Pubblicato in: approfondimento, Calendario dell'Avvento

Calendario dell’Avvento. 8 libri ambientati a Torino.

Torino è la mia città.
Torino è casa mia.
Sono titoli di libri (di Gambarotta e Culicchia) ma anche dichiarazioni che ci calzano a pennello. Torino è la nostra città, siamo nate e cresciute all’ombra della Mole e dell’understatement torinese un po’ siamo fiere e un po’ vittime.
Ma Torino si fa amare e come la amiamo noi l’hanno amata tanti scrittori e autori. Sono davvero tanti i libri ambientati nel capoluogo piemontese, alcuni sono dei classici intramontabili.
Sono tanti e tutti bellissimi, sarebbe da farne un articolo dedicato dove dedicare il giusto spazio a ciascuno.
Ma oggi vogliamo parlare degli altri, forse meno conosciuti, che però potrebbero essere il regalo ideale per un lettore amante della città o perché no, per qualcuno che non la ama, in modo da fargliela vedere sotto un altro punto di vista.
Vediamone alcuni, colpevolmente ne stiamo selezionando otto ma sarebbero tanti, tanti di più:

  1. L’annusatrice di libri di Desy Icardi (Fazi)
  2. Il morso della vipera di Alice Basso (Garzanti)
  3. Polvere di Enrico Pandiani (DeA Planeta Libri)
  4. Città Sommersa di Marta Barone (Bompiani)
  5. La città delle streghe di Luca Buggio (La Corte)
  6. I giorni dell’abbandono di Elena Ferrante (Edizioni E/O)
  7. La distrazione di dio di Alessio Cuffaro (autori riuniti)
  8. Fa troppo freddo per morire. La prima indagine di Contrera di Christian Frascella (Einaudi)
    Bonus – Il caso del collare dei Savoia di Anna Maria Bonavoglia (Buendia Books)

Desy Icardi
L’annusatrice di libri


Editore: Fazi Editore

Pagine: 408

Prezzo in libreria:€ 16

Prezzo E-Book:€ 4.99

Torino, 1957. Adelina ha quattordici anni e vive con la zia Amalia, una ricca vedova, parsimoniosa fino all’eccesso, che le dedica distratte attenzioni. Tra i banchi di scuola, la ragazza viene trattata come lo zimbello della classe: alla sua età, infatti, non è in grado di ricordare le lezioni e ha difficoltà a leggere. Il reverendo Kelley, suo severo professore, decide allora di affiancarle nello studio la brillante compagna Luisella. Se Adelina comincerà ad andare meglio a scuola, però, non sarà merito dell’aiuto dell’amica ma di un dono straordinario di cui sembra essere dotata: la capacità di leggere con l’olfatto. Questo talento, che la ragazza sperimenta tra le pagine di polverosi volumi di biblioteca, rappresenta tuttavia anche una minaccia: il padre di Luisella, un affascinante notaio implicato in traffici non sempre chiari, tenterà di servirsi di lei per decifrare il celebre manoscritto Voynich, “il codice più misterioso al mondo”, scritto in una lingua incomprensibile e mai decifrato. Se l’avidità del notaio rischierà di mettere a repentaglio la vita di Adelina, l’esperienza vissuta le lascerà il piacere insaziabile per i libri e la lettura.
In un appassionante gioco di rimandi letterari, il romanzo di Desy Icardi racconta dell’amore per i libri attraverso la storia di una lettrice speciale. Intrecciando le vicende della zia Amalia, tra modisterie e palchi del varietà negli anni Trenta, a quelle di Adelina, che arriveranno a sfiorare il mondo dei segreti alchemici, L’annusatrice di libri ci consegna una commedia avvincente e paradigmatica sul valore dei libri sviluppata con briosa ironia e grande garbo.

Alice Basso
Il morso della vipera

Editore: Garzanti

Pagine: 302

Prezzo in libreria:€ 16.90

Prezzo E-Book:€ 9.99

Il suono metallico dei tasti risuona nella stanza. Seduta alla sua scrivania, Anita batte a macchina le storie della popolare rivista Saturnalia: racconti gialli americani, in cui detective dai lunghi cappotti, tra una sparatoria e l’altra, hanno sempre un bicchiere di whisky tra le mani. Nulla di più lontano dal suo mondo. Eppure le pagine di Hammett e Chandler, tradotte dall’affascinante scrittore Sebastiano Satta Ascona, le stanno facendo scoprire il potere delle parole. Anita ha sempre diffidato dei giornali e anche dei libri, che da anni ormai non fanno che compiacere il regime. Ma queste sono storie nuove, diverse, piene di verità. Se Anita si trova ora a fare la dattilografa la colpa è solo la sua. Perché poteva accettare la proposta del suo amato fidanzato Corrado, come avrebbe fatto qualsiasi altra giovane donna del 1935, invece di pronunciare quelle parole totalmente inaspettate: ti sposo ma voglio prima lavorare. E ora si trova con quella macchina da scrivere davanti in compagnia di racconti che però così male non sono, anzi, sembra quasi che le stiano insegnando qualcosa. Forse per questo, quando un’anziana donna viene arrestata perché afferma che un eroe di guerra è in realtà un assassino, Anita è l’unica a crederle. Ma come rendere giustizia a qualcuno in tempi in cui di giusto non c’è niente? Quelli non sono anni in cui dare spazio ad una visione obiettiva della realtà. Il fascismo è in piena espansione. Il cattivo non viene quasi mai sconfitto. Anita deve trovare tutto il coraggio che ha e l’intuizione che le hanno insegnato i suoi amici detective per indagare e scoprire quanto la letteratura possa fare per renderci liberi.

Enrico Pandiani
Polvere

Editore: DeaPlaneta

Pagine: 432

Prezzo in libreria:€ 17

Prezzo E-Book:€ 8.99

È spietata, la polvere, quando si posa sulla vita di un uomo. Pietro Clostermann ha lasciato che sulla propria si accumulasse per anni e non ha alcuna intenzione di scrollarsela di dosso. Da quando ha ingiustamente perso il lavoro di capo della sicurezza per una grossa azienda, è un disoccupato che alza un po’ troppo il gomito e ha come unico amico un gatto al quale non ha mai dato nome. Ma a lui va bene così: se non ti leghi a nessuno, nessuno può deluderti. Poi una mattina si presenta alla sua porta un’anziana vicina di casa bisognosa d’aiuto; anche la sua vita è distrutta, perché pochi mesi prima la figlia Silvia è stata uccisa in circostanze che la polizia non ha saputo o voluto chiarire. Pietro non avrebbe alcun titolo per immischiarsi in quella storia – e in questura c’è almeno una persona che non sarebbe troppo felice di vederselo ricomparire davanti – eppure, impietosito dalla donna, si costringe ad accettare la sfida. La polvere inizierà lentamente a sollevarsi, liberandolo dalla piacevole narcosi dell’indifferenza, ma nessuna occasione di riscatto è priva di un prezzo da pagare. E il destino a volte lo incontri proprio sulla strada che stavi facendo per evitarlo.

Pochi scrittori sanno spingere lo sguardo del noir dentro le pieghe nascoste della realtà e della psicologia. Enrico Pandiani è tra questi, e lo fa raccontando un pugno di esistenze che cercano di reagire al male, sullo sfondo di una Torino multietnica e postindustriale che ricorda i sobborghi delle grandi metropoli.

Marta Barone
Città Sommersa

Editore: Bompiani

Pagine: 304

Prezzo in libreria:€ 18

Prezzo E-Book:

Il ragazzo corre nella notte d’inverno, sotto la pioggia, scalzo, coperto di sangue non suo. Chiamiamolo L.B. e avviciniamoci a lui attraverso gli anni e gli eventi che conducono a quella notte. A guidarci è la voce di una giovane donna brusca, solitaria, appassionata di letteratura, e questo romanzo è memoria e cronaca del confronto con la scomparsa del padre, con ciò che è rimasto di un legame quasi felice nell’infanzia felice da figlia di genitori separati, poi fatalmente spinoso, e con la tardiva scoperta della vicenda giudiziaria che l’ha visto protagonista. Chi era quello sconosciuto, L.B., il giovane sempre dalla parte dei vinti, il medico operaio sempre alle prese con qualcuno da salvare, condannato al carcere per partecipazione a banda armata? E perché di quel tempo – anni prima della nascita dell’unica figlia – non ha mai voluto parlare? Testimonianze, archivi e faldoni, ricordi, rivelazioni lentamente compongono, come lastre mescolate di una lanterna magica, il ritratto di una persona complicata e contraddittoria che ha abitato un’epoca complicata e contraddittoria. Torino è il fondale della lotta politica quotidiana con le sue fatiche e le sue gioie, della rabbia, della speranza e del dolore, infine della violenza che dovrebbe assicurare la nascita di un avvenire radioso e invece fa implodere il sogno del mondo nuovo generando delusione e rovina. Il romanzo di un uomo, delle sue famiglie, delle sue appartenenze, la sua vita visitata con amore e pudore da una figlia per la quale il mondo si misura e si costruisce attraverso la parola letta e scritta.

Luca Buggio
La città delle streghe

Editore: La corte editore

Pagine: 392

Prezzo in libreria: € 27,20

Prezzo E-Book: € 7,99

Agli inizi del 1700 la politica spregiudicata di Vittorio Amedeo II porta il Ducato di Savoia in guerra contro la Francia. Laura Chevalier, cresciuta vicino a Nizza, crede di essere al sicuro fuggendo a Torino, ma scopre che la capitale del Ducato non è una città come tutte le altre. Ci sono cose di cui non si può parlare se non sotto la protezione dei Santi, perché l’Uomo del Crocicchio è sempre a caccia di anime e potrebbe essere in ascolto. Misteriose presenze si aggirano per le vie quando scende la notte e cadaveri mutilati vengono ritrovati la mattina seguente. Lo sa bene Gustìn, un tempo monello di strada che si è fatto le ossa fra imbrogli, furti e truffe fino a diventare una delle spie del Duca. Disilluso e intraprendente, è l’uomo giusto per fare i lavori sporchi, ma anche per mettersi a caccia di banditi, streghe e serial killer.
Le loro vite si sfiorano mentre la città si prepara a sostenere l’assedio che deciderà i destini della guerra e del Ducato, tremando per i segni diabolici, affidandosi ai presagi celesti.

Torino 1704. La città magica è crocevia di banditi, streghe e serial killer. Ma esiste davvero “l’Uomo del Crocicchio”? E’ un uomo? Un demonio? O solo una leggenda?

