La terza stagione è disponibile su PrimeVideo a partire dal 16 Luglio 2025 con i primi due episodi. I restanti episodi verranno rilasciati settimanalmente fino al 17 settembre.
La carrellata di serie tv o film basati su romanzi è infinita e questa volta è la piattaforma PrimeVideo a sfornare un nuovo teen drama basato sulla trilogia di romanzi The Summer I Turned Pretty della scrittrice americana Jenna Han, già autrice della trilogia To all the boys I’ve loved before, tradotta in italiano come Tutte le volte che ho scritto ti amo (2014), P. S. Ti amo ancora (2015) e Tua per sempre, Lara Jean (2017) editi da BUR – Rizzoli e adattata in tre film, disponibili su PrimeVideo.
‘The Summer I Turned Pretty‘, tradotta in italiano come ‘L’estate nei tuoi occhi‘, sempre pubblicata da BUR- Rizzoli, è suddivisa in tre romanzi:
L’estate nei tuoi occhi (2009)
Non è estate senza te (2010)
Per noi sarà sempre estate (2011)
I romanzi narrano la storia di Isabel “Belly” Conklin e di come trascorre, ogni anno, le sue estati con la madre ed il fratello Steven, nella casa al mare della migliore amica di sua madre. Ad aspettarla non solo ci sono il sole ed il mare, ma anche i due fratelli Conrad e Jeremiah. Ovviamente quell’estate sarà tutto diverso e cambierà ogni cosa.
La prima stagione, composta da 8 episodi, è approdata su Prime a giugno 2022 e si basa sui fatti narrati nel primo romanzo della trilogia. La serie di libri ha raggiunto il primo posto nella New York Times Best Seller list ed è stata venduta in più di trenta paesi. La seconda stagione, basata sul secondo romanzo, è uscita a luglio 2023 ed ha raggiunto numeri da record tanto da essere confermata per una terza stagione che, al contrario delle due precedenti, avrà ben 11 episodi, per la gioia di tutti i fan. Potrebbe essere l’ultima dato che sarà basata sull’ultimo romanzo della serie. L’intera serie è girata a Wilmington, la stessa città nella Carolina del Nord dove sono stati prodotti altri due celebri e amati teen drama: Dawson’s Creek e One Tree Hill. Qui sono state girate anche Sleepy Hollow, Under the Dome e tante altre serie tv. Non abbiamo avuto modo di leggere i romanzi, ma stiamo seguendo con molto trasporto la serie tv – una tortura (!) perché esce un episodio a settimana – e non vediamo l’ora che sia il 18 agosto per poter vedere come finisce la seconda stagione.
Vi lasciamo i romanzi qui di sotto, magari prima di iniziare la serie tv volete prima leggere di Belly & Co!
L’estate nei tuoi occhi. #1
Belly misura il tempo in estati. Tutto ciò che di bello e magico è successo nella sua vita, è successo fra giugno e agosto. L’inverno è solo il periodo che la divide dalla prossima estate, dalla casa sulla spiaggia e da Susannah che, oltre a essere la migliore amica di sua mamma, è anche la madre di Jeremiah e Conrad. Loro sono gli amici con i quali è cresciuta: uno è il ragazzo su cui contare, l’altro è quello che ti fa battere il cuore. Questa estate però sarà un’estate speciale, perché sta per accadere quello che Belly sogna da sempre, e che sembrava non sarebbe mai accaduto…
Belly ha sempre contato ogni singolo giorno che la separa dall’estate, cioè dai fratelli Conrad e Jeremiah. Ma non quest’anno. Perché la madre dei ragazzi, Susannah, è di nuovo molto malata. Perché Conrad ha smesso di curarsene. E perché tutto quello che era buono nella sua vita sta crollando a pezzi. Per la prima volta, Belly vuole solo che quell’inverno non finisca mai. E invece, quando Jeremiah telefona per dirle che Conrad è sparito, Belly capisce che quella è l’occasione per rimettere le cose a posto.
Sono passati due anni da quando Conrad ha detto a Belly di mettersi con suo fratello. Da allora, lei e Jeremiah sono stati inseparabili. Ma la loro relazione non è felice come dovrebbe. Infatti, quando Jeremiah commette il peggiore errore che un ragazzo può commettere, Belly è costretta a chiedersi se quello sia davvero il grande amore. Davvero Jeremiah è li ragazzo giusto? Davvero lei ha smesso di amare Conrad?
Uscito da poco sulla piattaforma Netflix , ‘Madame Bovary’ è l’adattamento cinematografico – uscito nel lontano 2014, diretto da Sophie Bartles e sceneggiato da Felipe Marino – del celebre romanzo di Gustave Flaubert. Emma Bovary è interpretata da una perfetta, come sempre, Mia Wasikowska che risplende nei film in costume. Ad accompagnarla un cast di tutto rispetto: Henry Lloyd-Hughes nei panni di Charles Bovary, il farmacista Homais interpretato da Paul Giamatti, il sudbolo Mr Lheureux interpretato da un bravissimo Rhys Ifans ed infine le due vie di fuga di Emma ovvero l’affascinante studente Leon interpretata da un (sobrio?) Ezra Miller ed il Marchese D’ Andervilles, il seduttore per eccellenza, interpretato da Logan Marshall-Green.
Madame Bovary. Mœurs de province, abbreviato normalmente in Madame Bovary è uno dei romanzi più importanti dell’autore Flaubert. Uscito in Francia nel 1856, pubblicato dapprima a puntate sul giornale «La Revue de Paris» tra il 1 ottobre e il 15 dicembre 1856 e poi è diventato un romanzo che ha suscitato da subito molto scandalo. Nonostante ciò, solo l’anno successivo l’autore fu accusato, e poi assolto, di oltraggio alla morale ed alla religione. La storia narra di Emma Bovary, moglie annoiata ed insoddisfatta di un medico di provincia, che per fuggire dalla sua stessa vita intreccia relazioni adulterine e vive al di sopra dei suoi mezzi, arrivando ovviamente alla rovina. Con questo personaggio femminile insoddisfatto e malinconico, Gustav Flaubert ha creato una vera e propria tendenza psicologica chiamata bovarismo, ovvero un’insoddisfazione spirituale, appunto tendenza psicologica a costruirsi una personalità fittizia, a sostenere un ruolo non corrispondente alla propria condizione sociale; desiderio smanioso di evasione dalla realtà, soprattutto in riferimento a particolari situazioni ambientali, sociologiche e sim. [Treccani]
Esce oggi, sempre per il colosso Netflix, l’ultimo capitolo dei dei fratelli Hidalgo, ovvero la trilogia bestseller di Ariana Godoy. La pellicola cinematografica prende il nome dall’omonimo romanzo “Dalla mia finestra 3: Guardando te”. Dopo il finale tragico del secondo film questo film si aspettava come si aspettano i saldi! Nonostante, però, i romanzi siano incentrati su i tre fratelli – Ares, Artemis e Apolo – i film sono tutti incentrati principalmente sulla prima coppia ovvero, Ares e Raquel.
