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Nulla ti cancella, Michel Bussi – RECENSIONE

2010: Maddi Libèri è un medico generico e vive a Saint-Jean-de-Luz, ha una vita piena con Esteban, suo figlio di 10 anni. Un giorno d’estate lo lascia solo sulla spiaggia, una piccola abitudine per rendere più autonomo il bambino, qualche minuto e sarebbe tornato dopo aver preso il pane in panetteria. Ma l’abitudine non è sempre una buona amica e l’amatissimo figlio scompare.
Dieci anni dopo Maddi ha ricostruito la sua vita in Normandia ma torna sulla spiaggia di Saint-Jean-de-Luz in una sorta di personale pellegrinaggio.
Sulla spiaggia c’è un bambino. Uguale il costume da bagno, identica altezza, stessa corporatura, medesimo colore di capelli. Si avvicina. Il tempo si blocca. È Esteban, o il suo gemello perfetto. Maddi viene colta immediatamente da una vera ossessione, sapere chi è questo bambino. Si chiama Tom, vive a Murol in Auvergne. Lo segue al più presto. Decide di stabilirsi nella regione dei vulcani e comincia a seguire il piccolo. Più Maddi spia Tom, più le somiglianze con Esteban sembrano inspiegabili: sono identiche anche le passioni e le paure. Non ha senso. Oppure sì?
Fino a che punto Maddi sarà disposta a spingersi per scoprire la verità e salvare suo figlio (o questo bambino che gli somiglia così tanto)? 
Quello che quasi subito si rende palese è che Tom è in pericolo. E pare che solo lei possa proteggerlo.


Quando ci presentiamo sulla terra non cadiamo dal cielo, non veniamo lasciati da una cicogna. Siamo attesi, siamo accolti, e appena apriamo gli occhi abbiamo bisogno di un milione di punti di riferimento che ci guidino, una voce, un odore, una coperta calda […]
Non saremo mai altro che il risultato delle migliaia di tracce in cui ci imbatteremo, di migliaia di sassolini bianchi che altri hanno seminato sul nostro percorso. Li raccoglieremo o non li raccoglieremo. Chiunque lascia sassolini bianchi quando passa sulla terra, chiunque. Puoi chiamarla o non chiamarla reincarnazione.

L’intero romanzo è costruito attorno alla potenziale reincarnazione del giovane Esteban. Più la trama va avanti, più gli elementi portano a crederci. Il lato razionale spinge a cercare indizi per contrastare questa possibilità. Si inizia a svolgere una vera e propria indagine parallelamente a quelle che avvengono nel romanzo. 

«Ed è serio, questo professor Stevenson?
Voglio dire, è uno scienziato, ha un laboratorio? Cioè, sono chiacchiere o gli si può credere?».

«Che intendi con “gli si può credere”?».
«Be’, a quello che dice. Le testimonianze sono vere o no?».
«Cos’è secondo te che permette di stabilire se una cosa sia vera o no?».
«Non… non lo so… Immagino che se la maggior parte della gente pensa una cosa questa debba essere più vera che falsa».

Michel Bussi ci propone una storia ricca di colpi di scena. La trama di partenza poteva sembrare facile, una madre che perde il figlio e cerca di riempire il suo vuoto avvicinandosi al figlio di un altro. Tuttavia, l’autore ci proporrà una storia sorprendente ed enigmatica, flirtando dolcemente con il soprannaturale. Gioca con i nostri nervi fino alla fine mantenendo la suspense fino all’ultima pagina. Tutti i pezzi del puzzle andranno a posto a poco a poco per offrirci non un colpo di scena finale, ma un totale capovolgimento della situazione.  
Bussi al 100%: mistico, talvolta irrazionale, avvincente e profondamente psicologico. Tutto è creato per renderci dipendenti e mandarci dritti contro il muro dell’intrigo.
Si aggiunge a questo un’ambientazione scelta con occhio clinico e splendidamente descritta ed il lettore è preso nella tela. I personaggi sono strutturati bene anche se talvolta non troppo approfonditi, alcuni di essi avrebbero meritato un maggiore spazio, forse il fatto che il libro sia già piuttosto voluminoso ha influito su questa scelta.
Un romanzo avvincente con una costruzione impeccabile e una scrittura raffinata.
Il finale è perfetto, ricercato e impossibile da anticipare, ma forse un po’ troppo “grande” per convincere completamente. Nonostante questo, Niente ti cancella è un romanzo pazzesco che non si riesce a mettere giù fino a quando non è finito e che non può mancare nella nostra libreria. 


Quarta di copertina: Una mattina di giugno del 2010 Esteban, di dieci anni, scompare sulla spiaggia basca di Saint-Jean-de-Luz. Nessuno sa niente, nessuno ha visto niente. Dopo le infruttuose ricerche della polizia locale la dottoressa Maddi Libéri, madre di Esteban, lascia il Paese basco e va a rifarsi una vita in Normandia. Torna a Saint-Jean-de-Luz dieci anni dopo, quasi in pellegrinaggio, e sulla stessa spiaggia vede un bambino di dieci anni che è la copia identica di Esteban, indossa lo stesso costume, ha addirittura una voglia nello stesso punto della pelle in cui l’aveva Esteban. Si apposta, lo spia, riesce a scoprire che il bambino si chiama Tom e vive con la madre a Murol, un paesino dell’Alvernia, antica zona vulcanica al centro della Francia. Colpita dalla straordinaria rassomiglianza e dalle incredibili coincidenze, Maddi si trasferisce a Murol, dove apre uno studio medico e segue da vicino Tom, scoprendo presto che corre un grosso pericolo. Vuole salvarlo, ma l’interesse che mostra per un bambino non suo suscita sospetti in paese. Nel frattempo le coincidenze si moltiplicano. Tom sembra la reincarnazione di Esteban, concetto inaccettabile per la mente scientifica della dottoressa Libéri e allo stesso tempo barlume di speranza per la madre inconsolabile. La ricerca della verità di Maddi segue un percorso parallelo di scientificità e irrazionalità, e a complicare le cose contribuiscono due misteriosi omicidi.