Elena Ferrante
I giorni dell’abbandono

Editore: Edizioni E/O

Pagine: 228

Prezzo in libreria: € 9,90

Prezzo E-Book: € 8.99

Una donna ancora giovane, serena e appagata, tutt’altro che inattiva nel cerchio sicuro della famiglia, viene abbandonata all’improvviso dal marito e precipita in un gorgo scuro e antico. Rimasta con i due figli e il cane, profondamente segnata dal dolore e dall’umiliazione, Olga, dalla tranquilla Torino dove si è trasferita da qualche anno, è risucchiata tra i fantasmi della sua infanzia napoletana, che si impossessano del presente e la chiudono in una alienata e intermittente percezione di sé. Comincia a questo punto una caduta rovinosa che mozza il respiro, un racconto che cattura e trascina fino al fondo più nero, più dolente dell’esperienza femminile. Esistenze che cercano di reagire al male, sullo sfondo di una Torino multietnica e postindustriale che ricorda i sobborghi delle grandi metropoli.

Alessio Cuffaro
La distrazione di Dio

Editore: Autori Riuniti

Pagine: 256

Prezzo in libreria:€ 15

Prezzo E-Book:€ 6.99

Morire e risvegliarsi altrove, in un altro corpo. Questo succede improvvisamente a Francesco Cassini, stimato ingegnere nella Torino di fine Ottocento. Che cosa è successo? Come è stato possibile? Chi crederà alla sua storia? La legge universale che regola il destino di ogni individuo pare essere saltata: Francesco è vittima di una distrazione di Dio. Ai dubbi e alle difficoltà del trovarsi estranei a se stessi, con un altro corpo da abitare, si alternano però anche le avventure e le possibilità che il protagonista del libro si troverà a vivere, innescando una serie di vicende drammatiche, ironiche e struggenti che attraverseranno l’intero secolo. Un romanzo che esplora territori narrativi inediti e che trasforma la nostra idea di identità, di corpo, di destino.

Christian Frascella
Fa troppo freddo per morire

Editore: Einaudi

Pagine: 328

Prezzo in libreria:€ 18,50

Prezzo E-Book:€ 9.99

Tra poliziesco e commedia, Fa troppo freddo per morire è un crimedy senza molti paragoni, una miscela tutta nuova. Inizi a leggerlo e provi di tutto.

«Durante l’omicidio erano presenti 15 ragazze, 28 clienti e altre 13 persone. Un morto e 56 possibili assassini, anzi 55, perché sono quasi certo che Oskar non l’ho ammazzato io»

C’è un uomo con un coltello piantato nel petto, dentro un locale a luci rosse di Torino. Fuori, un quartiere multietnico che assomiglia al mondo. A indagare sarà un investigatore destinato a lasciare il segno: Contrera, un adorabile sbruffone che nasconde dietro la battuta pronta i guai di una vita buttata all’aria con metodo. Il suo ufficio è in una lavanderia a gettoni.
Tra poliziesco e commedia, Fa troppo freddo per morire è un crimedy senza molti paragoni, una miscela tutta nuova. Inizi a leggerlo e provi di tutto. Ridi, pensi, ti commuovi, segui l’indagine, poi le disavventure sentimentali del protagonista, fai insieme a lui il bilancio della tua vita, stai attento a un altro indizio. E alla fine – grazie alla qualità della scrittura – vorresti che il viaggio non fosse finito.

Torino, 1892. Nella nebbia si consumano delitti efferati, mentre il furto del collare cavalleresco del Conte Verde minaccia di liberare una forza diabolica: toccherà all’enigmatico Siger e al suo proverbiale acume risolvere un mistero centenario tra storia e magia.

Anna Maria Bonavoglia
Il caso del collare dei Savoia

Editore: Buendia Books

Pagine: 64

Prezzo in libreria: € 4

Prezzo E-Book:€ 1.99 (gratis con kindle unlimited)

Pubblicato in: approfondimento, Guide e stranezze

La solidarietà letteraria ai tempi del Covid-19

Anno bisesto, anno funesto.

In quanti hanno espresso, ripetuto e citato questo noto detto popolare sapendo che il 2020 sarebbe stato un anno bisesto?
Tra citare questo detto popolare e ritrovarsi una pandemia globale tra capo e collo è un attimo, a quanto pare.
In poco meno di un mese ci siamo ritrovati in una puntata di *inserireserietvdistopicaopandemicaavostrascelta*, senza quasi rendersene conto.
Hanno vincolato il nostro corpo all’interno di quattro mura domestiche, ma non la nostra mente, ed è qui che entrano in gioco i libri.

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Gli amici migliori che riescono a farci “uscire” senza muoversi dal divano di casa.
I lettori, sicuramente in questi tempi bui, hanno cercato conforto tra le pagine di un libro oppure nel proprio ebook reader.
I gesti di solidarietà per questa emergenza globale, con cui non c’è da scherzare, non si sono fatti attendere e per quanto riguarda i nostri amati libri alcuni editori hanno deciso di mettere a disposizione singoli ebook o addirittura alcune parti del proprio catalogo.
Inoltre, è stata ideata da
Il Maggio dei Libri la campagna social #ioleggoacasa, che ha riscontrato un’enorme successo diventando subito virale.

Ci sono davvero moltissimi contributi da parecchi editori e abbiamo cercato di raggrupparne il più possibile qui di seguito:

ADELPHIIn cerca di guai, Mark Twain
[ Solo iscrivendosi alla newletter della casa editrice è possibile avere gratuitamente, a scelta, anche gli ebook di Moby Dick di Hermann Melville e Suite Francese di Irene Némirovsky ]

AUTORI RIUNITI – Hanno messo a disposizione gratuitamente alcuni titoli del loro catalogo.
La perdita degli anni, Vito Ferro
L’uomo nel fango, Livio Milanesio
Quello che non sono mi assomiglia, Gianluca Giraudo
Il perturbante, Giuseppe Imbrogno

BIBLIOTHEKA EDIZIONI – La casa editrice ha messo a disposizione un ebook gratis a scelta dal proprio catalogo, una volta scelto basta mandare una mail a info@bibliotheka.it con il titolo del libro scelto.

BERTONI EDITORE – Mette a disposizione un ebook a scelta dal proprio catalogo.
[Offerta valida fino al 31 Marzo.]

BONFIRRARO EDITORE – Mette a disposizione tutti gli ebook a prezzi promozionali, alcuni gratuiti.

CARTABIANCA EDITORE – La casa editrice mette a disposizione l’intero catalogo. Si può scegliere un titolo e poi mandate una mail con il vostro nome, cognome ed ebook prescelto all’indirizzo letturesolidali@cartabianca.com per poter ricevere l’ebook.

DEA PLANETA – Le letture e le offerte gratuite da parte della casa editrice fino ad aprile 
Ebook disponibili fino a fine aprile:
Il cartomante,Irma Cantoni
Il reality della paura,Giulio Galli
Augusta Raurica e ll calice proibito, Dario Galimberti
Mio marito Maigret,Barbara Notaro Dietrich
Le ragazze con il pallino per la matematica,Chiara Burberi e Luisa Pronzato
Lo scrigno dei raccontiIl ratto di ProserpinaL’estate dei mondiali 

Ed anche:

Darkness, un romanzo di Leonardo Patrignani in cui paura e coraggio sono le due facce della stessa medaglia. E i ricordi sono l’unica cosa che può distruggerci, o salvarci. Disponibile in tutte le librerie on-line o da scaricare e leggere gratuitamente nella tua area personale.

La storia del dottor Dolittle: uno straordinario romanzo per ragazzi da scaricare e leggere gratuitamente nella tua area personale.

Ante-Virus: un ebook gratuito su come gestire rischi e paure virali, nella società del web, dello psicologo e psicoterapeuta Andrea Sales.  Disponibile in tutte le librerie on-line o da scaricare e leggere gratuitamente nella tua area personale.

Ulay e Marina. L’ultimo incontro: un racconto tratto da Quel giorno di Valentina Farinaccio. Disponibile in tutte le librerie on-line o da scaricare e leggere gratuitamente nella tua area personale.

EDIZIONE E/O – La casa editrice ha messo a disposizione diversi titoli ad un prezzo ebook speciale, due titoli ( 1 & 2 ) in download gratuito e l’ebook gratuito di uno dei bestseller di maggior successo.
[Il ricavato degli acquisti sarà devoluto a sostegno delle librerie indipendenti tramite la Scuola Librai Italiani]

FAZI EDITORE – Un ebook gratuito ogni lunedì.
Wolf Hall, Hilary Mantel
[Promozione valida solo fino al 6 aprile]

GALLUCCISpecializzata in letteratura per i più piccoli mette a disposizione Ebook gratis per l’emergenza. Un piccolo contributo anche per i più piccini.

GARZANTI EDITORE – La casa editrice mette a disposizione i seguenti e-book:
Eppure cadiamo felici, Enrico Galiano 
Una finestra vistalago, Andrea Vitali

7-8 aprile: Alice Basso

IBS.IT – E’ disponibile una vasta scelta di ebook gratuiti.

IL SAGGIATOREla casa editrice ha deciso di mettere a disposizione un’ ebook a sorpresa al giorno.
[E’ possibile inoltre acquistare una selezione della loro narrativa italiana a €1,99 in tutti gli store digitali.]

LAS VEGAS EDIZIONILa casa editrice ha deciso di mettere a disposizione un’ebook al giorno a sorpresa dal loro catalogo fino al 3 aprile.

LONGANESI – La casa editrice mette a disposizione solo il 3 e il 4 aprile 9 libri di Alessia Gazzola scontati dal 30% al 50%, da acquistare su qualsiasi store online [ Kobo – Amazon- Apple- Feltrinelli – IBS – Bookrepublic- Giunti al Punto- Google]

MONDADORI – Acquistando sul sito online la spedizione è gratuita. Ed è possibile scaricare gratuitamente o comprare a € 0,99 i seguenti ebook

NOTTETEMPO – Ogni quattro giorni metteranno a disposizione un nuovo libro da scaricare gratuitamente in versione ebook dal loro sito web e da tutti gli store digitali.
28 marzo – 3 aprile: L’estate muore giovane, Mirko Sabatino 
1-7 aprile: Il sogno nel Villaggio dei Ding,Yan Lianke(scarica gratis su Bookrepublic storeKoboAmazon)

Se volete rimanere sempre aggiornati sugli ebook gratuiti, per tutte le iniziative e per ricevere news riguardanti i libri iscrivetevi alla newsletter della casa editrice. 

NEROPRESS – Ha messo a disposizione variati titoli da poter scaricare gratuitamente.

ORMA EDITORE – Hanno previsto un calendario di pubblicazioni con una scelta di ebook diversi da poter scaricare gratuitamente.
Settmana dal 14 marzo al 22 marzo.

SALANI – la casa editrice mette a disposizione la serie di Robert Galbraith di J.K. Rowling  Il seggio vacante il 5 – 6 aprile.

SELLERIO – La casa editrice permette di scaricare gratuitamente un racconto inedito di Antonio Manzini, un’indagine di Rocco Schiavone sul coronavirus.

