Pubblicato in: #fantasy, LETTERATURA FANTASY, Romanzo

‘From Blood and Ash’, la saga di Sangue e Cenere di J. L. Armentrout – RECENSIONE


UNA FANCIULLA…
Scelta dalla nascita per dare vita a una nuova era, Poppy non è mai stata padrona della propria vita. La sua è un’esistenza solitaria, in cui tutto le è proibito: nessuno può guardarla, né toccarla o rivolgerle la parola.
Non è nemmeno libera di usare il proprio dono… Può solo aspettare il giorno della sua Ascensione, chiedendosi che cosa accadrà, mentre preferirebbe di gran lunga stare con le guardie, a combattere il male che ha distrutto la sua famiglia. Ma lei, la Vergine, non ha mai potuto decidere per se stessa.
UN DOVERE…
Il futuro del regno è sulle sue spalle, anche se lei quel fardello non lo ha mai voluto. Perché anche la Vergine ha un cuore, un’anima, dei desideri. E quando nella sua vita entra Hawke, la guardia incaricata di proteggerla e sorvegliarla, il destino e il dovere si intrecciano inesorabilmente con il desiderio. Quel giovane dagli occhi dorati alimenta la sua rabbia, la spinge a mettere in discussione tutto ciò in cui ha sempre creduto, la sfida a provare sensazioni nuove e inesplorate.
UN REGNO…
Abbandonato dagli dei e temuto dai mortali, un nuovo regno sta risorgendo dalle ceneri. Determinato a riprendersi ciò che gli spetta, l’Oscuro avanza assetato di vendetta. Ma più l’ombra del male si avvicina, più il confine tra ciò che è giusto o sbagliato diventa sottile. E quando la trama insanguinata che tiene insieme il suo mondo inizia a sfaldarsi, Poppy non rischia soltanto di essere ritenuta indegna dagli dei, ma anche di perdere il proprio cuore e la sua stessa vita.









L’autrice.

Jennifer L. Armentrout, autrice numero 1 del New York Times e bestseller internazionale, vive a Shepherdstown in West Virginia. Tutte le voci che hai sentito sul suo stato non sono vere. Quando non è impegnata a scrivere passa il tempo a leggere, guardare film di zombi davvero brutti, fingere di scrivere, uscire con suo marito ed il suo Border Jack Apollo, Border Collie Artemis, sei alpaca giudicanti, due capre maleducate e cinque pecore soffici. All’inizio del 2015, a Jennifer è stata diagnosticata la retinite pigmentosa, un gruppo di malattie genetiche rare che comportano la rottura e la morte delle cellule della retina, con conseguente perdita della vista, tra le altre complicazioni. A causa di questa diagnosi, educare le persone sui vari gradi di cecità è diventata una sua passione, proprio accanto alla scrittura, che intende fare il più a lungo possibile.
I suoi sogni di diventare un’autrice sono iniziati durante le lezioni di algebra, dove trascorreva la maggior parte del suo tempo a scrivere racconti… il che spiega i suoi pessimi voti in matematica. Jennifer scrive paranormale per giovani adulti, fantascienza, fantasy e romanticismo contemporaneo. 

  • N.B. alcuni dei link in questo articolo sono sponsorizzati
    se acquisterai il libro tramite uno di quei link ci verrà accreditata un piccolissima (ma proprio minuscola, Amazon è tirchio) percentuale e ci aiuterai a continuare il nostro lavoro

Pubblicato in: #fantasy, #recensione, LETTERATURA FANTASY, Romanzo

The prison Healer, Lynette Noni – RECENSIONE

“Qui a Zalindov, l’unica persona di cui ti puoi fidare sei te stesso.”

“The Prison Healer” di Lynette Noni è un’appassionante e travolgente avventura fantasy che trasporta i lettori in un mondo oscuro e misterioso.
Il libro segue la storia di Kiva Meridan, una giovane condannata a vivere in un tetra prigione, Zalindov, il luogo dove vengono rinchiusi i criminali più pericolosi del Regno. Si tratta del primo volume di una trilogia, seguiranno ‘The gilded cage’ e ‘The blood traitor’.

Kiva è, sostanzialmente, la guaritrice della prigione perché possiede talento e conoscenze uniche per curare e somministrare erbe medicinali, capacità molto apprezzata da coloro che governano Zalindov e anche da molti prigionieri, ma non tutti. Per qualcuno lei è una traditrice, serva dei cellerini, ma il suo ruolo la protegge. Sembra che tutto possa andare avanti così ma la sua vita prende una svolta drammatica quando le viene chiesto di accettare una sfida impossibile…

Il romanzo è scritto bene e tratteggia un’atmosfera cupa e opprimente di un mondo più ampio, appena accennato ma che cattura immediatamente l’attenzione del lettore. La protagonista, Kiva, è un personaggio ben sviluppato e complesso, con un passato misterioso che viene svelato piano piano durante lo svolgimento della storia.
Kiva è coraggiosa e volenterosa, nonostante tutte le difficoltà della sua situazione, le azioni che compie la rendono una figura affascinante e degna di empatia. Anche l’incontro con un prigioniero appena arrivato potrebbe risultare interessante. Ma qui siamo nel campo dello spoiler e questo blog ne è privo.

Lynette Noni ha creato un mondo ben dettagliato, un romanzo con una trama intrigante e una serie di colpi di scena che mantengono i lettori incollati alle pagine fino all’ultima riga. Non ci si può staccare perché la narrazione è avvincente ed il ritmo piuttosto veloce.

Oltre a questo, il romanzo esplora temi profondi come la spinta alla sopravvivenza, la difficoltà di riporre fiducia in altri, l’amicizia e la lotta contro le ingiustizie.

The prison healer‘ fornisce il giusto equilibrio tra azione, suspense e momenti emotivi, offre una storia che può piacere ad un pubblico ampio anche ai lettori non propriamente affascinati dai fantasy.


Il Libro.

Quarta di copertina: La diciassettenne Kiva Meridan ha passato gli ultimi dieci anni a lottare per la sopravvivenza nella famigerata prigione della morte, Zalindov, lavorando come guaritrice della prigione. Quando la Regina Ribelle viene catturata, Kiva viene incaricata di mantenere in vita la donna malata terminale abbastanza a lungo da permetterle di sottoporsi alla Prova dell’ordalia: una serie di sfide elementali contro i tormenti dell’aria, del fuoco, dell’acqua e della terra, assegnate solo ai più pericoloso dei criminali.
Poi arriva un messaggio in codice dalla famiglia di Kiva, contenente un unico ordine: “Non lasciarla morire. Stiamo arrivando.” Consapevole che le Prove uccideranno la malata regina, Kiva rischia la vita per offrirsi volontaria al suo posto. Se ci riesce, sia lei che la regina otterranno la libertà.
Ma nessuno è mai sopravvissuto.
Con un’incurabile piaga che sta dilagando su Zalindov, un misterioso nuovo detenuto che lotta per il cuore di Kiva e una ribellione carceraria in fermento, Kiva non può sfuggire alla terribile sensazione che le sue prove siano appena iniziate.


