Quarta di copertina: È il 1974, Hira ha tredici anni ed è appena rimasta orfana. Deve lasciare la sua città, Tirana, e la casa in cui è cresciuta per raggiungere gli unici parenti disposti ad accoglierla. La famiglia dello zio Ben vive in un villaggio sui monti nel Nord del paese, una piccola comunità di pastori che sembra cristallizzata nel tempo, dimenticata persino dal regime comunista che da trent’anni tiene in scacco l’Albania. Lassù si vive ancora secondo i dettami del Kanun, il codice tradizionale della montagna. Piano piano Hira si adatta alla sua nuova vita: dalla cugina Danja impara a fare il bucato al fiume e a occuparsi degli animali, dal cugino Astrit a orientarsi nel bosco e a camminare in silenzio per ore. Astrit ha smesso di parlare quand’era bambino, da allora si esprime a gesti e ogni tanto sale sulle montagne e sparisce per giorni. Per questo al villaggio lo considerano strano, una specie di animale selvatico. Crescendo, Hira e Astrit trovano una lingua tutta loro per capirsi, fatta di sguardi, carezze e morsi che a volte sembrano baci. Quando a Hira viene imposto un matrimonio combinato, sceglie l’unica via di fuga ammessa dalla legge della montagna: rinunciare alla propria femminilità e diventare una burrnesh, una vergine giurata. E così a vent’anni prende il nome di Mael: si veste come un uomo, lavora come un uomo, beve e fuma come un uomo. L’intero villaggio la tratta – e la rispetta – come un maschio. Diversamente dai maschi, però, deve rimanere sola e casta. Eppure sotto la pelle di Mael talvolta riaffiorano, ribelli e vitali, i desideri e le emozioni di Hira. A quanta parte di ciò che siamo possiamo rinunciare per inseguire una vita che ci appare più libera? E di cosa è fatta quella libertà se non possiamo essere noi stessi alla luce del sole? Come i suoi personaggi, Valentina D’Urbano non ha paura di oltrepassare limiti e confini, di farsi domande dolorose e di cambiare pelle per rimanere fedele a se stessa. Il risultato è un romanzo coraggioso sul corpo e il desiderio delle donne e sul bisogno che la società patriarcale ha da sempre di controllarli. E, al tempo stesso, la più travolgente delle sue storie d’amore.
Chi è Valentina D’Urbano?
Valentina D’Urbano è una scrittrice e illustratrice per l’infanzia, nata a Roma il 28 giugno 1985. Si è diplomata allo IED in illustrazione e animazione multimediale. Nel 2010 vince la prima edizione del torneo letterario IoScrittore organizzato dal Gruppo editoriale Mauri Spagnol. Longanesi ha pubblicato i suoi romanzi: Il rumore dei tuoi passi, nel 2012; Acquaneranel 2013; Quella vita che ci manca nel 2014 (con cui vince il premio Rapallo Carige nel 2015), Non aspettare la notte nel 2016 e Isola di neve nel 2018. Con Tea ha pubblicato Alfredo(2015). Nel 2021, sempre con Mondadori, ha pubblicato Tre gocce d’acqua. Figlia del temporale (2024) è il suo ultimo romanzo.
Trent’anni dopo aver conquistato i lettori con la storia di Aidi e Alex, Enrico Brizzi ha riaperto le porte del suo universo narrativo più iconico. Il 17 settembre 2024 è arrivato in libreria “Due”, il sequel tanto atteso di “Jack Frusciante è uscito dal gruppo”, un romanzo che ha segnato un’epoca nella letteratura italiana (e la mia gioventù, per dovere di cronaca n.d.r.).
Perché un seguito?
L’idea di scrivere un seguito a un romanzo di tale successo, e tanto segnante per la sua carriera, è stata a lungo dibattuta da Brizzi. Sollecitato da editori e produttori cinematografici, l’autore bolognese ha sempre preferito dedicarsi ad altre storie. Tuttavia, come ha dichiarato lo stesso Brizzi: “Qualche mese fa mi sono trovato io per primo meravigliato e turbato a scrivere nuovamente di quei due“.
L’annuncio del sequel è una vera attesa che finisce ed infatti ha scatenato l’entusiasmo dei fan, che da anni aspettavano un ritorno a Bologna, negli anni ’90, tra musica, amicizia e primi amori. “Due” è un evento letterario imperdibile, un’occasione per ritrovare personaggi amati e rivivere emozioni indimenticabili.
Grande è stato l’hype per questo seguito, ma cosa abbiamo in mano? Brizzi aveva anticipato che il romanzo sarebbe stato un viaggio nel tempo e nella memoria, un’esplorazione delle conseguenze delle scelte fatte e dell’impatto che il passato ha sul presente. E così è stato, il libro si apre esattamente dove si era chiuso il precedente. Non mancano i riferimenti alla cultura musicale degli anni ’90 (la colonna sonora che ha accompagnato la generazione di Aidi e Alex, per altro disponibile su spotify) al generale contesto politico, si tratta degli anni di Falcone e Borsellino e le successive inchieste di Mani pulite, il vecchio Alex e la soave Adelaide vivono e viaggiano in tempo di tangentopoli. Andando a fondo però è la storia di Alex D. alle prese con un ultimo anno da tardoadolescente da liceo, mentre la bella Adelaide affronta il suo anno negli USA. Ed è una storia che il buon Brizzi ha fatto attendere tanto probabilmente perché “Jack Frusciante è uscito dal gruppo” è stato molto più di un semplice romanzo, è anche una sorta di ingombrante eredità: uscito nel 1994 edito da Transeuropa, è stato un fenomeno culturale che ha influenzato un’intera generazione ed è prontamente finito tra i successi più grandi della letteratura italiana contemporanea e il suo autore spedito direttamente nell’olimpo dei grandi. Ai tempi spiazzò tutti il fatto che non proseguisse la storia di Alex e Aidi ma sentisse il bisogno di distaccarsi da quel successo incredibile seguendo le sue personali strade narrative. Nel 1996 uscì ‘Bastogne‘ che si avvicina più a un romanzo pulp con i suoi protagonisti che vivono un vuoto di ideali, uno spirito di contestazione ai limiti della violenza. E poi a seguire, nel 1998, è il turno di ‘Tre ragazzi Immaginari‘ con il quale un po’ sembra concludere un ciclo ‘giovanile’. Dopo l’intermezzo di Razorama arriva la nuova stagione dell’autore, ‘Nessuno lo saprà‘ narra un viaggio a piedi dall’Argentario al Conero e apre la strada alla narrativa ‘di viaggio’ che conterà molti altri lavori di Brizzi. Si tratta, e meno male, di un autore molto prolifico e tra i suoi libri più amati (almeno da me) troviamo grandissime storie come quelle de ‘Il matrimonio di mio fratello‘ (Mondadori, 2015), ‘Tu che sei di me la miglior parte‘ (Mondadori, 2018) e ‘La primavera perfetta‘ (Harper Collins, 2021).
Quando si è saputo che sarebbe uscito un seguito per Jack Frusciante le speculazioni si sono sprecate, chissà se ci racconterà di Aidi e Alex cinquantenni, si sono chiesti i fan, l’autore attraverso i suoi canali social e attraverso la stampa ha messo subito i puntini sulle i: saremo ancora negli anni novanta, è quella la musica che suona ancora.
Ed infatti “Due” ci riporta proprio nell’afosa estate della separazione tra i due protagonisti, riprendendo il filo conduttore della loro storia. Brizzi, con la sua prosa inconfondibile, ci svela cosa è accaduto ad Aidi e Alex dopo quel fatidico addio, dopo aver lasciato il vecchio Alex che filava con la sua bici, rispondendo a tutte le domande che i lettori si sono posti nel corso degli anni. E lo fa creando una vera e propria magia, perché sul fatto che questo libro potesse deludere ci avevamo fatto tutti i conti. Invece è perfetto, una scommessa vinta, il talento dell’autore nel far tornare le stesse voci, la stessa città, la stessa musica e anche lo stesso stile di scrittura pur con un sapore più maturo, inevitabilmente.
