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Trentuno giorni di libri

#trentunogiornidilibridelBistrot

Buon lunedì Bistrottiani e buon Ottobre!

Da oggi partono i #trentunogiorni di libri del nostro Bistrot.
Una domanda al giorno vi terrà compagnia per tutto il mese di Ottobre.
Aspettiamo le vostre risposte! Potete commentare sotto al post, o condividere il post e scrivere la risposta citando comunque l’hashtag #trentunogiornidilibridelBistrot, oppure direttamente sul nostro Instagram!

Siete pronti? Via alla prima domanda!

01. Se dovessi partire con una navicella spaziale -e nessuna connessione ad internet per parecchio tempo- quali sono i cinque libri che porteresti con te? Se vuoi, motiva la risposta.

I cinque libri della Bistrotta Bianca:

1. Il signore degli Anelli, J.R.R. Tolkien (uno che vale tre, eheheh)
2. Il mondo dopo la fine del mondo, Nick Harkaway (bisogna pure ridere dispersi nello spazio profondo)
3. Il cavaliere inesistente, Italo Calvino (non so, vuoi mica partire senza almeno un libro di Calvino)
4. L’idiota, Fyodor Dostoevsky (non l’ho mai letto, quale occasione migliore)
5. American gods, Neil Gaiman (boh, sentite cinque sono troppo pochi, metto questo e chiudo lì)

I cinque libri della Bistrotta Rossella.
(E’ difficilissimo sceglierne solamente cinque. Per rispondere a questa domanda ho dovuto eliminare – cancellare, cancellare, riprendere e cancellare ancora – tanti titoli dalla mia lista e alla fine sono giunta a questi cinque libri)

1. The Night Circus, Erin Morgenstern
2. Harry Potter e il principe mezzosangue, J.K. Rowling
3. La figlia della mia migliore amica, Dorothy Koomson
4. Borderlife, Dorit Rabinyan
5. Non aspettare la notte, Valentina D’Urbano

Difficile? Lo sappiamo 😀
Provateci!

Immagine di proprietà del blog ESA/NASA

 

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Non contate su di me – Antonio Schiena

9788898036844_0_0_1401_75Titolo: Non contate su di me

Autore: Antonio Schiena

Casa Editrice: Watson edizioni

Pagine: 228 pagine

Prezzo: € 12,00

Valutazione: ✓✐✐✐✐✐


Trama: Primo è un ragazzo solitario e riservato. Nei momenti più bui della sua vita, si è sempre affidato alla scrittura per sfogarsi e andare avanti. Un giorno ritrova una lettera scritta dal padre e le sue certezze si sgretolano. Deluso da tutto, afferra i suoi appunti e sale sul tetto del palazzo per farne un falò. Qui incontra Futura, una ragazza dall’aria ingenua e indifesa che, in piedi sul parapetto, sta per gettarsi di sotto. Primo non ha la vocazione dell’eroe, anzi il cinismo che lo contraddistingue lo porta a scrollare le spalle di fronte a quella scena, proseguendo nel suo intento. Futura però aspettava solo qualcuno a cui aggrapparsi. Inizia così a essere una presenza fissa nella vita di Primo, che invece non vuole alcun legame con lei e deve barcamenarsi fra uno strano sentimento non corrisposto per D e il coinquilino, Elia, che si sta lentamente distruggendo a causa del vortice malato in cui il suo compagno Riccardo lo sta trascinando. Quando, una notte, Primo e Futura troveranno il corpo senza vita di una giovane ragazza, Primo capirà che rimanere uniti è l’unica possibilità per affrontare la vicenda e che è arrivato il tempo di agire.


Recensione:

“Non puoi immaginare quanto tempo e quante occasioni e quanti cambiamenti si nascondano dentro un mai”

Primo, il protagonista di questa storia, non dovrebbe piacere a nessuno,  è un sociopatico, un cinico, un introverso, testardo e volutamente solitario. La battuta caustica pronta ad allontanare le persone.

Tutte le persone.

Ma Futura non è come tutte le altre persone, scopriamo subito che ha dei problemi e una seria tensione al suicidio. Primo le interessa, le piace. Ma non può essere il suo principe azzurro, nemmeno il suo salvatore. Non Primo.
Primo con la sua storia, che mano a mano l’autore racconta con lo stile tipico del thriller, del giallo. Piccole scoperte un po’ alla volta. C’è D, anonima ragazza di cui Primo è dolorosamente innamorato.
Presto accade qualcosa, un corpo viene ritrovato, proprio dall’improbabile coppia Primo-Futura.
C’è Elia, il coinquilino di Primo, ha talento, amore e molti problemi da risolvere.
Dietro tutte queste persone famiglie incasinate e un passato tormentato tanto da sembrare reale, una città che appare bella e sordida nello stesso momento.
Primo si vedrà costretto all’azione e a risolvere i suoi trascorsi, a capire che non può nascondersi per sempre e che la vita prima o poi chiama direttamente in causa.

Lo stile asciutto ed efficace porta il lettore avanti dritto verso il termine delle pagine senza nemmeno poter respirare troppo. Un noir con venature di commedia. Piacevole e assolutamente ben scritto.
Antonio Schiena è un giovane autore ma ha all’attivo quattro libri e una pagina di Facebook con la bellezza di 478mila like.
Io e Valentina di FantasyEra parlammo con lui in occasione del Salone del Libro di Torino, prima o poi riusciremo anche a pubblicare quell’intervista. Personalmente l’ho trovato arguto e pure simpatico, a dispetto della reputazione da antipatico inveterato.
All’epoca si parlò di Watson Edizioni e di molte altre cose. Io comprai il suo libro insieme a quello di Delos Veronesi e con il senno di poi devo dire di aver fatto una buona scelta.
Se volete un noir ben scritto vi consiglio assolutamente “Non contate su di me”.

 

copertina

 

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Il sogno del drago – Enrico Brizzi

sognodragoAutore: Enrico Brizzi

Casa Editrice: Ponte alle grazie, 2017

Pagine: 320

Prezzo: € 14,90

Valutazione: ✓✐✐✐✐✐


Sinossi: Camminare è un modo di respirare e di conoscere, un ritmo con cui si sceglie di vivere, una trasformazione costante. È una via per incontrare gli altri superando confini, pregiudizi, inibizioni. Per Enrico Brizzi, scrittore, padre, pellegrino, il cammino è una danza, una preghiera, una musica senza parole che segue il respiro antico del mondo, libera la mente dall’inessenziale e vince il drago che si nasconde in ognuno di noi. Con lo zaino carico di curiosità, di pazienza, di libertà, si pone sempre nuovi obiettivi, unico rimedio alla nostalgia che si prova quando si arriva alla meta. Così, dopo essere stato da Canterbury a Roma, dalla Vetta d’Italia a Capo Passero, da Roma a Gerusalemme, si incammina con i Buoni cugini alla volta di Santiago de Compostela, partendo dalla sua amata Torino. E lungo il percorso – che valica le Alpi e i Pirenei correndo come un filo rosso attraverso storie e miti dell’Occidente, da Annibale a Carlo Magno, dal Cid Campeador a d’Artagnan, dai giacobini ai miliziani spagnoli – si interroga sulle radici del nostro Vecchio continente, cucendole insieme nel magico idioma dei viandanti.


Recensione:

[…]
Andare a piedi era un buon modo per rendere visita ai vostri simili, affondare le mani nell’ordito di storie che aveva reso il mondo ciò che era, e ogni sentiero, variante o deviazione matta non era mai una “prima” assoluta, si camminava sempre ricalcando le orme di qualcuno che era venuto prima di voi. A volte eravate stati preceduti di poche ore, altre di millenni, come lungo l’antico percorso degli Etruschi fra Bologna e Firenze; vecchio o nuovo che fosse, strutturato o improvvisato, ogni viaggio vi faceva sentire speciali e, allo stesso tempo, perfettamente identici nell’essenziale agli uomini del passato.

Non eravate più lenti né più veloci di loro, cosicché non vi sentivate nani sulle spalle di giganti, ma giovani che avevano il lusso di essere scortati dai fantasmi benevoli di chi era stato giovane prima di loro, e lungo quegli stessi percorsi aveva gioito e sofferto, sperato nel meglio e provato la sensazione della meraviglia.
[…]

Brizzi racconta il suo viaggio a piedi da Torino a Finisterre, dodici settimane sul Cammino di Santiago.

Milleduecento km tra catene montuose, città e paesi, valli, pianure e un mondo intero fatto di umanità mista, camminatori e pellegrini, abitanti e osti, bambini, adulti e anziani.

Incontri sulla strada.

Per un po’ accompagnato da amici fidati e per gran parte da solo, passo dopo passo Brizzi esorcizzerà il suo personalissimo drago e ci darà un modo per poter tentare di fare lo stesso con il nostro.

Il suo metodo è il cammino, quello stesso cammino percorso nei secoli dai viaggiatori diretti al sepolcro di Giacomo, ma anche quello stesso cammino degli uomini diretti verso la “fine del mondo” allora conosciuto.

[…]ti dici che, con tutti i suoi difetti e il suo essere diventato di moda, il Cammino ha una caratteristica straordinaria: corre come un filo rosso attraverso le storie e i miti dell’Occidente, da Annibale a Carlo Magno al Cid Campeador e a d’Artagnan, cuce insieme le vicende dei Templari e quelle dei rivoluzionari francesi, dei miliziani al servizio della Reazione e delle Brigate internazionali; le sue tappe sono scandite da florilegi di vite di santi, memorie di anonimi monaci medievali, leggende su guerrieri senza paura, brani di scrittori mediocri e di inarrivabili maestri; è la storia stessa del Vecchio continente, e voi avete il privilegio di camminarci in mezzo alla stessa velocità di uomini di cento, duecento, mille anni fa.

[…] Un giorno voi non ci sarete più, così toccherà ai vostri figli, o ai figli dei vostri figli, farsi largo attraverso la mappa viva dell’Europa, quell’angolo di mondo che ha dettato le sue regole, i suoi miti e i suoi tempi al pianeta intero, e ora non ti sembra un caso che nel cielo blu della sua bandiera splendano le stelle. […]

L’autore si riferisce al soprannome “Cammino delle stelle” dato alla rotta verso Santiago di campus stellae.

[…] sin dagli albori della civiltà gli uomini hanno impiegato le stelle per orientarsi, e per recarsi in Galizia del cuore dell’Europa bisogna procedere sempre verso ovest. Non a caso già in diverse vallate piemontesi le stelle che nel cielo primaverile indicano l’Occidente sono note come “viò  de Son Jacou” o “via d Sén Giacu ‘d l’ Argalisia”. […]

Il cammino visto come redenzione, penitenza ed espiazione ma anche come assorbimento della necessità di  cambiamento, meditazione, osservazione e infine rinascita. Quando si torna non si è gli stessi di quando si è partiti.

