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Tra passione e galassie: alla scoperta della saga Clecaniana di Victoria Aveline

Se siete alla ricerca di un universo dove il romance incontra la fantascienza nella sua accezione più piccante, la Saga Clecaniana di Victoria Aveline è una tappa obbligatoria.
Un mondo dove i ruoli di potere si ribaltano e dove l’amore interstellare assume sfumature inaspettate.

L’idea portante della Aveline è affascinante: Clecania è un pianeta morente dove le donne sono rare e preziose. In questo contesto, le umane rapite dalla Terra da una organizzazione illegale partono da vittime traumatizzate, ma diventano in breve tempo l’ultima speranza per una specie al tramonto.
Ci troviamo di fronte a una società apparentemente basata sul volere femminile, dove gli uomini dipendono dalle scelte delle loro partner.

Tuttavia, l’autrice gioca con un equilibrio sottile. Sebbene la premessa sia quella di un “mondo al contrario”, gli uomini clecaniani frequentano una scuola di preparazione al matrimonio, la narrazione scivola spesso verso dinamiche più classiche: i protagonisti maschili restano figure dominanti, fisicamente più che altro.

I personaggi sono il vero motore della storia al di là dello stereotipo in cui, immancabilmente ricadono, sono però ben tratteggiati e alla fine di ogni capitolo ci sembra di conoscerli bene.

I maschi alieni sono fondamentalmente maschi alfa, machi inizialmente rudi,  fisicamente imponenti e tormentati da passati che li hanno resi insicuri. La loro evoluzione avviene solo attraverso l’accettazione dell’amore. Nonostante questo ogni capitolo ha un personaggio diverso e caratterizzato da specifiche che lo rendono unico.


I personaggi femminili umani ricadono spesso nella tipologia di donna forte e tentatrice che si adatta con sorprendente rapidità alla nuova realtà. Sembra quasi che l’aria di Clecania contenga un “eccitante” naturale che risveglia i loro sensi e le rende immediatamente propense a una relazione. Ma le nostre ragazze spesso sono spiritose e intelligenti, seguire le loro avventure non è mai noioso, leggero, ma mai noioso.

La trama politica e sociale rimane sullo sfondo, accennata con leggerezza, rendendo la saga perfetta per chi cerca evasione pura. Il vero punto di forza è la piacevolezza della lettura: le scene hot sono intense ma mai eccessive, spesso arricchite da particolari comici (voluti o meno) che rendono il racconto divertente e mai pesante.
Se cercate un trattato di sociologia galattica, forse questi non sono i libri giusti. Ma se volete passare una serata in leggerezza, con alieni muscolosi e una narrazione che non annoia mai, i Clecaniani non vi deluderanno. Non resta che armarsi di dizionario per gli ultimi capitoli o attendere con pazienza le traduzioni italiane! 

Titoli della saga Clecaniana e ordine di lettura

Per chi vuole iniziare il viaggio, ecco l’elenco completo dei titoli.

1. Choosing Theo – Scegliendo Theo 

Un rapimento alieno è solo l’inizio dei problemi di Jade. Per fortuna i suoi salvatori, appartenenti a una razza aliena conosciuta come i Clecaniani, sono disposti a proteggerla ma lei deve rimanere sul loro pianeta per un anno e rispettare le regole della loro cultura, che includono la scelta di un marito. Jade all’inizio rifiuta ma poi decide di stare al gioco finché non riuscirà a trovare un modo per tornare sulla Terra.
Theo, un mercenario pieno di cicatrici che predilige una vita di solitudine, rimane sbalordito quando Jade lo sceglie come marito. Dopo essere stato scartato per anni non avrebbe mai immaginato di essere scelto, pensiero che non aveva sfiorato neanche gli altri Clecaniani. Ci può essere solo una spiegazione… quella donna formosa e seducente deve essere una spia, quindi Theo è determinato a farle saltare la copertura con ogni mezzo a sua disposizione.
Quando Jade e Theo sono costretti a passare del tempo insieme la chimica che si crea tra loro è inarrestabile, però nessuno dei due può permettersi di innamorarsi, soprattutto perché Jade sembra decisa a tornare a casa. Dopo tutto, non può rimanere su quel pianeta alieno, vero?

2. Freeing Luka – Liberando Luka

Luka ha dedicato la sua vita a fare ricerche sulla fertilità nella speranza di scoprire una cura per i bassi tassi di natalità dei Clecaniani. Ma quando, dopo anni a lavorare senza sosta e con scarsi risultati, scopre un sinistro complotto per rapire specie compatibili dai loro pianeti d’origine, è determinato ad andare in fondo alla faccenda. Prima di poter raccontare a qualcuno quello che ha scoperto, però, viene catturato, drogato e gettato in una cella.
Alice sta iniziando a rimettere in sesto la sua vita quando viene rapita da creature simili a lucertole giganti e rinchiusa in una cella insieme a un alieno aggressivo e disorientato per una specie di esperimento di riproduzione. Nonostante non siano in grado di comunicare, Luka e Alice trovano conforto nella compagnia dell’altro e, giorno dopo giorno, diventa sempre più difficile ignorare i sentimenti che stanno nascendo. Al punto che Alice inizia a chiedersi come sarebbe la vita con Luka fuori dalla loro cella buia. Così, quando si presenta l’opportunità di liberare se stessa, Luka e le altre prigioniere, non esita a coglierla.
Potrà la loro relazione sopravvivere su quel pianeta? I malvagi criminali che li hanno tenuti prigionieri verranno mai assicurati alla giustizia? Luka e Alice potranno contribuire al salvataggio delle donne tenute prigioniere in quello strano mondo? Solo una cosa è certa: la vita di Alice non sarà più la stessa.

3. Saving Verakko – Salvando Verakko

Una volta libera, Lily non aveva alcuna intenzione di aspettare
che arrivassero i rinforzi – o peggio, che i suoi aguzzini tornassero alla carica. Cavarsela da sola su quel pianeta alieno non sarebbe stato facile, ma le alternative erano ben peggiori. Non avrebbe mai pensato che sarebbe stato un alieno piovuto dal cielo a scuoterle ogni convinzione.
Un alieno scontroso, brusco e maledettamente sexy. Fidarsi di lui sarebbe un errore, eppure… come poteva lasciarlo lì, solo e ferito?
Verakko avrebbe dovuto liberare le umane rapite e tornare a casa per adempiere ai suoi obblighi. Venire mollato nel bel mezzo della foresta ai piedi della donna più bizzarra che avesse mai incontrato non faceva parte del programma. Perciò l’aiuterà, ma poi ognuno andrà per la sua strada.
Il piano è quello… finché non inizia a pensare
che Lily possa essere la sua compagna.
Lei non è una che si fida facilmente. Lui nasconde dei segreti e delle responsabilità alle quali non potrà sottrarsi in eterno. Solo una cosa è certa:
se Lily e Verakko vorranno il loro lieto fine,
i pericoli della foresta saranno solo parte del problema.

4. Tempting Auzed – Tentando Auzed

Alejandra è una sopravvissuta.
Ha resistito a un rapimento, alle acque di un fiume in piena e a una foresta aliena. Pensava che le cose stessero finalmente iniziando ad andare per il verso giusto quando l’uomo più intenso, burbero e follemente attraente che abbia mai visto la salva dalle grinfie di un mostro. Purtroppo, però, è proprio allora che la situazione si fa ancora più complicata.
Auzed ha degli ordini precisi: trovare l’umana che manca all’appello e portarla a Tremanta. Farsi sorprendere a sconfinare nel territorio di Sauven non faceva parte del piano, e nemmeno fingersi il futuro sposo della donna per evitare che sia costretta a sposare uno sconosciuto di Sauven… Eppure, è andata così.
La loro relazione doveva essere finta, ma non passa molto tempo prima
che inizino a chiedersi se il lieto fine sia possibile per due opposti come loro.
E se lo fosse… fino a che punto
sarebbero disposti a spingersi per ottenerlo?

