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Segnalazione: Bloody Sky – Bianca Ferrari

Vi segnaliamo l’uscita oggi del secondo volume della Flames Series, nella categoria military romance, gratis per i possessori di Kindle Unlimited, altrimenti lo potete acquistare su Amazon a € 2,99.
Se avete letto il primo libro di questa serie, sicuramente  l’ebook è già scaricato nel vostro Kindle pronto per la lettura!

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417QoSZu-HLQuarta di copertina:

Siamo un miracolo, l’occasione perduta che si è ripresentata.

Da tre anni Alexander e Skylar non sanno niente l’uno dell’altra.
Eppure, nessuno dei due è riuscito a scordare l’amore travolgente che li ha visti perdere i propri confini sulla sabbia rovente dell’Iraq.
Mentre Skylar presta servizio per missioni umanitarie in giro per il mondo, Alexander vive rinchiuso in una topaia a Seattle e porta sulle spalle il peso del proprio sacrificio, sempre più convinto di aver fatto la scelta giusta.
Bastano un evento drammatico, il trillo di un telefono e il contatto con un amico di vecchia data per sconvolgere tutto il suo mondo. E così Alexander si trova catapultato in Africa, con una missione da compiere e un destino beffardo da sconfiggere.
La vita offre a Skylar e Alexander l’occasione di riavvicinarsi, una seconda chance per difendere il loro amore dalle peggiori avversità.
Ma è possibile dimenticare il passato, perdonare le menzogne e superare traumi che spezzano dentro e fuori?


Sempre per i possessori di Kindle Unlimited è possibile avere gratuitamente anche il primo capitolo BURNING SAND (Volume 1) uscito il 25 Febbraio 2020, altrimenti lo potete acquistare al prezzo di € 2,99.


51ZmU95Bv3L._SY346_Quarta di copertina: 

Lui avrebbe dovuto pensare alla missione.
Lei al suo matrimonio.
Se ne fregarono entrambi.

Iraq 2018.
Sabbia, caldo, polvere da sparo.
Il Navy SEAL Alexander Lewis sa di essere all’inferno. Eppure non ha paura. Determinato e ostile, non perde mai il controllo, e l’unica cosa che conta per lui è “servire e proteggere”. Di sicuro non perdere tempo per fare da autista all’ennesimo volontario ingenuo e impreparato, convinto di fare la differenza.
Quello che Alexander non sa è che il chirurgo Richardson è una donna e non è né ingenua né impreparata.
E gli darà del filo da torcere.
Skylar Richardson ha un conto in sospeso con il karma: per questo è partita, lasciando la sua vita perfetta e il suo futuro sposo. L’Iraq non le fa paura, così come non la spaventa il soldato Lewis, gelido e scostante, capace solo di respingerla e giudicarla.
Eppure, è ai suoi occhi d’acciaio che Skylar torna sempre. Per capirlo. Per capire se stessa.
Il loro incontro è fiamme, sfida e orgoglio.
Un uragano capace di cambiare forma ai loro desideri.
In un paese arido e sofferente, le vite di Skylar e Alexander si sfiorano e collidono, si intrecciano e si strappano, in un turbine di eventi che ha la stessa ferocia della guerra e dell’odio.
E, soprattutto, dell’amore.

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I libri che parlano d’amore

Amore, amore, amore. Cuori, cioccolato, fiori… sì, oggi è San Valentino.
Di libri d’amore ce ne sarebbero a centinaia da citare…dopotutto non è l’amore a muovere il sole e le altre stelle?
Noi bistrotte abbiamo deciso di proporvi alcuni titoli in base alle nostre preferenze… se siete stufi di cuori, cioccolato e fiori…un libro è sempre ben accetto anche a San Valentino.

L’amore ai tempi del colera, Gabriel Garcia Marquez

00500408_bPer cinquantun anni, nove mesi e quattro giorni Fiorentino Ariza ha perseverato nel suo amore per Fermina Daza, la più bella ragazza dei Caraibi, senza mai vacillare davanti a nulla, resistendo alle minacce del padre di lei e senza perdere le speranze neppure di fronte al matrimonio d’amore di Fermina con il dottor Urbino. Un eterno incrollabile sentimento che Fiorentino continua a nutrire contro ogni possibilità fino all’inattesa, quasi incredibile, felice conclusione. Una storia d’amore e di speranza con la quale, per una volta, Gabriel García Márquez abbandona la sua abituale inquietudine e il suo continuo impegno di denuncia sociale per raccontare un’epopea di passione e di ottimismo. Un romanzo atipico da cui emergono il gusto intenso per una narrazione corposa e fiabesca, le colorate descrizioni dell’assolato Caribe e della sua gente. Un affresco nel quale, non senza ironia, si dipana mezzo secolo di storia, di vita, di mode e abitudini, aggiungendo una nuova folla di protagonisti a una tra le più straordinarie gallerie di personaggi della letteratura contemporanea.



Il cavaliere d’inverno, Paullina Simons

9788817060189_0_500_0_75Leningrado, estate 1941. Tatiana e Dasha sono sorelle e condividono tutto, perfino il letto, nella casa affollata dove vivono con i genitori.Una mattina il loro risveglio è particolarmente agitato: Dasha ha un nuovo innamorato e non vede l’ora di raccontare tutto a Tatiana. Maun annuncio alla radio manda di colpo in pezzi la loro serenità: il generale Molotov sta comunicando che la Germania ha invaso la Russia.È la guerra. Uscita per fare scorte di cibo, Tatiana incontra Alexander,giovane ufficiale dell’Armata Rossa, e tra loro si scatena un’attrazione irresistibile. Ancora non sanno che quell’amore è proibito per entrambi e potrebbe distruggere per sempre ciò che hanno di più caro.Mentre un implacabile inverno e l’assedio nazista stringono la città in una morsa micidiale, riducendola allo stremo, la dolce Tatiana e il valoroso Alexander troveranno nel legame segreto che li unisce la forza per affrontare avversità e sacrifici. Con la speranza di un futuro migliore.