ZANICHELLI EDITORE – La casa editrice mette a disposizione 5 dizionari per un periodo di tempo limitato di 90 giorni.

Utilizzando il codice “ioleggoacasa“:

BOOKABOOK regala, fino al 3 aprile, un libro in formato digitale tra quelli selezionati usando il codice #leggereacasa.

BOOKREPUBLIC regala un’ebook a scelta tra quelli selezionati.


FUMETTI:

NPEPANINI COMICSSERGIO BONELLI EDITORE [a partire da Lunedì 23 marzo]


AUDIOLIBRI:

AD ALTA VOCEEMONS EDIZIONI



MENZIONE PER I RESIDENTI A TORINO E PROVINCIA.

Le Biblioteche Civiche Torinesi hanno messo a disposizione SOLO per i residenti a Torino e provincia l’intero catalogo online. E’ possibile pre -registrarsi qui.

 

[ Informazioni prese dai siti delle case editrici e dai siti che si occupano di editoria, libri e riviste. ]

Pubblicato in: Narrativa contemporanea, Romanzo, segnalazioni, Uscite Mensili

Segnalazione: L’uomo nel fango, Livio Milanesio

Vi segnaliamo l’uscita oggi per la casa editrice Autori Riuniti de ‘L’uomo nel fango’ di Livio Milanesio, autore  di ‘La verità che ricordavo’ finalista del Premio Neri Pozza.
La particolarità di questo romanzo è il fatto che fa parte della collana dei Bugiardini, piccoli libri di poche pagine: questa nuova uscita, ad esempio, ne conta 50.
Costano € 6.00 e, ad oggi, ne sono usciti 3: Admira e Bosko – Sarajevo 1993, Lo stato dell’arte e L’uomo nel fango.

9788831968003

Quarta di copertina: Alla periferia di una città di cui non conosciamo il nome, in un tempo che potrebbe già essere il nostro, appare un uomo di fango. Convinto di riconoscerlo, un bambino lo accoglie nel suo mondo: un palazzo abbandonato dove ogni cosa precipita verso il suo destino. Milanesio fa nuotare il lettore nelle acque alte di un oceano rarefatto, compiuto. Mostra le periferie della vita dove tutti, almeno una volta, siamo stati, dove la risacca della storia sparge pezzi di destini personali da ricomporre.


Dicono dell’autore.

Livio Milanesio è nato nel 1966. Ha lavorato come regista teatrale e di cinema d’animazione. Attualmente si occupa di strategie di comunicazione e storytelling per aziende in Italia e all’estero. Insegna all’Istituto europeo di design. Ha pubblicato una trilogia di racconti per Liberaria editrice e il romanzo La verità che ricordavo ( finalista nazionale Neri Pozza) per Codice Edizioni.

Pubblicato in: Uscite Mensili

Wishlist Settembre

L’estate sta finendo ed il caldo se ne va…no, non è vero, c’è il riscaldamento climatico (Greta aiutaci tu).
Agosto si è ormai concluso lasciando spazio a questo settembre pieni di gioie librose. Molto probabilmente questa è la wishlist più consistente di tutte, e noi Bistrotte ne siamo ben felici. Quale altro modo per spendere lo stipendio di settembre e consolarci con il fatto che le vacanze sono ormai un lontano ricordo?

 

UN DOLORE COSÌ DOLCE
David Nicholls 

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Uscito il 2 settembre, edito da Neri Pozza, torna Nicholls con un nuovo romanzo che sicuramente ci rapirà anima e cuore. Il cartaceo costerà € 18.00 e avrà 368 pagine.

Quarta di copertina: È l’estate del 1997 a Londra, l’estate del New Labour, della morte di Lady Diana e della fine della scuola per Charlie Lewis. Cinque anni terminati in un batter d’occhio e suggellati dall’immancabile ballo nella palestra della scuola, coi professori alla consolle che azzardano persino Relax dei Frankie Goes to Hollywood o Girls and Boys dei Blur, i ragazzi che si dimenano selvaggiamente e le ragazze che ancheggiano con malizia. Cinque anni in cui Charlie Lewis si è distinto per non essersi mai distinto in nulla. Né bullo né mansueto, né secchione né ribelle, né amato né odiato, insomma uno di quei ragazzi che, a guardarli nella foto di fine scuola, si stenta a ricordarli, poiché non sono associati ad alcun aneddoto, scandalo o grande impresa.
Ora, però, per Charlie è giunta l’ora di definire la propria personalità, il che alla sua età è come cambiare il modo di vestire e il taglio dei capelli. Un’impresa di non poco conto, visto che, dopo aver cominciato a lavorare in nero alla cassa di una stazione di servizio per circa dodici ore la settimana, Charlie non sa che farsene di quella lunga estate. Per giunta, a casa le cose non vanno per niente bene. Sua madre se ne è andata e suo padre, un uomo mite, cade spesso preda della malinconia.
Un giorno, il giovane Lewis afferra Mattatoio n.5 di Kurt Vonnegut, scelto giusto perché c’è la parola mattatoio nel titolo, e se ne va a leggere su un prato vicino casa. Qualche pagina letta e poi si addormenta all’aria aperta, per svegliarsi qualche tempo dopo intontito dal sole e dalla meravigliosa visione di una ragazza dalla carnagione pallida e i capelli neri. È Frances Fisher, detta Fran. Viene dalla Chatsborne, una scuola per ricchi che se la tirano da artisti e indossano vestiti a fiori vintage e magliette che si stampano da soli. Fran fa parte della cooperativa del Bardo, un gruppo teatrale di ragazzi come lei che vogliono mettere in scena «una storia di bande rivali e di violenza, di pregiudizio e amore»: Romeo e Giulietta di Shakespeare.
Charlie non è felice né indaffarato, e dunque si innamora perdutamente di Fran. Per stare con lei, tuttavia, deve affrontare una sfida improba: entrare a far parte della compagnia diretta da un tipo paffuto e con gli occhioni da King Charles Spaniel.
Commovente, incantevole e struggente, insieme, Un dolore cosí dolce è una commedia amara sull’impervio passaggio all’età adulta, sul potere vivificante dell’amicizia e sulla fulminea, bruciante esperienza del primo amore.



THE NEVERNIGHT CHRONICLES 

Jay Kristoff

Uscita il 3 settembre per Mondadori ecco la trilogia completa  (sì avete letto bene) di Jay Kristoff super attesa in questo 2019 da molti amanti del fantasy.
Un’eroina pronta a tutto, il sapore del sangue e della vendetta è quello che viene promesso in questa saga. Il prezzo dei cartacei è di € 20.00 l’uno e le pagine oscillano dalle 460 alle 500 circa

91o4FBRvXeLNEVERNIGHT – MAI DIMENTICARE

Quarta di copertina: Destinata a distruggere imperi, Mia Corvere ha solo dieci anni quando riceve la sua prima lezione sulla morte. Sei anni dopo, la bambina cresciuta tra le ombre si avvia a mantenere la promessa che ha fatto il giorno in cui ha perso tutto. Ma le possibilità di sconfiggere nemici così potenti sono davvero esili, e Mia è costretta a trasformarsi in un’arma implacabile. Deve mettersi alla prova tra i nemici – e gli amici – più letali, e sopravvivere alla protezione di assassini, mentitori e demoni, nel cuore stesso di una setta dedita all’omicidio. La Chiesa Rossa non è una scuola come le altre, ma neanche Mia è una studentessa come le altre. Le ombre la amano. Si nutrono della sua paura.

912koRihZtLNEVERNIGHT – I GRANDI GIOCHI 

Quarta di copertina: 

Mia Corvere, distruttrice di imperi, ha trovato il suo posto tra le Lame di Nostra Signora del benedetto omicidio, ma sono in tanti all’interno della Chiesa Rossa a pensare che non se lo meriti. La sua posizione è fragile, e non si sta affatto avvicinando alla vendetta cui agogna. Ma dopo uno scontro letale con un vecchio nemico, Mia inizia a sospettare quali siano i veri moventi della Chiesa Rossa. Al termine dei grandi giochi di Godsgrave, Mia tradisce la Chiesa e si vende come schiava per avere la possibilità di mantenere la promessa che ha fatto il giorno in cui ha perso tutto. Sulle sabbie dell’arena, Mia trova nuovi alleati, feroci rivali e domande ancora più incalzanti sulla sua affinità con le ombre.

91KOH9J1-1LNEVERNIGHT – ALBA OSCURA

Quarta di copertina: Mia Corvere, gladiatii, schiava fuggiasca e infame assassina, sta scappando. Dopo i grandi giochi di Godsgrave, finiti con il più audace omicidio nella storia della Repubblica itreyana, Mia si ritrova braccata. Potrebbe non uscire viva dalla Città di Ponti e Ossa. Il suo mentore Mercurio è ora nelle mani dei suoi nemici. La sua stessa famiglia la vuole morta. Ma sotto la città, un oscuro segreto è in attesa. La notte sta per scendere sulla Repubblica, forse per l’ultima volta.

 



I RAGAZZI DELLA NICKEL

Colson Whitehead 

61PGEz8jehLEdito da Mondadori, è disponibile dal 3 settembre con una trama accattivante e una copertina semplice, ma d’effetto. Il cartaceo costa € 18.50 e avrà 216 pagine.

Quarta di copertina: Il movimento per i diritti civili sta prendendo piede anche nell’enclave nera di Frenchtown (Tallahassee) ed Elwood Curtis, un ragazzino abbandonato dai genitori e cresciuto dalla nonna, assimila tutte le massime e gli insegnamenti di Martin Luther King. Pieno di talento e molto coscienzioso, sta per iniziare a frequentare il college del posto, quando incautamente accetta un passaggio in auto. Ma per un ragazzo nero dei primi anni Sessanta, anche l’errore più innocente può rivelarsi fatale. Elwood viene spedito in un riformatorio chiamato Nickel Academy, la cui missione è provvedere a un’educazione fisica, intellettuale e morale così che il piccolo delinquente possa diventare un uomo onesto e rispettabile. Questo sulla carta. Perché nei fatti la Nickel Academy è un vero e proprio labirinto degli orrori.



L’OPALE PERDUTO

Lauren Kate 

81wcJcg4oULUscito il 3 settembre ed edito da Rizzoli, torna l’autrice di Fallen con un nuovo romanzo. Il cartaceo costerà € 18.00 e conterà bel 352 pagine.