Chi é Michel Bussi?

Autore francese di gialli più venduto oltralpe. È nato in Normandia, dove sono ambientati diversi suoi romanzi e dove insegna geografia all’Università di Rouen. Ninfee nere (Edizioni E/O 2016) è stato il romanzo giallo che nel 2011, anno della sua pubblicazione in Francia, ha avuto il maggior numero di premi: Prix Polar Michel Lebrun, Grand Prix Gustave Flaubert, Prix polar méditerranéen, Prix des lecteurs du festival Polar de Cognac, Prix Goutte de Sang d’encre de Vienne. Tra le sue pubblicazioni per E/O figurano: Tempo assassino (2017), Mai dimenticare (2017), La doppia madre (2018), Il quaderno rosso (2018), La follia mazzarino (2019), Usciti di Senna (2020), la saga distopica N.E.O La caduta del sole di ferro (2020) e Tutto ciò che è sulla terra morirà (2021).

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Lorna Mott torna a casa, Diane Johnson – segnalazione

Casa Editrice: Blu Atlandide | Prezzo: € 18,50 | Data di pubblicazione: 16 Febbraio

Quarta di copertina: Quando Lorna Mott Dumas, una storica dell’arte americana di mezza età, decide di abbandonare il grazioso villaggio francese nel quale ha vissuto per quasi vent’anni con il suo secondo marito, il cimitero del paese frana, rivoltando le tombe di quelli che vi erano seppelliti e gettando su di lei un presagio di ciò che la aspetta tornando a casa. Lorna infatti è diretta a San Francisco per riprendere in mano la propria vita e allontanarsi così dai tradimenti del marito, l’affascinante Armand-Loup Dumas, tornare a essere la brillante conferenziera di un tempo e sentirsi di nuovo apprezzata come vorrebbe. Ma l’America che trova è diversa da quella che aveva lasciato, inoltre la carriera di Lorna come studiosa è a un punto morto e i tre figli vivono situazioni complicate a cui lei non sa come fare fronte. L’unica speranza potrebbe essere proprio nel primo marito e padre dei suoi figli, Randall Mott, un cinico dermatologo che ha sposato in seconde nozze una ricca imprenditrice della Silicon Valley con la quale ha avuto l’angelica e diafana Gilda, angustiata però da problemi di salute e da una imprevista e pericolosa gravidanza… Su questa famiglia allargata che ruota attorno alla figura di Lorna si distende una commedia dagli esiti bizzarri e paradossali, che racconta come il posto che chiamiamo casa non sia un luogo fisico, ma quanto ci fa avvicinare a noi stessi e a ciò che abbiamo davvero a cuore. Opera magistrale di una grande “outsider” della letteratura americana, Lorna Mott torna a casa è un romanzo irresistibile ed elegantemente crudele sui costumi odierni e sul tempo che passa sopra ogni cosa.


Chi è Diane Johnson?

Diane Johnson (1934) è una scrittrice statunitense arrivata finalista al Premio Pulitzer nel 1988 con il romanzo Persian Nights. Autrice poliedrica, si è dedicata a narrativa, saggistica e satira, e tra le altre cose ha scritto insieme a Stanley Kubrick la sceneggiatura del film Shining (1980), basato sul romanzo di Stephen King. Con Feltrinelli è uscito Itinerari stupefacenti (1993).

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Insopportabilmente donna, Tess Masazza – segnalazione

Casa editrice: Sperling & Kupfer | Prezzo: € 17,90 | Data di pubblicazione: 8 marzo 2022

Quarta di copertina: Avete mai avuto la sensazione di non riuscire a gestire la vostra vita? Di non essere adulti responsabili? È quello che capita ogni giorno a Tess, trent’anni, un lavoro da fotografa e un loft in stile newyorkese. Tutto sembra perfetto, eppure non c’è niente che fili per il verso giusto. A cominciare dalla raccomandata che giace dimenticata sul tavolo della cucina da mesi. Quella orribile, ingiusta raccomandata che rivela a Tess di essere a corto di soldi. La situazione è drammatica, o almeno lo è per una come lei che soffre di A.A.C. (Attacchi d’Ansia Contagiosa). L’unica cosa che può fare è chiamare in aiuto i suoi due, inseparabili amici, Lara e Luca. Che le consigliano di cercare un coinquilino per dividere le spese di casa. L’idea è buona, che cosa potrebbe mai andare storto? Nulla. Finché alla porta non si presenta Stefano: bello, affascinante, gentile. All’improvviso Tess si ritrova a vivere in una di quelle commedie romantiche con Ryan Gosling che tanto le piacciono. Ma, si sa, la vita non è semplice come un film e, tra imprevisti, fraintendimenti e paranoie, Tess dovrà imparare a inseguire la felicità. Quella vera, quella che di solito non bussa alla porta. Brillante, ironica e intelligente, Tess Masazza è la voce di un’intera generazione di donne: donne forti e fragili al tempo stesso, protagoniste di un romanzo indimenticabile.


Chi é Tess Masazza?