L’autrice.

Dopo aver studiato giornalismo, scrittura accademica e comportamento umano all’università, Lynette Noni si è finalmente avventurata nel mondo della narrativa. Ora è una scrittrice a tempo pieno e l’autrice n. 1 di bestseller della serie fantasy per giovani adulti in sei libri,  The Medoran Chronicles , della pluripremiata duologia YA,  Whisper e della trilogia fantasy YA di fama mondiale, The Prison Healer.
Nel 2019, il libro di Lynette Whisper ha vinto l’ABIA Award (Australian Book Industry Award) per Small Publishers ‘Children’s Book of the Year, nonché il Gold Inky Award (l’unico premio australiano per i libri per adolescenti).
La sua serie più recente, The Prison Healer , ha vinto l’ABIA Award 2022 per il libro dell’anno per bambini più grandi (13+) ed è stata selezionata per gli Indie Book Awards 2022. È stato anche finalista agli Audie Awards 2022 e una menzione notevole del CBCA (Children’s Book Council of Australia) per Older Readers Book of the Year. The Prison Healer  è stato anche votato al secondo posto nella Top 50 di Better Reading Kids per il 2022 (direttamente dietro  Harry Potter ). Più di recente, l’ultimo libro della trilogia,  The Blood Traitor , ha vinto l’ABIA Award 2023 come Libro dell’anno per bambini più grandi (13+).
Complessivamente, i libri di Lynette sono stati pubblicati in 19 paesi diversi e oltre.

Pubblicato in: approfondimento, LETTERATURA FANTASY, Romanzo, tratti da libri

La trilogia del Silo di Hugh Howey è diventata una serie tv di successo

Ed eccoci di nuovo qui, benvenutə nella nuova puntata de ‘I libri sono sempre meglio dei film’. Ti parliamo oggi di una serie apparsa su Apple tv, infatti il servizio streaming ha nel suo palinsesto la serie Silo, ispirata dalla ‘Trilogia del Silo‘ di Hugh Howey.

Ti mancavano le serie distopico fantascientifiche? Beh, eccoti accontentatə.
Come accennavamo, Silo è uscita a maggio 2023 su Apple Tv e già a giugno è stata già rinnovata per una seconda stagione.
La serie viene considerata un incrocio tra Westworld e Snowpiercer ed è già valutata come un gioiellino di Apple tv (oltre l’85% su rottentomatoes). Il cast è noto e di serie A, conta tra i protagonisti Rebecca Ferguson e Tim Robbins. (vedi il trailer)
Ci sono alcune differenze con i romanzi, ma nel complesso la serie parrebbe essere una riproduzione fedele dei libri, l’autore è anche produttore esecutivo.
Ma di cosa si tratta?


Ordunque, Howey diede inizio a questa serie fantasy, nel lontano 2011, pubblicandola in versione digitale su Amazon diventando il testimonial di Amazon Kindle Direct Publishing.
Il primo romanzo Wool (che ha dato il nome successivamente anche alla prima raccolta) ha ottenuto molto successo e l’autore ha quindi continuato a scrivere e pubblicare arrivando a ben 9 volumi.

  • Wool (Libri 1-5)
    • Parte 1 – Holston (Book 1: Wool) – Libro Primo
    • Parte 2 – Il giusto calibro (Book 2: Proper Gauge) – Libro Secondo
    • Parte 3 – Intrecciare le maglie (Book 3: Casting Off) – Libro Terzo
    • Parte 4 – Lo svelamento (Book 4: The Unraveling) – Libro Quarto
    • Parte 5 – I dimenticati (Book 5: The Stranded) – Libro Quinto
  • Shift (Libri 6-8)
    • Primo turno – Il Lascito (Firt Shift: Legacy – Book 6) – Libro Sesto
    • Secondo turno – L’Ordine (Second Shif: Order – Book 7) – Libro Settimo
    • Terzo turno – Il Patto (Third Shift: Pact – Book 8) – Libro Ottavo
  • Dust (Libro 9)
    • Prima parte – Lo scavo
    • Seconda parte – L’esterno
    • Terza parte – Casa


Howey inoltre finanziò la stampa presso la Simon & Schuster per pubblicare Wool e per prenotare i rivenditori online.
Questo metodo è stato molto criticato nel settore letterario, ma i lettori usando il passaparola su internet (se ti dico Booktok ti rimembro qualcosa?) l’hanno fatto salire comunque in vetta alle classifiche.

In questa saga viene narrata la storia in una Terra post apocalittica e molto cupa dove gli umani, per riuscire a sopravvivere, abitano all’interno del Silo, una città sotterranea di ben 144 piani, visualizzabile quasi come un grattacielo rivolto verso il sottosuolo.
Esiste una gerarchia rigida nel Silo composta da piani alti, medi e bassi e la vita sociale è decisamente classista: all’interno è molto ristretta con risorse limitate, nascite controllate e la proibizione di rapporti extraconiugali.
Insomma niente uguaglianza, niente inclusione e certamente niente ascensore sociale. [Che con 144 piani avrebbe fatto bene comodo 😊]
Immaginate che ci siano tanti segreti, qualcuno che si ribella e via discorrendo, of course.
Dal sesto all’ottavo ‘romanzo’ (raccolta Shift) viene trattato quanto accaduto in precedenza a quello raccontato in Wool ed è infatti considerato come prequel; infine il nono romanzo, Dust, collega le storie.
Fanucci editore (prima era stato edito da Fabbri editore) ha raccolto tutti romanzi in tre volumi così suddivisi:

  • Wool che racchiude i romanzi chiamati Holston, Il giusto calibro, Intrecciare le maglie, Lo svelamento ed I dimenticati che vanno dal 1° al 5° libro.
  • Shift racchiude i romanzi chiamati Il Lascito, L’Ordine ed Il Patto che vanno dal 6° all’ 8° libro.
  • Dust racchiude uno solo romanzo diviso in tre parti: Lo scavo, L’esterno e Casa.


Purtroppo non avendo Apple tv non potremmo vedere la serie, ma sicuramente siamo molto incuriosite dalla trasposizione cinematografica di una serie di romanzi avvincenti e veramente ben riusciti.
La lettura dei libri risale oramai a parecchi anni or sono, a prima della nascita di questo blog. I ricordi sono quindi un po’ confusi ma di certo rimane nella mente l’atmosfera opprimente del Silo e la voglia di rivalsa, di fuga. Forse l’idea di fondo non è originalissima ma nel loro insieme i libri sono certamente coinvolgenti e ti tengono ‘dentro’ fino all’ultima pagina.
Fino ad un finale che…
devi scoprire da solə, perché questo è un blog spoiler free.
Non ci resta che consigliare la lettura dei tre romanzi editi da Fanucci e invitarvi a vedere la serie così da poterne commentare la riuscita.
Nel frattempo noi cercheremo qualche amico con AppleTv per portelo fare a nostra volta!


