Scrivere è quanto ci sia di più prossimo alla magia. Scrivere è creare qualcosa dal nulla, aprire porte verso altri luoghi.
R.F. Kuang, classe 1996 nata a Guangzhou in Cina, è emigrata con la famiglia negli Stati Uniti quando aveva 4 anni. Dopo aver studiato storia e cultura cinese a Cambridge e a Oxford, è rientrata negli Stati Uniti dove sta conseguendo un dottorato in Lingue e Letterature dell’Estremo Oriente a Yale.
È una delle scrittrici più chiacchierate nel panorama letterario: o la si apprezza o no. Negli ultimi anni si è affermata come una delle voci più potenti e innovative della narrativa speculativa attuale. Autrice di bestseller si distingue per la sua capacità di intrecciare ricostruzione storica, magia e una critica sociale affilata, rendendo ogni suo romanzo un fenomeno letterario. È considerata una delle autrici di maggior rilievo nella categoria del fantasy contemporaneo e della Dark Academia.
Dalla ferocia de La Guerra dei Papaveri, la sua prima trilogia, all’eleganza intellettuale di Babel con le sue atmosfere dark academia, le sue storie intrecciano potere, storia e magia. Un’autrice imperdibile per chi cerca storie che lasciano il segno con una narrazione profonda, politica e assolutamente travolgente.
La Guerra dei Papaveri (The Poppy War, 2018 -2020)
Voi umani pensate sempre di essere destinati a qualcosa, alla tragedia o alla grandezza. Il destino è un mito. Il destino è l’unico mito. Gli dei non scelgono nulla. Voi avete scelto.
Questa non è la solita storia di una scuola di magia. Ispirata alla storia cinese e alla Seconda Guerra Sino-Giapponese, questa trilogia è un viaggio brutale nella psiche umana, nella guerra e nel potere distruttivo. È un fantasy epico, cupo e senza filtri, che vi lascerà senza fiato.
Un capolavoro assoluto del genere Dark Academia. Ambientato in una Oxford vittoriana alternativa, qui la magia risiede nella traduzione e nell’argento. È un romanzo che esplora come il linguaggio possa essere sia un’arma di oppressione che uno strumento di resistenza. Se amate i libri che fanno riflettere, Babel deve essere nella vostra libreria.
Scrivere è quanto ci sia di più prossimo alla magia. Scrivere è creare qualcosa dal nulla, aprire porte verso altri luoghi. Scrivere ti dà il potere di creare un mondo tutto tuo quando quello vero ti fa soffrire troppo.
Il suo romanzo più contemporaneo. Con questo romanzo, la Kuang dimostra la sua versatilità uscendo dal fantasy per tuffarsi in un thriller satirico sul mondo dell’editoria. Una storia tagliente sul plagio, il privilegio bianco e la cultura dei social media. Impossibile smettere di leggerlo.
La magia in questo regno non si impara, si subisce. È una negoziazione costante tra ciò che sei disposto a perdere e ciò che sei troppo orgoglioso per lasciare andare.
Riprendendo il mito classico della discesa agli inferi, la Kuang ci trascina in un regno sotterraneo dove la magia e la filosofia si fondono. La storia segue due accademici rivali (richiamando le atmosfere di Babel) che devono unire le forze per scendere nel regno della morte e salvare l’anima di un loro studente. È una storia di sopravvivenza, ambizione accademica e sacrificio, che promette di essere viscerale tanto quanto i suoi romanzi precedenti.
Leggere R.F. Kuang è un’esperienza che bisogna, almeno una volta, provare. I suoi libri non sono semplici evasioni dalla realtà, ma specchi che riflettono le complessità e le crudeltà del nostro mondo, non semplici romanzi ma racconti ricchi e ambiziosi. Se cercate storie che sfidino il vostro intelletto e vi scuotano nel profondo queste sono letture che fanno per voi. Preparatevi a sottolineare ogni pagina e a riflettere sui suoi messaggi molto tempo dopo aver chiuso il libro.
Un Tuffo nel Passato con il Cuore che Batte: Il Fascino dei Romanzi Rosa Storici
I romanzi rosa, con le loro storie d’amore appassionanti e coinvolgenti, hanno da sempre affascinato un vasto pubblico di lettrici (e lettori). Quando queste storie si fondono con l’ambientazione storica, il risultato è un genere letterario ancora più ricco e avvincente: il romanzo rosa storico, o historical romance.
Questi romanzi ci trasportano in epoche passate, offrendoci uno sguardo su mondi lontani, con i loro usi, costumi e società. Non si tratta solo di una cornice, ma di un vero e proprio elemento narrativo che influenza le dinamiche tra i personaggi e lo sviluppo della trama. Che si tratti dell’Inghilterra Regency, della Scozia medievale, dell’antica Roma o dell’America del XIX secolo, l’ambientazione storica fa da sfondo a passioni travolgenti, intrighi di corte, sfide sociali e amori che superano ogni ostacolo.
Uno degli aspetti più apprezzati di questo genere è la capacità di combinare la passione romantica con l’accuratezza storica (o almeno una sua rappresentazione romanzata). Molti autori si documentano approfonditamente per ricreare atmosfere autentiche, pur prendendosi delle libertà narrative per esigenze di trama. Questo permette al lettore di immergersi completamente nella storia, vivendo le emozioni dei protagonisti in un contesto storico ben definito.
Le eroine dei romanzi rosa storici sono spesso donne forti e indipendenti, che si ribellano alle convenzioni sociali del loro tempo. Devono affrontare sfide complesse, come matrimoni combinati, restrizioni di genere, conflitti familiari e sociali, ma trovano sempre la forza di lottare per il loro amore e la loro felicità. I protagonisti maschili, d’altro canto, sono spesso figure carismatiche e affascinanti, a volte tormentate da un passato oscuro, ma capaci di un amore profondo e sincero.
Il genere offre una grande varietà di sottogeneri e ambientazioni. Si va dai Regency romance, ambientati nell’Inghilterra del periodo della Reggenza (inizio del XIX secolo), noti per i loro dialoghi brillanti e le atmosfere raffinate, ai romanzi ambientati nel Medioevo, con i loro cavalieri e le dame, fino ad arrivare al periodo vittoriano, al Far West o ad altre epoche storiche. Questa diversità permette ai lettori di trovare sempre nuove storie e ambientazioni da esplorare.
Spesso non considerati al pari dei loro parenti ‘ricchi’ i romanzi rosa storici offrono un’evasione romantica nel passato, combinando passione, avventura e storia. Sono un genere letterario che continua a evolversi e a conquistare nuovi lettori, grazie alla sua capacità di emozionare, intrattenere e far sognare.
Ne abbiamo scelti alcuni:
Outlander, Diana Gabaldon (i primi tre romanzi nella nuova edizione 2024)
È il 1945, la guerra è finalmente finita. Claire Randall, ex infermiera della Royal Army, sta trascorrendo una seconda luna di miele nelle Highlands scozzesi assieme al marito Frank, professore di storia a Oxford. Durante una passeggiata, Claire viene catturata dal misterioso cerchio di pietre eretto sulla collina di Craigh na Dun: inconsapevole viaggiatrice nel tempo, si ritrova straniera in terra straniera – una sassenach –, catapultata all’improvviso in un paese devastato dai conflitti e diviso tra i clan. È l’anno del Signore 1743. In quel mondo intriso di passione e violenza, superstizioni e infide alleanze, la vita di Claire è in costante pericolo. E anche il suo cuore: l’unico su cui possa contare è il giovane Jamie Fraser, guerriero scozzese ricercato dalle Giubbe Rosse, con cui instaura un rapporto via via più profondo. Talmente profondo da farle mettere in discussione tutto ciò che ha contato per lei fino a quel momento e lasciarla lacerata tra due uomini, due epoche… e due destini.
Da vent’anni Claire Randall custodisce gelosamente il suo segreto. Ora però ha deciso di tornare sulle maestose alture scozzesi avvolte dalla nebbia, assieme alla figlia Brianna ormai adulta. È qui che vuole svelarle una verità sconvolgente, come gli eventi a cui ha dato origine. Le vuole parlare del mistero di un antico cerchio di pietre, della magia di un amore capace di trascendere le barriere del tempo; soprattutto, vuole raccontarle di Jamie Fraser, che con il proprio fascino aveva trascinato Claire dalla sicurezza del Ventesimo secolo ai pericoli del suo tempo lontano. L’avventuroso viaggio di Claire continua e la porterà ora in un mondo di intrighi e cospirazioni, dalla corte francese di Luigi XV alle oscure trame dei giacobiti, fino al campo di battaglia di Culloden, nelle Highlands, in una lotta disperata per riuscire a salvare al contempo la Scozia, la figlia e l’uomo che ama.
Era morto. Eppure provava fitte di dolore lancinante al naso, il che gli parve strano date le circostanze. Inizia così La viaggiatrice: nonostante ci abbia provato in ogni modo, Jamie Fraser non è perito sul campo di battaglia di Culloden. Ne è stupito, e quasi deluso: una vita senza Claire, e senza il bambino che lei aveva in grembo, è un pensiero insostenibile. Così come insopportabile è la prospettiva di ciò che la sua gente, quel popolo unito a lui nel combattere per la Scozia, dovrà affrontare. Anche nel Ventesimo secolo Claire viene a sapere che Jamie è sopravvissuto e, per quanto sorpresa, ne è invece sollevata, malgrado i vent’anni trascorsi dalla loro separazione. Nel frattempo, Roger McKenzie e Brianna si avvicinano sempre più l’uno all’altra mentre cercano di ricostruire il passato e scoprire che fine abbia fatto Jamie Fraser. Riusciranno a trovarlo? E in quel caso, quale sarà la scelta di Claire? Tornerà da lui? Dai riti ancestrali delle Highlands scozzesi ai vicoli e ai bordelli di Edimburgo, fino alle vastità dell’oceano e alle Indie Occidentali, Gabaldon trascina i suoi lettori in una ricca avventura, tra torchi tipografici e rivolte, omicidi, rapimenti, brodi di tartaruga e molto altro. Dietro tutto, però, rimane la domanda di Jamie: «Sassenach, vuoi tu prendermi… vuoi rischiare di prendermi per l’uomo che sono, per amore dell’uomo che conoscevi?».
Londra, 1813. Simon Basset, duca di Hastings, è perseguitato da madri di fanciulle da marito impegnate a combinare matrimoni, possibilmente quello della loro prole con lui. Anche la madre di Daphne Bridgerton è indaffaratissima per trovare lo sposo perfetto alla sua figliola. Assillati ciascuno a suo modo dalle ferree leggi del “mercato matrimoniale”, Simon e Daphne escogitano un piano: si fingeranno fidanzati e così saranno lasciati finalmente in pace. Non immaginano che la passione possa scoppiare davvero.
1814. Anthony Bridgerton, lo scapolo più elusivo di Londra, libertino impenitente, ha deciso di sposarsi. Ha anche già scelto la futura moglie, la dolce Edwina Sheffield. Gli serve solo l’approvazione della sorella della futura sposa, Kate, che non ha la minima intenzione di affidare l’angelica fanciulla a un uomo del genere. Se vuole Edwina, Anthony deve prima riuscire a conquistare la fiducia di Kate. L’impresa rivelerà risvolti inaspettati, e decisamente piacevoli.
Alla morte del padre, Sophie Beckett si ritrova a fare da domestica alla matrigna e alle sorellastre. Ma un giorno, al ballo in maschera di Lady Bridgerton a cui riesce a partecipare, incontra Benedict, il secondogenito della famiglia, ed è amore a prima vista. Sophie però deve scappare, e il ragazzo giura che farà di tutto per ritrovare quella donna mascherata e sposarla. Anni dopo Benedict conosce Sophie, che crede una cameriera, e sente nuovamente battere il cuore. Ma quella fanciulla non poteva essere al ballo… o sì?
Londra, 1824. Colin Bridgerton è l’uomo più affascinante di Londra, lo sanno tutti. Penelope Featherington è da sempre innamorata del fratello della sua migliore amica, e dopo una vita passata a osservarlo da lontano pensa di sapere tutto di lui. Fino a quando non scopre il suo più profondo segreto, e capisce di non conoscerlo affatto. Ma anche Penelope nasconde un segreto, e quando Colin se ne accorge, si trova davanti a un bivio: la ragazza è la peggiore minaccia alla sua serenità… o la donna che potrà renderlo felice?
Sir Phillip si aspettava che Eloise Bridgerton, zitella di ventotto anni, fosse bruttina e pronta a tutto pur di accasarsi quando le ha fatto la sua proposta. Ma si sbagliava! La giovane donna che gli si presenta è determinata, curiosa e bellissima. È lei però ad avere qualche dubbio, soprattutto quando scopre che Sir Phillip è sì bello, ma rozzo e maleducato, e per di più ha due figli pestiferi che avrebbero proprio bisogno di una madre. Ma non appena le loro labbra si toccano, Eloise non può fare a meno di chiedersi se quell’uomo così pieno di difetti non sia ciò che ha lungamente atteso.
