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Calendario dell’Avvento: Dal libro alla serie tv.

Il periodo più bello (e più brutto) dell’anno è arrivato. Nonostante, data la situazione in cui ci troviamo, sia decisamente meno “festoso”.
Ma torniamo al Natale. È il momento dei regali da mettere sotto l’albero e da regalare.
Che cosa gli regalo? Questo potrebbe piacergli? E quest’altro?
Raramente un amante dei libri riceve il libro che desidera davvero sotto l’albero, a meno che casualmente insieme alle palline sull’albero non ci sia anche una wishlist, apparsa come per magia.
Ora, cosa regalare a Natale a quell’amic@ – a quell’ibrido a metà tra un lettore seriale ed un cinefilo – che oltre a essere un’appassionat@ di libri è anche un’amante delle serie TV?
Molto semplice… il libro da cui è tratta una delle sue serie preferite.
Quasi sempre, il libro da cui è tratta la serie tv è decisamente meglio rispetto alla suddetta riproduzione televisiva e l’ibrido sopracitato rimarrà sorpreso dal vostro regalo.

Ci sono davvero moltissime serie tratte dalle serie tv. Noi ne abbiamo scelte alcune, ma l’elenco è davvero lungo.
Piccola postilla: è possibile che l’ibrido che avete come amic@ abbiamo già il libro della serie tv che adora per cui alla fine di questo primo post del Calendario dell’Avvento c’è una soluzione al vostro problema.

La regina degli scacchi

Impossibile non conoscerla se siete abbonati a Netflix, anche perché è ancora in tendenza. Come avete fatto a perderla? Noi Bistrotte ne abbiamo ampiamente parlato qui e, se il vostro ibrido ha visto la serie tv, ricevere il libro sarà sicuramente un regalo più che apprezzato. Il problema è trovarlo questo libro perché è di difficile reperibilità, attualmente, ma non demordete. Mancano ventiquattro giorni a Natale. Avete tempo.

Dash & Lily

Finito in wishlist in tre secondi netti, anche di questa love story natalizia ne abbiamo parlato nei giorni scorsi, proprio qui.
Se da giorni sentite parlare l’ibrido che avete come amic@ di questa serie tv non potete non fargli trovare sotto l’albero di Natale il romanzo.

22.11.63

L’ibrido in questione starà ancora piangendo amaramente su questa meravigliosa serie tv, ma avrà anche il libro? Quasi sicuramente sì, forse no. Nel caso non lo abbia non può certo mancare alla sua collezione questo piccolo gioiello del genere sci-fi. Se invece il vostro ibrido preferito non conosce questo romanzo e questa serie tv potrete rendere il suo Natale decisamente più interessante. Per i primi mesi del 2021 vi parlerà solo di questo. Fatelo felice, guardate con lui/lei la miniserie in questione.

Virgin River

Con questa serie tv, vedrete che per ben 22 Natali starete beli che tranquilli. Infatti la tanto acclamata serie è composta da ben 22 romanzi. Sinceramente non ho ben capito quanti ne siamo stati effettivamente tradotti, ma abbiate fede tra 22 anni dovrebbero averli tutti tradotti nel caso. Aggiungiamo che la serie TV è nettamente migliore come intreccio e la storia risulta meno banale e più movimentata. Parliamo comunque di un drammone romance. Che sia chiaro.

The man in the High Castel

Questa è Amazon che colpisce e miete ibridi ossessionati da questa serie ambientata in un mondo completamente diverso dal nostro. Un libro ed una serie tv che non possono mancare nella collezione di ogni bibliofilo che si rispetti.

L’altra Grace

Questa serie tv non ha alzato polveroni ed è rimasta nelle retrovie per un bel po’ tempo, ma nel caso in cui il vostro ibrido non abbiamo letto il libro e non abbia visto la serie tv questa potrebbe essere l’occasione per farlo staccare dall’ennesimo rewatch della sua serie tv preferita.

Outlander

Chi non conosce questa serie? Anche qui non ne avrete per 22 anni, ma per una 20 di sicuro i regali tra Natale e compleanno sono sicuramente assicurati. Chiaramente chi segue la serie non è certo per quel gran scozzese di Sam Heughan, ma per la storia di per sè. Chi non vorrebbe d’altronde viaggiare nel tempo?

Questi sono solo alcuni esempi di serie tv tratte dai libri e potremmo stare qui fino a Natale dell’anno prossimo.

Soluzione: Se l’ibrido ha già il libro comprategli il cofanetto dei DVD. Nel mentre che lui o lei guarderà e riguarderà la serie consumando i DVD, voi avrete tempo di pensare al prossimo regalo.
Nel dubbio, comprate un paio di ciabatte. Sono utili, sono belle e non impegnano.

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Donne che leggono le donne.

«Quella gonna è troppo corta.» 
«Se l’è cercata.» 
«Era in giro da sola.» 
«Lo ha provocato.» 

Le avete già sentite, vero? Vengono ripetute spesso e pure troppo.
Il solo fatto di averle pronunciate dovrebbe essere denunciata come violenza.
Ogni volta che qualcuno le pronuncia noi donne abbiamo perso.
Abbiamo perso il diritto di sentirci a proprio agio con una minigonna, anche se scopre quel centimetro in più.
Abbiamo perso la sicurezza di sentirci amate, apprezzate ed al sicuro per quello che indossiamo che sia un pigiama con gli unicorni o delle calze velate con la riga dietro.
Il rossetto rosso, ad esempio, non è un invito a togliercelo senza il nostro consenso.

Una donna non dovrebbe mai difendersi da chi ama. Questa è la prima e unica regola che un vero uomo conosce.

(CannovaV, Twitter)


Ed è così, con questi luoghi comuni, che viene rimpicciolito e negato il diritto di una donna ad avere una gonna [la minigonna è un simbolo di stile e di storia, nata nel 1963. ] con la lunghezza che preferisce, a mettere un rossetto rosso solo per sentirci più belle. Si chiama autostima.
Nessuno dovrebbe avere il diritto, uomo o donna che sia, di decidere che quella determinata gonna è troppo corta e che le gambe siano troppo scoperte o che quel rossetto è troppo osè ed è un chiaro invito.

Oggi è la Giornata Mondiale contro la violenza contro le donne. Il femminicidio ogni anno sta raggiungendo livelli preoccupanti e con la pandemia in corso molte donne sono state costrette a rimanere a casa con i propri aguzzini.
Il numero di vittime di femminicidio, secondo i dati del rapporto Eures, che sono state assassinate nel corso del 2020 è 91.
Uomini, mariti, fidanzati, compagni…Un omicidio ogni tre giorni.

La più spregevole forma di debolezza appartiene a chi usa la violenza contro chi dovrebbe proteggere.

(istintomaximo, Twitter)

In occasione di questa importante giornata, attraverso la voce, GRRLS NIGHT ha organizzato un evento che noi crediamo sia importante diffondere. Cosa è GRRLS NIGHT? E’ progetto nato da donne per le donne.
Dal 2018, questo progetto promuove eventi dedicati all’imprenditoria ed alla creatività femminile.
La prima edizione si è svolta a Genova il 22 Maggio 2018.

L’evento che hanno creato e’ una maratona di lettura totalmente al femminile che si svolgerà online nel corso della giornata.
il titolo è #Donnecheleggonoledonne da cui noi abbiamo gentilmente preso in prestito il titolo per questo post.

Sui canali Facebook e Instagram di GRRLS NIGHT alcune donne leggeranno dei testi letterari di autrici femminili, storiche e contemporanee, tutto online. Un evento grande e formidabile per creare tutte insieme una lettura collettiva di voci femminili italiane e internazionali.

Questa idea è nata per celebrare questa giornata rendendo omaggio a tutte le donne che sono vittime di violenza.
Non è un caso se è stata scelta proprio la lettura. Ogni donna ha il diritto di esprimersi e di riaffermarsi, di essere ascoltata in ambito privato, lavorativo e pubblico.

Sui vari social di GIRRLS NIGHT è già possibile ascoltare i video di donne che leggono donne ed alle 21 ci sarò una diretta conclusiva.

Se stai leggendo queste parole e stai subendo maltrattamenti e violenza, sappi che non sei da sola.
NON E’ AMORE se ti picchia.
NON E’ AMORE se ti insulta.
NON E’ AMORE se limita la tua libertà.
NON E’ AMORE.
Chiedi aiuto.
Non sei sola.

