Einaudi ha da poco pubblicato ‘Resta con me, sorella‘, l’ultima fatica letteraria della bravissima Emanuela Canepa, vincitrice del premio Calvino nel 2018. Se dovessi etichettarlo (che brutta parola), direi che si tratta di un romanzo al femminile ambientato tra Padova e Venezia nei primi anni venti del Novecento, ma sarebbe un’etichetta oltremodo riduttiva.
È la storia di Anita Calzavara, una giovane donna che, per coprire il fratellastro e salvare la famiglia, si accolla la colpa di un grave furto al giornale dove lavorava insieme all’ingrato e insolente congiunto. Anita finisce in carcere alla Giudecca per diversi mesi e qui comincia per lei un difficile processo di adattamento alla vita da reclusa, reso ancor più arduo dall’ostracismo delle altre prigioniere. Una sola, però, non le è ostile: Noemi, temuta e parimenti scansata da tutte perché “ha il demonio dentro”, invisa persino alle suore, è l’unica che – in un modo tutto suo – le dimostra amicizia. Ma Noemi non rivela mai troppo di sé e del perché si trovi lì, e poi Anita lo sa che Noemi è pericolosa e che per la sua amicizia sta maturando un debito con lei. Le due si scambiano la promessa di aspettarsi, una volta fuori, per costruire un futuro insieme. Ma chi può dire cosa succederà davvero, una volta fuori dal microcosmo del carcere? Attendevo da tempo un nuovo romanzo di Emanuela Canepa: apprezzo la sua sobrietà in tutto, dalla comunicazione sui social alla promozione editoriale, dalla sua scrittura per nulla iperbolica alle trame che non mirano sfacciatamente a catturare i lettori come troppo spesso mi capita di vedere ultimamente. Ebbene, stavolta questa brava autrice si è superata: ha confezionato una storia articolatissima, oscura, piena di personaggi complessi e sfaccettati. Quella della Canepa è una scrittura sempre precisa, puntuale, ricercata e che non è solo mezzo per raccontare, ma diviene parte della storia stessa. Le narrazioni al femminile non sono mai banali o infarcite di clichés e le storie offrono sempre più piani di analisi.
In ‘Resta con me, sorella‘, ad esempio, troviamo sì, il punto di vista delle donne come già in ‘L’animale femmina‘ e ‘Insegnami la tempesta‘, ma acuito dal maggiore approfondimento della psiche dei personaggi, nonché dalla quantità e varietà delle figure femminili presenti. Vi è poi una forte componente storica che mancava nei romanzi precedenti: questo romanzo è ambientato nell’Italia degli anni venti del Novecento, oltre ad analizzare la condizione della donna in quel periodo storico particolarmente oscurantista, non si possono dimenticare gli strascichi importanti del primo conflitto mondiale, dell’epidemia di spagnola, per non parlare delle diatribe politiche che portarono, proprio poco dopo i fatti narrati, all’avvento del fascismo i cui venti spirano lugubri anche sulla Venezia in cui vive e si muove la giovane Anita Calzavara. Altri aspetti rilevanti e di grande interesse per chi volesse approfondire sono certamente la situazione carceraria delle detenute della Giudecca, l’influenza della Chiesa nella politica e nella vita della gente, il rapporto con il potere che è diverso per ciascuno dei personaggi e, ultimo ma non meno importante, il tema dell’amicizia che qui è sfuggente, tenuto sottotraccia, ma pure pressante ed incombente. ‘Resta con me, sorella‘ è un romanzo complesso, certamente, ma ricco di spunti di riflessione ed approfondimento, nonché un affresco a tinte lugubri su uno spaccato di storia sociale italiana.
Quarta di copertina: Quali sogni ti erano concessi in Italia, negli anni Venti del Novecento, se non eri un uomo? Con la consueta capacità di scrutare nell’animo femminile e nell’ambiguità delle relazioni, Emanuela Canepa racconta due donne che, imprigionate dal potere maschile o dalla propria incapacità di opporvisi, sognano di liberarsi dalle catene della Storia. Da quando suo padre è morto di febbre spagnola, Anita, orfana di madre dall’età di sette anni, vive con la matrigna e i suoi due figli. Uno lavora con lei nel giornale in cui il padre prestava servizio. Un giorno il fratellastro ruba dalla cassa e Anita decide di prendersi la colpa, perché il suo misero stipendio di donna non basterebbe a mantenere la famiglia, mentre quello del fratellastro sì. Rinchiusa nel carcere della Giudecca, incontra Noemi, una ragazza ombrosa da cui tutte si tengono alla larga – «ha il demonio dentro», dicono – e dalla quale persino le suore mettono Anita in guardia. Ma lei ne subisce il fascino e, malgrado Noemi non riveli mai il motivo per il quale è stata condannata, Anita si confida con lei. Le due stringono un patto: progettano di costruire un futuro insieme, una volta fuori. Sono convinte di poter trovare la propria strada nel mondo anche senza un marito. Ma oltre la soglia della prigione l’esistenza travolge e confonde come il brulichio incessante per le strade di Venezia, obbligando Anita a fare i conti con sé stessa e con il segreto inconfessabile che Noemi nasconde.
L’autrice.
Emanuela Canepa (Roma, 1967) è una scrittrice italiana. Si laurea in Storia medievale a Roma II-Tor Vergata con Chiara Frugoni e Alessandro Barbero, e poi in Psicologia a Padova, dove risiede dal 2000. Ha lavorato come bibliotecaria occupandosi di assessment presso la Scuola di Psicologia dell’Università di Padova fino al 2022. Nel 2014/2015 frequenta a Rovigo la scuola di scrittura Palomar di Mattia Signorini. Ha pubblicato racconti su Cadillac, Il Rifugio dell’Ircocervo, Cattedrale, In Allarmata Radura. Nel 2017 ha vinto la XXX edizione del premio Calvino con il romanzo ‘L’animale femmina‘ pubblicato da Einaudi Stile Libero il 30 aprile del 2018. Nel 2020 è uscito il suo secondo romanzo, sempre per Einaudi Stile Libero, ‘Insegnami la tempesta’, seguito nel 2023 dal romanzo storico Resta con me, sorella. Dal 2019 insegna scrittura creativa presso la Bottega di Narrazione di Giulio Mozzi. Dal 2022 collabora anche con il Master di Tecniche Narrative della Scuola Palomar fondata da Mattia Signorini.
