Trent’anni dopo aver conquistato i lettori con la storia di Aidi e Alex, Enrico Brizzi ha riaperto le porte del suo universo narrativo più iconico. Il 17 settembre 2024 è arrivato in libreria “Due”, il sequel tanto atteso di “Jack Frusciante è uscito dal gruppo”, un romanzo che ha segnato un’epoca nella letteratura italiana (e la mia gioventù, per dovere di cronaca n.d.r.).
Perché un seguito?
L’idea di scrivere un seguito a un romanzo di tale successo, e tanto segnante per la sua carriera, è stata a lungo dibattuta da Brizzi. Sollecitato da editori e produttori cinematografici, l’autore bolognese ha sempre preferito dedicarsi ad altre storie. Tuttavia, come ha dichiarato lo stesso Brizzi: “Qualche mese fa mi sono trovato io per primo meravigliato e turbato a scrivere nuovamente di quei due“.
L’annuncio del sequel è una vera attesa che finisce ed infatti ha scatenato l’entusiasmo dei fan, che da anni aspettavano un ritorno a Bologna, negli anni ’90, tra musica, amicizia e primi amori. “Due” è un evento letterario imperdibile, un’occasione per ritrovare personaggi amati e rivivere emozioni indimenticabili.
Grande è stato l’hype per questo seguito, ma cosa abbiamo in mano? Brizzi aveva anticipato che il romanzo sarebbe stato un viaggio nel tempo e nella memoria, un’esplorazione delle conseguenze delle scelte fatte e dell’impatto che il passato ha sul presente. E così è stato, il libro si apre esattamente dove si era chiuso il precedente. Non mancano i riferimenti alla cultura musicale degli anni ’90 (la colonna sonora che ha accompagnato la generazione di Aidi e Alex, per altro disponibile su spotify) al generale contesto politico, si tratta degli anni di Falcone e Borsellino e le successive inchieste di Mani pulite, il vecchio Alex e la soave Adelaide vivono e viaggiano in tempo di tangentopoli. Andando a fondo però è la storia di Alex D. alle prese con un ultimo anno da tardoadolescente da liceo, mentre la bella Adelaide affronta il suo anno negli USA. Ed è una storia che il buon Brizzi ha fatto attendere tanto probabilmente perché “Jack Frusciante è uscito dal gruppo” è stato molto più di un semplice romanzo, è anche una sorta di ingombrante eredità: uscito nel 1994 edito da Transeuropa, è stato un fenomeno culturale che ha influenzato un’intera generazione ed è prontamente finito tra i successi più grandi della letteratura italiana contemporanea e il suo autore spedito direttamente nell’olimpo dei grandi. Ai tempi spiazzò tutti il fatto che non proseguisse la storia di Alex e Aidi ma sentisse il bisogno di distaccarsi da quel successo incredibile seguendo le sue personali strade narrative. Nel 1996 uscì ‘Bastogne‘ che si avvicina più a un romanzo pulp con i suoi protagonisti che vivono un vuoto di ideali, uno spirito di contestazione ai limiti della violenza. E poi a seguire, nel 1998, è il turno di ‘Tre ragazzi Immaginari‘ con il quale un po’ sembra concludere un ciclo ‘giovanile’. Dopo l’intermezzo di Razorama arriva la nuova stagione dell’autore, ‘Nessuno lo saprà‘ narra un viaggio a piedi dall’Argentario al Conero e apre la strada alla narrativa ‘di viaggio’ che conterà molti altri lavori di Brizzi. Si tratta, e meno male, di un autore molto prolifico e tra i suoi libri più amati (almeno da me) troviamo grandissime storie come quelle de ‘Il matrimonio di mio fratello‘ (Mondadori, 2015), ‘Tu che sei di me la miglior parte‘ (Mondadori, 2018) e ‘La primavera perfetta‘ (Harper Collins, 2021).
Quando si è saputo che sarebbe uscito un seguito per Jack Frusciante le speculazioni si sono sprecate, chissà se ci racconterà di Aidi e Alex cinquantenni, si sono chiesti i fan, l’autore attraverso i suoi canali social e attraverso la stampa ha messo subito i puntini sulle i: saremo ancora negli anni novanta, è quella la musica che suona ancora.
Ed infatti “Due” ci riporta proprio nell’afosa estate della separazione tra i due protagonisti, riprendendo il filo conduttore della loro storia. Brizzi, con la sua prosa inconfondibile, ci svela cosa è accaduto ad Aidi e Alex dopo quel fatidico addio, dopo aver lasciato il vecchio Alex che filava con la sua bici, rispondendo a tutte le domande che i lettori si sono posti nel corso degli anni. E lo fa creando una vera e propria magia, perché sul fatto che questo libro potesse deludere ci avevamo fatto tutti i conti. Invece è perfetto, una scommessa vinta, il talento dell’autore nel far tornare le stesse voci, la stessa città, la stessa musica e anche lo stesso stile di scrittura pur con un sapore più maturo, inevitabilmente.
E sfido chi aveva letto il primo romanzo, magari proprio negli anni novanta, a non commuoversi un po’ leggendo la prosa ricca e sontuosa di questo libro. Tornando a leggere l’archivio magnetico. A non ricordare se stesso tardoadolescente, a non emozionarsi andando insieme al vecchio Alex D. a trovare Martino oppure in interrail con gli amici a vivere un viaggio che è già di per sé avventura. A non stillare qualche goccina durante il finale. Ma qui siamo sempre spoiler free e quindi mi fermo. Il libro è perfetto, azzeccato, meraviglioso e me lo sono gustato lentamente come fosse un buon vino d’annata, andare a sentire l’autore in una presentazione o un reading non può che attizzare ancora di più l’entusiasmo. Il racconto di come è nato questo romanzo, il dettaglio un po’ inquietante della scomparsa dell’editore Massimo Canalini che Brizzi ricorda con gli occhi lucidi, sentire le parole lette da chi le ha scritte, è un vero privilegio esserci.
Con “Due”, Brizzi non solo offre un sequel tanto atteso, ma invita a riflettere sul potere della nostalgia e sull’importanza di riconnettersi con le nostre radici, sull’ascoltare quella musica che suona ancora.
Sia per i fan storici di Brizzi che per i nuovi lettori, questo romanzo rappresenta un’opportunità unica per immergersi in un mondo narrativo affascinante e intramontabile. Come ho detto a Enrico Brizzi durante il firmacopie torinese, mi auguro tantissimo che in questo caso non ci sia Due senza Tre.
Il libro.
Quarta di copertina: Bologna, tardo giugno dell’anno domini uno nove nove due: il vecchio Alex è l’ombra di se stesso. A ridurlo in ruina, la partenza per l’America di una ragazza diversa da tutte le altre: la soave Adelaide è ormai approdata in una remota contea della Pennsylvania, e resterà laggiù per l’intero anno scolastico. Come sopravvivere alla sua mancanza per dodici lune? Per fortuna ci sono gli amici. È l’anno dell’Europa unita e dei confini che cadono, l’estate perfetta per raggranellare denari e partire in interrail, incontro alla libertà.
Frattanto, dall’altra parte dell’oceano, Aidi prende le misure al Nuovo Mondo e fronteggia un’inattesa solitudine. L’estate trascolora in autunno, arrivano il Natale e un anno nuovo dallo sghembo finale dispari. Nessuno dei due sa dimenticare l’altro, ma la nostalgia rischia di mandarli a fondo entrambi. La distanza è una condanna senza appello? Si può crescere restando fedeli a se stessi? Cosa si può raccontare e cosa invece va taciuto? Sono domande che tanto lui quanto lei si pongono, consegnando la propria voce all’archivio magnetico, alle pagine del diario e a lettere struggenti che impiegano tre settimane per arrivare a destinazione. Un giorno, forse, non serviranno più le parole; basterà tornare a guardarsi negli occhi e all’istante sarà tutto chiaro.
Enrico Brizzi, classe 1974 è uno scrittore italiano, nato a Bologna. Figlio di un professore di Storia moderna all’Università e di madre insegnante di scuola superiore. Frequenta da adolescente il Liceo Galvani della sua città (che diventerà storpiato in “Caimani” nel primo libro). Esordisce non ancora ventenne con il suo primo romanzoJack Frusciante è uscito dal gruppo, tradotto in ventiquattro paesi e divenuto film nel 1996. All’ingombrante esordio l’autore ha fatto seguire il tenebroso Bastogne. Nel 2003 ha sposato Cristina Gaspodini, già curatrice del volume Il mondo secondo Frusciante Jack. Fra gli autori italiani che più l’hanno influenzato, Brizzi ha sempre citato al primo posto Pier Vittorio Tondelli. Nell’aprile 2008 ha intrapreso un secondo viaggio sulle orme dei pellegrini medievali, durato oltre due mesi, fra Roma e Gerusalemme. Nel novembre dello stesso anno ha dato alle stampe per l’editore Laterza una raccolta di sette racconti dedicata alla propria città, dal titoloLa vita quotidiana a Bologna ai tempi di Vasco, ristampata due volte nel giro di quindici giorni. La trilogia dedicata al viaggio si conclude nel 2011 con Gli psicoatleti, pubblicato da Dalai edizioni. Tra gli altri suoi libri citiamo almeno La vita quotidiana in Italia ai tempi di Silvio (Laterza, 2010), L’arte di stare al mondo (Mondadori Electa, 2013), Di furore e lealtà. La mia vita raccontata a Enrico Brizzi (Mondadori, 2014, scritto con Vincenzo Nibali), Il meraviglioso giuoco. Pionieri ed eroi del calcio italiano 1887-1926 (Laterza, 2015), Il cavaliere senza testa (Ponte alle Grazie 2018), Il diavolo in Terrasanta. Viaggio per terra e per mare da Roma a Gerusalemme (Mondadori, 2019) e La primavera perfetta (HarperCollins Italia 2021). I Fuoriclasse sono la sua prima straordinaria serie per ragazzi. Nel 2022 esce per Ponte alle Grazie, L’imprevedibile mare di Milano.
DLIN DLON – comunicazione di servizio
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Ho la sensazione che le persone nascondono la loro vera natura, quando infondo siamo tutti incasinati allo stesso modo. Alcuni sono soltanto più bravi a mascherarlo.
Pubblicato nel 2016, ‘It ends with us‘ è diventato un caso editoriale grazie al passaparola, con oltre un milione di copie vendute in tutto il mondo e la traduzione in ben venti lingue. Galeotta è stata, ancora una volta, la piattaforma TikTok e gli utenti/influencer che ormai tutti conosciamo come i booktoker. Il romanzo è basato sul rapporto dei genitori della scrittrice e la stessa Hoover ha ammesso che è stato il romanzo più difficile che abbia mai scritto. Nel 2022 è uscito il seguito ‘It Starts with Us‘. Entrambi i romanzi sono pubblicati in Italia dalla Sperling & Kupfer. In occasione della trasposizione cinematografica, in uscita il 21 agosto 2024, usciranno delle edizioni speciali.
Nel luglio 2019, Justin Baldoni, attore e regista conosciuto per i suoi ruoli in ‘Jane the Virgin‘, ‘Beautiful’ e altri, ha opzionato il romanzo per un adattamento cinematografico, prodotto attraverso la sua compagnia Wayfarer Entertainment. Nel gennaio 2023, Blake Lively, conosciuta per molti ruoli di successo, è stata scelta per il ruolo della protagonista Lily Bloom. Baldoni, oltre a dirigere l’adattamento, interpreterà l’interesse amoroso della protagonista Ryle Kincaid e Christy Hall adatterà la sceneggiatura. Nell’aprile 2023, Brandon Sklenar è stato scelto per interpretare il ruolo di Atlas, l’amore (grande) adolescenziale della protagonista. Le riprese sono iniziate a Hoboken, nel New Jersey, nel maggio 2023. L’uscita nelle sale italiane del film è prevista per il 21 agosto 2024. Ci sono grandi aspettative per questo adattamento perché, come chi ha già letto il romanzo sa, sono affrontate tematiche molto delicate ed i fan che hanno amato la storia di Lily sono preventivamente molto critici nel confronti di questo adattamento cinematografico.
Spietate Promesse (Ruthless vows) di Rebecca Ross è il secondo capitolo della dilogia “Letters of enchantement”, un’opera fantasy che si distingue per la sua trama originale e avvincente, personaggi complessi quanto basta e un pizzico (magari una manciata) di romanticismo. In questo sequel, ritroviamo Iris e Roman, i due protagonisti già noti ai lettori del primo volume, “Divini Rivali”, alle prese con nuove sfide e prove ancora più impegnative.
La storia ha inizio in un clima di tensione crescente a causa dell’imminente guerra tra i due Dei, Enva e Dacre. Iris e Roman li avevamo lasciati giornalisti al fronte, legati da un profondo amore, dalla magia di due macchine da scrivere gemelle e da un destino comune, e qui li ritroviamo presto coinvolti loro malgrado nel conflitto, costretti a schierarsi su fronti opposti.
Iris, nonostante la sua natura gentile e fondamentalmente pacifica, si ritrova a dover affrontare il difficile compito di guidare il popolo di Enva. La sua forza interiore e la sua tenacia sono messe a dura prova, mentre è obbligata prendere decisioni cruciali che influenzeranno il destino del suo popolo e di tutto il mondo.
Roman, invece, si ritrova al fianco di Dacre, il Dio del Caos, pur non condividendone le idee distruttive. Diviso tra il suo amore per Iris e il dovere verso il suo popolo, è combattuto tra il seguire le sue convinzioni e il tradire la donna che ama.
Nel corso della narrazione, i due protagonisti si troveranno ad affrontare prove sempre più difficili, dovendo superare ostacoli che mettono a repentaglio il loro legame e la loro stessa esistenza. Intrighi ‘politici’, tradimenti inaspettati e battaglie epiche si susseguono a ritmo incalzante, tenendo il lettore con il fiato sospeso fino all’ultima pagina.
Overlays disponibili con l’edizione speciale.
Oltre alla trama principale, l’autrice esplora con profondità e delicatezza anche le relazioni tra i vari personaggi, creando una fitta rete di legami che si intrecciano e si sbrogliano nel corso della storia. Ognuno di loro ha le sue motivazioni, i suoi segreti e i suoi tormenti interiori, che vengono messi in luce con grande maestria dalla Ross.
Ciò che rende davvero speciale questa dilogia è la capacità dell’autrice di mescolare sapientemente elementi fantasy con temi universali come l’amore, l’amicizia, la lealtà e il coraggio. I personaggi, come già accennato sono ben delineati e complessi, ci emozionano e ci coinvolgono nelle loro vicende, facendoci tifare per loro e sperare in un lieto fine.
Spietate Promesse è un romanzo che non delude le aspettative create dal primo capitolo e dal successo che ha avuto “Divini Rivali”. La storia è indubbiamente avvincente e ricca di colpi di scena, i personaggi sono complessi e affascinanti, e l’atmosfera è magica e coinvolgente. Un’opera che piacerà sicuramente agli amanti del fantasy, ma anche a chi cerca una lettura ricca di emozioni e di riflessioni profonde.
