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L’universo narrativo di TJ Klune: tra magia, amore e inclusione

In pochi anni l’autore statunitense TJ Klune si è imposto, scalando in poco tempo le classifiche, nel panorama fantasy con romanzi che si distinguono per la loro unicità, l’originalità e per la capacità di emozionare.

Sicuramente la prima caratteristica che salta all’occhio nei romanzi di questo autore è la scelta di protagonisti comuni, con fisionomie normali. Lontani dai soliti bellimbusti stereotipati, troviamo personaggi come un ragazzo magrolino con ADHD (The extraordinaries), un uomo sulla quarantina in sovrappeso che suda eccessivamente quando è agitato (La casa sul mare celeste), un avvocato dal pessimo carattere (Sotto la porta dei sussurri) o un ragazzo che vive da solo con la madre, definito dal padre “un po’ lento” (WolfSong, primo capitolo della saga di Green Creek). Un’aria fresca rispetto ai protagonisti stereotipati dei romanzi rosa e fantasy.

Un altro elemento distintivo è la presenza di elementi fantasy all’interno di una società contemporanea. In alcuni casi, come in “Nella casa dei burattini”, la componente fantastica si avvicina maggiormente alla fantascienza, ambientata in un futuro distopico. Questo romanzo rappresenta anche l’unico con ambientazione futuristica all’interno delle sue opere.

T.J. Klune ha ottenuto fama come scrittore LGBT+, dato che i protagonisti delle sue storie sono spesso omosessuali. Tuttavia, trovo riduttiva questa etichetta, perché ogni romanzo narra una storia d’amore bella e sana, pur non essendo mai l’elemento centrale della trama.

Infatti, i suoi romanzi esplorano tematiche profonde: in “Sotto la porta dei sussurri” si approfondisce il percorso interiore del protagonista, mentre in “The extraordinaries” il protagonista è alla ricerca del suo posto nel mondo. “Nella vita dei burattini” svela le origini del protagonista, unico umano in un mondo di robot, e “Nella casa sul mare celeste” affronta il tema della diversità.

La saga di “Green Creek”, invece, è un’appassionante saga romance-fantasy, dove le relazioni amorose (e di amicizia) tra i membri del branco sono il fulcro della storia.

In Italia, le sue opere sono state tradotte inizialmente da Triskell Edizioni e, negli ultimi anni, da Mondadori (come si può evincere dalla bibliografia in fondo all’articolo). Per questo motivo, è impossibile parlare in dettaglio di tutti i suoi libri in questa sede. Mi concentrerò quindi su alcuni romanzi (tranquilli, vi avviso prima in caso di spoiler!) e ve li descriverò nell’ordine in cui li ho letti.

La casa sul mare celeste

La casa sul mare celeste rappresenta senza dubbio il libro che ha consacrato l’autore in Italia e nel mondo, diventando un best seller per il New York Times. Un primo sguardo superficiale potrebbe far pensare a una semplice fiaba per bambini, dove la diversità è incarnata da creature non umane dotate di poteri speciali. Tuttavia, la storia si rivela ben più profonda e complessa, offrendo una riflessione sulla realtà che viviamo da molteplici prospettive.
Il protagonista intraprende un viaggio verso un orfanotrofio per bambini speciali, dove trascorrerà un mese. Il suo compito è valutare se la struttura sia adeguata alle esigenze dei ragazzi che vi abitano. Cosa emerge da questa esperienza? L’esistenza di un ente governativo, il DIMAM, che mira a controllare le creature non umane alimentando una cultura dell’odio tra la restante popolazione. La diversità viene percepita come qualcosa di negativo, da temere, motivo per cui i ragazzi dell’orfanotrofio sono confinati sulla loro isola e provano rancore verso gli umani non speciali. Questi ultimi, a loro volta, vivono in una società dove l’espressione di opinioni personali è punita, inducendoli a sottomettersi e obbedire agli ordini. Riconoscete in queste dinamiche qualche analogia con il nostro mondo?
L’autore propone una risposta a questo sistema oppressivo attraverso la figura del protagonista. Pur nella sua piccola realtà, il personaggio mantiene la forza di dire la verità (anche quando sembra sopraffatto dal sistema) e cerca di cambiarlo dall’interno, nel rispetto delle regole. Si parte sempre da piccoli passi che, nel romanzo, hanno il potere di innescare grandi cambiamenti.
Il 12 settembre 2024 uscirà negli Stati Uniti il seguito, intitolato “Somewhere beyond the sea” (la data di uscita italiana è ancora da annunciare). Proviamo a fare una scommessa sulla trama? (attenzione SPOILER) Linus viveva sull’isola prima di iniziare a lavorare per il DIMAM e per qualche ragione ha perso la memoria.

Sotto la porta dei sussurri

Tra i romanzi che ho letto, “Sotto la porta dei sussurri” potrebbe essere quello più adatto a un pubblico adulto (non che gli altri siano banali!). A mio parere, la forza di questo libro risiede nella trama, che ci porta a riflettere sul bilancio che inevitabilmente ognuno di noi trae della propria vita. L’autore lo fa attraverso la figura del protagonista, un personaggio che inizialmente ci spinge a provare antipatia nei suoi confronti. La sua redenzione (tranquilli, niente spoiler) avviene solo dopo che ha imparato ad accettare se stesso.
Uno degli aspetti che ho apprezzato maggiormente è la descrizione del mondo di confine tra la vita e la morte, dove le anime si ritrovano in attesa di accettare il proprio trapasso. L’autore lo immagina come una casa accogliente, con una piccola porta in cima alla mansarda, un’immagine che ho trovato molto rassicurante. Il romanzo non ci offre una visione del “paradiso” secondo l’autore, ma piuttosto ci invita a riflettere sull’importanza di accettare ciò che ci è accaduto prima di compiere “il grande passo”.

Nella vita dei burattini

Tra i romanzi dell’autore, “Nella vita dei burattini” si distingue per le sue dinamiche più lente e per la sua ambientazione fantascientifica. Il protagonista, unico umano in un mondo popolato esclusivamente da robot, si ritrova a vivere in un futuro dove questi ultimi sono divisi in fazioni: buoni, cattivi e neutrali. Attraverso la sua storia, carica di tenerezza, il romanzo esplora il vero significato dell’amore e dell’essere umano, indagando le emozioni in un mondo dominato dai robot. A movimentare la trama ci pensa un colpo di scena finale.

L’opera trae liberamente ispirazione da “Le avventure di Pinocchio” di Carlo Collodi. Ritroviamo alcuni dei personaggi iconici della fiaba, come la Fata Turchina, il Cocchiere e il Terribile Pesce Cane, rivisitati in chiave moderna e inseriti in un contesto completamente diverso da quello originale.

