Pubblicato in: #fantasy, #recensione, #romance, approfondimento, LETTERATURA FANTASY, romantasy, Romanzo

ACOTAR – la saga di Feyre, Sarah J. Maas, recensione, ordine di lettura e approfondimento

Se il genere romance fantasy è la tua nuova droga (o magari sei già un habitué) allora quasi certamente conoscerai, e magari apprezzerai, la penna di Sarah J. Maas!
Ha venduto milioni di copie dei suoi libri – pubblicati in 38 lingue, secondo il suo sito web – diventando in breve tempo un’autrice bestseller.
È anche molto popolare sulla piattaforma TikTok dove l’ormai metro di misura conosciuto come #booktok ha un rapporto di odio/amore con lei.
Sapete come si dice, no? Che se ne parli bene o che se ne parli male l’importante è parlarne! E la Maas fa parlare molto, molto della sua saga.
Poiché la sua opera letteraria è così ampia che noi siamo qui per aiutarti a districarti all’interno di questa immensa saga, anche perché siamo consapevoli del fatto che può non essere chiaro da dove cominciare se si vuole entrare nel mondo immaginario di questa scrittrice.

La celebre serie principale di cui vogliamo iniziare a parlarti è quella conosciuta come ‘ACOTAR’ ovvero ‘A Court of Thorns and Roses‘ (di cui non si parlerà mai abbastanza):

immagine del maremagnum pinterest

“…perché non volevo che lottassi da sola. Né che morissi”

Detta da Rhysand a Feyre

Il primo capitolo della saga, ‘La corte di spine e rose‘, ricorda molto la storia della bella e la bestia con un personaggio maschile (Tamlin) rude ma con l’animo dolce, un personaggio femminile (Feyre) forte e caparbio contro le avversità che però ha ancora l’idea che l’amore si trovi quando qualcuno ti protegge senza che tu debba fare più nulla (anche se lei fa di tutto per non accettare tale sorte), un migliore amico dalla lingua pungente (Lucien), una corte maledetta da una Fae cattivissima (Amarantha) che trascorre il suo tempo dentro ad una montagna-castello e un antagonista (Rhysand) che, fin da subito, qualche dubbio sul suo antagonismo te lo fa venire.
Suspence, azione, giusta dose di scene spicy ma non troppo hot, sono gli elementi che tengono incollati fino alla fine.

immagine aesthetic proveniente da pinterest

“Finché sapranno la verità le persone che contano di più, non mi importa che cosa pensano gli altri.”
“La vita è migliore quando ci sei tu in giro.”

Detta da Rhysand a Feyre

La storia forse poteva concludersi qui in quanto c’è un inizio e una fine e non vengono lasciati troppi elementi irrisolti ma, fortunatamente per noi, l’autrice ha deciso di continuare colmando le lacune di quei piccoli pezzi di storia lasciati aperti nel primo volume, scrivendo il più bel romanzo della trilogia (ebbene sì, sfatiamo il mito che il secondo libro è sempre e solo una storia di mezzo senza troppo valore).
Se nel primo libro l’autrice vuole approfondire cosa si farebbe per amore, ne ‘La corte di nebbia e furia‘ ci porta direttamente dentro il concetto di amore e lo fa contrapponendo due modi di vivere questo sentimento ovvero l’amore possessivo, quello manipolatore e soffocante rispetto all’amore libero, quello scelto, rispettoso e passionale. I personaggi secondari non sono semplici contorni ai protagonisti ma hanno le loro caratteristiche e le loro dinamiche. I cattivi non sono cattivi e quelli buoni sono meno buoni di quello che fanno credere, tutto per indicare che il ruolo interpretato dipende, in realtà, dalle scelte che si prendono. Ovviamente tutto questo è solo una parte del romanzo in quanto tutto avviene all’interno del mondo magico dei Fae, delle corti (in questo libro si approfondiscono la corte della notte e dell’estate), con figure immortali antecedenti ai Fae e con un cattivo che sicuramente paragonato ad Amarantha vince il confronto a mani basse.

immagine del maremagnum pinterest

“Anche se sei la mia metà, resti sempre una persona autonoma. Decidi tu il tuo fato, le tue scelte. Non io. Ieri hai scelto tu. Sceglierai tu ogni giorno. Per sempre.”

