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Recensione: E ogni corsa è l’ultima, Leila Awad

copertina e ogni corsaCasa editrice: Self- publishing 
Prezzo:
€ 2,99 ebook, € 12,00 cartaceo
Data di uscita: 10 giugno 2019
Valutazione: ✓✐✐✐✐ 

Quarta di copertina: “Lui è mio” è quello che Daisy Potter pensa guardando Niccolò De Santis, con orgoglio, gioia e un pizzico di paura. Su Niccolò ha costruito i propri progetti per il futuro, i sogni, le speranze.
Non come fidanzato o come amante, ma come pilota di punta della scuderia di Formula 1, la Potter Racing, di cui sta prendendo le redini.
Quello che Daisy non ha considerato, però, è che Niccolò non è solo il vip che nel tempo libero si improvvisa dj e si accompagna a modelle sui red carpet. Quando una convivenza obbligata li costringe a mettersi a nudo, in una Roma da
scoprire attraverso le parole di un diario antico secoli, ogni distanza comincia ad
affievolirsi e quel “è mio” assume tratti diversi.
Troveranno il coraggio di affrontare i rispettivi sentimenti o si nasconderanno dietro muri di maschere e paure?

[ Ringrazio di cuore l’autore Leila Awad per avermi dato la possibilità di leggere in anteprima il suo libro. ]



Dicono dell’autrice: 

Leila Awad, classe 1987, è nata a Roma e tutt’ora vive nella Capitale. Creatrice del blog Writer. Dreamer Queen dove sono racchiuse tutte le sue passione: le serie tv, i libri, il make-up e le famiglie reali.


Cosa ne pensiamo noi:

I suoi insegnamenti sono stati “sii gentile e cortese”, “la gentilezza con i propri sottoposti è ciò che dimostra che persona e che leader sei”, “studia, leggi, viaggia ed espandi i tuoi orizzonti”.
Piccole pillole di vita di cui ho fatto tesoro e che mi hanno guidato fino adesso, ma in fondo non mi dicono nulla su chi dovrei essere.

Le cose belle hanno sempre una fine, ad un certo punto. Ogni libro ha una conclusione, se poi si tratta di un buon libro è, quasi sempre, un gran dolore.
Questo è uno dei mantra che ogni lettore conosce fin troppo bene, soprattutto quando un libro ti rapisce così tanto da farti rimanere a bocca asciutta quando si è arrivati al termine.
È così anche per l’ultimo romanzo uscito dalla penna di Leila Awad.
Concluso in un giorno dove ho accuratamente evitato di fare qualsiasi altra cosa – oltre ad essere distratta al lavoro perché continuavo a domandarmi cosa sarebbe successo nel capitolo successivo – sono arrivata alla fine sperando che la storia di Daisy e Niccolò non finisse.

Complice di questa magia anche una splendida Roma – città visitata anni fa e di cui ho un bellissimo ricordo  – in questo caso sfondo ai sentimenti dei due protagonisti.

Ho bisogno di controllo, ho bisogno di numeri chiari, linee rette e caselle da spuntare. L’amore è caos. E io non lo capisco.

Una novità da prendere in considerazione e da non sottovalutare, è l’ambientazione del romanzo: non la localizzazione fisica, bensì un’ambientazione immersa nel mondo dello sport, nello specifico il mondo della Formula 1.
Un argomento che non viene preso spesso in considerazione nei romanzi ma che in questo è al centro della narrazione.
Non conosco la Formula 1 – non ne sono un’appassionata come l’autrice – ma l’idea è ben sviluppata all’interno del romanzo, tanto che le scene che riguardano il mondo delle corse non risultano pesanti, grazie alla bravura della scrittrice, ma piacevoli.

Nei lavori di Leila Awad apprezzo molto i protagonisti principali, ma io stravedo sempre per i secondari. Ho adorato Dwight Potter e Phoebe Murray, rispettivamente il fratello e la migliore amica di Daisy, che si aggiungono alla mia lista dei personaggi secondari, insieme a Edvard e Candice di Chloe, attendo infatti con ansia il giorno in cui potrò leggere di nuovo di loro.

Altrettanto bella e appassionante è la storia di Margherita Mattei e di Alessio e Riccardo Massimo che ho davvero apprezzato tantissimo, tanto quasi da preferirla a quella di Daisy e Niccolò. Non vi svelerò niente in merito, dovrete leggerla voi.

È sempre un piacere leggere un nuovo romanzo di Leila Awad perché i suoi scritti sono una ventata d’aria fresca ed il lieto fine c’è sempre, ed essendo io una romanticona ci conto e vado sul sicuro.

Se non sapete cosa portare sotto l’ombrellone o come passare il tempo estivo in città quest’anno vi consiglio E ogni corsa è l’ultima, un buon libro e una bella storia.

 


Recensione a cura di Rossella Zampieri

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Recensione: Basta chiudere gli occhi – Francesca Caldiani

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Recensione a cura di Bianca Casale


Chi è l’autrice?

Pubblicato in: Romanzo, Uscite Mensili

Segnalazione: Il giorno giusto per incontrarti, Arianna DiLuna

Buongiorno Bistrottiani!