[…] Ogni pellegrinaggio è una vita in miniatura, una metafora del labirinto che ci tocca traversare prendendo le decisioni corrette a ogni bivio, ed è inutile arrovellarsi su cosa ci apparirà alla sua conclusione; bisogna arrivarci e basta, e a quel punto lo si scoprirà. Può essere un fremito dell’anima, un accesso di pianto, una vibrazione intima che prelude a una consapevolezza nuova, destinata ad aprirsi come un fiore nel corso delle settimane a venire. L’unico modo per sapere cosa ci toccherà è arrivarci; la sola cosa da evitare è la tentazione della resa, ché chi rinuncia non saprà mai cosa si è perso, e quello sarebbe l’unico peso troppo gravoso da sopportare. […]

Enrico Brizzi parla la lingua della mia generazione, quella nata negli anni ’70 e cresciuta tra gli ’80 e i ’90 e mi rendo conto di non essere completamente obiettiva. Sono stata giovane con lui mentre leggevo il suo, ormai lontano, esordio con Jack Frusciante è uscito dal gruppo (1994) poi con Bastogne (1996) e anche con Tre ragazzi immaginari (1998); ho amato alla follia Elogio di Oscar Firmian e del suo impeccabile stile (1999), l’ho seguito in Madagascar con Razorama (2003) e poi ho camminato in italia con Nessuno lo saprà (2005), lungo la Francigena da Cantenbury a Roma con Il pellegrino dalle braccia d’inchiostro (2007) e via così attraverso romanzi (ho amato tantissimo il matrimonio di mio fratello) e cammini psicoatletici, fino al recente contento te contenti tutti. È un nulla arrivare ad oggi, all’ultima pagina di questo Il sogno del drago, non è nulla invece farsi accompagnare nell’esistenza da un autore talentuoso e poliedrico. Sarebbe facile scomodare Thoreau, Chatwin, Kerouac ma per me è più semplice affermare che camminare (anche solo leggendo) con Brizzi è un privilegio.
Alla prossima Brix, e grazie.

[ A cura di Bianca Casale ]

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P.S. Ho appena recepito che manca la mia copia di Nessuno lo saprà, tiratela fuori o Nessuno lo saprà quanto male vi farà.

© Bianca Casale

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Altered Carbon – [Bay City]- Richard K. Morgan

51ktAlMtzSL._SX327_BO1,204,203,200_Autore: Richard K. Morgan

Casa Editrice: Editrice Nord 2004

Pagine: 509

Prezzo: € 10,20

Valutazione: ✓✐✐✐✐✐


Sinossi: Bay City è San Francisco, ma fra quattrocento anni. I pensieri, la coscienza e tutto quello che definisce un essere umano sono racchiusi in un semplice chip. Chi possiede denaro e ricchezze non muore mai, dato che è sufficiente far impiantare il proprio chip nel corpo di qualcun altro. Se si viola la legge, si viene semplicemente “disattivati”. In passato Takeshi Kovacs è stato un soldato, ma dopo essersi dato al crimine è stato disattivato. All’improvviso però si sveglia in un altro corpo: a riportarlo in vita è stato un uomo ricchissimo che ha bisogno del suo aiuto. Tra criminali disposti a tutto, sparatorie e tradimenti Takeshi si troverà invischiato in una vicenda torbida e pericolosa, in cui morire definitivamente è forse il male minore.


Recensione: Questo libro campeggia in bella mostra nella mia libreria dal 2004 anno in cui Editrice Nord lo pubblicò in Italia. La prima uscita inglese del titolo risale al 2002 per Gollancz  casa editrice che pubblica, principalmente, narrativa di fantascienza di alta qualità.

E proprio di alta qualità è il romanzo tutto, avvincente, travolgente e appassionante. I diritti furono acquistati per farne un lungometraggio ma forse a causa della complessa costruzione della trama, della lunghezza (si tratta del primo romanzo delle trilogia di Takeshi Kovacs), del suo essere facilmente oggetto di censura — immagino anche del costo di realizzazione di un progetto così visionario — non si è mai prodotto nulla.

Fino a quando è arrivata santa Netflix,  a portare nuovo lustro alle serie di fantascienza con il titolo che ricalca fedelmente quello originale di Morgan: Altered Carbon.
Non ho ancora avuto il coraggio di vederla, ho paura di rimanere delusa visto l’amore incondizionato che provo per la trilogia e per associazione pure per il suo autore. [Update: ho visto due puntate e sono già delusa]

Vediamo di capire di cosa si tratta:

Corre l’anno 2384 e la società è stata interamente modificata dalle nuove tecnologie: la coscienza può essere digitalizzata e scaricata in quella che viene chiamata “pila corticale”; i corpi umani sono intercambiabili; la morte non è più un problema, almeno se si hanno denari a sufficienza.

Takeshi Kovacs è l’unico soldato sopravvissuto di una élite di guerrieri interstellari che furono sconfitti in una rivolta contro il nuovo ordine mondiale. La sua mente fu imprigionata – criogenicamente – per secoli finché Laurens Bancroft, un uomo incredibilmente ricco e longevo, offre a Kovacs la possibilità di vivere di nuovo. In cambio, Kovacs deve risolvere un  caso di omicidio, quello dello stesso Bancroft.

Questo è l’antefatto. La storia, nei romanzi, si dipana  velocemente e presto diventa imprescindibile andare avanti a leggere, in ogni momento, pur di sapere cosa accadrà.

Non so dire se è lo stesso per la serie. Se qualcuno l’ha vista per intero è pregato di lasciarci un commento per farci sapere.

Posso dire una cosa però, per quanto riguarda il romanzo. A distanza di 14 anni lo ricordo benissimo. E questo non accade mica per tutti i romanzi, anzi. Succede davvero per pochi, soprattutto se letti una sola volta.
Diciamo che è rimasto bene impresso nella mia pila corticale.

Cinque stelle e anche di più e un grande plauso per Richard Morgan. 

© Bianca Casale

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Legosofia – Tommaso W. Bertolotti

9788869831218Titolo: Legosofia  – Apologia filosofica del Lego

Autore: Tommaso W. Bertolotti

Casa Editrice: Il melangolo © 2017

Pagine: 141 pagine

Prezzo: € 8.00

Valutazione: ✓✐✐✐✐


Sinossi: 

«Se si dovesse riassumere in una frase la filosofia dei Lego, direi che i Lego sono classici e platonici. Il loro modello è quello della Grecia di Pericle, di Platone e di Socrate, la Grecia delle città-stato, note come poleis. Polis è proprio il contesto nella scatola ma anche fuori dalla scatola: i Lego descrivono sì la polis, ma sarebbero anche potuti essere i giocattoli della polis, atti a formare i piccoli cittadini di domani. Ma il Lego è specialmente platonico. Perché? Per il rapporto fortissimo con l’idea di bene, per l’importanza del modello, della sua dimensione matematica, per la realizzazione di questo modello da parte del costruttore attraverso la contemplazione delle istruzioni. Infine, è potentemente platonico il tipo di mondo che il Lego struttura, ordinato e giusto, in cui ognuno si occupa di ciò che gli è proprio».

L’autore è Tommaso Wayne Bertolotti vive tra Pavia, dove insegna Filosofia cognitiva all’Università, e Parigi, città in cui ha recentemente avviato MonPhilosophe, un servizio di consulenza filosofica destinato ai privati e alle imprese.


Recensione:

“L’imitazione tipica dei Lego sarebbe invisa a Platone se fosse arduo distinguerla dalla realtà, come un’immagine riflessa da uno specchio o un videogioco in 3D estremamente realistico. I Lego, al contrario, sono drammaticamente inverosimili nella loro verosimiglianza, o se si preferisce verosimili nella loro inverosimiglianza: in ogni caso, nessuno può scambiare i modelli Lego per il mondo reale! Il Lego è un eccellente strumento di pandeia (parola greca che indica al contempo l’educazione e il gioco), nella misura in cui spiega l’imitazione senza intrappolarvi chi gioca […]”

Bertolotti sviluppa un tema tanto giocoso quanto di culto declinandolo, anzi modellandolo, a guisa di saggio filosofico.
Senza troppe velleità e con adeguata ragionevolezza il prof. di filosofia spiega il suo punto di vista sul Lego in capitoli dai titoli come: “Pitagora Reloaded”, “Lo spirito del Lego” e “In bricks we trust”.

“Nei Lego pensare è costruire, pensare è manipolare. Il pensiero è distribuito nei mattoncini, il pensiero avviene attraverso di essi. Parlare semplicemente di pensiero può essere però un po’ vago.

[…]

Pensare può essere contemplare, ma può essere ricercare attivamente, o risolvere un problema, o semplicemente essere creativi.”

Personalmente ho trovato estremamente interessante la lettura di questo piccolo saggio, sono una fedele appassionata del Lego. Fedele non a caso, perché di culto si tratta, anche Bertolotti lo sostiene apertamente. Ho trovato nuovi punti di vista e ritrovato alcune considerazioni che avevo già fatto in maniera autonoma (e poco organizzata).

Il culto del Lego, dunque, la via del mattoncino. Lo sguardo avido nell’aprire la scatola nuova, il rumore che produce, inconfondibile. Lego: non solo un marchio ma anche un leitmotiv che unisce le generazioni. I pezzi di 40 anni fa montano ancora su quelli odierni. In bricks we trust.
Omini Lego che sono piccoli noi, piccoli noi tutti uguali e dal faccino giallo lucido che camminano in una Lego City, una città ideale dove tutti hanno un ruolo, anche i ladri. Dove tutti sono accumunati da un senso di meravigliosa unità. Uniti dalla via del mattoncino.

Milioni di appassionati in tutto il mondo, riunioni di collezionisti, esibizioni, mostre, merchandise, app e parchi a tema. Tutto questo per dei piccoli pezzi di plastica a forma di mattone. Piccoli pezzi: Lego classic, Lego technic, Lego creator, Lego City, Lego star wars, Lego Marvel, Lego Ninjago, Lego DC… ecc.
Tutti di plastica, tutti verosimili ma non veri, tutti amatissimi.

(Ah, Dite che c’è anche qualcuno che non ama i Lego? Davvero?? Beh, c’è sempre qualche matto nel mondo, lo tratteremo come rumore di fondo).

Perché i Lego sono i Lego?

Con Bertolotti analizziamo proprio questo, perché? Cosa possiamo vederci? Come possiamo interpretare questo amore incondizionato?

E cosa ne direbbe Pitagora?

Per saperlo dovete leggere il libro del professor Bertolotti, io devo andare a montare un nuovo set, scusate eh.

© Bianca Casale

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Wishlist di Gennaio

Bistrottiani, buonasera!

Con vergognoso ritardo, dopo aver riempito la panza al ristorante in questa fredda Torino di metà gennaio, finalmente è arrivata anche la wishlist corrispondente!
L’anno nuovo è iniziato da appena sedici giorni, ci appare già un gran corridore e noi Bistrotte stiamo per devolvere parte del nostro stipendio ad una libreria per poter avere tra le mani le nuove uscite del 2018.