Il mondo esterno è un ambiente tossico e inabitabile, lo si può intravedere solo in parte e parlarne è proibito. Gli umani superstiti vivono sottoterra all’interno di un unico silo. Tra questi, alcuni individui sono ancora capaci di sperare, di sognare e diffondere il loro ottimismo tra la popolazione. Questo li rende soggetti pericolosi e la loro pena è di essere mandati all’esterno. Dopo l’uscita dal silo del precedente sceriffo, Juliette, un ingegnere di basso rango, viene inspiegabilmente promossa a capo delle forze di sicurezza. Investita di un nuovo potere e priva di riguardo nei confronti di quelle tradizioni che dovrebbe osservare e di cui dovrebbe farsi garante, Juliette individua diversi elementi che puntano all’esistenza di un complotto. Seguire questa nuova traccia significa andare incontro a una terribile verità… o alla morte di tutti gli esseri umani ancora in vita. Il primo libro della trilogia bestseller del New York Times e acclamata dalla critica racconta la storia di un’umanità disposta a tutto pur di sopravvivere.


Nel 2007, il Centro per l’Automazione nelle Nanobiotecnologie (CAN) progetta dei sistemi che un giorno permetteranno a robot di dimensioni più piccole di una cellula umana di compiere diagnosi mediche, dirigere le operazioni e autoriprodursi. Nello stesso anno, viene scoperta una pillola in grado di cancellare la memoria di qualsiasi evento traumatico. E all’incirca in questo stesso momento della storia umana, l’umanità si ritrova con tutti gli strumenti pronti a causare la propria definitiva distruzione, ma anche ad avere i mezzi per dimenticarsi che questa sia mai avvenuta. Nel secondo volume, seguito di Wool, Hugh Howey ripercorre i primi giorni di vita all’interno del silo, per introdurci all’atto finale di questa trilogia postapocalittica.


Juliette, ora a capo del Silo 18, non si fida del Silo 1, in particolare del suo comandante, Donald. Ma nell’universo del Silo, bianco e nero non esistono, ogni cosa è una particolare sfumatura di grigio. Donald potrebbe, infatti, non essere il mostro che Juliette pensa che sia, bensì la chiave per la sopravvivenza dell’umanità. Riusciranno a lavorare insieme abbastanza a lungo da vincere questa sfida? Nell’ultimo capitolo della trilogia di Hugh Howey, le scelte prese da Juliette e Donald potrebbero indicare la via della salvezza… o della morte del resto del pianeta.


Chi è Hugh Howey?

Ha iniziato a scrivere Wool nel 2011, in pausa pranzo, mentre lavorava come commesso in una libreria, autopubblicandolo poi su Amazon. Dopo l’enorme successo mondiale di questo primo capitolo, ha pubblicato anche Shift e Dust, disponibili in BUR, completando la Trilogia del Silo. La Twentieth Century Fox ha acquisito i diritti di Wool per trasformarlo in un film per la regia di Ridley Scott.

Pubblicato in: LETTERATURA FANTASY, Romanzo, segnalazioni

Seth, Laura Fiamenghi – segnalazione

Casa Editrice: Self Publishing | Prezzo: € 2,99 | Data di pubblicazione: 1 giugno 2023


Quarta di copertina: Seth, signore del Caos, dio dell’Ira e della Guerra, il più temuto e odiato tra gli dèi egizi, tanto da essere confinato nell’Oltretomba dai suoi stessi fratelli, lì dove ogni notte da millenni combatte contro Apopi, il mostro ancestrale. Una minaccia ben peggiore incombe però sul regno dei mortali e Seth viene liberato per fare ciò che gli viene meglio: uccidere mostri.
Soledad sa bene cosa sia la paura. Da tre anni ci convive dalla parte sbagliata della canna di un fucile, prigioniera in un campo di lavoro del Cartello in Messico. Nulla però l’ha mai terrorizzata come la vista dell’individuo che stermina i suoi carcerieri e si proclama suo nuovo padrone. Lui è terrore, non è umano, è qualcos’altro… un dio dallo sguardo rosso che la trascinerà con sé a caccia di mostri e alla ricerca di un modo per scongiurare la fine del mondo.
Due individui a cui la libertà è stata negata riusciranno a compiere una Profezia che non si piega alle leggi del Caos?


Seth – Dio del Caos Egizio


Seth il malvagio, Seth il distruttore, Seth il fratricida. Il Dio del Caos e dello spietato deserto. Colui che ogni notte, ritto sulla prua della barca solare, proteggeva il dio Ra e il suo lucente astro da Apopi.Un mostro per combattere altri mostri.

“Capii tre cose tutte insieme. Anzi, quattro. L’essere che mi stava osservando era antico, intelligente e folle. La quarta era che – sotto le vibrazioni innaturali che emanava – quell’essere era anche il pezzo di maschio più attraente su cui avessi mai posato gli occhi.”

Secondo un’antica profezia, il mondo presto giungerà alla sua fine per mano di quattro Distruttori provenienti dall’oscurità. E solo quattro ignoti campioni potranno contrastare la minaccia. Così, i re di tutti i pantheon hanno deciso di organizzare un torneo per decretare la loro identità.

I vincitori sono: Seth, Signore del Caos egizio; Lugh, Dio della Luce celtico; Nergal, Dio degli Inferi babilonese e Kári, Gigante norreno del Vento.

Le quattro divinità, ormai dimenticate dal mondo moderno, si ritrovano a dover adempiere alla loro missione e scoprire il luogo da cui ciascun Distruttore farà il suo ingresso nella nostra dimensione.

Tuttavia, lungo il loro percorso si imbattono in qualcosa che non avrebbero mai potuto prevedere: l’amore.

La serie “The Crimson Thrones” è così composta:

  1. SETH – Laura Fiamenghi
  2. LUGH – Francesca Trentini
  3. NERGAL – M. D. Ferres
  4. KÁRI – Monica B.
Pubblicato in: #fantasy, Fantascienza, LETTERATURA FANTASY, Narrativa contemporanea, segnalazioni, Uscite Mensili

La Fortuna Blackwater Saga, Michale McDowell – segnalazione

Casa Editrice: Neri Pozza | Prezzo: € 9,90 | Data di pubblicazione: 14 marzo 2023


Quarta di copertina: 1946. Come un organismo vivente, la famiglia Caskey si sviluppa e si trasforma. Alcuni affrontano la morte, altri accolgono la vita: tra riavvi¬cinamenti inattesi, rancori sordi e separazioni inevitabili le relazioni si evolvono. Ormai a capo della segheria e punto di riferimento del clan, Miriam lavora instancabilmente per rendere i Caskey sempre più ricchi. Una scoperta sorprendente e miracolosa – eccetto che per una persona – distribuirà la ricchezza anche in città. Ma sarà sufficiente questa improvvisa fortuna, ora che la natura reclama il suo debito?


Chi è Michael Mcdowell?