Quarta di copertina: È una cupa notte di dicembre del 1725, Venezia è stretta nella morsa dell’inverno. Violetta, cinque anni, si è rifugiata nella soffitta dell’istituto per trovatelli noto come Ospedale degli Incurabili, dove vive. Oltre il vetro gelido di una finestra, con la sua bambola stretta al petto, sente il canto soave di una donna, giù in strada, e la vede abbandonare un bambino nella ruota. Dieci anni dopo, in quella stessa soffitta piena di vecchi indumenti e violini rotti dove lei continua a sognare una vita libera, Violetta incontra Mino. Violinista dell’ala maschile dell’orfanotrofio e primo essere umano capace di farle intravedere, attraverso il soffio suggestivo della musica, un orizzonte di speranza. Ma questa inaspettata magia ancora non basta: troppo urgente è il desiderio di Violetta di diventare una cantante, e potrebbe essere un desiderio maledetto.



MACCHINE COME ME

Ian McEwan

615l14QvHdLUscito il 3 settembre per la casa editrice Einaudi. Autore di numerosi romanzi, da cui sono stati tratti altrettante pellicole, è amato ed odiato allo stesso tempo, ma sa come lasciare il segno. Il cartaceo costa € 19.50.

Quarta di copertina: Con l’eredità che gli ha lasciato sua madre, Charlie Friend avrebbe potuto comprare casa in un quartiere elegante di Londra, sposare l’affascinante vicina del piano di sopra, Miranda, e coronare con lei il sogno di una tranquilla vita borghese. Ma molte cose, in questo 1982 alternativo, non sono andate com’era scritto. La guerra delle Falkland si è conclusa con la sconfitta dell’Inghilterra e i quattro Beatles hanno ripreso a calcare le scene. E con l’eredità Charlie ci ha comprato una macchina. Bellissima e potente, dotata di un nome e di un corpo, la macchina ha intelligenza e sentimenti e una coscienza propri: è l’androide Adam, creato dagli uomini a loro immagine e somiglianza. La sua stessa esistenza pone l’eterna domanda: in cosa consiste la natura umana?

Londra, un altro 1982. Nelle isole Falkland infuriano gli ultimi fuochi della guerra contro l’Argentina, ma per le vie della città non sventoleranno le bandiere della vittoria. I Beatles si sono da poco ricostituiti e la voce aspra di John Lennon continua a diffondersi via radio. Anche il meritorio decrittatore del codice Enigma, Alan Turing, è scampato alla morte precoce, e i suoi studi hanno reso possibili alcune delle conquiste tecnologiche di questi «altri» anni Ottanta, dalle automobili autonome ai primi esseri umani artificiali. Fra chi non resiste alla tentazione di aggiudicarsi uno dei venticinque prototipi esistenti nel mondo, dodici Adam e tredici Eve, c’è Charlie Friend. Certo, un grosso investimento per un trentaduenne che si guadagna da vivere comprando e vendendo titoli online. Ma Charlie è convinto che quel suo Adam bellissimo, forte, capace in tutto, «articolo da compagnia, sparring partner intellettuale, amico e factotum» secondo le promesse dei costruttori, gli sarà di grosso aiuto con l’affascinante ma sfuggente Miranda, la giovane vicina del piano di sopra. Per certi versi non ha torto. Il primo non-uomo ha accesso a tutto quello che si può sapere, dalla soluzione del problema matematico P e NP, all’influenza di Montaigne su Shakespeare, fino al modo di vincere le resistenze di Miranda e penetrarne il segreto. Un segreto complicato e doloroso che, quando emerge, pone ciascuno di fronte a un dilemma etico lacerante. Ma la legge piú inviolabile dell’androide recita: «Un robot non può recar danno a un essere umano né può permettere che, a causa del proprio mancato intervento, un essere umano riceva danno». E per un’intelligenza artificiale tanto sofisticata da anteporre la coscienza alla scienza, il concetto di danno può essere piú profondo e micidiale di quel che appare.



MORGANA. STORIE DI RAGAZZE CHE TUA MADRE NON APPROVEREBBE.

Michela Murgia

 

71mSnuImhzLUscito il 3 settembre, sempre per Mondadori. Il cartaceo costa € 19.00 e conta 238 pagine.

Quarta di copertina: Controcorrente, strane, pericolose, esagerate, difficili da collocare. E rivoluzionarie. Sono le dieci donne raccontate in questo libro e battezzate da una madrina d’eccezione, la Morgana del ciclo arturiano, sorella potente e pericolosa del ben più rassicurante re dalla spada magica. Moana Pozzi, Santa Caterina, Grace Jones, le sorelle Brontë, Moira Orfei, Tonya Harding, Marina Abramovic, Shirley Temple, Vivienne Westwood, Zaha Hadid. Morgana non è un catalogo di donne esemplari; al contrario, sono streghe per le donne stesse, irriducibili anche agli schemi della donna emancipata e femminista che oggi, in piena affermazione del pink power, nessuno ha in fondo più timore a raccontare. Il nemico simbolico di questa antologia è la “sindrome di Ginger Rogers”, l’idea – sofisticatamente misogina – che le donne siano migliori in quanto tali e dunque, per stare sullo stesso palcoscenico degli uomini, debbano sapere fare tutto quello che fanno loro, ma all’indietro e sui tacchi a spillo. In una narrazione simile non c’è posto per la dimensione oscura, aggressiva, vendicativa, caotica ed egoistica che invece appartiene alle donne tanto quanto agli uomini. Le Morgane di questo libro sono efficaci ciascuna a suo modo nello smontare il pregiudizio della natura gentile e sacrificale del femminile. Le loro storie sono educative, non edificanti, disegnano parabole individuali più che percorsi collettivi, ma finiscono paradossalmente per spostare i margini del possibile anche per tutte le altre donne. Nelle pagine di questo libro è nascosta silenziosamente una speranza: ogni volta che la società ridefinisce i termini della libertà femminile, arriva una Morgana a spostarli ancora e ancora, finché il confine e l’orizzonte non saranno diventati la stessa cosa.



LA NOTTE IN CUI MORIRONO GLI AUTOBUS

Etgar Keret 

91ibfh1Dt5LIn uscita il 5 settembre per Feltrinelli editore, il cartaceo costerà € 9.00 e avrà 144 pagine.

Quarta di copertina: «La notte in cui morirono gli autobus» è una raccolta di ventiquattro brevi e brevissimi racconti. Come nelle altre raccolte di racconti di Keret, anche qui l’assurdo la gioca da padrone, con trame in cui non è mai chiaro chi sia la vittima e chi il carnefice, con finali aperti a molteplici considerazioni, anche di tipo morale. Molti di questi racconti sono ambientati a scuola o hanno per protagonisti i bambini, quasi mai in grado di decifrare il mondo in cui vivono. Paradossale e astratta, amara, ironica ma anche velata di melanconia, la scrittura di Keret è una voce vera che sorvola, illuminandola di senso, la realtà quotidiana di un paese, Israele, costretto a convivere quotidianamente con una guerra sorda e strisciante. I protagonisti dei suoi racconti infatti nascono lì. Gomito a gomito con una realtà surreale fatta di attentati, di missili che piovono, continui muri che si erigono improvvisi.



È COSÌ CHE SI FA

Giulia Rossi 

9102sQTeVVLEdito dalla Nord disponibile da 5 di settembre, il cartaceo costerà € 16.90 e conterà 364 pagine.

Quarta di copertina: Se chiedessimo al professor Federico Gastaldi quando tutto è cominciato, lui risponderebbe d’istinto: «Quel pomeriggio d’ottobre. Proprio nel momento in cui mia moglie aveva più bisogno di me, io avevo altro per la testa e non ho nemmeno sentito il telefono. Da allora mi è andato tutto storto, e ho commesso fin troppi sbagli…»
Questo romanzo, invece, inizia qualche mese dopo, una mattina di maggio, quando a scuola – un liceo classico di una cittadina di provincia – viene trovato un biglietto anonimo che subito viene fotografato e condiviso sulle chat di WhatsApp. È una confessione, uno sfogo, forse una lettera d’addio. Per gli insegnanti, l’autore è di sicuro uno studente, ma chi? L’ultimo a sapere dell’accaduto è come al solito Federico, che tornato a casa si accorge di avere il telefono pieno di notifiche. Legge i messaggi allarmati dei colleghi, infila la mano nella tasca dei pantaloni e impreca… Ha perso quello stupido biglietto, scritto di getto all’alba, e proprio nei corridoi della scuola! Nel giro di un paio di giorni, il biglietto diventa virale su Facebook e la storia monta a tal punto da interessare persino giornali e televisione. Ma un risvolto positivo in questa faccenda c’è. Mentre è freneticamente impegnato a non farsi scoprire e a proteggere la sua vita privata dalla curiosità dei social, Federico ha l’occasione di affrontare tutto ciò che è accaduto da quel famoso pomeriggio di ottobre a quella mattina di maggio. E così anche noi lettori, rivelazione dopo rivelazione, impareremo a conoscere davvero Federico, un brav’uomo che si è scoperto fin troppo fragile, al punto da commettere un ultimo, imperdonabile errore. Vittoria, una moglie allo stesso tempo presente e assente. E Matilde, una studentessa diversa dalle altre: testarda, intelligente e… innamorata. E assieme a loro ci renderemo conto che non c’è più posto per alibi, bugie e scorciatoie. Perché tutti noi sbagliamo nella vita, l’importante è avere la forza e il coraggio di riscattarci.



ANDATE TUTTI AFFANCULO
The Zen Circus, Marco Amerighi 

81WaOmH9-eLEdito da Mondadori, in uscita il 10 settembre. Il cartaceo costerà € 19.00 e avrà 324 pagine.

Quarta di copertina: Questo è un romanzo anti-biografico. Appino, Ufo e Karim – voce e chitarra, basso e batteria degli Zen Circus – prestano i nomi e la vita a una storia che potrebbe essere una delle loro canzoni. Realtà e finzione si rincorrono in questo rocambolesco romanzo che racconta la nascita di una famiglia disfunzionale, quella di un gruppo di ragazzi che attraverso la musica cercano di definire sé stessi, e la generazione di vecchi senza esperienza dalla quale vogliono fuggire. Dal primo concerto durante un’occupazione scolastica al primo tour, fatto di viaggi in camper e notti sotto le stelle a smaltire le sbronze; dalle canzoni scribacchiate durante le seghe da scuola al primo album vero e proprio; dai primi innamoramenti ai primi scottanti abbandoni; dalle prime amicizie fraterne alle bugie capaci di farle vacillare. Sullo sfondo di questa storia di prime volte ci sono un’Italia a cavallo fra due millenni – gli anni Novanta del berlusconismo e delle controculture, gli anni Zero del G8 di Genova e dell’11 settembre – e una provincia che, con i suoi lavori mal pagati, le sue famiglie scoppiate e le sue “ragazze eroina”, crea dipendenza, frustrazione e rabbia. Ma anche un amore cieco e disperato per la libertà.



SIAMO PALERMO

Simonetta Agnello Hornby 

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In uscita il 10 settembre, edito da Mondadori torna una delle autrice più amate degli ultimi anni. Il cartaceo costerà € 17.00 e avrà 204 pagine.