Overlays
Se amate le storie che vi tengono con il fiato sospeso fino all’ultima pagina, se vi piacciono i personaggi complessi e le trame intricate, allora “Divini Rivali” e “Spietate Promesse” che compongono la dilogia “Lettere d’Incanto” sono assolutamente da leggere. Insieme formano un’opera che vi conquisterà con la sua magia, vi lascerà con il cuore pieno di emozioni e non svanirà nel dimenticatoio tanto presto. Ve lo assicuro.
Rebecca Ross è una scrittrice statunitense. È nata e cresciuta in Georgia, dove si è laureata in Lettere. Ha fatto vari lavori, tra cui la bibliotecaria, prima di dedicarsi alla scrittura. Ha esordito nella narrativa young adult conLa regina del Nord, pubblicato in Italia da Piemme nel 2018. Nel 2023 esce per Fazi Editore, ‘Divini rivali‘ e l’anno dopo il sequel ‘Spietate promesse‘.
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In pochi anni l’autore statunitense TJ Klune si è imposto, scalando in poco tempo le classifiche, nel panorama fantasy con romanzi che si distinguono per la loro unicità, l’originalità e per la capacità di emozionare.
Sicuramente la prima caratteristica che salta all’occhio nei romanzi di questo autore è la scelta di protagonisti comuni, con fisionomie normali. Lontani dai soliti bellimbusti stereotipati, troviamo personaggi come un ragazzo magrolino con ADHD (The extraordinaries), un uomo sulla quarantina in sovrappeso che suda eccessivamente quando è agitato (La casa sul mare celeste), un avvocato dal pessimo carattere (Sotto la porta dei sussurri) o un ragazzo che vive da solo con la madre, definito dal padre “un po’ lento” (WolfSong, primo capitolo della saga di Green Creek). Un’aria fresca rispetto ai protagonisti stereotipati dei romanzi rosa e fantasy.
Un altro elemento distintivo è la presenza di elementi fantasy all’interno di una società contemporanea. In alcuni casi, come in “Nella casa dei burattini”, la componente fantastica si avvicina maggiormente alla fantascienza, ambientata in un futuro distopico. Questo romanzo rappresenta anche l’unico con ambientazione futuristica all’interno delle sue opere.
T.J. Klune ha ottenuto fama come scrittore LGBT+, dato che i protagonisti delle sue storie sono spesso omosessuali. Tuttavia, trovo riduttiva questa etichetta, perché ogni romanzo narra una storia d’amore bella e sana, pur non essendo mai l’elemento centrale della trama.
Infatti, i suoi romanzi esplorano tematiche profonde: in “Sotto la porta dei sussurri” si approfondisce il percorso interiore del protagonista, mentre in “The extraordinaries” il protagonista è alla ricerca del suo posto nel mondo. “Nella vita dei burattini” svela le origini del protagonista, unico umano in un mondo di robot, e “Nella casa sul mare celeste” affronta il tema della diversità.
La saga di “Green Creek”, invece, è un’appassionante saga romance-fantasy, dove le relazioni amorose (e di amicizia) tra i membri del branco sono il fulcro della storia.
In Italia, le sue opere sono state tradotte inizialmente da Triskell Edizioni e, negli ultimi anni, da Mondadori (come si può evincere dalla bibliografia in fondo all’articolo). Per questo motivo, è impossibile parlare in dettaglio di tutti i suoi libri in questa sede. Mi concentrerò quindi su alcuni romanzi (tranquilli, vi avviso prima in caso di spoiler!) e ve li descriverò nell’ordine in cui li ho letti.
“Hanno paura di ciò che non capiscono. E la paura si trasforma in odio per ragioni che, sono sicura, sfuggono anche a loro. Visto che non capiscono i bambini ne hanno paura, e visto che ne hanno paura li odiano.”
La casa sul mare celesterappresenta senza dubbio il libro che ha consacrato l’autore in Italia e nel mondo, diventando un best seller per il New York Times. Un primo sguardo superficiale potrebbe far pensare a una semplice fiaba per bambini, dove la diversità è incarnata da creature non umane dotate di poteri speciali. Tuttavia, la storia si rivela ben più profonda e complessa, offrendo una riflessione sulla realtà che viviamo da molteplici prospettive. Il protagonista intraprende un viaggio verso un orfanotrofio per bambini speciali, dove trascorrerà un mese. Il suo compito è valutare se la struttura sia adeguata alle esigenze dei ragazzi che vi abitano. Cosa emerge da questa esperienza? L’esistenza di un ente governativo, il DIMAM, che mira a controllare le creature non umane alimentando una cultura dell’odio tra la restante popolazione. La diversità viene percepita come qualcosa di negativo, da temere, motivo per cui i ragazzi dell’orfanotrofio sono confinati sulla loro isola e provano rancore verso gli umani non speciali. Questi ultimi, a loro volta, vivono in una società dove l’espressione di opinioni personali è punita, inducendoli a sottomettersi e obbedire agli ordini. Riconoscete in queste dinamiche qualche analogia con il nostro mondo? L’autore propone una risposta a questo sistema oppressivo attraverso la figura del protagonista. Pur nella sua piccola realtà, il personaggio mantiene la forza di dire la verità (anche quando sembra sopraffatto dal sistema) e cerca di cambiarlo dall’interno, nel rispetto delle regole. Si parte sempre da piccoli passi che, nel romanzo, hanno il potere di innescare grandi cambiamenti. Il 12 settembre 2024 uscirà negli Stati Uniti il seguito, intitolato “Somewhere beyond the sea” (la data di uscita italiana è ancora da annunciare). Proviamo a fare una scommessa sulla trama? (attenzione SPOILER) Linus viveva sull’isola prima di iniziare a lavorare per il DIMAM e per qualche ragione ha perso la memoria.
“Se passiamo tutto il tempo a preoccuparci per le piccole cose, rischiamo di perdere di vista quelle grandi”
Tra i romanzi che ho letto, “Sotto la porta dei sussurri” potrebbe essere quello più adatto a un pubblico adulto (non che gli altri siano banali!). A mio parere, la forza di questo libro risiede nella trama, che ci porta a riflettere sul bilancio che inevitabilmente ognuno di noi trae della propria vita. L’autore lo fa attraverso la figura del protagonista, un personaggio che inizialmente ci spinge a provare antipatia nei suoi confronti. La sua redenzione (tranquilli, niente spoiler) avviene solo dopo che ha imparato ad accettare se stesso. Uno degli aspetti che ho apprezzato maggiormente è la descrizione del mondo di confine tra la vita e la morte, dove le anime si ritrovano in attesa di accettare il proprio trapasso. L’autore lo immagina come una casa accogliente, con una piccola porta in cima alla mansarda, un’immagine che ho trovato molto rassicurante. Il romanzo non ci offre una visione del “paradiso” secondo l’autore, ma piuttosto ci invita a riflettere sull’importanza di accettare ciò che ci è accaduto prima di compiere “il grande passo”.
Quando si chiude una porta la si può sempre buttare giù
Tra i romanzi dell’autore, “Nella vita dei burattini” si distingue per le sue dinamiche più lente e per la sua ambientazione fantascientifica. Il protagonista, unico umano in un mondo popolato esclusivamente da robot, si ritrova a vivere in un futuro dove questi ultimi sono divisi in fazioni: buoni, cattivi e neutrali. Attraverso la sua storia, carica di tenerezza, il romanzo esplora il vero significato dell’amore e dell’essere umano, indagando le emozioni in un mondo dominato dai robot. A movimentare la trama ci pensa un colpo di scena finale.
L’opera trae liberamente ispirazione da “Le avventure di Pinocchio” di Carlo Collodi. Ritroviamo alcuni dei personaggi iconici della fiaba, come la Fata Turchina, il Cocchiere e il Terribile Pesce Cane, rivisitati in chiave moderna e inseriti in un contesto completamente diverso da quello originale.
The extraordinaries Series
Per i neurodiversi che pensando in grande e sognano ancora più in grande: siete supereroi e i vostri poteri sono illimitati. Non permettete a nessuno di dirvi il contrario.
“The extraordinaries” rappresenta il primo capitolo di una trilogia. I successivi due volumi si intitolano “Flash Fire” e “Heat Wave“. Tra i romanzi menzionati, questo è l’unico a rientrare a pieno titolo nel genere young adult, con protagonisti adolescenti alle prese con le sfide tipiche di questa fase della vita: accettazione di sé, rapporti conflittuali con i genitori, primi amori e cotte adolescenziali. Il tutto sullo sfondo di una città che ricorda Jam City dei Teen Titans, dove due figure contrapposte, un eroe e un antieroe dotati di superpoteri, si scontrano nei cieli.
Il nostro protagonista, desideroso anch’esso di possedere abilità speciali, si ritrova invischiato in una trama che ruota proprio attorno a questo suo sogno. Il suo obiettivo è quello di affiancare l’eroe per cui nutre una cotta segreta (ma anche l’antieroe non gli dispiace affatto…).
Le cose si stanno scaldando per il più accanito fan di supereroi di Nova City… Grazie al suo coraggio, al suo fascino e a una preoccupante dose di entusiasmo, Nick si è fidanzato con il supereroe dei suoi sogni. Ora, invece di limitarsi a scrivere storie su di lui, può baciarlo. Sulla bocca. Un sacco di volte. Ma avere un fidanzato supereroe non è così semplice, e Nick sta ancora lottando per accettare la propria mancanza di superpoteri. All’improvviso, la città viene invasa da nuovi eroi con capacità prodigiose: due gemelli che riescono a manipolare ghiaccio e fumo, un eroe misterioso in grado di spostare gli oggetti con la forza del pensiero, una drag queen con il nome e il costume più pazzeschi che si siano mai visti. Tocca a Nick e ai suoi amici Seth, Gibby e Jazz distinguere i buoni dai cattivi. E i nuovi Straordinari non sono le uniche cose che vengono alla luce. Segreti a lungo sepolti e verità ignorate mettono alla prova le convinzioni di Nick su cosa sia giusto, sulla sua famiglia, su cosa significhi, davvero, “essere straordinari”. Insomma, un sacco di carne al fuoco per Nick, che vorrebbe solo dedicarsi alla sua fanfiction. Le cose si risolveranno per il meglio o finirà tutto in fiamme?
Green Creek Series
C’è un mostro dentro ognuno di noi. Ma alcuni imparano a controllarlo
La prima saga di cui vi voglio parlare è composta dai romanzi Wolfsong (mondadori, 2023), Ravensong (Mondadori, 2024), Heartsong (Inedito in Italia),Brothersong(Inedito in Italia) ed è considerata la Green Creek Series: una storia queerfantasy romance che affronta temi importanti come l’ amicizia e l’amore, i tradimenti, la lealtà e la famiglia. Caratteristica distintiva della serie è il cambio di protagonista in ogni libro, pur mantenendo come filo conduttore la stessa famiglia allargata di lupi mannari. Questo aspetto peculiare ha portato alcuni a definire la saga come una sorta di “Bridgerton” a tinte omosessuali. L’azione si sviluppa a un ritmo incalzante, con i fatti che si susseguono senza sosta, lasciando al lettore poco tempo per metabolizzare le emozioni. I dialoghi, veloci e incisivi, riflettono i pensieri e le sensazioni dei lupi, immergendo il lettore nel loro mondo interiore.
L’autore, con grande maestria, utilizza i colori per rappresentare le emozioni dei protagonisti, rendendoli un elemento chiave e ricorrente in tutti e quattro i romanzi. Questa scelta narrativa contribuisce a creare un’atmosfera suggestiva e coinvolgente, permettendo al lettore di comprendere a fondo le sfumature emotive dei personaggi.
Tra i libri della saga, i miei preferiti sono il primo, “Wolfsong”, che vanta le scene di sesso più intense, e il terzo, “Heartsong”, caratterizzato da una storia d’amore davvero toccante. L’ultimo romanzo, “Brothersong”, si distingue per la sua profondità riflessiva, affrontando il tema dell’amore fraterno in parallelo all’amore di coppia.
“Green Creek Series” è un’opera letteraria che conquista per la sua trama avvincente, i personaggi complessi e l’esplorazione di tematiche profonde. Se amate le storie fantasy con una componente romantica e non vi spaventano le emozioni forti, questa saga è assolutamente da non perdere.
In definitiva, TJ Klune si dimostra un abile narratore capace di trascinare il lettore in storie coinvolgenti e piacevoli, regalando momenti di evasione e intrattenimento ma veicolando anche contenuti più profondi.
TJ Klune (classe 1982) è un autore americano di fiction fantasy e romantica con personaggi gay e LGBTQ+. Ex liquidatore per una compagnia di assicurazioni, è autore, fra le altre cose, della serie “Green Creek”. Ha vinto il Lambda Literary Award per Into This River I Drown. In Italia i suoi libri sono stati a lungo pubblicati da Triskell edizioni, tra questi: Dimmi che è vero. A prima vista (2016); La drag queen e il re degli homo pomp (2020); Wolfsong. Il canto del lupo. Green creek. Vol. 1-2 (2020); Le ossa sotto la pelle (2021); Finché non sei arrivato tu (2021). Per Mondadori pubblica La casa sul mare celeste (2021), Sotto la porta dei sussurri (2022), Nella vita dei burattini (2023) e The extraordinaires (2024).
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Ancora amici è una storia itinerante che parte da Falconara Marittima, la cittadina in provincia di Ancona dove i protagonisti sono cresciuti, prosegue verso Bologna, devia per Siena, e infine arriva a Milano, la sede per antonomasia dei concerti internazionali.[…]A volte pensiamo di essere più distanti di quello che siamo.
Credo sia importante premettere una cosa: è possibile che il romanzo mi abbia colpito in modo più profondo rispetto ad altri lettori, data la mia condivisione con l’autore della generazione di appartenenza e, senza dubbio, dei gusti musicali descritti nel libro. Potrei tranquillamente essere stata una dei quattro amici protagonisti.
Ecco, detto questo possiamo cominciare. Ancora Amici di Roberto Gerilli non è solo un romanzo piacevole da leggere, ma un’opera che colpisce nel profondo per la sua intensità emotiva e la sua capacità di parlare alla parte profonda nascosta in ogni lettore.
Claudio, Riccardo, Veronica e Martina prendono vita sotto i nostri occhi mentre leggiamo, diventando ben presto nostri compagni di viaggio, quasi come se fossimo noi stessi a vivere le loro vicende.
«Gli amici sono come i gruppi musicali» dico. «In che senso?» «Quando sei adolescente, sono il cardine della tua vita. Accogli quelli sconosciuti con interesse, celebri i successi dei tuoi preferiti e vai ai loro concerti per dimostrare la tua eterna lealtà. Poi cresci e la musica diventa solo un sottofondo. Accettare nuovi artisti nella tua playlist è sempre più difficile e la playlist stessa è sempre più impegnativa da gestire. Finisci ad ascoltare la radio, che non crea legami e ti permette di cambiare stazione al minimo disturbo»
Gerilli possiede un talento eccezionale per la caratterizzazione dei personaggi, donando a ciascuno di essi vita e autenticità. Ogni protagonista emerge con una voce propria, attraverso i punti di vista alternati e i viaggi nel passato arriviamo a conoscere le sue esperienze e i suoi sentimenti, questi ultimi sono narrati con una sensibilità che conquista il cuore del lettore.