Detta da Rhysand a Feyre

Il terzo romanzo ‘La corte di ali e rovina‘ potrebbe apparire il volume più lento della trilogia, dove tutti gli eventi narrati tendono a portare allo scontro finale in una lunga preparazione al termine della quale, fortunatamente, non si limita ad una sola battaglia ma a più battaglie che si susseguono e dove si arriva ad uno schieramento globale tra chi decide di stare dalla parte del bene e chi invece sceglie il lato oscuro.
La scrittrice ha davvero una penna magica quando descrive i suoi personaggi, perché riesce a renderli veri: le qualità e i difetti coesistono, e soprattutto, anche i buoni sbagliano. Non ci sono eroi perfetti ma nemmeno cattivi senza alcuna sfumatura. Alla fine della trilogia i protagonisti della storia risulteranno conosciuti al lettore e certamente le numerosissime fan art e reel sui social lo dimostrano ampiamente.
L’ambientazione è qualcosa di fantastico: il world building divide il mondo in corti, dove ognuna ha una caratteristica specifica che la contraddistingue e anche qui la Maas è stata maestra nel descrivere senza risultare ripetitiva e pesante.
Lo stile di scrittura è molto fluente e assolutamente non permette al lettore di annoiarsi e, ancora meno, addormentarsi. Se siete insonni e leggete per dormire, non è la trilogia per voi.

Piccolo approfondimento per chi ha già letto la trilogia: ho trovato geniale la “Teoria di Nephelle” raccontata da Azriel a Feyre mentre le insegna a volare. E voi vi starete domandando cosa ho trovato di così brillante in questa teoria…ve lo spiego subito: una teoria che spieghi come le situazioni possano evolvere al meglio anche, o solo grazie, alla persona meno “qualificata” per quel compito è davvero intelligente e acuta.

aesthetic by pinterest

Ben 4 anni dopo è uscito il quarto ed ultimo volume della saga ‘Una corte di fiamme e argento‘ dove, purtroppo, devo constatare che ci sono alcune contraddizioni rispetto a come è stata scritta la prima trilogia (che forse sono figlie di una diversa traduzione). Se nella prima trilogia la protagonista è Feyre, in questo ultimo volume la protagonista è Nesta. È grazie a questo romanzo se capiamo perché è così spigolosa.
Purtroppo, prima di capirlo, bisogna passare una prima parte davvero molto lenta e un po’ noiosa. Impariamo però anche a conoscere Cassian, il quale risulta assolutamente un martire che ambisce alla santità eterna.

Possiamo dunque concludere che la scrittura della Maas è sorpendente, un’avventura epica che mescola magia, intrighi e romanticismo in un mondo ricco di sfumature oscure e incredibili colpi di scena.
Non si può non seguire la protagonista Feyre Archeron attraverso un viaggio mozzafiato tra le corti delle Fiabe, dove il destino e l’amore si intrecciano in modi inaspettati. È una delle saghe più avvincenti degli ultimi anni che cattura i lettori con un fascino irresistibile e personaggi davvero indimenticabili, riuscendo a tenere incollati alle pagine e facendoti immergere in un mondo fantastico descritto alla perfezione.


Chi è Sarah J. Maas?

Classe 1986 è l’autrice numero uno dei bestseller del New York Times e internazionali con le serie Crescent City, A Court of Thorns and Roses e Throne of Glass. I suoi libri hanno venduto oltre dodici milioni di copie e sono pubblicati in trentasette lingue. Nata a New York, si è laureata nel 2008 a pieni voti presso l’Hamilton Collage di Clinton. Inizia a scrivere all’età di sedici anni pubblicando alcuni capitoli de ‘Il Trono di Ghiaccio‘ sul sito FictionPress.com dove diventa in poco tempo una delle storie più seguite. Nel 2008 vengono rimossi perché Sarah vuole sottoporre la sua opera alle case editrici, ma ci riuscirà solo nel 2010 grazie alla Bloomsbury. Vive a Philadelphia con suo marito, suo figlio e il suo cane. Per saperne di più, visita sarahjmaas.com o segui @therealsjmaas su Instagram.


Pubblicato in: segnalazioni

Stelle e ottone. #1 The Hidden Society, Jude Archer – segnalazione

Casa Editrice: Il Castoro Off | Prezzo: € 24,00 | Data di pubblicazione: 23 gennaio 2024

Ambra Valmori pensa che i suoi unici problemi siano l’imminente esame di archeologia persiana e la competizione spietata con il suo odiato rivale accademico, Ismael Sagredo. Ma gli astri hanno altri piani per il suo destino. Nel giro di una notte scopre che la magia esiste ed è ovunque intorno a lei, che i professori dell’Academia delle arti magiche di Seledia la considerano una minaccia alla loro segretezza e, peggio ancora, che il brillante mago che sarà costretto a farle da maestro è proprio Ismael. In una Venezia affascinante e inedita, insieme faranno luce sul misterioso passato di Ambra, che capirà di se stessa molto più di quanto aveva mai immaginato. E scoprirà che le stelle possono essere crudeli.