Tratto dal primo romanzo della trilogia ‘Dalla mia finestra’
tratto dal secondo romanzo della trilogia ‘Attraverso te’
tratto dal terzo ed ultimo romanzo della trilogia Hidalgo Series
I titoli di queste pellicole cinematografiche vi sarà sicuramente familiare. ‘Dalla mia finestra 2: Attraverso te‘, uscito lo scorso anno, è il sequel di ‘Dalla mia finestra‘ uscito nel 2022 sempre sulla piattaforma Netflix. Il regista per tutte le pellicole è Marçal Forés e nella sceneggiatura è presente l’autrice dei romanzi da cui è tratta questa trilogia di film. Il colosso dello streaming a Febbraio 2022 ha annunciato che Dalla mia finestra sarebbe stata proprio una trilogia. Il terzo film, infatti, è appunto ‘Dalla mia finestra: Guardando te‘ e l’uscita è oggi, 23 Febbraio 2024. La trilogia, ovviamente bestseller, letteraria dei fratelli Hidalgo – incredibilmente belli, fastidiosamente intelligenti e schifosamente ricchi – scritta da Ariana Godoy (nata a Zulia, Venezuela nel 1990) è suddivisa anch’essa in tre romanzi: – Dalla mia finestra (Ares e Raquel); – Attraverso te (Artemis e Claudia); – Guardando te (Apolo e ancora non si sa).
Nel nostro paese la trilogia è edita da Sperling & Kupfer. La Godoy ha esordito su Wattpad ed ha raggiunto un buon numero di lettori, soprattutto perché ha pubblicato sia in inglese che in spagnolo. Ovviamente abbiamo visto i due film e letto il primo romanzo della serie ( il secondo è in lista TBR) e sono visioni e letture piacevoli se volete staccare la testa (perché effettivamente proprio non serve per seguire una storia così) per qualche ora. Adatti ad un pubblico giovane, sono young adult con un po’ di spicy e con parecchi cliché per esempio il continuo ‘prendi e molla’ ma anche il trope ‘ragazza della porta accanto & ragazzo ricco e popolare’ sono un po’ banalotti ma tutto sommato godibili sia sotto l’ombrellone che stravaccati su un divano.
I romanzi della Hidalgo Series
Dalla mia finestra: E se il ragazzo dei tuoi sogni si rendesse conto che esisti? Raquel ha un’unica, grande ossessione: Ares Hidalgo, il suo affascinante e misterioso vicino. Passa il tempo a sbirciarlo dalla finestra e a immaginare un mondo in cui lui si accorga della sua esistenza. Finché finalmente, un giorno, quel mondo diventa realtà. Tuttavia, le cose non vanno esattamente come Raquel ha programmato, perché il loro primo incontro ufficiale è uno scontro per un futile motivo: la password del wifi. Ma ormai è fatta, Raquel ha la sua attenzione ed è decisa a farlo innamorare di lei, nonostante Ares a volte la desideri e a volte la tratti con freddezza. Tra litigi, incomprensioni, baci infuocati e tanta passione, Raquel riuscirà a conquistare una volta per tutte il cuore del ragazzo che ama da sempre, oppure dovrà rinunciarvi?
Attraverso te: I bellissimi fratelli Hidalgo non hanno segreti per Claudia. Vive con loro da quando era piccola e li conosce come le sue tasche: sua madre è stata in passato la loro domestica e adesso tocca a lei ricoprire quel ruolo. Ma ciò significa che Artemis, il maggiore dei tre e destinato a prendere le redini dell’azienda di famiglia, per lei è assolutamente off-limits. Nonostante le scintille che ci sono sempre state tra loro, non esiste un mondo in cui Claudia e Artemis possano stare insieme. Eppure, quando quest’ultimo torna a casa dopo l’università pronto a dimostrarsi all’altezza delle aspettative, è indubbio che il fuoco arda sotto la cenere. Cedere alla passione è facile, il difficile è lottare per i sentimenti che rischiano di mettere a repentaglio il futuro e la reputazione di entrambi. Claudia e Artemis sceglieranno il loro amore o permetteranno ai pregiudizi e ai doveri famigliari di separarli?
Guardando te: Apolo non ha mai creduto all’amore a prima vista Rain si era ripromessa di non provare nulla per lui ma quella notte, sotto la pioggia le cose sono andate diversamente E se, quando meno te lo aspetti, incontrassi il vero amore? Apolo Hidalgo non dimenticherà mai la ragazza che ha incontrato sotto la pioggia: il suo calore, il suo travolgente profumo di agrumi. La notte in cui è stato aggredito, gli ha letteralmente salvato la vita. Non sa nulla di lei, se non il suo nome, Rain, e il fatto che frequentano la stessa università. Quando, dopo settimane di ricerche, finalmente Apolo riesce a ritrovarla, se ne innamora perdutamente: i due, insieme a Xan, il proprietario del Café Nora, diventano inseparabili. Ben presto, però, risulta chiaro che Rain e Xan nascondono molto più di quanto Apolo possa immaginare. Lui è un ragazzo pieno di buone intenzioni, ma nella vita queste non garantiscono nulla… specialmente in amore.
Ariana Godoy è l’autrice di diversi bestseller spagnoli, tra cui ‘Through My Window‘ in italiano ‘Dalla mia finestra‘ arrivato su Netflix nel 2022). Ha iniziato la sua carriera su Wattpad dove ha più di 1,5 milioni di seguaci. Ariana è venezuelana, e continua a scrivere dal suo piccolo appartamento in Carolina del Nord negli Stati Uniti. È appassionata di buon caffè, il suo cane Bolix, leggere e chattare con i suoi lettori sui social media. In Italia sono usciti per Sperling & Kupfer i romanzi d’amore Dalla mia finestra (2022) e Attraverso te (2023) e Guardando te (2024)
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Ed eccoci di nuovo qui, benvenutə nella nuova puntata de ‘I libri sono sempre meglio dei film’. Ti parliamo oggi di una serie apparsa su Apple tv, infatti il servizio streaming ha nel suo palinsesto la serie Silo, ispirata dalla ‘Trilogia del Silo‘ di Hugh Howey.
Ti mancavano le serie distopico fantascientifiche? Beh, eccoti accontentatə. Come accennavamo, Silo è uscita a maggio 2023 su Apple Tv e già a giugno è stata già rinnovata per una seconda stagione. La serie viene considerata un incrocio tra Westworld e Snowpiercer ed è già valutata come un gioiellino di Apple tv (oltre l’85% su rottentomatoes). Il cast è noto e di serie A, conta tra i protagonisti Rebecca Ferguson e Tim Robbins. (vedi il trailer) Ci sono alcune differenze con i romanzi, ma nel complesso la serie parrebbe essere una riproduzione fedele dei libri, l’autore è anche produttore esecutivo. Ma di cosa si tratta?
Ordunque, Howey diede inizio a questa serie fantasy, nel lontano 2011, pubblicandola in versione digitale su Amazon diventando il testimonial di Amazon Kindle Direct Publishing. Il primo romanzo Wool (che ha dato il nome successivamente anche alla prima raccolta) ha ottenuto molto successo e l’autore ha quindi continuato a scrivere e pubblicare arrivando a ben 9 volumi.
