Il 1° ottobre su Netflix debutterà l’adattamento televisivo de La valle dell’Eden (East of Eden), il capolavoro letterario di John Steinbeck pubblicato nel 1952.
A differenza del celebre film del 1955 diretto da Elia Kazan che vedeva protagonista James Dean e si concentrava soltanto sulla parte finale del libro, la nuova miniserie si sviluppa in 7 episodi e sceglie di abbracciare l’intera saga multigenerazionale pensata da Steinbeck.
A guidare il progetto c’è Zoe Kazan (Ruby Sparks, Wildlife) nelle vesti di sceneggiatrice e showrunner, creando così un vero e proprio passaggio di testimone con il nonno Elia. La regia dei sette episodi è stata affidata a Garth Davis e Laure de Clermont-Tonnerre.
Per dare volto e voce ai complessi protagonisti dell’opera è stato scelto un cast di altissimo profilo: Florence Pugh (Piccole donne, Don’t Worry Darling), lavorando al progetto anche come produttrice esecutiva, veste i panni dell’enigmatica e spietata Cathy Ames, , affiancata da Christopher Abbott (Povere Creature!, First Man – Il primo uomo) nel ruolo di Adam Trask. Accanto a loro recitano attori del calibro di Ciarán Hinds, Mike Faist, Joseph Zada, Joe Anders e Hoon Lee, che danno vita alle varie generazioni e alle figure chiave che popolano la saga della Salinas Valley.
Mentre il film del 1955 era incentrato quasi esclusivamente sulla figura di Cal Trask (James Dean) e sulla rivalità con il fratello, la serie targata Netflix riequilibra l’attenzione mettendo al centro Cathy Ames (Florence Pugh). Steinbeck nel libro la descrive come un personaggio di pura malvagità, ma la miniserie punta ad approfondirne le sfumature psicologiche e le motivazioni senza banalizzarla.
Nonostante la storia sia ambientata nella Salinas Valley in California, la produzione ha girato gran parte delle scene in Nuova Zelanda. La scelta è stata dettata dalla necessità di ritrovare paesaggi rurali e incontaminati che potessero ricreare fedelmente l’aspetto della California tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento, prima dell’urbanizzazione moderna.
«Ma il comando “Tu puoi”! Questo rende l’uomo grande, questo lo parifica alle stelle, perché nella sua debolezza e nella sua sporcizia, e dopo aver ucciso suo fratello, gli rimane ancora la grande scelta: “Tu puoi”. Può scegliere la sua strada, combatterla e vincerla.»
Ogni volta che Netflix adatta un grande classico, si verifica il cosiddetto “effetto riedizione”: il libro di Steinbeck sta già tornando nelle classifiche dei libri più venduti.
Pubblicato nel 1952, La valle dell’Eden è considerato dallo stesso Steinbeck il suo romanzo più ambizioso, l’opera in cui ha riversato tutto ciò che sapeva sull’essere umano. Mentre scriveva il libro nel 1951, Steinbeck intagliò a mano una piccola scatola in legno di mogano e la regalò al suo editore, Pascal Covici. Sulla scatola incise in ebraico la parola Timshel e all’interno inserì il manoscritto del romanzo. Steinbeck diceva che quella scatola custodiva l’anima stessa del libro.
Tutta l’architettura filosofica del romanzo ruota attorno a una singola parola ebraica presente nel libro della Genesi: Timshel. Nelle varie traduzioni della Bibbia, la frase rivolta da Dio a Caino è stata interpretata come un ordine (“Dominai sul peccato”) o come una profezia (“Tu dominerai sul peccato”). Steinbeck scelse l’interpretazione del suo personaggio Lee (il saggio servitore cinese): Timshel significa “Tu puoi” (o “Puoi scegliere”). È il manifesto del libero arbitrio: l’uomo non è condannato al male per genetica o destino; ha sempre la libertà e la responsabilità individuale di scegliere la propria strada.
Ambientato, dicevamo, nella fertile Salinas Valley in California tra la fine dell’Ottocento e la Prima Guerra Mondiale, il libro segue le vicende intrecciate di due famiglie, i Trask e gli Hamilton. Attraverso generazioni di padri e figli, Steinbeck rielabora in chiave moderna il mito biblico di Caino e Abele, indagando in profondità il libero arbitrio, la ricerca dell’approvazione paterna, la gelosia e il peso delle eredità morali.
La famiglia Hamilton che compare nel libro è direttamente basata sulla vera famiglia materna di John Steinbeck. Il personaggio del saggio e geniale inventore Samuel Hamilton è modellato sul vero nonno materno dell’autore. Steinbeck riserva agli Hamilton una calorosa affettività, facendoli da contraltare ideale all’oscurità e alle tragedia dei Trask.
«Ed è questo il valore che ha una cosa: non quello che si riceve, ma quello che si è disposti a dare per averla.»
Al centro di questo universo narrativo spicca la figura di Cathy Ames, uno dei personaggi femminili più complessi, ambigui e controversi della letteratura del Novecento.
Steinbeck non nasconde il parallelismo con la storia di Caino e Abele, anzi lo esplicita attraverso le iniziali dei nomi dei fratelli nelle due generazioni del racconto: nella prima generazione infatti abbiamo Abel (Abele) e Charles (Caino) Trask e nella seconda generazione troviamo invece Aron (Abele) e Cal (Caino) Trask. I fratelli con la A sono i prediletti, solari e apparentemente puri; i fratelli con la C sono tormentati, impulsivi, affamati d’amore ma inclini alla gelosia.
Quando uscì nel settembre del 1952, il romanzo divenne immediatamente un best-seller travolgente, ma fu accolto con freddezza da diversi critici letterari dell’epoca, che lo giudicarono troppo melodrammatico e allegorico. Con il passare dei decenni, il giudizio critico si è ribaltato e La valle dell’Eden è oggi riconosciuto come una delle pietre miliari della letteratura americana del Novecento.
John Steinbeck (1902–1968) è stato uno dei più importanti scrittori americani del Novecento, vincitore del Premio Pulitzer nel 1940 e del Premio Nobel per la Letteratura nel 1962. Nato e cresciuto a Salinas, in California, ha sviluppato fin da giovane un profondo legame con la terra e con le classi lavoratrici, arrivando a lavorare lui stesso come bracciante. Questa esperienza sul campo ha segnato in modo indelebile la sua scrittura, spingendolo a raccontare con empatia e realismo le storie degli ultimi, degli emarginati e dei lavoratori durante la Grande Depressione.
Tra le sue opere più celebri spicca Uomini e topi del 1937, una toccante e tragica storia di amicizia tra due braccianti itineranti alla ricerca di una casa. Pochi anni dopo, nel 1939, pubblica il suo capolavoro di protesta sociale, Furore, incentrato sul drammatico esodo della famiglia Joad verso la California, testo che gli vale il Premio Pulitzer e la consacrazione internazionale. Nel 1952 firma la sua opera più ambiziosa e personale, La valle dell’Eden, un’epopea multigenerazionale sulla lotta tra bene e male, mentre nel 1962 racconta la sua patria attraverso un celebre diario di viaggio intitolato Viaggi con Charley. Ricordato per la straordinaria capacità di unire la denuncia sociale a una profonda riflessione morale sul libero arbitrio, Steinbeck ha saputo dare voce alle speranze e alle tragedie dell’America del suo tempo.
Heated Rivarly, la serie di HBO tratta dall’omonimo libro di Rachel Reid, ha avuto un successo planetario e lanciato i suoi protagonisti direttamente nell’olimpo dei grandi divi. La serie è disponibile in streaming su HBO Max. In Italia, il debutto ufficiale è avvenuto il 13 febbraio 2026. La prima stagione è composta da 6 episodi rilasciati sulla piattaforma settimanalmente.
Non è stata creata di sana pianta però… infatti, questa serie tv è tratta dalla serie Game Changers di Rachel Reid. Questa saga, al momento composta da sei volumi, è diventata un pilastro del genere MM Romance (romance tra uomini) a tema sportivo. In linea generale tutti i romanzi sono autoconclusivi per quanto riguarda la trama sentimentale di ogni singolo volume, ma con un’importante eccezione che riguarda i due protagonisti più famosi. Infatti, i libri dal 1 al 5 (Game Changer, Heated Rivalry, Tough Guy, Common Goal, Role Model) seguono lo schema classico dei romance, ma il sesto romanzo The Long Game, riprende la storia tra Ilya Rozanov e Shane Hollander, così complessa e amata che, a quanto pare, è stata impossibile concluderla in un solo volume. Questa serie è stata così tanto apprezzata e adorata perché mescola il mondo adrenalinico dell’hockey professionistico con delle storie d’amore realistiche e profonde e lo fa toccando temi importanti come il coming out,la salute mentale de e le dinamiche di squadra. Purtroppo in lingua italiana abbiamo solo il secondo volume, proprio Heated Rivalry, edito dalla Always Publishing (mentre in passato alcuni titoli erano stati trattati da altri editori, la AP ha preso in mano la saga per portarla in libreria con una veste grafica curata e una nuova traduzione, cavalcando anche il successo mediatico della serie TV), ma speriamo che presto arrivino anche gli altri libri della serie. Con il nuovo corso editoriale e l’uscita di Unrivaled (previsto per fine 2026), Rachel Reid continuerà a espandere questo universo. Anche in questo caso, pur introducendo nuove dinamiche, il legame con i personaggi storici rimarrà molto forte.
Se avete letto Heated Rivalry, unico volume in italiano per ora, e magari avete visto la serie non potrete che accorgervi di quanto quest’ultima sia veramente ben fatta: il cast è perfetto, i due protagonisti sembrano appena usciti dalle pagine, la sceneggiatura è stata adattata senza tagli ma con i riferimenti molto ampi al primo volume (Scott & Kit). Ricapitolando la serie HBO riesce a coprire abbastanza bene i primi due volumi con un maggiore focus sul secondo. La seconda stagione è attesa per il 2027 con inizio delle riprese nell’estate 2026. Attendiamo l’arrivo della serie ma soprattutto della traduzione dei volumi mancanti da parte di Always. Dobbiamo sapere cosa accadrà tra Shane e Ilya!
Ordine di lettura e sinossi dei singoli romanzi:
Game Changer (volume 1)
Il capitano dei New York Admirals, Scott Hunter, prende molto seriamente i suoi rituali pre-partita. Quando un particolare smoothie sembra aiutarlo a interrompere un periodo di crisi sul ghiaccio, Scott è intenzionato a ogni costo a ricreare quella magia… e a conoscere meglio il ragazzo sexy e divertente dietro il bancone. Kip Grady sapeva che dietro le frequenti visite di Scott c’era qualcosa di più della frutta frullata, ma non avrebbe mai immaginato di essere invitato nell’attico di Scott. O di essere baciato con abbandono sconsiderato — e molto altro. Ciò che accade tra loro è bollente, incredibile e frequente… ma avviene solo alle condizioni di Scott e sempre dietro le porte chiuse del suo appartamento. Scott ha bisogno di Kip nella sua vita, ma con l’avvicinarsi dei playoff, i riflettori su di lui sono improvvisamente più luminosi che mai. Non può permettersi nulla che possa deragliare la sua carriera o l’immagine pubblica di ciò che un capitano di hockey dovrebbe essere. Kip è pronto a fare sul serio con Scott — ma per quanto ancora dovrà restare un segreto?
Protagonisti: Scott Hunter e Kip Grady
Tropes & Temi
Hidden Relationship (Relazione Segreta) A causa della fama di Scott, i due devono vivere il loro amore tra mura domestiche, hotel di lusso e fughe silenziose. Questo trope aggiunge una tensione costante alla trama: ogni cena fuori o gesto d’affetto pubblico è un rischio calcolato che mette alla prova la stabilità emotiva della coppia.
Pro Athlete / Civilian: Scott ha sempre vissuto in funzione dei fan e dei contratti pubblicitari, sentendosi un “prodotto”. L’incontro con Kip, che lo vede solo come Scott e non come il campione dei New York Admirals, gli permette di scoprire chi è veramente al di fuori del ghiaccio, portandolo a riconsiderare le priorità della sua intera vita.
Opposti che si attraggono & Lifestyle Clash:Il contrasto netto tra Scott Hunter (il “Golden Boy” dell’hockey, una superstar ricca, famosa e atletica) e Kip Grady (proprietario di un piccolo café, nerd, che non sa nulla di sport e vive una vita tranquilla e “low profile”). La loro differenza di status sociale e mondo di appartenenza è il motore del libro.
Coming Out Story: A differenza di altri sportivi letterari, Scott è terrorizzato dalle conseguenze mediatiche. Il tema centrale è il conflitto interiore tra il desiderio di vivere la propria omosessualità alla luce del sole e la paura di distruggere la propria carriera miliardaria in un ambiente sportivo iper-mascolinizzato e giudicante.
Lo trovi qui —> ☕ Amazon | 📚 IBS (in lingua originale)
Heated rivalry (volume 2)
Considerato da molti il capolavoro della serie. Per gli appassionati di hockey, nessuna rivalità può eguagliare quella tra Ilya Rozanov, capitano dei Boston Bears, e Shane Hollander, leader dei Montreal Voyageurs: talento e arroganza da una parte, disciplina e controllo dall’altra. Sul ghiaccio si affrontano senza esclusione di colpi, nemici dichiarati sotto gli occhi infuocati dei tifosi. Ma lontano dagli spalti e dai riflettori, questa contrapposizione prende una piega pericolosamente diversa. Da anni, infatti, gli incontri segreti che li vedono coinvolti sono attraversati da un’intensità che non ha nulla a che vedere con l’odio… e che li spinge verso un confine impossibile da ignorare. Quando i sentimenti si fanno più profondi e la doppia vita che hanno costruito comincia a stare stretta, il segreto di Ilya e Shane inizia a vacillare. Reputazione, carriera, futuro: tutto è in bilico, e il prezzo da pagare per ciò che li unisce potrebbe essere molto più alto di quanto entrambi siano pronti ad accettare.
Protagonisti: Shane Hollander e Ilya Rozanov.
Tropes & Temi
Enemies-to-Lovers & Long-Term Rivalry: La quintessenza del trope: Shane e Ilya sono rivali giurati fin dall’adolescenza, scelti come numeri 1 e 2 al draft. La loro è una competizione feroce che dura da sette anni, fatta di scontri sul ghiaccio e frecciatine ai media, che nasconde un’attrazione esplosiva e incontri clandestini negli hotel.
Secret Relationship & Casual-to-Committed: Quella che inizia come una serie di incontri occasionali “senza sentimenti” (follia pura, dato il coinvolgimento emotivo) si evolve in una relazione segreta che dura anni. Il libro esplora la difficoltà di amarsi in silenzio quando il mondo si aspetta che tu odi la persona che, in realtà, è l’unica a capirti davvero.
Il contrasto tra “Golden Boy” e “Villain”:Shane è il capitano canadese perfetto, ossessionato dall’immagine e dal controllo; Ilya è l’irriverente fuoriclasse russo che interpreta il ruolo del cattivo per i media. Il tema centrale è la decostruzione di queste maschere pubbliche: Ilya è molto più dolce e vulnerabile di quanto appaia, mentre Shane è molto più tormentato dalla pressione del dover essere impeccabile.
Cultural & Communication Barriers: Il tema della distanza, non solo geografica ma culturale. Tra barriere linguistiche iniziali, fusi orari e l’appartenenza a squadre rivali, i due devono imparare a comunicare davvero. Il libro mostra come l’ironia e il sarcasmo di Ilya siano spesso una difesa per proteggere un amore che non sa come gestire in un ambiente ostile.
Una storia dolce e introspettiva che affronta il tema dell’ansia. La stella dell’hockey professionistico Ryan Price sarà anche un duro sul ghiaccio, ma fuori dalla pista combatte contro l’ansia. Recentemente scambiato ai Toronto, è deciso a ricominciare da capo nel dinamico “Village” LGBTQ+ della città. L’ultima cosa che si aspetta di trovare nel suo nuovo quartiere è un ritorno dal passato nelle favolose vesti di Fabian Salah. L’aspirante musicista Fabian detesta l’hockey. Ma questo non gli impedisce di sentirsi attratto da un certo difensore corpulento dalla barba rossa. Non ha dimenticato il bacio che si sono quasi scambiati ai tempi del liceo, e la chimica tra loro non ha fatto che intensificarsi. Fabian è più che felice di fare da guida a Ryan nella scena gay di Toronto. Tra discoteche ed esposizioni d’arte — e del sesso assolutamente incredibile — Ryan inizia a provare qualcosa che non sentiva da molto tempo: la gioia. Ma interpretare il ruolo del “picchiatore” sul ghiaccio ha presentato il conto al suo corpo e alla sua mente, e un futuro con Fabian potrebbe significare appendere i pattini al chiodo per sempre.
