‘7 giorni 7 vite‘ di Nataël Trapp è un romanzo che scorre via in una sera o poco più, piacevole, senza tante pretese, con una vena thriller ma a tratti dolcissimo, di quel grado di dolcezza che solo le storie adolescenziali riescono a donare. Siamo a Valmy-sur-Lac, ipotetica cittadina della provincia francese, è il 2018, Léo ha 17 anni ed è un normalissimo studente medio, senza troppe pretese e immerso nelle miserie di una normale adolescenza di provincia. Manca una settimana al ballo della scuola, e sono passati trent’anni esatti dal ballo 1988, quello famoso per essere stato l’ultimo di Jessica Stein, ritrovata cadavere nel lago. Léo si sveglierà ogni giorno in un corpo diverso nel 1988 e indizio dopo indizio scoprirà di più sull’omicidio della bionda Jessica e, non troppo incidentalmente, su se stesso e la sua famiglia.
La trasposizione in serie TV svolta il tutto dal punto di vista femminile e beh, diciamolo, svolta in tutto verso altri lidi. Gli anni ottanta diventano novanta (forse perché ora sono più di tendenza) e del libro rimane poco o niente. L’idea di base è quella, il resto è completamente diverso. C’è anche qui il mettersi nei panni altrui, a volte di opposto genere, carattere e collocazione temporale e il giocare sulla curiosità con dei cliffhanger alla fine di ogni episodio. La trama però è davvero molto diversa, quindi per chi ha già letto il libro ci saranno alcune cose che stoneranno (non solo Léa nei panni di Ismael). Il prodotto seriale è comunque avvincente e meritevole. Inoltre i campi lunghi sul Verdon e i suoi meravigliosi paesaggi riescono a rendere un vero incanto e un subitaneo innamoramento per l’ambientazione. Ci si trova immersi nella storia e si deve, forzosamente, sapere cosa è successo al bel Ismael. Da vedere e soprattutto da leggere.
Quarta di copertina: Léo è un diciassettenne come tanti, voti mediocri, insicuro, interessato solo a guardare film su Netflix e a leggere manga. Vive con la famiglia a Valmy-sur-Lac, cittadina di provincia piuttosto grigia, e conta le ore che lo separano dalla fine dell’anno scolastico. Di lì a poco, infatti, non solo finiranno le lezioni, ma avrà luogo la festa del liceo, un’occasione imperdibile – così pensa Léo – per riconquistare l’ex fidanzata Valentine. Quest’anno, poi, si tratta di un evento particolarmente speciale, perché verrà organizzato in omaggio a Jessica Stein, una studentessa uccisa esattamente trent’anni prima proprio durante il ballo. Una domenica mattina accade l’impensabile: Léo non solo si sveglia nel corpo di un altro ragazzo, ma lo fa proprio nei giorni che precedono la morte di Jessica. Da questo momento, e per il resto della settimana, ogni sua giornata si svolgerà due volte. Una nel passato, in un corpo ogni giorno differente, e una nel presente. Di qui l’idea: e se ne approfittasse per impedire l’omicidio di Jessica e scoprire l’identità dell’assassino?
Nataël Trapp è nato nel 1982 e non si è mai ripreso del tutto. Ama le passeggiate in montagna, la metafisica e il lieto fine. Vive in Bretagna con la famiglia e la sua gatta Albertine. Puoi seguirlo e scoprire il suo universo su Instagram @nataeltrapp.
Da poco c’è stato il ComiCon e, nel corso del Salone Internazionale del Fumetto e del Gioco, è stato presentato il nuovo trailer di Salem’s Lot-Le notti di Salem, adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo horror di Stephen King pubblicato nel lontano 1975. Per la stesura del romanzo ci vollero 8 mesi: tre per la prima stesura, tre per la seconda e ancora due per il risultato finale. Il romanzo è dedicato alla figlia Naomi Rachel King, con la frase “… promesse da mantenere.” Nel 1999, in una prefazione scritta, King discute sul bestseller di Stoker: Dracula, lo scrittore formula una teoria ove sostiene che Il Signore degli Anelli sia molto simile a Dracula, nello specifico Frodo nel ruolo di Jonathan Harker, Gandalf per Abraham Van Helsing e Sauron per il Conte. Le notti di Salem (Salem’s lot) è il secondo romanzo di King pubblicato dopo Carrie (1974) e durante gli anni ci sono stati parecchi adattamenti televisivi. Nel 1979 viene realizzata una miniserie TV in due parti Le notti di Salem di Tobe Hooper, diventata in Europa un film da 112′ per il cinema. Nel 1987 fu girato il film I vampiri di Salem’s Lot seguito delle vicende raccontate nella miniserie del 1979. Nel 2004 fu girata un’altra miniserie: Salem’s Lot, più aderente al libro rispetto alla prima versione. La Warner ha fissato la data d’uscita di Salem’s Lot per il 9 settembre 2022, proprio nello stesso slot in cui era stato programmato a suo tempo IT. Alcune informazioni sul romanzo ed il trailer del film:
Una casa abbandonata, un paesino sperduto, vampiri assetati di sangue. Quando il giovane Stephen King decise di trapiantare Bram Stoker nel New England sapeva che la sua idea, nonostante le apparenze, era buona, ma forse neanche la sua fervida immaginazione avrebbe saputo dire quanto. Era il 1975 e, da allora, il racconto dell’avvento del Male a Jerusalem’s Lot, meglio conosciuta come ‘salem’s Lot, non ha mai cessato di terrorizzare milioni di lettori, consacrando il suo autore come maestro dell’horror. Questo piccolo classico contemporaneo viene ora riproposto in un’edizione illustrata arricchita da una nuova introduzione, due racconti e un sostanzioso apparato che raccoglie le pagine eliminate nella stesura finale.