L’adolescenza inizia quando capisci che i tuoi genitori non rappresentano la verità incarnata e che le loro parole possono essere messe in discussione. In questo spirito di ribellione e rivalsa, tuttavia, fraintendi la lezione e ti convinci che l’ignoranza derivi dai loro errori, tu puoi essere migliore, crescerai e avrai tutte le risposte. Poi una mattina ti svegli a quarant’anni con la testa piena di dubbi, e ti accorgi che le tue certezze erano solo illusioni di una mente ingenua.
Le dinamiche tra i personaggi risultano realistiche e ben sviluppate, mostrando con naturalezza disarmante sia i momenti di complicità che quelli di tensione, ci si ritrova in quei messaggi e in quei momenti. L’autore, con la sua penna sensibile, attraverso la sua narrazione ci ricorda l’importanza di nutrire le nostre relazioni e di essere presenti per le persone che amiamo, soprattutto nei momenti bui. “Ancora Amici” è un tributo sincero e toccante alla forza dei legami umani, una storia che ci porta in un viaggio emozionante alla scoperta di quanto siano essenziali le connessioni umane nella nostra vita.
Il viaggio di Claudio, Martina, Riccardo e Veronica ha una caratteristica singolare: è disconnesso. I nostri eroi lasciano a casa gli smartphone […] La preistoria, insomma.
Questo digital detox, tuttavia, non è la crisi di mezza età di quattro millennial nostalgici, ma rappresenta il loro bisogno di superare le illusioni create dai rapporti online e di riconnettersi con gli amici.
A volte pensiamo di essere più vicini di quello che siamo.
Anche la dipendenza da smartphone e connessione emerge tra le pagine di questo romanzo, invitandoci a riflettere sul duplice ruolo della tecnologia: strumento prezioso per certi versi, ma anche potenziale fonte di assoggettamento a dispositivi e dati mobili. Immaginate di tornare, per chi c’era sarà più facile, ai tempi dei giornali cartacei e delle cartine al posto di Maps, dei negozi dove comprare i biglietti dei concerti e della ricerca del posto dove mangiare senza nessuna recensione con le stelline.
Gli smartphone sono stati ideati per essere una tecnologia cannibale: divorano gli altri dispositivi e li trasformano in app. Macchine fotografica, lettori MP3, navigatori satellitari e videogiochi portatili erano oggetti ambiti. Abbiamo sfinito i nostri genitori per farceli comprare o fatto collette per regalarli a feste di Natale, compleanni e lauree. E non dimentichiamo orologi, agende elettroniche, calcolatrici e perfino torce elettriche. Tutto sparito, fagocitato dentro queste mattonelle lucide, desiderose di attenzioni.
Personalmente leggendo Ancora amici ho avuto l’impressione di sentire una eco di Nick Hornby nella sua forma migliore e in questa assonanza aiuta anche l’enorme presenza, è forse un personaggio anche lei, della musica. La musica come elemento fondamentale della vita e dell’amicizia con le canzoni che ci ricordano momenti, persone care, sentimenti e luoghi.
« Ormai siamo vecchi» risponde l’altro. «Esatto, è quello che intendevo» insisto. «Perché da adulti non si può continuare a pensare al futuro, a fare grandi progetti? A volte ho l’impressione che la gente mi guardi e dia per scontato che io debba essere questa persona per il resto della mia vita “Hai quasi quarant’anni”, “Accontentati dei traguardi che hai raggiunto”, “Dove vuoi correre ancora? La gara è finita”. E invece no, cacchio. Qui non è finito proprio niente»
Bianca Casale
Il bistrot dei libri
Titolo: Ancora amici Autore: Roberto Gerilli Editore: Mondadori Prezzo: 19 € ISBN: 9788804774327 Sinossi: Claudio ha quarant’anni e vive a Falconara Marittima, una cittadina di provincia dove l’unica attrazione turistica è la raffineria di petrolio sul mare, ma non si lamenta.
Anzi, non riesce proprio ad andarsene. Qui ha trascorso estati indimenticabili insieme ai suoi amici storici, quelli a cui affidi l’adolescenza sapendo che ne faranno il periodo migliore della tua vita. Sembra l’unico afflitto da questo problema, comunque: Martina si è fermata a Bologna dopo l’università, Riccardo si è trasferito a Siena per amore, mentre Veronica ha preferito una frenetica carriera milanese a quello che, forse, stava nascendo tra loro. Le giornate in spiaggia, le gite improvvisate e i concerti rock sotto al palco sono solo un ricordo lontano, e ora l’amicizia è confinata in una chat su WhatsApp con un nome, “Sul pontile”, che onora il vecchio rifugio del gruppo. Sono destinati a perdersi, a diventare semplici nomi nell’interminabile lista di messaggi da mandare a Natale, a meno che Claudio non decida di compiere un gesto “rivoluzionario”: lasciare a casa il cellulare e partire per una reunion di cui gli altri sono ancora all’oscuro. Un romanzo divertente e nostalgico sulla generazione a metà del guado. Quella degli zaini Invicta, dei Soundgarden alla radio, delle cartine stradali che non garantiscono di giungere a destinazione e delle “immense compagnie” che, con l’età adulta, hanno traslocato online. Un romanzo sull’amicizia che a volte finisce, ma a volte resiste, nonostante tutto.
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Come funziona? Ci ha pensato la Sperling & Kupfer a farla facile, infatti è semplicissimo: recati in una libreria Mondadori o Giunti aderente all’iniziativa e acquista due bestseller internazionali o italiani, con milioni di copie vendute in tutto il mondo. In omaggio riceverai la shopper “romance addicted”.
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OGNI STORIA TI SEGNA UNA SOLA TI CAMBIA. Ambiziosa, riservata e con un ragazzo perfetto che l’aspetta a casa, Tessa ama pensare di avere il controllo della sua vita. Al primo anno di college, il suo futuro sembra già segnato: una laurea, un buon lavoro, un matrimonio felice… Sembra, perché Tessa fa a malapena in tempo a mettere piede nel campus che subito s’imbatte in Hardin. E da allora niente è più come prima. Lui è il classico cattivo ragazzo, tutto fascino e sregolatezza, arrabbiato con il mondo, arrogante e ribelle, pieno di piercing e tatuaggi. È la persona più detestabile che Tessa abbia mai conosciuto. Eppure, il giorno in cui si ritrova sola con lui nella sua stanza, non può fare a meno di baciarlo. Un bacio che cambierà tutto. E accenderà in lei una passione incontrollabile. Una passione che, contro ogni previsione, sembra reciproca. Nonostante Hardin, per ogni passo che fa verso di lei, con un altro poi retroceda. Per entrambi sarebbe più facile arrendersi e voltare pagina, ma se stare insieme è difficile, a tratti impossibile, lo è ancora di più stare lontani. Quello che c’è tra Tessa e Hardin è solo una storia sbagliata o l’inizio di un amore infinito? Che sia davvero questo l’amore?
PUOI DAVVERO AMARE QUALCUNO PER TUTTA LA VITA? La storia tra Quinn e Graham è stata una vertigine di emozioni fin dal loro primo rocambolesco incontro. Si sono conosciuti nel giorno peggiore della loro vita, e da allora non si sono più lasciati. Oggi, però, quell’amore perfetto è minacciato dalle mille imperfezioni del loro matrimonio. Gli errori, i segreti e gli inevitabili contraccolpi della vita li stanno distruggendo. E allontanando. Non è facile individuare chi abbia più colpe. Ed entrambi sono bravi nel fingere che nulla è cambiato. D’altronde, è duro ammettere che si è arrivati al capolinea quando l’amore c’è ancora. Si tende a credere che un matrimonio finisca solo quando la rabbia e il disprezzo prendono il posto della felicità. Ma Quinn e Graham non sono arrabbiati. Semplicemente, non sono più gli stessi di un tempo, stentano a riconoscere nell’altro la persona di cui si sono innamorati e il loro rapporto è pericolosamente vicino a un punto di non ritorno. A un passo dal vuoto, tuttavia, il ricordo di chi erano e una promessa racchiusa in una scatola di lettere custodita da tempo potrebbero salvare il loro matrimonio. Perché, a volte, l’amore ha soltanto bisogno di ritrovare la strada di casa.
Si sono incontrati solo una volta, ma Daniel non può dimenticarla: la sconosciuta di cui non sa nulla, incontrata per caso, con cui è stato amore a prima vista. Un amore, tanto breve quanto intenso, nato a condizioni ben precise: durerà solo un’ora, sarà solo finzione e i due non si scambieranno i nomi né vedranno i loro volti. Quando tutto finisce e la ragazza scappa via come Cenerentola, Daniel cerca di convincersi che quello che è successo tra loro era perfetto solo perché fingevano che lo fosse. Il grande amore, in fondo, esiste solo nelle favole. Un anno e una brutta relazione dopo, perse le speranze di ritrovare la sua Cenerentola, Daniel incontra la bellissima Six, con la quale scatta subito una chimica irrefrenabile. Ma è la migliore amica di sua sorella Sky e deve starle alla larga, però si sa, il frutto proibito ha un fascino a cui è difficile resistere…
Hugo e la sua ragazza, future matricole all’università, stanno per trascorrere una settimana romantica che li porterà dall’Inghilterra all’America, che percorreranno in treno. Ma all’improvviso lei lo lascia. Il suo regalo d’addio? I biglietti per il loro viaggio. Peccato che è stato prenotato a nome di lei, Margaret Campbell. I biglietti non sono trasferibili, le eccezioni non ammesse. L’unica possibilità per Hugo è trovare un’altra Margaret Campbell che regga il gioco. Un’impresa certo non scontata… Nel frattempo, dall’altra parte dell’oceano, Mae è ancora scossa dal rifiuto della scuola di cinema a cui ambiva. Così, quando si imbatte in uno strambo annuncio online in cui si cerca una ragazza che si chiami Margaret Campbell per un viaggio in treno attraverso il Paese, è certa che sia esattamente l’avventura di cui ha bisogno per scrollarsi di dosso la delusione. Attraversare un continente con un perfetto sconosciuto potrebbe non sembrare esattamente l’idea migliore. Ma per Mae e Hugo, entrambi desiderosi di fuggire dalla monotonia delle loro vite, ha perfettamente senso. Quello che inizia come un accordo conveniente, si trasforma presto in qualcosa di più… Ma alla fine del lungo viaggio, quando la vita reale li raggiunge, riusciranno a trovare un modo per non far deragliare i loro sentimenti?
Dopo aver rinunciato a tutto con un brutale divorzio, alla casa di New York, agli amici e persino al suo orgoglio, la ventottenne Georgia Stanton deve ricominciare da capo. Tornata in Colorado, nella tenuta della defunta bisnonna, si ritrova faccia a faccia con Noah Harrison, autore bestseller di storie d’amore, arrogante tanto di persona quanto nelle interviste. E che lei sia dannata se il bello scrittore è convinto che sarà lui a finire l’ultimo romanzo di sua nonna. Ma Noah, all’apice della sua carriera, non può certo lasciar perdere quello che si prospetta essere il miglior libro del secolo, quello che il suo idolo, Scarlett Stanton, ha lasciato incompiuto. Trovare un finale adatto per la leggendaria autrice è una cosa, ma affrontare la sua bellissima, testarda e cinica pronipote è un’altra. E così i due si ritrovano a leggere il manoscritto e le lettere di Scarlett, e capiscono perché la donna non ha mai finito di scrivere questa storia ispirata alla sua vita: non c’è lieto fine. Georgia sa fin troppo bene che l’amore vero non esiste e, sebbene la chimica tra lei e Noah siano innegabili, è più determinata che mai a imparare dagli errori della bisnonna, anche se questo significa distruggere la carriera di lui.
Entrambi in cerca di un amico con cui confidarsi, Ella e Chaos non si conoscono, ma diventano amici di penna. Lui, senza famiglia, in missione al fronte, lei, ventiquattrenne, madre single di due gemelli, non avrebbero mai immaginato che tra loro nascesse un affetto profondo, e forse anche qualcosa di più. Ma la vita mette a dura prova la forza di Ella, già orfana, e quando le lettere di Chaos smettono di arrivare, finisce per credere di essere davvero rimasta sola al mondo. Ma Beckett, alias Chaos, sebbene non la conosca personalmente, si accorge ben presto di essersi innamorato della donna con cui si scrive da mesi, che è la sorella del suo migliore amico. E così, quando questi cade in battaglia e gli lascia scritto di tornare in America per starle vicino, Beckett non può fare altro che rispettare il suo volere. È disposto a tutto pur di sostenere la ragazza, ma non sarà mai in grado di dirle chi è veramente, anche se sa che lei odia i bugiardi. E se capissero che due anime spezzate, insieme, possono aiutarsi a guarire?
Ogni aprile, quando il vento profuma di mare e di lillà, Landon Carter ricorda il 1958, il suo ultimo anno alla Beaufort High: un anno ricco di amori fugaci e promesse sussurrate. Di certo l’ultima persona di cui pensava di potersi innamorare era Jamie, la timida figlia del ministro battista della città, che si prende cura del padre vedovo e fa volontariato all’orfanotrofio. Con il suo sguardo profondo e un animo gentile, è l’esatto opposto di Landon. Eppure, il destino ha in serbo per loro un incontro inaspettato. Al ballo della scuola, costretti a fare coppia per una serie di sfortunate coincidenze, Landon e Jamie si ritrovano a trascorrere una serata indimenticabile. Tra chiacchiere sincere e balli sotto le stelle, nasce un’intesa inaspettata, un’attrazione che li travolge. Insieme, imparano a conoscere la gioia più pura, ma anche il dolore più profondo. Un amore che sfida le convenzioni e li spinge a confrontarsi con le sfide più difficili da affrontare. Un amore che cambierà le loro vite. Ma quando un evento tragico sconvolge il loro mondo, Landon e Jamie dovranno superare la prova più difficile, che forse cambierà per sempre il loro destino…
UNA STORIA DI SECONDE POSSIBILITÀ E DESTINI INTRECCIATI CHE SCIOGLIERÀ ANCHE IL CUORE PIÙ FREDDO Heather crede che ci siano solo tre cose che sa fare: attirare i guai, evitarli e scappare a gambe levate. È così che finisce in Alaska, in una piccola città sperduta, a lavorare come cameriera mentre cerca di condurre una vita tranquilla, lontana dai suoi vecchi errori. L’unico problema però sembra essere uno dei proprietari del ristorante: con i suoi modi schivi le rende tutto più difficile e forse, proprio per questo, stuzzica incredibilmente la sua curiosità. Nilak è riservato, freddo e distante, ma pian piano Heather si accorge che sotto a quella maschera, dietro cui lui si nasconde, c’è un ragazzo diverso da come appare. E nessuno meglio di lei sa che a volte ci sono ricordi che pesano troppo e che cerca disperatamente di lasciarsi alle spalle. Ma la vita ti dà sempre una seconda possibilità, come ogni anno la neve comincia a sciogliersi e torna la primavera. E forse, anche per Heather e Nilak, è arrivata l’occasione che aspettavano per trovare la felicità.