Wool (Libri 1-5)
Parte 1 – Holston (Book 1: Wool) – Libro Primo
Parte 2 – Il giusto calibro (Book 2: Proper Gauge) – Libro Secondo
Parte 3 – Intrecciare le maglie (Book 3: Casting Off) – Libro Terzo
Parte 4 – Lo svelamento (Book 4: The Unraveling) – Libro Quarto
Parte 5 – I dimenticati (Book 5: The Stranded) – Libro Quinto
Shift (Libri 6-8)
Primo turno – Il Lascito (Firt Shift:Legacy – Book 6) – Libro Sesto
Secondo turno – L’Ordine (Second Shif: Order – Book 7) – Libro Settimo
Terzo turno – Il Patto (Third Shift: Pact – Book 8) – Libro Ottavo
Dust (Libro 9)
Prima parte – Lo scavo
Seconda parte – L’esterno
Terza parte – Casa
Howey inoltre finanziò la stampa presso la Simon & Schuster per pubblicare Wool e per prenotare i rivenditori online. Questo metodo è stato molto criticato nel settore letterario, ma i lettori usando il passaparola su internet (se ti dico Booktok ti rimembro qualcosa?) l’hanno fatto salire comunque in vetta alle classifiche.
In questa saga viene narrata la storia in una Terra post apocalittica e molto cupa dove gli umani, per riuscire a sopravvivere, abitano all’interno del Silo, una città sotterranea di ben 144 piani, visualizzabile quasi come un grattacielo rivolto verso il sottosuolo. Esiste una gerarchia rigida nel Silo composta da piani alti, medi e bassi e la vita sociale è decisamente classista: all’interno è molto ristretta con risorse limitate, nascite controllate e la proibizione di rapporti extraconiugali. Insomma niente uguaglianza, niente inclusione e certamente niente ascensore sociale. [Che con 144 piani avrebbe fatto bene comodo 😊] Immaginate che ci siano tanti segreti, qualcuno che si ribella e via discorrendo, of course. Dal sesto all’ottavo ‘romanzo’ (raccolta Shift) viene trattato quanto accaduto in precedenza a quello raccontato in Wool ed è infatti considerato come prequel; infine il nono romanzo, Dust, collega le storie. Fanucci editore (prima era stato edito da Fabbri editore) ha raccolto tutti romanzi in tre volumi così suddivisi:
Woolche racchiude i romanzi chiamati Holston, Il giusto calibro, Intrecciare le maglie, Lo svelamento ed I dimenticati che vanno dal 1° al 5° libro.
Shift racchiude i romanzi chiamati Il Lascito, L’Ordine ed Il Patto che vanno dal 6° all’ 8° libro.
Dust racchiude uno solo romanzo diviso in tre parti: Lo scavo, L’esterno e Casa.
Purtroppo non avendo Apple tv non potremmo vedere la serie, ma sicuramente siamo molto incuriosite dalla trasposizione cinematografica di una serie di romanzi avvincenti e veramente ben riusciti. La lettura dei libri risale oramai a parecchi anni or sono, a prima della nascita di questo blog. I ricordi sono quindi un po’ confusi ma di certo rimane nella mente l’atmosfera opprimente del Silo e la voglia di rivalsa, di fuga. Forse l’idea di fondo non è originalissima ma nel loro insieme i libri sono certamente coinvolgenti e ti tengono ‘dentro’ fino all’ultima pagina. Fino ad un finale che… devi scoprire da solə, perché questo è un blog spoiler free. Non ci resta che consigliare la lettura dei tre romanzi editi da Fanucci e invitarvi a vedere la serie così da poterne commentare la riuscita. Nel frattempo noi cercheremo qualche amico con AppleTv per portelo fare a nostra volta!
Il mondo esterno è un ambiente tossico e inabitabile, lo si può intravedere solo in parte e parlarne è proibito. Gli umani superstiti vivono sottoterra all’interno di un unico silo. Tra questi, alcuni individui sono ancora capaci di sperare, di sognare e diffondere il loro ottimismo tra la popolazione. Questo li rende soggetti pericolosi e la loro pena è di essere mandati all’esterno. Dopo l’uscita dal silo del precedente sceriffo, Juliette, un ingegnere di basso rango, viene inspiegabilmente promossa a capo delle forze di sicurezza. Investita di un nuovo potere e priva di riguardo nei confronti di quelle tradizioni che dovrebbe osservare e di cui dovrebbe farsi garante, Juliette individua diversi elementi che puntano all’esistenza di un complotto. Seguire questa nuova traccia significa andare incontro a una terribile verità… o alla morte di tutti gli esseri umani ancora in vita. Il primo libro della trilogia bestseller del New York Times e acclamata dalla critica racconta la storia di un’umanità disposta a tutto pur di sopravvivere.
Nel 2007, il Centro per l’Automazione nelle Nanobiotecnologie (CAN) progetta dei sistemi che un giorno permetteranno a robot di dimensioni più piccole di una cellula umana di compiere diagnosi mediche, dirigere le operazioni e autoriprodursi. Nello stesso anno, viene scoperta una pillola in grado di cancellare la memoria di qualsiasi evento traumatico. E all’incirca in questo stesso momento della storia umana, l’umanità si ritrova con tutti gli strumenti pronti a causare la propria definitiva distruzione, ma anche ad avere i mezzi per dimenticarsi che questa sia mai avvenuta. Nel secondo volume, seguito di Wool, Hugh Howey ripercorre i primi giorni di vita all’interno del silo, per introdurci all’atto finale di questa trilogia postapocalittica.
Juliette, ora a capo del Silo 18, non si fida del Silo 1, in particolare del suo comandante, Donald. Ma nell’universo del Silo, bianco e nero non esistono, ogni cosa è una particolare sfumatura di grigio. Donald potrebbe, infatti, non essere il mostro che Juliette pensa che sia, bensì la chiave per la sopravvivenza dell’umanità. Riusciranno a lavorare insieme abbastanza a lungo da vincere questa sfida? Nell’ultimo capitolo della trilogia di Hugh Howey, le scelte prese da Juliette e Donald potrebbero indicare la via della salvezza… o della morte del resto del pianeta.
Ha iniziato a scrivere Wool nel 2011, in pausa pranzo, mentre lavorava come commesso in una libreria, autopubblicandolo poi su Amazon. Dopo l’enorme successo mondiale di questo primo capitolo, ha pubblicato anche Shift e Dust, disponibili in BUR, completando la Trilogia del Silo. La Twentieth Century Fox ha acquisito i diritti di Wool per trasformarlo in un film per la regia di Ridley Scott.
Il buon caro Netflix parte bello carico anche in questo 2023 e sforna una nuovissima serie tv presa da romanzi. La nuova uscita del colosso è Lockwood & Co, tratta dall’omonima saga fantasy dello scrittore inglese Jonathan Stroud. Cosa sappiamo in merito? La sceneggiatura e la direzione è stata affidata a Joe Cornish (Attack the Block, Ant-Man) mentre il ruolo dei tre protagonisti é andato agli attori Roby Stokes (Francesca di Bridgerton), Cameron Chapman e Ali Hadji-Heshmati. Il primo teaser della serie è stato rilasciato da Netflix ad ottobre 2022.
Il 27 gennaio, dopo ben 6 anni dall’annuncio, verranno rilasciati tutti e 8 gli episodi che compongono la prima stagione. A metà tra Sherlock Holmes e Ghostbusters, ‘Lookwood & Co’ racconta le avventure di Lucy Carlyle, Anthony Lookwood e George Cubbins, tre adolescenti acchiappafantasmi che passano il tempo a scacciare spiriti maligni da una Londra distopica e pericolosa.