Il film è diretto dal maestro dell’horror moderno James Wan e la sceneggiatura è stata assegnata a Gary Dauberman, già sceneggiatore dei due film basati sui romanzi di Stephen King e direttore dell’horror Annabelle torna a casa. Poco si sa su quanto questo adattamento sarà diverso dal libro di King.
Il prossimo film tratto da Stephen King ad arrivare nelle sale sarà Firestarter, di cui abbiamo visto il primo trailer con Zac Efron. Vi lasciamo il trailer qui sotto:
Chiudo gli occhi. E penso alla cassetta di Dirty Dancing. “Nessuno può mettere Baby in un angolo”. E lei con sicurezza si alza e fa vedere a tutti di che pasta è fatta, anche se è bruttina e ha il nasone. La rivincita delle pseudozitelle.
Quarta di copertina: Trent’anni passati da un po’, single (non per scelta) e con un impiego che offre ben poche prospettive di carriera, Alice Bassi accoglie la notizia del matrimonio del suo indimenticato ex come il proverbiale colpo di grazia. Se non fosse ancora abbastanza, nella piccola rete televisiva per cui lei lavora arriva Davide Nardi. Sguardo magnetico e sorriso indecifrabile, Davide sarebbe il sogno proibito di Alice… peccato sia stato assunto come “tagliatore di teste”. Insomma: non ce n’è una che vada per il verso giusto. Ma poi Alice incontra Tio, un attore convinto di conoscere il segreto per avere successo: l’astrologia. Non quella spacciata sui giornali, bensì una “vera” lettura delle stelle, che esistono proprio per segnalarci i giorni più favorevoli per la sfera professionale o per farci trovare l’anima gemella. Seppur scettica, Alice decide di provare e inizia a uscire con uomini compatibili col suo segno zodiacale. Però, stranamente, l’affinità astrale non le impedisce di collezionare incontri sbagliati, fallimenti imbarazzanti e sorprese di cui avrebbe fatto volentieri a meno. Come non impedisce a Davide di diventare sempre più attraente. Tuttavia a lui Alice non osa chiedere di che segno sia. Perché ha paura che la risposta la deluda o, peggio, che la illuda.
Due edizioni in meno di 5 giorni ed è arrivato subito in classifica: un caso editoriale straordinario. I diritti di questo romanzo sono stati venduti in 15 paesi prima ancora che venisse pubblicato in Italia. ‘Guida astrologica per cuori infranti‘ racconta con pungente ironia ed estro i successi e i disastri di una donna piena di vita, di contraddizioni, di speranze e che come spirito guida ha lo Zodiaco. Perché anche se non crediamo nelle stelle, non possiamo fare a meno di guardarle (o di leggere gli oroscopi). Dopo un successo letterario del genere, potevamo aspettarci che il Sig. Netflix ne tirasse fuori una serie tv, ed infatti: così è stato. E ci ha visto giusto anche questa volta. Avevate dubbi? Noi, ovviamente no.
“Seppur scettica, Alice decide di provare e inizia a uscire con uomini compatibili col suo segno zodiacale. Però, stranamente, l’affinità astrale non le impedisce di collezionare incontri sbagliati, fallimenti imbarazzanti e sorprese di cui avrebbe fatto volentieri a meno.”
C’è chi guarda l’oroscopo tutte le mattine e chi mente. Anche se non credete nei segni zodiacali e pensate che sia una boiata immane perdere tempo a leggere l’oroscopo non potrete fare a meno le guardare questa serie tv e vedere cosa si ha da dire sul vostro segno zodiacale. Prodotta da Italian International Film, a metà tra Bridget Jones e New Girl, ‘Guida Astrologica per cuori infranti’ ci ha tutti convinti fin dal primo minuto. Diventata una di quelle serie da vedere per poter staccare un po’ la testa e stata creata da Michela Andreozzi e Bindu De Stoppani. Viene considerata un piccolo gioiellino della televisione italiana e le fantastiche riprese di una splendida Torino valgono metà della serie. Divertente e carina, senza grandi pretese, la serie tv conta ben 2 stagioni suddivise in 6 puntate, da 35 minuti ciascuna, chiamate (che ve lo dico a fare?) come i segni dello Zodiaco. E comunque ve lo diciamo, no more Saturno contro. Ci sono buone speranze, in questo 2022, che una gioia arrivi per tutti.