The extraordinaries Series

The extraordinaries” rappresenta il primo capitolo di una trilogia. I successivi due volumi si intitolano “Flash Fire” e “Heat Wave“. Tra i romanzi menzionati, questo è l’unico a rientrare a pieno titolo nel genere young adult, con protagonisti adolescenti alle prese con le sfide tipiche di questa fase della vita: accettazione di sé, rapporti conflittuali con i genitori, primi amori e cotte adolescenziali. Il tutto sullo sfondo di una città che ricorda Jam City dei Teen Titans, dove due figure contrapposte, un eroe e un antieroe dotati di superpoteri, si scontrano nei cieli.

Il nostro protagonista, desideroso anch’esso di possedere abilità speciali, si ritrova invischiato in una trama che ruota proprio attorno a questo suo sogno. Il suo obiettivo è quello di affiancare l’eroe per cui nutre una cotta segreta (ma anche l’antieroe non gli dispiace affatto…).

Le cose si stanno scaldando per il più accanito fan di supereroi di Nova City… Grazie al suo coraggio, al suo fascino e a una preoccupante dose di entusiasmo, Nick si è fidanzato con il supereroe dei suoi sogni. Ora, invece di limitarsi a scrivere storie su di lui, può baciarlo. Sulla bocca. Un sacco di volte. Ma avere un fidanzato supereroe non è così semplice, e Nick sta ancora lottando per accettare la propria mancanza di superpoteri. All’improvviso, la città viene invasa da nuovi eroi con capacità prodigiose: due gemelli che riescono a manipolare ghiaccio e fumo, un eroe misterioso in grado di spostare gli oggetti con la forza del pensiero, una drag queen con il nome e il costume più pazzeschi che si siano mai visti. Tocca a Nick e ai suoi amici Seth, Gibby e Jazz distinguere i buoni dai cattivi. E i nuovi Straordinari non sono le uniche cose che vengono alla luce. Segreti a lungo sepolti e verità ignorate mettono alla prova le convinzioni di Nick su cosa sia giusto, sulla sua famiglia, su cosa significhi, davvero, “essere straordinari”. Insomma, un sacco di carne al fuoco per Nick, che vorrebbe solo dedicarsi alla sua fanfiction. Le cose si risolveranno per il meglio o finirà tutto in fiamme?

Green Creek Series

La prima saga di cui vi voglio parlare è composta dai romanzi Wolfsong (mondadori, 2023), Ravensong (Mondadori, 2024), Heartsong (Inedito in Italia), Brothersong (Inedito in Italia) ed è considerata la Green Creek Series: una storia queer fantasy romance che affronta temi importanti come l’ amicizia e l’amore, i tradimenti, la lealtà e la famiglia.
Caratteristica distintiva della serie è il cambio di protagonista in ogni libro, pur mantenendo come filo conduttore la stessa famiglia allargata di lupi mannari. Questo aspetto peculiare ha portato alcuni a definire la saga come una sorta di “Bridgerton” a tinte omosessuali. L’azione si sviluppa a un ritmo incalzante, con i fatti che si susseguono senza sosta, lasciando al lettore poco tempo per metabolizzare le emozioni. I dialoghi, veloci e incisivi, riflettono i pensieri e le sensazioni dei lupi, immergendo il lettore nel loro mondo interiore.

L’autore, con grande maestria, utilizza i colori per rappresentare le emozioni dei protagonisti, rendendoli un elemento chiave e ricorrente in tutti e quattro i romanzi. Questa scelta narrativa contribuisce a creare un’atmosfera suggestiva e coinvolgente, permettendo al lettore di comprendere a fondo le sfumature emotive dei personaggi.

Tra i libri della saga, i miei preferiti sono il primo, “Wolfsong”, che vanta le scene di sesso più intense, e il terzo, “Heartsong”, caratterizzato da una storia d’amore davvero toccante. L’ultimo romanzo, “Brothersong”, si distingue per la sua profondità riflessiva, affrontando il tema dell’amore fraterno in parallelo all’amore di coppia.

“Green Creek Series” è un’opera letteraria che conquista per la sua trama avvincente, i personaggi complessi e l’esplorazione di tematiche profonde. Se amate le storie fantasy con una componente romantica e non vi spaventano le emozioni forti, questa saga è assolutamente da non perdere.

In definitiva, TJ Klune si dimostra un abile narratore capace di trascinare il lettore in storie coinvolgenti e piacevoli, regalando momenti di evasione e intrattenimento ma veicolando anche contenuti più profondi.

Altri romanzi pubblicati da Triskell Edizioni (ma ancora non letti dalla sottoscritta) sono ‘Le ossa sotto la pelle‘, la saga ‘Un insolito triangolo‘ composta dai quattro romanzi ‘Bear, Otter e Kid‘, ‘La nostra identità‘, ‘L’arte di respirare‘, ‘La lunga strada tortuosa‘ e per finire la saga ‘A prima vista‘ composta dai romanzi ‘Dimmi che è vero‘, ‘La drag queen e il re degli homo pompo‘, ‘Finchè non sei arrivato tu‘ e ‘Dimmi per ch3 combattiamo


Chi è TJ Klune?

TJ Klune (classe 1982) è un autore americano di fiction fantasy e romantica con personaggi gay e LGBTQ+. Ex liquidatore per una compagnia di assicurazioni, è autore, fra le altre cose, della serie “Green Creek”. Ha vinto il Lambda Literary Award per Into This River I Drown.
In Italia i suoi libri sono stati a lungo pubblicati da Triskell edizioni, tra questi: Dimmi che è vero. A prima vista (2016); La drag queen e il re degli homo pomp (2020); Wolfsong. Il canto del lupo. Green creek. Vol. 1-2 (2020); Le ossa sotto la pelle (2021); Finché non sei arrivato tu (2021).
Per Mondadori pubblica La casa sul mare celeste (2021), Sotto la porta dei sussurri (2022), Nella vita dei burattini (2023) e The extraordinaires (2024).


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ACOTAR – la saga di Feyre, Sarah J. Maas, recensione, ordine di lettura e approfondimento

Se il genere romance fantasy è la tua nuova droga (o magari sei già un habitué) allora quasi certamente conoscerai, e magari apprezzerai, la penna di Sarah J. Maas!
Ha venduto milioni di copie dei suoi libri – pubblicati in 38 lingue, secondo il suo sito web – diventando in breve tempo un’autrice bestseller.
È anche molto popolare sulla piattaforma TikTok dove l’ormai metro di misura conosciuto come #booktok ha un rapporto di odio/amore con lei.
Sapete come si dice, no? Che se ne parli bene o che se ne parli male l’importante è parlarne! E la Maas fa parlare molto, molto della sua saga.
Poiché la sua opera letteraria è così ampia che noi siamo qui per aiutarti a districarti all’interno di questa immensa saga, anche perché siamo consapevoli del fatto che può non essere chiaro da dove cominciare se si vuole entrare nel mondo immaginario di questa scrittrice.