La saga di libri è composta da 5 romanzi:
La scala urlante (2013)
Il teschio parlante (2014)
The Hollow Boy (2015)
The Creeping Shadow (2016)
The Empty Grave (2017)
ed ovviamente solo 2 sono stati pubblicati nel nostro bel paese dalla casa editrice Salani Editore, casa editrice anche del maghetto più famoso del mondo. I protagonisti anche qui sono una ragazza (Lucy) e due ragazzi (Anthony e George)…squadra vincente non si cambia!
Quarta di copertina: Da più di cinquant’anni, Londra è scossa da quello che i suoi abitanti chiamano genericamente “Il Problema”, ovvero un’epidemia di fantasmi che ha infestato tutta l’Inghilterra. Gli unici a poter vedere, sentire e combattere gli spiriti maligni sono i ragazzini, arruolati nelle numerose agenzie di acchiappafantasmi. Armati di spade d’argento, bombe di sale, limatura di ferro e Fuoco Greco, questi ghostbuster bambini devono affrontare le più terribili infestazioni. Ed è proprio alla ricerca di un lavoro che Lucy Carlyle, una giovane e talentuosa agente, si reca nella capitale, ma finisce per essere assunta dall’agenzia più piccola e sgangherata di tutte. Nonostante la guida dell’affascinante e carismatico Anthony, la Lockwood & Co. è sull’orlo del fallimento. Per salvarla c’è solo una possibilità, accettare un incarico molto speciale. Peccato che preveda di trascorrere la notte nella casa più infestata d’Inghilterra e nessuna garanzia di uscirne vivi…
Quarta di copertina: L’Inghilterra è afflitta da oltre cinquant’anni da un’invasione di fantasmi di tutti i generi. I londinesi, senza scomporsi, lo chiamano ‘Il Problema’, ma la loro vita ne è pesantemente condizionata. Gli unici in grado di vedere e combattere gli spettri sono i ragazzini, ciascuno con i propri Talenti, al servizio di agenzie di acchiappafantasmi. Tra queste, la Lockwood & Co. cerca di emergere, ma non ha fatto ancora grandi progressi… L’agenzia rivale riesce sempre a mettere i bastoni tra le ruote ad Anthony, Lucy e George, impedendogli di portare a termine qualsiasi missione. Il capo della Lockwood & Co., il bello e intraprendente Anthony, ha deciso di sfidare i concorrenti nella soluzione di un caso: chi perderà sarà costretto ad ammettere la sua inferiorità nientemeno che sul Times! La sfida consisterà nel risolvere il mistero di uno strano specchio trafugato durante la riesumazione di un medico vittoriano che era riuscito a spiare nell’aldilà. Nel secondo capitolo della serie Lockwood & Co., riuscirà l’affascinante Anthony ad affermare la superiorità della sua agenzia, aggiudicandosi la vittoria in questa sfida? E Lucy sarà in grado di dimostrare una volta per tutte il suo coraggio e scoprire i suoi veri Talenti?
Se qualcuno vive ancora nell’illusione che in questo libro ci sia qualcosa di scandalosamente inedito, partiamo dal presupposto che no, non c’è.
L’ottimo lancio mediatico di “Spare” prometteva rivelazioni che avrebbero portato alla rottura definitiva tra il principe Harry e la famiglia reale, ma questo è già avvenuto due anni fa e certamente per altri motivi.
Tratti del racconto sono interessanti, altri di una noia mortale, altri ancora pieni di aneddoti che rasentano il ridicolo. Partiamo dall’inizio.
Il libro non è tutta farina del sacco di Harry, ma è scritto a quattro mani niente di meno che con il premio Pulitzer J.R. Moehringer. Forse per questo, acquistandolo, ci aspettavamo qualcosa di meglio. Tuttavia, neanche con le più grandi capacità si può creare un capolavoro, se di base il contenuto è essenzialmente ridicolo.
Inizio più che scontato, Harry fa partire il suo racconto dal funerale di Lady Diana. I primi capitoli sono un susseguirsi di “Ho questo ricordo importante ma non so posizionarlo esattamente nel tempo, lo poggio qua perché ci sta bene”. Seguono poi tutta una serie di descrizioni dettagliatissime, in netta contraddizione con i ricordi offuscati, che nemmeno le migliori menti fra noi potrebbero ricordare così bene dopo 25 anni e che hanno un unico scopo: terminare con frasi enfatiche su quanto tutto sia il risultato di essere sempre stato trattato come la ruota di scorta della famiglia, con l’addizionale trauma derivato dall’essere rimasto orfano.
Vittimismo buttato qua e là ovunque, senza raccontare episodi che davvero confermino che sia stato una vittima. Banalità del tipo “Se io e William dovevamo dividere una stanza, a lui veniva data la parte più bella perché era l’erede”. Il racconto prosegue con gli anni della scuola, capitoli interessanti unicamente perché ci dice qualcosa dello spaccato di vita dei college privati inglesi, sicuramente non per le avventure di Harry. L’unica informazione appena pertinente che arriva è che negli anni in cui si sono trovati a frequentare lo stesso istituto, William fingeva di non conoscere il fratello minore. In tutta onesta, niente di particolarmente scandaloso per chi si è trovato a vivere il ruolo di figlio minore: a volte è capitato con i miei stessi fratelli, che al massimo potevano aspirare al trono del posto migliore a tavola.
Una rapida svolazzata sulle storie d’amore non andate in porto durante la giovinezza ci anticipa che ci sarà un lungo ed estenuante capitolo sull’incidenza dei media nella vita privata dei reali, ma non è ancora il momento: Harry si sente in dovere di raccontare le sue gesta eroiche nell’aeronautica militare, strada che intraprende perché palesemente incapace di proseguire gli studi. Si susseguono, così, pagine e pagine di informazioni che il 99% dei lettori non può nemmeno processare, su combattimenti aerei e modelli di armi che il principe padroneggia con maestria ma che, haimè, non può veramente mostrare al mondo. Per comandanti e commilitoni diventa infatti “Una calamita di proiettili” perché, in sostanza, di qualsiasi battaglione faccia parte diventa obiettivo sensibile dei terroristi. Chi se lo sarebbe mai aspettato! Immancabilmente dà la colpa ai media, che rivelano ai terroristi la sua esatta posizione nonostante lui e i comandanti tentino di mantenerla segreta. Lui però vuole andare in guerra con tutto se stesso. Anche a costo di mettere a repentaglio la sicurezza altrui. Questo passaggio è da sottolineare, conservatelo per dopo.
La tentazione di saltare pagine e pagine di inutili racconti bellici è enorme – ammetto di aver saltato qualche paragrafo dopo una veloce scorta -. Finalmente arriviamo alla seconda parte del libro: la storia con l’angelo venuto dal Paradiso, Meghan Markle. Un continuo susseguirsi di aneddoti di quanto Meghan fosse bella, brava, buona, gentile, fragile, forte, assolutamente un’anima innocente e pronta a quel sacrificio che le ex fidanzate non avevano retto: la pressione della stampa pur di indossare una coron…hem, stare con lui.
Il modo in cui la loro storia d’amore è nata non solo non è un granchè, ma tutto c’entra tranne che con l’amore. Lui la vede su Instagram, si innamora (ma, diciamocelo, nel tempo ha dimostrato che si sarebbe innamorato anche di una pietra purché avesse realizzato il suo sogno di sposarsi e mettersi in pari con il fratello). Il libro racconta anche un paio di banali episodi che, secondo Harry, dimostrano come lei non conoscesse nulla della famiglia reale. NULLA. Allora, o tutto quello che ci stai dicendo sulla stampa e il suo sbattere la tua vita ovunque è falso (e possiamo dare diretta testimonianza che non lo sia), oppure è falso tutto quello che pensi di Meghan Markle e il suo cadere dalle nuvole nel sentir parlare della famiglia reale e dei suoi schiaccianti protocolli. Una delle due.