L’anno nuovo corre decisamente veloce ed il vostro Autore preferito non può certo non parlarvi della novità che ancora manda tutti in visibilio, cari Lettori! Vi sveliamo che le stagioni sono due, ma sono già state confermate una terza ed una quarta più uno spin-off, tanto per cominciare. Non è sicuramente un ballo – anche se so che ci sperate molto – né tantomeno l’inizio della Stagione [se non di nuove serie tv!], ma della famiglia Bridgerton, la famiglia più prolifica dell’altà società londinese. Ne avete già sentito parlare, vero?
da «Le cronache mondane di Lord Netflix» Marzo 2022
*AGGIORNAMENTO 4 STAGIONE*
Con un incipit del genere, se siete assidui frequentatori di Netflix, saprete sicuramente di cosa stiamo parlando. Una delle serie più chiacchierate che ha concluso ed iniziato il 2020 con uno share pazzesco. Uscita il 25 dicembre 2020, stiamo ovviamente parlando dei Bridgerton, serie tv britannico – statunitense prodotta dal colosso Shondaland che ha avuto visualizzazioni da record arrivando ad essere una delle serie più viste dell’anno. Nel 2021, cinque mesi dopo il suo “debutto in società.”, la serie era ancora nella Top Ten di Netflix. E’ stato annunciata l’uscita della seconda stagione a fine 2021, incentrata sul secondo romanzo Il visconte che mi amava della fortunata serie di Julia Quinn. I protagonisti principali sono Anthony Bridgerton e Kate Sheffield, diventata Kate Sharma per riflettere l’eredità indiana dell’attrice che la interpreta. Inutile dire che non stiamo aspettando altro che il 25 marzo per poter vedere la nuova stagione.
Non so se vi è giunta voce cari Lettori, ma sta per esplodere, di nuovo, la #Bridgertonmania.
Scopriamo insieme qualcosa in più sul diamante più chiacchierato di Netflix:
La prima serie è composta da 8 episodi da 60 minuti circa, la seconda composta anch’essa da 8 episodi da 60 minuti circa.
I veri protagonisti della prima e della seconda stagione sono sicuramente i meravigliosi costumi insieme alle incantevoli location.
E’ stata definita un mix tra il compianto Dowtown Abbey, 50 sfumature di grigio, la nostra amata Jane Austen e l’intramontabile Gossip Girl.
Lady Whistledown è doppiata in lingua originale dalla meravigliosa Julia Andrews che tutti ricorderete in ruoli importanti come Mary Poppins o la Regina Clarisse Renaldi di Pretty Princess (2001).
Sono scoppiati numerosi dibattiti in merito alla scelta di inserire nel contesto storico in cui è ambienta la serie personaggi di colore – con pari opportunità e diritti – rendendo Bridgerton all’avanguardia e per nulla scontata.
Una presunta scena di stupro ai danni del nostro amato Duca di Hastings (per chi avesse letto i libri è sicuramente a conoscenza di tale scena anche nei libri)
Phoebe Dynevor (Daphne Bridgerton) tornerà nei panni della deliziosa Daphne, ma non sarà presente il suo affascinante marito Simon interpretato da quel man…ehm, volevamo dire da Regé-Jean Page.
Ci sarà però, probabilmente tramite flashback, il defunto, e molto compianto, visconte Edmund Bridgerton marito di Lady Violet e padre di tutti e otto i pargoli. Sarà interpretato da Rupert Evans. Chi ha letto i libri sa quanto profondamente Anthony sia stato colpito dalla scomparsa del padre e da un’ ape.
Ma da dove arriva questa serie televisiva? Dai libri, ovviamente, cari Lettori! Le padrone di casa qui hanno fatto in modo di sapere (leggere tutta la saga sembrava l’idea migliore) il più possibile per potervene raccontare con dovizia di particolari. La saga dei Bridgerton è ispirata alla serie di romanzi a stampo storico – sentimentale di Julia Quinn che racconta appunto di questa famiglia composta dalla viscontessa Lady Violet rimasta vedova e dei suoi otto figli Anthony, Benedict, Colin, Daphne, Eloise, Francesca, Gregory e Hyacinth. Come da tradizione familiare, a dire il vero più per comodità, hanno l’iniziale del nome in ordine alfabetico. La saga è ambientata nel diciannovesimo secolo, a cavallo tra il 1813 ed il 1823, considerato il periodo regency. Ci sono ben 8 romanzi, pubblicati tutti dalla casa editrice Mondadori, che seguono le vicende degli otto rampolli di casa Bridgerton a partire dal capofamiglia allergico all’amore Anthony per concludere con l’indomabile Hyacinth che all’inizio di tutto ha solamente dieci anni. I romanzi sono così suddivisi:
E se volete saperne qualcosa in più sui libri in questione potete vedere cosa ne pensiamo qui.
I Bridgerton – tra debuttanti e scapoli d’oro, balli ed intrighi, l’etichetta dell’alta società ed i tanto amati/odiati pettegolezzi – ha scalato le classifiche, conclamando Julia Quinn come una delle migliori scrittici di genere regency presenti. L’autrice si è molto divertita a scrivere anche un secondo epilogo per tutti e otto i romanzi: un modo per far conoscere ai lettori cosa avviene dopo la magica parola “ fine”. Tutti gli epiloghi sono raccolti in un ebook.
Non ci è ancora dato sapere il motivo per il quale si parte dal libro di Daphne e non si sia seguito il naturale elenco dei fratelli, cioè dal più grande al più piccolo, ma non ci poniamo troppe domande cari Lettori…la curiosità, come si dice, uccide il gatto.
