A volte le persone amate se ne vanno a metà della storia. A volte se ne vanno senza un saluto. E a volte rimangono nelle piccole cose. Nel ricordo di un musical. Nelle note di un profumo. Nel suono della pioggia, nella sete di avventura, nel desiderio di quello spazio liminale tra un terminal e l’altro.
The Seven Year Slip di Ashley Poston non è semplicemente una commedia romantica con un tocco di realismo magico, ma una vera e propria riflessione su come il dolore possa cristallizzare il tempo e su come, a volte, sia necessario un miracolo per ricominciare a respirare. La storia segue Clementine, una giovane donna che ha costruito la sua intera esistenza sulla precisione e sul controllo, cercando di proteggersi dal vuoto devastante lasciato dalla morte dell’amata zia. Quando eredita l’appartamento che la zia le ha lasciato e del quale le aveva raccontato una stranezza, si ritrova catapultata in una realtà impossibile: la dimora ha una sorta di “difetto” temporale che, senza alcun senso logico o motivo, la riporta indietro di sette anni (sono sempre sette anni), permettendole di incontrare un inquilino che non dovrebbe essere lì, un giovane chef di nome Iwan, pieno di speranze e ancora lontano dal diventare l’uomo cinico e disincantato che lei incontrerà nel suo presente.
«Fingi che sia il tuo ambiente finché non lo diventa» diceva sempre mia zia. E raccomandava anche di rinnovare il passaporto, di abbinare il vino rosso alla carne e quello bianco a tutto il resto, di trovare un lavoro appagante per il cuore oltre che per la mente, di non dimenticare mai di cogliere ogni occasione per innamorarsi, perché l’amore non è che una questione di tempismo, e di inseguire la luna. Inseguire sempre, sempre la luna.
La forza del romanzo, oltre al fatto di essere veramente ben scritto e assolutamente impossibile da mettere giù, risiede nel modo in cui la Poston utilizza l’elemento fantastico non come un mero espediente narrativo, ma come una metafora del lutto e della crescita personale. Clementine è un personaggio in cui è facilissimo identificarsi; la sua stanchezza emotiva e il suo disincanto verso una carriera che le sta prosciugando l’anima risuonano nelle vite nostre con una verità quasi dolorosa. L’incontro con l’Iwan del passato, che vive in un’epoca in cui lei stessa era ancora piena di sogni e non ancora segnata dalla perdita, crea un contrasto magnetico. La chimica tra i due non è fatta solo di attrazione, ma di un riconoscimento profondo tra anime che si trovano nel momento sbagliato con la connessione giusta, costringendo il lettore a interrogarsi su quanto, e come, siamo cambiati negli ultimi sette anni e su cosa abbiamo sacrificato lungo la strada.
La prosa di Ashley Poston è appassionata, intrisa di una malinconia dolce che non diventa mai pesante, alternando momenti di leggerezza e umorismo a riflessioni esistenziali che colpiscono dritto al cuore. Il tema del cibo e della cucina, legato alla figura di Iwan, viene trattato con una sensualità e una passione che rendono le pagine quasi profumate, trasformando ogni pasto condiviso in un atto di intimità e scoperta. Non è solo la storia di un amore che sfida la linea temporale, è soprattutto il racconto del viaggio di Clementine per ritrovare la sua “luce”, quella parte di sé che credeva morta insieme a sua zia.
Era quello l’amore, no? Non soltanto una rapida infatuazione, ma innamorarsi continuamente della propria metà. Era innamorarsi mentre si diventava persone nuove. Imparare a esistere a ogni nuovo respiro. Era incerto e indubbiamente complicato, qualcosa che non si poteva programmare. L’amore era un invito in un territorio sconosciuto, un passo alla volta, insieme.
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Il finale non cerca scappatoie facili, ma si muove verso una risoluzione che è al contempo onesta e profondamente soddisfacente. La Poston ci ricorda che il tempo non è una linea retta e che le persone che amiamo non ci lasciano mai davvero se continuiamo a onorare ciò che ci hanno insegnato. La stessa autrice nella ‘Guida per il lettore‘ dice: Il dolore è una cosa strana. Può essere un mostro che porti sulla spalla, un amico seduto alla tua tavola. Può essere un ricordo nascosto in un odore, le note delicate di un profumo floreale. Il dolore può trovarti nel cuore della notte mentre ti volti per riprendere sonno, può persino trovarti nei sogni. E il dolore (com’è, cosa ti dice, come ti rispondi) è diverso per ogni persona.