Anche perché Markle viene sempre presentata come una donna più colta e informata rispetto ad Harry, possiamo solo pensare che non abbia mai letto un giornale, nemmeno per sbaglio.
Desideroso di raccontare quanto sia stato magico il loro incontro, Harry narra un episodio che ha del ridicolo. Prima lettera di Harry a Meghan: aveva perso il cellulare in acqua durante una vacanza con gli amici in Africa. Siamo agli inizi, quando loro due passano giornate intere a inviarsi messaggi. Manda la lettera per posta, ma per stringere i tempi fa una foto e la invia tramite il WhatsApp dell’amico. L’unica spiegazione che riesco a darmi è che l’amico non aveva una tastiera.
Lo fa per ben due volte, la seconda dopo aver agghindato la missiva con fiori del deserto e un pezzo di corteccia.
Ah, comunque poi scoprono che a entrambi piace il pollo arrosto, quindi non c’è proprio storia, deve essere quella roba sulle anime gemelle di cui parlano tutti.
Pian piano il libro si avvia verso la conclusione. Le piccole insinuazioni sulla cattiveria della famiglia sparse nelle pagine precedenti qui diventano certezze: padre, fratello e matrigna che prima avevano palesemente adorato Meghan, ora non solo non la difendono (e a niente vale la loro replica che non l’avessero mai fatto con le proprie donne, figurarsi con la sua), ma collaborano in segreto con la stampa raccontando scomode scaramucce e false verità.
In conclusione, tutta la storia di come, spogliati di tutto, sono stati costretti a vendersi per milioni di dollari e a trasferirsi in America, dove si sono fatti da soli, grazie al duro lavoro della terra:
Qui riprendo l’informazione sulla sicurezza altrui lasciata in sospeso. La coppia pretende protezione della scorta pagata dalla famiglia, come è sempre stato fino a quel momento. La miaccia è dietro l’angolo, Meghan piange, Meghan vorrebbe porre fine alla sua vita perché così quella di Harry tornerebbe al sicuro. Parliamo dello stesso individuo a caccia di moglie che voleva andare in guerra nel mirino dei terroristi – e con lui i suoi compagni. Ovviamente gli viene rifiutata, la regina non casca nell’astuta proposta di rimanere part-time al servizio della corona, una roba che la costringerebbe a pagare una scorta che dovrebbe seguire i principini tra America, Inghilterra e giri vari nel resto del mondo. A spese dei contribuenti.
Linguaggio semplice, scorrevole se si è in cerca della straordinaria rivelazione (che non arriverà mai). Avrei risparmiato questi soldi, ma se proprio volete confutare quanto appena detto, risparmiate dieci euro e non prendete la versione cartacea (che tra l’altro in Inghilterra è scesa del 50% già dopo due giorni).
Poco dopo la lettura di “Spare” ho acquistato “William e Harry, Da inseparabili a nemici” di Antonio Caprarica. L’unica pecca di Caprarica è il linguaggio meno basilare, meno scorrevole, ma ritroverete nel suo scrivere un racconto più completo, con molti più riferimenti storici – dato che a volte si sofferma a dare informazioni sulla famiglia reale che hanno meno a che fare con l’autodifesa spudorata e più con il racconto oggettivo. Nonostante sia stato pubblicato prima, ripercorre la stessa storia raccontata da Prince Harry, chiarendo che alcuni dialoghi e informazioni vengono da persone vicine alla coppia, ma il confronto con quanto raccontato da Spare ci dà in questo caso la possibilità di dire che è tutto vero, solo senza paranoie e vittimismi.
Quarta di copertina: È stata una delle più strazianti immagini del Ventesimo secolo: due ragazzini, due principi, che seguono il feretro della madre sotto gli occhi addolorati e inorriditi del mondo intero. Mentre si celebrava il funerale di Diana, principessa del Galles, miliardi di persone si chiedevano quali pensieri affollassero la mente dei principi, quali emozioni passassero per i loro cuori, e come si sarebbero dipanate le loro vite da quel momento in poi. Finalmente Harry racconta la sua storia. Con la sua cruda e implacabile onestà, “Spare. Il minore” è una pubblicazione epocale. Le sue pagine, dense di analisi e rivelazioni, sono frutto di un profondo esame di sé e della consapevolezza – conquistata a caro prezzo – che l’amore vince sempre sul lutto.
Arriva per la prima volta in Italia la saga horror gotica, ‘Blackwater‘ di Michael McDowell (la sua prima pubblicazione risale a quarant’anni fa) in tirature importantissime, a partire dal 17 gennaio. Il compianto autore, venuto a mancare nel 1999 forse non vi dirà niente, ma è stato lo sceneggiatore di pellicole cinematografiche cult come Bettlejuice e Nighmare Before Christmas, oltre ad essere stato un grande amico di Stephen King e di Tim Burton.
L’intera saga è uscita per la prima volta negli Stati Uniti negli anni Ottanta, è stata riscoperta recentemente dai nostri cugini francesi. In Francia è uscita la scorsa primavera, suddivisa in 6 volumi come da volontà dello stesso autore, ha riscosso un successo senza precedenti: 360 mila copie vendute e titoli sempre in classifica. Nel nostro bel paese è la casa editrice Neri Pozza del gruppo Athesis a pubblicarla e la traduzione è a cura di Elena Cantoni. A distanza di 12 anni dal lancio del marchio ‘Beat’, dedicato ai libri tascabili, farà debuttare l’intera saga nella collana Neri Pozza Beat che si affiancherà alla collana principale e ogni anno pubblicherà circa 45 titoli originali, rigorosamente in formato tascabile. Le magnifiche copertine in rilievo metallico sono opera dello stesso stampatore – artigiano che ha creato le copertine francesi ed è impossibile non pensare di averle tutte, come ogni buon lettore che si rispetti. Dunque, “Blackwater” uscirà in sequenza ogni due settimane ed il costo del singolo libro cartaceo sarà di € 9,90: il primo volume intitolato ‘La piena‘ sarà in libreria a partire dal 17 gennaio, poi ‘La diga‘ 31 gennaio, ‘La casa‘ 14 febbraio, ‘La guerra‘ 28 febbraio, ‘La fortuna‘ 14 marzo ed infine ‘La Pioggia‘ il 28 marzo. Tutti i cartacei saranno di 256 pagine.
Un podcast, i book trailer e un gruppo Telegram accompagnano la pubblicazione che piacerà anche ai più giovani per le atmosfere sospese e i risvolti soprannaturali. Sarà difficile abbandonare Perdido, il paese dove succedono cose incredibili.
LA PIENA | 17 gennaio 1919. L’acqua nera del fiume sommerge la cittadina di Perdido, Alabama. La ricca famiglia Caskey, guidata dalla potente matriarca Mary-Love, cerca di domare la violenza della natura. L’apparizione di una donna seducente dai capelli color rame cambia tutto. Elinor ha un passato misterioso e un disegno oscuro: insinuarsi nel cuore della famiglia Caskey.