Clare pensava di avere la vita già sistemata: un lavoro sicuro, una casa accogliente… Ma la realtà è ben diversa: vive ancora con la madre, e non ha la più pallida idea di cosa voglia fare del suo futuro. Ma ecco che un annuncio virale le sembra l’occasione perfetta per dare una scossa alla monotonia: gestire una libreria su una spiaggia da sogno a Bali per tre mesi. Clare non ci pensa due volte e parte all’avventura. Ma la sua nuova vita non è come se l’era immaginata. A condividere la libreria ‒ e l’appartamento ‒ c’è Jack, affascinante ma irritante come non mai. E come se non bastasse, è il suo esatto opposto… Tra i due nascono scintille e battibecchi continui, e non passa molto tempo prima che si facciano impazzire a vicenda. Ma litigare con Jack sotto il cielo stellato di Bali è anche la cosa più divertente che Clare abbia mai fatto negli ultimi anni, ed è solo questione di tempo prima che la loro relazione diventi tutto tranne che professionale…
UN IRRESISTIBILE CATALOGO DI UOMINI DA EVITARE L’AMORE È PIENO DI INSIDIE… BISOGNA SOLO IM PARARE A SCHIVARLEDa piccola, Claudia collezionava figurine di calciatori; da grande, si è ritrovata a raccogliere casi umani. Un album iniziato a ventitré anni e completato a trentatré: un decennio di onorata carriera, in cui come una vera e propria calamita ha attirato ragazzi capaci di distruggere in ogni modo la sua definizione di amore. C’è quello con sette vite parallele, come i gatti, quello con disturbi dell’umore più o meno evidenti, quello con il piede in due scarpe, il narcisista e il manipolatore, quello pronto a tutto pur di conquistarla, quello che ha bisogno di una badante piuttosto che di una fidanzata. È così che Claudia ha finito per credere di non avere nessuna speranza di incontrare la persona giusta, arrivando addirittura a pensare che il problema fosse davvero lei. A un certo punto, però, ha trovato il coraggio di dire basta e, proprio nel momento in cui ha cominciato a vivere beatamente la sua solitudine, difendendo con le unghie e con i denti la sua libertà, ha incontrato davvero l’uomo della sua vita, proprio quell’unica volta in cui mai e poi mai si sarebbe sognata che fosse lui. Ma questa è un’altra storia…
UNA STORIA D’AMORE REGALE APPASSIONATA ED EMOZIONANTE. Come tutte le ragazze che vivono nel castello di Keresken, Lady Hollis Brite sogna di far innamorare di sé Jameson, l’affascinante re del regno di Coroa, che sposandola la renderebbe non solo regina, ma una vera e propria leggenda. Quando, inaspettatamente, il giovane si accorge di lei e comincia a corteggiarla con regali stravaganti, Hollis è incredula e lusingata dalle sue attenzioni. Ben presto, però, si rende conto che essere la prescelta non è il sogno che immaginava, soprattutto nell’istante in cui incrocia i penetranti occhi azzurri di Silas, un ragazzo misterioso venuto da lontano, che comincia a farle battere il cuore e le scatena dentro una vera e propria tempesta. Mentre gli sguardi di tutta la corte sono puntati su di lei, Hollis si troverà costretta a scegliere tra la vita che ha sempre voluto e una vita che non avrebbe mai e poi mai pensato di desiderare.
Esiste un corso di educazione sentimentale per diventare la ragazza ideale e trovare il vero amore?Annie Walker è alla ricerca del partner perfetto: qualcuno che completi la sua vita felice e tranquilla a Rome, nel Kentucky, dove gestisce un negozio di fiori. Ma trovare l’uomo dei suoi sogni in un piccolo paesino, in cui tutti conoscono tutti, è più difficile di quanto immagini. E dopo che il suo ultimo date l’ha definita «incredibilmente noiosa», Annie inizia a pensare che il problema potrebbe essere lei. È troppo tardi per diventare divertente e affascinante come le protagoniste dei suoi film romantici preferiti? Forse ha solo bisogno di un po’ di pratica e qualche consiglio, e conosce la persona giusta che potrebbe farle da tutor, Will Griffin. Sexy e tatuato, è la guardia del corpo di Amelia Rose, la pop star che si è trasferita lì e sta per sposare il fratello di Annie, Noah. Tra appuntamenti di prova e lezioni di educazione sentimentale, Annie dovrà capire che la sua vita amorosa non ha bisogno di essere perfetta, deve solo essere reale.
QUANDO TUTTO TI SCIVOLA TRA LE DITA LASCIA CHE SIA L’AMORE LA TUA UNICA REALTÀSE NON PUOI FIDARTI DELLA TUA TESTA FIDATI DEL TUO CUORE All’apparenza, Adam è un adolescente come tanti, con la scuola, qualche amico e la passione per la cucina. In verità, ha un segreto: è affetto da schizofrenia, un disturbo mentale che gli provoca allucinazioni molto vivide sotto forma di personaggi insoliti e ingombranti che si presentano quando meno se l’aspetta e nei momenti meno opportuni. Tuttavia, grazie a un farmaco sperimentale, gli si prospetta all’improvviso la possibilità di nascondere la malattia al mondo. Nell’istante in cui conosce Maya, intelligentissima e meravigliosa, Adam spera con tutto il cuore che la cura funzioni e non desidera altro che essere normale, per lei. Quando, però, la terapia comincerà a non avere più l’effetto sperato, come potrà mantenere il segreto sulla sua condizione con la ragazza dei suoi sogni?
DUE PERFETTE SCONOSCIUTE UNA RICETTA SPECIALE UN’AMICIZIA INDISSOLUBILE America, anni Sessanta. Joan Bergstrom, giovane scrittrice di cucina in cerca di ispirazione, e Imogen Fortier, giornalista esperta, si ritrovano unite da un filo invisibile: la loro passione per il cibo. Quando Joan invia a Imogen una lettera di apprezzamento per un articolo, insieme a un dono speciale – dello zafferano per cucinare il risotto alla milanese – nasce un’amicizia che le porterà ben oltre la condivisione di ricette. Tra lettere profumate di spezie, Joan e Imogen diventano confidenti, svelandosi i reciproci sogni, paure e desideri. Mentre Joan esplora i sapori vibranti della vivace Los Angeles, Imogen riscopre la gioia di cucinare nella sua tranquilla isola di Camano. La loro corrispondenza diventa un ponte che le collega e che permette loro di superare la crisi dei missili a Cuba, l’assassinio del presidente Kennedy e di condividere gioie, dolori e speranze. Un sapore perduto da tempo fa riaffiorare ricordi sepolti, trasformando il matrimonio abitudinario di Imogen in qualcosa di nuovo ed eccitante. Allo stesso tempo, le scorribande gastronomiche nella sua città aprono le porte di una vita diversa anche a Joan, mostrandole che il vero amore non sempre arriva nel modo in cui ce lo aspettiamo.
Imbucarsi ai matrimoni non è qualcosa che Stella Bardot ha l’abitudine di fare. Ma dopo la serie di sfortunati eventi dell’ultimo anno – la rottura con il fidanzato, il business dei profumi su misura che fatica a decollare, la coinquilina che la pianta in asso senza pagare l’affitto – cosa ha da perdere? Complice un bicchiere di troppo con il suo migliore amico Fisher, decide di presentarsi a un matrimonio da favola in cui non conosce nessuno, fingendosi la sua ex coinquilina. Non immaginava che questa bravata le avrebbe sconvolto la vita. Alla festa, infatti, incontra Hudson Rothschild, affascinante, di successo, l’uomo più bello su cui abbia mai posato gli occhi. Nonché testimone dello sposo. Tra di loro scatta una chimica irrefrenabile, ma quando lui scopre che Stella non è mai stata invitata a quel matrimonio, non la prende bene e la ragazza è costretta a salire su un taxi per scappare a casa. I due però non riusciranno a stare lontani l’uno dall’altra, e proprio quando staranno per cedere ai loro sentimenti, il passato si insinuerà nei loro mondi…
LEI È UNA DOTTORANDA CHE NON VUOLE INNAMORARSI LUI È IL PROFESSORE PIÙ SEXY E TEMUTO DEL LABORATORIO. Dottoranda in Biologia, Olive Smith crede nella scienza, non nell’amore. Non le è mai importato granché di avere una relazione e di sicuro non le importa di Jeremy, un ragazzo con cui è uscita un paio di volte in tutto. Si dà il caso, però, che lui piaccia da morire alla sua amica Anh, ed è proprio per convincere quest’ultima che Jeremy appartiene al passato che Olive una sera bacia il primo ragazzo incontrato in laboratorio, fingendo che sia il suo fidanzato. Costui, però, si rivela essere Adam Carlsen, giovanissimo professore sexy, noto per comportarsi sempre da tiranno con tutti. Per questo Olive rimane a bocca aperta quando lui accetta di reggerle il gioco con l’amica, rivelandosi una persona affascinante e gentile. All’improvviso, un appuntamento finto dopo l’altro, il mondo di Olive viene stravolto, tanto che è costretta a mettere il suo cuore sotto un microscopio e ad analizzare i suoi sentimenti per Adam. Riuscirà a comprendere che il teorema dell’amore non segue alcuna dimostrazione?
Daphne Berg, influencer per diletto e baby-sitter per sopravvivenza, sta per compiere un grosso salto professionale: la famosa stilista Leela Thakoon l’ha scelta come modella per promuovere la sua linea di abbigliamento sui social. Ma questa non è la sola svolta inaspettata dell’estate: la sua ex migliore amica, la ricca e seducente Drue Cavanaugh, ricompare dopo anni dal loro ultimo litigio con un enorme favore da chiederle: farle da damigella d’onore al suo matrimonio, che si annuncia come il più glamour e social dell’estate. Alla fine Daphne cede alle suppliche di Drue, allettata anche dalla presenza di numerosi, affascinanti single tra gli invitati. La sera prima del matrimonio, la pittoresca Cape Cod si trasforma in una parata di vip e celebrità e la festa si rivela subito movimentata: mentre i genitori di Drue litigano burrascosamente tra loro in pubblico, Daphne incontra Nick, un misterioso ragazzo con il quale trascorre una notte di passione. Il risveglio, però, è ancora più sorprendente: non solo Nick è sparito, ma Drue viene trovata priva di vita nell’idromassaggio in terrazza. E così, in quell’estate imprevedibile, Daphne dovrà improvvisarsi anche detective, tra colpi di scena e sospetti.
Isabelle McAvoy è una giovane stagista in una galleria d’arte di Parigi quando incontra Putnam Armstrong, un uomo più vecchio di lei, ricco, gentile e solitario. Il periodo vissuto da Isabelle nel suo castello in Normandia è un sogno, ma la realtà irrompe quando, rientrata a New York, si accorge di essere incinta. Dopo alcuni anni durante i quali ha pensato solo al lavoro e alla figlia, Isabelle inizia una nuova relazione, nella speranza che sia più stabile e tradizionale. Ma poco dopo si rende conto di aver fatto un terribile errore, e per la seconda volta si ritrova madre e single. Con due bambine piccole, Isabelle trova inaspettatamente la felicità e un amore che le dona una terza figlia: una bambina felice come il suo amato padre, Declan. E tuttavia la vita riserva di nuovo a Isabelle cambiamenti drammatici. Le tre ragazze crescono in modi molto diversi, e il suo rapporto con ognuna di loro è unico. Mentre le cresce da sola, intraprende una carriera di successo come consulente d’arte. Finché l’ultima svolta del destino porta alla luce un segreto del passato, che rende il legame fra madre e figlie ancora più stretto, e trasforma una sfida in una fortuna inattesa.
DLIN DLON – Comunicazione di servizio
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«Misery», ordina Lowe, o forse è una supplica, o forse il mio nome è solo una parola che gli piace pronunciare, una parola che gli piace pensare.
*Aggiornamento 2025 per il sequel del romanzo*
Ali Hazelwood, autrice bestseller dei romanzi ‘The Love Hypothesis‘, ‘Love, Theoritically‘ e ‘Love on the brain‘ (che abbiamo approfondito qui e che sono adorabili) ha momenteamente abbandonato il genere STEM romance per approdare su un nuovo genere e decisamente ha fatto centro. Con il suo ‘Bride‘, romanzo autoconclusivo, ha preso e rivoluzionato il genere paranormal romance portando una ventata d’aria fresca. Se siete cresciutə a Nutella, ‘Twilight‘ e ‘The Vampire Diaries‘ riprendete solamente in mano il barattolo di Nutella e mettetevi comodə perché non riuscirete a staccarvi dalla storia di Misery.
Misery Lark è una vampira, figlia del più potente consigliere dei Vampiri ed è un’emarginata tra i componenti della sua stessa specie. Non voluta dai vampiri e non approvata dagli umani, tra i quali da anni ormai si nasconde celando gli occhi violetti con lenti a contatto, non riesce mai a sentirsi a casa. La sua casa è Serena, la sua migliore amica, un umana. L’unica che la capisce, le vuole bene e con la quale si sente al sicuro. Quando però viene chiamata a salvare (di nuovo) la sua gente, Misery accetta di sposarsi per poter suggellare un’alleanza con i loro acerrimi nemici: i lupi. È costretta dunque a diventare la moglie di Lowe Moreland, l’Alfa del branco. A Misery è sempre stato insegnato che i lupi sono creature spietate e imprevedibili e il loro Alfa naturalmente non fa accezioni governando con severità ma, al contrario del suo predecessore, anche con una dose di giustizia non indifferente. Ovviamente Lowe non si fida di lei, ma Misery ha accettato quel matrimonio di convenienza, sacrificandosi ancora una volta, per motivi ben precisi: motivi che non riguardano il bene della sua specie, le alleanze o le manovre politiche. Qualcosa le è stato portato via e lei è intenzionata a fare qualsiasi cosa per riprendersi ciò che le appartiene…persino a sposarsi con un lupo e a vivere in territorio nemico.
L’odore sta diventando un problema serio. Invade gli spazi. Si diffonde. Viaggia. Resta nel naso. A volte è ancora più intenso. Si toccano di rado. Quando è successo, il polso di lei ha accidentalmente sfiorato il davanti della camicia di lui, che si è ritrovato a strappare il pezzetto di stoffa dove l’odore era rimasto più intenso. L’ha messo in tasca e ora lo porta sempre con sé. Anche quando si allontana per evitarla.
A primo impatto può davvero sembrare la solita storia banale con la ormai superata vecchia rivalità tra umani, vampiri e lupi, ma vi assicuriamo che quanto raccontato dalla Hazelwood è molto, molto di più. Con uno stile di scrittura scorrevolissimo, una protagonista grandiosa che con la sua ironia fa spanciare dal ridere e con una storia che si dipana piano piano si divora ‘Bride’ in poco tempo. Il POV è in prima persona con protagonista Misery ma, ad ogni capitolo abbiamo la possibilità di avere un assaggio di quello che capita invece a Lowe. (Ho trovato questo aspetto del libro davvero, davvero interessante e nuovo). Seguiamo la vita di Misery, dopo il matrimonio, all’interno del gruppo di Lupi e capiamo come questa Vampira, amante del banale burro d’arachidi, che beve sangue non per piacere ma solo per puro nutrimento, dall’anima di un’umana e dalla forza di volontà di un lupo si sente inadeguata, non riuscendo a trovare il suo posto nel mondo.