Vi segnaliamo l’uscita dell’ultimo romanzo di Arianna DiLuna, edito dalla casa editrice cignonero

51Y30fPPH9LPrezzo: € 4.99 ebook
Link Amazon

Quarta di copertina: E se il misterioso ragazzo di cui ti stai innamorando, fosse in realtà l’uomo che detesti con tutta te stessa?
Non è facile essere perfetti.
Ci vuole costanza, sacrificio e una buona dose di sangue freddo per sopportare il fatto di essere sempre al centro dell’attenzione, nel bene e nel male. Ne sa qualcosa Evan McAllister, detto Mac, Capitano della squadra di football e star indiscussa del Jensen Johnson, il college più esclusivo della Ivy League.
Ne sa qualcosa anche Rachel Sheridan, studentessa modello che pensa solo ai libri e rifugge come la peste tutte le occasioni di vita sociale nel campus.
Mac e Rachel sono diversi come il giorno e la notte, e si odiano profondamente: concorrono entrambi per vincere il premio come miglior studente dell’anno, e sono pronti a farsi una guerra spietata, senza esclusione di colpi bassi.
Ma la perfezione non esiste, e nessuno è immune dai segreti.
Nessuno sa che Rachel, dietro l’apparenza gelida e distaccata, darebbe qualunque cosa per avere qualcuno che la capisca, e tiene un diario in cui confida tutta la sua solitudine. Un diario da cui un giorno una pagina si stacca, finendo nelle mani sbagliate, le mani di Mac.
Mac non sa chi sia l’autrice di quel biglietto, ma da ciò che scrive gli sembra sperduta e dannatamente fragile. E, proprio come lui, piena di segreti ombrosi da non poter rivelare a nessuno.
Mac ha la sensazione che quella misteriosa sconosciuta abbia molte cose in comune con lui. E pensa che, in fondo, rispondere alla sua lettera non porterà nulla di male.

Dicono dell’autrice:

Arianna Di Luna, è una studentessa italo-francese.
Si divide tra Roma,  dove vive la sua eccentrica famiglia allargata, e Dunkirk, dove vivono i suoi nonni e il suo fidanzato.
Quasi per gioco ha iniziato a raccontare storie e ha autopubblicato alcuni romanzi in ebook, conquistando migliaia di lettori.
Il giorno giusto per incontrarti è il suo primo romanzo pubblicato da una casa editrice.

Libri dell’autrice:

Di fuoco e d’ambra, Amazon Media EU S.à r.l. ( 2019 )
Tutto il mondo tranne noi, Amazon Media EU S.à r.l. ( 2017 )
Siamo nuvole nel vento, Amazon Media EU S.à r.l. ( 2018 )
Tornerò da te, Blind Love Saga vol. 1, Amazon Media EU S.à r.l. ( 2016 )
Tornerò da te – spin-off, Amazon Media EU S.à r.l. ( 2016 )
Senza di te, Blind Love Saga vol. 2, Amazon Media EU S.à r.l. ( 2016 )
Contro di te, Blind Love Saga vol. 3, Amazon Media EU S.à r.l. ( 2017 )

Pubblicato in: Romanzo, Uscite Mensili

Segnalazione: E ogni corsa è l’ultima, Leila Awad

Buongiorno, Bistrottiani!

Oggi, vi segnaliamo l’uscita dell’ultimo libro di Leila Awad, conosciuta sul web anche come EmilyAlexandre, autrice di fanfiction sul sito EFP!
Per sapere se questo libro potrebbe interessarvi bisogna solamente porsi due semplici domande: siete amanti dei romance? Siete persone dall’animo romantico?
Se avete risposto “sì” ad entrambe le domande questo è il libro che fa per voi. Se avete risposto di “no”, peccato non sapete cosa vi perdete!
Vi informiamo tra l’altro che l’autrice sarà presente al Festival Romance Italiano a Milano il 29 giugno.

copertina e ogni corsa
Prezzo: € 2,99 ebook, € 12,00 cartaceo
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Quarta di copertina: “Lui è mio” è quello che Daisy Potter pensa guardando Niccolò De Santis, con orgoglio,
gioia e un pizzico di paura. Su Niccolò ha costruito i propri progetti per il futuro, i sogni,
le speranze. Non come fidanzato o come amante, ma come pilota di punta della scuderia
di Formula 1, la Potter Racing, di cui sta prendendo le redini.
Quello che Daisy non ha considerato, però, è che Niccolò non è solo il vip che nel
tempo libero si improvvisa dj e si accompagna a modelle sui red carpet.
Quando una convivenza obbligata li costringe a mettersi a nudo, in una Roma da
scoprire attraverso le parole di un diario antico secoli, ogni distanza comincia ad
affievolirsi e quel “è mio” assume tratti diversi. Troveranno il coraggio di affrontare i
rispettivi sentimenti o si nasconderanno dietro muri di maschere e paure?

Dicono dell’autrice: 

Leila Awad, classe 1987, è nata a Roma e tutt’ora vive nella Capitale. Creatrice del blog Writer. Dreamer Queen dove sono racchiuse tutte le sue passione: le serie tv, i libri, il make -up e le famiglie reali.