LA DIGA | 31 gennaio 1922. Solo una diga può controllare la furia delle acque. Ma attorno al cantiere si verificano episodi inquietanti: correnti capricciose, sparizioni inspiegabili, operai in rivolta. La matriarca Mary-Love si scontra con Elinor, ora parte della sua famiglia. A Perdido i mutamenti saranno profondi, le conseguenze irreversibili. La lotta è appena cominciata.
LA CASA | 14 febbraio 1928, Perdido. Il clan Caskey è dilaniato dalla lotta intestina tra MaryLove ed Elinor. Altre ombre si allungano sull’orizzonte. Gli eventi varcheranno i confini dell’immaginazione. Elinor ha preso possesso della casa più bella di Perdido. Ma negli angoli bui della magione allignano ricordi spaventosi che, come ragni instancabili, tessono tele mortali.
LA GUERRA | 28 febbraio 1938. È l’alba di una nuova èra per il clan Caskey. La determinazione di Elinor porta finalmente i suoi frutti. I nemici di ieri saranno gli amici di domani. Il conflitto in Europa porta sangue nuovo a Perdido.
LA FORTUNA | 14 marzo 1945. Come un organismo vivente, la famiglia Caskey si sviluppa e si trasforma. Alcuni affrontano la morte, altri accolgono la vita, tra riavvicinamenti inattesi, rancori sordi e separazioni inevitabili. Una scoperta sorprendente farà prosperare la città. Sarà sufficiente la fortuna, ora che la natura reclama il suo debito?
PIOGGIA | 28 marzo 1958. Gli anni passano ma non portano quiete per i Caskey. Dopo l’età dell’oro, ritornano giorni bui. Qualcosa incombe su Perdido, i suoi abitanti e i suoi fiumi. Il tempo delle profezie è arrivato.
Noi siamo già in libreria ad acquistare il primo volume perché siamo davvero curiose di leggere questa saga! Un mistero a sei puntate: sarà come ‘leggere’ una serie TV!
La nostra è un’epoca fondamentalmente tragica, anche se ci rifiutiamo di considerarla tale. Il cataclisma c’è stato, siamo tra le rovine, ma ricominciamo a ricostruire piccoli habitat, a riavere nuove piccole speranze. E’ un compito non facile; la strada verso il futuro è piena di ostacoli che dobbiamo aggirare, scavalcare.
Ed eccoci di nuovo qui. La prima parola del giorno è: adattamento cinematografico. La seconda parola del giorno è: tratto da un libro. La terza parola del giorno è: Netflix. Questa volta è il turno de ‘L’amante di Lady Chatterley‘, romanzo di David Herbert Lawrence, considerato uno dei più famosi del XX secolo. Venne pubblicato per la prima volta a Firenze, nel 1928, in una versione censurata e successivamente nel 1960 in versione integrale. Il romanzo fu molto criticato per i suoi contenuti a carattere sessuale e per la relazione tra una moglie di un nobile paraplegico e un guardiacaccia, appartenente alla classe lavoratrice e sposato. Ci sono molti adattamenti di questo romanzo, tra i più recenti ricordiamo quello del 2015 con Holliday Granger nei panni di Constance, la futura Lady, e di Richard Madden nei panni del guardiacaccia suo amante Oliver Mellors. Il nuovo adattamento sarà disponibile nel catalogo Netflix a partire dal 2 dicembre 2022. La protagonista Constance, Connie nel romanzo, è interpretata dalla talentuosa Emma Corrin (ha interpretato la Principessa Diana nella 4° stagione di The Crown, serie sempre disponibile sul catalogo Netflix), mentre il ruolo di Oliver è stato affidato a Jack O’Connell (visto in Skins e This is England). Il film è diretto dalla regista francese Laure de Clermont-Tonnerre e la sceneggiatura è stata affidata a David Magee (sceneggiatore di Vita di Pi e del prossimo La Sirenetta). Questo nuovo adattamento cinematografico è stato presentato in anteprima al festival di Terruride ed ha già riscosso molti apprezzamenti dalla critica. Il sito di notizie online Deadline lo ha definito come “il migliore Lady Chatterley mai girato” e le aspettative rimangono comunque alte per la rilettura in chiave femminista. Questo grande classico si porta dietro un bagaglio di emancipazione e liberazione sessuale femminile derivati dalla sua protagonista. Connie vive il sesso senza alcun tabù, imparando ad avere il controllo sulla propria vita, sul proprio corpo e sulla propria sessualità. Lady Chatterley è un’ eroina controcorrente e rivoluzionaria che si oppone al patriarcato ed alle regole imposte da una società a stampo maschile. I costumi sono curati da Emma Fryer che ha utilizzato dei pezzi vintage uniti alle collezioni recenti di H&M.
Quarta di copertina: Nel suo capolavoro, divenuto il manifesto della passione autentica e travolgente, Lawrence narra le vicende di Connie Chatterley, moglie di Connors, uomo di nobili origini rimasto paralizzato durante la Prima guerra mondiale. La giovane donna è dunque costretta a condurre una vita triste e monotona nella nebbiosa campagna inglese, fino a quando non incontra Mellors, affascinante guardiacaccia che vive nel capanno della tenuta. Connie, che non si è mai davvero abituata alla vita rigorosa richiesta a una nobildonna, riscopre così l’amore passionale, fisico, e inizia con l’uomo una relazione adultera. Giudicato oltraggioso e scandaloso per i contenuti espliciti e i temi trattati, processato, censurato, proibito – infine pubblicato trent’anni dopo la morte dell’autore – «L’amante di Lady Chatterley» è oggi uno dei romanzi più famosi del Novecento, un inno all’amore e al desiderio contro ogni convenzione.
Chi è D.H Lawrence?
David Herbert Richards Lawrence (Eastwood, 11 settembre 1885 – Vence, 2 marzo 1930) è stato uno scrittore, poeta, drammaturgo, saggista e pittore inglese, considerato tra le figure più emblematiche del XX secolo. Insieme a diversi scrittori dell’epoca, fu tra i più grandi innovatori della letteratura anglosassone, soprattutto per le tematiche affrontate.
La nostra piattaforma preferita Netflix colpirà ancora… E lo farà agli inizi del nuovo anno! Nel nutrito catalogo si aggiungerà, il 4 gennaio 2023, la serie prodotta da Fandango e tratta dall’omonimo romanzo edito da Edizioni E/O ‘La vita bugiarda degli adulti‘ di Elena Ferrante (autrice della fortunata tetralogia de ‘L’amica geniale‘). La mini serie di 6 episodi è diretta da Edoardo De Angelis, la sceneggiatura è affidata a Laura Paolucci, Francesco Piccolo, lo stesso regista ed Elena Ferrante. La protagonista del romanzo Giovanna è stata affidata all’esordiente Giordano Marengo, mentre i ruoli dei genitori Andrea e Nella sono stati affidati rispettivamente ad Alessandro Preziosi e Pina Turco. Il ruolo della zia Vittoria, enigmatico personaggio secondario, è andato alla talentuosa Valeria Golino.
