Pubblicato in: #recensione, #romance, Narrativa contemporanea, Romanzo, Uscite Mensili

“Deep End” l’inaspettato sport romance targato Ali Hazelwood


Ali Hazelwood è, indiscutibilmente, una delle nostre romanziere preferite.
In casa de ‘Il bistrot dei libri’ quando sta per uscire un romanzo di questa autrice si preparano festeggiamenti secondi solo a quelli del mese del Salone del Libro.
Fatta questa doverosa premessa veniamo a ‘Deep End‘, uscito a inizio mese per la Sperling & Kupfer: fondamentalmente è uno sport romance ambientato al college di Stanford dove una promettente tuffatrice in crisi e un nuotatore olimpionico cercano segretamente del sesso kink e rischiano, clamorosamente, di innamorarsi perdutamente.

TRAMA COMPLETA

Scarlett Vandermeer ha sempre nuotato controcorrente. Studentessa del terzo anno a Stanford, si sta concentrando sull’ammissione alla facoltà di Medicina mentre si riprende dall’infortunio che ha quasi messo fine alla sua carriera di tuffatrice dalla piattaforma. Non ha tempo per le relazioni – o almeno questo è quello che ripete a sé stessa. Anche Lukas Blomqvist vive di disciplina. Campione del mondo e capitano della squadra di nuoto, è così che vince medaglie d’oro e batte ogni record: massima concentrazione, a ogni bracciata. A prima vista, fuori dalla piscina, Lukas e Scarlett non hanno nulla in comune, se non la passione per l’acqua. Ma per pura combinazione, i due vengono a conoscenza di un «segreto» che condividono e che è difficile da ignorare quando finiscono a lavorare insieme allo stesso progetto di biologia. E così, mentre la pressione per le Olimpiadi cresce, anche l’attrazione tra loro aumenta. Stare lontana da Lukas diventa impossibile e Scarlett si rende conto che il suo cuore potrebbe affondare in acque pericolose…

Una delle cose più apprezzate dei libri di Ali Hazelwood è la loro coerenza. Con lei sai che leggerai di un personaggio principale femminile forte e intelligente, un personaggio maschile mai scontato e sempre affascinante e un interesse amoroso che mette a dura prova il cuore. E sai già che il lui protagonista si innamora sempre per primo, (#hefallfirst) o almeno se ne rende conto per primo.
Sai già che ci saranno alcuni momenti di crisi lungo la strada, ma sai anche che tutto finirà bene, arriva il giusto happy ending come ogni romance che si rispetti.
Ciò che rende i suoi libri davvero divertenti e succulenti da leggere è il ‘viaggio’: le battute, la chimica, i conflitti personali e relazionali – tutto si mescola per creare un romanzo page-turner che si mette giù con estrema difficoltà.



In ‘Deep End‘, Ali Hazelwood però ci stupisce, in positivo, con nuovo tipo di dinamica.
Scarlett e Lukas sono entrambi interessati al mondo BDSM e inizialmente si impegnano in una relazione puramente sessuale basata sui loro interessi condivisi. Il risultato è probabilmente il libro più spicy del suo catalogo pubblicato finora. Le scene di sesso generalmente non mi scompongono; talvolta posso leggerle in pubblico senza nemmeno una smorfietta. Ma in ‘Deep End‘, mi sono ritrovata con la faccia rossa e la mascella cascante.
Sì, è davvero così hot, ma contestualmente, è anche un’esplorazione incredibilmente rispettosa di questo tipo di vita sessuale.
Fin dall’inizio, il rapporto di Scarlett e Lukas è costruito sulla fiducia e sul consenso, il che rende tutto ancora più intrigante e hot.

Ma il libro non è solo questo, lo sviluppo del personaggio, la crescita delle relazioni e i momenti toccanti in ‘Deep End‘ colpiscono altrettanto duramente. Ecco perché ci piacciono così tanto i libri di Ali Hazelwood: sono grandi storie d’amore, sì, ma sono anche esplorazioni incredibilmente commoventi dei personaggi. Scarlett proviene da una famiglia che è tutto fuorché convenzionale, è stata cresciuta dalla sua matrigna dopo che entrambe sono fuggite dal padre violento, sta lottando con un infortunio che ha quasi posto fine alla sua carriera sportiva, e sta lottando giorno dopo giorno con l’idea che potrebbe non avere il controllo della sua vita come pensava.
Durante la lettura, siamo con Scarlett e la vediamo affrontare tutte queste prove in un suo viaggio disordinato, pieno di piccoli passi avanti e insicurezze e regressione. La accompagniamo in un pezzo di vita.
Come la maggior parte del lavoro di Ali Hazelwood, Deep End è, alla fine, una storia dolce, piena di speranza, romantica, confortante e sì, sexy da restarci secche.


Con la premessa che avevo già posto fin dall’inizio sapevate che sarebbe stata una recensione non completamente imparziale.
Ali Hazelwood non mi ha mai deluso, e dopo aver letto ‘Deep End‘, sono convinta che potrebbe non farlo mai.
Questo romanzo è sexy, divertente e un esempio di quanto possa essere disordinata, caotica e selvaggia ma anche perfetta, la vita reale.