E sfido chi aveva letto il primo romanzo, magari proprio negli anni novanta, a non commuoversi un po’ leggendo la prosa ricca e sontuosa di questo libro. Tornando a leggere l’archivio magnetico. A non ricordare se stesso tardoadolescente, a non emozionarsi andando insieme al vecchio Alex D. a trovare Martino oppure in interrail con gli amici a vivere un viaggio che è già di per sé avventura. A non stillare qualche goccina durante il finale. Ma qui siamo sempre spoiler free e quindi mi fermo. Il libro è perfetto, azzeccato, meraviglioso e me lo sono gustato lentamente come fosse un buon vino d’annata, andare a sentire l’autore in una presentazione o un reading non può che attizzare ancora di più l’entusiasmo. Il racconto di come è nato questo romanzo, il dettaglio un po’ inquietante della scomparsa dell’editore Massimo Canalini che Brizzi ricorda con gli occhi lucidi, sentire le parole lette da chi le ha scritte, è un vero privilegio esserci.
Con “Due”, Brizzi non solo offre un sequel tanto atteso, ma invita a riflettere sul potere della nostalgia e sull’importanza di riconnettersi con le nostre radici, sull’ascoltare quella musica che suona ancora.
Sia per i fan storici di Brizzi che per i nuovi lettori, questo romanzo rappresenta un’opportunità unica per immergersi in un mondo narrativo affascinante e intramontabile. Come ho detto a Enrico Brizzi durante il firmacopie torinese, mi auguro tantissimo che in questo caso non ci sia Due senza Tre.
Il libro.
Quarta di copertina: Bologna, tardo giugno dell’anno domini uno nove nove due: il vecchio Alex è l’ombra di se stesso. A ridurlo in ruina, la partenza per l’America di una ragazza diversa da tutte le altre: la soave Adelaide è ormai approdata in una remota contea della Pennsylvania, e resterà laggiù per l’intero anno scolastico. Come sopravvivere alla sua mancanza per dodici lune? Per fortuna ci sono gli amici. È l’anno dell’Europa unita e dei confini che cadono, l’estate perfetta per raggranellare denari e partire in interrail, incontro alla libertà.
Frattanto, dall’altra parte dell’oceano, Aidi prende le misure al Nuovo Mondo e fronteggia un’inattesa solitudine. L’estate trascolora in autunno, arrivano il Natale e un anno nuovo dallo sghembo finale dispari. Nessuno dei due sa dimenticare l’altro, ma la nostalgia rischia di mandarli a fondo entrambi. La distanza è una condanna senza appello? Si può crescere restando fedeli a se stessi? Cosa si può raccontare e cosa invece va taciuto? Sono domande che tanto lui quanto lei si pongono, consegnando la propria voce all’archivio magnetico, alle pagine del diario e a lettere struggenti che impiegano tre settimane per arrivare a destinazione. Un giorno, forse, non serviranno più le parole; basterà tornare a guardarsi negli occhi e all’istante sarà tutto chiaro.
Enrico Brizzi, classe 1974 è uno scrittore italiano, nato a Bologna. Figlio di un professore di Storia moderna all’Università e di madre insegnante di scuola superiore. Frequenta da adolescente il Liceo Galvani della sua città (che diventerà storpiato in “Caimani” nel primo libro). Esordisce non ancora ventenne con il suo primo romanzoJack Frusciante è uscito dal gruppo, tradotto in ventiquattro paesi e divenuto film nel 1996. All’ingombrante esordio l’autore ha fatto seguire il tenebroso Bastogne. Nel 2003 ha sposato Cristina Gaspodini, già curatrice del volume Il mondo secondo Frusciante Jack. Fra gli autori italiani che più l’hanno influenzato, Brizzi ha sempre citato al primo posto Pier Vittorio Tondelli. Nell’aprile 2008 ha intrapreso un secondo viaggio sulle orme dei pellegrini medievali, durato oltre due mesi, fra Roma e Gerusalemme. Nel novembre dello stesso anno ha dato alle stampe per l’editore Laterza una raccolta di sette racconti dedicata alla propria città, dal titoloLa vita quotidiana a Bologna ai tempi di Vasco, ristampata due volte nel giro di quindici giorni. La trilogia dedicata al viaggio si conclude nel 2011 con Gli psicoatleti, pubblicato da Dalai edizioni. Tra gli altri suoi libri citiamo almeno La vita quotidiana in Italia ai tempi di Silvio (Laterza, 2010), L’arte di stare al mondo (Mondadori Electa, 2013), Di furore e lealtà. La mia vita raccontata a Enrico Brizzi (Mondadori, 2014, scritto con Vincenzo Nibali), Il meraviglioso giuoco. Pionieri ed eroi del calcio italiano 1887-1926 (Laterza, 2015), Il cavaliere senza testa (Ponte alle Grazie 2018), Il diavolo in Terrasanta. Viaggio per terra e per mare da Roma a Gerusalemme (Mondadori, 2019) e La primavera perfetta (HarperCollins Italia 2021). I Fuoriclasse sono la sua prima straordinaria serie per ragazzi. Nel 2022 esce per Ponte alle Grazie, L’imprevedibile mare di Milano.
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TITOLO: Resurra – Principessa Straniera AUTORE: Laura Fiamenghi SERIE: Stars and Sand (3 di 3) GENERE: Romance Fantasy / Distopico / Post- Apocalittico / Spicy Romance. DATA USCITA: 20 AGOSTO (Digitale e cartaceo)
Solo due città sono rimaste al mondo, separate da una distesa sconfinata di sabbia cocente. La Principessa Elara della città di Guardiara è stata promessa in sposa al Principe di Resurra e, già dal loro primo incontro, è evidente che il suo promesso sposo sia tutt’altro che “principesco”. Zex è un bestione dall’aspetto rude e minaccioso, un leader indomito tra le rovine di un mondo post-apocalittico. Catapultata in una città dove gli uomini considerano le donne una loro proprietà, la timida Elara dovrà imparare a essere coraggiosa come la sua amica Ashka. Riuscirà la principessa a trovare il suo posto a Resurra e a vedere l’uomo capace di tenerezza e passione nascosto sotto alla corazza di Zex? E soprattutto, riuscirà a cambiare le rigide dinamiche della sua nuova città, aprendo la strada a un nuovo futuro per tutte le donne di Resurra? Resurra è il terzo e ultimo romanzo della ‘Stars and Sand trilogy’ un romance fantasy post-apocalittico dedicato alla coppia Elara/Zefiro (Zex). Avvertenze: il romanzo è ambientato in una società fortemente maschilista, contiene scene di violenza e sesso esplicito.
