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‘Resurra – principessa straniera’ (Stars and Sand Vol. 3 di 3), Laura Fiamenghi ci regala l’ultimo appassionante capitolo della saga degli Zendar

DETTAGLI DEL LIBRO

TITOLO: Resurra – Principessa Straniera
AUTORE: Laura Fiamenghi
SERIE: Stars and Sand (3 di 3)
GENERE: Romance Fantasy / Distopico / Post- Apocalittico / Spicy Romance.
DATA USCITA: 20 AGOSTO (Digitale e cartaceo)

Recensione ‘Zendar – principe guerriero’ (Vol 1)
Recensione ‘Guardiara – Ancella Prigioniera’ (Vol. 2)


Ringrazio l’autrice per avermi fatto leggere in anteprima il romanzo in cambio di una mia personale opinione.




TRAMA

Solo due città sono rimaste al mondo, separate da una distesa sconfinata di sabbia cocente.
La Principessa Elara della città di Guardiara è stata promessa in sposa al Principe di Resurra e, già dal loro primo incontro, è evidente che il suo promesso sposo sia tutt’altro che “principesco”. Zex è un bestione dall’aspetto rude e minaccioso, un leader indomito tra le rovine di un mondo post-apocalittico.
Catapultata in una città dove gli uomini considerano le donne una loro proprietà, la timida Elara dovrà imparare a essere coraggiosa come la sua amica Ashka. Riuscirà la principessa a trovare il suo posto a Resurra e a vedere l’uomo capace di tenerezza e passione nascosto sotto alla corazza di Zex? E soprattutto, riuscirà a cambiare le rigide dinamiche della sua nuova città, aprendo la strada a un nuovo futuro per tutte le donne di Resurra?
Resurra è il terzo e ultimo romanzo della ‘Stars and Sand trilogy’ un romance fantasy post-apocalittico dedicato alla coppia Elara/Zefiro (Zex). Avvertenze: il romanzo è ambientato in una società fortemente maschilista, contiene scene di violenza e sesso esplicito.



RECENSIONE


La trilogia ‘Zendar, la Stars and Sand trilogy, di Laura Fiamenghi giunge alla sua conclusione con il terzo volume ‘Resurra – principessa straniera‘, i primi due trattavano la storia di Ashka e Zarek mentre quest’ultima parte narra di Elara e Zex.
Il personaggio di Elara faceva già parte, per quanto non in un ruolo centrale, del precedente libro ‘Guardiara – Ancella Prigioniera‘ mentre Zex era stato accennato e impariamo a conoscerlo solo nell’ultimo romanzo.
Il titolo è anche il nome della città di Zex, una delle due città umane che si sa essere sopravvissute alla Caduta, ovvero la fine del mondo come lo conosciamo e l’inizio, per i sopravvissuti, di una esistenza post apocalittica in una Terra ormai desertica e popolata da grandi vermi delle sabbie.
L’altra città è Guardiara, da dove provengono sia Ashka che Elara.
Le due città sono distanti, non solo in termini chilometrici ma soprattutto culturalmente, sociologicamente e politicamente parlando.
Guardiara è matriarcale, le donne sono al potere che è centralizzato nelle mani della regina, Resurra invece è, diciamo, una sorta di repubblica presidenziale dominata dagli uomini e in cui le donne sono poche e vivono in una condizione di semi-segregazione.
Questo per quanto riguarda gli umani, perché abbiamo anche i mutanti Zendar che abbiamo  imparato a conoscere con i precedenti volumi attraverso l’amore tra l’umana Ashka e il mutante Zarek. Essi vivono suddivisi in oasi ma con un unico Re.
Il worldbuilding si conferma solido e ben organizzato, la Fiamenghi è riuscita a creare un panorama davvero efficace in cui fare muovere i suoi personaggi. Personaggi che sono ben tratteggiati e reggono la narrazione, che è rosa e anche spicy senza essere mai stucchevole, senza farci annoiare mai.
Al termine del libro c’è anche una sorpresa che sono certa i fan apprezzeranno moltissimo.

Ma non voglio svelare nulla, leggetelo e vedrete.

Posso solo aggiungere che durante la lettura di Resurra mi sono trovata a pensare che ci fosse qualcosa, qualche piccolo dettaglio o qualche linea di narrazione appena accennata, di inconcluso e dopo l’epilogo ecco che l’autrice spiega il motivo.
Siete pronti a leggere la grande storia d’amore di Zex e Elara?
Due mondi diversi che si incontrano e non possono che creare qualcosa di bello e nuovo.

Ho trovato leggermente più ‘faticoso’ questo terzo volume rispetto ai precedenti perché il personaggio di Zex è quanto di più lontano dal mio personaggio maschile preferito e naturalmente questo mi ha frenato l’entusiasmo, in effetti però non potevano essere tutti perfetti come Zarek.
Ma ci sta, perché Zex viene da Resurra e a Resurra si cresce così, alla ‘Mad Max‘ mista con ‘Sons of Anarchy‘, per intenderci.

E ci sta anche perché all’inizio c’è un TW bello evidente e quindi oh, se non ti piace non lo leggi e morta lì.
Soprattutto ci sta perché la narrazione fila liscia così e il libro scorre bene come gli altri due. E vuoi sapere di Elara e Zex come volevi sapere di Zarek e Ashka.
Brava la Fiamenghi che ci trasporta in mondi fantastici e passionali con i suoi romanzi. Ha un tocco leggero e una scrittura coinvolgente, le sue storie sono perfette per chi ama sognare e lasciarsi trasportare dall’emozione.


Chi è l’autrice?

Laura Fiamenghi, classe 1985, appassionata di Romance e Fantasy, per lei scrivere é regalare attimi di buon umore.
“La mia più grande soddisfazione é quando un lettore mi scrive e dice di essersi emozionato insieme ai miei personaggi, di aver pianto, di aver riso, immergendosi per qualche ora in un mondo che lo ha fatto sognare.”
Laureata in lingue e letterature straniere, abita a Brescia, pratica yoga e coltiva piante grasse. Ama l’Europa piena di leggende e tradizioni e visita costantemente castelli e dimore storiche che ispirino le location per i suoi libri.
Anche nota come ‘Alma Rose’ pseudonimo con cui scrive Contemporary Romance e Erotic Romance spassosissimi.


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Valigia Librosa 7.0

Il Buon Lettore aspetta le vacanze con impazienza. Ha rimandato alle settimane che passerà in una solitaria località marina o montana un certo numero di letture che gli stanno a cuore e già pregusta la gioia delle sieste all’ombra, il fruscio delle pagine, l’abbandono al fascino d’altri mondi trasmesso dalle fitte righe dei capitoli.

— Italo Calvino

Le vacanze finalmente sono sempre più vicine ed è ora di iniziare a pensare alla ‘valigia’.
Come ogni buon lettore che si rispetti il mio primo pensiero è stato: ” Bene, ora posso leggere una quantità spropositata di libri senza sentirmi in colpa se non faccio il restante delle cose che dovrei fare “.
Una delle cose che dovrei fare è la valigia di abiti che mi osserva dal fondo del letto e io spero che si riempia da sola.
Purtroppo non lo sta facendo.
Fortunatamente non succede la stessa cosa con la mia valigia dei libri: è da settimane che decido, confronto, aggiungo e tolgo libri alla lista di quelli che devo portarmi in vacanza.
Pianifico, confronto e decido.
Ma.
Un po’ come succede a Capodanno dove – ti fai un’esame di coscienza – ti riprometti che farai un sacco di cose – palestra, dieta, giardinaggio, relazionarsi, – lo stesso succede quando devo preparare la mia valigia librosa.
La mia lista quest’anno è molto magra perché ho deciso di portarmi solamente 3 libri cartacei.
Ovviamente con me ci sarà anche il fedelissimo kindle, compagno di scorribande, pieno zeppo di libri da leggere. Diciamo che parto con la consapevolezza che potrò cambiare idea in diciotto giorni di panciolle.

Il primo romanzo che ho deciso di portare con me è ‘Dio di Illusioni‘ di Donna Tartt. Ne ho sentito parlare davvero bene, nonostante le chiacchiere arrivino dal booktok. E mi fido e non mi fido, ma la libraia me lo ha caldamente consigliato e chi sono io per non comprarlo?


Il secondo romanzo che porto in vacanza con me è ‘Quando avevamo le ali‘ di Ayanna Lloyd Banwo. Mi ha incuriosito moltissimo la trama ed è uscito da poco. Essendo edito da Einaudi l’ho preso con la promo ed ho ricevuto uno zaino in regalo.

Nella labirintica città di Port Angeles, a Trinidad, Darwin non trova altro impiego che al cimitero, a contatto con quei defunti che la fede rastafariana di sua madre gli imporrebbe di rifuggire. Yejide discende dai corbeaux e, come tutte le donne della sua famiglia, porta con sé il gravoso dono di comunicare con i morti. Sfidando la forza di una tradizione avversa, i due intrecciano i loro destini, divenendo i protagonisti di una salvifica storia d’amore in un mondo in bilico tra il bianco e nero delle miserie umane e il grandioso technicolor della natura. La vita su un’isola dei Caraibi può essere tutt’altro che idilliaca: anche in un luogo permeato dalla bellezza rigogliosa e terribile della natura, il contatto con la realtà urbana è necessario se si vuole sopravvivere. Occorre accettare compromessi, talvolta rinnegare il proprio passato. Lo sanno bene Darwin e Yejide, i due protagonisti di un’insperata quanto salvifica storia d’amore che nasce per entrambi da un desiderio di libertà e riscatto. Per poter aiutare sua madre, sola e ormai troppo affaticata per continuare a fare la sarta, Darwin deve cercare lavoro in città, ma questo significa adattarsi a una vita che non ha mai conosciuto. L’unico incarico che riesce a trovare, al cimitero Fidelis, è proprio quello che gli impone di abbandonare tutte le certezze che hanno plasmato e sostenuto la sua esistenza: il rastafarianesimo, i dreadlock, la promessa di non avere mai a che fare con i morti. Nonostante la fatica fisica e morale che gli viene richiesta per svolgere le sue mansioni, e il non facile rapporto con i suoi compagni di lavoro, Darwin riesce ad abituarsi a quella vita, o almeno così crede. Yejide, invece, è nata e cresciuta in una grande e tentacolare casa coloniale al confine con la foresta, e la sua natura è solo in parte umana: come tutte le donne della sua famiglia, discende dai corbeaux, grandi uccelli neri e voraci che volano a est verso il sole che sorge liberando le anime dei morti. Ed è proprio qui, in questa discendenza animale, che risiede il tragico talento di cui Yejide è depositaria: la capacità di vedere, sentire, comunicare con i morti e accompagnarli nel momento del trapasso. Un dono e una condanna insieme, che la costringe a un conflitto interiore tra l’accettare la pesante eredità di chi l’ha preceduta e il desiderio di essere normale, di poter amare ed essere amata. In un susseguirsi di momenti al confine tra realtà e sogno, i due giovani si incontrano, riconoscono la reciproca sofferenza e si concedono il lusso di un’umana passione in un mondo perennemente in bilico tra la vita dei vivi e quella dei morti. In una prosa ricca e ritmata che restituisce colori, luci e profumi delle isole caraibiche, realtà e fantasia si intrecciano in una storia dove la forza e i limiti dell’identità culturale si scontrano con la necessaria ricerca della propria identità personale.

Il terzo ed ultimo romanzo che finisce in valigia è ‘Gli spaiati‘ di Ester Viola. Lui l’ho scovato nella mia libreria e ho deciso di portarlo con me e di leggerlo finalmente. Anche perché anni fa ho letto il primo romanzo che segue la protagonista Olivia e mi era piaciuto.

