archer sta cercando una tata, Iris rimane interdetta. Ma avendo bisogno di soldi, accetta. Mentre Archer e Iris si abituano ai loro nuovi ruoli, è possibile che abbiano più cose in comune di quanto pensassero all’inizio, o c’è lo zampino di Olive che è determinata a ritrovare una famiglia?
Prima di incontrare Callie, prima ancora di diventare il Mercante di Segreti, Desmond Flynn era il figlio bastardo di una scrivana. Un giovane nato da una madre debole, vittimizzato, costretto a celare la propria magia e destinato a sposare una schiava. Il Destino, però, aveva altro in serbo per lui. Dalla miseria delle caverne di Arestys, al palazzo reale di Somnia, alle strade della Terra, così Desmond Flynn, una fata partita dal nulla, diventa l’Imperatore delle Stelle della Sera.
Nonostante sia single da una vita, Sophie non ha mai smesso di cercare l’amore. La fortuna, però, non sembra essere dalla sua parte e, nel frattempo, tutte le sue amiche si sono accasate e la sua famiglia le fa pressioni perché lei faccia lo stesso, soprattutto con il matrimonio della sorella ormai alle porte. Determinata a non presentarsi da sola all’evento, Sophie prende una decisione drastica: si procurerà un’anima gemella per finta, dato che trovarne una vera per tempo è una missione impossibile. Così, mette un annuncio su un’app di dating, promettendo un lauto rimborso spese a chi sarà così folle da accompagnarla. A rispondere è Harry, un ragazzo affascinante e attraente, in cerca di una distrazione dopo una brutta rottura. Tra i due scatta subito un’attrazione e ben presto si rendono conto che la finzione si sta trasformando in realtà. E se alla fine si innamorassero davvero?
Lewis Conley ha tre migliori amici in una relazione seria e stabile e una stagista da addestrare perché prenda il suo posto nei Campus Drivers: per lui, l’ultimo semestre di università si prospetta essere un incubo. Anche perché la stagista in questione è tutt’altro che una studentessa perfetta. Amy Hitman ha promesso a sua sorella di stare lontana dai guai, ora che ha cambiato università: il periodo di prova come autista nei Campus Drivers sembra proprio l’occasione perfetta per mettere la testa a posto, tornando in carreggiata… e per passare del tempo con Lewis, il ragazzo di cui, suo malgrado, ha finito per innamorarsi. Per quanto sia una meccanica impareggiabile, Amy dovrà imparare a sue spese che la meccanica del cuore è infinitamente più complessa, e imprevedibile, di quella delle auto. E Lewis, che non ha mai deviato di un centimetro dal proprio percorso, sarà costretto a decidere se la folle corsa in cui l’ha coinvolto Amy e che lo condurrà fuori strada sia una minaccia… o un’opportunità.
A Daphne è sempre piaciuto come il suo fidanzato Peter raccontava la loro storia d’amore. Come si erano incontrati (in una giornata tempestosa), si erano innamorati (per un cappello volato via) ed erano tornati nella sua città natale sul lago per iniziare la loro vita insieme. È sempre stato davvero bravo… finché il racconto non è diventato il prologo della storia d’amore di Peter con Petra, la sua amica d’infanzia. Di colpo Daphne si ritrova bloccata in una sperduta cittadina del Michigan, senza amici né famiglia ma con un lavoro da sogno (e una paga da fame), e non le resta che accettare di condividere un appartamento con l’unica persona che può capirla: l’ex di Petra, Miles Nowak. Trasandato e caotico, Miles è esattamente l’opposto dell’organizzata e riservata Daphne. All’inizio della convivenza i due, che non hanno niente in comune, cercano di evitarsi il più possibile, finché una sera, complice un bicchiere di troppo, nascono un’amicizia e un piano. E se il piano prevedesse anche di pubblicare foto deliberatamente fuorvianti di loro due insieme, be’, chi potrebbe biasimarli? Tanto è solo per finta, perché non esiste proprio che Daphne inizi un nuovo capitolo della sua vita innamorandosi dell’ex fidanzato della nuova fidanzata del suo ex fidanzato… giusto?
Rae ha visto la sua vita andare in pezzi, ma le rimane ancora qualcosa: i suoi libri. Ormai giunta alla fine, coglie al volo la possibilità di una seconda chance, un patto magico che la farà rivivere dentro la sua serie fantasy preferita. Quando si risveglia, si ritrova in un castello sospeso su un abisso infernale, in un regno sull’orlo della guerra, abitato da mostri pericolosi, cortigiani intriganti e dal suo personaggio preferito: l’Imperatore del Passato e dell’Eterno Futuro. Una realtà incredibilmente affascinante, come solo la finzione può essere. E in questo mondo, Rae scopre di non essere l’eroina, ma la cattiva. Meglio così, in fondo: i cattivi vestono sempre meglio e hanno battute più brillanti. Anche se, di solito, fanno una brutta fine. Rae riunisce sotto il proprio comando tutti i cattivi della storia, con l’intento di cambiare il loro destino. Man mano che il conto dei cadaveri aumenta e la furia dell’Imperatore cresce, però, sembra proprio che Rae e i suoi amici non arriveranno a vedere l’ultima pagina.
Ribelle e sempre pronto a far festa, Cruz Navarro è il bad boy della Formula 1. Questo lo aiuta senz’altro a far colpo sulle ragazze, ma non sullo sponsor che potrebbe far decollare la sua carriera una volta per tutte. Preoccupato per il futuro e desideroso di ripulire la sua immagine, il consiglio di amministrazione gli propone di trovare una brava ragazza che si finga la sua fidanzata e faccia credere a tutti che Cruz ha finalmente messo la testa a posto. La scelta ricade così su Maddix Hart, che tutto vorrebbe meno che essere invischiata in quella faccenda. All’apparenza Maddix è timida e tranquilla, ma Cruz si rende ben presto conto che quella è soltanto una facciata. La sua finta fidanzata è intelligente e caparbia, oltre che estremamente sexy. Non ci vuole molto perché Cruz perda la testa per Maddix e i suoi sentimenti per lei diventino reali. Ma quando la ragazza si avvicinerà a conoscere davvero l’uomo che si nasconde dietro il pilota, Cruz sarà disposto a rischiare tutto, incluso sé stesso, per donarle il suo cuore?
April, una trentenne single, ha la tendenza a rifugiarsi nei libri per evitare la solitudine. I protagonisti dei romanzi, infatti, le danno sempre l’illusione di essere in ottima compagnia, a differenza sua che, lavorando da casa, non ha modo di conoscere nuove persone. E poi c’è Westley, l’affascinante libraio in carne e ossa che presiede il reparto libri usati della libreria di quartiere Leggere tra le Righe: timido ma affabile, un sorriso gentile, l’aria da intellettuale e una serie di adorabili camicie di flanella. Una sera, in uno slancio di vitalità, April decide di scrivergli una lettera anonima e di lasciargliela tra le pagine di un libro: la speranza ovviamente è quella di attirare la sua attenzione. Peccato che il biglietto, complice il destino, finisca tra le mani di Laura, vedova ormai da cinque anni e madre indaffaratissima della piccola Olivia. Laura ha rinunciato da tempo all’amore, ma quando nel libro che ha appena comprato trova il biglietto anonimo pensa che Westley l’abbia lasciato per lei; e la possibilità che un uomo così attraente le faccia la corte è una sorpresa stravolgente. Dal canto suo Westley, che non è certo il più brillante quando si tratta di donne, non si è accorto di nulla, e a distrarlo ulteriormente si sono aggiunte le riprese del nuovo film della famosa regista Donna Wolfe, che ha scelto proprio Leggere tra le Righe come location. Quando i messaggi tra April e Laura diventano una vera e propria corrispondenza amorosa, le cose si fanno complicate. Come nei migliori romanzi, arriverà il lieto fine per qualcuno di loro?
Per qualche mese, Wes ha avuto la ragazza dei suoi sogni: la sua cocciuta e adorabile vicina di casa Liz. Ma proprio quando i due si trasferiscono insieme all’UCLA per il loro primo anno da matricole, succede l’impensabile. A Wes non resta che rimanere indietro ad affrontarne le conseguenze, anche se questo significa perdere la persona a cui più tiene al mondo. Dopo due anni, Wes e Liz si rincontrano proprio in quello stesso college che ha segnato la fine della loro storia. Wes si è finalmente ripreso dall’uragano di problemi che l’ha travolto, ma sa di aver spezzato il cuore di Liz quando l’ha lasciata. E ora è più determinato che mai a riconquistarla. Conosce Liz meglio di chiunque altro, e sa che l’unico modo per dimostrarle il suo amore è sorprenderla con quei grandi gesti da commedie romantiche che la ragazza tanto ama. Solo che, questa volta, niente sembra funzionare. La Liz innamorata dell’amore che conosceva sembra solo un lontano ricordo. Wes deve calarsi nei panni del tipico protagonista da rom-com per giocarsi ogni carta possibile e farsi perdonare. Forse, però, nella vita vera le storie d’amore epiche non vanno mai davvero come nei film…
Kel Saren è nato per essere un’ombra: l’ombra del Principe Conor, il suo doppio, la sua armatura in carne e ossa. Per tutta la vita ha camminato su un filo teso tra luce e oscurità, pronto a morire per un regno che non potrà mai chiamare suo. Ma ora, una strage insanguina il cuore del Palazzo Reale, e la verità è sepolta sotto bugie, segreti e corruzione. Per scoprire chi ha attentato alla Corona, Kel dovrà scendere ancora più in profondità nei meandri di Castellane, dove governa il Re dei Bassifondi: un uomo che conosce tutto e tutti, e che non fa nulla senza ottenere qualcosa in cambio. Tra banchetti lussureggianti e vicoli insanguinati, Kel si troverà faccia a faccia con una cospirazione che minaccia la dinastia regnante e con Artal Gremont, promesso sposo della donna che ama. Intanto, Lin Caster sta combattendo un altro genere di battaglia. Guaritrice ashkari, ha commesso un atto sacrilego pur di salvare la vita a una persona a lei molto cara. E ora dovrà affrontare le conseguenze della sua bugia, con il rischio di perdere ogni cosa. Quando il Principe Conor ricompare nella sua vita per chiedere il suo aiuto, i giochi di potere si intrecciano a sentimenti che si fanno via via più pericolosi.
“Anna della pioggia” è una raccolta di racconti inediti che restituisce tutta la forza creativa e politica di Michela Murgia, una delle voci più luminose della letteratura italiana contemporanea. Raccontare, per lei, era un modo di pensare, di cambiare se stessa e il mondo. In queste pagine si alternano storie che hanno preso vita in contesti diversi, lette in piazza, scritte per blog, festival, teatri occupati o semplicemente raccontate tra amici, ma mai raccolte in un libro fino a oggi. Ora trovano finalmente casa in questo volume, curato da Alessandro Giammei, a partire dall’archivio digitale dell’autrice. Al centro c’è Anna, che corre solo quando piove e riflette sulla vita attraverso piccoli oggetti quotidiani, nel tentativo di non affrontare ciò che davvero la angoscia. Intorno a lei, un mondo variopinto e sorprendente: bambini che recitano in sardo sotto i bombardamenti, portieri notturni, piante parlanti, donne che prendono finalmente la parola, da Elena di Troia a Beatrice Cenci, fino a Odabella contro Attila. L’opera esplora con grazia e potenza i temi più cari all’autrice: la Sardegna, il potere femminile, le identità queer, il lavoro, la malattia e la memoria. Una raccolta viva, eterogenea, intensa, che testimonia l’impegno instancabile di Murgia per un mondo più consapevole, descritto sempre con uno stile vibrante, ironico e profondo. Un’occasione imperdibile per riscoprire il talento folgorante dell’autrice di “Accabadora” in una veste sorprendentemente nuova.