Tess Masazza nasce a Los Angeles da padre francese e madre africana (originaria del Madagascar). Si può considerare a tutti gli effetti una cittadina del mondo perché trascorre la sua infanzia tra Stati Uniti, Francia e Tunisia fino ad arrivare in Italia per restarci subito dopo la fine del liceo. Tess attualmente vive a Milano, sua città di adozione.
È un’influencer di origini italo – americane famosa per la web series “Melodramachic – insopportabilmente donna” che potete trovare sul canale youtube omonimo gestito direttamente da Tess. Ha riscontrato molto successo perché in modo ironico e divertente racconta i luoghi comuni e gli atteggiamenti tipici delle donne.
Ha allargato il proprio spettro professionale dedicandosi anche al giornalismo, alla conduzione e alla carriera di attrice. Entra nel cast di LOL 2.
È amica di Giulia Valentina, Paola Turani e Frank Matano (che compare anche in alcuni suoi video).

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ANTEPRIMA: La pietra di Labastide, Mariangela Cerrino

Casa Editrice: Leone | Prezzo: € 14,90 | Pubblicazione: 16 marzo

Quarta di copertina: È il 1315. L’erudito preveggente Adémar de Cly viene convocato alla corte di Gael de Peryac, signore di Carcassonne, nel Sud della Francia. Il matrimonio previsto tra Aurélie, la figlia quindicenne di Gael, e il pupillo del re di Francia è in pericolo. La sposa ha rifiutato il fidanzamento e si è rifugiata nel monastero di Labastide insieme a Blandine, la sua dama di compagnia. Inoltre, benché sia vergine, la ragazza risulta essere incinta. Come se non bastasse, il monastero in cui si trova Aurélie è attaccato da alcuni mercenari, che portano via la pietra della Madonna Nera, un’antichissima reliquia custodita a Labastide. Il furto rappresenta una grave minaccia per Carcassonne: una leggenda ne profetizza la rovina, qualora la pietra venisse separata dalla Vergine. Adémar, adesso, ha solo undici giorni per ritrovare il manufatto e risolvere la questione del matrimonio di Aurélie. Ad accompagnarlo sarà Julien, giovane cavaliere dal passato oscuro, che Adémar ha salvato da un agguato. Se i due non riusciranno nell’impresa, interverrà Alban de Uzès, rappresentante degli interessi regali. Inizia così un’avventura nel Sud della Francia, nelle terre catare, mentre Adémar dovrà imparare a distinguere i veri alleati da coloro che lo sembrano soltanto.

Sequel de “Morte di una strega” romanzo che abbiamo recensito sul blog:


Chi è Mariangela Cerrino?

Mariangela Cerrino è nata a Torino nel 1948. Appassionata di storia americana, fin da giovanissima è autrice di numerosi romanzi storici editi da Sonzogno (firmati con uno pseudonimo), tra cui Blue River (1966) e L’anima selvaggia (1977). A partire dagli anni Ottanta, esplora il genere fantasy e la fantascienza e dà vita ad alcuni tra i suoi testi più celebri. Tradotta in Germania e in Spagna, ha vinto il Premio Italia grazie al racconto Il segreto di Mavi-Su. L’ultimo romanzo pubblicato, prima di questo, è il thriller Il Ministero delle ultime ombre (2015). Attualmente collabora con numerosi editori, quotidiani e settimanali.
Per saperne di più la bio del sito ufficiale qui.

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Il piacere di soffrire, Alain de Botton – segnalazione

Casa Editrice: Guanda | Prezzo: € ,00 14| Data di pubblicazione: 24 febbraio

Quarta di copertina: La sofisticata Alice ha venticinque anni e un’idea molto romantica dell’amore. Il mondano Eric ne ha trentuno, è un dinamico uomo d’affari dall’agenda sempre fitta. Il loro incontro sembra annunciare il Grande Amore: intesa perfetta, interessi in comune, appagamento sessuale. E invece, l’abitudine ha troppo presto il sopravvento, mentre qualche scheletro inopportuno esce dall’armadio di Eric… Da moderna Bovary che si rispetti, Alice entra in crisi e comincia a soffrire terribilmente. Partendo da una trama solo in apparenza convenzionale, Alain de Botton costruisce un romanzo di grande originalità e ironia sulle eterne questioni che immancabilmente obnubilano gli innamorati e spesso sbilanciano la partita amorosa a favore del più forte.

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Le vie dell’Eden, Eshkol Nevo – segnalazione

Casa Editrice: Neri Pozza | Prezzo: € 18,00 | Data di pubblicazione: 24 Febbraio

Quarta di copertina: Non è dato a tutti uscire indenni dalle esperienze radicali della vita in cui un evento, una passione, una confessione, una rivelazione inaspettata, ci pongono davanti a un’intensità tale da esigere la più nuda verità su noi stessi e sul nostro mondo. Quattro persone entrarono nel Pardès, nel giardino dell’Eden, è scritto nel Talmud, ma soltanto una ne uscì incolume. Le vie dell’Eden, infatti, dove maturano i frutti più preziosi della vita, sono lastricate di pericoli. Lo sa bene Omri, il musicista che, nelle prime pagine di quest’opera, deve trovare il modo di confessare l’inconfessabile. Incalzato dal proprio avvocato, affida alla pagina la terribile vicenda che lo vede coinvolto. Tutto ha avuto inizio con il necrologio di un uomo con cui ha trascorso insieme a La Paz soltanto qualche ora. Nel trafiletto sotto la foto si dice che Ronen Amirov, turista israeliano di ventotto anni, è rimasto ucciso in un incidente sulla «Strada della Morte», in Bolivia, mentre era in luna di miele. Ma quando Omri parte per andare in visita alla famiglia di Ronen riunita per la shivah, la settimana di lutto stretto, non lo fa per onorare il defunto, bensì per rivedere Mor Amirov, la moglie di Ronen. A cercare sollievo nella confessione è anche il dottor Asher Caro, attempato primario che, d’un tratto, prova uno strano interessamento per una giovane specializzanda, Liat Ben Abu. Che il segreto gelosamente custodito dall’uomo per lunghi anni abbia qualcosa a che fare con l’impulso irrefrenabile che Liat risveglia in lui, ovvero quello di proteggerla da chiunque osi ferirla? Una coppia di lungo corso va a camminare nei frutteti ogni sabato. Si alzano presto, indossano abiti sportivi, poi salgono in macchina e guidano fino a una sbarra da cui si prosegue solo a piedi. Quel giorno sono in buona e camminano mano nella mano senza litigare, fino a quando, a fine salita, il marito consegna il telefono alla moglie, infilandosi fra due filari di alberi. Lei lo aspetta sulla strada, ma i minuti passano e dell’uomo non si ha più nessuna traccia. Con lo sguardo acuto e profondo che lo ha reso uno degli autori più amati, Eshkol Nevo indaga dietro le maschere che vestiamo per gli altri, ma anche su quelle che indossiamo quando ci troviamo di fronte a verità troppo difficili, o pericolose, da accettare. E, come in Tre Piani, attraverso il sorprendente intreccio di tre storie interconnesse scandaglia le ombre dell’amore e delle relazioni, della colpa e dell’innocenza.