La guarigione di Clementine passa attraverso l’accettazione del disordine, dell’imprevedibilità e della bellezza del “qui e ora”, anche quando il passato bussa letteralmente alla porta di casa. È un libro che lascia una sensazione di calore e speranza, una lettura che spinge a guardarsi allo specchio e a chiedersi se la versione di noi stessi di sette anni fa sarebbe orgogliosa di chi siamo diventati oggi.
Perché c’era un appartamento del Monroe nell’Upper East Side pieno di magia, che mi aveva insegnato a dire addio.
The Seven Year Slip è un’opera preziosa che eleva il genere del contemporary romance, dimostrando che si può parlare di amore, perdita e rinascita con un’originalità che tocca corde universali. Chiunque abbia mai desiderato avere un giorno in più con qualcuno che non c’è più, o chiunque si senta intrappolato in una vita che non riconosce più come propria, troverà in queste pagine una casa, un rifugio e, forse, la spinta necessaria per tornare a sognare in grande.
Ashley Poston è l’autrice bestseller del New York Times e di USA Today con i romanzi “The Dead Romantics“ , “The Seven Year Slip“ e “A Novel Love Story“. In Italia solo i primi due sono tradotti dalla Sperling & Kupfer. Ha anche scritto più di una mezza dozzina di romanzi per giovani adulti. Dopo essersi laureata in Inglese presso l’Università della Carolina del Sud, ha intrapreso una carriera nell’editoria, dove ha contribuito a progettare e implementare strategie di marketing per romanzi. Ora scrive a tempo pieno nella sua piccola casa grigia e coccola i suoi tre gatti. Quando non scrive, trascorre il tempo tra la Carolina del Sud e New York, e tra le librerie in mezzo.
Dimenticate i corsetti e le lunghe lettere scritte a lume di candela, ma preparatevi a ritrovare tutto il calore di casa March. Se vi siete mai chiesti come sarebbero state le quattro sorelle più famose della letteratura in un contesto attuale, la risposta è finalmente arrivata: Giunti Editore ha annunciato ieri, con un post ufficiale su Instagram, “The March Sisters”. Questa nuova serie è una rivisitazione moderna, del romanzo di successo Piccole Donne della Alcott, che trasporta Jo, Meg, Beth e Amy in una dimensione contemporanea, vibrante e profondamente romantica.
Il progetto si svilupperà attraverso quattro romanzi autoconclusivi, ognuno dedicato a una sorella e firmato da una diversa firma del romance italiano:
L’attesa sarà breve: i primi due volumi, dedicati a Jo e Amy, arriveranno in libreria tra febbraio e marzo, seguiranno poi Beth e Meg tra maggio e giugno. In questo scenario inedito, le protagoniste tornano a farci battere il cuore, dimostrando che nonostante il passare dei secoli la ricerca dell’amore e del proprio posto nel mondo è un tema fondamentale e senza tempo. Preparatevi a innamorarvi di nuovo: la storia che pensavate di conoscere sta per regalarvi emozioni del tutto nuove e assolutamente irresistibili.
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Cosa avviene quando l’amore diventa abitudine? Il giorno di Natale, sotto la neve, Jo riceve una proposta di matrimonio da Laurie, il suo migliore amico diventato compagno. Ma invece di dire sì, scappa. A New York ritrova il caos, la solitudine e un sogno: diventare una voce ascoltata. Quando il suo podcast attira l’attenzione del burbero e brillante Fred Bhaer, Jo entra in una redazione dove è vietato innamorarsi. Tra sfide, verità scomode e sentimenti che non si possono ignorare, Jo dovrà scegliere se restare fedele a sé stessa o rischiare tutto per amore. Le sue sorelle (Meg, Beth e Amy) restano il suo nord, ma sta a lei a riscrivere la sua storia.
