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Zendar – Principe Guerriero di Laura Fiamenghi – serie Stars and Sand (1 di 3)

Zendar: Principe Guerriero è il primo libro della trilogia Stars and Sand di Laura Fiamenghi, in uscita proprio oggi, l’8 marzo 2024. Si tratta di un romanzo fantasy distopico che mescola avventura, romanticismo e sensualità.
La “Stars and Sand trilogy” sarà composta da 3 libri, il secondo romanzo “Guardiara: Ancella Prigioniera” è previsto per l’8 aprile. I primi due strettamente connessi in quanto seguono le vicende di Ashka e Zarek i due protagonisti principali. Presi da soli, i primi due libri si possono considerare autoconclusivi.  Il terzo libro sarà invece dedicato a un’altra coppia di protagonisti che inizierete a conoscere in “Zendar”.

Il romanzo:

Dicono che prima della Caduta uomini e donne nascessero più o meno con la stessa probabilità, ma le radiazioni hanno fatto qualcosa ai nostri geni e ora il rapporto tre femmine su dodici sembra un vero colpo di fortuna.
La razza umana sopravvive in poche città isolate da chilometri e chilometri di deserto cocente, abitato solo dai mutanti, gli Zendar.
Ashka è un’Ancella dell’Imperatrice e non ha mai potuto essere se stessa sotto il velo che indossa.
Zarek è un guerriero, il principe degli Zendar, servo di un tiranno spietato.
Due anime affini che si incontrano quando non dovrebbero.
Due individui legati da una passione dirompente che faranno di tutto per combattere un destino insolito e crudele.
Riuscirà il loro amore a fiorire in un mondo arido governato da leggi spietate?

Personaggi:

  • Ashka: una giovane donna forte e coraggiosa, combattuta tra il suo dovere e il suo desiderio di libertà.
  • Zarek: un guerriero affascinante e tormentato, combattuto tra la lealtà al suo popolo e l’amore per Ashka.
  • L’Imperatrice: una donna crudele e ambiziosa, disposta a tutto per mantenere il potere.
  • Altri personaggi che potrete trovare: guerrieri Zendar, ancelle, mercanti e figure misteriose che animano il mondo di Zendar.

Ambientazione:

Il romanzo è ambientato in un futuro post-apocalittico, dove la Terra è stata devastata da un cataclisma. Le poche città sopravvissute sono isolate da un deserto cocente, abitato solo dai mutanti, gli Zendar. La società è rigida e gerarchica, dominata da un’Imperatrice dispotica.

Stile e tono:

La scrittura di Laura Fiamenghi è fluida e coinvolgente. Il romanzo è ricco di azione, passione e suspense, non annoia mai, anzi non fa che invogliare ad andare avanti nella lettura. Il tono è a tratti cupo e drammatico quando occorre ma è anche spesso ironico e leggero.

IN BREVE:

Zendar: Principe Guerriero è un romanzo appassionante e originale che vi terrà incollati alle pagine fino all’ultima riga. Se amate il fantasy distopico, il romance e le storie di avventura, questo libro è per voi.
Un World building interessante e intrighi politici fanno da sfondo alla principale protagonista di questo volume: la storia d’amore.
Non i singoli personaggi, proprio la loro storia che si intreccia e intesse pagina dopo pagina partendo da un colpo di fulmine diventando poi una passione incendiaria che regalerà alle lettrici e ai lettori momenti fatti di un ‘dirty pleasure’ indiscutibile.
Ma c’è anche una falsa partenza precedente che fa immaginare un finale circolare, qualcosa che in poche pagine rende il romanzo un page-turner di prim’ordine, impossibile da posare richiederà una lettura tutta d’un fiato. Reader avvertitə mezzə salvatə.

DISCLAIMER:
Il romanzo non è autoconclusivo ed è destinato a un pubblico adulto e contiene scene di violenza e sesso esplicito.
Ringraziamo, inoltre, l’autrice per averci dato la possibilità di leggere in anteprima il suo romanzo in cambio di una nostra opinione.


Altri dettagli:


Genere: Romance Fantasy / Distopico / Post- Apocalittico / Spicy Romance
Data di uscita: 8 Marzo 2024
Serie: Stars and Sand (1 di 3)
Formato: Ebook e cartaceo
Prezzo: Ebook € 2,99, cartaceo a partire da € 13,50

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Per saperne di più sul romanzo e sull’autrice:

Autrice di Romance Fantasy e Paranormal Romance, cintura nera di Self Publishing. Nota come ‘Alma Rose’, pseudonimo con cui scrive Contemporary Romance spassosissimi.

Classe ’85, è laureata in Lingue e letterature straniere, scrive le storie che vorrebbe leggere. Originaria di Brescia con la E grossa e cattiva, tratto distintivo della brescianità più del muratore in trasferta e dei casoncelli con il burro fuso.

Dopo una vita passata a praticare sport estremi, ora si dedica allo yoga e a coltivare piante grasse.

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Il nuovo romanzo di Enrico Brizzi – La leggenda di Anita

Trent’anni dopo il suo celebre Jack frusciante è uscito dal gruppo, la nuova fatica di Enrico Brizzi, La leggenda di Anita, arriverà in libreria il 27 febbraio edito da Ponte alle grazie ed è, a detta dell’autore stesso:

Un libro che affonda le sue radici in un viaggio a piedi fra Roma e Venezia sulle tracce di Anita e Garibaldi, e nasce sull’onda dell’urgenza di raccontare la storia straordinaria di una ragazza coraggiosa, che non si è mai contentata di essere “la moglie di”.

Impero del Brasile, prima metà dell’Ottocento. Nella cittadina di Laguna, popolata da un pugno di ricchi proprietari, una schiera di pionieri e una massa di diseredati, una bambina sogna. Si chiama Ana Maria Ribeiro, è vivace e coraggiosa, vuole seguire suo padre attraverso le montagne coperte di foresta, verso l’altipiano dove per l’intera stagione si accompagnano le mandrie al pascolo.
Però questo non è un sogno adatto a una brava ragazza, soprattutto se, come Anita, è una figlia del popolo a cui è impossibile perfino andare a scuola. Costretta a sposarsi giovanissima, Anita mette da parte i desideri, ma non li dimentica, né spegne il suo senso di giustizia: perché qualcuno nasce ricco, qualcun altro stenta tutta la vita, e altri ancora si ritrovano venduti come schiavi?
Idee nuove si fanno largo con forza e il fuoco della rivoluzione arriva anche a Laguna.
Poi, una notte diversa da tutte le altre, il destino spinge contro la costa la nave di un giovane combattente arrivato da lontano, Giuseppe Garibaldi.
La vicenda umana di Anita ha molto di leggendario: incarna la forza irresistibile che ha spinto al cambiamento i popoli di mezzo mondo.
Ma a lungo la sua figura è stata messa in ombra da quella ben più celebrata del suo compagno d’amore e di lotta, e adattata a una narrazione che attribuisce l’eroismo a una sola parte. Questo libro racconta con stile caldo e coinvolgente ciò che i libri di storia hanno sempre taciuto: l’infanzia e la giovinezza di Anita, il suo spirito ribelle, l’intelligenza unita alla voglia di riscatto. L’autore evoca la giovane sognatrice e l’adolescente rivoluzionaria, la segue nel suo tumultuoso destino di madre e combattente, e la racconta come parte di una grande storia personale e universale. Anita si trasforma a un tempo in un modello per le ragazze di oggi e in un’amica della quale contemplare un’antica fotografia, una donna straordinaria capace di unire popoli e mondi in nome della libertà.