Protagonisti: Ryan Price e Fabian Girodi.
Tropes & Temi
Opposites Attract & Size Difference: Il contrasto totale tra Ryan (gigantesco “picchiatore” dell’hockey, silenzioso e barbuto) e Fabian (musicista minuto, estroverso, alla moda e decisamente fabulous).
Salute Mentale e Ansia: Il tema centrale è la gestione dell’ansia clinica di Ryan. Il libro esplora con grande sensibilità come questa influenzi la sua vita e come la terapia sia fondamentale, oltre all’amore.
Second Chance (quasi): Un legame che viene dal passato. I due si sono quasi baciati al liceo. Ritrovarsi da adulti permette loro di esplorare quei sentimenti mai sopiti.
Il peso del sacrificio sportivo: Ryan deve capire se continuare a subire (e infliggere) colpi sul ghiaccio per lavoro o dare priorità alla propria salute fisica e mentale per un futuro con Fabian.
Lo trovi qui —> ☕ Amazon | 📚 IBS (in lingua originale)
Common goal (volume 4)
Il portiere veterano Eric Bennett ha affrontato alcuni dei tiratori più letali sul ghiaccio, ma nulla lo ha preparato alla sua sfida più grande: la vita dopo l’hockey. È arrivato il momento di fare dei grandi cambiamenti, a cominciare dal frequentare finalmente degli uomini per la prima volta. Lo studente universitario Kyle Swift si è trasferito a New York con il cuore spezzato. Aveva giurato a se stesso di trovarsi una cotta della sua età (per una volta). Almeno finché non incontra un giocatore di hockey, una splendida e distinta “volpe d’argento”. Nonostante l’intensa attrazione fisica, Kyle non ha alcuna intenzione di lasciarsi coinvolgere emotivamente. Insegnerà a Eric qualche trucco, si divertiranno in modo consensuale e poi se ne andrà. Eric è più che felice di imparare tutto ciò che Kyle ha da proporgli. Ma Kyle non si aspettava che il loro accordo di “amici con benefici” lo avrebbe lasciato con la voglia di qualcosa di più. Il “vissero felici e contenti” potrebbe essere proprio davanti ai loro occhi, ma non accadrà se saranno troppo testardi per essere onesti sui propri sentimenti. Tutto ciò che desiderano è a portata di mano… devono solo essere abbastanza coraggiosi da afferrarlo.
Protagonisti: Eric Bond e Kyle Lane
Tropes & Temi
Age Gap & Silver Fox: La differenza d’età è il motore del libro. Eric è un portiere veterano a fine carriera (la “volpe d’argento”), mentre Kyle è un dottorando molto più giovane, creando una dinamica di maturità contrapposta a nuova energia.
Late Bloomers & Scoperta di sé: Eric inizia a frequentare uomini per la prima volta a quarant’anni. Il libro esplora con delicatezza il tema del “fiorire tardi”, affrontando le insicurezze e le scoperte di chi esplora la propria sessualità in età adulta.
Friends with Benefits to Lovers: Quello che nasce come un accordo di sesso occasionale e senza impegno — con Kyle nel ruolo di “mentore” esperto per Eric — si trasforma inevitabilmente in un legame emotivo profondo che entrambi cercano inizialmente di negare.
La vita dopo lo sport: Un tema centrale è la crisi d’identità legata al ritiro agonistico. Eric deve capire chi è senza i pattini ai piedi, affrontando la paura del futuro e la ricerca di un nuovo scopo (un “obiettivo comune”, appunto) al di fuori della pista.
Lo trovi qui —> ☕ Amazon | 📚 IBS (in lingua originale)
Role model (volume 5)
Un viaggio di redenzione molto potente. I colpi bassi continuano a tormentare Troy Barrett. Essere scambiato con la peggiore squadra del campionato sarebbe già abbastanza grave, ma arrivando subito dopo una rottura disastrosa e un recente scandalo… Troy vuole solo giocare a hockey ed essere lasciato in pace. Non ha alcuna intenzione di “lavorare sulla sua presenza online” con l’esuberante social media manager della squadra. Harris Drover capisce subito che il distaccato Troy non è felice del trasferimento, ma Harris non si arrende facilmente con le persone. Nemmeno quando inizia a prendersi una cotta che è sicuro essere a senso unico. E quando finalmente vede il sorriso di Troy farsi strada tra la sua scorza scontrosa… capisce che quello è un uomo a cui non potrebbe voltare le spalle, anche se lo volesse. Improvvisamente, il trasferimento di Troy nella nuova squadra sembra un’opportunità: per Troy, quella di accettare il suo vero io, e per entrambi, quella di esplorare la loro crescente attrazione. Ma stare insieme a porte chiuse è una cosa; per Troy, vivere una relazione pubblica con Harris significherà affrontare le sue paure, una volta per tutte.
Protagonisti: Harris Weaver e Troy Barrett.
Tropes & Temi
Grumpy x Sunshine: È il cuore del romanzo. Troy è il classico “musone” (grumpy), chiuso e cinico a causa dei suoi traumi passati, mentre Harris è l’ottimista solare e socievole (sunshine) che riesce a vedere oltre la sua corazza.
Redemption Arc (Percorso di redenzione): Troy inizia il libro come un personaggio poco amato (appariva come un “cattivo” nei volumi precedenti). Il tema centrale è la sua crescita personale, il perdono verso se stesso e la trasformazione in un uomo migliore.
Forced Proximity (Vicinanza forzata): Dovendo lavorare insieme sulla strategia d’immagine e sui social media della squadra, i due sono costretti a passare molto tempo insieme, trasformando l’iniziale fastidio di Troy in una profonda connessione.
Coming Out Pubblico e Autenticità: Il romanzo affronta il peso di vivere una “maschera” per proteggere la carriera. Il tema principale è il coraggio di essere se stessi pubblicamente, passando dall’essere un atleta tormentato a un vero e proprio “modello di ruolo” (da cui il titolo).
Lo trovi qui —> ☕ Amazon | 📚 IBS (in lingua originale)
The Long Game (volume 6)
Il capitolo finale che chiude il cerchio, tornando alla coppia più amata: Shane e Ilya. Riprende anni dopo gli eventi di Heated Rivalry. Per il mondo sono rivali, ma l’uno per l’altro sono tutto.Dieci anni. È da così tanto tempo che Shane Hollander e Ilya Rozanov si frequentano. Da tanto tempo mantengono segreta la loro relazione. Agli amici, alla famiglia… alla lega. Se Shane vuole restare ai vertici della sua carriera, ciò che lui e Ilya condividono deve rimanere un segreto. Ama Ilya, ma cosa succederebbe se uscire allo scoperto rovinasse tutto?Ilya è stanco dei segreti. Shane è diventato così bravo a nascondere i propri sentimenti che a volte Ilya si chiede se esistano davvero. La vicinanza, l’intimità, persino il rischio che comporterebbe essere aperti sulla loro relazione… Ilya vuole tutto. È arrivato il momento per loro di decidere cosa sia più importante: l’hockey o l’amore. È il momento di fare una scelta.
Protagonisti: Shane Hollander e Ilya Rozanov
Tropes & Temi:
Established Couple (Coppia consolidata): A differenza degli altri libri, qui non assistiamo all’innamoramento, ma alla gestione di una relazione che dura da dieci anni. Il tema è la fatica e la bellezza di far funzionare un amore a lungo termine sotto pressione.
Coming Out & Public vs. Private: Il tema centrale è il peso della segretezza. Esplora il conflitto tra il desiderio di vivere liberamente e la paura di perdere la carriera, la reputazione e il ruolo di capitano “ragazzo d’oro” della NHL.
Secret Relationship (Relazione segreta): Questo tropo viene portato all’estremo. La tensione non deriva più dalla rivalità sportiva (come nel primo libro), ma dal logorio psicologico che il nascondersi causa a entrambi, portandoli a un punto di rottura.
Vulnerabilità emotiva e comunicazione: Mentre Ilya è pronto a rischiare tutto per l’autenticità, Shane è paralizzato dalle aspettative. Il libro affronta il tema di come imparare a comunicare i propri bisogni reali dopo anni passati a fingere davanti al mondo.
Lo trovi qui —> ☕ Amazon | 📚 IBS (in lingua originale)
L’autrice.
Rachel Reid (pseudonimo di Rachelle Goguen) è una delle autrici più influenti del panorama contemporaneo del genere M/M sport romance. Rachel ha iniziato a scrivere la serie Game Changers mossa da un sentimento di frustrazione: da grande appassionata di hockey, era stanca di quanto l’ambiente della NHL fosse ancora intriso di omofobia. Ha voluto creare un universo letterario che “attaccasse” questa cultura, immaginando cosa succederebbe se i grandi campioni iniziassero a fare coming out. Canadese, nata ad Halifax (Nuova Scozia) nel 1980, è diventata un’icona letteraria grazie alla sua capacità di mescolare il realismo del mondo dell’hockey con storie d’amore profonde e inclusive. Ha scelto “Rachel Reid” perché è molto più facile da pronunciare e ricordare rispetto al suo vero nome. Non scrive di hockey “per moda”; segue lo sport dagli anni ’80 ed è una grande tifosa dei Montreal Canadiens e dei Carolina Hurricanes. Nel 2023 le è stato diagnosticato il morbo di Parkinson. Ne parla apertamente con i suoi fan sui social, spesso con un tocco di ironia (“è una malattia oggettivamente sciocca”, ha dichiarato), e continua a scrivere con determinazione.
«Scrivo», scrisse, «che la memoria è fragile e lo spazio di una singola vita è breve, passa così in fretta che non abbiamo mai la possibilità di vedere la relazione tra gli eventi; non possiamo valutare le conseguenze delle nostre azioni e crediamo nella finzione del passato, del presente e del futuro, ma può anche essere vero che tutto accade simultaneamente».
Una saga familiare del nostro secolo in cui si rispecchiano la storia e il destino di tutto un popolo, quello cileno, attraverso i racconti delle donne di una famiglia importante e stravagante. Per apprezzare davvero la serie, o semplicemente per rinfrescarsi la memoria prima del debutto tra un paio di settimane, bisogna tornare al cuore di tutto: il capolavoro di Isabel Allende del 1982. Ancora oggi quest’opera è considerata un immenso affresco storico che mescola realtà politica e realismo magico, un libro che per fascino ed emozione ricorda da vicino “Cent’anni di solitudine” di García Márquez. La casa degli spiriti è il capitolo conclusivo (ma il più celebre) di questa grande epopea familiare che attraversa tutto l’Ottocento e il Novecento cileno. I due romanzi che fungono da prequel (scritti successivamente ma ambientati prima) sono: La figlia della fortuna (pubblicato nel 1999) che racconta la storia di Eliza Sommers e si svolge a metà dell’Ottocento tra il Cile e la California della corsa all’oro e il secondo romanzo è Ritratto in seppia (pubblicato nel 2000) che fa da ponte tra i due libri e si concentra sulla figura di Aurora del Valle, raccontando le origini della famiglia prima che la narrazione arrivi agli eventi de La casa degli spiriti.
La storia segue quattro generazioni della famiglia Trueba-del Valle, costruendosi attorno al contrasto tra figure iconiche. Al centro troviamo il patriarca Esteban Trueba, un uomo violento e ambizioso che rappresenta il conservatorismo e la forza bruta, contrapposto alla spiritualità di Clara del Valle. Dotata di poteri chiaroveggenti e capace di parlare con i morti, Clara è il fulcro del realismo magico, ma la narrazione non sarebbe completa senza Alba. La nipote rappresenta la controparte storica e necessaria, poiché è lei che trasforma infine la rabbia del nonno in memoria e perdono, spezzando la catena dell’odio attraverso la scrittura. A differenza di altri autori del genere, la Allende usa il magico in modo domestico e quotidiano. I fantasmi o i mobili che si muovono non sono eventi terrificanti, ma parte integrante della vita della famiglia, trattati con una naturalezza quasi ironica. Il romanzo si muove così su due binari paralleli: da una parte l’elemento soprannaturale dei “quaderni di annotare la vita” di Clara che servono a non dimenticare e a dare un senso al caos, dall’altra l’elemento politico che descrive l’ascesa del socialismo e le atrocità del colpo di stato del 1973.
Lo trovi qui (La figlia della fortuna) —> ☕ Amazon | 📚 IBS Lo trovi qui (Ritratto in Seppia) —> ☕ Amazon | 📚 IBS Lo trovi qui (La casa degli spiriti) —> ☕ Amazon | 📚 IBS
La serie tv in arrivo su Amazon Prime Video il 29 aprile (verrà rilasciata in oltre 240 paesi contemporaneamente) è uno dei progetti più ambiziosi di Amazon per il mercato globale, perché non vuole essere un semplice remake del vecchio film, ma una reinterpretazione profonda. La serie è stata girata in spagnolo, la lingua originale del romanzo. Questo è un dettaglio fondamentale perché permette di mantenere intatte le sfumature culturali e politiche che sono l’anima dell’opera della Allende. La serie sarà composta da 8 episodi, una durata perfetta per esplorare le quasi 500 pagine del romanzo senza correre troppo e coprirà circa 70 anni di storia, seguendo la famiglia dalle prime visioni di Clara fino al colpo di stato e alla resistenza di Alba. A differenza del film, qui gli effetti speciali saranno usati per rendere i “poteri” di Clara (i cani che volano, i presagi, i mobili che si muovono) come qualcosa di naturale e quotidiano, proprio come nel libro. La “grande casa nell’angolo” è stata ricostruita minuziosamente e sembra quasi un personaggio vivo, che cambia e si espande insieme alla famiglia. La serie è guidata da Francisca Alegría e Fernanda Coppel. L’obiettivo dichiarato è recuperare l’anima cilena e il realismo magico che il film di Hollywood aveva un po’ “annacquato”. L’autrice partecipa come produttrice esecutiva (insieme a Eva Longoria). Questo garantisce che lo spirito dei Trueba e dei del Valle rimanga intatto. È stata girata interamente in Cile, per restituire l’autenticità dei paesaggi, dalla capitale alle zone rurali dove sorge la tenuta delle “Tre Marie”. Avremmo la possibilità di vedere i paesaggi reali delle valli cilene e l’architettura autentica di Santiago, rendendo il contesto storico del colpo di stato molto più crudo e realistico.
Il cast è un mix di star internazionali e talenti latinoamericani: Alfonso Herrera (visto in Sense8 e Ozark) sarà il giovane e poi anziano Esteban Trueba. Nicole Wallace (star di È colpa mia?) avrà l’iconico ruolo di Clara del Valle. Dolores Fonzi, interpreta Transitó Quincena, un personaggio chiave (la prostituta amica di Esteban che attraversa tutta la storia). Mentre Fernanda Castillo e Juan Pablo Espinosa completetano la famiglia.
Se, come me, sei tra coloro che hanno consumato le pagine di Orgoglio e Pregiudizio, il 2026 potrebbe essere il nostro anno. Il mondo descritto da Jane Austen sta vivendo una vera e propria rinascita, culminando nell’attesa serie Netflix che promette di riportarci tra i viali di Longbourn. Eppure, la vera rivoluzione narrativa sta avvenendo altrove: non più attraverso lo sguardo sagace di Elizabeth, ma tramite gli occhi di chi è sempre rimasta in ombra.
Chiunque frequenti TikTok sa bene che The Other Bennet Sister è diventato un fenomeno virale irresistibile. I video dedicati a Mary Bennet si rincorrono senza sosta, alimentando un interesse sempre maggiore verso questa serie tv. Il romanzo scritto da Janice Hadlow non è un banale esercizio di riscrittura dell’opera più famosa della Austen, ma un atto di giustizia poetica per la sorella “di mezzo”: Mary Bennet. La sorella spesso ignorata o ridicolizzata perché troppo seria, troppo studiosa, troppo poco “avvenente” per i canoni della madre.