Pubblicato in: #wishlist, Anteprima, approfondimento, giallo, Narrativa contemporanea, Romanzo, segnalazioni, Uscite Mensili

Il nuovo romanzo di Joel Dicker, La catastrofica visita allo zoo

Il nuovo romanzo di Joël Dicker, intitolato “La catastrofica visita allo zoo“, uscirà il 17 marzo 2025, pubblicato da La Nave di Teseo.

Il libro viene presentato come un romanzo che pur mantenendo la tensione narrativa tipica dei suoi romanzi, sarà diverso dagli altri e affronterà temi importanti come il ruolo cruciale della democrazia, dell’inclusione e i fondamentali rapporti tra genitori e insegnanti.

L’autore infatti su questo romanzo spiega: “Ho voluto scrivere un libro che potesse essere letto anche dai vostri figli e dai vostri genitori, consigliato ai vostri amici e colleghi, condiviso con le persone che amate. Un romanzo che spero potrà far venire voglia di leggere a tutti, senza distinzione di età”.

La trama ruota attorno a una visita scolastica allo zoo che si trasforma in una catastrofe alla vigilia di Natale. I genitori di Josephine, una bambina che ha partecipato alla gita e che sembra sapere molto sull’accaduto, sono determinati a scoprire cosa sia successo realmente. Ma, come spesso accade, le apparenze ingannano e la storia prenderà una piega inaspettata.

Lo stesso Dicker ha definito questo romanzo come un’opera molto importante per lui.

Attendendo il 17 marzo possiamo intanto preordinarlo qui.

Pubblicato in: #fantasy, approfondimento, cover reveal, LETTERATURA FANTASY, Senza categoria

‘Alchemised’ di SenLinYu è il dark fantasy che moltə aspettano.

*Aggiornamento settembre 2025*

©️Avendell

Quarta di copertina:


Pubblicato in: #fantasy, LETTERATURA FANTASY

Draghi e Ribellione: la Storia di Rya. ‘Naken Rai’, il nuovo romanzo fantasy di Roberta Martinetti.



Pubblicato in: approfondimento, Bookclub

La nostra Top 5 dei libri letti nel 2024: i libri che ci hanno rubato il cuore (e il sonno)

Abbiamo letto abbastanza in questo 2024, le ‘bistrotte’ senior e quelle junior, molti libri ci hanno fatto compagnia e alcuni ci sono proprio piaciuti tanto, ma quali sono stati i libri che ci hanno tenuti sveglie la notte?
Quali storie ci hanno fatto commuovere o riflettere profondamente?
Dopo un anno di letture intense e appassionate, siamo pronte a svelarvi i nostri titoli preferiti del 2024.

In questo articolo, condividiamo con voi i libri che ci hanno conquistato, siamo curiose di conoscere anche i vostri libri preferiti del 2024!
Lasciate un commento e condividete le vostre letture più belle.

Pubblicato in: approfondimento

Premio Andersen 2024: i migliori libri per bambini e ragazzi

Il Premio Andersen è il riconoscimento più prestigioso in Italia per la letteratura per l’infanzia. Istituito nel 1982, premia ogni anno le migliori opere, gli autori e gli illustratori che si sono distinti nel panorama editoriale per ragazzi. A differenza di altri premi, la selezione non avviene tramite bando, ma è frutto di un’attenta e rigorosa valutazione da parte della redazione della rivista Andersen, che da decenni è punto di riferimento per il settore.

Premio Andersen 2024: i vincitori

La cerimonia di premiazione dell’edizione 2024 del Premio Andersen si è svolta nel mese di maggio e ha incoronato i migliori titoli dell’anno per l’infanzia e l’adolescenza.

I vincitori per fasce d’età:

Merlino è un piccolo merlo che si avventura in giro. Va un po’ a destra, un po’ a sinistra. Poi di sopra e di sotto, dentro e fuori finché… Un cartonato semplice per raccontare cose complesse come orientarsi nello spazio. Eva Rasano è un’autrice e un’illustratrice chiara ed efficace con i bambini piccolissimi e la ricordiamo per il grande successo del suo “Lupo in versi”. Le sue tavole con i collage dai colori vivi e intensi sono un immersione in un mondo buono e accogliente per i piccoli lettori che si perdono nelle sue pagine.

La piccola scoiattolina Agrifoglio ha paura di molte cose: dei tuoni, dei falchi e dei sentieri bui che si diramano per la Foresta dell’Olivello. Quando la mamma però la incarica di portare una zuppa a Nonna Quercia, a letto con l’influenza, Agrifoglio deve superare le sue paure e affrontare il viaggio. Lungo la strada, la piccola incontra altri abitanti della foresta: alcuni vogliono aiutarla, altri vogliono la deliziosa zuppa preparata dalla mamma! Spetterà ad Agrifoglio mantenere la rotta e raggiungere la nonna. Una storia di coraggio e amore, scritta e illustrata da Matthew Cordell, con tante meravigliose creature della foresta che sorprenderanno e delizieranno i giovani lettori, per una lettura suggestiva perfetta per le atmosfere autunnali e invernali. 

