Il film Creature Luminose (Remarkably Bright Creatures) uscirà ufficialmente su Netflix l’8 maggio 2026 ed è l’adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo bestseller, uscito nel 2022, esordio di Shelby Van Pelt, un caso editoriale che ha commosso milioni di lettori. Se hai amato il libro, preparati: mancano ormai poche settimane al debutto sulla piattaforma. Il film è diretto da Olivia Newman (già regista di La ragazza della palude) e promette di mantenere l’atmosfera magica e toccante che ha reso il libro così famoso. Il film avrà una durata di circa 111 minuti (1 ora e 51 minuti), un tempo perfetto per condensare la magia del libro senza perdere i passaggi più emozionanti. Oltre alla leggendaria Sally Field (l’iconica zia dello Spiderman di Tobey Mcguire), nel cast troviamo Lewis Pullman (Lezioni di chimica, Thunderbolts, Top Gun Maverick) e la voce di Alfred Molina, che interpreta il polpo Marcellus nella versione originale. (E noi la vedremo proprio in quella versione!) Il film è stato girato tra Vancouver e la pittoresca Lions Bay in Canada, che sono state trasformate nella fittizia Sowell Bay (nello stato di Washington). Molti abitanti locali hanno partecipato come comparse e alcuni negozi reali sono stati usati come set. Il polpo Marcellus è in CGI (Computer-Generated Imagery), ovvero immagini generate al computer. In parole povere, si tratta di tutto ciò che vedi in un film che non è stato ripreso dal vivo con una telecamera, ma è stato creato digitalmente da artisti ed esperti di effetti speciali utilizzando software 3D. Sarà incredibilmente realistico e comunicativo! Grazie alla CGI, il polpo Marcellus potrà “parlarci” con i suoi gesti e compiere azioni (come manovrare oggetti o nascondersi in posti impossibili) che un animale vero non potrebbe mai fare.
La storia ruota attorno a un’amicizia decisamente fuori dal comune tra una donna e… un polpo. Tova Sullivan (Sally Field), una donna di 70 anni rimasta vedova che lavora come addetta alle pulizie in un acquario, stringe un legame speciale con Marcellus, un polpo gigante del Pacifico estremamente intelligente. Intrappolato in una vasca, stanco della cattività, è deciso a usare i suoi ultimi giorni per fare qualcosa di significativo. Sarà proprio lui ad aiutare Tova a far luce sulla misteriosa scomparsa di suo figlio, avvenuta trent’anni prima. Cameron è un trentenne convinto di essere un fallimento, che arriva in città cercando il padre che non ha mai conosciuto e l’incontro con Tova e Marcellus cambierà la sua vita.
«I segreti sono ovunque. Alcuni esseri umani ne sono pieni zeppi. Come fanno a non esplodere? Sembra essere un tratto distintivo della specie umana: pessime capacità comunicative.»
Nonostante ci sia un polpo tra i protagonisti non è assolutamente una favola per bambini. È un romanzo per adulti che affronta temi pesanti (l’elaborazione del lutto, l’invecchiamento e i segreti di famiglia) con una leggerezza incredibile. Il libro ha avuto un successo straordinario perché è riuscito in un’impresa difficile: essere commovente senza essere sdolcinato. È una lettura che “scalda il cuore” ed è perfetta per chi cerca una storia di speranza e connessioni inaspettate. Il romanzo è considerato molto speciale per una sua caratteristica molto originale, ovvero il fatto che alcuni capitoli sono scritti dal punto di vista del polpo. Marcellus, data anche la sua natura è davvero brillante, molto più intelligente degli umani che lo osservano, è malinconico perché sa esattamente quanti giorni gli restano da vivere (i polpi hanno una vita molto breve), il che rende le sue osservazioni molto profonde. ed è anche sardonico, è molto divertente leggere come commenta, con un pizzico di arroganza e molta ironia, le strane abitudini degli esseri umani. Una piccola curiosità: quello che Marcellus fa nel libro (come scappare dalla vasca per “rubare” spuntini nelle altre vasche) si basa su comportamenti reali dei polpi. Sono famosi per essere dei veri artisti dell’evasione!
Il romanzo è uscito nel 2022 perla Sperling & Kupfer e nel 2024 è uscito per Oscar Vault, Mondadori. Il 28 aprile, in occasione dell’uscita del romanzo, uscirà la versione definitiva (si spera senza la copertina del film)
Alcune persone sono fortunate. Incontrano il loro migliore amico, l’amore della loro vita, e sono così saggi da non lasciarlo mai andare
Se dalla conclusione de L’estate nei tuoi occhi non avete più ritrovato quelle vibrazioni uniche tipiche di queste serie tv, non disperate: nonostante l’attesa per il film già annunciato, Prime Video ha pronto il rimedio perfetto per colmare il vuoto. La piattaforma ha infatti scelto di adattare per il piccolo schermo Un’estate dopo l’altra di Carley Fortune, dando vita a quello che è già considerato l’adattamento più atteso dell’anno per chiunque viva di atmosfere nostalgiche e amori che meritano una seconda occasione.
La serie, intitolata ufficialmente Every Year After, debutterà in tutto il mondo il 10 giugno 2026 con una prima stagione di otto episodi. Il cuore pulsante della storia resta la travolgente chimica tra i protagonisti Percy e Sam, interpretati rispettivamente da Sadie Soverall (già vista in Saltburn) e Matt Cornett (High School Musical: La Serie). Accanto a loro troveremo Elisha Cuthbert nei panni della madre di Sam, figura fondamentale che gestisce la locanda locale e custodisce i legami con il passato.
Come suggerisce il titolo Every Year After (invece di Summer), rispetto al romanzo, la serie tv promette una struttura più ampia e profonda. Infatti, non si limiterà a raccontare solo le estati, sul confronto tra il passato e un singolo weekend nel presente, ma esplorerà anche gli anni intermedi trascorsi a Toronto, svelando cosa sia successo ai due protagonisti durante il tempo che li ha tenuti lontani. Le riprese effettuate tra i paesaggi mozzafiato del Canada, nel distretto di Muskoka, trasformano il lago in un vero e proprio personaggio, capace di cullare il mistero centrale che ha causato la rottura tra i due. Con la stessa Carley Fortune nel ruolo di produttrice esecutiva, la fedeltà allo spirito del libro è assicurata, promettendo una narrazione frammentata e intensa che ci terrà incollati allo schermo fino all’ultimo episodio.
Chi si avvicina per la prima volta ai romanzi di Carley Fortune potrebbe facilmente lasciarsi confondere dalle copertine, così simili tra loro da far pensare a una serie legata da una trama continua. In realtà, ogni libro dell’autrice è un mondo a sé stante, popolato da personaggi indipendenti e storie autoconclusive che possono essere lette in qualsiasi ordine senza il timore di incappare in spiacevoli spoiler.
Nonostante l’autonomia delle trame, è innegabile la presenza di un “filo rosso” stilistico e tematico che è diventato il vero marchio di fabbrica della Fortune. Le sue radici canadesi emergono prepotenti in ogni pagina, portandoci costantemente tra le strade di Toronto e le zone selvagge dell’Ontario o dell’Isola del Principe Edoardo. Quasi tutti i suoi racconti prendono vita in località di villeggiatura fatte di laghi, pontili e cottage immersi nel silenzio, dove l’estate smette di essere solo una stagione per diventare una vera protagonista della narrazione.
Questo scenario fa da cornice perfetta a uno dei tropi più cari all’autrice: il second-chance romance. Il tema del grande amore perduto che ritorna anni dopo è un elemento ricorrente, particolarmente vibrante in titoli come Un’estate dopo l’altra e Un’estate vista mare. Per esplorare questi legami, la Fortune ama giocare con una doppia linea temporale che alterna l’innocenza dell’adolescenza alla complessità dell’età adulta, mostrandoci come i traumi e i sentimenti giovanili finiscano inevitabilmente per plasmare chi siamo oggi. È proprio questa coerenza atmosferica a far sorridere i lettori più affezionati, i quali spesso scherzano sul fatto che, pur non essendoci crossover ufficiali, i vari protagonisti potrebbero tranquillamente incrociarsi per un caffè in qualche bar vista lago durante le vacanze.
Al momento, Carley Fortune ha all’attivo cinque romanzi, pubblicati con cadenza annuale a partire dal suo debutto. Al momento, in Italia sono stati pubblicati solo tre romanzi e sono tutti editi dalla Newton Compton Editori.
Un’estate dopo l’altra (Every Summer After, 2022): Il romanzo d’esordio che l’ha resa celebre, incentrato sulla storia di Percy e Sam e sulla loro seconda occasione d’amore dopo anni di distacco.