ENRICO BRIZZI, LA LEGGENDA DI ANITA

  • PAGINE: 288
  • PREZZO: 16.90 €

ENRICO BRIZZI

ha esordito giovanissimo con Jack Frusciante è uscito dal gruppo, divenuto uno dei più grandi successi dell’editoria italiana. Fra i suoi romanzi ricordiamo Bastogne (1996), L’inattesa piega degli eventi (2008), Il matrimonio di mio fratello (2015), Tu che sei di me la miglior parte (2018), La primavera perfetta (2021) e Enzo. Il sogno di un ragazzo (2023). Con Ponte alle Grazie ha pubblicato Il sogno del Drago (2017), L’estate del gigante (2020), L’imprevedibile mare di Milano (2022).


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‘Tutta la luce che non vediamo’ di Anthony Doerr: dal romanzo alla miniserie su Netflix.

Quando ho perso la vista, Werner, mi hanno detto che ero coraggiosa. Quando se n’è andato mio padre, mi hanno detto che ero coraggiosa. Ma il mio non è coraggio; non ho scelta. Mi sveglio e vivo la mia vita. Tu non fai lo stesso?

All the Light We Cannot See‘ tradotto in italiano come ‘Tutta la luce che non vediamo’ è un romanzo di Anthony Doerr vincitore del premio Pulizer per la narrativa e la Medaglia Andrew Carnegie per l’eccellenza nella narrativa.
Ambientato durante la seconda guerra mondiale il romanzo segue le vicende di Marie-Laure LeBlanc, una ragazza francese cieca, e Werner Pfennig, un ragazzo tedesco molto brillante.

Siamo a Parigi nel 1934 e la piccola Marie-Laure, una bimba di sei anni e dal viso coperto di lentiggini, abita con suo padre a rue des Patriarches. Suo papà, Daniel LeBlanc è il mastro fabbro del Museo di Storia Naturale di Parigi. Quando diventa completamente cieca, Daniel le costruisce un modellino in scala del loro quartiere per fare in modo che riesca ad orientarsi da sola e visualizzare nella sua mente cosa la circonda.
In Germania, Werner Pfennig, orfano dai capelli biondi tendenti al bianco, di anni ne ha 8 e abita nella città di Zollverein, dove viene estratto il carbone. Il piccolo Werner è un bimbo molto brillante ed ha una vera abilità nel riparare radio. Insieme a sua sorella Jutta ne trova una rotta e riesce ad aggiustarla avendo così la possibilità di ascoltare programmi musicali e scientifici che vengono trasmessi in tutta Europa.

Nel 1940 la Germania invade la Francia e Marie-Laure scappa con suo papà dal prozio Etienne, un veterano rinchiuso nella proprio casa che passa il tempo trasmettendo vecchi dischi, a Saint-Malo una cittadina dove l’aria sa di granaglie bagnate e sfalci di siepi, dove i gabbiani lanciano grida strozzate, l’oceano ha un odore – il sale ha un odore, ma Marie-Laure non l’ha mai saputo perché non ha mai visto l’oceano – e mormora in una lingua che trapassa le pietre, il cielo e l’aria.
Werner invece, grazie alle sue abilità riesce ad entrare al National Political Institute of Education di Schulpforta, un collegio dove vengono insegnati i valori nazisti.
Werner è riluttante, ma i suoi superiori mentendo sulla sua reale età, lo mandano a combattere, collocandolo nella Wehrmacht, con il difficile compito di monitorare e scoprire le trasmissioni radiofoniche nemiche illegali.

La voce di Marie che legge in Braille ‘Ventimila Leghe sotto i mari‘ di Jules Verne, accompagna il giovane Werner nella sua ricerca delle frequenze facendogli dimenticare per brevi momenti il momento difficile che stanno vivendo.
Le vite di Marie-Laure e Werner s’incontrano a Saint-Malo per un brevissimo periodo ma quell’incontrò cambierà le loro vite per sempre.
La storia di due ragazzini che cercano di sopravvivere alla devastazione della Seconda Guerra Mondiale, pieno di momenti commoventi, anche senza alcuna traccia di sentimentalismo.

Una lettura di ben cinquecento pagine suddivise in capitoli brevi che raccontano quasi una vita intera. ‘Tutta la luce che non vediamo‘ è rimasto in classifica dei best seller del New York Times per ben 130 settimane consecutive ed è stato accolto positivamente dalla critica.
Ho deciso di leggere il romanzo dopo aver visto l’omonima serie televisiva su Netflix in una sola serata. Fortunatamente sono riuscita a prenderlo in biblioteca. Ho letto delle critiche alla trasposizione sul piccolo schermo ma, al contrario, ho trovato molto più interessante la miniserie che il romanzo.
Il romanzo si legge, ho apprezzato molto i capitoli brevi, ma non mi ha convinta del tutto. Alcune parti mi hanno annoiata e altre le ho trovato del tutto irrilevanti per la continuità della storia. Ho comunque apprezzato la lettura perché mi ha dato la possibilità di entrare nella mente dei personaggi e capire meglio determinati loro atteggiamenti.

La mini serie statunitense del 2023 è composta da ben 4 episodi di un’ora ciascuno e gli ideatori sono Shawn Levy (Stranger Things), produttore e regista, e sceneggiato da Steven Knight.
Le riprese si sono svolte tra marzo e luglio 2022 in tre sole location: Badapest, Saint-Malo e Villefranche-de-Rouergue.
È stata candidata come miglior regia in un film per la televisione o miniserie televisiva a Shawn Levy e come miglior miniserie o film per la televisione.
Tra gli attori protagonisti ci sono Mark Ruffalo (The Avengers), Hugh Laurie (Dott. House) e Louis Hoffman (Dark). Il ruolo di Marie-Laure è andato a Aria Mia Loberti, attrice esordiente. L’ambientazione è molto suggestiva e la fotografia è davvero uno spettacolo.