5. Using Fejo – Usando Fejo

Lei farà di tutto per tornare a casa. Lui farà di tutto per tenerla con sé… per sempre.
Vanessa non può costruirsi un lieto fine su un nuovo pianeta come le altre sopravvissute al rapimento alieno. Deve tornare sulla Terra. La sua famiglia ha bisogno di lei e non può permettersi di deluderla di nuovo. Quindi troverà un modo per infrangere la legge clecaniana e tornare a casa, anche se ciò significa dover sposare – e tradire – un affascinante pirata spaziale.
Fejo non riesce a credere che Vanessa, una splendida umana dalla lingua tagliente, lo abbia scelto come marito. Non ha idea di cosa abbia fatto per meritarsi una tale fortuna, ma è determinato a fare di tutto per renderla felice. Se solo riuscisse a capire perché la sua sposa è così riluttante ad accettare la gentilezza, e soprattutto il piacere, che lui è tanto desideroso di offrirle…
Il piano di Vanessa era semplice fino a quando non ha iniziato a innamorarsi del marito. Ora deve trovare un modo per tornare a casa senza spezzare il cuore di Fejo, o il proprio. Facile, no?

5.5 Releasing MaladekRilasciando Maladek (novella)

A quanto pare, innamorarsi in rotta di collisione… è possibile.
Katie si è adattata bene alla sua nuova vita dopo il rapimento da parte degli alieni. Ha trovato lavoro come assistente reale e tutto sommato l’incarico attuale, a bordo di una crociera galattica, è persino piacevole… Almeno finché l’astronave non viene abbattuta da una razza ostile. Ora deve salvare i suoi amici e fuggire da un pianeta pericoloso, contando solo sulle proprie forze… Finché non incontra un affascinante sconosciuto che le stravolge la vita.
Maladek non aveva previsto di finire in un campo di prigionia nemico, ma i suoi problemi possono aspettare: per quanto impossibile, la sua compagna è proprio lì, su quel pianeta. Ora deve concentrarsi sul portarla in salvo e convincerla che il legame d’accoppiamento è reale.
Peccato che fare l’eroe non sia il suo punto forte…
La situazione è disperata e il tempismo è pessimo. Anche se riusciranno a sfuggire ai loro aguzzini, ci sarà davvero un lieto fine per Katie e Maladek? Stanno per scoprirlo…
*** Questa novella è stata originariamente pubblicata
nell’antologia a scopo benefico Claimed Among the Stars (2022).

6. Resisting Maxu –  Combattendo Maxu

Venire rapiti dagli alieni e portati su un altro pianeta
non è sempre un dramma…

Meg non è come le altre umane rapite. Non le manca la sua vecchia vita,
soprattutto non le manca il bambinone con cui era sposata. I Clecaniani che l’hanno salvata le hanno anche permesso di ricominciare da zero
e stavolta ha intenzione di godersi la vita. Venire riconosciuta come compagna
non è nei suoi piani. Ma un alieno scontroso, possessivo
e sexy da morire ha altri piani per lei…
Maxu non avrebbe mai pensato di trovare una compagna,
eppure gli è bastato meno di uno sguardo per riconoscere Meg. Peccato che lei sia molto meno entusiasta di lui e lo respinga a ogni occasione.
Meg prova a scappare ma si rende conto che è impossibile
nascondersi da un cacciatore come Maxu; non si arrenderà facilmente.
Se lui vuole un futuro con lei, dovrà lottare per ottenerlo.
Fortuna che Maxu è abituato a giocare sporco…

7. Ruling Sikthand – english edition

Sophia never thought she was unlucky until she was kidnapped by aliens. Twice…
Sophia had simple expectations for her planetary tour. She assumed she’d see the sights, meet new people, and fend off her boredom. She never thought she’d end the trip as an alien captive. But here she is, the guest of a grumpy, sexy, warrior king who looks at her like he’s not sure if he wants to kill her, or claim her as his own…
Sikthand hadn’t planned to take the stubborn little human hostage. But with political tensions at an all-time high, he had no choice. He would unflinchingly use her as a bargaining chip to secure better relations with the new Tremantian ruler. He would not, however, fall prey to her charms. No matter how tempting she might be…
When Sophia and Sikthand realize how far their enemies are willing to go to grab galactic power, they’re forced into an unlikely alliance—and possibly a marriage of convenience—to protect their people. It’s a good plan, too…if they don’t do anything irrational along the way. Like falling in love…

8. Bewitching Rhaego – english edition

Catching the bewitching beauty was easy. Keeping her? That’ll be more challenging…
Being kidnapped by aliens was bad enough. But participating in a contest where she’s chased down (quite literally) and forced to marry the demon who caught her? That was a nightmare. Or so Aurora thought. But when the giant, horned warrior who catches her turns out to be unexpectedly sweet, she’s forced to rethink everything…
Rhaego hadn’t intended to catch Aurora. He was supposed to win a different abducted human on behalf of her fated mate. But one look at her stole his breath along with all his best intentions. He’s never wanted anyone the way he wants her. Still…how could he expect a divine female like Aurora to stay with a blight like him once his mission is complete?
Gathering the abducted humans and smuggling them out of his homecity, Tuva, will be no easy feat. When it’s all said and done, can Rhaego and Aurora turn their marriage of convenience into a happily ever after?

Curiosità: in lingua originale esistono anche delle versioni con copertine ‘discrete’ richieste a gran voce dalle lettrici e che l’autrice (victoriaavelineauthor) ha accettato prontamente di realizzare. E sono proprio belle!


La classifica dei prestanti alieni tra le lettrici del bistrot
Dopo aver navigato tra le foreste e le città di Clecania, ecco come si posizionano i protagonisti nel cuore del bistrot (in attesa di leggere gli ultimi due in lingua originale):

  • Auzed
  • Fejo
  • Verakko
  • Maladek 
  • Theo
  • Luka
  • Maxu

Aspettiamo anche la vostra classifica.

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Ryan Gosling nel nuovo film ‘Project Hail Mary’ tratto dall’omonimo romanzo di Andy Weir


L’autore.

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Oltre i limiti dell’immaginazione: 10 capolavori della Fantascienza che devi assolutamente leggere

Dalle visioni distopiche di Orwell alle epiche saghe spaziali di Asimov, la fantascienza ha plasmato la nostra cultura e il nostro immaginario collettivo. Ha anticipato scoperte scientifiche, messo in guardia contro i pericoli della tecnologia e offerto nuove prospettive sul futuro.
In un’epoca di rapidi cambiamenti tecnologici e incertezze sul futuro, la fantascienza si rivela più attuale che mai. Ci offre gli strumenti per comprendere le sfide del presente e per immaginare le possibili conseguenze delle nostre azioni. Questi dieci classici non sono solo testimonianze di un passato glorioso, ma anche chiavi di lettura per interpretare il mondo che ci circonda e per affrontare le sfide che ci attendono

Ecco una lista di 10 libri che hanno segnato la storia del genere, offrendo spunti di riflessione ancora attuali e avventure indimenticabili:

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L’universo narrativo di TJ Klune: tra magia, amore e inclusione

In pochi anni l’autore statunitense TJ Klune si è imposto, scalando in poco tempo le classifiche, nel panorama fantasy con romanzi che si distinguono per la loro unicità, l’originalità e per la capacità di emozionare.