Dopo anni di dissolutezze, il noto libertino Michael Stirling ha deciso di cambiare vita: è bastata un’occhiata a Francesca Bridgerton per farlo innamorare come non avrebbe mai creduto possibile. Peccato che Francesca stesse per sposare il suo miglior amico John… Ma questo accadeva tempo fa. Ora John è morto, Michael ha ereditato il titolo di conte e Francesca è libera. Per lei Michael è il caro amico di sempre, e lui non ha il coraggio di svelarle i suoi veri sentimenti. Fino alla notte in cui Francesca, quasi casualmente, si ritrova tra le sue braccia.
Gareth St. Clair è nei guai: il padre, che lo detesta, è determinato a mandare in malora le sue tenute per rovinargli l’eredità. L’unica speranza è in un vecchio diario di famiglia, che potrebbe contenere i segreti del suo passato, e la chiave del suo futuro. Solo che è scritto in italiano, una lingua di cui lui non capisce una parola. Quando Hyacinth Bridgerton si offre di aiutarlo a tradurre il misterioso memoriale, Gareth non immagina che le risposte che cerca non sono tra quelle pagine, ma nei loro cuori.
Gregory Bridgerton crede nel vero amore. Quando troverà la donna dei suoi sogni, se ne accorgerà subito, ne è convinto. In effetti così accade. Solo che Hermione Watson è innamorata di un altro. Ma la sua amica del cuore, Lady Lucinda Abernathy, non ritiene sia la persona giusta per lei e si offre di aiutare Gregory a conquistarla. Ma finisce per innamorarsi lei di Gregory. Solo che… Lucy è già fidanzata e, anche se Gregory ha capito di ricambiare il suo sentimento, lo zio della ragazza non intende farle rompere la sua promessa.
Delft, Olanda, XVII secolo. La vita scorre tranquilla nella prospera città olandese: ricchi e poveri, cattolici e protestanti, signori e servi, ognuno è al suo posto in un perfetto ordine sociale. Così, quando viene assunta come domestica in casa del celebre pittore Johannes Vermeer, Griet, una bella ragazza di sedici anni, riceve con precisione il suo compito: dovrà accudire con premura i sei figli dell’artista, non urtare la suscettibilità della scaltra suocera e, soprattutto, non irritare la sensuale, irrequieta, moglie del pittore e la sua gelosa domestica privata. Inesorabilmente, però, le cose andranno in modo diverso… Griet e Johannes Vermeer, divideranno complicità e sentimenti, tensione e inganni.
Leningrado, 1941. In una tranquilla sera d’estate Tatiana e Dasha, sorelle ma soprattutto grandi amiche, si stanno confidando i segreti del cuore, quando alla radio il generale Molotov annuncia che la Germania ha invaso la Russia. Uscita per fare scorta di cibo, Tatiana incontra Alexander, un giovane ufficiale dell’Armata Rossa che parla russo con un lieve accento. Tra loro scatta suvbito un’attrazione reciproca e irresistibile. Ma è un amore impossibile, che potrebbe distruggerli entrambi. Mentre un implacabile inverno e l’assedio nazista stringono la città in una morsa, riducendola allo stremo, Tatiana e Alexander trarranno la forza per affrontare mille avversità e sacrifici proprio dal legame segreto che li unisce.
Tatiana & Alexander, vol. 2
Né la guerra né i 900 giorni dell’assedio di Leningrado sono riusciti a distruggere il grande amore tra Tatiana e Alexander. Ora lei si ritrova sola in America con Anthony, il loro bambino appena nato: le hanno detto che Alexander è morto, ma nel profondo sente che non può averla abbandonata per sempre. Infatti il giovane ufficiale è vivo, anche se nella disperata condizione di prigioniero: caduto nelle mani della famigerata polizia di Stalin, sopravvive tra orribili sofferenze e torture nell’attesa di essere giustiziato come traditore e spia. Eppure Alexander non ha perso la speranza, perché sa che da qualche parte, in America, Tatiana e il figlio che non ha mai conosciuto lo stanno aspettando. Così Tatiana e Alexander continuano a vivere l’una all’insaputa dell’altro, divisi da un oceano, aggrappati al ricordo del loro amore che è riuscito a sconfiggere l’inverno russo e la fame, a sfuggire alle bombe della guerra. E che non può finire.
Il giardino d’estate, vol. 3
Si erano incontrati alla vigilia dello scoppio della seconda guerra mondiale, a Leningrado. Si erano amati fra gli stenti, la desolazione e le bombe di un assedio terribile, con la speranza di poter vivere un giorno altrove, in pace. Ora, 20 anni più tardi, davanti a un incerto futuro, quell’amore è messo alla prova. Tatiana e Alexander si sono miracolosamente riuniti in America, la terra dove tutto è possibile, e contano di ricostruirsi una vita insieme. Ma si devono confrontare con le ferite, il dolore, le fatiche che si portano dietro. Nonostante abbiano un figlio meraviglioso, Anthony, si sentono estranei l’uno all’altra. Ex capitano dell’Armata Rossa, Alexander vive con disagio il clima di paura e di sospetto della Guerra Fredda e Tatiana non riesce a ritrovare con il suo Shura l’intimità di un tempo. E quando pensano di essersi definitivamente lasciati alle spalle gli incubi della guerra, ecco che i fantasmi del passato tornano a minacciarli: Anthony, in conflitto con i genitori, si arruola volontario in Vietnam e scompare. Il seguito del libro “Il cavaliere d’inverno” e di “Tatiana & Alexander” della stessa autrice.
Selva è la figlia dell’ultimo pascià ottomano della Turchia e può avere qualunque uomo desideri. Eppure ha occhi solo per Rafael Alfandari, un ragazzo ebreo, figlio del medico di corte. Nonostante l’opposizione delle loro famiglie, che non vedono di buon occhio l’unione tra due mondi così diversi, i giovani amanti si sposano di nascosto e scappano a Parigi per farsi una nuova vita. Ma quando i nazisti occupano la Francia, la coppia in esilio imparerà sulla propria pelle che niente – né la guerra, né la politica, né la religione – può spezzare gli antichi legami di sangue. Grazie all’aiuto dei coraggiosi diplomatici turchi, infatti, organizzeranno un piano per mettere in salvo i membri della famiglia Alfandari e molti altri ebrei. Insieme, saranno costretti ad attraversare un continente in guerra, a entrare in territorio nemico e rischiare tutto nel disperato tentativo di ritrovare la libertà. Da Ankara a Parigi, dal Cairo a Berlino, L’ultimo treno per Istanbul racconta una appassionante storia d’amore e avventura, scritta da una delle autrici più famose della Turchia.
Augusta, 1913. Quando la giovane Marie si trova per la prima volta davanti alla maestosa Villa delle Stoffe, ne rimane al tempo stesso affascinata e intimorita: l’imponente palazzo della famiglia Melzer, proprietaria della più grande fabbrica di tessuti bavarese, svetta come un castello fatato in un immenso parco. Un universo luccicante e sconosciuto per una ragazza povera come lei, cresciuta in orfanotrofio e in cerca di un lavoro come domestica. Fin da subito, Marie si scontra con le ostilità e le gelosie dei suoi pari grado: uno stuolo di camerieri e domestici imbellettati che la guardano con sospetto, invidiosi della sua grazia innata, della sua intelligenza e determinazione. Ma anche ai piani alti, dove sta per aprirsi la stagione dei balli invernali, il fascino e la bellezza di Marie non passano inosservati: Katharina, la figlia più giovane dei Melzer, appassionata d’arte, le chiede di posare per lei, e tra le due nasce una sorprendente complicità, con sommo disappunto del capofamiglia. Intanto il figlio maggiore Paul, futuro erede dell’impero, elegante come un dandy e sempre intento a sperperare i soldi del padre, rientra a casa per le feste natalizie e, suo malgrado, rimane ammaliato dai misteriosi occhi neri della nuova arrivata… Ma c’è un segreto, nascosto nel passato di Marie, che rischia di sconvolgere le loro vite in modo imprevedibile.
Augusta, 1916. Sono passati tre anni da quando la giovane orfana Marie bussò alla porta della maestosa Villa delle Stoffe, in cerca di un impiego come domestica per la ricchissima famiglia Melzer. Mai avrebbe immaginato di ritrovarsi un giorno ai piani alti, come moglie di Paul Melzer, erede dell’impero dei tessuti. Ammirata e invidiata dallo stuolo di cameriere e servitori che un tempo erano suoi pari, Marie non riuscirà però a godere a lungo della sua fortuna: la brutalità della Grande Guerra irrompe ben presto nel mondo incantato della villa, trasformata in un ospedale militare dove i feriti vengono accolti dalle amorevoli cure delle ragazze di casa. Intanto Paul è costretto a partire per il fronte, così come i mariti di Kitty e Lisa, mentre il palazzo e la fabbrica di stoffe si riempiono di nuovi personaggi: il giovane dottor Moebius, che con i suoi sorrisi incanta le domestiche e le infermiere; Grigorj, il prigioniero russo costretto a lavorare nello stabilimento, il cui sguardo cupo trafigge il cuore della sguattera Hanna; e infine il malinconico tenente Ernst von Klippstein, che sembra non avere occhi che per la bella signora di casa. Ma mentre Marie tenta l’impossibile per risollevare le sorti dell’azienda, giunge la notizia sconvolgente che il suo amato Paul è disperso in guerra, e la speranza di riabbracciarlo si fa sempre più tenue ogni giorno che passa.
Augusta, 1923. Dopo le devastazioni della Grande Guerra, finalmente gli abitanti della Villa delle Stoffe guardano al futuro con ottimismo. Soprattutto da quando il padrone di casa, Paul Melzer, è tornato dalla prigionia russa riabbracciando l’adorata Marie. Per lui è il momento di riprendere le redini della grande fabbrica di tessuti, diretta in sua assenza dalla moglie. Dopo tanti mesi di separazione, il loro amore è più forte che mai, anche se lei non può fare a meno di notare quanto Paul sia all’antica. Per esempio guarda con sospetto i nuovi modelli disegnati da Marie: quei tailleur così moderni, stretti e sfrontati. Per non parlare della moda dei capelli corti, che ha già contagiato sua sorella Kitty. Paul invece adora ammirare la lunga chioma della moglie quando la sera si pettina davanti allo specchio: un’immagine romantica e rassicurante, come secondo lui deve essere una donna. Ma il ritorno alla ristretta vita familiare comincia a opprimere Marie, e Paul, per compiacerla, decide di aiutarla a realizzare un sogno: aprire un atelier di moda tutto suo. Non si aspetta certo lo straordinario successo dei suoi primi modelli: le signore non parlano che di lei, tutta la buona società si contende i suoi capi. Quando gli impegni cominciano a tenerla lontana da casa e dai bambini, Paul decide così di darle un ultimatum, dalle conseguenze del tutto inaspettate. Con grande shock dei familiari e degli intriganti domestici della villa.
Augusta, 1930. Dopo tante sofferenze e colpi di scena, Marie e Paul si godono finalmente le gioie della famiglia, crescendo i loro tre figli alla Villa delle Stoffe: Dorothea mostra già lo stesso temperamento impetuoso della nonna materna e ha una singolare passione per gli aerei; Leo rivela un incredibile talento musicale; il piccolo Kurti, l’ultimo arrivato, è diventato il simbolo della loro ritrovata serenità. Ma fuori dalla villa la situazione è sempre più preoccupante: la crisi economica sta mettendo in ginocchio il Paese, alla fabbrica di stoffe gli ordini sono in calo e Paul teme di dover licenziare molti operai. Per di più è in contrasto con Sebastian, il marito della sorella Lisa, che è diventato rappresentante sindacale e mette in imbarazzo la famiglia partecipando ai cortei comunisti, che spesso finiscono in risse con gli avversari nazionalsocialisti. Anche per l’atelier di Marie le cose non sono semplici: le clienti spesso non pagano e qualcuna comincia a lamentarsi del fatto che Marie abbia un’aiutante ebrea. Quando infine Paul crolla fisicamente, sarà proprio lei a dover prendere di nuovo le redini dell’azienda e tentare di salvarla. Riuscirà a preservare l’eredità della Villa delle Stoffe e riportarla agli antichi splendori? Una saga che continua a stupire e appassionare milioni di lettrici.