 

COME CADE LA LUCE, CATHERINE DUNNE
Narrativa Contemporanea

1823117_Come cade la luce_Esec@01.inddTitolo: Come cade la Luce

Autore: Catherine Dunne

Casa Editrice: Guanda

Prezzo: € 18.90

Pagine:  363 pagine

Data di pubblicazione: 4 gennaio 2018

Trama: Una madre severa e un padre comprensivo, una sorella maggiore ribelle e una sorella minore fin troppo responsabile: ogni luogo comune è ribaltato nella famiglia Emilianides, costretta a lasciare Cipro e a trasferirsi in Irlanda dopo il colpo di Stato del 1974. Perché loro sono così diversi da tutti gli altri? Per il trauma di un’esistenza interrotta, e ricominciata in terra straniera? O per via di Mitros, il secondogenito, segnato da una malattia che lo ha colpito a pochi mesi dalla nascita, mettendolo al centro dell’affetto e delle preoccupazioni della famiglia? Di certo le due ragazze cercano disperatamente una loro normalità: Alexia la insegue nelle fughe dell’adolescenza e poi in un matrimonio affrettato; Melina, al contrario, nel rifiuto di ogni legame. Fino a quando si sente costretta, dalla trama di affetti e mancanze che da sempre avvince la sua famiglia, ad accettare il più sbagliato di tutti. Sembra l’inizio di un destino di solitudine, se non fosse per un dettaglio: il filo teso tra due sorelle non si può spezzare.



NON HO TEMPO PER AMARTI, ANNA PREMOLI 

Romanzo Rosa

51eB7corTRLTitolo: Non ho tempo per amarti

Autore: Anna Premoli

Casa Editrice: Newton Compton Editore

Prezzo: € 10,00

Pagine: 315 pagine

Data di pubblicazione: 4 gennaio 2018

Trama: Julie Morgan è una scrittrice di romanzi d’amore ambientati nell’Ottocento. Di quell’epoca ama qualsiasi cosa: le crinoline e i corsetti, gli uomini eleganti, le storie romantiche che nascono grazie a un gioco di sguardi e al semplice sfiorarsi delle mani… L’unica, davvero unica cosa che salverebbe dei tempi odierni è lo shopping online, che le permette di non dover mai mettere il naso fuori dal suo amatissimo e solitamente silenzioso appartamento. Silenzioso finché – proprio al piano di sopra – non arriva un misterioso inquilino: un ragazzo strano, molto giovane e vestito in un modo che per Julie è del tutto improponibile. È un bene che lei sia da sempre alla ricerca di un uomo d’altri tempi, perché il suo vicino, decisamente troppo moderno, potrebbe rivelarsi ben più simpatico di quanto Julie avrebbe mai potuto sospettare.



LE ASSAGGIATRICI, ROSSELLA POSTORINO

Narrativa Contemporanea

9788807032691_quartaTitolo: Le assaggiatrici

Autore: Rossella Pastorino

Casa Editrice: Feltrinelli Editore

Prezzo: € 17.00

Pagine: 285 pagine

Data di pubblicazione: 11 gennaio 2018

Trama: La prima volta che entra nella stanza in cui consumerà i prossimi pasti, Rosa Sauer è affamata. “Da anni avevamo fame e paura”, dice. Con lei ci sono altre nove donne di Gross-Partsch, un villaggio vicino alla Tana del Lupo, il quartier generale di Hitler nascosto nella foresta. È l’autunno del ’43, Rosa è appena arrivata da Berlino per sfuggire ai bombardamenti ed è ospite dei suoceri mentre Gregor, suo marito, combatte sul fronte russo. Quando le SS ordinano: “Mangiate”, davanti al piatto traboccante è la fame ad avere la meglio; subito dopo, però, prevale la paura: le assaggiatrici devono restare un’ora sotto osservazione, affinché le guardie si accertino che il cibo da servire al Führer non sia avvelenato. Nell’ambiente chiuso della mensa forzata, fra le giovani donne s’intrecciano alleanze, amicizie e rivalità sotterranee. Per le altre Rosa è la straniera: le è difficile ottenere benevolenza, eppure si sorprende a cercarla. Specialmente con Elfriede, la ragazza che si mostra più ostile, la più carismatica. Poi, nella primavera del ’44, in caserma arriva il tenente Ziegler e instaura un clima di terrore. Mentre su tutti – come una sorta di divinità che non compare mai – incombe il Führer, fra Ziegler e Rosa si crea un legame inaudito.



REINCARNATION BLUES, MICHAEL POORE

Fantascienza, Narrativa Contemporanea, Horror

 

cover_9788866329213_2264_600Titolo: Reincarnation Blues

Autore: Michael Poore

Casa Editrice: E/O edizioni

Prezzo: € 18.00

Pagine: 448 pagine

Data di pubblicazione: 17 gennaio 2018

Trama: Reincarnation Blues è una storia travolgente che combina armoniosamente alto e basso, filosofia orientale e narrativa popolare e di genere. Poore ci guida in compagnia del suo fantastico protagonista Milo in un universo di inesauribili mondi e scoperte, ci fa sognare. è un romanzo che commuove e diverte, fa arrabbiare e soprattutto dà speranza. È un libro che, in tempi difficili come questi, ci aiuta a pensare, a combattere, ad avere fiducia nelle cose belle.
Un libro da tenere sempre vicino, da regalare, a cui ripensare nei momenti più duri e anche in quelli più magici.

Al centro del romanzo troviamo Milo, un’anima davvero antica: ha già vissuto 9.995 volte e non ha nessuna intenzione di smettere. Anziché cercare di raggiungere la perfezione, il nirvana, che gli sembra una cosa piuttosto noiosa, egli preferisce infatti continuare a vivere una vita dopo l’altra rimanendo nel ciclo della reincarnazione, così da poter continuare la sua relazione con la Morte (o “Suzie”, come preferisce essere chiamata). Ciò che ancora Milo non sa è che le anime non sono eterne: si sta rapidamente avvicinando il momento in cui il suo ciclo si esaurirà e lui sarà cancellato per sempre se non raggiungerà la perfezione. Avrà solo altre cinque vite per provarci, e gli serviranno tutte per riuscire a salvare se stesso e, forse, l’intero genere umano.
Reincarnation Blues ci porta ovunque, dall’antica India a una colonia penale posta su una lontana galassia del futuro, con soste a Vienna, sul Sole e nell’Ohio. Vivendo ogni tipo di esistenza immaginabile, Milo avrà la possibilità di scoprire cosa renda perfetta una persona.
Neil Gaiman incontra Kurt Vonnegut in questa dark comedy profondamente fantasiosa sui segreti della vita, della morte e dell’amore.



TRADIMENTO FINALE, JAMES PATTERSON 

Gialli e Thriller

 

9788830450660_0_0_0_75Titolo: Tradimento Finale

Autore: James Patterson

Casa Editrice: Longanesi

Prezzo: € 16.40

Pagine: 300 pagine

Data Pubblicazione: 18 gennaio 2018

Trama: Lindsay Boxer si sta adattando poco a poco alla sua nuova vita di madre e moglie, una situazione che sembra appagarla e che le dona una serenità a lungo desiderata. Ma il suo momento di felicità, purtroppo, dura poco: quando un’affascinante donna dai capelli d’oro, un’affiliata della CIA, sembra dileguarsi sulla scena di un efferato omicidio presso un albergo di lusso del centro di San Francisco, la vita di Lindsay inizia rapidamente a crollare a pezzi. Prima che lei riesca a rintracciare la donna per fare chiarezza sul caso, infatti, un incidente aereo getta l’intera città nel caos e suo marito Joe sparisce improvvisamente. Più si addentra nelle ricerche, più Lindsay inizia a sospettare che Joe sia in qualche modo legato alla misteriosa donna scomparsa. Travolta dagli eventi e priva ormai di ogni certezza, Lindsay dovrà chiedere aiuto alle sue compagne del Club Omicidi per raggiungere il suo obiettivo… la verità.



LA CAMPANA NON SUONA PER TE, CHARLES BUKOWSKI

Narrativa Contemporanea

41d8zzo3-7LTitolo: La campana non suona per te

Autore: Charles Bukowski

Casa Editrice: Guanda

Prezzo: € 18.00

Pagine: 288 pagine

Data di pubblicazione: 25 gennaio 2018

Trama: Le riviste underground hanno rappresentato per Bukowski un’eccellente palestra per acquisire una tecnica e una metodicità artigianale che unite al suo genio avrebbero costituito l’ossatura della sua narrazione e del suo stile inconfondibile. Questo libro ne è la prova. Raccoglie racconti (ben quarantaquattro) apparsi su riviste americane underground tra il 1948 e il 1985, inediti in Italia e mai apparsi in un volume negli Stati Uniti. Il nostro cronista di eccezione ci fa ripercorrere quasi un quarantennio di storia americana riflessa nei suoi scritti più o meno autobiografici. Un libro per tutti gli amanti di Bukowski, ma anche adatto per il primo approccio verso questo scrittore controverso e fuori dal coro, poiché in queste pagine affronta tutti i temi a lui cari: sesso, alcol, anarchia, cavalli, pazzia, emarginazione, solitudine con tanta infinita dissacrante nuda poesia.



SONO SEMPRE IO, JOJO MOYES 

Romanzo Rosa, Narrativa Contemporanea

416XnNIFrXL._SX323_BO1,204,203,200_Titolo: Sono sempre io

Autore: Jojo Moyes

Casa Editrice: Mondadori

Prezzo: € 19.00

Pagine: 444 pagine

Data di pubblicazione: 30 gennaio 2018

Trama: Lou Clark sa tante cose… Ora che si è trasferita a New York e lavora per una coppia ricchissima e molto esigente che vive in un palazzo da favola nell’Upper East Side, sa quanti chilometri di distanza la separano da Sam, il suo amore rimasto a Londra. Sa che Leonard Gopnik, il suo datore di lavoro, è una brava persona e che la sua giovane e bella moglie Agnes gli nasconde un segreto. Come assistente di Agnes, sa che deve assecondare i suoi capricci e i suoi umori alterni e trarre il massimo da ogni istante di questa esperienza che per lei è una vera e propria avventura. L’ambiente privilegiato che si ritrova a frequentare è infatti lontanissimo dal suo mondo e da ciò che ha conosciuto finora. Quello che però Lou non sa è che sta per incontrare un uomo che metterà a soqquadro le sue poche certezze. Perché Josh le ricorda in modo impressionante una persona per lei fondamentale, come un richiamo irresistibile dal passato… Non sa cosa fare, ma sa perfettamente che qualsiasi cosa decida cambierà per sempre la sua vita. E che per lei è arrivato il momento di scoprire chi è davvero Louisa Clark.