Michael MCDowell (1950-1999) è uno scrittore americano che ha pubblicato oltre trenta romanzi e scritto per la televisione e il cinema (Beetlejuice Nightmare before Christimas).

Pubblicato in: Anteprima, approfondimento, LETTERATURA FANTASY, segnalazioni, Uscite Mensili

La saga gothic horror ‘Blackwater’ di Michael McDowell arriva in Italia in sei volumi!

Arriva per la prima volta in Italia la saga horror gotica, ‘Blackwater‘ di Michael McDowell (la sua prima pubblicazione risale a quarant’anni fa) in tirature importantissime, a partire dal 17 gennaio.
Il compianto autore, venuto a mancare nel 1999 forse non vi dirà niente, ma è stato lo sceneggiatore di pellicole cinematografiche cult come Bettlejuice e Nighmare Before Christmas, oltre ad essere stato un grande amico di Stephen King e di Tim Burton.

L’intera saga è uscita per la prima volta negli Stati Uniti negli anni Ottanta, è stata riscoperta recentemente dai nostri cugini francesi.
In Francia è uscita la scorsa primavera, suddivisa in 6 volumi come da volontà dello stesso autore, ha riscosso un successo senza precedenti: 360 mila copie vendute e titoli sempre in classifica.
Nel nostro bel paese è la casa editrice Neri Pozza del gruppo Athesis a pubblicarla e la traduzione è a cura di Elena Cantoni.
A distanza di 12 anni dal lancio del marchio ‘Beat’, dedicato ai libri tascabili, farà debuttare l’intera saga nella collana Neri Pozza Beat che si affiancherà alla collana principale e ogni anno pubblicherà circa 45 titoli originali, rigorosamente in formato tascabile.
Le magnifiche copertine in rilievo metallico sono opera dello stesso stampatore – artigiano che ha creato le copertine francesi ed è impossibile non pensare di averle tutte, come ogni buon lettore che si rispetti.
Dunque, “Blackwater” uscirà in sequenza ogni due settimane ed il costo del singolo libro cartaceo sarà di € 9,90: il primo volume intitolato ‘La piena‘ sarà in libreria a partire dal 17 gennaio, poi ‘La diga‘ 31 gennaio, ‘La casa‘ 14 febbraio, ‘La guerra‘ 28 febbraio, ‘La fortuna‘ 14 marzo ed infine ‘La Pioggia‘ il 28 marzo.
Tutti i cartacei saranno di 256 pagine.

Un podcast, i book trailer e un gruppo Telegram accompagnano la pubblicazione che piacerà anche ai più giovani per le atmosfere sospese e i risvolti soprannaturali.
Sarà difficile abbandonare Perdido, il paese dove succedono cose incredibili.



LA PIENA | 17 gennaio
1919. L’acqua nera del fiume sommerge la cittadina di Perdido, Alabama.
La ricca famiglia Caskey, guidata dalla potente matriarca Mary-Love,
cerca di domare la violenza della natura. L’apparizione di una donna
seducente dai capelli color rame cambia tutto. Elinor ha un passato misterioso e un disegno oscuro: insinuarsi nel cuore della famiglia Caskey.



LA DIGA | 31 gennaio
1922. Solo una diga può controllare la furia delle acque. Ma attorno al
cantiere si verificano episodi inquietanti: correnti capricciose, sparizioni inspiegabili, operai in rivolta. La matriarca Mary-Love si scontra
con Elinor, ora parte della sua famiglia. A Perdido i mutamenti saranno
profondi, le conseguenze irreversibili. La lotta è appena cominciata.




LA CASA | 14 febbraio
1928, Perdido. Il clan Caskey è dilaniato dalla lotta intestina tra MaryLove ed Elinor. Altre ombre si allungano sull’orizzonte. Gli eventi varcheranno i confini dell’immaginazione. Elinor ha preso possesso della
casa più bella di Perdido. Ma negli angoli bui della magione allignano
ricordi spaventosi che, come ragni instancabili, tessono tele mortali.




LA GUERRA | 28 febbraio
1938. È l’alba di una nuova èra per il clan Caskey. La determinazione di
Elinor porta finalmente i suoi frutti. I nemici di ieri saranno gli amici di
domani. Il conflitto in Europa porta sangue nuovo a Perdido.




LA FORTUNA | 14 marzo
1945. Come un organismo vivente, la famiglia Caskey si sviluppa e si
trasforma. Alcuni affrontano la morte, altri accolgono la vita, tra riavvicinamenti inattesi, rancori sordi e separazioni inevitabili. Una scoperta
sorprendente farà prosperare la città.
Sarà sufficiente la fortuna, ora che la natura reclama il suo debito?




PIOGGIA | 28 marzo
1958. Gli anni passano ma non portano quiete per i Caskey. Dopo l’età
dell’oro, ritornano giorni bui. Qualcosa incombe su Perdido, i suoi abitanti e i suoi fiumi. Il tempo delle profezie è arrivato.

Noi siamo già in libreria ad acquistare il primo volume perché siamo davvero curiose di leggere questa saga! Un mistero a sei puntate: sarà come ‘leggere’ una serie TV!

Pubblicato in: #fantasy, #recensione, LETTERATURA FANTASY, Romanzo, young adult

Artia di Camelot, Cecilia Randall – Recensione

Pensandoci, è assurdo che una donna non possa fare lo scudiero.

La Randall si lancia in un retelling ‘pericoloso’: se al posto di Artù a liberare la spada nella roccia fosse una ragazza?
Azzardato? Forse, ma arrivare a tanto non è per tutti, un tale livello di ‘rischio’ è possibile solo quando si ha capacità e grande potenza di scrittura e, soprattutto, nessuna paura.
Perché ripensando una leggenda tanto famosa e importante ci si può imbattere in critiche anche feroci e sicuramente non è facile cercare di trovare un punto di vista originale su una delle storie più raccontate di sempre.
Ma la Randall lo fa e ci riesce da grande maestra.
La storia si dipana velocemente e ci presenta subito la protagonista Artia, una ragazza appena sedicenne che vive con zii.
Personaggi che provocano da subito una proverbiale antipatia visto che la tengono sostanzialmente come una prigioniera da usare come merce di scambio per soldi, terreni e potere.
Artia però non pare accettare lo stato delle cose e il primo moto d’orgoglio che le vediamo fare è scappare a gambe levate non appena si rende conto che ne ha l’occasione.
Diciamo che la possibilità di non prendere più botte e di non essere più scambiata come una vacca è piuttosto allettante.
Scappa e da lì è tutto un turbine di avventure rocambolesche che fanno della lettura un momento davvero piacevole e avvincente.
Incontra Merlino, Ninive, Ygraine e Uther Pendragon, dimora a Camelot e estrae la spada dalla roccia. Come e cosa accade però non si dice.
Qui siamo spoiler free, anche se la storia potrebbe (ma non è così) essere risaputa.