Sono passati dieci anni da quando Persefone Fraser si è lasciata alle spalle i ricordi felici dell’infanzia, le estati magiche in riva al lago… e il suo primo grande amore. Ora si è trasferita in città, dove ha costruito una carriera stabile e nel tempo libero si diverti a uscire con gli amici: nella sua vita c’è poco spazio per l’amore. Ma una telefonata inaspettata rimette in discussione ogni cosa: Percy deve tornare a Barry’s Bay, dove ha trascorso sei estati indimenticabili, e dove aveva giurato a sé stessa che non avrebbe mai più rimesso piede. I ricordi delle notti stellate, delle corse a perdifiato e soprattutto di lui, Sam Florek, riaffiorano come se il tempo si fosse fermato. È lì che tutto ha avuto inizio. E se questa fosse l’occasione per cambiare il corso del destino?
Una promessa in riva al lago (Meet Me at the Lake, 2023): Una storia che esplora il legame tra Fern e Will, i quali si ritrovano dieci anni dopo una promessa non mantenuta, sullo sfondo di un resort turistico.
Fern Brookbanks è stanca di pensare a Will Baxter. L’ha conosciuto per caso nove anni prima e ha trascorso con lui una giornata indimenticabile. Il tempismo dell’incontro non è stato dei migliori, eppure tra i due c’è stata una sintonia immediata: si sono confessati ogni segreto, ogni sogno e si sono ripromessi di rivedersi l’anno successivo. Fern si è presentata all’appuntamento, Will, però, no. Malgrado ciò, Fern non riesce proprio a toglierselo dalla testa, soprattutto ora che è tornata a vivere nella cittadina in cui è nata e cresciuta, e gestisce il resort in riva al lago di sua madre, cosa che aveva giurato che non avrebbe fatto mai. Fern ha bisogno di un piano e di un’ancora di salvezza. Con la sua grande sorpresa, è proprio Will a venirle in aiuto, con quasi un decennio di ritardo. È lui l’unico a capire davvero cosa passa per la mente di Fern, che, tuttavia, proprio non riesce a fidarsi di un miraggio che non assomiglia per nulla al ragazzo che l’aveva tanto affascinata. Nonostante i segreti tra loro, riusciranno a darsi finalmente un’occasione?
Non sarà la solita estate (This Summer Will Be Different, 2024): Ambientato nell’incantevole Isola del Principe Edoardo, segue la complicata attrazione tra Lucy e il fratello della sua migliore amica, Felix.
Ogni anno, Lucy trascorre le vacanze sull’Isola del Principe Edoardo in compagnia di Bridget, la sua migliore amica, con cui trascorre magnifiche giornate passeggiando sotto rocce rosse che svettano fino al cielo, mangiando struzze e bevendo dell’ottimo vino. E puntualmente si ripromette di non finire nel letto di Felix, per poi cedere ogni volta alla tentazione. Felix, che vive sull’isola da sempre, in teoria è off-limits, perché è il fratello minore di Bridget. Tuttavia, la chimica tra loro è troppo esplosiva e i due proprio non riescono a stare lontani nonostante dopo la prima, indimenticabile notte di passione, hanno giurato di tenere tutto segreto e di non concedersi un bis. In fondo, si dice, tra loro c’è solo una grande attrazione e i sentimenti non rientrano nell’equazione. Tutto cambia, però, quando Bridget scappa all’improvviso da Toronto una settimana prima del suo matrimonio e chiede a Lucy di raggiungerla. Lucy dovrebbe occuparsi dell’amica e sostenerla in un momento difficile, invece il suo cuore comincia a battere per Felix.
One Golden Summer (2025): Il quarto romanzo dell’autrice, segue la storia di Charlie e Alice, continuando a esplorare i temi del ritorno e dei segreti del passato in una cornice estiva e nostalgica. (Inedito in Italia)
Al lago accadono cose belle. Così dice la nonna di Alice, ed è vero. Alice ha trascorso solo un’estate in un cottage con la nonna quando aveva diciassette anni: è lì che ha scattato quella foto, quella di tre adolescenti sorridenti su un motoscafo giallo, l’immagine che le ha cambiato la vita. Ora Alice vive dietro l’obiettivo. Come fotografa, si sente più a suo agio in disparte, lasciando che siano gli altri a brillare. Ultimamente, però, sente il bisogno di qualcosa di più, e quando Nan cade e si rompe l’anca, Alice escogita un piano per entrambe: un’altra estate in quel luogo magico, Barry’s Bay. Ma non appena si sistemano, la loro pace viene interrotta dal rombo di una familiare barca gialla e dall’uomo che la guida. Charlie Florek aveva diciannove anni quando Alice gli scattò una foto da lontano. Ora è cresciuto, è un impenitente dongiovanni che riesce a far ridere Nan e a far desiderare ad Alice di tornare ad avere diciassette anni, quando la vita era più semplice, quando scattare foto era solo un divertimento. Le giornate oblique e le calde serate trascorse sul lago con Charlie sono un balsamo per l’anima di Alice, ma quando alza lo sguardo e vede il suo penetrante sguardo verde fisso su di lei, inizia a preoccuparsi per il suo cuore. Perché Alice vede le persone – ed è per questo che è così brava in quello che fa – ma non ha mai incontrato qualcuno che la guardasse e la vedesse a sua volta.
Our Perfect Storm (in uscita a maggio 2026): La novità più recente, che vede come protagonisti Frankie e George. La storia inizia quando Frankie viene lasciata il giorno prima del matrimonio e decide di partire per la luna di miele proprio con il suo migliore amico di sempre. (Inedito in Italia)
Frankie e George sono migliori amici da quando avevano otto anni. Entrambi appassionati, impulsivi e testardi, si sono sempre scontrati… e poi rimessi insieme. Fino ad ora. È la vigilia del weekend di nozze di Frankie, e lei non sa a che punto sia la loro relazione, né se George si presenterà come testimone. Poi, all’inizio dei festeggiamenti, ecco che arriva George. Per una gloriosa sera, circondata dai suoi cari, la vita di Frankie è finalmente perfetta. Ma tutto crolla quando il suo fidanzato la lascia la mattina dopo, lasciandole solo un biglietto come spiegazione. Distrutta e confusa, Frankie torna a casa dai suoi genitori per crogiolarsi nella tristezza. Ma George ha un’idea diversa e un piano per guarire il cuore spezzato di Frankie. Vuole che lei vada in luna di miele. Con lui. Per una settimana, tra le lussureggianti foreste pluviali e le spiagge nebbiose di Tofino. Frankie accetta, vedendo il viaggio per quello che è realmente: un’ultima possibilità per ricucire la loro amicizia. Anche se significa riportare alla luce segreti e sentimenti a lungo repressi che nessuno dei due sa come gestire. Anche se significa separarsi per sempre.
L’autrice.
Carley Fortune è una scrittrice canadese ed ex giornalista di successo, nata a Toronto e cresciuta tra le atmosfere rurali di Barry’s Bay e l’Australia. Prima di scalare le classifiche del New York Times, ha costruito una solida carriera come editor per prestigiose testate canadesi come The Globe and Mail e Chatelaine, ricoprendo anche il ruolo di direttrice editoriale per Refinery29 Canada. Il grande salto nella narrativa è avvenuto nel 2022 con il suo esordio, Un’estate dopo l’altra, diventato un fenomeno virale immediato. Caratterizzata da uno stile nostalgico e introspettivo, Carley ambienta le sue storie nei paesaggi lacustri dell’Ontario che hanno segnato la sua infanzia. Oggi vive a Toronto con la sua famiglia, consacrata come la regina del “second-chance romance” e con diversi adattamenti televisivi dei suoi romanzi già in produzione per colossi come Netflix e Prime Video.
Il percorso di Freida McFadden verso il successo mondiale ha radici curiose. Dopo aver inizialmente accantonato il progetto per i suoi toni giudicati troppo cupi, l’autrice ha pubblicato The Housemaid (The Housemaid ‘Una di famiglia‘) nel 2022, innescando un’ascesa vertiginosa che l’ha portata a dominare le classifiche del New York Times per oltre un anno. Definito un vero “successo mostruoso”, il libro è diventato un fenomeno virale grazie al passaparola digitale su piattaforme come Tik Tok (l’ormai famosissimo BookTok), trainando l’intera produzione precedente dell’autrice e trasformandosi nel romanzo più venduto nel corso del 2024. Nonostante una parte della critica lo etichetti come un prodotto d’intrattenimento semplice, una sorta di “fast food” letterario per la sua prosa essenziale e diretta, il volume rimane un caso editoriale di proporzioni storiche che ha già dato vita ai sequel The Housemaid’s Secret (in italiano ‘Nella casa dei segreti‘) e The Housemaid Is Watching (in italiano ‘La donna della porta accanto‘).
novella a cavallo tra ‘Una di famiglia’ e ‘Nella casa dei segreti’
La narrazione trascina il lettore in un thriller psicologico costruito come una trappola elegante, dove la curiosità iniziale muta rapidamente in un’inquietudine sottile. Al centro della storia troviamo Millie, una giovane donna con un passato complicato che vede nell’impiego presso la famiglia Winchester la sua grande occasione di riscatto. La villa è splendida, il salario generoso e tutto sembra impeccabile, ma McFadden è abile nel suggerire da subito che la perfezione sia solo una superficie fragile. In questo scenario, la casa dei Winchester smette di essere un semplice sfondo per diventare un organismo vivo che sembra osservare ogni movimento, mentre la padrona di casa, Nina, emerge come una figura magnetica e profondamente disturbante, capace di oscillare tra atti di gentilezza e improvvise esplosioni di crudeltà.