Amy March conquista la scena. Il secondo volume di The March Sisters riscrive la minore delle sorelle come non vi sareste mai aspettati. Frivola, superficiale, un po’ vanitosa: se chiedete come sia Amy March, tutti vi risponderanno così. Lei stessa ha sempre creduto che la bellezza fosse la sua unica arma, ma è davvero stanca di essere quella che tutti liquidano con un sorriso. E Londra è la scusa perfetta per cambiare copione: una città che non dorme mai, un tirocinio in una casa d’aste, una nuova versione di sé da costruire. Peccato che tra i corridoi eleganti della galleria spunti Laurie. Quel Laurie. Il suo primo amore. Quello che non l’ha mai vista davvero e che ha sempre avuto occhi solo per Jo. Lui è appena stato lasciato e affoga nei rimpianti, lei sogna di brillare. E cosa succede quando due vite fuori fuoco si ritrovano nello stesso quadro? Amy dovrà scegliere: restare nell’ombra o prendersi finalmente tutto. Compreso lui.
Le sorelle March. Beth (13 maggio)
Elizabeth March non sente tutti i suoni del mondo, ma riconosce quelli che contano: i passi delle sorelle che sembrano allontanarsi, il fruscio delle dita sui tasti del pianoforte e, da poco, il battito del suo cuore in cerca di riscatto. Così, nonostante la malattia cronica e la paura di fallire, Beth decide di volare a Los Angeles per inseguire il suo sogno: diventare una cantante. Ma la città degli angeli è piena di sorprese… La più incredibile? Ailan Reed, frontman dei Collateral Damage, star internazionale e suo primo amore. Tra vecchie ferite, nuove canzoni e una scintilla che non vuole spegnersi, Beth dovrà scegliere se fidarsi ancora. Della musica, di lui, di sé stessa. Alice DC restituisce a Beth March la sua dolcezza, ma le affida anche il coraggio di riscrivere il proprio destino.
Le sorelle March. Meg (24 giugno)
Meg March ha venticinque anni e una vita che sembra perfetta: un fidanzato brillante, un matrimonio imminente, un futuro già tracciato. Ma dietro le apparenze si nasconde una verità più scomoda: non è felice e non è libera. Il giorno di Natale, Meg trova il coraggio di cambiare tutto. Da lì comincia un nuovo inizio: un minuscolo appartamento, un lavoro da reinventare, e un coinquilino che sembra la sua esatta antitesi. Amabile Giusti riscrive la storia dell’indimenticabile Meg March con voce moderna, ironica e appassionata, dando vita a una vicenda di libertà, coraggio e amore che fa battere il cuore fino all’ultima riga.
Un romanzo di Pauline Sara Jo Moyes, conosciuta da tutti come Jojo Moyes è sempre una scommessa vinta quando si cerca il regalo perfetto per qualsiasi festività.
Conosciuta a livello internazionale per la sua maestria nel fondere il romanzo rosa contemporaneo con un profondo dramma emotivo e sociale, l’autrice (ex giornalista del The Independent) garantisce un’immersione totale nella vita dei suoi personaggi.
I suoi libri sono scelti proprio per questo motivo: le trame sono intensamente emotive, caratterizzate da personaggi profondamente umani e complessi dilemmi morali. Se state cercando storie che facciano riflettere sul senso della vita, sull’amore incondizionato e sulle seconde possibilità, ma che allo stesso tempo garantiscano una forte e indimenticabile componente emotiva, un titolo di Jojo Moyes è l’opzione ideale. Regalare un suo romanzo significa donare ore di riflessione e la certezza di un viaggio sentimentale garantito.
L’opera che l’ha resa celebre in tutto il mondo è l’apprezzatissima trilogia di Louisa Clark, nota per la sua rara capacità di mantenere alta la qualità narrativa in tutti e tre i capitoli.
Il viaggio comincia con l’indimenticabile “Io prima di te“ (Me Before You, 2012), dove Louisa Clark, priva di ambizioni, incontra Will Traynor, un uomo paralizzato. La loro intensa relazione non parla solo d’amore, ma tocca temi cruciali come la dignità umana e la libertà di scelta. La storia prosegue in “Dopo di te“ (After You, 2015), che documenta la lotta di Louisa per superare il lutto e ritrovare un senso nella sua vita. Infine, “Sono ancora io“ (Still Me, 2018) la accompagna a New York per affrontare nuove e stimolanti sfide personali. Il primo romanzo di questa trilogia è stato portato sul grande schermo diventando un film di grande successo con Emilia Clarke e Sam Claflin.
