Nonostante le premesse ottime per farne un romanzo con i fiocchi (una famiglia praticamente composta solo da donne prospera grazie alle numerose attività criminali che gestisce, vuole vendicarsi del giudice che mandò in prigione la capo-famiglia per diversi anni) e la lunghezza contenuta del libro (poco più di 500 pagine) purtroppo, solo l’ultimo centinaio di pagine è davvero interessante da leggere.
Immaginate questo libro diviso in tre parti:
Nella prima parte troviamo una carrellata di ambientazioni dei quartieri più malfamati di New York degli anni Ottanta: si percepisce e si vede quell’atmosfera gotica che speri pervada tutto il romanzo. E già qui avrete capito che si cambierà presto registro.
Nella seconda parte ci si concentra sulle due famiglie protagoniste della storia: gli Stallworth e le Shanks. Finalmente inizia l’azione! No. Tutta questa porzione di romanzo, con la scusa di una lunga inchiesta giornalistica volta ad indagare i ‘peccati’ dei bassifondi newyorkesi, ci presenta una miriade di personaggi (e non tutti utili) che hanno in comune solo una cosa: avere un unico tratto caratteristico. Il giudice ci viene presentato come inflessibile e nulla, dentro o fuori dall’aula, sembra smuovere la sua inflessibilità; la figlia Mariam è vanitosa e questo si riflette non solo nella sua quotidianità ma viene sottolineato anche dai domestici con cui parla; Duncan è sottomesso alla volontà del genero; Benjamin ha il vizio del gioco; Helen è caritatevole… avete capito. E sullo sfondo seguiamo l’evolversi dell’inchiesta che ci presenta allo stesso modo Lena e il circolo di criminali che abitano nella periferia.
Arriviamo quindi, non senza un po’ di fatica, alla terza ed ultima parte: la super vendetta di Lena. Un piano intricato e davvero poco verosimile, ma decisamente la parte più bella del romanzo. Tolta un po’ di azione e di giustizia alla vecchia maniera, c’è proprio una genuina curiosità di vedere in che modo Black Lena si vendicherà del giudice e della sua famiglia! Non voglio rivelare di più, perché se siete arrivati a quest’ultima parte meritate di gustarvela appieno.
Lo consiglio? Se non avete ancora letto la saga di ‘Blackwater’(che noi abbiamo recensito) potete leggerle questo per primo, altrimenti leggetelo ugualmente ma non aspettatevi il livello della saga perché proprio non c’è storia. La copertina, inutile sottolinearlo, è un capolavoro.
SINOSSI e AUTORE Anno di Grazia 1882. New York festeggia il nuovo anno tra opulenza e miseria. Dalla sua dimora di Gramercy Park, il cinico giudice James Stallworth, affiancato dal figlio e dal genero, lancia la sua crociata: ripulire il famigerato Triangolo Nero, quartiere di bettole, bordelli, fumerie d’oppio e botteghe di ricettatori, su cui regna la feroce Black Lena Shanks col suo clan di donne versate nelle arti della crudeltà. Ma la sete di potere degli Stallworth dovrà misurarsi con la furia vendicatrice di Black Lena. Con Gli aghi d’oro, Neri Pozza prosegue con la pubblicazione dei capolavori dell’autore di culto.
Michael McDowell (1950-1999) è uno scrittore americano che ha pubblicato oltre trenta romanzi e scritto per la televisione e il cinema (Beetlejuice e Nightmare before Christimas).
Tutti i link nei nostri post che rimandano a link Amazon sono affiliati, ma cosa significa? Cliccando e acquistando tramite questi link ci aiutate a continuare il nostro lavoro perché noi riceviamo una piccolissima (issima, issima, issimissima) percentuale. Grazie mille per il vostro aiuto!
Il mio nome è Lady Yvonne Carter, Contessa di Melville. Figlia, mio malgrado, di John e Susan Smith. Vedova allegra – o per meglio dire raggiante, entusiasta, gongolante e beatamente euforica – di Lord Braxton Carter, decimo – e grazie al cielo ultimo – Conte di Melville. E, più o meno, è tutto qui.
Ovviamente, non è tutto qui. Ho letto ‘The Countess‘ in un solo giorno e non sono riuscita a staccarmi fino a quando non l’ho concluso. Inutile dire che Paola Gianinetto sa come tenere incollati alle pagine. Con uno stile di scrittura scorrevole e con POV alternati (molti di Yvonne, sporadici di Adrian) questo romanzo si classifica come intenso e ricco di emozioni. Avevo alte (altissime) aspettative per questo libro e sono state tutte ampiamente superate.
Yvonne è la Contessa strega madrina, tipicamente cinica e disincantata. Personaggio secondario, ma che è rimasto nel cuore diventando il mio preferito in assoluto. ‘The Countness’ è lo spin-off tanto atteso, di Cinder’s Flame, sesto romanzo di una serie, ispirato alla favola di Cenerentola. La serie ‘The Blackwood Castle Series’ è composta da 7 romanzi scritti da sette autrici diverse e ispirata a 7 fiabe moderne. L’ambientazione principale è appunto il Castello di Blackwood. In ‘Cinder’s Flame’ ci viene dato solamente un assaggio di Yvonne, facendoci però capire che dietro la perfetta e fredda Contessa c’è molto da scoprire. Paola Gianinetto riesce a descrivere il dolore ed i sentimenti di questo personaggio in maniera perfetta, facendoci scoprire il lato oscuro della favola di Yvonne. Leggere la storia di Yvonne mi ha resa molto triste ed ho compreso tutto il macigno di dolore e traumi che a soli trentacinque anni si porta dietro, come una seconda pelle. Perché, a primo impatto, la vita di Yvonne è perfetta: uomini che cadono ai suoi piedi, una bellezza (quasi) ultraterrena e un titolo nobiliare che nessuno può portarle via (forse). Ma come potrete intuire non è tutto oro quel che luccica. Dietro alla maschera della vedova nera si nasconde una donna – bambina – che cerca di nascondere le sue debolezze e paure al mondo. A causa del suo passato si ritroverà a dover prendere decisioni che la porteranno a rivoluzione la sua intera esistenza e ad incrociare, in modo che appare definitivo, il suo destino con quello di Mister Miliardo.
Non avrei mai più permesso a nessun uomo di avere potere su di me, di controllare il mio corpo, la mia mente e la mia vita.
Adrian Myers aka Mister Miliardo è un magnate americano: molto potente, parecchio ricco e, tanto per mantenere gli equilibri giusti, notevolmente sexy. Ed è più che pronto a raccogliere la sfida e far cadere la perfetta, quanto fasulla, maschera della Contessa. Un matrimonio di convenienza darà la possibilità a Yvonne, nonostante all’inizio si consideri in prigione, di abbattere muri che lei stessa ha creato, di ritrovare se stessa e qualcosa di più. Che altro posso dire? Mi è piaciuta ogni singola cosa di questo romanzo: i battibecchi, la forza di Yvonne, la pazienza di Adrian e la loro intera storia. Ho apprezzato moltissimo anche il fatto che si ritrovano alcuni personaggi (chi più chi meno) della saga principale. Si può godere di questo libro anche se non si ha letto ‘Cinder’s Flame’, ma consiglio comunque di leggerlo per riuscire a capire meglio il rapporto di Yvonne con Sylar e Ashley.