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La serie delle “Audaci Zitelle” di Lisa Kleypas – recensione

Annabelle, Lilian, Evangeline e Margherite
a cura di Rossella Zampieri

Chi legge spesso romanzi rosa conoscerà sicuramente Lisa Kleypas, scrittrice apprezzata in tutto il mondo per i suoi romanzi d’amore sia storici che contemporanei.
Chi ha già avuto esperienza con lei o chi è suo assiduo fan sa perfettamente che questa autrice non delude mai le aspettative (almeno fino ad ora, personalmente, non è mai capitato): con il suo stile romantico e scorrevole allo stesso tempo riesce sempre a tenere alta l’attenzione di chi legge.
La serie vittoriana riedita da leggereeditore, e prima ancora edita da mondadori, è stata molto apprezzata in tutto il mondo.
È la prima volta che mi cimento con un suo romanzo storico e per non farmi mancare niente ho deciso di iniziare dalla quadrilogia Wallflowers, nota in italiano come ‘Audaci Zitelle‘ a cui è collegata la serie ‘Hathaways‘ che mi riservo di leggere prossimamente.
Wallflowers significa letteralmente “fiore da muro“, ma nel quotidiano viene utilizzato per esprimere la situazione piuttosto antipatica di “fare da tappezzeria“.
Ora se per questo febbraio, mese del rosa, desiderate qualche storia d’amore più elaborata vi consigliamo di andare sui grandi classici come Orgoglio e Pregiudizio, o Emma o ancora Cime tempestose, ma se desiderate qualcosa di più leggero sicuramente la saga delle Wallflowers è da tenere in considerazione.
Perché si chiamano così?
Siamo in epoca vittoriana e l’hobby principale delle signore – prima del ricamo e delle tazze di tè – è trovare un marito, per una donna nubile non è certamente considerato favorevole il fatto di fare da tappezzeria.
Annabelle, Lilian, Evangeline detta Evie e Margherite detta Daisy: quattro giovani donne piene di speranze, sogni e timori che sembrano destinate – chi a causa della timidezza, chi per disgrazie sociali e ancora per la propria provenienza – a restare per sempre ai margini di una sala da ballo o di un qualsiasi evento mondano aspettando che l’uomo della loro vita si accorga finalmente di loro.
Per uscire da questa condizione diventeranno inseparabili amiche tra i salotti londinesi e stringeranno un patto, creando un club denominato appunto ‘Le Zitelle‘, decidendo di unire le forze sull’obiettivo: trovare per tutte un uomo che le ami e convolare a nozze con adeguata convenienza, ovviamente.
Oltre ai quattro romanzi principali esistono anche due ‘spin-off’: magia di un amore e l’ultima sorpresa.
Insomma, se si decide di cominciare questa storia si deve mettere in conto un tempo abbastanza lungo da passare tra salotti londinesi, sfarzosi pranzi e cene nella campagna dell’Hampshire e interessanti incontri amorosi un po’ ovunque.
Una lunga lettura piacevole che in queste giornate ancora fredde è perfetta con una buona tazza di cioccolata o anche una buona tisana, per restare in tema con le care wallflowers.
Perfetta anche per sentirsi tutte, felicemente, un po’ zitelle.

Quarta di copertina: Lady Aline Marsden è stata cresciuta con uno scopo: concludere un matrimonio vantaggioso con un membro della propria classe sociale. Invece si è donata a John McKenna, uno stalliere. Una trasgressione imperdonabile, al punto che, per proteggere John dall’ira paterna, Aline gli fa credere di volerlo respingere a causa della sua umile condizione. Così il giovane viene cacciato dalla proprietà e lei confinata in campagna, lontana dalla vita londinese. Trascorsi dieci anni, l’ex stalliere ha fatto fortuna ed è tornato, più ardito e affascinante di prima, per vendicarsi della donna che gli ha infranto il cuore. Ma tra loro la magia è immutata, e John dovrà decidere se portare a termine il suo piano o rischiare tutto per quell’unico vero amore.