Augusta, 1935. Il Partito nazionalsocialista è ormai salito al potere, e gli abitanti della Villa delle Stoffe cercano di adeguarsi loro malgrado alle nuove regole imposte dal regime… o quasi. Perché gli ostinati domestici non riescono proprio a mandar giù quel ridicolo saluto hitleriano, per non parlare delle orribili bandiere con la svastica che devono esporre ovunque. Intanto anche i signori Paul e Marie Melzer sono costretti ad adattarsi alle circostanze per il bene della fabbrica di stoffe, che sta cominciando a riprendersi dopo la lunga crisi economica, e dell’atelier di Marie, che finalmente ha riaperto riconquistando la sua numerosa clientela. Ma le preoccupazioni non sono finite: il figlio Leo, che studia musica a Monaco, scopre che le sue composizioni sono troppo ardite per gli insegnanti, mentre la giovane Dorothea – con orrore della madre – ha lasciato la scuola per ottenere il brevetto di pilota. Un ambito tradizionalmente maschile, in cui è difficile farsi strada. Ed è allora che una vera e propria tempesta si abbatte sulla villa, spazzando via ogni certezza. Paul riceve un’inaspettata lettera dal suo vecchio amico Ernst von Klippstein, che lo mette in guardia: i nazisti stanno per introdurre nuove leggi razziali, e se Paul vuole salvare la sua azienda dovrà divorziare da Marie, che è per metà ebrea. L’ unica possibilità per lei e per i figli è fuggire all’estero prima possibile. I Melzer si troveranno di fronte a una scelta gravosa, che cambierà per sempre le loro vite.
Augusta, 1939. Tempi duri per la famiglia Melzer e i suoi dipendenti. La Seconda guerra mondiale è alle porte e la vita di tutti gli abitanti della Villa delle Stoffe è in pericolo. La fabbrica di tessuti sta per fallire e Paul si trova a prendere decisioni scomode, ma questa volta è da solo… Infatti, da qualche anno sua moglie vive a New York con il figlio Leo, e il peso della distanza comincia a essere insopportabile. Nonostante i sentimenti di Marie siano rimasti intatti e continui a scrivere lettere in cui ribadisce il suo amore per lui, mancano le ore trascorse insieme, le lunghe chiacchierate prima di andare a letto, le carezze. Un amore che esiste solo sulla carta è sfuggevole: il vento può spazzarlo via, una tempesta può distruggerlo. Soprattutto quando un’altra donna entra nella vita di Paul. La signora Melzer dovrà fare ritorno prima che sia troppo tardi, se vuole riconquistare il suo amato marito. Dopo i primi cinque volumi, Incontro alla Villa delle Stoffe è il coronamento delle vicende dei protagonisti di questa appassionante saga.
Una signora non fuma il sigaro. Non cavalca come un uomo. Non tira di scherma e non accetta sfide a duello. Non usa una pistola. Non gioca d’azzardo in un club per gentiluomini. Non bacia appassionatamente… Lady Calpurnia Hartwell ha sempre rispettato le regole, ma le è servito solo a rimanere sola e insoddisfatta. E allora ha giurato di ignorarle e vivere la vita trasgressiva che fino a quel momento si era negata. Ma per partecipare a ogni festa da ballo, rubare baci di mezzanotte e altri segreti piaceri, Callie ha bisogno di un compagno. Qualcuno che sia esperto nella trasgressione, qualcuno come Gabriel St. John, marchese di Ralston, affascinante oltre ogni dire, con una reputazione pessima e un disarmante sorriso da canaglia. Se non sta attenta, Callie rischia di non rispettare la regola più importante di tutte: quella per cui chi cerca il piacere non deve mai, mai e poi mai, per niente al mondo… innamorarsi.
Da quando è stato nominato lo scapolo più affascinante di Londra da una popolarissima rivista, Nicholas St. John non ha avuto pace. Perseguitato senza tregua da ogni zitella in cerca di marito, non vede l’ora di fuggire dalle trappole della mondanità. Ma finisce tra le braccia di una delle donne più determinate e deliziose che abbia mai incontrato… Di famiglia nobile, Lady Isabel Townsend ha troppi segreti e poco denaro. È abituata a cavarsela da sola, ma dopo la morte del padre si ritrova disorientata e bisognosa di aiuto, con un fratello minore da proteggere e cui badare. Lord Nicholas, così peccaminosamente bello e pronto da sposare, si presenta come la sua unica salvezza. Ma neanche il migliore dei piani può prevedere le conseguenze che potrebbe avere il più ingestibile degli imprevisti: l’amore!
Irruente e testarda, una vera calamita che attrae guai, Juliana Fiori si rifiuta di giocare secondo le regole della società. A causa del suo carattere impulsivo e ribelle è sempre al centro dei pettegolezzi di tutti i salotti di Londra ed è nata per dare scandalo… è esattamente il genere di donna da cui il duca di Leighton vorrebbe stare lontano… anzi, molto lontano. Lo scandalo è l’ultima cosa di cui Simon Pearson ha bisogno, impegnato com’è a mantenere la sua vita privata lontano dalle chiacchiere. Ma quando scopre Juliana nascosta nella sua carrozza, a tarda sera, decide che è il momento che quella sconsiderata signorina impari le buone maniere, ed è determinato a insegnargliele. Ma lei ha altri piani… vuole due settimane per dimostrare che anche un imperturbabile duca non può essere al di sopra della passione.
Inghilterra, 1833 – Sophie è sempre stata considerata la più quieta delle sorelle Talbot, ma quando durante una soirée sorprende il cognato a tradire la moglie e lo punisce insultandolo e spingendolo in uno stagno, a un tratto diventa il bersaglio del disprezzo del ton. Stanca dell’ipocrisia dell’alta società, di cui è entrata a far parte solo perché il padre ha acquistato un titolo, decide di lasciare la festa e i giudizi superficiali dei suoi invitati. Mentre si allontana incappa in un uomo scalzo che sta chiaramente fuggendo da un incontro amoroso proibito. L’affascinante libertino, che si rivela essere il Marchese di Eversley, rifiuta di darle un passaggio a bordo della propria carrozza, ma Sophie non si dà per vinta e con un espediente monta sul retro della vettura affinché la porti lontano dai suoi guai. Tuttavia l’uomo da cui ha scelto di farsi aiutare ne ha parecchi altri in serbo per lei!
Londra, 1834 – A causa del suo passato e delle sue origini scozzesi il Duca di Warnick detesta tutto ciò che è inglese, soprattutto l’aristocrazia. Per questo, nonostante abbia ereditato uno dei più antichi ducati d’Inghilterra, non vuole averci nulla a che fare. A maggior ragione dopo aver appreso che allo sgradito titolo si accompagna anche il ruolo di tutore di una donna troppo indipendente e bella perché lui possa occuparsene. Si reca quindi a Londra con un unico obiettivo: trovarle un marito e farla così diventare il problema di qualcun altro. Sarebbe un piano perfetto, se solo Miss Lillian Hargrove non si trovasse in un grosso guaio e non avesse davvero bisogno del suo aiuto. Costretto a starle accanto per salvarla da un terribile scandalo legato a un quadro, Warnick finirà per scoprire che, dopotutto, in Inghilterra c’è qualcosa che gli piace… anche troppo!
Malcolm Bevingstoke, Duca di Haven, ha trascorso gli ultimi tre anni in solitudine, pagando il prezzo degli errori del passato e cercando di dimenticare il grande amore perduto. Ma il ducato non aspetta e ha bisogno di un erede: questo significa che dovrà trovare una moglie prima che l’estate finisca. Peccato che lui una sposa ce l’abbia già. Seraphina Talbot è appena tornata da Boston per reclamare la propria libertà e per convincerlo a concederle il divorzio. Malcom non ha mai smesso di amarla ed è arrivato a varcare l’oceano pur di ritrovarla, ma senza successo. Adesso che finalmente ce l’ha di fronte trova un ultimo, disperato espediente per convincerla a restare. Esaudirà tutte le sue richieste solo se Seraphina lo aiuterà a scegliere la donna che prenderà il suo posto… nella speranza che lei decida di volere quel ruolo tutto per sé.
Londra, 1838 Dopo essere stata considerata per anni lo scandalo più eclatante di Londra, Lady Sesily Talbot ha deciso di abbracciare la reputazione conquistata e la libertà che le deriva dal titolo. Nessuno si interessa più a lei se attira un uomo tra le ombre di un giardino, né si rende conto che quegli incontri non sono affatto ciò che sembrano. Nessuno, tranne Caleb Calhoun, che si sforza da troppo tempo di ignorare la bellissima e sfacciata sorella del suo migliore amico. Questa volta, però, ha intenzione di intervenire per evitare che Sesily finisca nei guai durante una delle sue pericolose avventure notturne. Forse starle vicino è proprio ciò che gli serve per dimenticarla… o per scoprire di volerla accanto per sempre.
Londra, 1839 Cresciuta tra i criminali più famigerati di Londra, per uno strano scherzo del destino Adelaide Frampton si è ritrovata a frequentare le luminose sale da ballo di Mayfair, dove finge di essere una scialba zitella, così semplice e senza pretese che nessuno si rende conto che in realtà è la temuta Sfasciamatrimoni, la salvatrice delle giovani future spose che devono evitare di arrivare all’altare. Ma questa volta la sua missione la porta a scontrarsi con un impeccabile duca dalla reputazione e dal viso perfetti, che la fa infuriare eppure sentire viva come mai prima.
Londra, 1840 Una serie di attentati scuote la zona popolare dell’East End, a Londra, colpendo chi offre aiuto a persone in difficoltà. Su questi crimini indaga l’ispettore Thomas Peck di Scotland Yard, che però viene sempre preceduto dalle altrettanto note e abili Hell’s Belles. A occuparsi della faccenda è soprattutto Lady Imogen Loveless, esperta di chimica e appassionata di esplosioni, nonché vecchia conoscenza di Thomas. Alcuni incarichi sono davvero troppo esplosivi per rinunciarci, e il burbero investigatore si ritrova presto coinvolto nel mondo di Imogen, pieno dei suoi sorrisi audaci, dei suoi segreti scottanti… e di una passione ardente che minaccia di consumarli entrambi.
Londra, 1837 Figlio illegittimo di un duca e re delle strade buie di Londra, Devon Culm, conosciuto come Devil, il diavolo, ha speso l’intera vita accumulando potere e denaro solo per realizzare la vendetta nei confronti del padre che ha rifiutato lui e i suoi amati fratelli dopo averli costretti a confrontarsi in un gioco crudele. L’incontro con la brillante e originale Lady Felicity Faircloth, una volta beniamina del ton e ora ostracizzata a causa di uno scandalo, è la perfetta occasione per realizzare finalmente i suoi piani. Devil dovrà solo trasformare quell’innocuo topolino in un’irresistibile tentatrice, e la trappola sarà pronta. A cascarci, tuttavia, non sarà il suo nemico.
Londra, 1837 Allo scoccare della mezzanotte del suo ventinovesimo compleanno, Lady Henrietta Sedley mette in atto l’Anno di Hattie, il piano che ha studiato per impadronirsi della propria vita e assumere la direzione dell’azienda di famiglia al posto dell’incapace fratello. La prima voce da spuntare nel lungo elenco è perdere la verginità, così che il padre non possa darla in moglie a un cacciatore di dote e lei abbia modo di dedicarsi interamente agli affari. Per compiere l’importante passo, Hattie si sta recando in un bordello speciale, ma in carrozza trova un uomo legato e privo di sensi. Il più bello che abbia mai visto, ma anche il più pericoloso che abbia mai incontrato, per il suo piano e soprattutto per il suo cuore.
Londra, 1837 Grace ha speso un’intera vita fuggendo dal passato. Tradita dal suo unico amore in giovanissima età e cresciuta per le strade di Londra, ora si nasconde nei panni della regina dei bassifondi della città. Grazie alla sua mente acuta e a un potente gancio destro, non ha mai temuto nessun nemico. Almeno sino a quando Ewan, Duca di Marwick, riesce a scovarla dopo dieci anni di incessanti ricerche. Incapace di perdonarlo, Grace giura a stessa che questa è l’occasione per ottenere vendetta. Tuttavia ciò richiede di passare del tempo con Ewan e questa vicinanza fa sbocciare in lei qualcosa di pericoloso, che minaccia il mondo che si è costruita, la vita che ha duramente rivendicato e soprattutto il cuore… che si è ripromessa di non donare mai più a nessuno.
Annabelle, Lillian, Evie e Daisy sono quattro giovani donne piene di speranze, sogni e timori, stanche di aspettare che l’uomo della loro vita venga a cercarle: l’amicizia le renderà più audaci e intraprendenti, e d’ora in poi si aiuteranno l’una con l’altra. Annabelle è affascinante e colta, di nobili origini, ma senza dote. E solo nelle fiabe i principi sposano le povere fanciulle, lo sa bene. Ma il suo algido orgoglio le impedisce di accettare il corteggiamento di Simon Hunt, ricco borghese e impetuoso seduttore, ben diverso dagli aristocratici che vorrebbe accalappiare. Almeno fino a quando lui non le ruba un bacio che non riesce più a dimenticare… Così inizia tra i due un gioco di seduzione e desiderio, fino a quando la mossa più imprevista di tutte, l’amore, li lascerà senza fiato.