«Tutto quello che so sull’amore l’ho imparato in tribunale ». Olivia ama Luca. Luca ama Olivia, ma per il bene della sua ex moglie deve trasferirsi da Napoli a Milano. Olivia per lui è pronta a buttare tutto alle ortiche, ma le ortiche pungono e lei lo sa bene. Non è facile innamorarsi, se di mestiere fai l’avvocato divorzista. Ma forse è un alibi anche questo. Forse, semplicemente, certe persone sono inadatte alla vita di coppia, sono nate spaiate. Al primo segnale che qualcosa non funziona, gli spaiati affondano anche il salvabile.

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‘Una conquista fuori menù’ di Felicia Kingsley in uscita a settembre

Casa Editrice: Newton Compton Editore | Prezzo: € 9,90 |
Data di pubblicazione: 3 settembre

Quarta di copertina: Tra gli agenti speciali dell’FBI, Dwight Faraday è il migliore: anticonformista, con il fascino del mascalzone, detiene il record imbattuto di indagini risolte sotto copertura. È anche un cuoco provetto, dunque è l’ideale per infiltrarsi nella brigata del ristorante italiano che appartiene alla famiglia Villa, sospettata di avere legami con la malavita di New York. Dwight, però, non ha fatto i conti con Julia Villa, la figlia del proprietario: ragazza tosta e determinata a guidare gli “affari” di famiglia, lo detesta sin dal loro primo, tempestoso incontro ed è intenzionata a fargli capire chi comanda. Con la missione a rischio, Dwight è costretto a cambiare piano: conquistare Julia per raccogliere le informazioni di cui ha bisogno. Tra schermaglie affilate, sfide a colpi di fuori menù e provocazioni al peperoncino, Dwight è pronto a scovare la ricetta giusta per arrivare al cuore di Julia, che sembra ostinatamente immune al suo fascino. Ma se, alla fine, fosse proprio l’inafferrabile agente Faraday a farsi prendere per la gola? In cucina non ha mai fatto così caldo…


Chi è Felicia Kingsley?

È nata nel 1987, vive in provincia di Modena e lavora come architetto. Con la Newton Compton ha pubblicato Matrimonio di convenienzaStronze si nasceUna Cenerentola a ManhattanDue cuori in affittoLa verità è che non ti odio abbastanzaPrima regola: non innamorarsiBugiarde si diventaNon è un paese per singleTi aspetto a Central ParkUna ragazza d’altri tempi, che ha esordito al primo posto delle classifiche; i romanzi brevi Il mio regalo inaspettato e Appuntamento in terrazzo e le novelle Innamorati pazzi e Lo Spezzacuori. Tre di questi titoli sono stati opzionati da case di produzione cinematografica. Ha inoltre ideato il diario di lettura Booklover. I suoi romanzi sono pubblicati in sedici Paesi.

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‘Arhos. L’acqua e l’ombra’ la nuova dilogia di Cecilia Randall in uscita a settembre.

Casa Editrice: Giunti Editore | Prezzo: € 18,00 | Data di uscita: 3 settembre


L’impero di Aymnor vuole il dominio sul continente di Arhos, e Hiero Salehe lo sa bene perché anche le terre dei suoi avi sono state conquistate nel sangue. Rimasto l’ultimo della sua famiglia, ha un solo modo per assicurarsi un futuro tra le insidie della corte imperiale: brillare sul campo di battaglia come indiscusso campione dell’imperatore. Ma la marcia di conquista dell’impero è osteggiata dalla potente oligarchia di Midra, dove vive Aleonora Regi, spirito troppo libero per sopportare le costrizioni della società aristocratica in cui è cresciuta. Quando la guerra travolge i suoi affetti più cari, Aleonora metterà tutto in discussione pur di ritrovare chi ha perduto. E sulla sua strada troverà il campione di Aymnor. Uno scontro epico che cambierà il destino di un continente. Al centro, una storia d’amore e d’avventura alla scoperta di un potere antico. Dalla stessa autrice della saga di Hyperversum, il primo volume della nuova dilogia fantasy!



Chi è Cecilia Randall?

Nata a Modena e cresciuta a “pane, libri e fumetti”. Non viaggia mai senza avere in valigia matite, colori e blocco da disegno e quando si trova in una città nuova (in qualsiasi parte del mondo), la prima cosa che cerca è la libreria più vicina. Pur avendo da sempre la passione per il disegno e la grafica, si è laureata in Lingue e Letterature Straniere e, grazie al master in Comunicazione e IT all’Università di Bologna, ha lavorato a lungo come grafico, web designer e, occasionalmente, come illustratrice. Ilsuo esordio nel mondo dei libri avviene nel 2006 con il romanzo Hyperversum.


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‘The bone season’ è la nuova serie creata da Samantha Shannon. ‘La stagione delle ossa’ è il primo romanzo

Samantha Shannor è una delle scrittrici più apprezzate nel panorama distopico e fantasy. Il suo romanzo più conosciuto è ‘Il Priorato dell’albero delle arance‘ che nel nostro paese ha avuto un grande successo. A distanza di quattro anni è uscito il suo prequel ‘Un giorno di notte cadente. Ed è in programma un terzo romanzo del ciclo Le radici del Caos ispirato alla dea greca Iris. I primi due romanzi sono usciti per la casa editrice Mondadori, nella collana di Oscar Vault che raggruppa le collane Oscar Fantastica, Fabula, Draghi e Ink.

Il primo romanzo ‘La stagione delle ossa‘ di questa nuova saga fantasy distopica intitolata ‘The Bone Season‘, uscita dalla penna di questa talentuosa scrittrice, è uscito a ottobre 2024.
Il secondo romanzo ‘L’ordine dei Mimi‘ è in uscita in italiano il 10 giugno 2025.
L’intera serie è composta da ben sette libri di cui solo i primi cinque (l’ultimo uscito a febbraio 2025 in lingua originale) sono stati pubblicati, in quanto gli altri tre sono ancora in fase di sviluppo.
La saga è apprezzata da molti lettori per la sua originalità, la complessità del mondo narrativo, i personaggi ben sviluppati e la prosa ricca e coinvolgente. Affronta, inoltre, temi di oppressione, discriminazione, controllo del governo e la lotta per l’individualità e la libertà. La trama è ricca di azione, mistero, intrighi politici e una lenta ma intensa storia d’amore.
Shannon ha creato un mondo complesso e dettagliato, con una Londra futuristica divisa in diverse “Sette Diali” controllate dalla criminalità organizzata chiaroveggente. Esiste una gerarchia di talenti psichici e una terminologia specifica per descriverli.

Alcuni lettori all’inizio potrebbero trovare il mondo e la terminologia un po’ travolgenti, ma vale la pena persistere per immergersi in questa affascinante storia.

Ambientato in un futuro, più precisamente nel 2059, in cui la chiaroveggenza è illegale e perseguitata dal governo oppressivo di Scion, che ha condotto una campagna oppressiva contro 
i chiaroveggenti per due secoli. 
Paige Mahoney, una “dreamwalker” (una rara e potente forma di chiaroveggente capace di entrare nelle menti altrui), resiste alla Repubblica di Scion, lavora nel mondo criminale sotterraneo di Londra. Si ritrova spesso in situazioni pericolose, costretta a lottare per la sopravvivenza e per la libertà dei chiaroveggenti.
È un personaggio combattivo, intelligente e in continua evoluzione.

Ci sono anche delle opere brevi collegate alla saga:

  • The Dawn Chorus (novella, da leggere tra The Song Rising e The Mask Falling)
  • On the Merits of Unnaturalness (racconto breve, 2015)
  • The Pale Dreamer (prequel novella, 2016)

Siamo davvero super curiosi di proseguire la lettura di questa saga!



Gli altri romanzi della serie, ancora in lingua e non tradotti in italiano sono:


Chi è Samantha Shannon?

Samantha Shannon è nata a Londra nel 1991. Nel 2013 ha pubblicato La sognatrice errante, il primo dei sette volumi della serie La stagione delle Ossa, a cui sono seguiti The Mime Order nel 2015 e The Song Rising nel 2017 e The Mask Falling nel 2021, tutti bestseller internazionali. Il Priorato dell’Albero delle Arance, primo romanzo della serie delle “Radici del Caos”, è stato finalista ai Lambda Literary Awards nel 2020; nel 2023 è uscito il suo prequel, Un giorno di notte cadente.

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L’universo narrativo di TJ Klune: tra magia, amore e inclusione

In pochi anni l’autore statunitense TJ Klune si è imposto, scalando in poco tempo le classifiche, nel panorama fantasy con romanzi che si distinguono per la loro unicità, l’originalità e per la capacità di emozionare.

Sicuramente la prima caratteristica che salta all’occhio nei romanzi di questo autore è la scelta di protagonisti comuni, con fisionomie normali. Lontani dai soliti bellimbusti stereotipati, troviamo personaggi come un ragazzo magrolino con ADHD (The extraordinaries), un uomo sulla quarantina in sovrappeso che suda eccessivamente quando è agitato (La casa sul mare celeste), un avvocato dal pessimo carattere (Sotto la porta dei sussurri) o un ragazzo che vive da solo con la madre, definito dal padre “un po’ lento” (WolfSong, primo capitolo della saga di Green Creek). Un’aria fresca rispetto ai protagonisti stereotipati dei romanzi rosa e fantasy.

Un altro elemento distintivo è la presenza di elementi fantasy all’interno di una società contemporanea. In alcuni casi, come in “Nella casa dei burattini”, la componente fantastica si avvicina maggiormente alla fantascienza, ambientata in un futuro distopico. Questo romanzo rappresenta anche l’unico con ambientazione futuristica all’interno delle sue opere.

T.J. Klune ha ottenuto fama come scrittore LGBT+, dato che i protagonisti delle sue storie sono spesso omosessuali. Tuttavia, trovo riduttiva questa etichetta, perché ogni romanzo narra una storia d’amore bella e sana, pur non essendo mai l’elemento centrale della trama.

Infatti, i suoi romanzi esplorano tematiche profonde: in “Sotto la porta dei sussurri” si approfondisce il percorso interiore del protagonista, mentre in “The extraordinaries” il protagonista è alla ricerca del suo posto nel mondo. “Nella vita dei burattini” svela le origini del protagonista, unico umano in un mondo di robot, e “Nella casa sul mare celeste” affronta il tema della diversità.

La saga di “Green Creek”, invece, è un’appassionante saga romance-fantasy, dove le relazioni amorose (e di amicizia) tra i membri del branco sono il fulcro della storia.

In Italia, le sue opere sono state tradotte inizialmente da Triskell Edizioni e, negli ultimi anni, da Mondadori (come si può evincere dalla bibliografia in fondo all’articolo). Per questo motivo, è impossibile parlare in dettaglio di tutti i suoi libri in questa sede. Mi concentrerò quindi su alcuni romanzi (tranquilli, vi avviso prima in caso di spoiler!) e ve li descriverò nell’ordine in cui li ho letti.