I libri dell’autrice: 

Ombre sulla pelle, Centauria Libri ( 2016 )
Chloe, Amazon Media EU S.à r.l. ( 2018 )
Abbastanza da tentarmi, Amazon Media EU S.à r.l. (2017)
Lettere di regine, Amazon Media EU S.à r.l. (2017) – Novella breve
Sotto la neve, Amazon Media EU S.à r.l. (2019) – Novella breve – Sequel di Chloe

Pubblicato in: Fantascienza, Romanzo

SKIN. I figli del Newman, Volume 2. – di Delos Veronesi

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Titolo: SKIN. I figli del Newman

Autori: Delos Veronesi

Editore: Watson Edizioni

Prezzo: 15,00 € cartaceo

Valutazione: ✓✐✐✐✐✐

Quarta di copertina: Nel primo volume della saga, Winter, un killer silenzioso e freddo come l’inverno, si muove tra le opprimenti pareti di metallo delle colonie orbitali in cui gli esseri umani hanno dovuto esiliarsi. Non sa nulla del suo passato, gli scienziati del Progetto Newman gli hanno tolto tutto, anche il suo nome, per trasformarlo in una macchina di morte…

July e Peter, compagni di Winter, sono braccati dal Newman e utilizzano un’astronave per fuggire in un luogo sicuro, abbandonando la claustrofobia della colonia spaziale e immergendosi nella vastità dello spazio.
Nuove minacce, antichi amori e orribili segreti emergeranno dal passato, mostri che hanno rinunciato alla loro umanità per sopravvivere un giorno in più del precedente.
Un’emozionante avventura in cui non c’è niente di scontato, in cui anche il gesto più semplice potrebbe avere conseguenze letali.

L'immagine può contenere: 1 persona, con sorriso, testoChi scrive: Delos Veronesi è nato a Bergamo nel 1977. Ha vissuto per tre anni in Cina. Ha scritto vari racconti, presenti in diverse antologie, e tre romanzi: Winter, edito da Watson, Skin sempre per Watson e Il destino della tigre, su Amazon. In fase di pubblicazione un manga action ispirato agli anni 80.

 


Recensione:

Watson Edizioni ha un catalogo sempre interessante e curato, le copertine sono meravigliose e accattivanti e quella di Skin non fa eccezione.
SKINDelos Veronesi è un autore che ha, chiaramente, una profonda conoscenza e passione per il genere action e Cyberpunk e nella Trilogia del Newman dà libero sfogo alla fantasia, infatti troviamo: manipolazioni genetiche, innesti, nanoidi, addestramenti e condizionamenti per la creazione del soldato perfetto ma anche astronavi e fughe spaziali, computer di bordo chiacchieroni e ammassi di asteroidi da attraversare.
L’immaginario tipico del genere declinato nel particolare modo che abbiamo ormai imparato ad apprezzare dopo aver letto un po’ di pagine dell’autore lombardo.
Abbiamo amato Winter, il primo capitolo di questa saga, e ne avevamo parlato qui. Successivamente abbiamo incontrato Veronesi a Stranimondi 2018 e in una bella chiacchierata ci aveva raccontato ispirazioni e progetti tra cui per primo figurava proprio Skin.
Ed eccoci al Salone del libro di quest’anno dove, finalmente, riusciamo a prendere la nostra copia, potevamo averlo prima comprandolo online ma vuoi barattare la fretta con la copia firmata?
In Winter c’era il primo approccio ad un mondo fatto di violenza, controllo e colonie interplanetarie, c’erano le maschere di Winter e anche la prima incrinatura nella maschera: il salvataggio di July.
Abbiamo abbandonato, nostro malgrado, Winter al termine delle pagine quasi morto dopo una tremenda battaglia ed ecco che lo ritroviamo all’inizio di Skin proprio come lo avevamo lasciato. Ma qui la domanda non è se sopravviverà bensì se riuscirà a vivere davvero, ad affrontare il vero se stesso e magari imparare ad amarlo.
La vita dell’amicizia e dell’amore, dei sentimenti accolti e non negati, la vita di un uomo completo e non solo di uno spietato guerriero.
July riuscirà a salvare Winter? Winter riuscirà a salvare July?
Chi è Skin?
Appena sfiorata nel primo libro ora giunge il momento di conoscerla, magari temerla, davvero.  La incontriamo sulla vecchia Terra, devastata dalla stupidità umana, dove Winter e i suoi sono arrivati cercando il vecchio maestro d’arme del Newman, Sam.
Con uno stile asciutto e fluido Veronesi dipana la fantascientifica storia senza mai distogliere lo sguardo dalla sfera emotiva dei personaggi riuscendo a creare una raffigurazione dai colori dell’acciaio e del ghiaccio con in trasparenza il rosso del cuore e del sangue.

«Solo morendo saremo liberi… »

« No, ti sbagli. C’è un’altra possibilità» rispose Winter con una fredda risolutezza. « Possiamo smettere di fuggire e affrontare ciò che rimane del Newman.» Sorrise, mentre i suoi occhi iniziavano a brillare di una inquietante follia. « Se vincessimo, saremmo liberi per sempre e, se morissimo, avremmo comunque la stessa libertà che Skin ha scelto per sé.»