Se non volete leggere il libro vi consiglio comunque di dare una possibilità alla miniserie perché merita davvero secondo me.


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La serie romance ‘Lovelight Farms’ di P.K. Borison

Lovelight Farms è una serie romance che ha spopolato arrivando dal tam tam sul #booktok.
Tutta la saga, composta da ben 4 romanzi, è edita dalla casa editrice Newton Compton Editore. Il primo romanzo della serie è uscito in Italia a settembre 2023, il secondo a novembre 2023 e il terzo romanzo è disponibile da oggi sia in cartaceo che in ebook.
Per il quarto ‘Business Casual‘ uscirà sicuramente nell’arco di quest’anno in lingua originale, ma ancora non c’è una data di uscita italiana.
La serie di libri tratta una pletora di personaggi che ruotano attorno alla fattoria Lovelight, una fattoria di alberi di Natale (!?!) persa nella campagna americana vicino alla pittoresca cittadina di Inglewild (che però potrebbe tranquillamente essere Stars Hollow per le vibes che emana).
I cliché non finiscono qui, i cliché sono praticamente i libri della serie Lovelight MA è anche vero che alle volte una serie piena di cliché e trope già visti mille volte potrebbe essere quello di cui abbiamo bisogno.
Quel posto confortante che assurge al ruolo del nostro bar preferito dove ci sentiamo un pochino a casa e che ci fornisce la brioche che non vorremmo volere ma di cui abbiamo assoluta necessità.
Chissà se sarà così?
Si comincia con Stella (proprietaria della fattoria Lovelight) e il suo (migliore amico se come no) Luka poi passiamo a Evelyn (star dei social in crisi di identità) e Beckett (contadino figaccione ma anche appassionato di astronomia) per poi seguire le prodezze di Layla e Caleb e raggiungere Nova (sorella di Beckett) e Charlie.
Vediamo le trame e l’ordine di lettura nel dettaglio:

Lovelight Farms. L’amore al primo posto. #1

Quarta di copertina: Stella Bloom sa bene che non basta servire tazze di cioccolata calda fumante e accendere lucine scintillanti per salvare dal fallimento la sua piccola fattoria di alberi di Natale. Così, decide di partecipare al contest indetto dalla famosa influencer Evelyn St James. Oltre alla visibilità e alla pubblicità gratuita, in palio ci sono ben centomila dollari, che potrebbero risanare le malridotte finanze della fattoria Lovelight. C’è solo un problema: nel tentativo di far sembrare la fattoria una meta romantica perfetta per le vacanze di Natale e assicurarsi così il primo premio, Stella ha falsificato la domanda di partecipazione, dichiarando di gestirla con il fidanzato… che però non esiste. L’unica speranza, per lei, è il suo migliore amico Luka, che fortunatamente non sembra avere alcun problema a prestarsi al gioco. In fondo, si tratta di fingere soltanto per il periodo delle feste. Niente di troppo difficile. Riusciranno a interpretare una deliziosa coppia di innamorati senza rovinare la loro splendida amicizia? Questo Natale, per Stella, la posta in gioco potrebbe essere ben più alta dei soldi in palio.

Lovelight Farms. Amore Impossibile #2

Quarta di copertina: Evelyn St James non è il tipo di donna che si dimentica facilmente. Beckett lo sa bene. È bastato un solo, incredibile weekend nel Maine a farlo innamorare di lei. Come sotto l’effetto di un incantesimo, adesso non riesce a smettere di pensare al suo sorriso, ai suoi occhi, alle sue labbra. Così, quando Evie appare improvvisamente alla fattoria Lovelight, in cui Beckett lavora, è a dir poco confuso. Non aveva idea che la ragazza dolce e sexy incontrata in un bar fosse un’influencer da milioni di follower. Quando lei scompare di nuovo, però, Beckett capisce che deve dimenticarla. Ma Evelyn St James ha un problema: ha passato gli ultimi anni concentrandosi sulla carriera, e non sa più cosa desideri per il suo futuro. Così torna alla fattoria Lovelight, l’ultimo posto in cui è stata felice. Questa scelta non ha nulla a che fare con Beckett… giusto, Evie?

Lovelight Farms. Segnali d’amore. #3

Quarta di copertina: Dopo una sfortunata serie di appuntamenti, Layla pensa che forse dovrebbe arrendersi e concentrarsi solo sul lavoro, sfornando i pasticcini più dolci di tutta Inglewild. In fondo però, Layla non chiede molto: le basterebbe qualcuno che non la abbandoni nel bel mezzo di una cena in riva al mare, lasciandole per giunta il conto da pagare. Per fortuna Caleb, il suo cliente preferito, ha la soluzione perfetta. Dopo averla tratta in salvo dall’ennesimo appuntamento catastrofico, le fa una proposta: perché non provare a uscire insieme per un mese? Solo per finta, naturalmente! Lui farà del suo meglio per rinnovare la fiducia di Layla nei confronti del genere maschile, e lei, in cambio, lo aiuterà a capire come far colpo sulle ragazze. Ma c’è un ingrediente che non hanno considerato… giorno dopo giorno, la chimica tra loro si fa sempre più rovente, e la voglia di spingersi oltre è più invitante dei brownies di Layla. Riusciranno a resistere alla passione?

Business Casual #4

Quarta di copertina:
Due opposti scopriranno se una notte insieme è sufficiente per liberarsi l’uno dell’altro nel libro finale della amatissima serie Lovelight.

Nova Porter non sta cercando l’amore, e certamente non ha spiegazioni per la sua attrazione verso Charlie Milford, un serio banchiere d’affari che indossa sempre completo a tre pezzi. Forse è il suo fascino? O forse è la sua determinazione ad aiutare come può la sua nascente attività. In ogni caso, lei è distratta ogni volta che è nei paraggi. Con il suo nuovo studio di tatuaggi pronto ad aprire nella sua città natale di Inglewild, non ha tempo per frivole flirtate.
Nel tentativo di liberarsi di Charlie una volta per tutte, Nova fa una proposta. Una notte. Senza legami. Metteranno fine alla loro scomoda attrazione e torneranno alle rispettive responsabilità. Ma la loro esplosiva notte insieme disperde le loro aspettative come foglie cadute. E con Charlie in città come capo temporaneo della Lovelight Farms, Nova non può evitarlo completamente.
E Charlie? Beh, Charlie sa riconoscere un buon investimento quando lo vede. Spera di convincere Nova che vale la pena di concedergli un po’ del suo tempo.

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Fourth Wing e il grande successo di Rebecca Yarros, oltre la recensione

Non morirò oggi.