Probabilmente iniziata per essere una trilogia, la serie ‘From Blood and Ash‘ ha presto meritato la gestazione di altri tre romanzi principali, qualche spin-off e una trilogia prequel. Inutile negare che si potrebbe fare un po’ di confusione nel cercare di capirci qualcosa. Vediamo di schematizzare, come a scuola:
La serie ‘From Blood And Ash‘ è formata dai seguenti romanzi:
Si aggiunge anche ‘Visions of Flash and Blood‘ (in lingua originale il 31 ottobre 2023), una guida alla lettura della serie, con informazioni aggiuntive sulla storia, sui personaggi e raccontata dal punto di vista di Miss Willa
La serie ‘Flesh and Fire‘ (prequel della serie Blood and Ashes) è ambientata migliaia di anni prima degli eventi di “Blood and Ash” e si concentra sulle origini degli Antichi, degli Dei Primali e della nascita dei Guardiani e dei Voider. Svela segreti cruciali sulla creazione del mondo, la vera natura di alcuni personaggi e la storia millenaria di guerre e tradimenti. La serie “Flesh and Fire” è pensata per espandere e arricchire la comprensione del mondo di “Blood and Ash”. Molti lettori consigliano di leggerla dopo aver letto almeno i primi libri di “Blood and Ash” (in particolare “From Blood and Ash” e “A Kingdom of Flesh and Fire”), poiché “Flesh and Fire” contiene rivelazioni significative che potrebbero spoilerare la serie principale se lette prima. Offre un contesto più profondo e risposte a molti interrogativi lasciati aperti. È formata dai seguenti volumi:
La Armentrout è certamente una big del genere romance e ha scritto anche sotto lo pseudonimo J. Lynn. È spesso accomunata al genere fantasy new adult quando in realtà è in grado di spaziare moltissimo fra i generi ed è anche molto prolifica. Nata nel 1980, laureata in psicologia, pubblica il suo primo libro solo nel 2011. Ad oggi ha superato di gran lunga le cinquanta pubblicazioni e molte di queste sono best-sellers assoluti. Purtroppo alla Armentrout è stata diagnosticata la retinite pigmentosa nel 2015, un disturbo che può causare la perdita della vista. Nonostante questo continua a scrivere per otto ore al giorno e vive in una fattoria del West Virginia con il marito e i suoi animali.
La preparazione in psicologia è piuttosto palese nei suoi scritti, spesso vi sono approfondimenti sugli stati d’animo e sulle reazioni emotive dei personaggi. Alcuni, soprattutto nei romanzi categorizzati per adulti, soffrono di disturbi come dipendenze o piccole ossessioni. Questa attenzione rende davvero molto interessanti non solo i personaggi stessi ma anche la trama e gli intrecci.
La storia si svolge in un regno diviso tra due fazioni. La protagonista Poppy, è costretta a vivere una vita isolata e sorvegliata da guardiani a causa della sua importanza politica e del suo ruolo nella futura successione al trono. La sua esistenza s’intreccia con quella di Hawke, un misterioso estraneo e la sua vita prende una svolta inaspettata. Tra loro nasce una connessione intensa e proibita (questa serie è fortemente spicy) che mette in discussione tutto ciò che Poppy credeva di sapere sul suo mondo e sulle persone che la circondano. Mentre la loro relazione si approfondisce, emergono segreti oscuri e pericoli che minacciano di sconvolgere il regno intero. Nel corso della serie la trama si dipana lasciandoci SEMPRE una indescrivibile curiosità per gli accadimenti del volume successivo. Armentrout ci vuole male, i cliffhanger finali sono veramente assassini.
J. L. Armentrout ha creato un’ambientazione fantasy fascinosa e ben sviluppata, con una mitologia ben orchestrata che cattura l’immaginazione dei lettori.
I personaggi sono ben delineati e complessi, con sfumature che li rendono reali e convincenti.Poppy è una protagonista forte, determinata e coraggiosa, ma allo stesso tempo vulnerabile e con una profonda sete di libertà e indipendenza. Hawke, d’altro canto, è un personaggio misterioso e affascinante, con un passato oscuro e segreti intriganti che vengono svelati gradualmente.
La saga di Sangue e Cenere offre un mix perfetto di romance, spicy (MOLTO SPICY), azione, magia e intrighi politici, rendendola una lettura imprescindibile per i fan del genere (come quale genere, tutti quelli nominati!) La scrittura fluida è fatta appositamente per tenere i lettori incollati alle pagine, rendendo veramente difficile mettere giù il libro una volta iniziato.
Per concludere, “Blood and Ash” è un ‘must have’ per gli amanti del fantasy, del romance e dell’avventura. La sua trama ricca di suspense, i personaggi ben sviluppati e il world building affascinante rendono la serie un’esperienza di lettura appagante e alimentano la sete di sapere cosa accadrà.
UNA FANCIULLA… Scelta dalla nascita per dare vita a una nuova era, Poppy non è mai stata padrona della propria vita. La sua è un’esistenza solitaria, in cui tutto le è proibito: nessuno può guardarla, né toccarla o rivolgerle la parola. Non è nemmeno libera di usare il proprio dono… Può solo aspettare il giorno della sua Ascensione, chiedendosi che cosa accadrà, mentre preferirebbe di gran lunga stare con le guardie, a combattere il male che ha distrutto la sua famiglia. Ma lei, la Vergine, non ha mai potuto decidere per se stessa. UN DOVERE… Il futuro del regno è sulle sue spalle, anche se lei quel fardello non lo ha mai voluto. Perché anche la Vergine ha un cuore, un’anima, dei desideri. E quando nella sua vita entra Hawke, la guardia incaricata di proteggerla e sorvegliarla, il destino e il dovere si intrecciano inesorabilmente con il desiderio. Quel giovane dagli occhi dorati alimenta la sua rabbia, la spinge a mettere in discussione tutto ciò in cui ha sempre creduto, la sfida a provare sensazioni nuove e inesplorate. UN REGNO… Abbandonato dagli dei e temuto dai mortali, un nuovo regno sta risorgendo dalle ceneri. Determinato a riprendersi ciò che gli spetta, l’Oscuro avanza assetato di vendetta. Ma più l’ombra del male si avvicina, più il confine tra ciò che è giusto o sbagliato diventa sottile. E quando la trama insanguinata che tiene insieme il suo mondo inizia a sfaldarsi, Poppy non rischia soltanto di essere ritenuta indegna dagli dei, ma anche di perdere il proprio cuore e la sua stessa vita.
UN TRADIMENTO… Tutto ciò in cui Poppy ha sempre creduto è una menzogna, compreso l’uomo di cui si è innamorata. L’unica certezza che le è rimasta è che nessuno è più pericoloso di lui: l’Oscuro, il Principe di Atlantia. E che lo combatterà con tutte le sue forze. UNA SCELTA… Casteel Da’Neer è un uomo dai mille nomi e dai mille volti. Le sue bugie sono seducenti come le sue carezze; le sue verità sensuali come il suo morso. Poppy sa che non può darsi, che ai suoi occhi lei è solo uno strumento con cui raggiungere uno scopo. Ma ha bisogno di lui per ritrovare suo fratello Ian e scoprire se è diventato un Asceso senz’anima. Certo, lavorare con Casteel anziché contro di lui presenta dei rischi: quel ragazzo è una costante tentazione, e ha per lei dei piani che potrebbero rivelarsi una fonte inesauribile di piacere oppure di dolore, piani che la costringeranno a guardare oltre ciò che ha sempre pensato di lui e di se stessa… UN SEGRETO… In attesa del ritorno del principe, ad Atlantia è cresciuto lo scontento: si agitano venti di guerra e Poppy è al centro dell’inquietudine che pervade il regno. Il re intende usarla per mandare un messaggio al regno rivale. I Caduti la vogliono morta. I Wolven sono sempre più imprevedibili. E più la sua capacità di percepire il dolore e le emozioni degli altri cresce, più gli Atlantiani la temono. Perché in gioco ci sono oscuri segreti, segreti antichi che tutti vorrebbero nascondere. E quando la terra inizia a tremare e il cielo a sanguinare potrebbe essere già troppo tardi.