Quarta di copertina: “Siamo Palermo”: ovvero siamo fatti della stessa pasta di cui è fatta questa città. Simonetta Agnello Hornby e Mimmo Cuticchio si sono incontrati in anni recenti, ne è nata un’amicizia, ne è nata un’intesa che ha destato la visione a due voci di Palermo, Capitale italiana della Cultura 2018. Simonetta e Mimmo raccontano e si raccontano, obbedendo al fascinoso labirinto che storia e memoria disegnano per loro. Ecco allora la Palermo della guerra, la Palermo vista dal mare e attraverso le trasparenze delle acque dolci che ancora la attraversavano, la Palermo della ricostruzione selvaggia, la Palermo dei morti per mafia. Ecco i vicoli della “munnizza”, i palazzi nobiliari, le statue del Serpotta, magnifiche e sensuali, le prostitute (la bionda Nicoletta che faceva sollevare le pietre sulle quali camminava), il cuntista che fa roteare la spada per impressionare il pubblico, le grandi figure della Chiesa che si sono schierate con i poveri e contro la mafia, le atmosfere di sangue degli anni Novanta, lo Spasimo e Palazzo Butera, Palazzo Branciforte, l’arte e le isole pedonali. Simonetta e Mimmo evocano una città che guarda all’Europa, non solo in ragione della sua bellezza e delle sue contraddizioni, ma anche per il desiderio di futuro che vengono esprimendo le istituzioni e le nuove generazioni.



L’ISTITUTO

Stephen King 

81wiNWfeIeLIn uscita il 10 settembre, edito da Sperling & Kupfer. Torna il Re del Thriller e dell’horror in una nuova emozionante avventura.
Il cartaceo costerà € 21.90 e avrà 576 pagine.

Quarta di copertina: È notte fonda a Minneapolis, quando un misterioso gruppo di persone si introduce in casa di Luke Ellis, uccide i suoi genitori e lo porta via in un SUV nero. Bastano due minuti, sprofondati nel silenzio irreale di una tranquilla strada di periferia, per sconvolgere la vita di Luke, per sempre. Quando si sveglia, il ragazzo si trova in una camera del tutto simile alla sua, ma senza finestre, nel famigerato Istituto dove sono rinchiusi altri bambini come lui. Dietro porte tutte uguali, lungo corridoi illuminati da luci spettrali, si trovano piccoli geni con poteri speciali – telepatia, telecinesi. Appena arrivati, sono destinati alla Prima Casa, dove Luke trova infatti i compagni Kalisha, Nick, George, Iris e Avery Dixon, che ha solo dieci anni. Poi, qualcuno finisce nella Seconda Casa. «È come il motel di un film dell’orrore», dice Kalisha. «Chi prende una stanza non ne esce più». Sono le regole della feroce signora Sigsby, direttrice dell’Istituto, convinta di poter estrarre i loro doni: con qualunque mezzo, a qualunque costo. Chi non si adegua subisce punizioni implacabili. E così, uno alla volta, i compagni di Luke spariscono, mentre lui cerca disperatamente una via d’uscita. Solo che nessuno, finora, è mai riuscito a evadere dall’Istituto. Dopo “L’incendiaria” e “It”, King si mette di nuovo alla prova con una storia di ragazzini travolti dalle forze del male, in un romanzo che ha anche molto a che fare con i nostri tempi.



I TESTAMENTI

Margareth Atwood 

71njIYfWT3LIn uscita il 10 settembre, edito da Ponte alle Grazie, il seguito più atteso, chiacchierato e discusso dell’anno. Sarà all’altezza delle aspettative? Lo scopriremo. Il cartaceo costerà € 18.00 e avrà 320 pagine.

Quarta di copertina: Margaret Atwood ci riporta lì dove ci aveva lasciato con “Il racconto dell’ancella”, conducendoci indietro nel tempo e nella storia stessa. In “I testamenti” ritroviamo Difred costretta ad un futuro di prigionia, ma la scrittrice Atwood ha in riserbo per questo straordinario personaggio nuove evoluzioni che potrebbero condurla lontano, forse finalmente libera di essere ciò che vuole. A Gilead tre donne decidono di lasciare scritto cosa è stato della loro esistenza, ovvero una vita dietro le sbarre create da qualcun altro per loro, sbarre reali o immaginarie di costrizioni. Il corpo non permette loro di essere ciò che vogliono, ma anche la società stessa, che a quel corpo è indissolubilmente legato e lo reclama suo prigioniero, non le lascia libere. Margaret Atwood ha raccolto tutte le domande che in questi anni le hanno fatto i lettori dopo la storia sconvolgente contenuta in “Il racconto dell’ancella” e decide di rispondere qui, con i testamenti di tre donne. In questo nuovo libro, sempre ambientato a Gilead, il nostro presente traspare con chiarezza, rendendo “I testamenti” un romanzo assolutamente attuale e permeabile alla realtà.



ROSAMUND
Rebecca West

71jWmv7zvhLIn uscita il 12 settembre per Fazi Editore, l’ultimo volume della Famiglia Audrey.
Il cartaceo costerà € 20.00.

Quarta di copertina: Mentre lo scintillio degli anni Venti cede il posto alla Grande Depressione, Mary e Rose sono ormai due pianiste famose. Girano l’America soggiornando negli alberghi più esclusivi e vengono accolte come star alle feste d’élite, dove lo champagne scorre a fiumi e gli invitati sono ricchi, affascinanti e privilegiati. Di pari passo al lusso e al successo, si trovano però ad affrontare una società crudele e la volgarità di chi si finge amante della musica senza realmente comprenderla. Ma soprattutto le due gemelle non riescono a colmare il divario tra presente e passato e a intessere nuove relazioni; prostrate dal dolore per la scomparsa della cara madre e dell’adorato fratello, subiranno anche l’allontanamento dell’unica persona che sarebbe in grado di dare valore alle loro esistenze: l’affascinante cugina Rosamund, che ha inspiegabilmente sposato un uomo avido e volgare, la quale abbandona il suo lavoro per viaggiare all’estero con lui.
In questo faticoso percorso di maturazione emotiva e artistica, le due donne si aggrapperanno sempre di più l’una all’altra e troveranno rifugio e ristoro nell’affettuosa e pacata umanità degli avventori del Dog and Duck – il pub sul Tamigi –, che ai loro occhi paiono trasformarsi quasi in figure mitologiche. Eppure, mentre il loro senso di inadeguatezza nei confronti della realtà continua a crescere, e Mary si ritira sempre di più a vita privata, c’è una sorpresa che attende Rose: la più deliziosa delle scoperte, l’amore, con tutta la potenza di una sensualità ancora da esplorare.
Da una delle più raffinate maestre di stile del Novecento inglese, il terzo e ultimo capitolo della trilogia della famiglia Aubrey che ha scalato le classifiche conquistando i lettori con la grazia e la vividezza della sua prosa.



MISS ISLANDA

Audur Ava Olafsdottir 

71Rc40Gz-VLIn uscita il 17 settembre, edito da Einaudi, catalogato in letteratura scandinava, il cartaceo costerà € 18.50.

Quarta di copertina: In tanti le suggeriscono di partecipare al prestigioso concorso di bellezza, ma i suoi sogni non prevedono fornelli, pannolini o coroncine: Hekla vuole diventare una scrittrice. Non basteranno un buon impiego, un gatto o l’amore di un poeta a farle cambiare idea. Perché Hekla, che porta il nome di un vulcano, ha un cuore inquieto e in sé la forza di un fiume di lava incandescente. Cielo in fiamme, pioggia di cenere, macigni di lava: Hekla è solo una bambina quando suo padre la conduce lontano da casa, fino alle pendici del vulcano di cui porta il nome. È un’eruzione spettacolare che interrompe un secolo di quiete, quella del 1947. Un evento eccezionale per l’Islanda, ma anche per Hekla, che da allora ha negli occhi la meraviglia di chi ha scoperto il mondo e guarda sempre in alto, sperando di scorgere altri cieli. Con quello stesso sguardo sognante, a ventun anni Hekla decide di lasciare i prati di Dalir, tanto vasti quanto sterili per un desiderio come il suo. Perché Hekla vuole diventare una scrittrice, e solo nella capitale potrà frequentare gli ambienti letterari e avere contatti con le case editrici. Hekla ha talento, ma c’è un ostacolo insormontabile: è una donna, e «i poeti sono maschi». Come tutte, Hekla dovrebbe sposarsi e occuparsi dei figli. E soffocare ogni ambizione, come ha fatto Ísey, l’amica d’infanzia sua coetanea, che si è trasferita a Reykjavík per il marito ed è già madre. Quando arriva in città, Hekla va a vivere da DJ Johnsson, il suo piú caro amico, con cui condivide la fame di sogni e libertà. DJ è omosessuale, e sente di non avere un posto in quell’Islanda ottusa degli anni Sessanta, che lo disprezza e lo respinge. Mentre lui lavora come marinaio, la ragazza trova un impiego all’Hotel Borg. Qui la sua bellezza non passa inosservata: uno dei clienti recluta candidate per Miss Islanda e le offre a piú riprese di partecipare al concorso; un altro è il poeta Starkaður, che di lei si è innamorato perdutamente. Ma Hekla ha il coraggio che serve a rifiutare una fascia da Miss o un destino imposto. Perché sa che solo attraverso la scrittura può essere libera, e trovare finalmente una «stanza tutta per sé».



UNA DOMENICA 

Fabio Geda 

719-pH-177LIn uscita il 17 settembre per Einaudi. Il prezzo sarà di € 16.00

Quarta di copertina: Quando raggiungi l’età che avevano i tuoi genitori al tempo in cui eri un bambino, capisci quanto fossero giovani, e quanto inquieti fossero i loro cuori. In equilibrio tra nostalgia e speranza, Fabio Geda racconta con voce unica, commovente, una giornata che racchiude un’intera esistenza. Una storia che prima o poi ci attraversa, o ci sfiora, tutti. Un uomo che ha trascorso quarant’anni costruendo ponti in giro per il mondo, ed è da poco rimasto vedovo, ha preparato con cura un pranzo di famiglia. È la prima volta. Ma una nipote ha un piccolo incidente e l’appuntamento salta. Preoccupato, con addosso un po’ di amarezza, l’uomo esce a fare una passeggiata. E conosce Elena e Gaston, madre e figlio, soli come lui. Si siederanno loro alla sua tavola, offrendogli la possibilità di essere padre, nonno, in modo nuovo. Trasformando una normale domenica di novembre nell’occasione per riflettere sulle imperfezioni dell’amore, sui rimpianti, sulla vita che resta.



LA CORTE DI ALI E ROVINA
Sarah J. Maas 

71lOtXIDKnLIn uscita il 17 settembre, per la casa editrice Mondadori. Il cartaceo costerà € 17.90 e avrà 684 pagine.

