Negli ultimi tempi sta spopolando su Prime Video la serie tv ‘My Lady Jane‘, uscita sulla piattaforma il 27 giugno. Ambientata ai tempi del periodo Tudor, riprende in chiave ucronica-fantasy la storia di Lady Jane. La serie, composta da ben 8 episodi, narra appunto le vicende di Lady Jane Grey, Regina d’Inghilterra e d’Irlanda per soli 9 giorni, quando fu deposta e condannata a morta dalla cara cugina Mary I. E se fosse andata diversamente? Con determinazione ed una chiara inclinazione a cacciarsi nei guai, Jane Grey riuscirà ad essere padrona del suo destino.
La serie è ispirata al primo romanzo della serie ‘The Lady Janies‘ romanzi autoconclusivi scritti a sei mani da Jodi Meadows, Cynthia Hand e Brodi Ashton. In chiave “comica, romantica, fantastica, (non) del tutto vera” ci vengono descritte le storie di ben tre Jane e di tre Mary in piena tradizione The Princess Bride dove ci sono dei Re riluttanti, delle Regine altrettanto riluttanti, un nobile destriero e una vaga (vaghissima) somiglianza con la vera storia, perché anche la storia ha bisogno di un piccolo aiuto, ogni tanto.
A sedici anni, Lady Jane Grey sta per essere data in sposa a uno sconosciuto e coinvolta in una cospirazione per derubare il cugino, re Edoardo, del suo trono. Ma quei problemi insignificanti non sono di cui Jane deve preoccuparsi. Jane diventa regina d’Inghilterra.
My Plain Jane (Ispirato alla storia di Jane Eyre e Charlotte Brontë)
Potresti pensare di conoscere la storia. L’orfana senza un soldo Jane Eyre inizia una nuova vita come governante a Thornfield Hall, dove incontra il tenebroso e cupo Mr. Rochester – e, lettore, lo sposa. O no? Preparati per un’avventura di proporzioni gotiche, in cui tutto non è come sembra, un certo gentiluomo nasconde più di scheletri negli armadi, e un’orfana Jane Eyre, l’aspirante autrice Charlotte Brontë, e l’investigatore soprannaturale Alexander Blackwood stanno per essere riuniti nella più epica caccia ai fantasmi di questo lato di Wuthering Heights.
Benvenuti nell’America del 1876, un luogo pieno di pistoleri, fuorilegge e garou, meglio conosciuti come lupi mannari. E dove ci sono i garou, ci sono i cacciatori: l’unica e inimitabile Calamity Jane, insieme ai suoi compagni di spettacolo itinerante di Wild Bill, Annie Oakley e Frank “il Principe della Pistola” Butler. Dopo una caccia ai garou andata male e un morso sospetto sul braccio, Jane fugge a Deadwood, dove si parla di una cura per i garou. Ma le voci possono essere ingannevoli, il che significa che la banda dovrebbe mettersi sulle sue tracce prima che sia troppo tardi. In questo perfetto libro successivo per i fan di A Gentleman’s Guide to Vice and Virtue, le autrici di bestseller Cynthia Hand, Jodi Meadows e Brodi Ashton portano la loro caratteristica brillantezza a una storia spassosa, piena di sciocchezze (ma in realtà abbastanza veritiera?) su Calamity Jane.
Benvenuti nella Francia rinascimentale, un luogo di veleni e trame, di bellezze e bestie, di topi e… Regine? Maria è la regina di Scozia e il gioiello della corte francese. Tranne quando è un topo. Sì, lettore, Mary è una Eðian (mutaforma) in un regno dove governano le Verità. È un segreto che potrebbe costarle una testa o una coda. Per fortuna Maria ha un confidente nel suo promesso sposo, Francesco. Ma le cose alla corte dorata prendono una piega pericolosa dopo che il re incontra una fine sospetta. Spinti sul trono, Maria e Francesco affrontano un nido di vipere fatto di cospirazioni, trappole e tradimenti. E se il segreto di Mary venisse rivelato, le teste sarebbero destinate a cadere.
Mary potrebbe aver ereditato la mente brillante della defunta madre, Mary Wollstonecraft, ma vive una vita monotona sopra la libreria del padre, in attesa di un’idea straordinaria che possa ispirare un’opera degna della sua discendenza e impressionare il suo bel (e super segreto) amante, Percy Shelley. Ada Lovelace sa qualcosa sui genitori superstar, visto che suo padre è Lord Byron, il poeta più famoso della Terra. Ma le sue passioni vanno ben oltre le arti, nell’ingegneria meccanica, per l’esattezza. Purtroppo, non importa quanto precise siano i calcoli di Ada, c’è sempre un uomo disposto a rivendicare come sue le sue ingegnose idee. Pan, alias Practical Automaton Number One, è l’idea più grande di Ada: una macchina che cambierà il mondo, se solo riuscirà a renderlo veramente autonomo… o a farlo funzionare del tutto. Quando il destino unisce le due menti brillanti, Mary e Ada scoprono di essere fate – persone magiche con la capacità di rendere reale qualsiasi cosa immaginino. Ma quando la loro squadra dei sogni dà vita a un PAN vivente, respirante e pensante, Mary e Ada si ritrovano cacciate da uno scienziato pazzo che non si fermerà finché non scoprirà come hanno creato un ragazzo vero con pezzi di ricambio.
Non chiamate questa sirena “piccola” – chiamatela “capitano”, a meno che non vogliate fare il bagno con i pesci. Mary è innamorata del cosiddetto principe di Charles Town, ma lui non la ricambia. Il che è piuttosto scomodo. Essendo una sirena, il cuore spezzato significa che lei – puff! – si trasformerà in schiuma di mare. Invece, Mary si ritrova tirata fuori dal mare e su una nave pirata. Per sopravvivere, si unisce a loro. Ma Mary non è disposta a limitarsi a cantare “yo-ho-ho”. Vuole la vita da pirata, tutta quanta, ed è pronta a fare scalpore… diventando capitano. Ma quando Barbanera muore improvvisamente, Mary ha la possibilità di diventare molto di più: Re o Regina dei pirati. Non permetterà a nessuno di fermarla – né al carino figlio di Barbanera, né al suo migliore amico di sotto il mare che si sta divertendo un po’ troppo con le sue nuove gambe, e certamente non a tutti quelli che dicono che non può essere una pirata solo perché è una ragazza. Potrebbe non essere l’uomo migliore per il lavoro, ma sicuramente dimostrerà di valere il suo peso in oro.
Nel lontano 2006 è uscito per la casa editrice Mondadori la trilogia fantasy distopico composta dai romanzi Brutti (titolo originale Uglies), Perfetti e Speciali. Nel 2011 la trilogia è stata poi raccolta in un unico volume chiamato ‘Beauty‘. Molto probabilmente a breve uscirà una nuove edizione. In realtà i romanzi di questa saga sono ben sette, di cui pubblicati in italia solamente i primi tre in cui ripercorriamo le vicende di Tally. Successivamente nel romanzo Extras (2007) seguiamo la storia di Shay e Tally appare solo come un personaggio secondario. Infine gli ultimi tre romanzi che sono Impostors (2018), Shatter City (2019) e Mirror’s Edge (2021) c’è una nuova protagonista e il suo nome è Frey.
Nella prima trilogia (Uglies) ci troviamo in un futuro e in un luogo non ben precisati. Tally è una Brutta. Infatti nel suo mondo si è considerati brutti fino all’adolescenza. Normali, con tutte le imperfezioni e i difetti che si hanno fin dalla nascita. Ovviamente, i Brutti sono considerati ordinari, volgari, disgustosi e indecenti e non desiderano altro che diventare Perfetti. Tally ama le imperfezioni della normalità. Le sorprese dell’amicizia. Gli imprevisti della libertà. La trasformazione da Brutti a Perfetti accade al compimento del sedicesimo anno: i ragazzi e le ragazze vengono sottoposti per legge a un’operazione di chirurgia plastica estrema, che corregge ogni minima sbavatura e li rende bellissimi, uguali a tutti i Perfetti. E la loro vita diventa un turbine di feste, vestiti, musica, luci, in cui la testa si perde. Per sempre. Tally sa che non è per sempre. Che c’è un modo di ricordare. Che deve fidarsi di chi la ama. Ci sono anche Perfetti che lo sono più degli altri. Sono loro che diventano Speciali. Lucidi, gelidi, implacabili macchine da guerra. Tally deve sapere chi è.
Letta parecchi anni fa, ricordo che mi era piaciuta molto come saga e sicuramente andrò a rispolverare il romanzo nella mia libreria perché a quando pare il nostro carissimo Netflix, dopo anni di attesa, farà uscire il film omonimo sulla piattaforma il 13 settembre 2024. Non sappiamo ancora se uscirà anche in Italia perché ci sono davvero poche informazioni in merito. Sappiamo che la protagonista Tally è interpretata da Joey King (The Kissing Both, Bullet Train, etc etc).
La sceneggiatura sarà scritta da Krista Vernoff (Grey’s Anatomy, Station 19, Shameless) John Davis e Jordan Davis produrranno attraverso la loro Davis Entertainment Company, insieme a Robyn Mesinger di Anonymous Content, Dan Spilo di Industry Entertainment e McG e Mary Viola con la loro Wonderland.
Super fan della saga letteraria Joey King ha inseguito il ruolo della protagonista quando Netflix ne ha acquisito i diritti. Inoltre, l’attrice sarà anche produttore esecutivo insieme a Westerfeld. La durata del film sarà di 1 ora e 40 minuti.
Noi del Bistrot, da fan, non vediamo l’ora di vedere il film! Nel mentre abbiamo tempo fino a settembre per poter rileggere tutta la saga!
Ho la sensazione che le persone nascondono la loro vera natura, quando infondo siamo tutti incasinati allo stesso modo. Alcuni sono soltanto più bravi a mascherarlo.
Pubblicato nel 2016, ‘It ends with us‘ è diventato un caso editoriale grazie al passaparola, con oltre un milione di copie vendute in tutto il mondo e la traduzione in ben venti lingue. Galeotta è stata, ancora una volta, la piattaforma TikTok e gli utenti/influencer che ormai tutti conosciamo come i booktoker. Il romanzo è basato sul rapporto dei genitori della scrittrice e la stessa Hoover ha ammesso che è stato il romanzo più difficile che abbia mai scritto. Nel 2022 è uscito il seguito ‘It Starts with Us‘. Entrambi i romanzi sono pubblicati in Italia dalla Sperling & Kupfer. In occasione della trasposizione cinematografica, in uscita il 21 agosto 2024, usciranno delle edizioni speciali.
Nel luglio 2019, Justin Baldoni, attore e regista conosciuto per i suoi ruoli in ‘Jane the Virgin‘, ‘Beautiful’ e altri, ha opzionato il romanzo per un adattamento cinematografico, prodotto attraverso la sua compagnia Wayfarer Entertainment. Nel gennaio 2023, Blake Lively, conosciuta per molti ruoli di successo, è stata scelta per il ruolo della protagonista Lily Bloom. Baldoni, oltre a dirigere l’adattamento, interpreterà l’interesse amoroso della protagonista Ryle Kincaid e Christy Hall adatterà la sceneggiatura. Nell’aprile 2023, Brandon Sklenar è stato scelto per interpretare il ruolo di Atlas, l’amore (grande) adolescenziale della protagonista. Le riprese sono iniziate a Hoboken, nel New Jersey, nel maggio 2023. L’uscita nelle sale italiane del film è prevista per il 21 agosto 2024. Ci sono grandi aspettative per questo adattamento perché, come chi ha già letto il romanzo sa, sono affrontate tematiche molto delicate ed i fan che hanno amato la storia di Lily sono preventivamente molto critici nel confronti di questo adattamento cinematografico.
Ebbene sì. La fortunata saga bestseller, edita da Rizzoli, ‘Come uccidono le brave ragazze‘ (titolo originale: A Good Girl’s Guide to Murder) di Holly Jackson è diventata una serie tv e pare proprio che potremmo vederla sulla piattaforma del nostro amicone Netflix. Infatti esce oggi sulla piattaforma del nostro colosso preferito la prima stagione, composta da 6 episodi da all’incirca 45 minuti l’uno. La serie è creata da Poppy Cogan. La protagonista Pip è interpretata da Emma Myers, la lupacchiotta Enid nella fortunata serie ‘Mercoledì‘, sempre disponibile su Netflix.
Una carrellata di immagini promozionali.
‘Come uccidono le brave ragazze‘ è una saga composta da tre romanzi più una novella (Kill Joy del 2022) ed è diventato in poco tempo un bestseller, scalando le classifiche. È possibile acquistare la prima trilogia in un unico romanzo, cliccando qui!
In alternativa i romanzi sono:
Quarta di copertina: Little Kilton, aprile 2012: Andie Bell, una delle ragazze più popolari della scuola, viene uccisa. O meglio, scompare, e il suo corpo non verrà mai ritrovato. L’assassino è Sal Singh, compagno di scuola e amico della vittima: la polizia e tutti in città ne sono convinti. Il suo suicidio a qualche giorno di distanza ha cancellato tutti i dubbi. Ma Pippa Fitz-Amobi, che al tempo dei fatti aveva dodici anni e che ora si prepara a fare domanda per il college, non ne è per niente sicura. Quando sceglie di studiare il caso come tesina di fine anno, comincia a scoprire segreti che qualcuno in città vuole disperatamente che rimangano tali. E se l’assassino fosse davvero ancora là fuori?
Quarta di copertina: Pippa Fitz-Amobi è reduce dalle avventure che l’hanno portata alla risoluzione del cold case della morte di Andie Bell. L’indagine è ora raccontata per filo e per segno in un podcast, che sviscera tutti i particolari dell’indagine. Pippa, segnata dagli eventi dell’anno precedente, afferma a gran voce che dopo la scorsa esperienza ha chiuso con il voler fare la detective. Ma improvvisamente il fratello del suo amico Connor sparisce. La polizia non vuole fare nulla a riguardo, E Pippa si ritrova immersa in una nuova indagine, che mai avrebbe immaginato potesse portare a galla segreti tanto loschi. E questa volta, tutti sono in ascolto. Ma riuscirà a trovarlo prima che sia troppo tardi?