È stata… Vittima e sopravvissuta: Poppy non avrebbe mai immaginato di innamorarsi del principe Casteel, e men che meno di essere ricambiata con lo stesso trasporto. L’unica cosa che desidera è godersi quella felicità inaspettata, ma il dovere li chiama: devono trovare i rispettivi fratelli prima che sia troppo tardi, e tutto lascia pensare che sarà una missione pericolosa, con conseguenze inimmaginabili. Nemica e guerriera: Poppy non desiderava altro che tornare padrona della propria vita. Di certo non aspirava a controllare quella degli altri, eppure ora deve scegliere se rinunciare al suo diritto di nascita o appropriarsi della corona di ossa dorate e diventare la Regina di Carne e Fuoco. Ma quando vengono alla luce gli oscuri peccati e i sanguinosi segreti del regno, una potenza a lungo dimenticata riemerge, più minacciosa che mai, ed è disposta a tutto per impedire che Poppy porti quella corona. Amante e anima gemella: Il pericolo più grande per Atlantia, però, si annida a occidente: la Regina di Sangue e Cenere trama da secoli per realizzare i suoi progetti, e per impedirlo Cas e Poppy dovranno addentrarsi nelle Terre degli dei e risvegliarne il re. Dovranno affrontare segreti terribili, tradimenti devastanti e nemici determinati a distruggere tutto ciò per cui loro hanno lottato, ma soprattutto dovranno decidere fino a che punto sono disposti a spingersi per il loro popolo… e l’uno per l’altra. E adesso diventerà regina.
Nato dalla disperazione delle corone d’oro… Casteel Da’Neer ha provato sulla sua stessa pelle quanto la Regina di Sangue sia astuta e crudele, ma nessuno, nemmeno lui, avrebbe mai potuto prevedere fino a che punto si è spinta: ciò che ha fatto è a dir poco inimmaginabile. E dalla carne mortale… Niente impedirà a Poppy di liberare il suo Re e distruggere tutto ciò che la Corona di Sangue rappresenta. Con la forza del Primordiale della Vita a guardarle le spalle e l’aiuto dei Wolven, dovrà convincere i generali di Atlantia a combattere la guerra a modo suo… perché a questo punto nessun’altra opzione è possibile se vuole costruire un futuro di pace per entrambi i regni. Un potere primordiale risorge… Insieme, Poppy e Casteel devono abbracciare tradizioni vecchie e nuove per salvaguardare i loro cari e proteggere gli indifesi. Ma la guerra è solo l’inizio. Gli antichi poteri primordiali si sono risvegliati, rivelando l’orrore di ciò che era iniziato secoli prima. E forse, per porre fine a ciò che la Regina di Sangue ha cominciato, Poppy dovrà diventare ciò che è stato profetizzato per lei… e ciò che teme di più. Come portatore di morte e distruzione.
Un grande potere primordiale è risorto. La Regina di Carne e Fuoco è diventata la Primordiale di Sangue e Osso, la vera Primordiale della Vita e della Morte. La battaglia che Casteel, Poppy e i loro alleati stanno combattendo è appena agli inizi, e ovunque, a Iliseum e nei regni mortali, gli dei si stanno risvegliando, pronti per la guerra che verrà. Ma quando Poppy entra in stasi, il sonno simile alla morte proprio degli dei e dei Primordiali, Cas deve fare i conti con la possibilità concreta che le conseguenze terribili e inaspettate di ciò che sta succedendo gliela portino via. Poi qualcuno gli suggerisce di parlare con lei, ed è un consiglio a cui lui intende aggrapparsi con tutte le forze nella speranza di vedere i bellissimi occhi della donna che ama aprirsi ancora una volta. Così ricorda all’amore della sua vita come è iniziato il loro viaggio, rivelando di sé cose che solo Kieran conosce. Anche se a nessuno è dato di sapere chi sarà diventata Poppy quando e se si risveglierà, né fino a che punto il regno e Cas saranno cambiati quando questo accadrà. Jennifer L. Armentrout, autrice bestseller di Sangue e cenere, ripercorre le tappe dell’epica storia d’amore tra Poppy e Casteel. Solo che questa volta è Hawke a raccontarla.
Quello che era stato sognato… Poppy non avrebbe mai dovuto risvegliarsi, e le conseguenze sono devastanti e di vasta portata, risvegliando antichi poteri dal loro sonno e trasformando Casteel e Kieran in modi che persino le Parche non avrebbero potuto prevedere. Ma cosa ciò significhi è l’ultima delle loro preoccupazioni. Per ora. Quello che era stato predetto… La Corona di Sangue è caduta, ma ciò che è emerso è un pericolo di gran lunga maggiore di quanto abbiano mai affrontato. Fatto di carne e fuoco, il Grande Cospiratore è tornato nel regno mortale e vuole solo una cosa. Devono fermare il vero Primordiale della Morte prima che riacquisti la sua forza, e non sarà facile. Anche indebolita, la sua influenza è innegabile. Il suo potere, impensabile. Si è avverato… Mentre il futuro dei regni si basa su di loro, non saranno soli. Gli dèi si sono risvegliati, ognuno dei quali nasconde i propri segreti intrisi di sangue. Ma devono navigare in un regno squilibrato, dove ogni scelta — passata e presente — ha il potenziale non solo di annullare tutto ciò per cui hanno combattuto, ma anche di distruggere i legami stessi che li hanno uniti. Perché l’Araldo e il Portatore di Morte e Distruzione si sono levati.
L’ 11 novembre 2025 la casa editrice ha pubblicato un edizione limitata del primo volume di questa saga.
L’autrice.
Jennifer L. Armentrout, autrice numero 1 del New York Times e bestseller internazionale, vive a Shepherdstown in West Virginia. Tutte le voci che hai sentito sul suo stato non sono vere. Quando non è impegnata a scrivere passa il tempo a leggere, guardare film di zombi davvero brutti, fingere di scrivere, uscire con suo marito ed il suo Border Jack Apollo, Border Collie Artemis, sei alpaca giudicanti, due capre maleducate e cinque pecore soffici. All’inizio del 2015, a Jennifer è stata diagnosticata la retinite pigmentosa, un gruppo di malattie genetiche rare che comportano la rottura e la morte delle cellule della retina, con conseguente perdita della vista, tra le altre complicazioni. A causa di questa diagnosi, educare le persone sui vari gradi di cecità è diventata una sua passione, proprio accanto alla scrittura, che intende fare il più a lungo possibile. I suoi sogni di diventare un’autrice sono iniziati durante le lezioni di algebra, dove trascorreva la maggior parte del suo tempo a scrivere racconti… il che spiega i suoi pessimi voti in matematica. Jennifer scrive paranormale per giovani adulti, fantascienza, fantasy e romanticismo contemporaneo.
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“Qui a Zalindov, l’unica persona di cui ti puoi fidare sei te stesso.”
“The Prison Healer” di Lynette Noni è un’appassionante e travolgente avventura fantasy che trasporta i lettori in un mondo oscuro e misterioso. Il libro segue la storia di Kiva Meridan, una giovane condannata a vivere in un tetra prigione, Zalindov, il luogo dove vengono rinchiusi i criminali più pericolosi del Regno. Si tratta del primo volume di una trilogia, seguiranno ‘The gilded cage’ e ‘The blood traitor’.
Kiva è, sostanzialmente, la guaritrice della prigione perché possiede talento e conoscenze uniche per curare e somministrare erbe medicinali, capacità molto apprezzata da coloro che governano Zalindov e anche da molti prigionieri, ma non tutti. Per qualcuno lei è una traditrice, serva dei cellerini, ma il suo ruolo la protegge. Sembra che tutto possa andare avanti così ma la sua vita prende una svolta drammatica quando le viene chiesto di accettare una sfida impossibile…
Il romanzo è scritto bene e tratteggia un’atmosfera cupa e opprimente di un mondo più ampio, appena accennato ma che cattura immediatamente l’attenzione del lettore. La protagonista, Kiva, è un personaggio ben sviluppato e complesso, con un passato misterioso che viene svelato piano piano durante lo svolgimento della storia. Kiva è coraggiosa e volenterosa, nonostante tutte le difficoltà della sua situazione, le azioni che compie la rendono una figura affascinante e degna di empatia. Anche l’incontro con un prigioniero appena arrivato potrebbe risultare interessante. Ma qui siamo nel campo dello spoiler e questo blog ne è privo.