La casa sul mare celeste

La casa sul mare celeste rappresenta senza dubbio il libro che ha consacrato l’autore in Italia e nel mondo, diventando un best seller per il New York Times. Un primo sguardo superficiale potrebbe far pensare a una semplice fiaba per bambini, dove la diversità è incarnata da creature non umane dotate di poteri speciali. Tuttavia, la storia si rivela ben più profonda e complessa, offrendo una riflessione sulla realtà che viviamo da molteplici prospettive.
Il protagonista intraprende un viaggio verso un orfanotrofio per bambini speciali, dove trascorrerà un mese. Il suo compito è valutare se la struttura sia adeguata alle esigenze dei ragazzi che vi abitano. Cosa emerge da questa esperienza? L’esistenza di un ente governativo, il DIMAM, che mira a controllare le creature non umane alimentando una cultura dell’odio tra la restante popolazione. La diversità viene percepita come qualcosa di negativo, da temere, motivo per cui i ragazzi dell’orfanotrofio sono confinati sulla loro isola e provano rancore verso gli umani non speciali. Questi ultimi, a loro volta, vivono in una società dove l’espressione di opinioni personali è punita, inducendoli a sottomettersi e obbedire agli ordini. Riconoscete in queste dinamiche qualche analogia con il nostro mondo?
L’autore propone una risposta a questo sistema oppressivo attraverso la figura del protagonista. Pur nella sua piccola realtà, il personaggio mantiene la forza di dire la verità (anche quando sembra sopraffatto dal sistema) e cerca di cambiarlo dall’interno, nel rispetto delle regole. Si parte sempre da piccoli passi che, nel romanzo, hanno il potere di innescare grandi cambiamenti.
Il 12 settembre 2024 uscirà negli Stati Uniti il seguito, intitolato “Somewhere beyond the sea” (la data di uscita italiana è ancora da annunciare). Proviamo a fare una scommessa sulla trama? (attenzione SPOILER) Linus viveva sull’isola prima di iniziare a lavorare per il DIMAM e per qualche ragione ha perso la memoria.

Sotto la porta dei sussurri

Tra i romanzi che ho letto, “Sotto la porta dei sussurri” potrebbe essere quello più adatto a un pubblico adulto (non che gli altri siano banali!). A mio parere, la forza di questo libro risiede nella trama, che ci porta a riflettere sul bilancio che inevitabilmente ognuno di noi trae della propria vita. L’autore lo fa attraverso la figura del protagonista, un personaggio che inizialmente ci spinge a provare antipatia nei suoi confronti. La sua redenzione (tranquilli, niente spoiler) avviene solo dopo che ha imparato ad accettare se stesso.
Uno degli aspetti che ho apprezzato maggiormente è la descrizione del mondo di confine tra la vita e la morte, dove le anime si ritrovano in attesa di accettare il proprio trapasso. L’autore lo immagina come una casa accogliente, con una piccola porta in cima alla mansarda, un’immagine che ho trovato molto rassicurante. Il romanzo non ci offre una visione del “paradiso” secondo l’autore, ma piuttosto ci invita a riflettere sull’importanza di accettare ciò che ci è accaduto prima di compiere “il grande passo”.

Nella vita dei burattini

Tra i romanzi dell’autore, “Nella vita dei burattini” si distingue per le sue dinamiche più lente e per la sua ambientazione fantascientifica. Il protagonista, unico umano in un mondo popolato esclusivamente da robot, si ritrova a vivere in un futuro dove questi ultimi sono divisi in fazioni: buoni, cattivi e neutrali. Attraverso la sua storia, carica di tenerezza, il romanzo esplora il vero significato dell’amore e dell’essere umano, indagando le emozioni in un mondo dominato dai robot. A movimentare la trama ci pensa un colpo di scena finale.

L’opera trae liberamente ispirazione da “Le avventure di Pinocchio” di Carlo Collodi. Ritroviamo alcuni dei personaggi iconici della fiaba, come la Fata Turchina, il Cocchiere e il Terribile Pesce Cane, rivisitati in chiave moderna e inseriti in un contesto completamente diverso da quello originale.

The extraordinaries Series

The extraordinaries” rappresenta il primo capitolo di una trilogia. I successivi due volumi si intitolano “Flash Fire” e “Heat Wave“. Tra i romanzi menzionati, questo è l’unico a rientrare a pieno titolo nel genere young adult, con protagonisti adolescenti alle prese con le sfide tipiche di questa fase della vita: accettazione di sé, rapporti conflittuali con i genitori, primi amori e cotte adolescenziali. Il tutto sullo sfondo di una città che ricorda Jam City dei Teen Titans, dove due figure contrapposte, un eroe e un antieroe dotati di superpoteri, si scontrano nei cieli.

Il nostro protagonista, desideroso anch’esso di possedere abilità speciali, si ritrova invischiato in una trama che ruota proprio attorno a questo suo sogno. Il suo obiettivo è quello di affiancare l’eroe per cui nutre una cotta segreta (ma anche l’antieroe non gli dispiace affatto…).

Le cose si stanno scaldando per il più accanito fan di supereroi di Nova City… Grazie al suo coraggio, al suo fascino e a una preoccupante dose di entusiasmo, Nick si è fidanzato con il supereroe dei suoi sogni. Ora, invece di limitarsi a scrivere storie su di lui, può baciarlo. Sulla bocca. Un sacco di volte. Ma avere un fidanzato supereroe non è così semplice, e Nick sta ancora lottando per accettare la propria mancanza di superpoteri. All’improvviso, la città viene invasa da nuovi eroi con capacità prodigiose: due gemelli che riescono a manipolare ghiaccio e fumo, un eroe misterioso in grado di spostare gli oggetti con la forza del pensiero, una drag queen con il nome e il costume più pazzeschi che si siano mai visti. Tocca a Nick e ai suoi amici Seth, Gibby e Jazz distinguere i buoni dai cattivi. E i nuovi Straordinari non sono le uniche cose che vengono alla luce. Segreti a lungo sepolti e verità ignorate mettono alla prova le convinzioni di Nick su cosa sia giusto, sulla sua famiglia, su cosa significhi, davvero, “essere straordinari”. Insomma, un sacco di carne al fuoco per Nick, che vorrebbe solo dedicarsi alla sua fanfiction. Le cose si risolveranno per il meglio o finirà tutto in fiamme?

Green Creek Series

La prima saga di cui vi voglio parlare è composta dai romanzi Wolfsong (mondadori, 2023), Ravensong (Mondadori, 2024), Heartsong (Inedito in Italia), Brothersong (Inedito in Italia) ed è considerata la Green Creek Series: una storia queer fantasy romance che affronta temi importanti come l’ amicizia e l’amore, i tradimenti, la lealtà e la famiglia.
Caratteristica distintiva della serie è il cambio di protagonista in ogni libro, pur mantenendo come filo conduttore la stessa famiglia allargata di lupi mannari. Questo aspetto peculiare ha portato alcuni a definire la saga come una sorta di “Bridgerton” a tinte omosessuali. L’azione si sviluppa a un ritmo incalzante, con i fatti che si susseguono senza sosta, lasciando al lettore poco tempo per metabolizzare le emozioni. I dialoghi, veloci e incisivi, riflettono i pensieri e le sensazioni dei lupi, immergendo il lettore nel loro mondo interiore.

L’autore, con grande maestria, utilizza i colori per rappresentare le emozioni dei protagonisti, rendendoli un elemento chiave e ricorrente in tutti e quattro i romanzi. Questa scelta narrativa contribuisce a creare un’atmosfera suggestiva e coinvolgente, permettendo al lettore di comprendere a fondo le sfumature emotive dei personaggi.

Tra i libri della saga, i miei preferiti sono il primo, “Wolfsong”, che vanta le scene di sesso più intense, e il terzo, “Heartsong”, caratterizzato da una storia d’amore davvero toccante. L’ultimo romanzo, “Brothersong”, si distingue per la sua profondità riflessiva, affrontando il tema dell’amore fraterno in parallelo all’amore di coppia.

“Green Creek Series” è un’opera letteraria che conquista per la sua trama avvincente, i personaggi complessi e l’esplorazione di tematiche profonde. Se amate le storie fantasy con una componente romantica e non vi spaventano le emozioni forti, questa saga è assolutamente da non perdere.

In definitiva, TJ Klune si dimostra un abile narratore capace di trascinare il lettore in storie coinvolgenti e piacevoli, regalando momenti di evasione e intrattenimento ma veicolando anche contenuti più profondi.

Altri romanzi pubblicati da Triskell Edizioni (ma ancora non letti dalla sottoscritta) sono ‘Le ossa sotto la pelle‘, la saga ‘Un insolito triangolo‘ composta dai quattro romanzi ‘Bear, Otter e Kid‘, ‘La nostra identità‘, ‘L’arte di respirare‘, ‘La lunga strada tortuosa‘ e per finire la saga ‘A prima vista‘ composta dai romanzi ‘Dimmi che è vero‘, ‘La drag queen e il re degli homo pompo‘, ‘Finchè non sei arrivato tu‘ e ‘Dimmi per ch3 combattiamo


Chi è TJ Klune?

TJ Klune (classe 1982) è un autore americano di fiction fantasy e romantica con personaggi gay e LGBTQ+. Ex liquidatore per una compagnia di assicurazioni, è autore, fra le altre cose, della serie “Green Creek”. Ha vinto il Lambda Literary Award per Into This River I Drown.
In Italia i suoi libri sono stati a lungo pubblicati da Triskell edizioni, tra questi: Dimmi che è vero. A prima vista (2016); La drag queen e il re degli homo pomp (2020); Wolfsong. Il canto del lupo. Green creek. Vol. 1-2 (2020); Le ossa sotto la pelle (2021); Finché non sei arrivato tu (2021).
Per Mondadori pubblica La casa sul mare celeste (2021), Sotto la porta dei sussurri (2022), Nella vita dei burattini (2023) e The extraordinaires (2024).


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L’amicizia che resiste al tempo: “Ancora Amici” di Roberto Gerilli

Ancora amici è una storia itinerante che parte da Falconara Marittima, la cittadina in provincia di Ancona dove i protagonisti sono cresciuti, prosegue verso Bologna, devia per Siena, e infine arriva a Milano, la sede per antonomasia dei concerti internazionali.[…]A volte pensiamo di essere più distanti di quello che siamo.


Credo sia importante premettere una cosa: è possibile che il romanzo mi abbia colpito in modo più profondo rispetto ad altri lettori, data la mia condivisione con l’autore della generazione di appartenenza e, senza dubbio, dei gusti musicali descritti nel libro. Potrei tranquillamente essere stata una dei quattro amici protagonisti.

Ecco, detto questo possiamo cominciare.
Ancora Amici di Roberto Gerilli non è solo un romanzo piacevole da leggere, ma un’opera che colpisce nel profondo per la sua intensità emotiva e la sua capacità di parlare alla parte profonda nascosta in ogni lettore.

Claudio, Riccardo, Veronica e Martina prendono vita sotto i nostri occhi mentre leggiamo, diventando ben presto nostri compagni di viaggio, quasi come se fossimo noi stessi a vivere le loro vicende.

«Gli amici sono come i gruppi musicali» dico.
«In che senso?»
«Quando sei adolescente, sono il cardine della tua vita. Accogli quelli sconosciuti con interesse, celebri i successi dei tuoi preferiti e vai ai loro concerti per dimostrare la tua eterna lealtà. Poi cresci e la musica diventa solo un sottofondo. Accettare nuovi artisti nella tua playlist è sempre più difficile e la playlist stessa è sempre più impegnativa da gestire. Finisci ad ascoltare la radio, che non crea legami e ti permette di cambiare stazione al minimo disturbo»


Gerilli possiede un talento eccezionale per la caratterizzazione dei personaggi, donando a ciascuno di essi vita e autenticità. Ogni protagonista emerge con una voce propria, attraverso i punti di vista alternati e i viaggi nel passato arriviamo a conoscere le sue esperienze e i suoi sentimenti, questi ultimi sono narrati con una sensibilità che conquista il cuore del lettore.

L’adolescenza inizia quando capisci che i tuoi genitori non rappresentano la verità incarnata e che le loro parole possono essere messe in discussione. In questo spirito di ribellione e rivalsa, tuttavia, fraintendi la lezione e ti convinci che l’ignoranza derivi dai loro errori, tu puoi essere migliore, crescerai e avrai tutte le risposte. Poi una mattina ti svegli a quarant’anni con la testa piena di dubbi, e ti accorgi che le tue certezze erano solo illusioni di una mente ingenua.