Quarta di copertina: Annabelle, Lillian, Evie e Daisy sono quattro giovani donne piene di speranze, sogni e timori, stanche di aspettare che l’uomo della loro vita venga a cercarle: l’amicizia le renderà più audaci e intraprendenti, e d’ora in poi si aiuteranno l’una con l’altra. Annabelle è affascinante e colta, di nobili origini, ma senza dote. E solo nelle fiabe i principi sposano le povere fanciulle, lo sa bene. Ma il suo algido orgoglio le impedisce di accettare il corteggiamento di Simon Hunt, ricco borghese e impetuoso seduttore, ben diverso dagli aristocratici che vorrebbe accalappiare. Almeno fino a quando lui non le ruba un bacio che non riesce più a dimenticare… Così inizia tra i due un gioco di seduzione e desiderio, in cui ben presto non sarà più chiaro chi insegue e chi fugge. Fino a quando la mossa più imprevista di tutte, l’amore, li lascerà senza fiato. Il primo romanzo di una serie dedicata a quattro donne dalle passioni coraggiose, pronte a sfidare le rigide regole della società vittoriana.


Quarta di copertina: Accadde al ballo, dove la splendida Lillian Bowman scoprì che il suo temperamento da americana, diretto e sfrontato, non era ben visto nell’affettata società inglese. Soprattutto agli occhi di Lord Westcliff, Marcus, lo scapolo d’oro più insopportabile della città. Accadde in giardino, dove Marcus e Lillian scoprirono che un solo appassionante bacio poteva valere più di mille arroganti pregiudizi, e persino più di un profumo afrodisiaco! Accadde in autunno, quando Marcus, l’uomo che non aveva mai perso il controllo delle sue emozioni, scoprì di essere tutt’altro che una roccia: con Lillian ogni tocco era una squisita tortura. Ma quell’insolente americana non era senz’altro nella lista delle “donne da sposare”…


Quarta di copertina: Evangeline Jenner è molto timida, e sarebbe anche molto ricca, se solo potesse entrare in possesso dell’eredità che le spetta. Pur di strapparla alle grinfie dei suoi disonesti parenti, è determinata a infrangere le convenzioni e a rivolgere allo scapolo impenitente Sebastian St Vincent la proposta più oltraggiosa di tutte: quella di matrimonio! Trascorrere più di un minuto in compagnia del visconte rovinerebbe la reputazione di qualsiasi fanciulla, ma non quella di Evie, certa di non voler entrare nella sua collezione di cuori spezzati. Tanto riservata quanto testarda, Evangeline è pronta a sfidarlo: si concederà a lui solo quando saprà dimostrarle di essere fedele. Un patto col diavolo o una scommessa d’amore? Annabelle, Lillian, Evie e Daisy tornano a scaldare la più fredda delle stagioni con l’audacia dei loro sentimenti.


Quarta di copertina: Dopo tre deludenti stagioni in società, il padre di Daisy Bowman non usa mezzi termini: sua figlia deve trovare un marito, molto alla svelta. E se Daisy non incontrerà l’uomo dei suoi sogni, allora sarà costretta a sposare quello che suo padre ha scelto per lei: Matthew Swift. Daisy è terrorizzata, sposerebbe chiunque altro piuttosto che quel borioso, rude individuo. Ma non ha fatto i conti con l’insospettabile charme che Matthew userà per conquistarla. Il ragazzo gracile e ambizioso che aveva conosciuto si è trasformato in un uomo attraente, maturo, pieno di vitalità. Proprio quando Daisy sta per arrendersi alla passione, però, scoppia uno scandalo che rischia di mandare all’aria tutto… L’ultimo capitolo della serie Wallflowers, quattro inseparabili amiche che fanno diventare la Londra vittoriana ironica, divertente e spregiudicata come la New York di Sex and the City.


Quarta di copertina: Quando Rafe Bowman arriva dall’America per incontrare Natalie, la figlia bella e a modo di lord Blandford, Londra risplende delle luci e delle decorazioni dell’imminente Natale. Intrigante e fascinoso, con la reputazione da avventuriero del Nuovo Mondo, Rafe è sicuro di fare colpo sulla fanciulla. Il matrimonio è garantito. Invece il destino ha in serbo ben altro per lui: Hannah, la cugina di Natalie. E mentre Rafe deve scegliere tra denaro e amore, inaspettatamente scocca dentro di lui una nuova scintilla.


Chi è Lisa Kleypas?

Nata in Texas nel 1964, Lisa Kleypas è una delle scrittrici di romanzi rosa più amata. Nel 1985 è stata nominata Miss Massachusetts e nel 1986 ha anche partecipato al concorso di Miss America 1986 ad Atlantic City. Amante della lettura da sempre è un’appassionata di romanzi d’amore. I primi romanzi che ha scritto arrivano tutti dai tempi dell’università – ha studiato scienze politiche – quando frequentava il Wellwsley.
Dopo aver conseguito la laurea, i genitori l’aiutarono decidendo di sostenerla economicamente dandole la possibilità di concludere il suo manoscritto. Alla giovane età di ventuno anni vendette il suo primo romanzo. A causa di un evento climatico la famiglia perdette la casa e fu costretta a ricomprare almeno i beni di necessità e fu così che Lisa Kleypas decise di dedicarsi al rosa, perché per sfuggire al momento di sconforto in cui era scivolata la sua famiglia comprò un romanzo rosa.
I suoi romanzi sono sempre in vetta alle classifiche, tradotti in quattordici lingue e vende milioni di copie in tutto il mondo.
Attualmente la Kleypas vive con il marito Gregory ed i figli a Washington.

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Il nuovo libro di Licia Troisi: ‘Poe. La Nocchiera del Tempo’

Finalmente ritorna Licia Troisi con un fantasy dai risvolti fantascientifici: non vediamo l’ora di conoscere la protagonista femminile che si preannuncia foriera di una carica eccezionale.