Esiste una novella del 2020 che s’intitola “Lockdown con Lou” disponibile solo in digitale.
Tre donne, tre generazioni, una casa. Joy è estranea alla figlia Kate, che molti anni prima era scappata portando con sé la neonata Sabine. Il destino le riunisce quando l’adolescente Sabine viene spedita in Irlanda, ritrovandosi tra le mura da cui la madre era fuggita. Costrette a vivere insieme per la prima volta, Joy, Kate e Sabine non possono più ignorare il passato. La verità attende di essere svelata, in un confronto che riporterà a galla tutti i segreti che le hanno divise.
Athene Forster è una ragazza bellissima, piena di fascino, ma soprattutto ribelle, che abbandona l’aristocratico marito per fuggire con un altro uomo. Trentacinque anni dopo Suzanna Peacock, sua figlia, vive un momento di profonda crisi e trova rifugio nel suo piccolo negozio, il Peacock Emporium. Qui scoprirà non solo una via di fuga dal suo tormentato matrimonio, ma anche il senso dell’amicizia, il potere della passione e il coraggio di confrontarsi con il passato e immaginare un futuro.
La calma piatta della località balneare di Merham, in Inghilterra negli anni Cinquanta, è il rifugio perfetto per Lottie Swift, sfollata di guerra e accudita dagli Holden. Ma mentre Lottie cerca la quiete, la figlia della famiglia, Celia, è assetata di avventura. La svolta arriva con il trasferimento di un gruppo di spiriti bohémien, la cui libertà affascina immediatamente entrambe le giovani donne. L’atmosfera che si crea a Villa Arcadia innescherà una serie di eventi misteriosi e appassionanti, le cui conseguenze saranno imprevedibili per tutti coloro che ne verranno coinvolti.
La storia si svolge tra due epoche: nel 2003, la giornalista Ellie, intrappolata in un amore impossibile, si imbatte casualmente in una lettera dimenticata del 1960. L’appassionato messaggio di un amante a una donna sposata la spinge a svelare il destino di quella coppia. Nel frattempo, torniamo al 1960, dove Jennifer lotta contro l’amnesia dopo un incidente. Nonostante non riconosca il marito, la scoperta di una lettera d’amore clandestina innesca in lei una lenta e pericolosa riemersione della memoria. Un altro successo che è stato portato sul grande schermo è “L’ultima Lettera d’Amore” (The Last Letter From Your Lover, 2021), un film di Netflix con Felicity Jones e Shailene Woodley.
Henri Lachapelle vive attraverso i ricordi dei suoi giorni da cavaliere in Francia, mentre insegna alla nipote Sarah a volare in sella. L’improvvisa tragedia che ne consegue lascia Sarah a lottare da sola. Contemporaneamente, l’avvocato Natasha Macauley sta navigando le acque turbolente della sua vita personale, costretta a dividere gli spazi con il suo carismatico ex. L’incontro con la giovane Sarah le offre un inaspettato spiraglio di speranza. Ma il destino ha in serbo un colpo di scena: un profondo segreto gelosamente custodito da Sarah minaccia di sconvolgere l’equilibrio e il futuro di entrambe le donne.
Sydney, 1946. Centinaia di “spose di guerra” sono pronte a salpare, ansiose di raggiungere finalmente i soldati sposati durante il conflitto. Tuttavia, al posto della lussuosa nave da crociera che si aspettavano, trovano un’amara sorpresa: l’HMS Victoria, una portaerei sovraffollata di marinai. Inizia così un viaggio per mare pieno di incertezze, dubbi e ripensamenti, un’odissea che le costringerà a rimettere in discussione ogni cosa e a cambiare per sempre il corso delle loro vite.
Liza McCullen non potrà mai fuggire dal suo passato. Ma le spiagge incontaminate di Silver Bay e la sua piccola, affettuosa comunità sembrano poterle offrire la libertà e la sicurezza di cui ha bisogno, se non per se stessa almeno per la figlia Hannah. Fino al giorno in cui nell’albergo gestito dalla zia Kathleen non arriva Mike Dormer, trasferitosi da Londra sulle coste australiane per avviare un hotel di lusso. Per lui si tratta solo di un’altra tappa nella sua folgorante carriera, un’altra occasione per guadagnare un sacco di soldi. Ma per Liza il suo arrivo rappresenta una minaccia: per la tranquillità economica della famiglia e per le balene che a Silver Bay trovano rifugio. E soprattutto per la determinazione a non innamorarsi mai più.