Le dinamiche tra i personaggi risultano realistiche e ben sviluppate, mostrando con naturalezza disarmante sia i momenti di complicità che quelli di tensione, ci si ritrova in quei messaggi e in quei momenti.
L’autore, con la sua penna sensibile, attraverso la sua narrazione ci ricorda l’importanza di nutrire le nostre relazioni e di essere presenti per le persone che amiamo, soprattutto nei momenti bui. “Ancora Amici” è un tributo sincero e toccante alla forza dei legami umani, una storia che ci porta in un viaggio emozionante alla scoperta di quanto siano essenziali le connessioni umane nella nostra vita.

Il viaggio di Claudio, Martina, Riccardo e Veronica ha una caratteristica singolare: è disconnesso. I nostri eroi lasciano a casa gli smartphone […]
La preistoria, insomma.

Questo digital detox, tuttavia, non è la crisi di mezza età di quattro millennial nostalgici, ma rappresenta il loro bisogno di superare le illusioni create dai rapporti online e di riconnettersi con gli amici.

A volte pensiamo di essere più vicini di quello che siamo.

Anche la dipendenza da smartphone e connessione emerge tra le pagine di questo romanzo, invitandoci a riflettere sul duplice ruolo della tecnologia: strumento prezioso per certi versi, ma anche potenziale fonte di assoggettamento a dispositivi e dati mobili. Immaginate di tornare, per chi c’era sarà più facile, ai tempi dei giornali cartacei e delle cartine al posto di Maps, dei negozi dove comprare i biglietti dei concerti e della ricerca del posto dove mangiare senza nessuna recensione con le stelline.

Gli smartphone sono stati ideati per essere una tecnologia cannibale: divorano gli altri dispositivi e li trasformano in app. Macchine fotografica, lettori MP3, navigatori satellitari e videogiochi portatili erano oggetti ambiti. Abbiamo sfinito i nostri genitori per farceli comprare o fatto collette per regalarli a feste di Natale, compleanni e lauree. E non dimentichiamo orologi, agende elettroniche, calcolatrici e perfino torce elettriche. Tutto sparito, fagocitato dentro queste mattonelle lucide, desiderose di attenzioni.

Personalmente leggendo Ancora amici ho avuto l’impressione di sentire una eco di Nick Hornby nella sua forma migliore e in questa assonanza aiuta anche l’enorme presenza, è forse un personaggio anche lei, della musica.
La musica come elemento fondamentale della vita e dell’amicizia con le canzoni che ci ricordano momenti, persone care, sentimenti e luoghi.

Esiste anche la playlist del romanzo:
VAI ALLA PLAYLIST

« Ormai siamo vecchi» risponde l’altro.
«Esatto, è quello che intendevo»  insisto. «Perché da adulti non si può continuare a pensare al futuro, a fare grandi progetti? A volte ho l’impressione che la gente mi guardi e dia per scontato che io debba essere questa persona per il resto della mia vita “Hai quasi quarant’anni”, “Accontentati dei traguardi che hai raggiunto”, “Dove vuoi correre ancora? La gara è finita”. E invece no, cacchio. Qui non è finito proprio niente» 

Titolo: Ancora amici
Autore: Roberto Gerilli
Editore: Mondadori
Prezzo:  19 €
ISBN: 9788804774327
Sinossi: Claudio ha quarant’anni e vive a Falconara Marittima, una cittadina di provincia dove l’unica attrazione turistica è la raffineria di petrolio sul mare, ma non si lamenta.

Anzi, non riesce proprio ad andarsene. Qui ha trascorso estati indimenticabili insieme ai suoi amici storici, quelli a cui affidi l’adolescenza sapendo che ne faranno il periodo migliore della tua vita.
Sembra l’unico afflitto da questo problema, comunque: Martina si è fermata a Bologna dopo l’università, Riccardo si è trasferito a Siena per amore, mentre Veronica ha preferito una frenetica carriera milanese a quello che, forse, stava nascendo tra loro.
Le giornate in spiaggia, le gite improvvisate e i concerti rock sotto al palco sono solo un ricordo lontano, e ora l’amicizia è confinata in una chat su WhatsApp con un nome, “Sul pontile”, che onora il vecchio rifugio del gruppo.
Sono destinati a perdersi, a diventare semplici nomi nell’interminabile lista di messaggi da mandare a Natale, a meno che Claudio non decida di compiere un gesto “rivoluzionario”: lasciare a casa il cellulare e partire per una reunion di cui gli altri sono ancora all’oscuro.
Un romanzo divertente e nostalgico sulla generazione a metà del guado. Quella degli zaini Invicta, dei Soundgarden alla radio, delle cartine stradali che non garantiscono di giungere a destinazione e delle “immense compagnie” che, con l’età adulta, hanno traslocato online.
Un romanzo sull’amicizia che a volte finisce, ma a volte resiste, nonostante tutto.


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Puoi scegliere solo due romanzi? È arrivata la shopper ‘Romance addicted’.

Come funziona? Ci ha pensato la Sperling & Kupfer a farla facile, infatti è semplicissimo: recati in una libreria Mondadori o Giunti aderente all’iniziativa e acquista due bestseller internazionali o italiani, con milioni di copie vendute in tutto il mondo. In omaggio riceverai la shopper “romance addicted”.

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Ecco l’elenco completo:

After, A. Todd – € 10,90

OGNI STORIA TI SEGNA UNA SOLA TI CAMBIA.
Ambiziosa, riservata e con un ragazzo perfetto che l’aspetta a casa, Tessa ama pensare di avere il controllo della sua vita. Al primo anno di college, il suo futuro sembra già segnato: una laurea, un buon lavoro, un matrimonio felice… Sembra, perché Tessa fa a malapena in tempo a mettere piede nel campus che subito s’imbatte in Hardin. E da allora niente è più come prima. Lui è il classico cattivo ragazzo, tutto fascino e sregolatezza, arrabbiato con il mondo, arrogante e ribelle, pieno di piercing e tatuaggi. È la persona più detestabile che Tessa abbia mai conosciuto. Eppure, il giorno in cui si ritrova sola con lui nella sua stanza, non può fare a meno di baciarlo. Un bacio che cambierà tutto. E accenderà in lei una passione incontrollabile. Una passione che, contro ogni previsione, sembra reciproca. Nonostante Hardin, per ogni passo che fa verso di lei, con un altro poi retroceda. Per entrambi sarebbe più facile arrendersi e voltare pagina, ma se stare insieme è difficile, a tratti impossibile, lo è ancora di più stare lontani. Quello che c’è tra Tessa e Hardin è solo una storia sbagliata o l’inizio di un amore infinito? Che sia davvero questo l’amore?


All your perfects, C. Hoover – €10,90

PUOI DAVVERO AMARE QUALCUNO PER TUTTA LA VITA?
La storia tra Quinn e Graham è stata una vertigine di emozioni fin dal loro primo rocambolesco incontro. Si sono conosciuti nel giorno peggiore della loro vita, e da allora non si sono più lasciati. Oggi, però, quell’amore perfetto è minacciato dalle mille imperfezioni del loro matrimonio. Gli errori, i segreti e gli inevitabili contraccolpi della vita li stanno distruggendo. E allontanando. Non è facile individuare chi abbia più colpe. Ed entrambi sono bravi nel fingere che nulla è cambiato. D’altronde, è duro ammettere che si è arrivati al capolinea quando l’amore c’è ancora. Si tende a credere che un matrimonio finisca solo quando la rabbia e il disprezzo prendono il posto della felicità. Ma Quinn e Graham non sono arrabbiati. Semplicemente, non sono più gli stessi di un tempo, stentano a riconoscere nell’altro la persona di cui si sono innamorati e il loro rapporto è pericolosamente vicino a un punto di non ritorno. A un passo dal vuoto, tuttavia, il ricordo di chi erano e una promessa racchiusa in una scatola di lettere custodita da tempo potrebbero salvare il loro matrimonio. Perché, a volte, l’amore ha soltanto bisogno di ritrovare la strada di casa.


Finding Cinderella, C. Hoover – € 12,90

Si sono incontrati solo una volta, ma Daniel non può dimenticarla: la sconosciuta di cui non sa nulla, incontrata per caso, con cui è stato amore a prima vista. Un amore, tanto breve quanto intenso, nato a condizioni ben precise: durerà solo un’ora, sarà solo finzione e i due non si scambieranno i nomi né vedranno i loro volti. Quando tutto finisce e la ragazza scappa via come Cenerentola, Daniel cerca di convincersi che quello che è successo tra loro era perfetto solo perché fingevano che lo fosse. Il grande amore, in fondo, esiste solo nelle favole. Un anno e una brutta relazione dopo, perse le speranze di ritrovare la sua Cenerentola, Daniel incontra la bellissima Six, con la quale scatta subito una chimica irrefrenabile. Ma è la migliore amica di sua sorella Sky e deve starle alla larga, però si sa, il frutto proibito ha un fascino a cui è difficile resistere…


Biglietto di sola andata per l’amore,
J. E. Smith – € 12,90

Hugo e la sua ragazza, future matricole all’università, stanno per trascorrere una settimana romantica che li porterà dall’Inghilterra all’America, che percorreranno in treno. Ma all’improvviso lei lo lascia. Il suo regalo d’addio? I biglietti per il loro viaggio. Peccato che è stato prenotato a nome di lei, Margaret Campbell. I biglietti non sono trasferibili, le eccezioni non ammesse. L’unica possibilità per Hugo è trovare un’altra Margaret Campbell che regga il gioco. Un’impresa certo non scontata… Nel frattempo, dall’altra parte dell’oceano, Mae è ancora scossa dal rifiuto della scuola di cinema a cui ambiva. Così, quando si imbatte in uno strambo annuncio online in cui si cerca una ragazza che si chiami Margaret Campbell per un viaggio in treno attraverso il Paese, è certa che sia esattamente l’avventura di cui ha bisogno per scrollarsi di dosso la delusione. Attraversare un continente con un perfetto sconosciuto potrebbe non sembrare esattamente l’idea migliore. Ma per Mae e Hugo, entrambi desiderosi di fuggire dalla monotonia delle loro vite, ha perfettamente senso. Quello che inizia come un accordo conveniente, si trasforma presto in qualcosa di più… Ma alla fine del lungo viaggio, quando la vita reale li raggiunge, riusciranno a trovare un modo per non far deragliare i loro sentimenti?


Cose che non ci siamo mai detti,
R. Yarros – € 12,90

Dopo aver rinunciato a tutto con un brutale divorzio, alla casa di New York, agli amici e persino al suo orgoglio, la ventottenne Georgia Stanton deve ricominciare da capo. Tornata in Colorado, nella tenuta della defunta bisnonna, si ritrova faccia a faccia con Noah Harrison, autore bestseller di storie d’amore, arrogante tanto di persona quanto nelle interviste. E che lei sia dannata se il bello scrittore è convinto che sarà lui a finire l’ultimo romanzo di sua nonna. Ma Noah, all’apice della sua carriera, non può certo lasciar perdere quello che si prospetta essere il miglior libro del secolo, quello che il suo idolo, Scarlett Stanton, ha lasciato incompiuto. Trovare un finale adatto per la leggendaria autrice è una cosa, ma affrontare la sua bellissima, testarda e cinica pronipote è un’altra. E così i due si ritrovano a leggere il manoscritto e le lettere di Scarlett, e capiscono perché la donna non ha mai finito di scrivere questa storia ispirata alla sua vita: non c’è lieto fine. Georgia sa fin troppo bene che l’amore vero non esiste e, sebbene la chimica tra lei e Noah siano innegabili, è più determinata che mai a imparare dagli errori della bisnonna, anche se questo significa distruggere la carriera di lui.