Tra la serie tv ed i romanzi ci sono parecchie discrepanze e all’inizio sarà difficile riuscire a conciliare la lettura dei romanzi con la visione della serie tv targata Netflix. Il nostro consiglio è: o di leggere i romanzi o di guardare la serie tv – in quanto quest’ultima è piacevole da seguire e con un senso logico se non si hanno letto i romanzi – ma tanto vi conosciamo cari Lettori, voi siete avidi di notizie, come le vostre Autrici e farete sia l’una che l’altra cosa, sicuramente.
Per la croce di alcuni e la delizia di altri non ci resta dunque che aspettare il 25 marzo per poter iniziare la maratona. Signore, insomma, arriva Anthony!
Sentite odore di rewatch? Certo che sì, perchè stanno arrivando i #POLIN! Bridgerton non smette mai di far parlare di sé: é stata infatti annunciata la terza stagione che vedrà protagonisti Colin Bridgerton e Penelope Fetherington. Evidentemente, non si segue il corso dei romanzo per cui dovremmo attendere per poter sapere di Benedict Bridgerton, il secondo fratello.
Cosa sappiamo sulla nuova stagione? Sarà composta sempre da ben 8 episodi, ma dovremmo soffrire di più perché la terza stagione sarà divisa in due parti: i primi quattro episodi saranno disponibili su Netflix a partire dal 16 maggio, i restanti quattro saranno disponibili dal 13 giugno.
Dove eravamo rimasti con il finale della seconda? Anthony e Kate hanno finalmente avuto il loro lieto fine, Eloise e Pen hanno litigato, Colin non sa bene che pesci pigliare ed inoltre abbiamo scoperto chi è davvero Lady Whistledown. Insomma, molti interrogativi sono rimasti in sospeso e con questi nuovi episodi sicuramente verranno date anche molte risposte.
Dal trailer si può notare il cambio look dei protagonisti di questa stagione, Penelope e Colin e la stagione si prepara a una nuovissima ondata, molto succulenta, di pettegolezzi. Per far scalpitare ancora di più i fans, l’account ufficiale di @bridgertonnetflix ha rilasciato molte immagine promozionali che ci stanno facendo cuocere a fuoco lento, lentissimo.
Durante il panel di San Valentino sono stati inoltre diffusi i titoli in lingua originali di tutti gli episodi:
Ci è giunta voce che finalmente si sa qualcosa in più sulla soundtrack di questa super attesa stagione 3. Le nuove cover orchestrali (vengono citati nomi come Taylor Swift, BTS e addirittura l’apparizione di Pitbull) entrano in grande stile, aggiungendo ancora più romanticismo e batticuore alle incredibili scene di ballo, immancabili e tratto distintivo di Bridgerton, che abbiamo imparato ad amare e ad aspettarci. Il supervisore Justin Kamps ha detto a Tudum di essere in grado di incorporare queste nuove cover in scene che non sono necessariamente scene danzanti. Insomma, non stiamo più nella pelle! Nell’episodio 1 ci sarà l’energica ‘abcdefu‘ di Gayle e interpretata da Vitula e Kamps ci dice in merito:
Che modo fantastico di iniziare le cover per la stagione," dice Kamps a Tudum. "Penso che Gayle stessa sia una persona fantastica. E se hai mai visto Gayle esibirsi quando quella canzone parte, tutti la stanno urlando ed è un'energia enorme.
Nell’episodio 2 avremo ‘Dinamite‘ dei BTS interpretata dai Vitamin String Quartet
"La stiamo sentendo durante una delle sequenze di ballo," dice Kamps. "È una canzone perfetta, leggera e ballabile, per i nostri ballerini che sono stati coreografati su di essa."
e ‘Jealous‘ di Nick Jones, interpretatada Shimmer
"È una delle canzoni preferite di mia moglie," dice Kamps, "ed è una melodia fantastica."
Nell’episodio 3 ci saranno ‘Cheap Thrills‘ di Sia, interpretata dai Vitamin String Quartet
"Un'altra traccia incredibile," dice Kamps. "È un ottimo ingresso al ballo."
e ‘Happier Than Ever‘ di Billie Eilish, interpretata da Vitamin String Quartet
"Questa era una canzone che è stata effettivamente utilizzata sul set per la coreografia di questo ballo, cosa che non succede sempre," dice Kamps. "Questo è un altro momento speciale in cui quella canzone era proprio la canzone giusta per quella danza e aveva anche senso tematicamente."
Nell’episodio 4 ci saranno ‘Snow on the Beach‘ di Taylor Swift e Lana Del Rey interpretata da Atwood Quartet
"Ogni anno è l'anno di Taylor, come sappiamo, ed è solo sempre più grande," dice Kamps. "Sono molto emozionato che ci abbiano dato il permesso di usare la canzone perché penso che sia un momento bellissimo."
e ‘Give me Everything‘ di Pitbull interpretata da Archer Marsh
"È un po' al di fuori del suono delle cover che ascoltiamo di solito," scherza Kamps. "Si avvicina quasi di più a un suono pop, leggermente, solo perché la canzone originale è un traccia pop davvero potente."
Oltre alle nuove cover, uscirà la prima canzone originale della serie. Scritta da un team di artisti di prim’ordine ‘All I Want‘ sarà presente nella seconda parte della stagione e sarà interpretata da Tori Kelly. In quanto a soundtrack, Bridgerton non ha mai deluso e sinceramente non vediamo l’ora di vedere questa nuova stagione.