La lettera d’amore, Cathleen Schine

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Una libreria tinta di rosa, nel New England. Una bella libraia, Helen, divorziata senza rimpianti e piena di passione per il suo mestiere. Un variegato ventaglio di clienti e commessi. E una lettera d’amore che sbuca fra la posta, in mezzo a pubblicità e fatture. Non si sa chi l’abbia scritta. Non si capisce a chi sia destinata. Ma le sue parole si insinuano nella mente di Helen, smuovono pensieri, si propagano fra gli abitanti di Pequot come un elusivo refrain, scardinando certezze e convenzioni. Fino alla sorpresa finale, che nessun lettore – si potrebbe scommettere – riuscirà ad anticipare.


Non aspettare la notte, Valentina D’urbano

9788830441972_0_0_551_75Giugno 1994. Roma sta per affrontare un’altra estate di turisti e afa quando ad Angelica viene offerta una via di fuga: la grande villa in campagna di suo nonno, a Borgo Gallico. Lì potrà riposarsi dagli studi di giurisprudenza. E potrà continuare a nascondersi. Perché a soli vent’anni Angelica è segnata dalla vita non soltanto nell’animo ma anche su tutto il corpo. Dopo l’incidente d’auto in cui sua madre è morta, Angelica infatti, pur essendo bellissima, è coperta da cicatrici. Per questo indossa sempre abiti lunghi e un cappello a tesa larga. Ma nessuno può nascondersi per sempre. A scoprirla sarà Tommaso, un ragazzo di Borgo Gallico che la incrocia per caso e che non riesce più a dimenticarla. Anche se non la può vedere bene, perché Tommaso ha una malattia degenerativa agli occhi e sono sempre più i giorni neri dei momenti di luce. Ma non importa, perché Tommaso ha una Polaroid, con cui può immortalare anche le cose che sul momento non vede, così da poterle riguardare quando recupera la vista. In quelle foto, Angelica è bellissima, senza cicatrici, e Tommaso se ne innamora. E con il suo amore e la sua allegria la coinvolge, nonostante le ritrosie. Ma proprio quando sembra che sia possibile non aspettare la notte, la notte li travolge.


La moglie dell’uomo che viaggiava nel tempo, Audrey Niffenegger

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Clare incontra Henry per la prima volta quando ha sei anni e lui le appare come un adulto trentaseienne nel prato di casa. Lo incontra di nuovo quando lei ha vent’anni e lui ventotto. Sembra impossibile, ma è proprio così. Perché Henry DeTamble è il primo uomo affetto da cronoalterazione, uno strano disturbo per cui, a trentasei anni, comincia a viaggiare nel tempo. A volte sparisce per ritrovarsi catapultato nel suo passato o nel suo futuro. È così che incontra quella bambina destinata a diventare sua moglie quando di fatto l’ha già sposata, o sua figlia prima ancora che sia nata.


Norwegian Wood, Haruki Murakami

9788806216467_0_0_502_75Uno dei più clamorosi successi letterari giapponesi di tutti i tempi è anche il libro più intimo, introspettivo di Murakami, che qui si stacca dalle atmosfere oniriche e surreali che lo hanno reso famoso, per esplorare il mondo in ombra dei sentimenti e della solitudine. Norwegian Wood è anche un grande romanzo sull’adolescenza, sul conflitto tra il desiderio di essere integrati nel mondo degli “altri” per entrare vittoriosi nella vita adulta e il bisogno irrinunciabile di essere se stessi, costi quel costi. Come il giovane Holden, Toru è continuamente assalito dal dubbio di aver sbagliato o poter sbagliare nelle sue scelte di vita e di amore, ma è anche guidato da un ostinato e personale senso della morale e da un’istintiva avversione per tutto ciò che sa di finto e costruito. Diviso tra due ragazze, Naoko e Midori, che lo attirano entrambe con forza irresistibile, Toru non può fare altro che decidere. O aspettare che la vita (e la morte) decidano per lui.


Mia cugina Rachele, Daphne Du Maurier

9788854515222_0_0_502_75Cornovaglia, metà Ottocento. Philip Ashley è convinto di avere molti validi motivi per odiare Rachele, vedova dell’amato cugino Ambrose, venuto a mancare in circostanze poco chiare. Quando la bellissima e misteriosa Rachele lo raggiunge in Cornovaglia, tuttavia, Philip si scopre incapace di resistere al suo conturbante fascino. Ma chi è davvero Rachele? Una donna innamorata o un’arrampicatrice sociale che cerca soltanto di impadronirsi della sua ricchezza, come ha già fatto con il defunto marito? La seduzione, l’amore avventato, il sospetto diventano i protagonisti di questo romanzo, in un crescendo d’inquietudine di cui Daphne du Maurier è maestra indiscussa.


Questo amore, Roberto Cotroneo

315LL0kFwOLQuesta è una storia semplice. Quella di Anna: giovane insegnante di italiano in una città del sud. E quella di Edo: calciatore di serie A che alla fine della carriera vuole prendersi la maturità classica, per aprire una libreria. Quando si innamorano la storia di Anna diventa la storia di Edo. Dal momento in cui si conoscono Anna ed Edo si parlano d’amore attraverso i versi dei loro poeti più amati, attraverso le pagine dei libri di poesia allineati sui loro scaffali. Gli scaffali della libreria che hanno aperto insieme e che diventa il luogo, anche metafisico, del loro amore. Il luogo dove Anna aspetterà Edo. Perché lui è andato via: non si sa dove, non si sa il perché.



Ovunque tu sarai, Fioly Bocca

819EjV4KLZLAnita vive da tanti anni a Torino ma è cresciuta sulle Dolomiti, dove il vento soffia sempre e l’aria è fresca, e dove di recente è costretta a tornare spesso per via della terribile malattia di sua mamma, che se la sta portando via velocemente. Per farle sentire tutto il suo amore, Anita scrive ogni sera una email per augurarle la buonanotte, dove però non racconta la verità. Non le dice che il lavoro all’agenzia letteraria non è entusiasmante come pensava, né che il suo fidanzato di lungo corso, Tancredi, è distratto, distante, stolido. Anzi, scrive che stanno programmando le nozze per dare il via a quella famiglia numerosa che Anita ha sempre desiderato. Durante uno dei viaggi in treno, Anita incontra Arun, un ragazzo italocambogiano, scrittore di libri per bambini, al quale basta guardarla negli occhi per leggere tutta la sua tristezza. Un incontro che la colpisce. Ma chi è Arun? Perché, anche se cerca di tenerlo lontano, qualcosa la riporta a lui? È forse questo il regalo che le ha lasciato in eredità sua madre?