Le parole che mi hai lasciato,
R. Yarros – € 12,90

Entrambi in cerca di un amico con cui confidarsi, Ella e Chaos non si conoscono, ma diventano amici di penna. Lui, senza famiglia, in missione al fronte, lei, ventiquattrenne, madre single di due gemelli, non avrebbero mai immaginato che tra loro nascesse un affetto profondo, e forse anche qualcosa di più. Ma la vita mette a dura prova la forza di Ella, già orfana, e quando le lettere di Chaos smettono di arrivare, finisce per credere di essere davvero rimasta sola al mondo. Ma Beckett, alias Chaos, sebbene non la conosca personalmente, si accorge ben presto di essersi innamorato della donna con cui si scrive da mesi, che è la sorella del suo migliore amico. E così, quando questi cade in battaglia e gli lascia scritto di tornare in America per starle vicino, Beckett non può fare altro che rispettare il suo volere. È disposto a tutto pur di sostenere la ragazza, ma non sarà mai in grado di dirle chi è veramente, anche se sa che lei odia i bugiardi. E se capissero che due anime spezzate, insieme, possono aiutarsi a guarire?


I passi dell’amore, N. Sparks – € 9,90

Ogni aprile, quando il vento profuma di mare e di lillà, Landon Carter ricorda il 1958, il suo ultimo anno alla Beaufort High: un anno ricco di amori fugaci e promesse sussurrate. Di certo l’ultima persona di cui pensava di potersi innamorare era Jamie, la timida figlia del ministro battista della città, che si prende cura del padre vedovo e fa volontariato all’orfanotrofio. Con il suo sguardo profondo e un animo gentile, è l’esatto opposto di Landon. Eppure, il destino ha in serbo per loro un incontro inaspettato. Al ballo della scuola, costretti a fare coppia per una serie di sfortunate coincidenze, Landon e Jamie si ritrovano a trascorrere una serata indimenticabile. Tra chiacchiere sincere e balli sotto le stelle, nasce un’intesa inaspettata, un’attrazione che li travolge. Insieme, imparano a conoscere la gioia più pura, ma anche il dolore più profondo. Un amore che sfida le convenzioni e li spinge a confrontarsi con le sfide più difficili da affrontare. Un amore che cambierà le loro vite. Ma quando un evento tragico sconvolge il loro mondo, Landon e Jamie dovranno superare la prova più difficile, che forse cambierà per sempre il loro destino…


Il giorno che ha smesso di nevicare in Alaska, A. Kellen – € 12,90

UNA STORIA DI SECONDE POSSIBILITÀ E DESTINI INTRECCIATI CHE SCIOGLIERÀ ANCHE IL CUORE PIÙ FREDDO Heather crede che ci siano solo tre cose che sa fare: attirare i guai, evitarli e scappare a gambe levate. È così che finisce in Alaska, in una piccola città sperduta, a lavorare come cameriera mentre cerca di condurre una vita tranquilla, lontana dai suoi vecchi errori. L’unico problema però sembra essere uno dei proprietari del ristorante: con i suoi modi schivi le rende tutto più difficile e forse, proprio per questo, stuzzica incredibilmente la sua curiosità. Nilak è riservato, freddo e distante, ma pian piano Heather si accorge che sotto a quella maschera, dietro cui lui si nasconde, c’è un ragazzo diverso da come appare. E nessuno meglio di lei sa che a volte ci sono ricordi che pesano troppo e che cerca disperatamente di lasciarsi alle spalle. Ma la vita ti dà sempre una seconda possibilità, come ogni anno la neve comincia a sciogliersi e torna la primavera. E forse, anche per Heather e Nilak, è arrivata l’occasione che aspettavano per trovare la felicità.


La libreria sulla spiaggia, G. Tilney –
€ 12,90

Clare pensava di avere la vita già sistemata: un lavoro sicuro, una casa accogliente… Ma la realtà è ben diversa: vive ancora con la madre, e non ha la più pallida idea di cosa voglia fare del suo futuro. Ma ecco che un annuncio virale le sembra l’occasione perfetta per dare una scossa alla monotonia: gestire una libreria su una spiaggia da sogno a Bali per tre mesi. Clare non ci pensa due volte e parte all’avventura. Ma la sua nuova vita non è come se l’era immaginata. A condividere la libreria ‒ e l’appartamento ‒ c’è Jack, affascinante ma irritante come non mai. E come se non bastasse, è il suo esatto opposto… Tra i due nascono scintille e battibecchi continui, e non passa molto tempo prima che si facciano impazzire a vicenda. Ma litigare con Jack sotto il cielo stellato di Bali è anche la cosa più divertente che Clare abbia mai fatto negli ultimi anni, ed è solo questione di tempo prima che la loro relazione diventi tutto tranne che professionale…


Pensavo fosse amore invece era un caso umano, C. Venuti – € 9,90

UN IRRESISTIBILE CATALOGO DI UOMINI DA EVITARE L’AMORE È PIENO DI INSIDIE… BISOGNA SOLO IM PARARE A SCHIVARLEDa piccola, Claudia collezionava figurine di calciatori; da grande, si è ritrovata a raccogliere casi umani. Un album iniziato a ventitré anni e completato a trentatré: un decennio di onorata carriera, in cui come una vera e propria calamita ha attirato ragazzi capaci di distruggere in ogni modo la sua definizione di amore. C’è quello con sette vite parallele, come i gatti, quello con disturbi dell’umore più o meno evidenti, quello con il piede in due scarpe, il narcisista e il manipolatore, quello pronto a tutto pur di conquistarla, quello che ha bisogno di una badante piuttosto che di una fidanzata. È così che Claudia ha finito per credere di non avere nessuna speranza di incontrare la persona giusta, arrivando addirittura a pensare che il problema fosse davvero lei. A un certo punto, però, ha trovato il coraggio di dire basta e, proprio nel momento in cui ha cominciato a vivere beatamente la sua solitudine, difendendo con le unghie e con i denti la sua libertà, ha incontrato davvero l’uomo della sua vita, proprio quell’unica volta in cui mai e poi mai si sarebbe sognata che fosse lui. Ma questa è un’altra storia…


Promised, K. Cass – € 10,90

UNA STORIA D’AMORE REGALE APPASSIONATA ED EMOZIONANTE.
Come tutte le ragazze che vivono nel castello di Keresken, Lady Hollis Brite sogna di far innamorare di sé Jameson, l’affascinante re del regno di Coroa, che sposandola la renderebbe non solo regina, ma una vera e propria leggenda. Quando, inaspettatamente, il giovane si accorge di lei e comincia a corteggiarla con regali stravaganti, Hollis è incredula e lusingata dalle sue attenzioni. Ben presto, però, si rende conto che essere la prescelta non è il sogno che immaginava, soprattutto nell’istante in cui incrocia i penetranti occhi azzurri di Silas, un ragazzo misterioso venuto da lontano, che comincia a farle battere il cuore e le scatena dentro una vera e propria tempesta. Mentre gli sguardi di tutta la corte sono puntati su di lei, Hollis si troverà costretta a scegliere tra la vita che ha sempre voluto e una vita che non avrebbe mai e poi mai pensato di desiderare.


Provaci ancora, Annie, S. Adams –
€ 12,90

Esiste un corso di educazione sentimentale per diventare la ragazza ideale e trovare il vero amore?Annie Walker è alla ricerca del partner perfetto: qualcuno che completi la sua vita felice e tranquilla a Rome, nel Kentucky, dove gestisce un negozio di fiori. Ma trovare l’uomo dei suoi sogni in un piccolo paesino, in cui tutti conoscono tutti, è più difficile di quanto immagini. E dopo che il suo ultimo date l’ha definita «incredibilmente noiosa», Annie inizia a pensare che il problema potrebbe essere lei. È troppo tardi per diventare divertente e affascinante come le protagoniste dei suoi film romantici preferiti? Forse ha solo bisogno di un po’ di pratica e qualche consiglio, e conosce la persona giusta che potrebbe farle da tutor, Will Griffin. Sexy e tatuato, è la guardia del corpo di Amelia Rose, la pop star che si è trasferita lì e sta per sposare il fratello di Annie, Noah. Tra appuntamenti di prova e lezioni di educazione sentimentale, Annie dovrà capire che la sua vita amorosa non ha bisogno di essere perfetta, deve solo essere reale.


Quello che tu non vedi, J. Walton –
€ 10,90

QUANDO TUTTO TI SCIVOLA TRA LE DITA LASCIA CHE SIA L’AMORE LA TUA UNICA REALTÀSE NON PUOI FIDARTI DELLA TUA TESTA FIDATI DEL TUO CUORE
All’apparenza, Adam è un adolescente come tanti, con la scuola, qualche amico e la passione per la cucina. In verità, ha un segreto: è affetto da schizofrenia, un disturbo mentale che gli provoca allucinazioni molto vivide sotto forma di personaggi insoliti e ingombranti che si presentano quando meno se l’aspetta e nei momenti meno opportuni. Tuttavia, grazie a un farmaco sperimentale, gli si prospetta all’improvviso la possibilità di nascondere la malattia al mondo. Nell’istante in cui conosce Maya, intelligentissima e meravigliosa, Adam spera con tutto il cuore che la cura funzioni e non desidera altro che essere normale, per lei. Quando, però, la terapia comincerà a non avere più l’effetto sperato, come potrà mantenere il segreto sulla sua condizione con la ragazza dei suoi sogni?


Ricette del cuore, K. Fay – € 12,90

DUE PERFETTE SCONOSCIUTE UNA RICETTA SPECIALE UN’AMICIZIA INDISSOLUBILE
America, anni Sessanta. Joan Bergstrom, giovane scrittrice di cucina in cerca di ispirazione, e Imogen Fortier, giornalista esperta, si ritrovano unite da un filo invisibile: la loro passione per il cibo. Quando Joan invia a Imogen una lettera di apprezzamento per un articolo, insieme a un dono speciale – dello zafferano per cucinare il risotto alla milanese – nasce un’amicizia che le porterà ben oltre la condivisione di ricette. Tra lettere profumate di spezie, Joan e Imogen diventano confidenti, svelandosi i reciproci sogni, paure e desideri. Mentre Joan esplora i sapori vibranti della vivace Los Angeles, Imogen riscopre la gioia di cucinare nella sua tranquilla isola di Camano. La loro corrispondenza diventa un ponte che le collega e che permette loro di superare la crisi dei missili a Cuba, l’assassinio del presidente Kennedy e di condividere gioie, dolori e speranze. Un sapore perduto da tempo fa riaffiorare ricordi sepolti, trasformando il matrimonio abitudinario di Imogen in qualcosa di nuovo ed eccitante. Allo stesso tempo, le scorribande gastronomiche nella sua città aprono le porte di una vita diversa anche a Joan, mostrandole che il vero amore non sempre arriva nel modo in cui ce lo aspettiamo.


The invitation, V. Keeland – € 9,90

Imbucarsi ai matrimoni non è qualcosa che Stella Bardot ha l’abitudine di fare. Ma dopo la serie di sfortunati eventi dell’ultimo anno – la rottura con il fidanzato, il business dei profumi su misura che fatica a decollare, la coinquilina che la pianta in asso senza pagare l’affitto – cosa ha da perdere? Complice un bicchiere di troppo con il suo migliore amico Fisher, decide di presentarsi a un matrimonio da favola in cui non conosce nessuno, fingendosi la sua ex coinquilina. Non immaginava che questa bravata le avrebbe sconvolto la vita. Alla festa, infatti, incontra Hudson Rothschild, affascinante, di successo, l’uomo più bello su cui abbia mai posato gli occhi. Nonché testimone dello sposo. Tra di loro scatta una chimica irrefrenabile, ma quando lui scopre che Stella non è mai stata invitata a quel matrimonio, non la prende bene e la ragazza è costretta a salire su un taxi per scappare a casa. I due però non riusciranno a stare lontani l’uno dall’altra, e proprio quando staranno per cedere ai loro sentimenti, il passato si insinuerà nei loro mondi…


The love Hypothesis, A. Hazelwood –
€ 10,90

LEI È UNA DOTTORANDA CHE NON VUOLE INNAMORARSI LUI È IL PROFESSORE PIÙ SEXY E TEMUTO DEL LABORATORIO.
Dottoranda in Biologia, Olive Smith crede nella scienza, non nell’amore. Non le è mai importato granché di avere una relazione e di sicuro non le importa di Jeremy, un ragazzo con cui è uscita un paio di volte in tutto. Si dà il caso, però, che lui piaccia da morire alla sua amica Anh, ed è proprio per convincere quest’ultima che Jeremy appartiene al passato che Olive una sera bacia il primo ragazzo incontrato in laboratorio, fingendo che sia il suo fidanzato. Costui, però, si rivela essere Adam Carlsen, giovanissimo professore sexy, noto per comportarsi sempre da tiranno con tutti. Per questo Olive rimane a bocca aperta quando lui accetta di reggerle il gioco con l’amica, rivelandosi una persona affascinante e gentile. All’improvviso, un appuntamento finto dopo l’altro, il mondo di Olive viene stravolto, tanto che è costretta a mettere il suo cuore sotto un microscopio e ad analizzare i suoi sentimenti per Adam. Riuscirà a comprendere che il teorema dell’amore non segue alcuna dimostrazione?