In questo viaggio accompagniamo i personaggi in una sorta di ritorno alle origini che ha il sapore della rincorsa prima di un grande balzo.
L’autore ci ha abituato bene e non si smentisce nemmeno questa volta,  ora non possiamo che aspettare con trepidazione il terzo (ed ultimo) volume di questa saga.


👍A chi potrebbe piacere👍: A te che ami il Cyberpunk, magari hai letto Dick e Gibson, hai apprezzato Bladerunner, Ghost in the shell, Alita e forse ti piace pure la cultura giapponese legata al bushido e agli anime.

🚫A chi potrebbe NON piacere🚫: Se non apprezzi la fantascienza e i mondi altri passa oltre salutando con la mano come la regina d’Inghilterra.


 recensione a cura di Bianca Casale

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Pubblicato in: LETTERATURA FANTASY, Narrativa contemporanea, Romanzo

L’ombra del primo re – Lorenzo Sartori

Risultati immagini per l'ombra del primo reTitolo: L’ombra del primo re
Autore: Lorenzo Sartori
Casa Editrice: Gainsworth Publishing 2016
Pagine: 322 pagine
Prezzo: € 17,00 cartaceo Ebook: € 3,99
Valutazione: ✐✐✐✐✐

Descrizione:

Nel regno di Tidor, una nebbia perenne avvolge la misteriosa foresta di Liwiz e si dice che sia frutto del maleficio di una strega.
Il re Yudra è pronto a dare la propria figlia, Sari, in sposa al cavaliere che sarà in grado di eliminare la strega e far finalmente alzare la nebbia. Per l’occasione, indice un torneo ma non sa di aver innescato così una serie di eventi destinati a rompere un equilibrio antico e a mettere a rischio l’esistenza del regno e tutto ciò che ha di più caro.
Sviluppato su tre racconti legati tra loro, L’ombra del primo re è un romanzo fantasy costruito su atmosfere fiabesche, battaglie epiche, malefici, intrighi di corte e numerosi colpi di scena.


La recensione breve:

Vi piace il genere fantasy? Leggete ‘L’ombra del primo re’.
Non vi piace il genere fantasy? Leggete ‘L’ombra del primo re’. Sicuramente lo apprezzerete anche se non siete soliti leggere questo genere.

La recensione normale:
L’ombra del primo re è un romanzo ascrivibile all’universo fantasy formato da tre racconti legati tra loro a comporre una trama unitaria e ben costruita. La narrazione si dipana come un grande affresco complessivo, ma diviso in un trittico.

Ascrivibile al fantasy, si diceva, ma un fantasy in cui i mondi sono credibili e veritieri senza essere descritti con troppi fronzoli, la storia prosegue lontana da lunghe descrizioni che portano altrove senza dirci nulla. La digressione inutile, difetto che molti autori fantasy tendono ad avere, forse per rendere più vero un universo altro, per creare quel mondo prima per loro stessi, poi per i lettori.
Sartori non ne ha bisogno, la sua scrittura è asciutta ma esemplare e attenta, pervasa da una vena ironica e divertente, ci accompagna direttamente a Tidor e Ekon, la foresta di Liwiz ci incuriosisce come se fosse dietro casa nostra.

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Ed è proprio a casa che ci sentiamo leggendo L’ombra del primo re, perché per noi amanti del  fantasy questo è il romanzo perfetto, non perché vi paia di averlo già letto, come accade a volte. No, assolutamente, stavolta è perché i personaggi sono credibili, realistici e ben tratteggiati, perché il grande lavoro fatto sui caratteri e sulle personalità, sull’immagine dei singoli personaggi, lo rende maturo e allo stesso tempo moderno, scorrevole e avvincente.
Sono molti i personaggi femminili in figure centrali, cosa piuttosto rara in un fantasy “classico” soprattutto se scritto da un uomo. Belle anche le mappe, il cui autore è Enrico Ricciardi (Erregrafica).
Speriamo di incuriosirvi con un plauso particolare al mutaforma, bellissimo personaggio.  Plauso che, però, si allarga allo scritto tutto e allo scrittore suo creatore.
Sartori non scrive solo fantasy, anzi tra i suoi lavori di fantasy troviamo solo questo, ed è infatti una vera eccezione.
Fatevi un favore, procuratevelo.

A cura di Bianca Casale, una versione di questa recensione è presente anche sul portale Fantasy Era.


L’autore

Lorenzo Sartori è nato a Brescia nel 1967 e vive tra Crema e Milano. Dal 2000 è editore e direttore responsabile della rivista Dadi&Piombo, la prima testata italiana che si occupa di wargames e ricostruzioni storiche in miniatura (www.dadiepiombo.it).
Autore di diversi giochi di simulazione, storici e fantascientifici, alcuni dei quali tradotti in diverse lingue e apprezzati in tutto il mondo, è direttore artistico della rassegna DeGenere e del festival Inchiostro (www.festivalinchiostro.it)
La sua produzione letteraria spazia dal genere fantasy al thriller, dall’horror alla fantascienza. Ho pubblicato i seguenti romanzi: Home Run (romanzo breve, Sad Dog Project), Sonata per violino (romanzo breve, Sad Dog Project), Memory Download, La Sindrome di Proust (Alcheringa Edizioni), Michael Farner (Nativi Digitali Edizioni), L’ombra del primo re (Gainsworth Publishing).
Nel 2018 è uscito per Plesio il romanzo Alieni a Crema, (la nostra recensione) in cui si ipotizza che una delegazione aliena venga a far visita alla cittadina lombarda (per maggiori info)

 

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Pubblicato in: Fantascienza, Narrativa contemporanea, Romanzo

TWIZEL – La duologia di Francesca Caldiani


I Libri.