La forza di questo splendido omaggio sta nel coraggio di guardare oltre il lieto fine che già conosciamo. La Hadlow non si limita a mostrarci gli eventi descritti in Orgoglio & Pregiudizio, ma espande l’orizzonte temporale, accompagnandoci nel futuro di Mary e delle sue sorelle. Seguiamo l’evoluzione di Mary da brutto anatroccolo a cigno, la sua fuga dalle etichette familiari e la sua ricerca di una felicità che non passi necessariamente per un matrimonio di convenienza o per la bellezza esteriore. È una storia di riscatto profondo, che trasforma una figura di contorno in una protagonista indimenticabile.
Tra le pagine del romanzo conosciamo più a fondo una Mary Bennet profondamente stanca di essere il bersaglio dei sorrisi di scherno della sua stessa famiglia. Schiacciata dal giudizio di una madre che la vede come un peso “ordinario” e privo di attrattive, Mary finisce per trasformare la pedanteria e i libri in uno scudo, una prigione di rigida moralità in cui nascondersi per non soffrire. Per anni è stata definita solo attraverso ciò che le mancava: la grazia di Jane o l’arguzia di Elizabeth.
Ma il cuore del romanzo è proprio il lento e faticoso crollo di queste difese. Il suo viaggio non è una trasformazione magica, ma un lungo percorso di auto-accettazione che attraversa gli anni e la solitudine. È una ribellione silenziosa contro l’idea che il valore di una donna sia confinato ai lineamenti del volto o alla capacità di intrattenere un salotto. Passo dopo passo, Mary impara a guardarsi allo specchio senza vergogna, scoprendo che la sua intelligenza e la sua integrità sono fondamenta solide su cui costruire un amore autentico, libero finalmente dall’ossessione della bellezza esteriore.
Pubblicato in Italia da Piemme con il titolo “La sorella dimenticata“, il romanzo di Janice Hadlow è ormai diventato una rarità introvabile. Chi lo cerca oggi sui principali store online o nei mercatini dell’usato deve fare i conti con la sua totale assenza, rendendo la ricerca quasi un’impresa disperata. L’unica speranza per immergersi nella storia di Mary rimane la biblioteca: un colpo di fortuna che trasforma questo libro, ormai sparito dal commercio, in un piccolo tesoro da scovare tra gli scaffali. (Io sono stata molto fortunata e l’ho trovato in biblioteca!)
Da questo romanzo è stata tratta una serie tv prodotta dalla BBC in collaborazione con Bad Wolf (la stessa casa di His Dark Materials e Doctor Who) ed è approdata sugli schermi a metà marzo 2026. I primi cinque episodi sono stati trasmessi in anteprima il 15 marzo 2026 su BBC One e BBC iPlayer. I restanti cinque episodi sono stati trasmessi in anteprima il 29 marzo 2026. Negli Stati Uniti, lo show sarà trasmesso in anteprima il 6 maggio 2026 su BritBox. È un period drama classico ma con una sensibilità moderna. Esplora temi come la “cultura del confronto” e gli standard di bellezza, rendendo la storia di Mary estremamente attuale per chiunque si sia mai sentito “non abbastanza”.
La serie è composta da 10 episodi da 30 minuti ciascuno. I primi due si sovrappongono cronologicamente ai fatti che già conosciamo di Orgoglio e Pregiudizio, mostrandoci quanto Mary si sentisse invisibile mentre le sorelle brillavano. La storia di Mary Bennet non è solo una storia d’amore. La serie, così come il romanzo (576 pagine), mette al centro il tema dell’autostima. Mary smette di cercare di essere “bella” secondo i canoni della madre e inizia a dare valore alla sua intelligenza e indipendenza. I primi due episodifunzionano come un “re-imaging” di Orgoglio e Pregiudizio. Vediamo le scene iconiche (come il ballo di Netherfield) ma dalla prospettiva di Mary, sentendo i suoi pensieri e vedendo quanto spesso venisse ignorata o zittita. Dal terzo episodio in poila storia si stacca dal materiale originale di Jane Austen per seguire il romanzo di Janice Hadlow. Mary lascia Longbourn per andare a Londra dai Gardiner (interpretati da Indira Varma e Richard Coyle) e successivamente viaggia verso il Distretto dei Laghi.
A differenza di serie più “pop” come Bridgerton, The Other Bennet Sister mantiene uno stile visivo molto classico e realistico. La regia di Jennifer Sheridan usa molto i primi piani per sottolineare il mondo interiore di Mary. Le location nel Cumberland (Lake District) sono state tra le più apprezzate dalla critica per la loro bellezza selvaggia, che riflette il nuovo spirito libero della protagonista. Mary Bennet è interpretata da Ella Bruccoleri (che potresti aver già visto in Bridgerton o Call the Midwife). La sua interpretazione è stata lodata per come è riuscita a rendere la vulnerabilità e la crescita intellettuale del personaggio. Due nomi di altissimo profilo interpretano i coniugi Bennet: Richard E. Grant è un perfetto, ironico Mr. Bennet e Ruth Jones (Gavin & Stacey) dà un volto nuovo a Mrs. Bennet, mostrandone anche le ansie materne. Poppy Gilbert interpreta Elizabeth, mentre Maddie Close è Jane. Nel cast compare anche Lucy Briers nel ruolo della governante Mrs. Hill; è un omaggio meraviglioso, dato che proprio lei interpretò Mary Bennet nella leggendaria serie del 1995 con Colin Firth.
Il cuore della serie sta tutto in un concetto molto semplice, che nel 2026 suona quasi come una liberazione: non dobbiamo per forza essere tutti brillanti e sicuri di sé come Elizabeth Bennet. È un omaggio a chi è introverso, a chi si è sempre sentito “invisibile” e fuori posto. Il racconto ci dice che si può trovare la propria strada nel mondo restando esattamente come si è, senza forzature, ma imparando finalmente a darsi valore.
L’attesa per l’arrivo della serie in Italia è ormai altissima, alimentata da un tam tam continuo che rimbalza tra TikTok e YouTube. Le preghiere di noi fan italiani sono state esaudite e arriverà il 26 settembre 2026 su Sky e Now TV.
Rettifichiamo! Piemme ha ben pensato di ristampare il romanzo con la copertina della serie. Siamo contente? Sni. Perché a noi sarebbe andata bene anche copertina del romanzo originale. Però ci accontentiamo. È un ritorno in libreria necessario per permettere a tutti di scoprire il riscatto di Mary Bennet, senza dover sperare in un miracolo tra gli scaffali delle biblioteche.
Il Libro.
Nella loro tenuta di Longbourn, in un mondo, quello di inizio Ottocento, in cui l’occupazione principale di ogni ragazza in età da marito era, appunto, trovarne uno – possibilmente più ricco, con maggiori possedimenti e con una migliore posizione sociale -, le sorelle Bennet sono le ragazze giuste nel posto giusto. Belle, brillanti, giovani, Jane ed Elizabeth, le più mature, e Lydia e Catherine, le più piccole, spendono il loro tempo tra balli, corteggiamenti e progetti di matrimonio. E poi c’è Mary. La sorella di mezzo. Da sempre considerata una delusione dalla madre per il suo aspetto ordinario e il carattere austero, la terza sorella Bennet vorrebbe diventare invisibile e sparire nei libri che tanto ama, la sua unica forma di consolazione e distrazione dalla solitudine. Perché anche in una famiglia così numerosa ci si può sentire soli, quando si è diversi. Tuttavia, crescendo, Mary ha le idee sempre più chiare su cosa non vuole dalla vita. Ed è pronta, in un mondo che non la comprende, a lottare per viverla a modo suo. Ma quando finalmente l’amore busserà alla sua porta, Mary sarà in grado di riconoscerlo, e riconoscersi finalmente degna di essere amata?
Lo trovi qui —> ☕Amazon | 📚 IBS (Nuova ristampa con copertina della serie tv e nuovo titolo)
L’autrice.
Janice Hadlow è prima di tutto una storica prestata alla narrativa, e questo si sente in ogni pagina che scrive. Ha passato gran parte della sua vita ai vertici della BBC, dirigendo canali importanti come BBC Two e BBC Four, dove ha lanciato programmi diventati poi famosi in tutto il mondo. Questa lunga esperienza dietro le quinte della televisione le ha dato un occhio clinico per la struttura narrativa e per ciò che il pubblico cerca in un grande racconto d’epoca. Il suo ingresso nel mondo della scrittura è avvenuto attraverso la saggistica storica, con un’imponente ricerca sulla vita privata di Giorgio III. Proprio studiando la corte inglese e le rigide dinamiche familiari della monarchia, ha sviluppato quella sensibilità verso i “personaggi secondari” che l’ha poi portata a interessarsi a Mary Bennet. La sua scrittura non cerca di scimmiottare lo stile di Jane Austen, ma piuttosto di abitarne il mondo con una consapevolezza storica più cruda. La Hadlow vive oggi a Edimburgo e continua a essere considerata una delle massime esperte nel trasformare la ricerca d’archivio in emozioni moderne, riuscendo a dare voce a chi, nella storia o nella letteratura, è sempre rimasto in ombra.
Il mio lavoro è dare voce ai morti. Non parlano, ma ci dicono tutto, se solo siamo abbastanza intelligenti da ascoltare.
Dopo oltre tre decadi di successo editoriale, la saga crime più longeva di sempre si prepara a conquistare il piccolo schermo. La notizia è ufficiale: la serie TV basata sui romanzi di Patricia Cornwell, debutterà il prossimo anno. Kay Scarpetta, la brillante e meticolosa anatomopatologa forense, è pronta a uscire dalla sala autoptica e a ricostruire i crimini basandosi solo sulla scienza. Patricia Cornwell è riconosciuta a livello mondiale per aver reso popolare il genere delthriller forense (o CSI) in letteratura. La sua accuratezza e il suo approfondimento scientifico hanno ispirato non solo altri autori, ma anche la cultura popolare, influenzando serie TV e film dedicati alle indagini scientifiche.
La saga di Kay Scarpetta è nota per la sua tensione costante, le descrizioni dettagliate e a volte crude delle autopsie, e per la capacità di Patricia Cornwell di intrecciare la vita personale e le vulnerabilità della protagonista con la sua brillantezza professionale.
L’anno del debutto della serie è il 1990 (sì, avete letto bene!) con “Postmortem“ (Post Mortem) e conta ben ventotto romanzi (l’ultimo pubblicato nel 2025 dalla casa editrice Mondadori che ha curato l’edizione italiana fin dagli albori), seguendo l’evoluzione di Kay Scarpetta e della tecnologia forense. La serie ha venduto copie oltre 120 milioni di copie in tutto il mondo. I primi romanzi sono considerati i pilastri del genere thriller forense. Si concentrano su indagini classiche in cui la protagonista deve ricostruire la dinamica dei crimini basandosi esclusivamente sulla scienza. Con l’avanzare della tecnologia, anche la serie subisce, per ovvie ragioni, un’evoluzione. I romanzi successivi introducono elementi di cyber-crime, terrorismo e si concentrano maggiormente sulle trame complesse e ricorrenti che mettono in pericolo la vita della protagonista. Kay Scarpetta è una donna brillante, caparbia e molto, molto meticolosa. Estremamente professionale, riservata e spesso ossessionata dalla giustizia. Nonostante la sua freddezza apparente, nasconde una profonda sensibilità e combatte costantemente il peso emotivo del suo lavoro. È un medico legale (un’anatomopatologa) e la sua vita si svolge tra le sale autoptiche, dove cerca le tracce lasciate dal crimine sul corpo delle vittime. La sua vita s’intreccia con una serie di personaggi fissi che la assistono e, a volte, la ostacolano: prima tra tutti la sorella minore Dorothy Farinelli che, anche se appare poco, è fondamentale per comprendere le complessità emotive e il passato di Kay dato che hanno un rapporto molto teso e spesso tossico. Un personaggio che appare spesso ed è molto importante per le trame è Lucy Farinelli-Watson, figlia e nipote di Kay. Un genio della tecnologia e della sicurezza informatica. Importante personaggio importante nella vita di Kay, è Pete Marino, un burbero e scorbutico della polizia. Questo personaggi rappresenta l’approccio più tradizionale alle indagini, in contrasto con la scienza di Scarpetta. Ultimo, ma non per importanza è Benton Wesley, pprofiler dell’FBI, collega e interesse romantico di Kay. La loro relazione è una costante emotiva in tutta la saga.
Il debutto della saga sul piccolo schermo è previsto per marzo 2026 ed è un esclusiva per PrimeVideo. La serie tv è prodotta da AMAZON MGM STUDIOS e BLUMHOUSE TELEVISION, con la collaborazione di BLOSSOM FILMS, COMET PICTURES eP&S PROJECTS. Questo progetto, con un cast così importante e una struttura narrativa complessa, promette di essere un adattamento fedele e ricco di sfaccettature del mondo di Patricia Cornwell. La serie, intitolata semplicemente ‘Scarpetta‘ è costruita su una doppia linea narrativa che alterna il presente di Kay con il suo passato.Questo permette di esplorare non solo il caso di cronaca, ma anche l’origine dei conflitti familiari e dei segreti. Sarà composta da ben 8 episodi.
La serie vanta un cast di primissimo piano, con grandi nomi che interpreteranno i personaggi iconici della saga:
Attore/Attrice
Ruolo
Descrizione
Nicole Kidman (Moulin Rouge)
Dott.ssa Kay Scarpetta
La protagonista, l’anatomopatologa forense.
Jamie Lee Curtis(Quel pazzo venerdì)
Dorothy Farinelli
La complessa e instabile sorella di Kay.
Bobby Cannavale(Nine Perfect Stranger)
Pete Marino
Il burbero detective della polizia.
Simon Baker(The Mentalist)
Benton Wesley
Il profiler dell’FBI e interesse romantico di Kay.
Ariana DeBose(West Side Story)
Lucy Farinelli-Watson
La nipote di Kay, genio della tecnologia e cyber-investigatrice.
La serie non si limiterà a un’indagine per episodio, ma approfondirà l’intera vita di Kay, con particolare attenzione al rapporto conflittuale tra Kay e la sorella Dorothy, interpretate da due star di quel calibro. La sceneggiatura è affidata a Liz sarnoff, sceneggiatrice candidata agli Emmy per serie tv come Lost e Barry. La regia, per i primi 5 episodi, è stata affidata David Gordon Green, che è anche produttore esecutivo insieme a Nicole Kidman (attraverso la sua casa di produzione, Blossom Films) e Jamie Lee Curtis (attraverso Comet Pictures), oltre a Patricia Cornwell stessa.
Qui di seguito tutti i romanzi della saga di Kay Scarpetta in ordine:
Un serial killer è in azione nella città di Richmond: già tre donne sono morte violentate e strangolate nella loro camera da letto. La sola costante è che i delitti avvengono sempre di sabato, prima dell’alba. È per questo che quando una telefonata della polizia sveglia nel cuore della notte Kay Scarpetta, la stessa intuisce immediatamente che l’inafferrabile assassino ha agito di nuovo. La minaccia incombe, il sanguinario killer può tornare a colpire in qualunque momento e Kay non può escludere nessuna ipotesi, nemmeno quella di essere il suo prossimo obiettivo.
La scrittrice Beryl Madison viene trovata brutalmente assassinata in casa sua. Scavando nella sua vita, Kay Scarpetta e l’agente Marino puntano i loro sospetti sulle persone che gravitavano intorno al suo mondo di scrittrice. In particolare, sembra rivestire particolare importanza un manoscritto smarrito, contenente scottanti rivelazioni sulla vita privata della Madison. Successivamente, un altro famoso scrittore di Richmond viene ucciso. Ma la soluzione dell’enigma alla fine si troverà in un autolavaggio e in una casa di cura per malattie mentali dove molti anni prima.
Richmond, Virginia. Un serial killer si accanisce sulle coppie di fidanzati. Quando della quinta coppia uccisa fa parte la giovanissima figlia di Pat Harvey, un’importante esponente politica, impegnata nella lotta alla droga, lo scalpore è enorme. Ma l’autore del delitto è il serial killer o c’è dietro una cospirazione politica? Kay Scarpetta indaga insieme Marino e alla giornalista Abby Turnbull, che troverà la morte dopo aver risolto il caso nel tentativo di ricavarci uno scoop. Sullo sfondo, la sua tormentata vicenda sentimentale con l’agente federale Mark James.