Il vero punto di forza del romanzo risiede nella scelta di raccontare in prima persona. La voce è quella di Millie e permette di vivere ogni dubbio, ogni sospetto, ogni paura insieme a lei. La tensione cresce lentamente, come una corda che si tende pagina dopo pagina e sembra che la protagonista parli direttamente all’orecchio del lettore. McFadden riesce a far credere una cosa e poi ribaltarla, riesce a far sentire il lettore intrappolato insieme a Millie. La tensione ha un crescendo di precisione chirurgica, fino a una seconda parte ricca di plot twist che ribaltano completamente la prospettiva originale, obbligando a reinterpretare tutto ciò che si era creduto di sapere. Il successo di questa formula ha portato alla realizzazione dell’adattamento cinematografico The Housemaid – Una di famiglia, uscito nelle sale italiane il 1° gennaio 2026 sotto la direzione di Paul Feig. Sebbene la trama rimanga fedele, il film trasforma la tensione psicologica in un’esperienza visiva immediata, dove il ritmo accelera e i corridoi silenziosi della villa diventano indizi espliciti.
locandina del film
Senza rivelare nulla, possiamo dire che The Housemaid è costruito su twist ben piazzati. È uno di quei thriller che ti fanno ripensare alle prime pagine con occhi nuovi.
Alla fine, The Housemaid funziona perché è semplice e veloce da leggere, ma psicologicamente incisivo e ti costringe a guardare oltre le apparenze, sia sulla pagina che sullo schermo. Il libro ti accompagna per mano in un labirinto mentale ed è il tipo di thriller che si divora in pochi giorni, perché ogni capitolo finisce con una piccola curiosità che ti costringe ad andare avanti.
Rispetto al romanzo, l’adattamento cinematografico sceglie una strada diversa. La tensione non nasce più dalla voce interiore, ma dalle immagini: corridoi troppo silenziosi, sguardi trattenuti, dettagli che sullo schermo diventano indizi visivi. Il film semplifica alcuni passaggi del libro, accorcia i tempi, rende più esplicite certe dinamiche che sulla pagina erano lasciate al sospetto. La protagonista, vista dall’esterno, perde un po’ di quella complessità psicologica che nel romanzo era il motore della storia. In compenso, il film guadagna in ritmo e immediatezza: è più diretto, più lineare, più “thriller” nel senso classico del termine.
Pur seguendo la stessa trama di base, libro e film divergono in punti chiave: il libro ti chiude nella mente della protagonista; il film ti lascia osservare da fuori e poi il ritmo, dove il libro costruisce lentamente; il film accelera, taglia, semplifica. Non è una questione di “meglio” o “peggio”: è proprio un modo diverso di vivere la stessa storia. Sono diversi i personaggi, alcuni risultano più sfumati nel film, altri più stereotipati rispetto alla complessità del libro.
Sono due porte che si aprono sulla stessa casa, ma ti portano in stanze diverse. E forse è proprio questo il bello: che una storia così inquietante riesca a sorprenderti due volte. Il ruolo della protagonista Millie Calloway nel film è affidato a Sydney Sweeney, i coniugi Winchester Nina e Andrew sono interpretati da Amanda Seyfried e Brandon Sklenar, mentre il ruolo del giardiniere Enzo è affidato all’italiano Michele Morrone. Per finire nel ruolo di Evelyn Winchester, la madre di Andrew, c’è Elizabeth Perkins.
Il film ha avuto un buon successo al botteghino e Lionsgate ha già confermato un sequel, basato sul secondo volume della trilogia di McFadden.
Nata in Texas nel 1979, Colleen Hoover ha lavorato come assistente sociale prima di iniziare la sua carriera di scrittrice. Nel 2012 ha pubblicato il suo primo romanzo, “Slammed” (Tutto ciò che sappiamo dell’amore) e nel 2015, ha fondato con la sua famiglia The Bookworm Box, una libreria e un servizio in abbonamento i cui ricavi vengono devoluti in beneficenza a diverse associazioni. Continua a scrivere decine di romanzi e novelle, ma è solo tra il 2020 e il 2022 (grazie al BookTok) che il suo successo esplode su vasta scala. I suoi romanzi, nel nostro bel paese, sono stati pubblicati dalle case editrici Leggereditore e Sperling & Kupfer. I suoi libri hanno dominato le classifiche del New York Times per anni e a ottobre 2022 aveva venduto circa 20 milioni di copie e nel 2023 è stata nominata una delle 100 persone più influenti del mondo dalla rivista Time. È nota per il suo stile di scrittura diretto, scorrevole e coinvolgente, che punta dritto all’emozione del lettore. I suoi romanzi rientrano principalmente nei generi New Adult e Contemporary Romance, con incursioni anche nel Thriller Psicologico. Colleen Hoover ha definito un nuovo standard, unendo il fascino del romance contemporaneo a narrazioni ricche di tematiche sociali. Il risultato di tale scrittura è un seguito devoto e appassionato che ne ha decretato il successo mondiale, pur suscitando dibattiti. Tale successo globale ha portato a diversi adattamenti cinematografici. Dopo il successo cinematografico di ‘It Ends With Us – Siamo noi a dire basta‘, film del 2024 molto chiacchierato nel bene e nel male (per le accuse tra l’attrice protagonista Blake Lively e uno dei protagonisti e regista Justin Baldoni) e tratto dal omonimo romanzo, pare proprio che niente possa più fermare l’effetto CoHo. In poco meno di un anno (a cavallo tra il 2025 e il 2026) avremo modo di poter vedere sul grande schermo non uno, ma ben tre adattamenti cinematografici – ‘Regretting You‘ previsto per il 4 dicembre 2025 nei cinema italiani, ‘Verity‘ e ‘Reminders of him‘ previsti entrambi per il 2026 – tratti dai romanzi, molto apprezzati, di questa autrice. Vediamoli più nel dettaglio.
Penso sia ora che io scopra chi sono destinata a diventare prima di iniziare a vivere la mia vita per tutti gli altri.
Il primo su cui ci concentriamo che uscirà il 4 dicembre 2025 nei cinema italiani è Regretting You – Tutto quello che non ti ho detto, tratto dall’omonimo romanzo uscito in italia il 18 novembre 2025. Il romanzo ruota attorno al complesso e molto teso rapporto tra madre e figlia: Morgan Grant e la figlia sedicenne, Clara. I temi affrontati, ricorrenti nei romanzi della Hoover, sono le seconde possibilità, la perdita, il lutto, il rapporto madre-figlia e anche i rimpianti. L’adattamento cinematografico è molto discusso perché è il primo ad arrivare dopo il grande successo (e le molte controversie) di It Ends with Us. La regia è affidata a Josh Boone (Colpa delle Stelle) mentre la sceneggiatura è di Susan McMartin. Il cast principale è composto da Allison Williams (Girls, Megan) che interpreta Morgan la mamma della nostra protagonista. Mckenna Grace (Gifted – Il dono del talento, Ghostbusters: Legacy) interpreta l’adolescente impulsiva Clara e l’interesse amoroso della ragazza è interpretato da Mason Thames (Dragon Trainer). Il ruolo del padre Chris (marito di Morgan) è affidata a Scott Eastwood (La risposta è nelle stelle, Pacific Rim), mentre il ruolo della sorella di Morgan è stato affidato a Willa Fitzgerald (Pulse, Reacher) e il fidanzato è interpretato da Dave Franco (Now you see me, Nerve).
“C’era prima di te e c’era durante di te. Per qualche ragione, non avrei mai pensato che ci sarebbe stato un dopo di te.”
Il secondo film prodotto dalla Heartbones Entertainment (società di produzione fondata dalla stessa Colleen Hoover) uscirà a Marzo 2026 e la regia è stata affidata a Vanessa Caswill (La Probabilità Statistica dell’Amore a Prima Vista), mentre la sceneggiatura è di Colleen Hoover e Lauren Levine. Nel cast troviamo Maika Monroe (The Guest, It Follows) nei panni della protagonista Kenna. Tyriq Withers invece è Ledger, mentre Rudy Pankow è Scotty. Invece Lauren Graham (Una mamma per amica, Parenthood) e Bradley Whitford sono i genitori di Scotty. Le riprese principali sono iniziate a Calgary il 16 aprile 2025 e si sono concluse il 12 giugno 2025. Tom Howe ha composto la colonna sonora del film. Guardando il trailer è evidente come il film si concentri sull’intensità emotiva tipica di Colleen Hoover, utilizzando specifiche scelte registiche e narrative per evidenziare i temi centrali del libro. Il film è molto atteso, soprattutto per l’approccio emotivo ai temi di maternità e perdono. La storia ruota attorno a Kenna Rowan, una giovane madre che torna nella sua città natale nel Wyoming dopo aver scontato cinque anni di prigione per un tragico errore che ha causato la morte del suo fidanzato, Scott. I temi affrontati anche qui sono il perdono ela redenzione, maternità e affetto e ovviamente una seconda possibilità, un amore inaspettato.