Sembra ieri che è esplosa la Bridgerton Mania e invece siamo già arrivati alla 4 stagione (la terza stagione ci ha lasciati un po’ meh) e il protagonista sarà il nostro Benedict! Dopo aver esplorato la sua natura libera e bohémienne per tre stagioni, il secondogenito della famiglia è finalmente pronto a capitolare, rendendo questa quarta parte della saga una delle più attese. La narrazione si concentrerà sull’adattamento del terzo romanzo di Julia Quinn, La proposta di un gentiluomo, introducendo un elemento classico che finora mancava nella serie: il retelling. La storia di Benedict e Sophie è liberamente ispirata a Cenerentola.
La storia avrà inizio durante l’evento sociale più prestigioso dell’anno, il ballo in maschera organizzato da Lady Violet Bridgerton. È proprio tra maschere e sfarzo che Benedict incontrerà la misteriosa “Dama in Argento”, il cui vero nome è Sophie Baek (interpretata da Yerin Ha). A differenza delle precedenti protagoniste della nobiltà, Sophie vive una condizione sociale molto diversa, essendo la figlia illegittima di un nobile costretta a lavorare come domestica. Questo contrasto sociale aggiungerà una tensione inedita al worldbuilding della serie, esplorando dinamiche di potere e segreti che vanno oltre i classici salotti a cui siamo abituati.
Le riprese sono iniziate a settembre 2024 nei nuovi set di Shepperton, nel Regno Unito, dove è stata costruita una versione ancora più imponente delle strade di Londra e delle tenute di campagna. Per quanto riguarda il cast, rivedremo gran parte della famiglia Bridgerton, con un focus particolare su Eloise, la cui amicizia con Benedict sarà fondamentale per la sua evoluzione, e naturalmente la nuova Lady Whistledown, Penelope, insieme a Colin. La serie manterrà il suo stile inconfondibile fatto di colori vibranti e cover orchestrali di successi pop contemporanei, ma l’atmosfera promette di essere leggermente più fiabesca e notturna rispetto alla solarità della stagione dedicata ai “Polin”.
Nonostante l’entusiasmo, i lettori pensavano di aspettare di più dopo le parole della showrunner Jess Brownell perché ha confermato che il ciclo di produzione di Bridgerton richiede circa due anni tra scrittura, riprese e post-produzione. Si pensava che la nuova stagione sarebbe uscita nella prima metà del 2026 e invece per nostra immensa gioia l’uscita è per il 29 gennaio 2026. Sarà una stagione di transizione e crescita, dove il tema della ricerca di se stessi si intreccerà indissolubilmente con quello del vero amore, portando sullo schermo uno dei personaggi più amati e sfaccettati dell’intera saga.
La stagione sarà composta da 8 episodi, suddivisa in due parti, con il rilascio dei primi quattro episodi seguito da una pausa di circa un mese prima del gran finale. Questa strategia, già utilizzata per la storia di Colin e Penelope, serve a mantenere vivo il dibattito online e a prolungare l’evento mediatico.
In merito alla colonna sonora, non esiste ancora una lista ufficiale dei brani, poiché le scelte definitive vengono solitamente rivelate solo a ridosso del debutto. Tuttavia, sappiamo che la produzione segue un criterio molto preciso: le canzoni devono riflettere l’arco emotivo dei protagonisti. Per Benedict, che ha un’anima artistica e tormentata, ci si aspetta una selezione di cover orchestrali di successi pop contemporanei che spaziano dal sognante al drammatico. I fan scommettono già su brani di artisti come Taylor Swift, Lana Del Rey o Florence + The Machine, perfetti per accompagnare l’atmosfera eterea del ballo in maschera.
Un dettaglio interessante riguarda proprio il tema musicale del primo incontro tra Benedict e Sophie. Essendo una storia che richiama il mito di Cenerentola, la musica giocherà un ruolo fondamentale nel creare quel senso di magia e urgenza tipico dei balli in maschera. È molto probabile che sentiremo arrangiamenti per archi di hit che parlano di colpi di fulmine e identità nascoste, mantenendo quel mix di antico e moderno che è diventato il marchio di fabbrica dello show.
Infine, le prime indiscrezioni dai set suggeriscono che, nonostante la produzione sia blindatissima, le coreografie di questa stagione saranno più complesse del solito, proprio per valorizzare la scena del ballo che dà inizio a tutto. Questo significa che la musica non sarà solo un sottofondo, ma il vero motore dell’azione, guidando gli spettatori attraverso il mistero della “Dama in Argento”.