Isabel Delancey, violinista di talento, ha avuto tutto dalla vita, ma quando il marito muore improvvisamente, lasciandola piena di debiti, la sua esistenza cambia drasticamente. Costretta a trasferirsi insieme ai figli in una fatiscente casa nel Norfolk, dovrà affrontare ogni sorta di difficoltà, ma scoprirà dentro di sé una forza e un istinto di sopravvivenza che mai avrebbe immaginato di possedere. E riuscirà ancora a suonare gli accordi più segreti del suo cuore.
Francia, inizio Novecento. Sophie si innamora del pittore Édouard e lo sposa. La loro favola d’amore è interrotta quando Édouard parte per il fronte e Sophie rimane sola nella zona occupata dai tedeschi. Quando viene a sapere che il marito è prigioniero e rischia la vita, per salvarlo offre al comandante tedesco ciò che ha di più caro: il ritratto fattole da Édouard. Quasi cent’anni dopo quel quadro è appeso in casa di Liv Halston, dono del marito da poco scomparso. Quale storia tormentata si cela dietro il dipinto? E quale insospettabile legame unisce le due donne?
Jess Thomas, giovane mamma single con due figli da mantenere, fa del suo meglio per vivere dignitosamente, ma i sacrifici sono molti, specie quando non c’è nessuno che ti possa dare una mano. Suo marito se ne è andato da tempo, sua figlia Tanzie è un genietto dei numeri, ma per far fruttare il suo talento matematico c’è bisogno di un aiuto concreto. E poi c’è Nicky, un adolescente difficile come tutti i ragazzi della sua età, vittima di bullismo, che non può certo combattere da solo… La famiglia di Jess è proprio scombinata e spesso lei non sa come fare e corre dei rischi inutili, finché inaspettatamente sul suo cammino incontra Ed Nicholls, quell’antipatico uomo d’affari cui lei pulisce la casa per arrotondare. Jess e Ed non si conoscono affatto. Jess non sa che lui è travolto da una crisi profonda e che uno stupido errore gli è costato tutto, e Ed non sa fino a che punto la ragazza sia nei guai, ma entrambi sanno cosa significhi essere davvero soli e desiderano la stessa cosa. Capiscono, nonostante la loro diversità, che hanno molto da imparare l’uno dall’altra e che una più uno fa più di due. In questo suo nuovo romanzo, Jojo Moyes racconta con grande empatia una storia d’amore insolita e coinvolgente tra due persone che si incontrano in circostanze inverosimili, come solo la vita sa riservare.
1937. Quando Alice Wright decide impulsivamente di sposare il giovane americano Bennett Van Cleve, lasciandosi alle spalle la sua famiglia e una vita opprimente in Inghilterra, è convinta di iniziare una nuova esistenza piena di promesse e avventure nel lontano Kentucky. Presto però le sue rosee aspettative e i suoi sogni di ragazza si scontrano con una realtà molto diversa. Costretta a vivere sotto lo stesso tetto con un suocero invadente, il dispotico proprietario della miniera di carbone locale, Alice non riesce a instaurare un vero rapporto con il marito e le sue giornate diventano sempre più tristi e vuote. Così, quando scopre che in città si sta costituendo un piccolo gruppo di donne volontarie il cui compito è diffondere la lettura tra le persone disagiate che abitano nelle valli più lontane, lei decide con entusiasmo di farne parte. La leader di questa biblioteca ambulante a cavallo è Margery O’Hare, una donna volitiva, libera da pregiudizi, figlia di un noto fuorilegge, una donna autonoma e fiera che non ha mai chiesto niente a nessuno, tantomeno all’uomo che ama. Alice trova in lei una formidabile alleata, un’amica su cui può davvero contare, specie quando il suo matrimonio con Bennett inizia inevitabilmente a sgretolarsi. Altre donne si uniranno a loro e diventeranno note in tutta la contea come le bibliotecarie della WPA Packhorse Library. Leali e coraggiose, cavalcheranno libere sotto grandi cieli aperti e attraverso foreste selvagge, affrontando pericoli di ogni genere e la disapprovazione dei loro concittadini per portare i libri a persone che non ne hanno mai visto uno, allargando i loro orizzonti e cambiando la loro vita per sempre.