Sono passati pochi mesi da quando Pip Fitz-Amobi ha risolto il suo ultimo caso, che ancora le toglie il sonno, ed ecco che si ritrova costretta a indagare di nuovo. Uno stalker le manda continuamente messaggi di velata minaccia, ma ancora una volta la polizia non dà peso alle sue segnalazioni e sceglie di non intervenire. Più che mai Pip sente di non poter contare sulla loro protezione ma è assolutamente determinata a trovare il suo personale nemico. Indagando come ha imparato a fare, non ci mette molto a scoprire delle analogie tra il suo stalker e un serial killer locale responsabile di ben cinque omicidi alcuni anni prima. Stavolta è la sua vita a essere in pericolo, e per salvarsi Pip dovrà lottare come non ha mai fatto prima, scegliendo di percorrere una strada che non avrebbe mai creduto possibile…
Ha iniziato a scrivere storie fin da giovane, completando il suo primo (disastroso) tentativo di romanzo all’età di quindici anni. Vive a Londra e, oltre a leggere e scrivere, ama giocare ai videogiochi e guardare documentari sul crimine vero per poter fingere di essere un detective. “A Good Girl’s Guide to Murder” è il suo primo romanzo. Puoi seguire Holly su Twitter e Instagram @HoJay92
A poco più di un mese dall’uscita della serie tv Bridgerton (nostro articolo), la casa editrice Mondadori sforna delle nuove e bellissime copertine, ma la novità è che i fratelli Bridgerton (nostra recensione) saranno due per ogni libro. Ovviamente saranno suddivisi come le uscite originali: Daphne e Anthony, Benedict e Colin, Francesca e Eloise e per finire Gregory e Hyacinth. Saranno aggiunti degli spin-off in tutti i romanzi.
Londra, 1813. Simon Basset, duca di Hastings, è perseguitato da madri di fanciulle da marito impegnate a combinare matrimoni, possibilmente quello della loro prole con lui. Anche la madre di Daphne Bridgerton è indaffaratissima per trovare lo sposo perfetto alla sua figliola. Assillati ciascuno a suo modo dalle ferree leggi del “mercato matrimoniale”, Simon e Daphne escogitano un piano: si fingeranno fidanzati e così saranno lasciati finalmente in pace. Non immaginano che la passione possa scoppiare davvero.
La Stagione del 1814 sembra essere promettente e ricca di nuovi fidanzamenti. Certo, non per Anthony Bridgerton, erede di un antico viscontado, probabilmente lo scapolo più ambito di Londra, che non ha mai dimostrato alcun interesse per le faccende matrimoniali. E in realtà, perché mai dovrebbe? È il prototipo del libertino, un mascalzone allergico alle etichette dell’alta società e decisamente pericoloso per donne e fanciulle. Questo, quanto meno, è ciò che tutti pensano. In realtà Anthony non solo ha in animo di sposarsi, ma ha anche già scelto la futura moglie, Edwina Sheffield, una debuttante subito soprannominata “lo Splendore”. Peccato che la dolce Edwina si rifiuti di accettare proposte senza l’approvazione della sorella maggiore Kate, una donna sicura di sé, o meglio una “zitella ficcanaso” che non ha la minima intenzione di affidare l’angelica sorellina nelle grinfie di un uomo del genere. Se vuole Edwina, Anthony deve prima riuscire a conquistare la fiducia di Kate. L’impresa rivelerà risvolti inaspettati, e indubbiamente piacevoli.
Sophie Beckett discende da una nobilissima famiglia, ma non ha mai avuto una vita facile. Niente feste, coccole, agi per lei: è infatti la figlia illegittima del conte di Penwood ed è sempre stata trattata come una domestica, soprattutto dopo che il padre, morendo, l’ha lasciata sola con la matrigna e le sorellastre. Mai e poi mai avrebbe immaginato di partecipare un giorno al celebre ballo in maschera di Lady Bridgerton. Né tanto meno di incontrarvi un principe azzurro che stesse aspettando proprio lei. Eppure, mentre volteggia leggera tra le forti braccia del bellissimo Benedict, secondogenito della famiglia, le sembra quasi impossibile che quell’incantesimo debba dissolversi allo scoccare della mezzanotte. Non dimenticherà mai quella serata, ne è sicura. Neanche Benedict potrà scordare la sensazione provata danzando con quella sconosciuta. Chi si celava dietro quella maschera? Il giovane ha giurato a se stesso che l’avrebbe scoperto, per poi sposarla. Ma quando, anni dopo, conosce casualmente Sophie, che crede una cameriera, il suo proposito vacilla: è giunta l’ora di porre fine alla ricerca della misteriosa ragazza che gli ha rapito il cuore e abbandonarsi a un nuovo sentimento? Perché certo Sophie non poteva essere al ballo oppure sì?
Penelope Featherington è segretamente innamorata di Colin Bridgerton, il fratello della sua migliore amica. Da anni lo osserva da lontano ma all’improvviso si rende conto di non conoscerlo affatto. Lo stesso Colin, rientrando da un viaggio all’estero, scopre che molte cose sono cambiate. Soprattutto Penelope: ora non riesce a smettere di pensare a lei. È davvero la donna che potrà renderlo felice?
Di famiglia aristocratica, Eloise Bridgerton ha ormai ventotto anni compiuti ed è ancora senza marito. A spezzare il grigiore delle sue giornate arrivano le lettere di sir Phillip Crane, un botanico rimasto vedovo con due gemelli da crescere. Dopo un anno di corrispondenza lui le chiede di sposarlo, ma quando finalmente si incontrano, Eloise scopre che Phillip, più che una compagna, cerca una madre per i suoi figli. Riuscirà il suo amore a fare breccia nel cuore apparentemente insensibile di Phillip?
Quando Michael Stirling, il più audace libertino di Londra, incontra Francesca Bridgerton è amore a prima vista. Un amore non ricambiato: Francesca sta per sposare suo cugino John. E anche se un evento improvviso libera Francesca da qualunque vincolo, Michael non osa confessarle il proprio amore e per dimenticarla parte per l’India. Ma al suo rientro, inaspettatamente, Francesca gli chiede consiglio per trovare un buon marito: potrà Michael sopportare di gettarla tra le braccia di un altro?
Gareth St. Clair scopre che il suo passato, e forse anche il suo futuro, è nascosto negli eleganti caratteri di un antico diario, scritto però in una lingua che lui non comprende: l’italiano. Per Hyacinth Bridgerton, esperta traduttrice, è una sfida davvero intrigante. Ma quando insieme a Gareth si immerge in quelle pagine scopre che le risposte che entrambi cercano non sono lì. E niente è più semplice, o complicato di un bacio.
Gregory Bridgerton crede nel vero amore. Ma quando incontra Hermione Watson, la donna dei suoi sogni, scopre che lei ama un altro. Comunque deciso a conquistarla, Greg ha un asso nella manica: Lady Lucinda Abernathy, la più cara amica della fanciulla, si offre di aiutarlo. Ma ciò che Lucy, fidanzata dall’età di dieci anni con il futuro conte di Davenport, non ha previsto è di innamorarsi perdutamente proprio del pretendente dell’amica.
In pochi anni l’autore statunitense TJ Klune si è imposto, scalando in poco tempo le classifiche, nel panorama fantasy con romanzi che si distinguono per la loro unicità, l’originalità e per la capacità di emozionare.
Sicuramente la prima caratteristica che salta all’occhio nei romanzi di questo autore è la scelta di protagonisti comuni, con fisionomie normali. Lontani dai soliti bellimbusti stereotipati, troviamo personaggi come un ragazzo magrolino con ADHD (The extraordinaries), un uomo sulla quarantina in sovrappeso che suda eccessivamente quando è agitato (La casa sul mare celeste), un avvocato dal pessimo carattere (Sotto la porta dei sussurri) o un ragazzo che vive da solo con la madre, definito dal padre “un po’ lento” (WolfSong, primo capitolo della saga di Green Creek). Un’aria fresca rispetto ai protagonisti stereotipati dei romanzi rosa e fantasy.
Un altro elemento distintivo è la presenza di elementi fantasy all’interno di una società contemporanea. In alcuni casi, come in “Nella casa dei burattini”, la componente fantastica si avvicina maggiormente alla fantascienza, ambientata in un futuro distopico. Questo romanzo rappresenta anche l’unico con ambientazione futuristica all’interno delle sue opere.
T.J. Klune ha ottenuto fama come scrittore LGBT+, dato che i protagonisti delle sue storie sono spesso omosessuali. Tuttavia, trovo riduttiva questa etichetta, perché ogni romanzo narra una storia d’amore bella e sana, pur non essendo mai l’elemento centrale della trama.
Infatti, i suoi romanzi esplorano tematiche profonde: in “Sotto la porta dei sussurri” si approfondisce il percorso interiore del protagonista, mentre in “The extraordinaries” il protagonista è alla ricerca del suo posto nel mondo. “Nella vita dei burattini” svela le origini del protagonista, unico umano in un mondo di robot, e “Nella casa sul mare celeste” affronta il tema della diversità.
La saga di “Green Creek”, invece, è un’appassionante saga romance-fantasy, dove le relazioni amorose (e di amicizia) tra i membri del branco sono il fulcro della storia.
In Italia, le sue opere sono state tradotte inizialmente da Triskell Edizioni e, negli ultimi anni, da Mondadori (come si può evincere dalla bibliografia in fondo all’articolo). Per questo motivo, è impossibile parlare in dettaglio di tutti i suoi libri in questa sede. Mi concentrerò quindi su alcuni romanzi (tranquilli, vi avviso prima in caso di spoiler!) e ve li descriverò nell’ordine in cui li ho letti.
“Hanno paura di ciò che non capiscono. E la paura si trasforma in odio per ragioni che, sono sicura, sfuggono anche a loro. Visto che non capiscono i bambini ne hanno paura, e visto che ne hanno paura li odiano.”
La casa sul mare celesterappresenta senza dubbio il libro che ha consacrato l’autore in Italia e nel mondo, diventando un best seller per il New York Times. Un primo sguardo superficiale potrebbe far pensare a una semplice fiaba per bambini, dove la diversità è incarnata da creature non umane dotate di poteri speciali. Tuttavia, la storia si rivela ben più profonda e complessa, offrendo una riflessione sulla realtà che viviamo da molteplici prospettive. Il protagonista intraprende un viaggio verso un orfanotrofio per bambini speciali, dove trascorrerà un mese. Il suo compito è valutare se la struttura sia adeguata alle esigenze dei ragazzi che vi abitano. Cosa emerge da questa esperienza? L’esistenza di un ente governativo, il DIMAM, che mira a controllare le creature non umane alimentando una cultura dell’odio tra la restante popolazione. La diversità viene percepita come qualcosa di negativo, da temere, motivo per cui i ragazzi dell’orfanotrofio sono confinati sulla loro isola e provano rancore verso gli umani non speciali. Questi ultimi, a loro volta, vivono in una società dove l’espressione di opinioni personali è punita, inducendoli a sottomettersi e obbedire agli ordini. Riconoscete in queste dinamiche qualche analogia con il nostro mondo? L’autore propone una risposta a questo sistema oppressivo attraverso la figura del protagonista. Pur nella sua piccola realtà, il personaggio mantiene la forza di dire la verità (anche quando sembra sopraffatto dal sistema) e cerca di cambiarlo dall’interno, nel rispetto delle regole. Si parte sempre da piccoli passi che, nel romanzo, hanno il potere di innescare grandi cambiamenti. Il 12 settembre 2024 uscirà negli Stati Uniti il seguito, intitolato “Somewhere beyond the sea” (la data di uscita italiana è ancora da annunciare). Proviamo a fare una scommessa sulla trama? (attenzione SPOILER) Linus viveva sull’isola prima di iniziare a lavorare per il DIMAM e per qualche ragione ha perso la memoria.
“Se passiamo tutto il tempo a preoccuparci per le piccole cose, rischiamo di perdere di vista quelle grandi”
Tra i romanzi che ho letto, “Sotto la porta dei sussurri” potrebbe essere quello più adatto a un pubblico adulto (non che gli altri siano banali!). A mio parere, la forza di questo libro risiede nella trama, che ci porta a riflettere sul bilancio che inevitabilmente ognuno di noi trae della propria vita. L’autore lo fa attraverso la figura del protagonista, un personaggio che inizialmente ci spinge a provare antipatia nei suoi confronti. La sua redenzione (tranquilli, niente spoiler) avviene solo dopo che ha imparato ad accettare se stesso. Uno degli aspetti che ho apprezzato maggiormente è la descrizione del mondo di confine tra la vita e la morte, dove le anime si ritrovano in attesa di accettare il proprio trapasso. L’autore lo immagina come una casa accogliente, con una piccola porta in cima alla mansarda, un’immagine che ho trovato molto rassicurante. Il romanzo non ci offre una visione del “paradiso” secondo l’autore, ma piuttosto ci invita a riflettere sull’importanza di accettare ciò che ci è accaduto prima di compiere “il grande passo”.
Quando si chiude una porta la si può sempre buttare giù
Tra i romanzi dell’autore, “Nella vita dei burattini” si distingue per le sue dinamiche più lente e per la sua ambientazione fantascientifica. Il protagonista, unico umano in un mondo popolato esclusivamente da robot, si ritrova a vivere in un futuro dove questi ultimi sono divisi in fazioni: buoni, cattivi e neutrali. Attraverso la sua storia, carica di tenerezza, il romanzo esplora il vero significato dell’amore e dell’essere umano, indagando le emozioni in un mondo dominato dai robot. A movimentare la trama ci pensa un colpo di scena finale.
L’opera trae liberamente ispirazione da “Le avventure di Pinocchio” di Carlo Collodi. Ritroviamo alcuni dei personaggi iconici della fiaba, come la Fata Turchina, il Cocchiere e il Terribile Pesce Cane, rivisitati in chiave moderna e inseriti in un contesto completamente diverso da quello originale.
The extraordinaries Series
Per i neurodiversi che pensando in grande e sognano ancora più in grande: siete supereroi e i vostri poteri sono illimitati. Non permettete a nessuno di dirvi il contrario.
“The extraordinaries” rappresenta il primo capitolo di una trilogia. I successivi due volumi si intitolano “Flash Fire” e “Heat Wave“. Tra i romanzi menzionati, questo è l’unico a rientrare a pieno titolo nel genere young adult, con protagonisti adolescenti alle prese con le sfide tipiche di questa fase della vita: accettazione di sé, rapporti conflittuali con i genitori, primi amori e cotte adolescenziali. Il tutto sullo sfondo di una città che ricorda Jam City dei Teen Titans, dove due figure contrapposte, un eroe e un antieroe dotati di superpoteri, si scontrano nei cieli.