RECENSIONE
La trilogia ‘Zendar, la Stars and Sand trilogy, di Laura Fiamenghi giunge alla sua conclusione con il terzo volume ‘Resurra – principessa straniera‘, i primi due trattavano la storia di Ashka e Zarek mentre quest’ultima parte narra di Elara e Zex. Il personaggio di Elara faceva già parte, per quanto non in un ruolo centrale, del precedente libro ‘Guardiara – Ancella Prigioniera‘ mentre Zex era stato accennato e impariamo a conoscerlo solo nell’ultimo romanzo. Il titolo è anche il nome della città di Zex, una delle due città umane che si sa essere sopravvissute alla Caduta, ovvero la fine del mondo come lo conosciamo e l’inizio, per i sopravvissuti, di una esistenza post apocalittica in una Terra ormai desertica e popolata da grandi vermi delle sabbie. L’altra città è Guardiara, da dove provengono sia Ashka che Elara. Le due città sono distanti, non solo in termini chilometrici ma soprattutto culturalmente, sociologicamente e politicamente parlando. Guardiara è matriarcale, le donne sono al potere che è centralizzato nelle mani della regina, Resurra invece è, diciamo, una sorta di repubblica presidenziale dominata dagli uomini e in cui le donne sono poche e vivono in una condizione di semi-segregazione. Questo per quanto riguarda gli umani, perché abbiamo anche i mutanti Zendar che abbiamo imparato a conoscere con i precedenti volumi attraverso l’amore tra l’umana Ashka e il mutante Zarek. Essi vivono suddivisi in oasi ma con un unico Re. Il worldbuilding si conferma solido e ben organizzato, la Fiamenghi è riuscita a creare un panorama davvero efficace in cui fare muovere i suoi personaggi. Personaggi che sono ben tratteggiati e reggono la narrazione, che è rosa e anche spicy senza essere mai stucchevole, senza farci annoiare mai. Al termine del libro c’è anche una sorpresa che sono certa i fan apprezzeranno moltissimo.
Ma non voglio svelare nulla, leggetelo e vedrete.
Posso solo aggiungere che durante la lettura di Resurra mi sono trovata a pensare che ci fosse qualcosa, qualche piccolo dettaglio o qualche linea di narrazione appena accennata, di inconcluso e dopo l’epilogo ecco che l’autrice spiega il motivo. Siete pronti a leggere la grande storia d’amore di Zex e Elara? Due mondi diversi che si incontrano e non possono che creare qualcosa di bello e nuovo. Ho trovato leggermente più ‘faticoso’ questo terzo volume rispetto ai precedenti perché il personaggio di Zex è quanto di più lontano dal mio personaggio maschile preferito e naturalmente questo mi ha frenato l’entusiasmo, in effetti però non potevano essere tutti perfetti come Zarek. Ma ci sta, perché Zex viene da Resurra e a Resurra si cresce così, alla ‘Mad Max‘ mista con ‘Sons of Anarchy‘, per intenderci.
E ci sta anche perché all’inizio c’è un TW bello evidente e quindi oh, se non ti piace non lo leggi e morta lì. Soprattutto ci sta perché la narrazione fila liscia così e il libro scorre bene come gli altri due. E vuoi sapere di Elara e Zex come volevi sapere di Zarek e Ashka. Brava la Fiamenghi che ci trasporta in mondi fantastici e passionali con i suoi romanzi. Ha un tocco leggero e una scrittura coinvolgente, le sue storie sono perfette per chi ama sognare e lasciarsi trasportare dall’emozione.
Chi è l’autrice?
Laura Fiamenghi, classe 1985, appassionata di Romance e Fantasy, per lei scrivere é regalare attimi di buon umore. “La mia più grande soddisfazione é quando un lettore mi scrive e dice di essersi emozionato insieme ai miei personaggi, di aver pianto, di aver riso, immergendosi per qualche ora in un mondo che lo ha fatto sognare.” Laureata in lingue e letterature straniere, abita a Brescia, pratica yoga e coltiva piante grasse. Ama l’Europa piena di leggende e tradizioni e visita costantemente castelli e dimore storiche che ispirino le location per i suoi libri. Anche nota come ‘Alma Rose’ pseudonimo con cui scrive Contemporary Romance e Erotic Romance spassosissimi.
Bianca Casale
Il Bistrot dei Libri
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Casa Editrice: Newton Compton Editore | Prezzo: € 9,90 | Data di pubblicazione: 3 settembre
Quarta di copertina: Tra gli agenti speciali dell’FBI, Dwight Faraday è il migliore: anticonformista, con il fascino del mascalzone, detiene il record imbattuto di indagini risolte sotto copertura. È anche un cuoco provetto, dunque è l’ideale per infiltrarsi nella brigata del ristorante italiano che appartiene alla famiglia Villa, sospettata di avere legami con la malavita di New York. Dwight, però, non ha fatto i conti con Julia Villa, la figlia del proprietario: ragazza tosta e determinata a guidare gli “affari” di famiglia, lo detesta sin dal loro primo, tempestoso incontro ed è intenzionata a fargli capire chi comanda. Con la missione a rischio, Dwight è costretto a cambiare piano: conquistare Julia per raccogliere le informazioni di cui ha bisogno. Tra schermaglie affilate, sfide a colpi di fuori menù e provocazioni al peperoncino, Dwight è pronto a scovare la ricetta giusta per arrivare al cuore di Julia, che sembra ostinatamente immune al suo fascino. Ma se, alla fine, fosse proprio l’inafferrabile agente Faraday a farsi prendere per la gola? In cucina non ha mai fatto così caldo…
Casa Editrice: Giunti Editore | Prezzo: € 18,00 | Data di uscita: 3 settembre
L’impero di Aymnor vuole il dominio sul continente di Arhos, e Hiero Salehe lo sa bene perché anche le terre dei suoi avi sono state conquistate nel sangue. Rimasto l’ultimo della sua famiglia, ha un solo modo per assicurarsi un futuro tra le insidie della corte imperiale: brillare sul campo di battaglia come indiscusso campione dell’imperatore. Ma la marcia di conquista dell’impero è osteggiata dalla potente oligarchia di Midra, dove vive Aleonora Regi, spirito troppo libero per sopportare le costrizioni della società aristocratica in cui è cresciuta. Quando la guerra travolge i suoi affetti più cari, Aleonora metterà tutto in discussione pur di ritrovare chi ha perduto. E sulla sua strada troverà il campione di Aymnor. Uno scontro epico che cambierà il destino di un continente. Al centro, una storia d’amore e d’avventura alla scoperta di un potere antico. Dalla stessa autrice della saga di Hyperversum, il primo volume della nuova dilogia fantasy!
Nata a Modena e cresciuta a “pane, libri e fumetti”. Non viaggia mai senza avere in valigia matite, colori e blocco da disegno e quando si trova in una città nuova (in qualsiasi parte del mondo), la prima cosa che cerca è la libreria più vicina. Pur avendo da sempre la passione per il disegno e la grafica, si è laureata in Lingue e Letterature Straniere e, grazie al master in Comunicazione e IT all’Università di Bologna, ha lavorato a lungo come grafico, web designer e, occasionalmente, come illustratrice. Ilsuo esordio nel mondo dei libri avviene nel 2006 con il romanzo Hyperversum.
Samantha Shannor è una delle scrittrici più apprezzate nel panorama distopico e fantasy. Il suo romanzo più conosciuto è ‘Il Priorato dell’albero delle arance‘ che nel nostro paese ha avuto un grande successo. A distanza di quattro anni è uscito il suo prequel ‘Un giorno di notte cadente‘. Ed è in programma un terzo romanzo del ciclo Le radici del Caos ispirato alla dea greca Iris. I primi due romanzi sono usciti per la casa editrice Mondadori, nella collana di Oscar Vault che raggruppa le collane Oscar Fantastica, Fabula, Draghi e Ink.