C’è stata una famiglia che ha sfidato il mondo. Una famiglia che ha conquistato tutto. Una famiglia che è diventata leggenda. Questa è la sua storia. Dal momento in cui sbarcano a Palermo da Bagnara Calabra, nel 1799, i Florio guardano avanti, irrequieti e ambiziosi, decisi ad arrivare più in alto di tutti. A essere i più ricchi, i più potenti. E ci riescono: in breve tempo, i fratelli Paolo e Ignazio rendono la loro bottega di spezie la migliore della città, poi avviano il commercio di zolfo, acquistano case e terreni dagli spiantati nobili palermitani, creano una loro compagnia di navigazione… E quando Vincenzo, figlio di Paolo, prende in mano Casa Florio, lo slancio continua, inarrestabile: nelle cantine Florio, un vino da poveri – il marsala – viene trasformato in un nettare degno della tavola di un re; a Favignana, un metodo rivoluzionario per conservare il tonno – sott’olio e in lattina – ne rilancia il consumo… In tutto ciò, Palermo osserva con stupore l’espansione dei Florio, ma l’orgoglio si stempera nell’invidia e nel disprezzo: quegli uomini di successo rimangono comunque «stranieri», «facchini» il cui «sangue puzza di sudore». Non sa, Palermo, che proprio un bruciante desiderio di riscatto sociale sta alla base dell’ambizione dei Florio e segna nel bene e nel male la loro vita; che gli uomini della famiglia sono individui eccezionali ma anche fragili e – sebbene non lo possano ammettere – hanno bisogno di avere accanto donne altrettanto eccezionali: come Giuseppina, la moglie di Paolo, che sacrifica tutto – compreso l’amore – per la stabilità della famiglia, oppure Giulia, la giovane milanese che entra come un vortice nella vita di Vincenzo e ne diventa il porto sicuro, la roccia inattaccabile. Intrecciando il percorso dell’ascesa commerciale e sociale dei Florio con le loro tumultuose vicende private, sullo sfondo degli anni più inquieti della Storia italiana – dai moti del 1818 allo sbarco di Garibaldi in Sicilia – Stefania Auci dipana una saga familiare d’incredibile forza, così viva e pulsante da sembrare contemporanea.
L’inverno dei leoni
Hanno vinto, i Florio, i Leoni di Sicilia. Lontani sono i tempi della misera putìa al centro di Palermo, dei sacchi di spezie, di Paolo e di Ignazio, arrivati lì per sfuggire alla miseria, ricchi solo di determinazione. Adesso hanno palazzi e fabbriche, navi e tonnare, sete e gioielli. Adesso tutta la città li ammira, li onora e li teme. E il giovane Ignazio non teme nessuno. Il destino di Casa Florio è stato il suo destino fin dalla nascita, gli scorre nelle vene, lo spinge ad andare oltre la Sicilia, verso Roma e gli intrighi della politica, verso l’Europa e le sue corti, verso il dominio navale del Mediterraneo, verso l’acquisto dell’intero arcipelago delle Egadi. È un impero sfolgorante, quello di Ignazio, che però ha un cuore di ghiaccio. Perché per la gloria di Casa Florio lui ha dovuto rinunciare all’amore che avrebbe rovesciato il suo destino. E l’ombra di quell’amore non lo lascia mai, fino all’ultimo… Ha paura, invece, suo figlio Ignazziddu, che a poco più di vent’anni riceve in eredità tutto ciò suo padre ha costruito. Ha paura perché lui non vuole essere schiavo di un nome, sacrificare se stesso sull’altare della famiglia. Eppure ci prova, affrontando un mondo che cambia troppo rapidamente, agitato da forze nuove, violente e incontrollabili. Ci prova, ma capisce che non basta avere il sangue dei Florio per imporsi. Ci vuole qualcos’altro, qualcosa che avevano suo nonno e suo padre e che a lui manca. Ma dove, cosa, ha sbagliato? Vincono tutto e poi perdono tutto, i Florio. Eppure questa non è che una parte della loro incredibile storia. Perché questo padre e questo figlio, così diversi, così lontani, hanno accanto due donne anche loro molto diverse, eppure entrambe straordinarie: Giovanna, la moglie di Ignazio, dura e fragile come cristallo, piena di passione ma affamata d’amore, e Franca, la moglie di Ignazziddu, la donna più bella d’Europa, la cui esistenza dorata va in frantumi sotto i colpi di un destino crudele. Sono loro, sono queste due donne, a compiere la vera parabola – esaltante e terribile, gloriosa e tragica – di una famiglia che, per un lungo istante, ha illuminato il mondo. E a farci capire perché, dopo tanti anni, i Florio continuano a vivere, a far battere il cuore di un’isola e di una città. Unici e indimenticabili.
Con all’attivo 700 milioni di copie vendute e 40 ristampe la saga dei Florio di Stefania Auci è la più letta degli ultimi anni ed è diventata un vero caso editoriale: era dunque solo questione di tempo prima che si mettesse in cantiere una serie tv. La Lotus Production, una società di Leone Film Group, ha annunciato l’inizio delle riprese, dirette da Paolo Genovese, per il mese di Febbraio, in Sicilia, ovviamente. Se sulla location non c’erano dubbi invece il cast non è ancora noto. La Leone Film Group ha prodotto successi cinematografici parecchio noti tra cui uno degli ultimi è uscito al cinema sotto il periodo natalizio: Supereroi, è anche un romanzo (sempre a firma di Genovese) in uscita a febbraio. Paolo Genovese, regista e scrittore/sceneggiatore è dal 2016 il direttore artistico della società Leone Film Group. Si vocifera che la serie tv sarà disponibile solo sulla piattaforma Disney + per i soli abbonati con STAR. La storia narrata nei libri inizia quando il calabrese Paolo Florio da Bagnara Calabra arriva sull’isola in cerca di fortuna insieme al fratello Ignazio, alla moglie Giuseppina e alla nipote Vittoria. Gli eventi narrati negli acclamati romanzi sono un tributo alla Sicilia e raccontano le vicende, dall’alba al tramonto, dei Florio come famiglia d’imprenditori ed amatori palermitani. Nel secondo romanzo, ‘L’inverno dei leoni‘, vengono inseriti anche avvenimenti storici a cavallo tra fine ‘700 e inizio ‘800, infatti ogni capitolo è introdotto da una nota storica, in modo da poter aiutare il lettore ad entrare nell’ottica del periodo in cui accadono i fatti. Vedremo presto quanto la serie sarà aderente ai romanzi ed anche se rispetterà la suddivisione prevista dall’autrice. Al momento non è trapelato altro e non ci resta che attendere con il fiato sospeso per saperne di più!