TRILOGIA DELL’AREA X ( ANNIENTAMENTO, AUTORITA’, ACCETTAZIONE),

JEFF VANDERMEER 
Fantasy

8288080_2930956Titolo: Annientamento, Autorità, Accettazione 

Autore: Jeff Vandermeer

Casa Editrice: Einaudi

Prezzo: € 18.00

Pagine: 760 pagine

Data di pubblicazione: 30 gennaio 2018

Trama: Per trent’anni l’Area X è rimasta tagliata fuori dal resto del mondo. La Southern Reach ha inviato numerose missioni esplorative, ma nessuna è mai tornata davvero indietro. Questa volta sarà diverso: la dodicesima missione, raccontata in Annientamento, e composta unicamente da donne. Quattro esploratrici che non conoscono niente l’una dell’altra, nemmeno il nome – sono indicate con la funzione che svolgono: l’antropologa, la topografa, la psicologa e la biologa – accettano di partecipare a un viaggio che assomiglia molto a un suicidio. In Autorità un nuovo direttore siede a capo della Southern Reach, John Rodriguez. Tutti lo chiamano Controllo, anche se sembra non avere il controllo di nulla. Gli basta poco, però, per capire che i segreti della Southern Reach sono altrettanto numerosi di quella dell’Area X, e forse più minacciosi. In Accettazione, ultimo capitolo della trilogia, Controllo si tuffa nel cuore dell’Area X aiutato da una misteriosa creatura che ha le fattezze e i ricordi della biologa. Insieme si inoltrano verso il faro da cui ogni cosa sembra essere partita alla ricerca di risposte. Eppure non è di risposte che hanno bisogno, ma di nuove e più giuste domande. Con la tensione del thriller e la profondità della grande letteratura, Jeff VanderMeer ha saputo raccontare le nuove, imminenti, antichissime paure del nostro mondo.

Pubblicato in: #thriller, LETTERATURA FANTASY, Romanzo, Senza categoria

La Valigia Librosa

Il Buon Lettore aspetta le vacanze con impazienza. Ha rimandato alle settimane che passerà in una solitaria località marina o montana un certo numero di letture che gli stanno a cuore e già pregusta la gioia delle sieste all’ombra, il fruscio delle pagine, l’abbandono al fascino d’altri mondi trasmesso dalle fitte righe dei capitoli.

Italo Calvino

Le vacanze hanno finalmente bussato alla mia porta.
Dalle ore 19 di ieri sono in ferie.
Come ogni buon lettore che si rispetti il mio primo pensiero è stato: ” Bene, ora posso leggere una quantità spropositata di libri senza sentirmi in colpa se non faccio il restante delle cose che dovrei fare “.
Una delle cose che dovrei fare è la valigia, rimasta ai piedi del mio letto da settimane prendendo polvere.
Ma tant’è. Come dicevo dalle 19 di ieri sera non mi sento più in colpa.
Non succede la stessa cosa con la mia valigia dei libri: è da settimane che decido, confronto, aggiungo e tolgo libri alla lista di quelli che devo portarmi in vacanza.
Pianifico, confronto e decido.
Ma.
Un po’ come succede a Capodanno dove – ti fai un’esame di coscienza – ti riprometti che farai un sacco di cose – palestra, dieta, giardinaggio, relazionarsi, – lo stesso succede quando devo preparare la mia valigia librosa. Nonostante ogni anno mi riprometta di portare meno letture e di passare più tempo a socializzare con tutto il campeggio, mi ritrovo una decina di libri in borsa senza neanche rendermene conto.
Libri che ho comprato e dimenticato nella libreria, libri che ho aspettato di essere nella “mentalità” giusta per leggerli, libri che ho comprato perché so che li leggerò sotto l’ombrellone e quando ci sarà ” l’ora del silenzio” in campeggio.
Come ogni buon lettore che si rispetti l’idea di partire senza libri mi terrorizza tanto che controllo e ricontrollo di avere portato tutti i libri che mi ero prefissata.
Vi assicuro: la stessa cosa non mi succede con i vestiti.

Capita anche a voi questa situazione?
In base a cosa scegliete la vostra Valigia Librosa?
Quanti libri vi portate in vacanza?

Vi lascio l’elenco della mia Valigia Librosa e chissà se avete qualche dubbio o vi manca proprio ancora un libro da aggiungere all’elenco magari lo troverete qui.

NYCTOPHOBIA – MONDO SENZA LUCE, CARLO VICENZI ( FANTASY)
Dunwich Edizioni
Prezzo: € 2.99 ( ebook)

51Fe5kNqg8L._SY346_Le porte della città si sono chiuse alle spalle di Eliana, sul suo capo una sentenza di esilio che ha lo stesso sapore di una condanna a morte.
Nessuna luce. Il Buio ha nascosto il sole agli occhi degli uomini e ora il mondo è immerso nell’ oscurità. In un futuro distopico gli esseri umani si sono rinchiusi nelle città, dove possono tenere a bada le Tenebre con il fuoco e l’elettricità. Ma l’ignoto ha sempre esercitato un ambiguo fascino sull’ uomo e l’Oscurità sembra diffondere un irresistibile richiamo per coloro che le prestano orecchio. Gli sguardi si rivolgono all’ esterno, là dove il Buio ha nascosto il mondo e lo ha plasmato a sua immagine: esseri privi di occhi strisciano dove la luce non arriva, creature sconosciute pronte a ghermire chiunque sia abbastanza pazzo da allontanarsi dalle zone illuminate.
Come può Eliana sopravvivere in quella nera realtà dove lo spegnersi della fiaccola significa morte certa? E, soprattutto, saprà resistere alla tentazione del Buio?

Sono una novellina del fantasy.
Diciamo proprio che il fantasy è quel genere letterario che mi affascina e terrorizza al tempo stesso, facendomi brancolare nel buio. Mi sto avvicinando a piccoli passi a questo genere e al momento non ho ancora trovato un fantasy che non mi sia piaciuto.
Cosa buona e giusta.
Consigliato dalla mia socia in affari, Bianca, Nyctophobia di Carlo Vicenzi – un autore italiano. Diamo possibilità anche a loro! – è finito dritto dritto nel mio Kindle in un batti baleno dopo aver letto la trama e aver letto le recensioni sulla pagina facebook della Dunwich edizioni che vi consiglio di seguire se siete amanti del fantasy e cercate qualcosa di diverso dal solito.


VIETATO LEGGERE ALL’INFERNO, ROBERTO GERILLI ( FANTASY)
Speechless Books
Prezzo: gratuito ( ebook)

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Mi chiamo Amleto Orciani e sono un libromane. Ho trentacinque anni e mi faccio dall’età di dodici, quando la lettura era ancora legale. Ho iniziato per scherzo con L’isola del tesoro e non ho più smesso. Leggere è la prima cosa a cui penso quando mi sveglio e l’ultima prima di andare a dormire. Sono talmente assuefatto da conoscere il significato di parole come paradosso, pennivendolo e opulenza. Insomma, uno sniffa-inchiostro senza speranza. Vivo vicino ad Ancona, lavoro come inserviente in un discount di bricolage e arrotondo spacciando romanzi alla gente della zona. La mia vita non è un granché, ma mi ci trovo. Il problema è che vorrei avere più soldi, per questo accetto di aiutare Eleonora. La ragazza è brava, ma così folle da voler cambiare il mondo dell’editoria da sola. Per seguirla mi tocca coinvolgere amici discutibili e incontrare gente che preferirebbe vedermi morto (il Bibliotecario ti dice niente?). Meno male che ho dalla mia Caterina, una camgirl con un secondo lavoro ancora meno presentabile del primo, però non sono sicuro mi possa salvare il culo, stavolta. Se ne esco vivo, giuro che smetto di leggere. Forse. Vietato leggere all’inferno racconta la mia storia. Non insegna qualcosa che vale la pena conoscere, non ci sono buoni sentimenti o altre cazzate ma per sballarsi con gli amici è perfetto. Provalo, e fammi sapere se funziona.

Altro fantasy, altro autore italiano. Ambientazione italiana.
La scelta di metterlo nel mio Kindle è stato per il prezzo e lo potete trovare su Amazon gratuito in formato ebook. Mi è già capitato di scaricare libri gratuiti e in alcuni casi sono rimasta piacevolmente stupita. La scelta di metterlo nella mia Valigia Librosa è stata dettata dal fatto che è da mesi fermo sul mio Kindle ed è arrivato il momento di leggerlo. Come dicevo, devo avvicinarmi al fantasy.
Sballarsi di libri è più o meno la storia della mia vita. Sono sicura che lo sapete anche voi cosa significhi. La trama di Vietato leggere all’inferno è intrigante, una boccata d’aria fresca e non vedo l’ora di leggerlo in spiaggia.


LE CRONACHE DELL’ACCADEMIA SHADOWHUNTERS, CASSANDRA CLARE ( FANTASY)
Mondadori
Prezzo: € 19.90

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Dopo quanto è accaduto nella Città del fuoco celeste, Simon Lewis – che è stato prima umano e poi vampiro – ha perso tutti i suoi ricordi e non sa più chi è veramente. Sa per certo di essere amico di Clary e anche di aver convinto la bellissima Isabelle Lightwood a uscire con lui, ma non ha memoria di come ci sia riuscito. E quando si rende conto che le due ragazze, ma non solo loro, iniziano ad aspettarsi da lui che si comporti come farebbe il ragazzo che conoscevano tanto bene, la situazione diventa insostenibile. Decide perciò di entrare nell’Accade-mia Shadowhunters e iniziare l’apprendistato per diventare un cacciatore di demoni. Forse, spera Simon, in questo modo riuscirà a ritrovare se stesso, qualunque cosa questo significhi. Le cronache dell’Accademia Shadowhunters raccoglie per la prima volta in un solo volume tutte le tappe dell’impegnativo apprendistato da Shadowhunter di uno dei personaggi più amati di “The Mortal Instruments”. I dieci racconti, scaturiti dalla penna di Cassandra Clare, Sarah Rees Brennan, Maureen Johnson e Robin Wasserman, pubblicati originariamente in e-book, sono arricchiti dalle illustrazioni di Cassandra Jean.

Chi non conosce Shadowhunters?
C’è chi lo ama, chi lo odia, chi considera Cassandra Clare la Shonda Rhimes dei libri.
Come dargli torto, dico io.
Il primo libro della saga Shadowhunters The Mortal Instrument mi è stato regalato da mia zia al mio quindicesimo compleanno. Atto coraggioso da parte della mia super zia perché ho gusti particolari in fatto di libri – di solito chi vuole regalarmi libri mi chiede di stilare una lista in modo da non rischiare di comprare cose che potrebbero non piacermi – ma lei è riuscita a trovare un libro che mi è piaciuto. Mi ha raccontato che ha passato un’ora e mezza in libreria per scovare il libro giusto, ha fatto sclerare mio zio perché l’ha tenuto dentro una libreria tutto quel tempo, ma alla fine ci è riuscita. Zia Gabriella sa essere molto caparbia.
Le Cronache dell’Accademia Shadowhunters racconta il percorso di uno dei personaggi meglio riusciti di tutta la saga a mio parere, ossia Simon Lewis. Chi non adora il dolce Simon, dopotutto?
E’ il momento di leggere anche questo…anche perché devo riprendermi dalla serie tv.
E poi voglio dire ci sono i disegni illustrati nell’edizione che raccoglie tutti i racconti.
Giubilio.


1Q84 – LIBRO 1 & 2, MURAKAMI ( FANTASY)
Casa editrice Einaudi
Prezzo: € 14.00

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Tokyo, 1984. Aomame è un’assassina spietata e fragile. In minigonna e tacchi a spillo, vendica tutte le donne che subiscono violenza, con una tecnica micidiale e invisibile. Tengo è un ghost writer che deve riscrivere un libro inquietante, pericoloso come una profezia. Entrambi si giocano la vita in una storia che sembra destinata a farli incontrare. Ma quando Aomame vede sorgere in cielo una seconda luna, capisce che, forse, non potranno condividere neppure la stessa realtà.