Quarta di copertina: Feyre è determinata a raccogliere il maggior numero di informazioni possibile sui piani di Tamlin e del Re di Hybern che minacciano di mettere Prythian in ginocchio. Per questo si è separata dall’uomo che ama e ha fatto ritorno alla Corte di Primavera. Ma per poter portare a termine il suo piano, dovrà tessere una fitta trama di inganni e tenere a bada il suo desiderio di vendetta. Sa bene, infatti, che un solo passo falso potrebbe condurre non soltanto alla sua rovina ma a quella di tutto il suo mondo. La ragazza sa anche che il Re di Hybern non si fermerà davanti a nulla, perciò, a mano a mano che la guerra si avvicina, dovrà decidere di chi fidarsi e cercare alleati nei posti più inaspettati.



ERRORE DI SISTEMA

Edward Snowden 

91mNSf+fKQLIn uscita il 17 settembre per Longanesi.  Il cartaceo costerà € 18.00 e avrà 390 pagine.

Quarta di copertina: «Mi chiamo Edward Joseph Snowden. Un tempo lavoravo per il governo, ora lavoro per le persone. Mi ci sono voluti quasi trent’anni per capire che c’era una differenza tra le due cose e, quando è successo, ho iniziato ad avere qualche problema sul lavoro. E così adesso passo il tempo cercando di proteggere la gente dalla persona che ero una volta – una spia della CIA e della National Security Agency. Se state leggendo questo libro è perché ho fatto qualcosa di molto pericoloso, per uno nella mia posizione: ho deciso di dire la verità.» Come si diventa il ricercato numero uno dalle più potenti agenzie di sicurezza del mondo occidentale, quando sei stato un bambino introverso e geniale, un ragazzo fragile e idealista? Quando si rende conto che il Paese che serve sta tradendo tutti gli ideali in cui crede, Edward Snowden, funzionario della CIA e consulente della NSA, diventa la talpa del Datagate, lo scandalo che ha rivelato al mondo l’esistenza di un programma illegale di sorveglianza digitale di massa che consentiva al governo statunitense di spiare praticamente chiunque sulla faccia della terra. Il suo J’accuse infrange per sempre l’illusione del sogno americano. È il 2013. E quell’uomo sta per dire addio alla vita come la conosceva. Sei anni dopo, dalle pagine di questa intensa autobiografia, Snowden rivela il proprio ruolo nella creazione della tecnologia che ha consegnato agli Stati Uniti un’arma troppo potente per qualunque governo intenda conservarsi democratico, e cosa lo ha spinto a denunciarne infine l’esistenza.



L’UOMO NEL FANGO
Livio Milanesio

L_uomo_nel_fangoIn uscita il 19 settembre per Autori Riuniti. Questo è il terzo libro della collana de I Bugiardini, creata da questa fantastica casa editrice per dare spazio agli autori emergenti. In soldoni, sono dei piccoli (grandi) libri di poche pagine – questo infatti ne conta 50 – e costano € 6.00.

Quarta di copertina: Alla periferia di una città di cui non conosciamo il nome, in un tempo che potrebbe già essere il nostro, appare un uomo ricoperto di fango.
Convinto di riconoscerlo, un bambino lo accoglie nel suo mondo: un palazzo abbandonato dove ogni cosa precipita verso il suo destino.
Milanesio fa nuotare il lettore nelle acque alte di un oceano rarefatto, compiuto. Mostra le periferie della vita dove tutti, almeno una volta,
siamo stati, dove la risacca della storia sparge pezzi di destini personali da ricomporre.
 



SEGRETI E IPOCRISIE
Sveva Casati Modignani 

718CtC1cLCLTorna una delle autrice più amate nell’ambito dei romanzi rosa. In uscita per la Sperling & Kupfer, il 24 settembre. Il cartaceo costerà € 15.90 e avrà 240 pagine.

Quarta di copertina: Un anno volge al termine e uno nuovo sta per cominciare, carico di speranze, buoni propositi e qualche rimpianto. Mentre cerca un po’ di pace nella bellissima Villa Sans-souci a Paraggi, che ha ricevuto in eredità dalla nonna materna, Maria Sole ripensa al grande inganno che ha determinato la fine del suo matrimonio poche settimane prima. Si chiede come abbia fatto a non accorgersi che suo marito non era quello che sembrava, pur conoscendolo sin dall’infanzia, e come i genitori di entrambi, che sospettavano da sempre, abbiano potuto tacere. Ripercorrendo i ricordi racchiusi nelle stanze della villa, la giovane donna si rende conto che la sua famiglia è sempre vissuta di segreti, per non sporcare l’immagine della propria rispettabilità. Ma ora Maria Sole vuole scrollarsi di dosso tante ipocrisie e riprendere in mano la vita, anche per amore del suo bambino. Per fortuna, ha accanto le sue tre amiche soccorrevoli: Carlotta, Andreina e Gloria, pronte a sostenersi vicendevolmente nei momenti di difficoltà. Ognuna delle quattro «amiche del giovedì» – così le chiama la proprietaria del ristorante dove s’incontrano una volta a settimana – si affaccia al nuovo anno con una sfida da affrontare: chi un ritorno di fiamma, chi una gravidanza inattesa, chi una scelta d’amore che sconvolge ogni certezza. Di fronte a quelle svolte, la loro forza sarà il legame che le unisce come sorelle. Come una famiglia sincera. Le protagoniste di “Festa di famiglia” tornano in questo romanzo. Una storia di nuovi inizi e di affetti da custodire come tesori preziosi.



LA CONFRATERNITA DEI MANCINI

Hakan Nesser 

71-beqVAOSLIn uscita il 26 settembre per la casa editrice Guanda. Il cartaceo costerà € 19.50 e avrà 512 pagine.

Quarta di copertina: 1991. Doveva essere una rimpatriata fra vecchi conoscenti, che da ragazzi, accomunati da una caratteristica al tempo considerata un grave difetto da correggere, avevano fondato la Confraternita dei Mancini. Durante la cena, però, un terribile incendio distrugge la pensione in cui si sono riuniti. E qualcosa non torna: i partecipanti erano cinque, ma i cadaveri sono quattro. Del quinto nessuna traccia: facile pensare che sia lui l’assassino e che sia riuscito a fuggire. 2012. Ventun anni dopo, il ritrovamento casuale di un corpo sepolto poco lontano dalla Pensione Molly rimette tutto in discussione. L’ex commissario Van Veeteren è così costretto a riprendere in mano quel caso a cui aveva già collaborato in passato, nonostante si stia godendo la meritata pensione come libraio… Le sue indagini andranno a incrociarsi con quelle del più giovane ispettore Barbarotti, che sta lavorando a un omicidio avvenuto in Svezia, e insieme i due dovranno ricomporre un puzzle molto complesso, un caso costellato di false piste e di misteri che si dipana attraverso gli anni. Un thriller psicologico in cui per la prima (e forse unica?) volta Håkan Nesser fa incontrare i suoi personaggi più amati, Van Veeteren e Barbarotti, una coppia di investigatori di razza alle prese con un intricato cold case.



QUALCOSA DI PERSONALE

James Patterson

51MEsueMXELIn uscita il 26 settembre, edito da Longanesi. Torna uno dei personaggi più amati creati dalla penna di Patterson, Alex Cross. Il cartaceo costerà € 16.90 e avrà 300 pagine.

Quarta di copertina: Per Alex Cross, i casi più difficili sono sempre stati quelli che hanno coinvolto le persone a lui care. Quando suo cugino viene accusato di un crimine terribile, Cross torna nella sua città natale nel North Carolina per la prima volta in oltre trent’anni. Mentre cerca di dimostrare l’innocenza di suo cugino in una città in cui tutte le autorità sembrano essere corrotte, Cross scopre un segreto di famiglia che lo costringe a mettere in discussione ogni sua convinzione. Inseguendo il fantasma di una persona che credeva morta ormai da tempo, Alex rimane coinvolto in un caso per il quale la polizia sembra non trovare soluzione: un’orribile serie di omicidi nell’alta società locale. Dovrà quindi seguire le tracce di un brutale assassino cercando allo stesso tempo la verità sul proprio passato, e le risposte che troverà potrebbero essere fatali.


Guest di questo mese… uscito però il mese scorso, ma che non può assolutamente mancare nella nostra wishlist.

LA PARATA 
Dave Eggers 

81hz88stDWLIn uscita il 29 agosto, per Feltrinelli Editore. Il cartaceo costerà € 15.00 e avrà 140 pagine.

Quarta di copertina: Per commemorare l’armistizio in un paese sconosciuto del Terzo mondo appena uscito dalla guerra, viene commissionata una nuova strada che connette le due metà dello stato fratturato. Sono incaricati del lavoro due uomini che vengono da un paese del Primo mondo, due contractor mercenari. Per ragioni di sicurezza, prima di iniziare, si sono dati degli pseudonimi numerici. Numero Quattro, quello incaricato di guidare l’avveniristica macchina asfaltatrice RS-90, si attiene a una disciplina monastica: devono fare una strada perfettamente dritta, lunga 260 chilometri, e i tempi sono stretti, il lavoro deve essere completato prima della parata celebrativa. Numero Nove, che in sella al suo quad si assicura che non ci siano ostacoli davanti e dietro, è invece in vena di avventure e curioso di ciò che lo circonda. Conosce la lingua locale, mangia le cose del posto invece di limitarsi ai frullati di proteine della razione, fa amicizia come può sulla strada e, in generale, fa di tutto per non attenersi al rigoroso protocollo previsto. Quattro capisce immediatamente che Nove è un “agente del caos”, che rischia di compromettere il lavoro e che, peggio, rende più incerto il ritorno a casa. La grande protagonista de “La parata” è l’attesa. Quattro è a modo suo simile al nostro Giovanni Drogo del Deserto dei Tartari di Buzzati: la sua fortezza è la macchina asfaltatrice in cui passa le sue giornate e i suoi Tartari sono il collega Nove e la popolazione locale. Ma il romanzo è anche la storia di scontro vizioso fra i due protagonisti, fra Oriente e Occidente, e fra le due anime contrastanti di Quattro, quella scientifica e quella umana ed empatica. Stranieri in una terra straniera devastata dalla guerra, Quattro e Nove sono protagonisti di un’allegoria che vuole mostrare l’assurdità della loro posizione e le conseguenze della loro presenza.

Pubblicato in: Uscite Mensili

Segnalazione: Admira e Bosko, Sarajevo 1993 di Miriam Tahri e Andrea Roccioletti

Buongiorno Bistrottiani!