Roya è dovuta fuggire dal suo Paese. E quando finalmente con la sua famiglia entra nella loro nuova casa, pensa che sia ora di avere un animale domestico: arriva così un simpatico coniglietto nano che si chiama Misha. Roya inizia a raccontare a Misha del suo Paese e del lungo viaggio che ha affrontato, ma si rende conto che ogni storia può rivelarsi sempre più complicata… e poi, un giorno, Misha scompare improvvisamente. 

«Questa è la storia di un cane che, ro­vistando in un buco, scoprì una minie­ra d’argento, e dei maiali che vissero e grufolarono nei paraggi. È la storia di come i maiali furono cacciati via e di uno strambo, avventuroso trasloco portato a termine con l’aiuto di tron­chi e cavalli. È la storia più bella che sia mai stata scritta su cani e maiali, tronchi e cavalli… almeno per ora!» Dave Eggers Lo strambo trasloco della magione Miller è una favola a lieto fine, verissima e al tempo stesso surreale. Una storia avventurosa, comica e travolgente rac­contata da uno dei maggiori roman­zieri contemporanei, Dave Eggers, e magnificamente disegnata da Júlia Sardà, già autrice de La regina nella grotta .

È un sollievo per Måns, dodicenne di Stoccolma, mettersi lo skate sottobraccio e seguire la mamma in una trasferta estiva a Malmö: lontano da chi lo conosce, potrà finalmente essere se stesso. L’incontro-scontro con Mikkel, un bullo con gli occhi sottili da assassino e skater incallito come lui, sembra minare subito il suo ottimismo, ma fra trick, sfide impossibili e incidenti sulla tavola, tra i due nasce l’amicizia, con la promessa reciproca di essere sempre leali e sinceri l’uno con l’altro. Måns però non riesce a confessargli un segreto, un disagio che vive da quando è nato: tutti lo hanno sempre considerato una femmina, mentre lui sa di essere un maschio. Quando l’ha detto ai genitori, suo padre ne è rimasto sconvolto, convinto che la sua vita sarà sempre in salita, senza capire che per Måns, in realtà, è l’esatto opposto. Nel corso di un’estate piena di emozioni e avventure, Måns sente per la prima volta di avere dei veri amici – tra cui Jasmine, un’altra skater fuoriclasse – finché Mikkel non scoprirà il suo segreto, sentendosi tradito. Ma cos’è la sincerità? Chi meglio di Måns può sapere chi è veramente? Tutta l’energia e il sentimento della preadolescenza fanno brillare questa storia che parla di identità e libertà di esprimersi, del bisogno e del coraggio di essere se stessi di fronte agli altri, e del significato più profondo e autentico dell’amicizia.

Stans ha diciott’anni e la lingua troppo lunga, per essere una ragazza. Il padre è un aspirante inventore con problemi di denaro e nella Gand del 1808 una figlia è la perfetta merce di scambio. Il destino di Stans sembra segnato. Ma una notte indossa gli abiti del marito, scappa e prende il posto di un coscritto nell’esercito di Napoleone. Nessuno si accorge che quel giovane, coraggioso soldato è una ragazza…

Altre categorie:

Pubblicato in: approfondimento, Calendario dell'Avvento

I libri che hanno cambiato il modo di vedere il mondo

Quali sono i libri che hanno riscritto la storia: un viaggio tra le pagine che hanno cambiato il mondo.

I libri sono stati da sempre potenti veicoli di conoscenza, idee e rivoluzioni. Alcune opere, in particolare, hanno lasciato un’impronta così profonda sulla cultura e sulla società da ridefinire il modo in cui vediamo il mondo. Ma quali sono questi libri che hanno segnato un prima e un dopo nella storia dell’umanità?
Per rispondere a questa domanda, dobbiamo intraprendere un viaggio nel tempo, partendo dalle antiche civiltà fino ai giorni nostri.

  • Antica Grecia: Opere come “La Repubblica” di Platone e l’ “Etica Nicomachea” di Aristotele hanno gettato le basi della filosofia occidentale, influenzando il pensiero politico, etico e scientifico per millenni.
  • Medioevo: La Bibbia, il Corano e altri testi sacri hanno plasmato le religioni monoteiste, modellando le società e le culture di gran parte del mondo.
  • Rinascimento: Opere come “Il Principe” di Machiavelli e i trattati scientifici di Galileo Galilei hanno segnato una svolta epocale, introducendo nuovi modi di pensare alla politica e alla natura.
  • Illuminismo: Enciclopedie e saggi di autori come Voltaire, Rousseau e Montesquieu hanno diffuso le idee dell’Illuminismo, contribuendo alle rivoluzioni francese e americana.
  • Secolo XIX: Opere come “L’Origine delle specie” di Darwin e “Il Capitale” di Marx hanno rivoluzionato la biologia e l’economia, rispettivamente.
  • Secolo XX: Romanzi come “1984” di Orwell e “Il Processo” di Kafka hanno offerto visioni profetiche dei totalitarismi e delle alienazioni della modernità, mentre saggi come “Il secondo sesso” (1949) di Simone de Beauvoir hanno aperto la strada al femminismo.

Ma cosa rende un libro capace di cambiare il mondo? Sicuramente il tempismo: un libro ha un impatto maggiore quando esce in un momento storico particolare, rispondendo a bisogni e interrogativi della società.