Il periodo più bello (e più brutto) dell’anno è arrivato. Nonostante, data la situazione in cui ci troviamo, sia decisamente meno “festoso”. Ma torniamo al Natale. È il momento dei regali da mettere sotto l’albero e da regalare. Che cosa gli regalo? Questo potrebbe piacergli? E quest’altro? Raramente un amante dei libri riceve il libro che desidera davvero sotto l’albero, a meno che casualmente insieme alle palline sull’albero non ci sia anche una wishlist, apparsa come per magia. Ora, cosa regalare a Natale a quell’amic@ – a quell’ibrido a metà tra un lettore seriale ed un cinefilo – che oltre a essere un’appassionat@ di libri è anche un’amante delle serie TV? Molto semplice… il libro da cui è tratta una delle sue serie preferite. Quasi sempre, il libro da cui è tratta la serie tv è decisamente meglio rispetto alla suddetta riproduzione televisiva e l’ibrido sopracitato rimarrà sorpreso dal vostro regalo.
Ci sono davvero moltissime serie tratte dalle serie tv. Noi ne abbiamo scelte alcune, ma l’elenco è davvero lungo. Piccola postilla: è possibile che l’ibrido che avete come amic@ abbiamo già il libro della serie tv che adora per cui alla fine di questo primo post del Calendario dell’Avvento c’è una soluzione al vostro problema.
La regina degli scacchi
Impossibile non conoscerla se siete abbonati a Netflix, anche perché è ancora in tendenza. Come avete fatto a perderla? Noi Bistrotte ne abbiamo ampiamente parlato qui e, se il vostro ibrido ha visto la serie tv, ricevere il libro sarà sicuramente un regalo più che apprezzato. Il problema è trovarlo questo libro perché è di difficile reperibilità, attualmente, ma non demordete. Mancano ventiquattro giorni a Natale. Avete tempo.
Dash & Lily
Finito in wishlist in tre secondi netti, anche di questa love story natalizia ne abbiamo parlato nei giorni scorsi, proprio qui. Se da giorni sentite parlare l’ibrido che avete come amic@ di questa serie tv non potete non fargli trovare sotto l’albero di Natale il romanzo.
22.11.63
L’ibrido in questione starà ancora piangendo amaramente su questa meravigliosa serie tv, ma avrà anche il libro? Quasi sicuramente sì, forse no. Nel caso non lo abbia non può certo mancare alla sua collezione questo piccolo gioiello del genere sci-fi. Se invece il vostro ibrido preferito non conosce questo romanzo e questa serie tv potrete rendere il suo Natale decisamente più interessante. Per i primi mesi del 2021 vi parlerà solo di questo. Fatelo felice, guardate con lui/lei la miniserie in questione.
Virgin River
Con questa serie tv, vedrete che per ben 22 Natali starete beli che tranquilli. Infatti la tanto acclamata serie è composta da ben 22 romanzi. Sinceramente non ho ben capito quanti ne siamo stati effettivamente tradotti, ma abbiate fede tra 22 anni dovrebbero averli tutti tradotti nel caso. Aggiungiamo che la serie TV è nettamente migliore come intreccio e la storia risulta meno banale e più movimentata. Parliamo comunque di un drammone romance. Che sia chiaro.
The man in the High Castel
Questa è Amazon che colpisce e miete ibridi ossessionati da questa serie ambientata in un mondo completamente diverso dal nostro. Un libro ed una serie tv che non possono mancare nella collezione di ogni bibliofilo che si rispetti.
L’altra Grace
Questa serie tv non ha alzato polveroni ed è rimasta nelle retrovie per un bel po’ tempo, ma nel caso in cui il vostro ibrido non abbiamo letto il libro e non abbia visto la serie tv questa potrebbe essere l’occasione per farlo staccare dall’ennesimo rewatch della sua serie tv preferita.
Outlander
Chi non conosce questa serie? Anche qui non ne avrete per 22 anni, ma per una 20 di sicuro i regali tra Natale e compleanno sono sicuramente assicurati. Chiaramente chi segue la serie non è certo per quel gran scozzese di Sam Heughan, ma per la storia di per sè. Chi non vorrebbe d’altronde viaggiare nel tempo?
Questi sono solo alcuni esempi di serie tv tratte dai libri e potremmo stare qui fino a Natale dell’anno prossimo.
Soluzione: Se l’ibrido ha già il libro comprategli il cofanetto dei DVD. Nel mentre che lui o lei guarderà e riguarderà la serie consumando i DVD, voi avrete tempo di pensare al prossimo regalo. Nel dubbio, comprate un paio di ciabatte. Sono utili, sono belle e non impegnano.