“Bride” è un romanzo che consiglio a tutti gli amanti del paranormal romance, ma anche a chi cerca una storia originale e ricca di emozioni. Un libro che vi conquisterà con i suoi personaggi, la sua trama avvincente e il suo stile di scrittura coinvolgente.
È giunta voce che il romanzo sequel intitolato ‘Mate‘ avrà come protagonisti Serena e Koen Alexander uscirà in contemporanea con America, il 7 ottobre 2025. Secondo Goodreads avrà 432 pagine, almeno l’edizione inglese. Qui lasciamo di seguito la trama.
Un ibrido umano e un lupo Alfa lottano contro i vincoli del destino nel tanto atteso romanzo complementare al bestseller del New York Times, Bride. Serena Paris è orfana, senza branco e unica nel suo genere. Essersi rivelata come il primo ibrido Umano-Lupo mannaro avrebbe dovuto sanare una frattura secolare tra le specie. Invece, l’ha resa un bersaglio, una preda per le spietate macchinazioni politiche tra lupi mannari, vampiri e umani. Con i suoi nemici che le si stringono intorno, le rimane una sola opzione, se lui la accetterà. In qualità di Alfa del branco del Nordovest, Koen Alexander comanda l’obbedienza. La sua autorità è così assoluta che solo uno sciocco oserebbe minacciare la sua compagna. Non importa se Serena non ricambia i suoi sentimenti, niente lo fermerà dal tenerla al sicuro. Ma i vampiri e i lupi mannari assetati di potere non sono le uniche minacce che inseguono Serena. Prima o poi, il suo passato è destinato a raggiungerla, e Koen potrebbe essere l’unica cosa che si frappone tra lei e l’annientamento totale…
Misery Lark, l’unica figlia del più potente Consigliere dei Vampiri del Sud-ovest, è ancora una volta un’emarginata. I suoi giorni nell’anonimato tra gli Umani sono finiti: è stata chiamata a sostenere una storica alleanza per mantenere la pace tra i Vampiri e i loro più acerrimi nemici, i Lupi, e non vede altra scelta che arrendersi allo scambio. I Lupi sono spietati e imprevedibili e il loro capo, Lowe Moreland, non fa eccezione. Governa il suo branco con severa autorità, ma non senza giustizia. E, a differenza del Consiglio dei Vampiri, non senza sentimento. È chiaro, dal modo in cui segue ogni movimento di Misery, che non si fida di lei. Se solo sapesse quanto ha ragione… Perché Misery ha i suoi motivi per accettare questo matrimonio di convenienza, motivi che non hanno nulla a che vedere con la politica o le alleanze, e tutto a che fare con l’unica cosa che le sia mai importata. Ed è disposta a qualsiasi cosa pur di riavere ciò che le appartiene, anche se questo significa una vita nel territorio nemico… da sola con il lupo.
L’autrice.
Ali Hazelwood è una professoressa universitaria italiana, che ha vissuto in Germania e Giappone prima di trasferirsi negli Stati Uniti per prendere un dottorato in Neuroscienze. Ha all’attivo numerose pubblicazioni: articoli scientifici nei quali nessuno si bacia e il lieto fine non è sempre garantito. Dopo lo straordinario successo di The Love Hypothesis – Il teorema dell’amore, Love on the Brain – L’amore in testa e Love, theoretically – La fisica dell’amore, casi editoriali internazionali grazie al passaparola su TikTok, con oltre 1 milione di copie vendute in tutto il mondo e per settimane in cima alle classifiche del New York Times e del Sunday Times, è diventata un’autrice bestseller pubblicata in oltre 30 Paesi.
Alzi la mano chi ha usato almeno una app per appuntamenti nella sua vita. Per chi non l’ha mai usata: complimenti continua così! Per chi invece l’ha usata spero davvero che tu abbia trovato quello che stavi cercando. Di questi tempi credo che siano davvero poche le persone che non hanno mai utilizzato un app d’incontri: chi per curiosità, chi per divertimento e chi per cercare qualcuno. Un po’ di curiosità d’immergersi nello sconosciuto mondo delle dating app provando a vedere se l’anima gemella fosse davvero nascosta tra didascalie come: “Sono X. Ho Y anni. Sono socievole, amo gli animali e pratico sport.” e “Non amo presentarmi. Sono quell@ che sono. Scrivetemi per conoscermi” credo che l’abbiamo ormai tutti.
E dunque, l’anima gemella è solo la somma di algoritmi e calcoli? È davvero possibile trovare l’amore attraverso lo schermo di uno smartphone? Nel suo nuovo romanzo Anna Nicoletto ha scelto un argomento attualissimo, condito con una storia d’amore (che ci sta sempre bene). Uscito per la casa editrice Giunti Editore lo scorso 20 marzo parla di quel sentimento che muove ogni cosa, ovvero l’amore, con annessi e connessi (voluta come metafora) e dating app.
Con uno stile di scrittura vivace e spiritoso e una trama diversa dal solito la Nicoletto sforna una commedia romantica con i fiocchi che fa sperare che l’amore, quello vero, sia più forte di qualsiasi cosa.
Nella mia (disastrosa) vita amorosa ho usato (molte) dating app e mi hanno annoiata da morire. Sempre le stesse facce, sempre le stesse domande, insomma tanto vale lasciar perdere. A difesa delle dating app però conosco coppie che si sono incontrate attraverso uno schermo e ancora oggi sono felici ed innamorate, quindi la speranza, come si dice, è l’ultima a morire. Certo che se esistesse davvero MyMatch, la dating app inventata dai protagonisti di questo romanzo, molto probabilmente mi sarei divertita molto di più e forse avrei trovato anche io il match perfetto. Con i POV alternati, ci troviamo catapultati nella vita dei due protagonisti che combattono la quotidianità della vita da trentenni (Aron qualcosina in più) in un mondo sempre più contro la generazione dei Millennials.
Siamo due ex in prova, incastrati in un enorme esperimento di rottura. Ci avviciniamo solo per allontanarci meglio la prossima volta.Il mio mondo si è allineato su un asse che non sapevo esistesse.Se il paradiso fosse un’app in fase di testing, scommetto che assomiglierebbe un sacco a questo momento.«Sei davvero…» «’Infantile, incommentabile, insensibile…non devi neanche fare la fatica di insultarmi. Faccio tutto da solo.» «Ti prego, non negarmi l’ultimo piacere che mi è rimasto.»So che qualunque altra donna vorrebbe sentirsi dire: che andrà tutto bene perché l’amore basterà. Solo che, se lo facessi, non mi crederebbe. Perché dovrebbe? Le risposte assolute non sono altro che belle parole che nascondono promesse bugiarde.
Conosciuti all’università, si sono piaciuti da subito e d’altronde due anime affini come loro come poteva non essere così? Dopo 10 anni di croce (alti e bassi) e delizia (tanto amore, passione top) Aron e Matilde sono ormai ai ferri corti, anzi cortissimi. Non fanno altro che litigare, non riescono più a capirsi e a comunicare come hanno sempre fatto nel corso dei 10 anni passati insieme. I conti che non tornano mai, un appartamento che cade a pezzi e il fatto di essere sempre sul filo del rasoio sono tutti motivi che portano alla rottura definitiva. La rabbia, il dolore di non essere più parte di un duo, ma ritrovarsi a dover combattere da solo dopo che per tanto tempo qualcuno è sempre rimasto al tuo fianco. Nonostante queste divergenze di opinione è chiaro però che Aron e Matilde sono ancora innamorati l’uno dell’altra, solo che non riescono a comunicarselo. Dopotutto il piano era semplicissimo, quasi come bere un bicchiere d’acqua: si chiude l’azienda (PopLab), ognuno a casa propria e finalmente si smette di litigare. Ovviamente il piano finisce alle ortiche perché, grazie ad un colpo di fortuna (destino?), la loro app MyMatch, creata durante gli anni universitari, spopola diventando in breve tempo virale e mettendoli sotto molti, moltissimi riflettori. Tutto bellissimo, peccato che loro non stiano più insieme e che non vogliano avere niente che li leghi. La cosa davvero buffissima è che, tra tutte le loro app, quella che sta andando di più è proprio quella sulla ricerca dell’anima gemella. E se non vogliono perdere tutto – dato che MyMatch ha il successo che ha perché loro, agli occhi del giudicante web, sono la coppia perfetta – devono continuare a fingere di amarsi. Se riescono ad essere dei bravissimi attori davanti ai riflettori, tra le mura domestiche è tutt’altra storia. È possibile ritrovarsi, dopo essersi persi? Riuscire a scendere a compromessi e capire che loro sono più forti insieme al posto che separati?
Per sapere cosa accadrà a Aron e Matilde vi basterà leggerlo!
DLIN DLON – comunicazione di servizio.
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Un viaggio letterario nella Torino degli anni ’30 con la protagonista Anita Bo
La saga letteraria di Alice Basso, con protagonista la tenace dattilografa Anita Bo, ha conquistato il pubblico italiano e internazionale con il suo mix di gialli avvincenti, ambientazione storica affascinante e una protagonista femminile forte e indipendente.
Anita Bo: una donna fuori dagli schemi nell’Italia fascista
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Siamo nella Torino degli anni ’30, un periodo buio della storia italiana segnato dal regime fascista. Anita Bo, giovane in procinto di sposarsi ma dal carattere volitivo e anticonformista, decide di lavorare prima del matrimonio e prontamente trova impiego come dattilografa presso la casa editrice di “Saturnalia”, una rivista che traduce e pubblica i racconti gialli del magazine americano “Black Mask”. Ma su “Saturnalia” vengono pubblicate anche discutibili storie “poliziesche”, piene zeppe di retorica fascista con protagonista il Commissario Bonomo. A scrivere Bonomo è Sebastiano Satta Ascona che inizialmente ad Anita pare essere un pedante servo del regime ma scopre presto essere davvero tutt’altra cosa. Ed è così che inizia una collaborazione tra i due per agire sotto traccia e denunciare delitti e soprusi che la stampa fascista avrebbe altrimenti messo a tacere. Lo fanno nascondendo i fatti all’interno di narrazioni pubblicate su “Saturnalia”.
Sullo sfondo dei romanzi Alice Basso lascia aleggiare un’inquietante incertezza: come potrà Anita affrontare l’imminente matrimonio? L’unione, ormai alle porte, sembra gettare un’ombra sul suo futuro, soprattutto alla luce del suo crescente coinvolgimento nel lavoro e dei sentimenti sempre più intensi che nutre per Sebastiano.
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Sebastiano, a sua volta, è invischiato in una situazione personale tutt’altro che semplice, complicando ulteriormente la già intricata situazione di Anita. Il lettore si ritrova così catapultato in un vortice di emozioni, pagina dopo pagina, affezionandosi sempre di più ai protagonisti e divorando ogni riga pur di scoprire come si evolverà la loro storia.
Le domande si susseguono incalzanti: verranno scoperti? Riusciranno a confessarsi i loro sentimenti? Che ne sarà di “Saturnalia”? Quanto potranno rischiare per amore?
L’autrice mantiene magistralmente alta la tensione, tenendo il lettore con il fiato sospeso fino all’ultima pagina. Anita, con la sua forza e determinazione, si impone come un’eroina moderna che lotta per la propria felicità e per ciò che desidera veramente.
La saga di Anita Bo si configura così come una serie di romanzi appassionanti, ricchi di colpi di scena e di personaggi indimenticabili, che conquisterà il cuore di ogni lettore.
Perché leggere la saga di Anita Bo?
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Leggere la saga di Anita Bo significa immergersi in un’atmosfera ricca di suspense e mistero, rivivendo la storia dell’Italia fascista da una prospettiva nuova e originale. Ma soprattutto, significa conoscere una protagonista femminile forte, coraggiosa e determinata che non ha paura di lottare per ciò in cui crede.
Anita Bo è un personaggio che rimane nel cuore dei lettori per la sua tenacia, la sua intelligenza e la sua profonda umanità. La sua storia è un inno alla libertà, alla giustizia e all’importanza di non piegarsi mai di fronte alle ingiustizie.
Se amate i gialli classici, i romanzi storici e le storie di donne coraggiose, la saga di Anita Bo è assolutamente da leggere.
Una saga letteraria di successo
La saga di Anita Bo è composta da cinque romanzi, tutti editi da Garzanti:
Il suono metallico dei tasti risuona nella stanza. Seduta alla sua scrivania, Anita batte a macchina le storie della popolare rivista Saturnalia : racconti gialli americani, in cui detective dai lunghi cappotti, tra una sparatoria e l’altra, hanno sempre un bicchiere di whisky tra le mani. Nulla di più lontano dal suo mondo. Eppure le pagine di Hammett e Chandler, tradotte dall’affascinante scrittore Sebastiano Satta Ascona, le stanno facendo scoprire il potere delle parole. Anita ha sempre diffidato dei giornali e anche dei libri, che da anni ormai non fanno che compiacere il regime. Ma queste sono storie nuove, diverse, piene di verità. Se Anita si trova ora a fare la dattilografa la colpa è solo la sua. Perché poteva accettare la proposta del suo amato fidanzato Corrado, come avrebbe fatto qualsiasi altra giovane donna del 1935, invece di pronunciare quelle parole totalmente inaspettate: ti sposo ma voglio prima lavorare. E ora si trova con quella macchina da scrivere davanti in compagnia di racconti che però così male non sono, anzi, sembra quasi che le stiano insegnando qualcosa. Forse per questo, quando un’anziana donna viene arrestata perché afferma che un eroe di guerra è in realtà un assassino, Anita è l’unica a crederle. Ma come rendere giustizia a qualcuno in tempi in cui di giusto non c’è niente? Quelli non sono anni in cui dare spazio ad una visione obiettiva della realtà. Il fascismo è in piena espansione. Il cattivo non viene quasi mai sconfitto. Anita deve trovare tutto il coraggio che ha e l’intuizione che le hanno insegnato i suoi amici detective per indagare e scoprire quanto la letteratura possa fare per renderci liberi.
Torino, 1935. Mancano poche settimane all’uscita del nuovo numero della rivista di gialli «Saturnalia». Anita è intenta a dattilografare con grande attenzione: ormai ama il suo lavoro, e non solo perché Sebastiano Satta Ascona, che le detta la traduzione di racconti americani pieni di sparatorie e frasi a effetto, è vicino a lei. Molto vicino a lei. Alla sua scrivania Anita è ancora più concentrata del solito, ancora più immersa in quelle storie, perché questa volta le protagoniste sono donne: donne detective, belle e affascinanti, certo, ma soprattutto brave quanto i colleghi maschi. Ad Anita sembra un sogno. A lei, che mal sopporta le restrizioni del regime fascista. A lei, che ha rimandato il matrimonio per lavorare. A lei, che legge libri proibiti che parlano di indipendenza, libertà e uguaglianza. A lei, che sa che quello che accade tra le pagine non può accadere nella realtà. Nella realtà, ben poche sono le donne libere e che non hanno niente da temere: il regime si fregia di onorarle, di proteggere persino ragazze madri e prostitute, ma basta poco per accorgersi che a contare veramente sono sempre e solo i maschi, siano uomini adulti o bambini, futuri soldati dell’Impero. E così, quando Gioia, una ragazza madre, viene trovata morta presso la villa dei genitori affidatari di suo figlio, per tutti si tratta solo di un incidente: se l’è andata a cercare, stava di sicuro tentando di entrare di nascosto. Anita non conosce Gioia, ma non importa: come per le sue investigatrici, basta un indizio ad accendere la sua intuizione. Deve capire cosa è successo veramente a Gioia, anche a costo di ficcare il naso in ambienti nei quali una brava ragazza e futura sposa non metterebbe mai piede. Perché la giustizia può nascondersi nei luoghi più impensabili: persino fra le pagine di un libro.