Il primo romanzo ‘La stagione delle ossa‘ di questa nuova saga fantasy distopica intitolata ‘The Bone Season‘, uscita dalla penna di questa talentuosa scrittrice, è uscito a ottobre 2024. Il secondo romanzo ‘L’ordine dei Mimi‘ è in uscita in italiano il 10 giugno 2025. L’intera serie è composta da ben sette libri di cui solo i primi cinque (l’ultimo uscito a febbraio 2025 in lingua originale) sono stati pubblicati, in quanto gli altri tre sono ancora in fase di sviluppo. La saga è apprezzata da molti lettori per la sua originalità, la complessità del mondo narrativo, i personaggi ben sviluppati e la prosa ricca e coinvolgente. Affronta, inoltre, temi di oppressione, discriminazione, controllo del governo e la lotta per l’individualità e la libertà. La trama è ricca di azione, mistero, intrighi politici e una lenta ma intensa storia d’amore. Shannon ha creato un mondo complesso e dettagliato, con una Londra futuristica divisa in diverse “Sette Diali” controllate dalla criminalità organizzata chiaroveggente. Esiste una gerarchia di talenti psichici e una terminologia specifica per descriverli.
Alcuni lettori all’inizio potrebbero trovare il mondo e la terminologia un po’ travolgenti, ma vale la pena persistere per immergersi in questa affascinante storia.
Ambientato in un futuro, più precisamente nel 2059, in cui la chiaroveggenza è illegale e perseguitata dal governo oppressivo di Scion, che ha condotto una campagna oppressiva contro i chiaroveggenti per due secoli. Paige Mahoney, una “dreamwalker” (una rara e potente forma di chiaroveggente capace di entrare nelle menti altrui), resiste alla Repubblica di Scion, lavora nel mondo criminale sotterraneo di Londra. Si ritrova spesso in situazioni pericolose, costretta a lottare per la sopravvivenza e per la libertà dei chiaroveggenti. È un personaggio combattivo, intelligente e in continua evoluzione.
Ci sono anche delle opere brevi collegate alla saga:
The Dawn Chorus (novella, da leggere tra The Song Rising e The Mask Falling)
On the Merits of Unnaturalness (racconto breve, 2015)
The Pale Dreamer (prequel novella, 2016)
Siamo davvero super curiosi di proseguire la lettura di questa saga!
2059. Da duecento anni la Repubblica di Scion porta avanti una campagna persecutoria contro ogni forma di “innaturalità” in Europa. A Londra, Paige Mahoney occupa un posto di tutto rispetto nella gerarchia della criminalità: braccio destro del feroce White Binder, è una dreamwalker, una rara specie di veggente. Secondo la spietata legge di Scion, la sua sola esistenza è un atto di tradimento. E quando viene arrestata per omicidio, incontra i misteriosi fondatori di Scion, che hanno dei piani per i suoi straordinari poteri. Se vuole salvarsi, dovrà imparare a fidarsi di chi ha sempre considerato un nemico… Il fortunato romanzo d’esordio di Samantha Shannon, l’inizio di una saga fantasy ispirata alla mitologia greca, in una nuova edizione completamente rivista dall’autrice.
L’ordine dei Mimi *In uscita il 10 giugno 2025*
Un fuggitivo che non sarà messo a tacere. Sono tempi oscuri per i chiaroveggenti. Scion è alleato con i Rephaim, una razza ultraterrena straordinariamente potente che intende rendere gli umani propri schiavi. Con un’impresa di coraggio senza precedenti, Paige Mahoney è riuscita a guidare un’evasione di massa dal brutale campo, Sheol I, dove lei e altri chiaroveggenti erano sistematicamente imprigionati. Paige è disperata di raggiungere la sicurezza del mondo sotterraneo londinese, ma la spietata leader dei Rephaim, Nashira Sargas, difficilmente la lascerà scappare così facilmente.
Gli altri romanzi della serie, ancora in lingua e non tradotti in italiano sono:
La canzone che sorge
Dopo una feroce battaglia per la Corona di Rose, Paige Mahoney è salita alla pericolosa posizione di Underqueen, governando il sindacato dei chiaroveggenti di Londra. Ma con nemici vendicativi ancora in libertà, il compito di stabilizzare il mondo sotterraneo fratturato non è mai sembrato così arduo. Mentre Paige raduna il suo esercito di criminali, continua a incontrarsi in segreto con il suo ex nemico, Arcturus Mesarthim. Se venissero scoperti, la fragile alleanza con i Ranthen fallirebbe. Ma tutte le scommesse sono annullate quando Scion introduce Senshield, una tecnologia mortale che significa la fine dei chiaroveggenti. Ora Paige deve correre contro il tempo per impedire che il suo regno finisca nel sangue.
La maschera che cade
Paige Mahoney è sfuggita di nuovo alla morte. Strappata dalle fauci della prigionia e spedita in un rifugio sicuro nella Cittadella Scion di Parigi, si ritrova intrappolata tra fazioni che vogliono la caduta di Scion e coloro che ucciderebbero per proteggere l’impero fantoccio. Il misterioso Programma Domino ha dei piani per Paige, ma lei ha delle ambizioni personali in questa nuova cittadella. Con Arcturus al suo fianco, si imbarca in un’avventura che la condurrà dalle catacombe di Parigi ai corridoi scintillanti di Versailles. Mentre Scion allarga i suoi confini e il mondo libero trema alla sua ombra, Paige si sforza di comprendere il suo legame con Arcturus, che diventa più forte di giorno in giorno. Ma c’è chi sa che la rivoluzione è iniziata con loro e potrebbe finire con loro…
Paige Mahoney si trova fuori dalla Repubblica di Scion per la prima volta da più di un decennio, ma non ha idea di come sia arrivata nel mondo libero. Sei mesi sono stati cancellati dalla sua memoria. Mentre si fa strada per tornare alla rivoluzione, il suo viaggio la conduce a Venezia, dove apprende un pericoloso segreto, uno che potrebbe cambiare il volto della guerra tra umani e immortali. Prima di poter tornare a Londra, deve aiutare il Programma Domino a svelare la sinistra Operazione Ventriloquo. E presto diventa chiaro che l’unica persona che potrebbe recuperare i suoi ricordi, Arcturus Mesarthim, potrebbe anche detenere la chiave per salvare l’Italia.
Chi è Samantha Shannon?
Samantha Shannon è nata a Londra nel 1991. Nel 2013 ha pubblicatoLa sognatrice errante, il primo dei sette volumi della serieLa stagione delle Ossa, a cui sono seguitiThe Mime Order nel 2015 e The Song Rising nel 2017 e The Mask Falling nel 2021, tutti bestseller internazionali.Il Priorato dell’Albero delle Arance, primo romanzo della serie delle “Radici del Caos”, è stato finalista ai Lambda Literary Awards nel 2020; nel 2023 è uscito il suo prequel, Un giorno di notte cadente.
In pochi anni l’autore statunitense TJ Klune si è imposto, scalando in poco tempo le classifiche, nel panorama fantasy con romanzi che si distinguono per la loro unicità, l’originalità e per la capacità di emozionare.
Sicuramente la prima caratteristica che salta all’occhio nei romanzi di questo autore è la scelta di protagonisti comuni, con fisionomie normali. Lontani dai soliti bellimbusti stereotipati, troviamo personaggi come un ragazzo magrolino con ADHD (The extraordinaries), un uomo sulla quarantina in sovrappeso che suda eccessivamente quando è agitato (La casa sul mare celeste), un avvocato dal pessimo carattere (Sotto la porta dei sussurri) o un ragazzo che vive da solo con la madre, definito dal padre “un po’ lento” (WolfSong, primo capitolo della saga di Green Creek). Un’aria fresca rispetto ai protagonisti stereotipati dei romanzi rosa e fantasy.
Un altro elemento distintivo è la presenza di elementi fantasy all’interno di una società contemporanea. In alcuni casi, come in “Nella casa dei burattini”, la componente fantastica si avvicina maggiormente alla fantascienza, ambientata in un futuro distopico. Questo romanzo rappresenta anche l’unico con ambientazione futuristica all’interno delle sue opere.