La celebre serie principale di cui vogliamo iniziare a parlarti è quella conosciuta come ‘ACOTAR’ ovvero ‘A Court of Thorns and Roses‘ (di cui non si parlerà mai abbastanza):

immagine del maremagnum pinterest

“…perché non volevo che lottassi da sola. Né che morissi”

Detta da Rhysand a Feyre

Il primo capitolo della saga, ‘La corte di spine e rose‘, ricorda molto la storia della bella e la bestia con un personaggio maschile (Tamlin) rude ma con l’animo dolce, un personaggio femminile (Feyre) forte e caparbio contro le avversità che però ha ancora l’idea che l’amore si trovi quando qualcuno ti protegge senza che tu debba fare più nulla (anche se lei fa di tutto per non accettare tale sorte), un migliore amico dalla lingua pungente (Lucien), una corte maledetta da una Fae cattivissima (Amarantha) che trascorre il suo tempo dentro ad una montagna-castello e un antagonista (Rhysand) che, fin da subito, qualche dubbio sul suo antagonismo te lo fa venire.
Suspence, azione, giusta dose di scene spicy ma non troppo hot, sono gli elementi che tengono incollati fino alla fine.

immagine aesthetic proveniente da pinterest

“Finché sapranno la verità le persone che contano di più, non mi importa che cosa pensano gli altri.”
“La vita è migliore quando ci sei tu in giro.”

Detta da Rhysand a Feyre

La storia forse poteva concludersi qui in quanto c’è un inizio e una fine e non vengono lasciati troppi elementi irrisolti ma, fortunatamente per noi, l’autrice ha deciso di continuare colmando le lacune di quei piccoli pezzi di storia lasciati aperti nel primo volume, scrivendo il più bel romanzo della trilogia (ebbene sì, sfatiamo il mito che il secondo libro è sempre e solo una storia di mezzo senza troppo valore).
Se nel primo libro l’autrice vuole approfondire cosa si farebbe per amore, ne ‘La corte di nebbia e furia‘ ci porta direttamente dentro il concetto di amore e lo fa contrapponendo due modi di vivere questo sentimento ovvero l’amore possessivo, quello manipolatore e soffocante rispetto all’amore libero, quello scelto, rispettoso e passionale. I personaggi secondari non sono semplici contorni ai protagonisti ma hanno le loro caratteristiche e le loro dinamiche. I cattivi non sono cattivi e quelli buoni sono meno buoni di quello che fanno credere, tutto per indicare che il ruolo interpretato dipende, in realtà, dalle scelte che si prendono. Ovviamente tutto questo è solo una parte del romanzo in quanto tutto avviene all’interno del mondo magico dei Fae, delle corti (in questo libro si approfondiscono la corte della notte e dell’estate), con figure immortali antecedenti ai Fae e con un cattivo che sicuramente paragonato ad Amarantha vince il confronto a mani basse.

immagine del maremagnum pinterest

“Anche se sei la mia metà, resti sempre una persona autonoma. Decidi tu il tuo fato, le tue scelte. Non io. Ieri hai scelto tu. Sceglierai tu ogni giorno. Per sempre.”

Detta da Rhysand a Feyre

Il terzo romanzo ‘La corte di ali e rovina‘ potrebbe apparire il volume più lento della trilogia, dove tutti gli eventi narrati tendono a portare allo scontro finale in una lunga preparazione al termine della quale, fortunatamente, non si limita ad una sola battaglia ma a più battaglie che si susseguono e dove si arriva ad uno schieramento globale tra chi decide di stare dalla parte del bene e chi invece sceglie il lato oscuro.
La scrittrice ha davvero una penna magica quando descrive i suoi personaggi, perché riesce a renderli veri: le qualità e i difetti coesistono, e soprattutto, anche i buoni sbagliano. Non ci sono eroi perfetti ma nemmeno cattivi senza alcuna sfumatura. Alla fine della trilogia i protagonisti della storia risulteranno conosciuti al lettore e certamente le numerosissime fan art e reel sui social lo dimostrano ampiamente.
L’ambientazione è qualcosa di fantastico: il world building divide il mondo in corti, dove ognuna ha una caratteristica specifica che la contraddistingue e anche qui la Maas è stata maestra nel descrivere senza risultare ripetitiva e pesante.
Lo stile di scrittura è molto fluente e assolutamente non permette al lettore di annoiarsi e, ancora meno, addormentarsi. Se siete insonni e leggete per dormire, non è la trilogia per voi.

Piccolo approfondimento per chi ha già letto la trilogia: ho trovato geniale la “Teoria di Nephelle” raccontata da Azriel a Feyre mentre le insegna a volare. E voi vi starete domandando cosa ho trovato di così brillante in questa teoria…ve lo spiego subito: una teoria che spieghi come le situazioni possano evolvere al meglio anche, o solo grazie, alla persona meno “qualificata” per quel compito è davvero intelligente e acuta.

aesthetic by pinterest

Ben 4 anni dopo è uscito il quarto ed ultimo volume della saga ‘Una corte di fiamme e argento‘ dove, purtroppo, devo constatare che ci sono alcune contraddizioni rispetto a come è stata scritta la prima trilogia (che forse sono figlie di una diversa traduzione). Se nella prima trilogia la protagonista è Feyre, in questo ultimo volume la protagonista è Nesta. È grazie a questo romanzo se capiamo perché è così spigolosa.
Purtroppo, prima di capirlo, bisogna passare una prima parte davvero molto lenta e un po’ noiosa. Impariamo però anche a conoscere Cassian, il quale risulta assolutamente un martire che ambisce alla santità eterna.

Possiamo dunque concludere che la scrittura della Maas è sorpendente, un’avventura epica che mescola magia, intrighi e romanticismo in un mondo ricco di sfumature oscure e incredibili colpi di scena.
Non si può non seguire la protagonista Feyre Archeron attraverso un viaggio mozzafiato tra le corti delle Fiabe, dove il destino e l’amore si intrecciano in modi inaspettati. È una delle saghe più avvincenti degli ultimi anni che cattura i lettori con un fascino irresistibile e personaggi davvero indimenticabili, riuscendo a tenere incollati alle pagine e facendoti immergere in un mondo fantastico descritto alla perfezione.


Chi è Sarah J. Maas?