Chi è Jude Archer

Jude Archer è un’autrice italiana. Cresciuta tra il nord Italia e la Scozia, si è laureata in letteratura inglese e francese tra Milano ed Edimburgo e da sempre cerca la magia nelle storie. Stelle e Ottone è il suo primo romanzo romance fantasy, pubblicato nel 2024 da Il Castoro.
Pubblicato in: #fantasy, Anteprima, approfondimento, tratti da libri

Lookwood & Co a saga fantasy di Jonathan Stroud approda su Netflix!

Il buon caro Netflix parte bello carico anche in questo 2023 e sforna una nuovissima serie tv presa da romanzi.
La nuova uscita del colosso è Lockwood & Co, tratta dall’omonima saga fantasy dello scrittore inglese Jonathan Stroud.
Cosa sappiamo in merito?
La sceneggiatura e la direzione è stata affidata a Joe Cornish (Attack the Block, Ant-Man) mentre il ruolo dei tre protagonisti é andato agli attori Roby Stokes (Francesca di Bridgerton), Cameron Chapman e Ali Hadji-Heshmati.
Il primo teaser della serie è stato rilasciato da Netflix ad ottobre 2022.

Il 27 gennaio, dopo ben 6 anni dall’annuncio, verranno rilasciati tutti e 8 gli episodi che compongono la prima stagione.
A metà tra Sherlock Holmes e Ghostbusters, ‘Lookwood & Co’ racconta le avventure di Lucy Carlyle, Anthony Lookwood e George Cubbins, tre adolescenti acchiappafantasmi che passano il tempo a scacciare spiriti maligni da una Londra distopica e pericolosa.

La saga di libri è composta da 5 romanzi:

  • La scala urlante (2013)
  • Il teschio parlante (2014)
  • The Hollow Boy (2015)
  • The Creeping Shadow (2016)
  • The Empty Grave (2017)

ed ovviamente solo 2 sono stati pubblicati nel nostro bel paese dalla casa editrice Salani Editore, casa editrice anche del maghetto più famoso del mondo.
I protagonisti anche qui sono una ragazza (Lucy) e due ragazzi (Anthony e George)…squadra vincente non si cambia!

Quarta di copertina: Da più di cinquant’anni, Londra è scossa da quello che i suoi abitanti chiamano genericamente “Il Problema”, ovvero un’epidemia di fantasmi che ha infestato tutta l’Inghilterra. Gli unici a poter vedere, sentire e combattere gli spiriti maligni sono i ragazzini, arruolati nelle numerose agenzie di acchiappafantasmi. Armati di spade d’argento, bombe di sale, limatura di ferro e Fuoco Greco, questi ghostbuster bambini devono affrontare le più terribili infestazioni. Ed è proprio alla ricerca di un lavoro che Lucy Carlyle, una giovane e talentuosa agente, si reca nella capitale, ma finisce per essere assunta dall’agenzia più piccola e sgangherata di tutte. Nonostante la guida dell’affascinante e carismatico Anthony, la Lockwood & Co. è sull’orlo del fallimento. Per salvarla c’è solo una possibilità, accettare un incarico molto speciale. Peccato che preveda di trascorrere la notte nella casa più infestata d’Inghilterra e nessuna garanzia di uscirne vivi…


Quarta di copertina: L’Inghilterra è afflitta da oltre cinquant’anni da un’invasione di fantasmi di tutti i generi. I londinesi, senza scomporsi, lo chiamano ‘Il Problema’, ma la loro vita ne è pesantemente condizionata. Gli unici in grado di vedere e combattere gli spettri sono i ragazzini, ciascuno con i propri Talenti, al servizio di agenzie di acchiappafantasmi. Tra queste, la Lockwood & Co. cerca di emergere, ma non ha fatto ancora grandi progressi… L’agenzia rivale riesce sempre a mettere i bastoni tra le ruote ad Anthony, Lucy e George, impedendogli di portare a termine qualsiasi missione. Il capo della Lockwood & Co., il bello e intraprendente Anthony, ha deciso di sfidare i concorrenti nella soluzione di un caso: chi perderà sarà costretto ad ammettere la sua inferiorità nientemeno che sul Times! La sfida consisterà nel risolvere il mistero di uno strano specchio trafugato durante la riesumazione di un medico vittoriano che era riuscito a spiare nell’aldilà. Nel secondo capitolo della serie Lockwood & Co., riuscirà l’affascinante Anthony ad affermare la superiorità della sua agenzia, aggiudicandosi la vittoria in questa sfida? E Lucy sarà in grado di dimostrare una volta per tutte il suo coraggio e scoprire i suoi veri Talenti?