Richmond, Virginia. Ronnie Joe Waddell viene giustiziato sulla sedia elettrica per l’omicidio della conduttrice televisiva Robyn Naismith, assassinata molti anni prima. Mentre attende di effettuare l’autopsia del cadavere di Waddell, Kay Scarpetta deve operare anche sul tredicenne Eddie Heath che è stato ridotto in fin di vita fuori da un negozio, probabilmente vittima di una violenza sessuale. Durante le feste di Natale si verifica una serie di delitti collegati tra loro dal fatto che sulla scena del crimine viene lasciata una piuma e le impronte digitali di persone che non possono essere responsabili. Il cerchio si stringe intorno a Kay che deve fronteggiare un duro attacco mediatico nei suoi confronti e per la prima volta la sua indiscussa carriera di capo medico legale, oltre alla propria vita, sono in serio pericolo.
A Black Mountain, tranquilla cittadina della Carolina del Nord, viene ritrovato il corpo seviziato di una ragazzina undicenne: dal modus operandi dell’assassino si sospetta di Temple Gault, killer senza scrupoli ancora a piede libero. Ben presto però i riflettori sembrano indirizzarsi verso uno degli agenti incaricati del caso, ritrovato morto nella sua casa in circostanze a dir poco bizzarre. Kay Scarpetta, Marino e Benton Wesley si stabiliscono nella zona per risolvere il mistero in un’atmosfera di diffidenza generale e con continui nuovi indizi che vengono improvvisamente allo scoperto. Questa volta Kay dovrà avvalersi dell’aiuto della fabbrica dei corpi, un istituto scientifico che studia la decomposizione dei cadaveri, mentre l’appena avviata carriera nell’FBI di sua nipote Lucy è già a rischio.
New York. È la notte di Natale a Central Park e Temple Gault, l’inafferrabile serial killer, guarda la sua ultima vittima mentre si lava il sangue dalle mani con la neve appena caduta. Poi scoperchia un tombino e sparisce nei meandri sotterranei della Grande Mela. Kay sta eseguendo un’autopsia quando riceve la notizia che il killer è tornato in azione. E l’incubo ricomincia. Mentre Scarpetta inizia a indagare, Gault uccide ancora. E colpisce molto vicino a Kay. È chiaro che il suo vero obiettivo è proprio lei.
È l’alba di Capodanno quando Kay Scarpetta viene chiamata ad immergersi nelle acque di un vecchio arsenale navale lungo l’Elizabeth River in Virginia: a dieci metri di profondità è stato appena rinvenuto il cadavere di un sommozzatore, un giornalista famoso per le sue inchieste. Cosa cercava in quelle acque? E perché Kay Scarpetta è stata avvisata da una telefonata anonima prima ancora che la polizia fosse informata dell’accaduto? Quando il suo assistente all’obitorio viene brutalmente assassinato con un proiettile in dotazione solo alll’FBI, e sulla macchina della vittima viene trovato del materiale radioattivo, Kay Scarpetta si trova coinvolta in una scia di violenza e di morte che origina da una setta misteriosa e potente.
Kay Scarpetta si trova di fronte al ritrovamento in una discarica di un cadavere smembrato, al quale sono state asportate braccia e gambe e presenta delle strane pustole lungo il corpo. Inizialmente questo omicidio sembra essere attribuibile ad un serial killer, ma un’indagine più accurata rivela che questa persona era stata infettata da un virus simile al vaiolo, un virus che dovrebbe essere stato sradicato dalla faccia della Terra. Kay, dopo aver ricevuto un messaggio di posta elettronica con una foto del cadavere, scopre essere il bersaglio di Deadoc, un folle untore che vuole contagiare l’umanità con il virus e che riesce ad arrivare tanto vicino a lei da inocularle il virus. Inizia quindi una lotta contro il tempo per risalire all’identità di deadoc ed evitare l’insorgere di una nuova pandemia mortale.
Kay Scarpetta deve rinunciare alle meritate vacanze insieme al suo compagno e agente Fbi Benton Wesley per risolvere una misteriosa serie di delitti in cui l’incendio doloso é finalizzato a nascondere un terribile omicidio che prevede l’asportazione dello scalpo e della pelle del viso della vittima. Nonostante le difficoltà Kay riuscirà a identificare l’autore dei delitti in uno psicopatico di nome Newton Joyce, il quale come scoprirà Kay, collabora purtroppo con una vecchia rivale della dottoressa: Carrie Grethen, una pericolosa assassina fatta richiudere nel carcere psichiatrico di Kirby e misteriosamente fuggita. In una folle corsa contro il tempo per impedire ai due di uccidere nuovamente, Kay dovrà però affrontare una dura prova del destino: Benton Wesley muore infatti in un negozio di alimentari a cui è stato dato fuoco, attiratovi con l’inganno. Per Kay un motivo un più per porre definitivamente fine alla catena sanguinaria di delitti messa in atto da Carrie Grethen.
Kay Scarpetta che viene coinvolta in un caso molto complicato che si delinea dopo il ritrovamento di un cadavere all’interno di un container. Kay sarà coinvolta in un’indagine internazionale che li porterà sulle tracce di un assassino dalle caratteristiche bestiali che si fa chiamare le Loup-Garou (il lupo mannaro). Costui si renderà poi responsabile dell’omicidio di altre due donne a Richmond: Kim Luong, una commessa di origini asiatiche e Diane Bray, una donna molto ambiziosa e arrogante, da poco nominata nuovo vicecomandante di polizia. Kay riuscirà, anche grazie all’aiuto dell’interpol, a dare finalmente un nome e un’identità all’assassino: Jean Baptiste Chandonne, un uomo affetto da ipertricosi e figlio di un potente boss mafioso parigino.
Il passato non smette di tormentare Kay Scarpetta. La caccia al deforme e sanguinario Jean-Baptiste Chandonne, il “lupo mannaro” accusato dell’omicidio di nove donne, sembra essersi conclusa con il suo arresto. Chandonne, però, continua a dichiararsi innocente. E se fosse vero? Se esistesse un secondo uomo? Una sottile inquietudine inizia a farsi strada in Kay Scarpetta. Mentre i vecchi amici sembrano abbandonarla, e il procuratore Jamie Berger pare addirittura sospettarla dell’assassinio dell’ultima vittima attribuita a Chandonne, Kay dovrà affrontare molti interrogativi, professionali ed esistenziali.
Eventi misteriosi, giovani donne che scompaiono nel nulla, e un antico nemico che torna per Kay… È impossibile, nella carriera di un detective, dimenticare il disordinato, incessante movimento delle mosche necrofaghe su un cadavere umano. Adesso le mosche Calliphora potrebbero essere un lontano ricordo per Kay Scarpetta. Ma gli spettri ritornano. E intorno a Kay avvengono fatti inquietanti, collegati forse alla sparizione di numerose giovani donne. Nel frattempo Jean-Baptiste Chandonne, il feroce “lupo mannaro” in attesa dell’esecuzione, chiede di parlare con lei.
Kay Scarpetta, costretta alla libera professione in Florida, viene richiamata con grande urgenza a Richmond, in Virginia, la città che cinque anni prima le aveva voltato le spalle. Chi dirige ora il Dipartimento di Medicina legale è un presuntuoso incompetente e Kay Scarpetta ha la brutta sorpresa di trovare i suoi laboratori in uno stato di completo abbandono. È questo il motivo per cui i colleghi di una volta non riescono a venire a capo della morte di una quattordicenne. Dipenderà da una impercettibile traccia e da un colpo d’astuzia della protagonista – mai stata sola come adesso, oppressa dai rancori di un tempo e dalle incomprensioni di oggi – che l’indagine riesca a trovare finalmente un punto d’appoggio.
Per la polizia della contea di Broward, Florida, il caso è chiuso: Johnny Swift si è suicidato sparandosi un colpo di fucile al petto. Ma Kay Scarpetta, che dopo aver lasciato l’Istituto di medicina legale di Richmond è oggi a capo della National Forensic Academy, non è altrettanto sicura. Soprattutto dopo che Pete Marino ha ricevuto la telefonata di un uomo che gli comunica che prove determinanti sono state occultate. A Boston, intanto, lo psicologo forense Benton Wesley sta lavorando a un programma, denominato PREDATOR, che studia il cervello dei criminali per individuare le possibili origini dell’aggressività. E proprio uno di loro gli rivela particolari inquietanti sulla scomparsa di una donna e di sua figlia avvenuta due anni prima.
Dopo l’ultimo devastante caso che l’ha vista in azione in Florida, Kay Scarpetta si trasferisce a Charleston, nel South Carolina, dove apre uno studio di patologia forense con l’irrinunciabile aiuto della nipote Lucy e del fidato Pete Marino. Proprio quando sembra prendere avvio una tranquilla esistenza nella routine della provincia americana, Kay è chiamata a Roma per collaborare alle indagini sull’orrenda fine di una giovane campionessa di tennis statunitense. Un caso che sembra collegarsi a quello di un bambino morto proprio a Charleston in seguito alle privazioni e ai maltrattamenti. E a tutto ciò non sembra essere estranea una vecchia nemica di Kay, la psichiatra Marilyn Self. Cosa lega questi casi? Perché l’assassino scrive alla dottoressa Self prima di uccidere le sue vittime e di accanirsi con inaudita ferocia sui loro corpi? Ancora una volta Kay Scarpetta dovrà mettersi sulle tracce del colpevole, interpretandone i messaggi prima che sia troppo tardi.
Abbandonato il suo lavoro di patologa forense a Charleston, in South Carolina, Kay Scarpetta viene convocata dal dipartimento di polizia di New York per esaminare un paziente dell’ospedale psichiatrico di Bellevue accusato di omicidio, il quale ha espressamente fatto il suo nome e non intende parlare con nessun altro. Quando entra nella cella, Kay si trova di fronte a un uomo affetto da nanismo, ferito ma ritenuto ancora così pericoloso da trovarsi ammanettato e incatenato. Tuttavia, Oscar Bane sostiene di non essere lui l’autore del delitto e racconta a Kay una storia incredibile, secondo la quale le ferite che ha sul corpo sarebbero sì state provocate durante il delitto di Terri Bridges, la sua ragazza, ma che il responsabile sarebbe qualcun altro. Qualcuno che lo ha spiato, seguito, studiato e che infine ha aggredito lui e Terri. Sembra una storia poco credibile, e Oscar potrebbe facilmente essere uno psicopatico, ma le torture e le mutilazioni che Terri ha subito sono altrettanto al limite dell’incredibile. E poco dopo, un nuovo terribile omicidio viene commesso. Così, assieme allo psicologo forense Benton, da poco suo marito, e Lucy, la nipote anch’essa trasferitasi a New York, Kay comincia un’indagine che attraversa le strade della città e le pieghe più buie di Internet, per scoprire che l’omicida potrebbe essere in realtà molto più vicino di quanto creda.
È la settimana prima di Natale e Kay Scarpetta sta prestando servizio volontario presso l’Istituto di medicina legale di New York, dove le viene chiesto di esaminare il cadavere di una ventiseienne, Toni Darien, ritrovato poco prima dell’alba a Central Park. La causa del decesso sembra banale ma, quando si tratta di stabilire l’ora precisa della morte, l’ipotesi di Kay pare incompatibile con gli elementi emersi dalle indagini. Inevitabilmente l’omicidio viene messo in relazione con la recente sparizione di Hannah Starr, bellissima multimilionaria svanita nel nulla. Tutto ciò rischia di innescare una psicosi collettiva, amplificata dall’apparizione di Kay Scarpetta a una trasmissione di attualità della CNN, durante la quale riceve un’inquietante telefonata da un ex paziente del marito. La CNN, tra l’altro, le propone di condurre una trasmissione, Il fattore Scarpetta, ma Kay teme di diventare lo stereotipo di se stessa. Quella sera stessa, tornata a casa, riceve un pacco sospetto, forse una bomba. Una minaccia che ha origine nel suo passato e in quello delle due persone che le sono più vicine: il marito e la nipote Lucy. “Il fattore Scarpetta” riunisce tutti i personaggi più amati da Patricia Cornwell in una New York imbiancata dalla neve, ancora pesantemente segnata dalla tragedia dell’11 settembre e scossa sia dalla crisi economica sia dalle pesanti speculazioni finanziarie.
Port Mortuary – letteralmente il porto dei morti – è il luogo in cui vengono smistati i cadaveri dei caduti in guerra della base dell’Aeronautica militare di Dover. È qui che Kay Scarpetta sta seguendo un corso di addestramento sulle autopsie virtuali quando, in una fredda sera di febbraio, viene richiamata in tutta fretta dalla nipote Lucy e dall’investigatore Pete Marino al CFC di Boston, il nuovo centro di medicina forense civile e militare da lei diretto. Qualcosa di molto grave e inspiegabile è appena accaduto, qualcosa che potrebbe rovinarla sia professionalmente che personalmente, travolgendo nello scandalo la struttura sperimentale di cui è a capo. Un giovane uomo, morto apparentemente per un malore e custodito nella cella frigorifera del CFC, viene trovato in un lago di sangue, e ciò avalla l’ipotesi che fosse ancora vivo quando vi è stato rinchiuso. L’autopsia sul suo cadavere rivela la presenza di agghiaccianti lesioni interne, complicando ulteriormente il quadro. La situazione è tanto più seria in quanto Jack Fielding, vicecapo del centro, è scomparso nel nulla dopo essere stato indagato per un suo presunto coinvolgimento in altre morti sospette. Kay Scarpetta si trova di fronte a un caso estremamente difficile e pericoloso che ha pesanti riflessi non solo sulla sicurezza nazionale, ma anche sulla sua vita privata. In una frenetica corsa contro il tempo deve affrontare un nuovo nemico scaltro e crudele e fare i conti con una vicenda che coinvolge i fantasmi di un passato mai sopito.
Kay Scarpetta deve incontrare alla Georgia Prison for Women una detenuta colpevole di reati sessuali e madre di un diabolico killer. Kay è determinata a far parlare la donna per scoprire che cosa è davvero successo al suo vice, Jack Fielding, ucciso sei mesi prima. È una ricerca personale e anche professionale, dal momento che Kay sta seguendo un’indagine che riguarda una serie di macabri crimini che lei è convinta abbiano a che fare anche con la morte di Jack Fielding. L’uccisione di un’intera famiglia a Savannah, una giovane donna nel braccio della morte e una catena di altre morti inspiegabili sembrano essere tutti collegati fra loro. Ma chi c’è dietro tutto questo e perché? Kay Scarpetta scopre presto che questo è solo l’inizio di qualcosa di più terribile: un complotto terroristico internazionale. E lei è l’unica che può fermarlo.
Alberta, Canada. Quando una famosa paleontologa scompare da uno scavo in cui ci sono i resti di un dinosauro, Kay Scarpetta capisce immediatamente che questo sarà il suo nuovo caso. Nel frattempo a Boston viene ritrovato un corpo che rivela degli indizi legati alla sparizione della paleontologa, in particolare delle tracce di creature risalenti all’era dei dinosauri, nonché ad altri casi insoluti che sembrano non avere niente in comune tra loro. Cosa e chi c’è dietro tutto questo? E di chi si può fidare Kay Scarpetta? Il collega investigatore Pete Marino e il marito Benton Wesley sono entrambi insoddisfatti per come stanno andando le cose al Cambridge Forensic Center e la nipote Lucy ha un atteggiamento più riservato e misterioso del solito. Sentendosi tradita da quelli più vicini a lei, Kay teme questa volta di essere davvero sola di fronte a un nemico scaltro, potente e temibile che sembra impossibile sconfiggere.