Torino, 1935. Il lunedì di lavoro di Anita inizia con una novità: Leo Luminari, il più grande regista italiano, vuole portare sul grande schermo uno dei racconti gialli pubblicati su «Saturnalia», la rivista per cui lei lavora come dattilografa. Il che significa poter curiosa – re dietro le quinte, intervistare gli attori e realizzare un numero speciale. Anita, che subisce il fascino della settima arte, non sta nella pelle. L’entusiasmo, però, dura solo pochi giorni, finché il corpo senza vita del regista viene ritrovato in una camera d’albergo. Con lui, tramonta il sogno di conoscere i segreti del mondo del cinema. Ma c’è anche qualcosa che inizia in quell’esatto istante, qualcosa di molto pericoloso per Anita. Perché dietro la morte di Luminari potrebbe nascondersi la lunga mano della censura di regime. Anita e il suo capo, Sebastiano Satta Ascona, devono evitarlo: hanno troppi segreti da proteggere. Non rimane altro che indagare, ficcando il naso tra spade, parrucche e oggetti di scena. Tra amicizie e dissapori che uniscono e dividono vecchi divi, stelle che, dopo tanti anni lontano dai riflettori, hanno perso la luce. Ogni passo falso può essere un azzardo, ogni meta raggiunta rivelarsi sbagliata. Anita ormai è un’esperta, ma questa volta è più difficile. Forse per colpa di quell’incubo che non le dà pace, un incubo in cui lei indossa l’abito da sposa, ma nero. Perché i giorni passano e portano verso l’adempimento di una promessa, anche se si vuole fare di tutto per impedire l’inevitabile.
Langhe, 1935. La fuliggine delle fabbriche lascia il posto al dolce profilo delle colline infiammate dai colori dell’autunno. Mentre guarda il paesaggio che scorre dal finestrino del treno, Anita sa che ad attenderla non è una vacanza, ma una trasferta di lavoro per la rivista di gialli «Saturnalia», in compagnia dell’immancabile Sebastiano Satta Ascona. Per lei è così raro lasciare Torino che tutto le sembra meraviglioso. Inoltre è il periodo della vendemmia, il momento ideale per visitare le Langhe. Se non fosse che, pochi giorni dopo il suo arrivo, il corpo di un ragazzo viene trovato al limitare del bosco. In quel breve lasso di tempo, Anita ha scoperto che, insieme ad altri coraggiosi coetanei, il giovane faceva parte di un gruppo scout, in segreta violazione dei divieti imposti dal regime. Anita rimane affascinata da quella dimostrazione di carattere. E intanto, forse ispirata dal rosso del vino e dai mille volti di una terra ricca di inaspettati misteri, si avvicina come mai accaduto prima a Sebastiano. Ma perdere il controllo è un rischio, soprattutto se ci sono una verità da scoprire e la morte di un ragazzo a cui rendere giustizia. Anita è consapevole che solo le parole dei suoi amati detective possono mostrarle la strada verso la verità. Anche se il coraggio di non fermarsi davanti a nulla deve trovarlo dentro di sé. E ora ha bisogno di molto coraggio, perché i fili delle sue intuizioni la portano dove non avrebbe mai immaginato. Anita è di nuovo qui e con lei i racconti gialli che hanno fatto la storia della letteratura. Sullo sfondo dei vigneti incantevoli delle Langhe, la morte arriva puntuale, ma anche l’amore. Nessuno dei due in modo semplice, questo ormai Anita l’ha capito.
Torino, 1935. I fari della Balilla Spider Sport fendono il buio della notte. Il fatto che al volante ci sia una donna potrebbe sembrare strano, ma non se si tratta di Anita. Sono mesi, infatti, che fa cose poco consone, per non dire disdicevoli, sicuramente proibite. Come rimandare il matrimonio con Corrado solo per il desiderio di lavorare. Oppure scrivere, sotto lo pseudonimo di J.D. Smith, racconti gialli ispirati a fatti di cronaca per portare un po’ di giustizia dove ormai non ne esiste più. Un segreto che condivide con Sebastiano Satta Ascona, direttore della rivista «Saturnalia». E a essere sinceri scrivere non è l’unica cosa proibita che fanno insieme… Ma ora qualcosa è cambiato, ed è il motivo per cui Anita si trova a bordo di una macchina. Qualcuno ha iniziato a seguirli, e con le spie meglio non scherzare, di questi tempi. Meglio fare quello che chiedono. Anche se non è giusto. Anche se le richieste minacciano di stravolgere l’esistenza pacifica degli amici più stretti: la saggia Clara, l’irriverente Candida, la dolce Diana, l’affascinante Julian, il ribelle Rodolfo e, ovviamente, Sebastiano. Il suo Sebastiano. Perché vivono in anni così difficili? Perché non possono fidarsi di nessuno? Perché non smettono di attirare attenzioni indesiderate? Anita non ha le risposte, ma i protagonisti delle storie gialle che ha imparato ad amare la esorterebbero a non avere paura. Perché il pericolo è il sale della vita. Eppure, Anita non è abituata a fuggire. Non è abituata a mentire. All’improvviso, si trova in uno dei racconti di J.D. Smith, e non ha la minima idea di come potrà andare a finire.
I romanzi di Alice Basso hanno riscosso un grande successo di critica e pubblico, vendendo oltre un milione di copie in Italia e tradotti in diverse lingue.
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Chi è Alice Basso?
Alice Basso è nata nel 1979 a Milano e ora vive in un ridente borgo medievale fuori Torino. Lavora per diverse case editrici come redattrice, traduttrice, valutatrice di proposte editoriali. Nel tempo libero finge di avere ancora vent’anni, canta e scrive canzoni per un paio di rock band. Suona il sassofono, ama disegnare, cucina male, guida ancora peggio e di sport nemmeno a parlarne. Con Garzanti ha pubblicato le avventure della ghostwriter Vani Sarca: L’imprevedibile piano della scrittrice senza nome (2015), Scrivere è un mestiere pericoloso (2016), Non ditelo allo scrittore (2017), La scrittrice del mistero (2018) e Un caso speciale per la ghostwriter (2019), più i racconti La ghostwriter di Babbo Natale (2017) e Nascita di una ghostwriter (2018). Con Il morso della vipera (2020), Il grido della rosa (2021), Una stella senza luce (2022), Le aquile della notte (2023) e Una festa in nero (2024) ha inaugurato una nuova serie ambientata nell’Italia degli anni Trenta.
Le leggi dell’ordine eticoè ambientato in un futuro distopico. Ci troviamo nel 2072 e l’Italia vive un periodo che somiglia ad un nuovo fascismo, una dittatura che ha costruito la Grande Muraglia Italiana per separarsi dal resto del mondo. Questa Italia e la sua dittatura fantapolitica ha prodotto il sogno autocratico di mussoliniana memoria, autoproduce quello che serve e vive chiusa dietro alla fantomatica Madre della Patria, grazie all’energia eolica e al nucleare. La Madre della Patria avrebbe salvato l’Italia dalla Terza Guerra Mondiale e adesso la chiusura servirebbe per proteggere gli italiani dai temutissimi stranieri. Tutto questo però viene smosso da una droga e da un programma di nome Empathy che l’agitatore Guido Fossbergher sta cercando di diffondere tra la popolazione….
Un’opera che sfida il lettore Con i suoi dialoghi e la trama non scontata “Le Leggi dell’Ordine Etico” di Maurizio Cometto è un romanzo che si distingue per la sua originalità e profondità. L’ambientazione è ovviamente distopica e ci viene presentata una società controllata da un regime oppressivo che impone un rigido codice etico. La storia narra le vicende legate al fascino prima, e agli effetti poi, che il programma e la droga Empathy, forse opera di gruppo di ribelli che cercano di sovvertire l’ordine costituito, ha sul personaggio principale del romanzo.
Un intreccio avvincente e spunti di riflessione Cometto crea un’atmosfera coinvolgente e ricca di suspense, grazie a una trama ben congegnata e a personaggi complessi e sfaccettati. Il romanzo non si limita però a intrattenere, ma invita il lettore a riflettere su temi di grande attualità, come la libertà individuale, il controllo sociale e il rapporto tra etica e potere.
Un’opera che lascia il segno “Le Leggi dell’Ordine Etico” è un romanzo che non lascia indifferenti: la sua trama avvincente, i suoi personaggi profondi e i suoi spunti di riflessione ne fanno un’opera da non perdere per gli amanti della fantascienza e di tutti coloro che cercano un libro che sappia far riflettere e appassionare.
C’è un modo per sfuggire all’invalicabile muro che imprigiona i cittadini della Grande Italia: una droga che è anche un social, chiamata Empathy. Anno 2072: il mare e la cosiddetta “Grande Muraglia Italiana” separano l’Italia dal resto del mondo. Sotto la guida del Comitato di Salute Pubblica, la gente conduce un’esistenza rigida, basata sul lavoro e sulla delazione. Ogni termine straniero è bandito, gli smartphone sono scomparsi e rispuntano i telefoni fissi, gli “elaboratori elettronici” vengono configurati solo con le funzioni essenziali. Grazie allo sfruttamento dell’energia eolica, alla diffusione del nucleare e al potenziamento dell’agricoltura, il paese vive di ciò che produce, senza dover chiedere aiuto agli stranieri. L’utopia della Madre della Patria, colei che salvò l’Italia dalla terza guerra mondiale, sembra essersi realizzata. Ma esistono o non esistono, questi temuti stranieri? Forse Guido Fossbergher, colui che il Notiziario definisce come un pericoloso sovversivo, è uno di loro? E che cos’è Empathy, il programma che sta cercando di diffondere tra la popolazione? Davvero attraverso di esso si può giungere a scoprire, finalmente, cosa c’è al di là della Muraglia?
Maurizio Cometto è nato a Cuneo nel 1971 e vive a Torino. Tra i suoi libri pubblicati: la raccolta di racconti Magniverne (edizioni Il Foglio, 2018), il ciclo di cinque romanzi Il libro delle anime (Delos Digital, collana Odissea Fantasy, usciti tra il 2021 e il 2022), il racconto Il Signore del Giardino (Delos Digital, collana Innsmouth, 2021), il romanzo Get Back (edizioni Il Foglio, 2022), e la raccolta di racconti Cambio di stagione (edizioni Il Foglio, 2011 e poi Delos Digital, collana Odissea Fantasy, 2023). Nel 2022 ha curato per Delos Digital l’antologia di realismo magico La Boutique degli Incanti. Dal 2023 è responsabile, sempre per Delos Digital, della collana Frattali, dedicata al fantastico puro. Valerio Evangelisti ha detto di lui: «Se mi chiedessero, a bruciapelo, qual è l’autore italiano di narrativa fantastica che preferisco, risponderei Maurizio Cometto».
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Amanti dei libri, preparate i vostri scaffali! Maggio è arrivato, e con esso porta un’ondata di nuove e interessanti pubblicazioni editoriali, pronte per deliziare i lettori di tutti i gusti.
Che siate appassionati di romanzi, thriller, saggistica, narrativa storica o (…metti il genere che vuoi…), questo mese non vi deluderà. Coincide infatti con il Salone del Libro di Torino, uno degli eventi letterari più importanti d’Italia, che attira ogni anno migliaia di visitatori e autori da tutto il mondo e al quale andremo felici e contente uscendo con le borse piene e i borsellini vuoti.
In questo post, vi daremo una panoramica di alcune delle uscite editoriali più interessanti (almeno per noi) previste per maggio, così da potervi orientare tra le novità e scegliere i titoli che più vi incuriosiscono.
Preparatevi a immergervi in storie avvincenti, conoscere nuove idee e ampliare i vostri orizzonti con le letture di questo mese.
Quali generi vi interessano di più? Fateci sapere nei commenti quali sono i libri che attendete con più impazienza e quali generi letterari amate di più.
Parti e omicidi è una raccolta di racconti ambientati in una Tokyo di un futuro non ben precisato, in cui la società si regge su regole molto diverse da quelle del nostro mondo. Nel primo racconto, quello che dà il titolo al libro, il governo ha adottato un nuovo sistema per ovviare al calo delle nascite. Dal momento che l’amore e il sesso non conducono più alla riproduzione della specie, è l’omicidio a rappresentare lo stimolo principale alla procreazione. Il “Sistema dei Parti e Omicidi” prevede infatti che sia gli uomini che le donne possono contribuire allo sviluppo demografico diventando “gestanti”: i gestanti capaci di portare a termine con successo dieci gravidanze sono autorizzati a uccidere una persona a loro discrezione. Un matrimonio pulito, è invece la storia di una coppia intenzionata a trovare un metodo per avere figli senza rapporti sessuali, senza ruoli di genere, e soprattutto senza gerarchie. In Triade si esplora le possibilità di una società che abbia rifiutato la coppia, ritenendola obsoleta, e istituzionalizzato il poliamore; in Ultimi momenti di vita la morte naturale ha smesso di esistere eppure la gente continua a voler morire, scegliendo come farlo su libri illustrati che contengono tutte le opzioni possibili.
Ella ha diciotto anni ed è un’appassionata di cinema e libri. Sul suo blog scrive recensioni spiritose che catturano l’attenzione di Cinder, un ragazzo di cui non conosce l’identità, ma che diventa presto il suo migliore amico e di cui lei si innamora. A causa di un incidente stradale, in cui ha perso la mamma e ha riportato gravi ustioni, Ella però ha trascorso gli ultimi otto mesi in ospedale, per riprendersi dalle ferite e dal trauma. Ora deve trasferirsi a casa del padre che l’ha abbandonata quando era bambina e che vive con la nuova moglie e le due nuove figlie in una bellissima villa di Los Angeles. La convivenza non è facile per Ella, che viene presa in giro dalle sorellastre e dai loro amici a scuola. Lei vorrebbe andarsene, ma l’unico modo per tornare “libera” è costruirsi una rete di sostegno che possa aiutarla ad affrontare le sfide che l’aspettano. Per questo, Ella decide di ricontattare l’unico amico che spera le sia rimasto, anche se non lo sente dal giorno dell’incidente e non sa davvero chi sia. Brian è l’idolo di tutte le ragazzine, il ragazzo d’oro di Hollywood, il bad boy di cui tutti parlano. Per lui è un momento magico, perché sta per uscire il film che potrebbe garantirgli una nomination all’Oscar e farlo entrare nell’olimpo degli attori più richiesti e famosi. Deve solo dare una ripulita alla sua reputazione. Per questo, gli propongono di inscenare un finto fidanzamento con Kaylee Summers, che non solo è la sua co-protagonista nel film, ma anche la figlia di uno dei produttori più importanti di Hollywood. Brian accetta, ma proprio in quel momento, dal passato gli arriva la mail di qualcuno che pensava non avrebbe sentito più, la ragazza con cui ha condiviso tre anni di chiacchierate anonime e di cui è segretamente innamorato. Sarà questa, finalmente, l’occasione per loro di prendere coraggio e uscire allo scoperto? O la loro storia sarà destinata a non avere il suo lieto fine?