Classe 1986 è l’autrice numero uno dei bestseller del New York Times e internazionali con le serie Crescent City, A Court of Thorns and Roses e Throne of Glass. I suoi libri hanno venduto oltre dodici milioni di copie e sono pubblicati in trentasette lingue. Nata a New York, si è laureata nel 2008 a pieni voti presso l’Hamilton Collage di Clinton. Inizia a scrivere all’età di sedici anni pubblicando alcuni capitoli de ‘Il Trono di Ghiaccio‘ sul sito FictionPress.com dove diventa in poco tempo una delle storie più seguite. Nel 2008 vengono rimossi perché Sarah vuole sottoporre la sua opera alle case editrici, ma ci riuscirà solo nel 2010 grazie alla Bloomsbury. Vive a Philadelphia con suo marito, suo figlio e il suo cane. Per saperne di più, visita sarahjmaas.com o segui @therealsjmaas su Instagram.


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Stelle e Ottone di Jude Archer: magia, misteri e amore nella Hidden Society – recensione

“Quando le stelle si fanno silenziose, possono esserci solo due ragioni: o si concedono riposo dal compito di illuminare le notti dell’eternità, o ci stanno scegliendo.”

Scrivere un young adult fantasy dopo Harry Potter deve essere complicato quanto lo è scrivere un epic fantasy dopo J.R.R. Tolkien. Leggendo Stelle e ottone mi sono chiesta: quando elementi di una narrazione smettono di definirsi “scopiazzature” e attingono invece da un immaginario che è diventato archetipico?
Insomma, se descrivendo un’accademia di magia attingiamo a parte di quanto viene narrato su Hogwarts, stiamo copiando oppure stiamo prendendo in prestito elementi che ormai fanno parte di un immaginario e che intrecciati ad un’idea del tutto nuova giustificano il prestito?

In fondo c’è stato un momento in cui qualcuno ha parlato per primo degli elfi e oggi citiamo tranquillamente questa razza in ogni tipo di narrazione senza che il pensiero vada al plagio.

Non sapendo darmi una risposta “tecnica”, ho scelto di darmela di pancia: il risultato mi è piaciuto? Sì. Tanto mi basta per accettare che elementi di Harry Potter siano stati sapientemente (e senza esagerare) inseriti da Jude Archer nella sua storia.

Una trama piacevole, un intreccio ben gestito, una serie di plot twist messi nel punto giusto della storia rendono “Stelle e Ottone” un romanzo da divorare, ed è quello che ho fatto in un paio di giorni. Non amo le ambientazioni italiane, ma Venezia fa solo da cornice alla storia, che per la maggior parte si dipana nell’Academia celata agli occhi umani; la scrittrice riesce a collocarla perfettamente nel racconto prendendo in prestito pochi scenari per arricchire visivamente di bellezza la narrazione.
Tutto appare coerente, soprattutto il modo in cui la passione per l’archeologia della protagonista si intreccia con la sua passione per la magia.

Vivere l’Academia attraverso gli occhi della Ambra è bellissimo e i misteri che riguardano la giovane, circondano la sua storia, sono il motore della lettura. Tutti si risolvono in una storia autoconclusiva e nell’epoca delle trilogie è un sollievo.

Tuttavia, è bene spiegare che l’opera viene presentata come saga antologica, quindi sarà seguita da altre storie e altri personaggi*.

Ho letto con timore “Stelle e Ottone” per tutta la prima parte del volume (più o meno il 20% segnalato dal mio eReader): non sono una fan del romance spinto e non ne ho mai fatto mistero. Il cliché del ragazzo ermetico/sarcastico/egoriferito e della ragazza “Libro aperto”, intelligente ma insicura, mi ha fatto paura e temevo si trasformasse tutto in un Twilight 2.0.

Non è successo.

La storia d’amore fra Ismael ed Ambra è travolgente e sicuramente edulcorata, ma onestamente bella, di quelle che ti fa desiderare di viverla. Certo è che bisogna stare sempre attenti anche all’età a cui è rivolta. All’alba dei 37 anni si è più consapevoli del fatto che il fascino del “bello e stronzo” è pericoloso ed è accettabile solo nella finzione, limitatamente alla presenza di altre caratteristiche. Io spero che al giovane pubblico il messaggio arrivi nel modo giusto. Il fascino di Ismael è estremamente legato a caratteristiche che nella vita reale, il più delle volte, è meglio evitare.

Un’altra critica che mi sento di aggiungere sta nella scrittura di alcune parti relative ai gesti dei protagonisti. Intendo proprio movimenti del corpo, a volte troppo teatrali e improbabili, altre descritti in maniera assolutamente incomprensibile. Difficile capire se la mancanza sia dell’autrice o delle editor. Comunque si tratta di momenti molto brevi, che non inficiano assolutamente sulla trama.
Stelle e Ottone” rappresenta il primo volume della saga romantasy (fantasy+romance) The Hidden Society, un progetto in quattro volumi scritti da quattro giovani autrici italiane, e ambientati in altrettante città italiane e relativi mondi magici.

Una menzione speciale alla cura dell’edizione da parte de “Il Castoro”. Il volume è semplicemente bellissimo, la copertina dorata e il bordo disegnato, all’interno un’illustrazione dei protagonisti staccata dalle pagine del libro, l’aggiunta del gadget segnalibro/carta dei tarocchi, che la protagonista riceve durante la vicenda, ne fanno un libro da tenere in bella vista.
Il consiglio, quindi, non è solo all’acquisto, ma all’acquisto nell’edizione cartacea.

IL CASTORO OFF‘ è una nuova collana nata lo scorso gennaio per promuovere la narrativa fantastica e di genere e sottogenere (Romance, Fantasy, Romantasy, Mistery, Horror, Fantascienza) di voci e scritture nuove.

Il mio vito finale è di 4.5/5

Pubblicato in: #fantasy, LETTERATURA FANTASY, Romanzo, tratti da libri

Dubbio su Netflix: ‘Damsel’ è o non è basato sul romanzo omonimo?

Spoilernotspoiler: Questa NON è una fiaba e NON è una storia d’amore.
E quindi, vi chiederete voi, cos’è?
Solo il nuovo film fantasy in uscita l’8 marzo (coincidenze? No, non credo) sulla piattaforma Netflix dal titolo ‘Damsel‘ con protagonista Millie Bobby Brown, questa volta senza poteri se non l’astuzia e la caparbietà per cambiare il proprio destino.

Da come si può capire dal trailer qui sopra ‘Damsel‘ (in italiano ‘Damigella‘), diretto dal spagnolo Juan Carlos Fresnadillo (28 settimane dopo, Intruders) ha un drago (o draghi? Non ci è dato saperlo), una principessa eroina determinata a tutto pur di sopravvivere e una grotta dove viene tenuta prigioniera.