Sicuramente la prima caratteristica che salta all’occhio nei romanzi di questo autore è la scelta di protagonisti comuni, con fisionomie normali. Lontani dai soliti bellimbusti stereotipati, troviamo personaggi come un ragazzo magrolino con ADHD (The extraordinaries), un uomo sulla quarantina in sovrappeso che suda eccessivamente quando è agitato (La casa sul mare celeste), un avvocato dal pessimo carattere (Sotto la porta dei sussurri) o un ragazzo che vive da solo con la madre, definito dal padre “un po’ lento” (WolfSong, primo capitolo della saga di Green Creek). Un’aria fresca rispetto ai protagonisti stereotipati dei romanzi rosa e fantasy.

Un altro elemento distintivo è la presenza di elementi fantasy all’interno di una società contemporanea. In alcuni casi, come in “Nella casa dei burattini”, la componente fantastica si avvicina maggiormente alla fantascienza, ambientata in un futuro distopico. Questo romanzo rappresenta anche l’unico con ambientazione futuristica all’interno delle sue opere.

T.J. Klune ha ottenuto fama come scrittore LGBT+, dato che i protagonisti delle sue storie sono spesso omosessuali. Tuttavia, trovo riduttiva questa etichetta, perché ogni romanzo narra una storia d’amore bella e sana, pur non essendo mai l’elemento centrale della trama.

Infatti, i suoi romanzi esplorano tematiche profonde: in “Sotto la porta dei sussurri” si approfondisce il percorso interiore del protagonista, mentre in “The extraordinaries” il protagonista è alla ricerca del suo posto nel mondo. “Nella vita dei burattini” svela le origini del protagonista, unico umano in un mondo di robot, e “Nella casa sul mare celeste” affronta il tema della diversità.

La saga di “Green Creek”, invece, è un’appassionante saga romance-fantasy, dove le relazioni amorose (e di amicizia) tra i membri del branco sono il fulcro della storia.

In Italia, le sue opere sono state tradotte inizialmente da Triskell Edizioni e, negli ultimi anni, da Mondadori (come si può evincere dalla bibliografia in fondo all’articolo). Per questo motivo, è impossibile parlare in dettaglio di tutti i suoi libri in questa sede. Mi concentrerò quindi su alcuni romanzi (tranquilli, vi avviso prima in caso di spoiler!) e ve li descriverò nell’ordine in cui li ho letti.

La casa sul mare celeste

La casa sul mare celeste rappresenta senza dubbio il libro che ha consacrato l’autore in Italia e nel mondo, diventando un best seller per il New York Times. Un primo sguardo superficiale potrebbe far pensare a una semplice fiaba per bambini, dove la diversità è incarnata da creature non umane dotate di poteri speciali. Tuttavia, la storia si rivela ben più profonda e complessa, offrendo una riflessione sulla realtà che viviamo da molteplici prospettive.
Il protagonista intraprende un viaggio verso un orfanotrofio per bambini speciali, dove trascorrerà un mese. Il suo compito è valutare se la struttura sia adeguata alle esigenze dei ragazzi che vi abitano. Cosa emerge da questa esperienza? L’esistenza di un ente governativo, il DIMAM, che mira a controllare le creature non umane alimentando una cultura dell’odio tra la restante popolazione. La diversità viene percepita come qualcosa di negativo, da temere, motivo per cui i ragazzi dell’orfanotrofio sono confinati sulla loro isola e provano rancore verso gli umani non speciali. Questi ultimi, a loro volta, vivono in una società dove l’espressione di opinioni personali è punita, inducendoli a sottomettersi e obbedire agli ordini. Riconoscete in queste dinamiche qualche analogia con il nostro mondo?
L’autore propone una risposta a questo sistema oppressivo attraverso la figura del protagonista. Pur nella sua piccola realtà, il personaggio mantiene la forza di dire la verità (anche quando sembra sopraffatto dal sistema) e cerca di cambiarlo dall’interno, nel rispetto delle regole. Si parte sempre da piccoli passi che, nel romanzo, hanno il potere di innescare grandi cambiamenti.
Il 12 settembre 2024 uscirà negli Stati Uniti il seguito, intitolato “Somewhere beyond the sea” (la data di uscita italiana è ancora da annunciare). Proviamo a fare una scommessa sulla trama? (attenzione SPOILER) Linus viveva sull’isola prima di iniziare a lavorare per il DIMAM e per qualche ragione ha perso la memoria.

Sotto la porta dei sussurri

Tra i romanzi che ho letto, “Sotto la porta dei sussurri” potrebbe essere quello più adatto a un pubblico adulto (non che gli altri siano banali!). A mio parere, la forza di questo libro risiede nella trama, che ci porta a riflettere sul bilancio che inevitabilmente ognuno di noi trae della propria vita. L’autore lo fa attraverso la figura del protagonista, un personaggio che inizialmente ci spinge a provare antipatia nei suoi confronti. La sua redenzione (tranquilli, niente spoiler) avviene solo dopo che ha imparato ad accettare se stesso.
Uno degli aspetti che ho apprezzato maggiormente è la descrizione del mondo di confine tra la vita e la morte, dove le anime si ritrovano in attesa di accettare il proprio trapasso. L’autore lo immagina come una casa accogliente, con una piccola porta in cima alla mansarda, un’immagine che ho trovato molto rassicurante. Il romanzo non ci offre una visione del “paradiso” secondo l’autore, ma piuttosto ci invita a riflettere sull’importanza di accettare ciò che ci è accaduto prima di compiere “il grande passo”.

Nella vita dei burattini

Tra i romanzi dell’autore, “Nella vita dei burattini” si distingue per le sue dinamiche più lente e per la sua ambientazione fantascientifica. Il protagonista, unico umano in un mondo popolato esclusivamente da robot, si ritrova a vivere in un futuro dove questi ultimi sono divisi in fazioni: buoni, cattivi e neutrali. Attraverso la sua storia, carica di tenerezza, il romanzo esplora il vero significato dell’amore e dell’essere umano, indagando le emozioni in un mondo dominato dai robot. A movimentare la trama ci pensa un colpo di scena finale.

L’opera trae liberamente ispirazione da “Le avventure di Pinocchio” di Carlo Collodi. Ritroviamo alcuni dei personaggi iconici della fiaba, come la Fata Turchina, il Cocchiere e il Terribile Pesce Cane, rivisitati in chiave moderna e inseriti in un contesto completamente diverso da quello originale.

The extraordinaries Series

The extraordinaries” rappresenta il primo capitolo di una trilogia. I successivi due volumi si intitolano “Flash Fire” e “Heat Wave“. Tra i romanzi menzionati, questo è l’unico a rientrare a pieno titolo nel genere young adult, con protagonisti adolescenti alle prese con le sfide tipiche di questa fase della vita: accettazione di sé, rapporti conflittuali con i genitori, primi amori e cotte adolescenziali. Il tutto sullo sfondo di una città che ricorda Jam City dei Teen Titans, dove due figure contrapposte, un eroe e un antieroe dotati di superpoteri, si scontrano nei cieli.

Il nostro protagonista, desideroso anch’esso di possedere abilità speciali, si ritrova invischiato in una trama che ruota proprio attorno a questo suo sogno. Il suo obiettivo è quello di affiancare l’eroe per cui nutre una cotta segreta (ma anche l’antieroe non gli dispiace affatto…).