A Guadalupa si verificano degli strani omicidi: tutti seguono uno schema definito, come se fosse un rituale mistico. L’ispettore Kancel e i suoi assistenti cominciano una corsa contro il tempo per fermare l’assassino: un’indagine in cui i confini tra magia nera e macchinazione diabolica si confondono. Maestro dell’illusione e della manipolazione, Michel Bussi torna con un thriller coinvolgente e affascinante. Guadalupa, dipartimento francese delle Antille, un paradiso tropicale di fondali marini, spiagge incantevoli e foreste lussureggianti. Un paesaggio da sogno scosso brutalmente dall’omicidio di un ricco costruttore, trafitto da una fiocina di fucile subacqueo e ritrovato sulla Scala degli schiavi, luogo simbolo dell’isola. Per il comandante di polizia Valéric Kancel è l’inizio di un incubo: insieme ai suoi assistenti, si lancia alla ricerca di un assassino che sembra non lasciare tracce se non intenzionalmente simboliche. Un serial killer che agisce sempre con lo stesso rituale e che a quanto pare sa molte cose di lui, di Valéric. Gli omicidi si susseguono, le indagini ristagnano. L’unico che sembra saperne qualcosa è il vecchio Évariste, per molti un ciarlatano, per molti altri un mago. Magia nera o macchinazione diabolica? Per il comandante Valéric Kancel e i suoi due collaboratori comincia allora una corsa contro il tempo in un’isola sull’orlo del caos.
Nata nel settembre del 1977 a Philadelphia, Adina Giorno arriva sulla Terra proprio quando la Voyager 1 viene lanciata nello spazio insieme al suo prezioso disco d’oro. Con una sensibilità e uno spirito di osservazione fuori dal comune, Adina sa fin dall’età di quattro anni di essere diversa dagli altri. Grazie a un dispositivo per fax portato a casa dalla madre Térèse, infatti, si mette in contatto con la sua famiglia di origine, ad anni luce di distanza da lei, e scopre la sua missione: osservare e riferire le peculiarità degli esseri umani ai suoi superiori. Per anni Adina stessa sperimenta le angosce e le gioie dell’esistenza sulla Terra, e faxa resoconti sul crescere e vivere tra i terrestri, sui loro programmi televisivi, i centri commerciali, i rapporti di amicizia, gli animali, le stranezze del loro linguaggio. Ormai adulta, però, in un periodo di particolare vulnerabilità, decide di condividere le sue osservazioni in un libro. C’è la possibilità che non sia da sola? Marie-Helene Bertino ci regala un romanzo sul desiderio e l’appartenenza, sul sentirsi soli, sullo scoprirsi un po’ strani e sul soffrire di misofonia, un romanzo che esplora la fragilità e la resilienza della vita, descrivendo in maniera sorprendente e originale cosa significhi essere divisi tra due mondi, isolati in un luogo che è casa e allo stesso tempo non lo è.
Bruna è un’aviatrice provetta ed è innamorata del tenente Ottavio, tanto coraggioso in guerra e in volo, quanto vittima della morale corrente. Il legame tra i due giovani non avrà futuro proprio perché Ottavio non riesce ad accettare il fatto di non essere il primo uomo di Bruna. Ecco che allora il bel tenente si accorge di Loredana, che, ignorando i motivi della separazione dell’amica dal giovane, preferisce allontanarsi. Solo quando Bruna, complice ancora il volo, conoscerà e sposerà Lionello, Loredana accetterà l’amore di Ottavio.
Dopo la morte del marito pilota, la bella ingegnera Oria Del Sole prende il suo posto nell’azienda automobilistica di cui era proprietario: audace e coraggiosa, corre sulle piste sulla sua adorata Freccia d’oro, gareggia e vince premi. Di lei e del suo talento è innamorato il devoto caporeparto Nazzareno Geter, ma l’abisso sociale che li separa sembra incolmabile – tanto che l’uomo decide di licenziarsi per farsi assumere da un’azienda concorrente, di proprietà del commendatore Varzi e della giovane figlia Lolotte. Riuscirà l’amore di Geter e Oria, i cui cuori vibrano al ritmo dei motori, a superare gli ostacoli che il destino ha disseminato lungo la loro strada?
Quando sua sorella scompare, Ophelia ha un solo modo per salvarla: entrare in Phantasma, una competizione mortale all’interno di una villa infestata e rivendicare il premio in palio: un singolo desiderio. Ophelia dovrà affrontare nove sfide, ognuna più pericolosa della precedente, ma non solo. Dovrà sopravvivere a spietati concorrenti pronti a tutto pur di eliminare i propri rivali, demoni tentatori in sontuose sale da ballo e contorti passaggi segreti. Proprio quando le sue paure minacciano di sopraffarla, un misterioso Fantasma le propone un patto. Affascinante, arrogante e incredibilmente attraente, Blackwell sostiene di poterla guidare nelle prove letali. Tutto ciò che chiede in cambio sono dieci anni della sua vita. Ophelia sa che non dovrebbe fidarsi di lui, ma non ha altra scelta, specialmente quando un’oscura e irresistibile attrazione li avvicina sempre di più. Dovrà stare molto attenta però, perché in Phantasma la cosa peggiore da perdere non è la competizione, ma il proprio cuore…
Il penultimo anno a Maple Hills si prospetta particolarmente duro per Henry Turner: a causa della sua cronica attitudine alla procrastinazione è finito nel corso dell’insegnante che detesta, che subito gli ha dato un pessimo voto. Ma ora che è capitano della squadra di hockey non può permettersi in alcun modo di fallire. Un aiuto sembra arrivargli da Halle Jacobs, timida studentessa modello, aspirante scrittrice e animatrice di un book club. Henry ha bisogno di una mano per preparare l’esame, lei di fare nuove esperienze per scrivere il suo romanzo: la base per un accordo perfetto. L’importante è seguire rigorosamente le regole che si sono imposti, soprattutto la n. 4: Non innamorarsi.
L’ordine dei Mimi. The bone season, Samantha Shannon Oscar Vault (Mondadori), 17 giugno
Oxford appartiene al passato, ma la Repubblica di Scion non è stata sconfitta e continua a darle la caccia con il suo occhio cui nulla sfugge. Per mantenere un appoggio nel mondo della criminalità a Paige non resta che tornare da Jaxon Hall, il suo vecchio datore di lavoro, tanto carismatico quanto feroce. Ma Paige obbedisce soltanto a se stessa adesso e neppure Jaxon potrà farla desistere dal denunciare la corruzione nel sindacato. E mentre lei progetta di impadronirsi della favolosa Corona della Rosa, entrambi i contendenti di un antico conflitto tramano per sfruttare il suo talento a proprio vantaggio. Il secondo volume della fortunatissima saga d’esordio di Samantha Shannon, ispirata ai miti greci di Pandora e Prometeo, che fonde distopia ed epic fantasy, in una nuova edizione completamente rivista dall’autrice.
Contro ogni aspettativa, Emil e Brighton Rey ce l’hanno fatta, hanno sconfitto le Falci di Sangue e sono scampati alla morte, o almeno così pensavano. Brighton ha bevuto il Sangue del Mietitore credendo di diventare invincibile, invece sta morendo. Nella ricerca di un antidoto per salvare il fratello e liberarsi degli indesiderati poteri di fenice, Emil dovrà scavare a fondo nello stesso passato da cui vuole fuggire. Proprio quando ha un disperato bisogno dell’aiuto degli Astramanti, le loro fila si stanno sfaldando e la sete di vendetta di Maribelle li spinge su una via insidiosa. Nel frattempo, per tornaconto politico, il Senatore Iron si approfitta di Ness, le cui abilità di mutaforma lo rendono un’arma pericolosa. Dal canto suo, Ness vorrebbe soltanto riuscire a mettersi in contatto con Emil, ma sa che il modo migliore di proteggerlo dal padre corrotto è tenere le distanze. La battaglia per la pace è una logorante partita a scacchi: a mano a mano che i pezzi vanno al loro posto, Emil comincia a capire che forse per tutto questo tempo ha lottato contro il nemico sbagliato.
Dopo Legendborn e Bloodmarked, la saga dei Leggendari torna con un terzo volume in cui oscurità e magia si intrecciano in un crescendo di tensione che prepara il terreno per uno sconvolgente finale. Bree Matthews ha sacrificato tutto: ha abbandonato l’Ordine, voltato le spalle a chi le era accanto e persino bruciato il flusso ancestrale che la legava ai suoi avi. È rimasta sola, convinta che non ci sia altro modo per proteggere chi ama e restare viva. Ma il potere che scorre nelle sue vene è troppo pericoloso per essere ignorato. Per imparare a dominarlo, Bree si affida al re Oscuro, un mutaforma enigmatico capace di muoversi tra il mondo umano e quello demoniaco, che grazie ai suoi poteri è riuscito a raggiungere le più alte posizioni dell’Ordine della Tavola Rotonda. In cambio del suo addestramento, però, Bree deve stringere con lui un patto che non potrà spezzare, e di cui non conosce ancora le vere conseguenze. Nel frattempo, l’Ordine è nel caos. Insieme a Bree è scomparso anche Selwyn. Per ritrovare entrambi, Nick è deciso a giocare la sua ultima carta: invocare un’antica legge che costringe il Consiglio Supremo dei reggenti a concedergli un’udienza. Nessuno sa quale sarà la sua richiesta… e quali segreti sia disposto a rivelare. Mentre misteriosi rapimenti si moltiplicano e i merlini cadono uno dopo l’altro, un’ombra si insinua tra le crepe del mondo. Riuscirà Bree a riportare la pace e a chiudere i conti con il proprio passato?
Sera è finalmente libera da Kolis ed è tornata da coloro che le vogliono bene, eppure i ricordi di ciò che ha passato continuano a perseguitarla, anche ora che finalmente può sperare in un futuro con l’altra metà del suo cuore e della sua anima. Nyktos l’ama, la desidera e la accetta senza riserve, e non dubita che sia adatta a essere la Regina degli Dei, ma Sera deve trovare quella stessa fiducia dentro di sé, se vuole convincere le altre Corti a sostenerla contro Kolis per rendere Iliseum e il regno mortale luoghi migliori e più sicuri per tutti. Così, mentre insieme cominciano a radunare gli altri Primordiali per scoprire chi ha intenzione di giurare fedeltà a loro e chi invece intende schierarsi con Kolis, Sera non può fare altro che chiedersi se il sentimento che la lega a Nyktos riuscirà a impedirle di perdersi, o se il loro legame verrà travolto malgrado tutto dall’emergere di nuovi poteri e forze che sembrano incontrollabili.
Giochi di ombre, Daniela Dawan Giunti Editore, 18 giugno
Quattro amici: Antonio, dal fisico imponente, che scrive poesie come un poeta antico; l’ombroso Omar, che non riesce a riconoscersi omosessuale; Olivia, bella e intraprendente, che ne è innamorata; Nina, solare e combattiva, che si lascia trasportare con entusiasmo nel mondo magico di Antonio, orfano di nobili origini. Ospiti in un antico maniero intraprenderanno un viaggio fisico in un dedalo di cunicoli e passaggi, animati da oscure presenze e nelle tenebre riusciranno a rivelarsi l’un l’altro nella loro più segreta intimità. Adesso, dovranno affrontare la sfida più difficile: coniugare le loro realtà, familiari e personali, con quanto hanno scoperto di sé e degli altri nell’oscurità. Cambierà per sempre il loro destino, il viaggio intrapreso nell’oscurità e dentro di loro?