Accadde al ballo, dove la bella Lillian Bowman scoprì che il suo temperamento da americana, diretto e sfrontato, non era ben visto nell’affettata società inglese. Soprattutto agli occhi di Lord Westcliff, Marcus, lo scapolo d’oro più insopportabile della città. Accadde in giardino, dove Marcus e Lillian scoprirono che un solo appassionante bacio poteva valere più di mille arroganti pregiudizi, e persino più di un profumo afrodisiaco! Accadde in autunno, quando Marcus, l’uomo che non aveva mai perso il controllo delle sue emozioni, scoprì di essere tutt’altro che una roccia: con Lillian ogni tocco era una squisita tortura. Ma quell’insolente americana non era senz’altro nella lista delle “donne da sposare”.
Evangeline Jenner è molto timida, e sarebbe anche molto ricca, se solo potesse entrare in possesso dell’eredità che le spetta. Pur di strapparla alle grinfie dei suoi disonesti parenti, è determinata a sfidare le convenzioni e a rivolgere allo scapolo impenitente Sebastian St Vincent la proposta più oltraggiosa di tutte: quella di matrimonio! Trascorrere più di un minuto in compagnia del visconte rovinerebbe la reputazione di qualsiasi fanciulla, ma non quella di Evie, certa di non voler entrare nella sua collezione di cuori spezzati. Tanto riservata quanto testarda, Evangeline è pronta a sfidarlo: si concederà a lui solo quando saprà dimostrarle di essere fedele. Un patto col diavolo o una scommessa d’amore?
Dopo tre deludenti stagioni in società, il padre di Daisy Bowman non usa mezzi termini: sua figlia deve trovare un marito, molto alla svelta. E se Daisy non incontrerà l’uomo dei suoi sogni, allora sarà costretta a sposare quello che suo padre ha scelto per lei: Matthew Swift. Daisy è terrorizzata, sposerebbe chiunque altro piuttosto che quel borioso, rude individuo. Ma non ha fatto i conti con l’insospettabile charme che Matthew userà per conquistarla. Il ragazzo gracile e ambizioso che aveva conosciuto si è trasformato in un uomo attraente, maturo, pieno di vitalità. Proprio quando sta per arrendersi alla passione, però, scoppia uno scandalo che rischia di mandare all’aria tutto.
Londra, periodo natalizio. Rafe Bowman è arrivato dall’America per incontrare Natalie Blandford, la bellissima figlia di lady e lord Blandford. Ma prima deve superare l’arduo esame della cugina di lei, Hannah, che seppure affascinata dai lineamenti ben definiti e dal fisico imponente ritiene i suoi rozzi modi tipicamente americani e la sua reputazione di libertino non adeguati a una giovane come Natalie, rispettabile e di buona famiglia. Per assicurarsi la sua mano, Rafe dovrà imparare le regole della società londinese. È un uomo abituato a ottenere sempre ciò che desidera, ma conquistare la sua futura sposa si rivela più complicato del previsto. Tuttavia, il Natale è un momento di miracoli, la cui magia sa accendere la passione anche nei cuori più timidi.
Lady Aline Marsden è stata cresciuta con uno scopo: concludere un matrimonio vantaggioso con un membro della propria classe sociale. Invece si è donata a John McKenna, uno stalliere. Una trasgressione imperdonabile, al punto che, per proteggere John dall’ira paterna, Aline gli fa credere di volerlo respingere a causa della sua umile condizione. Così il giovane viene cacciato dalla proprietà e lei confinata in campagna, lontana dalla vita londinese. Trascorsi dieci anni, l’ex stalliere ha fatto fortuna ed è tornato, più ardito e affascinante di prima, per vendicarsi della donna che gli ha infranto il cuore. Ma tra loro la magia è immutata, e John dovrà decidere se portare a termine il suo piano o rischiare tutto per quell’unico vero amore.
Inghilterra, 1875. Devon Ravenel, incallito donnaiolo, è lo scapolo più affascinante di Londra e ha appena ereditato una contea. Il suo nuovo ruolo sociale gli impone però responsabilità inattese e qualche sorpresa: la sua nuova proprietà, infatti, è gravata dai debiti e per di più nella dimora ereditata vivono le tre sorelle del defunto conte e una giovane, bellissima vedova, Lady Kathleen Trenear. Presto tra i due scoppia la passione, ma la donna conosce bene i tipi come Devon. E non ha alcuna intenzione di consegnargli il proprio cuore.
Di umili origini, grazie alla sua sfrenata ambizione Rhys Winterborne ha ottenuto ricchezza e successo. È un uomo che sa sempre come ottenere ciò che vuole: e ora vuole l’aristocratica Lady Helen Ravenel. E se per costringerla a sposarlo dovrà rubarle la sua virtù, tanto meglio… Ma la seducente e timida Helen ha in serbo qualche sorpresa per il rude affarista.
Londra, 1876. A differenza di tutte le debuttanti londinesi, la bellissima Lady Pandora Ravenel non sogna di frequentare balli e trovarsi un marito. Preferisce di gran lunga dedicarsi ai suoi affari. Ma la sua strada si incrocia con quella di Gabriel, Lord St. Vincent, impenitente libertino, altrettanto determinato a non essere ingabbiato in un matrimonio. E per entrambi sarà la scoperta di un brivido fino allora sconosciuto.
Garrett Gibson è l’unica donna medico di Inghilterra, coraggiosa e indipendente come un uomo. Ma non ha mai avuto tempo per una relazione amorosa. Fino a quando non conosce Ethan Ransom, ex detective di Scotland Yard. Di lui si dice che sia un assassino, di certo è pericoloso, soprattutto per Garrett. Perché da nessuno si è mai sentita attratta così…
Hampshire, Inghilterra, 1877. Lady Phoebe Clare, bella, giovane e vedova, non ha mai incontrato Weston Ravenel, ma è sicura che si tratti di un mascalzone, meschino e prepotente. Già ai tempi della scuola aveva reso la vita del suo ormai defunto marito un inferno, e non potrà mai perdonarglielo. Ma alle nozze del fratello, Phoebe incontra un giovane uomo affascinante che la incanta… e la stupisce non poco quando si presenta come Weston Ravenel! Potranno mai superare l’ostilità e abbandonarsi alla passione che li attrae l’uno verso l’altra?
Hampshire, Inghilterra, 1876. Tom Severin, magnate delle ferrovie, è abbastanza ricco e potente da poter soddisfare ogni suo desiderio. Può ottenere qualunque cosa, e avere chiunque: basta chiedere. Ed eventualmente pagare. Per cui non dovrebbe essere difficile per lui sposare la ragazza che vuole: Cassandra Ravenel. Ma la bella e intelligente Cassandra è determinata quanto lui ad avere ciò che desidera: un matrimonio d’amore. L’unica cosa che il pur affascinante Tom non può comprare.
Lady Merritt Sterling è una giovane vedova dal forte carattere che guida la compagnia navale del defunto marito. La buona società londinese muore dalla voglia di vederla al centro di uno scandalo, ma lei è troppo sveglia per dare loro questa soddisfazione. Fino a quando non incontra Keir MacRae, un rude distillatore di whisky scozzese. Non potrebbero essere più diversi, eppure sono attratti in modo irresistibile. E la loro passione potrebbe mettere entrambi in pericolo.
Quando un’inaspettata eredità eleva la sua famiglia ai ranghi dell’aristocrazia, Amelia Hathaway scopre che occuparsi delle sorelle minori e dell’imprevedibile fratello è molto più difficile in una tenuta fatiscente dello Hampshire. A rendere la sua vita ancora più complicata, subentra poi l’attrazione per Cam Rohan. Mezzo rom e ricchissimo, Cam è insofferente verso le restrizioni imposte dall’alta società ed è deciso ad abbandonare tutto per tornare a vivere sotto le stelle. Ma quando Amelia entra nella sua vita, le sue certezze si scontrano con il desiderio che li consuma. Potrà un uomo come lui convincere Amelia che la libertà di cui ha bisogno è in realtà una vita accanto a lei?
Kev Merripen è innamorato di Winnifred Hathaway fin da ragazzino, quando è stato salvato e poi accolto dalla sua famiglia. Di origini rom e con un passato oscuro, Kev sa di non essere degno di lei, tuttavia un sentimento sempre più forte li lega l’uno all’altra. Finché, per i postumi di una malattia, Win deve lasciare l’Inghilterra per curarsi. Al suo ritorno, due anni dopo, trova Kev fortemente tormentato, ancora più determinato a tenerla a distanza e a reprimere il suo amore per lei. Ma quando un pretendente minaccia di portarla via per sempre, Kev si rende conto di essere pronto a tutto pur di non perdere la donna della sua vita, anche ad affrontare i ricordi e i segreti che ancora lo stanno angosciando.
A Londra per la sua terza Stagione, Poppy Hathaway aspetta trepidante che il giovane Michael, di cui è innamorata, trovi il coraggio di dire al proprio padre che la vuole sposare. Senonché, il destino la porta a fare la conoscenza di Harry Rutledge, enigmatico proprietario dell’albergo in cui alloggia. Harry è un uomo che non si ferma davanti a niente pur di ottenere ciò che vuole, e ora, affascinato dalla sua bellezza e dal suo spirito, desidera Poppy. Dopo essere riuscito a mandare a monte i piani dei due innamorati, mettendo loro contro il padre di Michael, chiede infine la mano della ragazza e la ottiene. Ma poco prima del matrimonio Poppy scopre le sue macchinazioni.
Da tre anni Catherine Marks è la dama di compagnia delle sorelle Hathaway, una posizione piacevole se non fosse per Leo, l’esasperante fratello maggiore. I due non sospettano che le loro continue schermaglie nascondano una reciproca attrazione, finché un giorno un litigio particolarmente acceso si conclude con un bacio appassionato ed entrambi si ritrovano travolti dal desiderio. Ormai non c’è più modo di tornare indietro, ma gli ostacoli che si frappongono tra loro sono molti. Per non perdere la casa di famiglia, Leo deve trovare moglie e avere un erede entro un anno e non c’è altra donna che desideri sposare se non Cat. Che però nasconde un segreto molto pericoloso per entrambi.
Beatrix Hathaway si trova più a suo agio in mezzo alla natura che non nelle sale da ballo. Nonostante le stagioni trascorse a Londra, non è mai stata seriamente corteggiata né conquistata, e si è rassegnata a un futuro senza amore. Quando l’amica Prudence le rivela il proprio disappunto per le noiose lettere che riceve dal suo papabile fidanzato, il capitano Christopher Phelan impegnato nella guerra di Crimea, Beatrix si offre di rispondere al suo posto. Ciò che inizia come un innocente inganno, tuttavia, si trasforma inaspettatamente in qualcosa di profondo e passionale per entrambi, e Beatrix si scopre innamorata. Al suo ritorno, Christopher sarà più che mai determinato a fare sua la donna che attraverso quelle lettere lo ha definitivamente conquistato.
Grant Morgan, celebre investigatore di polizia, quasi una star nella Londra dell’Ottocento, riconosce immediatamente la donna che, in una fredda notte, viene ripescata dal Tamigi priva di sensi. È Vivien Rose Duvall, la più nota cortigiana di Londra: la donna che poco tempo prima lo ha rifiutato, ridicolizzandolo davanti alla buona società londinese. Un po’ per vendetta e un po’ per scoprire chi voleva ucciderla, Grant decide di portarla a casa sua. Ma, al risveglio, Vivien non ricorda nulla del proprio passato: delicata e vulnerabile, si rivela ben diversa da come Grant la ricordava. Ed è convinta che lui l’abbia scambiata per un’altra persona. Forse, ora Vivien è davvero un’altra persona; o è la “vera” Vivien quell’essere dolce che il poliziotto si ritrova nel letto? Una cosa è certa: Vivien ha solo l’enigmatico, affascinante Grant che possa aiutarla, proteggerla. Amarla.
Londra, 1830. Sir Ross Cannon, riservato e ascetico, è il celebre capo degli agenti di Bow Street. Lady Sophia Sydney è certa che sia stato lui ad avere causato la fine di suo fratello, morto in carcere dopo essere stato condannato per furto proprio da Cannon; ed è decisa a smascherarlo. Si fa quindi assumere come sua assistente, per sedurlo e poi rovinarlo. Ma vivere a stretto contatto con Ross fa vacillare le certezze e i sentimenti della donna, gettando nuova luce sulla realtà. In tutti i sensi.
Londra, 1839. Nick Gentry ha fama di essere il più esperto amante di tutta l’Inghilterra. Spericolato e coraggioso agente di Bow Street, viene ingaggiato per ritrovare Miss Charlotte Howard. La missione sembra semplice, finché Nick non incontra la signorina in questione. Bella, fragile e in fuga da un uomo prepotente, Charlotte accende in Nick un desiderio disperato. Al punto che il temerario agente si ritrova a farle una proposta ancora più temeraria: diventare sua moglie.