La scrittura dell’autrice ti accompagna pian piano nell’apertura di un vaso di Pandora che non ti aspettavi e che ti terrà con il fiato sospeso. Ho amato Yvonne fin dalla prima volta che ho letto di lei – il cinismo, l’apparente freddezza, la sua forza… e sì, diciamo pure anche il suo guardaroba! Ero però preoccupata che un romanzo incentrato interamente su di lei, mi avrebbe fatto ricredere, ma non è assolutamente successo. Anzi, mi ha fatto apprezzare ancora di più la Contessa di Melville.
Tutti i link nei nostri post che rimandano a link Amazon sono affiliati, ma cosa significa? Cliccando e acquistando tramite questi link ci aiutate a continuare il nostro lavoro perché noi riceviamo una piccolissima (issima, issima, issimissima) percentuale. Grazie mille per il vostro aiuto!
Chi è Paola Gianinetto?
Vive a Torino, è laureata in lettere e lavora da molti anni come adattatrice di dialoghi per la tv. Ha cominciato a scrivere i suoi romanzi il giorno in cui ha deciso di provare a mettere nero su bianco una delle tante storie che si raccontava da sempre e ha capito che era quello che le mancava per essere davvero felice. Da allora, si dedica ai suoi libri in ogni momento libero, dividendosi come può tra due mondi per lei altrettanto importanti: quello reale e quello fantastico. Ha pubblicato diversi libri tra cui: la saga paranormal romance Principi Azzurro Sangue, composta per ora dai romanzi Kyler, Patrick, Liam, Aidan, Nadir, Nicola e Freyr e dalle novelle Blu oltremare e Sinfonia in nero; la serie sport romance/new adult Olimpico FC, composta dai romanzi autoconclusivi Love Match, Rolling Stars e Devil’s Game; i romance contemporanei stand alone Qui per te e Lovelines; il romance storico Ray of Darkness; L’ultimo battito d’ali (Amazon Publishing), terzo volume della serie gialla Emma&Kate; Cinder’s Flame (The Blackwood Castle Series vol. 6), un retelling di Cenerentola contemporaneo e autoconclusivo ed infine The Countess, spin off di Cinder’s Flame. Romance contemporaneo autoconclusivo.
È pericoloso venerare la propria infelicità. È difficile uscirne una volta che ci sei stato dentro troppo a lungo. Ci si dimentica come fare. “La felicità è una scelta che a volte richiede uno sforzo” (Eraclito)
Ogni volta che si termina un libro di Robert Galbraith, alias J.K. Rowling, la sensazione è sempre la stessa: difficile pensare che possa seguire un nuovo capitolo migliore di quello. Puntualmente, certezze disattese. ‘Sepolcro in Agguato‘ è decisamente migliore dei suoi predecessori e arrivati all’ultima pagina si prova la terribile sensazione di essersi abbuffati di qualcosa di cui si ha ancora terribilmente fame.
Come sempre, la storia è uno dei casi di Cormoran Strike e Robin Ellacott, ormai duo indissolubile, alle prese con una “chiesa”, chiamata Universal Humanitarian Church, la cui immagine patinata nasconde tutte le dinamiche atroci tipiche di una setta che lavora sulla coercizione psicologica, di pari passo a quella fisica.
Fun fact: esiste veramente un sito che simula l’esistenza dell’Universal Humanitarian Church, lo trovate qui con tanto di logo e immagine di Papa J – il capo della chiesa – e un link per poter acquistare il suo libro (che ovviamente porta in realtà al giallo della Rowling).
Dicevamo: Will, intelligentissimo e affetto da una forma autistica, figlio del ricco cliente che ha reclutato i due investigatori, è caduto nelle mani dell’Universal Humanitarian Church e tirarlo fuori è tutt’altro che semplice: l’organizzazione attira adepti da tutto il mondo in modo subdolo ed efficace, isolandoli prima da ogni legame famigliare, poi trascinandoli in un incubo senza fine che perpetrano anche grazie alla privazione del sonno e del cibo.
Per riuscire ad avere un contatto con il giovane Will, Robin si offre volontaria per infiltrarsi nelle attività della chiesa, che principalmente si svolgono in una fattoria lager, con un doppio rischio: quello di essere a sua volta vittima del sistema che di essere scoperta quando manda segretamente aggiornamenti all’agenzia. Strike e Robin capiscono subito che per riuscire a tirare fuori il ragazzo, devono trovare il modo di incriminare l’intera chiesa, che nonostante la sua attenta attività di copertura – anche attraverso il reclutamento di figure del mondo della politica e dello spettacolo – ha dei grossi scheletri nell’armadio.
Tra finti guru della religione orientale, ovvi trucchi di illusionismo che convincono menti fragili, vendette e morti sospette, la trama non smette mai di tenere gli occhi incollati al libro (o al reader), fino all’inevitabile, sorprendente colpo di scena. La Rowling ti accompagna per mano, insieme ai suoi detective, ad avere certezze sulla risoluzione del caso, capovolgendo tutto nel giro di una manciata di pagine.
Sullo sfondo, mai troppo invasiva e fastidiosa, la storia d’amore fra Robin e Strike giunge ad un giro di boa importante. Anche stavolta questo non influenza il racconto in maniera pesante ma dona il giusto senso alla trama e all’evoluzione dei personaggi.
Ci sono due elementi che tengo in conto quando leggo un giallo: per me la storia è potenzialmente perfetta se non riesco ad individuare il colpevole oltre la metà del libro; il secondo elemento sono gli indizi: quanti ce n’erano effettivamente sparsi nel testo e quanto avrei potuto dedurre da sola? Il primo elemento è sempre una certezza nei libri a firma Galabraith. Fin dal primo volume. Per quanto riguarda il secondo elemento, la situazione si colloca a metà strada e rivela maestria: se all’inizio ogni dettaglio del caso viene esplicitato al lettore, pian piano viene occultato il punto di vista dei detective in modo che solo alla fine si possa arrivare alla conclusione esatta, tramite la loro rivelazione. Quindi la risposta è: non si può arrivare alla conclusione da soli, nonostante gli elementi indiziari, ma farlo attraverso il personaggio risulta stimolante in egual misura.
