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365 giorni, Blanka Lipińska – segnalazione

Casa Editrice: Mondadori | Prezzo: € 7,99 (kindle) | Data di pubblicazione: 1 marzo

Quarta di copertina: Laura Biel e il suo fidanzato sono in vacanza in un luogo da favola: la Sicilia! Proprio il giorno del suo ventinovesimo compleanno, però, Laura viene rapita dal bellissimo don Massimo Torricelli. Cosa può volere un capomafia locale da una turista polacca? Massimo ha le sue ragioni: quella splendida donna, infatti, è identica all’angelica figura che gli è apparsa quando ha rischiato di morire in seguito a un attentato. Miracolosamente sopravvissuto, ha giurato che avrebbe fatto di tutto per trovarla e farla sua. A ogni costo. E ora intende mantenere quella promessa: terrà Laura prigioniera nella sua meravigliosa tenuta per 365 giorni, trascorsi i quali, se lei non si sarà innamorata, la lascerà andare. Ma se lei cercherà di scappare prima, ucciderà tutta la sua famiglia. Laura in effetti cede al fascino di don Massimo, ma riuscirà la loro precaria relazione a resistere alla forza del destino?

La trilogia è formata da:

  • 365 dni, Wydawnictwo Edipresse Polska, Warszawa 2018 – 365 giorni, Mondadori 2022
  • Ten dzień, Wydawnictwo Edipresse Polska, Warszawa 2018 – Inedito in Italia
  • Kolejne 365 dni, Wydawnictwo Agora, Warszawa 2019 – Inedito in Italia

Il trailer sulla piattaforma Netflix


Chi è Blanka Lipińska?

Blanka Lipińska (classe 1985) è una scrittrice polacca, conosciuta per la sua trilogia erotica 365 dni (365 giorni), da cui è stato tratto il film Netflix 365 giorni (2020).
Dopo il diploma ha conseguito una laurea in cosmetologia. Prima di diventare scrittrice Lipińska ha lavorato come terapeuta-ipnotizzatore. Ama lo sport, il fitness e la vela. Ha dichiarato che per scrivere la serie di romanzi di 365 dni si è ispirata a Cinquanta sfumature di grigio e l’idea per l’ambientazione le è venuta dopo un viaggio in Sicilia.
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All’ombra di Bach. La giovane estranea, Emiliano Vitali – Segnalazione

Casa Editrice: Gesualdo Edizioni | Prezzo: € 20,00 + 4,50 per spese di spedizione | Data di pubblicazione: 15 gennaio 2022

Quarta di copertina:
Arnstadt, Turingia, 1706. Un giovanissimo Johann Sebastian Bach viene richiamato dalle autorità ecclesiastiche per aver condotto, presso la chiesa di cui è organista, «una giovane estranea alla tribuna del coro, e aver fatto musica con lei». 

Ma chi è realmente questa fanciulla senza nome, di cui rimane traccia solo nei verbali dell’epoca? Qual è il filo sottile che, nella trama del tempo, annoda la sua silenziosa esistenza a quella del giovane Altnikol, musicista giunto dalla lontana Breslavia col ruolo di precettore presso la famiglia Bach? 

Sarà proprio Johann Christoph Altnikol a condurci nelle stanze riservate di casa Bach: le lezioni di musica, l’idillio con la figlia del maestro, lo spettro incombente di un torbido segreto familiare che sembra coinvolgere lo stesso Altnikol.

Finzione narrativa e verità storica si alternano come voci di una fuga in un vero contrappunto di anime e note: una partitura lunga mezzo secolo sospesa tra i misteri dell’arte e le dissonanze delle passioni, all’ombra del grande genio.

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Come mosche sul velluto, Mauro Aimi – segnalazione

Casa Editrice: Self Publishing | Prezzo: € 12,38 | Data di pubblicazione: 15 gennaio 2022

Quarta di copertina:
3 Marzo 2020. Una giornata come un’altra, una reperibilità come mille prima di lei.
Mauro Aimi, infermiere d’area critica, risponde al telefono durante un pomeriggio piovoso.
Sarà una reperibilità come un’altra si ripete continuamente, mentre si reca all’ospedale.
Ma quel giorno, i piani non vanno come aveva previsto. Un virus sconosciuto, estraneo, spaventoso, si affaccia alla nostra quotidianità inaspettatamente, paralizzandoci.
La vita di Mauro e della sua compagna Gessica muterà nel giro di pochi giorni, proprio quando i loro piani sembrava stessero per spiccare il volo.
Improvvisamente, ogni idea di futuro, ogni briciolo di normalità, di una routine oramai scontata e tanto radicata nelle loro vite da sembrare infrangibile, subisce un cataclisma, una vorticosa rottura che li colpisce come un uragano in un cielo limpido.
Cosa riserverà loro l’evolversi del Covid-19?
Cosa comporterà tutto ciò?
Quello che nell’immaginario dei più è sempre esistito solo come uno scenario apocalittico da film di fantascienza, ora entra nelle nostra case, ci infetta nel vero senso della parola, si artiglia ai nostri corpi e alle nostre menti in maniera sempre più conturbante: la psicosi dilaga, la paura si avventa su di noi, talmente tanto da renderci estranei persino a noi stessi. Diventiamo nemici, l’uno dell’altro. E con l’inimicizia, iniziando ad arrivare gli ordini dall’alto, col malcontento al loro seguito. Come nei tempi di guerra. E mentre i più anziani riaffondano nei ricordi lontani di una guerra oramai finita ma sin troppo simile alla nostra realtà, i più giovani non hanno idea di come reagire, trovandosi pietrificati dinnanzi al loro avvenire instabile e traballante.
Il romanzo racconta in prima persona la storia di Mauro e di come vivere questo mostro dall’interno dei reparti di terapia intensiva lo abbia cambiato e forgiato indelebilmente.
Mauro narra come la paura ha alimentato la sua traboccante voglia di sopravvivere e di essere d’aiuto per gli altri.
Perché è questo il motivo che l’ha spinto a scegliere questa strada. Salvare vite.
Ed è quello che farà, come non l’ha mai fatto prima, procurandosi cicatrici che diventeranno memorie vivide e pregnanti nei passi che muoverà alla fine del disastro che lui e molti altri, rimasti nell’ombra, hanno provveduto a sventare.


Pubblicato in: #thriller, Narrativa contemporanea, Romanzo, segnalazioni, Uscite Mensili

Baradieu, Beppe De Giglio – segnalazione

Casa Editrice: Fides Edizioni | Prezzo: € 15,00 | Data di pubblicazione: 31 gennaio 2022

Quarta di copertina:
« Ognuno di noi deve ascoltare le proprie pulsioni liberamente. La società ci impone delle regole per bloccare il flusso del nostro benessere. Se non lascerai andare le tue pulsioni, esse finiranno per stritolare la tua anima bella e vivace, spegnendola pian piano!»