Le cose si stanno scaldando per il più accanito fan di supereroi di Nova City… Grazie al suo coraggio, al suo fascino e a una preoccupante dose di entusiasmo, Nick si è fidanzato con il supereroe dei suoi sogni. Ora, invece di limitarsi a scrivere storie su di lui, può baciarlo. Sulla bocca. Un sacco di volte. Ma avere un fidanzato supereroe non è così semplice, e Nick sta ancora lottando per accettare la propria mancanza di superpoteri. All’improvviso, la città viene invasa da nuovi eroi con capacità prodigiose: due gemelli che riescono a manipolare ghiaccio e fumo, un eroe misterioso in grado di spostare gli oggetti con la forza del pensiero, una drag queen con il nome e il costume più pazzeschi che si siano mai visti. Tocca a Nick e ai suoi amici Seth, Gibby e Jazz distinguere i buoni dai cattivi. E i nuovi Straordinari non sono le uniche cose che vengono alla luce. Segreti a lungo sepolti e verità ignorate mettono alla prova le convinzioni di Nick su cosa sia giusto, sulla sua famiglia, su cosa significhi, davvero, “essere straordinari”. Insomma, un sacco di carne al fuoco per Nick, che vorrebbe solo dedicarsi alla sua fanfiction. Le cose si risolveranno per il meglio o finirà tutto in fiamme?

Green Creek Series

La prima saga di cui vi voglio parlare è composta dai romanzi Wolfsong (mondadori, 2023), Ravensong (Mondadori, 2024), Heartsong (Inedito in Italia), Brothersong (Inedito in Italia) ed è considerata la Green Creek Series: una storia queer fantasy romance che affronta temi importanti come l’ amicizia e l’amore, i tradimenti, la lealtà e la famiglia.
Caratteristica distintiva della serie è il cambio di protagonista in ogni libro, pur mantenendo come filo conduttore la stessa famiglia allargata di lupi mannari. Questo aspetto peculiare ha portato alcuni a definire la saga come una sorta di “Bridgerton” a tinte omosessuali. L’azione si sviluppa a un ritmo incalzante, con i fatti che si susseguono senza sosta, lasciando al lettore poco tempo per metabolizzare le emozioni. I dialoghi, veloci e incisivi, riflettono i pensieri e le sensazioni dei lupi, immergendo il lettore nel loro mondo interiore.

L’autore, con grande maestria, utilizza i colori per rappresentare le emozioni dei protagonisti, rendendoli un elemento chiave e ricorrente in tutti e quattro i romanzi. Questa scelta narrativa contribuisce a creare un’atmosfera suggestiva e coinvolgente, permettendo al lettore di comprendere a fondo le sfumature emotive dei personaggi.

Tra i libri della saga, i miei preferiti sono il primo, “Wolfsong”, che vanta le scene di sesso più intense, e il terzo, “Heartsong”, caratterizzato da una storia d’amore davvero toccante. L’ultimo romanzo, “Brothersong”, si distingue per la sua profondità riflessiva, affrontando il tema dell’amore fraterno in parallelo all’amore di coppia.

“Green Creek Series” è un’opera letteraria che conquista per la sua trama avvincente, i personaggi complessi e l’esplorazione di tematiche profonde. Se amate le storie fantasy con una componente romantica e non vi spaventano le emozioni forti, questa saga è assolutamente da non perdere.

In definitiva, TJ Klune si dimostra un abile narratore capace di trascinare il lettore in storie coinvolgenti e piacevoli, regalando momenti di evasione e intrattenimento ma veicolando anche contenuti più profondi.

Altri romanzi pubblicati da Triskell Edizioni (ma ancora non letti dalla sottoscritta) sono ‘Le ossa sotto la pelle‘, la saga ‘Un insolito triangolo‘ composta dai quattro romanzi ‘Bear, Otter e Kid‘, ‘La nostra identità‘, ‘L’arte di respirare‘, ‘La lunga strada tortuosa‘ e per finire la saga ‘A prima vista‘ composta dai romanzi ‘Dimmi che è vero‘, ‘La drag queen e il re degli homo pompo‘, ‘Finchè non sei arrivato tu‘ e ‘Dimmi per ch3 combattiamo


Chi è TJ Klune?

TJ Klune (classe 1982) è un autore americano di fiction fantasy e romantica con personaggi gay e LGBTQ+. Ex liquidatore per una compagnia di assicurazioni, è autore, fra le altre cose, della serie “Green Creek”. Ha vinto il Lambda Literary Award per Into This River I Drown.
In Italia i suoi libri sono stati a lungo pubblicati da Triskell edizioni, tra questi: Dimmi che è vero. A prima vista (2016); La drag queen e il re degli homo pomp (2020); Wolfsong. Il canto del lupo. Green creek. Vol. 1-2 (2020); Le ossa sotto la pelle (2021); Finché non sei arrivato tu (2021).
Per Mondadori pubblica La casa sul mare celeste (2021), Sotto la porta dei sussurri (2022), Nella vita dei burattini (2023) e The extraordinaires (2024).


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La trilogia del Silo di Hugh Howey è diventata una serie tv di successo

Ed eccoci di nuovo qui, benvenutə nella nuova puntata de ‘I libri sono sempre meglio dei film’. Ti parliamo oggi di una serie apparsa su Apple tv, infatti il servizio streaming ha nel suo palinsesto la serie Silo, ispirata dalla ‘Trilogia del Silo‘ di Hugh Howey.

Ti mancavano le serie distopico fantascientifiche? Beh, eccoti accontentatə.
Come accennavamo, Silo è uscita a maggio 2023 su Apple Tv e già a giugno è stata già rinnovata per una seconda stagione.
La serie viene considerata un incrocio tra Westworld e Snowpiercer ed è già valutata come un gioiellino di Apple tv (oltre l’85% su rottentomatoes). Il cast è noto e di serie A, conta tra i protagonisti Rebecca Ferguson e Tim Robbins. (vedi il trailer)
Ci sono alcune differenze con i romanzi, ma nel complesso la serie parrebbe essere una riproduzione fedele dei libri, l’autore è anche produttore esecutivo.
Ma di cosa si tratta?


Ordunque, Howey diede inizio a questa serie fantasy, nel lontano 2011, pubblicandola in versione digitale su Amazon diventando il testimonial di Amazon Kindle Direct Publishing.
Il primo romanzo Wool (che ha dato il nome successivamente anche alla prima raccolta) ha ottenuto molto successo e l’autore ha quindi continuato a scrivere e pubblicare arrivando a ben 9 volumi.

  • Wool (Libri 1-5)
    • Parte 1 – Holston (Book 1: Wool) – Libro Primo
    • Parte 2 – Il giusto calibro (Book 2: Proper Gauge) – Libro Secondo
    • Parte 3 – Intrecciare le maglie (Book 3: Casting Off) – Libro Terzo
    • Parte 4 – Lo svelamento (Book 4: The Unraveling) – Libro Quarto
    • Parte 5 – I dimenticati (Book 5: The Stranded) – Libro Quinto
  • Shift (Libri 6-8)
    • Primo turno – Il Lascito (Firt Shift: Legacy – Book 6) – Libro Sesto
    • Secondo turno – L’Ordine (Second Shif: Order – Book 7) – Libro Settimo
    • Terzo turno – Il Patto (Third Shift: Pact – Book 8) – Libro Ottavo
  • Dust (Libro 9)
    • Prima parte – Lo scavo
    • Seconda parte – L’esterno
    • Terza parte – Casa


Howey inoltre finanziò la stampa presso la Simon & Schuster per pubblicare Wool e per prenotare i rivenditori online.
Questo metodo è stato molto criticato nel settore letterario, ma i lettori usando il passaparola su internet (se ti dico Booktok ti rimembro qualcosa?) l’hanno fatto salire comunque in vetta alle classifiche.