Pubblicato in: LETTERATURA FANTASY, Romanzo

La Regina dell’Aria e delle Tenebre

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Casa Editrice: Mondadori
Prezzo: € 19.90
Pagine: 802 pagine

Valutazione: ✓✐✐✐✐✐

Quarta di copertina:

E se la dannazione fosse il prezzo da pagare per il vero amore?

Nella Sala del Consiglio l’aria è impregnata di un odore metallico di sangue. Qui, poco distante dal corpo esanime di Robert Lightwood, tra le braccia di Julian giace Livia Blackthorn, la pelle del colore del latte, anche lei ormai priva di vita.
Niente sarà più come prima dopo la carneficina che ha appena avuto luogo nella roccaforte degli Shadowhunters.
All’indomani della morte di Livvy e dell’inquisitore, infatti, il Conclave è in fermento e sull’orlo della guerra civile.
Parte della famiglia Blackthorn, devastata per la perdita di Livvy, vola a Los Angeles, dove cercherà di scoprire l’origine di una malattia che sta provocando la progressiva distruzione della razza di stregoni.
Nel frattempo, Julian e Emma, ricattati dal nuovo Inquisitore, nel disperato tentativo di mantenere segreto il loro amore proibito partono per una pericolosa missione nella Terra delle Fate con l’obiettivo di recuperare il Volume Nero dei Morti, un libro di incantesimi potentissimi per riportare indietro i defunti. Quello che scopriranno, però, è un segreto che potrebbe annientare l’intero loro mondo e gettare così un’ombra scura sul loro futuro. Per questo, Emma e Julian saranno costretti a lanciarsi in una vera e propria corsa contro il tempo per salvare se stessi e il mondo degli Shadowhunters prima che il potere mortale della maledizione parabatai distrugga quello che hanno di più caro.
Autore: Cassandra Clare è nata a Teheran e ha vissuto i primi anni della sua vita in giro per il mondo con la famiglia, trascinandosi sempre dietro bauli di libri. Dopo aver lavorato come giornalista tra Los Angeles e New York, ora si è fermata a Brooklyn dove, per non farsi distrarre dai gatti e dalla TV, scrive i suoi libri nei bar e nei ristoranti.
La saga “Shadowhunters” ha appassionato milioni di lettori amanti del genere urban fantasy con decine di milioni di copie vendute nel mondo. La saga ha ispirato un film per il cinema uscito nelle sale nel 2013 e una serie TV in onda dal 2016.
Della serie “Dark Artifices” sono usciti per Mondadori Signora della mezzanotte (2016) e Signore delle Ombre (2017). Sempre con Mondadori sono stati pubblicati anche Storie di illustri Shadowhunters e abitanti del mondo dei Nascosti (2016) e Le cronache dell’Accademia Shadowhunters (2017)


Non sono me stesso senza di te. Quando sciogli il colore nell’acqua, dopo non puoi più separarlo.

Con la Regina dell’ Aria e delle Tenebre siamo giunti alla conclusione della trilogia The Dark Artifices, in ordine cronologico infatti narra vicende successive a The Mortal Instruments.
Chi conosce tutta la saga degli Shadowhunters sa benissimo che ogni volta che esce un nuovo capitolo non c’è limite alla tragedia. Cassandra Clare è molto brava a tenere sulle spine i poveri lettori che soffrono e gioiscono insieme ai loro beniamini. Se sei un fan di questa saga almeno uno dei tuoi personaggi preferito è morto, di sicuro.
Ma veniamo a Emma e Julian, i beniamini di turno per questo volume.
Emma Carstairs e Julian Blackthorn – come i loro predecessori Jace Herondale & Clarissa Fairchild e l’amato/odiato triangolo William Herondale – Theresa Grey – James Carstairs – ci ha fatto patire non poche sofferenze.
Sono innamorati, ma Sed lex, dura lex. Per la Legge Shadowhunters ai parabatai (compagni di battaglia) è proibito innamorarsi perché può portare a gravi conseguenze.
Julian e Emma cercano in tutti i modi di reprimere i loro sentimenti, cercando in questo modo di proteggere la loro famiglia.
Intorno all’amore proibito dei due protagonisti si mischiano altre rocambolesche avventure: una Guerra Civile, qualche matrimonio, altri triangoli amorosi, negromanzia e molto altro.
Vi faccio uno spoiler, giusto per tranquillizzarvi e darvi la possibilità di leggere il libro senza ansie, come non è successo a me.
Nessuno di importante muore. Ripeto: nessuno muore.
Lo so questa cosa ha dell’incredibile, ma dato che dobbiamo ancora riprenderci da tutte le altre morti precedenti direi che è una cosa buona, no?
Ho passato tutte le 802 pagine con l’ansia che da un momento all’altro un personaggio importante morisse ed ho tirato un’enorme respiro di sollievo quando sono arrivata alla fine e c’era anche un bel lieto fine.