Kay Scarpetta è finalmente tornata a casa sua a Cambridge, dopo l’ultimo difficile caso, quando riceve una telefonata dal suo storico compagno di lavoro, Pete Marino, il quale la informa che il corpo di una giovane donna è stato ritrovato sul campo da baseball del Massachusetts Institute of Technology. Ben presto si scopre che si tratta di Gail Shipman, un ingegnere informatico che ha in corso una causa milionaria contro una società di intermediazione finanziaria che l’ha mandata sul lastrico. Kay Scarpetta dubita che si tratti di una coincidenza e ha anche il timore che questo caso sia in qualche modo collegato a sua nipote Lucy. A un primo sguardo, la causa della morte di Gail Shipman non è chiara: il suo cadavere è avvolto in un telo ed è stato composto in una posa particolare. Questo fa pensare che chi l’ha uccisa non sia un killer alle prime armi. Sul corpo vengono inoltre ritrovate tracce di polvere fluorescente rosso sangue, verde smeraldo e blu zaffiro. Tutti questi elementi collegano il fatto a una serie di omicidi a sfondo sessuale perpetrati a Washington da un serial killer soprannominato Capital Killer. La famosa anatomopatologa e i suoi collaboratori si ritrovano ben presto di fronte a uno scenario molto più inquietante di un semplice caso di omicidi seriali, un mondo sinistro che ha a che fare con le droghe sintetiche e la nuova tecnologia dei droni, che vede coinvolti il crimine organizzato e le più alte sfere governative.
È una bella giornata di sole a Cambridge, Massachusetts, ed è anche il compleanno di Kay Scarpetta, che sta per partire per una vacanza a Miami con il marito Benton Wesley. Mentre è nel patio di casa sua a controllare la brace del barbecue, Kay nota sette centesimi di rame disposti in fila sul muro del giardino. Si tratta forse di un gioco di bambini? Ma se così fosse, come mai quelle monetine sono tutte datate 1981 e risplendono come se fossero state appena coniate? Le squilla il telefono, è il detective Pete Marino che la chiama per avvertirla che a poca distanza da lì c’è stato un omicidio: qualcuno ha sparato a un professore di musica mentre stava prendendo la spesa nel bagagliaio della sua auto. Nessuno si è accorto di nulla. Questo è solo il primo di una serie di omicidi commessi da un cecchino che spara con estrema precisione, senza sbagliare un colpo, causando la morte istantanea di persone che non hanno nulla in comune tra loro, senza contare che nessuno sa chi e dove il killer colpirà di nuovo. L’unica traccia che la famosa anatomopatologa può seguire sono frammenti di rame… e saranno proprio questi a ricongiungerla inspiegabilmente con quel genio informatico di sua nipote Lucy.
Kay Scarpetta è a capo del modernissimo centro di medicina forense (CFC) di Cambridge (area metropolitana di Boston) mentre il rude Pete Marino (poliziotto solido e di vecchio stampo) dopo anni di collaborazione con lei è tornato in polizia. È proprio con Marino che Kay si trova sulla scena dell’apparente incidente domestico che ha provocato la morte di una donna ricca, bella e giovane. Chanel Gilbert è stata trovata morta nell’antica dimora di famiglia che cela tra le spesse pareti ed i labirintici sotterranei misteri vecchi e recenti. Ben presto Kay intuisce che si tratta di un omicidio messo in scena per attirarla ancora una volta alla portata di Carrie Grethen. La donna ex amante di Lucy (nipote e “figlioccia” di Kay), creduta morta, è tornata dal passato con la sua geniale mente criminale per sfidare ancora Kay.
Nella quiete del crepuscolo di una serata di inizio settembre, Elisa Vandersteel, una ragazza di ventitré anni, muore mentre sta andando in bicicletta lungo il fiume Charles. Sembrerebbe essere stata colpita da un fulmine, ma poiché è una bellissima giornata, è evidente che la causa debba essere un’altra. Da giorni Kay Scarpetta riceve sul suo computer ogni pomeriggio alla stessa ora un messaggio vocale con una bizzarra e inquietante filastrocca, sempre diversa, inviata da un anonimo che si firma Tailend Charlie. E proprio quando la famosa anatomopatologa giunge sulla scena della morte della povera Elisa per dare inizio alla sua indagine le arriva la settima filastrocca. Kay ha già messo al corrente di questi messaggi il suo collega Pete Marino, il marito Benton Wesley e la nipote Lucy. Quest’ultima, nonostante la sua straordinaria abilità informatica, non è stata in grado di rintracciare lo sfuggente Tailend Charlie, né riesce a capire come lui possa avere accesso a informazioni private. È evidente a tutti che l’anonimo molestatore sia coinvolto nella morte della ragazza. A complicare le cose, altre due morti sospette per folgorazione sembrano convincere Kay Scarpetta dell’esistenza di un’arma letale che uccide a distanza e che potrebbe scatenare il panico tra la popolazione se la sua esistenza diventasse di dominio pubblico.
Dopo un’assenza durata parecchi anni, l’anatomopatologa forense Kay Scarpetta torna in Virginia, lo Stato dove ha avuto inizio la sua brillante carriera. Kay e suo marito Benton Wesley, ora psicologo forense per i servizi segreti americani, si sono trasferiti ad Alexandria, a pochi chilometri dal Pentagono, in un mondo post-pandemico lacerato da disordini civili e politici. Scarpetta è diventata capo medico legale, ma si trova a lavorare con una segretaria prepotente e a gestire una situazione di trascuratezza e presunta corruzione. Dopo poche settimane, viene chiamata sulla scena di un crimine: presso i binari della ferrovia è stato ritrovato il corpo di una donna, orribilmente mutilata. E, non appena Kay comincia a indagare, le si rivela un quadro inquietante: l’omicidio potrebbe essere opera di un serial killer. Nello stesso tempo, una catastrofe in un laboratorio spaziale segreto mette in pericolo la vita di alcuni scienziati. In quanto membro della Doomsday Commission, specializzata in casi sensibili per la sicurezza nazionale, Scarpetta è convocata alla Casa Bianca e incaricata di scoprire cosa sia successo. Mentre è impegnata a lavorare alla prima scena del crimine nello spazio, però, il male si avvicina pericolosamente a casa sua.
Kay Scarpetta, l’anatomopatologa più famosa al mondo, si trova a essere la riluttante testimone chiave di un processo per omicidio di grande risonanza mediatica: quasi un anno prima, il cadavere di April Tupelo, ex reginetta di bellezza, era stato ritrovato orrendamente sfigurato su una spiaggia della Virginia. Viene accusato del suo omicidio Gilbert Hooke, il fidanzato. Il processo, presieduto dalla giudice Annie Chilton, vecchia amica di Kay, provoca reazioni contrastanti e il caos nella Old Town di Alexandria, e la testimonianza di Scarpetta getta ulteriore benzina sul fuoco, con il rischio che si sviluppino violente proteste. Nel corso del processo avviene un fatto terribile e inquietante: la sorella della giudice Chilton viene trovata morta. A prima vista sembra una violazione di domicilio finita male, ma allora perché non è stato rubato nulla e perché il giardino è disseminato di piante e di insetti morti? Anche se non c’è una causa apparente del decesso, Scarpetta riconosce i segni rivelatori dell’impensabile e capisce che il peggio deve ancora venire. La patologa forense si trova dunque a combattere contro una forza potente che la riporta al passato, mentre il tempo a sua disposizione per catturare l’assassino sta per scadere.
Quando viene chiamata in una zona selvaggia della Virginia settentrionale a esaminare i resti di due campeggiatori, Kay Scarpetta si trova di fronte uno scenario orribile. Le vittime, ricercate dai federali per riciclaggio di denaro e attività terroristiche, sono state sfregiate con una violenza e un accanimento tali da renderle quasi irriconoscibili. Le altre prove rinvenute sul posto sono ugualmente spaventose e un’impronta enorme, troppo grande per appartenere a un essere umano, getta tutti nello sconcerto. Quando dal passato ritorna poi un pericoloso fantasma, Kay si sentirà inerme e in balia di questo antico nemico senza scrupoli che minaccia lei e la sua famiglia, oltre che l’intera nazione. In questo nuovo appassionante romanzo di Patricia Cornwell, l’anatomopatologa più famosa del mondo, Kay Scarpetta, si trova di fronte a una delle scene del crimine più inquietanti della sua carriera, e deve indagare per scoprire chi può aver commesso omicidi così efferati e perché.
Le autopsie possono rivelare i segreti dei defunti. E questa vittima sta inviando a Kay Scarpetta un messaggio. Mentre è impegnata nel caso di omicidio di una bambina, la anatomopatologa Kay Scarpetta viene convocata in un parco a tema abbandonato per recuperare un cadavere, ed è sconvolta nell’apprendere che la vittima è l’astrofisico Sal Giordano, vincitore di un premio Nobel e collaboratore della Casa Bianca, ma soprattutto l’uomo di cui Kay un tempo era innamorata. Quando insegnava a Roma agli inizi della sua carriera, Scarpetta aveva avuto con lui un’intensa storia d’amore, sfociata in un’amicizia durata tutta la vita. La scena del delitto è bizzarra, con un cerchio di petali di fiori di melo intorno al corpo di Giordano, la cui pelle è stranamente arrossata. Proprietario dell’inquietante luna park è Ryder Briley, il padre della bimba uccisa. C’è forse un collegamento tra le due morti? Lucy, la nipote di Scarpetta, crede che Giordano sia caduto da un mezzo volante non identificato. Scarpetta sa che l’autopsia può rivelare molti segreti relativi al defunto, ma è scioccata nel constatare che l’amico sembra averle lasciato deliberatamente un indizio. Gli investigatori sono combattuti tra ipotesi che coinvolgono forze ultraterrene e sospetti su Giordano stesso, ma Scarpetta individua una traccia più vicina a casa, e molto più temibile.
Alle prime luci della mattina di Natale, l’anatomopatologa Kay Scarpetta riceve una telefonata agghiacciante: lo Squartatore Fantasma, il serial killer che da mesi semina il terrore nella Virginia settentrionale, ha colpito di nuovo. Il suo modus operandi è tanto crudele quanto meticoloso: grazie a una sofisticatissima tecnologia, riesce a introdursi nelle case delle vittime e spiare ogni loro movimento senza lasciar traccia. E poi, nei momenti che precedono l’omicidio, si manifesta puntuale un inquietante ologramma, simile a un fantasma, preludio a una morte certa. Scarpetta viene convocata a Mercy Island, sede di un noto ospedale psichiatrico, dove una persona è stata brutalmente uccisa. Quando emergono sconcertanti legami con il suo passato, diventa chiaro che anche lei è in pericolo. Patricia Cornwell intreccia magistralmente scienza forense, tensione psicologica e tecnologia di ultima generazione in una nuova indagine ad altissimo rischio, sospesa tra il mondo reale e quello dei fantasmi: un confine sottile e pericoloso che solo Kay Scarpetta può tentare di attraversare.
«È verità universalmente riconosciuta che uno scapolo in possesso di un solido patrimonio debba essere in cerca di moglie».
Confessiamolo: ne avevamo davvero bisogno? Un’altra trasposizione del romanzo più amato di Jane Austen? Tra miniserie e film, versioni fedeli e altre decisamente… creative (qualcuno ha detto zombie?!), abbiamo perso il conto delle volte in cui ci hanno riproposto la storia di Elizabeth e Darcy.
Come lettori affezionati, il nostro cuore urla un “SÌ, SÌ, SÌ!” a squarciagola, perché diciamocelo, non ci stancheremo MAI di Elizabeth e Darcy e del loro amore tormentato. Tuttavia, un’analisi più lucida potrebbe suggerire che, forse, l’ennesima riproposizione non fosse strettamente necessaria. Tanto più se consideriamo che con il film Persuasione del 2022, non hanno certo colto nel segno.
Nonostante ciò, ci troviamo ad attendere con curiosità il 2026 (250° anniversario dalla nascita di Jane Austen), quando una storia così profondamente radicata nel nostro immaginario farà il suo debutto sul piccolo schermo. Netflix, fedele alla sua strategia, ha già svelato una prima immagine dal set, presentandoci le affascinanti sorelle Bennett (+ mamma), ritratte da sinistra: Elizabeth, Jane, la Signora Bennet, Mary, Lydia e Kitty. Un primo sguardo che accende la curiosità!
Nonostante il progetto sia già in fase avanzata di sviluppo e produzione, l’attesa per la distribuzione si estende fino al 2026. Un orizzonte che, tuttavia, ci raggiunge in fretta! Questa miniserie sarà composta da sei episodi e vedrà alla regia l’esperienza di Euros Lyn, celebre per Dream Horse e le sue collaborazioni con Doctor Who. La produzione è saldamente nelle mani di Lookout Point, mentre la penna della sceneggiatura è quella di Dolly Alderton, autrice e sceneggiatrice già conosciuta per titoli come ‘Tutto quello che so sull’amore‘, ‘Sparire quasi del tutto‘, ‘Avete presente l’amore?‘.
E il cast? Si preannuncia un mix affascinante di volti noti e nuove promesse! A dare vita all’iconica Elizabeth Bennet sarà Emma Corrin, già ammirata per la sua interpretazione della giovane Lady Diana in The Crown. Al suo fianco, nei panni dell’irresistibile Fitzwilliam Darcy, troveremo Jack Lowden. E per il ruolo di Miss Bennet, l’imponente matriarca della famiglia, è stata scelta nientemeno che la magistrale Olivia Colman.
Ma le sorprese non finiscono qui! Rufus Sewell (The Diplomat) presterà il volto al riservato signor Bennet. Le sorelle Bennet vedranno Freya Mavor (Industry) come la dolce Jane e Rhea Norwood (Heartstopper) nei panni della vivace Lydia. Per Kitty e Mary, spazio a due giovani talenti emergenti: Hollie Avery e Hopey Parish.
Il parterre maschile dei comprimari è altrettanto intrigante: Jamie Demetriou sarà il fastidiosamente comico signor Collins, Daryl McCormack vestirà i panni dell’affascinante signor Bingley e Louis Partridge (l’adorabile visconte Tewkesbury in ‘Enola Holmes‘) darà vita all’enigmatico e seducente signor Wickham. Completeranno il quadro Siena Kelly (Caroline Bingley), l’immensa Fiona Shaw (Killing Eve, ZIA PETUNIAAAAA) come la temibile Lady Catherine de Bourgh, e ancora: Anjana Vasan e Sebastian Armesto (i coniugi Gardiner), Rosie Cavaliero (Lady Lucas), Saffron Coomber e James Dryden (i signori Hurst). Nel cast anche Justin Edwards, James Northcote, Eloise Webb e Isabella Sermon, che interpreterà la giovane Georgiana Darcy.
E quindi, nonostante tutti i dubbi e le discussioni, possiamo forse negare la nostra curiosità? Assolutamente no! L’appuntamento con la nostra amata storia, in questa nuova veste, è già segnato. Ci vediamo nel 2026, rigorosamente davanti al piccolo schermo!
Sai, la maggior parte dei giorni mi sveglio, chiedendomi se dovrei alzarmi o meno, o se dovrei prendere un sacco di pillole e farla finita. Sai cosa mi ferma? Che le persone hanno bisogno del mio aiuto… le persone hanno bisogno di me, come te!
Con discrezione, ma con un impatto travolgente, ‘Department Q – Sezione casi Irrisolti‘ ha fatto il suo ingresso nel catalogo Netflix. Questa nuova serie TV, basata sui celebri romanzi di Jussi Adler-Olsen, ha conquistato il pubblico in tempi record: a sole 24 ore dal suo debutto (il 29 maggio 2025), ha ricevuto un’accoglienza entusiastica, balzando rapidamente tra le produzioni più viste e assicurandosi un posto nella prestigiosa top 10 del servizio di streaming.
La serie TV, nata dalla penna di Jussi Adler-Olsen e trasposta per il piccolo schermo, è diretta da Scott Frank, il cui talento è già stato riconosciuto con l’acclamato La regina degli scacchi su Netflix. Composta da ben nove episodi, la produzione è un sapiente mix di thriller mozzafiato, venature di umorismo nero prettamente inglese e una suspense che si mantiene alta per tutta la durata.
Un interessante tocco italiano si trova dietro la macchina da presa: Elisa Amoruso, regista del documentario Chiara Ferragni – Unposted (2019) e, soprattutto, Orso d’Oro al Festival di Berlino per la serie Disney+ The good mothers, ha diretto tre dei nove episodi, affiancando Scott Frank.
Il cast, eccezionale e visibilmente in sintonia, riesce a catturare e mantenere l’attenzione dello spettatore. Matthew Goode (Downton Abbey, The Imitation Game, A Discovery of Witches) si cala nei panni di Carl, un uomo con profonde cicatrici fisiche e psicologiche. Al suo fianco, Chloe Pirrie (The Crown, La regina degli scacchi, Black Mirror) è Merritt Lingard, una procuratrice dalla dialettica affilata e spietata. Kelly Macdonald (Trainspotting, Harry Potter, Tata Matilda) interpreta la dottoressa Rachel Irving, la supervisore di Morck, un personaggio avvolto nel mistero e con molti segreti.