#Ciaonèproprio.
La vicenda di come ho avuto tra le mani questo libro è davvero carina.
Mi piace pensare che sia successo perché il destino ci ha messo lo zampino.
Ho comprato 1Q84, libro 1 & 2 al mercatino dell’usato – grazie alla mia amica Sara ho scoperto questo fantastico luogo dove i libri te li regalano praticamente – per pura fortuna e anche grazie a due euro che mi hanno salvato la vita!
Il mercatino dell’usato, almeno quello di Rivoli, ha un’intera parete piena di libri che costano poco, sono in buone condizioni e dove ci trovi, se fai il giro quattro o cinque volte, dei piccoli tesori dell’editoria.
Il paradiso per un lettore.
Era domenica e avevo appuntamento con Elena, anche lei amante dei libri come me, per andare a fare acquisti, risparmiando qualche soldino anche perché avevo i soldi contati ed ero fermamente decisa a comprare poco. #matipregononfarmiridere.
Alla fine dopo un’ora siamo uscite con borse piene e portafoglio vuoto, molto felici dei nostri acquisti.
Io però avevo un pensiero fisso.
Il libro di Murakami a sei euro al posto di quattordici ed io me lo ero fatto scappare perché i soldi non mi erano bastati.
Arrivo alla macchina un po’ triste – niente che una buona cioccolata calda non potesse far passare – ed ho avuto un’ improvvisa illuminazione: avevo comprato un libro che avevo già.
A volte il destino, vedete.
Chiedo a Elena quei due euro mancanti per poter sostituire il libro che avevo e prendermi Murakami.
I due euro che mi avrebbero permesso di avere quel gioiello nella mia libreria.
La mia impresa è riuscita ed Elena, dopo avermi visto urlare e saltellare in mezzo alla strada sventolando al vento il libro tanto agognato, ha voluto leggere la trama e poi mi ha chiesto di prestarglielo ed io sono stata una lettrice felice.
L’avete letta la trama? A me intriga abbestia.
Non poteva mancare nella mia Valigia Librosa.


 

VODKA E INFERNO – LA MORTE FIDANZATA, PENELOPE DELLE COLONNE (FANTASY HORROR)
Milena Edizioni
Prezzo: € 19.90

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Questa è una storia che va raccontata a bassa voce, sull’epidermide del mondo. Una strana, sanguinosa famiglia. Venezia di echi dissonanti, poi la Russia di forti abbracci. Un alchemico mistero, della vodka che da incolore e innocua diventa rosso-sangue, un maniero che ha occhi per vedere, danze di balalaike, fischi cosacchi. Qualcosa di macabro, gotico, grottesco, tenero e perverso che sappia di morte, di dolore e orrore, ma anche di dolce, amaro amore. E infine una sola, piccola, insignificante domanda: può un vivo innamorarsi di un morto?

Qui è il caso di dirlo, la reputazione precede il libro.
Seguo il GDR su facebook da un anno e su Amazon c’è stato un periodo in cui questo titolo non era disponibile neanche per Trump. Libro semplicemente introvabile.
Un po’ come il Circo della Notte della Morgenstern che se non avete letto, vi prego fatelo.
Per l’acquisto di questo libro, galeotto è stato il Salone Internazionale del libro ( #SalTo30) di quest’anno. Sempre sia lodato il Salone Internazionale del Libro.
Mi erano rimasti gli ultimi venti euro. Avevo speso una fortuna – già sentivo mio padre sbraitare per il fatto che non c’è più spazio per i libri – ed ero dunque intenzionata ad uscire dal Lingotto con i miei ultimi cari venti euro girando con le mani sugli occhi per non cadere in tentazione.
Sono passata proprio in quel corridoio – vicinissima all’uscita, dritta verso la salvezza – e alla mia destra c’era lo stand della Milena Edizioni.
E’ lui era lì. Da solo.
L’ultimo libro.
La lotta tra il mio cervello – non comprarlo. Hai solo venti euro! – e il mio cuore – compralo o te ne pentirai – è durata giusto il tempo di guardare la commessa, sentirla dirmi che era l’ultima copia disponibile e prendere il portafoglio dalla borsa.
Il momento migliore per leggerlo è quando sarò spiaggiata come una balena al sole.


THE MIDNIGHT SEA, KAT ROSS ( FANTASY)
Dunwich Edizioni
Prezzo: € 3.99
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Sono la luce contro l’oscurità.
L’acciaio contro la negromanzia dei Druj.
E usano demoni per cacciare altri demoni…

Nazafareen vive per la vendetta. È una ragazza dell’isolato clan Four-Legs e tutto ciò che sa dei Water Dog del Re è che legano a sé delle creature malvagie chiamate daeva per proteggere l’impero dai non-morti. Ma quando arrivano degli esploratori per reclutare persone con il dono, afferra al volo l’opportunità di unirsi alle loro file per dare la caccia ai mostri che le hanno ucciso la sorella. Segnata dal dolore, è disposta a pagare ogni prezzo, anche se significa legarsi a un daeva chiamato Darius. Umano solo nell’aspetto, possiede un potere terrificante, controllato da Nazafareen. Ma i bracciali d’oro che li uniscono hanno un indesiderato effetto collaterale. Ciascuno prova le emozioni dell’altro, e l’umana e il daeva cominciano a diventare pericolosamente intimi. Mentre inseguono un nemico mortale lungo l’arida Great Salt Plain fino alla scintillante capitale Persepolae, dissotterrando i segreti del passato di Darius, Nazafareen è costretta a mettere in dubbio la schiavitù dei daeva e la sua stessa lealtà nei confronti dell’impero. Ma con un male antico che si agita al nord e un giovane conquistatore che controlla l’ovest, il destino dell’intera civiltà potrebbe essere in pericolo…

Vi ho già detto che adoro la Dunwich Edizioni?
The Midnight Sea è il primo libro di una serie che mi intriga tantissimo.
L’ho comprato ad occhi chiusi, percependo che non mi deluderà.
Il luogo migliore per poterlo leggere sarà sicuramente sull’amaca, sperando nell’aria fresca e nell’ombra della pineta.


NOTTURNO DI CUORI, JOJO MOYES ( ROMANZO)
Mondadori
Prezzo: € 12.50

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Isabel Delancey, violinista di talento, ha avuto tutto dalla vita, ma quando il marito muore improvvisamente, lasciandola piena di debiti, la sua esistenza cambia drasticamente. Costretta a trasferirsi insieme ai figli in una fatiscente casa nel Norfolk, dovrà affrontare ogni sorta di difficoltà, ma scoprirà dentro di sé una forza e un istinto di sopravvivenza che mai avrebbe immaginato di possedere. E riuscirà ancora a suonare gli accordi più segreti del suo cuore.

Pensavate andassi in vacanza senza Jojo?#mavipregononfatemiridere
Uscito il 20 giugno 2017, è l’ultimo libro pubblicato dalla Mondadori in edizione economica.
Sapete che leggerei anche la lista della spesa di Jojo.
Sono sicura che non mi deluderà, ancora una volta.


LA VENDICATRICE, MARK DAWSON ( THRILLER)
Longanesi & Co
Prezzo: € 16.40

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Beatrix Rose è una moglie e una madre. Ma Beatrix Rose è anche una donna letale, un’assassina dalla parte del bene. O così credeva, finché non viene tradita proprio da chi aveva la sua massima fiducia. Suo marito viene ucciso, sua figlia di appena tre anni viene rapita e tenuta in ostaggio.
Quando Beatrix riesce a riaverla con sé, capisce che la sua vecchia vita è finita per sempre. Si ritira a Marrakesh a crescere sua figlia. Ed è finalmente felice…
Ma qualcosa cambia, frantumando quel paradiso illusorio e riportando a galla il passato.
Beatrix scopre purtroppo di avere un anno di vita ancora, al massimo, e decide di dedicare il tempo che le rimane a ciò che l’ha tormentata in tutti quegli anni di apparente serenità: la vendetta. Vendicarsi di chi le ha ucciso l’uomo che amava, i suoi ex compagni di squadra, diventa la sua unica missione…

Da mesi nel mio carrello di Amazon, un giorno ho visto che era in offerta ebook a € 1.99 e l’ho acquistato senza pensarci.
I thriller non sono il mio genere preferito, ma qualcosa leggo.
E’ un po’ come il fantasy. A piccoli passi.
La trama mi ispira e spero proprio che mi tenga incollata al kindle.


IL GIORNO CHE ASPETTIAMO, JILL SANTOPOLO ( ROMANZO)
Casa Editrice Nord
Prezzo: € 17.60

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Una luminosa mattina di fine estate, un ragazzo e una ragazza s’incontrano all’ università, a New York, e s’innamorano. Sembra l’inizio di una storia come tante, ma quel giorno è l’11 settembre 2001 e, mentre la città viene avvolta da un sudario di polvere e detriti, Gabe e Lucy si baciano e si scambiano una promessa. E due vite si fondono in un unico destino.Tredici anni dopo, Lucy è a un bivio. E sente la necessità di ripercorrere con Gabe le tappe fondamentali della loro relazione, segnata da scelte che li hanno condotti lungo strade diverse, lungo vite diverse. Scelte che tuttavia non hanno mai reciso il legame profondo che li ha uniti per tutti quegli anni. Così Lucy gli parla dei loro primi mesi insieme. Del loro amore intenso, passionale, unico. In una parola: puro. E poi di come Gabe avesse infranto quella purezza, decidendo di partire, di andarsene da New York per accettare l’incarico di fotografo di guerra in Iraq. Perché lui sentiva di doverlo fare, perché ciò che accadeva nel mondo era più importante di loro. Una scelta che aveva aperto nel cuore di Lucy una ferita che lei pensava non sarebbe guarita mai. E che, invece, era stata curata da Darren, l’uomo che lei avrebbe scelto di sposare. Eppure quella ferita si riapriva ogni volta che Lucy riceveva una mail o una telefonata da Gabe, e ogni singola volta che lo aveva rivisto nel corso degli anni. Poi era arrivata quella volta, era arrivato quel giorno…Lucy custodisce un ultimo segreto, ed è giunto il momento di rivelarlo a Gabe. Sono state tutte le loro scelte a condurli fin lì. Adesso un’altra, ultima scelta deciderà il loro futuro.

Adoro il Libraio, ma quando mi mettono le anteprime il mese prima dell’uscita del libro mi fanno uscire di senno. Ho letto l’anteprima de Il giorno che aspettiamo grazie appunto alla rivista e arrivata alla fine ho visto che l’uscita era il mese dopo.
L’ho messo in lista Amazon e ho aspettato.
Si dice che la pazienza è la virtù dei forti, io ho modificato un po’ detto: è la virtù dei lettori.
Sono una persona molto, ma molto paziente.
La mia attesa è stata ripagata. Ho trovato l’ebook tre giorni fa ad € 1.99.
E’ stata l’unica gioia di quella giornata. E’ assolutamente nella mia Valigia Librosa.