Violet Sorrengail ha vent’anni, le punte dei capelli bianche e un corpo fragile che non ne vuole sapere di collaborare.
È cresciuta in mezzo libri, grazie a suo padre, e si è preparata a passare gli anni futuri dentro la silenziosa e confortante biblioteca dell’Accademia che considera la sua seconda casa.
Tutte le sue poche certezze vengono spazzate via quando sua madre, il generale Lilith Sorrengail, la costringe ad unirsi ad un centinaio di volontari disposti a tutto pur di entrare all’Accademia militare di Basgiath, la famosissima, quanto spietata ed elitaria, scuola per diventare Cavalieri di Draghi. Esistono solo due possibilità: o laurearsi o morire.
I draghi infatti non sono soliti legarsi ad umani fragili, anzi li inceneriscono.
Per Violet inizia una vera e propria missione di sopravvivenza per riuscire a vedere l’alba del giorno successivo. Non è possibile farsi vedere deboli, altrimenti gli altri studenti non esiterebbero un momento ad ucciderla per arrivare alla vittoria, oltre al fatto che uccidendola punirebbero anche sua madre.

Ed eccoci qui, con la recensione del romanzo romantasy, ovvero che unisce elementi romance + fantasy, uscito a fine 2023 in italiano grazie alla casa editrice Sperling & Kupfer.
Primo volume della serie The Empyrean, che dovrebbe comprenderne cinque in tutto, di Rebecca Yarros e che è davvero sulla bocca di tutti.
Fourth Wing‘ ha subito conquistato le classifiche americane rimanendo al primo posto nelle classifiche per ben 10 settimane, vendendo un milione di copie in tre mesi.
Ovviamente ha spopolato anche sul #booktok o forse dovremmo dire che ha spopolato grazie al #booktok?
L’audiolibro del romanzo sarà letto da Martina Levato, una booktoker con 350.000 follower… ma torniamo a noi.

Le voci corrono e si dice che abbia molte similitudini con ACOTAR (‘A court of Thorns and Roses‘ di Sarah J. Maas in italiano ‘La corte di Rose e Spine‘ edito da Mondadori), e ‘Divergent‘ di Veronica Roth (E speriamo di no, NdA!), con un pizzico di ‘Hunger Games‘, Games of Thrones e Harry Potter. Ma si potrebbe cercare un sacco di altri ‘agganci’ e, semplicemente, trovarne a bizzeffe.
Insomma è associato a libri fantasy che hanno decisamente fatto la storia del genere.
Ci sono delle similitudini vere?
Sì, può essere. Anzi, sì ci sono.
I draghi parlano, l’Accademia è molto dark academy, esistono diverse divisioni, gli ippogrifi, la sopravvivenza fino all’ultimo sangue etc, etc…
Insomma avete capito, in qualche momento ci immaginiamo una Violet simile ad un Hiccup sul suo furia buia, ma la tradizione dei draghi nel fantasy è talmente estesa che il cliché è praticamente obbligatorio.
Chiarito che non è il fantasy più originale di questo mondo (d’altronde ormai sfidiamo a trovarne uno che lo è davvero) fatto sta che rimani inchiodato alle 500 e passa pagine senza riuscire a staccarti.
Si legge, chi dice il contrario mente per darsi un tono, tutto d’un fiato e il cliffhanger del finale è da panico e paura tanto che vorresti subito avere tra le mani il secondo volume ‘Iron Flame‘, (disponibile il 30 gennaio) per sapere cosa succede dopo.
I personaggi (anche i secondari li amerete e odierete), l’ambientazione e tutta la struttura del romanzo, world building in primis, sono davvero notevoli per la loro solidità e per la cura evidente con cui sono stati redatti.

Ma dove viene il personaggio di Violet? Merita un contesto questa eroina così minuta ma così tenace.
Documentandosi un po’ si scopre che la Yarros ha attinto alla sua esperienza con le malattie croniche e alla vita in una famiglia di militari per scrivere “Fourth Wing”.
L’autrice non è certo un esordiente, si era costruita una carriera scrivendo romance, spesso attingendo alla sua esperienza come moglie di un militare e possiamo immaginare Fourth wing come decisamente fuori ‘marchio’ per la Yarros: una serie fantasy epica con draghi, grifoni, magia e intrighi politici.
Eppure l’editore ci ha visto giusto, viste le vendite e il successo globale. L’autrice ha fatto il botto.
Per la Yarros, la fama crescente è stata però anche sconcertante.

“Non mi sento a mio agio sotto i riflettori”, ha detto recentemente durante una cena a Manhattan, la sera prima della sua apparizione al Comic Con di New York. “Preferirei restare a casa con i miei figli.”
Figli che, per la cronaca, sono 6.

La difficoltà di gestire gli eventi mondani deriva anche dalla malattia cronica di cui soffre l’autrice; ha la sindrome di Ehlers-Danlos, una malattia genetica del tessuto connettivo. Può essere difficile per lei stare in piedi o parlare per più di un’ora, il che rende una sfida la maratona di autografi e gli eventi per i fan.
In “Fourth wing”, Yarros ha scritto della sua condizione dunque, trasmettendo alla sua protagonista, Violet Sorrengail, molti dei disturbi di cui soffre, come vertigini, ossa fragili e articolazioni che si dislocano facilmente. 
La madre di Violet, il generale in comando, la spinge a unirsi alle forze d’élite dei cavalieri dei draghi come i suoi fratelli maggiori, ma Violet ha moltissime difficoltà nello svolgere le attività dell’accademia. 
Spulciando ancora la biografia scopriamo anche che la Yarros è cresciuta come la più giovane di quattro figli in una famiglia di militari: suo nonno era un generale e sia sua madre che suo padre sono stati militari. 
Ha iniziato presto a scrivere poesie e narrativa e ha scritto un romanzo per un progetto di inglese del liceo. Quando era studentessa universitaria presso l’Università del Colorado, a Colorado Springs, una sera incontrò suo marito, Jason Yarros, un giovane soldato semplice dell’esercito, in un bar con il karaoke. Si sposarono e presto ebbero un figlio, e Yarros abbandonò il college.
Jason, è stato schierato numerose volte nelle zone di combattimento in Iraq e Afghanistan. Nel 2003, dopo che Jason fu ferito da una mina anticarro in Iraq, la Yarros sviluppò l’insonnia. Per tenersi occupata nel cuore della notte leggeva romanzi rosa. Diversi anni dopo decise che invece di limitarsi a leggere romanzi, ne avrebbe scritto uno.
Il risultato è stato il suo debutto, “Full Measures”, una storia d’amore su una donna il cui padre viene ucciso in Afghanistan. Lo ha venduto a Entangled ed è stato pubblicato nel 2014.
Fu l’inizio di una carriera prolifica. Da quel momento in poi, la Yarros ha lavorato a un ritmo vertiginoso, pubblicando due romanzi all’anno. Ma spesso si sentiva scoraggiata dalle vendite stagnanti.
Negli anni successivi alla diagnosi della sindrome Ehlers-Danlos nel 2020, pensò di smettere. Una riacutizzazione l’aveva lasciata così stordita che riusciva a malapena a camminare dalla sala da pranzo al divano senza crollare. Lo stress dovuto alla scrittura, alla gestione della malattia e al prendersi cura della famiglia era travolgente.