Il nostro protagonista, desideroso anch’esso di possedere abilità speciali, si ritrova invischiato in una trama che ruota proprio attorno a questo suo sogno. Il suo obiettivo è quello di affiancare l’eroe per cui nutre una cotta segreta (ma anche l’antieroe non gli dispiace affatto…).
Le cose si stanno scaldando per il più accanito fan di supereroi di Nova City… Grazie al suo coraggio, al suo fascino e a una preoccupante dose di entusiasmo, Nick si è fidanzato con il supereroe dei suoi sogni. Ora, invece di limitarsi a scrivere storie su di lui, può baciarlo. Sulla bocca. Un sacco di volte. Ma avere un fidanzato supereroe non è così semplice, e Nick sta ancora lottando per accettare la propria mancanza di superpoteri. All’improvviso, la città viene invasa da nuovi eroi con capacità prodigiose: due gemelli che riescono a manipolare ghiaccio e fumo, un eroe misterioso in grado di spostare gli oggetti con la forza del pensiero, una drag queen con il nome e il costume più pazzeschi che si siano mai visti. Tocca a Nick e ai suoi amici Seth, Gibby e Jazz distinguere i buoni dai cattivi. E i nuovi Straordinari non sono le uniche cose che vengono alla luce. Segreti a lungo sepolti e verità ignorate mettono alla prova le convinzioni di Nick su cosa sia giusto, sulla sua famiglia, su cosa significhi, davvero, “essere straordinari”. Insomma, un sacco di carne al fuoco per Nick, che vorrebbe solo dedicarsi alla sua fanfiction. Le cose si risolveranno per il meglio o finirà tutto in fiamme?
Green Creek Series
C’è un mostro dentro ognuno di noi. Ma alcuni imparano a controllarlo
La prima saga di cui vi voglio parlare è composta dai romanzi Wolfsong (mondadori, 2023), Ravensong (Mondadori, 2024), Heartsong (Inedito in Italia),Brothersong(Inedito in Italia) ed è considerata la Green Creek Series: una storia queerfantasy romance che affronta temi importanti come l’ amicizia e l’amore, i tradimenti, la lealtà e la famiglia. Caratteristica distintiva della serie è il cambio di protagonista in ogni libro, pur mantenendo come filo conduttore la stessa famiglia allargata di lupi mannari. Questo aspetto peculiare ha portato alcuni a definire la saga come una sorta di “Bridgerton” a tinte omosessuali. L’azione si sviluppa a un ritmo incalzante, con i fatti che si susseguono senza sosta, lasciando al lettore poco tempo per metabolizzare le emozioni. I dialoghi, veloci e incisivi, riflettono i pensieri e le sensazioni dei lupi, immergendo il lettore nel loro mondo interiore.
L’autore, con grande maestria, utilizza i colori per rappresentare le emozioni dei protagonisti, rendendoli un elemento chiave e ricorrente in tutti e quattro i romanzi. Questa scelta narrativa contribuisce a creare un’atmosfera suggestiva e coinvolgente, permettendo al lettore di comprendere a fondo le sfumature emotive dei personaggi.
Tra i libri della saga, i miei preferiti sono il primo, “Wolfsong”, che vanta le scene di sesso più intense, e il terzo, “Heartsong”, caratterizzato da una storia d’amore davvero toccante. L’ultimo romanzo, “Brothersong”, si distingue per la sua profondità riflessiva, affrontando il tema dell’amore fraterno in parallelo all’amore di coppia.
“Green Creek Series” è un’opera letteraria che conquista per la sua trama avvincente, i personaggi complessi e l’esplorazione di tematiche profonde. Se amate le storie fantasy con una componente romantica e non vi spaventano le emozioni forti, questa saga è assolutamente da non perdere.
In definitiva, TJ Klune si dimostra un abile narratore capace di trascinare il lettore in storie coinvolgenti e piacevoli, regalando momenti di evasione e intrattenimento ma veicolando anche contenuti più profondi.
TJ Klune (classe 1982) è un autore americano di fiction fantasy e romantica con personaggi gay e LGBTQ+. Ex liquidatore per una compagnia di assicurazioni, è autore, fra le altre cose, della serie “Green Creek”. Ha vinto il Lambda Literary Award per Into This River I Drown. In Italia i suoi libri sono stati a lungo pubblicati da Triskell edizioni, tra questi: Dimmi che è vero. A prima vista (2016); La drag queen e il re degli homo pomp (2020); Wolfsong. Il canto del lupo. Green creek. Vol. 1-2 (2020); Le ossa sotto la pelle (2021); Finché non sei arrivato tu (2021). Per Mondadori pubblica La casa sul mare celeste (2021), Sotto la porta dei sussurri (2022), Nella vita dei burattini (2023) e The extraordinaires (2024).
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OGNI STORIA TI SEGNA UNA SOLA TI CAMBIA. Ambiziosa, riservata e con un ragazzo perfetto che l’aspetta a casa, Tessa ama pensare di avere il controllo della sua vita. Al primo anno di college, il suo futuro sembra già segnato: una laurea, un buon lavoro, un matrimonio felice… Sembra, perché Tessa fa a malapena in tempo a mettere piede nel campus che subito s’imbatte in Hardin. E da allora niente è più come prima. Lui è il classico cattivo ragazzo, tutto fascino e sregolatezza, arrabbiato con il mondo, arrogante e ribelle, pieno di piercing e tatuaggi. È la persona più detestabile che Tessa abbia mai conosciuto. Eppure, il giorno in cui si ritrova sola con lui nella sua stanza, non può fare a meno di baciarlo. Un bacio che cambierà tutto. E accenderà in lei una passione incontrollabile. Una passione che, contro ogni previsione, sembra reciproca. Nonostante Hardin, per ogni passo che fa verso di lei, con un altro poi retroceda. Per entrambi sarebbe più facile arrendersi e voltare pagina, ma se stare insieme è difficile, a tratti impossibile, lo è ancora di più stare lontani. Quello che c’è tra Tessa e Hardin è solo una storia sbagliata o l’inizio di un amore infinito? Che sia davvero questo l’amore?
PUOI DAVVERO AMARE QUALCUNO PER TUTTA LA VITA? La storia tra Quinn e Graham è stata una vertigine di emozioni fin dal loro primo rocambolesco incontro. Si sono conosciuti nel giorno peggiore della loro vita, e da allora non si sono più lasciati. Oggi, però, quell’amore perfetto è minacciato dalle mille imperfezioni del loro matrimonio. Gli errori, i segreti e gli inevitabili contraccolpi della vita li stanno distruggendo. E allontanando. Non è facile individuare chi abbia più colpe. Ed entrambi sono bravi nel fingere che nulla è cambiato. D’altronde, è duro ammettere che si è arrivati al capolinea quando l’amore c’è ancora. Si tende a credere che un matrimonio finisca solo quando la rabbia e il disprezzo prendono il posto della felicità. Ma Quinn e Graham non sono arrabbiati. Semplicemente, non sono più gli stessi di un tempo, stentano a riconoscere nell’altro la persona di cui si sono innamorati e il loro rapporto è pericolosamente vicino a un punto di non ritorno. A un passo dal vuoto, tuttavia, il ricordo di chi erano e una promessa racchiusa in una scatola di lettere custodita da tempo potrebbero salvare il loro matrimonio. Perché, a volte, l’amore ha soltanto bisogno di ritrovare la strada di casa.
Si sono incontrati solo una volta, ma Daniel non può dimenticarla: la sconosciuta di cui non sa nulla, incontrata per caso, con cui è stato amore a prima vista. Un amore, tanto breve quanto intenso, nato a condizioni ben precise: durerà solo un’ora, sarà solo finzione e i due non si scambieranno i nomi né vedranno i loro volti. Quando tutto finisce e la ragazza scappa via come Cenerentola, Daniel cerca di convincersi che quello che è successo tra loro era perfetto solo perché fingevano che lo fosse. Il grande amore, in fondo, esiste solo nelle favole. Un anno e una brutta relazione dopo, perse le speranze di ritrovare la sua Cenerentola, Daniel incontra la bellissima Six, con la quale scatta subito una chimica irrefrenabile. Ma è la migliore amica di sua sorella Sky e deve starle alla larga, però si sa, il frutto proibito ha un fascino a cui è difficile resistere…
Hugo e la sua ragazza, future matricole all’università, stanno per trascorrere una settimana romantica che li porterà dall’Inghilterra all’America, che percorreranno in treno. Ma all’improvviso lei lo lascia. Il suo regalo d’addio? I biglietti per il loro viaggio. Peccato che è stato prenotato a nome di lei, Margaret Campbell. I biglietti non sono trasferibili, le eccezioni non ammesse. L’unica possibilità per Hugo è trovare un’altra Margaret Campbell che regga il gioco. Un’impresa certo non scontata… Nel frattempo, dall’altra parte dell’oceano, Mae è ancora scossa dal rifiuto della scuola di cinema a cui ambiva. Così, quando si imbatte in uno strambo annuncio online in cui si cerca una ragazza che si chiami Margaret Campbell per un viaggio in treno attraverso il Paese, è certa che sia esattamente l’avventura di cui ha bisogno per scrollarsi di dosso la delusione. Attraversare un continente con un perfetto sconosciuto potrebbe non sembrare esattamente l’idea migliore. Ma per Mae e Hugo, entrambi desiderosi di fuggire dalla monotonia delle loro vite, ha perfettamente senso. Quello che inizia come un accordo conveniente, si trasforma presto in qualcosa di più… Ma alla fine del lungo viaggio, quando la vita reale li raggiunge, riusciranno a trovare un modo per non far deragliare i loro sentimenti?
Dopo aver rinunciato a tutto con un brutale divorzio, alla casa di New York, agli amici e persino al suo orgoglio, la ventottenne Georgia Stanton deve ricominciare da capo. Tornata in Colorado, nella tenuta della defunta bisnonna, si ritrova faccia a faccia con Noah Harrison, autore bestseller di storie d’amore, arrogante tanto di persona quanto nelle interviste. E che lei sia dannata se il bello scrittore è convinto che sarà lui a finire l’ultimo romanzo di sua nonna. Ma Noah, all’apice della sua carriera, non può certo lasciar perdere quello che si prospetta essere il miglior libro del secolo, quello che il suo idolo, Scarlett Stanton, ha lasciato incompiuto. Trovare un finale adatto per la leggendaria autrice è una cosa, ma affrontare la sua bellissima, testarda e cinica pronipote è un’altra. E così i due si ritrovano a leggere il manoscritto e le lettere di Scarlett, e capiscono perché la donna non ha mai finito di scrivere questa storia ispirata alla sua vita: non c’è lieto fine. Georgia sa fin troppo bene che l’amore vero non esiste e, sebbene la chimica tra lei e Noah siano innegabili, è più determinata che mai a imparare dagli errori della bisnonna, anche se questo significa distruggere la carriera di lui.
Entrambi in cerca di un amico con cui confidarsi, Ella e Chaos non si conoscono, ma diventano amici di penna. Lui, senza famiglia, in missione al fronte, lei, ventiquattrenne, madre single di due gemelli, non avrebbero mai immaginato che tra loro nascesse un affetto profondo, e forse anche qualcosa di più. Ma la vita mette a dura prova la forza di Ella, già orfana, e quando le lettere di Chaos smettono di arrivare, finisce per credere di essere davvero rimasta sola al mondo. Ma Beckett, alias Chaos, sebbene non la conosca personalmente, si accorge ben presto di essersi innamorato della donna con cui si scrive da mesi, che è la sorella del suo migliore amico. E così, quando questi cade in battaglia e gli lascia scritto di tornare in America per starle vicino, Beckett non può fare altro che rispettare il suo volere. È disposto a tutto pur di sostenere la ragazza, ma non sarà mai in grado di dirle chi è veramente, anche se sa che lei odia i bugiardi. E se capissero che due anime spezzate, insieme, possono aiutarsi a guarire?
Ogni aprile, quando il vento profuma di mare e di lillà, Landon Carter ricorda il 1958, il suo ultimo anno alla Beaufort High: un anno ricco di amori fugaci e promesse sussurrate. Di certo l’ultima persona di cui pensava di potersi innamorare era Jamie, la timida figlia del ministro battista della città, che si prende cura del padre vedovo e fa volontariato all’orfanotrofio. Con il suo sguardo profondo e un animo gentile, è l’esatto opposto di Landon. Eppure, il destino ha in serbo per loro un incontro inaspettato. Al ballo della scuola, costretti a fare coppia per una serie di sfortunate coincidenze, Landon e Jamie si ritrovano a trascorrere una serata indimenticabile. Tra chiacchiere sincere e balli sotto le stelle, nasce un’intesa inaspettata, un’attrazione che li travolge. Insieme, imparano a conoscere la gioia più pura, ma anche il dolore più profondo. Un amore che sfida le convenzioni e li spinge a confrontarsi con le sfide più difficili da affrontare. Un amore che cambierà le loro vite. Ma quando un evento tragico sconvolge il loro mondo, Landon e Jamie dovranno superare la prova più difficile, che forse cambierà per sempre il loro destino…
UNA STORIA DI SECONDE POSSIBILITÀ E DESTINI INTRECCIATI CHE SCIOGLIERÀ ANCHE IL CUORE PIÙ FREDDO Heather crede che ci siano solo tre cose che sa fare: attirare i guai, evitarli e scappare a gambe levate. È così che finisce in Alaska, in una piccola città sperduta, a lavorare come cameriera mentre cerca di condurre una vita tranquilla, lontana dai suoi vecchi errori. L’unico problema però sembra essere uno dei proprietari del ristorante: con i suoi modi schivi le rende tutto più difficile e forse, proprio per questo, stuzzica incredibilmente la sua curiosità. Nilak è riservato, freddo e distante, ma pian piano Heather si accorge che sotto a quella maschera, dietro cui lui si nasconde, c’è un ragazzo diverso da come appare. E nessuno meglio di lei sa che a volte ci sono ricordi che pesano troppo e che cerca disperatamente di lasciarsi alle spalle. Ma la vita ti dà sempre una seconda possibilità, come ogni anno la neve comincia a sciogliersi e torna la primavera. E forse, anche per Heather e Nilak, è arrivata l’occasione che aspettavano per trovare la felicità.