Nisha vive nel lusso grazie al matrimonio con un ricco uomo d’affari fino al giorno in cui, di punto in bianco, lui le chiede il divorzio e la estromette dalla sua vita, privandola di tutto ciò che fino a quel momento possedeva. Benché Nisha sia determinata a tenersi stretti i suoi privilegi, ciò che le rimane è solo una borsa da palestra di un’altra donna con dei vestiti a buon mercato che non le appartengono. Sola e abbandonata, comincia a capire cosa significhi non avere più nulla, il peggiore dei suoi incubi, e dover ripartire da zero. Sam, invece, sta vivendo una profonda crisi. Suo marito è disoccupato e depresso, sua figlia sembra non accorgersi neanche di lei e non ha nessuna soddisfazione sul lavoro. Sam è una donna dall’animo gentile, che si è dimenticata di se stessa per soddisfare solo i bisogni degli altri. Quando si accorge di aver preso per sbaglio la borsa di un’estranea in palestra e si trova costretta a indossare delle provocanti scarpe rosse di coccodrillo di Christian Louboutin per partecipare a una serie di riunioni di lavoro, inizia a rendersi conto che qualcosa deve cambiare: incredibilmente quei tacchi vertiginosi la portano a una svolta.
Benvenuti a casa Kennedy! Lila Kennedy ha scritto un bestseller su come mantenere vivo nel tempo il proprio matrimonio prima di rendersi conto che suo marito la tradiva con un’altra donna, che tra l’altro le tocca incontrare tutti i giorni all’uscita da scuola dei rispettivi figli… Ora è divorziata e single. Bill è il suo patrigno. Si è trasferito da lei dopo che la madre di Lila è morta. È un uomo adorabile e vecchio stile, fissato con l’alimentazione sana. A volte Lila fa un po’ fatica a sopportarlo. Celie, la figlia maggiore di Lila, è in piena crisi adolescenziale e detesta la scuola al punto che spesso non ci va neanche. Peccato che sua madre non lo sappia. Violet, la figlia numero due, ha nove anni e sa un po’ troppe parolacce per la sua età. Canta a squarciagola canzoni rap volgari di cui non capisce neanche il senso. Lila spera tanto che non cambi mai. Truant è il cane di casa. Non si può certo dire che stia al suo posto. Abbaia di continuo e quando è il caso morde pure. Così il giorno in cui compare uno sconosciuto alla porta non si fa pregare. Lo sconosciuto in questione è Gene, il vero padre di Lila, che lei non ha quasi mai più visto da quando trentacinque anni prima se n’è andato negli Stati Uniti a fare l’attore. Ed ecco che, senza farsi troppi problemi, si installa anche lui nella bella casa con giardino della figlia a North London. A questo punto in famiglia tira aria di burrasca. Lila si sente sopraffatta, i due padri si detestano, ma in breve tempo la presenza di Gene cambia le cose in modo inaspettato. Le ragazze sono conquistate dalla sua gioia di vivere, Bill si ammorbidisce e la vita sentimentale di Lila sembra incredibilmente rimettersi in moto. Abitiamo tutti qui racconta con empatia e humour una storia in cui è difficile non ritrovarsi. È la storia di una famiglia sgangherata, ma è soprattutto una storia d’amore e di nuovi inizi.