Poi, nel 2022, la sua proposta per “Fourth Wing” è stata accettata. Aveva scritto 20 romanzi, ma questa era un’opportunità per scrivere fantasy, qualcosa che avrebbe voluto fare da moltissimo tempo, e per scrivere un’epopea su un’eroina affetta da una malattia cronica.
Ha scritto “Fourth Wing” con un programma accelerato, lavorandoci moltissimo. Suo marito, che si era ritirato dal servizio militare dopo 22 anni, si occupava della casa. Quando il libro entrò nella lista dei best-seller del New York Times, entrambi piansero. 
Subito dopo aver terminato “Fourth Wing”, ha scritto “Iron Flame”, il secondo capitolo della serie di cinque libri pianificata.

“Iron Flame” è già un best seller e per l’uscita in patria sono state organizzate aperture di mezzanotte come ai tempi di “Twilight” e “Harry Potter”. Stiamo a vedere cosa accadrà in Italia.
L’hype vola già altissimo, a cavallo di un drago enorme.

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Divini Rivali (Letters of Enchantment #1) di Rebecca Ross – La nostra recensione

recensione a cura di Bianca Casale

La serie Divine Rivals, ossia la serie Letters of Enchantment, di Rebecca Ross ha affascinato fan del fantasy romance di tutto il mondo e Divini Rivali, il primo della dilogia, è uscito in Italia a Novembre 2023 edito da Fazi e ha già macinato numeri di tutto rispetto.
Inoltre «Divini rivali» è stato votato come il miglior romanzo Young Adult Fantasy dell’anno nei Goodreads Choice Awards 2023!
A seguire arriverà anche Ruthless vows, uscito a fine dicembre in lingua originale per Wednesday Books.


Divini Rivali è un libro potente ed evocativo con caratteristiche peculiari che lo rendono unico.

Rebecca Ross è di certo una penna talentuosa e Divini Rivali è un romanzo fantasy molto diverso dal solito ma la forte scrittura della Ross è coerente e consistente, rendendo tutto molto scorrevole e realistico.

Divine Rivals è definibile una fiction storica perché rimanda chiaramente a un periodo che potrebbe essere quello della Grande Guerra per la sua ambientazione, tecnologie e trasporti. La Ross pone quindi un aggancio storico piuttosto palese ma a ciò aggiunge immediatamente un pantheon di dei inedito e una mitologia che rende questa narrazione davvero singolare. 
La guerra che si combatte riguarda due dei e una profonda lotta di potere che costringe i seguaci in prima linea. 
La protagonista Iris Winnow è una giornalista e vive in una città di nome Oath.  Scopriamo praticamente subito che è stata costretta a lasciare la scuola all’ultimo anno e cominciare a lavorare da quando suo fratello Forrest ha seguito la chiamata alla guerra della divinità Enva e sua madre ha trovato conforto in una bottiglia. 
Winnow lavora presso un quotidiano e spera di ottenere un posto da editorialista che però pare già quasi concesso al suo rivale, il giovane aristocratico e snob Roman C. Kitt. 
Disperata perché non ci sono notizie del fratello al fronte e la madre sprofonda sempre più nell’alcool Iris inizia a scrivere lettere con la macchina da scrivere che le ha lasciato la sua amata nonna.

Ma le lettere di Winnow – scritte a suo fratello – finiscono magicamente nelle mani di un’altra persona sconosciuta e Iris sembra aver finalmente trovato qualcuno con cui confidarsi nonostante non conosca la sua identità. Lei non sa che è il suo rivale giurato, Roman, a ricevere le sue lettere e a risponderle sempre più a cuore aperto. 
Ma la storia di Iris e la ricerca di suo fratello, la costringono a lanciarsi in prima linea come corrispondente di guerra per un altro giornale.

La storia d’amore, dolcissima bisogna ammetterlo, tra Roman e Winnow ci fa pensare a quelle delle nostre bisnonne durante il secondo conflitto mondiale. Lettere scritte a macchina, il duro sfondo della guerra e la fretta di assaporare ogni momento perché incombono in ogni secondo il pericolo e la morte. 
Abbiamo detto fiction storica ma dobbiamo anche citare il trope enemy to lovers e he fall first per questa storia dove l’antipatia iniziale e totale di Winnow per Roman è tanto forte quanto l’apprezzamento e ammirazione di lui per lei.

Il fantasy, a parte le lettere che vengono inviate magicamente, si trova proprio sullo sfondo della storia con gli dei e i loro poteri. Probabilmente vedremo più degli dei e miti nel secondo volume.
La guerra diviene più centrale nella storia nella seconda metà del libro, quando Iris Winnow diventa corrispondente di guerra e lavora in un ospedale improvvisato, assistendo da vicino al dramma e alla distruzione imposti dal conflitto.

Il finale è tragico e abbastanza contorto, senza fare spoiler (per quanto sia menzionato nella maggior parte delle recensioni) devo fare un avvertimento: è dura. 
L’unico conforto è insito nella consapevolezza che ci sarà un seguito, che permette quindi di godersi la lettura del finale nella speranza di ritrovare di nuovo momenti belli, romantici, edificanti come in altre parti della storia abbiamo vissuto con i due protagonisti.

Qualcuno ha paragonato questo libro a Fourth Wing di Rebecca Yarros ma forse più per il fatto che può essere letto volentieri anche da chi generalmente non ama il fantasy. Avendoli letti entrambi possiamo dirvi che è anche molto adatto a chi normalmente apprezza la narrativa storica, la mitologia e l’amore giovane.
Sulla piattaforma musicale Spotify potete trovare anche la playlist!

Pubblicato in: #fantasy, Calendario dell'Avvento

Calendario dell’avvento: sette saghe Fantasy perfette da regalare

Il nostro Calendario dell’Avvento è ormai agli sgoccioli e se non avete ancora trovato i regali di Natale non disperate! Mancano ancora alcuni giorni e riuscirete sicuramente a trovare un bel libro da regalare.
Ovviamente, non potevano mancare nel nostro Calendario dell’Avvento i fantasy! Ci sarebbero davvero tanti fantasy da mettere in questa lista di Babbo Natale. Noi ne abbiamo messi alcuni che potrebbero essere un ottimo regalo di natale.