T.J. Klune ha ottenuto fama come scrittore LGBT+, dato che i protagonisti delle sue storie sono spesso omosessuali. Tuttavia, trovo riduttiva questa etichetta, perché ogni romanzo narra una storia d’amore bella e sana, pur non essendo mai l’elemento centrale della trama.
Infatti, i suoi romanzi esplorano tematiche profonde: in “Sotto la porta dei sussurri” si approfondisce il percorso interiore del protagonista, mentre in “The extraordinaries” il protagonista è alla ricerca del suo posto nel mondo. “Nella vita dei burattini” svela le origini del protagonista, unico umano in un mondo di robot, e “Nella casa sul mare celeste” affronta il tema della diversità.
La saga di “Green Creek”, invece, è un’appassionante saga romance-fantasy, dove le relazioni amorose (e di amicizia) tra i membri del branco sono il fulcro della storia.
In Italia, le sue opere sono state tradotte inizialmente da Triskell Edizioni e, negli ultimi anni, da Mondadori (come si può evincere dalla bibliografia in fondo all’articolo). Per questo motivo, è impossibile parlare in dettaglio di tutti i suoi libri in questa sede. Mi concentrerò quindi su alcuni romanzi (tranquilli, vi avviso prima in caso di spoiler!) e ve li descriverò nell’ordine in cui li ho letti.
“Hanno paura di ciò che non capiscono. E la paura si trasforma in odio per ragioni che, sono sicura, sfuggono anche a loro. Visto che non capiscono i bambini ne hanno paura, e visto che ne hanno paura li odiano.”
La casa sul mare celesterappresenta senza dubbio il libro che ha consacrato l’autore in Italia e nel mondo, diventando un best seller per il New York Times. Un primo sguardo superficiale potrebbe far pensare a una semplice fiaba per bambini, dove la diversità è incarnata da creature non umane dotate di poteri speciali. Tuttavia, la storia si rivela ben più profonda e complessa, offrendo una riflessione sulla realtà che viviamo da molteplici prospettive. Il protagonista intraprende un viaggio verso un orfanotrofio per bambini speciali, dove trascorrerà un mese. Il suo compito è valutare se la struttura sia adeguata alle esigenze dei ragazzi che vi abitano. Cosa emerge da questa esperienza? L’esistenza di un ente governativo, il DIMAM, che mira a controllare le creature non umane alimentando una cultura dell’odio tra la restante popolazione. La diversità viene percepita come qualcosa di negativo, da temere, motivo per cui i ragazzi dell’orfanotrofio sono confinati sulla loro isola e provano rancore verso gli umani non speciali. Questi ultimi, a loro volta, vivono in una società dove l’espressione di opinioni personali è punita, inducendoli a sottomettersi e obbedire agli ordini. Riconoscete in queste dinamiche qualche analogia con il nostro mondo? L’autore propone una risposta a questo sistema oppressivo attraverso la figura del protagonista. Pur nella sua piccola realtà, il personaggio mantiene la forza di dire la verità (anche quando sembra sopraffatto dal sistema) e cerca di cambiarlo dall’interno, nel rispetto delle regole. Si parte sempre da piccoli passi che, nel romanzo, hanno il potere di innescare grandi cambiamenti. Il 12 settembre 2024 uscirà negli Stati Uniti il seguito, intitolato “Somewhere beyond the sea” (la data di uscita italiana è ancora da annunciare). Proviamo a fare una scommessa sulla trama? (attenzione SPOILER) Linus viveva sull’isola prima di iniziare a lavorare per il DIMAM e per qualche ragione ha perso la memoria.
“Se passiamo tutto il tempo a preoccuparci per le piccole cose, rischiamo di perdere di vista quelle grandi”
Tra i romanzi che ho letto, “Sotto la porta dei sussurri” potrebbe essere quello più adatto a un pubblico adulto (non che gli altri siano banali!). A mio parere, la forza di questo libro risiede nella trama, che ci porta a riflettere sul bilancio che inevitabilmente ognuno di noi trae della propria vita. L’autore lo fa attraverso la figura del protagonista, un personaggio che inizialmente ci spinge a provare antipatia nei suoi confronti. La sua redenzione (tranquilli, niente spoiler) avviene solo dopo che ha imparato ad accettare se stesso. Uno degli aspetti che ho apprezzato maggiormente è la descrizione del mondo di confine tra la vita e la morte, dove le anime si ritrovano in attesa di accettare il proprio trapasso. L’autore lo immagina come una casa accogliente, con una piccola porta in cima alla mansarda, un’immagine che ho trovato molto rassicurante. Il romanzo non ci offre una visione del “paradiso” secondo l’autore, ma piuttosto ci invita a riflettere sull’importanza di accettare ciò che ci è accaduto prima di compiere “il grande passo”.
Quando si chiude una porta la si può sempre buttare giù
Tra i romanzi dell’autore, “Nella vita dei burattini” si distingue per le sue dinamiche più lente e per la sua ambientazione fantascientifica. Il protagonista, unico umano in un mondo popolato esclusivamente da robot, si ritrova a vivere in un futuro dove questi ultimi sono divisi in fazioni: buoni, cattivi e neutrali. Attraverso la sua storia, carica di tenerezza, il romanzo esplora il vero significato dell’amore e dell’essere umano, indagando le emozioni in un mondo dominato dai robot. A movimentare la trama ci pensa un colpo di scena finale.
L’opera trae liberamente ispirazione da “Le avventure di Pinocchio” di Carlo Collodi. Ritroviamo alcuni dei personaggi iconici della fiaba, come la Fata Turchina, il Cocchiere e il Terribile Pesce Cane, rivisitati in chiave moderna e inseriti in un contesto completamente diverso da quello originale.
The extraordinaries Series
Per i neurodiversi che pensando in grande e sognano ancora più in grande: siete supereroi e i vostri poteri sono illimitati. Non permettete a nessuno di dirvi il contrario.
“The extraordinaries” rappresenta il primo capitolo di una trilogia. I successivi due volumi si intitolano “Flash Fire” e “Heat Wave“. Tra i romanzi menzionati, questo è l’unico a rientrare a pieno titolo nel genere young adult, con protagonisti adolescenti alle prese con le sfide tipiche di questa fase della vita: accettazione di sé, rapporti conflittuali con i genitori, primi amori e cotte adolescenziali. Il tutto sullo sfondo di una città che ricorda Jam City dei Teen Titans, dove due figure contrapposte, un eroe e un antieroe dotati di superpoteri, si scontrano nei cieli.
Il nostro protagonista, desideroso anch’esso di possedere abilità speciali, si ritrova invischiato in una trama che ruota proprio attorno a questo suo sogno. Il suo obiettivo è quello di affiancare l’eroe per cui nutre una cotta segreta (ma anche l’antieroe non gli dispiace affatto…).
Le cose si stanno scaldando per il più accanito fan di supereroi di Nova City… Grazie al suo coraggio, al suo fascino e a una preoccupante dose di entusiasmo, Nick si è fidanzato con il supereroe dei suoi sogni. Ora, invece di limitarsi a scrivere storie su di lui, può baciarlo. Sulla bocca. Un sacco di volte. Ma avere un fidanzato supereroe non è così semplice, e Nick sta ancora lottando per accettare la propria mancanza di superpoteri. All’improvviso, la città viene invasa da nuovi eroi con capacità prodigiose: due gemelli che riescono a manipolare ghiaccio e fumo, un eroe misterioso in grado di spostare gli oggetti con la forza del pensiero, una drag queen con il nome e il costume più pazzeschi che si siano mai visti. Tocca a Nick e ai suoi amici Seth, Gibby e Jazz distinguere i buoni dai cattivi. E i nuovi Straordinari non sono le uniche cose che vengono alla luce. Segreti a lungo sepolti e verità ignorate mettono alla prova le convinzioni di Nick su cosa sia giusto, sulla sua famiglia, su cosa significhi, davvero, “essere straordinari”. Insomma, un sacco di carne al fuoco per Nick, che vorrebbe solo dedicarsi alla sua fanfiction. Le cose si risolveranno per il meglio o finirà tutto in fiamme?