Dopo il sorprendente finale di Berlinacht, tornano le due gemelle Vasyliev, Olga e Leila, così simili e così diverse al tempo stesso, unite dal sangue ma divise dalla condiscendenza dell’una e dall’invidia dell’altra. Fra la sofisticata Berlino e la calda Bari, ancora una volta ci ritroveremo a navigare fra le torbide acque di un’umanità allo sbando, dove i soldi, la corruzione e l’appagamento dei sensi sembrano essere gli unici valori possibili. Su tutto aleggia l’opprimente presenza di François, l’ambigua creatura demoniaca la cui volontà sembra tirare le fila dei loro destini. Ma forse non tutto è davvero come appare…


Il primo romanzo è uscito il 16 gennaio 2021 e s’intitola Berlinacht

Quarta di copertina: Olga e Leila sono gemelle, ma la loro vita non potrebbe essere più diversa: la prima vive a Berlino, è una madre single e lavora come escort nel conturbante locale Masquerade, dove tutti i sogni proibiti possono avverarsi e dove gli uomini di potere della città si riuniscono per mescolare affari e piacere. La seconda vive a Bari, ha una relazione stabile e una carriera artistica luminosa e ben avviata. Ma le loro esistenze, che da molti anni scorrono su binari separati, stanno per tornare a unirsi: in una calda notte di agosto, Olga è vittima di una violenta aggressione; non ha voluto stare al gioco di persone senza scrupoli e adesso è costretta a pagarne il prezzo. Leila non può fare a meno di correre a Berlino da lei… e ritrovarsi così invischiata in una torbida storia di potere, omicidi, denaro e ricatti, precipitata in una vita che non è la sua ma che potrebbe diventarlo, perché forse è proprio ciò che desidera, più di quanto abbia mai immaginato…


Chi e Beppe De Giglio?

Beppe De Giglio (Bari, 1977) di professione farmacista, è da sempre appassionato di letteratura thriller e noir, sia come lettore che come scrittore. Amante di ogni opera di Michel Houllebecq, spera un giorno di poterlo incontrare di persona. Baradieu è il suo quarto romanzo, sequel di Berlinacht (Fides Edizioni)

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Si chiamava Mathilde, Yannick Roch – segnalazione

Casa Editrice: Les Flâneurs Edizioni | Prezzo: € 14,00 | Data di pubblicazione: 20 gennaio 2022

Quarta di copertina: Tra i melodiosi boulevard parigini negli anni Trenta, la vita della pianista prodigio Mathilde Levannier è completamente assorbita dagli spartiti, dai concerti e dalle rigide aspettative familiari fino a quando, poco prima del suo debutto nella prestigiosa Salle Gaveau, “La Fatina dalle mani d’avorio” improvvisamente scompare. Lo studio investigativo di Renard e Tortue dovrà adesso essere pronto ad affrontare, dopo la risoluzione del caso nel primo romanzo poliziesco “Il Maestro dei Morti”, una nuova e intricata indagine ambientata nell’affascinante e spietato mondo della musica classica.


Chi è Yannick Roch?

Yannick Roch è nato in Francia nel 1983. Appassionato da sempre di lettura, di scrittura e di viaggi, si è trasferito da una decina di anni in Italia, dove insegna la lingua francese e lavora come traduttore.

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“Lessonpod: Pillole di Cultura!”, Enrico Covili, Daniela De Marchi, Elena Decorato, Armando Torri – segnalazione

Editore: Federighi Editori | Prezzo: € 15,00 | Data di pubblicazione: dicembre 2021

“Lessonpod: Pillole di Cultura!”, uno dei dieci podcast più ascoltati del 2020, diventa un libro edito da Federighi Editori a cura di Enrico Covili, Daniela De Marchi, Elena Decorato e Armando Torri, le menti del podcast.
“Lessonpod: Pillole di Cultura!” si inserisce pienamente nella filosofia della casa editrice
Federighi Editori, che ha fatto del suo motto “imparare giocando” un tratto distintivo.
Il libro, infatti, propone “la cura LessonPod”: ventuno pillole per imparare o ripassare in maniera semplice e divertente le vite di alcuni personaggi del passato, come Cleopatra e Giovanna d’Arco, o gli avvenimenti principali della cultura generale, tra cui la Crisi del 29 e la Grande Depressione spaziando fino alla nascita della televisione italiana.
Il volume riprende la struttura a episodi del podcast: una raccolta veloce e divertente che in pochi minuti permetterà al lettore di immergersi nella storia e nella letteratura.
Ogni racconto inoltre avrà un collegamento diretto alle pillole audio del podcast grazie a un Qr Code, che consentirà di accedere alla puntata corrispondente dal proprio smartphone.

Pubblicato in: LETTERATURA FANTASY, segnalazioni

Crystallum Saga, Giovanni Cacioppo – segnalazione

Editore: Self Publishing | Prezzo: € 18,99 | Data di pubblicazione: 27 novembre 2021

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Assediata dal più potente esercito del continente, la città di Amanastre invoca l’insperato aiuto del suo antico custode. L’ultima speranza dei popoli rimane legata a doppio filo al tesoro celato nei secoli.
La caccia alle ombre ha inizio. Forte di una nuova determinazione, Cora, con l’aiuto di Meyane e Gherial, partono per una ricerca serrata contro un nemico sfuggente e meschino, tra foreste minacciose, valli dimenticate e deserti mortali.

Nuove storie si diramano davanti agli occhi dei giovani di Lud, mondi lontani attendono di essere liberati e il destino del mondo è tenuto stretto tra le loro mani.

1.
A detta della signora Flint dovevano trovarsi un lavoretto estivo. E ufficialmente era proprio questa la loro intenzione.
Come se Aran e Cora avessero potuto anche solo immaginare di rubare una collana, coinvolgere il povero Fez e attraversare il continente. Tutto questo per assistere al più grande evento degli ultimi anni.
Ma loro avevano deciso di mettere la testa a posto, lo avevano detto chiaramente e soltanto i malpensanti avrebbero potuto supporre il contrario. I malpensanti… ed Elidana. Perché lei ha sempre qualcosa da ridire.
II.
Sono passati anni dalla loro separazione. Ma il rimorso, la paura, la colpa, sentimenti che fanno ormai parte del passato.
Sentieri pieni d’insidie attendono di essere calpestati.
Il tempo della fuga è terminato, adesso è il momento di riprendere in mano il proprio destino. Riparte da qui l’avventura di Cora e dei suoi amici. Ma, ricorda, non tutto è come sembra, non tutto è come viene raccontato e loro, faranno bene a tenerlo a mente.