Clare pensava di avere la vita già sistemata: un lavoro sicuro, una casa accogliente… Ma la realtà è ben diversa: vive ancora con la madre, e non ha la più pallida idea di cosa voglia fare del suo futuro. Ma ecco che un annuncio virale le sembra l’occasione perfetta per dare una scossa alla monotonia: gestire una libreria su una spiaggia da sogno a Bali per tre mesi. Clare non ci pensa due volte e parte all’avventura. Ma la sua nuova vita non è come se l’era immaginata. A condividere la libreria ‒ e l’appartamento ‒ c’è Jack, affascinante ma irritante come non mai. E come se non bastasse, è il suo esatto opposto… Tra i due nascono scintille e battibecchi continui, e non passa molto tempo prima che si facciano impazzire a vicenda. Ma litigare con Jack sotto il cielo stellato di Bali è anche la cosa più divertente che Clare abbia mai fatto negli ultimi anni, ed è solo questione di tempo prima che la loro relazione diventi tutto tranne che professionale…
UN IRRESISTIBILE CATALOGO DI UOMINI DA EVITARE L’AMORE È PIENO DI INSIDIE… BISOGNA SOLO IM PARARE A SCHIVARLEDa piccola, Claudia collezionava figurine di calciatori; da grande, si è ritrovata a raccogliere casi umani. Un album iniziato a ventitré anni e completato a trentatré: un decennio di onorata carriera, in cui come una vera e propria calamita ha attirato ragazzi capaci di distruggere in ogni modo la sua definizione di amore. C’è quello con sette vite parallele, come i gatti, quello con disturbi dell’umore più o meno evidenti, quello con il piede in due scarpe, il narcisista e il manipolatore, quello pronto a tutto pur di conquistarla, quello che ha bisogno di una badante piuttosto che di una fidanzata. È così che Claudia ha finito per credere di non avere nessuna speranza di incontrare la persona giusta, arrivando addirittura a pensare che il problema fosse davvero lei. A un certo punto, però, ha trovato il coraggio di dire basta e, proprio nel momento in cui ha cominciato a vivere beatamente la sua solitudine, difendendo con le unghie e con i denti la sua libertà, ha incontrato davvero l’uomo della sua vita, proprio quell’unica volta in cui mai e poi mai si sarebbe sognata che fosse lui. Ma questa è un’altra storia…
UNA STORIA D’AMORE REGALE APPASSIONATA ED EMOZIONANTE. Come tutte le ragazze che vivono nel castello di Keresken, Lady Hollis Brite sogna di far innamorare di sé Jameson, l’affascinante re del regno di Coroa, che sposandola la renderebbe non solo regina, ma una vera e propria leggenda. Quando, inaspettatamente, il giovane si accorge di lei e comincia a corteggiarla con regali stravaganti, Hollis è incredula e lusingata dalle sue attenzioni. Ben presto, però, si rende conto che essere la prescelta non è il sogno che immaginava, soprattutto nell’istante in cui incrocia i penetranti occhi azzurri di Silas, un ragazzo misterioso venuto da lontano, che comincia a farle battere il cuore e le scatena dentro una vera e propria tempesta. Mentre gli sguardi di tutta la corte sono puntati su di lei, Hollis si troverà costretta a scegliere tra la vita che ha sempre voluto e una vita che non avrebbe mai e poi mai pensato di desiderare.
Esiste un corso di educazione sentimentale per diventare la ragazza ideale e trovare il vero amore?Annie Walker è alla ricerca del partner perfetto: qualcuno che completi la sua vita felice e tranquilla a Rome, nel Kentucky, dove gestisce un negozio di fiori. Ma trovare l’uomo dei suoi sogni in un piccolo paesino, in cui tutti conoscono tutti, è più difficile di quanto immagini. E dopo che il suo ultimo date l’ha definita «incredibilmente noiosa», Annie inizia a pensare che il problema potrebbe essere lei. È troppo tardi per diventare divertente e affascinante come le protagoniste dei suoi film romantici preferiti? Forse ha solo bisogno di un po’ di pratica e qualche consiglio, e conosce la persona giusta che potrebbe farle da tutor, Will Griffin. Sexy e tatuato, è la guardia del corpo di Amelia Rose, la pop star che si è trasferita lì e sta per sposare il fratello di Annie, Noah. Tra appuntamenti di prova e lezioni di educazione sentimentale, Annie dovrà capire che la sua vita amorosa non ha bisogno di essere perfetta, deve solo essere reale.
QUANDO TUTTO TI SCIVOLA TRA LE DITA LASCIA CHE SIA L’AMORE LA TUA UNICA REALTÀSE NON PUOI FIDARTI DELLA TUA TESTA FIDATI DEL TUO CUORE All’apparenza, Adam è un adolescente come tanti, con la scuola, qualche amico e la passione per la cucina. In verità, ha un segreto: è affetto da schizofrenia, un disturbo mentale che gli provoca allucinazioni molto vivide sotto forma di personaggi insoliti e ingombranti che si presentano quando meno se l’aspetta e nei momenti meno opportuni. Tuttavia, grazie a un farmaco sperimentale, gli si prospetta all’improvviso la possibilità di nascondere la malattia al mondo. Nell’istante in cui conosce Maya, intelligentissima e meravigliosa, Adam spera con tutto il cuore che la cura funzioni e non desidera altro che essere normale, per lei. Quando, però, la terapia comincerà a non avere più l’effetto sperato, come potrà mantenere il segreto sulla sua condizione con la ragazza dei suoi sogni?
DUE PERFETTE SCONOSCIUTE UNA RICETTA SPECIALE UN’AMICIZIA INDISSOLUBILE America, anni Sessanta. Joan Bergstrom, giovane scrittrice di cucina in cerca di ispirazione, e Imogen Fortier, giornalista esperta, si ritrovano unite da un filo invisibile: la loro passione per il cibo. Quando Joan invia a Imogen una lettera di apprezzamento per un articolo, insieme a un dono speciale – dello zafferano per cucinare il risotto alla milanese – nasce un’amicizia che le porterà ben oltre la condivisione di ricette. Tra lettere profumate di spezie, Joan e Imogen diventano confidenti, svelandosi i reciproci sogni, paure e desideri. Mentre Joan esplora i sapori vibranti della vivace Los Angeles, Imogen riscopre la gioia di cucinare nella sua tranquilla isola di Camano. La loro corrispondenza diventa un ponte che le collega e che permette loro di superare la crisi dei missili a Cuba, l’assassinio del presidente Kennedy e di condividere gioie, dolori e speranze. Un sapore perduto da tempo fa riaffiorare ricordi sepolti, trasformando il matrimonio abitudinario di Imogen in qualcosa di nuovo ed eccitante. Allo stesso tempo, le scorribande gastronomiche nella sua città aprono le porte di una vita diversa anche a Joan, mostrandole che il vero amore non sempre arriva nel modo in cui ce lo aspettiamo.
Imbucarsi ai matrimoni non è qualcosa che Stella Bardot ha l’abitudine di fare. Ma dopo la serie di sfortunati eventi dell’ultimo anno – la rottura con il fidanzato, il business dei profumi su misura che fatica a decollare, la coinquilina che la pianta in asso senza pagare l’affitto – cosa ha da perdere? Complice un bicchiere di troppo con il suo migliore amico Fisher, decide di presentarsi a un matrimonio da favola in cui non conosce nessuno, fingendosi la sua ex coinquilina. Non immaginava che questa bravata le avrebbe sconvolto la vita. Alla festa, infatti, incontra Hudson Rothschild, affascinante, di successo, l’uomo più bello su cui abbia mai posato gli occhi. Nonché testimone dello sposo. Tra di loro scatta una chimica irrefrenabile, ma quando lui scopre che Stella non è mai stata invitata a quel matrimonio, non la prende bene e la ragazza è costretta a salire su un taxi per scappare a casa. I due però non riusciranno a stare lontani l’uno dall’altra, e proprio quando staranno per cedere ai loro sentimenti, il passato si insinuerà nei loro mondi…
LEI È UNA DOTTORANDA CHE NON VUOLE INNAMORARSI LUI È IL PROFESSORE PIÙ SEXY E TEMUTO DEL LABORATORIO. Dottoranda in Biologia, Olive Smith crede nella scienza, non nell’amore. Non le è mai importato granché di avere una relazione e di sicuro non le importa di Jeremy, un ragazzo con cui è uscita un paio di volte in tutto. Si dà il caso, però, che lui piaccia da morire alla sua amica Anh, ed è proprio per convincere quest’ultima che Jeremy appartiene al passato che Olive una sera bacia il primo ragazzo incontrato in laboratorio, fingendo che sia il suo fidanzato. Costui, però, si rivela essere Adam Carlsen, giovanissimo professore sexy, noto per comportarsi sempre da tiranno con tutti. Per questo Olive rimane a bocca aperta quando lui accetta di reggerle il gioco con l’amica, rivelandosi una persona affascinante e gentile. All’improvviso, un appuntamento finto dopo l’altro, il mondo di Olive viene stravolto, tanto che è costretta a mettere il suo cuore sotto un microscopio e ad analizzare i suoi sentimenti per Adam. Riuscirà a comprendere che il teorema dell’amore non segue alcuna dimostrazione?
Daphne Berg, influencer per diletto e baby-sitter per sopravvivenza, sta per compiere un grosso salto professionale: la famosa stilista Leela Thakoon l’ha scelta come modella per promuovere la sua linea di abbigliamento sui social. Ma questa non è la sola svolta inaspettata dell’estate: la sua ex migliore amica, la ricca e seducente Drue Cavanaugh, ricompare dopo anni dal loro ultimo litigio con un enorme favore da chiederle: farle da damigella d’onore al suo matrimonio, che si annuncia come il più glamour e social dell’estate. Alla fine Daphne cede alle suppliche di Drue, allettata anche dalla presenza di numerosi, affascinanti single tra gli invitati. La sera prima del matrimonio, la pittoresca Cape Cod si trasforma in una parata di vip e celebrità e la festa si rivela subito movimentata: mentre i genitori di Drue litigano burrascosamente tra loro in pubblico, Daphne incontra Nick, un misterioso ragazzo con il quale trascorre una notte di passione. Il risveglio, però, è ancora più sorprendente: non solo Nick è sparito, ma Drue viene trovata priva di vita nell’idromassaggio in terrazza. E così, in quell’estate imprevedibile, Daphne dovrà improvvisarsi anche detective, tra colpi di scena e sospetti.
Isabelle McAvoy è una giovane stagista in una galleria d’arte di Parigi quando incontra Putnam Armstrong, un uomo più vecchio di lei, ricco, gentile e solitario. Il periodo vissuto da Isabelle nel suo castello in Normandia è un sogno, ma la realtà irrompe quando, rientrata a New York, si accorge di essere incinta. Dopo alcuni anni durante i quali ha pensato solo al lavoro e alla figlia, Isabelle inizia una nuova relazione, nella speranza che sia più stabile e tradizionale. Ma poco dopo si rende conto di aver fatto un terribile errore, e per la seconda volta si ritrova madre e single. Con due bambine piccole, Isabelle trova inaspettatamente la felicità e un amore che le dona una terza figlia: una bambina felice come il suo amato padre, Declan. E tuttavia la vita riserva di nuovo a Isabelle cambiamenti drammatici. Le tre ragazze crescono in modi molto diversi, e il suo rapporto con ognuna di loro è unico. Mentre le cresce da sola, intraprende una carriera di successo come consulente d’arte. Finché l’ultima svolta del destino porta alla luce un segreto del passato, che rende il legame fra madre e figlie ancora più stretto, e trasforma una sfida in una fortuna inattesa.
DLIN DLON – Comunicazione di servizio
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Amanti dei libri, preparate i vostri portafogli! Giugno 2024 si preannuncia un mese ricco di nuove entusiasmanti letture. Dalla narrativa italiana ai thriller mozzafiato, dai romanzi stranieri più attesi ai saggi di attualità, c’è davvero qualcosa per tutti i gusti.
Per aiutarvi a non perdere neanche un titolo, abbiamo raccolto in un’unica lista alcuni dei libri che ci paiono più interessanti in uscita il prossimo mese.
Non esiste un’unica Londra. C’è Londra Grigia, dove la magia è stata dimenticata. C’è Londra Rossa, dove la magia prospera ed è venerata. C’è Londra Bianca, dove la magia contrasta chiunque voglia dominarla. Un tempo, c’era Londra Nera, ma nessuno ha voglia di parlarne. E poi, ci sono gli Antari, potenti maghi in grado di muoversi tra mondi diversi. Kell è uno degli ultimi: ufficialmente, è un ambasciatore al servizio della Londra Rossa, ufficiosamente, è un furfante che illude le persone di poterle portare in luoghi che sognano soltanto. Quando la sua strada incrocia quella di Delilah Bard, borseggiatrice dalle nobili aspirazioni, i due si accorgono che le loro vite, e i loro stessi mondi, sono in pericolo. L’equilibro di poteri tra le quattro città si è rotto, e spetterà a loro ricomporlo. A cura di Alessia Merlo e Rossella Pinto, il volume contiene i romanzi “A darker shade of magic”, “A gathering of shadows” e “A conjuring of light”, e sette racconti extra.
Spietato. Meticoloso. Arrogante. Per sfuggire a un pericoloso ricatto, Dante Russo si è fidanzato con una donna che conosceva appena: Vivian Lau, ereditiera e figlia del suo nemico. Non vedeva l’ora di trovare un modo per mandare a monte il matrimonio, ma adesso che Vivian è sua, non ha alcuna intenzione di lasciarla andare… Elegante. Ambiziosa. Ben educata. Vivian Lau è per la sua famiglia il biglietto d’ingresso ai vertici dell’alta società. Ha accettato il matrimonio combinato con Dante Russo per dovere filiale. Desiderare il suo tocco non ha mai fatto parte del piano. E neanche innamorarsi…
Lui è il signore delle ombre. Lei è il fiore della rinascita. Come potranno mai amarsi? Ade, dio dell’Oltretomba, conduce un’esistenza placida, lontano dall’Olimpo e dai suoi intrighi. Il suo è un regno fatto di ombre, di spiriti, dove tutto finisce e fluisce. Eppure, da qualche tempo la sua serenità è turbata da una profezia. Le Moire, signore del destino, sono state chiare: l’Oltretomba è destinato alla distruzione, a meno che il suo re non lasci entrare la vita negli inferi. Confuso, il potente signore delle ombre cerca risposte. Come si fa a portare la vita nel regno dei morti? Intanto Persefone, figlia della dea del raccolto Demetra, vive con sua madre e le sue ninfe tra i campi mai spogli di una terra nascosta ai mortali, anelando a scoprire cosa nasconda il mondo esterno. Quando Ade bussa alle porte della sua casa, Persefone non immagina che quella visita cambierà per sempre la sua vita. Il dio le offre la possibilità di lasciare la dimora materna, seguirlo nell’Averno… e diventarne la regina. E lei accetta. Che cosa la aspetta, nel regno degli inferi?