Completano il quadro Alexej Manvelov (Akram Salim), un rifugiato siriano dal passato enigmatico che diventa il nuovo partner di Morck; Leah Byrne (Rose), un’altra reietta confinata nel seminterrato; Jamie Sives (James Hardy), l’ex partner paraplegico di Carl; e Mark Bonnar (Stephen Burns), procuratore generale.
Questa prima avvincente stagione si basa su La donna in gabbia (Kvinden i buret), il primo romanzo della popolare saga, originariamente pubblicato in Danimarca nel 2007 e poi in Italia nel 2011, da Marsilio che ha interrotto la serie non traducendo gli ultimi due romanzi della serie.
Stai sprecando tempo. Non credo in Dio. Non credo in niente. Prendi me invece, Johannes, prendi me invece.
La vera protagonista di questa serie di successo è senza dubbio la sua ambientazione. Sebbene nei romanzi di Jussi Adler-Olsen la serie sia fedelmente calata nella cupa, fredda e affascinante Copenaghen, per esigenze produttive lo show televisivo ha scelto di spostare le sue radici in Scozia. Questa modifica, l’unico vero cambiamento rispetto all’opera letteraria, si rivela un punto di forza: i suggestivi paesaggi di Edimburgo arricchiscono enormemente la fotografia della serie, conferendo un fascino aggiunto e un’atmosfera unica.
Al centro della narrazione troviamo l’ispettore capo Carl Morck, un poliziotto dal fiuto brillante, ma la cui personalità lo rende un collega a dir poco difficile. Il suo sarcasmo tagliente gli ha inimicato gran parte del corpo di polizia di Edimburgo. Dopo una sparatoria che costa la vita a un giovane agente e lascia il suo partner paralizzato, Morck viene relegato nel seminterrato, assumendo il ruolo di unico responsabile del neonato Dipartimento Q. Questa unità, in realtà, è poco più di un’operazione di facciata, creata per distogliere l’attenzione pubblica dai fallimenti di una forza di polizia in crisi e con risorse limitate, ben felice di liberarsi di una figura così scomoda.
Tuttavia, più per caso che per una scelta consapevole, Carl inizia a radunare attorno a sé una squadra di emarginati e sbandati, tutti desiderosi di dimostrare il proprio valore. Così, quando decide di riaprire un caso irrisolto riguardante la scomparsa di un importante funzionario pubblico avvenuta anni prima, Carl torna a fare ciò che gli riesce meglio: scuotere le convenzioni, indagare a fondo e non accettare mai un rifiuto come risposta definitiva.
L’universo del Dipartimento Q, ideato dall’autore Jussi Adler-Olsen, si compone di una decina di romanzi noir polizieschi di origine danese. Il successo dei romanzi ha travalicato i confini nazionali: sebbene scritti in danese, sono stati tradotti in numerose lingue. L’ampio elenco include, tra gli altri, l’inglese, il cinese, il francese, il tedesco, il greco, l’italiano, il giapponese, lo spagnolo e lo svedese, testimoniando la loro diffusione globale. Una particolarità degna di nota riguarda il Penguin Group, che pur mantenendo le stesse traduzioni, ha scelto titoli differenti per i primi cinque romanzi nelle edizioni britanniche e statunitensi, allineando i titoli britannici a quelli degli adattamenti cinematografici.
La voce distorta proviene da un altoparlante piazzato da qualche parte nel buio: “Buon compleanno, Merete. Oggi sono centoventisei giorni che sei qui, e questo è il nostro regalo per te. Lasceremo la luce accesa per un anno, a meno che tu non sia capace di rispondere a una domanda. Perché ti abbiamo rinchiusa?” Merete Lynggaard, giovane parlamentare danese di successo, è a bordo di un traghetto il giorno in cui scompare senza lasciare tracce. I media si lanciano avidamente sulla storia e le ipotesi si avvicendano nei titoli: dal suicidio all’omicidio, dal tragico incidente al rapimento, fino alla sparizione volontaria. La polizia mette in campo tutte le forze, ma senza risultato: la donna sembra inghiottita dalla terra. Merete però non è morta. Chi la tiene segregata in modo tanto disumano in una prigione di cemento? E perché? Cinque anni dopo, Carl Morck, poliziotto svogliato e burbero, una spina nel fianco per tutti i colleghi, decide di riaprire le indagini con la sua Sezione Q, il nuovo reparto speciale per i casi irrisolti. Procedendo a ritroso nel tempo fra trame politiche e drammi familiari, Morck e il suo misterioso assistente siriano Assad si lanciano in una battaglia contro il disegno delirante di un criminale folle.
Un gruppo di persone influenti, la cui maggiore aspirazione è vivere al limite. Gente esperta, che ha lasciato un’impronta sul paese e pensa più in grande degli individui comuni. Un collegio esclusivo li ha uniti in gioventù, hanno fatto di Arancia meccanica il loro film culto, e dopo vent’anni la passione per la caccia li tiene ancora insieme. Sono potenti e sono ricchi, divorati dall’eccitante inquietudine della sfida, ma nonostante le carriere impeccabili, sui loro anni di scuola circolano storie sconvolgenti, sospetti di violenze mai denunciate, perfino del tragico omicidio di due studenti, fratello e sorella, i cui corpi martoriati furono ritrovati in una casa di vacanza non lontano dal collegio. Quando l’incartamento del caso ormai archiviato finisce misteriosamente sulla sua scrivania alla Sezione Q, Carl Morck si rende conto che tra quelle pagine c’è qualcosa di molto sbagliato e, con l’aiuto del suo assistente siriano Assad, decide di riaprire le indagini. Le tracce portano ai vertici della società, ad agenti di borsa e chirurghi estetici che regnano sulla debolezza della gente. Ma puntano anche al mondo opposto, quello degli emarginati e dei disperati, dove una senza tetto granitica ha deciso che chi ha abusato di lei, mortificandola, pagherà per le proprie azioni. Un’indagine che attraversa l’intera gerarchia sociale, e che rivela che troppo spesso il male nasce da diffidenza e assenza di empatia, e che freddezza e mancanza d’amore possono avere esiti mostruosi.
Dalla costa danese alle Orcadi, dopo aver galleggiato sulle acque del mare per chissà quanto tempo, una bottiglia che racchiude un vecchio messaggio ritorna in Danimarca e finisce sulla scrivania dell’ispettore Carl Morck, capo della Sezione Q per i casi irrisolti. Il pezzo di carta è ingiallito, la scritta confusa. Mancano alcune lettere, e l’acqua salmastra e la condensa hanno fatto il resto: il testo risulta incomprensibile. Fatta eccezione per una parola, scritta con il sangue: AIUTO. Grazie alla preziosa assistenza di Assad e di una Rose in veste inedita, non passerà molto prima di capire che a lanciare nel mare quel messaggio disperato sono stati due ragazzi imprigionati che chiedono di essere liberati. Ma chi sono questi ragazzi, e perché negli anni nessuno ne ha denunciato la scomparsa? Potrebbero essere ancora vivi? In un’indagine il cui ritmo incalza giorno dopo giorno e la tensione si fa sempre più palpabile, Morck incrocia la strada di una donna prigioniera di un matrimonio disperato e di un seducente rapitore che agisce con molto sangue freddo. Un uomo misterioso che lo conduce nel mondo chiuso delle sette religiose, dove troppo spesso il significato di “amore per il prossimo” viene tragicamente frainteso e menzogna e reticenza sono compagne silenziose di una fede distorta che può solo generare odio. Un uomo che conosce la verità spaventosa che le onde del mare hanno trascinato alla deriva troppo a lungo.
Una piccola isola remota dove un tempo venivano relegate donne scomode, o semplicemente sfortunate, umiliate e maltrattate in nome del mantenimento di un ordine folle. Nete Hermansen era riuscita a scappare – o almeno è quello che credeva. Il giorno in cui il passato la riagguanta, la sua sete di vendetta si fa incontenibile, e la Sezione Q guidata da Carl Mørck si trova ad affrontare uno dei casi più difficili che abbia mai avuto tra le mani. Cosa successe, veramente, su quell’isola cinquant’anni prima? Con una vita privata a dir poco ingarbugliata e un caso di omicidio che lo coinvolge in prima persona, Carl Mørck non è nello stato d’animo adatto per affrontare una nuova indagine. Ma il macabro scenario che emerge dopo la riapertura di un cold case sull’inspiegabile scomparsa di una prostituta, piccola tessera di un mosaico molto più grande, non gli dà alternativa.
Marco ha solo quindici anni ma non ha mai avuto un’infanzia. È cresciuto in una banda di criminali il cui capo, il cinico e violento Zola, lo obbliga a un’esistenza squallida fatta di accattonaggio e piccoli furti. Ma non ha mai accettato quel destino, e un giorno riesce a disertare. Quando s’imbatte in un terrificante segreto che Zola e i suoi sono disposti a tutto pur di mantenere tale, la sua fuga si trasforma in una lotta per la vita. Quello che Marco non sa è che la sua famiglia non è la sola a volerlo morto. Banchieri, diplomatici e alti funzionari statali sono coinvolti in una truffa insanguinata che allunga i suoi tentacoli fino alla giungla dell’Africa centrale, e temono di cadere uno dopo l’altro come tessere di un gioco del domino se lui racconterà quello che ha visto. Neppure Carl Morck, alla guida della Sezione Q, è disposto a lasciarsi sfuggire il ragazzino dallo sguardo ardente incrociato per caso nelle strade di Copenaghen, e insieme ai suoi assistenti – la fantasiosa Rose e il sempre più misterioso Assad – è deciso a interrompere quella fatale catena di eventi.
La promessa. (Vol. 6)
La consueta pennichella mattutina di Carl Mørck nel seminterrato della centrale di polizia di Copenaghen viene bruscamente interrotta dalla telefonata di un collega di Bornholm, la più orientale delle isole danesi. Da diciassette anni l’ispettore Christian Habersaat cerca senza successo di far luce sulla morte misteriosa di una ragazza, che gli apparve allora su una strada di campagna, appesa a testa in giù tra i rami di un albero. La Sezione Q, specializzata in casi irrisolti, è la sua ultima speranza. Burbero e svogliato come al solito, l’ispettore Mørck è riluttante ad accollarsi un nuovo caso. Ma quando, poche ore dopo, lo stesso Habersaat muore in circostanze drammatiche, si sente in dovere di precipitarsi nella remota isola del Mar Baltico insieme ai suoi due stravaganti assistenti, Rose e Assad. In quel luogo lontano dal mondo, la Sezione Q al completo dovrà indagare su personaggi dalla volontà d’acciaio e dalle incredibili doti manipolatorie, disposti a tutto pur di raggiungere i loro fini e difendere i loro interessi. Sette dai riti esoterici, guru carismatici e ragazze troppo ingenue: l’immersione della squadra più anticonformista dell’intero corpo di polizia nelle acque torbide di un’inchiesta costellata di misteri e false tracce porta alla luce il marcio ben dissimulato della società danese contemporanea.
Sono giovani, belle e spavalde, indossano abiti alla moda e trascorrono ore a truccarsi e a pettinarsi. Sognano le luci dello showbiz e le copertine delle riviste, ma intanto sfruttano gli uomini e la generosità del welfare danese. Vivono di espedienti e non hanno paura di niente. Non si rendono conto, però, che il pericolo è in agguato là dove meno se lo aspettano, incarnato dalla persona che avrebbe il compito di proteggerle e aiutarle a riconciliarsi con la società e con la vita attiva. Una persona dalla mente turbata che ha deciso di affrontare a modo suo quei “parassiti”, con astuzia e discrezione. Tanto che sulle prime Carl Mørck non dedica attenzione alla sequela di misteriosi incidenti, preso com’è dalle diffamanti accuse d’insuccesso che pesano sulla Sezione Q. Ma com’è possibile? La sezione da lui diretta non è forse il fiore all’occhiello della centrale di polizia di Copenaghen? Ci vorrebbe la mente lucida e lo spirito d’iniziativa di Rose, ma Rose è in malattia, e stavolta i fantasmi che la perseguitano non sembrano intenzionati a lasciarla andare tanto facilmente. A Carl non resta che la sorniona saggezza di Assad, capace come sempre d’inventare soluzioni originali e d’intuire nessi imprevisti tra episodi in apparenza lontani. Insieme, districandosi tra poliziotti inaffidabili e rei confessi mitomani, riescono a collegare il cadavere di un’anziana, ritrovato in un parco cittadino, al vecchio omicidio di un’insegnante giovane e bellissima. Ma quando Rose scompare dalla faccia della terra, Carl, Assad e Gordon – da sempre innamorato della collega – sono presi da un vortice d’inquietudine. Non c’è nulla di più urgente, adesso, che ritrovare Rose, l’anima fragile e preziosa della Sezione Q.
Quando, lungo la costa di Cipro, le onde spingono a riva il cadavere di una donna mediorientale, il grande contatore della vergogna che si affaccia sullo stesso mare a Barcellona segna il numero 2117. Tante sono le vittime del Mediterraneo dall’inizio dell’anno, tanti i disperati che nella loro fuga verso l’Europa non ce l’hanno fatta. Ma la donna senza nome non è annegata mentre cercava di raggiungere la terra promessa, perché qualcuno l’ha uccisa prima, gettandone poi il corpo in acqua. E mentre i media di tutto il mondo fanno circolare la sua immagine, un ragazzo di Copenaghen, novello samurai rinchiuso da mesi nella sua stanza a giocare a Kill Sublime, mette a punto un piano folle per vendicarla. Anche Assad, l’enigmatico assistente di Carl Mørck, nell’istante in cui riconosce la nuova vittima del mare ha un violento crollo nervoso. Come una misteriosa forza della natura, per più di dieci anni l’uomo dai mille talenti ha lavorato ai casi dimenticati affidati alla Sezione Q, ma nessuno conosce veramente la sua storia, nessuno potrebbe giurare sulla sua origine, tanto meno immaginare i segreti che custodisce. Mentre ha inizio un estenuante conto alla rovescia per fermare un attentato che potrebbe spazzare via uno dei centri nevralgici del vecchio continente, il resto della Sezione Q, Gordon e Rose in testa, si trova ad affrontare l’inchiesta a più alto tasso emotivo che abbia mai avuto tra le mani. Per tutti, sarà una sconvolgente corsa contro il tempo, che potrebbe finalmente restituire ad Assad il suo passato.
Nel giorno del suo sessantesimo compleanno, una donna si toglie la vita. Quando il caso finisce sulla scrivania del Detective Carl Mørck, non riesce a immaginare cosa questo abbia a che fare con il Dipartimento Q, la divisione di Copenaghen che si occupa di casi irrisolti, dato che la causa del decesso sembra evidente. Tuttavia, il suo superiore, Marcus Jacobsen, è convinto che ciò sia collegato a un caso irrisolto che lo tormenta dal 1988. Su insistenza di Marcus, Carl e la squadra del Dipartimento Q – Rose, Assad e Gordon – iniziano a indagare con riluttanza. E scoprono rapidamente che Marcus ha ragione: ogni due anni, negli ultimi trent’anni, ci sono stati decessi insoliti e impeccabilmente tempificati con connessioni tra loro che non possono essere ignorate, inclusi misteriosi cumuli di sale sulle scene. Man mano che l’indagine si approfondisce, emerge che questi “incidenti” fanno in realtà parte di un sinistro piano omicida. Di fronte al loro caso più difficile, reso ancora più complicato dalle restrizioni dovute al COVID-19 e dalle sfide delle loro vite personali, il team del Dipartimento Q deve affrettarsi a trovare il colpevole prima che venga commesso il prossimo omicidio, poiché sta diventando sempre più chiaro che l’assassino è tutt’altro che finito.