La saga di Phedrè, Jacqueline Carey

Terre D’Ange: un regno fondato dagli angeli e popolato da individui in cui una bellezza mirabile si accompagna a un’incondizionata libertà fisica e mentale. Un unico precetto guida infatti le Tredici Case che lo dominano: Ama a tuo piacimento… Abbandonata dalla madre in tenera età e destinata quindi a servire in una delle Case, Phèdre è nata con una piccola macchia scarlatta nell’occhio sinistro. Per molti, un difetto irrimediabile. Per altri, un segno rarissimo e sconvolgente: il Dardo di Kushiel, il marchio che contraddistingue le anguissette, coloro che possono mescolare la sofferenza e il piacere per natura e non per costrizione. Un marchio che non sfugge al nobile Anafiel Delaunay, che paga il prezzo di servaggio per la giovanissima Phèdre e poi la accoglie presso di sé. Ma Delaunay non intende semplicemente farla diventare una cortigiana perfetta, un ambito oggetto del desiderio per gli uomini e le donne di Terre D’Ange. Vuole soprattutto che lei impari a osservare, ricordare e riflettere, che si trasformi cioè in un’abilissima spia, in grado di rivelargli i segreti sussurrati nell’intimità. Perché il regno è inquieto, agitato da complotti e intrighi che affondano le loro radici in un passato lontano, che Delaunay conosce fin troppo bene, e i pericoli si nascondono dietro apparenze insospettabili… Confidando unicamente sul coraggio e sulla determinazione, Phèdre sarà dunque costretta a trovare il suo posto in un universo dove tutti – amici e traditori – indossano la stessa maschera e parlano in modo suadente, dove un singolo gesto o una semplice parola possono fare la differenza tra la vita e la morte. E non avrà che una sola possibilità per difendere ciò che ha più caro…


La saga del priorato delle arance, Samantha Shannon

La casata di Berethnet ha regnato sul Reginato di Inys per mille anni. Ora però sembra destinata a estinguersi: la regina Sabran Nona non si è ancora sposata, ma per proteggere il reame dovrà dare alla luce una figlia, un’erede. I tempi sono difficili, gli assassini si nascondono nell’ombra e i tagliagole inviati a ucciderla da misteriosi nemici si fanno sempre più vicini. A vegliare segretamente su Sabran c’è però Ead Duryan: non appartiene all’ambiente della corte e, anche se è stata istruita per diventare una perfetta dama di compagnia, è in realtà l’adepta di una società segreta e, grazie ai suoi incantesimi, protegge la sovrana. Ma la magia è ufficialmente proibita a Inys. Al di là dell’Abisso, in Oriente, Tané studia per diventare cavaliere di draghi sin da quando era bambina. Ma ora si trova a dover compiere una scelta che potrebbe cambiare per sempre la sua vita. In tutto ciò, mentre Oriente e Occidente, da tempo divisi, si ostinano a rifiutare un negoziato, le forze del caos si risvegliano dal loro lungo sonno.


American Gods, Neil Gaiman


Appena uscito di prigione, Shadow fa conoscenza con un enigmatico Mister Wednesday che gli offre di lavorare per lui. Rimasto senza risorse né famiglia, Shadow accetta. Ma ci metterà un po’ a capire che dietro quell’individuo si cela Odino, la somma divinità del pantheon nordico. Una battaglia di proporzioni epiche sta per essere combattuta, uno scontro fra divinità per conquistare l’anima dell’America. Per questo Shadow è stato arruolato… L’edizione è illustrata dalle immaginifiche tavole di Dave McKean.


La saga di Mistburn, Brandon Sanderson

Una trilogia fantasy dai toni distopici e post-apocalittici, ambientata in un mondo in cui un evento misterioso ha riempito il cielo di nuvole cariche di cenere, avvolto le lande nella nebbia e reso persino il sole di un colore rosso sangue. Su queste terre desolate regna un tiranno assoluto e immortale, dotato di poteri divini. Ma verrà il giorno in cui i più umili servi e prigionieri dell’impero, gli Skaa, si ribelleranno al dominio del Lord Reggente, guidati da Kelsier, allomante in grado di estrarre magia da tutti i metalli. 


Trilogia dei Lungavista, Robin Hobb

Un’umanità di servi e signori abita un mondo pervaso da una magia sottile e inquietante, fra intrighi di corte e minacce di misteriosi pirati in grado di manipolare le loro vittime privandole di ogni forma di raziocinio e sentimento. Tra questi pericoli si aggira il giovane Fitz, un “bastardo” di stirpe reale, la cui sola consolazione è un magico e tenero legame con gli animali. Accolto a corte, Fitz dovrà apprendere l’uso delle armi e le regole dell’etichetta, ma il suo destino è legato all’abilità di uccidere nell’ombra… Diventare un assassino vuol dire intraprendere un mestiere crudele e solitario, e soprattutto scoprire i propri poteri, lascito del sangue dei Lungavista…

Il bastardo reale sta crescendo. Fitz ormai non è più un ragazzino inesperto: gli si legge in volto il sangue del padre. È sopravvissuto alla sua prima pericolosa missione come assassino del re eppure, sofferente e amareggiato, sogna di rompere la promessa fatta a re Sagace, rimanendo nel lontano Regno delle Montagne. Ma l’amore mai dimenticato per Molly e la visione di eventi tragici lo riconducono alla corte di Castelcervo, fra i mortali intrighi della famiglia reale dei Lungavista…i dimenticano tanto facilmente.

Si conclude con questo volume la trilogia dei Lungavista e Fitz affronta il suo destino: la sorte del Regno dei Sei ducati è nelle sue mani… così come quella del mondo intero. Il re Sagace è morto per mano del figlio Regal. Anche Fitz è morto, o almeno così credono i suoi amici e nemici. Ma con l’aiuto dei suoi alleati e dello Spirito riemerge dalla tomba, segnato da una profonda cicatrice che gli solca il corpo e l’animo. Il regno è vicino alla rovina: Regal ha saccheggiato la capitale per poi abbandonarla, mentre il legittimo erede, il principe Veritas, è perso nella sua folle ricerca, forse destinato a morire. Solo il ritorno di Veritas, o la successione che spetta di diritto a sua moglie, potrà salvare i Sei Ducati. Ma Fitz non resterà a guardare.