III.
Le ombre si sono mosse, gli equilibri del continente si sono incrinati.
Una voce trasportata dai venti del nord porta con sé l’eco del cambiamento, ma è nel passato che Cora dovrà trovare risposte, un passato che affonda le mani nell’origine delle sue sventure.
Nel deserto, intanto, Sabbia brama vendetta, un desiderio che lo spingerà verso un destino a cui non era preparato.
Tra antichi misteri ed eredità riscoperte, il giro di boa è a un passo.
Numerose verità verranno a galla e districheranno la matassa di incertezze che ha accompagnato i personaggi durante la loro avventura.
Pubblicato in: Narrativa contemporanea, Romanzo, segnalazioni

Non è un paese per single, Felicia Kingsley – segnalazione

Editore: Newton Compton Editore | Prezzo: € 9,90 | Pubblicazione 10 gennaio 2022

Belvedere in Chianti, piccolo borgo sulle colline toscane, dove abbondano ulivi e vigne ma di scapoli nemmeno l’ombra, è in fermento: Charles Bingley, nipote del defunto conte Ricasoli, sta arrivando dall’Inghilterra per prendere possesso dell’eredità, la tenuta Le Giuggiole. La notizia ha scatenato le potenziali suocere, disposte a tutto pur di sistemare le figlie con Charles o con il suo altrettanto affascinante, ricco e single amico Michael D’Arcy. A chi, invece, questa caccia al marito non interessa, è Elisa, amica d’infanzia di entrambi i giovani, con i quali passava tutte le estati alla tenuta, dove ora vive e si occupa con passione della vigna e della produzione del vino. Mentre tutte le ragazze di Belvedere si contendono i due appetitosi single, Elisa cerca di capire cosa ne sarà della tenuta, dato che Charles e Michael sembrano arrivati in Toscana con intenzioni poco chiare. Sono passati molti anni da quando lei e Michael erano compagni di giochi, la vita li ha cambiati e molti segreti si sono annidati tra le pieghe del tempo, che però sono sempre più difficili da nascondere. Possibile che due amici affiatati come loro possano ritrovarsi nemici? E se tra bicchieri di Chianti, scorpacciate di pappardelle e molti malintesi Elisa e Michael finissero a fare i conti con sentimenti tanto forti quanto imprevisti e forse impossibili da reprimere? A Belvedere, terra di pettegolezzi, tutti vogliono sapere…


Chi è l’autrice.

Felicia Kingsleyemiliana DOC nata nel 1987, vive in provincia di Modena e lavora come architetto. Matrimonio di convenienza, il suo primo romanzo inizialmente autopubblicato, ha riscosso grande successo in libreria con la casa editrice Newton Compton ed è diventato il secondo ebook più letto del 2017. Stronze si nasceUna Cenerentola a Manhattan e Due cuori in affitto sono stati nella classifica dei bestseller per settimane. La Newton Compton ha pubblicato anche La verità è che non ti odio abbastanza e ad Aprile 2020 la novella Appuntamento in terrazzo.

Pubblicato in: Narrativa contemporanea, Romanzo, segnalazioni

Agata nel paese che non legge,  Alessandro Ghebreigziabiher – segnalazione

Autore: Alessandro Ghebreigziabiher
Editore: NEM
Collana: Le falene
Anno edizione: 2021
In commercio dal: 20 dicembre 2021
Pagine: 276 p., Rilegato
Prezzo: 18 euro

Dove si cela il corto circuito che mi sfugge? Amore per la letteratura, vuol dire prima di tutto amore, cribbio. E amore comporta passione cieca, priva di logica e sentenze, inarrestabile attrazione fisica e vocazione ineludibile a sacrificare anche la propria vita per l’oggetto amato. Per tutto ciò che quest’ultimo rappresenta. In altre parole, tutta la letteratura. Senza esclusione di genere o forma, senza distinzione di gusto o per collocazione in una personale scala di valori. Non ci sono classifiche di vendita o recensioni auliche a far da criterio, in amore. Non dici che preferisci gli occhi di tuo marito perché la scorsa settimana hanno vinto lo Strega o le sue mani perché sono state recensite sul Corriere dal critico più stimato dai critici che a loro volta sono stimati da lui, e così via stimando. Ami lui, ami tutto, dalla punta dei capelli, lindi e profumati o sporchi dopo un’intera giornata in miniera, sino a quella dei piedi, freschi di lavanda o penalizzati dal medesimo estenuante turno di lavoro a spalare carbone. Perché in ogni istante che vi ha divisi non vedevi l’ora di riabbracciarlo stretto al petto, punto, senza se e senza ma, perché questo vuol dire il punto, dopo io amo.

Agata Toccaceli ama visceralmente i libri. Cresciuta nel piccolo paese di Montenevo, decide di non proseguire nella gestione della panetteria di famiglia e di avventurarsi nella grande città per realizzare il suo sogno: aprire una libreria. Una volta laureata, la ragazza affitta, come sede della sua libreria, il negozio di frutteria di Abubakar (Abu per tutti), un giovane originario del Bangladesh. I due diventano anche amici e Agata assume Abu come commesso nella nuova libreria il cui nome (Libri con le orecchie) è un omaggio a un dettaglio inconfondibile del volto di Agata che l’interessata non fa nulla per nascondere. La strada verso la realizzazione del sogno è piuttosto in salita, principalmente a causa delle difficoltà che incontrano tutte le librerie… piccole o grandi. Il dilemma che assilla Agata è il seguente: perché nel nostro Paese così tanta gente non legge libri? Cercando di risolvere l’atavico dilemma insieme ai suoi compagni di viaggio, Agata vivrà un’avventura emozionante tra libri e persone straordinarie in cui troverà finalmente la sua vera strada.


Chi è l’autore.

Foto ©Cecilia Moreschi

Alessandro Ghebreigziabiher è nato a Napoli nel 1968 da padre eritreo e madre italiana.
È scrittore, narratore, drammaturgo, attore e regista teatrale.
Per saperne di più: SITO UFFICIALE

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Google dedica un doodle a Eugenio Montale

Google ha dedicato il doodle di oggi, 12 ottobre, a Eugenio Montale (1896–1981) in occasione del 125° anniversario della sua nascita.

Poeta, critico e traduttore italiano. Ha ricevuto il premio Nobel per la letteratura nel 1975.

Nato a Genova, dove Montale visse per i primi trent’anni della sua vita. A causa delle cattive condizioni di salute, la sua istruzione fu interrotta all’età di quattordici anni e fu principalmente autodidatta. Il suo illustre primo volume di poesie, ‘Ossi di seppia’ (1925), era nettamente poco retorico rispetto all’opera di altri poeti in voga all’epoca. Montale si trasferì poi a Firenze, dove nel 1929 fu nominato direttore della biblioteca di prestito Vieusseux. 