Come sempre, Cassandra Clare ti tiene incollato alle pagine con uno stile fluido, veloce e accattivante. Ogni volta che si legge un libro di quest’autrice si ha la sensazione che le piaccia giocare al gioco delle tre carte e che ci riesca magnificamente, rendendo ogni libro quasi indispensabile per il lettore. Non per niente Shadowhunters è una delle saghe Urban Fantasy più conosciute al mondo.

Una grande pecca di questo libro, purtroppo, è la traduzione e anche i molti refusi ed errori grammaticali che ho riscontrato durante la lettura.
Inoltre, in questa edizione uscita il mese scorso, sono stati inseriti dei contenuti speciali che ho apprezzato moltissimo e alla fine del libro troverete anche una sorpresa. Tutto considerato, comprerei la Clare anche a occhi chiusi.
Ormai sono anni, dal lontano mio quindicesimo compleanno, che seguo questa Saga e non riuscirei a staccarmene neanche se volessi.Quindi per preparsi in tempo, quando esce il prossimo libro?
Sono già in astinenza.

[ A cura di Rossella Zampieri ]

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Recensione: Cioccolato amaro – Lesley Lokko

Laure, Améline, Melanie: tre ragazze alla ricerca dell’amore che non hanno mai avuto.


Casa Editrice: Mondadori
Prezzo: € 19.00
Pagine: 619 pagine
Valutazione: ✓✐✐✐✐✐ 


Quarta di copertina: Haiti, 1985. A diciassette anni, tutto ciò che Laure St.
Lazâre desidera è fuggire lontano dall’atmosfera soffocante della casa di famiglia. Dopo essere stata abbandonata a soli due anni da sua madre, l’affascinante e impulsiva Belle, è difficile per lei vivere con una nonna severa e intransigente con cui non è possibile alcun dialogo. Per fortuna c’è Améline, l’unica vera amica di Laure. Servetta e confidente, senza una famiglia propria, senza un passato. Améline è da sempre alle dipendenze del St Lazâre, ma anche lei sogna una vita diversa.
Quello che le due ragazze non sanno è che presto saranno costrette a separarsi. Sedotta da un giovane soldato e rimasta incinta, Laure viene cacciata di casa e raggiunge la madre negli Stati Uniti, mentre i tragici eventi che insanguinano Haiti costringono anche Améline ad abbandonare quella splendida isola. Dall’altra parte del mondo, Melanie sembra condurre una vita molto diversa. Viziatissima figlia di una celebre rockstar londinese, possiede tutto ciò che i soldi possono comprare, ma l’unica cosa che desidera profondamente è essere amata. La sua estrema fragilità affettiva la spingerà in un vortice di relazioni sbagliate e pericolose fino a quando in seguito a una serie di eventi imprevedibili, il suo destino si intreccerà fatalmente con quello delle due ragazze haitiane.

Autore: Lesley Lokko è nata in Scozia nel 1964 ed è per metà scozzese e per metà ghanese. Cresciuta in Africa, ha studiato negli Stati Uniti e in Inghilterra. Laureata in architettura, lavora presso l’università di Città del Capo. Nel 2004 Mondadori ha pubblicato il suo primo romanzo, Il mondo ai miei piedi, e nel 2005 Cieli di zafferano.



Cosa ne pensiamo?

Lesley Lokko non sbaglia un colpo, come sempre.
Un nome, una garanzia. Di lei, insieme a Jojo Moyes, leggerei anche la lista della spesa e la troverei comunque intrigante.
Anche se non è il mio libro preferito finora letto dell’autrice, Cioccolato amaro, pubblicato nel 2008è un romanzo coinvolgente le cui pagine ti catturano fin dal primo capitolo e ti legano al racconto fino a che non assapori la fine, anche se a mio parere, per una delle tre protagoniste la fine è decisamente un po’ troppo amara ed è l’unica nota stonata che mi sento di citare.
Lo stile di scrittura della Lokko è scorrevole, lineare e si legge davvero con piacere, senza mai annoiarsi. Un particolare che apprezzo moltissimo nello stile di quest’autrice è il saper intrecciare, in modo sublime, le storie dei suoi personaggi rendendo, al termine, i suoi romanzi degli splendidi puzzle letterari.
Da rileggere nel tempo.
L’ambientazione del romanzo è descritta così bene da poter quasi sentire il profumo di pioggia nella grigia Londra, il caldo torrido di Haiti, o il sole sulla pelle a Los Angeles, passando dal Ghana.
Un romanzo tutto al femminile in cui le protagoniste lottano con tutte le loro forze per poter vedere avverati i propri desideri e le proprie ambizioni, sacrificando spesso un pezzo di loro stesse.
Laure, Améline e Melanie sono tre donne molto diverse, ma tutte e tre hanno in comune il fatto di essere alla ricerca dell’amore – l’amore nelle sue varie forme – dell’affetto e di quelle attenzioni che hanno ricercato per tutta una vita, credendo in alcuni casi di averlo trovato.
Essendo un’appassionata di Lesley Lokko ve la consiglio senza riserve perché quando si ha voglia di qualcosa di piacevole da leggere un romanzo è sempre la risposta giusta.