La cosa che detesto di più delle autobiografie è il pensiero contraffatto che si drappeggia su ogni frase. Uno scrittore non dovrebbe mai avere l’audacia di scrivere di sé stesso a meno che non sia disposto a separare ogni strato di protezione tra l’anima dell’autore e il suo libro.
Verity è un’opera molto particolare nella produzione di Colleen Hoover, perché si discosta dal tipico genere New Adult/Romance per addentrarsi nel territorio del thriller psicologico con forti elementi erotici. Molto più cupo, teso e pieno di suspense rispetto ai romanzi tipici della Hoover. È noto per le sue scene esplicite, che contribuiscono a creare un’atmosfera ossessiva e intensa. È uno dei libri più apprezzati dai fan di Colleen Hoover che cercano un’opera più oscura e complessa. Il romanzo è famoso per il suo finale ambiguo e scioccante, che lascia il lettore nel dubbio su quale delle due donne – Lowen o Verity – stia dicendo la verità, o se entrambe siano inaffidabili. L’adattamento cinematografico di Verity è uno dei progetti più attesi da parte di Amazon MGM Studios.
La regia del film è stata affidata a Michael Showalter (Gli occhi di Tammy Faye, The Idea of You), mentre la sceneggiatura è di Nick Antosca. Con un cast di alto profilo come Anne Hathaway che interpreta Verity Crawford, Josh Hartnett che interpreta il marito Jeremy Crawforde e Dakota Johnson che interpreta la scrittrice Lowen Ashleigh in difficoltà finanziarie, le aspettative sono molto alte. La sfida principale sarà riuscire a trasportare sullo schermo la tensione psicologica e l’ambiguità del finale che hanno reso il libro così iconico, bilanciando al contempo gli elementi thriller con la forte componente romantica ed erotica. La data di uscita è attualmente prevista per il 2 ottobre 2026, dopo un precedente rinvio dal maggio 2026.
«Leopold Berry aveva cercato di ignorare il procione sull’albero fuori dalla finestra ma, come succedeva con molte altre cose nella sua vita, sembrava un’impresa impossibile».
Il titolo, Sunderworld, Vol. I: The Extraordinary Disappointments of Leopold Berry, tradotto letteralmente nell’edizione italiana, si presenta prima di tutto con una veste grafica stupenda. La copertina rigida con sovracoperta, che imita una vecchia videocassetta VHS, ha un design ben studiato e perfetto per catturare l’attenzione. Ma si tratta solo di buon marketing oppure c’è anche della sostanza in questo nuovo lavoro del creatore della celebre saga di Miss Peregrine?
La risposta breve è sì. Occorre però sottolineare che, essendo il primo romanzo di una serie, è un volume introduttivo: l’autore getta le basi, delinea il mondo narrativo, presenta i protagonisti e i personaggi secondari. Per questo motivo, a un primo impatto potrebbe sembrare che ci sia molto fumo e poco arrosto. Personalmente, ho gradito i capitoli brevi che terminano quasi sempre con un gancio efficace verso il seguente. Non si tratta di giganteschi cliffhanger – che l’autore riserva per il finale – ma di espedienti che fanno il loro lavoro e rendono la lettura estremamente scorrevole.
Una piccola parentesi sull’autore: Ransom Riggs, classe 1979, oltre a essere noto per la saga di Miss Peregrine’s Home for Peculiar Children, è anche il marito di Tahereh Mafi, autrice, tra le altre cose, della serie di Shatter Me. È inevitabile immaginare la loro casa come una fucina di storie e talento.
Venendo alla trama, il protagonista è già dichiarato nel titolo. Leopold è un diciassettenne nerd, problematico e ricco di tutte le insicurezze adolescenziali. Orfano di madre, si scontra con un padre anaffettivo e intrattabile, con cui ogni dialogo sembra impossibile. Ha però un migliore amico, forse l’unico, che diventerà un catalizzatore per molte delle sue azioni. Il ragazzo ha delle “visioni” che sembrano appartenere a un universo alternativo rispetto alla Los Angeles in cui vive; scopriamo presto che questo universo è Sunderworld, una sorta di mondo parallelo dove esiste la magia e della cui esistenza i cosiddetti “imbelli” sono inconsapevoli. Sunderworld, però, non nasconde solo la magia, ma anche segreti saldamente intrecciati con Leopold e la sua famiglia. Il mistero si infittisce quando si scopre che è lo stesso mondo di una serie TV in VHS (ecco spiegato il packaging) che il protagonista amava da bambino.
Da Sunderworld giungerà anche una ragazza con cui Leopold vivrà una fuga rocambolesca. Questa avventura porterà a delle evoluzioni che in questo primo volume sono appena abbozzate, sia nella narrazione sia nei sentimenti del protagonista.
Pur essendo un libro rivolto principalmente ai ragazzi dai 12 ai 14 anni, risulta una lettura piacevole anche per gli adulti, con buona pace di chi considera i romanzi fantasy, specialmente quelli per ragazzi, “roba da bambini”.
A questo punto, non resta che attendere che Ransom Riggs pubblichi il seguito di questa avvincente storia che ci ha molto incuriosito.
Ransom Riggs è nato in una fattoria nel Maryland e cresciuto in Florida, ma ora vive nella terra dei ragazzi speciali: il Sud della California, dove abita con sua moglie, l’autrice di bestseller Tahereh Mafi. Ransom è cresciuto a pane e storie di fantasmi e commedie britanniche, il che probabilmente spiega i romanzi che scrive. È l’autore della serie bestseller numero 1 La casa per ragazzi speciali di Miss Peregrine, il cui primo libro è stato adattato in un film di grande successo dalla 20th Century Fox, diretto da Tim Burton.
La mia esperienza mi ha insegnato che l’impegno crea aspettative, e queste, a loro volta, generano menzogne, sofferenza e delusione. Cose che preferisco non sperimentare, né imporre ad altri.
Conosciuta, e da noi amatissima, come la regina indiscussa delle commedie romantiche in ambito STEM (le cosiddette “STEMinist rom-coms” di cui abbiamo parlato qui), Ali Hazelwood ha costruito un vero e proprio impero su protagoniste geniali e impacciate e su interessi amorosi burberi ma dal cuore d’oro. Con Check & Mate effettua la sua prima incursione nel genere Young Adult abbandonando i laboratori di biologia e i dipartimenti di fisica per un’arena altrettanto competitiva e altrettanto dominata dagli uomini: il mondo degli scacchi professionistici. La scommessa appariva rischiosa: il suo stile e le sue dinamiche avrebbero funzionato anche con protagonisti più giovani e un’atmosfera meno accademica? La risposta è un sonoro sì. Check & Mate non è solo un romanzo ottimo, ma una delle opere più fresche e riuscite dell’autrice.
La storia di Check & Mate ruota attorno a Mallory Greenleaf, una diciottenne il cui rapporto con gli scacchi è, a dir poco, complicato. Un tempo bambina prodigio, ha abbandonato il gioco quattro anni prima, dopo che un evento traumatico ha distrutto non solo la sua passione, ma anche la sua famiglia. Ora, per sbarcare il lunario e aiutare la madre e le due sorelle minori, Mallory si accontenta di un lavoro mediocre come meccanico. Il suo unico obiettivo è tenere la famiglia a galla, anche a costo di sacrificare i propri sogni.
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Il suo esilio autoimposto dal mondo degli scacchi viene bruscamente interrotto quando, spinta dalla sua migliore amica, accetta di partecipare a un torneo di beneficenza. Lì, in un colpo di scena tanto inaspettato quanto umiliante per il suo avversario, riesce a battere nientemeno che Nolan Sawyer, l’attuale campione del mondo, il “Re” imbattuto e temuto da tutti. Questa vittoria accidentale la catapulta di nuovo sotto i riflettori, offrendole la possibilità di guadagnare premi in denaro che potrebbero risolvere i problemi economici della sua famiglia. Combattuta tra l’odio per un gioco che le ha tolto tutto e il disperato bisogno di soldi, Mallory si ritrova a percorrere una strada che aveva giurato di non imboccare mai più, scontrandosi ripetutamente con un Nolan Sawyer tanto enigmatico quanto, sorprendentemente, intrigante.
Anche in questo romanzo, il cuore pulsante della narrazione sono i personaggi. La protagonista, Mallory Greenleaf, è una figura hazelwoodiana DOC: brillante, sarcastica e autoironica, ma gravata da un carico di insicurezze e traumi che ne guidano ogni decisione. È la sua voce narrante a fare da motore al romanzo, e il suo percorso per riscoprire la passione per gli scacchi (e per se stessa) dopo una profonda ferita emotiva costituisce il vero arco narrativo del libro.