Cosa sappiamo ancora su questa nuova uscita cinematografica? In realtà molto poco, oltre ad un cast stellare, tra cui Millie Bobby Brown, Angela Bassett, Robin Wright, Ray Winstone, Nick Robinson e altri.
L’attrice protagonista, molto amata dal pubblico, durante un’intervista a Vogue ha detto per descrivere la sua ultima fatica: “È una storia molto potente su una giovane donna che sfida la società in epoca medievale.”
La descrizione del trailer su Netflix ci spiega: “Una devota damigella accetta di sposare un affascinante principe, per poi scoprire che la famiglia reale vuole offrirla in sacrificio per ripagare un vecchio debito. Intrappolata in una caverna con un drago sputafuoco, dovrà affidarsi alla propria astuzia per sopravvivere.” 
Quindi ci ritroviamo in un’altra epoca con una prescelta che deve superare una prova più grande di lei.
Sembra la classica trama fantasy, ma ci sono alcuni dettagli che potrebbero rendere davvero diversa questa pellicola, come ad esempio il conflitto tra la principessa Eloide e il drago.

Dopo tali premesse tutti ci stiamo domandando se c’è di mezzo il romanzo omonimo di Evelyn Skye (in uscita il 5 marzo, guarda un po’).
La risposta è ovviamente sì.
Il romanzo infatti è basato su una sceneggiatura di Dan Mazeau che è servita come base e spunto per entrambe le versioni. Contrariamente a come succede di solito, ovvero il procedimento prima il libro e poi il film, qui viaggiano contemporaneamente.
In una dichiarazione a The Hollywood Reporter la scrittrice Evelyn Skye ha detto: “Il modo più semplice per pensarci è questo: Dan Mazeau ha scritto la sceneggiatura originale. Ho potuto leggere una prima bozza e mi è stato dato libero sfogo per scrivere la mia versione della storia, che alla fine è diventata il romanzo. Sia il romanzo che il film possono avere la stessa origine, ma sono anche opere d’arte uniche”.

Il romanzo, edito da Rizzoli e che conta ben 400 pagine lo potete trovare qui sotto:

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Quarta di copertina: Elodie non ha mai desiderato un palazzo sfarzoso o un principe affascinante. Cresciuta nel reame di Inophe, tra carestie e difficoltà, il suo più profondo desiderio è di aiutare il suo popolo a sopravvivere agli inverni. Quindi quando un delegato di un regno ricco e misteriosamente chiuso al resto del mondo arriva con un’offerta di ricchezze sufficienti a salvare Inophe in cambio del suo matrimonio, accetta senza alcuna esitazione. Nello scintillio della sua nuova casa, Aurea, Elodie è rapita dalla bellezza del reame – e da quella del suo promesso sposo, il principe Henry. Ma non appena hanno inizio i rituali per diventare principessa, il dubbio che non tutto sia perfetto come sembra s’insinua nella sua mente, e le prime crepe sull’apparentemente perfetta superficie cominciano a mostrarsi: una giovane donna scompare dalla torre del castello improvvisamente. Una parata di fiaccole si fa strada attraverso le montagne. Compaiono segni lasciati da una misteriosa “V”. Troppo tardi, Elodie scopre che la prosperità di Aurea è stata acquistata a un costo altissimo: ogni stagione del raccolto, il regno sacrifica le sue principesse a un drago affamato. E Elodie è la prossima. Ma le centinaia di donne che nei secoli hanno preceduto Elodie, non sono morte senza combattere. Il loro sangue pulsa di potere e memoria e la loro esperienza è la chiave per la sopravvivenza di Elodie. Costretta a combattere per la vita, questa damigella dovrà usare la sua intelligenza per sconfiggere un drago, scoprire il passato di Aurea e salvare non solo se stessa, ma anche il futuro del suo nuovo regno.

Pubblicato in: segnalazioni

‘Al di là del destino’ di Fabrizio Braggion – segnalazione

Casa Editrice: ZeroUnoUndici Edizioni | Prezzo: € 15,50 | Data di pubblicazione: 24 novembre 2023

Quarta di copertina: Al di là del destino narra le vicissitudini delle anime di Gary, un ragazzo morto suicida perché sopraffatto dalla depressione, e di Camilla, un’adolescente rimasta vittima di un grave episodio di cyberbullismo che l’ha indotta a togliersi la vita, entrambi puniti con la dannazione eterna, che, desiderosi di riscattarsi, grazie all’aiuto di due formidabili alleati fuggiranno dall’oscura prigione in cui erano stati relegati, instaurando un mirabolante viaggio all’interno del Mondo dell’Aldilà nel disperato tentativo di cambiare il loro destino.


Chi è Fabrizio Braggion?

Nasce a Chivasso il 24 luglio del 1987 in provincia di Torino. Suona il Basso elettrico e la Chitarra Acustica. Nel 2014 apre un canale YouTube dove inizia a pubblicare video di diverse cover acustiche e di alcuni brani inediti sotto lo pseudonimo di FABRYX. Appassionato di Fantasy e Fantascienza, comincia successivamente a scrivere romanzi a tema conseguendo lusinghieri riconoscimenti letterari quali il PREMIO PERGAMENA MAGICA e il PREMIO INCANTESIMO al Trofeo del Lupo di Trichiana, e il PREMIO MILANO INTERNATIONAL 2018 classificandosi al quarto posto nella sezione “Romanzi Inediti” che gli consente di ottenere anche il suo primo contratto editoriale. Nel marzo del 2019 pubblica il suo primo romanzo di genere fantasy dal titolo “LA STREGA DI YORKLAND” con PEGASUS EDITION, marchio editoriale dell’Associazione Culturale Pegasus Cattolica. Nel 2021 riceve una Menzione d’Onore all’undicesima edizione del Premio Montefiore, e un Attestato di Merito alla sesta edizione del Premio Michelangelo Buonarroti. Nel gennaio del 2023 il suo romanzo “La Strega di Yorkland” è tra le opere finaliste segnalate dal Comitato di lettura nella sezione Libri Editi per Bambini e Ragazzi al Premio Letterario Winning Book 2023. Nell’ottobre del 2023 il suo romanzo “La Strega di Yorkland” è tra le opere finaliste al Premio Argentario 2023 nella sezione Narrativa Edita dedicata al Fantasy e alla Fantascienza, mentre col suo romanzo “La Ragazza Gigante” si aggiudica il Premio Assoluto alla decima edizione del Premio Letterario Caffè delle Arti nella sezione Narrativa Inedita dedicata all’Infanzia e ai Ragazzi. Nel novembre del 2023 pubblica il suo secondo romanzo di genere fantasy dal titolo “Al di là del Destino” con la ZeroUnoundici Edizioni, opera finalista al Concorso “1Romanzox1000” 2023. 