Il giorno dopo Natale, il capo del Dipartimento Q, il Detective Carl Mørck, si ritrova ammanettato in un’auto della polizia diretta verso la prigione di Vestre a Copenaghen. Dopo 15 anni, un caso violento del suo passato lo ha raggiunto. Le accuse di traffico di droga e omicidio minacciano di distruggere la sua vita e la sua carriera. Ma è stato incastrato. Qualcuno ha messo una taglia da un milione di dollari sulla sua testa per assicurarsi che non parli, mettendolo in grave pericolo tra i criminali incarcerati e gli ufficiali corrotti della prigione. La domanda che rimane è: perché? I colleghi di Carl al Dipartimento di Polizia di Copenaghen gli voltano immediatamente le spalle, lasciando che l’unico team su cui poter contare sia quello sempre fedele del Dipartimento Q. In cerca di risposte, Rose, Assad e Gordon devono disubbidire agli ordini diretti dei vertici per cercare di svelare il caso. Potendo contare solo l’uno sull’altro e con la battaglia di Carl contro i sicari della mente sconosciuta che peggiora di giorno in giorno, devono lavorare più velocemente che mai se vogliono riabilitare il suo nome – e salvargli la vita.”
DLIN DLON – Comunicazione di servizio
Alcuni dei link presenti nei nostri post rimandano a link Amazon. Se cliccate su i nostri link che rimandano a Amazon e comprate qualcosa, riceviamo una piccolissima (issima, issima, issimissima) percentuale.
Natale è alle porte e con lui arriva il panico da regalo perfetto. Soprattutto se il destinatario è un ibrido tra lettore accanito e cinefilo seriale. Chi non ha mai ricevuto un libro che, pur essendo bellissimo, non era esattamente quello che desiderava? E chi non ha mai sognato di ritrovare sotto l’albero la propria wishlist, magicamente trasformata in realtà?
Quest’anno, vi proponiamo di regalare un’esperienza. Il libro da cui è tratta la serie preferita non è solo un regalo, è un’opportunità per scoprire come la storia prende vita in una nuova forma e per confrontare le due versioni. Immagina la gioia del tuo amico/a nel riscoprire i personaggi che ama, immergendosi in una narrazione più profonda e ricca di dettagli.
Abbiamo selezionato per te alcune chicche letterarie, ma la lista potrebbe essere infinita. Se ti va condividi nei commenti i tuoi abbinamenti libro-serie preferiti.
E se il tuo amico/a avesse già il libro? Niente paura! Abbiamo pensato anche a questo. Scopri le nostre alternative originali nel prossimo post del Calendario dell’Avvento.
Dal momento in cui sbarcano a Palermo da Bagnara Calabra, nel 1799, i Florio guardano avanti, irrequieti e ambiziosi, decisi ad arrivare più in alto di tutti. A essere i più ricchi, i più potenti. E ci riescono: in breve tempo, i fratelli Paolo e Ignazio rendono la loro bottega di spezie la migliore della città, poi avviano il commercio di zolfo, acquistano case e terreni dagli spiantati nobili palermitani, creano una loro compagnia di navigazione… E quando Vincenzo, figlio di Paolo, prende in mano Casa Florio, lo slancio continua, inarrestabile: nelle cantine Florio, un vino da poveri – il marsala – viene trasformato in un nettare degno della tavola di un re; a Favignana, un metodo rivoluzionario per conservare il tonno – sott’olio e in lattina – ne rilancia il consumo… In tutto ciò, Palermo osserva con stupore l’espansione dei Florio, ma l’orgoglio si stempera nell’invidia e nel disprezzo: quegli uomini di successo rimangono comunque «stranieri», «facchini» il cui «sangue puzza di sudore». Non sa, Palermo, che proprio un bruciante desiderio di riscatto sociale sta alla base dell’ambizione dei Florio e segna nel bene e nel male la loro vita; che gli uomini della famiglia sono individui eccezionali ma anche fragili e – sebbene non lo possano ammettere – hanno bisogno di avere accanto donne altrettanto eccezionali: come Giuseppina, la moglie di Paolo, che sacrifica tutto – compreso l’amore – per la stabilità della famiglia, oppure Giulia, la giovane milanese che entra come un vortice nella vita di Vincenzo e ne diventa il porto sicuro, la roccia inattaccabile. Intrecciando il percorso dell’ascesa commerciale e sociale dei Florio con le loro tumultuose vicende private, sullo sfondo degli anni più inquieti della Storia italiana – dai moti del 1818 allo sbarco di Garibaldi in Sicilia – Stefania Auci dipana una saga familiare d’incredibile forza, così viva e pulsante da sembrare contemporanea.
Nella Cina della Rivoluzione culturale, un progetto militare segreto invia segnali nello spazio cercando di contattare intelligenze aliene. E ci riesce: il messaggio viene captato però dal pianeta sbagliato, Trisolaris, l’unico superstite di un sistema orbitante attorno a tre soli, dominato da forze gravitazionali caotiche e imprevedibili, che hanno già arso undici mondi. È quello che i fisici chiamano “problema dei tre corpi”, e i trisolariani sanno che anche il loro destino, prima o poi, sarà di sprofondare nella superficie rovente di uno dei soli. A meno di non trovare una nuova casa. Un pianeta abitabile, proprio come il nostro. Trisolaris pianifica quindi un’invasione della Terra. Sul Pianeta azzurro, nel frattempo, l’umanità si divide: come accogliere i visitatori dallo spazio? Combattere gli invasori o aiutarli a far piazza pulita di un mondo
È l’ultimo giorno di università, e per Emma e Dexter sta finendo un’epoca. Ormai si sentono adulti e indipendenti, hanno l’intera vita davanti, da afferrare a piene mani. Sono a letto insieme, abbracciati. Lui è bello, ricco e ha il dono di sembrare sempre in posa per una foto. Lei fa di tutto per vestirsi male, adora le questioni di principio e i grandi ideali. Si sono appena laureati, domani lasceranno l’università. Dopo una serata di grandi bevute sono finiti a baciarsi con passione, e poi tra le lenzuola. Ora sono lì, l’uno accanto all’altra, nell’alba che lascia intravedere il loro futuro e le loro speranze. È il 15 luglio 1988, e per la prima volta Emma e Dexter si amano e si dicono addio. Ma per loro il 15 luglio rimarrà sempre una data speciale. Ovunque si trovino, in qualunque cosa siano occupati, la scintilla di quella notte d’estate tornerà a brillare. Dove sarà Dexter, cosa starà combinando Emma? Per vent’anni si terranno in contatto, e per un giorno saranno ancora assieme. Ironico, intelligente, malinconico, questo romanzo cattura l’energia sentimentale delle grandi passioni: i cuori spezzati, l’intricato corso dell’amore e dell’amicizia, il coraggio, le attese e le delusioni di chiunque abbia desiderato una persona che non può avere.
Le forze dell’Asse hanno vinto la Seconda guerra mondiale e l’America è divisa in due parti, l’una asservita al Reich, l’altra ai Giapponesi. Sul resto del mondo incombe una realtà da incubo: il credo della superiorità razziale ariana è dilagato a tal punto da togliere ogni volontà o possibilità di riscatto. L’Africa è ridotta a un deserto, vittima di una soluzione radicale di sterminio, mentre in Europa l’Italia ha preso le briciole e i nazisti dalle loro rampe di lancio si preparano a inviare razzi su Marte e bombe atomiche sul Giappone. Sulla costa occidentale degli Stati Uniti, i Giapponesi sono ossessionati dagli oggetti del folclore e dalla cultura americana, e tutto sembra ruotare intorno a due libri: il millenario I Ching, l’oracolo della saggezza cinese, e il best-seller del momento, vietato in tutti i paesi del Reich, un testo secondo il quale l’Asse sarebbe stato in realtà sconfitto dagli Alleati. La svastica sul sole racconta la Storia e le sue possibilità, la realtà e le riscritture, lo scontro culturale tra Oriente e Occidente, l’invasione della spiritualità nella vita quotidiana, il dramma morale di chi deve sopravvivere in un regime di sottomissione
L’amica Geniale, Elena Ferrante | serie disponibile su Rai Play
Il romanzo comincia seguendo le due protagoniste bambine, e poi adolescenti, tra le quinte di un rione miserabile della periferia napoletana, tra una folla di personaggi minori accompagnati lungo il loro percorso con attenta assiduità. L’autrice scava nella natura complessa dell’amicizia tra due bambine, tra due ragazzine, tra due donne, seguendo la loro crescita individuale, il modo di influenzarsi reciprocamente, i buoni e i cattivi sentimenti che nutrono nei decenni un rapporto vero, robusto. Narra poi gli effetti dei cambiamenti che investono il rione, Napoli, l’Italia, in più di un cinquantennio, trasformando le amiche e il loro legame. E tutto ciò precipita nella pagina con l’andamento delle grandi narrazioni popolari, dense e insieme veloci, profonde e lievi, rovesciando di continuo situazioni, svelando fondi segreti dei personaggi, sommando evento a evento senza tregua, ma con la profondità e la potenza di voce a cui l’autrice ci ha abituati. Si tratta di quel genere di libro che non finisce. O, per dire meglio, l’autrice porta compiutamente a termine in questo primo romanzo la narrazione dell’infanzia e dell’adolescenza di Lila e di Elena, ma ci lascia sulla soglia di nuovi grandi mutamenti che stanno per sconvolgere le loro vite e il loro intensissimo rapporto.
Ebbene sì. La fortunata saga bestseller, edita da Rizzoli, ‘Come uccidono le brave ragazze‘ (titolo originale: A Good Girl’s Guide to Murder) di Holly Jackson è diventata una serie tv e pare proprio che potremmo vederla sulla piattaforma del nostro amicone Netflix. Infatti esce oggi sulla piattaforma del nostro colosso preferito la prima stagione, composta da 6 episodi da all’incirca 45 minuti l’uno. La serie è creata da Poppy Cogan. La protagonista Pip è interpretata da Emma Myers, la lupacchiotta Enid nella fortunata serie ‘Mercoledì‘, sempre disponibile su Netflix.
Una carrellata di immagini promozionali.
‘Come uccidono le brave ragazze‘ è una saga composta da tre romanzi più una novella (Kill Joy del 2022) ed è diventato in poco tempo un bestseller, scalando le classifiche. È possibile acquistare la prima trilogia in un unico romanzo, cliccando qui!
In alternativa i romanzi sono:
Quarta di copertina: Little Kilton, aprile 2012: Andie Bell, una delle ragazze più popolari della scuola, viene uccisa. O meglio, scompare, e il suo corpo non verrà mai ritrovato. L’assassino è Sal Singh, compagno di scuola e amico della vittima: la polizia e tutti in città ne sono convinti. Il suo suicidio a qualche giorno di distanza ha cancellato tutti i dubbi. Ma Pippa Fitz-Amobi, che al tempo dei fatti aveva dodici anni e che ora si prepara a fare domanda per il college, non ne è per niente sicura. Quando sceglie di studiare il caso come tesina di fine anno, comincia a scoprire segreti che qualcuno in città vuole disperatamente che rimangano tali. E se l’assassino fosse davvero ancora là fuori?
Quarta di copertina: Pippa Fitz-Amobi è reduce dalle avventure che l’hanno portata alla risoluzione del cold case della morte di Andie Bell. L’indagine è ora raccontata per filo e per segno in un podcast, che sviscera tutti i particolari dell’indagine. Pippa, segnata dagli eventi dell’anno precedente, afferma a gran voce che dopo la scorsa esperienza ha chiuso con il voler fare la detective. Ma improvvisamente il fratello del suo amico Connor sparisce. La polizia non vuole fare nulla a riguardo, E Pippa si ritrova immersa in una nuova indagine, che mai avrebbe immaginato potesse portare a galla segreti tanto loschi. E questa volta, tutti sono in ascolto. Ma riuscirà a trovarlo prima che sia troppo tardi?
Sono passati pochi mesi da quando Pip Fitz-Amobi ha risolto il suo ultimo caso, che ancora le toglie il sonno, ed ecco che si ritrova costretta a indagare di nuovo. Uno stalker le manda continuamente messaggi di velata minaccia, ma ancora una volta la polizia non dà peso alle sue segnalazioni e sceglie di non intervenire. Più che mai Pip sente di non poter contare sulla loro protezione ma è assolutamente determinata a trovare il suo personale nemico. Indagando come ha imparato a fare, non ci mette molto a scoprire delle analogie tra il suo stalker e un serial killer locale responsabile di ben cinque omicidi alcuni anni prima. Stavolta è la sua vita a essere in pericolo, e per salvarsi Pip dovrà lottare come non ha mai fatto prima, scegliendo di percorrere una strada che non avrebbe mai creduto possibile…
Ha iniziato a scrivere storie fin da giovane, completando il suo primo (disastroso) tentativo di romanzo all’età di quindici anni. Vive a Londra e, oltre a leggere e scrivere, ama giocare ai videogiochi e guardare documentari sul crimine vero per poter fingere di essere un detective. “A Good Girl’s Guide to Murder” è il suo primo romanzo. Puoi seguire Holly su Twitter e Instagram @HoJay92
Ormai la Bridgerton (la nostra rece) mania dilaga e tutti stiamo aspettando con trepidazione la seconda parte della terza stagione (abbiamo approfondito qui!). Manca ormai pochissimo, ma per non disperare possiamo leggere qualcosa che ti tenga impegnati. Per seguire le vibes bridgertose abbiamo selezionato qualche libro che potrebbe aiutare a superare l’attesa!
La serie Wallflowers di Lysa Kleypas che in italiano è chiamata con il nome ‘Audaci Zitelle’ (la nostra rece) e tutti usciti con la casa editrice Leggereditore.
Non possiamo non citare la saga di Poldark di Winston Graham (c’è anche una serie tv seguitissima!). Questa saga, edita da Feltrinelli tutta in edizione economica, ha ben dodici romanzi, ma vi terrà incollati alle pagine!
Vi ricordiamo che gli ultimi 4 episodi della terza stagione di Bridgerton usciranno il 13 giugno. Nel mentre possiamo consolarci con queste saghe! Buona lettura a tutt@ e che Lady Whistledown sia con tutti voi!
DLIN DLON – Comunicazione di servizio
Alcuni dei link presenti nei nostri post rimandano a link Amazon. Se cliccate su i nostri link che rimandano a Amazon e comprate qualcosa, riceviamo una piccolissima (issima, issima, issimissima) percentuale.
Ed eccoci tornati ad un nuovo appuntamento con la nostra rubrica ‘Tratto dai libri’, stavolta parliamo di una serie che a pochi giorni dall’uscita del primo trailer è già sulla bocca di tutti.
‘I leoni di Sicilia‘ è il titolo del primo romanzo della fortunata saga familiare creata dalla penna di Stefania Auci. Una storia che mischia vicende private, quelle della famiglia Florio, con gli anni più inquieti della storia nostrana: dai moti del 1818 allo sbarco di Garibaldi sulle coste siciliane. Pubblicati dalla casa editrice Nord, il primo romanzo è uscito nel 2019 mentre il secondo ed ultimo, L’inverno dei Leoni, vincitore del Premio Bancarella 2022, nel 2021. A distanza di quasi due anni dalla scritta ‘fine’ questa incredibile saga è ancora in testa alle classifiche con oltre 700 copie venduti e più di 35 edizioni. Ad oggi si conferma ancora una delle saghe più vendute degli ultimi anni. Il romanzo è in fase di traduzioni in ben 31 paesi ed è già stato pubblicato negli Stati Uniti, in Olanda ed in Spagna.
Ovviamente tutto questo successo ha portato ad una serie televisiva italo statunitense, che arriverà sulla piattaforma della The Walt Disney Company tra poco meno di un mese. La serie è diretta da Paolo Genovese (già regista di pellicole quali Immaturi, Tutta colpa di Freud, Perfetti Sconosciuti solo per citarne alcuni) che ne è anche produttore creativo. La serie sarà presentata in anteprima al Festival del Cinema di Roma con i primi due episodi ed in esclusiva su Disney + dal 25 ottobre saranno disponibili i primi quattro episodi, seguiranno i rimanenti dal 1 novembre. ‘I leoni di Sicilia‘ è stata scritta da Ludovica Rampoldi e Stefano Sardo ed è prodotta da Francesco e Federico Scardamaglia per Compagnia Leone Cinematografica e da Raffaella Leone e Marco Belardi per Lotus Production, una società Leone Film Group. È composta da 8 episodi e nel cast troveremo: Michele Riondino nel ruolo di Vincenzo Florio, Miriam Leone in quello di Giulia Portalupi, Donatella Finocchiaro in quello di Giuseppina, Vinicio Marchioni nei panni di Paolo Florio, Eduardo Scarpetta nel ruolo di Ignazio Florio (figlio di Vincenzo), Paolo Briguglia in quello di Ignazio Florio, Ester Pantano nel ruolo di Giuseppina giovane e Adele Cammarata in quello di Giovanna D’Ondes.