Nata in Texas nel 1979, Colleen Hoover ha lavorato come assistente sociale prima di iniziare la sua carriera di scrittrice. Nel 2012 ha pubblicato il suo primo romanzo, “Slammed” (Tutto ciò che sappiamo dell’amore) e nel 2015, ha fondato con la sua famiglia The Bookworm Box, una libreria e un servizio in abbonamento i cui ricavi vengono devoluti in beneficenza a diverse associazioni. Continua a scrivere decine di romanzi e novelle, ma è solo tra il 2020 e il 2022 (grazie al BookTok) che il suo successo esplode su vasta scala. I suoi romanzi, nel nostro bel paese, sono stati pubblicati dalle case editrici Leggereditore e Sperling & Kupfer. I suoi libri hanno dominato le classifiche del New York Times per anni e a ottobre 2022 aveva venduto circa 20 milioni di copie e nel 2023 è stata nominata una delle 100 persone più influenti del mondo dalla rivista Time. È nota per il suo stile di scrittura diretto, scorrevole e coinvolgente, che punta dritto all’emozione del lettore. I suoi romanzi rientrano principalmente nei generi New Adult e Contemporary Romance, con incursioni anche nel Thriller Psicologico. Colleen Hoover ha definito un nuovo standard, unendo il fascino del romance contemporaneo a narrazioni ricche di tematiche sociali. Il risultato di tale scrittura è un seguito devoto e appassionato che ne ha decretato il successo mondiale, pur suscitando dibattiti. Tale successo globale ha portato a diversi adattamenti cinematografici. Dopo il successo cinematografico di ‘It Ends With Us – Siamo noi a dire basta‘, film del 2024 molto chiacchierato nel bene e nel male (per le accuse tra l’attrice protagonista Blake Lively e uno dei protagonisti e regista Justin Baldoni) e tratto dal omonimo romanzo, pare proprio che niente possa più fermare l’effetto CoHo. In poco meno di un anno (a cavallo tra il 2025 e il 2026) avremo modo di poter vedere sul grande schermo non uno, ma ben tre adattamenti cinematografici – ‘Regretting You‘ previsto per il 4 dicembre 2025 nei cinema italiani, ‘Verity‘ e ‘Reminders of him‘ previsti entrambi per il 2026 – tratti dai romanzi, molto apprezzati, di questa autrice. Vediamoli più nel dettaglio.
Penso sia ora che io scopra chi sono destinata a diventare prima di iniziare a vivere la mia vita per tutti gli altri.
Il primo su cui ci concentriamo che uscirà il 4 dicembre 2025 nei cinema italiani è Regretting You – Tutto quello che non ti ho detto, tratto dall’omonimo romanzo uscito in italia il 18 novembre 2025. Il romanzo ruota attorno al complesso e molto teso rapporto tra madre e figlia: Morgan Grant e la figlia sedicenne, Clara. I temi affrontati, ricorrenti nei romanzi della Hoover, sono le seconde possibilità, la perdita, il lutto, il rapporto madre-figlia e anche i rimpianti. L’adattamento cinematografico è molto discusso perché è il primo ad arrivare dopo il grande successo (e le molte controversie) di It Ends with Us. La regia è affidata a Josh Boone (Colpa delle Stelle) mentre la sceneggiatura è di Susan McMartin. Il cast principale è composto da Allison Williams (Girls, Megan) che interpreta Morgan la mamma della nostra protagonista. Mckenna Grace (Gifted – Il dono del talento, Ghostbusters: Legacy) interpreta l’adolescente impulsiva Clara e l’interesse amoroso della ragazza è interpretato da Mason Thames (Dragon Trainer). Il ruolo del padre Chris (marito di Morgan) è affidata a Scott Eastwood (La risposta è nelle stelle, Pacific Rim), mentre il ruolo della sorella di Morgan è stato affidato a Willa Fitzgerald (Pulse, Reacher) e il fidanzato è interpretato da Dave Franco (Now you see me, Nerve).
“C’era prima di te e c’era durante di te. Per qualche ragione, non avrei mai pensato che ci sarebbe stato un dopo di te.”
Il secondo film prodotto dalla Heartbones Entertainment (società di produzione fondata dalla stessa Colleen Hoover) uscirà a Marzo 2026 e la regia è stata affidata a Vanessa Caswill (La Probabilità Statistica dell’Amore a Prima Vista), mentre la sceneggiatura è di Colleen Hoover e Lauren Levine. Nel cast troviamo Maika Monroe (The Guest, It Follows) nei panni della protagonista Kenna. Tyriq Withers invece è Ledger, mentre Rudy Pankow è Scotty. Invece Lauren Graham (Una mamma per amica, Parenthood) e Bradley Whitford sono i genitori di Scotty. Le riprese principali sono iniziate a Calgary il 16 aprile 2025 e si sono concluse il 12 giugno 2025. Tom Howe ha composto la colonna sonora del film. Guardando il trailer è evidente come il film si concentri sull’intensità emotiva tipica di Colleen Hoover, utilizzando specifiche scelte registiche e narrative per evidenziare i temi centrali del libro. Il film è molto atteso, soprattutto per l’approccio emotivo ai temi di maternità e perdono. La storia ruota attorno a Kenna Rowan, una giovane madre che torna nella sua città natale nel Wyoming dopo aver scontato cinque anni di prigione per un tragico errore che ha causato la morte del suo fidanzato, Scott. I temi affrontati anche qui sono il perdono ela redenzione, maternità e affetto e ovviamente una seconda possibilità, un amore inaspettato.