Hiero e Aleonora si sono separati. Lui, il Principe Blu, il campione dell’impero di Aymnor, è tornato a Iressos per le ultime fasi della conquista. Lei, una ragazza di nobile nascita che viaggia sotto mentite spoglie, si dirige verso il castello di Jurif, nelle cui miniere lavorano i prigionieri di guerra, per liberare il suo promesso sposo, catturato in battaglia. Le strade di Hiero e Aleonora sembrano destinate a separarsi per sempre, ma il sentimento che sta nascendo tra loro non terrà conto della guerra, dell’onore, delle dinastie e del tradimento. Questa volta il campo di battaglia sarà dentro di loro.
Breen Siobhan Kelly è cresciuta nel mondo degli umani e un tempo non era consapevole della sua vera natura. Ora si trova a Talamh, e affronta un percorso di guarigione in seguito a una terribile battaglia. Per il momento, sono riusciti a fermare suo nonno, il dio Odran, e a impedirgli di prendere il controllo sull’intera terra e su Breen stessa. Con il nemico indebolito e il portale sigillato, questo è un momento di riposo e preparazione. Breen spiega le sue ali e scopre un potere mai sperimentato prima. Ma è anche il momento di festeggiare il suo primo Natale nella nuova casa, il solstizio, i matrimoni e le nascite, e ritrovare la gioia sulla scia del dolore. Di tornare a dedicarsi alla scrittura dei suoi racconti e, quando i doveri di taoiseach di lui lo permettono, di trascorrere il tempo con Keegan, il guerriero che l’ha addestrata a combattere e che lei ha imparato ad amare. È proprio lui a essere al suo fianco quando le streghe del nemico, traditrici e assetate di potere, le appaiono nel sonno, praticando la magia nera, sacrificando gli innocenti e tramando una brutale vendetta. E presto, insieme a Keegan e all’intera Talamh, Breen cercherà coloro che hanno un disperato bisogno di essere salvati e affronterà l’oscurità con tutte le armi in suo possesso: la spada, la magia e un indomabile coraggio.
Una favola high-tech convincente in modo spaventoso, “Moxyland. O giochi o muori” segue quattro narratori che vivono in un futuro prossimo distopico così vicino a noi da sembrare realtà. In una Cape Town distopica e futuristica, Kendra, dopo aver abbandonato la scuola d’arte, si fa notare per un progetto di marketing nel settore della nanotecnologia; Lerato, un’ambiziosa orfana nata da genitori malati di Aids, trama per cambiare azienda; Tendeka, un attivista dalla testa calda, sta diventando sempre più rabbioso; Toby, un blogger spregiudicato, scopre che i videogiochi a cui si dedica per denaro nascondono molto di più. Oltre alla folle avventura che cambierà per sempre le loro vite, questa storia è ricca di idee audaci e contagiose e mette insieme uno spietato governo di apartheid aziendale, videogiochi, cani da guerra biotecnologici, identità online sfuggenti, un club di calcio di periferia, un marchio che crea dipendenza e arte geneticamente modificata. Portando le tendenze edonistiche della società alle loro estreme conseguenze, “Moxyland. O giochi o muori” mina in modo satirico l’idea che il progresso sia il principe azzurro in sella a un cavallo bianco venuto a salvare la nostra società.
Giordana Florio è una famosa scrittrice di romance, adora il tennis, ma soprattutto è una fan sfegatata di Andrea Lodovini, uno dei migliori giocatori al mondo. Non crede ai suoi occhi quando se lo ritrova a una riunione nella sua casa editrice e non può di certo immaginare il motivo per il quale ha bisogno di lei: un finto fidanzamento tra loro è l’unica cosa che potrebbe risollevare la sua reputazione, caduta in basso dopo un periodo buio della sua carriera. Giordana, nonostante i dubbi, finisce per accettare: viaggi, camere d’albergo e tornei di tennis carichi di adrenalina saranno le occasioni per convincere tutti di essere una vera coppia. Tra battibecchi, un’attrazione impossibile da ignorare e momenti di incertezza, anche il loro finto fidanzamento avrà il sapore di una partita importante. Chi vincerà questa scommessa?
“La colonia” è una storia magnetica sul potere insondabile che esercitiamo sugli altri. E che gli altri esercitano su di noi. Emelie ha trent’anni, ha un lavoro impegnativo e una vita frenetica in città. Un giorno, però, si accorge di essere stanca e di non riuscire più ad alzarsi dal letto: è in burnout. Su consiglio di una vicina, Emelie lascia la città per trascorrere qualche giorno in campagna. Una volta lì, pianta la tenda sulle colline tranquille e verdeggianti, lungo il fiume, dove incontra un misterioso gruppo di persone. Ognuno di loro ha una storia che lo ha portato lì: traumi, alienazione, visioni del mondo. Sono diversi, ognuno a modo proprio, tutti guidati dall’enigmatica e carismatica Sara. Come sono finiti lì? Sono soddisfatti dei ruoli che gli sono stati assegnati? E cosa succede quando compare un estraneo che, inizialmente attratto dal loro stile di vita alternativo, non può fare a meno di mettere in subbuglio le cose?
Hazel Trépas ha sempre saputo di essere diversa dai suoi fratelli. Tredicesima figlia, fin dall’infanzia è stata promessa a uno degli dèi della Martissienes: Merrick, la Temutissima Fine. Quando, dopo anni di silenzio, Merrick finalmente si presenta alla porta della fattoria di famiglia, il destino di Hazel si compie. Il dio le comunica che diventerà una grande guaritrice, dalle abilità straordinarie. Per aiutarla, Merrick le concede in dono la capacità di dedurre all’istante la cura necessaria per ogni malato. Ma c’è un problema. Oltre a un potere fuori dal comune, Hazel riceve anche una condanna: riesce a vedere quando ogni speranza è svanita e la Morte ha reclamato uno dei suoi pazienti. Perseguitata dai fantasmi di chi ha dovuto lasciare andare, Hazel non desidera altro che fuggire dalle sue responsabilità. Ma il destino la conduce alla corte reale di Châtellerault, dove le viene chiesto di curare il re Marnaigne, colpito da una piaga misteriosa. È lì che conosce Leopold, lo sprezzante principe ereditario che nasconde un cuore sorprendentemente gentile. Alla corte, costretta a decidere se salvare o no un sovrano destinato a morire, Hazel affronterà la prova più difficile della sua vita. Cosa succede quando una mortale decide di sfidare la volontà della Morte?
Sono poche le alternative per una giovane vedova senza un soldo e con due figli piccoli, se non accettare la carità dei parenti e vivere praticamente al loro servizio. Ma Lucy Muir non ha intenzione di essere tiranneggiata dalla suocera e dalla cognata, rimanendo silenziosa e invisibile nel suo angolino. Perciò, quando le si presenta l’occasione di affittare – per pochissimo! – il pittoresco Gull Cottage, in riva al mare, la prende al volo. Ma c’è un motivo per cui nessuno, prima di lei, ha resistito a lungo in quella casa, e quel motivo è la presenza del fantasma del precedente proprietario, il capitano Gregg. Sboccato e fanfarone, sicuro di sé ma, in fondo, dal cuore d’oro, il capitano mal sopporta di avere coinquilini… in carne e ossa. Lucy, però, a differenza degli altri, non si fa spaventare dal fantasma, anzi finisce per apprezzarne la vivace compagnia; e allo stesso tempo il capitano Gregg trova uno scopo nell’aiutare la determinata, indipendente vedova a rifarsi una vita. Nasce così tra loro un’amicizia che si trasforma in un sentimento ben più profondo e tenero, anche se impossibile. Oppure no?
È semplice: io e Noah Peterson siamo nemici. Lo sanno i nostri colleghi insegnanti, lo sanno i nostri amici, lo sa anche la signora del drive-through di Starbucks che ogni lunedì, quando prendo l’ordine settimanale per il gruppo, scarabocchia il nome S. Tronzo sul suo cappuccimo. Il fischio stridente della campanella della scuola annuncia l’inizio della sfida quotidiana senza esclusione di colpi. Poiché nessuno dei due vuole essere licenziato o sbattuto in prigione, facciamo la guerra con le parole e l’ingegno. Preferiamo le battute taglienti. Per tutto il giorno sono in tensione, guardo dietro ogni angolo e mi aspetto che faccia del suo peggio. Proprio quando penso di non poter sopportare la vista del suo bel viso (purtroppo) per un altro minuto, la giornata scolastica finisce. L’estate di solito offre il sollievo più dolce: due mesi di disintossicazione da noah, ma non quest’anno.
L’inizio di questa saga risale al ‘lontano’ 2002, quando Sarah J. Maas pubblicò per la prima volta una versione del primo romanzo sul sito FictionPress, un sito di fanfiction. Un primo punto a favore di questa saga (punto da non sottovalutare di questi tempi) è sicuramente il fatto che è conclusa. È davvero molto semplice reperire tutti e sette i romanzi (sia in libreria, sia usati sulle varie piattaforme e, con qualche difficoltà, anche in biblioteca). Bisogna proprio dirlo, Maas sa come mantenere alta l’attenzione del lettore. Ergo, non ci sono scuse per non leggere questa saga.
Conosciuta come ‘Il trono di Ghiaccio‘ o più recentemente come la saga del ‘Trono di vetro‘, (Mondadori ha diviso la saga in due volumi Draghi) questa fortunata saga fantasy ha conquistato milioni di lettori in tutto il mondo ed è a tutt’oggi una saga che non si dimentica, anzi si legge e si rilegge. E ora che l’ho conclusa, capisco anche il perché. Scritta prima della intramontabile saga ‘ACOTAR’ (la nostra recensione), la storia dell’assassina adolescente di Erilea, Celeana Sardothien, riesce a tenere incollati alle pagine per ben sette romanzi e un prequel. Ci sono alcune similitudini con la saga ‘ACOTAR’, ma a mio parere non ha nulla da invidiare. La nostra protagonista è una ragazza, e successivamente una donna, impavida dalle molte sfaccettature. Difetti, brutalità e vanità vengono compensati da empatia, compassione, amore oltre ogni misura e sofferenze che l’hanno segnata nel profondo. Non è un’eroina invincibile, ma una persona che lotta con le proprie fragilità. Queste contraddizioni rendono Celeana interessante e credibile, in quanto può essere forte e fragile, coraggiosa e timorosa, altruista ed egoista. Ed è per questo che è un personaggio che resta nel cuore. Ovviamente non solo lei. Ogni personaggio, con debolezze e fragilità, con forza e carattere, riesce a imprimersi nella mente e accompagnarci in questa (lunga, diciamolo) avventura. E soprattutto, le donne di questo romanzo si salvano da sole, tutte. Hanno successivamente il loro lieto fine, ma non è il fulcro della loro storia. Sono donne, madri, figlie, guaritrici e guerriere che mettono in gioco loro stesse e combattono per un mondo migliore. Nel Trono di vetro troverete amore, guerre, politica, presunti fidanzamenti combinati e la giusta dose di avventura con qualche omicidio, molti complotti, una lunghissima lotta per il potere e qualche trono da (ri)conquistare. Ovviamente, non scordatevi che ci sono anche i Fae, immancabili nei romanzi di Sarah J. Maas. Troverete anche magia, una particolare fissazione per le stelle, streghe e draghi. C’è anche lo spicy, poco e apprezzato. La saga fantasy a cui non manca niente. Avendola letto dopo ‘ACOTAR‘ ci sono dettagli che si notano di più, ma in ogni caso si legge lo stesso che è una meraviglia. Ci sono persino degli easter egg perché la Maas è davvero un geniaccio nella fidelizzazione delle lettrici e dei lettori.