In questa saga viene narrata la storia in una Terra post apocalittica e molto cupa dove gli umani, per riuscire a sopravvivere, abitano all’interno del Silo, una città sotterranea di ben 144 piani, visualizzabile quasi come un grattacielo rivolto verso il sottosuolo.
Esiste una gerarchia rigida nel Silo composta da piani alti, medi e bassi e la vita sociale è decisamente classista: all’interno è molto ristretta con risorse limitate, nascite controllate e la proibizione di rapporti extraconiugali.
Insomma niente uguaglianza, niente inclusione e certamente niente ascensore sociale. [Che con 144 piani avrebbe fatto bene comodo 😊]
Immaginate che ci siano tanti segreti, qualcuno che si ribella e via discorrendo, of course.
Dal sesto all’ottavo ‘romanzo’ (raccolta Shift) viene trattato quanto accaduto in precedenza a quello raccontato in Wool ed è infatti considerato come prequel; infine il nono romanzo, Dust, collega le storie.
Fanucci editore (prima era stato edito da Fabbri editore) ha raccolto tutti romanzi in tre volumi così suddivisi:

  • Wool che racchiude i romanzi chiamati Holston, Il giusto calibro, Intrecciare le maglie, Lo svelamento ed I dimenticati che vanno dal 1° al 5° libro.
  • Shift racchiude i romanzi chiamati Il Lascito, L’Ordine ed Il Patto che vanno dal 6° all’ 8° libro.
  • Dust racchiude uno solo romanzo diviso in tre parti: Lo scavo, L’esterno e Casa.


Purtroppo non avendo Apple tv non potremmo vedere la serie, ma sicuramente siamo molto incuriosite dalla trasposizione cinematografica di una serie di romanzi avvincenti e veramente ben riusciti.
La lettura dei libri risale oramai a parecchi anni or sono, a prima della nascita di questo blog. I ricordi sono quindi un po’ confusi ma di certo rimane nella mente l’atmosfera opprimente del Silo e la voglia di rivalsa, di fuga. Forse l’idea di fondo non è originalissima ma nel loro insieme i libri sono certamente coinvolgenti e ti tengono ‘dentro’ fino all’ultima pagina.
Fino ad un finale che…
devi scoprire da solə, perché questo è un blog spoiler free.
Non ci resta che consigliare la lettura dei tre romanzi editi da Fanucci e invitarvi a vedere la serie così da poterne commentare la riuscita.
Nel frattempo noi cercheremo qualche amico con AppleTv per portelo fare a nostra volta!


Il mondo esterno è un ambiente tossico e inabitabile, lo si può intravedere solo in parte e parlarne è proibito. Gli umani superstiti vivono sottoterra all’interno di un unico silo. Tra questi, alcuni individui sono ancora capaci di sperare, di sognare e diffondere il loro ottimismo tra la popolazione. Questo li rende soggetti pericolosi e la loro pena è di essere mandati all’esterno. Dopo l’uscita dal silo del precedente sceriffo, Juliette, un ingegnere di basso rango, viene inspiegabilmente promossa a capo delle forze di sicurezza. Investita di un nuovo potere e priva di riguardo nei confronti di quelle tradizioni che dovrebbe osservare e di cui dovrebbe farsi garante, Juliette individua diversi elementi che puntano all’esistenza di un complotto. Seguire questa nuova traccia significa andare incontro a una terribile verità… o alla morte di tutti gli esseri umani ancora in vita. Il primo libro della trilogia bestseller del New York Times e acclamata dalla critica racconta la storia di un’umanità disposta a tutto pur di sopravvivere.


Nel 2007, il Centro per l’Automazione nelle Nanobiotecnologie (CAN) progetta dei sistemi che un giorno permetteranno a robot di dimensioni più piccole di una cellula umana di compiere diagnosi mediche, dirigere le operazioni e autoriprodursi. Nello stesso anno, viene scoperta una pillola in grado di cancellare la memoria di qualsiasi evento traumatico. E all’incirca in questo stesso momento della storia umana, l’umanità si ritrova con tutti gli strumenti pronti a causare la propria definitiva distruzione, ma anche ad avere i mezzi per dimenticarsi che questa sia mai avvenuta. Nel secondo volume, seguito di Wool, Hugh Howey ripercorre i primi giorni di vita all’interno del silo, per introdurci all’atto finale di questa trilogia postapocalittica.


Juliette, ora a capo del Silo 18, non si fida del Silo 1, in particolare del suo comandante, Donald. Ma nell’universo del Silo, bianco e nero non esistono, ogni cosa è una particolare sfumatura di grigio. Donald potrebbe, infatti, non essere il mostro che Juliette pensa che sia, bensì la chiave per la sopravvivenza dell’umanità. Riusciranno a lavorare insieme abbastanza a lungo da vincere questa sfida? Nell’ultimo capitolo della trilogia di Hugh Howey, le scelte prese da Juliette e Donald potrebbero indicare la via della salvezza… o della morte del resto del pianeta.


Chi è Hugh Howey?

Ha iniziato a scrivere Wool nel 2011, in pausa pranzo, mentre lavorava come commesso in una libreria, autopubblicandolo poi su Amazon. Dopo l’enorme successo mondiale di questo primo capitolo, ha pubblicato anche Shift e Dust, disponibili in BUR, completando la Trilogia del Silo. La Twentieth Century Fox ha acquisito i diritti di Wool per trasformarlo in un film per la regia di Ridley Scott.

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Poe e la cacciatrice di draghi, Licia Troisi – segnalazione

Casa Editrice: Rizzoli | Prezzo: € 17,00 | Data di pubblicazione: 7 marzo 2023


Quarta di copertina: Sono passati due anni da quando Poe ha ucciso Dhanab. O quantomeno, da quando ha tentato di farlo e sembrava esserci riuscita, ma quanto può esserne certa? In questi anni si è messa in proprio e ha continuato a lavorare con Damyan, assoldati insieme nei più svariati angoli del Multiverso. L’ultima avventura li ha portati a Lakheeta, il pianeta dei draghi. Ma quella che doveva essere una missione piuttosto semplice, si rivela insidiosa: una Cacciatrice locale di nome Threena li attacca scambiandoli per uccisori di draghi, la cui popolazione è stata decimata in maniera sacrilega forse proprio dai Cercatori. Ma se così fosse, vorrebbe dire solo una cosa, che Dhanab è ancora vivə … Un’indagine mozzafiato che riporterà Poe a Paradise – divisa ancora tra le sue lotte – e che, con l’aiuto di conoscenze vecchie e nuove, la condurrà a viaggiare in nuovi punti del Multiverso, a combattere crudeltà feroci, a svelare misteri, a scoprire la verità.


Chi è Licia Troisi?

Nata a Roma il 25 novembre 1980. Ha iniziato a dilettarsi di scrittura più o meno quando ha imparato a leggere. Le prima favolette che ha scritto datano 1987 e per gioco sono raccolte in un volume rilegato in cartoleria che ha intitolato Le Mille e una…Licia, un titolo per nulla pretestuoso. A otto anni ha scritto un “romanzo”, anche quello è stato fatto rilegare dai genitori, e oggi risiede nello scaffale più alto della sua libreria. È lungo la bellezza di venti pagine e si intitola Sindy e Mindy; ha le atmosfere ispirate al cartone animato strappalacrime che seguiva all’epoca, Lovley Sarah. Ha frequentato il liceo classico e in quel periodo ha scritto il diario e qualche racconto. Un paio di volte si è sono cimentata con la poesia, provando definitivamente che è un genere che proprio non fa per lei (è davvero negata!, dice), ma le mancava una storia di ampio respiro intorno alla quale sfogare la sua voglia di scrivere.
Dopo il liceo, si è sono iscritta alla facoltà di fisica e si è laureata in astrofisica il 17 dicembre 2004, data memorabile. Durante gli anni di università, oltre a conoscere il suo attuale marito, ha iniziato a leggere fumetti, principalmente manga, e a conoscere un po’ meglio il mondo della fantasy. Così, a 21 anni ha finalmente trovato la storia che cercava e ha iniziato a scrivere le Cronache del Mondo Emerso. Le ci è voluto un anno e mezzo per finirle e sei mesi per fare una prima approssimativa correzione, dopo di che, senza troppe speranze, ha spedito il manoscritto all’unica casa editrice di cui conoscesse l’indirizzo, la Mondadori. Dopo tre mesi le è arrivata la fatidica telefonata e ad aprile del 2004 il suo libro è arrivato in libreria.
Attualmente è dottoranda in astronomia.
Per quel che riguarda i suoi gusti, ama molto la musica, specialmente rock e classica (proverbiale la sua passione per i Muse), legge moltissimo (molti fumetti) e le piace il cinema. Ha un sito ufficiale.