Vi segnaliamo un’ uscita fresca fresca.
In anteprima al Salone Internazionale del Libro – noi l’abbiamo preso subito! – Admira e Bosko – Sarajevo 1993 è ufficialmente disponibile in tutte le librerie di catena e quelle indipendenti e inaugura un nuovo capitolo firmato da Autori Riuniti che mantiene la sua linea editoriale proponendo I Bugiardini: piccoli libricini tra le 40 e 60 pagine.

AdmiraeBosko_copertinaPrezzo: € 6.00
Link Amazon

Quarta di copertina:
Due ragazzi, lei musulmana e lui cristiano, tengono vivo il loro amore
in una Sarajevo sotto assedio. Una narrazione a quattro mani,
una scrittura veloce ma densa: una Giulietta e un Romeo contemporanei,
e l’eterno conflitto tra odio e amore, in una storia vera del nostro recente passato
che riverbera ancora oggi sul nostro tempo presente.

“Le conseguenze sono come cerchi concentrici di un sasso lanciato in un lago, non vediamo fino a dove le increspature dell’acqua arriveranno,
in che modo segreto e silenzioso lavoreranno negli altri.
Ma sappiamo che qualcosa accadrà,
a prescindere dalle nostre pretestuose e presuntuose intenzioni.
Questa, credo, è la forma di speranza più sincera che io possa concepire.”

Gli Autori

Miriam Tahri, classe 1995, è nata ad Ortona. Di origini tunisine, si è trasferita a Torino
per frequentare Lingue dell’Asia e dell’Africa per la Cooperazione Internazionale, imparare il persiano e dedicarsi alla scrittura.

Andrea Roccioletti, classe 1979, è uno scrittore e artista. Alcune sue precedenti pubblicazioni sono: Bravo a scrivere (Edizioni di Latta), Leo di Zervi (Iacobelli Editore)
Il babau (Edizioni Chinaski), Diranno di me – la vera storia di Shaye Saint-John (Autori Riuniti).

Pubblicato in: Narrativa contemporanea

Storia ragionata della sartoria americana nel secondo dopoguerra e altre storie – Stefano Domenichini

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Titolo: Storia ragionata della sartoria americana nel secondo dopoguerra e altre storie

Autori: Stefano Domenichini

Editore: Autori Riuniti

Prezzo: 14,00 € cartaceo

Valutazione: ✓✐✐✐✐

Descrizione: Tre storie, tre romanzi brevi, diversi per personaggi e ambientazioni, ma accomunati dalla stessa matrice: l’elemento letterario che sublima il vero in un falso accattivante, originalissimo, profondo.
Nell’era dell’autofiction, Stefano Domenichini compie un percorso opposto: riempie di suggestione e fantasia precisi fatti oggettivi, situazioni realmente esistite, infondendo loro tutto il calore della “bugia” narrativa.
Lo stile diretto, ironico, denso di umanità dell’autore ci invita ad accettare la sua scommessa: credere all’impossibile, fino in fondo, per poi scoprire di avere, una volta chiuso il libro, gli occhi spalancati sul reale, la mente e il cuore lucidi di verità.


L’autore

Stefano Domenichini vive a Reggio Emilia. Ha pubblicato Acquaragia (Perdisapop, 2010), con cui si è classificato secondo al premio Chiara 2010, L’otto orizzontale (Fallone Editore, 2018) e i racconti Il Bristol nero e Acquaragia rispettivamente nelle antologie Amore e altre passioni (Zona, 2005) e Lama e Trama 3 (Zona, 2006). Il suo racconto intitolato Apertura alla Napoleone è contenuto nell’antologia In Viaggio (ed. Il Gattaccio, 2017). Altri racconti sono stati pubblicati dalle riviste Poetarumsilva e Sdiario.

La recensione

Tre racconti per tre personaggi e tre ambientazioni, l’autore gioca per primo con il sarto ebreo ucraino che per puro caso filmò l’omicidio Kennedy, il racconto più lungo. Poi con un uomo con un problema di vista ed infine con un terzo uomo che diventa ricco nei mirabolanti anni Ottanta.
I racconti scorrono veloci grazie alla scrittura di Domenichini, una montagna russa tra luoghi reali o quasi reali, persone vere o quasi vere, il dubbio alberga in ogni pagina senza però levare il piacere della lettura.

Ogni tanto, ecco apparire considerazioni sulla vita:

Se i pesci restassero a letto, quelli che si alzano presto non tirerebbero su niente.

e anche:

Se ciascuno cerca di imporre la propria idea di pace, al limite si ottiene una tregua armata, fatti di spazi neutrali e regali antiproiettile. Altrimenti non c’è altra soluzione: metabolizzi esattamente cosa vuole il Tuo Amore per stare in pace e ti adegui.

Nonostante personalmente non ami particolarmente le raccolte di racconti di nuovo resto colpita. Ho apprezzato in maniera particolare il primo racconto, forse perché essendo il più lungo i personaggi hanno preso una vita diversa e hanno trovato il tempo di scavarsi uno spazio. Quasi indimenticabile la scena in cui viene acquistata la macchina da presa che in seguito filmerà Kennedy nei suoi ultimi momenti di vita.
In qualche modo Domenichini riappacifica l’arte stessa del racconto con lo stile; i testi risultano sgravati del compito della mera descrizione narrativa di una storia e diventano un media quasi filmico, una comunicazione di una serie di immagini che fatte scorrere pagina dopo pagina ricordano la pellicola di una cinepresa d’altri tempi.
L’ultima immagine del primo nastro, cioè racconto, del sarto accompagnato dalla sua bella sfuma nel racconto successivo e ci traghetta in direzione del terzo ed in un attimo è finito.
E rimani lì come in attesa di una scena dopo i titoli.

A chi potrebbe piacere: A te che hai voglia di lucida ironia e stile diretto.

A chi potrebbe non piacere: Se non ti appassionano i racconti ma sei per il romanzo dalla struttura classica forse è meglio cercare altrove.

a cura di Bianca Casale

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Pubblicato in: Narrativa contemporanea, Raccolta/Antologia

Brave con la lingua. Come il linguaggio determina la vita delle donne, Giulia Muscatelli

[ Il ricavato della vendita di questo libro verrà devoluto a chi con coraggio e dedizione si batte contro la violenza sulle donne. ]

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Titolo: 
Brave con la lingua. Come il linguaggio determina la vita delle donne.

Autore:a cura di Giulia Muscatelli

Casa Editrice: Autori Riuniti

Prezzo: € 15.00

Pagine: 174 pagine

Valutazione: ✓✐✐✐✐✐


Descrizione: Alcuni libri nascono da un’idea forte, altri da una suggestione. In rari casi nascono dal bisogno di capire qualcosa che non era ancora chiaro prima che venissero alla luce. Brave con la lingua è questo: una raccolta di racconti di quattordici autrici italiane che usano la narrazione come strumento per liberarsi delle parole chiuse – ecco il loro nome – che per anni le hanno incastrate all’interno di definizioni errate. Quattordici autrici che ci aiutano a comprendere la condizione della donna nel nostro Paese e come questa sia anche una questione di linguaggio. Certi libri si pubblicano con la speranza che possano insegnarci qualcosa: come essere un po’ più bravi con la lingua, per esempio.


Recensione:  “Ogni giorno, per quanto possiamo o crediamo di essere attenti, definiamo l’altro. Chiamiamo incompetente l’operatore che non ci aiuta a risolvere una questione, odiosa la commessa che non sembra darci l’attenzione che meritiamo, insensibile l’amica che si è scordata di chiederci come è andato l’ennesimo colloquio. Ogni giorno, senza interrogarci – perché siamo stanchi, siamo delusi, siamo di fretta -troviamo quella parola che libera esce dalla nostra bocca e cade chissà dove, forse rimane sospesa, forse arriva dritta alla testa del destinatario. Del suo effetto, il più delle volte, non sappiamo quasi niente. Il suo effetto non è qualcosa che prendiamo in considerazione.

Le donne lo sanno bene. Da secoli gli esseri umani sono portati a circoscrivere all’interno di una definizione tutto ciò che non riescono a cogliere, perché accettare l’incognita è un atto che richiede impegno.
E cosa c’è di più inspiegabile di una donna? L’unico essere che può riprodursi, l’unico che porta con sé il concetto d’infinito. È facile capire come mai si cerchi di placare qualcuno con queste caratteristiche. La risposta è intrisa di paura, di timore – una volta ancora – di quello che non riusciamo a comprendere. Ma non potevano buttarci fuori di casa- in quella casa, in fondo, desiderano che restiamo – e allora ci hanno messo all’angolo: prima come madri, poi come casalinghe, puttane, pazze, isteriche, belle ma solo belle, intelligenti ma inguardabili.
Nonostante questo, ancora oggi, non sono riusciti ad afferrarci.
Le parole continuano però a essere il mezzo attraverso il quale provano a tenerci immobili.
Quelle sbagliate – le parole chiuse, che ci chiudono – le usano tutti: i nostri capi, le nostre madri, le nostre amiche, i nostri uomini, ma pure il salumiere che vediamo una volta a settimana, o la nostra vicina sul treno. Nessuno di loro immagina in che modo quelle espressioni ci abbiano definito, anche quando erano un tentativo di adularci.

Abbiamo chiesto a quattordici donne di raccontarci qual è stata l’espressione che le ha definite nel corso della loro vita. E poi, a ognuna di loro abbiamo chiesto di scriverne.
Quello che apprestate a leggere è il risultato di tante riflessioni, a volte anche dolorose, attorno a una singola affermazione. Ma ancora di più è la dimostrazione di come sia possibile uscire dalle gabbie linguistiche e, diventare, davvero Brave con la lingua.
Siamo brave con la lingua perché ci piace raccontare storie, adoriamo inventare universi sempre nuovi. Siamo brave con la lingua quando otteniamo un risultato per il quale abbiamo lavorato tanto, quando diamo consigli, quando apriamo bocca e diciamo a voce alta cosa non ci sta bene. Siamo brave con la lingua anche a letto con un uomo che ci piace, e difendiamo queste abilità tanto quando difendiamo il diritto di non essere giudicate per questo.
Questa non è una raccolta di scritti femminili, questo è un libro.
Quelli che leggerete non sono racconti di donne, sono storie di esseri umani. Se tutti voi riuscirete a cogliere in questo modo le pagine che seguono, allora significherà che abbiamo fatto bene il nostro lavoro.
E quindi iniziamo. Iniziamo così, una donna alla volta. Iniziamo raccontando.
Benvenuto in un nuovo linguaggio.”
[ Estratto dalla prefazione di Giulia Muscatelli ]

Questo libro racconta storie,  storie di donne e di tutto quello che sta intorno, il linguaggio che descrive i contorni di quello che siamo o potremmo essere.
Storie di donne, scritte da donne, raccolte in un libro curato da una donna. 
Storie pubblicate per dare voce a quell’urlo strozzato e straziante che il genere femminile grida o vorrebbe gridare se fosse messo nelle condizioni di.
Invece no, non puoi urlare “pazza”, ” isterica”, “che c’hai il ciclo?”,  “devi stare zitta”, già.
Perché sei uguale agli uomini e lavori come loro, anche più di loro, ma ti pagano di meno. Perché sei brava a scuola, ma quell’indirizzo di studi no, quello non è da femmine.