“Tu potresti scuotere le stelle. Tu potresti fare qualunque cosa, se solo ci provassi. E in fondo lo sai anche tu. E’ questo che ti spaventa più di ogni altra cosa.”
I primi due romanzi hanno un tono molto più young, ma decisamente vale la pena andare avanti nella lettura perché tutto è un crescendo. C’è una diatriba (che credo non finirà mai) in corso su come leggere i romanzi di questa saga: da una parte abbiamo chi dice di leggere prima il prequel ovvero ‘La lama dell’Assassina‘, altri invece sostengono (come anche l’autrice) di leggere il prequel a cavallo tra il secondo e il terzo romanzo, come ho fatto io. Qualcuno dice di leggerlo come quarto romanzo. Trauma prima o trauma dopo, poco importa. Si soffre, molto. Dovete leggerlo, punto. Mettete in conto che ‘La lama dell’Assassina‘ vi farà venire voglia di lanciare il libro fuori dalla finestra e sperare che un certo antagonista muoia sotto atroci torture. (piccolo spoiler: muore. Non sotto atroci torture, ma ci si accontenta.) Un altro dubbio è sul quinto e sesto romanzo perché narrano eventi che sono nello stesso arco temporale. C’è chi dice di leggere prima ‘L’impero della tempeste‘ e poi ‘La torre dell’Alba‘ (io ho fatto così), chi invece preferisce leggerli in tandem (elenco di lettura a lato) e chi invece si domanda se bisogna leggere ‘La Torre dell’Alba‘. La risposta, se vi è sorta questa domanda, è sì.
Nel lontano 2015 Mondadori ha interrotto la pubblicazione della serie (amavo le copertine dei primi due volumi), ripresa poi successivamente grazie a una petizione online dei fan della Maas. Infatti in commercio si può trovare tutta la saga in edizione flessibile ed economica, oppure i due volumi ‘Draghi‘. Un piccola curiosità: l’autrice ha dichiarato che la musica classica è stata una sua fonte d’ispirazione, e per ogni suo libro ha una playlist individuale, la quale ascolta per entrare nell’atmosfera giusta. (E vi giuro che leggendo si nota). “Trono di Vetro” è una saga da non lasciarsi sfuggire e da leggere e rileggere, perché non deluderà per niente le aspettative. La consiglio? Direi proprio di sì!
L’ordine di lettura
La Lama dell’Assassina (#0.5)
Celaena Sardothien, l’assassina più pericolosa del reame, lavora per la Gilda, ma è una ribelle solitaria. In missioni pericolose, dalle Isole Morte al Deserto Rosso, Celaena infrange gli ordini. Per restare in vita, dovrà rischiare ogni cosa. Questo è il prequel de “Il trono di ghiaccio”, con cinque avventure e il racconto inedito “L’assassina e la guaritrice”.
Quando la magia svanì, un re malvagio si insediò sul trono di ghiaccio. Un’assassina giunge a corte, non per versare sangue, ma per riscattare la sua libertà. Dovrà affrontare ventitré contendenti in una sfida per diventare la sicaria del re e fuggire dalle miniere di Endovier. Il suo nome è Celaena Sardothien. Presto, la sua lotta per la vittoria si trasformerà in una battaglia contro un’oscura minaccia che incombe sul reame. A lei il compito di sconfiggere l’oscurità prima che tutto sia perduto.
Celaena è emersa dalle miniere di Endovier, vincitrice di una lotta mortale per diventare la campionessa del re. Da mesi, la sua lama serve la corona, ma il giuramento è una farsa: le sue vittime fuggono, le loro morti inscenate. Presto, però, un pericolo più oscuro del re la attende. Nelle viscere del castello, un’ombra si allunga, forse un eco di antichi rituali magici proibiti.
Le cicatrici di battaglie mortali e indicibili sofferenze non avevano piegato Celaena, ma l’omicidio della sua amica più cara l’aveva annientata. Il senso di colpa e la rabbia la spingono verso la vendetta contro il re di Adarlan. La chiave per distruggere il tiranno giace nelle parole di Maeve, la regina dei Fae, a Wendlyn. Chaol, il Capitano della Guardia Reale, l’ha mandata lì, un sacrificio per proteggerla, senza sapere che il viaggio potrebbe essere fatale.
Avvolta nuovamente nel manto dell’assassina, Celaena fa ritorno a Rifthold, non più schiava, ma Aelin Ashryver Galathynius, regina di Terrasen. Prima di riconquistare il suo regno, dovrà affrontare i suoi demoni, combattere per la vita e sfidare una passione divorante. E soprattutto, dovrà incrociare nuovamente il suo vecchio padrone, il Re degli Assassini, bramosa di vendetta.
Il cammino di Aelin Galathynius, l’ultima erede della sua stirpe, la principessa perduta di Terrasen nota come Celaena Sardothien, è appena iniziato, un viaggio che la porterà dall’ombra dell’assassinio al trono. I regni di Erilea sono sull’orlo del collasso. Per salvare coloro che ama dalle forze oscure, dovrà stringere alleanze impensabili con i suoi nemici. Mentre la guerra incombe, la sua unica speranza di salvezza risiede in una ricerca disperata, che potrebbe costarle tutto ciò che le è caro.
Chaol Westfall e Nesryn Faliq giungono alla fulgida Antica, per stringere un patto con il khagan del Continente meridionale: i suoi eserciti sono l’ultima ancora di salvezza per Erilea. Ma il loro viaggio ha un secondo scopo: nella mitica Torre Cesme, cercano una guaritrice che possa curare Chaol. Una come Yrene Towers, scampata all’orrore delle persecuzioni di Adarlan contro i maghi guaritori. Yrene non vuole aiutare il giovane ex nemico. Ma il suo giuramento di curare i sofferenti la obbliga. Intrappolati nelle trame del khaganato, Chaol, Nesryn e Yrene stanno per svelare segreti che potrebbero salvare il loro mondo, o condannarlo.
Aelin ha sacrificato tutto per salvare il suo popolo, ma il prezzo è stato terribile: imprigionata in una bara di ferro da Maeve, è costretta a sopportare torture insopportabili per proteggere coloro che ama. Ma anche la sua forza vacilla. Non è sola nella lotta per la sopravvivenza, mentre i destini dei vari personaggi si intrecciano in un disegno ineluttabile.
Maggio per molti lettori, per noi sicuramente, è sinonimo di Salone Internazionale del Libro. Nel mese del Salone tutto è accelerato, anche la progressiva e inesorabile erosione del nostro conto in banca. Infatti gli scaltri figuri del mondo libresco sanno di questa tendenza, tipica dell’esemplare di lettore, di acquistare compulsivamente libri e figurarsi in una kermesse come quella del Salone dove i libri escono pure dalle pareti, dal pavimento, insomma sono ovunque e magari serve acquistare pure la copia per il firma-copie al padiglione 2 e via discorrendo. Risultato: a Maggio escono un sacco di edizioni interessanti, e sottolineiamo interessanti ma per NOI, visto che abbiamo ricevuto qualche ‘richiamo’ sulla mancata completezza. Non sono tutte le uscite, sono quelle che stimolano la nostra, personalissima e pure un po’ dissennata, curiosità.
A trentacinque anni, la carriera di Tuck Avery, ricevitore della squadra di football dei Phytons di New York, è in declino. Non importano i Super Bowl vinti, né l’esperienza collezionata in anni da professionista, gli allenatori hanno iniziato a snobbarlo e i telecronisti a evidenziare i suoi errori. Ora l’equilibrio emotivo di Tuck è sul filo di un rasoio, così, per la sua festa di compleanno, il giocatore si lascia trascinare dagli amici nel sex club più esclusivo di Manhattan – un posto in cui potrà distrarsi con qualche sconosciuta grazie all’anonimato concesso da una festa in maschera. Anche per Francesca Lane quella è una serata assolutamente unica: non avrebbe pensato di indossare il suo abito da sposa in un sex club, e non al ricevimento per il suo matrimonio. Ma quale modo migliore di mandare a quel paese il fidanzato, che l’ha tradita nel giorno delle nozze, se non andare a un ballo in maschera ancora agghindata da sposa? E così, guidati dal destino, Francesca e Tuck condividono la notte più eccitante e singolare della loro vita, chiaramente senza rivelarsi le loro identità. Il destino però non ha finito di giocare con loro: Francesca presto capisce che il suo principe mascherato è proprio l’inquilino dell’attico del suo palazzo, quello dagli occhi che la fanno impazzire e… sempre seguito da donne e tifosi. Anche Tuck è spiazzato dalle continue coincidenze che lo spingono a incrociare ancora e ancora la sua bella vicina di casa… che non è solo stupenda e attraente, ma sembra essere la persona giusta di cui, finalmente, fidarsi. E se il destino volesse ancora una volta decidere al posto loro? Due linee positive su un test di gravidanza stanno per stravolgere completamente le loro vite… o unirle per sempre!
Torino, 1898. Clelia è l’unica donna iscritta alla facoltà di Medicina e molti giudicano sospetta e inappropriata la sua conoscenza dell’anatomia umana, ma la verità è che la morte non le fa alcun effetto. Da anni, infatti, Clelia aiuta la sua matrigna vampira Lucrezia a catturare le sue prede, rigorosamente uomini violenti contro le donne. Il suo equilibrio in una vita piena di segreti inizia a vacillare quando conosce Brando Ferraris, un giornalista squattrinato. Brando è convinto che a Torino ci sia un vampiro, lo stesso che ha ucciso suo padre, e desidera dimostrare l’esistenza della creatura sovrannaturale attraverso i suoi articoli. Clelia deve avvicinarsi a Brando e trovare il modo di fermarlo, o la persona per lei più importante da cacciatrice diventerà una preda. Ma conoscere il proprio nemico è un’arma a doppio taglio, e presto scegliere da che parte schierarsi non sarà più così semplice.
L’amore è un sacrificio sull’altare del potere. Dopo il Kejari, tutte le certezze di Oraya si sono sbriciolate. Prigioniera nel suo stesso palazzo, in lutto dopo aver perso l’unica famiglia che abbia mai conosciuto, sconvolta da un devastante tradimento, non sa più neanche quali siano le sue origini. Solo di una cosa è sicura: non può fidarsi di nessuno, soprattutto non di Raihn. Anche il Casato della Notte è circondato da nemici. Gli stessi nobili di Raihn non sono entusiasti di essere governati da un re mutato, che per di più è un ex schiavo. E il Casato del Sangue affonda i suoi artigli nel regno, minacciando di dilaniarlo dall’interno. Per questo, quando Raihn propone a Oraya un’alleanza, lei accetta, consapevole di come quell’accordo sia l’unico mezzo per riavere il suo regno, e vendicarsi di chi l’ha tradita. Per riuscirci, tuttavia, dovrà fare ricorso a un potere antico e straordinario, legato ai più grandi segreti di suo padre. Mentre i nemici la assediano da ogni parte, Oraya si accorge che niente è come sembra. E a mano a mano che svela il passato e affronta il futuro, si ritrova costretta a scegliere tra la cruenta realtà del potere e un amore che potrebbe portarla alla rovina.