Si torna a Napoli, quella degli anni ’90, quella divisa in due. Abbiamo la Napoli sopra, signorile ed elegante, e la Napoli sotto, sfrenata ed indecente. Due realtà consanguinee, ma che si detestano e si temono a vicenda facendo oscillare la Giovanna da una parte e dall’altra, senza però trovare risposte nè da una parte e neanche dall’altra. Ci viene dunque narrato un passaggio forte, particolare ed obbligatorio dall’infanzia all’adolescenza, di una bambina che cresce e deve confrontarsi con gli adulti della sua vita. Si pone al centro, di nuovo, una giovane donna ed il proprio percorso per scoprire il suo posto nel mondo e la propria identità. E’ una delle serie italiane più attese e siamo davvero curiose di vederla, anche perché dopo il successo de ‘L’amica geniale‘, andata in onda sulla RAI e sul canale statunitense HBO, abbiamo aspettative decisamente alte. Qui lasciamo di seguito il teaser ufficiale rilasciato da poco da Netflix:
Per chi invece volesse arrivare preparato al 4 gennaio, vi lasciamo alcuni dati del romanzo ed il pulsante dove potete acquistarlo:
Quarta di copertina: Il bel viso della bambina Giovanna si è trasformato, sta diventando quello di una brutta malvagia adolescente. Ma le cose stanno proprio così? E in quale specchio bisogna guardare per ritrovarsi e salvarsi? La ricerca di un nuovo volto, dopo quello felice dell’infanzia, oscilla tra due Napoli consanguinee che però si temono e si detestano: la Napoli di sopra, che s’è attribuita una maschera fine, e quella di sotto, che si finge smodata, triviale. Giovanna oscilla tra alto e basso, ora precipitando ora inerpicandosi, disorientata dal fatto che, su o giù, la città pare senza risposta e senza scampo.
Elena Ferrante, pseudonimo di una scrittrice italiana, è nata a Napoli, ma ha abbandonato presto la città natale per vivere all’estero. L’alone di mistero sul vero nome della scrittrice ha alimentato negli anni la curiosità nella comunità letteraria. Il suo primo romanzo ‘L’amore molesto‘, edito nel 1992, è diventato un film diretto da Mario Martone. Nel 2011 esce L’amica geniale ed è subito un grande successo a livello mondiale. Seguiranno successivamente Storia del nuovo cognome, Storia di chi fugge e di chi resta eStoria della bambina perduta. Grazie a questa tetralogia la Ferrante entra nella cinquina dei finalisti del Premio Strega, nell’edizione 2015. Ha scritto, sempre per Edizioni E/O, anche La figlia oscura (2006), divenuto anche film diretto da Maggie Gyllenhaal, I giorni dell’abbandono (2002)
Quarta di copertina: Il diario perfetto per qualunque amante dei libri! Il sogno di ogni booklover? Un diario dove tenere conto delle proprie letture, per fissare le frasi più belle, le emozioni e le riflessioni suscitate. Libri cartacei, digitali, già letti, ancora da leggere, desiderati, ascoltati. La libreria trabocca di volumi, le recensioni si accumulano sui vari social, le classifiche di gradimento finiscono chissà dove per poi essere dimenticate… Quante volte ci è venuta la voglia di arginare il caos “libresco” e dare ordine alla nostra passione? Poter prendere nota, catalogare e avere tutto sotto gli occhi in qualunque momento è il desiderio comune a tantissimi lettori. E quante volte ci abbiamo provato per poi desistere? Felicia Kingsley, una delle scrittrici italiane più amate, ma anche un’appassionata lettrice, ha dato forma ai desideri di chi, come lei, sogna uno strumento divertente e utile per vivere la passione della lettura e costruire un ricordo per gli anni a venire! Una scheda per ogni libro con spazio per cover, recensione, note e descrizione di genere e stile. Sfide di lettura e illustrazioni da colorare per tenere traccia delle lettura. Libri desiderati, consigliati, comprati e regalati.
Già precompilati, o da creare voi stessi usando la vostra fantasia e la vostra creatività! Non è il conosciutissimo bullet journal, ma i Diari di lettura, quaderni pratici e comodi per segnare tutti i libri che leggiamo. In commercio ce ne sono davvero tantissimi, ma lo scopo è uno solo: dare un po’ ordine al caos di un lettore e tenere traccia dei libri letti durante l’anno senza perdersi niente. Un po’ goodreads, ma senza lo schermo di un computer o del telefono. Molto meglio matita, gomma e scrivere!
Può essere anche un interessante regalo per il lettore doc, anche perché credete che un booklover per eccellenza non ne abbia almeno 5? Non potrà fare a meno di averne un altro…anche perché quando finisce, bisogna assolutamente avere l’altro a portata di ricambio.
All’intero di questo nuovo Diario di Lettura ideato da Felicia Kingsley, autrice bestseller, ci sono pagine dedicate anche alla wishlist (utilissima, speriamo ci siamo molte pagine dedicate perché la lista è sempre molto lunga!).
Il piccolo principe di Hollywood è tornato a far parlare di sè negli ultimi giorni. Di chi parliamo? Del bel Timothée, ovviamente. Chalamet, oltre a seguire i consigli del veterano Leonardo di Caprio ed essere il primo uomo a finire sulla copertina di Vogue in 106 anni di storia dell’editoriale, sta anche per tornare sul grande schermo. Nel 2021 abbiamo potuto apprezzare il talento di questo giovane attore, classe ’95, in due pellicole: nel ruolo di Paul Atreides nell’acclamato ‘Dune‘ (ne abbiamo parlato qui e potremmo non smettere mai di parlarne) e anche in ‘Don’t Look Up‘ (film geniale, tristemente ai limiti del realismo, che se vi siete persi dovete assolutamente recuperare) distribuito sulla piattaforma Netflix. Ma perché vi stiamo parlando di lui? Perché si torna a parlare di pellicole cinematografiche liberamente ispirate da un romanzo. In questo caso parliamo di Bones and All, un horror sentimentale, per due volte vincitore della 79esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia. Il premio per la migliore regia è andato a Luca Guadagnino, regista del film, con cui Chalamet ha già lavorato in ‘Chiamami col tuo nome’ (2017). Il premio Mastroianni come miglior attrice emergente è andato a Taylor Russel, coprotagonista del film.
Questo nuovo adattamento cinematografico che uscirà nelle sale il 23 novembre ed il cui primo trailer è stato rilasciato il 10 agosto è tratto dall’omonimo romanzo Fino all’osso di Camille DeAngelis, edito nel nostro bel paese da Mondadori.
Concentriamoci un momento sul romanzo e non sul nostro bel piccolo principe. La particolarità di questo romanzo e della sua controparte recitata è appunto la trama. Maren Yearly, è una sedicenne che veste sempre di nero, con un problema d’affettività (e/o di dieta, a discrezione del lettore). La ‘dolce’ ragazzina infatti non può fare a meno di divorare chi le si affeziona troppo. Evviva il cannibalismo! La cara mamma è costretta a mettere dentro degli scatoloni tutta la loro vita e scappare ogni volta che la figlia ha finito un ‘pasto‘. Questo si ripete fino al giorno in cui dice basta e abbandona la figlia che si mette, giustamente diremmo, alla ricerca del padre, incontrando sul suo cammino lo scheletrico Lee, interpretato da Chalamet.
Quella sera ho scoperto che ci sono due tipi di fame. Ce n’è uno che posso soddisfare con gli hamburger e il latte al cioccolato, ma c’è un’altra parte di me che resta in attesa. Può aspettare per mesi, magari anche anni, ma prima o poi dovrò cederle. È come se ci fosse una voragine dentro di me, e quando assume quella forma là c’è soltanto una cosa che la possa riempire.