Nel 1938 Montale perse il lavoro per essersi rifiutato di aderire al Partito Fascista e il suo secondo volume di poesie raccolte ‘Le occasioni’ (1939). Un terzo volume di poesie raccolte ‘La bufera’ (1956), apparso dopo la guerra; il titolo si riferisce alla seconda guerra mondiale.

Spesso il male di vivere ho incontrato
era il rivo strozzato che gorgoglia
era l’incartocciarsi della foglia
riarsa, era il cavallo stramazzato.

Bene non seppi, fuori del prodigio
che schiude la divina Indifferenza:
era la statua nella sonnolenza
del meriggio, e la nuvola, e il falco alto levato.

Spesso il male di vivere ho incontrato è una poesia pubblicata nell'omonima sezione della raccolta Ossi di seppia nel 1925.

Nel 1948 Montale fu nominato redattore letterario di uno dei principali quotidiani italiani, il Corriere della Sera di Milano. Nei due decenni successivi ha pubblicato sul giornale una serie di brani autobiografici che costituiscono un commento al suo lavoro creativo. Questi sono stati raccolti come ‘Farfalla di Dinard’. Successivamente ha pubblicato un libro di saggi critici ‘Auto-da-fé’ (1966), e un volume di importanti saggi critici più lunghi sulla propria attività poetica ‘Sulla poesia’ (1976). Pubblicò anche la sua corrispondenza con Italo Svevo (1861–1928), Montale–Svevo: Lettere (1966). Le sue raccolte successive includono ‘Xenia’ (1966) e ‘Diario de ’71 e ’72’ (1973).

Nel 1967 Montale ricevette la nomina a senatore a vita. Oltre alla sua poesia, Montale ha prodotto un eccezionale corpo di traduzioni dall’inglese che include opere di Shakespeare, Hawthorne, Melville, Mark Twain, O’Neill, Faulkner, Steinbeck ed Eliot.

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Wishlist Ottobre 2021

La stagione dei libri è tutto l’anno. Certamente, ma l’autunno un po’ di più. Inoltre il 2021 è quello di un grande ritorno, il Salone Internazionale del Libro. FINALMENTE!
E ci sono davvero tante uscite interessanti nel mese delle zucche.
Ecco la nostra selezione di titoli in uscita nel mese:

05 Ottobre, Mondadori

Quarta di copertina: «Da grande vorrei essere come lei, elegan-zissima.» Una piccola ammiratrice mi lusingò con queste parole inventando, a sua insaputa, il titolo del mio primo recital teatrale. E dandomi il motivo per scrivere questo libro: onorare ciò che è indelebile nella mia vita con tutta la tenerezza che ho per me stessa, sperando di intrattenere e, perché no, di ispirare la mia giovanissima fan. “Tu non conosci la vergogna” racconta i luoghi, gli incontri, i sentimenti. Appunti di memoria sparpagliati e disordinati. Ci troverete un’insospettabile nonna spregiudicata, le notti di fuoco a New York, un amante affettatore di prosciutti, una prozia sonnambula e libertina, una tigre per amica, il teatro, la musica e l’amore. Una vita randagia, emozionata e combattuta. Una vita non male. Una caccia al tesoro a cui ho giocato con tutto il coraggio che mi è stato possibile. Ve la restituisco senza vergogna, con l’intenzione di divertire o di ispirare, contando su un tenero perdono per la tonalità presuntuosa di questa speranza, tipica di un’anziana signora forse un po’ vanesia.


5 Ottobre, Einaudi

Quarta di copertina: Una famiglia americana, gli Hildebrandt, all’inizio dei tumultuosi anni Settanta: un microcosmo di sogni, paure, rivalità e sensi di colpa. Da una parte l’imperativo antico della legge morale, dall’altra la vita degli esseri umani, emozionante, spaventosa e ingovernabile. Ancora una volta, con l’ironia e l’empatia che sono la cifra della sua letteratura, Jonathan Franzen racconta una storia unica e insieme universale, sullo sfondo di un paese che non ha mai smesso di rifondare i propri miti. Sono i giorni dell’Avvento dell’anno 1971, a New Prospect, Chicago, ma la famiglia Hildebrandt non sembra ansiosa di festeggiare il Natale. Russ, pastore di una chiesa locale, desidera un unico regalo: passare qualche ora in compagnia di Frances Cottrell, una giovane, adorabile parrocchiana che mette a dura prova la sua fede e il suo matrimonio. Sua moglie Marion sa che i tempi turbolenti non garantiscono la stabilità coniugale, e teme che i brutti segreti che ha sempre nascosto a Russ stiano per venire a galla. Rifiutando il pacifismo del padre, Clem, il figlio più grande, vuole partire volontario per il Vietnam, non perché non sia lui stesso pacifista, ma perché non sopporta di essere un ragazzo bianco privilegiato. Sua sorella Becky, la ragazza più popolare della scuola, sta cercando di attirare l’attenzione di Dio e insieme quella di un giovane cantante folk, Tanner Evans, il primo che a New Prospect si è fatto crescere i capelli e ha iniziato a indossare pantaloni a zampa d’elefante. Per impressionare Tanner e irritare suo padre, Becky è entrata in un gruppo giovanile, Crossroads, animato da un altro pastore, Rick Ambrose, figura carismatica e manipolatrice, e bestia nera di Russ. Del gruppo fa parte anche il terzo figlio, Perry, un adolescente problematico e geniale, che per Natale ha deciso di smetterla per sempre con la marijuana e diventare un bravo ragazzo: ma non sempre i buoni propositi producono i risultati voluti. Da Natale fino alla Pasqua successiva, ognuno degli Hildebrandt sognerà per sé una vita diversa, un nuovo amore o un antico amore ritrovato, o una qualche sostanza stupefacente che metta a tacere i campanelli d’allarme. Il matrimonio di Russ e Marion era iniziato vent’anni prima, per entrambi nel segno della rinascita dopo una caduta. Ora un’eredità sgradita, scritta nei geni, chiede d’essere riscossa, riducendo in cenere sogni e speranze. Richiedendo lo sforzo di tutti per una nuova, difficile rifondazione. “Crossroads” è un romanzo intenso e trascinante, a tratti comico, a tratti drammatico e pieno di dolore, che segna il ritorno di Franzen nel cuore del cuore del paese, il Midwest delle Correzioni.