Ogni anno, Lucy trascorre le vacanze sull’Isola del Principe Edoardo in compagnia di Bridget, la sua migliore amica, con cui vive giornate magnifiche passeggiando sotto scogliere rosse che svettano fino al cielo, mangiando ostriche e bevendo dell’ottimo vino. E ogni anno, si ripromette di non finire nel letto di Felix, per poi cedere ogni volta alla tentazione. Felix, infatti, in teoria è off-limits, in quanto è il fratello minore di Bridget che vive sull’isola. Tuttavia, la chimica tra Lucy e Felix è troppo esplosiva e i due proprio non riescono a stare l’uno lontano dall’altra, nonostante dopo la prima, indimenticabile notte di passione, abbiano giurato di tenere tutto segreto e di non concedersi un bis. Quantomeno, si dicono, tra loro c’è solo una grande attrazione e i sentimenti non rientrano nell’equazione. Tutto cambia, però, quando Bridget scappa all’improvviso da Toronto una settimana prima del suo matrimonio e Lucy decide di accompagnarla sull’isola. Dovrebbe occuparsi dell’amica e sostenerla in un momento difficile, invece il suo cuore comincia a battere per Felix.
Una fortuna sfacciata è un dono o una maledizione? Tutto ciò che Jude desidera è farsi notare il meno possibile, starsene in pace a disegnare i suoi fumetti, giocare a D&D con gli amici, aiutare i genitori nel loro negozio di vinili, e possibilmente sopravvivere al liceo. Fino a quando, una sera, si ritrova per le mani un misterioso dado a venti facce e improvvisamente la fortuna gli arride: un suo disegno viene pubblicato dalla sua fanzine preferita, la sua amica Ari arriva alla finale di un concorso per cantautori e lui vince due biglietti per un concerto a cui potrà invitare la ragazza dei suoi sogni. Per qualche settimana, si sente invincibile. Ma quanto può durare un momento così? E, soprattutto, sono davvero questi i suoi più profondi desideri?
Rossella Casini è una giovane studentessa di Psicologia dell’Università di Firenze, figlia unica cresciuta in una famiglia semplice e rispettabile. La madre, una piccola commerciante, e il padre, ormai in pensione, le hanno garantito una vita tranquilla fatta di studio ed esperienze giovanili. Tutto cambia nel novembre del 1977 quando Rossella conosce Francesco Frisina, un ragazzo calabrese originario della Piana di Gioia Tauro. Francesco è un giovane affascinante, deciso e sincero, e tra i due nasce subito una forte intesa. L’estate successiva Rossella decide di seguirlo a Palmi, in Calabria, per conoscere la sua famiglia. L’accoglienza dei Frisina sembra calorosa, ma dietro quell’apparente normalità si nasconde una realtà ben diversa: i Frisina sono legati alla potente cosca dei Gallico, in guerra aperta con i Condello. Nonostante il pericolo crescente, Rossella decide di restare accanto a Francesco, convinta, addirittura, che il loro amore possa mettere fine al ciclo di violenza. La sua speranza si trasforma però in una tragica illusione: il 22 febbraio 1981 Rossella sparisce nel nulla dopo aver annunciato telefonicamente al padre l’intenzione di tornare a casa. Da quel momento, nessuno la rivedrà mai più. Anche se il suo corpo non è mai stato ritrovato, lo Stato italiano ha riconosciuto Rossella Casini come vittima innocente di ‘ndrangheta, e il suo nome oggi è ricordato in scuole, strade e luoghi pubblici.
Andrea sta camminando per le strade di New York, in piena notte, quando riceve una telefonata. Riconosce subito la voce di Elettra, anche se non la sente da dieci anni. È lei la ragione per cui è scappato da Roma, la sua città, ed è proprio lei, ora, a chiedergli di tornare… Andrea ed Elettra si sono conosciuti a dodici anni, il giorno in cui lei si è trasferita nel palazzo del centro di Roma in cui Andrea è cresciuto. A parte l’indirizzo di casa, non hanno nulla in comune. Lui è il figlio di un ristoratore schivo e taciturno e d’estate lavora nella trattoria di famiglia, Da Amilcare. Lei fa parte dell’aristocrazia romana e i suoi genitori, gli Alfieri della Scala, sono colti, eleganti e amorevoli. Entrambi appartengono a una Roma che sta tramontando: Elettra a quella della nobiltà che ancora si incontra nelle stanze di Palazzo Borghese; Andrea alla Roma delle taverne del centro, come quella fondata dal nonno, sui cui tavoli giocavano a scopone Fellini, Scola e Monicelli. Sono ancora bambini quando, convinti che nulla potrà dividerli, sognano di morire insieme come Filemone e Bauci, trasformati da Zeus in una quercia e in un tiglio, uniti per il tronco. Ma l’idillio si rompe all’improvviso durante una vacanza nella villa sul lago degli Alfieri: la madre di Elettra viene coinvolta in un incidente d’auto e i due ragazzi trovano per sbaglio una lettera che instilla in loro un dubbio insostenibile. Quel dubbio e il segreto a cui li costringerà li terranno lontani per anni. Fino a questa telefonata, che è destinata a riaprire tutto ciò che era stato bruscamente interrotto e, forse, a regalare una seconda possibilità a quel primo amore mancato. Al suo esordio, Sofia Assante mette a punto una voce narrante ironica e irresistibilmente romantica, che omaggia esplicitamente alcuni grandi narratori americani, da Salinger a Fitzgerald a Dylan, ed è capace di far sorridere e al tempo stesso commuovere. E racconta una storia piena di segreti e sorprese narrative, attraversata da una domanda che tutti ci siamo fatti almeno una volta nella vita: possiamo davvero dire di conoscere le persone che abbiamo accanto?
Da quando gli scacchi hanno distrutto la sua famiglia, Mallory Greenleaf ha deciso di chiudere per sempre con il gioco. Ora la sua unica priorità è prendersi cura della madre, delle sorelle e mantenere il lavoro che permette loro di andare avanti. Almeno finché, quasi controvoglia, accetta di partecipare a un torneo di beneficenza, dove finisce per umiliare Nolan Sawyer, il campione del mondo noto come l’«Ammazza Re». La sconfitta del ragazzo per mano di una perfetta sconosciuta lascia tutti senza parole. Ma ancora più sorprendente è il desiderio di Nolan di giocare di nuovo contro di lei. Per Mallory la scelta più sicura sarebbe lasciar perdere. È pur vero, però, che quella vittoria inattesa potrebbe spalancarle le porte di una nuova vita: premi in denaro, opportunità, un futuro diverso. E poi c’è lui. Nolan. Enigmatico, brillante ed esasperante. Più scala la classifica, più Mallory cerca di proteggere la sua famiglia dal gioco che l’ha già rovinata una volta. Ma mentre la sua passione per gli scacchi si riaccende, capisce che le partite davvero importanti non si giocano sulla scacchiera.
L’Europa guarda nell’abisso. La peste e la carestia si diffondono sul territorio, i mostri si annidano in ogni ombra e gli avidi principi non si curano di nulla se non delle proprie ambizioni. Solo una cosa è certa: gli elfi torneranno, e divoreranno tutti. A volte, solo i sentieri più oscuri portano verso la luce. Sentieri che i giusti non osano percorrere… Ed è per questo che, nascosta sotto il sacro splendore del Palazzo Celeste, esiste la Cappella segreta della Sacra Convenienza: una sorta di corpo d’élite, composto da creature bandite, condannate e molto potenti, e incaricato di portare a termine le missioni più pericolose e segrete per conto di Benedetta I, la Papessa bambina. Ora al malcapitato Fratello Diaz toccherà guidare questo gruppo di misfits per mettere sul Trono di Troia la legittima erede (una scapestrata ladruncola) e unire la chiesa divisa contro l’apocalisse in arrivo.
Xylia, principessa dell’Isola di Afrodite, nasconde un segreto che potrebbe costarle la vita: è una mezzosangue, un’anomalia in un mondo dove gli equilibri tra umani e vampiri sono fragili e regolati da leggi antiche. Costretta a fuggire dalla sua amata Isola, trova rifugio nel Regno della Nebbia, una terra oscura dove il sole non sorge mai e gli umani sono ridotti in schiavitù dai vampiri. Qui le viene imposto di sposare il guerriero più feroce e temuto del regno: l’Empio. «Non farti illusioni, principessa. Non sono il tuo salvatore, non sono un eroe venuto a salvarti dai mostri. Il mostro qui sono io e adesso mi appartieni.» Tra intrighi, battaglie e desideri proibiti, Xylia dovrà imparare ad abbracciare il suo lato vampiresco, scoprendo che la sua salvezza potrebbe risiedere proprio nel torbido legame con il suo sposo. Un filo invisibile sembra legarli, intrecciato dal destino e, forse, dalla volontà della stessa Dea dell’Amore.
L’impensabile è accaduto! Gli esploratori della seconda spedizione del Solario hanno fatto una scoperta incredibile: nonostante si pensasse che tutti gli adulti fossero scomparsi, uno di loro, Yak, è sopravvissuto al passaggio della nube tossica. Ma si è isolato dal resto del mondo e tenta invano di dimenticare la tragedia. Mordelia e Ogenor sono invece pronti a tutto per stabilire il proprio dominio su Parigi e Versailles… Chi oserà opporsi a loro? Nel frattempo, Alixe e Zyzo, determinati a non ripetere gli errori commessi in passato, cercano risposte fra le vestigia del vecchio mondo. Riusciranno ad accettare i segreti che scopriranno? Svelare la verità per salvare la nuova società rischia altrettanto facilmente di sconvolgerla del tutto.
Ribelle, sfrontata e indipendente, Raven Carver ha lasciato il parcheggio di roulotte in cui è cresciuta per trasferirsi nella città dominata dai Brayshaw. Grazie alla sua schiettezza e impulsività ora si è guadagnata il rispetto dei compagni di scuola e dei Re della Brayshaw High: Maddoc, Royce e Captain, tre ragazzi con il mondo ai loro piedi, che controllano la città. Tre fratelli non di sangue ma per scelta, pronti a tutto pur di proteggere chi considerano parte della loro famiglia… e ora Raven è una di loro. L’hanno accolta nella loro vita e nella loro casa, abbattendo con forza alcune delle tante difese della ragazza. Soprattutto Maddoc. Maddoc incarna tutto ciò che Raven ha sempre voluto evitare: protettivo, determinato, disposto a fare qualsiasi cosa per tenerla al sicuro. Eppure Raven è pronta a mettere in discussione ogni sua certezza, nel momento in cui la lealtà verso di lui e i suoi fratelli viene messa alla prova. Quando un membro della famiglia avversaria dei Brayshaw la pone di fronte a un ricatto che può danneggiare la reputazione di Maddoc e dei suoi fratelli, Raven non ha esitazioni: li proteggerà a ogni costo. Anche se il prezzo è il tradimento, e la conseguenza è trasformarsi in una nemica. Decisa a lottare contro chiunque minacci la sua nuova famiglia, Raven si trova intrappolata in un gioco di potere e tradimenti, dove dovrà fare attenzione a non farsi male, ma anche a non perdere se stessa. Perché la lealtà ha un prezzo, ma quando amore e vendetta si intrecciano, anche i legami più forti rischiano di crollare.