Tu sei forte, tu sei bella, tu sei importante. [The Help, Kathryn Stockett (2009)]

Qui di seguito alcuni libri che riguardano questo tema. Uno spunto per poterne parlare, capire, conoscere, mettere in luce.



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Segnalazione: La Città di Vapore, Carlos Ruiz Zafón

AGGIORNAMENTO:
La data di uscita è prevista per il 9 Febbraio 2021

Quarta di copertina: L’ultima opera dell’autore de “L’ombra del vento”, l’omaggio letterario con cui Carlos Ruiz Zafón ha voluto congedarsi per sempre dai suoi lettori. «Posso evocare i volti dei bambini del quartiere della Ribera con cui a volte giocavo o facevo a botte per strada, ma non ce n’è nessuno che desideri riscattare dal paese dell’indifferenza. Nessuno tranne quello di Blanca.» Si apre così la raccolta di racconti che lo scrittore della saga del Cimitero dei libri dimenticati ha voluto lasciare ai suoi lettori. Un ragazzino decide di diventare scrittore quando scopre che i suoi racconti richiamano l’attenzione della ricca bambina che gli ha rubato il cuore. Un architetto fugge da Costantinopoli con gli schizzi di un progetto per una biblioteca inespugnabile. Un uomo misterioso vuole convincere Cervantes a scrivere il libro che non è mai esistito. E Gaudí, navigando verso un misterioso appuntamento a New York, si diletta con luce e vapore, la materia di cui dovrebbero essere fatte le città. “La città di vapore” è una vera e propria estensione dell’universo narrativo della saga di Zafón: pagine che raccontano la costruzione della mitica biblioteca, che svelano aspetti sconosciuti di alcuni dei suoi celebri personaggi e che rievocano da vicino i paesaggi e le atmosfere così care ai lettori. Scrittori maledetti, architetti visionari, edifici fantasmagorici e una Barcellona avvolta nel mistero popolano queste pagine. Per la prima volta pubblicati in Italia, i racconti della “Città di vapore” ci conducono in un luogo in cui, come per magia, riascoltiamo per l’ultima volta la voce inconfondibile dello scrittore che ci ha fatto sognare.


Carlos Ruiz Zafón, autore conosciuto e amato in tutto il mondo, è mancato lo scorso 19 giugno, ma forse ha lasciato per i suoi lettori un piccolo regalo?
La sua prematura scomparsa è una ferita aperta per i lettori che lo hanno seguito in tutti questi anni ed hanno amato i suoi romanzi. Come sempre quando un autore amato ci lascia i pensieri sono tanti, speravamo di poter leggere, in un futuro prossimo, qualche altro suo romanzo che ci avrebbe tenuti incollati alle pagine.
Ma purtroppo così non sarà, o forse no.

Secondo le voci che circolano sul web sarà pubblicato, il prossimo 17 novembre, dalla casa editrice spagnola Planeta, un’antologia intitolata La ciudad de vapor che conterrà l’omonimo racconto ed altri quattro, inediti almeno in Italia, dell’autore.
Questi quattro testi sono stati pubblicati precedentemente su altre riviste ed ora saranno raccolti in questa antologia che dovrebbe essere pubblicata da Mondadori nel corso del 2021.

Dalle prime anticipazioni: “l’eco del cimitero dei libri dimenticati risuona in quest’opera che l’autore ha concepito come un riconoscimento ai suoi lettori che lo avevano seguito durante la saga de L’ombra del vento”, quindi se ne deduce, anche secondo il quotidiano La Vanguardia, che i racconti si ricolleghino a personaggi e situazioni presenti nella meravigliosa e indimenticabile tetralogia del Cimitero dei libri dimenticati che vi ricordiamo è formata da L’ombra del vento (2002), Il gioco dell’angelo (2008), Il prigioniero del cielo (2011) ed Il labirinto degli spiriti (2016).
Restiamo in attesa.

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Dash & Lily, il romanzo e la serie Netflix

Netflix ha colpito ancora. Non sbaglia un colpo negli adattamenti. Anzi, ultimamente sembra che stia proprio cercando di tenerci saldamente ancorate allo schermo per vedere da quale romanzo trarranno il prossimo grande successo.
Dal 10 novembre 2020, infatti, è approdata sulla piattaforma di streaming una nuova miniserie: Dash & Lily.
Complice una storia d’amore e una New York natalizia e luccicante, questa serie tv, composta da 8 episodi brevi, è già al 4° posto nella classifica italiana.

Per chi ha letto la nostra wishlist di Ottobre il titolo di questa miniserie potrebbe non risultare nuovo, era uno dei romanzi che abbiamo inserito. Dash & Lily è tratta da quel romanzo, che in realtà è una serie di romanzi young adult, tutti bestsellers, scritti a quattro mani da David Levithan e Rachel Cohn, già conosciuti per Nick & Nora, tutto accadde in una notte (anche in quel caso, libro e film tratto dal libro).
Il romanzo racconta di due ragazzi, Dash un ragazzo cinico che odia il Natale e Lily più impulsiva e amante di tutto quello che gira intorno alle festività. Aggiungeteci un pizzico di romanticismo, forse più di un pizzico, una moleskine rossa, le luci di Natale a New York ed il gioco è fatto.
Successo assicurato.
C’è da aggiungere che i due attori, Austin Abrams (the walking dead, Euphoria) e Midori Francis (Ocean’s 8, good boys), se la cavano davvero bene e la storia è stata adattata per lo schermo in maniera magistrale.
Se possibile, capita raramente, è più bella la trasposizione cinematografica che non il romanzo da cui è tratto.

Austin Abrams nella prima puntata della serie

Il libro sembra, in effetti, scritto apposta per diventare una sceneggiatura e magari è proprio così visto che è stato pubblicato nel 2010, dopo il successo dell’accoppiata libro/film Nick and Norah’s Infinite Playlist.
Come biasimare la coppia Levithan – Cohn per il tentativo di bis?
Hanno avuto ragione visto che ha funzionato alla grande.
Il romanzo arrivò in Italia già nel 2010 nella versione Mondadori, versione che si trova ancora su alcuni shop online.

Ora però, dieci anni dopo, il primo romanzo di questa serie è uscito nuovamente l’8 ottobre per HarperCollins.
I titoli che compongono la serie sono:

1) Dash & Lily Book of Dares ( Come si scrive ti amo, mondadori 2010 e Dash & Lily, HarperCollins 2020)
2) The twelve days of Dash e Lily (inedito in Italia)
3) Mind the Gap, Dash e Lily (prossima pubblicazione in lingua originale)

Ti ho lasciato degli indizi
se la cosa ti interessa gira pagina
altrimenti, per favore, rimetti il taccuino sullo scaffale.

Inutile dire che ce lo siamo già procurate, lo abbiamo letto e abbiamo visto la serie e vi consigliamo caldamente di dargli una possibilità.
Soprattutto in questi giorni, difficili e dolorosi, di pandemia e lockdown soft (che però poi tanto soft non sembra tanto) si sente il bisogno di una storia d’amore leggera e accogliente. L’ambientazione è quella giusta e nel libro si possono trovare anche molti rimandi ad altri romanzi e una buona dose di bibliofilia, per noi irresistibile richiamo. The STRAND, la libreria di NY con 18 miglia di libri, è un set stupendo che comincia e termina la serie TV.

Ci sono libri in tutte le puntate della serie e nel romanzo si trovano anche citazioni, Salinger, Howe, Moehringer.

La biblioteca della zia Lillian, vi sfido a non sbavare vedendola.

Il romanzo potrete trovarlo su ogni piattaforma online, nella nuova versione e magari ancora nella vecchia, ma dato che i libri sono un bene primario potreste voler andare dalle vostre librerie di fiducia che saranno sicuramente aperte e pronte ad accontentarvi. Noi, purtroppo in zona rossa, cerchiamo di utilizzare in gran parte il circuito Bookdealer per poter comprare dalle librerie indipendenti anche senza muoverci di casa.
Per la serie, accendete Netflix e cercate l’ammiccante locandina natalizia.

Titolo: Dash & Lily
Autori: David Levithan,Rachel Cohn
Editore: HarperCollins Italia
Pagine: 320
Prezzo: epub 6,99 €, rilegato 15,10 €

La trama del romanzo:
Lily ha lasciato una Moleskine rossa piena di piccole sfide tra gli scaffali della sua libreria preferita.
Una sorta di diario segreto che aspetta solo che il ragazzo giusto passi di lì e accetti di stare al gioco. Dash, che si ritrova a casa da solo per le vacanze di Natale, entra in libreria in cerca della compagnia di una buona lettura… e si ritrova in mano un piccolo taccuino rosso. Quello che segue è un vorticoso gioco d’amicizia che si trasforma in qualcosa di più via via che Dash e Lily si passano segretamente il diario in una New York tutta neve e lucine.
Riuscirà la loro relazione a distanza a rimanere così autentica anche di persona o questa speciale caccia al tesoro finirà in una disastrosa incompatibilità?
Questa è la vera sfida.