GLI ANNI DELLA LEGGEREZZA ( La Saga dei Cazalet), ELIZABETH JANE HOWARD ( ROMANZO)
Fazi Editore
Prezzo: € 18.50

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È l’estate del 1937 e la famiglia Cazalet si appresta a riunirsi nella dimora di campagna per trascorrervi le vacanze. È un mondo dalle atmosfere d’altri tempi, quello dei Cazalet, dove tutto avviene secondo rituali precisi e codici che il tempo ha reso immutabili, dove i domestici servono il tè a letto al mattino, e a cena si va in abito da sera. Ma sotto la rigida morale vittoriana, incarnata appieno dai due capostipiti affettuosamente
soprannominati il Generale e la Duchessa, si avverte che qualcosa sta cominciando a cambiare. Ed ecco svelata, come attraverso un microscopio, la verità sulle dinamiche di coppia fra i figli e le relative consorti. L’affascinante Edward si concede svariate amanti mentre la moglie Villy si lacera nel sospetto e nella noia; Hugh, che porta ancora i segni della grande guerra, forma con la moglie Sybil una coppia perfetta, salvo il fatto che non abbiano idea l’uno dei desideri dell’altra; Rupert, pittore mancato e vedovo, si è risposato con Zoë, un’attrice bellissima e frivola che fatica a calarsi nei panni della madre di famiglia; infine Rachel, devota alla cura dei genitori, che non si è mai sposata per un motivo ben preciso. E poi ci sono i nipoti, descritti mirabilmente nei loro giochi, nelle loro gelosie e nei loro sogni, in modo sottile e mai condiscendente, dalle ingenuità infantili alle inquietudini adolescenziali. Ma c’è anche il mondo fuori, e la vita domestica dei Cazalet s’intreccia inevitabilmente con la vita di un paese sull’orlo di una crisi epocale. Mentre le vicissitudini private dei personaggi vengono messe a nudo e vicende grandi e piccole intervengono a ingarbugliare le loro esistenze, si comincia a mormorare di una minaccia che viene dal continente, e che assume sempre più spessore nelle consapevolezze dei protagonisti, fino a diventare tangibile: la seconda guerra mondiale è alle porte. La prosa sapiente di Elizabeth Jane Howard, il suo sguardo acuto e la sua ironia affilata ci accompagnano in queste pagine mano nella mano, fino alla fine del primo libro della saga dei Cazalet, lasciandoci con la voglia di andare avanti.

Ci giro intorno da un anno ormai. Leggerlo o non leggerlo? Comprarlo o non comprarlo? Questo è il dilemma.
Downton Abbey mi ha lasciato un vuoto e devo rimediare. La saga della Howard è conosciutissima e tutti ne parlano bene. Perché non provare? Spero solo di non restarne delusa.


LE STREGHE DELL’EAST END, MELISSA DE LA CRUZ ( ROMANZO)
LeggereEditore
Prezzo: € 10.00

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Maledizione, doveva proprio essere così bello? Si riteneva immune a quel genere di cose: il cliché dell’uomo alto, moro e di bell’aspetto. Ma c’era qualcos’altro. Sembrava che, quando la guardava, sapesse esattamente chi era e com’era fatta. Una strega. Una dea. Non di questa terra, ma neppure estranea a essa. Una donna da amare, temere e adorare. Alzò lo sguardo da dietro il vaso e lo trovò ancora che la fissava. Era come se Killian avesse aspettato tutto quel tempo soltanto per quell’istante. Fece un cenno col capo, muovendosi verso una porta lì vicino. Davvero? Qui? Adesso? Stava davvero entrando in bagno con un altro uomo, il fratello del suo fidanzato, alla sua festa di fidanzamento? Sì. Freya avanzò, come stordita, verso quell’appuntamento. Chiuse la porta dietro di sé e rimase in attesa. Il pomello girò, e lui entrò, chiudendo a chiave la porta. Le labbra gli si incurvarono in un sorriso, una pantera con la sua preda. Fuori, nel bel mezzo del ricevimento, le rose centifolie presero fuoco.

A mia madre piacciono i libri di streghe, angeli, demoni.
Non legge altro.
Ci ho provato a farle leggere qualcos’altro, ma non ha funzionato.
Mi ha chiesto di cercarle qualcosa e sono incappata in questo libro, il primo di una trilogia. Libraccio in super offerta.
Se non ho visto male c’è anche una serie tv, ma non l’ho mai guardata. Mi ispira, speriamo che il mio istinto non abbia fatto cilecca, altrimenti chi la vuole sentire la mamma?!


 

THE RESTORER, AMANDA STEVENS ( FANTASY)
HarperCollins Italia
Prezzo: € 3.49

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Sono Amelia Gray e restauro cimiteri. Sono condannata a poter vedere i morti, ed è un’esperienza angosciante. Hanno fame di vita. Per questo non li posso guardare, non devo far loro capire che li vedo, o sono perduta. Ultimamente però tutto è diverso. È accaduto qualcosa nel cimitero di Oak Grove, dove sto lavorando, qualcosa che va oltre la semplice violenza, che coinvolge i vivi e i dannati. Ho paura, perché il senso di tutto ciò mi sfugge. Sono sempre più confusa, sopraffatta dalle circostanze e da un mistero che, invece di sciogliersi, pare diventare più fitto e più oscuro. Spero di trovare delle risposte, prima che tutto ciò possa uccidermi.

E’ una trama diversa dal solito e mi ispirava. Sempre trovato in offerta su Amazon è pronto nel mio Kindle. Mi ha ricordato vagamente Anita Blake.
Ho amato quella saga prima che diventasse troppo lunga, trita e ritrita. Questa ho visto che si ferma a tre libri.


ABBASTANZA DA TENTARMI, LEILA AWAD ( ROMANZO)
Amazon Media EU S.à r.l
Prezzo: € 2.99

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Isabella Bendecido ha ventiquattro anni e vive in un paese alle porte di Madrid con una sorella maggiore che adora, un padre amorevole ma poco presente, una madre convinta che la preoccupazione maggiore per una donna debba essere trovare un buon matrimonio o un lavoro fisso – se non entrambi – e una sorella minore che segue le orme materne. Giornalista di professione e blogger per passione, Isabella trova lavoro presso la prestigiosa testata giornalistica di El Paìs, dove incontrerà Liam Adreci, una delle voci più autorevoli nel campo, a cui da sempre si ispira. Peccato che le sue parole siano coinvolgenti e appassionanti almeno quanto lui è odioso e supponente nella vita di tutti i giorni. Tra caratteri orgogliosi e troppi pregiudizi, tra famiglie ingombranti e inopportuni pretendenti, quanto in là si spingeranno Isabella e Liam prima di comprendere dove sia la verità? In fondo, tutte noi sogniamo Mr. Darcy ma quando lo troviamo vorremmo solo ucciderlo.

Datemi un Darcy e nessuno si farà male. Autopubblicato su Amazon dall’autrice di Ombre sulla Pelle edito da Centauria Libri, Abbastanza da Tentarmi é una rivisitazione di Orgoglio e Pregiudizio che io amo tantissimo. Poi c’è Madrid. Un pezzo del mio cuore.


IL MINIATURISTA, JESSIE BURTON ( FANTASY)
Bompiani
Prezzo: € 18.00

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In un giorno d’autunno del 1686, la diciottenne Petronella Oortman Nella-fra-le-nuvole è il soprannome datole da sua mamma – bussa alla porta di una casa nel quartiere più benestante di Amsterdam. È arrivata dalla campagna con il suo pappagallo Peebo, per iniziare una nuova vita come moglie dell’illustre mercante Johannes Brandt. Ma l’accoglienza è tutt’altra da quella che Nella si attendeva: invece del consorte trova la sua indisponente sorella, Marin Brandt; nella camera di Marin, Nella scopre appassionati messaggi nascosti tra le pagine di libri esotici; e anche quando Johannes torna da uno dei suoi viaggi, evita accuratamente di dormire con Nella, e anche solo di sfiorarla. Anzi, quando Nella gli si avvicina, seduttiva, memore dell’insegnamento della mamma (“Il tuo corpo è la chiave, tesoro mio”), lui la respinge. L’unica attenzione che Johannes riserva a Nella è uno strano dono, la miniatura della loro casa e l’invito ad arredarla. Sembra una beffa. Eppure Nella, che si sente ospite in casa propria, non si perde d’animo e si rivolge all’unico miniaturista che trova ad Amsterdam. Nella rimane affascinata da questa enigmatica figura che sembra sfuggirle continuamente, anche se tra loro si mantiene un dialogo sempre più fitto, senza parole, ma attraverso piccoli, straordinari manufatti che raccontano i misteri di casa Brandt. Amore e tradimento, rancori e ossessioni, sesso e sete di ricchezza s’incontrano tra i canali di Amsterdam.

Dico solo una cosa: Amsterdam.
Non potevo comprare Il Miniaturista anche solo per poter tornare tra le strade della città nordica sull’acqua almeno per un po’. Amo Amsterdam.


LA MUSA DELLA NOTTE, SARA SIMONI (FANTASY)
Amazon Media EU S.à r.l
Prezzo: € 1.99

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In una Milano piena di incanto e di mistero, due fazioni sono impegnate in una lotta segreta da un tempo antichissimo: le streghe, donne dotate di terribili poteri magici, e i loro cacciatori naturali, gli inquisitori, uomini che di generazione in generazione si tramandano il compito di proteggere la popolazione dalla magia. Ma qualcosa comincia a cambiare quando nelle aule di un’università la strega Viviana e l’Inquisitore Arturo si incontrano come due normali studenti. L’attrazione è forte, ma né Viviana né Arturo possono dimenticare chi sono e da dove vengono.
“Ci vorrebbe tanta più forza di quella che noi abbiamo per non farci del male.”

La Musa della notte è un libro auto pubblicato.
Autrice Italiana ed ambientazione italiana.
Sono pro autori nostrani, mi fanno sentire orgogliosa di essere italiana.
Ringrazio anche l’autrice per averci dato la possibilità di leggere il suo libro in cambio di una nostra opinione in merito.
Anche lui è nel mio Kindle, pronto per venire via con me al mare.

E’ probabile che non riuscirò a leggerli tutti, o forse sì.
Ho provato a dirmi, ad auto convincermi, di portare con me pochi libri, ma la verità e che senza libri la mia vacanza non può iniziare.
E voi? L’avete l’elenco della vostra Valigia Librosa?

 

[ di Rossella Zampieri ]

Pubblicato in: Romanzo, Senza categoria

Il freddo modifica la traiettoria dei pesci – Pierre Szalowski

9788858616543_0_0_2634_80Titolo: Il freddo modifica la traiettoria dei pesci

Autore: Pierre Szalowski

Casa Editrice: Rizzoli 2011

Pagine:  257 pagine

Prezzo: € 17,50

Valutazione: ✓✐✐✐✐✐

Note: autoconclusivo


Trama: È una mattina d’inverno in un quartiere residenziale di Montreal. Julie, ballerina in un night, saluta l’ennesimo amore durato una sola notte. Il giovane Alex, dai gradini della palazzina di fronte, la spia con il cuore e gli ormoni in tumulto. Boris, ricercatore russo, solo nel suo studio come ogni giorno, traduce in astrusi diagrammi le traiettorie tracciate dai pesci che nuotano nel suo acquario. Michel e Simon, innamorati da più di dieci anni, non hanno ancora trovato il coraggio di smettere di nascondersi. Un ex poliziotto e la moglie annunciano al figlio undicenne la decisione di separarsi. Ma un’implacabile tempesta di ghiaccio si abbatte sulla città. E in soli tre giorni tutto cambia. Con grazia e ironia, Pierre Szalowski mette in scena una commedia romantica di straordinaria freschezza, lieve e stupefacente come il primo fiocco di neve.