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Segnalazione: Cuori Scuri

Disonore su di noi e sulla nostra mucca, non vi abbiamo segnalato l’uscita del nuovo romanzo di James Frey! ( Grazie Il Libraio! )
Rimediamo subito informandovi che è stato pubblicato dalla casa editrice TEA ed è uscito il 23 gennaio 2020.

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Quarta di copertina:
Los Angeles, oggi. Jay è uno scrittore e autore televisivo affermato, ha una famiglia bellissima, una casa con la governante e un prato perfetto. E si odia a morte. Un giorno, riceve un messaggio su Facebook da un profilo che non conosce, ma con cui avvia una conversazione che lo porta inevitabilmente a fare un viaggio nella memoria. Parigi, venticinque anni prima. Jay è un giovane scrittore scappato dall’Ohio e arrivato in Francia per rivivere le esperienze dei poeti maledetti e dei suoi autori preferiti. Un giorno, conosce Katerina, una splendida modella norvegese di cui si innamora al primo sguardo. Tra strambe frequentazioni, droghe, ma anche musei, gallerie e tutta l’arte che accende la città, i due vivono una storia che si avvicina a ogni limite, ma anche un amore così folle e profondo da diventare pericoloso.


Dicono dell’autore. 

James Frey è uno sceneggiatore cinematografico, autore televisivo e narratore, nato a Cleveland. Tradotto in 42 paesi è l’autore di In un milione di piccoli pezzi, vero e proprio caso editoriale, non soltanto per gli oltre cinque milioni di copie vendute, ma anche per le polemiche che ha scatenato. Nel 2018 ne è stato tratto un film sotto la regia di Sam Taylor – Johnson.

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Il club del libro e della torta di bucce di patata di Guernsey di Mary Ann Shaffer e Annie Barrows

Questo è un libro che non si dimentica, qualità rara e notevole.

Il romanzo ‘Il Club del libro e della torta di bucce di patata di Guernsey’ di Mary Ann Shaffer & Annie Barrows è uscito per la prima volta in Italia nel 2008, per Sonzogno, con il titolo ‘La società letteraria di Guernsey’. Nel 2017, ci ritentó Astoria, aggiungendo però nel titolo il riferimento alla torta di bucce di patate, restando più fedele al titolo originale ‘The Guernsey Literary and Potato Peel Pie Society’. In questa versione l’ho letto anche io (in pochissimo tempo).

Qualche giorno di sedimentazione è stato però necessario per poter parlare di questo, meglio dichiararlo subito, stupendo, ma proprio stupendo romanzo.
Magari hai visto l’adattamento cinematografico del 2018, io non ancora, non sono pronta a vedere i personaggi che ho appena abbandonato sulla carta prendere vita sullo schermo. Potrei rimanere scottata e non mi piace l’idea.
Il romanzo è epistolare e questo potrebbe spaventare qualcuno, l’autrice, anzi le autrici come ti spiego dopo, però dosano sapientemente le informazioni e le descrizioni, così anche per l’inserimento dei vari personaggi. Pagina dopo pagina, lettera dopo lettera, l’affresco si completa e tu vieni assorbito dalle figure che oramai vedi muoversi negli spazi e nel tempo come se fossi spettatore diretto dell’azione.
Divertente e delicato, ambientato in un momento storico difficile da raccontare, il primissimo dopoguerra, descrive il periodo dell’occupazione nazista delle isole del canale, in particolare Guernsey.

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I suoi abitanti, l’eroismo della normalità, l’orrore senza eguali della guerra e il tentativo di salvarsi e tenersi a galla finché passa la tempesta. La fame, la solidarietà, la cattiveria, la tristezza e il coraggio. Tutto nel bel mezzo del Canale della Manica, a due passi dalla Francia ma in terra del regno unito.
Potrebbe risultare tutto molto triste, invece la narrazione aggraziata e le numerose battute della protagonista riescono a rendere tutto decisamente più gradevole, non cede mai al pietismo o alla commiserazione, lo sguardo rimane dolce anche quando ti tira fuori qualche emozione potente.
La componente romance inoltre è pienamente soddisfacente e anche questa è trattata così gradevolmente da non risultare mai stucchevole.
Ma chi è questa penna così speciale? In realtà sono due e la storia, anche qui, è piuttosto interessante.

Zia e nipote, entrambe un passato in libreria e nell’editoria, sono infine diventate scrittrici insieme.

Mary Ann Shaffer, nata nel 1934 in West Virginia, è stata libraia, bibliotecaria ed editor di una casa editrice. Ma il suo sogno era quello di scrivere un libro. Cominciò a interessarsi a Guernsey alla fine degli anni settanta, quando rimase bloccata a lungo nell’aeroporto dell’isola a causa di una densissima nebbia. Quando, anni dopo, spinta dal Club del libro di cui faceva parte, finalmente si decise a scrivere un romanzo, Guernsey le tornò subito alla mente. Purtroppo, mentre lo stava terminando, si ammalò gravemente e chiese alla nipote, Annie Barrows, di aiutarla. Shaffer morì nel 2008, poco prima dell’uscita del libro, ma sapendo che sarebbe stato pubblicato in altri dieci Paesi (che poi diventarono 37). Annie Barrows è autrice di libri per bambini, in particolare della serie Ivy and Bean.