Il libro è categorizzato come fantasy Young Adult soprattutto per via dell’età del personaggio principale ma penso che sia un fantasy apprezzabile a tutte le età, ha tutto quello che serve e anche qualcosa in più: l’audacia di trattare temi delicati come il ruolo femminile e la libertà di amare chi si vuole e farlo usando uno dei miti più famosi del mondo.

Un plauso alla Randall anche per la qualità di scrittura raggiunta, la strada da Hyperversum è stata tanta e il mestiere si vede e si legge.

Nel panorama del fantasy italiano la penna della Randall è, a mio avviso, una delle più raffinate ed eleganti, una delle migliori.


Autore: Cecilia Randall
Editore: Giunti Editore
Prima edizione: 9 novembre 2022
Pagine: 528 p. rilegato
Età di lettura: Young Adult
EAN: 9788809963702

Quarta di copertina: Per Artia, sedici anni, il futuro sembra già scritto: un matrimonio che altri hanno deciso per lei, come si conviene a una ragazza di buona famiglia. Solo che lei non ci sta: rivendica il diritto di scegliere la propria strada, opponendosi alle convenzioni e alle forze contrapposte che conoscono il segreto della sua nascita e che vorrebbero usarla nel grande gioco di potere che ruota attorno al trono. Nella lotta tra chi la vorrebbe eliminare e chi invece vorrebbe spingerla verso una misteriosa spada infilata in una roccia, Artia dovrà decidere chi è davvero. La sua risposta può cambiare il futuro della Britannia. Una storia coinvolgente con protagonisti a cui è impossibile non affezionarsi.



Chi è l’autrice: Cecilia Randall è lo pseudonimo di Cecilia Randazzo, scrittrice di romanzi fantasy e di racconti, nota soprattutto per la trilogia di Hyperversum.
Dopo aver conseguito una laurea in lingue, inizia a lavorare come grafico e web designer in un’azienda specializzata in servizi per il web e occasionalmente come illustratrice. Nel 2006 ha pubblicato il romanzo Hyperversum, con il quale si è aggiudicata nel 2006 il Premio Letterario Nazionale Insula Romana per la sezione “Narrativa edita ragazzi”, seguito da Hyperversum – Il falco e il leone e Hyperversum – Il cavaliere del tempo. Nel 2010 è uscito il romanzo Gens Arcana, mentre la sua ultima saga, Millennio di fuoco – Seija e Millennio di fuoco – Raivo sono usciti tra il 2013 e il 2014. Nel 2018 esce Lucas dalle ali rosse (De Agostini).

Pubblicato in: #fantascienza, #fantasy, Fantascienza, LETTERATURA FANTASY, Romanzo, segnalazioni, young adult

Il nuovo libro di Licia Troisi: ‘Poe. La Nocchiera del Tempo’

Finalmente ritorna Licia Troisi con un fantasy dai risvolti fantascientifici: non vediamo l’ora di conoscere la protagonista femminile che si preannuncia foriera di una carica eccezionale.

Sarà il primo volume di una nuova saga intitolata ‘Le guerre del multiverso’, definita per ragazzi ma sicuramente adatta a essere letta un po’ da tutti.
‘Poe. La Nocchiera del Tempo’ uscirà l’otto marzo edito da Rizzoli e con una copertina davvero bellissima!
Sono già disponibili le prevendite in formato cartaceo e digitale.

Prezzo: 17.00 €
Pagine: 480
Tipologia: CARTONATO
Data di uscita: 08/03/2022

La quarta di copertina:
Poe è un’umana, che deve fare i conti con una Terra devastata da una misteriosa catastrofe. Allontanata dal suo mondo come reietta all’età di quindici anni, ha perduto tutto: amici, affetti, posizione sociale, ma grazie alla sua straordinaria forza d’animo, al coraggio e alla spavalderia ha saputo cavarsela, e oggi, a venticinque anni, è una Cercatrice abile e famosa, una dei pochi in grado di viaggiare attraverso i Pozzi, passaggi interdimensionali che collegano tra loro i mondi del multiverso. Quando le viene affidata la missione di recuperare per un misterioso committente un’arma devastante, tanto potente da fomentare una terribile guerra sul pianeta Mechanica, le viene affiancato Damyan, Cercatore come lei ma dalle orecchie a punta, i capelli ricci e verdi e gli occhi arancioni. A Poe la cosa non piace per niente: lei è abituata a cavarsela da sola, nel bene e nel male, la responsabilità di un compagno può essere un impedimento e trasformarsi in un peso troppo grande da portare. Nonostante tutte le sue resistenze, giorno dopo giorno i due diventano una squadra formidabile. Ma questa volta portare a termine la missione non basterà, questa volta Poe decide di andare a fondo di tutto ciò che c’è dietro, e invece di consegnare l’arma ai committenti architetterà un piano che la riporterà al passato, alle sue origini, agli affetti, e forse anche a una sorella che credeva perduta per sempre.

Chi è l’autrice?
Licia Troisi è nata a Roma nel 1980. Ha iniziato a scrivere da bambina e non ha mai smesso, neppure mentre studiava per prendere la laurea in astrofisica. Ha esordito come autrice nel 2004 con Le Cronache del Mondo Emerso, alle quali sono seguite, tra gli altri, La Ragazza Drago, I Regni di Nashira e La Saga del Dominio. Ha conseguito un dottorato di ricerca in astronomia ed è anche autrice di libri di divulgazione scientifica, tra cui l’ultimo La sfrontata bellezza del cosmo, vincitore del Premio Cosmos e finalista del Premio Asimov. Ama leggere – anche fumetti, in particolare i manga – e ascoltare musica rock e classica, ma più di tutto i Muse.

Pubblicato in: LETTERATURA FANTASY, segnalazioni

Crystallum Saga, Giovanni Cacioppo – segnalazione

Editore: Self Publishing | Prezzo: € 18,99 | Data di pubblicazione: 27 novembre 2021

FacebookInstagram

Assediata dal più potente esercito del continente, la città di Amanastre invoca l’insperato aiuto del suo antico custode. L’ultima speranza dei popoli rimane legata a doppio filo al tesoro celato nei secoli.
La caccia alle ombre ha inizio. Forte di una nuova determinazione, Cora, con l’aiuto di Meyane e Gherial, partono per una ricerca serrata contro un nemico sfuggente e meschino, tra foreste minacciose, valli dimenticate e deserti mortali.

Nuove storie si diramano davanti agli occhi dei giovani di Lud, mondi lontani attendono di essere liberati e il destino del mondo è tenuto stretto tra le loro mani.