Gordo Livingstone non ha mai dimenticato le lezioni incise sulla sua pelle. Temprato dal tradimento di un branco che lo ha abbandonato, ha cercato conforto in un’officina nella piccola città di montagna in cui vive, giurando di non lasciarsi più coinvolgere dagli affari dei lupi. Almeno finché i lupi non sono tornati, e con loro anche Mark Bennett. Alla fine, hanno affrontato la bestia insieme, come un branco… e hanno vinto. Un anno dopo, Gordo si ritrova ancora una volta a essere lo stregone del branco dei Bennett, cercando di ignorare Mark e il canto che ulula tra loro. Ma qualcosa è in arrivo. Ci sono legami fatti per essere spezzati.
Tutti gli amanti giurano che il loro amore è diverso da quello degli altri. Specie all’inizio, quando la risacca della vita non ha ancora intaccato il sentimento. Poi le cose cambiano, e le storie tendono a somigliarsi. Ma non questa. L’amore raccontato in queste pagine – tratto da una vicenda di cronaca nera – ha avuto un finale sorprendente, che solo la realtà e una sua misteriosa giustizia potevano immaginare. Del resto «il destino, quando si accanisce, mostra pure una certa fantasia». Dopo “Dove non mi hai portata”, Maria Grazia Calandrone indaga le vite dei protagonisti di un fatto realmente accaduto, con sguardo da investigatrice e sensibilità da poetessa. E ci restituisce una vicenda in cui i chiaroscuri sono così tanti e intrecciati da impedirci una lettura unica. Come in tutte le storie d’amore. «“Magnifico e tremendo stava l’amore” rielabora un caso di cronaca nera. Il 27 gennaio 2004, dopo circa vent’anni di violenza subita, Luciana uccide con dodici coltellate l’ex marito Domenico e, insieme al nuovo compagno, ne getta il corpo nel fiume Tevere. Il 24 giugno 1965 mia madre Lucia, dopo anni di violenza subita da parte del marito, getta sé stessa nel fiume Tevere, insieme al suo nuovo compagno, mio padre. Perché in quegli anni non esiste la legge sul divorzio. Il motivo della mia ossessione è fin troppo evidente. Ma la vicenda giudiziaria di Luciana si conclude con un provvedimento destinato a fare giurisprudenza. Mi è parso allora utile, anzi necessario, rintracciare negli atti processuali le motivazioni umane e legali di una sentenza tanto d’avanguardia. L’analisi della storia e dei suoi esiti ha finito per generare un libro che ha sorpreso per prima chi l’ha scritto, essendo diventata un’opera scorretta, che non assume esclusivamente il punto di vista della vittima, si chiede anzi chi dei due sia la vittima, quale patto leghi i protagonisti e in quale oscurità delle persone quel patto abbia radicato. Chi scrive, insomma, ha cercato di comprendere profondamente le ragioni della violenza. E forse, chissà, ha lavorato proprio per emanciparsi da uno sguardo semplice sulla violenza. Non c’è dunque condanna, ma esposizione, quando possibile poetica, di quel magnifico e tremendo amore»
Un’ora di traghetto – a volte di più, a seconda di quanto è mosso il mare: questa la distanza che separa la piccola isola del Mare del Nord dalla terraferma. Eppure l’isola è un mondo a sé, governato da leggi proprie; su questo pezzetto di terra semisommerso non ci sono segreti, non ci si può nascondere. Lo sanno bene i membri della famiglia Sander, che ci abitano da sempre. Hanne, sposata con un uomo che alla vita familiare ha preferito un capanno solitario sulla spiaggia, ha cresciuto tre figli da sola mentre tentava di colmare il vuoto offrendo ospitalità ai turisti. Il figlio maggiore, Ryckmer, incapace di gestire il suo problema con l’alcol, ha perso il grado di capitano e sta aspettando la tempesta perfetta che metterà fine a ogni cosa. La figlia, Eske, si prende cura dei vecchi marinai nella casa di riposo dell’isola; un mese all’anno, però, corre a Berlino da Freya, la tatuatrice che ha ricoperto il suo corpo di opere d’arte. Soltanto Henrik, il più giovane, è in pace con se stesso: è il primo uomo della famiglia a non aver mai sognato di andare per mare e passa le giornate raccogliendo relitti sulla spiaggia. Il mare dà e il mare toglie: nel corso di un anno, la vita dei Sander verrà irrevocabilmente stravolta da quella che da brezza quasi impercettibile si trasformerà in una vera e propria burrasca. Da una delle più importanti scrittrici tedesche di oggi, un romanzo luminoso, intelligente e intriso di umanità, che racconta di una famiglia alla deriva, di un’isola intrappolata nella morsa del cambiamento e di antiche leggi che hanno perso il loro significato. Con una prosa lirica ed evocativa, Dörte Hansen esplora i meandri più reconditi dell’animo umano cercando una risposta all’eterna domanda: da dove viene il nostro amore per il mare?
Nei Domini, i morti continuano a muoversi tra i vivi, fino a quando un forgiaossa tronca il legame tra lo spirito e i suoi resti mortali. Per la giovane forgiaossa Wren, diventare valkir – una guerriera che combatte i non-morti – è il modo per rafforzare la sua posizione all’interno della nobile Casata delle Ossa e attirare l’attenzione del padre troppo assente. Ma quando la sua prova viene sabotata con l’inganno, la ragazza viene bandita e mandata alla Muraglia di Confine, l’estrema linea di difesa prima della terra di nessuno, la Breccia, dove i nonmorti vagano incontrollati. Determinata a riconquistarsi il rispetto della sua famiglia e dimostrare di essere una guerriera, Wren si getta nell’impresa di salvare il principe della Casata dell’Oro, rapito e portato nelle Terre della Breccia. Sarà però costretta a fare squadra suo malgrado con uno dei rapitori – Julian, un violento forgiaferro, appartenente alla casata esiliata che ha dato origine alla Breccia e nemica giurata della Casata delle Ossa. Durante il viaggio, Wren e Julian combattono l’uno contro l’altro tanto quanto contro i non-morti, ma quando scoprono che dietro il rapimento c’è più di quanto entrambi sapessero, capiscono di doversi unire contro il vero pericolo: l’oscura alleanza che sta tramando tra i vivi e i non-morti…
Per Hanne Wilhelmsen, costretta da tempo in sedia a rotelle e da anni in uno stato di esilio autoimposto, le strade rese silenziose dalla pandemia sono un dono. Oslo è di nuovo la sua città. Cosí quando l’agente Henrik Holme le chiede aiuto per un caso – una donna é stata ritrovata nuda nel bagagliaio di un’auto, il corpo intatto, il viso irriconoscibile – Hanne accetta. Nel frattempo la giovane editor Ebba Braut deve rintracciare l’inestimabile manoscritto perduto dell’autrice piú celebre e venduta del Paese. E anche lei finisce per rivolgersi a Hanne Wilhelmsen, che ha recentemente proposto il suo primo romanzo poliziesco alla sua casa editrice. Cosí, proprio mentre il mondo si ripiega su sé stesso, Hanne torna alla vita, e a quel che sa fare meglio di chiunque altro: indagare. E scoprire i colpevoli.
Eli Schwartz aveva dichiarato che probabilmente non c’erano altre copie. Non poteva essere. Era senza dubbio un mito. Gli scrittori erano capaci di inventare di tutto per rendersi interessanti. Come l’idea di non usare un computer, ma un’antiquata macchina per scrivere. Non doveva essere vero neanche quello. L’undicesimo libro di Kate Howe era stato acquistato per ingenti somme di denaro da editori di tutto il mondo. A scatola chiusa. Era una pila di fogli di enorme valore. Doveva esistere una copia.
Hanno raccontato che Persefone è stata una pedina nei loro giochi politici. Che Ade la rapì per farne la sua sposa. Che sua madre, Demetra, si disperò tanto che per poco non fece appassire tutta la Terra. È arrivato il momento di dire come sono andate davvero le cose. Persefone non è stata trascinata nell’Oltretomba, ci si è tuffata dentro. Si è creata una via di fuga perché non aveva alcuna intenzione di sposare un dio arrogante, innamorato più di se stesso che di lei. Ha grandi progetti, in grado di scuotere l’Olimpo dalle fondamenta. Ma innamorarsi di quel cafone, arrogante e noiosissimo governatore degli Inferi non ne faceva parte. Non importa quanto lui possa apparire attraente nella penombra…
Nella Tierra Caliente che è il cuore stesso del Messico giace il paesino di Ixtepec, narratore di questa storia e testimone di vicende che mescolano fede e crudeltà, odio e passione, menzogna e perfidia. Siamo negli anni post rivoluzionari, il paese è sull’orlo della guerra civile e Ixtepec si ritrova in balia degli umori del crudele generale Francisco Rosas, consumato dall’amore per Julia. L’arrivo di uno straniero misterioso metterà a soqquadro l’apparente monotonia della cittadina, segnando il destino della famiglia Moncada, della bella Isabel e di una serie di personaggi davvero memorabili, dal militare sanguinario al matto del paese. Come una Elena Ferrante del secolo scorso, Garro ritrae con sapienza e ironia una famiglia, un momento storico e al tempo stesso un intero paese, senza rinunciare alla dose perfetta di pensiero magico latinoamericano.
Per ragioni che la scienza non capisce ancora del tutto, le Alpi si stanno riscaldando più velocemente di altre parti del mondo. Ed è da qui, da un cambiamento climatico sotto gli occhi di tutti, che deve partire qualsiasi discorso riguardante il presente e il futuro della principale catena montuosa d’Europa, una torre d’acqua da cui dipendono le risorse idriche del continente. Dalla chiusura degli impianti sciistici alla costruzione di centrali idroelettriche, dal ritorno della grande fauna carnivora all’epidemia di bostrico che decima i pecci, le sfide che questa grande e varia regione deve affrontare sono presagi di fenomeni che investiranno tutto il mondo: la fine di modelli economici, i difficili compromessi della transizione energetica, gli eventi climatici sempre più estremi, le nuove opportunità. Visto che la soluzione a problemi globali spesso tocca trovarla localmente, le Alpi, con la loro estrema diversità culturale, economica e sociale, offrono terreno fertile per sperimentazioni e idee innovative, a patto che cambi lo sguardo con cui le osserviamo. La Rivoluzione industriale ci ha dato in eredità sia la visione romantica di un luogo nobile e immobile da preservare a tutti i costi, sia quella capitalistica di una regione da sfruttare come parco giochi per cittadini nel weekend. Possiamo liberarci da entrambi questi approcci solo provando a guardarle da dentro, dimenticandoci momentaneamente dei picchi e concentrandoci sulle valli, i valichi e i versanti delle montagne, vederle come luoghi alternativi di produzione di valore, dove la sostenibilità è impressa nel paesaggio per necessità. Soprattutto, è il turismo legato alla sempre più precaria neve che deve rinnovarsi, perché la monocoltura dello sci non cannibalizzi le risorse (idriche, energetiche, paesaggistiche, economiche e fiscali) che potrebbero invece essere usate per creare e promuovere altri modelli di sviluppo. Cambiare in continuazione è il destino delle Alpi, e cambiare con loro è quello di chi le abita. Una sfida continua che dà spazio a epopee e grandi imprese, che sia la costruzione di un rifugio oltre i quattromila metri, l’epico viaggio di un lupo alla ricerca della sua Giulietta, il tentativo di piantare la vite sempre più in alto, o la paziente, decennale rigenerazione di un borgo quasi abbandonato.
Eroe di guerra dal passato tormentato, Beau Eaton è il principe della città, adorato da tutti. Barista timida e introversa con una reputazione famigliare discutibile, Bailey mai e poi mai avrebbe pensato di attirare in qualche modo la sua attenzione. Eppure, inaspettatamente, Beau si offre di aiutarla a redimere il buon nome della sua famiglia, candidandosi a suo finto fidanzato. Tuttavia, ben presto, quella che dovrebbe essere una relazione fasulla, in privato comincia a trasformarsi e i sentimenti filtrano pian piano nella finzione. Beau è convinto che non si innamorerà mai, ma Bailey riuscirà a fargli cambiare idea?
In una Madrid diventata da poco capitale del Regno e pervasa dalla furia controriformistica dell’Inquisizione, la giovane Luzia Cotado, conversa orfana di entrambi i genitori, cerca di sopravvivere come meglio può, nascondendo a tutti le sue origini e, soprattutto, la sua capacità di compiere milagritos, piccole magie. Un giorno, però, la signora della casa presso la quale presta servizio si accorge del suo dono e di lì in poi la obbliga a farne sfoggio davanti ai suoi ospiti, nel patetico e disperato tentativo di migliorare la posizione sociale della sua famiglia ormai decaduta. Ma quello che inizia come un semplice divertimento per nobili fiacchi e annoiati prende ben presto una piega pericolosa perché Luzia attira l’attenzione di Antonio Pérez, ex segretario ora in disgrazia di Filippo II. Per riconquistare il favore del re, ancora provato dalla sconfitta della sua armada, Pérez decide di indire un torneo per trovare un campione che diventi l’arma decisiva nella guerra estenuante contro la regina eretica d’Inghilterra. Determinata a cogliere l’unica possibilità che la vita sembra volerle offrire per migliorare la sua condizione, Luzia si immerge in un mondo popolato da veggenti e alchimisti, bambine sante e imbroglioni, dove i confini tra magia, scienza e inganno sono tanto labili quanto incerti. Con il crescere della sua notorietà, però, aumenta di pari passo il rischio che i suoi segreti vengano scoperti. Per non finire nella morsa dell’Inquisizione, la giovane conversa dovrà quindi agire d’astuzia, accettando persino l’aiuto di un uomo misterioso temuto da tutti, Guillén Santángel, a sua volta custode di verità che potrebbero rivelarsi letali per entrambi. Nel “Famiglio”, Leigh Bardugo tesse una narrazione dove al racconto storico si intrecciano il realismo magico e una storia d’amore emozionante.