Anche le idee innovative: indubbiamente le opere che presentano idee radicalmente nuove o che sfidano il pensiero convenzionale hanno maggiori probabilità di provocare un cambiamento.

Potremmo tirare in ballo anche lo stile di scrittura: uno stile coinvolgente e accessibile rende un libro più diffuso e in grado di raggiungere un pubblico più ampio.

Le opere letterarie che hanno segnato la storia continuano a influenzare il nostro modo di pensare e di vivere. Lasciano una sorta di eredità. Esse ci offrono strumenti per comprendere il passato, affrontare il presente e immaginare il futuro. Leggere questi classici ci permette di entrare in contatto con le grandi menti del passato e di arricchire il nostro bagaglio
culturale.

I libri hanno sempre svolto un ruolo fondamentale nella diffusione di nuove idee e conoscenze. Prima dell’invenzione della stampa, la trasmissione del sapere era limitata a un ristretto cerchio di persone. Con la stampa, le idee potevano raggiungere un pubblico molto più vasto, accelerando il progresso scientifico, filosofico e sociale. Nel mondo digitale questo dovrebbe avvenire ancora più in fretta, è così?
Non ci spingiamo a rispondere a questa domanda, meglio continuare a parlare di libri che hanno cambiato il mondo.

Oltre agli esempi già citati, possiamo menzionare, in ordine sparso e senza velleità di completezza alcuna:

I libri sono molto più di semplici oggetti: sono strumenti di conoscenza, fonti di ispirazione e catalizzatori di cambiamento. Le opere che hanno lasciato un’impronta indelebile nella storia sono quelle che hanno saputo affrontare temi universali, stimolare il pensiero critico e offrire visioni originali del mondo.

Per approfondire questo affascinante argomento, ti consigliamo di consultare le seguenti risorse:

Cosa ne pensi? Hai qualche libro in particolare che vorresti aggiungere a questa lista? Qual è il libro che ha avuto l’impatto più grande su di te?

Pubblicato in: #fantasy, #mistery, #romance, LETTERATURA FANTASY

Elements of Cadence, la dilogia di Rebecca Ross – Il fiume incantato e The endless fire

Rebecca Ross, autrice statunitense già affermata nel suo paese, ha conquistato anche il pubblico italiano nel 2023 con la coinvolgente dilogia ‘Letters of enchantment‘ (composta da ‘Divini Rivali‘ e ‘Spietate promesse‘). Un successo meritato, che ha aperto le porte ad altre sue opere nel nostro Paese.

Precedente a questa dilogia, ma pubblicata in Italia in un secondo momento, troviamo ‘Il fiume incantato‘, primo volume della serie ‘Elements of Cadence‘, edito da Fazi nell’ottobre 2024. Questo romanzo, uscito in lingua originale nel 2022, ci trasporta sull’isola di Cadence in un’avventura lirica e indimenticabile. Ancora in attesa di una data di uscita per il secondo volume, ‘The endless fire‘, i lettori italiani sono impazienti di scoprire il seguito di questa appassionante saga.

Illustrazione presente nella versione in inglese di Illumicrate editions rappresentante Jack e Adaira

La scrittura della Ross è uno dei punti di forza di questo romanzo. L’autrice ha un talento innato nel descrivere luoghi e atmosfere in modo vivido e suggestivo, senza mai risultare ripetitiva. L’influenza della Scozia è evidente in tutto il romanzo, dalle ambientazioni ai dettagli più minuti, creando un’atmosfera magica e coinvolgente.

L’isola di Cadence, il setting principale del romanzo, richiama fortemente le atmosfere delle brughiere scozzesi, con i loro paesaggi selvaggi e misteriosi. Le descrizioni delle scogliere a picco sull’oceano e delle vaste distese di erica contribuiscono a creare un’atmosfera suggestiva e tipicamente celtica.
La presenza di elementi naturali come il vento, l’acqua e la terra, che nella cultura scozzese sono spesso associati a poteri soprannaturali, qui diventano spiriti che dominano il destino degli abitanti.
Il clima rigido e mutevole dell’isola, con le sue tempeste improvvise e le nebbie fitte, contribuisce a creare un’atmosfera cupa e misteriosa, tipica dei romanzi ambientati in Scozia.

L’isola di Cadence è tutto questo ma è anche un luogo dove la magia permea ogni aspetto della vita. La storia ruota attorno a Jack e Adaira, due giovani che da ragazzini erano nemici, costretti a collaborare per risolvere una serie di misteriose sparizioni.


Rebecca Ross costruisce un intreccio avvincente, intessendo elementi di fantasy, mistero e romance in un cocktail esplosivo. La trama, ricca di colpi di scena, tiene il lettore con il fiato sospeso fino all’ultima pagina.