A farle da contrappunto troviamo Nolan Sawyer, l’archetipo del “grumpy hero” che i fan dell’autrice amano. In qualità di campione del mondo, è percepito da tutti come arrogante, freddo e distaccato; un uomo che parla poco, sorride ancora meno e sembra vivere solo per il gioco. Naturalmente, Hazelwood è maestra nel rivelare lentamente le vulnerabilità che si nascondono sotto questa corazza, e Nolan non fa eccezione. È proprio dal contrasto tra la sua apparenza e il rispetto che nutre per il talento di Mallory che scaturisce la loro deliziosa chimica, basata sull’intramontabile e riuscitissima dinamica “rivals-to-lovers”.
La chimica tra i due, dicevamo, è forte, indiscutibile e palpabile. I loro dialoghi sono scoppiettanti, pieni di battute sarcastiche e di una tensione che cresce pagina dopo pagina. In questo romanzo è il rispetto reciproco per le abilità sulla scacchiera a diventare la base per un legame più profondo.
Parlare di Check & Mate rende necessario parlare dello stile inconfondibile di Ali Hazelwood, che qui viene affinato e adattato al pubblico YA con grande abilità.
Lo stile di Ali Hazelwood, personalissimo e brillante, si esprime pienamente attraverso la scelta fondamentale di una narrazione in prima persona, raccontata esclusivamente dal punto di vista della protagonista, Mallory. Questa prospettiva permette al lettore di immergersi completamente nel suo mondo interiore, vivendone le ansie, sentendone la confusione, ma soprattutto ridendo per il suo costante sarcasmo. L’umorismo e l’autoironia, infatti, non sono affidati solo ai dialoghi, ma sono parte integrante della narrazione, con Mallory che commenta costantemente gli eventi con un’ironia tagliente, sdrammatizzando le situazioni di tensione e risultando incredibilmente simpatica e realistica.
Questa carica interiore trova poi la sua massima espressione nei dialoghi leggeri e elettrici, che rappresentano il punto di forza assoluto del romanzo. Il botta e risposta tra Mallory e Nolan è veloce, intelligente e pieno di sottotesti, ed è proprio attraverso il loro modo di parlare che la loro chimica esplode e la relazione si sviluppa.
L’intero impianto stilistico è gestito magistralmente per adattarsi al genere Young Adult: i temi sono calibrati per un pubblico più giovane – dal primo amore alla ricerca della propria strada – e la componente “spicy”, tipica dei suoi romanzi per adulti, è qui quasi assente o elegantemente risolta con la tecnica del “fade-to-black”. Forse, però, la prova più grande di questa abilità risiede nel modo in cui l’autrice riesce a rendere accessibile un mondo di nicchia come quello degli scacchi. Il gioco diventa una metafora della vita e, filtrato attraverso le emozioni e i pensieri di Mallory, trasforma ogni partita in un momento di tensione narrativa, appassionante anche per chi non sa distinguere un arrocco da un’apertura siciliana, come noi per esempio.
Sotto la superficie, e la copertina, tipica di una commedia romantica, Check & Mate esplora temi importanti e profondamente intrecciati tra loro. Uno dei veri motori della trama è il legame di Mallory con la sua famiglia e il sacrificio che è disposta a compiere per essa. Questa lealtà innesca il conflitto centrale del romanzo: la lotta interiore tra la passione per il gioco e la responsabilità di dover giocare per soldi. È proprio questa responsabilità che la spinge a rimettersi in gioco, obbligandola a scontrarsi con le dure realtà del mondo agonistico. Da un lato, il romanzo esplora con sensibilità il peso del talento, mostrando come la pressione esterna e le aspettative possano trasformare una dote da “prodigio” in un fardello pesante e addirittura opprimente, portando al burnout. Dall’altro, in quanto giovane donna in un ambiente quasi esclusivamente maschile, Mallory deve costantemente affrontare e combattere commenti, pregiudizi e comportamenti sessisti, che mettono alla prova la sua determinazione.
Check & Mate è una lettura deliziosa, una boccata d’aria fresca che conferma il talento di Ali Hazelwood come una delle voci più riconoscibili e amate del romance contemporaneo. È un libro perfetto per i fan di lunga data dell’autrice, come noi, che ritroveranno tutti gli elementi che amano in una nuova, convincente ambientazione. La cosa interessante è che è adatto anche a chi non conosce l’autrice ma cerca una commedia romantica Young Adult intelligente, divertente e con una forte carica emotiva.
Ma ha anche dei difetti; obbiettivamente segue una formula a tratti prevedibile, anche molto prevedibile talvolta (la dinamica tra i protagonisti non si discosta molto da quella dei suoi precedenti successi), ma nonostante questo la freschezza dell’ambientazione e la profondità dei temi trattati lo rendono un romanzo riuscito che riesce ad intrattenere lasciando al lettore anche qualcosa di duraturo.
Se lo avete letto, o lo leggerete, fateci sapere cosa ne pensate nei commenti!
Da quando gli scacchi hanno distrutto la sua famiglia, Mallory Greenleaf ha deciso di chiudere per sempre con il gioco. Ora la sua unica priorità è prendersi cura della madre, delle sorelle e mantenere il lavoro che permette loro di andare avanti. Almeno finché, quasi controvoglia, accetta di partecipare a un torneo di beneficenza, dove finisce per umiliare Nolan Sawyer, il campione del mondo noto come l’«Ammazza Re». La sconfitta del ragazzo per mano di una perfetta sconosciuta lascia tutti senza parole. Ma ancora più sorprendente è il desiderio di Nolan di giocare di nuovo contro di lei. Per Mallory la scelta più sicura sarebbe lasciar perdere. È pur vero, però, che quella vittoria inattesa potrebbe spalancarle le porte di una nuova vita: premi in denaro, opportunità, un futuro diverso. E poi c’è lui. Nolan. Enigmatico, brillante ed esasperante. Più scala la classifica, più Mallory cerca di proteggere la sua famiglia dal gioco che l’ha già rovinata una volta. Ma mentre la sua passione per gli scacchi si riaccende, capisce che le partite davvero importanti non si giocano sulla scacchiera. Nel gioco e nella vita, i riflettori sono più spietati di quanto immaginasse, e la competizione può essere incredibilmente affascinante, intelligente, e assolutamente impossibile da ignorare.
Ali Hazelwood è un’autrice con numerose pubblicazioni—ahimè, si tratta di articoli scientifici sottoposti a revisione paritaria sulla scienza del cervello, in cui nessuno si bacia e il ‘per sempre felici e contenti’ non è sempre garantito. Originaria dell’Italia, ha vissuto in Germania e Giappone prima di trasferirsi negli Stati Uniti per conseguire un dottorato di ricerca in neuroscienze. Quando Ali non è al lavoro, la si può trovare a fare uncinetto, a mangiare cake pop, o a guardare film di fantascienza con i suoi tre gatti-sovrani (e il suo marito leggermente meno felino).
Un dark fantasy che ti porta in un’atmosfera cupa in un triangolo amoroso che non ‘triangola’. Non esiste luogo comeRavenhollow. Avvolta in un sudario di nebbie spettrali, lacerata dalla peste nera e sottomessa al volere di vampiri assetati di potere, è una città dove ogni ombra ha un sussurro, un occhio che osserva, un artiglio pronto a colpire. Una terra condannata, in cui il confine tra vita e morte è sottile come un respiro. Dopo lunghi anni trascorsi lontano, Cassandra Vanthir è richiamata a forza nel suo luogo d’origine. Una missiva criptica la costringe a tornare nella città da cui è scappata tempo fa. Lei però non sa che nelle sue vene scorre un’eredità oscura, legata a un Patto primordiale e a una profezia che ora la richiama come una ninna nanna oscura. Le ombre si destano. L’Inquisizione è riemersa, guidata dall’inflessibile Alto Inquisitore Roark, e la sua caccia non si limita solo ai peccatori. Tra i bagliori sinistri dei roghi purificatori, le sanguinose guerre tra clan di vampiri, i subdoli tradimenti e le verità rimaste sepolte troppo a lungo, Cassandra sarà costretta a confrontarsi con la propria vera natura. Ad accompagnarla in questo tormentato viaggio ci sono Draven Corvus l’enigmatico vampiro dagli occhi d’ambra capace di stregare e Rowan Faulkner il primo indimenticabile amore che è disposto a tutto per salvarla.