07 Ottobre, Guanda

Quarta di copertina: Mariana, l’io narrante di questo romanzo, è una giovane della provincia americana appena arrivata in Italia per trascorrere alcuni mesi di studio all’accademia d’arte. La prima sera, al ricevimento di benvenuto, incontra Itamar. Fa il pittore, è bello e carismatico, ed è un seduttore impenitente. Sebbene consapevole che una relazione con un uomo del genere è destinata a finire male, Mariana non può fare a meno di innamorarsene. Immediatamente e perdutamente. Quando lui comincia a trattarla in modo ambiguo, sparendo e riapparendo all’improvviso, Mariana è disarmata. Per reazione a questo scostante atteggiamento, si cela dietro un’apparenza fredda e distaccata, fino a quando un incontro casuale con lui in pubblico la farà vacillare… André Aciman, cantore odierno dell’attrazione, si è ispirato a “Lettere di una monaca portoghese”, il libro-scandalo pubblicato sotto pseudonimo che per il realismo e l’audacia nel raccontare la passione amorosa, alla fine del XVII secolo segnò una vera svolta letteraria. Ci consegna così, riportandola all’oggi, la storia di un amore totale, un acuto romanzo psicologico contrassegnato da un eros spietato, inesorabile, che inganna e ferisce, ma a cui è impossibile resistere.


7 ottobre, La Nave di Teseo

Quarta di copertina: A Parigi, in una notte nebbiosa, qualche giorno prima di Natale, una ragazza viene salvata dalle acque della Senna. È nuda, non ricorda nulla, ma è ancora viva. La donna misteriosa viene accompagnata al pronto soccorso, ma riesce a scappare e a far perdere le proprie tracce. Gli esami del DNA rivelano la sua identità: è la pianista Milena Bergman. Ma qualcosa non torna, perché la famosa musicista risulta morta in un incidente aereo più di un anno prima. È una indagine per l’ufficio affari non convenzionali della polizia di Parigi, l’occasione che Roxane, un capitano messo in disparte dai suoi capi, aspettava per prendersi la rivincita che merita. Quando la sua inchiesta intreccia il destino dello scrittore Raphaël Batailley, l’ex fidanzato di Milena, i due si trovano catapultati in un enigma inquietante: è possibile essere al tempo stesso vivi e morti? Il nuovo romanzo di Guillaume Musso è un noir a perdifiato sulle tracce di una donna misteriosa, e dei segreti che la sua vita porta con sé.


12 Ottobre, Longanesi

Quarta di copertina: A dieci anni dal primo romanzo della serie “L’allieva” torna Alice Allevi. Torna Alice Allevi in tutta la sua splendida e perfetta imperfezione. Torna Claudio Conforti, per tutti e tutte ormai solo «CC»: mente brillante, parlantina spesso caustica, cuore solo all’apparenza ruvido. Torna il cast di comprimari che per dieci anni esatti ha entusiasmato lettrici e lettori, facendo innamorare, sorridere, disperare e a volte perfino arrabbiare. Alice è tornata dopo un intenso periodo vissuto a Washington insieme a Claudio Conforti, e c’è una ragione precisa dietro la decisione della coppia più scintillante della medicina legale. Per Claudio, infatti, questa è l’occasione della vita: la Wally sta per andare in pensione e la corsa alla successione in qualità di direttore dell’istituto sembra aperta e subito chiusa: CC appare come la persona ideale per assurgere al ruolo di nuovo «Supremo» dell’istituto. Ma, mentre lo scatto di carriera di Claudio, contro ogni previsione, si rivela tutt’altro che facile, Alice – ora medico legale praticante a tutti gli effetti – si trova coinvolta non in uno ma in ben due casi che presto si dimostrano in grado di mettere alla prova il suo ben noto fiuto investigativo. Da un lato, l’incidente stradale di cui è vittima una giovane studentessa di un prestigioso collegio potrebbe nascondere qualcosa di più terribile della semplice fatalità, anche perché il colpevole è fuggito e sembra impossibile stanarlo. E dall’altro c’è di mezzo un bambino smarrito che non parla e di cui non si sa bene nemmeno l’età. Spinta dalla sua naturale empatia, e da una buona dose di voglia di ficcanasare, Alice si troverà coinvolta dalle due vicende, molto più intimamente di quanto lei (e CC stesso) si potevano mai immaginare.


12 Ottobre, Salani Editore

Quarta di copertina: Jack adora il suo maialino di pezza, Mimalino, detto Lino. È sempre lì per lui, nei giorni belli e in quelli brutti. Una vigilia di Natale, però, succede una cosa terribile: Lino si perde. Ma la vigilia di Natale è il giorno dei miracoli e delle cause perse, è la notte in cui tutto può prendere vita… anche i giocattoli.
Jack e il suo nuovo pupazzo, il Maialino di Natale (fastidioso sostituto fresco di negozio), si imbarcano in un piano audace. Insieme intraprenderanno un viaggio mozzafiato nella Terra dei Perduti, dove ‒ con lʼaiuto di un portapranzo parlante, di una bussola coraggiosa e di un essere alato di nome Speranza ‒ cercheranno di salvare il miglior amico che Jack abbia mai avuto dal terribile Perdente: un mostro fatto di rottami che divora ogni cosa…
Dal genio creativo di J.K. Rowling, una delle più belle storie di Natale mai scritte, piena della tenerezza irresistibile dellʼinfanzia di fronte al grande mistero della perdita. L’affettuosa, inesauribile fantasia dell’autrice e la compassione verso le persone e gli oggetti amati che assorbono i sentimenti umani sono la celebrazione del calore della famiglia, del prendersi cura e del sentirsi capiti e della autentica sostenibilità delle cose.
Con le bellissime illustrazioni del pluripremiato artista Jim Field, Il Maialino di Natale è destinato a diventare un classico amato da adulti e bambini.


13 Ottobre, Edizioni E/O

Quarta di copertina: Con questo libro Matt Haig prosegue la riflessione cominciata con Ragioni per continuare a vivere nel 2015 e portata avanti in questi anni sui social media. Come ha detto spesso, il consenso che ha trovato la sua «battaglia» per sensibilizzare sul tema della malattia mentale gli ha confermato quanto sia necessario parlarne di più e far capire che, in quanto malattia, non è diversa da altre e non va stigmatizzata. Come confida nell’introduzione, scrivere lo aiuta a mettere le cose in prospettiva, a vederle da un’angolazione diversa o semplicemente a «sfogarsi». È il primo dei molti consigli che dà ai suoi lettori – cercare sempre la bellezza, anche quando certi stati d’animo non permettono di apprezzarla fino in fondo, perché tiene per mano la speranza; concedersi di non puntare sempre alla perfezione, perché non è di questo mondo; guardare avanti, sempre e comunque, per arrivare a vedere la luce in fondo al tunnel, per citarne altri – e sono consigli sinceri e spassionati, maturati con l’esperienza personale. Il lettore non deve aspettarsi la panacea, inesistenti soluzioni universalmente applicabili. Il conforto maggiore gli verrà dal sapere di non essere solo. Di avere in Matt un interlocutore aperto e disponibile, che ha affrontato certe difficoltà, tanto comuni e diffuse nel nostro mondo occidentale, e ne è uscito più forte.