Green Creek Series
C’è un mostro dentro ognuno di noi. Ma alcuni imparano a controllarlo
La prima saga di cui vi voglio parlare è composta dai romanzi Wolfsong (mondadori, 2023), Ravensong (Mondadori, 2024), Heartsong (Inedito in Italia),Brothersong(Inedito in Italia) ed è considerata la Green Creek Series: una storia queerfantasy romance che affronta temi importanti come l’ amicizia e l’amore, i tradimenti, la lealtà e la famiglia. Caratteristica distintiva della serie è il cambio di protagonista in ogni libro, pur mantenendo come filo conduttore la stessa famiglia allargata di lupi mannari. Questo aspetto peculiare ha portato alcuni a definire la saga come una sorta di “Bridgerton” a tinte omosessuali. L’azione si sviluppa a un ritmo incalzante, con i fatti che si susseguono senza sosta, lasciando al lettore poco tempo per metabolizzare le emozioni. I dialoghi, veloci e incisivi, riflettono i pensieri e le sensazioni dei lupi, immergendo il lettore nel loro mondo interiore.
L’autore, con grande maestria, utilizza i colori per rappresentare le emozioni dei protagonisti, rendendoli un elemento chiave e ricorrente in tutti e quattro i romanzi. Questa scelta narrativa contribuisce a creare un’atmosfera suggestiva e coinvolgente, permettendo al lettore di comprendere a fondo le sfumature emotive dei personaggi.
Tra i libri della saga, i miei preferiti sono il primo, “Wolfsong”, che vanta le scene di sesso più intense, e il terzo, “Heartsong”, caratterizzato da una storia d’amore davvero toccante. L’ultimo romanzo, “Brothersong”, si distingue per la sua profondità riflessiva, affrontando il tema dell’amore fraterno in parallelo all’amore di coppia.
“Green Creek Series” è un’opera letteraria che conquista per la sua trama avvincente, i personaggi complessi e l’esplorazione di tematiche profonde. Se amate le storie fantasy con una componente romantica e non vi spaventano le emozioni forti, questa saga è assolutamente da non perdere.
In definitiva, TJ Klune si dimostra un abile narratore capace di trascinare il lettore in storie coinvolgenti e piacevoli, regalando momenti di evasione e intrattenimento ma veicolando anche contenuti più profondi.
TJ Klune (classe 1982) è un autore americano di fiction fantasy e romantica con personaggi gay e LGBTQ+. Ex liquidatore per una compagnia di assicurazioni, è autore, fra le altre cose, della serie “Green Creek”. Ha vinto il Lambda Literary Award per Into This River I Drown. In Italia i suoi libri sono stati a lungo pubblicati da Triskell edizioni, tra questi: Dimmi che è vero. A prima vista (2016); La drag queen e il re degli homo pomp (2020); Wolfsong. Il canto del lupo. Green creek. Vol. 1-2 (2020); Le ossa sotto la pelle (2021); Finché non sei arrivato tu (2021). Per Mondadori pubblica La casa sul mare celeste (2021), Sotto la porta dei sussurri (2022), Nella vita dei burattini (2023) e The extraordinaires (2024).
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Gli audiolibri ormai sono entrati a far parte della vita di un lettore adulto. C’è chi apprezza ascoltare un libro e chi invece è affezionato alla carta stampata o agli ebook. Ma… i bambini? Gli audiolibri per bambini sono strumenti davvero preziosi per occupare il tempo dei più piccini in modo creativo, educativo e divertente. Negli ultimi anni c’è stata una crescita davvero sorprendente per quanto riguarda l’ascolto degli audiolibri per i più piccoli.
Grazie alla Queen Kristianka Edizioni abbiamo avuto il piacere di ascoltare l’audiolibro, ‘L’uccellino Nuvola‘ e ‘Antonius o il sogno di un violino‘. Due fiabe scritte da Germana Quadrini, capaci di far sognare ed emozionare grandi e piccini. Accompagnati dalla voce narrante di David Duszynski (davvero molto bravo) e dalle musiche originali di Loreto Gismondi, seguiamo le avventure di questi due particolari protagonisti alla ricerca della propria felicità. I due audiolibri hanno rispettivamente ladurata di 11′:44” per ‘Le avventure dell’uccellino Nuvola‘ e di 18’:23” per ‘Antonius o il sogno di un violino‘. Il prezzo del formato MP3 è di circa € 6,00 ed è possibile scaricarlo dalle piattaforme IlNarratore, Kobo, Google Play, Bookbeat e Audiostreetlib.
L’uccellino Nuvola
Immagine presa da Pinterest
Nuvola, un piccolo e grazioso uccellino, ama volare ed ha sempre il becco rivolto verso l’immenso cielo ed è per questo motivo che la sua mamma gli ha dato il nome ‘Nuvola‘. Al contrario dei suoi fratelli passerotti che giocano solo con gli altri passerotti, Nuvola ha tanti amici di altre specie e passa tanto tempo a giocare con loro. Racconta loro come è bello volare e vedere tutto dall’alto ed i suoi amici sono estasiati dai suoi racconti. Nuvola ha anche un grande, grandissimo desiderio dentro di sé: salire sulla vetta più alta e volare insieme all’aquila che vola libera e fiera nel cielo, scoprire il mondo e assaporare la libertà. Racconta questo suo desiderio ai suoi amici (Toby lo scoiattolo, Moki l’orso, Gerry il lupo, Sam l’alce e Bubu il gufo) e loro, dopo qualche obiezione decidono di aiutarlo. Lo accompagnano nel breve tragitto per arrivare alla vetta più alta e quando è il momento di dividersi Nuvola saluta i suoi amici e si fa coraggio ed inizia a volare sempre più in alto fino a che non riesce ad arrivare alla vetta. Una volta arrivato però lassù non c’è nessuno: la grande e maestosa aquila non c’è… però il panorama lassù è davvero magnifico: la sua stupenda valle ai suoi piedi, come non l’ha mai vista. Tutto è possibile, lassù. All’improvviso l’aquila fa la sua apparizione, infastidita dal fatto di trovare il piccolo passerotto nel suo territorio. Nuvola, nonostante la paura, spiega il perché si trova lì, sulla vetta più alta e l’aquila, incredibilmente, lo aiuterà ad esaudire il suo sogno.
Una storia delicata questa del piccolo passerotto che tocca con delicatezza il senso di libertà e di gioia genuina che solo i piccoli umani riescono a provare con tanta semplicità.
Antonius o il sogno di un violino
Immagine presa da Pinterest
Tra i due audiobook Antonius è sicuramente il mio preferito. Emozioni forti per una fiaba che insegna a non arrendersi mai e a credere sempre nei proprio sogni. Un modo delicato per descrivere il sentirsi inutili e riuscire però a superare gli ostacoli… basta solo ‘toccare’ le corde giuste.