Vi lasciamo una carrellata di immagini di ‘Lookwood & Co’:

Pubblicato in: LETTERATURA FANTASY, Romanzo

I due regni – La città intera, Alessia Palumbo

download1Titolo: I due regni – La città intera

Autore: Alessia Palumbo

Casa Editrice: ekt edikit

Pagine: 587 pagine

ISBN: 978-88-98423-31-6

Prezzo: € 18,00

Valutazione: ✓✐✐✐✐


Trama: In un regno devastato dai conflitti fra maghi e guerrieri, la Città Intera è sorta, baluardo nella lotta contro chiunque possieda sangue magico. In questo scenario si muove Farwel, decisa a riportare pace ed equilibro in un luogo dove imperversa solo timore e morte. In un fantasy, certamente non canonico, si muove la sfera umana dell’interiorità e di ogni sua sfumatura, non trovando il malvagio o il corrotto in un mostro da debellare o in una antica maledizione che pende sul capo indistinto della razza umana, ma dentro quegli stessi personaggi che creano e distruggono. Parallelamente alla vicenda, altri filoni narrativi si intrecciano, mostrando eventi del passato privi del dolore della Città Intera, ma carichi già di un nefasto presagio.


Recensione:

di Fabrizio Pressi

– Ti piace il fantasy?

Queste sono le poche, semplici ed efficaci parole che Alessia Palumbo in persona rivolge qualche settimana fa, ad un me fiaccato da ore di giri all’interno del salone del libro di Torino.

Alessia Palumbo è un’esordiente, come si definisce lei stessa in quel fugace incontro. Ed è lì per presentare di persona le sue opere.

I due regni – La città intera è il primo di quattro volumi.

Dipende – rispondo io. E come non darmi ragione, dipende eccome. C’è Fantasy e fantasy. Ci sono grandi montagne possenti nel mondo del Fantasy, sono autori contro i quali chiunque prima o poi si trova a scontrarsi, sia da lettore che da scrittore. E poi c’è il mondo del fantasy, l’altro, quello che a parer mio non vale sicuramente il tempo che ci perdi per leggerlo.

Questi erano i pensieri che mi passavano in testa dopo quella semplice domanda, ed erano tutti lì ma anche pronti per essere dissipati.

I primi due volumi son lì in quello stand, La città intera e Le porte di Eshya

E gli altri due? – le chiedo

Li sto scrivendo – mi risponde sicura Alessia Palumbo, di Pavia, classe 1994. Usciranno nel 2018 (23 marzo) e nel 2019 (23 novembre).

Io ho un personale problema con le saghe, fatto di incubi alla George R.R. Martin, dove uno si affeziona alla storia e vacca boia se si riesce a capire come, se e quando andrà a finire. Storie lasciate a metà, aspettando il tempo opportuno per tornare in quel mondo, sempre che questo prima o poi non rimanga nei sogni dello scrittore.

– Potrai venire a reclamarlo direttamente sotto casa mia, il prossimo volume, se non esce in tempo.

Mi dice lei, come se mi avesse letto nella mente.

È successo che ho comprato entrambi i volumi.

Succede da due settimane circa che tutto il mio tempo libero – non molto a dire il vero ma sufficiente – io mi ritrovi nel Delor.

Questo il nome della terra immaginata dall’autrice.

Terra dove le distanze tra i maghi ed i guerrieri si fanno a tal punto evidenti che scoppia una guerra razziale.

Terra dove i maghi sono cacciati, derisi, imprigionati, uccisi. In una parola: diversi.

Gli occhi di Farwel, incantatrice dalla potenza magica immane, ci catapultano in quel mondo di lotte. Ma Farwel è molto umana, nelle sue emozioni e la lotta è contro se stessa, le sue paure, i suoi timori.

Così come per lei, tutti i personaggi che gravitano intorno alla sua vita hanno una forte caratterizzazione.

In un alternarsi spasmodico, tra la giovinezza e l’angoscioso presente, il lettore è portato a scoprire un mondo, a scoperchiare emozioni ataviche, a specchiarsi in compagnia di dolori e paure.

Come dicevo c’è il Fantasy ed il fantasy. E bisogna aver coraggio per scrivere fantasy ma anche per scrivere Fantasy.

Alcuni autori, lasciamo perdere, finiranno sicuramente a rinfoltire le truppe del fantasy. Pochi sono gli autori valorosi a cui spetta l’arduo compito di mostrarsi alle montagne, anche solo per affermare: io esisto.

Ecco, non voglio sbilanciarmi troppo, ma Alessia Palumbo ha le carte in regola per essere arruolata in quel piccolo esercito.

© Fabrizio Pressi

Amazon | Bookdealer