[a cura di Rossella Zampieri]

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Armada, Ernest Cline

Titolo: Armada

Autore: Ernest Cline

Casa Editrice: DeA Planeta

Pagine: 432 pagine

Prezzo: € 17,00 cartaceo – 9,99€ ebook

Valutazione: ✓✐✐✐✐✐

Descrizione:
Zack Lightman è un sognatore. Sogna un mondo simile ai film di fantascienza e ai videogiochi che da sempre sono la sua più grande passione. Fantastica del cataclismico evento che un giorno giungerà a frantumare il monotono tran tran della sua esistenza senza qualità. Dopotutto, sognare non ha mai fatto male a nessuno, specie quando il mondo reale si incarica di ricordarti a ogni passo quanto improbabile sia, per un ragazzo smanettone e pieno di rabbia, ritrovarsi a vestire i panni del Prescelto, dell’Eroe Destinato a Salvare l’Umanità. Ma poi Zack vede il disco volante. Quel che è peggio, la strana navicella pare uscita direttamente dal videogioco su cui Zack trascorre le notti: il popolarissimo simulatore di volo Armada in cui i giocatori sono chiamati a difendere la Terra da una devastante invasione aliena. No, Zack non ha perso la testa: per quanto assurdo possa sembrare, quello che vede è pura realtà, e le sue capacità di gamer con pochi confronti si riveleranno presto essenziali nella corsa globale per scongiurare la fine del mondo. Finalmente, l’epica occasione che aspettava è arrivata. Ma in mezzo al terrore e all’euforia della sua missione, Zack non può fare a meno di ripensare alle storie fantascientifiche che ha amato di più. E di chiedersi se lo scenario in cui si ritrova proiettato non nasconda una realtà persino più inquietante e inattesa di quello che appare. Con Armada Ernest Cline gioca con le convenzioni della fantascienza per sublimarle e sovvertirle allo stesso tempo. Confezionando un thriller incalzante, intriso di quel gusto enciclopedico per la cultura pop che ha contribuito a fare di Ready Player One un fenomeno mondiale.


Cosa ne pensiamo?
Recensione:
Armada è un blockbuster in formato cartaceo (infatti presto diverrà un film), è una ridda di citazioni studiate apposta per colpire in faccia il nerd che sta leggendo, soprattutto se ha l’età giusta per esser cresciuto immerso nella cultura pop dei favolosi anni ottanta, è il secondo romanzo di Cline dopo l’acclamatissimo Ready Player One.
Criticato aspramente, come è normale per un secondo romanzo, criticato, a mio avviso, ingiustamente.
Già, perché in Armada molti hanno visto un libro per ragazzi scopiazzato da Ender’s Game e The last starfighter, per ragazzi perché il protagonista ha meno di 18 anni. Ovvio.
Io tutta questa ovvietà non l’ho notata.
Ho notato invece che l’avventura avvincente di Zack Lightman ci porta a trattare temi come l’integrazione, le difficoltà adolescenziali e il militarismo con leggerezza e intelligenza.

Ci ho visto anche una rivisitazione interessante del buon vecchio eroe americano che si sacrifica per salvare la patria e la famiglia, una storia tra buoni e cattivi che è sprone di discussione su temi di attualità.

Vogliamo parlare della “colonna sonora”?

Ritmo serrato e colpi di scena forse sono un po’ scontati, ma ti sorprendono e ti prendono, personaggi clichè  sì, ma adorabili e ai quali ci si affeziona incredibilmente, leggere Armada è come tornare a casa dopo un lungo viaggio e trovare i vecchi amici ad aspettarti.
C’è della nostalgia in Armada, innegabilmente, per i giochi arcade e per le semplici avventure in cui non ci si perde, per il mondo pre-internet e pre-smartphone (di cui vediamo un clone “embrione” nei dispositivi di cui vengono dotati i personaggi che dovranno essere piloti). Nostalgia positiva però, come un ammiccamento, un richiamo.

A differenza di Ready Player One che si “ferma” sulla terra, il gaming di Armada è la scusa per lanciarsi nello spazio, verso la luna e oltre. Verso gli astri ma verso la propria storia, alla ricerca delle radici per poter sbocciare veramente.
Ernie Cline ha un talento spiccato e ne ha fatto un mestiere, parla la lingua dei nerd, degli otaku, dei fanboy, di chi passa il suo tempo libero montando mondi di LEGO, giocando al PC e leggendo fantascienza.
Qualcuno dice per scappare dalla realtà, io dico per sognare, per continuare a coltivare quella parte ludica e bambinesca che ci rende umani.