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Da dove viene ‘La regina degli scacchi’ (e degli ascolti)

Il titolo Netflix del momento è, senza dubbio, la miniserie La regina degli scacchi (“The queen’s gambit”), tratta dall’omonimo romanzo americano del 1983 di Walter Tevis.

Il gambetto di donna, the queen’s gambit appunto, è un’apertura del gioco degli scacchi. Ed è proprio negli scacchi che la protagonista di questa storia è un vero prodigio.

Ma il romanzo, e la serie quindi, non parla di questo; o almeno non solo. Affronta temi delicati e importanti: femminismo, alcolismo, dipendenza da droghe. 

La serie tv è diretta da Scott Frank e la protagonista è impersonata magistralmente da Anya Taylor-Joy (che abbiamo recentemente apprezzato nella nuova trasposizione di Emma di Jane Austen).
Bella anche la fotografia e la cura dei particolari, costumi e scenografie. La critica è assolutamente concorde nel lodare questa serie. E noi pure.
Si tratta di una miniserie di sette puntate di circa 60 minuti ciascuna, che copre interamente la narrazione del libro originale.
Chissà se Netflix, come già accaduto per serie di grande successo, cercherà di far continuare la storia oltre il suo naturale termine: è già accaduto che l’azienda californiana chiamasse l’autore del romanzo per fargli proseguire la sceneggiatura.
Qui la cosa pare piuttosto difficile visto che Tevis è mancato nel 1984.

Forse il nome di Walter Tevis potrebbe non richiamare subito alla mente nulla di importante,  ma se si nominano alcune delle sue opere allora le cose cambiano: Lo spaccone (1959), L’uomo che cadde sulla Terra (1963), Futuro in trance – Solo il mimo canta al limitare del bosco (1980), A pochi passi dal sole (1983) e Il colore dei soldi (1984).

Molti di questi sono diventati film famosi e indimenticabili: Il colore dei soldi interpretato da un magnifico Paul Newman accompagnato da un giovane Tom Cruise, è il seguito del più vecchio Lo spaccone, sempre con Paul Newman. 

Tevis è stato creatore di personaggi iconici ma fu, tutto sommato poco prolifico. Diventato professore, lasciò per molto tempo nel dimenticatoio la scrittura: “Te ne sei rimasto seduto sul tuo talento per vent’anni”, scrive nel suo ultimo lavoro e sembra citare se stesso.


Per fortuna per noi però, ebbe il tempo di ricredersi e regalarci qualche lavoro negli anni ottanta, tra cui The queen’s gambit.
Walter Tevis ha scritto il romanzo nel 1983, ma lo ambienta più indietro nel tempo, tra gli anni ‘50 e ‘60; ed infatti l’ambientazione vintage, con l’estrema cura dei dettagli, degli abiti e del modus vivendi dell’epoca sono una parte importante nella serie tv.

Una curiosità: La Regina degli Scacchi inizialmente doveva essere un film, Heath Ledger avrebbe dovuto debuttare alla regia con questo film prima della sua dipartita nel 2008 e Ellen Page avrebbe dovuto vestire i panni della protagonista Beth Harmon.

Beth Harmon, la nostra regina degli scacchi, è una sfortunata bambina orfana che si scopre, per caso, estremamente talentuosa nel gioco degli scacchi, gioco che nella vita gli regala la fama. La storia segue la sua crescita, tra problemi e dipendenze da droghe e alcool.

Il romanzo di Tevis vivrà certamente una stagione di revival dopo il grande riscontro della serie tv e non possiamo che esserne felici (e complici visto che lo recupereremo certamente) e intanto regalarvi l’incipit:

Beth seppe della morte della madre da una donna con la cartelletta. Il giorno seguente il suo ritratto apparve sull’Herald-Leader. La fotografia, scattata sotto il porticato della casa grigia di Maplewood Drive, mostrava Beth con un semplice abitino di cotone. Anche in quel momento riusciva ad essere tranquilla. Una didascalia sotto la foto recitava: “Rimasta orfana a causa del tamponamento di ieri du New Circle Road, a Elizabeth Harmon si prospetta un travagliato futuro. Elizabeth, otto anni, è rimasta senza famiglia a seguito dell’incidente, che ha causato due morti e alcuni feriti. A casa da sola al momento del fatto, Elizabeth ha saputo dell’incidente poco prima che la foto fosse scattata. Ci prenderemo cura di lei, hanno detto le autorità”.

Editore: Minimun Fax
Titolo originale: The Queen’s Gambit
ISBN: 978-88-7521-131-8
Pagine: 377
Pubblicazione: lug 2007

Trama: A otto anni, Beth Harmon sembra predestinata a una vita squallida come l’orfanotrofio in cui è rinchiusa: sola, timida, bruttina, dipendente dai farmaci e dall’alcol, terrorizzata da un mondo che non capisce e che non fa nulla per capirla. Finché un giorno si trova davanti una scacchiera. Gli scacchi diventano per lei non soltanto un sollievo, ma anche una speranza: Beth è brava, è più che brava, è un giovane prodigio, e la sua precoce ascesa all’olimpo scacchistico americano e internazionale la porta ad affrontare, a diciassette anni, il campione mondiale. Allo stesso tempo, però, è ancora una ragazzina spaventata, intrappolata nei suoi comportamenti autodistruttivi…
L’ultimo capolavoro di uno scrittore che è riuscito a narrare come pochi altri la speranza e il riscatto.

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L’Ickabog, la fiaba rinata

Eravamo nel pieno del primo lockdown quando J.K. Rowling decise di allietare i più giovani con una storia che leggeva ai suoi stessi figli. Così, uscì un apposito sito dove la fiaba venne pubblicata a puntate e dove si dichiara inoltre che i proventi del libro sarebbero stati devoluti alla fondazione benefica The Volant Trust che si occupa di assistenza ai più colpiti dalla pandemia.

All’epoca tutto era in sola lingua inglese e, nonostante lo sforzo di molti traduttori in tutto il globo, si attendeva la data del 10 Novembre per vedere finalmente edito in varie lingue il lavoro della famosissima autrice di Harry Potter.
Oggi esce, in contemporanea mondiale ma in versioni diverse per ogni paese, il volume illustrato. Per noi è Salani editore (già editore della saga di Harry Potter) a portare il vessillo tricolore nella pubblicazione dell’attesissimo libro.
Le versioni sono diverse per ogni paese perché le illustrazioni sono realizzate da bambini vincitori di un concorso. In Italia ha avuto luogo tra Giugno e Luglio e oltre 34 illustrazioni sono state selezionate da una apposita giuria. I vincitori, oltre alla pubblicazione, otterranno una copia autografata dall’autrice e l’editore farà una donazione del valore di 500 euro in libri a una scuola o una biblioteca scelta dai bimbi vincenti.

«L’Ickabog» è disponibile da oggi 10 novembre in edizione cartacea (320 pp., euro 19,80) e in ebook (euro 11,99). L’audiolibro in italiano sarà invece disponibile in esclusiva su Audible.

La trama:

Un tempo Il regno di Cornucopia era il più felice del mondo. C’erano moltissimo oro, un re con i baffi più belli che si possano immaginare e macellai, pasticceri e casari le cui prelibatezze facevano piangere la gente di gioia. Era tutto perfetto: a parte le Paludi nebbiose del Nord, dove si narra vivesse il terribile Ickabog. Ogni persona di buon senso sapeva che l’Ickabog era solo una leggenda inventata per spaventare i bambini e convincerli a comportarsi bene. Ma le leggende sono strane e a volte assumono una vita propria.

Può una leggenda spodestare un re molto amato? Può una leggenda ridurre in ginocchio una nazione un tempo felice? Può una leggenda coinvolgere due ragazzini coraggiosi in un’avventura sorprendente e inattesa?