14 Ottobre, Feltrinelli

Quarta di copertina: Andrea Sorci, in preda a un accesso di rabbia, uccide la sua domestica “continentale”. L’omicidio viene insabbiato dal figlio illegittimo del barone Sorci, il potentissimo Peppe Vallo, altrimenti noto come l’Americano. Rico, nipote di Andrea, che sa ma non parla, è un uomo tormentato, deluso dalla Sicilia ferita del dopoguerra: vive accanto a Rita, che ama e non può fare a meno di tradire. Eppure qualcosa si muove: tre donne, le zie che i Sorci hanno ribattezzato “le Tre Sagge”, fondano nella sagrestia della chiesa dei Santi Scalzi il Circolo del Punto Pieno, dove ricamano corredini, tovaglie, lenzuola, asciugamani. Dalla nobildonna alla monaca di casa, alla prostituta, in quel “tripudio febbrile delle dita” si dà forma a una sorta di adunanza femminile dove si discute, si commenta, ci si consola, si offre una speranza di cambiamento e si rammendano traumi sociali e famigliari. È una nuova sorellanza basata su una “separazione dal mondo fuori che solo le donne, quando sono insieme, riescono a creare e a difendere”. Intanto, però, l’uomo vola sulla Luna, gli studenti si ribellano. E la tensione positiva dei movimenti a cavallo fra gli anni sessanta e settanta si scontra con le contraddizioni dell’isola. Dal 1955 al 23 maggio del 1992, quando furono uccisi Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e gli agenti della scorta, Simonetta Agnello Hornby tiene stretto il filo della saga famigliare cominciata con “Caffè amaro” e proseguita con “Piano nobile” per consegnarci un ricamo di omicidi, ossessioni, amori, violenze della Sicilia uscita martoriata dal Secondo conflitto mondiale e pronta a patire, protagonista e vittima, altre guerre.


14 Ottobre, Fazi Editore

Quarta di copertina: Tutto cambia nel giro di pochi secondi per Dawn Edelstein. La donna si trova su un aereo quando l’assistente di volo fa un annuncio: «Prepararsi per un atterraggio di fortuna». I pensieri cominciano ad attraversarle la mente. Ma non riguardano suo marito, bensì un uomo che non vede da quindici anni: Wyatt Armstrong. Dawn sopravvive miracolosamente allo schianto. Nella sua vita non manca nulla: ad aspettarla a Boston ci sono il marito Brian, la loro amata figlia e il suo lavoro di doula di fine vita, che consiste nell’aiutare i suoi clienti ad alleviare la transizione tra la vita e la morte. Ma da qualche parte in Egitto c’è Wyatt Armstrong, che lavora come archeologo portando alla luce antichi luoghi di sepoltura: una carriera che Dawn è stata costretta ad abbandonare. E ora che il destino le offre una seconda possibilità, non è così sicura della scelta che ha fatto. Dopo l’atterraggio di emergenza, potrebbe prendere un’altra strada: tornare al sito archeologico che ha lasciato anni fa, ritrovare Wyatt e la loro storia irrisolta, e forse anche completare la sua ricerca sul Libro delle Due Vie, la prima mappa dell’aldilà. I due possibili scenari per Dawn si svelano l’uno al fianco dell’altro, così come i segreti e i dubbi a lungo sepolti insieme a loro. È il momento di affrontare le domande che non si è mai veramente posta: cos’è una vita vissuta bene? Quando abbandoniamo questa terra, cosa ci lasciamo dietro? Facciamo delle scelte… o sono le nostre scelte a fare noi? E chi saresti, se non fossi diventata la persona che sei adesso? Delineando una storia avvolgente in cui si respira il fascino misterioso dell’Egitto mentre ci si lascia catturare da una sottile esplorazione della psicologia femminile, Jodi Picoult torna in grande stile: Il Libro delle Due Vie è un commovente romanzo sull’amore e sulla morte, ma soprattutto sulle scelte che cambiano per sempre le nostre vite.


18 Ottobre, Guanda

Quarta di copertina: In Patria , la sua grande opera corale, Fernando Aramburu ha raccontato una comunità lacerata dall’odio e dal fanatismo. In questo nuovo, vasto romanzo entra invece nell’animo di un uomo arrabbiato col mondo, e soprattutto deluso da sé stesso, per non aver mai imparato ad amare e per essersi accorto ora, a cinquantaquattro anni, che forse è troppo tardi. Toni è professore di filosofia in un liceo, ma sente di prendere in giro i suoi allievi sfoderando certezze che è ben lontano dal possedere. L’ex moglie Amalia gli ha lasciato solo rimpianti e rancore, mentre il figlio Nikita, problematico fin da piccolo, non gli ha mai dato soddisfazioni. L’unica consolazione della sua esistenza solitaria sono le chiacchierate al bar con l’amico Bellagamba, caustico ma con un grande cuore, e l’affetto instancabile di Pepa, la cagnolina che lo accompagna nei suoi giri per Madrid, in cui Toni cerca di liberarsi a poco a poco di «pezzi» della sua vita, libri e oggetti vari che abbandona sulle panchine, tanto ben presto non gli serviranno più. Già, perché Toni si è convinto che sia meglio farla finita. Per riempire il tempo che si è dato prima di rendere definitiva la sua decisione, comincia a scrivere qualche riga al giorno di cronaca personale: prendono corpo nelle sue pagine storie di famiglia, e riemerge una donna respinta, però sempre capace di una generosità autentica e travolgente. E giorno dopo giorno, il distacco dalla vita si trasforma in un canto alla vita e a tutto quello che ancora può dare: l’amicizia, l’amore, la libertà. Quella libertà simboleggiata dal volo dei rondoni, che come ogni primavera torneranno, a portare la speranza che si credeva perduta.