Un ultimo appunto. I gialli della Rowling non si limitano ad essere storie scritte bene, hanno un respiro molto più ampio e sociale. Mai di natura soggettiva. Dopo la lunga tirata sul mondo online e il fenomeno haters di “Un cuore nero inchiostro”, che indubbiamente per lei era molto sentito ma trattato con competenza, qui si affrontano problemi molto complessi oltre a quello della sudditanza psicologica ed affettiva: tutto quello che ne può derivare, l’importanza della psicoanalisi, dell’approccio emotivo (Robin) e di pugno (Strike), delle conseguenze dello stupro e in generale di ogni forma di credo estremo. Aveva tentato – in modo fallimentare – con ‘The Casual Vacancy’, una narrazione troppo cruda, troppo schietta e troppo lontana dal suo modo vincente di narrare attraverso metafore, attraverso storie contenute in altre storie.
I protagonisti della serie TV
Leggendo delle indagini di Strike c’è troppo della narrazione di Harry Potter da poter essere ignorato. A partire dal linguaggio, proseguendo attraverso le dinamiche narrative. Ricordiamoci innanzitutto che tutta la storia di Harry Potter si evolve attraverso un giallo per volume. Che i temi sociali si dipanano attraverso personaggi che sentiamo vicini e si alternano tra un mondo oscuro e pericoloso e una società benestante in pericolo, una dinamica che ci tranquillizza e che noi sentiamo come “normale”. Anche l’interazione tra i personaggi è la medesima, l’uno influenza positivamente l’altro e lo fa evolvere, al di là del filone romance che la Rowling non ha mai trattato in maniera idealistica ed edulcorata.
Insomma, il voto per questo romanzo è un 10 pieno, se non lo avete ancora fatto acquistatelo e recuperate tutti i precedenti! Se volete di più, c’è anche una serie molto bella edita da BBC One che traspone tutte le avventure di Strike e Robin in maniera molto fedele.
Se volete leggere la saga ecco l’ordine di lettura dei singoli volumi e i link ai quali potete acquistarli e inoltre: qui trovate tutte le informazioni!
Tutti i link nei nostri post che rimandano a link Amazon sono affiliati, ma cosa significa? Cliccando e acquistando tramite questi link ci aiutate a continuare il nostro lavoro perché noi riceviamo una piccolissima (issima, issima, issimissima) percentuale. Grazie mille per il vostro aiuto!
▪️ College Romance ▪️ Enemies to Lovers ▪️ Autoconclusivo
Quarta di copertina:
“Vincerà solo uno. Ma tra loro non cederà mai nessuno.”
Per Essie Wilson, l’equitazione è tutto. Non potrebbe vivere senza il suo cavallo, e non importa quanti sacrifici richieda la sua passione, già solo indossare la divisa e montare in sella è sufficiente a farla sentire forte, libera, felice. Con un futuro già pianificato nel dettaglio, Essie deve solo continuare a impegnarsi, riuscire a capire la matematica e non lasciarsi distrarre da nessuno. Neanche dal nuovo arrivato al maneggio, che sembra odiarla e vuole rubarle ogni cosa, a partire dal primo posto nel circuito. Ma ignorarlo è impossibile, per questo alla fine se ne innamora. Anche per Cruz Sanders, l’equitazione potrebbe essere tutto. Non potrebbe vivere senza rincorrere la vittoria in ogni competizione, e non importa quanti sacrifici il suo obiettivo richieda, lui sa che, in un modo o nell’altro, riuscirà a ottenere ciò che vuole. Deve solo continuare a eccellere, non lasciare che il dolore per la perdita della madre lo logori e non lasciarsi distrarre dalla sua acerrima nemica, quella Essie Wilson che sembra odiarlo, che non sembra disposta a cedere di un passo. Ma lei si è insinuata nei suoi pensieri al punto da spingerlo a vacillare. Nel giro di qualche anno, il brillante cammino di Essie e Cruz li porta a studiare nei college più esclusivi del Paese, Yale e Harvard. Tra quelle antiche mura, le confraternite studentesche vivono di storiche e cocenti rivalità. E proprio queste rivalità rimetteranno Essie e Cruz l’uno contro l’altra, stavolta in lizza per contendersi un posto nella House of Bones, un club elitario che accoglie solo gli illustri, l’obiettivo ultimo per assicurarsi il successo nella vita. Un tempo l’amore tra loro, nato dalla competizione, si era infranto contro un muro di bugie. Ora, nuovamente in bilico tra un sentimento mai dimenticato e il bisogno di arrivare primi a ogni costo, saranno di nuovo i loro cuori a finire in frantumi?
Chi è Naike Ror?
Naike Ror è una scrittrice italiana che nasce nel mondo dell’editoria indipendente. Si definisce madre, spesso figlia, a tratti sorella e una lettrice compulsiva. Conosciutissima nel panorama del rosa per aver pubblicato più di sedici romanzi in self publishing – che spaziano dal romance puro, al suspense, al new adult – con i suoi libri ha venduto più di 70000 copie. Dopo aver raggiunto il primo posto con il suo ultimo romanzo indipendente, entra nel catalogo Always Publishing con Petali e spine, il suo primo libro che debutta ufficialmente in libreria.
DLIN DLON – comunicazione di servizio.
Tutti i link nei nostri post che rimandano a link Amazon sono affiliati, ma cosa significa? Cliccando e acquistando tramite questi link ci aiutate a continuare il nostro lavoro perché noi riceviamo una piccolissima (issima, issima, issimissima) percentuale. Grazie mille per il vostro aiuto!
«È decisamente meglio farsi spezzare il cuore che tenersi sempre lontano dal vero amore.»
Casa Editrice: Newton Compton Editore | Prezzo: €14,90 | Data di pubblicazione: 12 marzo 2024
A distanza di undici anni dall’uscita della prima edizione ( uscito a gennaio 2013) la casa editrice Newton Compton Editore pubblica in edizioni limitata il mio romanzo preferito di Anna Premoli con l’aggiunta di contenuti speciali. Non vedo l’ora di averlo!
Quarta di copertina: Jennifer e Ian hanno passato gli ultimi cinque anni a farsi la guerra. A capo di due team nella stessa banca d’affari londinese, tra di loro è da sempre scontro aperto. Non si sopportano e non fanno altro che mettersi i bastoni fra le ruote. Finché un giorno sono costretti a lavorare a uno stesso progetto: gestire i capitali di un nobile e facoltoso cliente. E così si ritrovano a dover passare molto del loro tempo insieme, anche oltre l’orario d’ufficio. Ma Ian è lo scapolo più affascinante, ricco e ambito di Londra e le sue “frequentazioni” non passano mai inosservate: basta un’innocente serata trascorsa in un ristorante per farli finire sulla pagina gossip di un noto quotidiano inglese. Lei è furiosa: come possono averla associata a un borioso e classista pallone gonfiato come Ian? Lui è divertito, ma soprattutto sorpreso: le foto con la collega hanno scoraggiato tutte le sue assillanti corteggiatrici. E allora si lancia in una proposta indecente: le darà carta bianca con il facoltoso cliente se lei accetterà di fingersi la sua fidanzata. Sfida accettata e inizio del gioco!
Chi è Anna Premoli?