Hyperversum, Cecilia Randall

Daniel ha una passione bruciante per un videogioco online, “Hyperversum”, che trasporta la sua fantasia nella storia. Dentro la realtà virtuale ha imparato a essere un perfetto uomo del Medioevo e conosce tutte le astuzie per superare ogni livello di gioco. Una sera, Daniel gioca con alcuni amici e mentre vivono tutti insieme la loro avventura virtuale nel Medioevo vengono sorpresi da una tempesta che li tramortisce: i ragazzi si ritrovano così in Fiandra, nel bel mezzo della guerra che vede contrapposte Francia e Inghilterra. Si apre quindi per loro una nuova vita, nuove strade, un nuovo amore.

A due anni di distanza dal primo viaggio e dopo molti vani tentativi, Hyperversum trasporta nuovamente Ian e Daniel nel XIII secolo. Per riabbracciare l’amata Isabeau e vedere la nascita del suo primogenito, Ian si trova coinvolto nella ribellione dei baroni inglesi contro Giovanni Senza Terra. Daniel cerca di tornare nel suo tempo, ma rimane imprigionato suo malgrado nel 1215, tra le grinfie del nemico giurato di Ian: Geoffrey Martewall, barone di Dunchester.

Sono passati tre anni dal momento in cui Ian e Daniel si sono salutati prendendo strade (e secoli) molto diversi tra loro. Di tanto in tanto, Daniel non può fare a meno di ritentare una partita con Hyperversum, nella speranza di incontrare nuovamente l’amico. Inaspettatamente, un giorno, riceve una misteriosa mail firmata Falco d’Argento, il soprannome con cui Ian è conosciuto nella sua vita medievale. Daniel è sconvolto: come è possibile? È ancora una volta il gioco che si intromette nelle loro vite? È realmente Ian, che ha trovato un nuovo varco nel tempo? O qualcuno si cela dietro le ali del Falco? E perché?


La saga di Terramare, Ursula K. le Guin

Nel mondo incantato di Terramare, fatto di arcipelaghi e di acque sconfinate, un ragazzo si mette in viaggio verso l’isola di Roke e la sua Scuola di Maghi. Solo quando sarà diventato un potente mago potrà affrontare le forze dell’oscurità che minacciano Terramare. Un’edizione illustrata da Charles Vess con cinquanta tavole, appositamente commissionate e selezionate dall’autrice, per dare volti e immagini alle creature della sua fantasia.

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Calendario dell’Avvento: La trilogia ‘Come uccidono le brave ragazze’ di Holly Jackson

Questa trilogia (l’ultimo romanzo è un prequel) young-thriller bestseller di Holly Jackson ha davvero fatto molto scalpore vendendo milioni di copie e venendo tradotta in molti paesi. Per questa trilogia, che tiene incollati davvero alle pagine, la scrittrice ha vinto anche numerosi riconoscimenti.
Potrebbe essere un’interessante saga da regalare e far spacchettare vicino all’albero di Natale!

È possibile acquistare da poche settimane anche il cofanetto con tutti e tre i romanzi per un totale di 1440 pagine. Un bel malloppo da mettere sotto l’albero!

Pubblicato in: Calendario dell'Avvento

Calendario dell’Avvento: ‘La mia vita nella tua’ l’ultimo romanzo di Jojo Moyes

L’ultimo romanzo di Jojo Moyes uscito a Febbraio 2023 è passato un po’ in sordina, ma noi non ce lo siamo perse e lo consigliamo assolutamente come regalo da far trovare sotto l’albero. Un romanzo che catturerà chi lo riceverà fino all’ultima pagina.
Se ancora non vi abbiamo convinto, andate a leggere la nostra recensione!


Quarta di copertina: Nisha vive nel lusso grazie al matrimonio con un ricco uomo d’affari fino al giorno in cui, di punto in bianco, lui le chiede il divorzio e la estromette dalla sua vita, privandola di tutto ciò che fino a quel momento possedeva. Benché Nisha sia determinata a tenersi stretti i suoi privilegi, ciò che le rimane è solo una borsa da palestra di un’altra donna con dei vestiti a buon mercato che non le appartengono. Sola e abbandonata, comincia a capire cosa significhi non avere più nulla, il peggiore dei suoi incubi, e dover ripartire da zero. Sam, invece, sta vivendo una profonda crisi. Suo marito è disoccupato e depresso, sua figlia sembra non accorgersi neanche di lei e non ha nessuna soddisfazione sul lavoro. Sam è una donna dall’animo gentile, che si è dimenticata di se stessa per soddisfare solo i bisogni degli altri. Quando si accorge di aver preso per sbaglio la borsa di un’estranea in palestra e si trova costretta a indossare delle provocanti scarpe rosse di coccodrillo di Christian Louboutin per partecipare a una serie di riunioni di lavoro, inizia a rendersi conto che qualcosa deve cambiare: incredibilmente quei tacchi vertiginosi la portano a una svolta. Jojo Moyes ha un talento speciale nel parlare dritto al cuore delle donne, descrivendo con sensibilità le loro fragilità e la loro grande forza. La mia vita nella tua è una commedia ricca di sorprese e colpi di scena, ma soprattutto una storia sul valore dell’amicizia al femminile.

Pubblicato in: Calendario dell'Avvento

Calendario dell’Avvento: ‘Due cuori in affitto’ Limited Edition di Felicia Kingsley

Per gli appassionati di romanzi d’amore, ma soprattutto dei romanzi di Felicia Kingsley è appena uscito la Limited Edition di ‘Due cuori in affitto’, romanzo uscito nel 2019. Questa nuova edizione fresca di stampa contiene dei dettagli in più rispetto alla precedente versione ed è un bel regalo da mettere sotto l’albero.

Quarta di copertina: Summer ha ventisette anni ed è californiana. Blake ne ha quasi trentatré ed è un vero newyorkese. Lei aspira a diventare una sceneggiatrice di successo, ma per ora è solo assistente del direttore di produzione di una serie tv. Lui è uno scrittore da svariati milioni di copie e i suoi bestseller sono sempre nella classifica dei libri più venduti. Summer è fidanzata con un uomo molto più grande di lei, mentre Blake è single per vocazione. Lei è una persona ordinata, precisa e mattiniera, fa yoga e beve tè verde; lui fa colazione con un Bloody Mary e due sigarette, vive nel caos e non si sveglia mai prima delle due del pomeriggio. Summer e Blake non hanno proprio niente in comune, a parte una casa delle vacanze negli Hamptons, che per un mancato passaggio di informazioni è stata affittata a entrambi. Qualcuno se ne deve andare, ma tutti e due hanno ottime ragioni per restare. E le ragioni potrebbero aumentare con il passare dei giorni…

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22 Vasche, Caroline Wahl – recensione

Recensione a cura di Rossella Lazzari

Breve, intenso, originale, doloroso, “22 vasche” è l’esordio letterario dell’autrice tedesca Caroline Wahl, pubblicato per l’Italia da Neri Pozza nella collana Beat per la traduzione di Scilla Forti.