Curiosi? Noi davvero tanto! È il caso dunque di dire…Appuntamento al 25 ottobre su Disney +!
Qui di seguito vi lasciamo le trame e i link per poter comprare i romanzi.
I Leoni di Sicilia.
Dal momento in cui sbarcano a Palermo da Bagnara Calabra, nel 1799, i Florio guardano avanti, irrequieti e ambiziosi, decisi ad arrivare più in alto di tutti. A essere i più ricchi, i più potenti. E ci riescono: in breve tempo, i fratelli Paolo e Ignazio rendono la loro bottega di spezie la migliore della città, poi avviano il commercio di zolfo, acquistano case e terreni dagli spiantati nobili palermitani, creano una loro compagnia di navigazione… E quando Vincenzo, figlio di Paolo, prende in mano Casa Florio, lo slancio continua, inarrestabile: nelle cantine Florio, un vino da poveri – il marsala – viene trasformato in un nettare degno della tavola di un re; a Favignana, un metodo rivoluzionario per conservare il tonno – sott’olio e in lattina – ne rilancia il consumo… In tutto ciò, Palermo osserva con stupore l’espansione dei Florio, ma l’orgoglio si stempera nell’invidia e nel disprezzo: quegli uomini di successo rimangono comunque «stranieri», «facchini» il cui «sangue puzza di sudore». Non sa, Palermo, che proprio un bruciante desiderio di riscatto sociale sta alla base dell’ambizione dei Florio e segna nel bene e nel male la loro vita; che gli uomini della famiglia sono individui eccezionali ma anche fragili e – sebbene non lo possano ammettere – hanno bisogno di avere accanto donne altrettanto eccezionali: come Giuseppina, la moglie di Paolo, che sacrifica tutto – compreso l’amore – per la stabilità della famiglia, oppure Giulia, la giovane milanese che entra come un vortice nella vita di Vincenzo e ne diventa il porto sicuro, la roccia inattaccabile.
Hanno vinto, i Florio, i Leoni di Sicilia. Lontani sono i tempi della misera putìa al centro di Palermo, dei sacchi di spezie, di Paolo e di Ignazio, arrivati lì per sfuggire alla miseria, ricchi solo di determinazione. Adesso hanno palazzi e fabbriche, navi e tonnare, sete e gioielli. Adesso tutta la città li ammira, li onora e li teme. E il giovane Ignazio non teme nessuno. Il destino di Casa Florio è stato il suo destino fin dalla nascita, gli scorre nelle vene, lo spinge ad andare oltre la Sicilia, verso Roma e gli intrighi della politica, verso l’Europa e le sue corti, verso il dominio navale del Mediterraneo, verso l’acquisto dell’intero arcipelago delle Egadi. È un impero sfolgorante, quello di Ignazio, che però ha un cuore di ghiaccio. Perché per la gloria di Casa Florio lui ha dovuto rinunciare all’amore che avrebbe rovesciato il suo destino. E l’ombra di quell’amore non lo lascia mai, fino all’ultimo… Ha paura, invece, suo figlio Ignazziddu, che a poco più di vent’anni riceve in eredità tutto ciò suo padre ha costruito. Ha paura perché lui non vuole essere schiavo di un nome, sacrificare se stesso sull’altare della famiglia. Eppure ci prova, affrontando un mondo che cambia troppo rapidamente, agitato da forze nuove, violente e incontrollabili. Ci prova, ma capisce che non basta avere il sangue dei Florio per imporsi. Ci vuole qualcos’altro, qualcosa che avevano suo nonno e suo padre e che a lui manca. Ma dove, cosa, ha sbagliato? Vincono tutto e poi perdono tutto, i Florio. Eppure questa non è che una parte della loro incredibile storia. Perché questo padre e questo figlio, così diversi, così lontani, hanno accanto due donne anche loro molto diverse, eppure entrambe straordinarie: Giovanna, la moglie di Ignazio, dura e fragile come cristallo, piena di passione ma affamata d’amore, e Franca, la moglie di Ignazziddu, la donna più bella d’Europa, la cui esistenza dorata va in frantumi sotto i colpi di un destino crudele. Sono loro, sono queste due donne, a compiere la vera parabola – esaltante e terribile, gloriosa e tragica – di una famiglia che, per un lungo istante, ha illuminato il mondo. E a farci capire perché, dopo tanti anni, i Florio continuano a vivere, a far battere il cuore di un’isola e di una città. Unici e indimenticabili.
Stefania Auci è una scrittrice e insegnante di sostegno. Tra i suoi libri ricordiamo: Florence (Baldini + Castoldi, 2015) e La cattiva scuola(Tlön, 2017) scritto con l’amica e collega Francesca Maccani. Nel 2019 esce per Nord I leoni di Sicilia. La saga dei Florio. Per scriverlo l’autrice ha condotto numerose ricerche: ha setacciato le biblioteche, ha letto tutte le cronache giornalistiche dell’epoca, ha esplorato i possedimenti dei Florio e ha raccolto con puntiglio i fili della Storia che si dipanano tra abiti, canzoni, lettere, bottiglie, gioielli, barche, statue. E una realtà culturale che ha lasciato il segno non solo in Sicilia. A questo primo volume segue nel 2021 L’ inverno dei Leoni (Nord). Nel 2021 ha vinto il Premio letterario La Baccante.
Breve recap: Heartstopper nasce come graphic novel e ha avuto un indiscutibile successo, tratta in maniera delicata e tenera non solo i temi della scoperta della sessualità e dell’amore LGBTQ+ ma anche quelli della salute mentale e del bullismo, dell’amicizia come valore superiore a tutto, della difficoltà di essere se stessi e di comunicare con gli altri, che siano pari o familiari. Nella trasposizione in serie TV l’autrice Alice Oseman diventa la sceneggiatrice e riesce a traghettare la stessa levità e dolcezza della graphic novel anche sullo schermo. Anche quando mostra dolore e difficoltà Heartstopper riesce a farlo con il giusto tono e a porre l’accento sull’amore e l’amicizia come ancora di salvezza. Siamo arrivat* alla seconda stagione e, sinceramente, è una delle serie Netflix più originali, ben girate e articolate che si possa trovare nel palinsesto. Sapere che è già sicura la terza stagione per poter seguire la storia di Charlie, Nick e amici è davvero la ciliegina sulla torta.
Ora però parliamo di Isaac e dei suoi libri.
Isaac (interpretato da Tobie Donovan) non esiste nella graphic novel di Alice Oseman ma è, senza dubbio, un’aggiunta positiva e oltremodo gradevole all’universo di Nick&Charlie. Nel gruppo di amici è il personaggio più irrisolto e indeciso, non sappiamo ancora molto di lui ma nel corso della seconda stagione lo vediamo percorrere la strada di una maggiore consapevolezza e si approccia alla possibilità di essere asessuale e aromantico. Il tema che Alice Oseman ha trattato diffusamente nel suo romanzo ‘Loveless’ [letto e recensito l’anno scorso]. Chi è Isaac? Un booklover di primissima categoria, non lo vediamo quasi mai senza un libro in mano, un po’ come Rory Gilmore ha una passione vera per la letteratura e non possiamo che amarlo e cercare in ogni momento di capire quale libro stia leggendo. Voglio dire, lo facciamo anche con le persone normalmente, la curiosità di sapere cosa legge il prossimo è insindacabile. E allora ecco l’elenco.
PRIMA STAGIONE
Messia di Dune di Frank Herbert La serie Dune di Frank Herbert è praticamente un gigante tra i classici della fantascienza, i suoi recenti adattamenti cinematografici, con Timothée Chalamet e Zendaya, hanno contribuito a dare ancora più impulso ai libri. Messia di Dune è il secondo della serie di sei libri, segue il regno di Paul Atreides come imperatore. [Noi ne parliamo qui]
Naruto: Volume 72di Masashi Kishimoto Il 72esimo volume della popolare serie manga giapponese vede Naruto e Sasuke affrontarsi in una battaglia finale.
Meccanica quantistica. Il minimo indispensabile per fare della (buona) fisica di Leonard Susskind e Art Friedman Con questa botta di cultura scientifica Isaac diviene un vero intellettuale, si tratta di un saggio informativo sulla meccanica quantistica. Nell’episodio 3, sembra che lo legga prima di andare a letto.
Come uccidono le brave ragazze di Holly Jackson L’autrice di thriller YA Holly Jackson è una maestra nell’intrecciare misteri avvincenti. Pip, uno studente delle superiori, è determinato a scoprire la verità su un omicidio in questo romanzo, che è il primo della trilogia Good Girl’s Guide to Murder – Come uccidono le brave ragazze
Proud: My Autobiographydi Gareth Thomas Gareth Thomas aveva tutto. Era un eroe nazionale, un’icona sportiva. Era un leader di uomini, capitano del Galles e dei British Lions. Per lui, il rugby era un’espressione di identità culturale, un codice sacro. Non era un semplice gioco con la palla. Gli ha dato tutto, tranne la libertà di essere se stesso. Questa è la storia di un uomo con un segreto che lo stava lentamente uccidendo. Qualcosa che potrebbe devastare non solo la sua vita ma anche quella della moglie, della famiglia, degli amici e dei compagni di squadra. L’unico posto dove poteva trovare rifugio dal dolore e dal senso di colpa della menzogna che viveva era in campo, facendo lo sport che amava. Ma tutto il suo successo non ha fatto sparire la tensione di nascondere chi fosse veramente. La sua paura che dire la verità sulla sua sessualità gli avrebbe fatto perdere tutto ciò che amava, lo ha quasi mandato oltre il limite. L’inganno è finito quando Gareth è diventato l’atleta più importante del mondo per uscire come un uomo gay. Il suo gesto ha rafforzato gli estranei, e gli ha dato una nuova prospettiva. La storia stimolante e commovente di Gareth trascende il mondo dello sport per raccontare una verità universale sul sentirsi un estraneo e affrontare chi sei veramente.
Orgoglio e pregiudiziodi Jane Austen Uno dei pochi classici che Isaac legge nel corso della serie, l’amato romanzo della Austen è una lettura appropriata mentre osserva lo sviluppo della relazione tra Charlie e Nick.
Radio Silence di Alice Oseman Questo romanzo YA dell’autrice di Heartstopper che Isaac legge alla festa di compleanno di Charlie, descrive perfettamente l’ansia adolescenziale in vista degli anni del college. È anche un intelligente cenno all’universo letterario di Oseman, poiché il personaggio di Isaac ha sostituito Aled, uno degli amici di Charlie e protagonista di Radio Silence.
Gender Explorers: Our Stories of Growing Up Trans and Changing the Worlddi Juno Roche Questa raccolta di interviste con giovani transgender e i loro genitori e tutori, fornisce informazioni sulle loro esperienze. L’amica di Isaac, Elle (interpretata da Yasmin Finney), è trans e condivide la sua storia anche durante la serie.
No Planet B. Guida pratica per salvare il nostro mondo di Mike Berners-Lee Isaac dimostra di avere a cuore la crisi climatica in corso e approfondisce il tema con questo libro del ricercatore sull’impronta di carbonio Mike Berners-Lee nel finale della prima stagione.
SECONDA STAGIONE
I Love This Partdi Tillie Walden Isaac legge questa tranquilla storia d’amore di due ragazze americane mentre iniziano a sviluppare sentimenti l’una per l’altra. Questo libro è anche una graphic novel, come la serie originale Hearstopper.
Ace of Spadesdi Faridah Àbíké-Íyímídé Un thriller YA su due studenti di una scuola d’élite e il cyberbullo anonimo che li prende di mira. Il bullismo e i suoi effetti sulla salute mentale sono temi importanti in Heartstopper.
L’importanza di chiamarsi Ernesto di Oscar Wilde Wilde, il celeberrimo drammaturgo e poeta irlandese dell’epoca vittoriana, fu molto famoso durante la sua vita e fu imprigionato per la sua sessualità, in un’epoca in cui essere gay era illegale. Una delle sue sceneggiature più conosciute, la commedia di Ernesto, segue due personaggi che evitano i loro obblighi utilizzando identità false.
Book Lovers di Emily Henry Questo bestseller ambientato nel settore editoriale segue un editore di libri e un agente letterario in una storia enemy to lovers.
I miserabili di Victor Hugo Il primo di molti libri che Isaac legge durante il viaggio della banda a Parigi dopo un esame, il classico del XIX secolo di Victor Hugo segue l’ex prigioniero Jean Valjean e le sue scappatelle attraverso la Francia. È anche un libro famigeratamente pesante – oltre 1.000 pagine – che mostra che Isaac non si scoraggia davanti alle sfide! In una scena entrano in una libreria parigina, forse la famosa Shakespeare&Co e Isaac comincia a fare quello che tutti noi vorremmo fare: acquisto compulsivo. Non si riesce a vedere bene tutti i titoli ma ci accontentiamo.
Il piccolo principedi Antoine de Saint-Exupéry Questo breve e famosissimo racconto filosofico francese racconta la storia di un giovane e curioso principe proveniente da un altro pianeta. La storia e le illustrazioni sono da tempo amate dai lettori di tutte le età.
Il risveglio di Kate Chopin La storia di una madre di New Orleans che desidera qualcosa di più, il romanzo di Kate Chopin del 1899 è stato uno dei primi libri a descrivere il desiderio e l’autonomia femminile.
Stiamo bene cosìdi Nina Lacour Questo romanzo contemporaneo YA descrive il dolore di Marin mentre è al college dopo la morte di suo nonno. La sua rappresentazione realistica della salute mentale e delle relazioni giovanili è simile a quella di molti libri della Oseman.
Dov’è Wally? Alla ricerca dei ritratti in fuga! di Martin Handford Isaac, Nick e Charlie esaminano insieme questo libro ‘cerca e trova’. Un elemento base dell’infanzia che tutti abbiamo posseduto prima o poi (anche se magari non era Wally ma un altro personaggino da ritrovare in ogni pagina).
Lo stranierodi Albert Camus Il romanzo di Camus segue un uomo che viene inaspettatamente coinvolto in un omicidio sulla spiaggia. Una lettura adatta se sei pronto per una crisi esistenziale.
Crush di Richard Siken La raccolta di poesie di Siken del 2005 è incentrata su temi come l’ossessione e l’amore. Isaac lo legge durante la festa a sorpresa di Tara a Parigi.
Boy Erased – vite cancellatedi Garrard Conley Questo libro di memorie segue l’esperienza dell’autore in un programma di terapia di conversione. Dal libro è stato tratto un film nel 2018 con Lucas Hedges, Nicole Kidman e Russell Crowe.
All Boys Aren’t Bluedi George M. Johnson Il giornalista e attivista LGBTQ George M. Johnson descrive dettagliatamente il raggiungimento della maggiore età come uomo di colore queer attraverso questa raccolta di saggi YA.
We Have Always Been Heredi Samra Habib In questo libro di memorie, Habib condivide la sua esperienza come musulman* queer in Pakistan.
Summer Bird Bluedi Akemi Dawn Bowman I lettori seguono la vita di Rumi all’indomani della tragica morte della sorella minore, il suo percorso di guarigione attraverso la musica.
Nel finale della seconda stagione, Isaac si reca nella biblioteca della scuola durante il ballo di fine anno e prende questo libro della giornalista Angela Chen, che fornisce un’introduzione all’asessualità. Probabilmente Isaac potrebbe leggerlo per comprendere meglio la propria sessualità. Ed infatti nella terza stagione Isaac farà un passo avanti, ma vediamo quali libri abbiamo individuato:
E per ora siamo giunti al termine, purtroppo alcuni volumi non sono editi in italia ma speriamo di poter aggiornare con le edizioni italiane strada facendo. Inoltre siamo certe che Isaac ci darà nuove grandi soddisfazioni da booklover nella prossima stagione, quindi il post resta in attesa di revisione. Tra le tante cose belle di questa serie TV possiamo aggiungere che il personaggio di Isaac aiuta a promuovere la lettura, in una fascia di età difficile da raggiungere. Solo applausi.