Basterebbe questo per conquistare il lettore, ma sono i personaggi a rendere questo romanzo davvero speciale. Jack, il musicista tormentato dal passato, e Adaira, l’erede del clan, sono due anime complesse e affascinanti. La loro relazione, inizialmente segnata dalla rivalità, si trasforma in un legame profondo e inaspettato, un’evoluzione che li porterà entrambi a scoprire lati di sé che non conoscevano. Ma non sono solo loro: ogni personaggio, anche i più secondari, è ben delineato e contribuisce a rendere questo mondo vivo e credibile

Le copertine delle edizioni in lingua inglese Illumicrate editions

Rebecca Ross, grazie al suo stile semplice e diretto senza troppi svolazzi, ma allo stesso tempo ricco di descrizioni evocative e di dialoghi brillanti, è riuscita a creare un mondo fantasy ricco di dettagli e credibile, con regole e tradizioni ben definite e dove la magia si manifesta attraverso la musica, gli elementi naturali e gli antichi rituali.
L’isola di Cadence è un personaggio a sé stante, vivo e attivo, con le sue tradizioni, i suoi segreti e i suoi spiriti, più o meno pericolosi, più o meno amichevoli.

Speriamo di non dover attendere troppo per il secondo volume, perché l’intreccio è notevole e la curiosità del lettore non può che essere tanta, ‘Il fiume incantato‘ è un romanzo che ti avvolge come una coperta calda in una notte d’inverno, regalandoti una storia, un mondo e personaggi che difficilmente si potranno dimenticare.


Il Libro.

Quarta di copertina: L’isola di Cadence è un luogo ricco di magia: le notizie vengono diffuse dal vento, gli scialli possono diventare resistenti come armature e ci sono lame che con un piccolo taglio possono instillare una paura profonda. Da tempo immemore, però, il territorio è diviso dal confine dei clan, una lunga catena di rocce che separa l’Est, dominato dai Tamerlaine, dall’Ovest, su cui regnano i Breccan. Sono passati dieci anni da quando Jack Tamerlaine ha lasciato Cadence per approdare sul continente, dove ha dedicato la sua vita allo studio della musica. Ma quando sull’isola le bambine iniziano a scomparire una dopo l’altra, Jack viene richiamato a casa per unirsi alle ricerche. Adaira, l’erede dell’Est, sa che gli spiriti che governano i quattro elementi rispondono solo alle melodie di un bardo e, credendo che siano coinvolti nelle sparizioni, è costretta a chiedere aiuto a Jack. I due non si vedono da quando erano piccoli e non facevano altro che bisticciare, ma ora, loro malgrado, devono collaborare. Canzone dopo canzone, Jack e Adaira imparano a conoscersi come se fosse la prima volta, mentre scoprono che le cause dietro ai dispetti degli spiriti sono più sinistre di quanto immaginassero. Un antico segreto giace sotto la superficie di Cadence, e potrebbe stravolgere il precario equilibrio dell’isola minacciando la sicurezza di tutti gli abitanti.
Un mistero da risolvere, un’isola divisa a metà a causa di segreti ormai dimenticati, due protagonisti rivali sin da bambini, sullo sfondo di un paesaggio che ricorda le splendide brughiere e le scogliere a picco della Scozia. Dall’autrice di Divini rivali e Spietate promesse, una nuova avventura ricca di incantesimi, folklore e romance.


L’autrice.

Rebecca Ross è una scrittrice statunitense. È nata e cresciuta in Georgia, dove si è laureata in Lettere. Ha fatto vari lavori, tra cui la bibliotecaria, prima di dedicarsi alla scrittura. Ha esordito nella narrativa young adult con La regina del Nord, pubblicato in Italia da Piemme nel 2018. Nel 2023 esce per Fazi Editore, ‘Divini rivali‘ e l’anno dopo il sequel ‘Spietate promesse‘. Nel 2024 ha pubblicato il primo romanzo di una nuova dilogia ‘Il fiume incantato’.

DLIN DLON – comunicazione di servizio

Alcuni dei link presenti nei nostri post rimandano a link Amazon. Se cliccate su i nostri link che rimandano a Amazon e comprate qualcosa, riceviamo una piccolissima (issima, issima, issimissima) percentuale.

Pubblicato in: #recensione, Narrativa contemporanea, Romanzo

Lezioni di Chimica di Bonnie Garmus: Emancipazione Femminile e Cucina nell’America degli anni 50 – recensione

Erroneamente si immagina che ‘Lezioni di chimica’ sia un racconto leggero, un incrocio tra un romanzo rosa e un libro di chimica, ma in realtà è molto di più.
L’esordio narrativo di Bonnie Garmus, romanzo dal successo planetario nel 2022, con uno stile di scrittura accattivante, ci racconta uno spaccato di vita dell’America degli anni 50 dove la figura della donna è limitata a essere vista solo come moglie, madre e casalinga.
Garmus si è ispirata alla figura di una chimica realmente esistita per creare il personaggio di Elizabeth Zott.
Il tema centrale del romanzo è il potere e l’emancipazione femminile, un tema importante ancora oggi, in una società prettamente patriarcale.
Un tema trattato con un umorismo tagliente, una buona dose di divertimento mai banale e un pizzico di emotività che ti taglia il cuore, tipo coltello affilato con un povero pomodoro.
Inoltre è un inno al potere della conoscenza: la scienza diventa uno strumento di emancipazione per Elizabeth, che utilizza le sue conoscenze per sfidare lo status quo.
Questo romanzo dovrebbe essere regalato e letto da tutti, senza distinzione di sesso.
È un romanzo che vale la pena leggere e regalare.