19 Ottobre, Einaudi

Quarta di copertina: Lilli ha quarantotto anni, ha appena perso il lavoro ma per fortuna zia Mariangela le ha lasciato un’insperata fonte di reddito. Quale momento migliore per realizzare il sogno inconfessabile di dedicarsi anima e corpo alle cure della casa? Il marito Francesco non si capacita, l’amica Cecilia alza le spalle, la figlia Iris ride, la madre inorridisce, ma Lilli osserva beata se stessa pulire la cucina, ammucchiare spugnette multicolori, inventare definitive sistemazioni di quel mondo a parte e sempre provvisorio che è la dispensa. E perché tutto questo sapere ballerino non vada perduto, annota su un quaderno i consigli pratici da tramandare alla figlia in forma di schede. Come evitare che gli spaghetti una volta aperti scappino da tutte le parti? Per quale arcano motivo nel cambio di stagione dell’armadio è indispensabile la naftalina? Perché le pattine sono improvvisamente scomparse dalla circolazione? Lilli, però, ha anche un marito con un progetto pericoloso, una figlia che da un giorno all’altro minaccia di abbandonare gli studi per darsi all’uncinetto, un’amica che rischia di diventare madre di tre figli complicati. Ma soprattutto non fa che chiedersi: dov’è finita Noemi? La sua compagna delle elementari che le ha fatto scoprire le meraviglie della Maglieria Magica sembra scomparsa senza lasciare traccia. Ma Lilli è un osso duro e non si dà per vinta: la troverà. Perché è una casalinga guerriera, e tutti se ne accorgeranno. «A noi due, casa. Siamo sole, adesso. Una di fronte all’altra, come Gary Cooper e quell’altro in Mezzogiorno di fuoco». Tutti la chiamano Lilli e il suo sogno segreto, incomprensibile agli occhi del marito e della madre, è fare la casalinga. Ora che la sua colf si è licenziata potrà finalmente dedicarsi a esplorare a fondo i misteri delle faccende domestiche. Perché gli aspirabriciole non aspirano né le briciole né nient’altro? Cosa si nasconde nella Jungla Nera del frigorifero? A queste e altre domande Lilli cerca di rispondere in un quaderno destinato alla figlia. Ma c’è una domanda a cui non riesce a trovare la risposta: dov’è finita la sua amica delle elementari, la bambina con cui aveva condiviso l’organizzazione domestica dei Cicciobello? Noemi sembra scomparsa nel nulla, e Lilli s’improvvisa detective con l’aiuto di vecchie compagne, contesse, giornalisti e altri alleati estemporanei.


26 Ottobre, Einaudi

Quarta di copertina: «Silvia rise. E di cosa sa gennaio? Di cosa sapeva gennaio? Fumo di stufa. Prati secchi e gelati in attesa della neve. Il corpo nudo di una ragazza dopo una lunga solitudine. Sapeva di miracolo». Fausto si è rifugiato in montagna perché voleva scomparire, Silvia sta cercando qualcosa di sé per poi ripartire verso chissà dove. Lui ha quarant’anni, lei ventisette: provano a toccarsi, una notte, mentre Fontana Fredda si prepara per l’inverno. Intorno a loro ci sono Babette e il suo ristorante, e poi un rifugio a piú di tremila metri, Santorso che sa tutto della valle, distese di nevi e d’erba che allargano il respiro. Persino il lupo, che mancava da un secolo, sembra aver fatto ritorno. Anche lui in cerca della sua felicità. Arrivato alla fine di una lunga relazione, Fausto cerca rifugio tra i sentieri dove camminava da bambino. A Fontana Fredda incontra Babette, anche lei fuggita da Milano molto tempo prima, che gli propone di fare il cuoco nel suo ristorante, tra gli sciatori della piccola pista e gli operai della seggiovia. Silvia è lí che serve ai tavoli, e non sa ancora se la montagna è il nascondiglio di un inverno o un desiderio duraturo, se prima o poi riuscirà a trovare il suo passo e se è pronta ad accordarlo a quello di Fausto. E poi c’è Santorso, che vede lungo e beve troppo, e scopre di essersi affezionato a quel forestiero dai modi spicci, capace di camminare in silenzio come un montanaro. Mentre cucina per i gattisti che d’inverno battono la pista e per i boscaioli che d’estate profumano il bosco impilando cataste di tronchi, Fausto ritrova il gusto per le cose e per la cura degli altri, assapora il desiderio del corpo e l’abbandono. Che esista o no, il luogo della felicità, lui sente di essere esattamente dove deve stare.


26 Ottobre, Sperling & Kupfer

Quarta di copertina: Il nuovo, grande romanzo di King è un capolavoro assoluto. Con un protagonista destinato a diventare leggenda. Billy Summers è un sicario, il migliore sulla piazza, ma ha una sua etica: accetta l’incarico solo se il bersaglio è un uomo davvero spregevole. Ora ha deciso di uscire dal giro, ma prima deve portare a termine un’ultima missione. Veterano decorato della guerra in Iraq, Billy è tra i più abili cecchini al mondo: non ha mai sbagliato un colpo, non si è mai fatto beccare – una specie di Houdini quanto si tratta di svanire nel nulla a lavoro compiuto. Cosa potrebbe andare storto? Stavolta, praticamente tutto.


28 Ottobre, Fazi Editore

Quarta di copertina: La giovane e bellissima Isabelle è una ricca vedova americana che arriva a Parigi per riprendersi dalla perdita del primo marito. Dopo una serie di corteggiamenti incontra Marc, il quale, semplicemente, è l’uomo sbagliato nel momento giusto. Nulla, o quasi, accomuna i promessi sposi: sono un uomo e una donna che decidono di unire le proprie vite più sulla spinta di forze e coincidenze estranee alla loro volontà che per una reale attrazione. Lei è una donna sensibile quanto devota alla ragione come a un dio implacabile, un’americana che si trova a fare i conti con una cultura a lei estranea ma nella quale sceglie di immergersi, mentre matura un disgusto incapace di compromessi per la trivialità della vita condotta dall’aristocrazia del denaro con la quale si trova a mescolarsi: il denaro non fa che complicare la relazione tra i sessi, spingendo gli uomini a voler possedere le donne come possiedono il denaro, e le donne a prostituirsi, per quanto in forme socialmente accettate, per migliorare la propria posizione materiale. Soltanto nel momento in cui abbandonerà la propria ricerca ossessiva di spiegazioni razionali al comportamento umano e accetterà l’imperfezione, Isabelle riuscirà ad avvicinarsi davvero al marito.

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‘Dune’: il cult della fantascienza creato da Frank Herbert.

L’abbiamo atteso per quasi un anno e finalmente il momento è giunto.
Impossibile non averne sentito parlare, anche perché da mesi ormai non si parla d’altro e soprattutto, se si è fan del genere fantascientifico, non potete non aver aspettato con ansia l’uscita della pellicola avvenuta lo scorso 16 settembre 2021.
Ovviamente parliamo di Dune, nuovo ed attesissimo film di Denis Villeneuve, regista di pellicole importanti e acclamate come Sicario, Blade Runner 2049 e Arrival.
Dune è stato presentato in anteprima mondiale alla Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia ed ha fatto il tutto esaurito. Nel cast troviamo attori del calibro di Timothée Chalamet, Zendaya, Jason Momoa e Oscar Isaac.
Un cast a dir poco stellare.