Lynette Noni ha creato un mondo ben dettagliato, un romanzo con una trama intrigante e una serie di colpi di scena che mantengono i lettori incollati alle pagine fino all’ultima riga. Non ci si può staccare perché la narrazione è avvincente ed il ritmo piuttosto veloce.
Oltre a questo, il romanzo esplora temi profondi come la spinta alla sopravvivenza, la difficoltà di riporre fiducia in altri, l’amicizia e la lotta contro le ingiustizie.
‘The prison healer‘ fornisce il giusto equilibrio tra azione, suspense e momenti emotivi, offre una storia che può piacere ad un pubblico ampio anche ai lettori non propriamente affascinati dai fantasy.
Quarta di copertina: La diciassettenne Kiva Meridan ha passato gli ultimi dieci anni a lottare per la sopravvivenza nella famigerata prigione della morte, Zalindov, lavorando come guaritrice della prigione. Quando la Regina Ribelle viene catturata, Kiva viene incaricata di mantenere in vita la donna malata terminale abbastanza a lungo da permetterle di sottoporsi alla Prova dell’ordalia: una serie di sfide elementali contro i tormenti dell’aria, del fuoco, dell’acqua e della terra, assegnate solo ai più pericoloso dei criminali. Poi arriva un messaggio in codice dalla famiglia di Kiva, contenente un unico ordine: “Non lasciarla morire. Stiamo arrivando.” Consapevole che le Prove uccideranno la malata regina, Kiva rischia la vita per offrirsi volontaria al suo posto. Se ci riesce, sia lei che la regina otterranno la libertà. Ma nessuno è mai sopravvissuto. Con un’incurabile piaga che sta dilagando su Zalindov, un misterioso nuovo detenuto che lotta per il cuore di Kiva e una ribellione carceraria in fermento, Kiva non può sfuggire alla terribile sensazione che le sue prove siano appena iniziate.
L’autrice.
Dopo aver studiato giornalismo, scrittura accademica e comportamento umano all’università, Lynette Noni si è finalmente avventurata nel mondo della narrativa. Ora è una scrittrice a tempo pieno e l’autrice n. 1 di bestseller della serie fantasy per giovani adulti in sei libri, The Medoran Chronicles , della pluripremiata duologia YA, Whisper e della trilogia fantasy YA di fama mondiale, The Prison Healer. Nel 2019, il libro di Lynette Whisper ha vinto l’ABIA Award (Australian Book Industry Award) per Small Publishers ‘Children’s Book of the Year, nonché il Gold Inky Award (l’unico premio australiano per i libri per adolescenti). La sua serie più recente, The Prison Healer , ha vinto l’ABIA Award 2022 per il libro dell’anno per bambini più grandi (13+) ed è stata selezionata per gli Indie Book Awards 2022. È stato anche finalista agli Audie Awards 2022 e una menzione notevole del CBCA (Children’s Book Council of Australia) per Older Readers Book of the Year. The Prison Healer è stato anche votato al secondo posto nella Top 50 di Better Reading Kids per il 2022 (direttamente dietro Harry Potter ). Più di recente, l’ultimo libro della trilogia, The Blood Traitor , ha vinto l’ABIA Award 2023 come Libro dell’anno per bambini più grandi (13+). Complessivamente, i libri di Lynette sono stati pubblicati in 19 paesi diversi e oltre.
Esce oggi, sempre per il colosso Netflix, l’ultimo capitolo dei dei fratelli Hidalgo, ovvero la trilogia bestseller di Ariana Godoy. La pellicola cinematografica prende il nome dall’omonimo romanzo “Dalla mia finestra 3: Guardando te”. Dopo il finale tragico del secondo film questo film si aspettava come si aspettano i saldi! Nonostante, però, i romanzi siano incentrati su i tre fratelli – Ares, Artemis e Apolo – i film sono tutti incentrati principalmente sulla prima coppia ovvero, Ares e Raquel.
Tratto dal primo romanzo della trilogia ‘Dalla mia finestra’
tratto dal secondo romanzo della trilogia ‘Attraverso te’
tratto dal terzo ed ultimo romanzo della trilogia Hidalgo Series
I titoli di queste pellicole cinematografiche vi sarà sicuramente familiare. ‘Dalla mia finestra 2: Attraverso te‘, uscito lo scorso anno, è il sequel di ‘Dalla mia finestra‘ uscito nel 2022 sempre sulla piattaforma Netflix. Il regista per tutte le pellicole è Marçal Forés e nella sceneggiatura è presente l’autrice dei romanzi da cui è tratta questa trilogia di film. Il colosso dello streaming a Febbraio 2022 ha annunciato che Dalla mia finestra sarebbe stata proprio una trilogia. Il terzo film, infatti, è appunto ‘Dalla mia finestra: Guardando te‘ e l’uscita è oggi, 23 Febbraio 2024. La trilogia, ovviamente bestseller, letteraria dei fratelli Hidalgo – incredibilmente belli, fastidiosamente intelligenti e schifosamente ricchi – scritta da Ariana Godoy (nata a Zulia, Venezuela nel 1990) è suddivisa anch’essa in tre romanzi: – Dalla mia finestra (Ares e Raquel); – Attraverso te (Artemis e Claudia); – Guardando te (Apolo e ancora non si sa).
Nel nostro paese la trilogia è edita da Sperling & Kupfer. La Godoy ha esordito su Wattpad ed ha raggiunto un buon numero di lettori, soprattutto perché ha pubblicato sia in inglese che in spagnolo. Ovviamente abbiamo visto i due film e letto il primo romanzo della serie ( il secondo è in lista TBR) e sono visioni e letture piacevoli se volete staccare la testa (perché effettivamente proprio non serve per seguire una storia così) per qualche ora. Adatti ad un pubblico giovane, sono young adult con un po’ di spicy e con parecchi cliché per esempio il continuo ‘prendi e molla’ ma anche il trope ‘ragazza della porta accanto & ragazzo ricco e popolare’ sono un po’ banalotti ma tutto sommato godibili sia sotto l’ombrellone che stravaccati su un divano.
I romanzi della Hidalgo Series
Dalla mia finestra: E se il ragazzo dei tuoi sogni si rendesse conto che esisti? Raquel ha un’unica, grande ossessione: Ares Hidalgo, il suo affascinante e misterioso vicino. Passa il tempo a sbirciarlo dalla finestra e a immaginare un mondo in cui lui si accorga della sua esistenza. Finché finalmente, un giorno, quel mondo diventa realtà. Tuttavia, le cose non vanno esattamente come Raquel ha programmato, perché il loro primo incontro ufficiale è uno scontro per un futile motivo: la password del wifi. Ma ormai è fatta, Raquel ha la sua attenzione ed è decisa a farlo innamorare di lei, nonostante Ares a volte la desideri e a volte la tratti con freddezza. Tra litigi, incomprensioni, baci infuocati e tanta passione, Raquel riuscirà a conquistare una volta per tutte il cuore del ragazzo che ama da sempre, oppure dovrà rinunciarvi?