Nel film, come capita molto spesso, ci sono alcune diversità, ma il succo è lo stesso e non credo che venga stravolto il senso del romanzo. Un grande rischio per Guadagnino che è riuscito – forse, chi lo sa – a portare sul grande schermo qualcosa di ‘diverso’ dal solito. La cosa incredibile è che l’autrice Camille DeAngelis è una vegana fin nelle ossa, passatemi la metafora, ed ha scritto un romanzo sul cannibalismo. Sinceramente non sono particolarmente curiosa di leggere il libro o di guardare il film perché in questo preciso istante ho un po’ di nausea al pensiero, ma mai dire mai. Timothée potrebbe convincermi. Per i più coraggiosi e con lo stomaco decisamente molto più forte del mio lascio il link per l’acquisto del romanzo e la trama.
Maren Yearly è una giovane donna che desidera ciò che desiderano tutti: vorrebbe essere ammirata e rispettata. Vorrebbe essere amata. Ma Maren ha anche delle esigenze particolari e segrete, che l’hanno costretta a una specie di esilio dal genere umano. Si odia per quella cosa brutta che fa, e per ciò che la cosa brutta ha fatto alla sua famiglia e al suo senso di identità, per come la cosa brutta determina il suo posto nel mondo e il modo in cui le persone la vedono e la giudicano. In fondo, non ha scelto lei di essere così. Perché Maren Yearly non si limita a spezzare cuori: li divora. Letteralmente. L’amore può avere molte forme diverse, ma per Maren finisce sempre nello stesso modo: lei che nasconde le prove e sua madre che carica i bagagli in auto. Ma quando, il giorno dopo il suo sedicesimo compleanno, la madre l’abbandona, Maren decide di andare in cerca del padre che non ha mai conosciuto. E finirà per scoprire molto più di quanto si aspettasse: perché, oltre a suo padre, sta cercando se stessa.
Camille DeAngelis ha scritto alcuni romanzi per adulti, una guida turistica dell’Irlanda e due libri di non-fiction, Life Without Envy e A Bright Clean Mind. Bones and All ha vinto l’Alex Award dell’Associazione Americana dei Librai nel 2016. È diventata vegana nell’aprile del 2011.
«Vorrei che per una volta tu provassi a lasciarti andare, a non aver paura di fallire, a non dire “no”, a fare quello che davvero vuoi. E sai come si vince la paura? Facendo proprio quello di cui si ha paura! Mettiti alla prova, ti sorprenderai tu stessa di quello che sei in grado di fare. Non dimenticare il mantra: “Fai almeno una volta al giorno una cosa che ti spaventi!” e vedrai che più cose fai e più trovi la forza per farne altre. Sono poche le cose che abbiamo davvero ragione di temere, credimi.»
Il signor Netflix sembra non darsi pace, continuando a sfornare mensilmente titoli su titoli, molti dei quali sono tratti da romanzi. Pare proprio che ci stia prendendo gusto e se da una parte noi lettori possiamo esserne anche contenti, dall’altra un brivido di ansia è sempre presente. Giusto per citare: Persuasione, Le 7 vite di Lea, Guida astrologica per cuori infranti, I Bridgerton… ed è solo una piccola parte dell’immenso catalogo di Netflix tratto da romanzi. Ma torniamo a noi: la piattaforma più famosa al mondo sta per colpire di nuovo. Il 5 ottobre, uscirà infatti una nuova commedia tratta dall’omonimo romanzo di Chiara Parenti (classe 1980) scrittrice lucchese, già autrice di molti bestseller. Per lanciarsi dalle stelle è uno di quelli ed è edito da Garzanti. Sole Santoro, ha venticinque anni ed è ha un disturbo dell’ansia: anche la cosa più insignificante si trasforma, per lei, in un’impresa titanica. L’unica che la capisce davvero è la sua migliore amica Stella (nel film invece si chiamerà Emma) e che purtroppo scomparirà prematuramente, dopo un loro litigio. Le lascerà una lettera dove la sprona a lasciar perdere le sue paure ed iniziare a vivere e dunque con l’aiuto di nuovo amici ed una dose non indifferente di coraggio Sole si metterà in gioco, iniziando forse a vivere davvero la sua vita.
Prodotto da Lotus Production, la pellicola cinematografica è diretta da Andrea Jublin, la sceneggiatura è stata affidata ad Alice Urciuolo già autrice di SKAM ITALIA, sempre disponibile sulla nostra piattaforma preferita. ‘Per lanciarsi dalle stelle’ è una romcom tutta italiana con nel cast dei giovani attori di talento. Nel ruolo della protagonista troviamo infatti Federica Torchetti, classe ’95, conosciuta per aver recitato nel film ‘ La scuola cattolica’ sulla strage del Circeo. Al suo fianco Lorenzo Richelmy nel ruolo di Massimo il fratello di Emma e Cristiano Caccamo che interpreta il ragazzo capace di scombussolare ancora di più Sole. Il romanzo è ambientato in Molise, ma il film è stato girato e sarà ambientato nella splendida cornice di Polignano a Mare, in Puglia.
Netflix, 5 ottobre 2022
Le sorprese però non finiscono qui: il 18 ottobre infatti esce ‘Per sfiorare le nuvole‘ il seguito del romanzo da cui è tratto questo film, sempre edito da Garzanti. Vi lasciamo solamente la copertina per non spoilerare niente, ma molto probabilmente seguiremo ancora le avventure di Sole sul grande schermo.
Fai almeno una volta al giorno una cosa che ti spaventi e vedrai che troverai la forza per farne altre. Sono queste le parole che Sole trova nella lettera che la sua migliore amica le ha scritto poco prima di ripartire per Parigi, subito dopo l’unico litigio della loro vita. Quel litigio di cui Sole si pentirà per sempre, perché non rivedrà mai più Stella, la persona più importante per lei. Sole non smette di guardare quel foglio perché, anche se ha solo venticinque anni, non c’è nulla di più difficile per lei che superare le proprie paure. Sa che, se le tiene strette a sé, non c’è nulla da rischiare: il lavoro sicuro per cui ha rinunciato al sogno di fare l’università; il primo bacio mai dato perché è meno pericoloso immaginarlo tra le pagine di un libro che viverlo realmente. Ma ora Sole non può più aspettare. Lo deve alla sua amica. Così per cento giorni affronta una paura alla volta: dal lanciarsi con il paracadute al salire sulle montagne russe; dall’attraversare un bosco sotto il cielo stellato al fare un viaggio da sola a Parigi. Giorno dopo giorno, scopre il piacere dell’imprevisto e dell’adrenalina che le fa battere il cuore. A sostenerla c’è Samanta, un’adolescente in lotta con il mondo che ha paura persino della sua immagine riflessa. Rivedendosi in lei, Sole prova a smuovere la sua insicurezza e a insegnarle ciò che ha appena imparato: è normale avere paura, quello che serve è solo un unico, singolo, magnifico istante senza di essa. Ma c’è un unico istante che Sole non è ancora pronta a vivere. L’istante in cui deve confessare la verità al ragazzo di cui è da sempre innamorata. Una prova più difficile di tutte le altre. Perché anche l’amore può vestirsi d’abitudine e confondere. E per amare davvero bisogna essere pronti a mettersi in gioco. Perché persino i sogni possono cambiare quando sono solo una favola.