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Haivii, Maria Cristina Benfenati – segnalazione

Casa Editrice: EdiKIT | Prezzo: € 15,00 | Data di pubblicazione: 3 maggio 2022

Quarta di copertina: Quando Levi, una sottostimata giornalista, viene incaricata di intervistare una ragazza in stato confusionale, non può immaginare che la sua vita da quel momento cambierà per sempre. La sconosciuta le dice infatti di essere una venusiana e di avere preso possesso del corpo di Olivia Favre; qualcosa nel viaggio spaziale però è andato storto e l’aliena non ricorda neanche il perché sia sulla Terra.
In un mondo devastato dai cambiamenti climatici, con l’umanità costretta a vivere in grandi megalopoli protette da enormi cupole e sempre più incattivita verso le minoranze, Levi si ritroverà suo malgrado a dover aiutare Olivia e a lottare con tutta se stessa per la sua libertà e per i diritti del popolo intero.


Chi è Maria Cristina Benfenati?

Nata a Ferrara il 17 Dicembre 1989, diplomata in lingue, ha vissuto in varie città, spostandosi anche all’estero. Attualmente abita a Milano dove ha frequentato diversi corsi di scrittura, fra cui quello della Scuola Civica “Paolo Grassi” e della Scuola “Alexandre Dumas”. Ha collaborato con la piattaforma “Gli Ascoltabili” nelle serie “Destini Incrociati” e “Demoni Urbani”, ora è autrice e produttrice del podcast horror “Una Creepypasta per Mr. Awful”.

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Il dado è tratto da una storia vera, Mauro Reperto – segnalazione

Casa Editrice: Youcanprint | Prezzo: € 10,00 | Data di pubblicazione: 11 Maggio 2021

Quarta di copertina: Uomini smarriti in un futuro distopico, civilità extraterrestri che ci hanno sempre deriso, animali demiurghi, inventori e santi disagiati, sogni dentro altri sogni… Che cosa unisce i protagonisti delle storie raccolte in questo libro? “Il dado è tratto da una storia vera” è un libro gnostico ma non ostico, che attraversa vari generi: fantascienza, grottesco, paranormale, realismo magico, onirico, fantasy. Al tempo stesso è un libro che vi farà ridere come uno specchio e riflettere come un deficiente. “Colui che vuole entrare nel regno dei cieli, vi giungerà. Se disprezza questo mondo e lo considera come un gioco, ne uscirà ridendo”. (Vangelo di Filippo, purtroppo a oggi apocrifo). È tutto troppo vero per essere bello?


Chi é Mauro Reperto?

Mauro Reperto è lo pseudonimo nonchè alter-ego di Roberto Becattini. Entrambi tengono a precisare di non essere fan degli 883, anche se “Con un deca” resta un pezzone, a prescindere. E magari con un deca, il prezzo di questo libro, potete andare una per un po’.

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Bookclub n.1 – Klara e il sole

di Giulietta Frattini

Con la fine dell’estate e l’inizio di settembre si è ripresentato l’annoso problema dell’avere abbastanza tempo da dedicare alla lettura. Leggere deve essere un piacere e farci rilassare dopo una lunga giornata… ma se si arriva a casa troppo stanchi? Ma i social? Ma gli altri mille problemi [cit. Orietta Berti]?

Per questo io e altre 8 ragazze abbiamo deciso di inventarci un Bookclub per “forzarci” a leggere e non solo: scoprire nuovi libri, rileggere classici e consigliare alle altre i nostri libri preferiti, con l’obbiettivo di parlare del libro tutte assieme dopo un mesetto.

Ed ecco il primo libro che abbiamo scelto: Klara e il Sole di Kazuo Ishiguro. Di seguito vi propongo la mia personale opinione si questo romanzo (contiene piccoli spoiler), il primo scritto dopo l’assegnazione del Premio Nobel per la letteratura nel 2017.

Trama

Seduta in vetrina sotto i raggi gentili del Sole, Klara osserva il mondo di fuori e aspetta di essere acquistata e portata a casa. Promette di dedicare tutti i suoi straordinari talenti di androide al piccolo amico che la sceglierà. Gli terrà compagnia, lo proteggerà dalla malattia e dalla tristezza, e affronterà per lui l’insidia piú grande: imparare tutte le mille stanze del suo cuore umano.

Autore

Kazuo Ishiguro è nato a Nagasaki nel 1954 e si è trasferito con la famiglia in Inghilterra nel 1960. Tutti i suoi romanzi sono tradotti in italia da Einaudi: Un pallido orizzonte di colline (1982), Un artista del mondo fluttuante (1986), Quel che resta del giorno (ultima edizione Super ET 2016), Gli inconsolabili (1995 e 2012), Quando eravamo orfani (2000), Non lasciarmi (ultima edizione Super ET 2016), Il gigante sepolto (2015 e 2016), Crooner (2018) e Klara e il sole (2021). Per Einaudi ha pubblicato anche la raccolta di racconti Notturni. Cinque storie di musica e crepuscolo (2009, 2010 e 2019) e La mia sera del ventesimo secolo e altre piccole svolte (2018). Da Quel che resta del giorno (Man Booker Prize 1989) è stato tratto un famoso film con Anthony Hopkins ed Emma Thompson. Nel 2008 il «Times» l’ha incluso fra i 50 più grandi autori britannici dal 1945. Nel 2017 ha vinto il Premio Nobel per la Letteratura.

Recensione

Inizio con il dire che per quanto decantato (soprattutto dall’assegnazione del Premio Nobel) non mi ero mai convinta a leggere nulla di Kazuo Ishiguro, finchè non ho letto che Klara e il Sole era un romanzo “fantascientifico”, so che non è la tematica principale del romanzo, ma mi serviva uno stimolo per scegliere da quale libro iniziare e decidere se Ishiguro è uno scrittore per me.

La risposta è “forse”, per ora.

E’ stato un peccato per me doverlo leggere frammentato a causa di vari impegni, perché alcuni eventi sono talmente rapidi che andrebbe letto tutto d’un fiato (e questo libro è uno dei pochi che lo permette davvero, ha poco più di 200 pagine).
L’ambientazione futura ma “vicina” al nostro presente mi è piaciuta molto e mi ha fatto sentire in un ambiente familiare (anche se parte è sicuramente dovuto alla mia conoscenza della fantascienza), soprattutto quando guardavo con Klara fuori dalla vetrina del negozio e la ascoltavo commentare ciò che vedeva.

I personaggi, sia quelli principali che quelli secondari, mi sono piaciuti, sebbene gli abbia trovati un po’ piatti… come se fossero creati in funzione della storia e non fossero personaggi che vivessero anche mentre non erano in scena, gli unici personaggi veramente completi per me sono stati Klara (dopotutto noi vediamo la storia dal suo punto di vista) e Josie, la sua adolescente. Nonostante questo aspetto il personaggio che mi è piaciuto di più, e nel quale mi sono immedesimata più facilmente, è Rick: sia per come vede il mondo sia per la sua brillante ingegnosità, sviluppata nonostante il mancato potenziamento.