Pregiudizi e fraintendimenti sono i protagonisti di questo romanzo. La bella Deborah Grantham è una giovane donna intelligente che, per una serie di disgrazie finanziarie famigliari, si ritrova ad aiutare la zia a gestire una casa da gioco, tenendo in particolare il tavolo del faraone, un gioco di carte molto in voga. Ma ha un temperamento irrequieto che la spinge a comportamenti impulsivi; così, quando si rende conto della pessima reputazione che, per un equivoco, l’aristocratico Max Ravenscar – uomo facoltoso, arrogante e scaltro – si è fatto di lei, decide di sfidarlo, adottando atteggiamenti sempre più sfrontati.
Dopo la morte improvvisa del primogenito Granville e di suo figlio Oliver, annegati al largo della Cornovaglia, Lord Darracott si vede costretto a destinare il suo titolo e i suoi beni al nipote Hugo. Che però lui non conosce, giacché è figlio del suo secondogenito, ripudiato per aver osato sposare una tessitrice. In un’atmosfera ostile e diffidente, Hugo arriva quindi a Darracott Place per conoscere la famiglia e sembra confermare all’istante la sua estraneità a quel luogo: non ha un cameriere personale, non viaggia in carrozza e parla addirittura in dialetto. Ma è davvero un “borghesuccio”, uno “zotico” o si sta soltanto prendendo gioco dei suoi nobili, arroganti parenti?
“Sposerò la prima donna che incontro!” Essere stato respinto dalla fascinosa Isabella Milborne è una vera sciagura per il giovane lord Sheringham: rimanere scapolo, infatti, non gli permette di entrare in possesso di una consistente eredità. Impulsivo come sempre, Sherry decide allora di fare un matrimonio di convenienza… e la prima donna che incontra è la dolce e ingenua Hero Wantage, una ragazza adorabile che lo ama sin dall’infanzia. Hero quasi non crede alla sua buona sorte e si getta – innamorata e riconoscente – tra le braccia di Sherry. Ma nessuno è pronto ad affrontare la lealtà e il candore di Hero. Di certo non lo è Sherry, troppo cieco per accorgersi di quanto la giovane moglie sia buona e generosa. Ma soprattutto non lo è quel Bel Mondo londinese in cui è permesso ogni intrigo purché lo si ammanti di discrezione e obbedisca alle regole non scritte dell’etichetta. Così, fra tavoli da gioco e salotti esclusivi, si sviluppa ben presto un’irresistibile commedia degli equivoci, con Sherry che cerca di porre rimedio alle gaffe della moglie (senza riuscirci), con Hero che sconcerta tutti con la sua schiettezza (senza accorgersene) e gli scapestrati amici di Sherry a fare da coro (e da sostegno a Hero). Ma la sorpresa più grande deve ancora arrivare: cosa succede infatti quando un matrimonio di convenienza si trasforma in un’appassionata storia d’amore?
Bella e intelligente, a venticinque anni Venetia Lanyon si è ormai rassegnata a restare zitella. Alla morte del padre, infatti, la responsabilità di gestire la tenuta di famiglia e di badare al fratello invalido è ricaduta sulle sue spalle, e tutti i pretendenti che si avventurano in quello sperduto angolo dello Yorkshire sono tanto rispettabili quanto insopportabilmente noiosi. Non è invece affatto noioso lord Damerel, il suo vicino di casa, che riappare dopo una lunga assenza. È però – almeno di fama – un mascalzone e un libertino, certo ben lontano dall’immagine dell’uomo ideale che la giovane, nonostante tutto, continua a serbare nel cuore. Ben presto, la vita di Venetia viene sconvolta dai modi scandalosi di lord Damerel, mentre quest’ultimo è conquistato da quella donna così affascinante, indipendente e indomabile. In breve tempo, il loro corteggiamento sarà sulla bocca di tutti, ma l’unica cosa che conta davvero è quale destino i due innamorati vogliono tracciare per sé stessi: se lord Damerel teme che la sua reputazione possa macchiare il buon nome di Venetia, lei è decisa a scoprire se, sotto le apparenze sfrontate e provocatorie, si cela davvero un cuore d’oro.
Insieme con il padre diplomatico, la ventenne Sophy ha viaggiato in lungo e in largo ed è convinta di aver capito il mondo. Così, quando si ritrova a Londra, a casa della zia e dei cugini, decide di mettere al servizio di coloro che le stanno intorno la sua mente così brillante. E sono parecchie le cose che, secondo Sophy, vanno raddrizzate: il rapporto tra il cugino Charles e la sua rigidissima fidanzata; le illusioni che la cugina Cecilia nutre nei confronti di un giovane poeta così privo di senso pratico da non essere neppure capace di chiamare una carrozza quando piove; e poi c’è la zia, che ha bisogno d’aiuto per raddrizzare le sue finanze. Sophy sa esattamente come risolvere tutto: basta capovolgere ogni cosa. Che gli altri lo vogliano o no.
Cosa sappiamo, in realtà, della vita dei personaggi famosi vissuti nel passato? Sappiamo solo quello che hanno deciso di raccontare a noi o ai loro biografi…
Il resto possiamo solo immaginarlo.
Da queste basi parte il lavoro d’immaginazione di Lindsay Jayne Ashford che, prendendo le mosse da fatti noti, nel suo romanzo “La ragazza dell’Orient Express” ha immaginato un pezzetto di vita della celeberrima scrittrice e drammaturga Agatha Christie. Un pezzetto di vita non troppo ben documentato, per la precisione il viaggio che, nel 1928, la condusse a Bagdad, passando per Istanbul, a bordo del mitico Orient Express che avrebbe poi costituito l’ambientazione del suo giallo uscito nel 1934.
Agatha era reduce dall’infedeltà del marito Archie culminata proprio quell’anno in un divorzio e successive seconde nozze di lui con l’amante, Nancy. Ebbene… e se Agata, al contrario di quanto avvenne nella realtà, non fosse più ricomparsa dopo essere sparita nel 1926 ed avesse compiuto quel viaggio in incognito? Chi avrebbe potuto incontrare su quel treno così misterioso e pieno di avventure? Forse una donna altrettanto bella, forte, sagace con un segreto altrettanto ingombrante? E se avesse incontrato anche colei che le aveva portato via il marito? E se…?
Ebbene, la Ashford immagina uno scenario plausibile, interessante, attrattivo che non solo ci spinge a documentarci un po’ sul privato di quest’autrice tanto conosciuta per le sue storie e poco per la sua vita, ma ci fa anche viaggiare con l’immaginazione attraverso terre magnetiche ed in un’epoca in cui le donne difficilmente viaggiavano da sole e godevano di tante libertà.
Un libro verosimile, non certo foriero di messaggi trascendentali, ma sicuramente piacevole e di compagnia.
Un’ottima lettura per chi abbia voglia di tuffarsi in ambientazioni rétro e di sognare un po’ attraverso le vicende – vere o immaginate – di un nome altisonante della letteratura inglese e mondiale del Novecento.
Il libro:
«Pochissimi di noi sono ciò che sembrano.» Agatha Christie
Che scherzi crudeli fa un cuore a pezzi, pensa Agatha. Il suo ex marito, Archie Christie, è vivo e vegeto, talmente vivo da averla lasciata per un’altra donna, eppure il suo fantasma non smette di tormentarla: la assale in ogni angolo di quello che è stato il loro nido e non le lascia requie. Le appare persino a una fermata dell’Orient Express, su cui si è imbarcata in incognito per allontanarsi dalla curiosità dei giornalisti e dall’oppressione di Londra. Sarà lui l’uomo che bacia quella ragazza in partenza, o di nuovo il suo fantasma? Agatha spera che la malia di Baghdad, la loro meta ultima, la guarisca da quell’incubo. Ma a bordo del treno non ancora immortalato nel suo leggendario romanzo, Agatha Christie non è l’unico passeggero ad avere qualcosa da nascondere, e a sperare di trovare nel deserto un nuovo inizio alla propria vita. Il primo matrimonio della sua compagna di cabina, l’archeologa Katharine Keeling, è sospettosamente finito in tragedia e lei si è lanciata in una nuova relazione basata su un inganno. Nancy Nelson, che fresca di matrimonio porta in grembo il figlio di un altro uomo, sa di non poter nascondere ancora a lungo la gravidanza ed è sull’orlo della disperazione. Ognuna delle tre donne sta fuggendo da un passato oscuro, che è decisa a proteggere ferocemente. Nel corso del lungo e avventuroso viaggio, qualcosa annoderà le loro vite in un legame destinato a non sciogliersi mai più, e i loro segreti diventeranno uno solo. Perché non c’è mistero più grande del cuore di una donna.
Lindsay Jayne Ashford è una scrittrice britannica di romanzi gialli e thriller. È nata a Wolverhampton, in Inghilterra, ed è stata la prima donna a laurearsi in criminologia al Queens’ College di Cambridge. Dopo la laurea, ha lavorato come giornalista per la BBC e poi come freelance, scrivendo per diverse riviste e giornali nazionali.
Ashford ha pubblicato il suo primo romanzo, A Feather on the Water, nel 2012. Il libro è stato un successo immediato e ha vinto il premio per il miglior romanzo d’esordio al Crime Writers’ Association Debut Dagger Awards. Da allora, Ashford ha pubblicato altri nove romanzi, tra cui The Snow Gypsy, The Woman on the Orient Express e The House at Mermaid’s Cove.
I romanzi di Ashford sono caratterizzati da una trama avvincente, personaggi ben sviluppati e una scrittura elegante. L’autrice è particolarmente abile nel creare suspense e nel mantenere i lettori incollati alle pagine fino alla fine.
Ashford è stata paragonata ad alcuni dei più grandi nomi del giallo, come Agatha Christie, Ruth Rendell e P.D. James. I suoi romanzi sono stati tradotti in diverse lingue e hanno venduto milioni di copie in tutto il mondo.
Nel 2023, Ashford ha pubblicato La ragazza dell’Orient Express, un romanzo che segue le indagini di Agatha Christie su un misterioso omicidio a bordo dell’Orient Express. Il libro ha riscosso un grande successo di critica e di pubblico, ed è stato definito “un giallo classico con un tocco di modernità”.
Ashford vive attualmente sulla costa occidentale del Galles con la sua famiglia.
Da poco pubblicato in Italia da Marsilio con la traduzione di Claudia Zonghetti, L’orecchio di Kiev di Andrei Kurkov è un poliziesco per caso, ossia un giallo che non avrebbe voluto essere giallo. Per farvi capire cosa intendo, vi racconto un po’ di trama.
Nella Kiev del 1919, in un normale giorno di caos, un ragazzo e suo padre stanno andando dal sarto di fiducia a ritirare un vestito, quando incappano in un imboscata dei cosacchi.
Il primo colpo di sciabola uccide il padre, il secondo mozza l’orecchio destro del ragazzo. Samson – così si chiama quello studente appena uscito dal liceo – sa che non può cedere alla disperazione, deve muoversi, fare qualcosa, perché le strade in città ormai non sono sicure neanche di giorno. Così recupera l’orecchio, va dal primo medico che trova – che si rivelerà un buon appoggio nel prosieguo – cerca di farsi medicare e poi si occupa del corpo del padre. Samson ora sa di essere solo in una casa che il regime – quale che sia il regime – considererà troppo grande per una sola persona, e infatti ben presto gli appioppano due soldatucoli dell’armata rossa… Samson deve proteggersi, deve guardarsi le spalle… così osserva, si muove guardingo, si guarda intorno e si cautela. Un grande aiuto inaspettato gli giunge proprio da quell’orecchio mozzato che conserva ancora e che impara ad “usare” in modo strategico. Sfruttando un’occasione inattesa, Samson ottiene un lavoro nella milizia: dovrà occuparsi di reati, furti, truffe ecc. I primi su cui punta l’attenzione sono i due loschi sfruttatori di casa sua… quel che scoprirà diverrà per lui quasi un’ossessione, un punto d’onore, una vicenda su cui far luce fino in fondo.
Ebbene, io non so se il talentuoso Kurkov in origine volesse già scrivere un poliziesco, in ogni caso è venuto fuori un giallo assolutamente atipico, ma molto, molto apprezzabile. Quel che è certo, invece, è che con questo romanzo Kurkov volesse descrivere la situazione di profonda instabilità che imperversava a Kiev nel 1919. Quella che emerge da queste pagine è una Kiev malsicura, nel caos politico ed istituzionale (bolscevichi da una parte, nazionalisti e nostalgici zaristi dall’altra, e varie milizie in avvicinamento), in cui impazzano le ruberie e la delinquenza a tutti i livelli, dai furti di legna alla centrale elettrica che precludono l’illuminazione notturna, ai ladrocini legalizzati nelle case (fatti passare per requisizioni), fino ai delinquenti e banditi comuni che invadono le strade di giorno e di notte. E viene spontaneo pensare che descrivendo quella Kiev, l’autore ammiccasse alla situazione attuale, o quantomeno a quella prebellica. E, a questo proposito, segnalo che Kurkov è un autore ucraino, patriota ucraino, ma di lingua russa… a dimostrazione che l’essere umano non vive a compartimenti stagni, sfugge a tutte le etichette e non può essere incasellato in un modello predeterminato. Ma tornando al libro, vorrei soffermarmi sullo stile: asciutto, quasi distaccato e vagamente ironico, ma non per questo privo di partecipazione. Mi ha colpito, però, una sensazione nitida che ho avvertito durante tutta la lettura: non so spiegare a parole il perché, ma ho capito di aver letto uno di quei romanzi che restano, che non vanno nel dimenticatoio come migliaia di altri, uno di quei romanzi che, tra qualche anno, forse classificheremo come “letteratura”.