Cosa sei disposta a fare per affermare il tuo valore come chimica donna, in un mondo dominato dagli uomini?
Elizabeth Zott è l’eroina di cui non pensavamo di aver bisogno. Un personaggio forte, forse a tratti un po’ rigido, ma dalla straordinaria forza e fragilità.


Bonnie Garmus, attraverso la sua protagonista femminile, ci rivela una cucina diversa da quella a cui siamo abituati.
Basta con i sorrisi, i pizzi e i merletti: il potenziale c’è e va nutrito.
Essere una moglie servizievole, una brava madre o una perfetta casalinga è solo una piccola parte di ciò che una donna può essere.
Attraverso la chimica, vengono spiegati concetti di chimica organica applicati al cibo e alla nutrizione.
Non si tratta solo di preparare un piatto caldo, non è semplice cibo, non è solo cucinare.
Con “Cena alle sei”, Elizabeth rompe gli schemi televisivi, dando la possibilità alle donne di tutto il mondo di credere in se stesse, di far sentire la loro voce e di scoprire la sicurezza che già possiedono, quella di poter fare qualsiasi cosa, come vogliono e quando vogliono.
Fa capire che anche loro hanno una voce, e non solo quella che usano per parlare, ma una voce forte e chiara.


Un romanzo che vi farà vivere un’ampia gamma di emozioni, dalla risata alle lacrime. I personaggi secondari, con le loro sfaccettature, arricchiscono la narrazione e creano un mondo vivido e coinvolgente. Seiemezza, il fedele compagno a quattro zampe di Elizabeth, ruberà il cuore di ogni lettore.

Abbiamo parlato recentemente della miniserie prodotta da Apple TV e non potevamo non guardarla. Se non avete ancora né letto e neanche visto la miniserie vi consiglio di leggere prima il romanzo. Come ogni trasposizione sul piccolo schermo ci sono stati dei cambiamenti a livello di trama che non ho particolarmente apprezzato, ma ciò non toglie che il prodotto finale sia molto godibile da vedere.

DLIN DLON – Comunicazione di servizio

Alcuni dei link presenti nei nostri post rimandano a link Amazon. Se cliccate su i nostri link che rimandano a Amazon e comprate qualcosa, riceviamo una piccolissima (issima, issima, issimissima) percentuale.


Il romanzo.

Quarta di copertina: La cucina è chimica e la chimica è vita. La capacità di cambiare tutto, compresi se stessi, comincia da qui. Elizabeth Zott è magnetica. Se entra in una stanza, state certi che non le staccherete gli occhi di dosso: perché è bella, e perché ha quel modo schietto di esprimere il proprio pensiero, che scende come una lama sulla superficie molle della morale comune. Siamo nel 1952, ed Elizabeth è una giovane chimica che lavora all’Hastings Research Institute in California, un ambiente ferocemente maschilista dove il suo innegabile talento viene per lo più messo a tacere, sabotato, o usato per il prestigio altrui. Malgrado le difficoltà, il coraggio di rivendicare diritti e successi non viene scalfito e spinge Elizabeth a perseverare. C’è solo un uomo che ammira la sua determinazione: è Calvin Evans, genio della chimica in odore di Nobel, con il quale nasce un sentimento puro in cui condivisione delle formule e attrazione fisica vanno di pari passo. Ma la vita, come la scienza, è soggetta a trasformazioni, e qualche anno dopo la tempra di Elizabeth, ora madre single, folgora un produttore televisivo che le affida la conduzione di Cena alle sei, un programma di cucina che nelle sue mani diventa un appuntamento quotidiano immancabile per il grande pubblico. Il suo approccio rivoluzionario ai fornelli, infarcito di digressioni scientifiche, non mira solo alla preparazione di stufati, ma anche ad aprire gli occhi all’universo femminile. “Lezioni di chimica” è la storia di una donna irresistibile, che cade e si rialza più volte; è l’avventura di un’esistenza che ribalta gli schemi e costruisce un nuovo percorso, nonostante tutto. Con Elizabeth Zott si ride e si piange. È lei a dettare il ritmo, a indicarci quando andare a testa alta e quando invece è impossibile. Quello che sembra dirci, alla fine di tutto, è di non fermarci mai.


Chi è Bonnie Garmus?

Classe 1957, è una copywriter e direttrice creativa che ha lavorato per un’ampia gamma di clienti, negli Stati Uniti e all’estero, concentrandosi principalmente su tecnologia, medicina e istruzione. Le piace nuotare in acque libere, ha praticato canottaggio a livello agonistico ed è madre di due figlie piuttosto incredibili. È di Seattle, ma attualmente vive a Londra con suo marito e il suo cane, 99.

Pubblicato in: #fantascienza, #mistery, approfondimento, Bookclub, giallo, Narrativa contemporanea, Romanzo, segnalazioni

5 Libri da leggere in Autunno

C’è qualcosa di magico nell’autunno. Forse è quella sorta di mistero che si cela dietro la caduta delle foglie, o il fascino delle notti che si allungano.
Quale modo migliore per immergersi in questa atmosfera se non sfogliando le pagine di un buon libro?
Scopri con noi 5 romanzi che ti trasporteranno in mondi lontani, o ti faranno riflettere sui grandi temi della vita o magari semplicemente ti intratterranno catturando perfettamente le sfumature di malinconia, mistero, bellezza e cambiamento che sono tipiche della stagione autunnale.