Marnie ha trentotto anni e l’impressione che la vita le stia scivolando tra le dita. Piano piano, amici e amiche hanno preso le loro strade – matrimoni, figli – e ora vivono a Hastings o Stevenage, Cardiff o York, mentre lei è rimasta a Londra, con l’unica compagnia dei suoi libri, litri di tè e un telecomando che non deve condividere con nessuno. Ogni tanto finisce addirittura a dialogare con le uova nel frigo o a interrogare la macchia d’umidità in bagno: «Oh no, ancora tu?» Non che il suo lavoro la immerga nella folla: correggere bozze, per quanto appassionante, la relega spesso al ruolo di consigliera discreta che avvisa l’autore quando ha un pezzo di insalata tra i denti. Michael ha quarantadue anni e non sa bene come rimettere assieme i cocci della sua vita, andata in frantumi quando la moglie lo ha lasciato. Nonostante il mestiere lo porti a trovarsi sempre circondato di persone, perlopiù liceali nelle cui testoline tenta di inculcare la geografia, il suo unico conforto sono lunghe camminate solitarie nella brughiera. Un sedativo naturale di cui ha un bisogno disperato che tuttavia non è compreso da tutti, meno che mai dalla collega e amica Cleo, che si offre continuamente di accompagnarlo. Fino a quando le generose offerte diventano un obbligo senza scampo e Michael si ritrova membro riluttante di una comitiva impegnata in un trekking che attraversa l’Inghilterra da costa a costa, dal Lake District a Robin Hood’s Bay, passando per le verdeggianti Dales e le atmosfere cupe delle Moors spazzate dai venti. Una comitiva di cui fa parte anche Marnie. Fra tuffi in laghi ghiacciati e disastrose ascese sotto la pioggia, paesaggi da romanticismo inglese e playlist improbabili, Marnie e Michael scopriranno di vivere la più inaspettata delle avventure, sull’orlo di una nuova amicizia, o forse qualcosa di più.
In viaggio verso il paesino montano da cui proviene la famiglia paterna, Zerocalcare spera di avvicinarsi a una comprensione più profonda di suo padre, Genitore 2. Tuttavia, la mancanza di comunicazione tra di loro rende il viaggio complicato, soprattutto quando scoprono di essere malvisti – anzi, proprio odiati – dagli abitanti del paese. L’astio risale a prima della Grande Guerra. Attraverso gli spazi vuoti delle parole non dette, emerge l’amore incondizionato del padre per il figlio, illuminando le pagine più oscure della Storia del nostro Paese con un coraggio silenzioso. Zerocalcare si trova di fronte a uno specchio interiore e racconta senza mezzi termini ciò che vede.
Dopo aver vissuto in prima persona gli orrori della guerra, Iris è finalmente tornata a casa, ma la vita lontano dal fronte è tutt’altro che facile: Roman è disperso e non si hanno sue notizie da settimane, l’esercito di Dacre continua ad avanzare puntando verso Oath, mentre i suoi abitanti, ostili e diffidenti nei confronti delle divinità, sono sempre più inferociti. Quando a Iris e Attie viene offerta la possibilità di tornare a seguire l’offensiva in prima linea, le due non esitano a dirigersi verso ovest, dove dovranno affrontare ancora una volta i pericoli del conflitto. Nel frattempo, nel regno sotterraneo, Roman si è risvegliato da un lungo sonno e tutti i suoi ricordi sono svaniti. Il dio del sottosuolo, che lo ha guarito dalle ferite di guerra, gli ha promesso che presto recupererà la memoria. Tutto ciò che deve fare, per il momento, è scrivere per lui e raccontare ai cittadini di Oath la sua versione. Ma un giorno Roman trova una lettera anonima proprio davanti all’armadio e, incuriosito, decide di mettere da parte i sospetti e cominciare una corrispondenza che lo porterà a interrogarsi sul proprio passato e sullavera natura di Dacre. In Spietate promesse, attesissimo seguito di Divini rivali ed epico finale della dilogia di Rebecca Ross, Iris e Roman, uniti da un amore indomabile e separati dalla terribile forza delle divinità, lotteranno con tutto il cuore per cambiare le sorti della guerra.
Liska sa che è la magia è mostruosa e che chi la pratica è malvagio. Ha fatto di tutto per sopprimere il potere che le sboccia nel petto, con conseguenze disastrose. Così, per liberarsene, fugge dal suo villaggio e si inoltra nella Driada, il pericoloso bosco-vivo, per rubare il mitico fiore di felce, che le permetterà di esprimere il desiderio di una vita senza magia. Oltre al fiore, però, nella foresta Liska trova il Leszy, il demone guardiano del bosco, che invece di ucciderla le offre un patto: un anno di servitù in cambio del desiderio del fiore di felce. Costretta ad accettare per non morire, la ragazza viene portata dal mostro nel suo fatiscente maniero divorato dal bosco, e qui comincia a intravedere il groviglio di segreti e fantasmi che avviluppano il suo ospite. Eppure, intrecciati al dubbio, iniziano a germogliare in lei sentimenti nuovi. Ma qualcosa si sta svegliando nella Driada, qualcosa di letale e senza pietà. Qualcosa che spaventa persino il Leszy. Qualcosa che non può essere sconfitto, se Liska non abbraccia il mostro che ha sempre temuto di diventare…
“Signa Farrow non riusciva a non pensare a quel fiore così affascinante e così tossico, e alla residenza della sua famiglia che ne condivideva il nome comune, Foxglove, digitalis purpurea, mentre fissava il cadavere dell’ex duca di Berness.” Un uomo è stato assassinato. Il signore di Thorn Grove è stato incastrato. E Fato, l’inafferrabile fratello di Morte, ha preso residenza in un sontuoso palazzo lì vicino. Fato è determinato a vendicarsi, dopo che Morte ha preso la vita della donna che amava molti anni fa: vuole Signa per sé, a qualunque costo. Signa e sua cugina Blythe sono certe che Fato possa aiutarle a salvare Elijah Hawthorne dall’ingiusta prigionia, ma più tempo trascorrono con lui, più spaventosa diventa la loro realtà. Signa inizia a mostrare nuovi poteri che la collegano al passato di Fato. Misteri e pericoli si annidano dietro ogni angolo e le due cugine devono imparare a capire di chi fidarsi, mentre i loro destini rimangono in bilico tra gli omicidi mai svelati che perseguitano la loro famiglia e gli inaspettati giochi di Fato…
Presentarsi alla festa sbagliata non sempre è una sventura. In una piovosa giornata primaverile, Jean-Pierre Morel – proprietario di un café littéraire nel Marais, a Parigi – riceve un invito che gli cambierà la vita. Con grande sorpresa, Paul, il suo ex migliore amico, lo aspetta al proprio matrimonio nel Sud della Francia. Inseparabili a scuola, i due non si rivolgono la parola da anni, e per una buona ragione. Avere gli stessi gusti del proprio migliore amico in fatto di donne è sempre complicato. E se per giunta lui assomiglia ad Alain Delon e ha un sorriso disarmante, è un autentico incubo. Mentre Jean-Pierre, romantico e sognatore, passava ore a valutare la sua mossa, Paul era sempre un passo avanti. Adesso però sembra sinceramente pentito e Jean-Pierre decide di partecipare. Il giorno della festa va tutto storto. Océane, la sua burrascosa ex fidanzata, si presenta all’improvviso e gli fa una scenata; la nonna si sloga una caviglia e lui deve accompagnarla al pronto soccorso; e nel trambusto della partenza dimentica l’invito a casa. Ricorda il nome dello chateau, ma sarà a Tabanac, Bergerac o Grézillac? Perché tutte le località dell’Entre-Deux-Mers finiscono per -ac? Quando finalmente, nervoso e in ritardo, riesce a mimetizzarsi tra gli ospiti di un ricevimento di nozze in pieno svolgimento, incontra Juliette, una giovane donna dai fiammeggianti capelli color rosso Tiziano che dice tutto quello che le passa per la testa e storpia sempre il suo nome. Di Paul stranamente non c’è traccia, ma l’amica della sposa si rivela una compagnia piuttosto affascinante. E quando Jean-Pierre inizia a sospettare di trovarsi al matrimonio sbagliato, forse una nuova storia d’amore sta per cominciare.
Da piccoli Emma e Leonardo erano inseparabili. Lei timida, brava a scuola e campionessa di pattinaggio. Lui estroverso, sempre circondato da ragazzine, una frana in tutte le materie e grande promessa del calcio. Non avrebbero potuto essere più diversi, eppure tra loro era nata un’amicizia sincera e all’apparenza incrollabile. Finché una bugia e un litigio hanno cambiato tutto. Quindici anni dopo, sono due estranei, con vite agli antipodi. Emma conduce un’esistenza tranquilla ed è molto legata al paesino dove è nata e cresciuta e dove torna spesso; Leonardo è un giocatore della nazionale, al momento fermo per un infortunio. Quando lui decide di rimettersi a studiare, però, è a Emma che si rivolge per un aiuto. E all’improvviso, è come se il tempo non fosse passato. Ma se stavolta tra loro ci fosse qualcosa di più di una semplice amicizia?
Come erede al trono dei Jinn, Alizeh ha finalmente trovato il suo popolo e forse anche la sua corona. Cyrus, il volubile sovrano di Tulan, le ha offerto il suo regno a poatto che lei prima lo sposi e poi lo uccida. L’oscura reputazione di Cyrus lo precede: tutto il mondo è al corrente del suo passato sanguinario. Ucciderlo dovrebbe quindi essere un compito facile, soprattutto perché accettare la sua offerta potrebbe essere l’unico modo per compiere il suo destino e salvare la sua gente. Ma più Alizeh impara a conoscerlo, più si chiede se le terribili storie su di lui siano vere. Intrappolato da una fitta rete di segreti, Cyrus ha desiderato Alizeh da quando è apparsa per la prima volta nei suoi sogni, molti mesi fa. Ma ora che sa che quelle visioni erano opera del demonio, riesce a malapena a guardarla, tanto meno a sopportare la sua compagnia. Eppure, nonostante i loro sforzi per disprezzarsi a vicenda, i due sono attratti da una sete che li consuma a vicenda e che minaccia di distruggerli entrambi. Nel frattempo, il principe Kamran fa il suo arrivo a Tulan, pronto a compiere la sua vendetta…
A tredici anni Savannah Swan, treccine ai capelli e apparecchio ai denti, sa già spingere sull’acceleratore per raggiungere i suoi traguardi: diventare una pilota seguendo le orme di suo padre, il pluricampione di Formula 1 Sidney Swan, e conoscere il bellissimo pilota spagnolo Alejandro Santacruz. Soprannominato “El Matador”, Alejandro è arrogante, spregiudicato nelle curve quanto rigoroso nelle prove tecniche e, nonostante sia il peggior nemico su pista del padre, ha rubato il cuore di una ragazzina cresciuta a pane e motori. Il loro incontro nel paddock, però, è molto diverso dai sogni di Savannah e il ritorno alla realtà è sconvolgente. La tremenda cotta per Alejandro svanisce veloce quanto il giro di pista sulla sua monoposto, sostituita da un odio viscerale. Sette anni dopo, Savannah sta per coronare il proprio sogno: esordirà come pilota nella Formula 3, l’unica donna del circuito, e contribuirà a sviluppare la monoposto di Formula 1 della scuderia dello zio. Cosa potrebbe macchiare la sua felicità? Scoprire che a guidare quell’auto sarà proprio la sua vecchia e odiata cotta. Dopo un anno lontano dalle corse, Alejandro ha accettato di tornare a gareggiare per la scuderia più scarsa del Mondiale, e non ha intenzione di spiegare a nessuno le sue motivazioni, tantomeno alla figlia del suo più acerrimo rivale. Savannah, ormai cresciuta, è affascinante, sfrontata e piena di talento, e litigare con lei accende in lui un’adrenalina che solo le corse gli hanno fatto provare. Quando le telecamere iniziano a seguirli a ogni passo, e gli sponsor a spingere affinché i due piloti si fingano una coppia, Alejandro si ritrova a correre una gara che non può vincere, perchè i contorni dell’odio e dell’attrazione si sfumano. Ma nei circuiti del cuore il talento non basta: bisogna imparare a conoscersi, a fidarsi e a perdonarsi. Così Savannah e Alejandro fonderanno il battito dei loro cuori col suono delle ruote sull’asfalto, scambiandosi piccole paure, grandi speranze e quel brivido speciale di una passione condivisa. Il brivido, intenso, dell’amore.
Summer Preston ha un sogno: diventare psicologa sportiva. Ma per ottenere un posto nel master che la porterà a realizzarlo, è costretta a collaborare con Aiden Crawford, il capitano della squadra di hockey. Summer odia l’hockey con tutta se stessa e si trova intrappolata tra realizzare il sogno di una vita e allontanarsi da quello sport che detesta. Per Aiden, essere il capitano della squadra di hockey del college ha i suoi vantaggi, tranne quando uno sciocco errore rischia di mettere a repentaglio la sua intera stagione. Per tirarsi fuori dai guai, è costretto a farsi nominare dal suo allenatore oggetto di una ricerca. È l’ultima cosa che vorrebbe, soprattutto quando la ragazza a capo del progetto sembra voler brandire i suoi pattini come un’arma. Per Summer la disinvoltura di Aiden è irritante; per Aiden l’approccio rigido e programmato di Summer di una noia mortale. Sembra che i due siano capaci solamente di provocarsi a vicenda. Ma hanno in comune più di quanto credano: nessuno dei due è disposto ad accettare una sconfitta e scontrandosi faranno scintille.
Jenny e Ian sono sposati da dieci anni. Hanno due figli, due lavori che li assorbono molto e visioni della vita diametralmente opposte – Jenny rifugge il privilegio, Ian è figlio dell’aristocrazia inglese. Eppure, la routine non ha spento il fuoco che arde tra loro, che si amano ancora come il primo giorno. Infatti, in occasione del decimo anniversario, Ian decide di organizzare un weekend a sorpresa per Jenny e portarla lontano da tutto e da tutti. Tuttavia, gli intoppi non mancano sin dall’inizio della vacanza. Jenny odia le sorprese, ma per amore di Ian sfodererà uno spirito d’avventura che non pensava di avere?