Il vecchio liutaio Samuel ha terminato di montare le corde alla sua ultima creazione, un violino. Dopo una giornata di duro lavoro è stanco e non ha le forze per accordarlo e lo lascia sul tavolo da lavoro, accarezzando dolcemente lo strumento appena costruito, orgoglioso del suo lavoro. Ha impiegato mesi per dare vita a quello strumento musicale, così prezioso e bello, e non può fare a meno di amarlo già. È consapevole però, non senza un pizzico di tristezza, di doversene separare. Sa anche che il suo violino, che ha chiamato Antonius, troverà un degno proprietario che lo amerà e lo suonerà con passione. Samuel è un bravo liutaio ed ha quando ha 15 anni si è sempre dedicato alla creazione di violini, viole e violoncelli. Ha imparato il mestiere dal nonno. Ovviamente il liutaio Samuel non sa cosa succede quando spegne la luce nella sua bottega…
È una notte di primavera e Antonius prende vita come per magia. È scalpitante, curioso di tutto quello che lo circonda e vuole vedere subito cosa gli riserva la vita. Fa subito amicizia con al viola Nella. La viola gli spiega che Samuel ci mette davvero tanta passione nel suo lavoro che quando li crea da loro un anima. Infatti di notte tutti loro, gli strumenti creati dal liutaio, prendono vita e escono dalle loro custodie, suonando tutti insieme. Antonius è emozionato e non vede l’ora di suonare e si sentire il suono che fa. Nella e Antonius diventano amici: parlano dei loro sogni e si raccontano tutto quello che passa loro per la mente. I giorni passano e Antonius rimane nella bottega, ma lui vuole suonare e sentire il suono che produce. Nella lo mette in guardia e dice di attendere almeno un anno. Lui non ascolta e decide di prendere un archetto e suonarsi da solo. Il suono che ne viene fuori però non è piacevole e melodioso come avrebbe dovuto essere. Il suono che ha prodotto richiama l’attenzione di importanti strumenti situati nella casa del liutaio. Tutti strumenti di importanti musicisti. Gli strumenti deridono il povero violino Antonius che mortificato spiega il perché di quel suono sgradevole e ci mette animo nelle sue parole, spiegando con passione quello che prova e desidera. Sconsolato dal fatto che gli altri strumenti continuano a deriderlo, Antonius scappa a nascondersi. Nonostante Nella cerchi di consolarlo, il piccolo ed inesperto violino si sente inutile. Passano alcuni giorni e Antonius è molto triste e sconsolato perché crede che non sarà mai in grado di produrre un suono melodioso come gli importanti strumenti. Un giorno entra nella bottega un giovane violinista e chiede al vecchio liutaio di dargli il miglior violino che possiede. Samuel osserva il giovane fin nel profondo del suo animo e capisce quale violino deve dargli. Antonius è terrorizzato e non si sente per niente pronto, ma non può fare niente quando il suo creatore si avvicina, lo prende e lo consegna al giovane musicista. È arrivato il momento della verità. Il musicista appoggia Antonius sulla sua spalle e inizia a suonarlo… creando la magia. Una musica straordinaria esce dalle corde di Antonius. Il sogno del piccolo violino si sono realizzati.
PICCOLO APPROFONDIMENTO
L’impatto degli audiolibri sullo sviluppo e l’apprendimento è notevole. Ci sono alcuni aspetti importanti riguardanti il rapporto tra i bambini e gli audiolibri:
1) sviluppo del linguaggi. I piccoli umani ascoltano, tramite la voce degli adulti, nuove parole e frasi, migliorando anche il vocabolario. 2) competenze di ascolto. Ascoltare storie aiuta moltissimo i bambini a sviluppare capacità di comprensione dell’ascolto, di attenzione e concentrazione. 3) Stimolazione dell’immagine. Senza le immagini ad aiutarli i piccoli umani sono ‘obbligati’ ad utilizzare la loro fantasia per immaginare i personaggi delle storie e le scene. Nonostante gli audiolibri offrono numerosi vantaggi, è importante bilanciare l’ascolto con la lettura tradizionale. Leggere insieme ai bambini, sfogliare libri illustrati e discutere le storie rimane una parte cruciale del loro sviluppo. Gli audiolibri sono uno strumento complementare che può arricchire l’esperienza di apprendimento e stimolare l’amore per le storie e la lettura.
In sintesi, gli audiolibri rappresentano una risorsa preziosa per i bambini, offrendo un modo divertente e educativo per esplorare il mondo delle storie e della lettura.
Guardiara: Ancella Prigioniera è il secondo libro della trilogia Stars and Sand di Laura Fiamenghi. Insieme al precedenteZendar: Principe Guerriero compone una dilogia autoconclusiva, il successivo “Resurra” sarà dedicato a una nuova coppia di protagonisti. Di ‘Zendar: Principe Guerriero‘ abbiamo già parlato qui.
Con ‘Guardiara’ Laura Fiamenghi mi ha definitivamente conquistata, la trama è avvincente e appassionante. L’autrice ha saputo creare un mondo post-apocalittico solido e credibile, lavorando sui due libri viene a galla la pervasività della narrazione e il talento di questa autrice. Sapere cosa accade ai suoi personaggi è assolutamente necessario e la vera sfida per il lettore è staccarsi dalle pagine di ‘Guardiara’. I personaggi sono ben sviluppati e complessi il giusto, la storia d’amore tra Ashka e Zarek è emozionante e commovente. Ma la cosa migliore in assoluto è che non ci sono solo loro, l’autrice costruisce una rete di personaggi secondari e lo fa molto bene. Ho apprezzato molto la scrittura della Fiamenghi, che è fluida e coinvolgente, ha saputo creare una storia ricca di suspense, di azione e di romanticismo. Aggiungo ancora che, come il precedente, è davvero veloce da leggere e che non è troppo lungo, niente descrizioni inutili e voli pindarici, l’autrice arriva al dunque e lo fa magistralmente.
Guardiara: Ancella Prigioniera è un romanzo che mi ha letteralmente tenuto incollata alle pagine fino alla fine con una immensa voglia di averne ancora. Mi ha salvato dalla disperazione solo il sapere che ci sarà comunque ancora un romanzo ambientato in quel mondo, hype alle stelle per l’uscita di ‘Resurra‘!
Se siete alla ricerca di un fantasy romance non scontato che vi faccia sognare, vi faccia emozionare e vi tenga con il fiato sospeso, allora Zendar e Guardiara sono i libri perfetti per voi.
Bianca Casale
Il bistrot dei libri
Ringrazio l’autrice per avermi fatto leggere in anteprima il romanzo in cambio di una mia personale opinione.
TITOLO: Guardiara – Ancella Prigioniera AUTORE:Laura Fiamenghi SERIE: Stars and Sand (2 di 3) GENERE: Romance Fantasy / Distopico / Post- Apocalittico / Spicy Romance / Forbidden Romance DATA USCITA: 8 APRILE PRE-ORDER:https://amzn.to/4azFYE7
Avvertenze: contiene scene di violenza e sesso esplicito.
TRAMA Terrorizzata e tradita, Ashka si allontana da Zarek e cerca la fuga attraverso il deserto per mettere in salvo la Principessa Elara. Il Principe Zendar, però, farà di tutto per ritrovarla e riconquistare la sua fiducia.
Pericoli mortali, intrighi politici e oscuri segreti metteranno a dura prova il loro amore. Zarek e Ashka dovranno scoprire fino a che punto possono sopportare la malvagità del mondo che li circonda e che cosa sono disposti a fare per assicurarsi un futuro insieme.
Laura Fiamenghi, classe 1985, appassionata di Romance e Fantasy, per lei scrivere é regalare attimi di buon umore. “La mia più grande soddisfazione é quando un lettore mi scrive e dice di essersi emozionato insieme ai miei personaggi, di aver pianto, di aver riso, immergendosi per qualche ora in un mondo che lo ha fatto sognare.” Laureata in lingue e letterature straniere, abita a Brescia, pratica yoga e coltiva piante grasse. Ama l’Europa piena di leggende e tradizioni e visita costantemente castelli e dimore storiche che ispirino le location per i suoi libri. Anche nota come ‘Alma Rose’ pseudonimo con cui scrive Contemporary Romance e Erotic Romance spassosissimi.