Esiste anche una trasposizione cinematografica del 1984, con la regia di David Linch, intitolato sempre ‘Dune‘, che all’epoca ha destato molta attesa, grazie alla popolarità dei romanzi di Herbert, ma alla sua uscita ha suscitato non poche critiche ottenendo un successo molto inferiore alle aspettative.
È comunque divenuto un cult nel cinema di fantascienza.
Citiamo anche il “capolavoro” mai compiuto di Jodorowsky, due miniserie prodotte da SyFy, i videogiochi ed i giochi da tavolo.
Un vero e proprio franchise.

Ma andiamo ad analizzare un po’ da dove è tratta la pellicola che in due giorni ha riempito i cinema: i romanzi di Frank Herbert.
La saga letteraria è considerata, ancora oggi a quasi sessant’anni dalla prima pubblicazione, un baluardo della fantascienza, soprattutto perché lo scrittore ha intrecciato il concetto di space opera (epopea spaziale o epica spaziale, sottogenere della fantascienza ambientato tipicamente nello spazio esterno) con temi come il cambiamento climatico, l’integrazione, la politica e la religione ancora oggi molto attuali.

Inizialmente il manoscritto, a cavallo tra il 1963 ed il 1965, fu pubblicato in due parti con i titoli ‘Dune World‘ e ‘The Prophet of Dune‘ sulla rivista Analog (ex Astounding Magazine) e solamente nel 1965 apparve per la prima volta in un unico volume. Herbert con il suo ‘Ciclo di Dune’ vinse i premi Nebula e Hugo, considerati i massimi riconoscimenti nella narrativa fantascientifica.
I romanzi sono stati pubblicati in Italia tra gli anni ’70 e ’80 nella collana ‘Cosmo oro‘ di Editrice Nord. Successivamente sono stati editi anche da Fanucci.
Il ciclo di Dune è composto da ben 20 romanzi tra saghe originali, prequel e spin-off ed è considerata una vera e propria istituzione nel mondo della fantascienza e lo stesso George Lucas, creatore di Star Wars, una delle saghe cinematografiche più amate di sempre, ha ammesso di essere stato profondamente influenzato da questa saga.
Le trilogie sono due e sono così suddivise:
Dune
Messia di Dune
– I figli di Dune

compongono la prima trilogia ed hanno come filo conduttore il giovane Paul Atreides
L’imperatore-dio di Dune
Gli eretici di Dune
La rifondazione di Dune

compongono la seconda trilogia e la cui narrazione prende il via migliaia di anni dopo la conclusione della prima trilogia.
Il finale dell’ultimo romanzo della seconda trilogia si conclude con un colpo di scena che non lascia spazio a dubbio: Herbert aveva ancora molto da dire su questa saga, ma purtroppo incontrò la morte l’11 febbraio 1986 e lasciò così inconclusa la sua esalogia.

Sembrava che la saga di Dune fosse destinata a rimanere senza un adeguato finale ma dopo ben vent’anni il figlio di Herbert, Brian, insieme a Kevin J. Anderson, mise mano agli appunti del padre, tornando a dare vita a questa intramontabile saga ed a fare chiarezza sulle questioni irrisolte in La rifondazione di Dune concludendo così la saga con quello che era considerato da Herbert come ‘Dune 7’.
Questo famigerato romanzo è dunque stato scritto dal figlio di Herbert e dal collaboratore, ma la trama, molto probabilmente, era già nota.
Nei due ultimi libri ci sono degli elementi che sono stati introdotti dai due nuovi autori, ma sulla cui paternità si sviluppa un piccolo mistero.
Herbert, a quanto pare, aveva salvato su un floppy disk con l’etichetta “Dune 7 outline” i suoi appunti. Questo prezioso dischetto era in una cassetta di sicurezza, scoperta molti anni dopo dai sui eredi. Il contenuto del floppy non è mai stato reso noto e questo ha fatto nascere il sospetto tra i più appassionati che fosse tutto stato architettato per sfruttare il marchio di Dune e creare così un franchise redditizio.
I libri avrebbero dovuto essere solamente sette e non quattordici e negli ultimi romanzi ci sono moltissime incoerenze con la storia originale e questo ha portato a voci non proprio positive.
Detto ciò, i romanzi I Cacciatori di Dune e I vermi della sabbia di Dune sono usciti per Fanucci editore a cavallo tra il 2020 ed il 2021 e concludono comunque il cliffhanger che ha lasciato con il fiato sospeso migliaia di fan in tutto il mondo per due decenni.

C’è di più: i due autori prima di concludere la saga originale hanno allargato l’universo del ciclo di Dune con dei prequel suddivisi (come l’originale) in due saghe ulteriori.
La prima ‘Il preludio a Dune‘ composta da Dune: House Atreides, Dune: House Harkonnen che sono entrambi stati pubblicati in Italia, ma attualmente fuori catalogo mentre Dune: House Corrino è ancora inedito nel nostro paese. La seconda saga è ‘Legends of Dune‘ composta da Dune: The Butlerian Jihad, Dune: The machine crusade e Dune: The Blattle of Corrin ed è ancora inedita in Italia. In quest’ultima trilogia viene raccontata la storia della Jihad Butleriana, la leggendaria guerra contro le macchine pensanti che ha turbato profondamente le fondamenta dell’universo di Dune nel passato remoto, la scoperta della Spezia, la nascita e la faida tra le varie famiglie, e via dicendo. I tre romanzi sono ambientati diecimila anni prima degli eventi del primo libro.

È stato pubblicato, inoltre, nel 2020 il primo libro della Caladan Trilogy che narra le vicende del Duca Leto prima degli eventi raccontati in Dune. Da noi è arrivato ad agosto con il titolo di ‘Il duca di Caladan‘ pubblicato da Mondadori. Questo primo volume racchiude la figura del Duca, il suo amore per Lady Jessica, sua concubina, la conquista della fiducia dell’imperatore della galassia e l’aggiunta di una decina di personaggi creati dai due autori che s’intrecciano nelle vicende principali. Sempre per Mondadori è uscita il 31 agosto la graphic Novel dedicata al mondo di Herbert.

Forse al momento potrebbe risultare tutto un po’ confuso e la domanda è: da dove comincio?
I sei libri della saga originale compongono un ciclo autoconclusivo, se invece volete seguire in ordine cronologico l’evoluzione della società di Dune è preferibile iniziare la lettura dai libri scritti dal figlio di Herbert.

Il film intanto è bellissimo e sta ottenendo un successo di pubblico e critica tale da far ben sperare nel secondo e, oltretutto, in un revival meritatissimo della saga letteraria.