Aggiungo ancora che Guernsey sembra bellissima e con quel fascino isolano che manca in ogni territorio che non sia circondato da molte miglia di mare e se già ero una fan delle isole dei mari del nord adesso ho una nuova meta da aggiungere alla lista delle peregrinazioni future.

recensione a cura di Bianca Casale


Casa Editrice: Astoria
Prezzo: € 17 cartaceo – € 9.90 e-book
Pagine: 304 pagine
Data di uscita: novembre 2017
Valutazione: ✓✐✐✐✐ ✐


 

La trama nel dettaglio:
È il 1946 e Juliet Ashton, giovane giornalista londinese di successo, è in cerca di un libro da scrivere. All’improvviso riceve una lettera da Dawsey Adams – che per caso ha comprato un volume che una volta le era appartenuto – e, animati dal comune amore per la lettura, cominciano a scriversi. Quando Dawsey le rivela di essere membro del Club del libro e della torta di bucce di patata di Guernsey, in Juliet si scatena la curiosità di saperne di più e inizia un’intensa corrispondenza con gli altri membri del circolo. Mentre le lettere volano avanti e indietro attraverso la Manica con storie della vita a Guernsey sotto l’occupazione tedesca, Juliet scopre che il club è straordinario e bizzarro come il nome che porta.Una commedia brillante (anche se nel corso della narrazione emergono tradimenti, bassezze, vigliaccherie) che parla di amore per i libri, di editori, scrittori e lettori, e poi di coraggio di fronte al male, di lealtà e amicizia, e di come i libri ti possano salvare la vita. Pubblicato in 37 Paesi, a lungo in vetta alla bestseller list del “New York Times”, è diventato anche un film.


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Segnalazione: La ricamatrice di Winchester, Tracy Chevalier

Vent’anni dopo la pubblicazione del romanzo La ragazza con l’orecchino di perla, è tornata Tracy Chevalier con il suo nuovo imperdibile romanzo che fa rivivere attraverso le sue 288 pagine la magia dell’Inghilterra degli anni Trenta.
Uscito il 16 gennaio per Neri Pozza Editore, la Chevalier non sbaglia un colpo, neanche dopo tanti anni.

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La ricamatrice di Winchester 01Quarta di copertina: Winchester, 1932. A trentotto anni Violet Speedwell sembra ormai inesorabilmente destinata a un’esistenza da zitella. La Grande Guerra ha preteso il suo tributo: il suo fidanzato, Laurence, è caduto a Passchendaele insieme a migliaia di altri soldati, e ora le «donne in eccedenza» come lei, donne rimaste nubili e con scarse probabilità di convolare a nozze, sono ritenute una minaccia, se non una vera e propria tragedia per una società basata sul matrimonio.
Dopo essersi lasciata alle spalle la casa di famiglia di Southampton, e le lamentele della sua soffocante madre, ferma all’idea che dovere di una figlia non sposata sia quello di servire e riverire i genitori, Violet è più che mai intenzionata a vivere contando sulle proprie forze.
A Winchester riesce in breve tempo a trovare lavoro come dattilografa per una compagnia di assicurazione, e ad aver accesso a un’istituzione rinomata in città: l’associazione delle ricamatrici della cattedrale.
Fondata dalla signorina Louisa Pesel e diretta con pugno di ferro dall’implacabile signora Biggins, l’associazione, ispirata a una gilda medievale, si richiama a un’antica tradizione: il ricamo di cuscini per i fedeli, vere e proprie opere d’arte destinate a durare nei secoli. Sebbene la Grande Guerra abbia mostrato a Violet come ogni cosa sia effimera, l’idea di creare con le proprie mani qualcosa che sopravviva allo scorrere del tempo rappresenta, per lei, una tentazione irresistibile.
Mentre impara la difficile arte del ricamo, Violet stringe amicizia con l’esuberante Gilda, i capelli tagliati alla maschietta, la parlantina svelta e un segreto ben celato dietro i modi affabili, e fa la conoscenza di Arthur, il campanaro dagli occhi azzurri e luminosi come schegge di vetro. Due incontri capaci di risvegliare in lei la consapevolezza che ogni destino può essere sovvertito se si ha il coraggio di sfidare i pregiudizi del tempo. Due incontri che insegnano anche che basta a volte un solo filo per cambiare l’intera trama di una vita.


Dicono dell’autrice. 

Tracy Chevalier è nata a Washington nel 1962. Nel 1984 si è trasferita in Inghilterra, dove ha lavorato a lungo come editor. Il suo primo romanzo è La Vergine azzurra (Neri Pozza, 2004, BEAT 2011, 2015). Con La ragazza con l’orecchino di perla (Neri Pozza, 2000, 2013) ha ottenuto, nei numerosi paesi in cui il libro è apparso, un grandissimo successo di pubblico e di critica. Bestseller internazionali sono stati anche i suoi romanzi successivi: Quando cadono gli angeli (Neri Pozza, 2002, BEAT 2012), La dama e l’unicorno (Neri Pozza, 2003, BEAT, 2014), L’innocenza (Neri Pozza, 2007, 2015), Strane creature (Neri Pozza, 2009, 2014) e L’ultima fuggitiva (Neri Pozza, 2013, 2014).

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Segnalazione: Il museo delle promesse infrante, Elizabeth Buchan

Inauguriamo la prima segnalazione augurando a tutti un buon anno! Pensavate che ci fossimo dimenticate della wishlist? E invece no! Solo che questo mese è un po’…segnaletica.
Il miglior modo per inaugurare al meglio questo 2020 bisestile?
Segnalarvi, appunto, l’uscita di oggi, una delle tante di gennaio.
Avete il nuovo quaderno e la matita per iniziare a segnare tutti i libri di questo nuovo anno?