Ho concluso recentemente ‘La figlia del sangue’ di Liza S. e, devo essere onesta, non è riuscito a catturarmi completamente. L’idea di partenza, un mistero che si snoda tra antiche leggende, mi aveva incuriosito molto. Tuttavia, durante la lettura, ho trovato il ritmo un po’ confuso in alcuni passaggi, che ha reso difficile capire alcune parti del romanzo. Non sono riuscita a entrare in piena sintonia con i personaggi principali, soprattutto con la protagonista che nella sua schiettezza mi ha fatto venire voglia di averla davanti, prenderla per le spalle e scuoterla. Le loro intenzioni e motivazioni, a volte, mi sono sembrate poco chiare e non ho sentito la connessione che mi aspettavo dopo aver letto la trama. In alcuni passaggi, ho percepito una distanza tra me e la storia, che non mi ha permesso di immergermi completamente. Nonostante ciò, l’ambientazione era descritta con grande cura, e ho apprezzato la ricchezza dei dettagli su alcuni capitoli, soprattutto quelli riguardanti il popolo che mi ha lasciato un senso di angoscia che mi ha fatta entrare più in sintonia con la storia. Il finale, che ho percepito come aperto, pur non salvando l’intera lettura per me, mi ha stupita. In definitiva, pur riconoscendo l’impegno dell’autrice, per me, non è stata una lettura che ho apprezzato fino in fondo, ma invito chi fosse incuriosito/a a formarsi una propria opinione.
Liza S. scrive da sempre o almeno da quando ha imparato a tenere in mano una penna, perché le parole sono il suo rifugio segreto. Vive con un piede nella realtà e l’altro in un altrove immaginario dove la nebbia è perenne, le profezie abbondano e le candele si accendono anche ad agosto. Ama i personaggi imperfetti, le atmosfere un po’ cupe e, soprattutto, gli animali che considera coautori silenziosi (e molto esigenti). Quando non scrive, fa la mamma e sogna nuovi intrecci tra una merenda e un “Mamma, giochiamo?”. Crede nelle storie che non devono piacere a tutti, solo a chi le riconosce come casa. E nelle ombre, che almeno non fingono di essere qualcos’altro.
Ringraziamo l’autrice per averci dato la possibilità di leggere il suo romanzo in cambio di una nostra onesta opinione.
A volte la realtà ti schiaccia in maniera inesorabile. Altre volte aspetta paziente che tu esaurisca le forze che servono a negarla.
L’annuncio è stato fatto a marzo 2022: il romanzo di Taylor Jenkins Reid (pubblicato a giugno 2017), diventato un fenomeno virale grazie a TikTok nel 2022, sarà adattato in un film da Netflix. Nonostante l’enorme attesa, i dettagli su questa produzione sono ancora avvolti nel mistero, lasciando noi fan in trepidante attesa.
Prima di approdare a Netflix, nel 2019, i diritti per un adattamento televisivo erano stati acquisiti da Freeform e Fox 21 Television Studios, con Jennifer Beals e Ilene Chaiken come produttrici e la stessa autrice coinvolta come sceneggiatrice. Tuttavia, nel giugno 2021, Reid ha confermato che i diritti erano tornati disponibili e sarebbero passati a un’altra piattaforma. Ed è qui che il colosso dello streaming, Netflix, è intervenuto, acquisendoli per un lungometraggio.
Le prime indiscrezioni indicavano Leslye Headland (co-creatrice di ‘Russian Doll‘) alla regia, ma ha poi lasciato il progetto. Al suo posto pare sia subentrata Maggie Betts, nota per ‘La Scelta‘ e ‘The Burial – Il caso O’Keefe‘. La Betts non solo dirigerà, ma firmerà la sceneggiatura insieme a Liz Tigelaar (‘Little Fires Everywhere‘).
Un’ottima notizia per i lettori: Taylor Jenkins Reid, l’autrice del romanzo, sarà coinvolta nel progetto come produttrice esecutiva, affiancata da Margaret Chernin.
Il film è attualmente in fase di sviluppo/pre-produzione. Il cast, in particolare, è ancora avvolto nel più fitto mistero, alimentando speculazioni e desideri tra i fan. Nomi come Ana de Armas ed Eiza González hanno espresso interesse a interpretare la protagonista, Evelyn Hugo, ma nulla di tutto questo è stato ancora confermato ufficialmente.
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L’adattamento dovrebbe seguire fedelmente i punti chiave del romanzo, raccontando la straordinaria vita di Evelyn Hugo, leggendaria star di Hollywood degli anni ’50. In tarda età, Evelyn decide di svelare la sua vera storia – sette matrimoni! – a Monique Grant, una giornalista sconosciuta. Il film dovrebbe raccontare della sua ascesa fino a raggiungere la fama, i segreti più oscuri, le bugie celate e chi ha realmente amato.
In sintesi, l’adattamento cinematografico di ‘I sette mariti di Evelyn Hugo’ da parte di Netflix sta procedendo, con un nuovo nome alla regia e, a quanto pare, il coinvolgimento diretto dell’autrice. Tuttavia, l’identità degli attori che daranno vita a questi iconici personaggi rimane il più grande mistero, mantenendo alta l’attenzione e le aspettative dei fan.
«Ma non ti da fastidio? Che i tuoi mariti siano finiti su tutti i giornali, che se ne parli così spesso, che abbiano quasi oscurato il tuo lavoro e la tua persona? Che quando si tratta di te non si parli d’altro che dei sette mariti di Evelyn Hugo?» «No. Perché sono solo mariti. Evelyn Hugo sono io. E comunque, quando sapranno la verità, saranno tutti più interessati a mia moglie.»
‘I sette mariti di Evelyn Hugo’ è un romanzo acclamato di Taylor Jenkins Reid, un vero e proprio fenomeno che ha scalato le classifiche dei bestseller ed è stato nominato ai prestigiosi Goodreads Choice Awards nella categoria “miglior narrativa storica“.
Il cuore del romanzo pulsa tra due epoche: il presente del 2017, dove la giovane giornalista Monique ascolta avidamente la confessione di Evelyn, e il passato sfolgorante e patinato della Hollywood classica, che prende vita attraverso i ricordi della diva.
Povero Ernie DiazMaledetto Don AdlerL’ingenuo Mick RivaE bravo Rex NorthSplendido, generoso, tormentato Harry CameronIl deludente Max GirardL’affabile Robert JamisonCarissima Celie St. James Character Profile by thereaderofnone
La gente pensa che l’intimità riguardi il sesso. Ma l’intimità riguarda la verità. Quando ti rendi conto di poter dire a qualcuno la tua verità, quando puoi mostrarti a lui, quando ti presenti nudo davanti a lui e la sua risposta è ‘con me sei al sicuro’, questa è intimità.
La trama segue l’enigmatica ed iconica star del cinema, Evelyn Hugo, che, ormai anziana, decide di squarciare il velo di mistero sulla sua vita, raccontando finalmente la sua verità. A sorpresa, sceglie come confidente Monique Grant, una giornalista relativamente sconosciuta di una piccola rivista. Il motivo di questa scelta inaspettata è uno dei misteri centrali che tengono incollati alle pagine.
Il fulcro della narrazione è il racconto della vita di Evelyn: la sua folgorante ascesa alla fama, i segreti inconfessabili che ha dovuto custodire e, naturalmente, i suoi sette matrimoni. Ognuna di queste unioni è una chiave per svelare la sua complessa personalità, le scelte difficili e i sacrifici fatti per sopravvivere e raggiungere il successo nell’industria cinematografica.
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Questa storia è un viaggio affascinante e profondo nella ricerca della verità e nell’importanza di essere autentici. Esplora le sfumature dell’amore e del sacrificio: quanto si è disposti a perdere per proteggere chi si ama? Qual è il vero prezzo della fama? E ancora, il romanzo analizza il valore dell’amicizia e della lealtà, il sottile confine tra le apparenze pubbliche e la persona che si è realmente nel privato.
Una lettura coinvolgente e avvincente, dove Evelyn si mette a nudo, confessando i suoi ‘peccati’ e rivelando quanto ha sacrificato di sé stessa per raggiungere l’apice del successo e proteggere i suoi affetti più cari. Una narrazione ricca di intrighi, emozioni e colpi di scena, che vi terrà letteralmente incollati alle pagine fino all’ultima parola.
Non è mai abbastanza presto per iniziare a odiare tua madre, soprattutto se ti ha mandato in coma e ha tentato di ucciderti.
Ho deciso di leggere questo libro appena uscito nel 2024 e premetto che non si tratta di una collaborazione. Non è il primo libro dell’autrice che mi trovo ad affrontare ma penso che sia uno di quelli che più ha segnato la mia persona. Tra gli argomenti cardine dell’opera troviamo la salute mentale e il rapporto madre/figlia che hanno contribuito in parte al mio blocco e trigger iniziale. Seguiamo le vicende di Mara, ex paziente di un centro di salute mentale dove vengono ricoverate persone colpevoli di reati spinti dalla loro malattia. Mara, il cui nome in origine era Mariele, è stata accusata di aver tentato di avvelenare la sua famiglia con la digitossina estratta da una pianta velenosa. Dopo un periodo di ricovero, durante il quale aveva stretto solide amicizie con altre “pazze”, è stata dichiarata in grado di vivere di nuovo nel mondo sotto falso nome.