Un rapimento, svariati delitti e un assassino, forse mancino forse no. Saranno solo leggende e superstizioni ma, da quando è ricomparso il fantasma dello Zoppo, in Normandia le sciagure non si contano più. A sei anni da “Il morso della reclusa”, torna Fred Vargas con uno dei personaggi capolavoro del noir, lo svagato e visionario Jean-Baptiste Adamsberg, commissario del XIII arrondissement di Parigi. Il guardacaccia Gaël Leuven era un marcantonio solido come uno scoglio bretone, ma per ucciderlo sono bastate due coltellate al torace. A Louviec lo conoscevano tutti. Compreso Josselin de Chateaubriand (forse discendente di quel Chateaubriand), il nobilastro dall’abbigliamento eccentrico che adesso è il principale sospettato. Richiamato in Normandia dal commissario locale, Adamsberg si addentra nelle numerose ramificazioni del caso. Ma pur perdendosi come di consueto in false piste e digressioni mentali, in osservazioni prive di qualunque nesso con l’indagine, c’è da scommettere che anche questa volta verrà a capo del groviglio di omicidi ed efferatezze. Grazie alle sue illuminazioni proverbiali ma anche, forse, all’energia ancestrale dei menhir.
Era scritto che sarebbero tornati. E ora la Chiesa trema… Quando, a soli due anni dall’elezione, papa Giovanni XXIV viene trovato morto nel suo letto, il Vaticano deve superare in fretta lo sconcerto e organizzare un nuovo conclave. Il giorno d’apertura, dopo la tradizionale processione dei cardinali elettori, viene sancito l’Extra omnes e si chiudono le porte. Nel pomeriggio i fedeli attendono l’esito della prima votazione, tuttavia le ore passano e dal comignolo su cui sono puntate migliaia di telecamere non esce nessuna fumata, né nera né bianca. Stretta fra gli obblighi del cerimoniale e un senso di inquietudine sempre più forte, la segretaria di Stato Elisabetta Celestino decide di compiere un atto senza precedenti: rompere il sigillo del conclave e aprire le porte. E la scena che si trova davanti è surreale. La Cappella Sistina è vuota. I cardinali elettori sono svaniti nel nulla. Arrivato in Vaticano come collaboratore della CNN per commentare il conclave, Cal Donovan si unisce subito alle indagini su quella scomparsa apparentemente impossibile. E, mentre il mondo rimane col fiato sospeso in attesa di notizie, a poco a poco Cal si rende conto con orrore che quello è solo l’ultimo tassello di un piano ordito da un gruppo di persone potenti e determinate, persone che da otto secoli tramano nell’ombra per lavare nel sangue le colpe della Chiesa e ricostruirla dalle fondamenta…
Claudio ha quarant’anni e vive a Falconara Marittima, una cittadina di provincia dove l’unica attrazione turistica è la raffineria di petrolio sul mare, ma non si lamenta. Anzi, non riesce proprio ad andarsene. Qui ha trascorso estati indimenticabili insieme ai suoi amici storici, quelli a cui affidi l’adolescenza sapendo che ne faranno il periodo migliore della tua vita. Sembra l’unico afflitto da questo problema, comunque: Martina si è fermata a Bologna dopo l’università, Riccardo si è trasferito a Siena per amore, mentre Veronica ha preferito una frenetica carriera milanese a quello che, forse, stava nascendo tra loro. Le giornate in spiaggia, le gite improvvisate e i concerti rock sotto al palco sono solo un ricordo lontano, e ora l’amicizia è confinata in una chat su WhatsApp con un nome, “Sul pontile”, che onora il vecchio rifugio del gruppo. Sono destinati a perdersi, a diventare semplici nomi nell’interminabile lista di messaggi da mandare a Natale, a meno che Claudio non decida di compiere un gesto “rivoluzionario”: lasciare a casa il cellulare e partire per una reunion di cui gli altri sono ancora all’oscuro. Un romanzo divertente e nostalgico sulla generazione a metà del guado. Quella degli zaini Invicta, dei Soundgarden alla radio, delle cartine stradali che non garantiscono di giungere a destinazione e delle “immense compagnie” che, con l’età adulta, hanno traslocato online. Un romanzo sull’amicizia che a volte finisce, ma a volte resiste, nonostante tutto.
L’amore tra madre e figlia è sempre fragile: è ciò che racconta il ritratto incrociato di una madre single e della sua unica figlia, dove la benevolenza si alterna ai malintesi e la voglia di stare insieme si scontra con il desiderio di emancipazione. Dapprima simbiotico, il loro rapporto si allenta quando la scuola e poi l’ascesa sociale della figlia devono fare i conti con le più modeste aspirazioni della madre. Il volo è un romanzo bello, commovente e struggente sull’amore filiale, che si interroga sulle differenze di classe e sui concetti di successo e felicità, e che soprattutto si pone la domanda con la quale tutti ci siamo dovuti confrontare: si può crescere senza tradire?
Sin da quando ricorda, Tessa ha sempre sognato un mondo migliore. Ma potrebbe essere stata lei a condannarlo. La notte è scesa su Aesir. Una cometa attraversa il cielo, annunciando il ritorno dei mostruosi dèi alati. Separata da tutti quelli che conosce e che ama, Tessa deve trovare un modo per affrontare la tempesta in arrivo. Perché dentro di lei cresce un potere pericoloso. Potrebbe essere l’unica cosa che può salvarli tutti, se solo lei riuscisse a trovare la forza per controllarlo. E a patto che Kalen non sia costretto a ucciderla prima.
Yamilet Flores ha sedici anni, vive con la madre e il fratello dopo che il padre è stato deportato in Messico, e preferisce essere notata dai suoi nuovi compagni più per la linea impeccabile del suo eyeliner che per il fatto di essere una delle pochissime ragazze messicane della scuola. Una scuola cattolica quasi interamente frequentata da ragazzi bianchi molto, molto ricchi. Qui nessuno sa che Yami è gay (né lei ha intenzione di dirlo ad anima viva), cosa non da poco, visto che la ragione per cui se ne è andata dalla vecchia scuola è che la sua ex migliore amica (nonché la ragazza per cui si era presa una cotta), dopo averla rifiutata, ha raccontato tutto ad alcune compagne e poi ha rotto ogni rapporto con lei. Yamilet ora si è data nuove priorità: tenere suo fratello Cesar fuori dai guai, rendere orgogliosa la mamma e, più difficile di tutto, fingersi eterosessuale. L’impresa si rivela subito complicata quando Yami incontra Bo, l’unica ragazza della nuova scuola dichiaratamente omosessuale che, oltre a essere intelligente e piena di talento, è anche molto carina. Pazzescamente carina. A ogni modo, per Yami è chiaro, non può innamorarsi e rischiare così che la madre scopra la sua omosessualità. Non potrebbe sopportare di perdere anche lei… Raccontata da una voce accattivante, di volta in volta ironica, vulnerabile e smaccatamente onesta, “Guida per lesbiche alla scuola cattolica” esplora le gioie e le difficoltà che comporta vivere nel rispetto di ciò che si è nel profondo.
È buio e Alice è in macchina con gli amici. Sta salendo in montagna per vedere per l’ultima volta Il Nido del Pettirosso, l’albergo che i suoi genitori avevano aperto anni prima e che ora sua madre Laura ha deciso di vendere per dimenticare i terribili eventi accaduti lì, quando Sara, la sua primogenita, è stata ritrovata morta in fondo a un burrone. L’indomani, Laura riceve una telefonata dalla polizia. Alice e i suoi amici hanno avuto un incidente e la ragazza, dopo essersi allontanata per cercare aiuto, non ha più fatto ritorno. Possibile che la montagna voglia prendersi anche l’unica figlia rimastale? Laura decide di recarsi immediatamente sul posto per seguire le indagini, portate avanti dall’ispettrice Angelica Valenti. Tutte le paure e i dubbi del passato si riaffacciano come ospiti indesiderati dalle finestre delle stanze ormai vuote del Nido del Pettirosso. Che fine ha fatto Alice? La sua scomparsa è legata in qualche modo all’omicidio irrisolto di Sara? Riusciranno Laura e l’ispettrice Valenti a ritrovare la ragazza prima che accada di nuovo l’irreparabile?
Questo libro è per chi si sente fuori posto o, come si dice in greco, ‘atopos’. Pare che uno dei primi a essere definito così sia stato Socrate, giudicato troppo strano, a volte anche fastidioso. Dopo di lui, tutti i filosofi vennero considerati ‘atopoi’. Le loro vite erano tormentate dalla ricerca di qualcosa che continuava a sfuggire e osservavano il mondo dall’esterno, senza farne mai davvero parte. Chi si sente fuori posto prova ogni giorno il doloroso desiderio di trovare un luogo da chiamare casa e vive la vita col fiato sospeso, sperando di riuscire un giorno a respirare. Viaggia per trovare il suo posto nel mondo, ma la strada sembra non avere mai fine e, nei momenti bui, si chiede se davvero esista un luogo in cui potrà essere se stesso. Si sente diverso dagli altri ma, nel contempo, teme di non avere niente di speciale. A volte il peso che gli opprime il petto può essere tanto forte da fargli credere che valga la pena di rinunciare a una parte di sé pur di sentirsi a proprio agio con gli altri, a volte invece fa di tutto per rimanere fedele a se stesso e si arrabbia con un mondo che sembra essere piatto, banale e crudele. È una guerra difficile da vincere, se si combatte da soli. In “Platone c’ho l’ansia” Benedetta Santini ci svela con chiarezza e semplicità i pensieri complessi e le vite complicate di otto grandi filosofi, in un percorso di crescita psicologica che aiuta il lettore a trovare esempi e strumenti per superare le difficoltà che a volte ingabbiano le nostre vite: sapersi perdonare, trovare la felicità, superare l’ansia del giudizio altrui, imparare a fare una scelta… Da Platone a Nietzsche, da Socrate a Schopenhauer, otto storie di ‘atopoi’ che dovettero lottare contro uomini potenti, contro delusioni, abbandoni e anche contro se stessi. Il loro modo di pensare atipico, causa della emarginazione, fu proprio la loro salvezza. Sono filosofi, ma soprattutto persone che hanno trovato un posto nel mondo e, oggi, possono aiutarci a trovare il nostro.
In un mondo dove la morte è costantemente dietro l’angolo, l’onore è un lusso che pochi possono permettersi. Kinch Na Shannack è debitore di una considerevole somma verso la Gilda dei Prenditori, che gli ha impartito un’impeccabile istruzione per diventare ladro, insegnandogli, tra le altre cose, a scassinare serrature, scalare muri, usare il coltello, raccontare bugie, piazzare trappole, nonché qualche piccolo incantesimo. Decide quindi di nascondersi nel folto della foresta per mettere in pratica quello che ha imparato contro il primo malcapitato che si troverà a passare di lì. Purtroppo per lui, però, si trova davanti Galva, ancella della dea della morte e abile guerriera, sopravvissuta alle feroci guerre contro i goblin; sta viaggiando in cerca della sua regina, scomparsa dopo che la città del nord in cui si trovava è caduta in mano ai giganti. È così che Kinch, a cui Galva risparmia la vita, viene costretto dalla Gilda a seguire la ragazza in un viaggio che unirà per sempre i loro destini. I due si troveranno coinvolti in un’epica avventura segnata da inaspettati pericoli e doppi giochi da svelare, in un paese devastato dalle guerre, dove i goblin sono affamati di carne umana e mostri leggendari si rifugiano nelle profondità del mare.
Salento, 1959. Lorenzo e Agnese hanno perso tutto. E lo capiscono quando, con gli occhi tristi che si porta dietro da una vita, il padre annuncia di aver venduto il saponificio di famiglia, un’eredità che lui ha vissuto come una condanna. Per Lorenzo e Agnese, invece, quella fabbrica che il nonno ha creato dal nulla, che profuma di talco, di essenze floreali e di oli vegetali, e che occupa ogni loro pensiero, era la certezza di un presente sereno e la promessa di un futuro da tracciare insieme, uniti. Quindi l’idea di rimanere lì come semplici operai sotto un nuovo, arrogante padrone è devastante per entrambi. Lorenzo, orgoglioso e impulsivo, se ne va sbattendo la porta, col cuore colmo di rabbia e con un solo obiettivo: trovare i soldi necessari per riprendersi quello che è suo. Ma Agnese non lo segue: tanto risoluta se si tratta di formulare saponi quanto insicura quando le tocca abitare il mondo al di fuori del saponificio, dichiara: «Io resto dov’è casa mia». È una crepa profonda, apparentemente insanabile, quella che si apre tra fratello e sorella e li spingerà su strade opposte e imprevedibili. Perché vogliono la stessa cosa, Lorenzo e Agnese, almeno finché l’amore non li porterà di nuovo a un bivio. Ognuno dei due farà una scelta, tracciando un altro domani… Sarà per entrambi un domani senza rimpianti?
Bed & breakfast and books. Il club del libro alla fine del mondo, Frida Skybäck Giunti Editore, 19 giugno 2024
La vita di Patricia scorre placida e monotona nella fattoria di famiglia a Charlottesville, quando riceve una lettera anonima che riporta a galla un doloroso mistero del passato. Dalla busta scivola fuori una collanina d’argento con un ciondolo a forma di nota musicale, proprio quella che lei stessa ha regalato a sua sorella Madeleine, scomparsa senza lasciare traccia nell’estate del 1987, ben trentadue anni prima. Patricia decide subito di raggiungere Ljusskär, la località di mare della Svezia da cui la giovane non ha mai fatto ritorno, e trova alloggio nell’unico hotel del posto, il Bed & Breakfast and Books, dove un variegato gruppo di signore organizza un club del libro. Tra discussioni letterarie e consigli d’amore, saranno proprio le donne che animano il bookclub ad aiutarla a indagare. Cos’è successo davvero a Madeleine e quali oscuri segreti si annidano tra le strade di quel piccolo paese? Skybäck torna con un romanzo che alterna passato e presente, intrecciando amore, amicizia e mistero, in una storia tutta al femminile.
Cassandra Penelope Dankworth è una persona molto abitudinaria. Ama i musei, le tute comode, il fidanzato Will; detesta la confusione, i cambiamenti, il capo che beve dalla sua tazza. La sua vita scorre su binari piacevolmente prevedibili… fino a quando viene scaricata da Will, licenziata dal lavoro e la caffetteria all’angolo finisce i muffin alla banana. E tutto in un solo giorno! Il suo mondo crolla. Ma poi Cassie si accorge di avere il potere di tornare indietro nel tempo e sistemare le cose. Ha infiniti tentativi a disposizione per riuscirci, come potrebbe fallire?