Lily Calloway e Loren Hale sono migliori amici fin dall’infanzia e da ormai tre anni hanno una finta relazione. Vivono insieme, partecipano a pranzi e vacanze di famiglia, si baciano all’occorrenza, ma appena i genitori se ne vanno tornano alle loro vite. Per la precisione, Loren torna alla sua passione, decisamente spinta, per l’alcol, e Lily alle sue ripetute scappatelle sessuali con i ragazzi del college. Nessun altro conosce le loro dipendenze e convivere gli permette di coprirsi a vicenda. Quando la sera escono Lily resta sobria e guida, assicurandosi che lui arrivi a casa sano e salvo; nel frattempo Lo veglia su di lei affinché nessuno se ne approfitti. Ma per quanto potrà durare? Anche perché, mentre affondano sotto il peso delle loro assuefazioni, l’attrazione si fa sempre più forte. Quei baci e quelle carezze non sembrano più una recita e il confine tra realtà e finzione diventa sempre più sfumato. E se potesse nascere qualcosa di più? A quanto e cosa rinunciare in nome dell’amore? E soprattutto: stare insieme sarà la loro salvezza o la loro condanna? Il glamour, il lusso, la fama: dietro la facciata di queste vite apparentemente perfette si cela una pericolosa architettura di bugie e segreti e un equilibrio forse impossibile da trovare. Il primo capitolo della saga “Addicted”.
Il leggendario Maestro della narrativa Stephen King da oltre mezzo secolo scrive per provare «l’euforia di abbandonare la quotidianità». Ecco, quindi, una nuova magnifica raccolta di dodici racconti che ci calano nei meandri più oscuri dell’esistenza, sia metaforicamente che letteralmente. Storie sul destino, la mortalità, la fortuna e le pieghe della realtà dove tutto può succedere, ricche e avvincenti come i suoi romanzi, che ci confermano la capacità insuperabile di King di sorprendere, stupire e portare terrore e conforto insieme.
Capodanno è tempo di bilanci e Charlotte Taylor è davanti al fallimento totale della propria vita. Lavoro? Un disastro. Amore? Meglio non parlarne. Autostima? Questa sconosciuta. Alla soglia dei trent’anni, Charlotte è stanca di essere sempre “quella brava” e, anche per una notte sola, le piacerebbe poter essere qualcun’altra. Complice la sua migliore amica, l’ereditiera più famosa di Londra, Charlotte riesce a intrufolarsi, sotto il falso nome di Bea Beaufort, a un party esclusivo, frequentato da celebrità, tra cui Royce DeShawn, stella in ascesa del cinema. Finalmente una serata indimenticabile, anche grazie a un imbarazzante incontro con un affascinante sconosciuto in momento e luogo inopportuni. Quella che però doveva essere l’innocente bugia di una sera si trasforma in un ciclone che la travolge: la stampa la indica come nuova fiamma di Royce, il cui staff non sembra proprio interessato a smentire le insinuazioni che stanno facendo il giro del mondo.
In quel ramo del lago di Como che volge a mezzogiorno, le ombre si fanno lunghe e oscure mentre un vento freddo, presagio di sventura, soffia dai monti vicini. Nelle sfumature cupe delle acque, si riflette il volto di un futuro sposo, nel giorno del preludio al lieto fine di una storia d’amore. Ma l’idillio tra Lofosco, detto affettuosamente Fosco, e la sua promessa sposa, Lucilla, viene sconvolto da un vortice di eventi oscuri, che trasformano il giorno più radioso delle loro vite in un incubo senza pietà.Attraverso le sfide di un mondo sospeso tra le ombre della guerra e l’angoscia della pestilenza, Fosco si lancia in una corsa contro il tempo, per ritrovare la sua amata e salvare la sua anima, mentre l’oscura ombra degli araldi della Peste minaccia di inghiottire ogni individuo. Aiutato da forze nascoste e perseguitato da creature aberranti, Fosco sarà in grado di ritrovare Lucilla? E quando lo farà, quale sarà la natura del loro legame? Si tratta davvero di amore, o è solo un’ossessione distorta?In Gli Ossessi Sposi, la Divina Provvidenza sei tu!Corri al Paragrafo 1 e comincia subito la tua ricerca.
Cresciuta nel mondo delle Little Miss Sunshine, un microuniverso in cui l’unico dogma è l’aspetto esteriore, Hanna Foster sa bene cosa significhi essere bella, gareggiare per il primo posto e vincere a discapito delle amicizie. Negli anni però, Hanna ha finito per odiare con tutta se stessa il suo bellissimo viso, che le ha deturpato l’infanzia, facendola piombare in un incubo da cui scappare è stato difficile. Eppure, ha anche imparato molto: i ricordi del periodo più brutto della sua giovane vita l’hanno forgiata, l’hanno spinta a crescere, a studiare ad Harvard e contornarsi solo di persone belle nell’anima, senza badare all’aspetto. L’unica eccezione è Emery, che con il suo fisico statuario, la sua ossessione per la pasticceria e la sua gentilezza che a lei sembra solo un espediente, fa scattare tutti i campanelli d’allarme nella testa di Hanna. È troppo bello, troppo dolce, e minaccia di scardinare le porte dietro cui lei ha nascosto… se stessa. Emery Scott ha una vita splendida e un futuro già scritto. Nel suo passato c’è un’infanzia adombrata dai disturbi alimentari e dalla solitudine, ma nel presente? Ora, Emery può considerarsi realizzato. Presidente della confraternita dei Creed, a Yale, nel suo letto sono passate molte delle ragazze del campus, e può contare su due amici che ama come fratelli. Non manca nulla, a parte l’amore che sogna da sempre, quello di una persona che, nell’andare avanti con la propria vita, non lo lasci indietro. Insomma, a parte… la felicità. Quando i suoi occhi si posano sulla timida Hanna però il suo cuore fa un tuffo e la sua speranza inizia a galoppare. Per quanto corteggiarla sia difficile, la sola presenza di quella ragazza lo fa sentire diverso. Con Hanna, Emery può essere davvero se stesso – non solo il ragazzo, il presidente e il futuro avvocato perfetto. E questa è un’opportunità che nessuno mai gli ha concesso davvero.
Emily Ellis ha ventisei anni e vive a San Francisco. Ama dipingere e sogna di diventare curatrice di mostre d’arte. Blake Williams ha trentacinque anni, è un imprenditore di successo e un donnaiolo. È allergico alle relazioni e non crede nell’amore. Tra loro c’è subito una profonda attrazione ma Blake incarna tutto ciò che lei ha sempre detestato: è ricco, stronzo e arrogante. Emily è il tipo di donna capace di renderlo debole e da cui lui vuole tenersi alla larga. Dopo un primo incontro carico di battibecchi e scintille, i due si salutano, convinti di non rivedersi mai più. Ma se il destino avesse in serbo altro per loro? Per esempio, un contratto da rispettare, un segreto da mantenere e una mostra da allestire. E se l’uomo più detestabile fosse anche quello per cui il cuore di Emily avesse deciso di battere? E se Emily fosse l’unica in grado di abbattere i muri che Blake si è impegnato tanto a costruire attorno a sé?
Tutti gli amanti giurano che il loro amore è diverso da quello degli altri. Specie all’inizio, quando la risacca della vita non ha ancora intaccato il sentimento. Poi le cose cambiano, e le storie tendono a somigliarsi. Ma non questa. L’amore raccontato in queste pagine – tratto da una vicenda di cronaca nera – ha avuto un finale sorprendente, che solo la realtà e una sua misteriosa giustizia potevano immaginare. Del resto «il destino, quando si accanisce, mostra pure una certa fantasia». Dopo “Dove non mi hai portata”, Maria Grazia Calandrone indaga le vite dei protagonisti di un fatto realmente accaduto, con sguardo da investigatrice e sensibilità da poetessa. E ci restituisce una vicenda in cui i chiaroscuri sono così tanti e intrecciati da impedirci una lettura unica.
Se il genere romance fantasy è la tua nuova droga (o magari sei già un habitué) allora quasi certamente conoscerai, e magari apprezzerai, la penna di Sarah J. Maas! Ha venduto milioni di copie dei suoi libri – pubblicati in 38 lingue, secondo il suo sito web – diventando in breve tempo un’autrice bestseller. È anche molto popolare sulla piattaforma TikTok dove l’ormai metro di misura conosciuto come #booktok ha un rapporto di odio/amore con lei. Sapete come si dice, no? Che se ne parli bene o che se ne parli male l’importante è parlarne! E la Maas fa parlare molto, molto della sua saga. Poiché la sua opera letteraria è così ampia che noi siamo qui per aiutarti a districarti all’interno di questa immensa saga, anche perché siamo consapevoli del fatto che può non essere chiaro da dove cominciare se si vuole entrare nel mondo immaginario di questa scrittrice.
La celebre serie principale di cui vogliamo iniziare a parlarti è quella conosciuta come ‘ACOTAR’ ovvero ‘A Court of Thorns and Roses‘ (di cui non si parlerà mai abbastanza):
“…perché non volevo che lottassi da sola. Né che morissi”
Detta da Rhysand a Feyre
Il primo capitolo della saga, ‘La corte di spine e rose‘, ricorda molto la storia della bella e la bestia con un personaggio maschile (Tamlin) rude ma con l’animo dolce, un personaggio femminile (Feyre) forte e caparbio contro le avversità che però ha ancora l’idea che l’amore si trovi quando qualcuno ti protegge senza che tu debba fare più nulla (anche se lei fa di tutto per non accettare tale sorte), un migliore amico dalla lingua pungente (Lucien), una corte maledetta da una Fae cattivissima (Amarantha) che trascorre il suo tempo dentro ad una montagna-castello e un antagonista (Rhysand) che, fin da subito, qualche dubbio sul suo antagonismo te lo fa venire. Suspence, azione, giusta dose di scene spicy ma non troppo hot, sono gli elementi che tengono incollati fino alla fine.
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“Finché sapranno la verità le persone che contano di più, non mi importa che cosa pensano gli altri.” “La vita è migliore quando ci sei tu in giro.”
Detta da Rhysand a Feyre
La storia forse poteva concludersi qui in quanto c’è un inizio e una fine e non vengono lasciati troppi elementi irrisolti ma, fortunatamente per noi, l’autrice ha deciso di continuare colmando le lacune di quei piccoli pezzi di storia lasciati aperti nel primo volume, scrivendo il più bel romanzo della trilogia (ebbene sì, sfatiamo il mito che il secondo libro è sempre e solo una storia di mezzo senza troppo valore). Se nel primo libro l’autrice vuole approfondire cosa si farebbe per amore, ne ‘La corte di nebbia e furia‘ ci porta direttamente dentro il concetto di amore e lo fa contrapponendo due modi di vivere questo sentimento ovvero l’amore possessivo, quello manipolatore e soffocante rispetto all’amore libero, quello scelto, rispettoso e passionale. I personaggi secondari non sono semplici contorni ai protagonisti ma hanno le loro caratteristiche e le loro dinamiche. I cattivi non sono cattivi e quelli buoni sono meno buoni di quello che fanno credere, tutto per indicare che il ruolo interpretato dipende, in realtà, dalle scelte che si prendono. Ovviamente tutto questo è solo una parte del romanzo in quanto tutto avviene all’interno del mondo magico dei Fae, delle corti (in questo libro si approfondiscono la corte della notte e dell’estate), con figure immortali antecedenti ai Fae e con un cattivo che sicuramente paragonato ad Amarantha vince il confronto a mani basse.
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“Anche se sei la mia metà, resti sempre una persona autonoma. Decidi tu il tuo fato, le tue scelte. Non io. Ieri hai scelto tu. Sceglierai tu ogni giorno. Per sempre.”
Detta da Rhysand a Feyre
Il terzo romanzo ‘La corte di ali e rovina‘ potrebbe apparire il volume più lento della trilogia, dove tutti gli eventi narrati tendono a portare allo scontro finale in una lunga preparazione al termine della quale, fortunatamente, non si limita ad una sola battaglia ma a più battaglie che si susseguono e dove si arriva ad uno schieramento globale tra chi decide di stare dalla parte del bene e chi invece sceglie il lato oscuro. La scrittrice ha davvero una penna magica quando descrive i suoi personaggi, perché riesce a renderli veri: le qualità e i difetti coesistono, e soprattutto, anche i buoni sbagliano. Non ci sono eroi perfetti ma nemmeno cattivi senza alcuna sfumatura. Alla fine della trilogia i protagonisti della storia risulteranno conosciuti al lettore e certamente le numerosissime fan art e reel sui social lo dimostrano ampiamente. L’ambientazione è qualcosa di fantastico: il world building divide il mondo in corti, dove ognuna ha una caratteristica specifica che la contraddistingue e anche qui la Maas è stata maestra nel descrivere senza risultare ripetitiva e pesante. Lo stile di scrittura è molto fluente e assolutamente non permette al lettore di annoiarsi e, ancora meno, addormentarsi. Se siete insonni e leggete per dormire, non è la trilogia per voi.
Piccolo approfondimento per chi ha già letto la trilogia: ho trovato geniale la “Teoria di Nephelle” raccontata da Azriel a Feyre mentre le insegna a volare. E voi vi starete domandando cosa ho trovato di così brillante in questa teoria…ve lo spiego subito: una teoria che spieghi come le situazioni possano evolvere al meglio anche, o solo grazie, alla persona meno “qualificata” per quel compito è davvero intelligente e acuta.
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Ben 4 anni dopo è uscito il quarto ed ultimo volume della saga ‘Una corte di fiamme e argento‘ dove, purtroppo, devo constatare che ci sono alcune contraddizioni rispetto a come è stata scritta la prima trilogia (che forse sono figlie di una diversa traduzione). Se nella prima trilogia la protagonista è Feyre, in questo ultimo volume la protagonista è Nesta. È grazie a questo romanzo se capiamo perché è così spigolosa. Purtroppo, prima di capirlo, bisogna passare una prima parte davvero molto lenta e un po’ noiosa. Impariamo però anche a conoscere Cassian, il quale risulta assolutamente un martire che ambisce alla santità eterna.
Possiamo dunque concludere che la scrittura della Maas è sorpendente, un’avventura epica che mescola magia, intrighi e romanticismo in un mondo ricco di sfumature oscure e incredibili colpi di scena. Non si può non seguire la protagonista Feyre Archeron attraverso un viaggio mozzafiato tra le corti delle Fiabe, dove il destino e l’amore si intrecciano in modi inaspettati. È una delle saghe più avvincenti degli ultimi anni che cattura i lettori con un fascino irresistibile e personaggi davveroindimenticabili, riuscendo a tenere incollati alle pagine e facendoti immergere in un mondo fantastico descritto alla perfezione.
Chi è Sarah J. Maas?
Classe 1986 è l’autrice numero uno dei bestseller del New York Times e internazionali con le serie Crescent City, A Court of Thorns and Roses e Throne of Glass. I suoi libri hanno venduto oltre dodici milioni di copie e sono pubblicati in trentasette lingue. Nata a New York, si è laureata nel 2008 a pieni voti presso l’Hamilton Collage di Clinton. Inizia a scrivere all’età di sedici anni pubblicando alcuni capitoli de ‘Il Trono di Ghiaccio‘ sul sito FictionPress.com dove diventa in poco tempo una delle storie più seguite. Nel 2008 vengono rimossi perché Sarah vuole sottoporre la sua opera alle case editrici, ma ci riuscirà solo nel 2010 grazie alla Bloomsbury. Vive a Philadelphia con suo marito, suo figlio e il suo cane. Per saperne di più, visita sarahjmaas.com o segui @therealsjmaas su Instagram.