La cosa che detesto di più delle autobiografie è il pensiero contraffatto che si drappeggia su ogni frase. Uno scrittore non dovrebbe mai avere l’audacia di scrivere di sé stesso a meno che non sia disposto a separare ogni strato di protezione tra l’anima dell’autore e il suo libro.
Verity è un’opera molto particolare nella produzione di Colleen Hoover, perché si discosta dal tipico genere New Adult/Romance per addentrarsi nel territorio del thriller psicologico con forti elementi erotici. Molto più cupo, teso e pieno di suspense rispetto ai romanzi tipici della Hoover. È noto per le sue scene esplicite, che contribuiscono a creare un’atmosfera ossessiva e intensa. È uno dei libri più apprezzati dai fan di Colleen Hoover che cercano un’opera più oscura e complessa. Il romanzo è famoso per il suo finale ambiguo e scioccante, che lascia il lettore nel dubbio su quale delle due donne – Lowen o Verity – stia dicendo la verità, o se entrambe siano inaffidabili. L’adattamento cinematografico di Verity è uno dei progetti più attesi da parte di Amazon MGM Studios.
La regia del film è stata affidata a Michael Showalter (Gli occhi di Tammy Faye, The Idea of You), mentre la sceneggiatura è di Nick Antosca. Con un cast di alto profilo come Anne Hathaway che interpreta Verity Crawford, Josh Hartnett che interpreta il marito Jeremy Crawforde e Dakota Johnson che interpreta la scrittrice Lowen Ashleigh in difficoltà finanziarie, le aspettative sono molto alte. La sfida principale sarà riuscire a trasportare sullo schermo la tensione psicologica e l’ambiguità del finale che hanno reso il libro così iconico, bilanciando al contempo gli elementi thriller con la forte componente romantica ed erotica. La data di uscita è attualmente prevista per il 2 ottobre 2026, dopo un precedente rinvio dal maggio 2026.
Oggi, vi segnaliamo l’uscita dell’ultimo libro di Leila Awad, conosciuta sul web anche come EmilyAlexandre, autrice di fanfiction sul sito EFP!
Per sapere se questo libro potrebbe interessarvi bisogna solamente porsi due semplici domande: siete amanti dei romance? Siete persone dall’animo romantico?
Se avete risposto “sì” ad entrambe le domande questo è il libro che fa per voi. Se avete risposto di “no”, peccato non sapete cosa vi perdete!
Vi informiamo tra l’altro che l’autrice sarà presente al Festival Romance Italiano a Milano il 29 giugno.
Prezzo: € 2,99 ebook, € 12,00 cartaceo Link Amazon
Quarta di copertina: “Lui è mio” è quello che Daisy Potter pensa guardando Niccolò De Santis, con orgoglio,
gioia e un pizzico di paura. Su Niccolò ha costruito i propri progetti per il futuro, i sogni,
le speranze. Non come fidanzato o come amante, ma come pilota di punta della scuderia
di Formula 1, la Potter Racing, di cui sta prendendo le redini.
Quello che Daisy non ha considerato, però, è che Niccolò non è solo il vip che nel
tempo libero si improvvisa dj e si accompagna a modelle sui red carpet.
Quando una convivenza obbligata li costringe a mettersi a nudo, in una Roma da
scoprire attraverso le parole di un diario antico secoli, ogni distanza comincia ad
affievolirsi e quel “è mio” assume tratti diversi. Troveranno il coraggio di affrontare i
rispettivi sentimenti o si nasconderanno dietro muri di maschere e paure?
Dicono dell’autrice:
Leila Awad, classe 1987, è nata a Roma e tutt’ora vive nella Capitale. Creatrice del blog Writer. Dreamer Queen dove sono racchiuse tutte le sue passione: le serie tv, i libri, il make -up e le famiglie reali.