Un’estate alla grande, J. Weiner – € 10,90

Daphne Berg, influencer per diletto e baby-sitter per sopravvivenza, sta per compiere un grosso salto professionale: la famosa stilista Leela Thakoon l’ha scelta come modella per promuovere la sua linea di abbigliamento sui social. Ma questa non è la sola svolta inaspettata dell’estate: la sua ex migliore amica, la ricca e seducente Drue Cavanaugh, ricompare dopo anni dal loro ultimo litigio con un enorme favore da chiederle: farle da damigella d’onore al suo matrimonio, che si annuncia come il più glamour e social dell’estate. Alla fine Daphne cede alle suppliche di Drue, allettata anche dalla presenza di numerosi, affascinanti single tra gli invitati. La sera prima del matrimonio, la pittoresca Cape Cod si trasforma in una parata di vip e celebrità e la festa si rivela subito movimentata: mentre i genitori di Drue litigano burrascosamente tra loro in pubblico, Daphne incontra Nick, un misterioso ragazzo con il quale trascorre una notte di passione. Il risveglio, però, è ancora più sorprendente: non solo Nick è sparito, ma Drue viene trovata priva di vita nell’idromassaggio in terrazza. E così, in quell’estate imprevedibile, Daphne dovrà improvvisarsi anche detective, tra colpi di scena e sospetti.


Una fortuna inattesa, D. Steel – € 10,90

Isabelle McAvoy è una giovane stagista in una galleria d’arte di Parigi quando incontra Putnam Armstrong, un uomo più vecchio di lei, ricco, gentile e solitario. Il periodo vissuto da Isabelle nel suo castello in Normandia è un sogno, ma la realtà irrompe quando, rientrata a New York, si accorge di essere incinta. Dopo alcuni anni durante i quali ha pensato solo al lavoro e alla figlia, Isabelle inizia una nuova relazione, nella speranza che sia più stabile e tradizionale. Ma poco dopo si rende conto di aver fatto un terribile errore, e per la seconda volta si ritrova madre e single. Con due bambine piccole, Isabelle trova inaspettatamente la felicità e un amore che le dona una terza figlia: una bambina felice come il suo amato padre, Declan. E tuttavia la vita riserva di nuovo a Isabelle cambiamenti drammatici. Le tre ragazze crescono in modi molto diversi, e il suo rapporto con ognuna di loro è unico. Mentre le cresce da sola, intraprende una carriera di successo come consulente d’arte. Finché l’ultima svolta del destino porta alla luce un segreto del passato, che rende il legame fra madre e figlie ancora più stretto, e trasforma una sfida in una fortuna inattesa.

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Redamancy di Flaminia Galeoni, la nostra recensione



Redamancy, il romanzo d’esordio di Flaminia Galeoni, si presenta come una storia d’amore tra due giovani aspiranti scrittori, sullo sfondo suggestivo della Blackcross University (non cercatela, non esiste, ma esiste una Blackrock a Dublino n.d.r.) in Scozia. La trama ruota attorno a Laverna Violet Hathaway, una studentessa del Master in Scrittura Creativa, che si ritrova improvvisamente in preda a mille dubbi e insicurezze, mettendo in discussione il suo sogno letterario e tutta le le sue certezze.

La protagonista si ritrova immersa in un ambiente competitivo e frenetico, dove la passione per la scrittura si scontra con le difficoltà personali e le insicurezze. Laverna fatica ad adattarsi al nuovo contesto e a trovare la propria voce narrativa, mentre la nostalgia per la sua vita precedente la attanaglia.

Ma Frederick, un compagno di corso misterioso e affascinante, segna una svolta nella sua esperienza.

Attraverso le vicende di Laverna e Frederik, Redamancy esplora i temi dell’amore, dell’amicizia, della ricerca di sé e del difficile percorso verso la realizzazione dei propri sogni. Diventa, o vorrebbe diventare, il romanzo tutto, un viaggio di crescita e scoperta.
La narrazione si snoda tra lezioni di scrittura, passeggiate nella suggestiva cornice scozzese e momenti di profonda introspezione, delineando un ritratto toccante e realistico delle sfide e delle emozioni che caratterizzano il passaggio all’età adulta.

L’elemento centrale del romanzo è l’intreccio tra l’amore e la passione per la scrittura, infatti i due protagonisti si sostengono a vicenda nel loro percorso creativo, prima in una sorta di gara di bravura e poi trovando conforto e ispirazione reciproca. Tuttavia, la loro relazione è ostacolata da incomprensioni e gelosie, che mettono a dura prova la loro storia.

Nonostante le premesse risultino molto interessanti, Redamancy non è riuscito a convincermi totalmente come lettrice. La narrazione mi è apparsa talvolta lenta e discontinua con frequenti cambi di ritmo che hanno reso difficile seguire il filo della storia. I personaggi, pur delineati con discreta cura, risultano a tratti macchiettistici e poco credibili, soprattutto nelle loro reazioni emotive.

Inoltre, lo stile di scrittura, pur gradevole, non brilla per originalità.
L’autrice utilizza un linguaggio semplice e diretto, che però scivola spesso nella banalità. Le descrizioni, seppur accurate, mancano di poesia e di impatto emotivo.

In conclusione, Redamancy è un romanzo che si lascia leggere, ma non entusiasma.
La storia è carina e le premesse ottime, ma manca di profondità e originalità. I personaggi sono discreti, ma non memorabili. Lo stile di scrittura è scorrevole, ma privo di guizzi. In ogni caso se state cercando un libro leggero e romantico per svagarvi, Redamancy potrebbe fare al caso vostro. Ma se cercate un’opera letteraria che vi emozioni e vi faccia riflettere, probabilmente dovreste orientarvi su altro.



Il libro.

Laverna Violet Hathaway ha coronato il suo grande sogno: diventare una studentessa del Master in scrittura creativa della Blackcross University, in Scozia. Ma d’un tratto, senza averlo previsto, si sente infelice e smarrita. Le manca terribilmente la quotidianità che aveva deciso di lasciarsi alle spalle. Le mancano l’Italia, Roma, la famiglia. D’improvviso Laverna, determinata a ottenere i risultati migliori per poter pubblicare il suo primo romanzo, scivola in una spirale di tremendi dubbi. Pensa di non essere abbastanza brava e di aver sbagliato tutto, si sente paralizzata a tal punto da non riuscire a scrivere nemmeno una riga. Quando si convince che non ci sia altra via d’uscita che arrendersi e tornare a casa, consapevole del proprio fallimento, è Frederick Richard Scott, insopportabile e pieno di sé, il più freddo e competitivo del corso, a tenderle una mano. Ma anche Frederick ha i suoi demoni ed è molto diverso da come appare. Ha un passato che lo tormenta, capace di procurargli dolore e impedirgli di lasciarsi andare. E allora toccherà a Laverna cercare di sfiorare l’animo fragile del ragazzo, di scrutare nei meandri del cuore del rivale di penna, in un continuo altalenarsi di sentimenti finché, forse, i loro cammini potranno incrociarsi in un destino comune. Flaminia Galeoni compone una trama profonda e ammaliante, dove l’arte della scrittura diventa la scenografia di un intreccio esistenziale in cui chiunque può specchiarsi.
Le storie di alcune persone sono destinate a rimanere scritte per sempre sulla stessa pagina.

Dettagli: Casa editrice SEM, data di pubblicazione: 09 Aprile 2024, pagine: 408

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L’autrice.

Flaminia Galeoni è nata a Roma nel 1999. Dopo il diploma classico e una laurea in Global Governance, ha capito che il posto in cui vuole stare davvero è in mezzo ai libri. Ha iniziato a scrivere su Wattpad quando era poco più che una bambina, adora leggere e parlare di letteratura con qualsiasi mezzo. Sui social è @ladyadark. Il suo più grande desiderio è che le storie che scrive possano diventare un porto sicuro per chiunque ne abbia bisogno.

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‘Love Affair’ di Anna Nicoletto e l’amore ai tempi delle dating app – recensione

Alzi la mano chi ha usato almeno una app per appuntamenti nella sua vita.
Per chi non l’ha mai usata: complimenti continua così! Per chi invece l’ha usata spero davvero che tu abbia trovato quello che stavi cercando.
Di questi tempi credo che siano davvero poche le persone che non hanno mai utilizzato un app d’incontri: chi per curiosità, chi per divertimento e chi per cercare qualcuno.
Un po’ di curiosità d’immergersi nello sconosciuto mondo delle dating app provando a vedere se l’anima gemella fosse davvero nascosta tra didascalie come: “Sono X. Ho Y anni. Sono socievole, amo gli animali e pratico sport.” e “Non amo presentarmi. Sono quell@ che sono. Scrivetemi per conoscermi” credo che l’abbiamo ormai tutti.

E dunque, l’anima gemella è solo la somma di algoritmi e calcoli? È davvero possibile trovare l’amore attraverso lo schermo di uno smartphone?
Nel suo nuovo romanzo Anna Nicoletto ha scelto un argomento attualissimo, condito con una storia d’amore (che ci sta sempre bene).
Uscito per la casa editrice Giunti Editore lo scorso 20 marzo parla di quel sentimento che muove ogni cosa, ovvero l’amore, con annessi e connessi (voluta come metafora) e dating app.

Con uno stile di scrittura vivace e spiritoso e una trama diversa dal solito la Nicoletto sforna una commedia romantica con i fiocchi che fa sperare che l’amore, quello vero, sia più forte di qualsiasi cosa.

Nella mia (disastrosa) vita amorosa ho usato (molte) dating app e mi hanno annoiata da morire. Sempre le stesse facce, sempre le stesse domande, insomma tanto vale lasciar perdere. A difesa delle dating app però conosco coppie che si sono incontrate attraverso uno schermo e ancora oggi sono felici ed innamorate, quindi la speranza, come si dice, è l’ultima a morire.
Certo che se esistesse davvero MyMatch, la dating app inventata dai protagonisti di questo romanzo, molto probabilmente mi sarei divertita molto di più e forse avrei trovato anche io il match perfetto.
Con i POV alternati, ci troviamo catapultati nella vita dei due protagonisti che combattono la quotidianità della vita da trentenni (Aron qualcosina in più) in un mondo sempre più contro la generazione dei Millennials.