Il momento che ho sentito di più durante la lettura è praticamente all’inizio della storia: quando Josie è entrata per la seconda volta nel negozio per cercare Klara me lei era un po’ più nascosta e temevo che non riuscisse a trovarla!

Parlando di quello che non mi è piaciuto invece, ho trovato molto fuori luogo il modo che Klara ha di parlare del sole, come se fosse una divinità… Klara è una macchina, una macchina molto sofisticata, e dovrebbe avere coscienza di sé e dei suoi limiti. Quindi mi chiedo come mai non ha conoscenza del funzionamento del suo metodo di ricarica o delle leggi elementari che governano l’universo se deve avere la funzione sì di amico, ma anche di tutore e aiuto scolastico per il suo umano.

La conclusione, invece fa terminare il romanzo in un modo molto positivo rispetto al mood che mi ha accompagnato durante la lettura e questo mi è piaciuto molto e mi ha rassicurato circa tutto il “male” descritto nel libro: malattia, razzismo, genitori assenti, solitudine e isolamento…

Per tutto questo, il mio voto a Klara e il Sole è 6,5 su 10.

Al prossimo appuntamento

Con il libro: Racconti africani di Doris Lessing.

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‘Dune’: il cult della fantascienza creato da Frank Herbert.

L’abbiamo atteso per quasi un anno e finalmente il momento è giunto.
Impossibile non averne sentito parlare, anche perché da mesi ormai non si parla d’altro e soprattutto, se si è fan del genere fantascientifico, non potete non aver aspettato con ansia l’uscita della pellicola avvenuta lo scorso 16 settembre 2021.
Ovviamente parliamo di Dune, nuovo ed attesissimo film di Denis Villeneuve, regista di pellicole importanti e acclamate come Sicario, Blade Runner 2049 e Arrival.
Dune è stato presentato in anteprima mondiale alla Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia ed ha fatto il tutto esaurito. Nel cast troviamo attori del calibro di Timothée Chalamet, Zendaya, Jason Momoa e Oscar Isaac.
Un cast a dir poco stellare.

Esiste anche una trasposizione cinematografica del 1984, con la regia di David Linch, intitolato sempre ‘Dune‘, che all’epoca ha destato molta attesa, grazie alla popolarità dei romanzi di Herbert, ma alla sua uscita ha suscitato non poche critiche ottenendo un successo molto inferiore alle aspettative.
È comunque divenuto un cult nel cinema di fantascienza.
Citiamo anche il “capolavoro” mai compiuto di Jodorowsky, due miniserie prodotte da SyFy, i videogiochi ed i giochi da tavolo.
Un vero e proprio franchise.

Ma andiamo ad analizzare un po’ da dove è tratta la pellicola che in due giorni ha riempito i cinema: i romanzi di Frank Herbert.
La saga letteraria è considerata, ancora oggi a quasi sessant’anni dalla prima pubblicazione, un baluardo della fantascienza, soprattutto perché lo scrittore ha intrecciato il concetto di space opera (epopea spaziale o epica spaziale, sottogenere della fantascienza ambientato tipicamente nello spazio esterno) con temi come il cambiamento climatico, l’integrazione, la politica e la religione ancora oggi molto attuali.

Inizialmente il manoscritto, a cavallo tra il 1963 ed il 1965, fu pubblicato in due parti con i titoli ‘Dune World‘ e ‘The Prophet of Dune‘ sulla rivista Analog (ex Astounding Magazine) e solamente nel 1965 apparve per la prima volta in un unico volume. Herbert con il suo ‘Ciclo di Dune’ vinse i premi Nebula e Hugo, considerati i massimi riconoscimenti nella narrativa fantascientifica.
I romanzi sono stati pubblicati in Italia tra gli anni ’70 e ’80 nella collana ‘Cosmo oro‘ di Editrice Nord. Successivamente sono stati editi anche da Fanucci.
Il ciclo di Dune è composto da ben 20 romanzi tra saghe originali, prequel e spin-off ed è considerata una vera e propria istituzione nel mondo della fantascienza e lo stesso George Lucas, creatore di Star Wars, una delle saghe cinematografiche più amate di sempre, ha ammesso di essere stato profondamente influenzato da questa saga.
Le trilogie sono due e sono così suddivise:
Dune
Messia di Dune
– I figli di Dune

compongono la prima trilogia ed hanno come filo conduttore il giovane Paul Atreides
L’imperatore-dio di Dune
Gli eretici di Dune
La rifondazione di Dune

compongono la seconda trilogia e la cui narrazione prende il via migliaia di anni dopo la conclusione della prima trilogia.
Il finale dell’ultimo romanzo della seconda trilogia si conclude con un colpo di scena che non lascia spazio a dubbio: Herbert aveva ancora molto da dire su questa saga, ma purtroppo incontrò la morte l’11 febbraio 1986 e lasciò così inconclusa la sua esalogia.

Sembrava che la saga di Dune fosse destinata a rimanere senza un adeguato finale ma dopo ben vent’anni il figlio di Herbert, Brian, insieme a Kevin J. Anderson, mise mano agli appunti del padre, tornando a dare vita a questa intramontabile saga ed a fare chiarezza sulle questioni irrisolte in La rifondazione di Dune concludendo così la saga con quello che era considerato da Herbert come ‘Dune 7’.
Questo famigerato romanzo è dunque stato scritto dal figlio di Herbert e dal collaboratore, ma la trama, molto probabilmente, era già nota.
Nei due ultimi libri ci sono degli elementi che sono stati introdotti dai due nuovi autori, ma sulla cui paternità si sviluppa un piccolo mistero.
Herbert, a quanto pare, aveva salvato su un floppy disk con l’etichetta “Dune 7 outline” i suoi appunti. Questo prezioso dischetto era in una cassetta di sicurezza, scoperta molti anni dopo dai sui eredi. Il contenuto del floppy non è mai stato reso noto e questo ha fatto nascere il sospetto tra i più appassionati che fosse tutto stato architettato per sfruttare il marchio di Dune e creare così un franchise redditizio.
I libri avrebbero dovuto essere solamente sette e non quattordici e negli ultimi romanzi ci sono moltissime incoerenze con la storia originale e questo ha portato a voci non proprio positive.
Detto ciò, i romanzi I Cacciatori di Dune e I vermi della sabbia di Dune sono usciti per Fanucci editore a cavallo tra il 2020 ed il 2021 e concludono comunque il cliffhanger che ha lasciato con il fiato sospeso migliaia di fan in tutto il mondo per due decenni.

C’è di più: i due autori prima di concludere la saga originale hanno allargato l’universo del ciclo di Dune con dei prequel suddivisi (come l’originale) in due saghe ulteriori.
La prima ‘Il preludio a Dune‘ composta da Dune: House Atreides, Dune: House Harkonnen che sono entrambi stati pubblicati in Italia, ma attualmente fuori catalogo mentre Dune: House Corrino è ancora inedito nel nostro paese. La seconda saga è ‘Legends of Dune‘ composta da Dune: The Butlerian Jihad, Dune: The machine crusade e Dune: The Blattle of Corrin ed è ancora inedita in Italia. In quest’ultima trilogia viene raccontata la storia della Jihad Butleriana, la leggendaria guerra contro le macchine pensanti che ha turbato profondamente le fondamenta dell’universo di Dune nel passato remoto, la scoperta della Spezia, la nascita e la faida tra le varie famiglie, e via dicendo. I tre romanzi sono ambientati diecimila anni prima degli eventi del primo libro.