Matteo Bussola racconta un nodo del nostro tempo: la fragilità adolescenziale. Scrive una storia toccante, piena di grazia, sul tradimento che implica diventare sé stessi. E ci mostra, con onestà e delicatezza, quel che si prova davanti al dolore di un figlio, ma anche la luce dell’essere genitori, che pure nel buio continua a brillare. Perché è difficile accogliere la verità di chi amiamo, soprattutto se lo abbiamo messo al mondo. Ma l’amore porta sempre con sé una rinascita. Un padre e un figlio, dentro una stanza. L’uno di fronte all’altro, come mai sono stati. Ciascuno lo specchio dell’altro. Loro due, insieme, in un reparto di neuropsichiatria infantile. Ci sono altri genitori, in quel reparto, altri figli. Adolescenti che rifiutano il cibo o che si fanno del male, che vivono l’estenuante fatica di crescere, dentro famiglie incapaci di dare un nome al loro tormento. E madri e padri spaesati, che condividono la stessa ferita, l’intollerabile sensazione di non essere più all’altezza del proprio compito. Con la voce calda, intima, di un padre smarrito, Matteo Bussola fotografa l’istante spaventoso in cui genitori e figli smettono di riconoscersi, e parlarsi diventa impossibile. Attraverso un pugno di personaggi strazianti e bellissimi, ci ricorda che ogni essere umano è un mistero, anche quando siamo noi ad averlo generato.
Un grande potere primordiale è risorto. La Regina di Carne e Fuoco è diventata la Primordiale di Sangue e Osso, la vera Primordiale della Vita e della Morte. La battaglia che Casteel, Poppy e i loro alleati stanno combattendo è appena agli inizi, e ovunque, a Iliseum e nei regni mortali, gli dei si stanno risvegliando, pronti per la guerra che verrà. Ma quando Poppy entra in stasi, il sonno simile alla morte proprio degli dei e dei Primordiali, Cas deve fare i conti con la possibilità concreta che le conseguenze terribili e inaspettate di ciò che sta succedendo gliela portino via. Poi qualcuno gli suggerisce di parlare con lei, ed è un consiglio a cui lui intende aggrapparsi con tutte le forze nella speranza di vedere i bellissimi occhi della donna che ama aprirsi ancora una volta. Così ricorda all’amore della sua vita come è iniziato il loro viaggio, rivelando di sé cose che solo Kieran conosce. Anche se a nessuno è dato di sapere chi sarà diventata Poppy quando e se si risveglierà, né fi no a che punto il regno e Cas saranno cambiati quando questo accadrà.
È un triste risveglio per la giovane avvocatessa berlinese Diana Wagenbach. Solo la sera precedente infatti ha scoperto che suo marito l’ha di nuovo tradita e, come se non bastasse, una telefonata dall’Inghilterra la informa che la cara zia Emmely ha le ore contate e che vorrebbe vederla un’ultima volta. Non le resta che fare i bagagli e prendere il primo volo verso l’antica dimora di Tremayne House, dove i suoi avi hanno vissuto per generazioni. Diana non può sapere che cosa l’attende, non sa che in punto di morte zia Emmely le sta per consegnare un terribile segreto di famiglia, custodito gelosamente per anni. Come in un rebus, con pochi, enigmatici indizi a disposizione – una foto ingiallita che ritrae una bellissima donna di fronte a una casa tra le palme, una foglia incisa in caratteri misteriosi, una bustina di tè, una vecchia guida turistica –, a Diana è affidato il difficile compito di portare alla luce che cosa accadde tanti anni prima, nel lontano Oriente, a Ceylon, l’incantevole isola del tè e delle farfalle. Qualcosa che inciderà profondamente anche sul suo destino…Appassionante, pieno di emozioni, travolgente, “L’ isola delle farfalle” racconta la storia che ognuno di noi sogna un giorno di vivere.
Glasgow, 1892. Olivia è una ragazza di umili origini e poche opportunità. Alla morte del padre sembra che il suo futuro sia già tracciato e che dovrà andare a lavorare in fabbrica. Eppure, fatica a mettere da parte la sua grande passione per il disegno e grazie alla sua determinazione, alla sua bravura e a una certa sfacciataggine ottiene la possibilità di studiare alla rinomata Scuola d’arte – un’istituzione all’avanguardia per l’epoca, dove possono iscriversi anche le donne. Per lei inizia così un periodo durissimo, fatto di sacrifici, notti insonni, e piccole grandi soddisfazioni. Quello dell’arte è un mondo affascinante quanto pieno di intrighi e rivalità. E non è facile difendere il proprio talento quando si è alla ricerca della propria strada… A complicare tutto arriva poi un giovane e misterioso pittore londinese. I due sembrano avere un’affinità profonda, che li lega oltre la creazione artistica. Ma questo nuovo sentimento non ha il tempo di sbocciare perché lui si allontana senza una spiegazione, lasciandola con tante domande e nessuna risposta… Che segreto nasconde Gabriel? Nella Glasgow di fine Ottocento, Olivia si troverà a lottare per affermarsi come artista e come donna. Un ritratto appassionante che, con veloci pennellate, ci immerge in un mondo in cui i ruoli degli individui e la morale stanno per cambiare radicalmente.
Il principale inganno che la società crea nei pensieri e nei gesti degli uomini è l’illusione della loro libertà. Gli uomini non si riconoscono come vittime di stereotipi o costrizioni. La cultura dominante dice che c’è un solo modo di essere uomini. L’uomo deve essere sicuro di sé, autorevole, non deve mai manifestare emozioni e debolezza, può fare quello che vuole senza dover chiedere mai. Ma la verità è che esistono tanti modi di essere uomini, e sono tutti migliori di questo. L’autore ci propone un’alternativa a partire dalle riflessioni fondamentali dei movimenti femministi: la maggior parte dei problemi personali, relazionali, professionali che gli uomini hanno derivano da quello stesso sistema patriarcale e gerarchico che i femminismi per anni hanno descritto e analizzato. E ci mostra come questi possano essere utili anche agli uomini per riconoscere e decostruire le dinamiche di forza che li costringono in questa situazione.
DLIN DLON – Comunicazione di servizio
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Gli audiolibri ormai sono entrati a far parte della vita di un lettore adulto. C’è chi apprezza ascoltare un libro e chi invece è affezionato alla carta stampata o agli ebook. Ma… i bambini? Gli audiolibri per bambini sono strumenti davvero preziosi per occupare il tempo dei più piccini in modo creativo, educativo e divertente. Negli ultimi anni c’è stata una crescita davvero sorprendente per quanto riguarda l’ascolto degli audiolibri per i più piccoli.
Grazie alla Queen Kristianka Edizioni abbiamo avuto il piacere di ascoltare l’audiolibro, ‘L’uccellino Nuvola‘ e ‘Antonius o il sogno di un violino‘. Due fiabe scritte da Germana Quadrini, capaci di far sognare ed emozionare grandi e piccini. Accompagnati dalla voce narrante di David Duszynski (davvero molto bravo) e dalle musiche originali di Loreto Gismondi, seguiamo le avventure di questi due particolari protagonisti alla ricerca della propria felicità. I due audiolibri hanno rispettivamente ladurata di 11′:44” per ‘Le avventure dell’uccellino Nuvola‘ e di 18’:23” per ‘Antonius o il sogno di un violino‘. Il prezzo del formato MP3 è di circa € 6,00 ed è possibile scaricarlo dalle piattaforme IlNarratore, Kobo, Google Play, Bookbeat e Audiostreetlib.
L’uccellino Nuvola
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Nuvola, un piccolo e grazioso uccellino, ama volare ed ha sempre il becco rivolto verso l’immenso cielo ed è per questo motivo che la sua mamma gli ha dato il nome ‘Nuvola‘. Al contrario dei suoi fratelli passerotti che giocano solo con gli altri passerotti, Nuvola ha tanti amici di altre specie e passa tanto tempo a giocare con loro. Racconta loro come è bello volare e vedere tutto dall’alto ed i suoi amici sono estasiati dai suoi racconti. Nuvola ha anche un grande, grandissimo desiderio dentro di sé: salire sulla vetta più alta e volare insieme all’aquila che vola libera e fiera nel cielo, scoprire il mondo e assaporare la libertà. Racconta questo suo desiderio ai suoi amici (Toby lo scoiattolo, Moki l’orso, Gerry il lupo, Sam l’alce e Bubu il gufo) e loro, dopo qualche obiezione decidono di aiutarlo. Lo accompagnano nel breve tragitto per arrivare alla vetta più alta e quando è il momento di dividersi Nuvola saluta i suoi amici e si fa coraggio ed inizia a volare sempre più in alto fino a che non riesce ad arrivare alla vetta. Una volta arrivato però lassù non c’è nessuno: la grande e maestosa aquila non c’è… però il panorama lassù è davvero magnifico: la sua stupenda valle ai suoi piedi, come non l’ha mai vista. Tutto è possibile, lassù. All’improvviso l’aquila fa la sua apparizione, infastidita dal fatto di trovare il piccolo passerotto nel suo territorio. Nuvola, nonostante la paura, spiega il perché si trova lì, sulla vetta più alta e l’aquila, incredibilmente, lo aiuterà ad esaudire il suo sogno.
Una storia delicata questa del piccolo passerotto che tocca con delicatezza il senso di libertà e di gioia genuina che solo i piccoli umani riescono a provare con tanta semplicità.
Antonius o il sogno di un violino
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Tra i due audiobook Antonius è sicuramente il mio preferito. Emozioni forti per una fiaba che insegna a non arrendersi mai e a credere sempre nei proprio sogni. Un modo delicato per descrivere il sentirsi inutili e riuscire però a superare gli ostacoli… basta solo ‘toccare’ le corde giuste.
Il vecchio liutaio Samuel ha terminato di montare le corde alla sua ultima creazione, un violino. Dopo una giornata di duro lavoro è stanco e non ha le forze per accordarlo e lo lascia sul tavolo da lavoro, accarezzando dolcemente lo strumento appena costruito, orgoglioso del suo lavoro. Ha impiegato mesi per dare vita a quello strumento musicale, così prezioso e bello, e non può fare a meno di amarlo già. È consapevole però, non senza un pizzico di tristezza, di doversene separare. Sa anche che il suo violino, che ha chiamato Antonius, troverà un degno proprietario che lo amerà e lo suonerà con passione. Samuel è un bravo liutaio ed ha quando ha 15 anni si è sempre dedicato alla creazione di violini, viole e violoncelli. Ha imparato il mestiere dal nonno. Ovviamente il liutaio Samuel non sa cosa succede quando spegne la luce nella sua bottega…
È una notte di primavera e Antonius prende vita come per magia. È scalpitante, curioso di tutto quello che lo circonda e vuole vedere subito cosa gli riserva la vita. Fa subito amicizia con al viola Nella. La viola gli spiega che Samuel ci mette davvero tanta passione nel suo lavoro che quando li crea da loro un anima. Infatti di notte tutti loro, gli strumenti creati dal liutaio, prendono vita e escono dalle loro custodie, suonando tutti insieme. Antonius è emozionato e non vede l’ora di suonare e si sentire il suono che fa. Nella e Antonius diventano amici: parlano dei loro sogni e si raccontano tutto quello che passa loro per la mente. I giorni passano e Antonius rimane nella bottega, ma lui vuole suonare e sentire il suono che produce. Nella lo mette in guardia e dice di attendere almeno un anno. Lui non ascolta e decide di prendere un archetto e suonarsi da solo. Il suono che ne viene fuori però non è piacevole e melodioso come avrebbe dovuto essere. Il suono che ha prodotto richiama l’attenzione di importanti strumenti situati nella casa del liutaio. Tutti strumenti di importanti musicisti. Gli strumenti deridono il povero violino Antonius che mortificato spiega il perché di quel suono sgradevole e ci mette animo nelle sue parole, spiegando con passione quello che prova e desidera. Sconsolato dal fatto che gli altri strumenti continuano a deriderlo, Antonius scappa a nascondersi. Nonostante Nella cerchi di consolarlo, il piccolo ed inesperto violino si sente inutile. Passano alcuni giorni e Antonius è molto triste e sconsolato perché crede che non sarà mai in grado di produrre un suono melodioso come gli importanti strumenti. Un giorno entra nella bottega un giovane violinista e chiede al vecchio liutaio di dargli il miglior violino che possiede. Samuel osserva il giovane fin nel profondo del suo animo e capisce quale violino deve dargli. Antonius è terrorizzato e non si sente per niente pronto, ma non può fare niente quando il suo creatore si avvicina, lo prende e lo consegna al giovane musicista. È arrivato il momento della verità. Il musicista appoggia Antonius sulla sua spalle e inizia a suonarlo… creando la magia. Una musica straordinaria esce dalle corde di Antonius. Il sogno del piccolo violino si sono realizzati.
PICCOLO APPROFONDIMENTO
L’impatto degli audiolibri sullo sviluppo e l’apprendimento è notevole. Ci sono alcuni aspetti importanti riguardanti il rapporto tra i bambini e gli audiolibri:
1) sviluppo del linguaggi. I piccoli umani ascoltano, tramite la voce degli adulti, nuove parole e frasi, migliorando anche il vocabolario. 2) competenze di ascolto. Ascoltare storie aiuta moltissimo i bambini a sviluppare capacità di comprensione dell’ascolto, di attenzione e concentrazione. 3) Stimolazione dell’immagine. Senza le immagini ad aiutarli i piccoli umani sono ‘obbligati’ ad utilizzare la loro fantasia per immaginare i personaggi delle storie e le scene. Nonostante gli audiolibri offrono numerosi vantaggi, è importante bilanciare l’ascolto con la lettura tradizionale. Leggere insieme ai bambini, sfogliare libri illustrati e discutere le storie rimane una parte cruciale del loro sviluppo. Gli audiolibri sono uno strumento complementare che può arricchire l’esperienza di apprendimento e stimolare l’amore per le storie e la lettura.
In sintesi, gli audiolibri rappresentano una risorsa preziosa per i bambini, offrendo un modo divertente e educativo per esplorare il mondo delle storie e della lettura.
La trilogia ‘Save’ di Mona Kasten, composta dai romanzi ‘Save Me‘, ‘Save You‘ e ‘Save Us‘ è una serie young adult, edita da Sperling & Kupfer.