È nata nel 1980 in Croazia, vive a Milano dove si è laureata alla Bocconi. Ha lavorato per un lungo periodo per una banca privata, prima di accettare una nuova sfida nel campo degli investimenti finanziari. La scrittura è arrivata come “metodo antistress” durante la gravidanza. Ti prego lasciati odiare è stato un libro fenomeno: è stato per mesi ai primi posti nella classifica e ha vinto il Premio Bancarella. Con la Newton Compton ha pubblicato anche Come inciampare nel principe azzurro, Finché amore non ci separi, Tutti i difetti che amo di te, Un giorno perfetto per innamorarsi, L’amore non è mai una cosa semplice, L’importanza di chiamarti amore, È solo una storia d’amore, Un imprevisto chiamato amore, Non ho tempo per amarti, L’amore è sempre in ritardo, Questo amore sarà un disastro e Molto amore per nulla. Tutti bestseller, tradotti in diversi Paesi.
DLIN DLON – comunicazione di servizio
Tutti i link nei nostri post che rimandano a link Amazon sono affiliati, ma cosa significa? Cliccando e acquistando tramite questi link ci aiutate a continuare il nostro lavoro perché noi riceviamo una piccolissima (issima, issima, issimissima) percentuale. Grazie mille per il vostro aiuto!
Zendar: Principe Guerriero è il primo libro della trilogia Stars and Sand di Laura Fiamenghi, in uscita proprio oggi, l’8 marzo 2024. Si tratta di un romanzo fantasy distopico che mescola avventura, romanticismo e sensualità. La “Stars and Sand trilogy” sarà composta da 3 libri, il secondo romanzo “Guardiara: Ancella Prigioniera” è previsto per l’8 aprile. I primi due strettamente connessi in quanto seguono le vicende di Ashka e Zarek i due protagonisti principali. Presi da soli, i primi due libri si possono considerare autoconclusivi. Il terzo libro sarà invece dedicato a un’altra coppia di protagonisti che inizierete a conoscere in “Zendar”.
Il romanzo:
Dicono che prima della Caduta uomini e donne nascessero più o meno con la stessa probabilità, ma le radiazioni hanno fatto qualcosa ai nostri geni e ora il rapporto tre femmine su dodici sembra un vero colpo di fortuna. La razza umana sopravvive in poche città isolate da chilometri e chilometri di deserto cocente, abitato solo dai mutanti, gli Zendar. Ashka è un’Ancella dell’Imperatrice e non ha mai potuto essere se stessa sotto il velo che indossa. Zarek è un guerriero, il principe degli Zendar, servo di un tiranno spietato. Due anime affini che si incontrano quando non dovrebbero. Due individui legati da una passione dirompente che faranno di tutto per combattere un destino insolito e crudele. Riuscirà il loro amore a fiorire in un mondo arido governato da leggi spietate?
Personaggi:
Ashka: una giovane donna forte e coraggiosa, combattuta tra il suo dovere e il suo desiderio di libertà.
Zarek: un guerriero affascinante e tormentato, combattuto tra la lealtà al suo popolo e l’amore per Ashka.
L’Imperatrice: una donna crudele e ambiziosa, disposta a tutto per mantenere il potere.
Altri personaggi che potrete trovare: guerrieri Zendar, ancelle, mercanti e figure misteriose che animano il mondo di Zendar.
Ambientazione:
Il romanzo è ambientato in un futuro post-apocalittico, dove la Terra è stata devastata da un cataclisma. Le poche città sopravvissute sono isolate da un deserto cocente, abitato solo dai mutanti, gli Zendar. La società è rigida e gerarchica, dominata da un’Imperatrice dispotica.
Stile e tono:
La scrittura di Laura Fiamenghi è fluida e coinvolgente. Il romanzo è ricco di azione, passione e suspense, non annoia mai, anzi non fa che invogliare ad andare avanti nella lettura. Il tono è a tratti cupo e drammatico quando occorre ma è anche spesso ironico e leggero.
IN BREVE:
Zendar: Principe Guerriero è un romanzo appassionante e originale che vi terrà incollati alle pagine fino all’ultima riga. Se amate il fantasy distopico, il romance e le storie di avventura, questo libro è per voi. Un World building interessante e intrighi politici fanno da sfondo alla principale protagonista di questo volume: la storia d’amore. Non i singoli personaggi, proprio la loro storia che si intreccia e intesse pagina dopo pagina partendo da un colpo di fulmine diventando poi una passione incendiaria che regalerà alle lettrici e ai lettori momenti fatti di un ‘dirty pleasure’ indiscutibile. Ma c’è anche una falsa partenza precedente che fa immaginare un finale circolare, qualcosa che in poche pagine rende il romanzo un page-turner di prim’ordine, impossibile da posare richiederà una lettura tutta d’un fiato. Reader avvertitə mezzə salvatə.
DISCLAIMER: Il romanzo non è autoconclusivo ed è destinato a un pubblico adulto e contiene scene di violenza e sesso esplicito. Ringraziamo, inoltre, l’autrice per averci dato la possibilità di leggere in anteprima il suo romanzo in cambio di una nostra opinione.
Altri dettagli:
Genere: Romance Fantasy / Distopico / Post- Apocalittico / Spicy Romance Data di uscita: 8 Marzo 2024 Serie: Stars and Sand (1 di 3) Formato: Ebook e cartaceo Prezzo: Ebook € 2,99, cartaceo a partire da € 13,50
Tutti i link nei nostri post che rimandano a link Amazon sono affiliati, ma cosa significa? Cliccando e acquistando tramite questi link ci aiutate a continuare il nostro lavoro perché noi riceviamo una piccolissima (issima, issima, issimissima) percentuale. Grazie mille per il vostro aiuto!
Per saperne di più sul romanzo e sull’autrice:
Autrice di Romance Fantasy e Paranormal Romance, cintura nera di Self Publishing. Nota come ‘Alma Rose’, pseudonimo con cui scrive Contemporary Romance spassosissimi.
Classe ’85, è laureata in Lingue e letterature straniere, scrive le storie che vorrebbe leggere. Originaria di Brescia con la E grossa e cattiva, tratto distintivo della brescianità più del muratore in trasferta e dei casoncelli con il burro fuso.
Dopo una vita passata a praticare sport estremi, ora si dedica allo yoga e a coltivare piante grasse.