Conosciuti all’università, si sono piaciuti da subito e d’altronde due anime affini come loro come poteva non essere così?
Dopo 10 anni di croce (alti e bassi) e delizia (tanto amore, passione top) Aron e Matilde sono ormai ai ferri corti, anzi cortissimi. Non fanno altro che litigare, non riescono più a capirsi e a comunicare come hanno sempre fatto nel corso dei 10 anni passati insieme. I conti che non tornano mai, un appartamento che cade a pezzi e il fatto di essere sempre sul filo del rasoio sono tutti motivi che portano alla rottura definitiva. La rabbia, il dolore di non essere più parte di un duo, ma ritrovarsi a dover combattere da solo dopo che per tanto tempo qualcuno è sempre rimasto al tuo fianco. Nonostante queste divergenze di opinione è chiaro però che Aron e Matilde sono ancora innamorati l’uno dell’altra, solo che non riescono a comunicarselo.
Dopotutto il piano era semplicissimo, quasi come bere un bicchiere d’acqua: si chiude l’azienda (PopLab), ognuno a casa propria e finalmente si smette di litigare.
Ovviamente il piano finisce alle ortiche perché, grazie ad un colpo di fortuna (destino?), la loro app MyMatch, creata durante gli anni universitari, spopola diventando in breve tempo virale e mettendoli sotto molti, moltissimi riflettori.
Tutto bellissimo, peccato che loro non stiano più insieme e che non vogliano avere niente che li leghi.
La cosa davvero buffissima è che, tra tutte le loro app, quella che sta andando di più è proprio quella sulla ricerca dell’anima gemella.
E se non vogliono perdere tutto – dato che MyMatch ha il successo che ha perché loro, agli occhi del giudicante web, sono la coppia perfetta – devono continuare a fingere di amarsi.
Se riescono ad essere dei bravissimi attori davanti ai riflettori, tra le mura domestiche è tutt’altra storia.
È possibile ritrovarsi, dopo essersi persi? Riuscire a scendere a compromessi e capire che loro sono più forti insieme al posto che separati?

Per sapere cosa accadrà a Aron e Matilde vi basterà leggerlo!

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Alice Basso e il suo giallo storico: viaggio nella saga di Anita Bo – recensione

Un viaggio letterario nella Torino degli anni ’30 con la protagonista Anita Bo

La saga letteraria di Alice Basso, con protagonista la tenace dattilografa Anita Bo, ha conquistato il pubblico italiano e internazionale con il suo mix di gialli avvincenti, ambientazione storica affascinante e una protagonista femminile forte e indipendente.

Anita Bo: una donna fuori dagli schemi nell’Italia fascista

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Siamo nella Torino degli anni ’30, un periodo buio della storia italiana segnato dal regime fascista. Anita Bo, giovane in procinto di sposarsi ma dal carattere volitivo e anticonformista, decide di lavorare prima del matrimonio e prontamente trova impiego come dattilografa presso la casa editrice di “Saturnalia”, una rivista che traduce e pubblica i racconti gialli del magazine americano “Black Mask”.
Ma su “Saturnalia” vengono pubblicate anche discutibili storie “poliziesche”, piene zeppe di retorica fascista con protagonista il Commissario Bonomo.
A scrivere Bonomo è Sebastiano Satta Ascona che inizialmente ad Anita pare essere un pedante servo del regime ma scopre presto essere davvero tutt’altra cosa.
Ed è così che inizia una collaborazione tra i due per agire sotto traccia e denunciare delitti e soprusi che la stampa fascista avrebbe altrimenti messo a tacere. Lo fanno nascondendo i fatti all’interno di narrazioni pubblicate su “Saturnalia”.

Sullo sfondo dei romanzi Alice Basso lascia aleggiare un’inquietante incertezza: come potrà Anita affrontare l’imminente matrimonio? L’unione, ormai alle porte, sembra gettare un’ombra sul suo futuro, soprattutto alla luce del suo crescente coinvolgimento nel lavoro e dei sentimenti sempre più intensi che nutre per Sebastiano.

Pinterest Image, Mole Antonelliana

Sebastiano, a sua volta, è invischiato in una situazione personale tutt’altro che semplice, complicando ulteriormente la già intricata situazione di Anita. Il lettore si ritrova così catapultato in un vortice di emozioni, pagina dopo pagina, affezionandosi sempre di più ai protagonisti e divorando ogni riga pur di scoprire come si evolverà la loro storia.

Le domande si susseguono incalzanti: verranno scoperti? Riusciranno a confessarsi i loro sentimenti? Che ne sarà di “Saturnalia”? Quanto potranno rischiare per amore?

L’autrice mantiene magistralmente alta la tensione, tenendo il lettore con il fiato sospeso fino all’ultima pagina. Anita, con la sua forza e determinazione, si impone come un’eroina moderna che lotta per la propria felicità e per ciò che desidera veramente.

La saga di Anita Bo si configura così come una serie di romanzi appassionanti, ricchi di colpi di scena e di personaggi indimenticabili, che conquisterà il cuore di ogni lettore.

Perché leggere la saga di Anita Bo?

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Leggere la saga di Anita Bo significa immergersi in un’atmosfera ricca di suspense e mistero, rivivendo la storia dell’Italia fascista da una prospettiva nuova e originale. Ma soprattutto, significa conoscere una protagonista femminile forte, coraggiosa e determinata che non ha paura di lottare per ciò in cui crede.

Anita Bo è un personaggio che rimane nel cuore dei lettori per la sua tenacia, la sua intelligenza e la sua profonda umanità. La sua storia è un inno alla libertà, alla giustizia e all’importanza di non piegarsi mai di fronte alle ingiustizie.

Se amate i gialli classici, i romanzi storici e le storie di donne coraggiose, la saga di Anita Bo è assolutamente da leggere.

Una saga letteraria di successo

La saga di Anita Bo è composta da cinque romanzi, tutti editi da Garzanti:

  • Il morso della vipera (2018)

    Il suono metallico dei tasti risuona nella stanza. Seduta alla sua scrivania, Anita batte a macchina le storie della popolare rivista Saturnalia : racconti gialli americani, in cui detective dai lunghi cappotti, tra una sparatoria e l’altra, hanno sempre un bicchiere di whisky tra le mani. Nulla di più lontano dal suo mondo. Eppure le pagine di Hammett e Chandler, tradotte dall’affascinante scrittore Sebastiano Satta Ascona, le stanno facendo scoprire il potere delle parole. Anita ha sempre diffidato dei giornali e anche dei libri, che da anni ormai non fanno che compiacere il regime. Ma queste sono storie nuove, diverse, piene di verità. Se Anita si trova ora a fare la dattilografa la colpa è solo la sua. Perché poteva accettare la proposta del suo amato fidanzato Corrado, come avrebbe fatto qualsiasi altra giovane donna del 1935, invece di pronunciare quelle parole totalmente inaspettate: ti sposo ma voglio prima lavorare. E ora si trova con quella macchina da scrivere davanti in compagnia di racconti che però così male non sono, anzi, sembra quasi che le stiano insegnando qualcosa. Forse per questo, quando un’anziana donna viene arrestata perché afferma che un eroe di guerra è in realtà un assassino, Anita è l’unica a crederle. Ma come rendere giustizia a qualcuno in tempi in cui di giusto non c’è niente? Quelli non sono anni in cui dare spazio ad una visione obiettiva della realtà. Il fascismo è in piena espansione. Il cattivo non viene quasi mai sconfitto. Anita deve trovare tutto il coraggio che ha e l’intuizione che le hanno insegnato i suoi amici detective per indagare e scoprire quanto la letteratura possa fare per renderci liberi.

  • Il grido della rosa (2019)

    Torino, 1935. Mancano poche settimane all’uscita del nuovo numero della rivista di gialli «Saturnalia». Anita è intenta a dattilografare con grande attenzione: ormai ama il suo lavoro, e non solo perché Sebastiano Satta Ascona, che le detta la traduzione di racconti americani pieni di sparatorie e frasi a effetto, è vicino a lei. Molto vicino a lei. Alla sua scrivania Anita è ancora più concentrata del solito, ancora più immersa in quelle storie, perché questa volta le protagoniste sono donne: donne detective, belle e affascinanti, certo, ma soprattutto brave quanto i colleghi maschi. Ad Anita sembra un sogno. A lei, che mal sopporta le restrizioni del regime fascista. A lei, che ha rimandato il matrimonio per lavorare. A lei, che legge libri proibiti che parlano di indipendenza, libertà e uguaglianza. A lei, che sa che quello che accade tra le pagine non può accadere nella realtà. Nella realtà, ben poche sono le donne libere e che non hanno niente da temere: il regime si fregia di onorarle, di proteggere persino ragazze madri e prostitute, ma basta poco per accorgersi che a contare veramente sono sempre e solo i maschi, siano uomini adulti o bambini, futuri soldati dell’Impero. E così, quando Gioia, una ragazza madre, viene trovata morta presso la villa dei genitori affidatari di suo figlio, per tutti si tratta solo di un incidente: se l’è andata a cercare, stava di sicuro tentando di entrare di nascosto. Anita non conosce Gioia, ma non importa: come per le sue investigatrici, basta un indizio ad accendere la sua intuizione. Deve capire cosa è successo veramente a Gioia, anche a costo di ficcare il naso in ambienti nei quali una brava ragazza e futura sposa non metterebbe mai piede. Perché la giustizia può nascondersi nei luoghi più impensabili: persino fra le pagine di un libro.

  • Una stella senza luce (2020)

    Torino, 1935. Il lunedì di lavoro di Anita inizia con una novità: Leo Luminari, il più grande regista italiano, vuole portare sul grande schermo uno dei racconti gialli pubblicati su «Saturnalia», la rivista per cui lei lavora come dattilografa. Il che significa poter curiosa – re dietro le quinte, intervistare gli attori e realizzare un numero speciale. Anita, che subisce il fascino della settima arte, non sta nella pelle. L’entusiasmo, però, dura solo pochi giorni, finché il corpo senza vita del regista viene ritrovato in una camera d’albergo. Con lui, tramonta il sogno di conoscere i segreti del mondo del cinema. Ma c’è anche qualcosa che inizia in quell’esatto istante, qualcosa di molto pericoloso per Anita. Perché dietro la morte di Luminari potrebbe nascondersi la lunga mano della censura di regime. Anita e il suo capo, Sebastiano Satta Ascona, devono evitarlo: hanno troppi segreti da proteggere. Non rimane altro che indagare, ficcando il naso tra spade, parrucche e oggetti di scena. Tra amicizie e dissapori che uniscono e dividono vecchi divi, stelle che, dopo tanti anni lontano dai riflettori, hanno perso la luce. Ogni passo falso può essere un azzardo, ogni meta raggiunta rivelarsi sbagliata. Anita ormai è un’esperta, ma questa volta è più difficile. Forse per colpa di quell’incubo che non le dà pace, un incubo in cui lei indossa l’abito da sposa, ma nero. Perché i giorni passano e portano verso l’adempimento di una promessa, anche se si vuole fare di tutto per impedire l’inevitabile.

  • Le aquile della notte (2023)

    Langhe, 1935. La fuliggine delle fabbriche lascia il posto al dolce profilo delle colline infiammate dai colori dell’autunno. Mentre guarda il paesaggio che scorre dal finestrino del treno, Anita sa che ad attenderla non è una vacanza, ma una trasferta di lavoro per la rivista di gialli «Saturnalia», in compagnia dell’immancabile Sebastiano Satta Ascona. Per lei è così raro lasciare Torino che tutto le sembra meraviglioso. Inoltre è il periodo della vendemmia, il momento ideale per visitare le Langhe. Se non fosse che, pochi giorni dopo il suo arrivo, il corpo di un ragazzo viene trovato al limitare del bosco. In quel breve lasso di tempo, Anita ha scoperto che, insieme ad altri coraggiosi coetanei, il giovane faceva parte di un gruppo scout, in segreta violazione dei divieti imposti dal regime. Anita rimane affascinata da quella dimostrazione di carattere. E intanto, forse ispirata dal rosso del vino e dai mille volti di una terra ricca di inaspettati misteri, si avvicina come mai accaduto prima a Sebastiano. Ma perdere il controllo è un rischio, soprattutto se ci sono una verità da scoprire e la morte di un ragazzo a cui rendere giustizia. Anita è consapevole che solo le parole dei suoi amati detective possono mostrarle la strada verso la verità. Anche se il coraggio di non fermarsi davanti a nulla deve trovarlo dentro di sé. E ora ha bisogno di molto coraggio, perché i fili delle sue intuizioni la portano dove non avrebbe mai immaginato. Anita è di nuovo qui e con lei i racconti gialli che hanno fatto la storia della letteratura. Sullo sfondo dei vigneti incantevoli delle Langhe, la morte arriva puntuale, ma anche l’amore. Nessuno dei due in modo semplice, questo ormai Anita l’ha capito.