Improvvisamente viene coinvolta in un omicidio di cui qualcuno vuole farla credere colpevole per il modus operandi utilizzato. Da lì comincia una fuga rocambolesca sia per salvarsi sia per scoprire la verità.
Il libro è composto da capitoli discretamente brevi e un font ed interlinea agevoli. Ho fatto fatica all’inizio ad apprezzare questo racconto perché poco scorrevole nella prima parte, superato lo scoglio iniziale la trama mi ha presa sempre di più. Mi piace molto la scrittura della Barbato che ti cattura e non ti lascia finché non finisci il libro, definirei la sua tecnica scorrevole ma non banale.
La copertina è molto semplice, invitante e come sempre super azzeccata nella scelta da parte della casa editrice. Viene rappresentata una persona che tiene uno specchio frammentato e che riflette un volto di donna. Si presume che sia un riflesso ma perché non potrebbe essere lo “specchio dell’anima” di chi lo tiene in mano? Penso che sia una delle mie copertine preferite dei libri che ho avuto modo di leggere di Neri Pozza: inquietante, riflessiva e dolce allo stesso tempo.
Ho trovato interessante il modo con il quale l’autrice ci fa entrare all’interno della vita della protagonista e come vengono spiegate le avventure e le amicizie un po’ borderline all’interno del libro. È stato sicuramente un libro che mi ha permesso di riflettere molto sulla mia persona e su quello che rappresentano per me gli argomenti principali della storia. Ritengo il lavoro della Barbato come sempre eccezionale e mozzafiato, non delude mai con i suoi colpi di scena.
La mia esperienza nel complesso è stata meravigliosa, il voto che mi sento di dare è di 4 stelline su 5 per la “pesantezza” dei primi capitoli che mi hanno fatto sospendere questo libro.
Grazie come sempre a tutti per la vostra attenzione, fatemi sapere se lo avete letto e che cosa ne avete pensato. A presto!
È possibile cancellare il passato e liberarci della persona che siamo stati? Mara Paladini ci sta provando da tredici anni, dopo aver scontato una pena in una struttura psichiatrico-giudiziaria per il tentato omicidio del marito e dei due figli. Il nome di quella donna, affetta dalla sindrome di Münchhausen per procura – una patologia che porta a far ammalare le persone che si amano per poi curarle e prendersi il merito della loro guarigione – era Mariele Pirovano, ma quel nome Mara lo deve dimenticare, perché quella persona non esiste più. Almeno questo è ciò di cui tutti vogliono convincerla. Lei però non ci crede e nella sua nuova vita in una grande città, a centinaia di chilometri dal proprio passato, ha costruito una quotidianità che la tiene lontano dal mondo, che le impedisce di nuocere ancora: non esce quasi mai e della casa procurata dai servizi sociali ha fatto una prigione di scatoloni e memorie, dove seppellire per sempre Mariele. Un giorno però nella sua torre d’avorio si apre una breccia. Comincia tutto con una piccola macchia di umidità sul soffitto, che la costringe ad andare al piano di sopra per avvertire il vicino. Potrebbe essere cosa da nulla, invece la scena che le si presenta è un uomo morto, con i segni dell’avvelenamento sul corpo. Mara potrebbe non riconoscerli, quei segni; Mariele invece non ha dubbi, perché così ha quasi ucciso le tre persone che amava di più. Ora Mara sa che è stato tutto inutile, che il suo passato l’ha riagguantata: ora Mara sa che l’unica possibilità è la fuga, da chi vorrà incolparla di quell’omicidio e da chi invece lo ha commesso per incastrarla.
L’autrice.
Classe 1971, milanese di nascita, bresciana d’adozione, prestata a Verona dove vive con il compagno, tre figlie e due cani. Scrittrice e sceneggiatrice di fumetti, sceneggia dal 1999 Dylan Dog per la Sergio Bonelli Editore, oltre a partecipare a diverse altre serie a fumetti. Ha pubblicato per Rizzoli, Bilico (2006), Mani nude (2008), vincitore del Premio Scerbanenco, da cui è stato tratto un film nel 2024), Il filo rosso (2010). Con Edizioni Piemme ha pubblicato Non ti faccio niente (2017), la trilogia Lo so chi sei (2018), Zoo (2019) e Vengo a prenderti (2020), quindi L’ultimo ospite (2021), La cattiva strada (2022) e Il dono (2023). Dal 2019 collabora anche con Il battello a vapore scrivendo libri per bambini e ragazzi. Nel 2009 ha scritto la fiction Nel nome del male per Sky.
In vacanza, puoi essere chiunque tu voglia. Come un buon libro o un vestito incredibile, essere in vacanza ti trasporta in un’altra versione di te stesso.
Emily Henry addicted, fatevi sentire! È risaputo: i romanzi di Emily Henry sono pura magia. Un equilibrio perfetto tra romanticismo travolgente e messaggi profondi, che li rende semplicemente imperdibili. Non a caso, le sue storie conquistano tutti!
E il mondo del cinema (e non solo) lo sa bene! Ben cinque dei suoi titoli più amati – da ‘Beach Read‘ a ‘People We Meet on Vacation‘, passando per ‘Book Lovers‘ e ‘Funny Story‘ – sono già in fase di adattamento cinematografico. ‘Happy Place‘ invece diventerà una serie tv. Riguardo a ‘Great Big Beautiful Life‘, il suo ultimo romanzo uscito il 22 aprile in America (e ancora senza traduzione italiana), non ci sono ancora annunci ufficiali… ma siamo pronti a scommettere che tra poco arriverà la notizia! Quale adattamento cinematografico attendevate con più impazienza? A chi ha risposto ‘People We Meet on Vacation‘ si prepari perchè Netflix (e figuriamoci!) ha annunciato la data di uscita con un video attraverso i suoi canali social!
Il 9 gennaio 2026 (sempre che sia disponibile anche sul netflixita) potremmo vedere la storia di Axel e Poppy comodamente seduti sul divano con cioccolata calda e mashmellow.
“Cosa pensa Alex Nilsen dei viaggi? Amore o odio?”
“Voglio dire, non ho mai viaggiato davvero da nessuna parte. Ma stamattina ho visto questa bellissima alba su un posto in cui non ero mai stato prima e non ci sarei mai stato se tutto fosse andato secondo i piani. Quindi amore. Sto pensando all’amore.”
Preparatevi ad ascoltare le voci delle star Emily Bader (My Lady Jane) che interpreta Poppy e Tom Blyth (La Ballata dell’usignolo e del serpente) che interpreta Alex nel teaser, dove risuonano sullo sfondo di una spiaggia, portandoci direttamente nell’atmosfera del film. Nel cast figurano anche Sarah Catherine Hook (The White Lotus), Jameela Jamil (The Good Place), LucienLaviscount (Emily in Paris) e Lukas Gage (The White Lotus). Completano il cast Miles Heizer, Tommy Do, Alice Lee, Alan Ruck e Molly Shannon.
La regia è stata affidata a Brett Haley (Hearts Beat Loud) mentre la sceneggiatura è di Yulin Kuang (I Ship It, Dollface). Marty Bowen, Wyck Godfrey e Isaac Klausner di Temple Hill sono i produttori. Laura Quicksilver ed Erin Siminoff (sempre di Temple Hill) supervisionano il progetto per 3000 Pictures.
Noi fan di EmHen possono dormire sonni tranquilli: l’autrice stessa è stata in prima linea per assicurarsi che Poppy e Alex siano perfetti. ‘Mi fido dei registi e penso che abbiano veramente capito,’ ha dichiarato a marzo 2024. ‘Sanno anche che ho a cuore i miei lettori e desidero la loro felicità. Per questo, in ogni adattamento in cui sono coinvolta, il mio obiettivo principale è rappresentare al meglio gli interessi dei miei lettori.’
Con oltre un milione di copie vendute negli Stati Uniti e un debutto al numero 1 della classifica del New York Times nel 2021, il successo del libro è innegabile. R.F. Kuang, in un’intervista con ELLE.com (aprile 2024), ha elogiato People We Meet on Vacation, sottolineando come ‘ci siano più location che in un film di James Bond qui dentro. La storia fa quello che serve in termini di romanticismo e rinvigorisce il genere.’ Ha aggiunto di apprezzare gli ‘elementi sul lato più malinconico dello spettro emotivo umano nel lavoro di Emily con cui sono davvero in sintonia’.
Quali sono i trops? second-chance romance; friends to lovers; opposites attract; forced proximity; vacation setting; slow burn.
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Poppy e Alex: lei uno spirito libero, lui un tipo tranquillo. Amici inseparabili fin dal college, nonostante le differenze e la distanza. Per un decennio, hanno trascorso insieme una settimana di vacanza ogni estate. Ma due anni fa, qualcosa è successo, interrompendo la loro amicizia. Ora Poppy si sente incompleta e riconosce che la sua vera felicità è legata a quell’ultimo viaggio con Alex. Decide così di proporgli una nuova vacanza, un’occasione per chiarire tutto. Miracolosamente, Alex accetta. In una sola settimana, Poppy dovrà affrontare la verità nascosta che ha sempre complicato la loro relazione, sperando di sistemare le cose una volta per tutte.