Quarta di copertina: Marnie ha trentotto anni e l’impressione che la vita le stia scivolando tra le dita. Piano piano, amici e amiche hanno preso le loro strade – matrimoni, figli – e ora vivono a Hastings o Stevenage, Cardiff o York, mentre lei è rimasta a Londra, con l’unica compagnia dei suoi libri, litri di tè e un telecomando che non deve condividere con nessuno. Ogni tanto finisce addirittura a dialogare con le uova nel frigo o a interrogare la macchia d’umidità in bagno: «Oh no, ancora tu?» Non che il suo lavoro la immerga nella folla: correggere bozze, per quanto appassionante, la relega spesso al ruolo di consigliera discreta che avvisa l’autore quando ha un pezzo di insalata tra i denti. Michael ha quarantadue anni e non sa bene come rimettere assieme i cocci della sua vita, andata in frantumi quando la moglie lo ha lasciato. Nonostante il mestiere lo porti a trovarsi sempre circondato di persone, perlopiù liceali nelle cui testoline tenta di inculcare la geografia, il suo unico conforto sono lunghe camminate solitarie nella brughiera. Un sedativo naturale di cui ha un bisogno disperato che tuttavia non è compreso da tutti, meno che mai dalla collega e amica Cleo, che si offre continuamente di accompagnarlo. Fino a quando le generose offerte diventano un obbligo senza scampo e Michael si ritrova membro riluttante di una comitiva impegnata in un trekking che attraversa l’Inghilterra da costa a costa, dal Lake District a Robin Hood’s Bay, passando per le verdeggianti Dales e le atmosfere cupe delle Moors spazzate dai venti. Una comitiva di cui fa parte anche Marnie. Fra tuffi in laghi ghiacciati e disastrose ascese sotto la pioggia, paesaggi da romanticismo inglese e playlist improbabili, Marnie e Michael scopriranno di vivere la più inaspettata delle avventure, sull’orlo di una nuova amicizia, o forse qualcosa di più.
Chi è David Nicholls?
David Nicholls ha lavorato a lungo con la BBC realizzando adattamenti shakespeariani e numerose serie di successo, premiate con due nomination per i BAFTA Awards. Tra i suoi romanzi Le domande di Brian (BEAT 2011), Il sostituto (BEAT 2012) e Un giorno (Neri Pozza 2010), da cui è stato tratto un celebre film diretto da Lone Scherfig, con Anne Hathaway e Jim Sturgess.
Quarta di copertina: Cosa potrebbero avere in comune Jeff Del Drago, giornalista satirico super sexy, e Alice, aspirante suora? Apparentemente nulla. Con una pandemia in arrivo però tutto è possibile. L’isolamento forzato costringe entrambi a rifugiarsi sull’isoletta di San Biagio, insieme a Giordano, amico fraterno di Jeff, e sua moglie Elisa, sorella di Alice. Jeff promette a Giordano di girare alla larga da sua cognata, ma San Biagio è davvero troppo piccola per mantenere le distanze… Alice e Jeff, benché ai poli opposti, costretti alla vicinanza imparano a conoscersi e scoprono di non essere poi tanto diversi. Le complicazioni però sono dietro l’angolo, soprattutto quando Elisa propone a Jeff di sedurre sua sorella per distoglierla dai suoi progetti clericali… ma si sa, gli inganni sono fatti per essere scoperti. Alice, delusa e arrabbiata, lascia l’isola. Sarà disposto Jeff a mettere da parte l’orgoglio per seguirla in capo al mondo? Tra dialoghi spassosi, ironia quanto basta e tanti spunti di riflessione, “Isolati e contenti” accompagna il lettore in un viaggio tutto da scoprire.
Mi studia con attenzione. «Pensi che stia mentendo?» «Mi chiedo se tu l’abbia abbattuta davvero quella corazza.» «Sì, fidati.» «Sono contenta per te, allora.» «Io invece sono contento di averti conosciuta, mai incontrato in vita mia donne come te.» «Penso non fossero intenzionate a prendere i voti.» Sorrido ripensando a Kimberly. «Una delle mie frequentazioni a Londra era Kimberly. Il suo nome d’arte Hun e faceva la spogliarellista.» «Immaginavo che fosse quello il tuo genere.» «Ci sapeva fare alla grande a letto.» «Nel tuo mondo quello deve essere un pregio non da poco.» Sorrido sarcastico. «Chissà se ci tornerò mai a quel mondo.» «Perché non dovresti?» «Perché mi hai cambiato, forse hai rovinato per sempre la mia carriera da sciupafemmine.» Torna a guardare le stelle. «Lo dici adesso, ma sono sicura che una volta lontano da qui dimenticherai presto le nostre chiacchierate.» «Me lo auguro, ma temo invece che sarà dura dimenticarti.»
Chi è Ilaria Cariota?
Ilaria Carioti, nata a Nettuno (RM) il 1978, ha avuto sin da bambina una propensione per le arti creative e ha continuato a leggere, scrivere e dipingere nel tempo libero. Negli ultimi anni ha pubblicato diversi romanzi, tra cui nel 2013 “Il cuore non dimentica mai”, romantic suspense edito dalla Casa Editrice Libro/mania. Successivamente, a marzo 2015, ha pubblicato in self “E se invece fosse amore”. Nel 2016 è uscito on line “L’amore non era previsto”, commedia romantica ambientata a Barcellona, nel 2017 “Amore senza esclusione di colpi”, chick lit ambientato tra Roma e Milano, nel 2018 “Un imprevisto da favola”, favola moderna ispirata a La bella e la bestia; romanzi che hanno riscosso molto successo tra i lettori, entrando e restando per diverso tempo ai primi posti della classifica generale top 100 di Amazon. Nel 2019 ha pubblicato “Rotta verso l’amore”, romantico viaggio verso l’Oriente in cui la protagonista cerca di dare un volto al suo spasimante virtuale. A marzo 2020 “Io e te oltre le nuvole”, una storia di rinascita e di speranza, l’amore impossibile tra uno spirito libero e una donna alla ricerca di se stessa, a giugno dello stesso anno “Nemici del cuore”, commedia romantica perfetta per l’estate, l’odio/amore tra due ex compagni di scuola. A dicembre 2021, dopo il successo riscosso, esce il restyling di “Un imprevisto da favola” e il 12 maggio 2022 pubblica “La mia favola da le mille e una notte”, romantic suspense, retelling della celebre cornice di raccolta di novelle Le mille e una notte. A maggio 2023 esce “Cose dell’altro mondo”, commedia romantica pubblicata dalla Casa Editrice “Literary Romance”.
Spoilernotspoiler: Questa NON è una fiaba e NON è una storia d’amore. E quindi, vi chiederete voi, cos’è? Solo il nuovo film fantasy in uscita l’8 marzo(coincidenze? No, non credo) sulla piattaforma Netflix dal titolo ‘Damsel‘ con protagonista Millie Bobby Brown, questa volta senza poteri se non l’astuzia e la caparbietà per cambiare il proprio destino.
Da come si può capire dal trailer qui sopra ‘Damsel‘ (in italiano ‘Damigella‘), diretto dal spagnolo Juan Carlos Fresnadillo (28 settimane dopo, Intruders) ha un drago (o draghi? Non ci è dato saperlo), una principessa eroina determinata a tutto pur di sopravvivere e una grotta dove viene tenuta prigioniera.