Non sai cucinare? E tua madre non ti ha insegnato, poverina.
Ti hanno spaventato con quei commenti sconci e la minaccia di violenza? E perché te ne vai in giro con quei pantaloni così stretti, sembri un po’ puttana, te la cerchi. 

Pronto, buongiorno, è lo studio Pallo e Pinco?
Sì, buongiorno dica pure?
Mi passa l’architetto?
Sono io l’architetto.
Ah, ma io pensavo fosse un uomo.

Portavi un tanga? Ma è ovvio che ti abbiano stuprata, te la sei cercata.
TE LA SEI CERCATA.

Ma non credo che tu avrai problemi, ti vedo cazzuta/ si vede che hai le palle/ sembri un uomo.

Mi ha dato solo uno schiaffo, era molto arrabbiato perché la casa era sporca/non ero pronta/mi ero vestita male/la cena non era in tavola/ non ho fatto la spesa…

Quella è la capa, è arrivata fin là ma non ha avuto figli, si è sacrificata per la carriera, una mezza donna. 

Siete maschi e quindi pensate che queste cose interessino solo le donne?
Siete sicuri?

Congedo di paternità? No, per carità.
La nascita di un figlio per un padre non comporta certo la necessità di prendere dei giorni per dedicarsi a questa cosa, ci mancherebbe.
O peggio ancora si sostituisca alla madre dopo la nascita nell’accudimento del bebé.
Siete tutti pazzi. Che vada pure a lavorare.
Lasciamo tutto fermo al medioevo.
Si è sempre fatto così.

Gli uomini pensano solo a quello, non sono in grado di cuocersi un uovo, stirare, fare le pulizie, figurarsi vivere da soli!

Vuoi fare il fioraio/stilista/infermiere/maestro figlio? Ma quello è un mestiere da donne, o da checche.
Tu sei una checca? 

Cosa fai? Piangi come una femminuccia? SII UOMO!?

Mario lavora nella scuola dell’infanzia/primaria? Ma quindi insegna motricità? Siamo sicure che non gli vengano degli strani istinti?

Smettiamo, per nausea.
Ma ne abbiamo per tutti.

Perché siamo arretrati?
Pieni di pregiudizi?
Non possiamo proprio fare nulla contro questa cosa?
Perché si è sempre fatto così?

O forse sarebbe il caso di renderci conto che quello che diciamo ci definisce, che il linguaggio e le parole scolpiscono i nostri contorni.  Quello che ci viene detto si adagia su di noi come una condanna.
Si plasma su di noi, infiltrandosi fin dentro i più reconditi meandri di noi stessi. Soffocandoci.

Che a te, amica donna, basta poco per renderti conto che spesso sei tu la meno solidale con le altre.
Che a te, uomo, basta poco per renderti conto che la cosa tocca anche te.
Che basta poco a tutti per andare a prendere questo libro in molte copie e regalarlo per Natale.
Ma prima leggetelo.
Leggetelo e pensate.
Leggetelo e agite.


P.S. Il bistrot dei libri è un blog, come tale non ha un luogo di residenza, vive nella rete, chissà dove.
Ma noi invece abbiamo una città, Torino,  e soprattutto un quartiere, Borgo Vittoria, che è casa nostra da sempre, qui siamo andate a scuola, qui abbiamo giocato da bimbe, qui siamo diventate grandi.

Ed ecco perché abbiamo aderito con piacere al Tavolo di Borgo Vittoria. Il Tavolo raccoglie entità diverse e collabora per promuovere iniziative culturali, sociali ed aggregative per fare in modo che questa nostra casa resti accogliente, sveglia, produttiva e sicura.
Per il 25 Novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, ci sarà un evento speciale, Cuore Unico, uno spettacolo teatrale contro la violenza sulle donne.
Per i torinesi, trovate l’evento qui: https://www.facebook.com/events/2196507407227786/


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Pubblicato in: Narrativa contemporanea, Romanzo

La distrazione di Dio – Alessio Cuffaro

alessio_copertina_ottimizzataTitolo: La distrazione di Dio

Autore: Alessio Cuffaro

Casa editrice: Autori Riuniti, edizione ©2016

Pagine: 256 pagine

Prezzo: € 15.00

Valutazione: ✓✐✐✐✐✐

 


Trama: Morire e risvegliarsi altrove, in un altro corpo. Questo succede improvvisamente a Francesco Cassini, stimato ingegnere nella Torino di fine Ottocento. Che cosa è successo? Come è stato possibile? Chi crederà alla sua storia? La legge universale che regola il destino di ogni individuo pare essere saltata: Francesco è vittima di una distrazione di Dio. Ai dubbi e alle difficoltà del trovarsi estranei a se stessi, con un altro corpo da abitare, si alternano però anche le avventure e le possibilità che il protagonista del libro si troverà a vivere, innescando una serie di vicende drammatiche, ironiche e struggenti che attraverseranno l’intero secolo. Un romanzo che esplora territori narrativi inediti e che trasforma la nostra idea di identità, di corpo, di destino.


Recensione:

Per la seconda volta mi trovo a recensire un libro edito da Autori Riuniti e di nuovo sono rimasta piacevolmente colpita. Cinque meritatissime matitine per Cuffaro e il suo romanzo “la distrazione di Dio”, Francesco Cassini è il protagonista insieme ad un carosello di personaggi magistralmente costruiti dall’autore per accompagnarci durante il lungo viaggio di Francesco attraverso i secoli, le vite, le persone, i figli.

Mi ha ricordato, forse perché è stata una delle letture di quest’anno, “Replay” di Ken Grimwood e sicuramente ci sono echi di altre storie più o meno simili che rimbalzano all’interno del cranio: l’impossibilità di andarsene, una sorta di immortalità erronea, non gradita e drammatica che permette, però, di sondare l’animo, la psiche umana e recepirne le reazioni e le possibilità.

Ho apprezzato il tono, tutto sommato leggero considerato il tema, che conduce durante la lettura rendendo la storia, lunga oltre un secolo, fluida e il romanzo scorrevole.

Sono protagoniste, nemmeno tanto secondarie, anche le città in cui Francesco vive le sue vite: Torino l’origine, Parigi l’amore, Londra la matura, New York la saggezza e l’abbandono.

Francesco Cassini lascia indietro la sua famiglia, volente o no. Diventa più cinico e distaccato man mano che la vecchiaia tramuta in maturità e consapevolezza gli afflati giovanili. Cassini ricorda tutto delle sue vite, una condanna o un onore? Ai lettori l’ardua sentenza.

Un esordio letterario di tutto rispetto per un autore da tenere d’occhio insieme all’intera produzione degli Autori Riuniti. Ringrazio Elisa dell’ufficio stampa per la sua gentilezza e Alessio Cuffaro per i suoi post su Facebook che alzano drasticamente il livello della mia esperienza sul suddetto social.

Attendendo il prossimo romanzo, attualmente in lavorazione, mi diletto con le nuove uscite della casa editrice: “Il Perturbante” di Giuseppe Imbrogno (Finalista e menzione speciale della giuria al Premio Calvino 2016) e “Quello che non sono mi assomiglia” di Gianluca Giraudo.

© Bianca Casale

 

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Pubblicato in: Narrativa contemporanea

Il battito oscuro del mondo – Luca Quarin

9788894248722_0_0_0_75Titolo: Il battito oscuro del mondo

Autore: Luca Quarin

Casa Editrice: Autori riuniti http://www.autori-riuniti.it/

Pagine: 230 pagine circa

Prezzo: € 15

Valutazione: ✓✐✐✐✐

 

Sinossi:
 
Una famiglia di New Bedford, Massachusetts, dagli anni Sessanta ad oggi, tra ricchezze e potere, tra successi e cadute, intrighi, tradimenti, amore e bugie. Sullo sfondo dei grandi eventi della storia statunitense, i fratelli Elizabeth e William vivono le loro esistenze parallele cercando di comprendere il destino che li lega inesorabilmente al passato di una dinastia contorta e misteriosa. Luca Quarin costruisce una cinepresa a doppio fuoco: quello vicinissimo, dei fatti della vita di ciascuno, e quello a campo lunghissimo, degli eventi che decidono la sorte di milioni di persone. Ma non solo, è nella relazione tra queste due inquadrature che si snoda “il battito oscuro del mondo”: quanto i fatti che passeranno alla storia influenzino le vite dei singoli, e quanto, più o meno consapevolmente, i singoli decidano i fatti che alla storia passeranno.
 
 
 
Recensione:
 
Di questo romanzo indubbiamente colpisce, sopra ogni altra cosa,  la vividezza con cui Luca Quarin ambienta la scena per i suoi personaggi.
John e Abbey, discendenti di una delle famiglie più facoltose del New England che fecero fortuna nell’Ottocento con l’industria baleniera, e i loro due figli, William ed Elisabeth, che vediamo crescere. 
L’America del capitalismo raccontata come se fosse la sua, il lusso ed il privilegio, la ricostruzione scenica in cui questi “preppy” conducono la loro vita quasi svogliatamente, come obbligati da un canovaccio superiore inoculato nel loro stesso DNA.
Ed è di questo che pare poi raccontare il romanzo, attraverso le generazioni della famiglia, il destino dipana le sue spire e i personaggi non possono che cadere nel gorgo, invischiati, trascinati e infine ributtati fuori oppure assorbiti. In un circolo vizioso, e viziosi sono anche i personaggi, con le loro azioni dominate da pulsioni impossibili da contrastare.
La circolarità viene poi dichiarata anche dall’autore stesso, nelle pagine finali, insieme all’accenno al multiverso e al mocking up messo in atto verso il lettore.
Lo stile è pulito e netto, come dice anche la descrizione, Quarin riesce nell’impresa di far mettere a fuoco sia i fatti della vita delle persone che quelli della Storia con la S maiuscola.
Rimane il dubbio, al termine, di non aver capito tutto. Di aver mancato l’appiglio ed essere scivolati un po’, ma solo un po’, su tutto quel materiale vischioso dove i personaggi navigavano. Lo schema narrativo è multiplo e i livelli molti.
Sono antieroi ma sono geni, sono bellissimi ma sono tristi, sono ricchissimi ma quasi non lo sanno.
Sono umani, forse. Sono pazzi?
Una casa editrice da tenere in grande considerazione e un romanzo interessante che con ritmo incessante ti porta a girare una pagina dopo l’altra.
I miei personali complimenti all’autore che speriamo pubblichi presto qualcosa di nuovo.
 
© Bianca Casale

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