  • Una festa in nero (2024)

    Torino, 1935. I fari della Balilla Spider Sport fendono il buio della notte. Il fatto che al volante ci sia una donna potrebbe sembrare strano, ma non se si tratta di Anita. Sono mesi, infatti, che fa cose poco consone, per non dire disdicevoli, sicuramente proibite. Come rimandare il matrimonio con Corrado solo per il desiderio di lavorare. Oppure scrivere, sotto lo pseudonimo di J.D. Smith, racconti gialli ispirati a fatti di cronaca per portare un po’ di giustizia dove ormai non ne esiste più. Un segreto che condivide con Sebastiano Satta Ascona, direttore della rivista «Saturnalia». E a essere sinceri scrivere non è l’unica cosa proibita che fanno insieme… Ma ora qualcosa è cambiato, ed è il motivo per cui Anita si trova a bordo di una macchina. Qualcuno ha iniziato a seguirli, e con le spie meglio non scherzare, di questi tempi. Meglio fare quello che chiedono. Anche se non è giusto. Anche se le richieste minacciano di stravolgere l’esistenza pacifica degli amici più stretti: la saggia Clara, l’irriverente Candida, la dolce Diana, l’affascinante Julian, il ribelle Rodolfo e, ovviamente, Sebastiano. Il suo Sebastiano. Perché vivono in anni così difficili? Perché non possono fidarsi di nessuno? Perché non smettono di attirare attenzioni indesiderate? Anita non ha le risposte, ma i protagonisti delle storie gialle che ha imparato ad amare la esorterebbero a non avere paura. Perché il pericolo è il sale della vita. Eppure, Anita non è abituata a fuggire. Non è abituata a mentire. All’improvviso, si trova in uno dei racconti di J.D. Smith, e non ha la minima idea di come potrà andare a finire.

I romanzi di Alice Basso hanno riscosso un grande successo di critica e pubblico, vendendo oltre un milione di copie in Italia e tradotti in diverse lingue.

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Chi è Alice Basso?

Alice Basso è nata nel 1979 a Milano e ora vive in un ridente borgo medievale fuori Torino. Lavora per diverse case editrici come redattrice, traduttrice, valutatrice di proposte editoriali. Nel tempo libero finge di avere ancora vent’anni, canta e scrive canzoni per un paio di rock band. Suona il sassofono, ama disegnare, cucina male, guida ancora peggio e di sport nemmeno a parlarne. Con Garzanti ha pubblicato le avventure della ghostwriter Vani Sarca: L’imprevedibile piano della scrittrice senza nome (2015), Scrivere è un mestiere pericoloso (2016), Non ditelo allo scrittore (2017), La scrittrice del mistero (2018) e Un caso speciale per la ghostwriter (2019), più i racconti La ghostwriter di Babbo Natale (2017) e Nascita di una ghostwriter (2018). Con Il morso della vipera (2020), Il grido della rosa (2021), Una stella senza luce (2022), Le aquile della notte (2023) e Una festa in nero (2024) ha inaugurato una nuova serie ambientata nell’Italia degli anni Trenta.


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ACOTAR – la saga di Feyre, Sarah J. Maas, recensione, ordine di lettura e approfondimento

Se il genere romance fantasy è la tua nuova droga (o magari sei già un habitué) allora quasi certamente conoscerai, e magari apprezzerai, la penna di Sarah J. Maas!
Ha venduto milioni di copie dei suoi libri – pubblicati in 38 lingue, secondo il suo sito web – diventando in breve tempo un’autrice bestseller.
È anche molto popolare sulla piattaforma TikTok dove l’ormai metro di misura conosciuto come #booktok ha un rapporto di odio/amore con lei.
Sapete come si dice, no? Che se ne parli bene o che se ne parli male l’importante è parlarne! E la Maas fa parlare molto, molto della sua saga.
Poiché la sua opera letteraria è così ampia che noi siamo qui per aiutarti a districarti all’interno di questa immensa saga, anche perché siamo consapevoli del fatto che può non essere chiaro da dove cominciare se si vuole entrare nel mondo immaginario di questa scrittrice.

La celebre serie principale di cui vogliamo iniziare a parlarti è quella conosciuta come ‘ACOTAR’ ovvero ‘A Court of Thorns and Roses‘ (di cui non si parlerà mai abbastanza):

immagine del maremagnum pinterest

“…perché non volevo che lottassi da sola. Né che morissi”

Detta da Rhysand a Feyre

Il primo capitolo della saga, ‘La corte di spine e rose‘, ricorda molto la storia della bella e la bestia con un personaggio maschile (Tamlin) rude ma con l’animo dolce, un personaggio femminile (Feyre) forte e caparbio contro le avversità che però ha ancora l’idea che l’amore si trovi quando qualcuno ti protegge senza che tu debba fare più nulla (anche se lei fa di tutto per non accettare tale sorte), un migliore amico dalla lingua pungente (Lucien), una corte maledetta da una Fae cattivissima (Amarantha) che trascorre il suo tempo dentro ad una montagna-castello e un antagonista (Rhysand) che, fin da subito, qualche dubbio sul suo antagonismo te lo fa venire.
Suspence, azione, giusta dose di scene spicy ma non troppo hot, sono gli elementi che tengono incollati fino alla fine.

immagine aesthetic proveniente da pinterest

“Finché sapranno la verità le persone che contano di più, non mi importa che cosa pensano gli altri.”
“La vita è migliore quando ci sei tu in giro.”

Detta da Rhysand a Feyre

La storia forse poteva concludersi qui in quanto c’è un inizio e una fine e non vengono lasciati troppi elementi irrisolti ma, fortunatamente per noi, l’autrice ha deciso di continuare colmando le lacune di quei piccoli pezzi di storia lasciati aperti nel primo volume, scrivendo il più bel romanzo della trilogia (ebbene sì, sfatiamo il mito che il secondo libro è sempre e solo una storia di mezzo senza troppo valore).
Se nel primo libro l’autrice vuole approfondire cosa si farebbe per amore, ne ‘La corte di nebbia e furia‘ ci porta direttamente dentro il concetto di amore e lo fa contrapponendo due modi di vivere questo sentimento ovvero l’amore possessivo, quello manipolatore e soffocante rispetto all’amore libero, quello scelto, rispettoso e passionale. I personaggi secondari non sono semplici contorni ai protagonisti ma hanno le loro caratteristiche e le loro dinamiche. I cattivi non sono cattivi e quelli buoni sono meno buoni di quello che fanno credere, tutto per indicare che il ruolo interpretato dipende, in realtà, dalle scelte che si prendono. Ovviamente tutto questo è solo una parte del romanzo in quanto tutto avviene all’interno del mondo magico dei Fae, delle corti (in questo libro si approfondiscono la corte della notte e dell’estate), con figure immortali antecedenti ai Fae e con un cattivo che sicuramente paragonato ad Amarantha vince il confronto a mani basse.

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“Anche se sei la mia metà, resti sempre una persona autonoma. Decidi tu il tuo fato, le tue scelte. Non io. Ieri hai scelto tu. Sceglierai tu ogni giorno. Per sempre.”

Detta da Rhysand a Feyre

Il terzo romanzo ‘La corte di ali e rovina‘ potrebbe apparire il volume più lento della trilogia, dove tutti gli eventi narrati tendono a portare allo scontro finale in una lunga preparazione al termine della quale, fortunatamente, non si limita ad una sola battaglia ma a più battaglie che si susseguono e dove si arriva ad uno schieramento globale tra chi decide di stare dalla parte del bene e chi invece sceglie il lato oscuro.
La scrittrice ha davvero una penna magica quando descrive i suoi personaggi, perché riesce a renderli veri: le qualità e i difetti coesistono, e soprattutto, anche i buoni sbagliano. Non ci sono eroi perfetti ma nemmeno cattivi senza alcuna sfumatura. Alla fine della trilogia i protagonisti della storia risulteranno conosciuti al lettore e certamente le numerosissime fan art e reel sui social lo dimostrano ampiamente.
L’ambientazione è qualcosa di fantastico: il world building divide il mondo in corti, dove ognuna ha una caratteristica specifica che la contraddistingue e anche qui la Maas è stata maestra nel descrivere senza risultare ripetitiva e pesante.
Lo stile di scrittura è molto fluente e assolutamente non permette al lettore di annoiarsi e, ancora meno, addormentarsi. Se siete insonni e leggete per dormire, non è la trilogia per voi.

Piccolo approfondimento per chi ha già letto la trilogia: ho trovato geniale la “Teoria di Nephelle” raccontata da Azriel a Feyre mentre le insegna a volare. E voi vi starete domandando cosa ho trovato di così brillante in questa teoria…ve lo spiego subito: una teoria che spieghi come le situazioni possano evolvere al meglio anche, o solo grazie, alla persona meno “qualificata” per quel compito è davvero intelligente e acuta.

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Ben 4 anni dopo è uscito il quarto ed ultimo volume della saga ‘Una corte di fiamme e argento‘ dove, purtroppo, devo constatare che ci sono alcune contraddizioni rispetto a come è stata scritta la prima trilogia (che forse sono figlie di una diversa traduzione). Se nella prima trilogia la protagonista è Feyre, in questo ultimo volume la protagonista è Nesta. È grazie a questo romanzo se capiamo perché è così spigolosa.
Purtroppo, prima di capirlo, bisogna passare una prima parte davvero molto lenta e un po’ noiosa. Impariamo però anche a conoscere Cassian, il quale risulta assolutamente un martire che ambisce alla santità eterna.

Possiamo dunque concludere che la scrittura della Maas è sorpendente, un’avventura epica che mescola magia, intrighi e romanticismo in un mondo ricco di sfumature oscure e incredibili colpi di scena.
Non si può non seguire la protagonista Feyre Archeron attraverso un viaggio mozzafiato tra le corti delle Fiabe, dove il destino e l’amore si intrecciano in modi inaspettati. È una delle saghe più avvincenti degli ultimi anni che cattura i lettori con un fascino irresistibile e personaggi davvero indimenticabili, riuscendo a tenere incollati alle pagine e facendoti immergere in un mondo fantastico descritto alla perfezione.


Chi è Sarah J. Maas?

Classe 1986 è l’autrice numero uno dei bestseller del New York Times e internazionali con le serie Crescent City, A Court of Thorns and Roses e Throne of Glass. I suoi libri hanno venduto oltre dodici milioni di copie e sono pubblicati in trentasette lingue. Nata a New York, si è laureata nel 2008 a pieni voti presso l’Hamilton Collage di Clinton. Inizia a scrivere all’età di sedici anni pubblicando alcuni capitoli de ‘Il Trono di Ghiaccio‘ sul sito FictionPress.com dove diventa in poco tempo una delle storie più seguite. Nel 2008 vengono rimossi perché Sarah vuole sottoporre la sua opera alle case editrici, ma ci riuscirà solo nel 2010 grazie alla Bloomsbury. Vive a Philadelphia con suo marito, suo figlio e il suo cane. Per saperne di più, visita sarahjmaas.com o segui @therealsjmaas su Instagram.