Cosa sappiamo ancora su questa nuova uscita cinematografica? In realtà molto poco, oltre ad un cast stellare, tra cui Millie Bobby Brown, Angela Bassett, Robin Wright, Ray Winstone, Nick Robinson e altri. L’attrice protagonista, molto amata dal pubblico, durante un’intervista a Vogue ha detto per descrivere la sua ultima fatica: “È una storia molto potente su una giovane donna che sfida la società in epoca medievale.” La descrizione del trailer su Netflix ci spiega: “Una devota damigella accetta di sposare un affascinante principe, per poi scoprire che la famiglia reale vuole offrirla in sacrificio per ripagare un vecchio debito. Intrappolata in una caverna con un drago sputafuoco, dovrà affidarsi alla propria astuzia per sopravvivere.” Quindi ci ritroviamo in un’altra epoca con una prescelta che deve superare una prova più grande di lei. Sembra la classica trama fantasy, ma ci sono alcuni dettagli che potrebbero rendere davvero diversa questa pellicola, come ad esempio il conflitto tra la principessa Eloide e il drago.
Dopo tali premesse tutti ci stiamo domandando se c’è di mezzo il romanzo omonimo di Evelyn Skye (in uscita il 5 marzo, guarda un po’). La risposta è ovviamente sì. Il romanzo infatti è basato su una sceneggiatura di Dan Mazeau che è servita come base e spunto per entrambe le versioni. Contrariamente a come succede di solito, ovvero il procedimento prima il libro e poi il film, qui viaggiano contemporaneamente. In una dichiarazione a The Hollywood Reporter la scrittrice Evelyn Skye ha detto: “Il modo più semplice per pensarci è questo: Dan Mazeau ha scritto la sceneggiatura originale. Ho potuto leggere una prima bozza e mi è stato dato libero sfogo per scrivere la mia versione della storia, che alla fine è diventata il romanzo. Sia il romanzo che il film possono avere la stessa origine, ma sono anche opere d’arte uniche”.
Il romanzo, edito da Rizzoli e che conta ben 400 pagine lo potete trovare qui sotto:
Tutti i link nei nostri post che rimandano a link Amazon (solo quelli) sono affiliati, ma cosa significa? Cliccando e acquistando tramite questi link ci aiutate a continuare il nostro lavoro perché noi riceviamo una piccolissima (issima, issima, issimissima) percentuale. Grazie mille per il vostro aiuto!
Quarta di copertina: Elodie non ha mai desiderato un palazzo sfarzoso o un principe affascinante. Cresciuta nel reame di Inophe, tra carestie e difficoltà, il suo più profondo desiderio è di aiutare il suo popolo a sopravvivere agli inverni. Quindi quando un delegato di un regno ricco e misteriosamente chiuso al resto del mondo arriva con un’offerta di ricchezze sufficienti a salvare Inophe in cambio del suo matrimonio, accetta senza alcuna esitazione. Nello scintillio della sua nuova casa, Aurea, Elodie è rapita dalla bellezza del reame – e da quella del suo promesso sposo, il principe Henry. Ma non appena hanno inizio i rituali per diventare principessa, il dubbio che non tutto sia perfetto come sembra s’insinua nella sua mente, e le prime crepe sull’apparentemente perfetta superficie cominciano a mostrarsi: una giovane donna scompare dalla torre del castello improvvisamente. Una parata di fiaccole si fa strada attraverso le montagne. Compaiono segni lasciati da una misteriosa “V”. Troppo tardi, Elodie scopre che la prosperità di Aurea è stata acquistata a un costo altissimo: ogni stagione del raccolto, il regno sacrifica le sue principesse a un drago affamato. E Elodie è la prossima. Ma le centinaia di donne che nei secoli hanno preceduto Elodie, non sono morte senza combattere. Il loro sangue pulsa di potere e memoria e la loro esperienza è la chiave per la sopravvivenza di Elodie. Costretta a combattere per la vita, questa damigella dovrà usare la sua intelligenza per sconfiggere un drago, scoprire il passato di Aurea e salvare non solo se stessa, ma anche il futuro del suo nuovo regno.
E niente, puoi levare l’editrice dalla sua CE, ma non la CE dalla sua…beh, sapete come continua.
A distanza di un anno, mese più mese meno, Ornella de Luca torna con il secondo romanzo della serie ‘Libri & Misteri’ con protagonista l’imprenditrice dalla doppia vita, un po’ imbranata e calamita per i guai. Di chi parliamo? Di Domitilla Paciotti, ovviamente! Avevamo lasciato la nostra cara ‘capa’ della Memory Publishing con il cuore in subbuglio non per uno, ma per ben due uomini, con alle spalle un mistero risolto, un libro concluso e in pubblicazione e sempre a corto di dindini. La ritroviamo un po’ meglio, ma sempre a fare una doppia vita: Domitilla Paciotti capo della Memory Publishing e Tilly D. Powell autrice di una serie erotica di successo.
Domitilla Paciotti non è più la prudente imprenditrice, seria e morigerata, che era fino a un anno fa. Adesso ha pienamente accettato la presenza istintiva di Tilly D. Powell dentro di sé, o, per dirla in parole meno schizofreniche, ha fatto pace con la parte più imprevedibile del proprio carattere.
Ora è impegnata con l’affascinante, e perfetto, Massimiliano (qui abbiamo uno scisma, il bistrot si divide, c’è chi tifa Massimiliano e chi invece il fratelIo NdA), cerca sempre di sfuggire a sua madre e Filippo, suo cugino e amico fidato, tenta ancora di non farle spendere soldi che non ha per risanare la Memory Publishing. La casa editrice di Domitilla ha pubblicato il romanzo ‘Tra le acque del lago’, titolo che racconta cosa è veramente successo a Città della Pieve (accadimenti narrati nel precedente romanzo della serie ‘libri e misteri’) ma purtroppo non sta dando i risultati di vendita sperati. Domitilla ci ha creduto fino all’ultimo, ma la fortuna non sembra essere dalla sua parte. Essendo donna dalla mente acuta e decisamente molto creativa decide di ‘seguire il flusso, perché è flussevole‘ (cit. Hotel Transilvania) e di lanciarsi nel mondo degli audiolibri e dei podcast, un mondo dell’editoria che negli ultimi anni sta spopolando. Tutto pur di risanare i conti della sua casa editrice. Presto però si ritrova un delitto tra le mani e un cuore – il suo – diviso tra sicurezza e precipizio.
Lo dice l’autrice stessa che il delitto di cui si tratta è un ‘mistero della camera chiusa’, un cliché da giallo classico. Ed in questa nuova ‘indagine’ ritorna in auge la coppia Domitilla-Ettore, lui è il fratello/astro di Massimiliano e sua nemesi da cui però Domitilla è attratta oltre ogni buonsenso e ragionevolezza. Ettore non è Massimiliano, ha un sacco di difetti e problemi ma indubbiamente lui e Domitilla sono sulla stessa lunghezza d’onda. E infatti quando rischia di perderlo ecco che:
non mi serve più a nulla il ricordo, perché ho bisogno del presente, di questo momento un po’ creepy, spaventoso ed elettrizzante, come tutto ciò che riguarda sempre me ed Ettore. E sta di fatto che, ‘sti cazzi, mi avvicino e lo bacio.