È il 1919 e Kiev è invasa dalla cacofonia della rivoluzione. Dopo l’arrivo dell’Armata rossa, in città imperano il caos e l’anarchia. Il vecchio ordine è in pezzi e il paese è alla ricerca di una propria identità: russi bianchi da un lato, nazionalisti dall’altro, e nel mezzo i delinquenti comuni, ladri e balordi. Sono tutti fianco a fianco e tutti contro tutti.In questo tumultuoso e vacillante mondo pre-sovietico, dominato dalla totale assenza di regole, il giovane studente Samson Kolečko si ritrova da un giorno all’altro a dover badare a se stesso, dopo aver perso in un’imboscata il padre (e l’orecchio destro) sotto la spada di un cosacco. Da quel momento, la sua vita prende una piega inaspettata. Arruolato in modo del tutto fortuito nel neonato corpo di polizia, Samson si butta a capofitto nella prima indagine: una serie di traffici loschi che coinvolgono due soldati, sgraditi occupanti del suo appartamento. Oltre all’inaspettata assistenza che riceve – ebbene sì – dall’orecchio perduto, Samson può contare sulla bella Nadežda, una ragazza con la speranza nel nome, impiegata dell’Ufficio statistiche e bolscevica convinta, che in breve conquista il suo cuore. Denso dei colori e del fervore polifonico della grande letteratura dell’Est Europa, L’orecchio di Kiev è il primo episodio di una nuova serie firmata da Andrei Kurkov, un romanzo picaresco che ridà vita al passato del suo paese, confermandolo come uno dei migliori autori viventi di lingua russa. Un poliziesco di grande ritmo e, per di più, un libro divertente. E in tempi bui, abbiamo tutti bisogno di storie che, oltre ad aiutarci a capire, siano anche capaci di farci ridere.
Andrei Kurkov (1961). Autore pluripremiato tradotto in quarantadue lingue e pubblicato in sessantacinque paesi, tra i cinquanta più importanti scrittori del mondo per Lire, è nato nella regione di Leningrado e ha sempre vissuto a Kiev. Ha studiato lingue (ne parla correntemente undici) e scrive in russo. Ha lavorato nella redazione di un quotidiano ed è stato guardia carceraria durante il servizio di leva a Odessa; successivamente, ha fatto il cameraman e ha firmato diverse sceneggiature. Oggi lavora per la radio e la televisione ed è il presidente di PEN Ucraina. È un appassionato collezionista di cactus.
Editrice Nord ha da poco pubblicato, per la traduzione di Alessandro Storti, Libero scorre il fiume, il bel romanzo d’esordio della scrittrice inglese Eleanor Shearer che ci porta indietro nel tempo, fino al 1834, quando metà del mondo conosciuto era ancora oppresso dalla schiavitù.
Barbados, 1834. È notte alta quando, seguendo solo l’istinto e i segnali inviati dal suo corpo, decide di fuggire. Il giorno prima il sorvegliante della sua piantagione di canna da zucchero ha dichiarato che la schiavitù è finita, che loro sono liberi, ma che dall’indomani saranno vincolati da un contratto di apprendistato di sei anni. Quindi, non è cambiato niente: non cesseranno le frustate, le punizioni, gli spari contro chi tenta di scappare. Ma Rachel ha uno scopo, una ragione di vita che la spinge a muoversi: ritrovare i suoi figli. Ne ha avuti undici, ma solo cinque sono sopravvissuti e le sono stati portati via, strappati, venduti.
Può, una madre, accettare di non sapere che ne è stato dei suoi figli? No. Così quella notte Rachel sfida le catene della paura e scappa, corre a perdifiato nella foresta e intanto si chiede: “E’ questa la libertà?”. Il suo viaggio la porterà lontano, sarà pericoloso e perennemente minacciato dallo spettro della cattura, ma non si concluderà finché questa madre coraggiosa non avrà trovato fino all’ultimo dei suoi figli. Nel suo andare, questa donna abituata solo al duro lavoro dei campi, questa schiava che non ha mai visto oltre la sua piantagione, incontrerà esseri umani d’ogni tipo, malintenzionati, spietati, burberi, ma anche persone di cuore che, rischiando molto, la aiuteranno a raggiungere il suo obiettivo. Un viaggio che, insieme a due compagni molto speciali, la porterà prima in Guyana britannica e poi a Trinidad, solcando i mari in navi maleodoranti, attraversando foreste intricate, correndo per i campi aperti e guardando i fiumi che con il loro scorrere ora quieto ora impetuoso scandiranno il ritmo del suo peregrinare.
Quello di Eleanor Shearer è un esordio brillante, un intenso romanzo storico dal sapore di avventura. La scrittura è fluida e vibrante e trasmette bene la forza e il coraggio di chi, mosso da una volontà di ferro, è pronto a spendere fino all’ultima oncia di energia, ad affrontare ancora un altro dolore, a sopportare l’ennesimo sopruso, pur di ritrovare ciò che gli è stato tolto con la forza.
La speranza fa male. Thomas era riuscito a esprimere a parole la verità che aveva governato la vecchia vita di Rachel. Il mantra che lei aveva abbandonato non appena era sgusciata fuori dalla Providence per cominciare il suo viaggio. Per tanto tempo era sopravvissuta soffocando la speranza, ma non appena se n’era andata aveva trovato il coraggio di credere che fosse possibile ritrovare i suoi figli
Ma se è vero che la speranza può far male, è sempre meglio sapere che vivere col dubbio e col rimpianto di non aver neppure provato, neppure cercato. In questo suo primo romanzo la Shearer celebra la forza e la tenacia di una madre, di una donna, che la spinge a rischiare tutto per la libertà sua e dei suoi cari. Un libro bellissimo, ambientato nella natura lussureggiante dei Caraibi.
È questa la libertà? si chiede Rachel, mentre corre in una foresta immersa nel buio, sola, atterrita, esausta. Sta scappando dalla piantagione in cui ha trascorso tutta la sua esistenza, da un lavoro sfibrante, da un padrone brutale. Lo stesso padrone che, quella mattina del 1834, ha annunciato la fine della schiavitù, per poi aggiungere che tutti loro avrebbero dovuto prestare servizio come apprendisti per altri sei anni. Una beffa atroce. In quell’istante, qualcosa in Rachel si è spezzato. Perché dentro di lei ci sono cinque anime, cinque volti che nessuna fatica e nessun dolore sono riusciti a cancellare: i cinque figli che, nel corso del tempo, le sono stati strappati via, spinti verso una sorte che lei ignora. Sono vivi, sono morti? Sono schiavi come lei oppure sono liberi? Se li incontrasse, la riconoscerebbero? Eccola, la vera libertà. Trovare i suoi figli. È un viaggio difficile, quello in cui s’imbarca Rachel. La strada è lunga e piena di pericoli, le informazioni spesso inaffidabili, come le persone che di volta in volta si offrono di aiutarla. Eppure lei andrà avanti finché le storie dei suoi figli, come le acque di un fiume, non si saranno fuse con la sua, a creare un’unica, grande storia, quella di una famiglia. Solo allora, per la prima volta nella sua vita, Rachel potrà sentirsi completa.
Dai campi di Barbados all’affollato mercato di Bridgetown, dalla Guyana Britannica alle foreste di Trinidad, in queste pagine intime e dolorose si snoda un viaggio pieno di speranza, un inno alla forza dei legami familiari e all’amore infinito di una madre.
L’autrice.
Eleanor Shearer è un’autrice inglese, i cui nonni sono emigrati dai Caraibi. Ha studiato a Oxford, dove ha conseguito la laurea in Scienze politiche con una tesi sulle conseguenze dello schiavismo nelle Barbados. Attualmente vive tra Londra e Ramsgate. Libero scorre il fiume è il suo romanzo d’esordio.
Le avventure degli storici del Saint Mary: dietro la facciata apparentemente innocua di un istituto di ricerca storica si svolge un diverso tipo di lavoro accademico. Non possiamo semplicemente chiamarlo “viaggio nel tempo” perché questi storici indagano i principali eventi storici del mondo andando esattamente alla data e nel luogo su cui vogliono investigare. E non sono nemmeno inoffensivi questi storici e per dare una descrizione più accurata possiamo dire che mentre rimbalzano su e giù lungo la linea del tempo bevono té e calamitano disastri vivendo avventure incredibili.
The Chronicles of St Mary’sè una serie turbolenta e estremamente divertente della scrittrice britannica Jodi Taylor, tredici romanzi, oltre a racconti collegati e una serie spin-off. In Italia sono (per ora) editi solo i primi tre, tutti da Corbaccio:
La serie inizia quando la coltissima dottoressa Madeleine Maxwell (Max), abile archeologa sul campo, viene reclutata dal St. Mary’s, una venerabile branca dell’Università Thirsk che però non è assolutamente quello che sembra. Man mano che la serie avanza (è consigliabile leggerli in ordine) si apprende di più su Max e sui suoi adorabili colleghi, l’amato Leon Farrell e sulla sua lotta epica con lo storico rinnegato Clive Ronan. Sebbene i libri siano veramente divertenti, ricchi di british humor (bisogna apprezzarlo, non a tutti piace), Taylor porta anche profondità nella sua commedia, celebrando il coraggio e l’eroismo e facendoci credere che sia possibile sopravvivere a situazioni difficili e oltre il limite. L’autrice imposta mirabilmente l’ambientazione della serie in ogni libro e, a suo ulteriore merito, lo rende affascinante e conciso ogni volta. Gran parte dell’umorismo nei libri ha a che fare con la gestione interna del St. Mary’s, un’istituzione che, nonostante tutte le sue attività high-tech, fa ancora molto affidamento sulle scartoffie. In questo molti di noi si possono immedesimare benissimo… Il St. Mary’s della Taylor è quasi militarista nella sua catena di comando e nelle tradizioni. In particolare, la formazione degli storici è molto simile a quella rappresentata in molti drammi e documentari sulla seconda guerra mondiale o sulla preparazione dei corpi speciali dell’esercito. Un estenuante esame finale mette alla prova le capacità di sopravvivenza delle reclute, principalmente i loro poteri di inganno, se non imbrogliano, non superano il test. Le capsule che trasportano gli storici in giro per la timeline sono strutture che assomigliano a banali capanne di pietra, per fondersi con qualsiasi ambiente storico. Dentro sono sporche, il gabinetto generalmente smette di funzionare e c’è un inspiegabile odore di cavolo. Insomma, niente a che vedere con navi futuristiche o simpatici Tardis.
La Storia, quella con la s maiuscola è sempre affascinante e la Taylor descrive vividamente il passato in tutto il suo squallore, gloria ed eroismo. Leggendo la saga si trovano accenni a Harry Potter, Dr. Who e Star Wars, e astuti riferimenti a Terry Pratchett, Douglas Adams e Jasper Fforde. Il St. Mary’s, ad esempio, assomiglia proprio a Hogwarts, con una vaga tecnologia avanzata che sostituisce le abilità magiche. L’antico edificio ospita molti eccentrici accademici e serve cibo britannico vecchio stile (salsicce, sugo, crema pasticcera, un sacco di tè e biscotti). Inoltre, ci sono frequenti riferimenti alla cultura popolare: gli storici amano molto i Queen e altri gruppi rock classici. La miscela è davvero irresistibile e spiega perché dopo tanti volumi il pubblico ne chieda ancora. In effetti anche noi aspettiamo con trepidazione l’arrivo delle traduzioni italiane dei capitoli successivi della saga per scoprire cosa accadrà a Max e Leon e, soprattutto, accompagnarli in indimenticabili scorribande nel luoghi e nel tempo che hanno fatto la grande Storia dell’umanità.