Attraverso te: I bellissimi fratelli Hidalgo non hanno segreti per Claudia. Vive con loro da quando era piccola e li conosce come le sue tasche: sua madre è stata in passato la loro domestica e adesso tocca a lei ricoprire quel ruolo. Ma ciò significa che Artemis, il maggiore dei tre e destinato a prendere le redini dell’azienda di famiglia, per lei è assolutamente off-limits. Nonostante le scintille che ci sono sempre state tra loro, non esiste un mondo in cui Claudia e Artemis possano stare insieme. Eppure, quando quest’ultimo torna a casa dopo l’università pronto a dimostrarsi all’altezza delle aspettative, è indubbio che il fuoco arda sotto la cenere. Cedere alla passione è facile, il difficile è lottare per i sentimenti che rischiano di mettere a repentaglio il futuro e la reputazione di entrambi. Claudia e Artemis sceglieranno il loro amore o permetteranno ai pregiudizi e ai doveri famigliari di separarli?
Guardando te: Apolo non ha mai creduto all’amore a prima vista Rain si era ripromessa di non provare nulla per lui ma quella notte, sotto la pioggia le cose sono andate diversamente E se, quando meno te lo aspetti, incontrassi il vero amore? Apolo Hidalgo non dimenticherà mai la ragazza che ha incontrato sotto la pioggia: il suo calore, il suo travolgente profumo di agrumi. La notte in cui è stato aggredito, gli ha letteralmente salvato la vita. Non sa nulla di lei, se non il suo nome, Rain, e il fatto che frequentano la stessa università. Quando, dopo settimane di ricerche, finalmente Apolo riesce a ritrovarla, se ne innamora perdutamente: i due, insieme a Xan, il proprietario del Café Nora, diventano inseparabili. Ben presto, però, risulta chiaro che Rain e Xan nascondono molto più di quanto Apolo possa immaginare. Lui è un ragazzo pieno di buone intenzioni, ma nella vita queste non garantiscono nulla… specialmente in amore.
Ariana Godoy è l’autrice di diversi bestseller spagnoli, tra cui ‘Through My Window‘ in italiano ‘Dalla mia finestra‘ arrivato su Netflix nel 2022). Ha iniziato la sua carriera su Wattpad dove ha più di 1,5 milioni di seguaci. Ariana è venezuelana, e continua a scrivere dal suo piccolo appartamento in Carolina del Nord negli Stati Uniti. È appassionata di buon caffè, il suo cane Bolix, leggere e chattare con i suoi lettori sui social media. In Italia sono usciti per Sperling & Kupfer i romanzi d’amore Dalla mia finestra (2022) e Attraverso te (2023) e Guardando te (2024)
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Ed eccoci di nuovo qui, benvenutə nella nuova puntata de ‘I libri sono sempre meglio dei film’. Ti parliamo oggi di una serie apparsa su Apple tv, infatti il servizio streaming ha nel suo palinsesto la serie Silo, ispirata dalla ‘Trilogia del Silo‘ di Hugh Howey.
Ti mancavano le serie distopico fantascientifiche? Beh, eccoti accontentatə. Come accennavamo, Silo è uscita a maggio 2023 su Apple Tv e già a giugno è stata già rinnovata per una seconda stagione. La serie viene considerata un incrocio tra Westworld e Snowpiercer ed è già valutata come un gioiellino di Apple tv (oltre l’85% su rottentomatoes). Il cast è noto e di serie A, conta tra i protagonisti Rebecca Ferguson e Tim Robbins. (vedi il trailer) Ci sono alcune differenze con i romanzi, ma nel complesso la serie parrebbe essere una riproduzione fedele dei libri, l’autore è anche produttore esecutivo. Ma di cosa si tratta?
Ordunque, Howey diede inizio a questa serie fantasy, nel lontano 2011, pubblicandola in versione digitale su Amazon diventando il testimonial di Amazon Kindle Direct Publishing. Il primo romanzo Wool (che ha dato il nome successivamente anche alla prima raccolta) ha ottenuto molto successo e l’autore ha quindi continuato a scrivere e pubblicare arrivando a ben 9 volumi.
Wool (Libri 1-5)
Parte 1 – Holston (Book 1: Wool) – Libro Primo
Parte 2 – Il giusto calibro (Book 2: Proper Gauge) – Libro Secondo
Parte 3 – Intrecciare le maglie (Book 3: Casting Off) – Libro Terzo
Parte 4 – Lo svelamento (Book 4: The Unraveling) – Libro Quarto
Parte 5 – I dimenticati (Book 5: The Stranded) – Libro Quinto
Shift (Libri 6-8)
Primo turno – Il Lascito (Firt Shift:Legacy – Book 6) – Libro Sesto
Secondo turno – L’Ordine (Second Shif: Order – Book 7) – Libro Settimo
Terzo turno – Il Patto (Third Shift: Pact – Book 8) – Libro Ottavo
Dust (Libro 9)
Prima parte – Lo scavo
Seconda parte – L’esterno
Terza parte – Casa
Howey inoltre finanziò la stampa presso la Simon & Schuster per pubblicare Wool e per prenotare i rivenditori online. Questo metodo è stato molto criticato nel settore letterario, ma i lettori usando il passaparola su internet (se ti dico Booktok ti rimembro qualcosa?) l’hanno fatto salire comunque in vetta alle classifiche.
In questa saga viene narrata la storia in una Terra post apocalittica e molto cupa dove gli umani, per riuscire a sopravvivere, abitano all’interno del Silo, una città sotterranea di ben 144 piani, visualizzabile quasi come un grattacielo rivolto verso il sottosuolo. Esiste una gerarchia rigida nel Silo composta da piani alti, medi e bassi e la vita sociale è decisamente classista: all’interno è molto ristretta con risorse limitate, nascite controllate e la proibizione di rapporti extraconiugali. Insomma niente uguaglianza, niente inclusione e certamente niente ascensore sociale. [Che con 144 piani avrebbe fatto bene comodo 😊] Immaginate che ci siano tanti segreti, qualcuno che si ribella e via discorrendo, of course. Dal sesto all’ottavo ‘romanzo’ (raccolta Shift) viene trattato quanto accaduto in precedenza a quello raccontato in Wool ed è infatti considerato come prequel; infine il nono romanzo, Dust, collega le storie. Fanucci editore (prima era stato edito da Fabbri editore) ha raccolto tutti romanzi in tre volumi così suddivisi:
Woolche racchiude i romanzi chiamati Holston, Il giusto calibro, Intrecciare le maglie, Lo svelamento ed I dimenticati che vanno dal 1° al 5° libro.
Shift racchiude i romanzi chiamati Il Lascito, L’Ordine ed Il Patto che vanno dal 6° all’ 8° libro.
Dust racchiude uno solo romanzo diviso in tre parti: Lo scavo, L’esterno e Casa.
Purtroppo non avendo Apple tv non potremmo vedere la serie, ma sicuramente siamo molto incuriosite dalla trasposizione cinematografica di una serie di romanzi avvincenti e veramente ben riusciti. La lettura dei libri risale oramai a parecchi anni or sono, a prima della nascita di questo blog. I ricordi sono quindi un po’ confusi ma di certo rimane nella mente l’atmosfera opprimente del Silo e la voglia di rivalsa, di fuga. Forse l’idea di fondo non è originalissima ma nel loro insieme i libri sono certamente coinvolgenti e ti tengono ‘dentro’ fino all’ultima pagina. Fino ad un finale che… devi scoprire da solə, perché questo è un blog spoiler free. Non ci resta che consigliare la lettura dei tre romanzi editi da Fanucci e invitarvi a vedere la serie così da poterne commentare la riuscita. Nel frattempo noi cercheremo qualche amico con AppleTv per portelo fare a nostra volta!