Recensione: Un bambino di cui non sapremo mai il nome e il suo migliore amico con il padre incasinato, un ricercatore russo ossessionato dalla sua ricerca sui pesci, una adorabile coppia omosessuale, una ballerina bella e sfortunata in amore, i genitori del primo bambino che vogliono separarsi, i pesci del ricercatore, il cane Pipo. Tutti in due palazzi di Montreal durante una grande tempesta di ghiaccio.

“When you read my novels, never ask yourself whether it’s all true,  but  simply  whether  you’d  like  it  to  be” [Quando leggete i miei romanzi, non chiedetevi se sia tutto vero, ma semplicemente se volete che lo sia]

La tempesta di ghiaccio è l’attrice non protagonista di questa storia, e non è pura invenzione, nel gennaio del 1998 il Quebec fu davvero colpito da una tempesta di ghiaccio che creò numerosi disagi e lasciò interi giorni la città di Montreal senza energia elettrica.

Sembra anche che l’autore del romanzo, giunto da poco in Quebec dalla Francia proprio ai tempi della grande tempesta, sia riuscito a convincere la moglie a restare nel paese grazie alle conoscenze ed alle amicizie strette durante la tempesta.

Insomma, sono chiare le ispirazioni di questo romanzo, scritto in maniera leggera ma incisiva, frizzante e ironico e con un ritmo di narrazione da commedia fresca e surreale.

Se fosse un film sarebbe diretto dal Gondry dei tempi di Eternal sunshine of the spotless mind.

I personaggi sono molti e tutti speciali, amabili, assurdi ma tipici, riconoscibili e sinceramente, adorabili.

Come è adorabile l’intero romanzo, che si legge in un amen e lascia la voglia di leggerne ancora.

Ma di Szalowski in italiano si può leggere solo “il freddo modifica la traiettoria dei pesci”, grazie cari editori italiani, grazie davvero.

Dovrò rispolverare il mio francese da scuola media per cercare di leggere in lingua le altre sue opere.

Curiosità: Dalle informazioni che si trovano in rete pare che Szalowski (classe 1959) si fosse trasferito in Canada quando era vice-presidente di Ubisoft, personaggio poliedrico è, oppure è stato: Photographe de presse, journaliste dans la presse écrite, rédacteur en chef d’un mensuel de boxe, graphiste, directeur artistique et directeur de création dans la publicité, conseil en communication politique, concepteur de logiciels éducatifs…

Insomma, ad avercene.

© Bianca Casale

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Quello che i tuoi occhi nascondono, Serena Nobile

71bQYjGjndLTitolo: Quello che i tuoi occhi nascondono #1

Autore: Serena Nobile

Casa Editrice: HarperCollins Italia, Edizione © 2017

Pagine: 330 pagine

Prezzo: € 14.90

Valutazione: ✓✐✐✐✐

Note: Primo libro della serie ” Cinque Sensi”


Trama: Bianca ama guardare il mondo attraverso l’obiettivo della sua Reflex, cogliere suggestivi scorci delle vie romane e fuggevoli istanti delle vite altrui. Una sera, mentre sta scattando fotografie sui gradini di un negozio chiuso, si avvicina un ragazzo. Poche parole sussurrate, istanti di fuoco e poi solo la curva seducente e perfetta delle sue spalle impressa sulla pellicola, unico ricordo di quell’incontro. Per Bianca, il desiderio sembra incarnarsi in quella pelle color del latte e in quella bocca dalla bellezza struggente e malinconica, ma quando per caso si incontrano di nuovo, capisce che i loro mondi sono in collisione: lei giudica l’ambiente della televisione cui Federico appartiene superficiale e falso, lui ritiene Bianca solo una ragazza presuntuosa e arrogante. A quel punto, però, la scintilla è scattata e, carezza dopo carezza, Bianca scopre nel corpo di Federico un linguaggio che parla direttamente ai suoi occhi e al suo cuore. Eppure non ha il coraggio di lasciarsi andare, perché mentre lui lascia nella sua vita indelebili tracce di passione, un passato mai sepolto del tutto riemerge con prepotenza: sia lei che le sue migliori amiche hanno la sensazione di essere seguite, osservate da una misteriosa presenza, e strane coincidenze le riportano ai tempi dell’università, alla notte terribile che ha segnato in maniera indelebile il loro futuro. Dimenticare è impossibile, l’assoluzione inaccettabile, la vendetta in agguato.


Recensione: 

Cinque sensi per esplorare l’universo femminile. Cinque passioni travolgenti. Cinque amiche inseparabili… e un mistero che lega i loro destini.

Il detto dice: un nome, una garanzia.

Alcuni la conoscono come Savannah con le sue fanfiction sul sito EFPFanfiction, altri ancora come Virginia de Winter con la sua misteriosa serie fantasy “ Black Friars”  e con ” La spia del mare” ed infine, forse, alcuni l’hanno conosciuta solo come Serena Nobile con il suo ultimo romanzo. Un altro detto dice: purché se ne parli.

La cosa principale che accomuna i libri di questa scrittrice e il fatto di riuscire sempre a stupirci, lasciarci a bocca aperta, ma soprattutto non ci lasciano mai – e sottolineo il mai – delusi o scontenti di quello che abbiamo letto.

Per chi la conosce con i citati sopra pseudonimi vi consiglio di tenervi pronti però, perché rispetto a quello a cui siamo abituati, questo romanzo è totalmente diverso, in senso positivo.

Dismessi i corsetti ed epoche passate cui è solita l’autrice – speriamo dismessi solo temporaneamente –  in “Quello che i tuoi occhi nascondono” ci ritroviamo nella misteriosa e affascinante capitale italiana, Roma – la vera protagonista di questa storia, descritta così bene con così tanti particolari ed in modo così sublime che mi è venuta voglia di tornare a visitarla – in epoca moderna tra video chiamate con le amiche, corse spericolate tra le strette viuzze con la mitica vespa e passioni travolgenti consumate contro le porte della notte.

“Quello che i tuoi occhi nascondono” è il primo romanzo della serie “Cinque Sensi”, edito da HarperCollins Editore, dove il primo senso che ci viene raccontato è la vista, più precisamente, gli occhi della protagonista Bianca Mornier – francese di nascita e romana d’adozione – fotografa di fama internazionale che ama guardare il mondo attraverso la sua fedele reflex e nasconde un segreto inconfessabile che condivide con le sue tre migliori amiche dell’università.  

Il protagonista maschile, Federico Vallesi, è un attore emergente, già indiscusso protagonista delle riviste di gossip. Bello, intelligente e arrogante, terribilmente sexy dopo poche pagine farà capitolare, come tutti i personaggi maschili nati dalla penna di questa scrittrice che inculca aspettative molto alte riguardo al genere maschile. Decisamente molto alte. 

La stessa autrice afferma spesso che si capisce che scrive romanzi appunto per questo particolare, ma noi adoriamo lei e i suoi personaggi come se fossero nostri.

<<I ragazzi che si amano si baciano in piedi. Contro le porte della notte >> disse pianissimo, perché soltanto lei potesse sentirlo.

Bianca e Federico sono opposti ma, come tutti gli opposti che si rispettano, si attraggono e quando entrano l’uno nella vita dell’altra – << Tu non eri previsto >> – ogni cosa oltre loro stessi perde d’importanza. La loro passione travolgente, che si sviluppa piano piano tra alcuni dei luoghi più significativi di Roma, vi trasporterà in un confine tra sogno – realtà affascinante e pieno di mistero che ci promette, nei romanzi successivi, colpi di scena e altrettante passioni.

Lo stile della scrittrice è ineccepibile e scorrevole come sempre, nonostante si sia cimentata in un genere che non aveva mai affrontato prima. È sempre un piacere leggerla ed io, non senza una buona dose di panico iniziale, compro sempre i suoi libri ad occhi chiusi, perfettamente consapevole del fatto che “soffrirai ma poi sarai felice vedrai” per citare Ronald Weasley.  Tuffatevi insieme a Bianca e Federico assaporando baci rubati a Villa Torlonia, in un’ambientazione d’eccezione che ricorda molto Vacanze Romane e vi farà desiderare di essere a Roma seduta stante.

© Rossella Zampieri

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Il Marchio del Serpente – Alberto Chieppi

copertina 600x800Titolo: Il Marchio del Serpente – Le Cronache del Reame Incantato Vol.1

Autore: Alberto Chieppi

Casa Editrice: autoprodotto, self-publishing

Pagine: 500 circa

Prezzo: €  1,49 (formato epub, mobi)

Valutazione: ✓✐✐✐✐


Trama: Sam è un teppistello quindicenne che vive nei sobborghi milanesi, passando le giornate saltando la scuola e vagando per la città senza meta. Una notte, la sua intera esistenza viene stravolta quando l’avvenente vicina di casa lo salva dal tentativo di rapimento da parte degli Spector. Sam scopre così di essere uno stregone destinato a salvare il Reame Incantato dall’oppressiva tirannia del Cancelliere Magnus Paladin, a cui gli Spector rispondono. Incredulo ma convinto a scoprire la verità sulle proprie origini, Sam attraversa il portale magico che lo catapulta in un mondo pericoloso abitato da maghi e stregoni in perenne rivalità. Sirio Paladin, figlio minore del Cancelliere, vive invece all’ombra del nome della sua potente famiglia e dei fratelli ben più abili e coraggiosi; il giovane mago, durante il suo addestramento, resta coinvolto in un complotto ai danni del padre che cercherà di sventare con ogni mezzo. I due ragazzi scopriranno, ognuno a suo modo, che le loro vite sono in balia di forze oscure e che dovranno lottare per salvarsi e trovare il loro posto in un mondo popolato da goblin pasticcioni, misteriose confraternite e draghi terrificanti, proprio mentre un antico male viene liberato e minaccia di distruggere l’intero Reame Incantato a capo di un esercito di orchi, non-morti e uomini lucertola.


Recensione:

Andiamo per gradi: mi sono divertita leggendo “Il Marchio del Serpente”.

Ma.

Il Reame Incantato, il mondo fantastico creato da Alberto Chieppi è un posto che appare, ai lettori abituali di fantasy come una sorta di summa di ambientazioni note. Harry Potter soprattutto, ma non solo.

I personaggi sono anche loro “conosciuti”. Tutto sommato anche l’intreccio della storia si percorre con un senso vago di deja vu.
Allora, vi chiederete, perché dovremmo leggere “Il Marchio del Serpente”?

(Ho già detto che mi sono divertita nel leggerlo?)

Perché a volte le cose già viste sono le nostre preferite, perché a volte alcuni personaggi ci mancano così tanto che ci piace moltissimo “vederli” di nuovo (anche se declinati in salsa diversa), perché a volte rigiocare lo stesso livello di un gioco è l’unico modo per goderselo veramente.