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ZENDAR di Laura Fiamenghi – Cover reveal

Cari lettori, siamo lietissime di presentare questo nuovo lavoro di Laura Fiamenghi (autrice che avevamo letto con piacere sotto lo pseudonimo Alma Rose) che uscirà l’8 marzo prossimo:

TITOLO: Zendar – Principe Guerriero
AUTORE: Laura Fiamenghi
SERIE: Stars and Sand (1 di 3)
GENERE: Romance Fantasy / Distopico / Post- Apocalittico / Spicy Romance
DATA USCITA: 8 Marzo
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INFO SULLA SERIE
La “Stars and Sand trilogy” sarà composta da 3 libri, i primi due strettamente connessi in quanto seguono le vicende di Ashka e Zarek i due protagonisti principali. Presi da soli, i primi due libri si possono considerare autoconclusivi.  Il terzo libro sarà invece dedicato a un’altra coppia di protagonisti che inizierete a conoscere in “Zendar”.  (Se tutto va bene, i 3 libri usciranno a un mese di distanza l’uno dall’altro).

Ecco la splendida copertina di questo romance fantasy post-apocalittico

TRAMA
Dicono che prima della Caduta uomini e donne nascessero più o meno con la stessa probabilità, ma le radiazioni hanno fatto qualcosa ai nostri geni e ora il rapporto tre femmine su dodici sembra un vero colpo di fortuna.
La razza umana sopravvive in poche città isolate da chilometri e chilometri di deserto cocente, abitato solo dai mutanti, gli Zendar.
Ashka è un’Ancella dell’Imperatrice e non ha mai potuto essere se stessa sotto il velo che indossa.
Zarek è un guerriero, il principe degli Zendar, servo di un tiranno spietato.
Due anime affini che si incontrano quando non dovrebbero.
Due individui legati da una passione dirompente che faranno di tutto per combattere un destino insolito e crudele.
Riuscirà il loro amore a fiore in un mondo arido governato da leggi spietate?

SOCIAL DELL’AUTRICE
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Instagram: https://www.instagram.com/libreria_rosa/
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Stelle e ottone. #1 The Hidden Society, Jude Archer – segnalazione

Casa Editrice: Il Castoro Off | Prezzo: € 24,00 | Data di pubblicazione: 23 gennaio 2024

Ambra Valmori pensa che i suoi unici problemi siano l’imminente esame di archeologia persiana e la competizione spietata con il suo odiato rivale accademico, Ismael Sagredo. Ma gli astri hanno altri piani per il suo destino. Nel giro di una notte scopre che la magia esiste ed è ovunque intorno a lei, che i professori dell’Academia delle arti magiche di Seledia la considerano una minaccia alla loro segretezza e, peggio ancora, che il brillante mago che sarà costretto a farle da maestro è proprio Ismael. In una Venezia affascinante e inedita, insieme faranno luce sul misterioso passato di Ambra, che capirà di se stessa molto più di quanto aveva mai immaginato. E scoprirà che le stelle possono essere crudeli.


Chi è Jude Archer

Jude Archer è un’autrice italiana. Cresciuta tra il nord Italia e la Scozia, si è laureata in letteratura inglese e francese tra Milano ed Edimburgo e da sempre cerca la magia nelle storie. Stelle e Ottone è il suo primo romanzo romance fantasy, pubblicato nel 2024 da Il Castoro.
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‘Un giorno di notte cadente’, è arrivato il prequel de ‘il priorato dell’albero delle arance’ di Samantha Shannon

Casa Editrice: Mondadori | Prezzo: € 28,00 | Data di pubblicazione: 28 novembre 2023

Abbiamo recensito il primo romanzo qui.


Il libro.

Quarta di copertina:
Tunuva Melim è una sorella del Priorato: da cinquant’anni si allena a uccidere le creature draconiche, ma è dall’epoca del Senza Nome che non se ne vedono, e ormai la gente inizia a mettere in discussione l’importanza del suo ordine. Intanto nel Settentrione la regina di Inys, Sabran l’Ambiziosa, ha sposato il nuovo sovrano di Hróth, allo scopo di rafforzare l’alleanza dei regni devoti alle Sei Virtù. Hanno una figlia, Glorian, che vive nascosta nella loro ombra, e non desidera uscirne. A Oriente i draghi dormono da secoli; Dumai ha trascorso tutta la vita in un tempio tra le montagne di Seiiki, officiando i riti in onore del potente Kwiriki. Ma ora un uomo riemerge dal passato di sua madre Unora, e dà una svolta al destino della ragazza. Una nuova era di terrore e violenza si avvicina: e quando il Monte dei Lamenti esploderà, spetterà a queste donne trovare la forza di proteggere l’intero genere umano dalla più terribile delle minacce.


L’autrice.

Samantha Shannon è nata a Londra nel 1991. Nel 2013 ha pubblicato La sognatrice errante, il primo dei sette volumi della serie La stagione della Falce, a cui sono seguiti The Mime Order nel 2015 e The Song Rising nel 2017 e The Mask Falling nel 2021, tutti bestseller internazionali. Il Priorato dell’Albero delle Arance, primo romanzo della serie delle “Radici del Caos”, è stato finalista ai Lambda Literary Awards nel 2020; nel 2023 è uscito il suo prequel, Un giorno di notte cadente.

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La saga Blackwater di Michael McDowell – La nostra recensione

Recensione a cura di Valentina B.

La saga di Blackwater è stata pubblicata per la prima volta negli Stati Uniti negli anni ‘80, suddivisa in 6 volumi. Quest’anno la casa editrice Neri Pozza ha pubblicato la traduzione italiana sempre in 6 volumi graficamente curatissimi, pubblicati tra gennaio e marzo.
Il 5 dicembre prossimo uscirà il cofanetto con tutti i volumi.
L’autore di questa intrigante saga familiare è Michael McDowell, autore e sceneggiatore statunitense, famoso per le sceneggiature di Nightmare before Christmas e Beetlejuice. È morto a poco meno di 50 anni nel 1999.
La saga di Blackwater narra la storia della famiglia Caskey dagli anni Venti agli anni Sessanta e si apre con l’alluvione della cittadina immaginaria di Perdido in Alabama.

“L’acqua è la vita, ma è anche la morte.”