La serie racconta la storia d’amore (tormentata e passionale, ovviamente) tra Ruby Bell e James Beaufort. Lei è una studentessa borsista con due soli obiettivi: entrare a Oxford ed essere invisibile agli occhi dei compagni snob, lui è un ragazzo ricco, bello e menefreghista, che cerca di non soffocare sotto le pressione della famiglia. Ruby scopre un segreto riguardante una studentessa, ma non una studentessa qualsiasi bensì Lydia Beaufort, la sorella gemella di James. Per proteggere sua sorella, James farà di tutto per mettere a tacere Ruby. Così facendo la metterà inconsapevolmente sotto i riflettori, suo malgrado. Cominciano a frequentarsi e a conoscersi, scoppia la scintilla e…si renderanno conto che entrambi hanno una maschera che li protegge dal mondo esterno.
L’adattamento televisivo tedesco arriverà il prossimo 9 maggio sulla piattaforma Amazon Prime Video, diretto da Tarek Roehlinger e Martin Schreier. La serie drammatica è ambientata nella scuola d’èlite Maxton Hall. Gli interpretati dei protagonisti principali sono Harriet Herbig-Matten e Damian Hardung. Promette di essere una serie ricca di emozioni e molto intrigante. Siamo più che abituati a questo tipo di dinamica sociale, ma il trailer promette suspance, intrighi e ovviamente amore. Saranno 6 episodi in tutto, della durata di 50 minuti ciascuno più o meno.
DLIN DLON – comunicazione di servizio
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Se il genere romance fantasy è la tua nuova droga (o magari sei già un habitué) allora quasi certamente conoscerai, e magari apprezzerai, la penna di Sarah J. Maas! Ha venduto milioni di copie dei suoi libri – pubblicati in 38 lingue, secondo il suo sito web – diventando in breve tempo un’autrice bestseller. È anche molto popolare sulla piattaforma TikTok dove l’ormai metro di misura conosciuto come #booktok ha un rapporto di odio/amore con lei. Sapete come si dice, no? Che se ne parli bene o che se ne parli male l’importante è parlarne! E la Maas fa parlare molto, molto della sua saga. Poiché la sua opera letteraria è così ampia che noi siamo qui per aiutarti a districarti all’interno di questa immensa saga, anche perché siamo consapevoli del fatto che può non essere chiaro da dove cominciare se si vuole entrare nel mondo immaginario di questa scrittrice.
La celebre serie principale di cui vogliamo iniziare a parlarti è quella conosciuta come ‘ACOTAR’ ovvero ‘A Court of Thorns and Roses‘ (di cui non si parlerà mai abbastanza):
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3. La corte di ali e rovina | Lo trovi qui —> ☕️ Amazon | 📚 IBS
4. Una corte di gelo e stelle – Volume 3.5 / Novella È un libro più breve che fa da ponte, ma molti lo contano come il 4° per semplicità. Si inserisce tra la fine della prima trilogia e i prossimi libri con protagonisti il resto della Corte dei Sogni. | Lo trovi qui —> ☕️ Amazon | 📚 IBS
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“…perché non volevo che lottassi da sola. Né che morissi”
Detta da Rhysand a Feyre
Il primo capitolo della saga, ‘La corte di spine e rose‘, ricorda molto la storia della bella e la bestia con un personaggio maschile (Tamlin) rude ma con l’animo dolce, un personaggio femminile (Feyre) forte e caparbio contro le avversità che però ha ancora l’idea che l’amore si trovi quando qualcuno ti protegge senza che tu debba fare più nulla (anche se lei fa di tutto per non accettare tale sorte), un migliore amico dalla lingua pungente (Lucien), una corte maledetta da una Fae cattivissima (Amarantha) che trascorre il suo tempo dentro ad una montagna-castello e un antagonista (Rhysand) che, fin da subito, qualche dubbio sul suo antagonismo te lo fa venire. Suspence, azione, giusta dose di scene spicy ma non troppo hot, sono gli elementi che tengono incollati fino alla fine.
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“Finché sapranno la verità le persone che contano di più, non mi importa che cosa pensano gli altri.” “La vita è migliore quando ci sei tu in giro.”
Detta da Rhysand a Feyre
La storia forse poteva concludersi qui in quanto c’è un inizio e una fine e non vengono lasciati troppi elementi irrisolti ma, fortunatamente per noi, l’autrice ha deciso di continuare colmando le lacune di quei piccoli pezzi di storia lasciati aperti nel primo volume, scrivendo il più bel romanzo della trilogia (ebbene sì, sfatiamo il mito che il secondo libro è sempre e solo una storia di mezzo senza troppo valore). Se nel primo libro l’autrice vuole approfondire cosa si farebbe per amore, ne ‘La corte di nebbia e furia‘ ci porta direttamente dentro il concetto di amore e lo fa contrapponendo due modi di vivere questo sentimento ovvero l’amore possessivo, quello manipolatore e soffocante rispetto all’amore libero, quello scelto, rispettoso e passionale. I personaggi secondari non sono semplici contorni ai protagonisti ma hanno le loro caratteristiche e le loro dinamiche. I cattivi non sono cattivi e quelli buoni sono meno buoni di quello che fanno credere, tutto per indicare che il ruolo interpretato dipende, in realtà, dalle scelte che si prendono. Ovviamente tutto questo è solo una parte del romanzo in quanto tutto avviene all’interno del mondo magico dei Fae, delle corti (in questo libro si approfondiscono la corte della notte e dell’estate), con figure immortali antecedenti ai Fae e con un cattivo che sicuramente paragonato ad Amarantha vince il confronto a mani basse.
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“Anche se sei la mia metà, resti sempre una persona autonoma. Decidi tu il tuo fato, le tue scelte. Non io. Ieri hai scelto tu. Sceglierai tu ogni giorno. Per sempre.”
Detta da Rhysand a Feyre
Il terzo romanzo ‘La corte di ali e rovina‘ potrebbe apparire il volume più lento della trilogia, dove tutti gli eventi narrati tendono a portare allo scontro finale in una lunga preparazione al termine della quale, fortunatamente, non si limita ad una sola battaglia ma a più battaglie che si susseguono e dove si arriva ad uno schieramento globale tra chi decide di stare dalla parte del bene e chi invece sceglie il lato oscuro. La scrittrice ha davvero una penna magica quando descrive i suoi personaggi, perché riesce a renderli veri: le qualità e i difetti coesistono, e soprattutto, anche i buoni sbagliano. Non ci sono eroi perfetti ma nemmeno cattivi senza alcuna sfumatura. Alla fine della trilogia i protagonisti della storia risulteranno conosciuti al lettore e certamente le numerosissime fan art e reel sui social lo dimostrano ampiamente. L’ambientazione è qualcosa di fantastico: il world building divide il mondo in corti, dove ognuna ha una caratteristica specifica che la contraddistingue e anche qui la Maas è stata maestra nel descrivere senza risultare ripetitiva e pesante. Lo stile di scrittura è molto fluente e assolutamente non permette al lettore di annoiarsi e, ancora meno, addormentarsi. Se siete insonni e leggete per dormire, non è la trilogia per voi.
Piccolo approfondimento per chi ha già letto la trilogia: ho trovato geniale la “Teoria di Nephelle” raccontata da Azriel a Feyre mentre le insegna a volare. E voi vi starete domandando cosa ho trovato di così brillante in questa teoria…ve lo spiego subito: una teoria che spieghi come le situazioni possano evolvere al meglio anche, o solo grazie, alla persona meno “qualificata” per quel compito è davvero intelligente e acuta.
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“Ti dirò piuttosto che supererai anche questo momento. Che affronterai ogni cosa e la supererai. Che queste lacrime fanno bene, Nesta. Che le lacrime vogliono dire che ci tieni. […] Ma solo se sei determinata a combattere. Solo se sei pronta ad affrontare quel dolore, ad abbracciarlo e ad attraversarlo per poi riemergerne dall’altra parte.”
Detto da Cassian a Nesta
Ben 4 anni dopo è uscito il quarto ed ultimo volume della saga ‘Una corte di fiamme e argento‘ dove, purtroppo, devo constatare che ci sono alcune contraddizioni rispetto a come è stata scritta la prima trilogia (che forse sono figlie di una diversa traduzione). Se nella prima trilogia la protagonista è Feyre, in questo ultimo volume la protagonista è Nesta. È grazie a questo romanzo se capiamo perché è così spigolosa. Purtroppo, prima di capirlo, bisogna passare una prima parte davvero molto lenta e un po’ noiosa. Impariamo però anche a conoscere Cassian, il quale risulta assolutamente un martire che ambisce alla santità eterna.
Possiamo dunque concludere che la scrittura della Maas è sorpendente, un’avventura epica che mescola magia, intrighi e romanticismo in un mondo ricco di sfumature oscure e incredibili colpi di scena. Non si può non seguire la protagonista Feyre Archeron attraverso un viaggio mozzafiato tra le corti delle Fiabe, dove il destino e l’amore si intrecciano in modi inaspettati. È una delle saghe più avvincenti degli ultimi anni che cattura i lettori con un fascino irresistibile e personaggi davveroindimenticabili, riuscendo a tenere incollati alle pagine e facendoti immergere in un mondo fantastico descritto alla perfezione.
Per i fan che si disperavano per la fine della serie non temete perché dopo cinque anni, si ritorna in pista…o per meglio dire si ritorna a Velaris e compagnia bella. Sono stati annunciati ACOTAR 6 (27 ottobre 2026) è la Parte 1 e ACOTAR 7 (12 gennaio 2027) è le parti 2-3. E per non farci mancano proprio nulla c’è anche ACOTAR 8 è la parte 4 e attualmente è in fase di scrittura, con una data di uscita da annunciare. Dopo che A Court of Silver Flames (La Corte di Fiamme e Argento) si è concentrato su Nesta e Cassian, il sesto libro si sposterà quasi certamente su un nuovo punto di vista. I candidati principali sono Elain Archeron o Azriel. Molti indizi puntano verso le terre dei territori umani o un approfondimento della gerarchia della Corte della Notte che non abbiamo ancora visto. In House of Flame and Shadow (Crescent City 3) c’è stato un crossover proprio con il mondo di ACOTAR. Questo evento avrà sicuramente ripercussioni sulla trama dei prossimi libri della serie principale.
Se hai finito i libri disponibili e senti il “vuoto post-lettura”, ricorda che Sarah J. Maas intreccia spesso i suoi universi. Se non lo hai fatto, leggere la serie di Crescent City è diventato praticamente obbligatorio per capire dove andrà a parare la storia di ACOTAR.
Chi è Sarah J. Maas?
Classe 1986 è l’autrice numero uno dei bestseller del New York Times e internazionali con le serie Crescent City, A Court of Thorns and Roses e Throne of Glass. I suoi libri hanno venduto oltre dodici milioni di copie e sono pubblicati in trentasette lingue. Nata a New York, si è laureata nel 2008 a pieni voti presso l’Hamilton Collage di Clinton. Inizia a scrivere all’età di sedici anni pubblicando alcuni capitoli de ‘Il Trono di Ghiaccio‘ sul sito FictionPress.com dove diventa in poco tempo una delle storie più seguite. Nel 2008 vengono rimossi perché Sarah vuole sottoporre la sua opera alle case editrici, ma ci riuscirà solo nel 2010 grazie alla Bloomsbury. Vive a Philadelphia con suo marito, suo figlio e il suo cane. Per saperne di più, visita sarahjmaas.com o segui @therealsjmaas su Instagram.
Si è molto parlato della scrittrice Erin Doom (pseudonimo della trentenne Matilde dal cognome ignoto) quando ha deciso di uscire allo scoperto in diretta TV durante il programma televisivo di Rai3 ‘Che tempo che fa’ ospite di Fabio Fazio. Ha pubblicato su Wattpad (una delle piattaforme di lettura più conosciute) i suoi romanzi ‘Il Fabbricante di Lacrime‘ e ‘Nel modo in cui cade la neve‘ prima di essere scoperta dalla casa editrice Salani Editore. Il fenomeno letterario della generazione Z ‘Il Fabbricante di Lacrime’, un fantasy young adult con una vena dark e romantica, diventato un bestseller in poco tempo, è stato un vero e proprio successo editoriale in Italia, con quasi 500.000 copie vendute nel solo 2022. Il romanzo ha conquistato la vetta della classifica dei libri più venduti dell’anno, grazie soprattutto al passaparola positivo sui social media, in particolare su TikTok. Ora questo grandissimo successo è diventato un film che arriverà sugli schermi del colosso Netflix il 4 aprile 2024. Diretto da Alessandro Genovesi e scritto dallo stesso Genovesi e Eleonora Fiorini. Il film è prodotto da Colorado Film, nello specifico da Iginio Straffi (creatore delle Winx) e Alessandro Usai. La storia ruota intorno a Nica e Rigel, due orfani cresciuti tra le mura dell’orfanotrofio Grave, dove si racconta la leggenda di un Fabbricante di Lacrime, un misterioso artigiano, colpevole di aver forgiato tutte le paure e le angosce che abitano il cuore degli esseri umani. Nica, ormai diciasettenne, però ha altro a cui pensare perché il suo desiderio più grande sta per avverarsi. I coniugi Milligan hanno infatti deciso di adottarla, purtroppo però adotteranno anche Rigel, orfano inquieto e misterioso.
Anche se Nica e Rigel sono uniti da un passato comune di dolore e privazioni, la convivenza tra loro sembra impossibile. Soprattutto quando la leggenda torna a insinuarsi nelle loro vite e il fabbricante di lacrime si fa improvvisamente reale, sempre più vicino. Eppure Nica, dolce e coraggiosa, è disposta a tutto per difendere il suo sogno, perché solo se avrà il coraggio di affrontare gli incubi che la tormentano, potrà librarsi finalmente libera come la farfalla di cui porta il nome.
Il romanzo non ci ha molto entusiasmate, per la trama poco originale e la pioggia di stereotipi ‘damigella in pericolo’ e ‘cattivo perché tormentato’, il ritmo lo abbiamo trovato lento e il finale insoddisfacente, perciò siamo davvero curiose di vedere la trasposizione cinematografica per capire se sono riusciti a cavare un buon film da queste premesse poco allettanti. Per quanto riguarda il libro i pareri sono oltremodo contrastanti, suggeriamo di leggere diverse recensioni per farsi un’idea completa del romanzo e decidere se leggerlo o meno.
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