Nei miei sogni sono al sicuro; ho una mano forte da stringere, una porta che mi separa dall’oscurità, un orecchio fidato cui sussurrare le mie paure. Nei miei sogni sono paziente e gentile… James Anderson aveva un piano. Più o meno. L’importante è che è riuscito in un’impresa impossibile anche per suo fratello maggiore, il famoso Aaron Warner Anderson: infiltrarsi ad Ark Island, l’ultimo rifugio della Restaurazione. In dieci anni nessuno ha mai fatto breccia nella roccaforte del regime, tranne James. Certo, ora è rinchiuso in una cella, ma si tratta comunque di una vittoria. Sono passati dieci anni dalla caduta della Restaurazione e da quando il famigerato duo Juliette Ferrars e Aaron Warner Anderson ha guidato una ribellione mondiale e fondato la Nuova Repubblica dell’Ovest. Ma dopo il periodo di calma apparente, la Restaurazione è pronta a rientrare in gioco compiendo una mossa dalle conseguenze devastanti. E questa volta ha la persona giusta per portare a termine la missione. Rosabelle Wolff aveva un piano, come sempre. Su Ark Island, dove la sorveglianza costante viene spacciata come sicurezza, anche le emozioni devono essere vissute con cautela. Rosabelle è un’assassina addestrata e ogni suo movimento è monitorato dall’intelligenza sintetica. Quando le viene ordinato di uccidere, esitare non è un’opzione. Traboccante di azione e tormenti amorosi, Watch Me è un viaggio esplosivo in un mondo distopico dove la dinamica enemies-to-lovers non è mai stata così impossibile. Un mondo mozzafiato assillato dalla domanda: chi siamo quando nessuno ci guarda?
A differenza del glicine, Blythe ha le spine. E ha tutta l’intenzione di usarle con Aris Dryden. Blythe Hawthorne non ha permesso mai a nessuno di dirle cosa fare, né alle convenzioni, né a suo padre iperprotettivo. E di certo non potrà farlo l’uomo scortese e insopportabile a cui è legata. Anzi, Blythe è determinata a essere una spina nel suo fianco, dato che anche lui sta facendo di tutto per renderle la vita tutt’altro che una favola. Ma quando scopre un nuovo lato di se stessa legato al passato del suo enigmatico marito, dovrà capire se è disposta a lasciare che questa inaspettata scintilla divampi… e scoprire così chi è davvero. L’ultimo capitolo della saga di “Belladonna”.
Marigold Claude ha ventun anni e da sempre preferisce la compagnia degli spiriti del prato a quella dei pretendenti che cercano di corteggiarla. Così, quando la nonna la porta nel cottage di famiglia sulla piccola isola di Innisfree e le offre di diventare la prossima strega del miele, lei accetta immediatamente. Ma la magia e l’indipendenza hanno un prezzo: dovrà rinunciare per sempre all’amore. Un giorno Lottie Burke, una giovane notoriamente scettica e scontrosa che non crede al sovrannaturale, si presenta alla porta di Marigold. La strega non riesce a resistere alla sfida di dimostrarle che la magia esiste ed è reale. Ma ben presto Marigold e Lottie iniziano a provare l’una per l’altra qualcosa che non si sarebbero mai aspettate. E quando un potere oscuro si risveglia e minaccia di distruggere il cottage, la nuova strega del miele capisce di dover lottare per molto di più della sua nuova casa, anche a rischio di perdere la sua magia… e il suo cuore.
A volte l’unico a conoscere i tuoi demoni è il tuo peggior nemico. Secoli fa, Dianna ha stretto un patto disperato: per salvare sua sorella, ha ceduto la propria anima al Signore Oscuro Kaden, diventando la sua assassina immortale. Da allora, l’ha servito senza esitazione, trasformandosi in una leggenda di sangue e terrore. Ma ora Kaden vuole il Libro di Azrael, un artefatto in grado di riscrivere le leggi dell’universo, e di distruggerlo. Recuperarlo per Dianna è un ordine… e una condanna. Perché si narra che il libro sia nelle mani del Dio Samkiel, che oggi si fa chiamare Liam, ma che tutti ricordano come Sterminatore di Mondi. E che le creature demoniache al servizio di Kaden temono più di ogni altra cosa. Quando i due si affrontano, le fiamme della battaglia rischiano di distruggere tutto ciò che li circonda. Ma c’è un fuoco ancora più insidioso che li consuma: un’attrazione innegabile, pericolosa quanto il destino che incombe su di loro. Se obbedire a Kaden per Dianna signififica restare schiava, tradirlo potrebbe invece costarle ogni cosa. In un gioco di inganni e desideri, dove il confine tra amore e odio è sottile come la lama di un pugnale, Dianna dovrà scegliere chi essere… prima che sia troppo tardi.
Non esiste legame più forte di quello tra due persone che amano gli stessi libri
Quando Erin si rende conto di aver dato via la sua vecchia copia di Il buio oltre la siepe, si sente crollare il mondo addosso. E non solo per il libro in sé, che già sarebbe una perdita incalcolabile, ma perché quelle pagine erano piene di note che lei aveva scritto per Bonnie, la sua migliore amica scomparsa troppo presto. Atterrita all’idea di aver perso quell’ultimo ricordo di lei, torna nella biblioteca di quartiere dove lo aveva lasciato per errore e si accorge che, nel frattempo, qualcuno lo ha preso in prestito e ha risposto a tutte le sue note, aggiungendo commenti personali e spunti di riflessione. E, alla fine, un invito: «Ci vediamo in Cime tempestose?» È l’inizio di una corrispondenza fatta di confidenze, critiche letterarie e confessioni a cuore aperto. È l’inizio di un legame forte così come può essere solo quello tra chi condivide la stessa passione per i libri. È l’inizio di un amore tenero e sorprendente, un raggio di luce in due vite che fino a quel momento erano state costellate di amarezza e delusioni. Ciò che Erin non sa, però, è che la persona cui sta aprendo la sua anima non è affatto uno sconosciuto, ma un fantasma del suo passato, il ragazzo di cui si era quasi innamorata, prima che lui rovinasse tutto, spezzandole il cuore. E adesso dovrà trovare il modo di superare i vecchi rancori e imparare a perdonarlo, se vuole che il loro amore di carta si trasformi in realtà…
Tenero, arguto e deliziosamente nostalgico, questo romanzo è un delicato inno all’amore per la lettura e al potere che hanno le grandi storie di farci superare i momenti difficili… e, a volte, persino di farci trovare l’anima gemella. Perché non c’è relazione più profonda di quella tra persone che amano gli stessi libri.
Argon è il Patronus, l’unico uomo in grado di domare i draghi millenari che imperversano nel Regno. Il suo nome incute timore ovunque, la sua forza è inarrestabile. Ma un’antica maledizione lo sta consumando, e il tempo a sua disposizione si assottiglia sempre di più. Tuttavia, non è la morte che teme: lui deve trovare Gea. Deve salvarla dalle mani di Copernicum, il comandante dei Venatores che la tiene segregata nel Palazzo Reale. Sottoposta a prove sempre più difficili per dimostrare di essere la Madre predetta dalla Suprema Profezia, colei che, sposando il Principe, salverà il Regno dalla rovina, Gea deve fingersi leale al trono, nascondere i propri sentimenti e scegliere con attenzione di chi fidarsi. Il legame tra lei e Argon è diventato una condanna, eppure il destino continua a spingerli l’uno verso l’altra. Mentre il Regno sprofonda nel caos e i draghi si preparano alla battaglia, antiche alleanze si spezzano, nuove forze entrano in gioco. E quando verrà svelato un segreto rimasto nascosto troppo a lungo, nessuno sarà più al sicuro. «Farai tante cose per questo mondo, e renderai felici tutti gli elementi naturali, non soltanto l’aria. La terra aspetta il tuo tocco, e l’acqua ti ha appena dimostrato devozione. Non obbedienza, rispetto. E anche il fuoco ti amerà, perché non sarà più considerato un nemico.» «Farei di tutto per essere amata dal fuoco» gli disse. Il fuoco la faceva pensare a lui. Ai draghi. Alla vita che avrebbe voluto.
Nella famiglia Revelare tutti possiedono la magia, che però porta con sé anche una maledizione. Quella di Sadie è una maledizione da quattro cuori infranti: il suo sarà spezzato quattro volte e non potrà mai amare pienamente qualcuno, a meno di non rinunciare ai suoi poteri. Aveva tredici anni quando la nonna gliel’ha predetto durante la magica cerimonia del tè. Da allora ha eretto un muro impenetrabile intorno al suo cuore; è un prezzo elevato da pagare, ma Sadie ha sempre pensato che la sua magia valesse qualsiasi sacrificio. Il fragile equilibrio che ha faticosamente costruito, però, crolla in un istante: la nonna Gigi, da sempre fulcro della famiglia e anima, assieme a Sadie, della caffetteria A Peach in Thyme, le rivela di avere un cancro al quarto stadio che le lascia ancora poche settimane di vita. Negli stessi giorni Jake McNealy – il primo ad averle spezzato il cuore – torna in città dopo dieci anni d’assenza. E torna anche Seth, il gemello di Sadie. Erano inseparabili da piccoli, leggevano uno nella mente dell’altra. Poi qualcosa è successo, Seth ha lasciato Poppy Meadows in cerca di risposte sulla loro famiglia e ora porta con sé dolorosi segreti che potrebbero mandare definitivamente in frantumi la vita di Sadie. Messa di fronte a interrogativi divenuti ineludibili, Sadie non può più rimandare la sua scelta: è più importante la magia o l’amore?
Vera non è mai stata sola. Da quando è bambina, una voce l’accompagna ovunque: la sveglia di notte, la incalza, la consola. È la voce di suo fratello Cè, morto quando lei aveva quattro anni. È una voce ironica e tagliente, capace di regalarle pensieri stravaganti come: «Non esiste un sinonimo di sinonimo» o «La neve è la prova che non hai bisogno di urlare per farti vedere». Ma è anche un giudice severo, che la mette alle strette con una semplice domanda: «Sei davvero Vera?». Ma chi era Cè? Per i genitori è stato il figlio perfetto, e Vera ha vissuto ogni giorno nella sua ombra. Ogni scelta è un confronto impossibile, persino quella di studiare giurisprudenza: Vera lo fa per sé stessa o per inseguire un fantasma? Per fortuna con lei c’è Gin, la sua migliore amica, che trova sempre il modo per farla ridere e sentire meno strana. Poi accade qualcosa di inspiegabile. Vera sa che non dovrebbe dare ascolto alla voce di Cè. Eppure, un giorno, decide di mandare tutto all’aria e di inseguire una coccinella dietro i cancelli di una clinica. Qui incontra Francesco: un ragazzo che sembra conoscerla più di chiunque altro. Forse è lui l’unico che può aiutarla a scoprire il segreto che la sua famiglia tiene nascosto da anni. Perché Francesco le insegna una cosa semplice, ma difficilissima da accettare: Vera non è pazza. È soltanto viva. Ed essere vivi, a volte, non è poi così diverso dall’essere pazzi.
Lachlan Kane, killer professionista, vorrebbe ritirarsi dagli “affari” e dimenticare il passato dedicandosi al suo negozio di pelletteria. Impresa tutt’altro che facile fino a quando Lark Montague, cantante indie nonché migliore amica della ragazza di suo fratello, gli propone un accordo: lui darà la caccia a un assassino e lei gli garantirà la libertà. Perché il piano funzioni, però, dovranno sposarsi.
La vita di Justin è stata segnata dalla morte dei suoi nonni, un crimine irrisolto avvenuto prima della sua nascita. Justin ha sempre saputo di non avere un futuro brillante davanti a sé, ma non avrebbe mai immaginato che la vita l’avrebbe catapultato nel passato. Le sue scelte, infatti, lo portano a imbattersi nella determinata Rose: lei e Justin vivono nella stessa città e frequentano la stessa scuola, ma non si sono mai incontrati, perché Rose vive nel 1985. Justin non nascerà prima di altri vent’anni e i suoi nonni sono ancora vivi… È così che Justin e Rose si ritrovano ad avere pochissimi giorni per riportare il ragazzo nel presente e risolvere un omicidio che non è ancora avvenuto. Un romanzo unico nel suo genere, che spazia dal mystery al romance, dalla fantascienza al contemporary.