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La trama: Dopo aver trascorso quasi diciotto mesi nell’accademia militare di Basgiath, Violet Sorrengail sa che non c’è più tempo per le lezioni. O per l’incertezza. La guerra è davvero iniziata e, con i nemici in avvicinamento e ormai infiltrati all’interno dei loro ranghi, è impossibile sapere di chi fidarsi. Violet dovrà spingersi oltre le deboli difese di Aretia alla ricerca di alleati che possano schierarsi al fianco di Navarra. Il viaggio metterà a dura prova il suo spirito, la sua fortuna e la sua forza, ma è disposta a fare qualsiasi cosa per salvare ciò che ama – i suoi draghi, la sua famiglia, la casa che hanno ricostruito e lui. Anche se questo significa custodire un segreto così importante che potrebbe distruggere tutto. C’è bisogno di un esercito. Di Potere. Di Magia. E di una cosa che solo Violet è in grado di scovare… la verità. Ma una tempesta si sta preparando all’orizzonte e non tutti riusciranno a sopravvivere alla sua collera. In contemporanea mondiale il terzo attesissimo capitolo della saga Fourth Wing.
L’autrice Rebecca Yarros, ormai famosissima per la serie di libri The Empyrean, “Fourth Wing” e “Iron Flame“, sta per pubblicare il terzo romanzo della serie. In un video che ha condiviso con “Good Morning America” e poi sui suoi canali social Yarros ha detto che l’attesissimo libro della serie arriverà l’anno prossimo.
“Buongiorno America! Sono entusiasta di annunciare finalmente che il terzo libro della serie The Empyrean uscirà il 21 gennaio 2025“, ha detto Yarros.
“Non posso dirvi molto ancora, ma posso dirvi il titolo: ‘Onyx Storm.’“
fonte profilo instagram dell’autrice
“Ci saranno politica, nuove avventure, vecchi nemici e, naturalmente, draghi“, ha aggiunto.
Yarros ha pubblicato per la prima volta “Fourth Wing“, il primo libro della serie The Empyrean, nell’aprile 2023. Il libro è stato il suo primo romanzo di genere fantasy e, dopo altri suoi romanzi non altrettanto fortunati, è diventato virale velocemente e un successo mondiale con milioni di copie vendute.
“Fourth Wing” segue la ventenne Violet Sorrengail e altri cadetti cavalieri di draghi, ne abbiamo parlato qui nella nostra recensione-spiegone.
Il seguito di “Fourth Wing“, “Iron Flame“, ha continuato la storia di Violet e ha continuato anche ad essere un grande successo. Non ci aspettiamo niente di meno anche da questo prossimo ‘Onyx storm’ anche perché ha lasciato davvero tutt* con il fiato sospeso proprio all’ultima pagina.
Sperling & Kupfer ha confermato che il libro arriverà anche in Italia nella stessa data 21 gennaio 2025 e che da domani sarà disponibile in preorder. Inutile dire che non vediamo l’ora di averlo tra le mani.
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Dopo Una ragazza d’altri tempie Ti aspetto a Central Park, ritorna Felicia Kingsley con Lo spezzacuori, il prequel diDue Cuori In Affitto con il punto di vista di BlakeAvery. L’autrice è molto nota per i suoi romanzi di successo pubblicati dalla Newton Compton Editore, alcuni dei quali opzionati per il cinema. Il libro in uscita offre un’introspezione nelle relazioni passate di Blake, anticipando “Due Cuori In Affitto”.
Blake Avery prima di Due cuori in affitto Avventure e guai sentimentali di Blake Avery, l’amatissimo protagonista di Due cuori in affitto. Autore bestseller ribelle e caotico, Blake Avery fa impazzire chiunque graviti nella sua orbita: dall’agente all’editor, dagli addetti stampa ai grafici. Così, l’editore, che non ne può più di sentire lamentele sul suo conto, obbliga Blake a seguire una serie di sedute di psicoterapia per gestire i problemi di disciplina. Una cosa è certa: Blake non pensa di avere alcun tipo di problema e non ha nessuna voglia di farsi esaminare da uno “strizzacervelli”. Ma il dottor Zuckerman la sa lunga e, seduta dopo seduta, senza rendersene conto, Blake si mette a nudo e racconta di sé e delle sue relazioni passate: dal primo bacio alla prima cotta estiva, dalle (dis)avventure con le donne all’incontro con Summer che, lui ancora non lo sa, gli cambierà la vita. Quanti cuori infranti si sarà lasciato alle spalle prima del vero amore?
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L’annuncio dell’autore arriva in TV su la 7 da Gramellini e poi attraverso i canali social: ‘Jack Frusciante è uscito dal gruppo‘ avrà il sequel che in molti chiedevano ormai da molto tempo. E, ammettiamolo, un po’ questi molti (anche la sottoscritta) avevano perso le speranze.
Sembrava proprio che, dopo quel libro d’esordio fortunato del 1994 uscito prima in poche copie ma poi esploso in qualità di bestseller, il buon Brizzi non volesse proprio saperne di raccontare ancora del vecchio Alex e della bella Adelaide. Il romanzo è diventato un libro culto e pian piano anche parte delle antologie scolastiche. Un classico contemporaneo. Poi Brizzi si è scostato da questo enorme golem letterario ed è riuscito nell’impresa di diventare un grande del panorama editoriale italiano. Autore molto prolifico, completo ma dalla penna inconfondibile, romanziere con i fiocchi Brizzi, ormai ben affrancato dal suo spumeggiante esordio, ha detto:
Ieri sera alla trasmissione “In altre parole” su La7 ho fatto un annuncio che mi stava particolarmente a cuore.
Se volete vederlo in formato video, lo trovate sul mio profilo IG @enricobrizzi1974
Il succo della faccenda, in ogni caso, è il seguente: “Non so da dove nasca l’urgenza di raccontare una certa storia, ma so che è insopprimibile.
E qualche mese fa mi sono trovato – io per primo fremente e sbigòtto – a scrivere nuovamente del vecchio Alex e della soave Adelaide.
Sono prigioniero di questo rock ‘n’ roll e non posso farci niente.
Ora il testo è completo, e nei prossimi mesi lavorerò con calma all’editing. Inutile nascondere che sono molto emozionato all’idea di quel che accadrà a settembre, quando il nuovo romanzo uscirà per HarperCollins.
Di una cosa però sono certo: ho sempre scritto per sperimentare la magia della narrazione, e questa volta sento intorno a me un’energia speciale, quella di una vecchia canzone che ti ha cambiato la vita da ragazzo e che, per miracolo, suona ancora”.
Ed è qui che gli aficionados di più antica data sono saltati in piedi come nemmeno allo stadio dopo il goal della vittoria della squadra del cuore, almeno io l’ho fatto. Trent’anni dopo, a settembre prossimo, arriverà dunque il romanzo sequel edito da Harper Collins Italia. La stessa casa editrice che aveva già pubblicato il bellissimo ‘La primavera perfetta’ dello stesso autore (la nostra recensione qui) e anche ‘Enzo. Il sogno di un ragazzo’ sulla vita di Enzo Ferrari e con sullo sfondo la storia dell’Italia tutta. Storia con la quale Brizzi evidentemente ama lavorare visto che è ancora fresco di stampa il suo ‘La leggenda di Anita’ sulla vita di Anita Garibaldi. E sono indimenticabili le sue fantastorie ‘La nostra guerra’, ‘L’inattesa piega degli eventi’ e ‘Lorenzo Pellegrini e le donne’. Storia dunque, di cui ormai è parte anche uno dei romanzi divenuti casi editoriali della narrativa italiana del XX secolo e che finalmente avrà un seguito. Non ho mai atteso un settembre con tanta gioia.