Rimanete su questi schermi in attesa del trailer ufficiale. Gennaio comunque ci sembra davvero molto, molto lontano.
Restammo a guardarci al buio, così vicini da condividere lo stesso respiro. In seguito, saremmo diventati famosi nel mondo per quello: prolungare il momento prima di un bacio fino a renderlo quasi intollerabile, fino a che ogni persona nel pubblico non potesse percepire l’accelerare dei nostri battiti, il puro desidero riflesso nei nostri occhi.
‘The Favorites‘ è un romanzo suggestivo e irresistibile. È davvero un’ossessione e vi rimarrà in testa per molto tempo, anche dopo averlo finito. Dopotutto non è quello che succede quando si legge un buon libro? Layne Fargo scrive storie drammatiche con una, accentuata e gradita, componente femminista. E preghiamo che continui a scriverne: è davvero un talento.
Sei destinato a provare qualcosa, che sia amore oppure odio.
Ero scettica, e anche molto, su questo romanzo, ma sono stracontenta di essermi sbagliata. Dimenticatevi le storia d’amore patinate, lasciate per uno momento da parte gli sport romance che parlano di hockey, fermatevi qui e leggete. Se siete appassionati dei romanzi sportivi, dovete leggere questo romanzo. Se cercate una storia intensa che vi faccia soffrire ed emozionare, che sia oltre la semplice storia d’amore tra due atleti (una componente psicologica presente e ben scritta) dovete leggere questo romanzo. Se ancora non vi ho convinto, aggiungo che lo hanno definito lo sport romance dell’anno (almeno fino ad ora) e hanno ragione da vendere.
Katarina Shaw è stata un esempio per le donne – non solo atlete ma in ogni ambito -, dimostrando che puoi dire ciò che pensi, fare le cose a modo tuo e vincere alle tue condizioni.
Infiliamoci un po’ nella storia: uscito per Mondadori a inizio marzo, con una copertina ed una trama accattivanti, ‘The Favorites‘ è un romanzo che narra la complesse dinamiche di una coppia di atleti, Katarina Shaw e Heath Rocha, e la loro avventura, anche sentimentale, nel mondo artificiosamente raffinato del pattinaggio di figura, descrivendo la competizione spietata e le pressioni affrontate dagli atleti. Kat e Heath sono una coppia di talentuosi pattinatori la cui relazione, sia fuori che dentro la pista, è un ottovolante di amore e odio, passione e conflitti. Dopo che un incidente alle Olimpiadi mette fine alla loro storia i due si separano per un lungo periodo. Si sprecano le speculazioni e i pettegolezzi, ma solo loro sanno come sono andate realmente le cose. Dieci anni dopo quel tragico evento, un documentario riaccende l’interesse del pubblico e Katarina decide non rimanere più in silenzio e raccontare la verità sul passato suo e di Heath. La storia viene raccontata in prima persona proprio attraverso il punto di vista della protagonista e le interviste e testimonianze di chi li conosce ed ha lavorato e vissuto a stretto contatto con loro (cosa che ho adorato davvero). Tutto ciò aggiunge un tocco documentaristico e originale alla storia.
«Pattino con Katarina Shaw e non c’è niente che lei non possa fare.» «Siamo Shaw e Rocha» dissi. «E non c’è niente che noi non possiamo fare. Insieme.»
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L’autrice, con una prosa meravigliosa, nel descrivere le emozioni dei protagonisti scava a fondo nell’animo umano, esplorando temi e sentimenti forti: l’ambizione che divora, i sacrifici che annientano, le relazioni che avvelenano e i giochi di potere che corrompono. La protagonista, incarnazione della maggior parte di questi temi, non ha paura a mostrare le ferite più profonde e la parte più oscura ed egoista dell’animo umano. Il romanzo, inoltre, mette in luce la fragilità dell’essere umano e la forza di volontà che, spesso, spinge a oltrepassare i propri limiti.
Con ‘The Favorites‘, ho provato emozioni contrastanti e potenti: dall’esultanza alla disperazione, dalla tensione al sollievo. È, a mio avviso, uno dei romanzi più memorabili del 2025.
Non serve che mi dilunghi, leggetelo e, sono praticamente certa, mi darete ragione.
Vi consiglio anche di ascoltare la playlist dedicata.
Layne Fargo ha un background nel teatro, negli studi di genere e nella biblioteconomia, quindi è del tutto naturale che ora scriva storie deliziosamente drammatiche e dichiaratamente femministe per vivere. È l’autrice dei romanzi THE FAVORITES, THEY NEVER LEARN e TEMPER, oltre a essere co-autrice della serie bestseller YOUNG RICH WIDOWS, e le sue opere sono state tradotte in più di una dozzina di lingue. Layne vive a Chicago con il suo partner, i loro animali domestici e una collezione di libri in continua espansione che sicuramente leggerà prima di morire.
«Sai come si fa a vivere per trecento anni?» gli domanda. Quando lui le chiede in che modo, lei sorride. «Come si vive per uno soltanto. Un secondo alla volta.»
Pubblicato nel 2020 da Mondadori, ‘La vita invisibile di Addie LaRue‘ racconta la storia di Adeline “Addie” LaRue, una giovane donna francese che, la notte del 29 luglio 1714, scappando da un destino che le sta stretto – un piccolo villaggio, un matrimonio indesiderato, figli – stringe un patto faustiano con un’entità oscura che cambierà totalmente la sua vita.
In cambio della libertà di decidere della sua vita, Addie verrà maledetta, condannandosi a un’ esistenza di solitudine, perché destinata a essere dimenticata da chiunque la incontri. Non riuscendo a lasciare neanche una traccia di sé stessa (o forse sì), Addie impara a dare valore ai piccoli momenti, a custodire la sua anima. Un incontro inaspettato metterà in discussione tutti i suoi tre secoli di vita.
«Tre parole, abbastanza grandi da far ribaltare il mondo. Io mi ricordo.»
Un viaggio emozionante, lungo ben trecento anni nel cuore dell’immortalità, che segue due linee temporali: il passato di Addie, che ripercorre i secoli della sua esistenza, e il presente, dove incontra un giovane uomo di nome Henry Strauss che, non si sa come, si ricorda di lei al contrario di tutte le altre persone. Addie è immediatamente perduta?
È proprio il caso di dirlo: bello fuori, meraviglioso dentro. Ho amato ogni cosa di questo romanzo, a partire dall’edizione cartacea, edita da Oscar Vault, fino alla scrittura molto suggestiva, un worldbuilding per nulla banale e una profondità emotiva che riesce a catturare la bellezza e la malinconia della storia di Addie. È una storia d’amore, di perdita e ricerca di sé stessi, di memoria che esplora l’essenza dell’umanità e il desiderio di essere ricordati, anche solo da una singola persona. Un romanzo che fa riflettere sulla natura del tempo, dell’amore e dell’identità. Ma anche, è necessario porre l’accento anche su questo, è un romanzo fantasy indimenticabile: una storia originale e avvincente, personaggi sviluppati meravigliosamente, sono certa che non riuscirete a metterlo giù.
Cos’è una persona, se non il segno che lascia al proprio passaggio? Lei ha imparato a destreggiarsi tra le erbacce spinose, ma a certi graffi è più difficile sottrarsi: un ricordo, una fotografia, un nome.
Questo romanzo è stato paragonato a opere come “Vita dopo vita” di Kate Atkinson e “La moglie dell’uomo che viaggiava nel tempo” di Audrey Niffenegger, ma con un pizzico di oscurità in più. Nel lontano 2021 è stata annunciata una trasposizione cinematografica, ma ad oggi non si sa ancora nulla. Forse perché rendere una tale meraviglia sullo schermo è risultato troppo difficile. Addie ha la maledizione di essere dimenticata ma il romanzo che narra la sua storia invece è assolutamente impossibile da scordare, è davvero una lettura imperdibile.
Victoria “V.E.” Schwab è l’autrice di bestseller numero 1 del New York Times di più di una dozzina di libri, inclusa l’acclamata serie ‘Shades of Magic‘ che comprende i romanzi ‘Magic‘, ‘Legend‘, ‘Dark‘, la saga di Cassidy Blake che comprende i romanzi ‘Città di spettri‘, ‘Tunnel di ossa‘ e ‘Ponte di anime‘. Un altra serie, inedita in italia, è ‘Monsters of Verity che include i romanzi ‘This Savage Song‘ e ‘Our Dark Duet‘. Il suo lavoro ha ricevuto il plauso della critica, è stato menzionato sul New York Times, Entertainment Weekly, Washington Post e altri, è stato tradotto in più di una dozzina di lingue ed è stato opzionato per la televisione e il cinema. Quando non sta infestando le strade di Parigi o arrancando sulle colline inglesi, vive a Nashville e di solito è rannicchiata nell’angolo di un bar, immaginando mostri.