Sarà il primo volume di una nuova saga intitolata ‘Le guerre del multiverso’, definita per ragazzi ma sicuramente adatta a essere letta un po’ da tutti.
‘Poe. La Nocchiera del Tempo’ uscirà l’otto marzo edito da Rizzoli e con una copertina davvero bellissima!
Sono già disponibili le prevendite in formato cartaceo e digitale.

Prezzo: 17.00 €
Pagine: 480
Tipologia: CARTONATO
Data di uscita: 08/03/2022

La quarta di copertina:
Poe è un’umana, che deve fare i conti con una Terra devastata da una misteriosa catastrofe. Allontanata dal suo mondo come reietta all’età di quindici anni, ha perduto tutto: amici, affetti, posizione sociale, ma grazie alla sua straordinaria forza d’animo, al coraggio e alla spavalderia ha saputo cavarsela, e oggi, a venticinque anni, è una Cercatrice abile e famosa, una dei pochi in grado di viaggiare attraverso i Pozzi, passaggi interdimensionali che collegano tra loro i mondi del multiverso. Quando le viene affidata la missione di recuperare per un misterioso committente un’arma devastante, tanto potente da fomentare una terribile guerra sul pianeta Mechanica, le viene affiancato Damyan, Cercatore come lei ma dalle orecchie a punta, i capelli ricci e verdi e gli occhi arancioni. A Poe la cosa non piace per niente: lei è abituata a cavarsela da sola, nel bene e nel male, la responsabilità di un compagno può essere un impedimento e trasformarsi in un peso troppo grande da portare. Nonostante tutte le sue resistenze, giorno dopo giorno i due diventano una squadra formidabile. Ma questa volta portare a termine la missione non basterà, questa volta Poe decide di andare a fondo di tutto ciò che c’è dietro, e invece di consegnare l’arma ai committenti architetterà un piano che la riporterà al passato, alle sue origini, agli affetti, e forse anche a una sorella che credeva perduta per sempre.

Chi è l’autrice?
Licia Troisi è nata a Roma nel 1980. Ha iniziato a scrivere da bambina e non ha mai smesso, neppure mentre studiava per prendere la laurea in astrofisica. Ha esordito come autrice nel 2004 con Le Cronache del Mondo Emerso, alle quali sono seguite, tra gli altri, La Ragazza Drago, I Regni di Nashira e La Saga del Dominio. Ha conseguito un dottorato di ricerca in astronomia ed è anche autrice di libri di divulgazione scientifica, tra cui l’ultimo La sfrontata bellezza del cosmo, vincitore del Premio Cosmos e finalista del Premio Asimov. Ama leggere – anche fumetti, in particolare i manga – e ascoltare musica rock e classica, ma più di tutto i Muse.

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Pandora, Susan Stokes-Chapman – RECENSIONE


Una storia ambientata nell’Inghilterra georgiana, siamo nel 1799, combina elementi della mitologia greca con personali tradimenti, inganni e una diffusa avidità. Una storia piena di suspense e intrighi che viviamo come avvincente e appassionante, mentre facciamo un viaggio nell’affascinante mondo dell’antiquariato.
Sul sito ufficiale dell’autrice scopriamo quale sia stata l’ispirazione iniziale per questo romanzo: l’affondamento, avvenuto nel 1798, dell’HMS Colossus, vascello che trasportava gran parte della preziosa collezione di reperti archeologici greci del diplomatico William Hamilton. 

La protagonista Pandora/Dora vive con suo zio Hezekiah in un negozio di antiquariato in pessime condizioni che un tempo era di proprietà dei suoi genitori. Tuttavia, nel corso degli anni, Dora ha scoperto molto poco sulla morte dei suoi genitori, tranne il fatto che sono morti improvvisamente in seguito a un incidente in un sito archeologico, lasciando molte domande senza risposta.

Dopo aver terminato la scuola, Dora concentra le sue ambizioni nel design di gioielli, ma nel suo intimo sogna ancora di poter far tornare il negozio dei suoi genitori agli antichi fasti; quando un vaso decorato arriva al negozio, il suo interesse viene immediatamente stuzzicato. Non solo perché questo tesoro è un oggetto di indubbia bellezza e sicuramente misterioso, ma anche perché da esso è in grado di trarre ispirazione per la sua gamma di gioielli. Il suo interesse prenderà una direzione diversa quando verranno alla luce il valore storico e l’alone di mistero quasi mistico attribuiti a questo pezzo archeologico. Il vaso di Pandora?

Nel frattempo, Edward Lawrence entra nella sua vita attraverso un intermediario e così i loro mondi s’ incontrano e scontrano. Li seguiremo in un viaggio di scoperta interpersonale ma anche di rivelazione di una pericolosa rete di frodi e inganni dove Dora dovrà affrontare realtà che forse non è ancora pronta ad accettare.

Sicuramente un bel libro da leggere senza troppe pretese, narrativa storica con una sana spolverata di mitologia: una storia per tutti con il punto forte di una trama e un’ambientazione davvero interessanti e che mescolano archeologia, mistero e una ricca dose di fantasia. I personaggi principali (a parte lo zio che pare davvero un cattivo da cartone animato) sono tratteggiati con garbo e ci sono abbastanza intrighi e narrazione per mantenere il lettore interessato fino alla fine. 
Risulta un po’ prolisso in alcune parti, soprattutto inizialmente per poi accelerare troppo verso la fine. Qualche pecca la possiamo perdonare contando che si tratta di un romanzo di esordio di una così promettente autrice.