Probabilmente è la stagione preferita dai lettori ma è anche la spooky season con tutto quello che comporta, certamente è il momento dell’anno in cui abbiamo più voglia di stare, prenderci il nostro tempo e ritrovare noi stessi dentro le pagine di un romanzo.
Le atmosfere talvolta cupe, i paesaggi autunnali, i colori o le ambientazioni ma anche i temi della decadenza e del passaggio del tempo rendono i romanzi che stiamo per elencare la lettura ideale per le giornate che si fanno più fresche e le serate più lunghe.

Il primo libro che vi presento è Brividi d’autunno di Agatha Christie:
dodici racconti riuniti in un solo volume da oscar mondadori, Poirot, Miss Marple e tutti gli altri magnifici personaggi della regina del giallo.
L’autunno è la stagione perfetta per immergersi in un mistero avvolto dalla nebbia.
Agatha Christie ci porta in un’atmosfera cupa e sospesa, dove le foglie cadono e i segreti vengono alla luce.
Un delitto da risolvere, personaggi enigmatici e un’ambientazione autunnale creano l’atmosfera ideale per una lettura coinvolgente e ricca di suspense.

E veniamo al secondo libro, Dio di illusioni di Donna Tartt:
è il romanzo d’esordio di Donna Tartt, pubblicato nel 1992 e in Italia arrivato in edizione BUR, sta vivendo una notorietà incredibile in questi anni, forse è perché ha dato uno sprint a un genere che si è andato a rafforzare nel corso degli anni, parliamo della Dark Academia.
Atmosfere dark appunto, temi oscuri, senso di decadenza e del passaggio del tempo, così centrale nel romanzo, risuona profondamente con l’atmosfera malinconica dell’autunno.

In questo romanzo, infatti l’autunno è una presenza costante, un’allegoria della decadenza e del passaggio del tempo. La storia, ambientata in un college americano, è intrisa di atmosfere gotiche e di un’ineluttabile sensazione di malinconia. Un’opera densa e complessa, perfetta per chi ama le letture impegnative e le atmosfere autunnali.

Passiamo al terzo, ed è Autunno di Ali Smith:

In Italia, il romanzo “Autunno” di Ali Smith è stato pubblicato da Edizioni SUR ed è parte di una tetralogia dedicata alle stagioni.
Autunno è un romanzo corale e poetico che esplora il tema del tempo e del cambiamento. L’autunno diventa un simbolo di transizione, di fine ma anche di nuovo inizio. Una storia toccante e profonda, che invita alla riflessione e alla lentezza. La scrittura fluida e poetica di Ali Smith crea un’atmosfera perfetta per immergersi nella storia.

E veniamo poi al quarto romanzo di questo momento consigli letterari, Il Popolo dell’autunno di Ray Bradbury:
edizione Mondadori per questo autore mitico per il genere fantascientifico.
Un’opera dark, forse horror ma in ogni modo coinvolgente che reinventa i classici archetipi del bene e del male, trascinandoci in un’atmosfera inquietante e surreale.
Un romanzo che ci invita a confrontarci con le nostre ombre interiori, mentre l’amicizia di due ragazzi cerca di farci ritrovare la strada verso la luce.

Bradbury è stato maestro assoluto e questa sua opera risulta indimenticabile.

Ultimo ma non certo per merito è L’ombra del vento, Carlos Ruiz Zafón:

di nuovo Mondadori per questo autore ormai celeberrimo, e il suo romanzo più famoso, perfetto per l’autunno: l’ambientazione un po’ cupa e misteriosa del romanzo, unita alla bellezza della Barcellona descritta da Zafón, creano un’atmosfera adattissima alle lunghe serate autunnali.

Un romanzo avvincente che ci trasporta nella Barcellona degli anni ’40. La storia, ambientata in una libreria antica, è un omaggio alla letteratura e un viaggio nel cuore dell’anima umana. Un’opera ricca di suspense, misteri e romanticismo, veramente irresistibile.
Merita tutto il successo che ha avuto.

Come le foglie che cadono, anche i nostri pensieri si lasciano trasportare dalle pagine di questi libri.
L’autunno, con la sua malinconica bellezza, è il momento perfetto per riflettere sulla vita, sull’amore e sulla natura umana.
E per leggere un libro.

Ricordate, per dirla con Daniel Pennac, “un libro ben scelto ti salva da qualsiasi cosa, persino da te stesso”.
Alla prossima!

DLIN DLON – comunicazione di servizio

Alcuni dei link presenti nei nostri post rimandano a link Amazon. Se cliccate su i nostri link che rimandano a Amazon e comprate qualcosa, riceviamo una piccolissima (issima, issima, issimissima) percentuale.

Pubblicato in: #fantasy, #romance, LETTERATURA FANTASY, romantasy

Perché Hannah Nicole Maehrer e la saga di Assistant to the Villain hanno conquistato i lettori

Pubblicato in: approfondimento, Narrativa contemporanea, nuove uscite editoriali, Romanzo, Uscite Mensili

Il nuovo libro di Sally Rooney, Intermezzo: caso editoriale o marketing perfettamente riuscito?