È stato pubblicato, inoltre, nel 2020 il primo libro della Caladan Trilogy che narra le vicende del Duca Leto prima degli eventi raccontati in Dune. Da noi è arrivato ad agosto con il titolo di ‘Il duca di Caladan‘ pubblicato da Mondadori. Questo primo volume racchiude la figura del Duca, il suo amore per Lady Jessica, sua concubina, la conquista della fiducia dell’imperatore della galassia e l’aggiunta di una decina di personaggi creati dai due autori che s’intrecciano nelle vicende principali. Sempre per Mondadori è uscita il 31 agosto la graphic Novel dedicata al mondo di Herbert.

Forse al momento potrebbe risultare tutto un po’ confuso e la domanda è: da dove comincio?
I sei libri della saga originale compongono un ciclo autoconclusivo, se invece volete seguire in ordine cronologico l’evoluzione della società di Dune è preferibile iniziare la lettura dai libri scritti dal figlio di Herbert.

Il film intanto è bellissimo e sta ottenendo un successo di pubblico e critica tale da far ben sperare nel secondo e, oltretutto, in un revival meritatissimo della saga letteraria.



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Recensione: ‘Sotto i soli di Gwalthur’, Mala Spina

Con ‘Sotto i soli di Gwalthur’ Mala Spina regala fantascienza “Sword and Planet con cyborg imbranati contro aliene feline, dinosauri mutanti e intelligenze artificiali egomaniache. Tra Flash Gordon, Avatar e John Carter di Marte”.

Il romanzo è diviso in capitoli narrati dal punto di vista della protagonista femminile Zorya, cacciatrice nativa di Gwalthur e altri da quello dell’agente Securforce Ben Sawyer. Sono tante le fonti di ispirazione che pervadono tutta la narrazione e a detta della stessa autrice ci sono ‘dentro’ anche film come Il pianeta ProibitoGuardiani della galassia e Avatar. Il romanzo è una grande avventura di scoperta e peripezie ed infatti, l’idea iniziale di Sotto i soli di Gwalthur è quella di un re-telling di Le avventure di Robinson Crusoe.

La definizione esatta del genere a cui appartiene Sotto i Soli di Gwalthur è il PLANETARY ROMANCE, dove Romance è inteso come Romanzo. Si tratta di storie basate sull’esplorazione e la scoperta delle meraviglie di pianeti alieni esotici e spesso primitivi.

Ma tralasciando le categorie, i generi e sottogeneri, è impossibile non amare questo bel romanzo avventuroso e divertente.
Duecentosessantacinque pagine con sedici illustrazioni sono proprio poche quando la narrazione corre al ritmo di dinosauri assatanati e inseguimenti da parte di umanoidi cacciatrici inferocite. Impossibile è anche non amare Ben Sawyer e Zorya: il primo è un umano con un braccio bionico e un chip neurale, argomento che non ama particolarmente come impareremo nel corso della lettura, mentre la seconda è una giovane cacciatrice appartenente ad una tribù autoctona del pianeta, è quasi umana se non fosse che è parzialmente ricoperta di pelo e dotata di coda.

Insomma non dobbiamo dare nulla per scontato mentre voltiamo una pagina dietro l’altra di questo avvincente romanzo, non scontato e ben architettato. La scrittura scivola via veloce e si ha l’impressione che i due protagonisti, con l’aggiunta dell’intelligenza artificiale Kowalski, siano perfettamente costruiti e fatti per essere letti da noi.
Un plauso anche alla ‘questione femminile’ che pervade il romanzo, la nostra Zorya vuole evadere dalle costrittive leggi della sua tribù e si arma di coraggio e forza nel distaccarsi da tutto quello che conosce per seguire il suo sogno e la sua volontà nonostante le enormi difficoltà a cui andrà incontro.
Troverà sul suo cammino Ben Sawyer, anche lui un uomo costretto, un soldato addestrato che ha dimenticato chi è a causa del chip neurale che gli hanno impiantato quelli della potentissima Corporazione e solo grazie ad un caso fortuito recupera parzialmente la sua libertà di pensiero.
La loro diversità parrebbe insormontabile ma di fronte alle difficoltà trovano la loro strada anche se fatta di difficoltà e coraggiose azioni, combattimenti e incomprensioni che spesso virano in gag ironiche.
L’intelligenza artificiale e il confronto tra il cyber e il reale, materico mondo è trattato con grande capacità narrativa, inoltre la tensione tra i due protagonisti è ben costruita e mai scontata.
Adatto a chiunque ami la fantascienza ma anche a chi non predilige il genere, per la sua godibilità può piacere anche alla fascia definibile YA. Qualche ora di intrattenimento puro e di buon livello sono assicurati con questo romanzo edito da Plesio.
Sarebbe davvero bellissimo se l’autrice tornasse a raccontare ancora altri accadimenti sotto i soli del pianeta Gwalthur.

Quarta di copertina: Zorya è un’intrepida cacciatrice dall’aspetto ferino, nata in un mondo primitivo e condannata dalle legge tribali della sua gente. Ben Sawyer è un agente al servizio di una delle più potenti corporazioni della galassia civilizzata, costretto a un atterraggio di fortuna. Le loro strade si incrociano nelle selvagge foreste di Gwalthur, infestate da bestie simili a dinosauri. I due presto scoprono che il pianeta nasconde segreti di un’antica colonizzazione, e un dio-macchina dormiente in attesa di risvegliarsi. Inizia così la loro fuga, inseguiti da cacciatori feroci e macchine assassine, per riuscire a salvarsi sotto i soli di Gwalthur

Dicono dell’autrice.

Mala Spina è lo pseudonimo di una scrittrice toscana appassionata di narrativa del fantastico e collezionista di fumetti. Lavora nel campo dell’editoria, illustrazione digitale e web design.
Scrive storie Fantasy, Steampunk e Horror. Ha pubblicato in proprio l’urban fantasy “Victorian Horror Story”, la black comedy horror “Il Mangiapeccati” e la serie fantasy-sword and sorcery “Altro Evo”.
Ha pubblicato racconti brevi in varie antologie: “L’oro dell’uomo nero” in Zappa e Spada per Acheron Books. “Testa di santo” in Eroica per Watson Edizioni. “Quattro regole di sopravvivenza agli zombie” in Zomb! Saga per Dunwich Edizioni. “Ultimo treno per Uomo Morto” in N di menare per Lethal Books.
Sito Internet: www.AltroEvo.com

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Segnalazione: Sotto i soli di Gwalthur – Mala Spina

Casa Editrice: Plesio Editore| Prezzo: € 13,00 | Data di pubblicazione: 28 dicembre 2020 | Link Amazon


Quarta di copertina: Zorya è un’intrepida cacciatrice dall’aspetto ferino, nata in un mondo primitivo e condannata dalle leggi tribali della sua gente. Ben Sawyer è un agente al servizio di una delle più potenti corporazioni della galassia civilizzata, costretto a un atterraggio di fortuna. Le loro strade si incrociano nelle selvagge foreste di Gwalthur, infestate da bestie simili a dinosauri. I due presto scoprono che il pianeta nasconde segreti di un’antica colonizzazione, e un dio-macchina dormiente in attesa di risvegliarsi. Inizia così la loro fuga, inseguiti da cacciatori feroci e macchine assassine, per riuscire a salvarsi sotto i soli di Gwalthur.


Dicono dell’autrice:

Mala Spina è lo pseudonimo di un’autrice toscana appassionata di fantastico che lavora nel campo dell’editoria, illustrazione e web design. Ha pubblicato l’urban fantasy Victorian Horror Story, la black commedy Il mangiapeccati, la serie Altro Evo e il libro interattivo Gremlins ad alta quota. Il suo sito è http://www.altroevo.com