Ma chi è L’ikabog?
La leggenda dice che sputa fuoco e veleno, divora bambini e le pecore e, se cerchi di ucciderlo, guarisce magicamente. «La parola “Ickabog” – spiega l’autrice – deriva da “Ichabod” che significa “senza gloria” o “la gloria se n’è andata“. Che cosa ci dicono di noi i mostri che evochiamo? Cosa deve succedere perché il male si impossessi di una persona o di una nazione, e come si fa a sconfiggerlo? Perché le persone scelgono di credere alle bugie?»
Dalle parole dell’autrice scopriamo alcune delle domande che ci attendono nel libro.

Questa storia attendeva di venire alla luce da oltre un decennio, la fiaba sul potere della speranza, della gentilezza e dell’amicizia era infatti quella che la Rowling leggeva ai propri figli per farli addormentare. Scritta tra un Harry Potter e l’altro.
Una cosa positiva il Covid-19 l’ha fatta, quindi: ha spronato l’autrice a riesumare questa storia e a renderla disponibile per tutti i bambini, a fin di bene per giunta.
Il volume è dedicato in primis a Mackenzie Jean, il figlio ora quindicenne, che pare abbia convinto la madre a scrivere come si deve la fiaba dell’infanzia sua e del fratello David (17).
Forse L’Ickabog non venderà 500 milioni di copie come la saga del giovane mago di Hogwarts ma siamo sicuri che un regalo di Natale come questo farà felice molti bambini e anche molti adulti.
Noi compresi.
Grazie Zia Row.

Portus - 📣UFFICIALE - L'Ickabog, il nuovo libro per... | Facebook
Autore : J.K Rowling
Titolo: L’ickabog
Copertina rigida: 320 pagine
ISBN-13 : 978-8831006705
Editore : Salani

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20 anni prima di ‘Piccole Donne’ c’era ‘Il diario di zia Nellie’

Pubblicata da Strand Magazine una novella inedita di Luisa May Alcott, autrice di ‘Piccole Donne’. Il racconto, rimasto incompiuto, è accompagnato dall’invito dell’editore agli scrittori che volessero regalargli una conclusione.

Chi era Louisa May Alcott - Il Post

Una storia giovanile di Louisa May Alcott, scritta nel 1849 quando aveva 17 anni.

Nella novella dal titolo ‘il diario di zia Nellie’, l’autrice di Piccole Donne racconta di due ragazze adolescenti in lizza per le attenzioni di un bel giovane, la narrazione è dal punto di vista di una donna di 40 anni che alleva la nipote, Annie.

Ad Annie si unisce Isabel ed entrambe le ragazze si innamorano di tal Edward Clifford orfano di madre che possiede il:

mother’s gentle heart beautifully blended with the calm and noble mind of his father” [cuore gentile della madre magnificamente mescolato con la calma e la nobile mente di suo padre].

La novella è stata scritta quasi 20 anni prima della pubblicazione di Piccole Donne. Il direttore dello Strand Andrew Gulli ha dichiarato che la storia ha dimostrato quanto Alcott fosse matura già in tenera età: “Era in anticipo sui tempi per molti aspetti, dall’essere femminista e abolizionista”, ha detto Gulli. “I fan apprezzeranno la vita idilliaca rappresentata nel romanzo con picnic e balli in maschera, che è molto lontana dalla vita che la maggior parte di noi conduce oggi”.

Il ritrovamento del lavoro inedito si deve allo studioso statunitense Daniel Shealy che l’ha reperito tra le carte dell’autrice custodite presso la Houghton Library della Harvard University di Cambridge nel Massachussets.

(qui potete leggere le pagine manoscritte)

handwritten

Il lavoro, di 9.000 parole, è diviso in pagine di diario ed è, purtroppo, incompiuto; la Strand chiede agli scrittori di farsi avanti per finire la narrazione. “Purtroppo, dopo 9000 parole, la narrazione è stata abbandonata, lasciando molte domande senza risposta”, ha detto Gulli. “Ora stiamo cercando autori che pensano di essere pronti per completarlo”

Il diario di zia Nellie, oltre 170 anni dopo la sua stesura, si colloca al suo posto tra le prime opere della Alcott, gettando una nuova luce e rivelando la promessa e il talento che sarebbero sbocciati più tardi nella sua celebre carriera letteraria.

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Estate: i 10 libri giusti

Oggi è ufficiale: nonostante tutto, anche quest’anno, qui nell’emisfero nord di questo ammasso di materia che chiamiamo Terra è giunta l’estate. E noi l’affrontiamo con il solito piglio e senza mai abbandonare le buone abitudini. In pratica: leggendo.
Ma leggendo cosa? Be’ abbiamo scelto alcuni libri che, secondo la nostra modestissima opinione, potrebbero essere adatti alla lettura in questa stagione, vuoi perché sono ambientati in estate o perché trattano un argomento inerente o semplicemente ricordano questo periodo dell’anno. Siete pronti? C’è di tutto, dai superclassici agli autori meno conosciuti. Non sono in ordine di importanza e di sicuro ne avremmo dovuti aggiungere altre centinaia. Ma veniamo al dunque.
Qualcuno l’abbiamo letto e amato, qualcuno ancora no.


The body

1. STAGIONI DIVERSE (Different Seasons), la seconda raccolta di racconti scritta da Stephen King e pubblicata nel 1982, molti ricorderanno l’adattamento cinematografico Stand by Me – Ricordo di un’estate del 1986 diretto da Rob Reiner e tratto, appunto, dal racconto Il corpo (The Body) contenuto nella raccolta. Ed è proprio questa novella che vi consigliamo vivamente, ma già che ci siete leggete anche gli altri racconti, magari seguendo la rotazione delle stagioni, i racconti sono:

  • Rita Hayworth e la redenzione di Shawshank
  • Un ragazzo sveglio
  • Il corpo (stand by me)
  • Il metodo di respirazione

La trama de Il corpo: Alla fine dell’estate, Gordie e i suoi tre migliori amici, spinti dalla voglia di avventura, vanno alla ricerca del cadavere di un loro coetaneo scomparso. Motivati dal desiderio – ognuno per una ragione diversa – di riscattarsi e diventare degli eroi, si mettono in cammino lungo i binari della ferrovia. Dovranno superare momenti di fatica, paura e mille ostacoli, fra cui anche quello di doversi scontrare con i bulli, e scopriranno che i mostri non si nascondono dentro gli armadi, ma nel cuore delle persone.


Amazon.it: Sogno di una notte di mezza estate. Testo inglese a ...

2. SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE (A Midsummer Night’s Dream) è una commedia di William Shakespeare. Risalente (circa) al 1595, è la più famosa tra le opere comiche del drammaturgo. Non crediamo ci sia bisogno di altre parole ma per chi proprio non conoscesse quest’opera ricordiamo che Il Sogno di una notte di mezza estate racconta delle ormai vicine nozze tra Teseo, duca d’Atene, e Ippolita, regina delle Amazzoni, da lui vinta come bottino di guerra. Un gruppo di artigiani-attori prepara una recita per le nozze, ma ci sono anche Titania e Oberon, che sono regina e re delle fate. Tra equivoci e litigi, folletti dispettosi e creature magiche si crea la commedia ma anche un tocco di noir assolutamente perfetto.


3. NESSUNO LO SAPRÁ, Enrico Brizzi
Alla ricerca di se stessi un passo dopo l’altro, a forza di gambe per capire, mettere in fila e forse decidere chi si è. Nessuno lo saprà è lo spartiacque, le opere dell’autore prima di questa e quelle dopo di questa.
Attraverso un coast to coast tutto italico incontriamo un paese diverso o forse sempre uguale, un nuovo modo di vedere le cose e sicuramente una consapevolezza e una capacità di meditare che profuma di crescita e grandi traguardi.
Un libro che porta dall’Argentario al Conero attraverso paesi e sentieri, monti e avventure per terminare su una spiaggia della Marche che tutto si è fuorché uguali al giorno in cui si è partiti.


Ogni cosa è illuminata eBook: Foer, Jonathan Safran, M. Bocchiola ...

4. OGNI COSA È ILLUMINATA, il primo libro Jonathan Safran Foer. Il romanzo è ispirato alla vicenda personale dell’autore statunitense, che nel 1999 viaggiò in Ucraina per fare ricerche su suo nonno. Il titolo del romanzo è una citazione da L’insostenibile leggerezza dell’essere di Milan Kundera.
Con una vecchia fotografia in mano, un giovane studente ebreo americano intraprende un viaggio in Ucraina alla ricerca della donna che (forse) ha salvato suo nonno dai nazisti. Lo accompagnano il coetaneo ucraino Alex, della locale agenzia «Viaggi Tradizione», suo nonno – che ha una cecità selettiva che non gli evita di stare al volante della loro auto – e un cane. Anche qui c’è un film, bello, ma non quanto il libro.
Il racconto è sì divertente ma anche profondo e toccante. Imperdibile.