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downloadQuarta di copertina: Esiste un museo, a Parigi, dove le persone non fanno la fla per ammirare i capolavori dell’arte. Dove non sono custoditi né quadri né statue. Un museo creato per conservare emozioni. Ogni oggetto in mostra, infatti, è il simbolo di un amore perduto, di una fiducia svanita. Un cimelio donato da chi vorrebbe liberarsi dei rimorsi e andare avanti. Come la stessa curatrice, Laure, che ha creato il Museo delle Promesse Infrante per conservare il suo ricordo più doloroso: quello della notte in cui ha dovuto dire addio al suo vero amore. Quando Laure lascia la Francia e arriva a Praga, nell’estate del 1986, ha l’impressione di essere stata catapultata in un mondo in cui i colori sono meno vivaci, le voci meno squillanti, le risate meno sincere. Laure lo capisce a poco a poco dagli sguardi spaventati della gente, dalle frasi lasciate in sospeso: questo è un Paese che ha dimenticato cosa sia la libertà. Eppure ci sono persone che ancora non si rassegnano. Come Tomas. Laure lo incontra per caso, a uno spettacolo di burattini. Ed è un colpo di fulmine. Per lui, Laure è pronta a mentire, lottare, tradire. Ma ancora non sa di cosa è capace il regime, né fin dove dovrà spingersi per avere salva la vita. Laure si è pentita amaramente della scelta che ha dovuto compiere tanti anni prima ed è convinta che non avrà mai l’occasione per aggiustare le cose. Eppure ben presto scoprirà che il Museo delle Promesse Infrante non è un luogo cristallizzato nel passato. E un luogo che guarda al futuro, in cui le storie circolano e spiccano il volo verso mete inaspettate. A volte raggiungono luoghi lontanissimi, ricucendo i fili strappati del destino. E a volte possono perfno giungere alle orecchie di un uomo cui non importa nulla degli sbagli e dei rimpianti, ma che aspetta solo un indizio per ritrovare il suo amore perduto.


Dicono dell’autrice. 

Elizabeth Buchan, classe 1948, è nata a Guildford, nel Surrey, e si è laureata in Lettere e in Storia alla University of Kent. Ha lavorato a lungo come redattrice e editor per il gruppo Penguin Books ( dal 1974 al 1989) e dal 1989 presso la Random House, come Fiction Editor. Dopo la pubblicazione del suo terzo romanzo ha deciso di dedicarsi a tempo pieno alla narrativa. Grazie al successo dei suoi racconti e dei suoi romanzi, è stata nominata madrina del Guildford Book Festival e della National Academy of Writing. Attualmente vive a Londra con il marito e i figli.

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Calendario dell’Avvento: Tutti pazzi per ‘Piccole donne’

Natale non sarà Natale senza regali“, borbottò Jo, stesa sul tappeto.
“Che cosa tremenda esser poveri!”, sospirò Meg, lanciando un’occhiata al suo vecchio vestito.
“Non è giusto, secondo me, che certe ragazze abbiano un sacco di belle cose e altre nulla”, aggiunse la piccola Amy, tirando su col naso con aria offesa.

Attendendo il film tratto dal famoso romanzo della Alcott, cast d’eccezione e buone speranze per questa rivisitazione cinematografica, presentiamo l’edizione di Einaudi contenente tutti e quattro i volumi della ‘saga’ della famiglia March.

Uscita il 26 novembre scorso con la traduzione di Luca Lamberti è una versione tascabile ed è solo l’ultima di una lunga serie di edizioni di ‘Piccole donne‘.
Conoscerete certamente, almeno a grandi linee, le avventure delle quattro sorelle March alle prese con la crescita in una America segnata dalla Secessione.

Nel tempo sono state numerosissime le pubblicazioni dei libri e numerose anche le trasposizioni cinematografiche, le serie Tv e le serie animate basate sulla storia creata nell’Ottocento da Luisa May Alcott.
Chi era questa donna?

Louisa May Alcott (Germantown, 1832 – Boston, 1888) fu insegnante, sarta e infermiera professionale prima di diventare scrittrice. Ma fu anche un’attivista, una femminista e una poetessa. Per saperne di più potete leggere questo articolo del post.
Jo March, la protagonista di Piccole donne, è chiaramente ispirata alla vita e al modo di pensare dell’autrice, con la differenza che nella vita reale Alcott non si sposò mai, a differenza della sua alter ego letteraria.
Personalmente sono segnata dalla versione nipponica di Josephine March, e anche quando ho letto il romanzo, anni dopo la visione del cartone animato giapponese non ho potuto fare a meno di visualizzare le sorelle proprio come le avevano disegnate gli autori dell’anime. Chissà se il nuovo film strapperà dalla mia mente i tratti dettati dalla Nippon animation.

Immagine tratta da Una per tutte, tutte per una (愛の若草物語 Ai no wakakusa monogatari, lett. “Storia di gioventù e d’amore”), è un anime prodotto dalla Nippon Animation nel 1987 in 48 episodi e ispirato al romanzo del 1868 Piccole donne

Veniamo ad oggi. Il momento è grave.
Anna Todd, l’autrice di After (se non sapete chi è sappiate che è molto, molto meglio rimanere nell’ignoranza) rivisita Piccole Donne.

Dopo l’enorme successo della saga After, che ha appassionato tantissimi giovani lettori e lettrici, Anna Todd torna con Spring Girls, la rivisitazione in chiave moderna di Piccole Donne. La scrittrice rende omaggio a un classico che ha ispirato ogni generazione, adattandolo al linguaggio, ai costumi e agli interrogativi del ventunesimo secolo

Ne sentivamo il bisogno. Io non credo.

Anna Todd con Spring Girls rivisita in chiave moderna "Piccole Donne": il libro sarà disponibile dal 26 novembreMA e dico MA, potreste aver bisogno di fare un regalo ad un ragazza giovane, di quelle che legge molto poco, ci volete provare lo stesso a prenderle un libro e sapete che almeno con un’autrice come questa avete la possibilità che il libro lo apra e magari lo legga.
Sì, lo so, lo sappiamo.
Già la famiglia March che diventa la famiglia Spring dovrebbe farci desistere. Inoltre l’autrice è diventata famosa con una fanfiction sugli One Direction. E After è pure un po’ sessista, dicono. Cioè la Alcott si sta rivoltando nella tomba temo.
Però potrebbe essere per una buona causa, ok forse no.
Facciamo così. Regalate la versione vera.
Quella storica, che pur senza avere accenno a cyberbullismo e social network riesce ad essere sempre attuale. Magari nella versione ‘tutti in 1’ di Einaudi.
E se non la apre magari andrà a vedere il film.

 

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Calendario dell’ Avvento: Harry Potter e la versione illustrata.