Il mondo esterno è un ambiente tossico e inabitabile, lo si può intravedere solo in parte e parlarne è proibito. Gli umani superstiti vivono sottoterra all’interno di un unico silo. Tra questi, alcuni individui sono ancora capaci di sperare, di sognare e diffondere il loro ottimismo tra la popolazione. Questo li rende soggetti pericolosi e la loro pena è di essere mandati all’esterno. Dopo l’uscita dal silo del precedente sceriffo, Juliette, un ingegnere di basso rango, viene inspiegabilmente promossa a capo delle forze di sicurezza. Investita di un nuovo potere e priva di riguardo nei confronti di quelle tradizioni che dovrebbe osservare e di cui dovrebbe farsi garante, Juliette individua diversi elementi che puntano all’esistenza di un complotto. Seguire questa nuova traccia significa andare incontro a una terribile verità… o alla morte di tutti gli esseri umani ancora in vita. Il primo libro della trilogia bestseller del New York Times e acclamata dalla critica racconta la storia di un’umanità disposta a tutto pur di sopravvivere.
Nel 2007, il Centro per l’Automazione nelle Nanobiotecnologie (CAN) progetta dei sistemi che un giorno permetteranno a robot di dimensioni più piccole di una cellula umana di compiere diagnosi mediche, dirigere le operazioni e autoriprodursi. Nello stesso anno, viene scoperta una pillola in grado di cancellare la memoria di qualsiasi evento traumatico. E all’incirca in questo stesso momento della storia umana, l’umanità si ritrova con tutti gli strumenti pronti a causare la propria definitiva distruzione, ma anche ad avere i mezzi per dimenticarsi che questa sia mai avvenuta. Nel secondo volume, seguito di Wool, Hugh Howey ripercorre i primi giorni di vita all’interno del silo, per introdurci all’atto finale di questa trilogia postapocalittica.
Juliette, ora a capo del Silo 18, non si fida del Silo 1, in particolare del suo comandante, Donald. Ma nell’universo del Silo, bianco e nero non esistono, ogni cosa è una particolare sfumatura di grigio. Donald potrebbe, infatti, non essere il mostro che Juliette pensa che sia, bensì la chiave per la sopravvivenza dell’umanità. Riusciranno a lavorare insieme abbastanza a lungo da vincere questa sfida? Nell’ultimo capitolo della trilogia di Hugh Howey, le scelte prese da Juliette e Donald potrebbero indicare la via della salvezza… o della morte del resto del pianeta.
Ha iniziato a scrivere Wool nel 2011, in pausa pranzo, mentre lavorava come commesso in una libreria, autopubblicandolo poi su Amazon. Dopo l’enorme successo mondiale di questo primo capitolo, ha pubblicato anche Shift e Dust, disponibili in BUR, completando la Trilogia del Silo. La Twentieth Century Fox ha acquisito i diritti di Wool per trasformarlo in un film per la regia di Ridley Scott.
Quarta di copertina: Seth, signore del Caos, dio dell’Ira e della Guerra, il più temuto e odiato tra gli dèi egizi, tanto da essere confinato nell’Oltretomba dai suoi stessi fratelli, lì dove ogni notte da millenni combatte contro Apopi, il mostro ancestrale. Una minaccia ben peggiore incombe però sul regno dei mortali e Seth viene liberato per fare ciò che gli viene meglio: uccidere mostri. Soledad sa bene cosa sia la paura. Da tre anni ci convive dalla parte sbagliata della canna di un fucile, prigioniera in un campo di lavoro del Cartello in Messico. Nulla però l’ha mai terrorizzata come la vista dell’individuo che stermina i suoi carcerieri e si proclama suo nuovo padrone. Lui è terrore, non è umano, è qualcos’altro… un dio dallo sguardo rosso che la trascinerà con sé a caccia di mostri e alla ricerca di un modo per scongiurare la fine del mondo. Due individui a cui la libertà è stata negata riusciranno a compiere una Profezia che non si piega alle leggi del Caos?
Seth – Dio del Caos Egizio
Seth il malvagio, Seth il distruttore, Seth il fratricida. Il Dio del Caos e dello spietato deserto. Colui che ogni notte, ritto sulla prua della barca solare, proteggeva il dio Ra e il suo lucente astro da Apopi.Un mostro per combattere altri mostri.
“Capii tre cose tutte insieme. Anzi, quattro. L’essere che mi stava osservando era antico, intelligente e folle. La quarta era che – sotto le vibrazioni innaturali che emanava – quell’essere era anche il pezzo di maschio più attraente su cui avessi mai posato gli occhi.”
Secondo un’antica profezia, il mondo presto giungerà alla sua fine per mano di quattro Distruttori provenienti dall’oscurità. E solo quattro ignoti campioni potranno contrastare la minaccia. Così, i re di tutti i pantheon hanno deciso di organizzare un torneo per decretare la loro identità.
I vincitori sono: Seth, Signore del Caos egizio; Lugh, Dio della Luce celtico; Nergal, Dio degli Inferi babilonese e Kári, Gigante norreno del Vento.
Le quattro divinità, ormai dimenticate dal mondo moderno, si ritrovano a dover adempiere alla loro missione e scoprire il luogo da cui ciascun Distruttore farà il suo ingresso nella nostra dimensione.
Tuttavia, lungo il loro percorso si imbattono in qualcosa che non avrebbero mai potuto prevedere: l’amore.
Quarta di copertina:LE VICENDE TORMENTATE DI UN GRUPPO DI MATURANDI ALLE PRESE CON PRIMI AMORI, AMICIZIE COMPLICATE E GELOSIE SCONVOLGENTI.
Dopo aver accettato di essere irrimediabilmente attratti l’una dall’altro, Caterina e Adriano hanno stabilito una tregua, pur non avendo ancora rivelato a nessuno la verità sulla loro finta relazione. Il precario equilibrio, però, si rompe nel momento in cui il rapporto tra Leonardo e Beatrice comincia a incrinarsi. Quando alcuni segreti vengono svelati e alcune verità che tutti credevano sepolte riemergono con prepotenza, Cat, Adriano e Leonardo dovranno fare chiarezza in loro stessi e capire cosa provano davvero. Cat preferirà Adriano oppure tenterà di conquistare Leonardo?
Per me che sono di Torino, ho fatto le superiori alla fine negli anni ’90 e l’università intorno ai primi anni duemila, questo romanzo è semplicemente perfetto per rivivere quegli anni e quell’età. Geda infatti racconta l’adolescenza grazie ad una storia a due tempi, i tardi ’90 e i primi 2000, dove l’amicizia di quattro ragazzi – Anna, Andrea, Cora e Valerio – è la vera protagonista.
La scomparsa delle farfalle ci butta dentro le avventure, gli struggimenti e le emozioni di questi quattro adolescenti alle prese con amori, dolori, felicità e tormenti. Impossibile non rivedere se stessi di quel periodo, soprattutto in Andrea, tra i quattro quello che ‘sente’ la vita in modo diverso e con maggiore intensità.