5. ESTATE, Edith Wharton
La giovane Charity trascorre una vita noiosa a North Dormer, nel New England. Arrivata in città dalla “Montagna”, dove viveva in misere condizioni in una comunità di reietti, era stata adottata da bambina dall’avvocato Royall, ora rimasto vedovo. Un giorno nella biblioteca in cui lavora appare l’affascinante architetto Lucius Harney, il quale mostra subito un interesse particolare per la ragazza. Il patrigno, che ha già fatto delle avances a Charity chiedendole di sposarlo, fiuta una complicità tra i due e cerca di ostacolarli. Nonostante i suoi tentativi, Charity e Lucius diventano amanti ma, con la fine dell’estate, anche quell’amore si avvia verso l’autunno, portando con sé le conseguenze della scandalosa relazione. Pubblicato nel 1917, “Estate” fu considerato un romanzo estremamente provocatorio e venne presto dimenticato, per essere riscoperto solo a partire dagli anni ’60 come una delle opere più moderne dell’autrice americana.


Amazon.it: Vacanze all'isola dei gabbiani - Lindgren, Astrid ...

6. VACANZE NELL’ISOLA DEI GABBIANI, Astrid Lindgren

I Melkerson sono di Stoccolma ma affittano una casa per le vacanze in un’isoletta dell’arcipelago svedese chiamata Isola dei gabbiani. Il padre Melker appare entusiasta e, seppur subito non convinti i figli, dalla maggiore Karin e dei più giovani Johan, Niklas e Pelle, tutti si innamoreranno dell’isola, della rossa e lignea ‘Casa del Falegname’. E sembra che si trovi anche qualcosa in più di una bella vacanza. Il libro è brillante e divertente, adatto per i ragazzi ma appetibile anche per gli adulti, non si potrà terminarlo senza sperare di trovare una casa come quella anche per noi.
Astrid Lindgren è stata una scrittrice unica nel suo genere e non possiamo che amare ogni suo scritto. Questo però è davvero un gioiellino estivo.


7. TRE UOMINI IN BARCA (per non parlar del cane) è un romanzo umoristico avventuroso di Jerome K. Jerome del 1889. Il romanzo originariamente era stato redatto come una guida turistica doveva intitolarsi La storia del Tamigi. L’editore però volle tagliare gran parte delle parti storico culturali e fu forse questo il motivo dell’enorme successo con il quale venne accolto il libro. Solo in Gran Bretagna il libro fu venduto in un milione e mezzo di copie. Un best-seller di fine ottocento assolutamente geniale e godibilissimo ancora oggi.
Piena di gag divertenti e ricca di humor inglese la storia narra di tre amici (Jerome, Harris e George) che insieme al cane Montmorency risalgono la corrente del Tamigi. Viaggiano per giorni sulla loro barchetta, bordeggiando le campagne inglesi e vivendo avventure che sono una risata dietro l’altra. In più si trovano descrizioni realistiche delle regioni attraversate dai tre amici e filosofeggiamenti in pieno stile britannico.
Non manca nulla, se non l’avete letto questo è davvero tra quelli da non perdere.


Iperborea - Il libro dell'estate - Tove Jansson

8. IL LIBRO DELL’ESTATE, Tove Jansonn
Una storia bellissima che ha come protagonisti una bambina, sua nonna e il silenzioso papà, è ambientata in un’isola dell’arcipelago finlandese e i vari capitoli si dipanano secondo “i ritmi svagati delle vacanze e quelli capricciosi del tempo”.
Senza un’infanzia felice non avrei mai incominciato a scrivere», dice Tove Jansson. Ed è proprio quella felicità che emana dai suoi scritti: l’espressione di quel raro equilibrio fra sicurezza e rischio, sfida e ritorno, ribellione e rifugio, paura del nuovo e desiderio di provare, timore e sete di conoscere, bisogno di solitudine e necessità di affetti.


Goodbye Berlin eBook: Herrndorf, Wolfgang, Valtieri, A.: Amazon.it ...

9. GOODBYE BERLIN (un’estate lunga sette giorni), Wolfgang Herrndorf
Un viaggio verso un paese che forse non esiste, con una macchina non loro perché hanno 15 anni. Anche qui c’è un bel film tratto da questa storia, ma prima, come al solito: il libro.
Quando Tschick arriva nella classe di Maik non passa inosservato. Zigomi pronunciati, occhi strani, non apre bocca e puzza di alcol. Di sicuro non sembra uno con cui fare amicizia. Ma tutto può succedere quando tua madre se ne va per l’ennesima volta alla beautyfarm, alias una clinica per alcolisti, e tuo padre parte in vacanza con la sua segretaria diciottenne. Se poi Tatjana Cosic, la ragazza di cui sei innamorato perso, non ti invita alla sua festa di compleanno… Può anche darsi che ti ritrovi su un’auto rubata accanto a Tschick, per andare in una terra chiamata Valacchia, che forse esiste, o forse no. L’importante è partire.


L'isola di Arturo (Einaudi tascabili. Scrittori) eBook: Morante ...

10. L’ISOLA DI ARTURO, Elsa Morante
Anche qui non ci sarebbe bisogno di presentazioni, ma non si sa mai. Secondo romanzo della Morante dopo Menzogna e sortilegio (1948), L’isola di Arturo conferma tutte le qualità della scrittrice: il mix di elementi realistici e fiabeschi, la suggestione del linguaggio.
Arturo, il guerresco ragazzo dal nome di una stella, vive in un’isola tra spiagge e scogliere, pago di sogni fantastici. Non si cura di vestiti né di cibi. È stato allevato con latte di capra. La vita per lui è promessa solo di imprese e di libertà assoluta. E ora ricorda. Queste sono le sue memorie, dall’idillio solitario alla scoperta della vita: l’amore, l’amicizia, il dolore, la disperazione.

E aggiungiamo qualche titolo senza numero, consideriamoli dei bonus, nei 10 non ci stavano ma non si riesce a non nominarli: Incontro d’estate di Truman Capote, Tenera è la notte di F. S. Fitzgerald e Gita al faro Virginia Woolf.

L’estate si vive e si legge sulle pagine di un buon libro.

Selezione redatta da Bianca Casale
Pubblicato in: approfondimento, segnalazioni

Il Salone Internazionale del Libro, SalTo EXTRA | 14 – 17 maggio

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La trentatreesima edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino, con la dicitura Altre forme di vita, si prospettava grandiosa, oltre ogni previsione, come sempre.
Quest’anno non si sa ancora come e se ci sarà la grande kermesse al Lingotto Fiere di Torino ma è certo ormai che ci sarà una versione online di assoluto rispetto.
Siamo stra sicure che quest’anno i numeri avrebbero superato di gran lunga quelli dello scorso anno (nel 2019 148 mila biglietti senza contare il salone off, scusate se è poco!) perché l’aggiunta dell’Oval e dell’ingresso dalla stazione ferroviaria Lingotto avrebbero continuato ad essere una chicca dal punto di vista logistico e sicuramente ci sarebbero state tante altre novità per poter far godere a tutti un salone ancora migliore.
Ma il covid-19 ha mietuto molte vittime e la paura è ancora tanta, fare incontrare così tanta gente risulta impossibile. E noi un po’ piangiamo, ma speriamo ancora nella possibilità di un versione autunnale del SalTO tradizionale.

In questa strana semi-edizione online mancheranno un sacco di cose: i gadget che ogni anno dici che non comprerai ma che alla fine un posto nelle mille borse lo trovano sempre1200px-Torino-Fiera_libro_2006-DSCF6977, mancherà la gloriosa torre di libri protagonista meravigliosa di tante foto ricordo, mancherà addirittura la coda per entrare perché una volta fatta quella lunga coda finalmente eri dentro al Salone e l’avventura era appena cominciata, mancherà la preparazione accurata e l’emozione di andare al Lingotto con lo zaino pieno di cibo, con la lista dei libri e delle conferenze e/o eventi ai quali partecipare, mancheranno gli sguardi dei lettori – occhi blu, verdi, marroni, neri – ma tutti con la stessa fame scritta nelle iridi: l’amore per la lettura, la passione per le parole.
Mancherà
il pavimento del Lingotto Fiere che accoglie ogni anno milioni di lettori stanchi. Mancheranno i tanti opuscoli, le anteprima di lettura.
Ma l’abbraccio del Salone non poteva mancare in questa primavera 2020 così deturpata ed ecco che il contentino #salTOextra diventa davvero indispensabile.