La famiglia Caskey, una delle più influenti della città, si prodiga per aiutare gli abitanti colpiti dall’alluvione. Durante uno dei giri di ricognizione della parte sommersa della città, l’erede del clan Caskey, Oscar, soccorre una misteriosa ragazza, apparentemente rifugiatasi nell’albergo, Elinor Dammert.

“La famiglia è un luogo dove si nascondono i segreti.”


L’astio reciproco tra Elinor e Mary-Love, matriarca della famiglia, è immediato e viscerale; nonostante i dubbi di una parte della città e gli ostacoli causati da Mary-Love, Elinor e Oscar si sposano e da subito si intuisce che nella ragazza venuta dal fango c’è molto più di quanto
appare…

“Il passato non è mai davvero passato.”

Nell’arco narrativo di tutta la serie si raccontano le storie dei vari personaggi che fanno parte della grande famiglia allargata dei Caskey: il segreto di Elinor – che viene svelato abbastanza presto – è intimamente connesso al fiume Blackwater ed è l’influenza della stessa a portare prosperità, misteri, animosità, morte e riconciliazione nella famiglia, lungo i quasi cinquanta anni della storia.

“Il potere è una cosa pericolosa.”


La storia inizialmente scorre lentamente e pare un romanzo storico come altri, ma nel momento in cui si svela il segreto di Elinor, la narrazione prende velocità e cattura l’attenzione, fino a rendere quasi impossibile staccarsi dai volumetti, tanta è la voglia di sapere come va a finire (sì, ho nuovamente commesso l’errore di iniziare una serie di libri non interamente pubblicata, ma due settimane sono un tempo di attesa quasi ragionevole).
I personaggi di Elinor e Mary-Love, due donne dalla personalità molto forte, occupano la scena principale, così come la lotta senza esclusione di colpi tra le due. Questi due personaggi sono descritti e caratterizzati così bene che diventa impossibile restare imparziali.
Nel corso dei libri hanno spazio maggiore le figure femminili, rispetto a quelle maschili: Miriam e Frances, figlie di Elinor e Oscar, sono solo alcune delle donne Caskey che guadagnano la scena come figure forti e decisive per le sorti della famiglia, man mano che Elinor e Oscar invecchiano.
La parte horror della narrazione coglie spesso e volentieri di sorpresa, sotto forma di descrizioni dettagliate e in parte crude di rituali di magia Hoodoo; Perdido e il sud degli Stati Uniti sono sfondo e allo stesso tempo entità vive che partecipano ai fatti, soprattutto i fiumi Blackwater e Perdido.
Nel complesso la saga vale assolutamente il tempo che si impiega per leggerla e la spesa dei sei volumetti, le cui copertine sono opera straordinaria di Pedro Oyarbide, le quali contengono ciascuna rimandi alla storia del volume stesso ( la suspence parte ancor prima di iniziare la lettura!)


Abbiamo fatto un piccolo approfondimento di tutta la saga qui!

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Fourth Wing – Il best seller di Rebecca Yarros arriva anche in Italia

Casa Editrice: Sperling & Kupfer | Prezzo: € 19,90 | Data di pubblicazione: 7 novembre 2023


Il libro.
La Casa Editrice Sperling & Kupfer pubblica oggi un libro ambientato nell’elitaria accademia militare di Basgiath, dove i giovani vengono formati per diventare cavalieri di draghi. Il romanzo è ambientato in un mondo dove i draghi sono esseri senzienti e la guerra tra due imperi è imminente.

L’opera segue la storia di Violet Sorrengail ed è stato un successo di critica e pubblico, ricevendo numerosi premi, tra cui il “Romanzo fantasy dell’anno” dalla rivista “Publishers Weekly”.
Il libro è stato scritto da Rebecca Yarros, autrice romantica e avida lettrice, con una carriera consolidata nella scrittura e recensioni entusiaste da più parti.

Quarta di copertina: L’accademia militare di Basgiath è la famosissima scuola per diventare cavalieri di draghi più spietata ed elitaria che ci sia. Una volta entrati non si hanno altro che due possibilità: laurearsi o morire. Violet Sorrengail già si immaginava a passare i prossimi anni circondata dai suoi amati libri e immersa nel silenzio della biblioteca. Nulla di più lontano da ciò che le sta per accadere. Quella generalessa di sua madre le ha ordinato di unirsi alle centinaia di candidati disposti a qualunque sacrificio pur di diventare parte dell’élite di Navarra: i cavalieri di draghi. Ma Violet ha solo vent’anni e un corpo ancora poco allenato alla battaglia: la morte per lei potrebbe arrivare in un lampo. I draghi, infatti, non si legano agli umani «fragili», ma li inceneriscono. E la maggior parte degli studenti non si farebbe scrupoli nell’eliminare Violet pur di migliorare le proprie possibilità di successo. Senza contare che tutti gli altri la farebbero fuori volentieri pur di punire la temibile e potente madre, compreso Xaden Riorson, il cavaliere più forte e spietato del Quadrante. E così Violet ogni sera va a dormire con la sfida di riuscire a vedere l’alba del giorno dopo…


L’ autrice.

Rebecca Yarros si considera una romantica senza speranza e adora tutto ciò che riguarda cioccolato, caffè e paleo. ha sempre amato leggere e la scrittura si è evoluta naturalmente dal suo amore per le notti tarde e le promesse di una pagina in più.
E’ anche una moglie militare da quasi 20 anni. Durante le missioni di suo marito in Iraq e Afghanistan, divorava un libro al giorno e, durante la sua terza missione, finalmente ne ha scritto uno suo. 
Con un tempismo alquanto ironico, ha ricevuto il contratto per il libro Full Measures durante il suo quarto impiego, e l’ha pubblicato un mese dopo il suo ritorno a casa. Jason, il marito, è andato in pensione l’anno scorso e la coppia ama la vita civile.
Hanno sei figli. In famiglia sono tutti fan sfegatati dei Mets. Quando si tratta di libri, Rebecca ha scritto alcune parole che le sono valse alcune recensioni stellate da Publishers Weekly e Kirkus. Potete seguire l’autrice su tutti i suoi social media.

Pubblicato in: Romanzo, segnalazioni

Gli intrighi del regno, Tehereh Mafi – segnalazione

Casa Editrice: Fanucci Editore | Prezzo: € 16,90 | Data di pubblicazione: 27 ottobre 2023


Il libro.