Netflix ha colpito ancora. Non sbaglia un colpo negli adattamenti. Anzi, ultimamente sembra che stia proprio cercando di tenerci saldamente ancorate allo schermo per vedere da quale romanzo trarranno il prossimo grande successo. Dal 10 novembre 2020, infatti, è approdata sulla piattaforma di streaming una nuova miniserie: Dash & Lily. Complice una storia d’amore e una New York natalizia e luccicante, questa serie tv, composta da 8 episodi brevi, è già al 4° posto nella classifica italiana.
Per chi ha letto la nostra wishlist di Ottobre il titolo di questa miniserie potrebbe non risultare nuovo, era uno dei romanzi che abbiamo inserito. Dash & Lily è tratta da quel romanzo, che in realtà è una serie di romanzi young adult, tutti bestsellers, scritti a quattro mani da David Levithan e Rachel Cohn, già conosciuti per Nick & Nora, tutto accadde in una notte (anche in quel caso, libro e film tratto dal libro). Il romanzo racconta di due ragazzi, Dash un ragazzo cinico che odia il Natale e Lily più impulsiva e amante di tutto quello che gira intorno alle festività. Aggiungeteci un pizzico di romanticismo, forse più di un pizzico, una moleskine rossa, le luci di Natale a New York ed il gioco è fatto. Successo assicurato. C’è da aggiungere che i due attori, Austin Abrams (the walking dead, Euphoria) e Midori Francis (Ocean’s 8, good boys), se la cavano davvero bene e la storia è stata adattata per lo schermo in maniera magistrale. Se possibile, capita raramente, è più bella la trasposizione cinematografica che non il romanzo da cui è tratto.
Austin Abrams nella prima puntata della serie
Il libro sembra, in effetti, scritto apposta per diventare una sceneggiatura e magari è proprio così visto che è stato pubblicato nel 2010, dopo il successo dell’accoppiata libro/film Nick and Norah’s Infinite Playlist. Come biasimare la coppia Levithan – Cohn per il tentativo di bis? Hanno avuto ragione visto che ha funzionato alla grande. Il romanzo arrivò in Italia già nel 2010 nella versione Mondadori, versione che si trova ancora su alcuni shop online.
Ora però, dieci anni dopo, il primo romanzo di questa serie è uscito nuovamente l’8 ottobre per HarperCollins. I titoli che compongono la serie sono:
1) Dash & Lily Book of Dares ( Come si scrive ti amo, mondadori 2010 e Dash & Lily, HarperCollins 2020) 2) The twelve days of Dash e Lily (inedito in Italia) 3) Mind the Gap, Dash e Lily (prossima pubblicazione in lingua originale)
Ti ho lasciato degli indizi se la cosa ti interessa gira pagina altrimenti, per favore, rimetti il taccuino sullo scaffale.
Inutile dire che ce lo siamo già procurate, lo abbiamo letto e abbiamo visto la serie e vi consigliamo caldamente di dargli una possibilità. Soprattutto in questi giorni, difficili e dolorosi, di pandemia e lockdown soft (che però poi tanto soft non sembra tanto) si sente il bisogno di una storia d’amore leggera e accogliente. L’ambientazione è quella giusta e nel libro si possono trovare anche molti rimandi ad altri romanzi e una buona dose di bibliofilia, per noi irresistibile richiamo. The STRAND, la libreria di NY con 18 miglia di libri, è un set stupendo che comincia e termina la serie TV.
Ci sono libri in tutte le puntate della serie e nel romanzo si trovano anche citazioni, Salinger, Howe, Moehringer.
La biblioteca della zia Lillian, vi sfido a non sbavare vedendola.
Il romanzo potrete trovarlo su ogni piattaforma online, nella nuova versione e magari ancora nella vecchia, ma dato che i libri sono un bene primario potreste voler andare dalle vostre librerie di fiducia che saranno sicuramente aperte e pronte ad accontentarvi. Noi, purtroppo in zona rossa, cerchiamo di utilizzare in gran parte il circuito Bookdealer per poter comprare dalle librerie indipendenti anche senza muoverci di casa. Per la serie, accendete Netflix e cercate l’ammiccante locandina natalizia.
Titolo: Dash & Lily Autori: David Levithan,Rachel Cohn Editore: HarperCollins Italia Pagine: 320 Prezzo: epub 6,99 €, rilegato 15,10 €
La trama del romanzo: Lily ha lasciato una Moleskine rossa piena di piccole sfide tra gli scaffali della sua libreria preferita. Una sorta di diario segreto che aspetta solo che il ragazzo giusto passi di lì e accetti di stare al gioco. Dash, che si ritrova a casa da solo per le vacanze di Natale, entra in libreria in cerca della compagnia di una buona lettura… e si ritrova in mano un piccolo taccuino rosso. Quello che segue è un vorticoso gioco d’amicizia che si trasforma in qualcosa di più via via che Dash e Lily si passano segretamente il diario in una New York tutta neve e lucine. Riuscirà la loro relazione a distanza a rimanere così autentica anche di persona o questa speciale caccia al tesoro finirà in una disastrosa incompatibilità? Questa è la vera sfida.