Jodi Taylor è ed è sempre stata una fanatica di Storia. Nata a Bristol e cresciuta a Gloucester (cose che entrambe le città negano risolutamente), ha trascorso molti anni con la testa altrove, con grande dispiacere della famiglia, dei professori e dei colleghi, finché ha deciso di concretizzare tutte le sue fantasie e ha finalmente preso in mano una penna. Non ha ancora idea di quel che farà da grande. Il suo romanzo d’esordio, La confraternita degli storici curiosi, è un mix di storia, avventura, commedia, romance, tragedia e qualunque altra cosa vi venga in mente, ed è diventato un bestseller internazionale, a cui, per il piacere dei lettori, hanno fatto seguito Le esotiche scorribande degli storici curiosi e Un insospettabile ladro di specchi. Per ora…
Una storia ambientata nell’Inghilterra georgiana, siamo nel 1799, combina elementi della mitologia greca con personali tradimenti, inganni e una diffusa avidità. Una storia piena di suspense e intrighi che viviamo come avvincente e appassionante, mentre facciamo un viaggio nell’affascinante mondo dell’antiquariato. Sul sito ufficiale dell’autrice scopriamo quale sia stata l’ispirazione iniziale per questo romanzo: l’affondamento, avvenuto nel 1798, dell’HMS Colossus, vascello che trasportava gran parte della preziosa collezione di reperti archeologici greci del diplomatico William Hamilton.
La protagonista Pandora/Dora vive con suo zio Hezekiah in un negozio di antiquariato in pessime condizioni che un tempo era di proprietà dei suoi genitori. Tuttavia, nel corso degli anni, Dora ha scoperto molto poco sulla morte dei suoi genitori, tranne il fatto che sono morti improvvisamente in seguito a un incidente in un sito archeologico, lasciando molte domande senza risposta.
Dopo aver terminato la scuola, Dora concentra le sue ambizioni nel design di gioielli, ma nel suo intimo sogna ancora di poter far tornare il negozio dei suoi genitori agli antichi fasti; quando un vaso decorato arriva al negozio, il suo interesse viene immediatamente stuzzicato. Non solo perché questo tesoro è un oggetto di indubbia bellezza e sicuramente misterioso, ma anche perché da esso è in grado di trarre ispirazione per la sua gamma di gioielli. Il suo interesse prenderà una direzione diversa quando verranno alla luce il valore storico e l’alone di mistero quasi mistico attribuiti a questo pezzo archeologico. Il vaso di Pandora?
Nel frattempo, Edward Lawrence entra nella sua vita attraverso un intermediario e così i loro mondi s’ incontrano e scontrano. Li seguiremo in un viaggio di scoperta interpersonale ma anche di rivelazione di una pericolosa rete di frodi e inganni dove Dora dovrà affrontare realtà che forse non è ancora pronta ad accettare.
Sicuramente un bel libro da leggere senza troppe pretese, narrativa storica con una sana spolverata di mitologia: una storia per tutti con il punto forte di una trama e un’ambientazione davvero interessanti e che mescolano archeologia, mistero e una ricca dose di fantasia. I personaggi principali (a parte lo zio che pare davvero un cattivo da cartone animato) sono tratteggiati con garbo e ci sono abbastanza intrighi e narrazione per mantenere il lettore interessato fino alla fine. Risulta un po’ prolisso in alcune parti, soprattutto inizialmente per poi accelerare troppo verso la fine. Qualche pecca la possiamo perdonare contando che si tratta di un romanzo di esordio di una così promettente autrice.
Autore: Susan Stokes-Chapman Editore: Neri Pozza In commercio dal: 27 gennaio 2022 Pagine: 352 p., Brossura EAN: 9788854522756
Londra, 1799. Un tempo rinomato, l’Emporio di Antichità Esotiche dei Blake, racchiuso fra un caffè e la bottega di un merciaio, ha da offrire soltanto opere contraffatte, armature scalcagnate e ninnoli privi di valore da quando è finito nelle mani di Hezekiah Blake dopo la tragica morte di suo fratello Elijah. Stimati archeologi e collezionisti, Elijah Blake e sua moglie Helen sono rimasti uccisi dal crollo di uno scavo in Grecia. L’incidente ha lasciato illesa Pandora, la figlia della illustre coppia, ma ha determinato la sciatta decadenza dell’Emporio, rapidamente divenuto una bottega di polverose cianfrusaglie nelle mani sbagliate di Hezekiah. Gli anni sono passati e Pandora, detta Dora, è ora una giovane donna che sogna di diventare un’artista orafa. Un sogno che lei coltiva con caparbietà mentre trascorre le sue ore nell’Emporio in cui l’inettitudine e l’oscura attività dello zio trascinano sempre più il nome dei Blake nell’infamia e nell’oblio. Un giorno, di ritorno al negozio, una scena spaventosa si schiude davanti agli occhi della ragazza: di fronte all’Emporio giace, ribaltato, un carro. Il cavallo, sdraiato sul fianco, sembra illeso, Hezekiah, invece, è intrappolato sotto l’animale. Attorno a lui tre uomini malvestiti, con il terrore negli occhi e l’odore salmastro dei marinai addosso, armeggiano e imprecano alla scalogna mentre fissano una cassa incrostata di molluschi rimbalzata sul selciato. Nei giorni successivi Hezekiah, malconcio e sospettoso, chiude la cassa a chiave nello scantinato e vieta alla nipote di accedervi. Che cosa c’è in quella cassa? Perché Hezekiah è impallidito quando la nipote glielo ha domandato? E per quale motivo ordina a chiunque di non mettere piede nello scantinato? Incapace di tenere a freno la curiosità, Dora si avventura nello stanzino buio e umido per imbattersi in qualcosa che cambierà per sempre la sua vita.
Chi è Susan Stokes – Chapman?
Susan Stokes-Chapman (1985) è cresciuta a Lichfield, Staffordshire, ha studiato per quattro anni alla Aberystwyth University, laureandosi con un BA in Educazione e Letteratura Inglese e un MA in Scrittura Creativa. Lavora nell’istruzione superiore e attualmente vive nelle West Midlands. Nel 2022 Neri Pozza ha pubblicato in Italia Pandora, il suo romanzo d’esordio.
Per chi ama il genere rosa storico con un pizzico di mistero questo sembra davvero il titolo giusto! L’autrice è pluripremiata e, anche se non conosciutissima in Italia, talentosa. Non ci resta che leggerlo per poterne fare una recensione più dettagliata.
Casa editrice: Newton Compton Editore | Prezzo: € 9,90 | Data di pubblicazione: 3 febbraio
Quarta di copertina: Mia si trova davanti a un dilemma. Ha appena ereditato dalla sua adorata nonna il cottage di famiglia in Svezia e, ancora affranta per il lutto, subisce la pressione del fidanzato Charles che le consiglia insistentemente di vendere quella vecchia casa e comprare un appartamento a Londra, dove vivono. Mia sa bene che i desideri di sua nonna sarebbero stati altri. L’avvio di uno scavo archeologico proprio nel giardino della proprietà le consente di prendere tempo: a quanto pare ci sono preziosissimi manufatti che potrebbero tornare alla luce. E Mia è sollevata di poter rimandare per un po’ quella scelta tanto difficile. Così parte per la Svezia, dove fa la conoscenza dell’affascinante archeologo Haakon Berger, responsabile dei lavori. Mentre lo scavo procede, tra i due sembra nascere un’intesa particolare… Cercando di resistere all’attrazione crescente, Mia e Haakon iniziano a ricostruire la storia di una nobildonna gallese, Ceri, e del misterioso vichingo noto come “Falco Bianco” che la portò via dal suo popolo. Può una storia d’amore antica di secoli condizionare due vite nel presente?
Chi è Christina Courtenay?
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Christina Courtenay è lo pseudonimo utilizzato da Pia Tapper Fenton, scrittrice di romanzi rosa e storici. Pia Tapper è nata in Inghilterra, Regno Unito, figlia di padre inglese e madre svedese. È cresciuta in Svezia. A 16 anni, la sua famiglia si trasferì a Tokyo, in Giappone. Ora vive tra Londra e Herefordshire con suo marito e due figli. Ha pubblicato undici romanzi e ha vinto due volte il prestigioso premio della Romantic Novelists’ Association. Per saperne di più: christinacourtenay.com
Casa Editrice: Vintage Editore | Prezzo: € 16,00 | Data di pubblicazione: 24 maggio 2021
Quarta di copertina: Inghilterra, XIX secolo. Esther Branwell ha solo dieci anni quando con la sua famiglia si trasferisce da Weathfield nel Sussex, a Melville House, la splendida dimora della baronessa Melville, nella Contea di Kent. L’avvenire per lei è pieno di promesse, la sua infanzia trascorre serena ma, poco dopo il suo debutto in società, una terribile scoperta rischia di distruggere ogni certezza riguardo alla sua identità e alla sua storia. La chiave del mistero è tra le pareti di Nettlesfield, una casa abbandonata appartenente al defunto dottor Kingsley. Improvvisamente sola, Esther si ritrova ad affrontare la prova più difficile della sua vita, finché un’inattesa mano amica le offre sostegno e conforto, rischiarando le tenebre che avvolgono il suo segreto. Ma la verità si affaccia spietata sul suo cammino. Confusa e spaventata, Esther si chiede se potrà ancora essere felice. Chi è davvero lo sconosciuto che desidera aiutarla? Può veramente fidarsi di lui? Può l’amore estirpare le ortiche dal cuore e far sbocciare una vita nuova e libera dal passato?
Casa Editrice: Editrice Nord | Prezzo: € 19,00 | Data di pubblicazione: 24 maggio 2021
Quarta di copertina: Hanno vinto, i Florio, i Leoni di Sicilia. Lontani sono i tempi della misera putìa al centro di Palermo, dei sacchi di spezie, di Paolo e di Ignazio, arrivati lì per sfuggire alla miseria, ricchi solo di determinazione. Adesso hanno palazzi e fabbriche, navi e tonnare, sete e gioielli. Adesso tutta la città li ammira, li onora e li teme. E il giovane Ignazio non teme nessuno. Il destino di Casa Florio è stato il suo destino fin dalla nascita, gli scorre nelle vene, lo spinge ad andare oltre la Sicilia, verso Roma e gli intrighi della politica, verso l’Europa e le sue corti, verso il dominio navale del Mediterraneo, verso l’acquisto dell’intero arcipelago delle Egadi. È un impero sfolgorante, quello di Ignazio, che però ha un cuore di ghiaccio. Perché per la gloria di Casa Florio lui ha dovuto rinunciare all’amore che avrebbe rovesciato il suo destino. E l’ombra di quell’amore non lo lascia mai, fino all’ultimo… Ha paura, invece, suo figlio Ignazziddu, che a poco più di vent’anni riceve in eredità tutto ciò suo padre ha costruito. Ha paura perché lui non vuole essere schiavo di un nome, sacrificare se stesso sull’altare della famiglia. Eppure ci prova, affrontando un mondo che cambia troppo rapidamente, agitato da forze nuove, violente e incontrollabili. Ci prova, ma capisce che non basta avere il sangue dei Florio per imporsi. Ci vuole qualcos’altro, qualcosa che avevano suo nonno e suo padre e che a lui manca. Ma dove, cosa, ha sbagliato? Vincono tutto e poi perdono tutto, i Florio. Eppure questa non è che una parte della loro incredibile storia. Perché questo padre e questo figlio, così diversi, così lontani, hanno accanto due donne anche loro molto diverse, eppure entrambe straordinarie: Giovanna, la moglie di Ignazio, dura e fragile come cristallo, piena di passione ma affamata d’amore, e Franca, la moglie di Ignazziddu, la donna più bella d’Europa, la cui esistenza dorata va in frantumi sotto i colpi di un destino crudele. Sono loro, sono queste due donne, a compiere la vera parabola – esaltante e terribile, gloriosa e tragica – di una famiglia che, per un lungo istante, ha illuminato il mondo. E a farci capire perché, dopo tanti anni, i Florio continuano a vivere, a far battere il cuore di un’isola e di una città. Unici e indimenticabili.
Stefania Auci è una scrittrice e insegnante di sostegno. Tra i suoi libri ricordiamo: Florence (Baldini + Castoldi, 2015) e La cattiva scuola (Tlön, 2017) scritto con l’amica e collega Francesca Maccani. Nel 2019 esce per Nord I leoni di Sicilia. La saga dei Florio. Per scriverlo l’autrice ha condotto numerose ricerche: ha setacciato le biblioteche, ha letto tutte le cronache giornalistiche dell’epoca, ha esplorato i possedimenti dei Florio e ha raccolto con puntiglio i fili della Storia che si dipanano tra abiti, canzoni, lettere, bottiglie, gioielli, barche, statue. E una realtà culturale che ha lasciato il segno non solo in Sicilia.