Le trecentosessantanove pagine del nuovo romanzo di Ornella De Luca passano in un baleno e tra una citazione e l’altra, una figuraccia e un rincorrersi di eventi scopriamo come se la passa la nostra Domitilla dopo il primo romanzo ‘La ragazza con l’Ampersand‘ dove l’abbiamo lasciata con il cuore un po’ ammaccato, ma sempre pronta a mettersi in gioco. Come per il primo romanzo i personaggi sono ben descritti e la trama dal risvolto giallo riesce a catturarti e a farti domandare chi sia veramente l’assassino, un delitto della camera chiusa da risolvere non può non incuriosire e questo compie il suo dovere fino in fondo. Lo stile di scrittura dell’autrice è frizzante e per nulla ingessato, così che riesce a tenere alto l’interesse fino alla fine. Finale che ci lascia con il fiato sospeso e una grande attesa di sapere cosa capiterà a Domitilla nella prossima avventura che speriamo arrivi presto.
Ringraziamo di cuore Ornella De Luca per averci inviato una copia in anteprima del romanzo in cambio di una nostra recensione.
DLIN DLON - comunicazione di servizio. Tutti i link nei nostri post che rimandano a link Amazon sono affiliati, ma cosa significa? Cliccando e acquistando tramite questi link ci aiutate a continuare il nostro lavoro perché noi riceviamo una piccolissima (issima, issima, issimissima) percentuale. Grazie mille per il vostro aiuto!
Quarta di copertina: «Cos’hai fatto per un anno intero senza di me? Ti sarai annoiato da morire».
Domitilla Paciotti è in un mucchio di guai. Di nuovo. Per la sua casa editrice è giunta l’ora di una nuova sfida, di ampliare i propri orizzonti e di “svecchiarsi” un po’ con l’utilizzo di un altro medium. Ma quale? Domitilla ne è certa: la Memory Publishing deve sbarcare nel mondo del sonoro! E se provasse a realizzare un podcast di racconti inediti? Tocca scegliere i professionisti giusti a cui affidarsi, ed è così che Domitilla arriva allo Studio 54, specializzato nella produzione di contenuti multimediali. Ma una delle attrici scelte per il progetto pensa bene di spararsi all’interno in uno dei boot di registrazione. Chiusa a chiave. Dall’interno. Sembrerebbe un classico caso di suicidio, ma Domitilla non ne è convinta e sente puzza di mistero della camera chiusa. Chi può seguirla in questa nuova, pazza avventura? Di certo non Massimiliano col quale, dopo un anno di fidanzamento, inizia ad avere i primi problemi, né suo cugino e amico Filippo, che la sprona a concentrarsi sul lavoro piuttosto che sull’ennesimo caso da risolvere. C’è solo una persona che Domitilla vorrebbe al suo fianco ed è Ettore, fratellastro di Massimiliano e suo partner in crime durante le indagini sulla setta di Città della Pieve. Pare che per Domitilla Paciotti libri e misteri vadano sempre di pari passo. Stavolta, però, il rebus è più complicato da risolvere. L’anello numero 17 è il secondo volume della serie Libri & Misteri, in cui sentimenti, segreti e ironia sono legati dal sacro amore per la parola scritta.
Chi è Ornella De Luca?
Ornella De Luca, classe ’91, è nata a Messina. Nel 2014 si è laureata in “Teorie e tecniche della comunicazione giornalistica e dell’editoria” all’Università degli studi di Messina con il massimo dei voti. Durante i suoi studi ha sempre amato confrontarsi con gli altri mandando a vari concorsi i suoi scritti, classificandosi: seconda al premio “Maria Messina” nel 2009 con il racconto “Diapositiva di un ricordo”; 16esima a livello nazionale al concorso “C’era una svolta” promosso dalla scrittrice Simonetta Agnello Hornby; al 2° posto al premio “Nanà” nel 2010 con il romanzo “In una prigione di carta”, nel 2012 allo stesso concorso ma nella sezione adulti, sempre al 2° posto, con il romanzo breve ”Raccontami del vento”. Nel settembre 2014 ha partecipato al concorso ‘Parolexdirlo’ organizzato da Donna Moderna e Scrivo.me classificandosi al primo posto con il racconto ‘Caro giorno che vorrei’, pubblicato anche in un’antologia di racconti scaricabile gratuitamente online.
A fine aprile 2015 ha esordito grazie alla casa editrice Onirica Edizioni con il suo primo romanzo, La consistenza del bianco, un romanzo d’avventura e d’amore a sfondo storico. A novembre 2016 ha pubblicato il fantasy Il sacrificio degli occhi sempre con l’Onirica Edizioni e a febbraio 2017 ha esordito con Rizzoli Youfeel con il New Adult I colori del vetro. Da novembre 2017 pubblica anche in self su Amazon KDP, con Adesso apri il occhi è cominciata la serie The orphanage. Gestisce la pagina Fb “Coffee, books and dreams”, la sua pagina autore “Ornella De Luca- Autrice” e la pagina “The orphanage series”, in più il profilo Ig “Coffee, books and dreams” e il canale YouTube “Ornella De Luca”, dove collabora come recensore delle ultime novità letterarie per diverse case editrici tra le quali Newton Compton e Sperling&Kupfer. Inoltre è co-founder di “Ariadna Servizi Editoriali”, dove lavoro come editor e ghostwriter.
Quarta di copertina: Angela Brown ama due uomini, possibile? Aveva sposato il marito folgorata da un sentimento immenso, ma poi, poco dopo, aveva incontrato Mauro Lancillotti, comandante della polizia di Roma, ed è stata attrazione magnetica dal primo istante. Quei capelli, quegli occhi, la sua pelle… perché non riusciva a stare lontana da lui? Che cosa, il marito, non era capace di regalarle? Com’era possibile che bastasse il suo sguardo per farla eccitare, per farle sentire un desiderio immenso di fare l’amore con lui? Com’era possibile, che lei, sostenitrice del matrimonio e della fedeltà coniugale, fosse diventata la sua amante, senza pensare alle conseguenze e, anzi, sentendosi felice come non mai? Andrea, suo figlio, non sa ancora che Roberto, suo marito, non è suo padre, e non dovrà mai saperlo. Ma ormai questa storia è alle spalle. Sebbene quei pochi mesi con lui fossero stati intensi e bellissimi, impossibili da dimenticare, tutto sembra ormai così lontano. Sennonché, in un giorno qualunque, lo rincontra al supermercato… impossibile non scambiare due chiacchiere. La scintilla si accende subito. No, stavolta non avrebbe nuovamente accettato tutto questo, non avrebbe messo a repentaglio il suo matrimonio. Per che cosa, poi? Essere un’amante non ha più alcun senso. Non l’avrebbe portata da nessuna parte. Ma sarà realmente capace di fare a meno di lui? E se fosse arrivato, invece, il momento di svelare a Mauro quel segreto celato da troppi anni e di vivere appieno quegli attimi di un’altra vita?