1.
A detta della signora Flint dovevano trovarsi un lavoretto estivo. E ufficialmente era proprio questa la loro intenzione.
Come se Aran e Cora avessero potuto anche solo immaginare di rubare una collana, coinvolgere il povero Fez e attraversare il continente. Tutto questo per assistere al più grande evento degli ultimi anni.
Ma loro avevano deciso di mettere la testa a posto, lo avevano detto chiaramente e soltanto i malpensanti avrebbero potuto supporre il contrario. I malpensanti… ed Elidana. Perché lei ha sempre qualcosa da ridire.
II.
Sono passati anni dalla loro separazione. Ma il rimorso, la paura, la colpa, sentimenti che fanno ormai parte del passato.
Sentieri pieni d’insidie attendono di essere calpestati.
Il tempo della fuga è terminato, adesso è il momento di riprendere in mano il proprio destino. Riparte da qui l’avventura di Cora e dei suoi amici. Ma, ricorda, non tutto è come sembra, non tutto è come viene raccontato e loro, faranno bene a tenerlo a mente.

III.
Le ombre si sono mosse, gli equilibri del continente si sono incrinati.
Una voce trasportata dai venti del nord porta con sé l’eco del cambiamento, ma è nel passato che Cora dovrà trovare risposte, un passato che affonda le mani nell’origine delle sue sventure.
Nel deserto, intanto, Sabbia brama vendetta, un desiderio che lo spingerà verso un destino a cui non era preparato.
Tra antichi misteri ed eredità riscoperte, il giro di boa è a un passo.
Numerose verità verranno a galla e districheranno la matassa di incertezze che ha accompagnato i personaggi durante la loro avventura.
Pubblicato in: #fantasy, LETTERATURA FANTASY, Narrativa contemporanea, Romanzo

Book jumpers, Mechthild Gläser – recensione

Book Jumpers (Die Buchspringer) 
di Mechthild Gläser, Giunti, pag. 352, euro 12
Amy Lennox ha lasciato la Germania per passare le vacanze sull’isola scozzese dove è nata, e dove ancora vive sua nonna, nel castello di famiglia. Nonostante le proteste della madre di Amy la nonna rivela alla ragazza che alla loro e a un’altra famiglia, la famiglia Macalister, nel castello vicino è affidato un compito molto importante da secoli, ovvero impegnarsi a proteggere la letteratura. Per poterlo fare, sono dotati dall’età di cinque anni a quella di venticinque della capacità di ‘saltare’ dentro ai libri per controllare che tutto si svolga per il verso giusto, con l’obbligo di non interferire con le trame. È così che Amy conosce Will e Betsy, eredi dell’altra famiglia, e subito dimostra un gran talento nel rapporto con i libri. La trama è intervallata da frammenti di una fiaba bruciata per sbaglio secoli prima, i cui personaggi (una principessa, un cavaliere e due cortigiani), usciti dal mondo letterario, vivono tra gli uomini. Il cavaliere e i due cortigiani insegnano vestiti da monaci le regole per i nuovi eredi, mentre la principessa è scomparsa. Verso la metà del romanzo iniziano i problemi, perché un misterioso ladro ha cominciato a rubare le idee che contraddistinguevano dieci libri, così comincia la ricerca, che non impiega molto per volgere alla soluzione.

Mechthild Gläser (Essen, 1986) è una scrittrice tedesca di letteratura fantasy. Ha studiato Politica, Storia ed Economia; vive nella regione della Ruhr. Le piace inventare storie e ha presto iniziato a scriverle, il suo romanzo, Book Jumpers, ha catturato in pochissimo tempo l’attenzione del web e ha esaurito, in soli tre mesi, le prime due tirature, divenendo in Germania un immediato best seller.
Nel 2013 è stata premiata con il Premio Seraph nella categoria esordienti per il suo primo romanzo Stadt aus Trug und Schatten.

I suoi lavori:

La recensione
[a cura di Bianca Casale]
Le premesse erano davvero delle migliori, idea di base sogno di ogni lettore che si rispetti: entrare e uscire a piacimento dal mondo letterario. Poi però arriva la dura realtà, l’enorme potenzialità di questo romanzo si scontra con una narrazione carente e una caratterizzazione dei personaggi a volte davvero ai limiti del cliché paradossale. Tutti gli adulti in questo volume sono degli incapaci e si barcamenano in maniera egoistica tra l’abbandono dei figli e l’idiozia più assoluta.
Ma non è tutto da buttare, sia inteso. Sarebbe soltanto da riscrivere da capo tenendo il plot e buttando tutto il resto.
Anche l’ambientazione, una romantica isola scozzese, risulta uno sfondo poco definito e manca completamente della presenza che ci si aspetterebbe da una natura così forte e aspra come quella del nord della Scozia.
Lo spunto Montecchi vs. Capuleti, alias la secolare rivalità delle due famiglie a cui appartengono i due rampolli protagonista e co-protagonista è sviluppato a livello scuola dell’infanzia. Si tratta di un romanzo definito YA ma la situazione in realtà è che, forse, risulta adatto a ragazzi delle medie, a prova di questo l’editore Giunti lo consiglia per età di riferimento 12 anni.
Tralasciando l’estrema prevedibilità della storiella amorosa tra i due suddetti rampolli, priva di qualunque pathos e tensione, rimane solo l’intreccio che in effetti scorre velocemente e fa giungere alla fine in pochissimo tempo.
Risultato complessivo raffazzonato e poco soddisfacente, lascia con la sensazione che manchi qualcosa ed è un vero peccato perché sarebbe stato un grandissimo romanzo d’avventura se si fosse spinto un po’ di più sulla prosa e sulla costruzione di personaggi e ambientazione.
Speriamo che nei successivi romanzi la Glaser sia maturata in tal senso.
Immediatamente si fa il paragone con ‘Il caso Jane Eyre‘ di Jasper Fforde dove però vi era il filo portante dell’ironia oltre a una concordanza nella trama che qui manca del tutto. Ma, dobbiamo dirlo, non era un romanzo definito per ragazzi quindi in effetti il paragone regge solo fino ad un certo punto: salti nel mondo letterario.
Riassumendo: per noi Book Jumpers è un’occasione sprecata quasi del tutto se letto da un pubblico adulto ma sicuramente godibile per ragazzi tra i 10 e i 15 anni.

Per meglio rendersi conto ecco un estratto:

Pubblicato in: #fantasy, Anteprima, approfondimento, LETTERATURA FANTASY, segnalazioni, urban fantasy

FantasyEra: un magazine per il Fantasy!

Dal 17 giugno è stato dato il via alla campagna crowdfunding per realizzare il magazine Fantasy Era. Prospettive inedite sul genere saranno al centro del nuovo cartaceo dedicato all’immaginario fantasy. Con un occhio particolare alla sostenibilità.

Il 17 giugno è partita la prima campagna Kickstarter di Fantasy Era, portale di informazione dedicato al fantasy e alla cultura fantastica. La campagna di raccolta fondi è destinata a finanziare la produzione del semestrale cartaceo, realizzato dalla redazione, dai collaboratori e dai partner.  