Ricetta per il successo: prendete un po’ di balli, una storia d’amore, qualche intoppo ed il tanto agognato lieto fine ed ecco quasi pronta una saga perfetta per la ricerca di ore di tranquillità o di qualcosa di non troppo impegnativo. Avete già capito di cosa stiamo blaterando? Moltitudini ne hanno parlato e straparlato, tutti sono impazziti ed è diventata una vera e propria mania. Ovviamente stiamo ciarlando della serie dei Bridgerton, saga familiare che ha mandato in visibilio il web e non solo. Non tutti sanno, o forse ormai lo sanno tutti, che la serie tv Netflix (che in verità ha scatenato tutto il putiferio) è stata ispirata da una serie di romanzi regency di Julia Quinn (pseudonimo di Julia Pottinger). Scopriamo che la serie è un mega bestseller dell’autrice americana e che esiste anche un prequel. Dio ci salvi, e salvi anche la Regina, vista l’ambientazione della Londra vittoriana. Ed eccoci immediatamente saltate in carrozza, grazie Netflix e grazie Shondaland. Ma qui non discutiamo della serie TV, su cui avremmo ben delle cose da dire ma ci riserviamo un nuovo articolo apposito. Focus sui libri. Siamo ad inizio 1800, i Bridgerton sono una famiglia della nobiltà inglese e la bella (e simpatica) Violet ha messo al mondo ben otto pargoletti insieme al suo amato Edmund (purtroppo non lo conosceremo, risulta schiattato prematuramente a causa di un insetto). Otto figli per otto libri, ma non in ordine di nascita. Partiamo con Daphne, la prima figlia femmina, protagonista de ‘Il duca e io’ insieme al fascinoso Duca di Hastings.
Ci sono voluti ben quindici giorni per poter finire tutta la saga (otto libri) e parlarne con qualche cognizione di causa: quindici giorni di delirio totale. Avete presente la metafora delle ciliegie che una tira l’altra? Una volta iniziato a leggere il primo si deve assolutamente sapere cosa succede negli altri sette per poter avere un po’ di pace nella mente. Passi che non è accurato, passi anche la noia mortale se fosse davvero accurato, ma veramente non si riesce a fare a meno di continuare nella lettura. Alla fine è obbligatorio affezionarsi ad Anthony, Benedict, Colin, Daphne, Eloise, Francesca, Gregory e Hyacinth, vederli arrivare alla fine dei loro rispettivi libri con il loro bel lieto fine e scoprire in realtà che hai già scelto i tuoi preferiti. Per noi, sopra tutti vincono Micheal e Francesca, ma aspettiamo i vostri commenti.
I primi tre volumi, oscar bestsellers, sono disponibili in versione cartacea, editi da Mondadori, gli altri arriveranno in successione a distanza di un mese l’uno dall’altro. In ebook potete anche trovare i secondi epiloghi che la scrittrice ha fatto per soddisfare le domande dei fans. In ebook, tra l’altro, è possibile acquistarli tutti.
Esiste un nono volume che si chiama Felici per sempre e raccoglie gli epiloghi di tutti e otto i finali dei personaggi. In aggiunta si trova tutta la storia di Violet, da bambina a nonna. Per non avere più alcuna domanda… Ah no, aspetta, c’è pure il prequel. Ma per ora ci fermiamo qui.
Il duca ed io ( Daphne Bridgerton #1)
Quarta di copertina: Londra, 1813. Simon Arthur Henry Fitzranulph Basset, nuovo duca di Hastings ed erede di uno dei titoli più antichi e prestigiosi d’Inghilterra, è uno scapolo assai desiderato. A dire il vero, è letteralmente perseguitato da schiere di madri dell’alta società che farebbero di tutto pur di combinare un buon matrimonio per le loro fanciulle in età da marito. E Simon, sempre alquanto riluttante, è in cima alla lista dei loro interessi. Anche la madre di Daphne Bridgerton è indaffaratissima e intende trovare il marito perfetto per la maggiore delle sue figlie femmine, che ha già debuttato in società da un paio d’anni e che rischia di rimanere – Dio non voglia! – zitella. Assillati ciascuno a suo modo dalle ferree leggi del “mercato matrimoniale”, Daphne e Simon, vecchio amico di suo fratello Anthony, escogitano un piano: si fingeranno fidanzati e così saranno lasciati finalmente in pace. Ciò che non hanno messo in conto è che, ballo dopo ballo, conversazione dopo conversazione, ricordarsi che quanto li lega è solo finzione diventerà sempre più difficile. Quella che era iniziata come una recita sembra proprio trasformarsi in realtà.
Il visconte che mi amava ( Anthony Bridgerton #2)
Quarta di copertina: La Stagione del 1814 sembra essere promettente e ricca di nuovi fidanzamenti. Certo, non per Anthony Bridgerton, erede di un antico viscontado, probabilmente lo scapolo più ambito di Londra, che non ha mai dimostrato alcun interesse per le faccende matrimoniali. E in realtà, perché mai dovrebbe? È il prototipo del libertino, un mascalzone allergico alle etichette dell’alta società e decisamente pericoloso per donne e fanciulle. Questo, quanto meno, è ciò che tutti pensano. In realtà Anthony non solo ha in animo di sposarsi, ma ha anche già scelto la futura moglie, Edwina Sheffield, una debuttante subito soprannominata “lo Splendore”. Peccato che la dolce Edwina si rifiuti di accettare proposte senza l’approvazione della sorella maggiore Kate, una donna sicura di sé, o meglio una “zitella ficcanaso” che non ha la minima intenzione di affidare l’angelica sorellina nelle grinfie di un uomo del genere. Se vuole Edwina, Anthony deve prima riuscire a conquistare la fiducia di Kate. L’impresa rivelerà risvolti inaspettati, e indubbiamente piacevoli.
La proposta di un gentiluomo (Benedict Bridgerton #3)
Quarta di copertina: Sophie Beckett discende da una nobilissima famiglia, ma non ha mai avuto una vita facile. Niente feste, coccole, agi per lei: è infatti la figlia illegittima del conte di Penwood ed è sempre stata trattata come una domestica, soprattutto dopo che il padre, morendo, l’ha lasciata sola con la matrigna e le sorellastre. Mai e poi mai avrebbe immaginato di partecipare un giorno al celebre ballo in maschera di Lady Bridgerton. Né tanto meno di incontrarvi un principe azzurro che stesse aspettando proprio lei. Eppure, mentre volteggia leggera tra le forti braccia del bellissimo Benedict, secondogenito della famiglia, le sembra quasi impossibile che quell’incantesimo debba dissolversi allo scoccare della mezzanotte. Non dimenticherà mai quella serata, ne è sicura. Neanche Benedict potrà scordare la sensazione provata danzando con quella sconosciuta. Chi si celava dietro quella maschera? Il giovane ha giurato a se stesso che l’avrebbe scoperto, per poi sposarla. Ma quando, anni dopo, conosce casualmente Sophie, che crede una cameriera, il suo proposito vacilla: è giunta l’ora di porre fine alla ricerca della misteriosa ragazza che gli ha rapito il cuore e abbandonarsi a un nuovo sentimento? Perché certo Sophie non poteva essere al ballo oppure sì?
Un uomo da conquistare (Colin Bridgerton #4) – 16 marzo 2021
Quarta di copertina: Penelope Featherington è segretamente innamorata di Colin Bridgerton, il fratello della sua migliore amica. Da anni lo osserva da lontano ma all’improvviso si rende conto di non conoscerlo affatto. Lo stesso Colin, rientrando da un viaggio all’estero, scopre che molte cose sono cambiate. Soprattutto Penelope: ora non riesce a smettere di pensare a lei. È davvero la donna che potrà renderlo felice?
A sir Phillip, con amore (Eloise Bridgerton #5) – 20 aprile 2021
Quarta di copertina: Di famiglia aristocratica, Eloise Bridgerton ha ormai ventotto anni compiuti ed è ancora senza marito. A spezzare il grigiore delle sue giornate arrivano le lettere di sir Phillip Crane, un botanico rimasto vedovo con due gemelli da crescere. Dopo un anno di corrispondenza lui le chiede di sposarlo, ma quando finalmente si incontrano, Eloise scopre che Phillip, più che una compagna, cerca una madre per i suoi figli. Riuscirà il suo amore a fare breccia nel cuore apparentemente insensibile di Phillip?
Amare un libertino ( Francesca Bridgerton #6) – 18 maggio 2021
Quarta di copertina: Quando Michael Stirling, il più audace libertino di Londra, incontra Francesca Bridgerton è amore a prima vista. Un amore non ricambiato: Francesca sta per sposare suo cugino John. E anche se un evento improvviso libera Francesca da qualunque vincolo, Michael non osa confessarle il proprio amore e per dimenticarla parte per l’India. Ma al suo rientro, inaspettatamente, Francesca gli chiede consiglio per trovare un buon marito: potrà Michael sopportare di gettarla tra le braccia di un altro?
Tutto in un bacio (Hyacinth Bridgerton #7) – 15 giugno 2021
Quarta di copertina: Gareth St. Clair scopre che il suo passato, e forse anche il suo futuro, è nascosto negli eleganti caratteri di un antico diario, scritto però in una lingua che lui non comprende: l’italiano. Per Hyacinth Bridgerton, esperta traduttrice, è una sfida davvero intrigante. Ma quando insieme a Gareth si immerge in quelle pagine scopre che le risposte che entrambi cercano non sono lì. E niente è più semplice, o complicato di un bacio.
Il vero amore esiste ( Gregory Bridgerton #8) – 13 luglio 2021
Quarta di copertina: Gregory Bridgerton crede nel vero amore. Ma quando incontra Hermione Watson, la donna dei suoi sogni, scopre che lei ama un altro. Comunque deciso a conquistarla, Greg ha un asso nella manica: Lady Lucinda Abernathy, la più cara amica della fanciulla, si offre di aiutarlo. Ma ciò che Lucy, fidanzata dall’età di dieci anni con il futuro conte di Davenport, non ha previsto è di innamorarsi perdutamente proprio del pretendente dell’amica.
La cosa che più mi affascina dei libri di Mariangela Cerrino è la sua capacità di farti immergere fin dalle prime parole nel periodo storico in cui è ambientato il romanzo.
Apri il libro ed ecco la magia: luoghi e personaggi sono lì presenti, li vedi e più procedi nella lettura e più ti sono a fianco.
E tu leggi, leggi fino alla fine perché sempre più ti sembrano reali. L’estrema ricerca storica e la fedeltà nella descrizione dei luoghi che stanno alla base dello scritto fanno in modo che il racconto scorra fluido.
Questo libro parla di un periodo storico difficilissimo e angosciante, la Francia del 1314 con l’Inquisizione che rendeva sempre più bui i tempi e in cui soprattutto le donne non avevano nessun potere per elevarsi al di sopra di oggetti e, anzi, quelle poche che come l’eroina del libro, si distinguevano per la loro intelligenza e capacità venivano condannate a morti orribili, tacciate come streghe.
Adèmar, signore di Cly, è un illuminato, capace di “vedere oltre” grazie a intuizioni, premonizioni che gli aprono mente e sprazzi di futuro. Medico, forse mago, con grandi tragedie alle spalle, dovrà scontrarsi con un giovane inquisitore dalle grandi ambizioni. L’incontro con Iseline, donna con conoscenze di medicina e non solo, è assolutamente inevitabile, e i loro sentimenti, descritti con leggerezza e riservatezza che ne fanno un sentimento universale, come a dirci che gli uomini e le donne nella loro ricerca d’amore non sono assolutamente cambiati nei secoli. Il finale, come una bella alba ci fa intravvedere una speranza e un seguito che aspettiamo con impazienza.
Casa Editrice: Leone editore
Prezzo: € 13,90 cartaceo – € 2.99 e-book (amazon, bookrepublic, ibs)
Pagine: 360 pagine
Data di uscita: marzo 2020
Valutazione: ✓✐✐✐✐ ✐
La trama nel dettaglio: Adémar de Cly ha trent’anni, è un medico erudito e possiede una dote che lo pone costantemente in pericolo: lui vede oltre. Può sapere quello che non è ancora accaduto e scoprire i segreti di chi gli sta accanto. Di ritorno dall’esilio volontario, dopo aver vendicato la morte della moglie e del figlio, Adémar giunge alla corte del pontefice ed è chiamato a destreggiarsi tra conti in sospeso, complotti e delitti. È proprio in questa occasione che incontra Isaline, una giovane donna rinchiusa nel Castello, che conosce a fondo l’arte della medicina e che è stata accusata di aver ucciso suo padre, ma che si rivela per lui un’ottima aiutante. Nonostante la tregua sembri vicina, l’ombra dell’Inquisizione si posa sul loro amore, e il malvagio domenicano Janus promette al valoroso Adémar che presto giungerà la sua fine.
L’autrice: Mariangela Cerrino è nata a Torino nel 1948. Appassionata di storia americana, fin da giovanissima è autrice di numerosi romanzi storici editi da Sonzogno (firmati con uno pseudonimo), tra cui Blue River (1966) e L’anima selvaggia (1977). A partire dagli anni Ottanta, esplora il genere fantasy e la fantascienza e dà vita ad alcuni tra i suoi testi più celebri. Tradotta in Germania e in Spagna, ha vinto il Premio Italia grazie al racconto Il segreto di Mavi-Su. L’ultimo romanzo pubblicato, prima di questo, è il thriller Il Ministero delle ultime ombre (2015). Attualmente collabora con numerosi editori, quotidiani e settimanali.
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