Cinque donne di età diverse, ma tutte accomunate dalla necessità di una svolta nella loro vita: sono le protagoniste di “Reykjavík, amore”. Tra le casette colorate della capitale islandese, ormai prese d’assalto dai turisti, le sue piazze grandi e brulicanti di vita, i ghiacciai lontani e il mare che si nasconde e si mostra dietro ogni angolo, la vita quotidiana sembra rivelare le emozioni più nascoste e i desideri più latenti. C’è Guðríður, una giovane con alle spalle una famiglia disordinata ma piena d’amore. Hildigunnur, affascinata da Austin, missionario texano che incontra per strada. E poi Jóhanna, innamorata di Jónas ma attratta pericolosamente dallo zio della migliore amica; Sara, sopravvissuta alla violenza di due uomini, che finalmente trova conforto nelle braccia di una donna; Magga, rassegnata alla morte per una malattia terminale che inizia ad apprezzare il poco tempo che le resta. È l’amore a collegare i loro cinque microromanzi: quello tra madre e figlia, tra amanti, sposi e amici, ma anche quello di una padrona per la sua gatta trovatella, di un’anziana per la città in cui ha vissuto tutta la vita, di un narcisista per la sua parlantina. E se la routine del lavoro e della vita famigliare riescono a reprimere il groviglio di emozioni delle protagoniste, basta poco perché il loro desiderio e bisogno d’amore trovino spazio, donando significato al loro mondo. Tra coincidenze e occasioni mancate, svolte e rimpianti, Guðrún Eva Mínervudóttir racconta la poesia dell’ordinario e la profondità che si nasconde dietro i gesti e le parole all’apparenza più semplici.
Cresciuta da una madre mezza pazza che amava dilettarsi con la magia, Mori Phelps ha cercato e trovato rifugio in due mondi. Nel corso dell’infanzia, trascorsa in Galles, lei e la sorella gemella giocavano tra gli spiriti che costruivano le loro case tra le rovine industriali. In seguito al tentativo della madre di piegare gli spiriti a fini oscuri con risultati mortali, Mori fugge via, e finisce in un collegio inglese, sotto la tutela del padre mai visto prima. La sua mente trova libertà e promessa nei romanzi di fantascienza, che diventano i suoi compagni più stretti, fino a quando non incontra, forse proprio grazie alla magia, una comunità di persone davvero affini, e chissà? Anche l’amore. Mori si troverà dunque ad affrontare una duplice sfida: quella della crescita, e quella del dolore; e dovrà cercare di fare i conti con ciò che è accaduto senza cadere preda dell’oscurità.
Kai ha dimenticato cosa sia il divertimento. Miller ha dimenticato cosa sia una casa. Hanno una sola estate per trovare l’incastro vincente. Per Kai Rhodes, il miglior lanciatore della squadra di baseball di Chicago, diventare papà è stata una sorpresa, ma da quando è arrivato il piccolo Max, Kai ha ridefinito le sue priorità: il baseball rischia di perdere la sua magia se gli impedisce di occuparsi del suo bambino. Per dimostrare a se stesso di essere un buon genitore, Kai licenzia un baby sitter dopo l’altro – nessuno pare all’altezza dei suoi standard. Con l’arrivo dell’estate, è necessario trovare qualcuno che si occupi di Max. Persino il coach della squadra lo pretende, e propone una soluzione: sua figlia, una giovane pasticciera dai tatuaggi appariscenti, gli occhi color giada e… una bocca sfacciata da chiudere a suon di baci. Miller Montgomery si è fatta un nome nel mondo dell’alta pasticceria fino a vincere, a soli venticinque anni, un premio prestigioso. Eppure sembra aver perso l’ispirazione e ora sente il bisogno di una pausa dalla sua vita da giramondo. Da Chicago suo padre, il coach Monty, coglie l’occasione e le propone di aiutare uno dei suoi giocatori per l’estate. Quando incontra Kai Rhodes, Miller capisce di avere davanti un uomo leale, protettivo, ma schiacciato dalle responsabilità al punto da aver dimenticato cosa sia il divertimento. E, da subito, desidera ricordare a quell’uomo terribilmente attraente cosa sia la spensieratezza… magari flirtando un po’ con lui. Mentre il loro rapporto acquista una dimensione di fiducia, di quotidianità e di famiglia, anche l’attrazione tra i due divampa rovente. Il problema? Innamorarsi della bella pasticciera è facile, ma Miller ha messo solo in pausa la sua vita da chef di successo, è uno spirito libero che non vorrà mai farsi incastrare. Creare dei legami solidi potrebbe portare Kai solo a farsi spezzare il cuore, o peggio, a spezzare quello di Max. A meno che Miller non capisca che alcuni legami non sono una sconfitta… ma solo un incastro vincente.
Sofia Mercalli vive a New York, ha quasi trent’anni, un lavoro che la soddisfa, il guardaroba dei sogni e una passione per Otis Redding. La sua vita potrebbe essere perfetta se accanto a lei ci fosse anche un uomo. Per questa ragione si rivolge alla Never Alone, l’agenzia di incontri più selettiva della città. Ma quando finalmente crede di aver trovato quello giusto, la sfortuna mette sul suo cammino un misterioso e affascinante biondo che fa naufragare tutti i suoi appuntamenti. Amos Jones, orfano di Red Oak Manor, ha imparato a districarsi tra le difficoltà della vita e ha trovato la sua strada nell’aiutare il prossimo. Per questo lavora per smascherare alcuni raggiri nell’agenzia di incontri in cui si è infiltrato. Ma quando Sofia entra nel suo mirino, non riesce a resisterle. C’è solo un problema: lei odia i segreti e Amos ne nasconde uno. Più di uno, in verità.
Da quando ha scoperto chi sono i suoi veri genitori Adaira vive presso il clan dei Breccan, nell’Ovest dell’isola di Cadence: un territorio aspro, sferzato da violente raffiche di vento, dove il sole si nasconde dietro una perenne coltre di nubi grigie. La regione è scossa da malcontento e povertà, mentre nelle sale del castello i nobili ordiscono trame e i sovrani sono costretti a imporre severe punizioni. Dall’altra parte del confine dei clan, i Tamerlaine devono affrontare una misteriosa malattia che si sta diffondendo rapidamente, e Sidra, ora diventata dama, si impegna per trovare una cura e riportare la stabilità nell’Est. Nel frattempo Jack, ormai solo dopo la partenza di Adaira, passa le sue giornate ad aspettare lettere che tardano ad arrivare. A consolarlo non c’è più neanche la sua arpa, andata distrutta dopo l’incontro con Tormento. Tuttavia, quando inizia a ricevere strani segnali dal focolare, capisce che qualcuno dal mondo degli spiriti ha bisogno del suo aiuto. È Cenere, sire del Fuoco, che lo incita a dirigersi a Ovest. Se vuole avere una speranza di difendere l’isola, Jack dovrà raggiungere Adaira. Ma il re del vento del Nord conosce tutti i loro piani, e non ha intenzione di rimanere a guardare. Cadence è a un passo dalla rovina, gli spiriti sono sempre più deboli e Jack e Adaira non sono mai stati così lontani. Riuscirà il loro amore a riportare la pace? Dopo Il Fiume Incantato, la dilogia di Cadence trova un finale travolgente, in cui ogni scelta può essere fatale e la fiamma dell’amore non dovrà spegnersi mai.
Lui l’aveva, l’ha persa… e farà di tutto per riconquistarla. Potente, brillante e ambizioso, Dominic Davenport si è fatto strada dal nulla per diventare il Re di Wall Street. Ha tutto: una casa bellissima, una moglie stupenda e più denaro di quanto potrebbe spendere in una vita. Ma non importa quanto accumuli, non è mai soddisfatto. Nella sua infinita ricerca di sempre di più, allontana l’unica persona che lo vedeva come abbastanza. Solo quando lei se n’è andata si rende conto che potrebbe esserci di più nella vita oltre alle ricchezze e alla gloria… ma a quel punto, potrebbe essere troppo tardi. Gentile, intelligente e premurosa, Alessandra Davenport ha interpretato il ruolo di moglie trofeo per anni. È stata al fianco di suo marito mentre costruiva un impero, ma ora che hanno raggiunto la vetta, si rende conto che lui non è più l’uomo di cui si è innamorata. Quando diventa chiaro che lei verrà sempre dopo il suo lavoro, finalmente prende in mano la sua vita e mette se stessa al primo posto, anche se significa lasciare l’unico uomo che abbia mai amato. Ma quello che non si aspettava era il suo rifiuto di lasciarla andare… o che lui lottasse per il loro matrimonio, a qualunque costo.
Sofia, conosciuta dagli amici come Candy, non avrebbe mai immaginato che una giornata apparentemente normale potesse prendere una piega così inaspettata. Dopo essere stata lasciata dal fidanzato, decide di uscire con le amiche per dimenticare la delusione d’amore. La destinazione? Un night club famoso per le esibizioni di affascinanti ballerini. Ma Candy è una calamita per i guai e, dopo qualche bicchiere di troppo, cade letteralmente ai piedi di Christian, alias C. Strong. L’imbarazzo è notevole, ma Candy non se ne preoccupa più di tanto: del resto, è sicura che quel ballerino non lo rivedrà mai più. Il destino, però, decide diversamente: i due scoprono infatti che il padre di Candy e la madre di Christian stanno uscendo insieme. Costretta a trascorrere del tempo con Christian, è proprio a lui che Candy si rivolge per diventare più seducente e riconquistare così la fiducia in sé stessa e, possibilmente, il suo ex fidanzato. In cambio, Candy non rivelerà alla madre di Christian del suo lavoro nel night. In teoria, il piano dovrebbe essere semplice. Peccato che ci si metta poi l’amore a complicare le cose… Un ballerino sexy con una doppia vita. Una ragazza che vuole ritrovare la fiducia in sé stessa. Una storia d’amore romantica e fuori da ogni schema.
Emilia del Valle Walsh nasce a San Francisco nel 1866. Sua madre, Molly Walsh, è una suora irlandese sedotta da un aristocratico cileno. Emilia cresce nel cuore di un umile quartiere messicano, diventando una giovane donna brillante e indipendente che sfida le norme sociali per perseguire la sua passione per la scrittura. Da giovanissima, inizia a scrivere romanzi d’avventura sotto lo pseudonimo di Brandon J. Price, ma la sua carriera decolla quando diventa editorialista al San Francisco Examiner. Emilia convince il suo editore a mandarla in Cile per coprire una guerra civile con interessi economici e politici statunitensi. Così, nel 1891, si ritrova a Santiago, una città sull’orlo del baratro. Ospite della (già nota ai lettori) mitica Paulina del Valle, vive gli scontri in prima linea, s’innamora e riprende contatto con il padre biologico in punto di morte. Emilia dovrebbe tornare a San Francisco, anche per coronare il suo amore, ma decide prima di voler vedere una piccola proprietà terriera, l’unica eredità lasciatale dal padre, nei pressi del lago Pirihueico, in una zona disabitata di inviolata bellezza naturalistica.