A cura di Bianca Casale

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Pubblicato in: Romanzo

Nel 2019 in arrivo il seguito di ‘The Handmaid’s Tale’ di Margaret Atwood

Margaret Atwood, l’acclamata autrice di “The Handmaid’s Tale” (“Il Racconto dell’Ancella”, se preferite) sta scrivendo un sequel ambientato 15 anni dopo il termine del libro originale.
Il nuovo romanzo, intitolato “The Testaments”, uscirà il prossimo settembre, la Atwood e il suo editore lo hanno confermato mercoledì scorso, come riportato dalla CNN.
“The Handmaid’s Tale” fu pubblicato per la prima volta nel 1985.
Il libro ha stregato una generazione di lettori e lettrici con la sua raffigurazione distopica e  totalitaria degli Stati Uniti.
Nel 2017 il libro è tornato alla ribalta grazie al debutto della serie TV , proprio in concomitanza con la presidenza Trump.
Infatti  alcuni critici di Trump ritengono che il futuro distopico del racconto sia fin troppo vicino a diventare reale.


Ma torniamo al libro: “The Testaments” .
“Sì, sì, a quelli che mi hanno chiesto: sto scrivendo un seguito al #HandmaidsTale”, ha twittato Atwood mercoledì. “#TheTestaments è ambientato 15 anni dopo la scena finale di Offred ed è narrato da tre personaggi femminili.”
Secondo il comunicato stampa dell’editore, il romanzo sarà “scollegato” dalla serie TV.
Occhi aperti allora, in attesa della traduzione italiana.

Pubblicato in: #thriller, Narrativa contemporanea, Romanzo, Senza categoria

Non contate su di me – Antonio Schiena

9788898036844_0_0_1401_75Titolo: Non contate su di me

Autore: Antonio Schiena

Casa Editrice: Watson edizioni

Pagine: 228 pagine

Prezzo: € 12,00

Valutazione: ✓✐✐✐✐✐


Trama: Primo è un ragazzo solitario e riservato. Nei momenti più bui della sua vita, si è sempre affidato alla scrittura per sfogarsi e andare avanti. Un giorno ritrova una lettera scritta dal padre e le sue certezze si sgretolano. Deluso da tutto, afferra i suoi appunti e sale sul tetto del palazzo per farne un falò. Qui incontra Futura, una ragazza dall’aria ingenua e indifesa che, in piedi sul parapetto, sta per gettarsi di sotto. Primo non ha la vocazione dell’eroe, anzi il cinismo che lo contraddistingue lo porta a scrollare le spalle di fronte a quella scena, proseguendo nel suo intento. Futura però aspettava solo qualcuno a cui aggrapparsi. Inizia così a essere una presenza fissa nella vita di Primo, che invece non vuole alcun legame con lei e deve barcamenarsi fra uno strano sentimento non corrisposto per D e il coinquilino, Elia, che si sta lentamente distruggendo a causa del vortice malato in cui il suo compagno Riccardo lo sta trascinando. Quando, una notte, Primo e Futura troveranno il corpo senza vita di una giovane ragazza, Primo capirà che rimanere uniti è l’unica possibilità per affrontare la vicenda e che è arrivato il tempo di agire.


Recensione:

“Non puoi immaginare quanto tempo e quante occasioni e quanti cambiamenti si nascondano dentro un mai”

Primo, il protagonista di questa storia, non dovrebbe piacere a nessuno,  è un sociopatico, un cinico, un introverso, testardo e volutamente solitario. La battuta caustica pronta ad allontanare le persone.

Tutte le persone.

Ma Futura non è come tutte le altre persone, scopriamo subito che ha dei problemi e una seria tensione al suicidio. Primo le interessa, le piace. Ma non può essere il suo principe azzurro, nemmeno il suo salvatore. Non Primo.
Primo con la sua storia, che mano a mano l’autore racconta con lo stile tipico del thriller, del giallo. Piccole scoperte un po’ alla volta. C’è D, anonima ragazza di cui Primo è dolorosamente innamorato.
Presto accade qualcosa, un corpo viene ritrovato, proprio dall’improbabile coppia Primo-Futura.
C’è Elia, il coinquilino di Primo, ha talento, amore e molti problemi da risolvere.
Dietro tutte queste persone famiglie incasinate e un passato tormentato tanto da sembrare reale, una città che appare bella e sordida nello stesso momento.
Primo si vedrà costretto all’azione e a risolvere i suoi trascorsi, a capire che non può nascondersi per sempre e che la vita prima o poi chiama direttamente in causa.

Lo stile asciutto ed efficace porta il lettore avanti dritto verso il termine delle pagine senza nemmeno poter respirare troppo. Un noir con venature di commedia. Piacevole e assolutamente ben scritto.
Antonio Schiena è un giovane autore ma ha all’attivo quattro libri e una pagina di Facebook con la bellezza di 478mila like.
Io e Valentina di FantasyEra parlammo con lui in occasione del Salone del Libro di Torino, prima o poi riusciremo anche a pubblicare quell’intervista. Personalmente l’ho trovato arguto e pure simpatico, a dispetto della reputazione da antipatico inveterato.
All’epoca si parlò di Watson Edizioni e di molte altre cose. Io comprai il suo libro insieme a quello di Delos Veronesi e con il senno di poi devo dire di aver fatto una buona scelta.
Se volete un noir ben scritto vi consiglio assolutamente “Non contate su di me”.

 

copertina

 

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