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Immagine presa dal sito http://www.conmagazine.it

E questo #SalToEXTRA non sarà neppure un contentino da poco. Come promette l’evento facebook del Salone sarà una vera e propria maratona.
Non di spinte, di code chilometriche, di conoscere di persona gli scrittori e di corse per raggiungere il padiglione giusto per poter assistere ad un evento, sarà una maratona di condivisione, di idee, di forza, di rinascita, di parole, di bellezza e di coraggio.
Il direttore Nicola Lagioia afferma: “ci daremo ancora una volta appuntamento intorno al focolare del Salone. Nel nome della solidarietà, della condivisione, dell’amicizia. Se faremo scattare in noi quell’antica scintilla, ne sapremo molto di più, e allora sapremo anche di avere un futuro”.

Giovedì 14 maggio, giorno in cui il Salone sarebbe partito ufficialmente, verrà accesa la fiaccola e rimarrà accesa fino alla notte di domenica 17 maggio, passandola di schermo in schermo con l’ausilio della tecnologia che ci ha letteralmente salvato negli ultimi mesi.

Niente biglietto quest’anno. Per poter partecipare basterà collegarsi qui: bit.ly/SalToExtra! Inoltre, al termine dell’evento, rimarranno disponibili i contenuti.

Il programma del #SalToEXTRA2020 è ormai praticamente tutto definito ma in costante aggiornamento, per gli orari precisi di ogni incontro nei prossimi giorni si può andare sul sito: www.salonelibro.it
Più di 140 ospiti e 60 incontri, vediamo qualche anticipazione:

GIOVEDÌ 14 MAGGIO

Ore 19: Lezione inaugurale di Alessandro Barbero in collegamento dalla Mole Antonelliana di Torino.

VENERDÌ 15 MAGGIO
Maratona in live streaming su salonelibro.it e su Radio3 Rai,
alle 9.30 alle 20.00 con:

Ore 9.30: 🦎  Samantha Cristoforetti
Ore 10.00: 📻 Pietro del Soldà + Amitav Ghosh + i ragazzi di Fridays For Future Italia [Tutta la città ne parla]
Ore 11.00: 📻 Ahdaf Soueif [Radio 3 Mondo]
Ore 11.30: 📻 David Quammen e Paolo Vineis [Radio 3 Scienza]
Ore 12.10: 🦎 Chen Jiang Hong + Bernard Friot + Huck Scarry
Ore 13.05: 🦎 Katherine Rundell + Elisa Palazzi + Federico Taddia
Ore 14.00: 🦎 Andre Aciman
Ore 15.00: 📻 Anna Grazia Stammati + Javier Cercas + Annie Ernaux + Lorenzo Flabbi + Walter Siti (che racconterà Proust) + Valeria Parrella (che leggerà Alda Merini) [Fahrenheit]
🦎 VINICIO CAPOSSELA

Ore 18.35: Dacia Maraini
🦎 Serena Vitale racconterà Anna Andreevna Achmatova
Ore 19.00: 📻 Francesco Lettieri e Peppe Fiore [Hollywood Party]
Ore 19.30: Francesco Piccolo
Ore 19.40: 🦎 Luigi Mascheroni racconterà Fruttero e Lucentini
Ore 20.10: 📻 Flavia Mastrella e Antonio Rezza [Radio3 Suite]


SABATO 16 MAGGIO

Ore 10.05: 🦎 Ottavio Fatica e Roberto Arduini a proposito della nuova traduzione de “Il Signore degli anelli”
Ore 10.40: 🦎 Ocean Vuong
🦎 Maurizio de Giovanni
🦎 Linus
Ore 12.25: 🦎 Hoda Barakat
Ore 13.05: 🦎 Flavia Mastrella e Antonio Rezza
Ore 17.55: 🦎 Lorenzo Jovanotti Cherubini
🦎 Jared Diamond
🦎 Anita Raja terrà una lezione sulla traduzione
Ore 14.40: 🦎 Catherine Camus, Roberto Saviano, Paolo Flores d’Arcais ci regaleranno un omaggio a Albert Camus
Ore 15.10: 🦎 MYSS KETA
🦎 Roberto Calasso + Tim Parks
🦎 Luciano Floridi
Ore 17.30: 🦎 Paolo Cognetti + Gabrielle Filteau-Chiba
🦎 Salman Rushdie
Ore 19.20: 🦎 Walter Siti
Ore 19.45: 🦎 Nadia Fusini
🦎 Donna Haraway
🦎 Paolo Rumiz

DOMENICA 17 MAGGIO
Maratona in diretta dalla torre di François Confino, la torre di libri che colora il Lingotto.

🦎 Fabrizio Bosso
🦎 Mariangela Gualtieri
🦎 Padre Enzo Bianchi con la lectio “Dio non lasciarci nella tempesta”
🦎 (Z)ZeroCalcare
🦎 Paolo Giordano
🦎 Spiritual Trio
🦎 Massimo Gramellini + Carlo Rovelli
🦎 Eugenio in Via Di Gioia
🦎 Alessandro Baricco
🦎 Arturo Brachetti
🦎 Roberto Saviano
🦎 Fabrizio Gifuni
🦎 Perturbazione 

 

 

Pubblicato in: approfondimento, Guide e stranezze

La solidarietà letteraria ai tempi del Covid-19

Anno bisesto, anno funesto.

In quanti hanno espresso, ripetuto e citato questo noto detto popolare sapendo che il 2020 sarebbe stato un anno bisesto?
Tra citare questo detto popolare e ritrovarsi una pandemia globale tra capo e collo è un attimo, a quanto pare.
In poco meno di un mese ci siamo ritrovati in una puntata di *inserireserietvdistopicaopandemicaavostrascelta*, senza quasi rendersene conto.
Hanno vincolato il nostro corpo all’interno di quattro mura domestiche, ma non la nostra mente, ed è qui che entrano in gioco i libri.

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Gli amici migliori che riescono a farci “uscire” senza muoversi dal divano di casa.
I lettori, sicuramente in questi tempi bui, hanno cercato conforto tra le pagine di un libro oppure nel proprio ebook reader.
I gesti di solidarietà per questa emergenza globale, con cui non c’è da scherzare, non si sono fatti attendere e per quanto riguarda i nostri amati libri alcuni editori hanno deciso di mettere a disposizione singoli ebook o addirittura alcune parti del proprio catalogo.
Inoltre, è stata ideata da
Il Maggio dei Libri la campagna social #ioleggoacasa, che ha riscontrato un’enorme successo diventando subito virale.

Ci sono davvero moltissimi contributi da parecchi editori e abbiamo cercato di raggrupparne il più possibile qui di seguito:

ADELPHIIn cerca di guai, Mark Twain
[ Solo iscrivendosi alla newletter della casa editrice è possibile avere gratuitamente, a scelta, anche gli ebook di Moby Dick di Hermann Melville e Suite Francese di Irene Némirovsky ]

AUTORI RIUNITI – Hanno messo a disposizione gratuitamente alcuni titoli del loro catalogo.
La perdita degli anni, Vito Ferro
L’uomo nel fango, Livio Milanesio
Quello che non sono mi assomiglia, Gianluca Giraudo
Il perturbante, Giuseppe Imbrogno

BIBLIOTHEKA EDIZIONI – La casa editrice ha messo a disposizione un ebook gratis a scelta dal proprio catalogo, una volta scelto basta mandare una mail a info@bibliotheka.it con il titolo del libro scelto.

BERTONI EDITORE – Mette a disposizione un ebook a scelta dal proprio catalogo.
[Offerta valida fino al 31 Marzo.]

BONFIRRARO EDITORE – Mette a disposizione tutti gli ebook a prezzi promozionali, alcuni gratuiti.

CARTABIANCA EDITORE – La casa editrice mette a disposizione l’intero catalogo. Si può scegliere un titolo e poi mandate una mail con il vostro nome, cognome ed ebook prescelto all’indirizzo letturesolidali@cartabianca.com per poter ricevere l’ebook.