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C’è chi inizia a pensare ai regali di Natale a novembre, chi si ritrova all’ultimo minuto e chi invece viaggia a sentimento, ossia a caso.
In quanto a libri non si può andare a caso.
Conoscete la frase che gira spesso sul web che cita: “Mi piacerebbe che una persona venisse da me e mi regalasse un libro dicendomi: « Ho visto questo libro e ho pensato a te.»”
Ecco. Dimenticatevelo.
Può essere veramente difficile regalare un libro ad un lettore, a meno che non lo si conosca così bene da sapere cosa comprargli andando a colpo sicuro.

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Oggi vogliamo parlarvi dei fan di Harry Potter, soprannominati Potterhead, e di quello che vorrebbero ricevere sotto l’albero a tema Harry Potter.
Se dovete fare un regalo ad un’ amante del maghetto più famoso della letteratura, non avrete problemi. Anzi, siete davvero molto fortunati!
Prima di tutto informatevi con precisione su quello che il mago o la strega possiede sulla saga di Harry Potter. Dopo che lo avete scoperto, potete iniziare la vostra ricerca. Avete ampia scelta: potete spaziare tra gadget, tra cui un’intera linea della LEGO che è da leccarsi i baffi, accessori e l’abbigliamento.

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Ora, il Potterhead per eccellenza – nonostante si stia ancora riprendendo dalla traduzione di Tassorosso in Tassofrasso… non affrontate l’argomento per il vostro bene! – non può non avere nella sua libreria i libri illustrati, a colori ed in versione integrale, pubblicati sempre dalla casa editrice Salani, con le splendide illustrazioni di Jim Kay.
Sono delle vere opere d’arte, ve lo possiamo giurare, e non possono assolutamente mancare nella collezione dei libri!

 

 

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Se il vostro fan li ha assicuratevi che li abbia tutti, se non li ha o gliene manca qualcuno (non sono proprio economici) avete trovato il regalo perfetto per l’appassionato del mondo di Harry Potter!

Farete sicuramente un gran figurone e il/la vostr@ amic@/fratello/sorella/ cugin@ sarà sicuramente contento di poter ricevere sotto l’albero dei gioielli come questi libri illustrati!

Al momento sono state pubblicate solo quattro edizioni illustrate che comprendono Harry Potter e la Pietra Filosofale, Harry Potter e la Camera dei Segreti, Harry Potter e il Prigioniero di Akzaban e Harry Potter e il Calice di Fuoco.
Potete acquistarle in qualsiasi libreria, in tutti gli store online o direttamente sul sito della casa editrice!

Ecco i link per comprarli separatamente:

Harry Potter e la Pietra Filosofale
Harry Potter e la Camera dei Segreti
Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban
Harry Potter e il Calice di Fuoco

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E se proprio volete fare un super, mega enorme regalo potete acquistare il cofanetto con i primi tre libri illustrati della serie direttamente sul sito della Salani, per un totale di 800 pagine alla modica cifra di € 89.00.

Con un regalo così conquisterete sicuramente il Potterhead e lo renderete davvero tanto, tanto felice!

Pubblicato in: Calendario dell'Avvento, Narrativa contemporanea, Romanzo

Calendario dell’Avvento dei Libri: ‘Un libro che vorrei sotto l’albero’

Dicembre è finalmente arrivato portando freddo, umidità, pioggia e ancora freddo e pioggia.
Questo mese è principalmente atteso per il Natale e per le vacanze natalizie, soprattutto ogni scusa è buona per ricevere un bel libro sotto l’albero, anche se ormai la storia della lettera a Babbo Natale è, purtroppo, superata.
Tutto questo oltre al fatto che inizia la caccia ai regali e si è già in crisi perché non si sa cosa regalare ai vari parenti ed amici. Anche per questo Babbo Natale sarebbe stato tanto comodo…

Inauguriamo oggi il Calendario dell’ Avvento dei Libri, sperando di potervi aiutare a trovare qualche idea originale da regalare, magari un libro che vorresti sotto l’albero.

La scelta di oggi è ricaduta su Morto che cammina di Irvine Welsh, uscito a febbraio di quest’anno e pensiamo che se proprio volete rendere qualcuno davvero, molto felice potete aggiungerci Trainspotting.
Sarebbe un bottino niente male da ricevere sotto l’albero di Natale.

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Quarta di copertina:

Mark Renton ha fatto bingo: i deejay della sua agenzia fanno ballare i ragazzi sulle due sponde dell’oceano e un bel po’ di soldi entrano in cassa, ma non riesce a sentirsi davvero appagato di una vita passata fra sale d’attesa e stanze d’albergo. Seduto a bordo di un volo che lo riporta a casa, butta giù un tranquillante dopo l’altro per smaltire i postumi della serata precedente, quando all’improvviso incrocia un paio di occhi impossibili da dimenticare: quelli di Frank Begbie. L’ex psicopatico di Leith ora è un artista famoso e sembra non nutrire più alcun proposito di vendetta per quella brutta storia della truffa sulla vendita dell’eroina. Sono passati tanti anni, ma Renton non si fida, vorrebbe saldare il suo debito e teme che Begbie stia tramando qualcosa… Nel frattempo alle orecchie di Sick Boy e Spud, occupati in nuovi «progetti», giunge voce che i vecchi amici bazzicano di nuovo Edimburgo: prospettiva stuzzicante riunire i soci come ai bei tempi. Ma quando i due si avvicinano all’oscuro mondo del traffico di organi, le cose prendono rapidamente una brutta piega per tutto il gruppo. In balia ognuno delle proprie dipendenze, costretti alla resa dei conti con un passato che non può più aspettare, Renton, Begbie, Sick Boy e Spud saranno travolti da un fiume in piena di assurdi imprevisti. Uno di loro rischia di non vedere l’ultima pagina del romanzo: chi è il morto che cammina?