In caso di raggiungimento dell’obiettivo di finanziamento, l’obiettivo sarà quello di divulgare il fantasy e le sue innumerevoli declinazioni, grazie ad approfondimenti tematici, contributi di artisti e scrittori, rubriche e articoli dedicati alla pop-culture. Un numero da collezione, il numero zero, in parte interattivo e capace di far respirare la vera ampiezza di un genere spesso vituperato, di cui spesso si ignorano le storiche origini; il progetto è rivolto a chi voglia coltivare la passione, essere aggiornato sulle novità e scoprire nuovi luoghi e prospettive differenti. Tra le firme del numero d’esordio, Licia Troisi astrofisica e autrice fantasy italiana più venduta al mondo, grazie al successo delle saghe del “Mondo Emerso”; Oronzo Cilli, collezionista, membro della Tolkien Society inglese e direttore della Collana di studi sulla vita e sulle opere di J. R. R. Tolkien; Andrea Tortoreto, docente di filosofia, autore del volume Filosofia della Fantascienza. Oltre a monografie e saggi accademici ha pubblicato racconti di fantascienza sulla Writers Magazine Italia e su Il Magazzino dei Mondi


«Dietro al progetto di Fantasy Era Magazine c’è una redazione che lavora insieme ormai da anni – spiega la creatrice e responsabile del progetto, la giornalista Valentina Isernia – nata nel 2016 dall’idea di riunire appassionati di tutta Italia. Sono i redattori, gli artisti, i videomaker e content creator accomunati dalla passione per il genere che hanno voluto partecipare e contribuire a comunicare un mondo affascinante e emozionante con un occhio di riguardo anche alla storia e, sorprendentemente, alla scienza». 

Fantasy Era è un portale web ma è anche social, con una pagina FB che conta quasi 24mila follower.

«In un periodo difficile per i giovani che vogliono tentare di intraprendere percorsi nuovi, abbiamo puntato sui potenti strumenti offerti dal web per concedere la possibilità al gruppo di autofinanziarsi, creando con le proprie forze, dai contenuti alla veste grafica e al materiale promozionale, qualcosa che fosse la sintesi di ciò che li appassiona. L’obiettivo è colmare un vuoto presente nell’attuale proposta editoriale».

Un progetto che, in linea con i principi dei suoi creatori, guarda al futuro con l’obiettivo della sostenibilità: «Abbiamo molto a cuore la lotta alla sostenibilità – spiega Bianca Casale, architetta e caporedattrice, curatrice del blog partner Il Bistrot dei Libri – ed è per questo che abbiamo deciso di inserire fra i goal della campagna la stampa su carta riciclata; ci rendiamo conto che si tratta di un rischio, dato l’inevitabile aumento del costo, ma siamo certi della consapevolezza che si tratti di un investimento che ripaga noi e i nostri lettori».

Fantasy Era, inoltre, è progettata seguendo principi di inclusività linguistica e culturale. Al di là delle tematiche trattate, la versione su carta verrà realizzata con un’attenzione particolare al linguaggio di genere e all’utilizzo per i testi interni di font ad alta leggibilità.


Un progetto curato da un team di professionalità eterogenee, ma tutte formate negli anni da esperti del settore dell’informazione all’etica giornalistica. A sostenere il team, è infatti la cooperativa di giornalisti IdeaDinamica, team di giornalisti professionisti eclettici e multidisciplinari:

«Siamo felicissimi di sostenere questo ambizioso progetto editoriale – spiega Mario Maffei, presidente della cooperativa di giornalisti IdeaDinamica – non solo perché la sua ispiratrice, Valentina Isernia, è vicepresidente della nostra casa editrice, ma anche perché manca in Italia una rivista “colta” su un filone letterario amatissimo dal pubblico».

Alle dichiarazioni di sostegno si è unita anche Marilù Mastrogiovanni, giornalista e presidente del premio mondiale per la libertà di stampa “Guillermo Cano” dell’Unesco:

«Valentina ha inseguito questo sogno con caparbietà fin da giovanissima, entrando nella redazione del giornale d’inchiesta “Il Tacco d’Italia” in punta di piedi, appena maggiorenne, conquistandosi uno spazio tutto suo e costruendo la sua professionalità con umiltà. Ha coltivato il suo talento con rigore e le ali che le sono spuntate sono più forti di quelle dei suoi draghi, ma lievi e delicate, come quelle delle sue fate. Immersa nel suo mondo magico, è la persona più concreta, forte e tenace che io conosca; la “nostra” vicepresidente è un esempio per tutti noi! Vola, Valentina, Vola!»

La campagna terminerà il 16 luglio 2021 e la rivista, insieme alle ricompense, sarà inviata ai suoi sostenitori nel mese di ottobre 2021. Tutti i contenuti e gli ospiti del numero zero sono disponibili al link della campagna Kickstarter.

Info e contatti:

 Ufficio Stampa Fantasy Era
 Valentina Isernia

  Il Nostro Asporto - Capriccio di Como
391 7246389
redazione@fantasyera.it
www.fantasyera.it

Pubblicato in: #fantasy, LETTERATURA FANTASY, Romanzo

Il priorato dell’albero delle arance -Samantha Shannon

Recensione dello ‘special guest’ Fabrizio Pressi 

Trovo difficile avvicinarmi ai romanzi ‘fantasy’ e non per il fatto che i mondi del ‘fantasy’ non mi piacciano, anzi, son sempre altissime le aspettative, la voglia immensa di finir rapito in un mondo fantastico di eventi mirabolanti col rischio di rimanere deluso da cliché e stereotipi sviluppati malissimo, da personaggi piatti più delle pagine del libro sul quale son scritti: non è il caso del “Priorato dell’albero delle arance”. Promosso a pieni voti per quanto mi riguarda.

Bisogna non farsi scoraggiare dalla grandezza del volume, 816 pagine, insolito in un periodo storico dove, per far fronte all’esigenza editoriale ed al marketing, nonché ad un’aumentata pigrizia del “medio lettore”, si tende a suddividere tutto in saghe invece di presentare al pubblico un libro voluminoso; non è stato il mio caso, avendolo letto in formato digitale, non lo sarebbe stato ugualmente ed anzi, vista la bellezza del romanzo acquisterò anche il cartaceo, non me ne vogliate: si tratta di una forma di ‘feticismo da libro’.

Detto ciò, parliamo della storia del priorato, cerchiamo di capire se vale davvero la pena di perderci fra le sue pagine: per me sì, eccome.

L’autrice parte fin da subito, in un gioco sapientemente sviluppato, rimbalzando da capitolo a capitolo tra Oriente ed Occidente sviluppando parallelamente la vicenda su due fronti differenti che via via si intrecceranno. Scopriamo di esser stati catapultati all’interno di un mondo che presenta tre grandi territori —l’Oriente, l’Occidente ed il Meridione— divisi economicamente, politicamente e geograficamente da un grande oceano.Book Review: 'The Priory Of The Orange Tree' by Samantha Shannon ...

Sono passati quasi 1000 anni dal grande evento che ha visto i popoli di questa terra uniti contro la venuta del più grande dei mali: il ‘senza nome‘ e la sua armata draconica; un mostro immenso elevatosi dagli abissi della terra, un drago malefico che ha sconquassato il mondo intero. Allora fu sconfitto, ricacciato negli abissi, non ucciso. Oggi potrebbe tornare, forse.