Una mattina uno psicologo era andato da loro, a scuola, a parlare di ciò che accade nella testa degli adolescenti e aveva detto che l’intensità delle emozioni che si provano durante l’adolescenza non è dovuta al fatto che accadano cose più emozionanti, ma alla chimica del cervello che non sarà mai più così sensibile al calore emotivo degli avvenimenti, motivo per cui da adulti, si ricordano più eventi banali risalenti all’adolescenza che a qualsiasi altro periodo della vita
Torino è lo sfondo attivo di questa storia e la bottega, nonché il personaggio assolutamente non secondario, di Azeglio è il perfetto sunto di una certa ‘torinesità’ in cui le cose non si pubblicizzano, non si sbandierano, si fanno e basta. Azeglio è, per semplificare, un rigattiere. Ma è molto di più, Azeglio diventa una figura paterna e la sua bottega un rifugio. Il luogo di ritrovo, quando non c’erano gli smartphone e nemmeno i cellulari era tutto un ‘ci vediamo lì alle 18.00’, sembra una cosa incredibile oggi, in un quarto di secolo questa parte delle nostre vite è drasticamente cambiato. Oltre a Azeglio sono moltissimi i personaggi ‘altri’ perché secondari no, non è la parola giusta, comprimari forse, sicuramente parte del coro, una comunità che circonda Andrea e gli altri. E poi ad unire i quattro amici c’è anche la musica:
In anni in cui la musica era una religione e Torino un luogo di pellegrinaggio trovarono terreno comune in un concerto al PalaStampa, un palazzetto dall’acustica terrificante costruito pochi anni prima alle Vallette vicino allo stadio delle Alpi. […]Amici di Roland, Bandamanera, Cantovivo, Fratelli di Soledad, Funky Lips, Karamamma, La Cosa, Malasangre, Mao e la rivoluzione, Mau Mau, Persiana Jones, Perturbazione, Slep, Statuto. C’era solo un gruppo di cui non avevano ancora sentito palare, i Subsonica […]
Accade poi, in modo accessorio, che la crescita porti con sé il cambiamento:
Guardò i suoi migliori amici ed ebbe la sensazione che non si appartenessero più come si erano appartenuti in passato
Anche perché
Se l’inizio dell’adolescenza è di natura biologica, la sua fine è culturale.
Per buona parte di quella generazione, la mia generazione, la fine dell’adolescenza è segnata dai fatti di G8 di Genova
è tutto finito. – diceva.- Non ci risolleveremo più -. Parlava di una alleanza tra forze progressiste che avrebbero potuto finalmente trovare rappresentanza politica e che ora era dispersa, spazzata via. -Hanno vinto loro.
In questo libro, scritto con stile e garbo, si trova un coacervo di emozioni tutte da dipanare, ma anche tanto di Torino e delle vicine montagne, il romanzo scorre veloce e fluido come un film grazie alla scrittura asciutta ma efficace di Geda. E poi, dicevamo, c’è la vera protagonista: l’amicizia.
compagni di viaggio tra i tanti che avrebbero avuto, cambiato e incontrato e amato, tra quiete, tempeste, calore e confini e grammatiche, attraverso i luoghi e le conversazioni e le scelte e i chilometri che li avrebbero separati per periodi di diversa lunghezza e intensità, attraverso i modi che avrebbero trovato per non perdersi: le telefonate, i messaggi nelle segreterie, gli sms, le lettere, la posta elettronica, e poi i social network e i gruppi su WhatsApp e le foto e i video e i vocali e le cene, quando si riusciva, se ci riusciva, e a gennaio gli auguri, sempre, e gli anni accumulati e la routine, e i giorni difficili e quelli indulgenti, e l’amore e l’amicizia che ognuno, a modo suo, avrebbe continuato caparbiamente a coltivare.
Quarta di copertina: Quando in montagna Andrea viene travolto da un fiume di fango, nel tentativo di salvarsi non si aggrappa solo ai rami bassi degli alberi, ma anche, con la stessa forza, ai fili tesi dal ricordo di un’amicizia. Tra conflitti e occasioni di meraviglia, tra realtà quotidiana e rivelazioni, quattro ragazzi intrecciano le loro vite con tutta l’energia della giovinezza. Un ritratto commovente di quella stagione dell’anima che più d’ogni altra si imprime in ciascuno di noi e sceglie il nostro destino. Anna, Andrea, Cora e Valerio sono compagni di scuola. Assieme studiano, si divertono, sperperano con allegria le giornate. Il perno di queste esistenze – ancora brevi e già segnate da perdite e ferite – è il negozio di un anziano rigattiere nei vicoli di Torino, un luogo che diventa una specie di base, talvolta di rifugio. Il tempo, però, non regge la richiesta di perfezione, di assoluto, che l’adolescenza pretende. Il desiderio si insinua nel gruppo e lo logora. Andrea, che rispetto agli altri percepisce ogni cosa con intensità maggiore, a poco a poco si isola: a fargli mancare il fiato sono tanto la bellezza impetuosa del presente, quanto il senso di minaccia che arriva dal futuro. Ma nel momento in cui si troverà in pericolo i suoi amici, quegli amici unici che solo una certa età ti regala, saranno di nuovo con lui.
Chi è Fabio Geda?
Fabio Geda (1972, Torino), si è occupato per anni di disagio giovanile, esperienza che ha spesso riversato nei suoi libri. Ha scritto su «Linus» e su «La Stampa» circa i temi del crescere e dell’educare. Collabora stabilmente con la Scuola Holden, il Circolo dei Lettori di Torino e la Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura. Esordisce nel 2007 con Per il resto del viaggio ho sparato agli indiani; segue L’esatta sequenza dei gesti (2008) e Nel mare ci sono i coccodrilli (2010) che ha avuto uno straordinario successo sia in Italia che all’estero. Nel 2011 esce L’estate alla fine del secolo, mentre del 2014 è Se la vita che salvi è la tua (Einaudi). Nel 2015 esce il primo volume della serie per ragazzi Berlin (Mondadori) scritta insieme con Marco Magnone, del 2017 Animescalze (Einaudi). Nel 2019 pubblica per Einaudi Una domenica.
Quarta di copertina: Langhe, 1935. La fuliggine delle fabbriche lascia il posto al dolce profilo delle colline infiammate dai colori dell’autunno. Mentre guarda il paesaggio che scorre dal finestrino del treno, Anita sa che ad attenderla non è una vacanza, ma una trasferta di lavoro per la rivista di gialli «Saturnalia», in compagnia dell’immancabile Sebastiano Satta Ascona. Per lei è così raro lasciare Torino che tutto le sembra meraviglioso. Inoltre è il periodo della vendemmia, il momento ideale per visitare le Langhe. Se non fosse che, pochi giorni dopo il suo arrivo, il corpo di un ragazzo viene trovato al limitare del bosco. In quel breve lasso di tempo, Anita ha scoperto che, insieme ad altri coraggiosi coetanei, il giovane faceva parte di un gruppo scout, in segreta violazione dei divieti imposti dal regime. Anita rimane affascinata da quella dimostrazione di carattere. E intanto, forse ispirata dal rosso del vino e dai mille volti di una terra ricca di inaspettati misteri, si avvicina come mai accaduto prima a Sebastiano. Ma perdere il controllo è un rischio, soprattutto se ci sono una verità da scoprire e la morte di un ragazzo a cui rendere giustizia. Anita è consapevole che solo le parole dei suoi amati detective possono mostrarle la strada verso la verità. Anche se il coraggio di non fermarsi davanti a nulla deve trovarlo dentro di sé. E ora ha bisogno di molto coraggio, perché i fili delle sue intuizioni la portano dove non avrebbe mai immaginato. L’appuntamento annuale con i libri di Alice Basso è finalmente arrivato. Trecentosessantacinque giorni possono sembrare lunghissimi, ma l’attesa è ripagata quando ci si tuffa nelle sue storie. Anita è di nuovo qui e con lei i racconti gialli che hanno fatto la storia della letteratura. Sullo sfondo dei vigneti incantevoli delle Langhe, la morte arriva puntuale, ma anche l’amore. Nessuno dei due in modo semplice, questo ormai Anita l’ha capito.