DEA PLANETA – Le letture e le offerte gratuite da parte della casa editrice fino ad aprile 
Ebook disponibili fino a fine aprile:
Il cartomante,Irma Cantoni
Il reality della paura,Giulio Galli
Augusta Raurica e ll calice proibito, Dario Galimberti
Mio marito Maigret,Barbara Notaro Dietrich
Le ragazze con il pallino per la matematica,Chiara Burberi e Luisa Pronzato
Lo scrigno dei raccontiIl ratto di ProserpinaL’estate dei mondiali 

Ed anche:

Darkness, un romanzo di Leonardo Patrignani in cui paura e coraggio sono le due facce della stessa medaglia. E i ricordi sono l’unica cosa che può distruggerci, o salvarci. Disponibile in tutte le librerie on-line o da scaricare e leggere gratuitamente nella tua area personale.

La storia del dottor Dolittle: uno straordinario romanzo per ragazzi da scaricare e leggere gratuitamente nella tua area personale.

Ante-Virus: un ebook gratuito su come gestire rischi e paure virali, nella società del web, dello psicologo e psicoterapeuta Andrea Sales.  Disponibile in tutte le librerie on-line o da scaricare e leggere gratuitamente nella tua area personale.

Ulay e Marina. L’ultimo incontro: un racconto tratto da Quel giorno di Valentina Farinaccio. Disponibile in tutte le librerie on-line o da scaricare e leggere gratuitamente nella tua area personale.

EDIZIONE E/O – La casa editrice ha messo a disposizione diversi titoli ad un prezzo ebook speciale, due titoli ( 1 & 2 ) in download gratuito e l’ebook gratuito di uno dei bestseller di maggior successo.
[Il ricavato degli acquisti sarà devoluto a sostegno delle librerie indipendenti tramite la Scuola Librai Italiani]

FAZI EDITORE – Un ebook gratuito ogni lunedì.
Wolf Hall, Hilary Mantel
[Promozione valida solo fino al 6 aprile]

GALLUCCISpecializzata in letteratura per i più piccoli mette a disposizione Ebook gratis per l’emergenza. Un piccolo contributo anche per i più piccini.

GARZANTI EDITORE – La casa editrice mette a disposizione i seguenti e-book:
Eppure cadiamo felici, Enrico Galiano 
Una finestra vistalago, Andrea Vitali

7-8 aprile: Alice Basso

IBS.IT – E’ disponibile una vasta scelta di ebook gratuiti.

IL SAGGIATOREla casa editrice ha deciso di mettere a disposizione un’ ebook a sorpresa al giorno.
[E’ possibile inoltre acquistare una selezione della loro narrativa italiana a €1,99 in tutti gli store digitali.]

LAS VEGAS EDIZIONILa casa editrice ha deciso di mettere a disposizione un’ebook al giorno a sorpresa dal loro catalogo fino al 3 aprile.

LONGANESI – La casa editrice mette a disposizione solo il 3 e il 4 aprile 9 libri di Alessia Gazzola scontati dal 30% al 50%, da acquistare su qualsiasi store online [ Kobo – Amazon- Apple- Feltrinelli – IBS – Bookrepublic- Giunti al Punto- Google]

MONDADORI – Acquistando sul sito online la spedizione è gratuita. Ed è possibile scaricare gratuitamente o comprare a € 0,99 i seguenti ebook

NOTTETEMPO – Ogni quattro giorni metteranno a disposizione un nuovo libro da scaricare gratuitamente in versione ebook dal loro sito web e da tutti gli store digitali.
28 marzo – 3 aprile: L’estate muore giovane, Mirko Sabatino 
1-7 aprile: Il sogno nel Villaggio dei Ding,Yan Lianke(scarica gratis su Bookrepublic storeKoboAmazon)

Se volete rimanere sempre aggiornati sugli ebook gratuiti, per tutte le iniziative e per ricevere news riguardanti i libri iscrivetevi alla newsletter della casa editrice. 

NEROPRESS – Ha messo a disposizione variati titoli da poter scaricare gratuitamente.

ORMA EDITORE – Hanno previsto un calendario di pubblicazioni con una scelta di ebook diversi da poter scaricare gratuitamente.
Settmana dal 14 marzo al 22 marzo.

SALANI – la casa editrice mette a disposizione la serie di Robert Galbraith di J.K. Rowling  Il seggio vacante il 5 – 6 aprile.

SELLERIO – La casa editrice permette di scaricare gratuitamente un racconto inedito di Antonio Manzini, un’indagine di Rocco Schiavone sul coronavirus.

ZANICHELLI EDITORE – La casa editrice mette a disposizione 5 dizionari per un periodo di tempo limitato di 90 giorni.

Utilizzando il codice “ioleggoacasa“:

BOOKABOOK regala, fino al 3 aprile, un libro in formato digitale tra quelli selezionati usando il codice #leggereacasa.

BOOKREPUBLIC regala un’ebook a scelta tra quelli selezionati.


FUMETTI:

NPEPANINI COMICSSERGIO BONELLI EDITORE [a partire da Lunedì 23 marzo]


AUDIOLIBRI:

AD ALTA VOCEEMONS EDIZIONI



MENZIONE PER I RESIDENTI A TORINO E PROVINCIA.

Le Biblioteche Civiche Torinesi hanno messo a disposizione SOLO per i residenti a Torino e provincia l’intero catalogo online. E’ possibile pre -registrarsi qui.

 

[ Informazioni prese dai siti delle case editrici e dai siti che si occupano di editoria, libri e riviste. ]

Pubblicato in: approfondimento, Saggio

La nostra sfida: I 100 libri consigliati da Piero Dorfles

Anno nuovo, nuova sfida, nuova book challenge. Per questo nuovo anno cerchiamo di fare un salto in avanti. Dove cercare?

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Piero Dorfles nel suo saggio ‘i cento libri che rendono più ricca la nostra vita‘ consiglia 100 libri che rappresentano il nostro immaginario letterario condiviso, capolavori che raccontano di utopie, di desideri, di mondi fantastici e di avventure incredibili.
Tralasciando quasi tutti quelli che si leggono a scuola e fanno già parte di un patrimonio letterario riconosciuto Dorfles stila un itinerario ordinato per raggruppamenti e inserisce tutti quei libri che “potete sentire citare in un discorso, in un saggio, in una chiacchiera da bar, in un articolo, e che possono essere necessari per capire di cosa si sta parlando”.
Ecco, per il nostro anno di sfida vogliamo leggere il maggior numero possibile dei libri proposti in questo saggio.
Potranno essere cinque, tre o anche solo uno. Vedremo come andrà, ma si sa: chi ben comincia… infatti in lettura in questo momento abbiamo proprio il saggio di Dorfles.
Noi vogliamo una vita più ricca 😀

L’elenco (sbarrati quelli che già letti ad oggi 08/07/2023 e in aggiornamento continuo) è il seguente:

  1. Jane Austen, Orgoglio e pregiudizio
  2. Honoré de Balzac, La pelle di zigrino
  3. Honoré de Balzac, Papà Goriot
  4. James M. Barrie, Le avventure di Peter Pan
  5. Giorgio Bassani, Il giardino dei Finzi-Contini
  6. Samuel Beckett, Aspettando Godot
  7. Jorge Luis Borges, Finzioni
  8. Ray Bradbury, Fahrenheit 451
  9. Emily Brontë, Cime tempestose
  10. Michail Bulgakov, Il Maestro e Margherita
  11. Anthony Burgess, Arancia meccanica
  12. Dino Buzzati, Il deserto dei tartari
  13. Italo Calvino, Il barone rampante
  14. Albert Camus, Lo straniero
  15. Elias Canetti, Auto da fé
  16. Truman Capote, Colazione da Tiffany
  17. Lewis Carroll, Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie / Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò
  18. Anton Čechov, Zio Vanja
  19. Agatha Christie, Poirot a Styles Court
  20. Carlo Collodi, Le avventure di Pinocchio
  21. Arthur Conan Doyle, Uno studio in rosso
  22. Joseph Conrad, Cuore di tenebra
  23. Joseph Conrad, Lord Jim
  24. Joseph Conrad, La linea d’ombra
  25. Edmondo De Amicis, Cuore
  26. Philip K. Dick, Ma gli androidi sognano pecore elettroniche?
  27. Charles Dickens, Ballata di Natale
  28. Charles Dickens, Davide Copperfield
  29. Fëdor Dostoevskij, Delitto e castigo
  30. Fëdor Dostoevskij, I fratelli Karamazov
  31. Alexandre Dumas, Il conte di Montecristo
  32. Beppe Fenoglio, Il partigiano Johnny
  33. Gustave Flaubert, Madame Bovary
  34. Anne Frank, Diario
  35. Emilio Gadda, Quer pasticciaccio brutto de via Merulana
  36. Gabriel García Marquez, Cent’anni di solitudine
  37. Wolfgang Goethe, Faust
  38. Wolfgang Goethe, I dolori del giovane Werther
  39. William Golding, Il signore delle mosche
  40. Ivan Gončarov, Oblomov
  41. Fratelli Grimm, Le fiabe del focolare
  42. Dashiell Hammett, Il falcone maltese
  43. Ernest Hemingway, Addio alle armi
  44. Hermann Hesse, Siddharta
  45. Victor Hugo, I miserabili
  46. Aldous Huxley, Il mondo nuovo
  47. James Joyce, Ulisse
  48. Franz Kafka, Il castello
  49. Franz Kafka, Il processo
  50. Franz Kafka, La metamorfosi
  51. Rudyard Kipling, Il libro della giungla
  52. David H. Lawrence, L’amante di Lady Chatterley
  53. Carlo Levi, Cristo si è fermato a Eboli
  54. Primo Levi, La chiave a stella
  55. Primo Levi, Se questo è un uomo
  56. Jack London, Martin Eden
  57. Jack London, Il richiamo della foresta
  58. Thomas Mann, I Buddenbrook
  59. Thomas Mann, La montagna incantata
  60. Thomas Mann, La morte a Venezia
  61. Somerset Maugham, Il velo dipinto
  62. Guy De Maupassant, Bel Ami
  63. Hermann Melville, Bartleby lo scrivano
  64. Hermann Melville, Moby Dick
  65. Margaret Mitchell, Via col vento
  66. Ferenc Molnár, I ragazzi della via Paal
  67. Elsa Morante, L’isola di Arturo
  68. Alberto Moravia, Gli indifferenti
  69. Alberto Moravia, Il conformista
  70. Robert Musil, L’uomo senza qualità
  71. Vladimir Nabokov, Lolita
  72. George Orwell, 1984
  73. George Orwell, La fattoria degli animali
  74. Borìs Pasternàk, Il dottor Živago
  75. Luigi Pirandello, Il fu Mattia Pascal
  76. Edgar Allan Poe, Tutti i racconti del mistero, dell’incubo e del terrore
  77. Marcel Proust, Alla ricerca del tempo perduto
  78. Joseph Roth, La cripta dei cappuccini
  79. Philip Roth, Il lamento di Portnoy
  80. J. D. Salinger, Il giovane Holden
  81. Leonardo Sciascia, Todo modo
  82. Francis Scott Fitzgerald, Il grande Gatsby
  83. William Shakespeare, Amleto
  84. William Shakespeare, Macbeth
  85. William Shakespeare, Romeo e Giulietta
  86. Mary Shelley, Frankenstein
  87. Stendhal, La Certosa di Parma
  88. Robert Louis Stevenson, L’isola del tesoro
  89. Robert Louis Stevenson, Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde
  90. Bram Stoker, Dracula
  91. Italo Svevo, La coscienza di Zeno
  92. Jonathan Swift, I viaggi di Gulliver
  93. Giuseppe Tomasi di Lampedusa, Il Gattopardo
  94. Lev Tolstoj, Anna Karenina
  95. Lev Tolstoj, Guerra e pace
  96. Ivan Turgenev, Padri e figli
  97. Mark Twain, Le avventure di Huckleberry Finn
  98. Jules Verne, Ventimila leghe sotto i mari
  99. Jules Verne, Il giro del mondo in 80 giorni
  100. Elio Vittorini, Uomini e no
  101. Oscar Wilde, Il ritratto di Dorian Gray
Pubblicato in: approfondimento, Calendario dell'Avvento

Calendario dell’Avvento: Il canto di Natale

 

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Prima edizione Chapman & Hall, 1843

Il Canto di Natale di Charles Dickens.
Vi è familiare questo titolo? Ovviamente sì.
Conosciuto anche come Cantico di Natale, Racconto di Natale o Ballata di Natale è, durante il periodo natalizio, uno dei racconti più gettonati da generazioni.
Crediamo infatti che non esista uomo, donna o bambino – e se esistono è davvero una tragedia, regalategli subito il libro! – che non conosca il racconto più famoso di Charles Dickens.
Ovviamente, non potevamo concludere questo Calendario dell’Avvento senza aver speso qualche parola su questo racconto: “A Christmas Carol ” (1843), titolo originale del breve racconto, è contenuto nella raccolta di racconti ” The Christmas Book ” ( “Libri di Natale” ) che include anche Le Campane (1845), Il Grillo del focolare ( 1845), La battaglia della Vita (1846) e Il Patto col fantasma (1848).
Pubblicato per la prima volta dalla Chapman and Hall, in un edizione di lusso: la rilegatura rigida di velluto rosso a bordi dorati e le illustrazioni di John Leech.
A dispetto del costo elevato dell’edizione e, nonostante fosse in libreria da pochi giorni, la Vigilia di Natale (24 dicembre 1843) il racconto vendette ben 6.000 copie.
Un vero record per quell’epoca.

Negli anni sono stati innumerevoli gli adattamenti di questo racconto, da quello fumettistico: Il Canto di Natale di Topolino (sicuramente i più navigati ricorderanno),  agli adattamenti cinematografici: la versione muta del 1911, la versione con Alistair Sim del 1951 e l’ultima versione del 2009 con Jim Carrey. Moltissime anche le rappresentazioni teatrali e musical.

Canto-di-Natale-di-DickensVediamo di ripassare un po’ la trama.
Ebenezer Scrooge è un vecchio avaro dal cuore indurito, che detesta con tutte le sue forze il Natale. La sera della Vigilia, però, esattamente sette anni dopo la morte del suo socio Jacob Marley, riceve la visita inaspettata del suo fantasma che gli preannuncia l’incontro con i tre spiriti del Natale: passato, presente e futuro. Inizia, così, una lunga notte piena di colpi di scena e di intense emozioni, che cambierà per sempre la vita del cinico uomo d’affari. La notte di Natale è intrisa di pura magia e, si sa,  possono accadere miracoli.

Nella sua semplicità, è un capolavoro adatto sia ai grandi che ai piccini, capace di spiegare il vero spirito natalizio in poco più di 42 pagine. Sono molte le edizioni tra cui scegliere.
Un libro da regalare e conservare con cura, da leggere e rileggere ogni anno per ritornare un po’ bambini e non dimenticare mai cosa significhi in realtà il Natale.


L’autore. 

Charles John Huffam Dickens è stato uno scrittore, giornalista e reporter di viaggio britannico. Nacque a Portsmouth nel 1812 ma si trasferì ben presto a Londra dove visse fino alla sua morte, nel 1870. I nonni paterni erano stati domestici presso famiglie della nobiltà; il nonno materno, colpevole di appropriazione indebita, s’era sottratto all’arresto con la fuga. Nel 1824 il padre, un modesto impiegato con gusti e abitudini superiori alle sue possibilità, fu rinchiuso per debiti nelle carceri londinesi di Marshalsea e il piccolo Charles, interrotti gli studi, venne messo a lavorare per sei mesi in una fabbrica di lucido per scarpe. Questa precoce esperienza di miseria, umiliazione e abbandono (anche dopo la scarcerazione del padre, la madre aveva insistito perché Charles continuasse a lavorare) lo segnò in modo irreparabile. Dopo un’istruzione sommaria, lavorò come commesso in uno studio legale, poi come cronista parlamentare e collaboratore di giornali umoristici. Finché con Il Circolo Pickwick il ventiseienne Dickens diventò di colpo uno scrittore di successo. La sua popolarità aumentò con i romanzi successivi, che uscivano a dispense mensili, con le conferenze, gli spettacoli teatrali da lui organizzati (vi si esibiva anche come attore). Nel 1846 fondò un quotidiano, il «Daily News», che durò meno di un anno; dal 1850 al 1859 diresse il settimanale «Household Words». Innamoratosi della giovanissima Ellen Ternan, nel 1858 Dickens si separò dalla moglie, dalla quale aveva avuto dieci figli; ma la nuova relazione non fu fortunata.


Si conclude così il Calendario dell’Avvento 2019 del Bistrot dei Libri.
Noi Bistrotte vi auguriamo un Buon Natale e ci prepariamo a mettere la gambe sotto il tavolo.
Inizia il conto alla rovescia per mezzanotte.
Chissà quali libri ci saranno sotto l’albero! Ci stiamo già sfregando le mani.

Auguri a tutti!