Pubblicato in: #recensione, Romanzo

Recensione: L’ ultimo bacio, Bianca Marconero


74418975_2621327534587553_6316131957210087424_nCasa Editrice:
Self- publishing
Prezzo: € 14.90 cartaceo, € 2.99 ebook
Pagine: 382 pagine
Data di uscita: 15 novembre 2019
Valutazione: ✓✐✐✐✐ ✐

Quarta di copertina: 

«È una contraddizione in termini, Alice. Un bacio tra di noi non potrà mai essere l’ultimo».
Alex e Alice non lavorano più insieme. Dopo l’ultimo licenziamento, le loro strade si sono divise. Sono trascorsi nove mesi e Alice tenta di tenere insieme i pezzi della sua vita, si barcamena tra mille lavori e cerca di andare avanti. Ma pensa ancora ad Alessandro. Sono trascorsi nove mesi e Alessandro ha preso le redini del progetto internazionale del Gruppo Francalanza Visconti, dirige la nuova sede di Parigi e ha una relazione stabile con Carlotta, una ricca ereditiera indicata da tutti come la sua compagna ideale. Ma pensa sempre ad Alice. Sono trascorsi nove mesi e tutto è pronto per il matrimonio di Emilia e Fosco, la location è stata scelta, gli inviti mandati e la chiesa addobbata. Sono trascorsi nove mesi e per Alex e Alice, entrambi testimoni degli sposi, è venuto il momento di rivedersi. Nella cornice da sogno di un antico monastero sul lago di Como, tra balli mancati e un duello di sguardi, si delinea un accordo imprevisto: scambiarsi un ultimo bacio e poi ognuno andrà per la sua strada. Ma un bacio tra due persone che si vogliono ancora, nonostante proclamino di non volersi affatto, non potrà mai essere l’ultimo. Soprattutto se il destino trama e li porta a lavorare per l’ennesima volta uno accanto all’altra nella città più romantica del mondo.Ma è davvero possibile capirsi, quando il passato minaccia di tornare? E come si può trovare il perdono quando emerge un segreto in grado di separarli per sempre? Tra una salita sulla butte di Montmartre una passeggiata ai giardini del Lussenburgo, tra serate all’Opéra Garnier e shopping sulla rive gauche, Alex e Alice avranno la loro occasione per scoprire il vero significato dell’ultimo bacio.



Dicono dell’autrice.

Bianca Marconero è lo pseudonimo utilizzato da una scrittrice italiana che vive a Reggio Emilia, laureata in lettere, ha presentato una tesi su un poema cavalleresco.
Ha lavorato come redattrice per periodici per ragazzi e poi è approdata alla scrittura creativa. Nel 2012 ha ideato e scritto i testi di una serie di libri per la prima infanzia, editi da RTI Mediaset.
E’ già autrice di una saga fantasy Albion, tradotta in inglese e spagnoloche potete trovare in tutti gli store online. Con la Newton Compton ha pubblicato La prima cosa bellaL’ultima notte al mondo, Ed ero contentissimoUn altro giorno ancora e Non è detto che mi manchi, ottenendo un grande successo. Ha auto pubblicato molti altri romanzi, tra cui Un maledetto per sempre.


Cosa ne pensiamo noi: 

Sono baci che chiamano baci, tanto l’ultimo te lo darò in un altro vita, in un punto del tempo indefinito, da qui alla fine del mondo. 

La mia recensione consisterebbe in un sincera e schietta parola: compratelo.
Comprate anche Le nostre prime sette volte, rinchiudetevi in casa con una tazza di tè caldo, una coperta e leggete tutta la duologia.
Sono sicura che non farete fatica a divorarla.
Impossibile staccarsi dal libro, forse solo per mangiare, mentre si continua a leggere.
Questa sarebbe la mia personale opinione, ma pubblicare una recensione del genere non sarebbe degna di questo romanzo, perché è d’obbligo spendere qualche parola in più per spiegarvi quanto siano belli e strazianti, al tempo stesso, Alessandro e Alice.
Per potervi raccontare in poche semplici parole quanto io abbia aspettato, e atteso, per poter leggere questo romanzo, vi basti sapere che mi sono presa un giorno di ferie dal lavoro.
Con la colonna sonora di The Scientist e di tutto l’album A rush of blood to the head dei Coldplay a farmi compagnia – ho rubato un Walkman ormai definibile vintage a mio padre per poter ascoltare il cd, sperando che l’antico oggetto funzionasse ancora –  sono riuscita a iniziare a leggerlo bene solamente verso sera e ho smesso, solo ed esclusivamente, quando i miei occhi non riuscivano più a restare aperti neanche con gli stuzzicadenti, ergo ho ceduto al sonno.
L’ho concluso pochi minuti fa ed ora mi sento svuotata e piena di energie, al contempo.
Come ho già citato nella recensione di The Fucking Forever Saga, per cui tra l’altro sto ancora raccogliendo i pezzi del mio di cuore, Bianca Marconero colpisce dritto dove fa più male.
Perché è questo che fa, questa benedetta donna: ti rapisce, ti fa soffrire e poi ti fa esplodere il cuore, quasi sempre di gioia.
I pianti che ho fatto con Brando ed Agnese sono solo paragonabili a quelli di Will e Lou di Io prima di te, della Moyes, giusto per dirvi il grado di disagio che ho provato.
È straordinaria con le parole, ha un vero talento nell’esprimere i sentimenti per iscritto ed è in grado di smuovere le corde giuste per poter arrivare dritto al cuore.
Ammetto di non contare molto perché sono una romantica, un’ultima inguaribile romantica.
Una di quelle che sogna un amore con A maiuscola, ancora spera e crede che il vero amore esista non solo nei libri.
Lo sono sempre stata e anche se cerco di nasconderlo lo sono ancora adesso, e leggendo la Marconero, vado a colpo sicuro, perché so perfettamente che mi porterà nella direzione che voglio: il lieto fine.
Questo romanzo mi hanno davvero, davvero emozionata – complice ammetto una colonna sonora a me molto cara – e Alice e Alessandro potrebbero anche eguagliare i miei preferiti nella mia personale top one delle coppie migliori create dalla Marconero.
Indovinate un po’ chi c’era al primo posto.
Non voglio spoilerare niente, perché per capire quello che sto cercando di trasmettere bisogna proprio leggere questo libro.
In punta di piedi Alex e Alice si sono creati uno spazio tutto loro e sono stati capaci di arrivare dritto al cuore perché quando dai l’ultimo bacio all’amore della tua vita – quando riconosci che è l’anima gemella – tutto inizia e finisce con quel semplice contatto.
In fondo, è tutta una questione di baci.