Leggo fantasy da tanto di quel tempo che quasi non ricordo più qual è stato il mio “primo tomo” di una saga. Posso dirvi quindi, con adeguata certezza: la saga di Chieppi non può che migliorare. L’avventura del libro primo serve per ambientarsi, per farci conoscere i personaggi e darci la voglia di andare avanti.

Nel complesso “il Marchio del Serpente” ha il materiale per diventare un ottimo libro, avrebbe però bisogno, a mio avviso, di una dose di editing. Manca, infatti, quasi completamente, la componente affettiva e relazionale. Spesso, attraverso la tensione tra i personaggi (e non sto parlando per forza di amore e sesso, prima che pensiate che io sia la solita donnetta ammattita per il romance) si fa in modo di far volare via le pagine sotto le mani del lettore. Altrimenti di paludi nebbiose, maghi e stregoni, laghi cristallini e goblin puzzolenti ne avremmo piene le tasche.

Ho scritto tasche. Chiaramente questo blog mi sta ammansendo.

Torniamo a noi, parliamo di un libro pubblicato in proprio, per questo ancora passibile di miglioramento.

Cinquecento pagine (anche di più, il mio amico kindle ne conteggiava 721) sono molte per un libro primo, alcune cose sono forse superflue? Un esempio, l’atmosfera delle due scuole – sì qui sono due – potrebbe essere maggiormente “spinta” anche senza lunghe descrizioni, inoltre alcuni tra i vari personaggi “adulti” avrebbero modo di essere più interessanti se pennellati più brevemente, ma intensamente, senza bisogno di molti dialoghi.

Il cattivo di turno, invece, è simpaticamente cattivello, ha i modi da negromante come si deve. Staremo a vedere cosa ci combinerà nelle prossime puntate.

Il finale – tranquilli, niente spoiler – ci lascia l’adeguato amaro in bocca per la “non conclusione” della storia.

Ringrazio molto Alberto Chieppi per avermi fatto divertire con il suo lavoro e mi auguro di leggere presto anche il secondo volume.


© Bianca Casale

Il marchio del serpente, Pagina Facebook

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Le otto montagne – Paolo Cognetti

cognetti3Titolo:  Le otto montagne

Autore: Paolo Cognetti

Casa Editrice: Einaudi, collana Supercoralli, 2016

Pagine: 208 pagine

Prezzo: € 18,50
ISBN: 9788806226725

Valutazione: ✓✐✐✐✐✐

Trama:

Pietro è un ragazzino di città, solitario e un po’ scontroso. La madre lavora in un consultorio di periferia, e farsi carico degli altri è il suo talento. Il padre è un chimico, un uomo ombroso e affascinante, che torna a casa ogni sera dal lavoro carico di rabbia. I genitori di Pietro sono uniti da una passione comune, fondativa: in montagna si sono conosciuti, innamorati, si sono addirittura sposati ai piedi delle Tre Cime di Lavaredo. La montagna li ha uniti da sempre, anche nella tragedia, e l’orizzonte lineare di Milano li riempie ora di rimpianto e nostalgia. Quando scoprono il paesino di Grana, ai piedi del Monte Rosa, sentono di aver trovato il posto giusto: Pietro trascorrerà tutte le estati in quel luogo “chiuso a monte da creste grigio ferro e a valle da una rupe che ne ostacola l’accesso” ma attraversato da un torrente che lo incanta dal primo momento. E lì, ad aspettarlo, c’è Bruno, capelli biondo canapa e collo bruciato dal sole: ha la sua stessa età ma invece di essere in vacanza si occupa del pascolo delle vacche. Iniziano così estati di esplorazioni e scoperte, tra le case abbandonate, il mulino e i sentieri più aspri. Sono anche gli anni in cui Pietro inizia a camminare con suo padre, “la cosa più simile a un’educazione che abbia ricevuto da lui”. Perché la montagna è un sapere, un vero e proprio modo di respirare, e sarà il suo lascito più vero: “Eccola lì, la mia eredità: una parete di roccia, neve, un mucchio di sassi squadrati, un pino”. Un’eredità che dopo tanti anni lo riavvicinerà a Bruno.


Recensione:

“Ecco a cosa stavo pensando: da tempo volevo scrivere una storia di montagna, di padri e figli e di amicizia maschile. […] Sapevo che ci sarebbe stata una montagna intorno alla mia storia, un padre all’inizio di tutto, e due amici al centro; e sapevo che il suo respiro sarebbe stato più ampio del solito, per i modelli che avevo in mente e per la scrittura che volevo ottenere. Ero in cerca del mio Due di due e del mio Narciso e Boccadoro, del mio In mezzo scorre il fiume e del mio Gente del Wyoming”

(dal blog di Paolo Cognetti: http://paolocognetti.blogspot.it/)

Ed ecco che Paolo Cognetti riesce nel suo intento, a parte l’ovvio successo letterario di cui “le otto montagne” è stato, giustamente, investito: è riuscito nella ricerca del suo “Due di Due”, del suo “Narciso e Boccadoro”, del suo “In mezzo scorre il fiume” e del suo “Gente del Wyoming”.

Non solo, è riuscito a rendere il ritratto di una generazione, o parte di essa. La mia stessa parte, la mia stessa generazione.
Paolo Cognetti è nato 1978, come me. Come me vive la dicotomia dell’eterna voglia di fuga dalla città e dalle sue false promesse e del suo contraltare, la necessità oggettiva di tornarvi, per essere parte di qualcosa, per continuare a progredire.

Il suo protagonista, Pietro somiglia un po’ al Max de “il matrimonio di mio fratello” di Enrico Brizzi. Brizzi che è anche lui della stessa generazione ed ha, forse, alcuni ideali comuni. Ideali che fanno capo al Walden di Thoreau ma anche a Fenoglio, Pavese e Rigoni Stern. E hanno come luoghi il bosco, la montagna, il cammino e l’altrove.

Il motivo per parlare di questi luoghi lo comunica egli stesso, in un articolo del suo blog:

“Se ci penso mi sembra che questo sia il filo delle mie letture degli ultimi anni, da Hemingway a Karen Blixen, da Thoreau a Sylvain Tesson, da Chatwin a tutti gli altri vagabondi come lui. Non importa che abbiano scritto romanzi, memorie o diari di viaggio, né che raccontino di boschi o città, paesi abitati per molti anni o attraversati in un giorno: i luoghi sono l’oggetto del loro sguardo e scrivere è un tentativo di coglierne l’anima.”

Nel romanzo di Cognetti la montagna è, finalmente, non più la favoleggiata sede di avvicinamento al paradiso bensì un luogo reale dove la gente per vivere fatica, dove la terra produce poco con molto lavoro e le baite sono vuote, dirute perché le famiglie sono andate in città a cercare benessere e stabilità.

Proprio quel benessere che la mia generazione non ha trovato, e nemmeno il Pietro de “le otto montagne”, proprio quella stabilità che nessuno di noi si sogna ancora di anelare.

Come Pietro si cerca, e speriamo, come Paolo si riesce, infine, a centrare l’obbiettivo. Almeno, se proprio, ad andarci vicino.

In molti hanno definito questo romanzo un classico. Lo è di certo, nella sua perfetta descrizione della famiglia di Pietro, nel suo tratteggiare i personaggi in modo così efficace da renderteli cari, o odiosi. Lo è nella scrittura asciutta e pulita, senza fronzoli ma comunque evocativa, ricca di suggestioni.

Immagini che si susseguono come polaroid di una vita intera, due bambini che diventano uomini in maniera diversa, distante ma vicina, o meglio, collegata. Scorci delle cime al fondo dei viali milanesi, quelle giornate terse in cui la città non riesce ad escludere la visione dei sui granitici giganti vicini. E con la loro visione l’immediata nostalgia.

La costruzione della baita, nodo centrale dello sviluppo della trama, il lavoro fisico e manuale che in qualche modo cura: il lutto, il dolore, lo smarrimento. Elementi tipicamente maschili ma più generalmente umani.
La solitudine e il rifugio, la neve e i libri.

Un nuovo classico, è vero. Esempio splendido di letteratura italiana contemporanea, non fatelo mancare nelle vostre librerie, Paolo Cognetti è un autore da cui aspettarsi molto.

© Bianca Casale

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Replay: una vita senza fine – Ken Grimwood

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Titolo:  Replay: una vita senza fine – Un’altra occasione per vivere [Replay]

Autore: Ken Grimwood

Casa Editrice: Fanucci, 2007 – Sperling & Kupfer , 1996

Pagine: 325 pagine

Prezzo: €15,00

Valutazione: ✓✐✐✐✐✐.


Trama: Che cosa accadrebbe se fosse possibile rivivere la propria vita all’infinito? Jeff Winston, quarantatré anni, intrappolato in un matrimonio insoddisfacente e in un lavoro noioso, muore nel 1988 per risvegliarsi nel suo passato, diciottenne, nella sua stanza della Emory University. Tutto è come l’ha vissuto… ma con una sola, cruciale differenza, lui sa già cosa gli riserva il futuro: conosce i risultati degli eventi sportivi, l’andamento della borsa e gli eventi storici che segneranno l’umanità in quegli anni. Jeff può scegliere di cambiare tutto della propria esistenza: amore, figli, lavoro, guadagni, quello che vuole. Ma in nessun modo riesce a comprendere per quale motivo sia proprio lui destinato a rivivere di continuo la sua vita… Quante volte dovrà continuare ad avere – e poi, inesorabilmente, a perdere – tutto ciò che ama?


Recensione:

Questo romanzo, vincitore del World Fantasy Award nel 1988, è come un mandala, come un infinito cerchio della vita. Ed è splendido, fin dalla prima “replica”, come vengono chiamate le reiterazioni della vita del protagonista, non si riesce a staccare il muso dal libro.

Ed è inoltre, un viaggio nel tempo dentro ad una storia di viaggi nel tempo. Sì, perché il ciclo della replica inizia nel 1963 e finisce nel 1988, con tutti gli avvenimenti del periodo. Con la nascita dei computer, con la morte di Kennedy, con l’ascesa di Steven Spielberg e i grandi interrogativi che incominciavano a nascere, la questione mediorientale, l’inquinamento e la libertà di parola.

Insomma, un romanzo di genere fantastico. Non credete? Sì, è anche quello.

In fondo, però, tutto il romanzo ruota sul senso della vita, su quello che conta veramente, sull’amore come tramite per la vera trascendenza. Parla di solitudine, di alienazione, di segregazione e di sentimenti negati.

Parla di rapporti che prescindono il tempo e lo spazio, parla di trovarsi e lasciarsi, prendere quello che si può e lasciare andare il nostro io di ieri.

Perché ogni cosa esistente è impermanente, anche per chi ripete.

Il romanzo venne edito in Italia una prima volta da Sperling & Kupfer nel 1996 con il titolo “un’altra occasione per vivere” e poi riedito da Fanucci nel 2007 con il titolo “Replay: una vita senza fine”, il suo autore, perché il destino è infimo e beffardo, è morto, nel 2003, di attacco cardiaco proprio come il suo stesso protagonista.

© Bianca Casale

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