Autore: Susan Stokes-Chapman
Editore: Neri Pozza
In commercio dal: 27 gennaio 2022
Pagine: 352 p., Brossura
EAN: 9788854522756

Londra, 1799. Un tempo rinomato, l’Emporio di Antichità Esotiche dei Blake, racchiuso fra un caffè e la bottega di un merciaio, ha da offrire soltanto opere contraffatte, armature scalcagnate e ninnoli privi di valore da quando è finito nelle mani di Hezekiah Blake dopo la tragica morte di suo fratello Elijah. Stimati archeologi e collezionisti, Elijah Blake e sua moglie Helen sono rimasti uccisi dal crollo di uno scavo in Grecia. L’incidente ha lasciato illesa Pandora, la figlia della illustre coppia, ma ha determinato la sciatta decadenza dell’Emporio, rapidamente divenuto una bottega di polverose cianfrusaglie nelle mani sbagliate di Hezekiah. Gli anni sono passati e Pandora, detta Dora, è ora una giovane donna che sogna di diventare un’artista orafa. Un sogno che lei coltiva con caparbietà mentre trascorre le sue ore nell’Emporio in cui l’inettitudine e l’oscura attività dello zio trascinano sempre più il nome dei Blake nell’infamia e nell’oblio. Un giorno, di ritorno al negozio, una scena spaventosa si schiude davanti agli occhi della ragazza: di fronte all’Emporio giace, ribaltato, un carro. Il cavallo, sdraiato sul fianco, sembra illeso, Hezekiah, invece, è intrappolato sotto l’animale. Attorno a lui tre uomini malvestiti, con il terrore negli occhi e l’odore salmastro dei marinai addosso, armeggiano e imprecano alla scalogna mentre fissano una cassa incrostata di molluschi rimbalzata sul selciato. Nei giorni successivi Hezekiah, malconcio e sospettoso, chiude la cassa a chiave nello scantinato e vieta alla nipote di accedervi. Che cosa c’è in quella cassa? Perché Hezekiah è impallidito quando la nipote glielo ha domandato? E per quale motivo ordina a chiunque di non mettere piede nello scantinato? Incapace di tenere a freno la curiosità, Dora si avventura nello stanzino buio e umido per imbattersi in qualcosa che cambierà per sempre la sua vita.


Chi è Susan Stokes – Chapman?


Susan Stokes-Chapman (1985) è cresciuta a Lichfield, Staffordshire, ha studiato per quattro anni alla Aberystwyth University, laureandosi con un BA in Educazione e Letteratura Inglese e un MA in Scrittura Creativa. Lavora nell’istruzione superiore e attualmente vive nelle West Midlands. Nel 2022 Neri Pozza ha pubblicato in Italia Pandora, il suo romanzo d’esordio.

Pubblicato in: approfondimento, Narrativa contemporanea, tratti da libri

Ti odio, anzi no, ti amo! Sally Thorne – segnalazione

San Valentino è passato, ma Febbraio è chiaramente il mese del rosa e noi Bistrotte non possiamo non seguire le tradizioni (o almeno ci proviamo!) ed ecco che grazie a PrimeVideo abbiamo scoperto una nuova trasposizione cinematografica.
Di cosa parliamo?
Ma della nuova commedia romantica uscita proprio il giorno di San Valentino ‘The Hating Game‘ con Lucy Hale e Austin Stowell nel ruolo dei protagonisti.

Il romanzo è catalogato come hate to love, o anche enemies to lovers.
Non abbiamo ancora avuto modo di leggere il romanzo, ma sicuramente recupereremo per potervene parlare il prima possibile e vedere se il libro ed il film sono come al solito due cose totalmente diverse!

Casa Editrice: HarperCollins | Prezzo: € 14,90 | Data di pubblicazione: 13 ottobre 2016

Quarta di copertina: Lucy Hutton è convinta che l’impiegata modello si becchi, prima o poi, l’ufficio migliore (e relativa promozione). Per questo è servizievole e accomodante, lavoratrice indefessa ma carina e gentile con chiunque. Per questo tutti la amano alla Bexley & Gamin. Tutti tranne il freddo, efficiente, impeccabile e fastidiosamente attraente Joshua Templeman. E il sentimento è reciproco. Costretti a condividere lo stesso cubicolo per 40 ore la settimana, più svariati straordinari che è meglio non quantificare, hanno iniziato a lanciarsi continue e ridicole sfide, in un gioco al rialzo che sembra impossibile da fermare. C’è il gioco degli sguardi, il gioco dello specchio e nessuno dei due sopporta di perdere. Fino a quando in ufficio si comincia a parlare del gioco della grande promozione. Se Lucy vince, diventerà il capo di Joshua. Se perde… meglio non pensarci. Ma allora, con la sua carriera in ballo, per non parlare dell’orgoglio, perché Lucy comincia a fare sogni sempre più torridi sull’odiato collega? E perché si veste per andare al lavoro come se invece dovesse recarsi a un appuntamento sexy? Dopo che un’innocente corsa in ascensore diventa il teatro di un bacio indimenticabile tra i due, Lucy ha finalmente la sua risposta: forse lei non odia Joshua. E forse nemmeno lui odia lei. Forse è tutto il contrario. Oppure è solo un altro gioco?


Chi è Sally Thorne?

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Sally Thorne è l’autrice bestseller della commedia romantica per ufficio The Hating Game (2016). È il suo romanzo d’esordio che ha venduto in oltre venticinque paesi ed è stato trasformato in un film importante, diretto da Peter Hutchings.
The Hating Game è stato nominato tra i primi 20 romanzi rosa del 2016 dal Washington Post ed è stato uno dei primi dieci finalisti nella categoria romance dei Goodreads Choice Awards. È stato citato come un libro che ha rinvigorito il genere della commedia romantica.
Il tanto atteso secondo romanzo di Sally, 99 Percent Mine, è stato pubblicato nel gennaio 2019 da William Morrow Books. Ha debuttato nell’elenco dei bestseller di USA Today ed è stato descritto da Goodreads come uno dei 28 migliori libri di successo della prima metà del 2019.
Sally ha firmato un altro contratto per due libri e sta attualmente lavorando al libro 4! Vive a Canberra, in Australia, e trascorre le sue giornate scrivendo, leggendo, bevendo tazze di tè e obbedendo a ogni capriccio di Delia the Pug e del suo dipinto Quarter Horse, Louie. Vive con suo marito in una casa piena di giocattoli vintage, troppi cuscini e una casa delle bambole infestata dai fantasmi.