L’uscita di “Intermezzo” di Sally Rooney, in Italia per Einaudi dal 12 novembre, di Sally Rooney ha indubbiamente scatenato un dibattito vivace, ponendo al centro dell’attenzione la domanda: si tratta di un caso editoriale genuino o di un perfetto esempio di marketing1?

  • A parte il fatto che sono fratelli, Peter e Ivan Koubek sembrano avere poco in comune. Peter è un avvocato dublinese sulla trentina: di successo, competente e apparentemente inattaccabile. Ma, in seguito alla morte del padre, si sta curando per dormire e fatica a gestire le sue relazioni con due donne molto diverse: il suo primo amore duraturo, Sylvia, e Naomi, una studentessa universitaria per la quale la vita è un lungo scherzo. Ivan è un giocatore di scacchi competitivo di ventidue anni. Si è sempre considerato socialmente goffo, un solitario, l’antitesi del suo disinvolto fratello maggiore. Ora, nelle prime settimane del suo lutto, Ivan incontra Margaret, una donna anziana che emerge dal suo passato turbolento, e le loro vite si intrecciano rapidamente e intensamente. Per due fratelli in lutto e le persone che amano, questo è un nuovo interludio – un periodo di desiderio, disperazione e possibilità – un’opportunità per scoprire quanto una vita possa contenere dentro di sé senza andare in frantumi.

Ci sono argomenti a favore dell’interpretazione come caso editoriale: la qualità letteraria è uno di questi, nonostante alcune critiche feroci, molti lettori e critici hanno riconosciuto la qualità della scrittura di Rooney e la sua capacità di indagare le complessità delle relazioni interpersonali e delle dinamiche sociali contemporanee.
La Risonanza con il pubblico è un altro argomento a favore, i romanzi della Rooney, e “Intermezzo” non fa eccezione, riescono a toccare corde profonde nei lettori, soprattutto tra le giovani generazioni, grazie alla capacità dell’autrice di rappresentare in modo autentico le ansie e le incertezze dell’età adulta. Le migliaia di copie vendute nelle prime settimane di vendita in UK e USA danno anche un riscontro reale di quanto il pubblico ami questa autrice.

E poi c’è il dibattito culturale che l’opera ha generato, addirittura già prima dell’uscita, una bella discussione culturale, sollevando questioni importanti sulla contemporaneità, l’amore, il lavoro e le relazioni di genere. E scusate se è poco.

  • Sally Rooney
    © Gary Doak / Alamy

    Sally Rooney2 è nata nel 1991 in Irlanda, dove vive. Scrive sulle piú importanti testate letterarie e dirige la rivista «The Stinging Fly». Per Einaudi ha pubblicato Parlarne tra amici (2018 e 2019), vincitore del Sunday Times / PFD Young Writer Award 2017, un successo tradotto in venti lingue e Persone normali (2019 e 2020), selezionato per il Man Booker Prize, e vincitore del Costa Novel Award 2018, da cui sono state tratte le serie tv portate dalla Bbc sugli schermi di tutto il mondo. Sempre per Einaudi, ha pubblicato Dove sei, mondo bello (2022 e 2023).

Di contro sono molti anche gli argomenti a favore dell’interpretazione come caso di marketing editoriale di nuova generazione.


La campagna promozionale di “Intermezzo” è stata particolarmente intensa e mirata, sfruttando molto i social media e coinvolgendo influencer e personaggi pubblici per creare una fortissima attenzione legata al libro.


Inoltre l’autrice gode di un’aura di esclusività e desiderabilità, costruita attraverso un’attenta gestione della sua immagine pubblica e delle interviste. Troppo costruita?
Le aspettative nei confronti della Rooney sono molto alte, e questo ha contribuito a creare grande hype e un’anticipazione notevole per il suo nuovo romanzo.

La verità, come spesso accade, è probabilmente una combinazione di entrambi gli aspetti. La qualità letteraria di Rooney è innegabile, ma è altrettanto vero che il suo successo è stato amplificato da una strategia di marketing ben congegnata, tanto da portarci a chiedere fino a che punto il marketing può influenzare il successo di un libro? E quali sono le implicazioni legate alla qualità della letteratura?

Però, che si tratti di un caso editoriale o di un perfetto esempio di marketing, una cosa è certa: Sally Rooney è un’autrice che ha lasciato il segno nel panorama letterario contemporaneo. E il dibattito sul suo lavoro continuerà a tenere banco per molto tempo ancora.

  • Ricordiamo che alcuni dei link presenti nei nostri post rimandano alla pagina relativa di Amazon. Se cliccate su i nostri link Amazon e comprate qualcosa, riceviamo una piccolissima (issima, issima, issimissima) percentuale.

per approfondire

  1. https://www.giornaledellalibreria.it/news-editori-il-caso-sally-rooney-e-solo-un-intermezzo-o-il-futuro-del-marketing-editoriale-6253.html ↩︎
  2. https://www.ilpost.it/2024/09/27/il-fenomeno-sally-rooney/ ↩︎