A cura di Rossella Zampieri 

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Pubblicato in: Romanzo, segnalazioni, Uscite Mensili

Segnalazione: L’ultimo bacio, Bianca Marconero

Vi segnaliamo l’uscita del romanzo conclusivo della storia tra Alessandro FrancalanzaVisconti e Alice Baker, impossibili da dimenticare e già apprezzati nel primo romanzo Le nostre prime sette volte .

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Quarta di copertina:

«È una contraddizione in termini, Alice. Un bacio tra di noi non potrà mai essere l’ultimo».

Alex e Alice non lavorano più insieme. Dopo l’ultimo licenziamento, le loro strade si sono divise. Sono trascorsi nove mesi e Alice tenta di tenere insieme i pezzi della sua vita, si barcamena tra mille lavori e cerca di andare avanti. Ma pensa ancora ad Alessandro. Sono trascorsi nove mesi e Alessandro ha preso le redini del progetto internazionale del Gruppo Francalanza Visconti, dirige la nuova sede di Parigi e ha una relazione stabile con Carlotta, una ricca ereditiera indicata da tutti come la sua compagna ideale. Ma pensa sempre ad Alice. Sono trascorsi nove mesi e tutto è pronto per il matrimonio di Emilia e Fosco, la location è stata scelta, gli inviti mandati e la chiesa addobbata. Sono trascorsi nove mesi e per Alex e Alice, entrambi testimoni degli sposi, è venuto il momento di rivedersi. Nella cornice da sogno di un antico monastero sul lago di Como, tra balli mancati e un duello di sguardi, si delinea un accordo imprevisto: scambiarsi un ultimo bacio e poi ognuno andrà per la sua strada. Ma un bacio tra due persone che si vogliono ancora, nonostante proclamino di non volersi affatto, non potrà mai essere l’ultimo. Soprattutto se il destino trama e li porta a lavorare per l’ennesima volta uno accanto all’altra nella città più romantica del mondo.Ma è davvero possibile capirsi, quando il passato minaccia di tornare? E come si può trovare il perdono quando emerge un segreto in grado di separarli per sempre? Tra una salita sulla butte di Montmartre una passeggiata ai giardini del Lussenburgo, tra serate all’Opéra Garnier e shopping sulla rive gauche, Alex e Alice avranno la loro occasione per scoprire il vero significato dell’ultimo bacio.



Dicono dell’autrice.

Bianca Marconero è lo pseudonimo utilizzato da una scrittrice italiana che vive a Reggio Emilia, laureata in lettere, ha presentato una tesi su un poema cavalleresco.
Ha lavorato come redattrice per periodici per ragazzi e poi è approdata alla scrittura creativa. Nel 2012 ha ideato e scritto i testi di una serie di libri per la prima infanzia, editi da RTI Mediaset.
E’ già autrice di una saga fantasy Albion, tradotta in inglese e spagnoloche potete trovare in tutti gli store online. Con la Newton Compton ha pubblicato La prima cosa bellaL’ultima notte al mondo, Ed ero contentissimoUn altro giorno ancora e Non è detto che mi manchi, ottenendo un grande successo. Ha auto pubblicato molti altri romanzi, tra cui Un maledetto per sempre.

Pubblicato in: Blog Tour, Romanzo, urban fantasy, Uscite Mensili

” Estratti con vignette ” – Blog Tour Asce, zanne e vampiri polverosi – Tappa n° 5

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Benvenuti alla 5° tappa del Blog Tour dedicato a Asce, zanne e vampiri polverosi di naghree, edito da Ultima Stesura.

Qui di seguito troverete degli estratti del libro, con delle simpatiche vignette allegate!

Vignetta 1

“«Piccolo pellenera!»
L’orco si buttò in ginocchio, il corpo esile di Radian stretto tra i suoi braccioni.
Il ragazzino spalancò gli occhi in un’espressione di pura sorpresa. Nessun dolore, nessuna paura. Come facesse un simile bestione a tenere un contatto così delicato, sarebbe rimasto un mistero.
«Grazie, piccolo pellenera», farfugliò l’orco. «Senza la mia lista…» E tirò su col naso.”


 

Vignetta 2“Beh, come borsello era davvero ben fatto. Grande, da farci stare i grimaldelli e il resto, ma non troppo da intralciare i movimenti. E poi c’era quella tasca interna che… Un momento… Che cappero c’era lì dentro? Si mordicchiò la guancia e infilò di nuovo la mano. Carta. Un foglio ripiegato per bene, preciso. Era quello che aveva illuminato il faccione dell’orco. Forse era un documento importante. O una mappa del tesoro.
Doveva aprirlo. Ma non voleva rovinarsi la sorpresa. Ma doveva aprirlo per vedere. Ma… e se fosse stato… tipo… vuoto? Ma non poteva saperlo, senza aprirlo. E poi, no, c’era dentro qualcosa di figo, per forza. Sollevò un angolo e sbirciò. Vuoto non era. Spiegò e spiegò ancora, trattenendo il respiro per sicurezza.
Cappero.”


 

Vignetta 3
“Rune aprì il sacchetto e tirò fuori un sim d’oro. Lo rigirò per un momento tra le dita, si soffermò a guardare il ritratto di suo padre, poi lo tese al cacciatore.
Questo lo studiò da vicino, lo rigirò, lo annusò, lo mordicchiò – che schifo – e se lo infilò in tasca.
Pessima mossa. Segno di sfiducia. Ben riposta, certo, ma Rune sapeva bene che la sfiducia non andava mai mostrata. L’uomo, invece, doveva ignorare anche un principio basilare come quello. Idiota.”


Vignetta 4

“Aleideen tenne gli occhi sulle scale, sfiorò la guancia con la punta delle dita, e si soffermò sul punto su cui Rya aveva appoggiato le labbra. Umido, impastato. Lo sapeva, aveva fatto bene a controllare. Le aveva lasciato il segno del rossetto, e magari anche qualche alone di altre stranezze.
La cortigiana era una cara ragazza, ma usava davvero troppi trucchi e troppi oli profumati.”

 

 

Se vi siete persi le tappe precedenti e per poter seguire tutte le tappe del blog tour date un’occhiata all’immagine!

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