Quarta di copertina: Alizeh, l’erede al trono dei Jinn, è destinata a liberare il suo popolo dalle ingiustizie subite sotto il dominio umano. Quando Kamran, l’erede al trono degli umani, si innamora di lei, inizia a mettere in discussione tutto ciò che gli è stato insegnato sui Jinn. Nel frattempo, il nonno di Kamran giace morto per mano di Cyrus, sovrano del vicino regno di Tulan, che ha portato Alizeh nella sua patria per sposarla; le ha offerto tutto ciò di cui ha bisogno per diventare la regina dei Jinn, portando così a termine il suo patto col diavolo. Ma Alizeh non vuole avere nulla a che fare con l’accordo di Cyrus e tantomeno con il diavolo. Senza una via di fuga a disposizione e vicina a compiere il suo destino, dovrà decidere se accantonare i sentimenti per Kamran e diventare la regina che il suo popolo merita oppure seguire ciò che non riesce a dimenticare.


L’autrice.

Tahereh Mafi è l’autrice bestseller per il New York Times e USA Today della serie Shatter Me, che si compone di sei volumi e diverse novelle: Shatter Me, Unravel Me, Ignite Me (tutti editi da Rizzoli ma prossimamente in questo catalogo), Restore Me, Defy Me e Imagine Me, e ora anche Shatter Me – Le novelle vol.1 (Destroy Me, Fracture Me, Shadow Me e in appendice Il diario di Juliette) e Shatter Me – Le novelle vol. 2 (Reveal Me e Believe Me). Nata in una piccola città del Connecticut, attualmente risiede a Santa Monica, in California, con suo marito, il collega autore Ransom Riggs. Non di rado può essere sorpresa in overdose da caffeina e immersa nella lettura di un libro. This Woven Kingdom – Le trame del regno è il primo romanzo della nuova pentalogia This Woven Kingdom.

Pubblicato in: #fantasy, #recensione, LETTERATURA FANTASY, Romanzo

The prison Healer, Lynette Noni – RECENSIONE

“Qui a Zalindov, l’unica persona di cui ti puoi fidare sei te stesso.”

“The Prison Healer” di Lynette Noni è un’appassionante e travolgente avventura fantasy che trasporta i lettori in un mondo oscuro e misterioso.
Il libro segue la storia di Kiva Meridan, una giovane condannata a vivere in un tetra prigione, Zalindov, il luogo dove vengono rinchiusi i criminali più pericolosi del Regno. Si tratta del primo volume di una trilogia, seguiranno ‘The gilded cage’ e ‘The blood traitor’.

Kiva è, sostanzialmente, la guaritrice della prigione perché possiede talento e conoscenze uniche per curare e somministrare erbe medicinali, capacità molto apprezzata da coloro che governano Zalindov e anche da molti prigionieri, ma non tutti. Per qualcuno lei è una traditrice, serva dei cellerini, ma il suo ruolo la protegge. Sembra che tutto possa andare avanti così ma la sua vita prende una svolta drammatica quando le viene chiesto di accettare una sfida impossibile…

Il romanzo è scritto bene e tratteggia un’atmosfera cupa e opprimente di un mondo più ampio, appena accennato ma che cattura immediatamente l’attenzione del lettore. La protagonista, Kiva, è un personaggio ben sviluppato e complesso, con un passato misterioso che viene svelato piano piano durante lo svolgimento della storia.
Kiva è coraggiosa e volenterosa, nonostante tutte le difficoltà della sua situazione, le azioni che compie la rendono una figura affascinante e degna di empatia. Anche l’incontro con un prigioniero appena arrivato potrebbe risultare interessante. Ma qui siamo nel campo dello spoiler e questo blog ne è privo.

Lynette Noni ha creato un mondo ben dettagliato, un romanzo con una trama intrigante e una serie di colpi di scena che mantengono i lettori incollati alle pagine fino all’ultima riga. Non ci si può staccare perché la narrazione è avvincente ed il ritmo piuttosto veloce.

Oltre a questo, il romanzo esplora temi profondi come la spinta alla sopravvivenza, la difficoltà di riporre fiducia in altri, l’amicizia e la lotta contro le ingiustizie.

The prison healer‘ fornisce il giusto equilibrio tra azione, suspense e momenti emotivi, offre una storia che può piacere ad un pubblico ampio anche ai lettori non propriamente affascinati dai fantasy.


Il Libro.

Quarta di copertina: La diciassettenne Kiva Meridan ha passato gli ultimi dieci anni a lottare per la sopravvivenza nella famigerata prigione della morte, Zalindov, lavorando come guaritrice della prigione. Quando la Regina Ribelle viene catturata, Kiva viene incaricata di mantenere in vita la donna malata terminale abbastanza a lungo da permetterle di sottoporsi alla Prova dell’ordalia: una serie di sfide elementali contro i tormenti dell’aria, del fuoco, dell’acqua e della terra, assegnate solo ai più pericoloso dei criminali.
Poi arriva un messaggio in codice dalla famiglia di Kiva, contenente un unico ordine: “Non lasciarla morire. Stiamo arrivando.” Consapevole che le Prove uccideranno la malata regina, Kiva rischia la vita per offrirsi volontaria al suo posto. Se ci riesce, sia lei che la regina otterranno la libertà.
Ma nessuno è mai sopravvissuto.
Con un’incurabile piaga che sta dilagando su Zalindov, un misterioso nuovo detenuto che lotta per il cuore di Kiva e una ribellione carceraria in fermento, Kiva non può sfuggire alla terribile sensazione che le sue prove siano appena iniziate.


L’autrice.

Dopo aver studiato giornalismo, scrittura accademica e comportamento umano all’università, Lynette Noni si è finalmente avventurata nel mondo della narrativa. Ora è una scrittrice a tempo pieno e l’autrice n. 1 di bestseller della serie fantasy per giovani adulti in sei libri,  The Medoran Chronicles , della pluripremiata duologia YA,  Whisper e della trilogia fantasy YA di fama mondiale, The Prison Healer.
Nel 2019, il libro di Lynette Whisper ha vinto l’ABIA Award (Australian Book Industry Award) per Small Publishers ‘Children’s Book of the Year, nonché il Gold Inky Award (l’unico premio australiano per i libri per adolescenti).
La sua serie più recente, The Prison Healer , ha vinto l’ABIA Award 2022 per il libro dell’anno per bambini più grandi (13+) ed è stata selezionata per gli Indie Book Awards 2022. È stato anche finalista agli Audie Awards 2022 e una menzione notevole del CBCA (Children’s Book Council of Australia) per Older Readers Book of the Year. The Prison Healer  è stato anche votato al secondo posto nella Top 50 di Better Reading Kids per il 2022 (direttamente dietro  Harry Potter ). Più di recente, l’ultimo libro della trilogia,  The Blood Traitor , ha vinto l’ABIA Award 2023 come Libro dell’anno per bambini più grandi (13+).
Complessivamente, i libri di Lynette sono stati pubblicati in 19 paesi diversi e oltre.