A ventitré anni, Margaret Hale – ambientalista convinta che combatte il cambiamento climatico e lotta per i diritti degli animali – ha un futuro roseo. Nella sua amata e incontaminata Cornovaglia, sta per ottenere un tirocinio nell’azienda dei suoi sogni. Quindi… perché i suoi genitori vogliono rovinare tutto e trasferirsi al nord, nella metropoli più inquinata del paese? Nella fuligginosa Milton, dove all’orizzonte al posto della brughiera si staglia il profilo delle acciaierie, la prima cosa che fa Margaret è farsi trascinare nella protesta ambientalista contro la Marlborough Mills, la principale acciaieria della zona… e proprio mentre brandisce un cartello che chiama “assassino” il CEO, lui le si presenta davanti su una Lamborghini rombante. Con il suo metro e novanta di completi eleganti, fascino diabolico e superbia, John Thornton è la personificazione del male: un ricco imprenditore trentunenne pronto a calpestare fiorellini, diritti umani e anni di battaglie ecologiste per il benessere della sua industria. In realtà, lui desidera onorare la memoria del padre mandando avanti un’azienda che dà lavoro a mezza città e quando, dopo l’ennesimo licenziamento, si ritrova senza un’assistente, l’unica opzione rimane proprio quell’ecologista irritante. Una ragazza stramba, che veste in modo orrendo, mangia cibi persino peggiori, e non abbassa mai lo sguardo durante le discussioni. Anzi, sembra non nutrire il minimo timore reverenziale nei suoi confronti. Opposti come il cielo e la terra, lontani come il nord e il sud, Margaret e John sono d’accordo su un’unica cosa: non troveranno mai un punto d’incontro. Ogni loro scambio accende una scintilla pronta a scatenare una guerra. Ma lavorare fianco a fianco significa anche scoprire l’altro senza filtri: quale storia nasconde l’arrogante imprenditore dietro agli occhi di ghiaccio che nessuna donna riesce a sciogliere? Che cosa succederebbe se l’inferno in cui credono di essere finiti John e Margaret da quando si sono incontrati fosse in realtà… il paradiso?
Row Casablancas, chef stellato, ha solo una cosa in testa: il cibo. Le donne non gli interessano, sono solo una distrazione. Per esempio Cal Litvin, quella pasticciona della migliore amica di sua sorella: goffa, eccentrica, esasperante ma più piccante della sua cucina! Row è indaffaratissimo tra il nuovo ristorante, un affare multimilionario e uno stalker che non gli dà tregua, ma quando Cal si presenta da lui in cerca di un lavoro, non sa proprio dirle di no. Anche perché lei non è più la ragazzina ingenua che conosceva. Ora è una donna, e lui farà di tutto per conquistarla. Calla Litvin è tornata nella sua città natale per stare vicina alla madre, appena rimasta vedova. Non ha un soldo, non ha un lavoro, non ha speranze. Vorrebbe riallacciare i rapporti con Dylan, la sua ex migliore amica, affezionatissima al fratello per il quale Cal ha una cotta fin dai tempi della scuola. Innamorarsi del ragazzo sbagliato per la seconda volta sarebbe un gigantesco errore. Ma Cal è sempre stata bravissima a commettere errori.
Basta un colpo sul campo di football e la vita di Ash all’improvviso non è più quella che ricordava. Per quanto possa sembrare impossibile, il ragazzo si ritrova catapultato in un’altra dimensione, e di lì ancora e ancora, continua a rimbalzare di mondo in mondo, finendo in realtà che assomigliano molto alla sua, ma hanno sempre qualche cosa di diverso. All’inizio sono solo dettagli, poi diventano sempre più significativi e la situazione precipita; Ash si trova così a vivere in universi dove ha tutto ciò che ha sempre desiderato, dove la società è bloccata nel passato, o dove è costretto a guardare la vita da una prospettiva completamente nuova. Ma se non fa attenzione, il mondo che sta imparando a vedere più lucidamente potrebbe svanire in un attimo. Un romanzo intenso dal pluripremiato autore della “Trilogia della Falce”, che tocca i temi più urgenti della nostra epoca; una lettura imprescindibile per chiunque stia iniziando a porsi domande importanti sul proprio ruolo nell’universo.
Londra, 1812. È una verità universalmente riconosciuta che una dama dell’alta società debba essere alla ricerca di un marito. Lady Augusta Colebrook, detta Gus, ha invece raggiunto l’età di quarantadue anni senza nemmeno pensarci, al matrimonio; come la gemella Julia, in lutto per la recente perdita del fidanzato, in quanto “zitella” è praticamente invisibile agli occhi della società. Ma Gus e Julia rifiutano di isolarsi nel loro mondo dorato e, quando la giovane Caroline chiede il loro aiuto per sottrarsi a un marito violento, raccolgono ben volentieri l’invito. Lungo la strada per la residenza di Caroline, però, il destino fa loro incontrare una vecchia conoscenza: lord Evan Belford, un nobile deportato in Australia vent’anni prima per un’accusa di omicidio. Infondata, almeno secondo Gus e Julia, che decidono quindi di provare l’innocenza di lord Evan, diventando così, una buona azione dopo l’altra, le paladine di coloro che la società ha ingiustamente messo da parte. Amore, azione, ironia e un’affascinante ambientazione Regency sono gli ingredienti di questo romanzo storico, con due eroine decisamente fuori dal comune che sfidano le convenzioni dell’epoca e ci ricordano che il prezzo da pagare per fare la cosa giusta non è mai troppo alto.
Essere cresciuto con Faye, però, non è certo un vantaggio per lui. Faye Matthews, infatti, è l’ultima donna sulla faccia della Terra che Dion vorrebbe avere al suo fianco, figuriamoci sposare… eppure il terzo dei fratelli Windsor lo sa: non c’è modo di sfuggire alla bellissima pianista a cui è promesso sin da quando erano bambini.
Faye, dal canto suo, è stata cresciuta con un unico obiettivo: diventare la perfetta moglie di un Windsor. Anche se odia l’idea di trasformarsi nella sposa trofeo di un uomo che nemmeno la ama, Faye sa che interpretare il ruolo che le è stato imposto è l’unico modo che ha per salvare se stessa e la sua famiglia da una situazione difficile.
I tentativi di Dion di tenere Faye a distanza sfumano comunque non appena lui la vede insieme a un altro uomo… a pochi mesi dal loro matrimonio. Un solo sguardo e Dion realizza di non aver più alcuna intenzione di scappare. Il tempo è scaduto e, che a Faye piaccia o no, lei è ed è sempre stata sua. Di sicuro starebbero insieme già da tempo, se solo i segreti che lui custodisce da tutta la vita non avessero il potere di distruggerla e allontanarli una volta per tutte.
Inghilterra, metà Ottocento. Dopo un’infanzia a sognare avventure in mondi lontani ed esotici, Catherine Helstone deve accontentarsi di una vita sonnacchiosa nel paesino dello Yorkshire in cui è sempre vissuta. Ma quando suo fratello Laon, partito missionario alla volta delle misteriose Terre Fatate, smette di rispondere alle sue lettere, Catherine decide di andare a cercarlo. Sia il viaggio che la destinazione, però, sono ben diversi dalle peripezie immaginate da bambina, e Catherine si ritrova spaesata e sola dentro un castello avvolto dalla nebbia e da cui non le è permesso uscire. Dove si trova suo fratello, e che cosa gli è successo? Perché riceve solo risposte sibilline? E soprattutto, perché nessuno osa pronunciare il vero nome della temibile Regina Candida? Catherine cerca risposte, ma trova solo silenzio. E poi, in un cassetto, un diario e una risma di vecchie lettere…
Kristen Ciccarelli è un’ autrice bestseller del New York Times, del Sunday Times e della classifica Indie per ‘Heartless Hunter‘ (La Falena Cremisi), Edgewood e la serie Iskari. Prima di dedicarsi alla scrittura a tempo pieno, ha abbandonato il college e ha lavorato come fornaia, ceramista e libraia. Attualmente risiede nella regione del Niagara in Ontario con suo marito e sua figlia. ‘La falena cremisi’, uscito a novembre 2024 per Mondadori, ha entusiasmato anche i lettori italiani, scalando in poco tempo le classifiche . In America, questo romanzo fantasy è in vetta alle classifiche del New York Times. La trama ruota principalmente intorno alla magia, agli intrighi politici e, ovviamente, ad una storia d’amore tra una strega e un cacciatore di streghe.
Un tempo, le streghe regnavano sovrane, temute e venerate. Ora, dopo una rivoluzione sanguinosa, sono diventate prede, braccate dalle guardie della Nuova Repubblica. Rune, una strega costretta a celare la sua vera identità, vive una doppia vita: di giorno, è una nobildonna, immersa nel lusso e nella mondanità; di notte, si trasforma nella Falena Cremisi, una figura misteriosa che aiuta le streghe a fuggire dalla loro orribile sorte. La sua esistenza clandestina viene sconvolta dall’incontro con Gideon Sharpe, il cacciatore di streghe più temuto della Repubblica. Gideon, sospettando che Rune nasconda un segreto, inizia a frequentarla assiduamente, determinato a smascherare la Falena Cremisi. Rune, a sua volta, vede in Gideon una fonte di informazioni preziose per la sua missione. Decide quindi di sedurlo, consapevole del pericolo che corre. Tra inganni e segreti, Rune e Gideon si trovano irrimediabilmente attratti l’uno dall’altra, come falene verso la fiamma. Ma l’attrazione potrebbe rivelarsi fatale: per il segreto di Rune, per la sua vita, e per il suo cuore.
Nonostante le premesse sulla trama non brillino per originalità o audacia, la Ciccarelli riesce a creare un world building solido e sfaccettato, personaggi ben dettagliati e tutto sommato non troppo scontati. La narrazione comincia, e prosegue a un ritmo serratissimo che non permette di staccarsi dalle pagine. Nel suo essere una duologia inoltre s’impone un cliffhanger finale nel primo romanzo che non fa che aumentare la voglia di sapere cosa accadrà.
Il secondo romanzo, capitolo conclusivo della dilogia, ‘Rebel Witch‘, tradotto come ‘La strega ribelle‘ è uscito in America il 18 febbraio e da noi arriverà il 21 ottobre 2025.
*attenzione spoiler trama del secondo romanzo*
UNA STREGA… Rune Winters è in fuga. Da quando il ragazzo che amava, Gideon Sharpe, ha rivelato la sua vera identità e l’ha consegnata nelle mani del nemico, tutti la vogliono morta. Se Rune spera di sopravvivere, deve allearsi con la crudele e pericolosa Cressida Roseblood, che sta pianificando di riconquistare la Repubblica e ripristinare un Regno delle Streghe—qualcosa che Cressida ha bisogno che Rune realizzi. UN CACCIATORE DI STREGHE… A quanto pare non è stato sufficiente per Rune ingannare Gideon; ora lo ha tradito unendosi alle forze della strega che ha reso la sua vita un inferno. Gideon non permetterà che la Repubblica cada nelle mani delle streghe e venga riportata agli incubi del passato. Per proteggere questo nuovo mondo per cui ha combattuto, ogni singola strega deve morire—soprattutto Rune Winters. UNA SCELTA IMPOSSIBILE… Quando Rune fa a Gideon un’offerta che non può rifiutare, i due devono collaborare per raggiungere obiettivi pericolosi. Più sono costretti a stare insieme, più Gideon si rende conto che i sentimenti che provava per Rune non sono così morti e sepolti come pensava. Ora si trova di fronte a una scelta terribile: sacrificare la ragazza che ama per impedire a un mostro di riconquistare il potere, o lasciare che Rune viva e guardare il mondo per cui ha lottato così duramente bruciare.
Dobbiamo attendere un po’, ma siamo certe che varrà la pena aspettare!