Quarta di copertina: Trixie Montgomery ha vissuto infinite vite, e ha ricevuto altrettante seconde occasioni. Ha ingoiato bocconi amari, digerito pesanti compromessi, e senza mai rinnegare il suo passato è riuscita a conquistarsi un futuro privilegiato all’interno delle Lancaster Industries e nella vita di Jaxon York, presidente della holding e suo migliore amico. Tutto sembra filare liscio, finché Trix non si troverà di fronte al bivio che cambierà la sua e molte altre esistenze, ponendola tutto a un tratto di fronte alla scelta di annientare o salvare il suo peggior nemico. Ad aspettarla al varco predisposto dal destino tentatore, c’è la persona più impensabile e pericolosa: Archie Lancaster, storico nemico di Jaxon, e l’unica persona in grado di minare tutte le seconde occasioni di Trix. L’uomo a cui è legata da una passione travolgente e feroce, da un sentimento intraducibile agli altri e da un segreto ingombrante, in grado di stritolare la vita di chiunque. A passi cadenzati, come condotti dalla potente musica di un’opera lirica, Trix e Archie si avvicineranno l’uno all’altra, delicati o irruenti, allineati o distanti. Ma un contorto meccanismo di menzogne e sotterfugi li avvolge nelle sue spire intricate, e in più un cinico nemico è pronto ad abbattersi su di loro senza esclusione di colpi. La disperazione prenderà il sopravvento, le lacrime di dolore sovrasteranno quelle di stupore e di gioia, o questo amore irrazionale sarà alla fine illuminato dal candore delle stelle?
Chi è Naike Ror?
Naike Ror è una scrittrice italiana che nasce nel mondo dell’editoria indipendente. Si definisce madre, spesso figlia, a tratti sorella e una lettrice compulsiva. Conosciutissima nel panorama del rosa per aver pubblicato più di sedici romanzi in self publishing – che spaziano dal romance puro, al suspense, al new adult – con i suoi libri ha venduto più di 70000 copie. Dopo aver raggiunto il primo posto con il suo ultimo romanzo indipendente, entra nel catalogo Always Publishing con Petali e spine, il suo primo libro che debutta ufficialmente in libreria. (Biografia autrice presa dal blog Reading Love)
Quarta di copertina: 1958. Gli anni passano, tra ricevimenti fastosi, unioni insolite e rivelazioni travolgenti, ma non portano quiete per i membri della famiglia Caskey. Dopo l’età dell’oro, ritornano giorni foschi. Qualcosa di terribile incombe su Perdido, i suoi abitanti e i suoi fiumi. Il tempo delle profezie è ormai giunto.
Chi è Michael McDowell?
Michael MCDowell (1950-1999) è uno scrittore americano che ha pubblicato oltre trenta romanzi e scritto per la televisione e il cinema (Beetlejuice e Nightmare before Christimas).
“Forse era quello che non avevo mai capito dell’amore prima di incontrare Aiden. Come il football, come l’arte, come qualsiasi cosa chiunque al mondo avesse mai voluto, l’amore era un sogno. E come qualsiasi sogno, non dava sicurezze.Non cresceva da solo.Non sbocciava senza nutrimento. Era più grande proprio nei suoi dettagli. Ed era più forte proprio per l’assenza di egoismo. E poteva durare per sempre con qualcuno che non avesse paura di cogliere sempre le possibilità che offriva.
Nel mondo del new adult spesso e volentieri capito in trame trite e ritrite che riescono ad annoiarmi a morte, ma non è questo il caso. Quando ho notato il numero delle pagine ero un po’ spaventata perché mi aspettavo il peggio ed un clichè dietro l’altro, sono invece rimasta contenta del fatto che non si è rivelato il solito romance. E’ il primo romanzo di questa scrittrice che finisce nella mie grinfie e, sicuramente, non sarà l’ultimo. L’ho trovato grazie al booktok e dopo aver letto un piccolo stralcio ero curiosa di saperne di più. Ed è così che ho passato tre giorni attaccata al Kindle leggendo avidamente le cinquecento e rotte pagine. La trama mi ha sorpresa in positivo sotto molti aspetti come, ad esempio, la storia d’amore tra i due protagonisti che va molto (d’altronde ho scoperto solo dopo che era uno slow burn. Genio che sono!) a rilento ed è per questo che l’ho trovata ancora più interessante. Tutto matura piano piano – tra gesti, silenzi ed anche incomprensioni – fino a sfociare in un sentimento davvero molto profondo. Sia Vanessa che Aidan arrivano da storie familiari complesse, ma entrambi ne sono usciti, non senza cicatrici. E sono proprio quelle cicatrici ad unirli. Due anime gemelle che non si sono cercate, ma che si sono trovate senza volerlo. ‘L’infinito tra me e te ‘ è davvero uno dei migliori nella sua categoria, a parer mio. Tra l’ironia alternata a momenti più profondi e toccanti si dipana un intreccio per niente banale, con protagonisti ben delineati e non si riesce a smettere di leggere. Uno stile narrativo, quello della Zapata, che ho scoperto di apprezzare. Il fatto che sia Vanessa sia Aidan siano persone così incasinate, nelle loro imperfezioni e nei loro sentimenti, mi ha fatto subito affezionare a loro ed alla loro storia. 5 stelle meritatissime e super consigliato.
Quarta di copertina: Vanessa Mazur sa che sta facendo la cosa giusta. Non ha alcuna intenzione di sentirsi in colpa per aver mollato il lavoro di assistente tuttofare di Aiden Graves: è sempre stato un impiego temporaneo. Lei ha altri piani per il futuro, ha delle ambizioni, e di certo non comprendono il ruolo di fatina personale di una star del football. E allora perché quando Aiden si presenta alla sua porta, pregandola di ripensarci, Vanessa esita? Per due anni, l’uomo che la stampa chiama “il Muro di Winnipeg” è stato il suo incubo: neanche un buongiorno al mattino, o un sorriso il giorno del suo compleanno. Era talmente concentrato sullo sport che sembrava non accorgersi nemmeno di chi o cosa lo circondasse. Cos’è cambiato, allora? Quello che Aiden chiede, per Vanessa è semplicemente incomprensibile. Dopo il modo in cui è stata trattata, lei desidera solo dedicarsi alla sua vera passione, il design, e lasciarsi alle spalle l’indifferenza. La perseveranza di Aiden sarà in grado di farle cambiare idea? In questo genere di partite, segnare un punto richiede pazienza, gioco di squadra e una buona dose di determinazione.
Ha cominciato a creare storie d’amore praticamente il giorno stesso in cui ha imparato a scrivere. Da bambina rubava i libri dalla libreria di sua zia, ancora prima di capirne il senso. È nata in Texas ma vive in Colorado con suo marito e due alani giganteschi, Dorian e Kaiser. La Newton Compton ha pubblicato Questa nostra stupida storia d’amore, Luna e le bugie, Ogni strada porta da te, Non so perché ti amo. From Lukov With Love e L’infinito tra me e te. The Wall of Winnipeg and me.