“22 vasche” è la storia di Tilda, una giovane donna dalla vita complicata, ma dai sogni ancora vividi, sebbene sepolti sotto il peso di mille responsabilità. Mentre passa gli acquisti alla cassa del supermercato, Tilda prova ad indovinare chi sia il compratore, a giudicare da ciò che ha nel carrello.
È un modo come un altro per ingannare il tempo, per spezzare la monotonia di un lavoro altrimenti noioso, per non pensare troppo a ciò che la aspetta fuori.
Quando non è al lavoro, Tilda segue le lezioni all’università – sta per laurearsi in matematica, ambito che da sempre le dà conforto – oppure è a casa, a badare alla sorellina Ida che parla poco ma esprime il suo disagio con i disegni, e a cercare di tenere insieme i cocci di una famiglia raffazzonata, senza padre e con una madre con gravissimi problemi di alcolismo.
Nel quadro grigio di un’esistenza come troppe, due fari, due sogni, due miraggi affiorano all’orizzonte: uno viene dal futuro (il dottorato a Berlino), l’altro torna dal passato (il bel nuotatore che troppo le ricorda un evento nefasto).
Sembrano irraggiungibili, ma, in fondo, chissà…?


Scritto con stile originale e fortemente evocativo, “22 vasche” esprime il disagio di chi deve far fronte a situazioni più grandi di lui/lei, di chi si porta dietro il fardello di errori non suoi, di vite che sembrano treni lanciati in corsa verso un dirupo, di un destino crudele e beffardo che sembra prendersela sempre con chi è già sfortunato di suo. Eppure, in mezzo a tutto questo dolore, un barlume di speranza c’è, e questo libro ce lo dimostra attraverso la voce disillusa ed intrisa di rassegnata normalità di quella che sembra una donna fatta, ma che in realtà è – e dovrebbe essere – solo una ragazza. Questo libro ci ricorda che tutti hanno il diritto di sognare, a prescindere da ciò che hanno vissuto e da quanto nera sia la loro disperazione.

Se questo è l’esordio, c’è da aspettarsi sorprese da quest’autrice.


Il Libro:
La vita di Tilda Schmitt è una tabella di marcia serratissima. Lavoro, tram, università, tram, piscina, spesa, casa. In apparenza fila tutto, come il movimento fluido con cui Tilda passa sul lettore del codice a barre i prodotti del supermercato in cui lavora part-time. Ogni giorno dietro la porta di casa l’aspetta Ida, 10 anni, viso dolce da bambina-sole dei Teletubbies, vestita di un guazzabuglio di colori, la sua sorellina che parla poco ma disegna moltissimo, che la segue in piscina ma solo quando piove.
Ogni giorno, Tilda fa le sue 22 vasche, non una di più, non una di meno, niente pause. Sta per laurearsi in matematica, i numeri sono la sua zona di conforto: è così da sempre, da quando era piccola, da quando suo padre se n’è andato, da quando la mamma ha preso a bere, da quando è arrivata anche Ida che un padre non ce l’ha avuto proprio mai. Vive nella casa più triste della loro via, che già è triste. I suoi amici, manco a dirlo, sono via da un pezzo: ad Amsterdam, a Berlino, ovunque ma lontano da quella citta – dina che tutti odiano, non solo Tilda. Poi un giorno, in piscina, compare quel tipo che nuota come un dio, tagliando con eleganza l’acqua col braccio; impossibile non notarlo quando finisce le sue vasche e, appoggiato al bordo della piscina, si sfila gli occhialini piantando gli occhi nei suoi. 22 vasche, per l’esattezza. Lo sguardo un po’ crudele, le sopracciglia aggrottate, è il ragazzo più bello di sempre, un sogno da trattenere dietro gli occhi chiusi. Come è un sogno il dottorato a Berlino che il suo prof le ha appena proposto: un lampo di futuro. Ma che fare con Ida? E con la mamma? E con le responsabilità di cui la sua famiglia disastrata la costringe a farsi carico? Una vasca dopo l’altra, Tilda cerca risposte e soluzioni nel caos della sua vita ordinata: potrà concedersi di riemergere per prendere fiato?

L’autrice: Caroline Wahl è nata nel 1995 a Mainz, cresciuta nei pressi di Heidelberg e vive a Rostock. Ha studiato germanistica a Tübingen e letteratura tedesca a Berlino. Ha lavorato presso alcune case editrici. Questo è il suo primo romanzo.

Pubblicato in: segnalazioni

Bright & Dark. Westwell (Vol. 2), Lena Kiefer – segnalazione

Casa Editrice: Giunti | Prezzo: € 16,90 | Data di pubblicazione: 2 novembre 2023


Il libro.
Questo romanzo è parte di una trilogia composta da:

Quarta di copertina: Helena e Jessiah hanno appena trascorso un’estate col cuore spezzato, cercando di dimenticarsi a vicenda: Jess in giro per l’Europa con suo fratello Elijah, Len negli Hamptons alla ricerca di nuovi indizi su quello che è successo ai loro fratelli. Dopotutto è stata solo questione di una notte, una storia che non è mai davvero iniziata. Ma New York non è così grande come sembra e quando i due per caso si imbattono l’uno nell’altra, il desiderio di stare insieme è un dolore così intenso da mozzare il respiro. Non c’è futuro per due come loro, almeno fino a quando questa assurda faida familiare non avrà fine. Mentre Helena tenta in tutti i modi di onorare la promessa fatta a Trish, ovvero di stare lontana da lui, per il bene della sua famiglia, emergono informazioni fondamentali sulla sera in cui sono morti Adam e Valerie. Informazioni che Jessiah ha il diritto di conoscere e che potrebbero metterla nei guai… perché il vero pericolo sono i segreti, segreti che potrebbero distruggere qualsiasi relazione. E Helena lo sa bene, ma come resistere all’impulso di lasciarsi andare tra le sue braccia? Dove trovare la forza di combattere quando i nemici sono coloro che vuoi proteggere? Rinunciare alla felicità a volte è l’unica soluzione, eppure il desiderio… il desiderio è impossibile da cancellare. Le storie di amori impossibili sono quelle più appassionanti e in questo secondo capitolo della saga troverete ancora più passione, dramma e colpi di scena.


L’autrice.

Ama inventare storie fin da quando è bambina, oggi è una delle migliori scrittrici tedesche di New Adult. Ogni volume della serie “Westwell” è entrato nella classifica dello Spiegel. Vive con il marito nella campagna vicino a Brema, dove pianifica nel dettaglio le sue storie grazie a enormi lavagne piene di post-it. I suoi ingredienti preferiti sono un grande amore, la giusta dose di dramma e un pizzico di suspense.