«Ma, se prendi due che si piacciono così poco, li chiudi in una stanza e ci aggiungi una bottiglia di vino, lo sa il cielo cosa potrebbe succedere.» «Se io e te ci chiudiamo in una stanza, temo che ne uscirà uno soltanto.» «Nel caso scommetto su di te.»
È una verità universalmente riconosciuta che ‘Orgoglio e Pregiudizio’ di Jane Austen sia ancora oggi uno dei migliori romanzi in circolazione e che riesca ancora a farci sognare. Cimentarsi dunque in un retelling di questo colosso della letteratura non è per niente facile e potenzialmente rischioso. Fortunatamente qui il rischio è stato scansato perché in questo romanzo da ben 588 pagine scopriremo un mondo totalmente nuovo e ci piacerà tantissimo. È, inoltre, cosa indubbia che quando Bianca Marconero scrive un romanzo bisogna assolutamente leggerlo. Impossibile confutare questa legge empirica. Come è cosa altrettanto certa che con un pizzico di umorismo, personaggi talvolta tanto bizzarri da essere adorabili e la penna magica della Marconero poteva solamente uscirne un bel romanzo. Edito da Giunti Editore, esce oggi il retelling in chiave moderna del romanzo più amato e conosciuto di Lady Jane Austen ‘Orgoglio e Pregiudizio’, croce e delizia degli amanti dei romanzi d’amore. Apparteniamo a questa vasta schiera, lo ammettiamo, abbiamo adorato Lizzie e Darcy nonostante ogni tanto la voglia di entrare nelle pagine del libro e scuoterli è venuta a tutti. La domanda da porsi a questo punto è questa: vi siete mai chiesti come sarebbero Elisabeth Bennet e Fitzwilliam Darcy se il romanzo fosse stato ambientato ai giorni nostri? Forse avrebbe perso di fascino, o forse no? Tutti noi lettori (soprattutto noi bimbə del romance) sappiamo che Lizzie e Darcy sono gli antenati degli ‘enemies to lovers‘ e che lo ‘slow burn‘ è fin troppo ottimista se si pensa ai romanzi della cara zia Jane, ma d’altronde appartiene a un’altra epoca e noi siamo comunque cresciutə a pane, acqua e attese strazianti per sapere se il lieto fine ci sarà oppure no. Spoiler non spoiler: ovviamente il lieto fine c’è. E MENOMALE! ‘Lady Pride & Mister Prejudice‘ di Bianca Marconero è quel romanzo di cui non credevi di aver bisogno finché non lo hai tra le mani. Con uno stile di scrittura fresco e personaggi ben strutturati (ed esilaranti) veniamo trasportati nella Londra dei giorni nostri e seguiamo le vicende di William Bennet – secondogenito di una numerosa famiglia di 5 fratelli e con una madre ai limiti della decenza ma assolutamente perfetta – e Eloisa Darcy orgogliosa e dal ‘cuore di ghiaccio’ direttrice editoriale della prestigiosa Pemberly Press, una delle migliori case editrici del paese.
Finiti i segnapagina: iniziamo ad avere un problema.
Ora, cosa c’è di davvero diverso in questo romanzo? Dal titolo è molto chiaro, perché oltre ad essere in chiave moderna, è anche ‘genderswap‘, ovvero i personaggi sono stati capovolti. È la prima volta che il romanzo più celebre di Jane Austen viene preso e ribaltato così, ma vi posso assicurare che per niente ha risentito di questo cambio di genere. Si ha ben chiaro i ruoli nel romanzo originale, ma in ‘Lady Pride and Mister Prejudice‘ tutto appare come nuovo, anche se la storia di base già si conosce. Ovviamente, ci sono dei rimandi al libro originale come delle iconiche frasi, ma passeranno abbastanza in secondo piano perché tutto acquisterà una prospettiva innovativa, terribilmente divertente e spumeggiante. Un piccolo plauso per il personaggio della signora Bennett perché è a dir poco meraviglioso. Abbiamo riso tantissimo. Io con un’amica così non avrei mai una giornata triste. Questo retelling, con tutti i cambiamenti apportati dalla Marconero, che portano freschezza e leggerezza positive al romanzo, risulta unico nel suo genere.
Per rispondere alla domanda di cui sopra siamo piuttosto sicure che almeno una volta molti di voi avrebbero voluto sapere (o hanno immaginato) come se la sarebbero cavata Lizzie Bennet e Darcy ai giorni nostri; bene ecco che Bianca Marconero ha esaudito i nostri desideri più profondi e nascosti. Con Lady Pride e Mr. Prejudice l’autrice ci delizia, ci vizia e ci fa sperare di averne ancora e ancora. All’interno del romanzo troverete anche delle piccole sorprese, che da fan della scrittrice, abbiamo davvero molto apprezzato.
Ringrazio infinitamente Bianca Marconero e la Giunti Editore per averci dato la possibilità di leggere in anteprima il romanzo in cambio di una nostra opinione onesta. La nostra onesta opinione è che sarebbe un vero spreco se non andaste a procurarvi velocemente una copia di questo piccolo gioiello in rosa.
Chi è Bianca Marconero?
Bianca Marconero è una scrittrice italiana. È nata sotto il segno del Leone e vive a Reggio Emilia con il marito e i due figli. Dopo la laurea in Lettere ha lavorato come copywriter per riviste e progetti editoriali per l’infanzia. È però riuscita a realizzare il suo sogno: inventare storie. Esordisce con ‘Albion‘, un fantasy young adult, ma finisce per scrivere romance perché ha un fondato sospetto e un titubante certezza che una grande storia sia sempre una storia d’amore. Oggi è una delle scrittrice di narrativa rosa più amate, con romanzi che parlano di grandi amori, con un pizzico di dolore (che ci piace, lo ammettiamo!) che hanno riscosso molto successo, tra cui la serie The Fu*king Series composta da ‘Un maledetto lieto fine‘ e ‘Un maledetto per sempre‘, la Tabloid Building Series con i romanzi ‘Non è detto che mi manchi‘, ‘Le nostre prime sette volte‘ e ‘L’ultimo bacio‘, la serie Royal London Knights con il primo romanzo uscito nel 2023 intitolato ‘Dream Kiss‘. Nell’autunno 2024 arriverà ‘French Kiss’. Tra i suoi romanzi spiccano anche un storico romance intitolato ‘Il ritorno del conte‘. Questi solo per citare alcuni dei suoi lavori.
DLIN DLON - comunicazione di servizio.
Tutti i link nei nostri post che rimandano a link Amazon sono affiliati, cosa significa? Cliccando e acquistando tramite questi link ci aiutate a continuare il nostro lavoro perché noi riceviamo una piccolissima (issima, issima, issimissima) percentuale. Grazie mille per il vostro aiuto!