In Occidente è il regno di Sabran Nona, ultima regina della casata dei Berethnet, a detenere il potere politico ed anche quello religioso. Sabran discende direttamente dal Santo, e la religione del luogo è incentrata sulla sua figura. È ferma credenza che finché una regina Berethnet sarà sul trono il “senza nome” non potrà tornare. È una terra che odora di alto medioevo, con regole rigide e spesso incomprensibili, con una corte imposta ed una paura —spesso legata all’ignoranza sul resto del mondo —di tutto ciò che la religione di stato non espliciti.

In Oriente è tutt’altra cosa: il commercio è più sviluppato, anche se limitatamente alla terra orientale. I draghi, non quelli draconici ma quelli che arrivano dal mare, sono ascoltati e venerati come Dei. La paura verso la ‘peste draconica’, un morbo non ancora sconfitto e che arriva dai draghi del “senza nome” è talmente alta che il commercio ed anche i rapporti diplomatici con l’occidente e con il meridione non esistono e se uno straniero si facesse trovare sulle loro terre sarebbe subito giustiziato. In questa terra troviamo Tané, giovane guerriera, la quale ha dedicato la vita intera all’addestramento per diventare ‘cavaliera di draghi’, il più rispettato e nobile ordine cavalleresco, gli unici che possono cavalcare i draghi di mare e che hanno l’onore di condividere con loro una sapienza antica. L’imperatore ed i draghi di mare sono indissolubilmente legati.

Il Meridione lo scopriamo prima indirettamente e poi via via in maniera più diretta grazie al terzo personaggio chiave del romanzo: Eadaz du Zāla-uq Nāra (Ead per gli amici) e profuma di deserto, di the alla menta e di dervisci. Ead si trova lontano da casa sua, inviata alla corte di Sabran sotto mentite spoglie per proteggere la regina Sabran e la sua possibile discendenza. Eadaz è una monaca guerriera, il priorato delle arance è una versione clericale che ricorda le amazzoni: tutte guerriere. Inoltre sono maghe, nutrono la loro forza magica grazie ai frutti dell’albero delle arance, protetto e venerato all’interno del priorato. Il priorato stesso è nascosto agli occhi del mondo, la loro setta segreta cerca a suo modo una strada per scongiurare il ritorno del ‘senza nome’.

In Occidente la magia è considerata eresia, per loro i draghi dell’est sono uguali all’armata draconica, gli stessi orientali sono eretici perché venerano i draghi di mare, una cosa sola risulta importante: la regina deve prender marito e deve procreare la regina futura, solo così si potrà proseguire la stirpe del Santo e salvarsi dal ritorno del ‘senza nome’. Ma qualcosa potrebbe andare storto, alcune cose a dire il vero…

Anche in Oriente alcuni accadimenti sembrano minare la tranquillità: l’apparizione di un forestiero prima e dei pirati dopo; questi ultimi solcano il grande oceano commerciando clandestinamente carne, scaglie e denti di drago per fini non sempre nobili.

In meridione un grave avvenimento rischia di destabilizzare il priorato stesso.The Priory of the Orange Tree (With images) | Orange tree, Books ...

Tutto sembra collassare in un vortice via via più intenso dove ogni personaggio principale, e la ruota di personaggi secondari che agitano il mondo del romanzo, dovranno vedersela non solo con i nemici esterni ed il rischio del ritorno imminente del ‘senza nome’ ma per risollevare le sorti stesse del mondo e vincere un’eventuale ultima guerra, saranno costretti a rimettere in gioco le proprie credenze, le proprie convinzioni, la propria fede.

Tre amuleti, una strega, due alberi sacri, una discendenza lunga 1000 anni ed il risveglio del ‘senza nome’. Le tre eroine saranno all’altezza del compito che il destino ha loro imposto? 

In tutto questo susseguirsi di eventi che incalzano egregiamente tessuti insieme  spicca ed è da sottolineare, la forte propensione alla libertà dell’amore, sopra ogni altra cosa e la componente totalmente femminile delle protagoniste del romanzo.

Tre donne, a loro modo forti e determinate, che sì, nutrono ognuna i propri dubbi – come potrebbe essere diversamente per dei personaggi – ma che con enorme coraggio si presentano come capaci di portare a compimento grandissime cose.

L’amore poi, non ve n’è uno, nella storia, che non sia autentico e sincero. Come a ribadire in una seconda trama che si dipana non tanto dagli accadimenti della storia stessa, quanto dal destino che l’amore stesso ha in serbo per i personaggi, che non esiste differenza di genere quando si devono compiere grandi gesti o  ci si innamora, che non esiste differenza di culto che possa tenere lontano le persone, che non esistono confini (se non quelli immaginati dalle nostre gabbie mentali) e con essi differenze nel genere umano. Un enorme inno alle libertà individuali che non si può non notare e soprattutto apprezzare.

Straconsigliato.


ilpriorato
Titolo:
Il priorato dell’albero delle arance
Autore: Samantha Shannon
Casa Editrice: Mondadori
Prezzo: € 22,00 cartaceo
Pagine: 816 pagine
Data di uscita: 30 Novembre 2019
Valutazione: ✐ ✐ ✐ ✐✐

Quarta di copertina:

LA CASATA DI BERETHNET ha regnato sul Reginato di Inys per mille anni. Ora però sembra destinata a estinguersi: la regina Sabran Nona non si è ancora sposata, ma per proteggere il reame dovrà dare alla luce una figlia, un’erede. I tempi sono difficili, gli assassini si nascondono nell’ombra e i tagliagole inviati a ucciderla da misteriosi nemici si fanno sempre più vicini. A vegliare segretamente su Sabran c’è però Ead Duryan: non appartiene all’ambiente della corte e, anche se è stata istruita per diventare una perfetta dama di compagnia, è in realtà l’adepta di una società segreta e, grazie ai suoi incantesimi, protegge la sovrana. Ma la magia è ufficialmente proibita a Inys.

Al di là dell’Abisso, in Oriente, Tané studia per diventare cavaliere di draghi sin da quando era bambina. Ma ora si trova a dover compiere una scelta che potrebbe cambiare per sempre la sua vita. In tutto ciò, mentre Oriente e Occidente, da tempo divisi, si ostinano a rifiutare un negoziato, le forze del caos si risvegliano dal loro lungo sonno.

L’autrice:

Samantha Shannon è nata a Londra nel 1991. Nel 2013 ha pubblicato La sognatrice errante, il primo dei sette volumi della serie La stagione della Falce, a cui sono seguiti The Mime Order nel 2015 e The Song Rising nel 2017, tutti bestseller internazionali, tradotti in ventisei lingue. Imaginarium Studios, inoltre, ne ha acquisito i diritti cinematografici. Il Priorato dell’Albero delle Arance è il quarto romanzo dell’autrice.

Amazon | Bookdealer