Pubblicato in: segnalazioni, Uscite Mensili

Nulla ti cancella, Michel Bussi – segnalazione

Casa Editrice: Edizioni E/O | Prezzo: € | Data di pubblicazione: 16 febbraio

Quarta di copertina: Una mattina di giugno del 2010 Esteban, di dieci anni, scompare sulla spiaggia basca di Saint-Jean-de-Luz. Nessuno sa niente, nessuno ha visto niente. Dopo le infruttuose ricerche della polizia locale la dottoressa Maddi Libéri, madre di Esteban, lascia il Paese basco e va a rifarsi una vita in Normandia. Torna a Saint-Jean-de-Luz dieci anni dopo, quasi in pellegrinaggio, e sulla stessa spiaggia vede un bambino di dieci anni che è la copia identica di Esteban, indossa lo stesso costume, ha addirittura una voglia nello stesso punto della pelle in cui l’aveva Esteban. Si apposta, lo spia, riesce a scoprire che il bambino si chiama Tom e vive con la madre a Murol, un paesino dell’Alvernia, antica zona vulcanica al centro della Francia. Colpita dalla straordinaria rassomiglianza e dalle incredibili coincidenze, Maddi si trasferisce a Murol, dove apre uno studio medico e segue da vicino Tom, scoprendo presto che corre un grosso pericolo. Vuole salvarlo, ma l’interesse che mostra per un bambino non suo suscita sospetti in paese. Nel frattempo le coincidenze si moltiplicano. Tom sembra la reincarnazione di Esteban, concetto inaccettabile per la mente scientifica della dottoressa Libéri e allo stesso tempo barlume di speranza per la madre inconsolabile. La ricerca della verità di Maddi segue un percorso parallelo di scientificità e irrazionalità, e a complicare le cose contribuiscono due misteriosi omicidi.


Chi è Michel Bussi?

Autore francese di gialli più venduto oltralpe. È nato in Normandia, dove sono ambientati diversi suoi romanzi e dove insegna geografia all’Università di Rouen. Ninfee nere (Edizioni E/O 2016) è stato il romanzo giallo che nel 2011, anno della sua pubblicazione in Francia, ha avuto il maggior numero di premi: Prix Polar Michel Lebrun, Grand Prix Gustave Flaubert, Prix polar méditerranéen, Prix des lecteurs du festival Polar de Cognac, Prix Goutte de Sang d’encre de Vienne. Tra le sue pubblicazioni per E/O figurano: Tempo assassino (2017), Mai dimenticare (2017), La doppia madre (2018), Il quaderno rosso (2018), La follia mazzarino (2019), Usciti di Senna (2020), la saga distopica N.E.O La caduta del sole di ferro (2020) e Tutto ciò che è sulla terra morirà (2021).

Pubblicato in: Narrativa contemporanea, segnalazioni, Uscite Mensili

La ragazza che cancellava i ricordi, Chiara Moscardelli – segnalazione

Casa Editrice: Einaudi | Prezzo: € 18,00 | Data di pubblicazione: 15 febbraio

Quarta di copertina: Fa disegni sulla pelle per coprire i ricordi o per fissarli, sa usare qualunque tipo di arma e conosce ogni tecnica di sopravvivenza. Ma con gli uomini è una frana, anzi li tiene proprio alla larga. È convinta che sarà sempre sola, ma forse sta per essere smentita. La comicità di Chiara Moscardelli sbarca sul Lago Maggiore per creare un nuovo, irresistibile personaggio femminile, che travolge il giallo italiano. Olga ha trentanove anni, abita in un paese al confine con la Svizzera ed è ossessionata dalla paura di perdere la memoria, com’è successo a sua madre. È stata lei a chiamarla come la Čechova, ma se l’allieva di Stanislavskij era corteggiatissima, Olga ha sempre diffidato dei maschi. «La tatuatrice che cancella i brutti ricordi», l’ha definita il «Corriere», dando una sgradita notorietà proprio a lei, cresciuta isolata come aveva deciso suo padre, che l’ha iniziata all’arte del combattimento. Quando scompare Melinda, un’amica milanese tatuata anni prima, Olga si getta nella sua ricerca. Così incontra l’attraente giornalista Gabriele Pasca, che sovverte ogni sua certezza sui sentimenti. Per scoprire che cosa si cela dietro le sparizioni di diverse donne, Olga dovrà sfuggire a un uomo spietato che la insegue. Un uomo con una piovra tatuata sul collo.


Chi è Chiara Moscardelli?

Chiara Moscardelli, nata a Roma, lavora a Milano come addetta stampa. Volevo essere una gatta morta, suo romanzo d’esor­dio, ha avuto un grande successo di pubblico e di critica, di­ventando in breve un libro di culto. Tra gli altri suoi romanzi ricordiamoLa vita non è un film (ma a volte ci somiglia) (Einaudi, 2013), Quando meno te lo aspetti (Giunti Editore, 2015), Volevo solo andare a letto presto (Giunti Editore, 2016), Teresa Papavero e la maledizione di Strangolagalli (Giunti Editore, 2016) e Volevo essere una vedova (Einaudi, 2019).