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Diari di lettura: i 5 reading journal perfetti da regalare

Trovare un diario di lettura sotto l’albero di Natale è ormai un classico per gli amanti dei libri. Un regalo sempre apprezzato, soprattutto da chi ama annotare a mano le proprie emozioni durante la lettura.

Nonostante molti lettori ne abbiano già diversi in casa, un nuovo diario è sempre un piacere. Ma come scegliere quello giusto? Ognuno ha le proprie preferenze: c’è chi ama i diari cartacei, chi preferisce le app come Goodreads e chi non tiene traccia delle letture.

Prima di acquistare, prova a capire le preferenze del destinatario. Se ti parla sempre dello stesso diario, regalargliene uno identico per il nuovo anno è un’ottima idea. In caso contrario, osserva attentamente i diari che già possiede: quali sezioni preferisce? Quali sono le dimensioni ideali?
Sul mercato trovi un’ampia varietà di diari di lettura, ognuno con le sue caratteristiche. Scegli quello che meglio si adatta allo stile e ai gusti del lettore a cui lo vuoi regalare. Ricorda: un regalo personalizzato è sempre il più apprezzato!

Un lettore appassionato difficilmente ne farà a meno: il diario di lettura è spesso un compagno inseparabile per chi ama i libri. È un’agenda speciale dove annotare le proprie impressioni, pensieri, citazioni preferite e tutto ciò che un libro suscita in noi. Un luogo tutto nostro per conservare i ricordi delle letture e organizzare la nostra libreria personale.

Diciamo addio a post-it, note sparse sul telefono e liste infinite di titoli che rischiano di perdersi! (anche se il booktok sembra aver riportato in auge l’uso di post-it multicolo)

Un diario di lettura è un regalo perfetto per ogni amante dei libri. È un modo originale per mostrare il nostro affetto e condividere la passione per la lettura.

Per rendere il regalo ancora più speciale, puoi abbinare al diario:

  • Un’edizione speciale di un libro: Per arricchire la libreria del tuo amico o familiare.

Pronto a fare felice un lettore?

  1. Reading Journal scritto e illustrato da Martina Ponente per Il Castoro OFF

Leggere è un viaggio, e ogni viaggio ha bisogno del suo taccuino per prendere appunti sulle esperienze più incredibili che si vivono tra le pagine di un libro. Se c’è qualcosa che una lettrice ama più di leggere (e collezionare) libri è tenere traccia delle sue letture! Ogni romanzo, fumetto, saggio è una grande avventura e lascia sempre qualcosa a chi ama perdersi tra le sue pagine. Un Reading Journal è un oggetto immancabile per tutte le booklover, per appuntare, tener traccia e custodire tutto ciò che ci regala un libro dopo la sua lettura. Perché si sa: i libri sono i migliori amici delle lettrici!


  1. Booklover. Diario di lettura di Felicia Kingsley

Il diario di lettura preferito da chi ama i libri Booklover, il diario di lettura ideato da Felicia Kingsley, una delle scrittrici italiane più amate e grande lettrice, è ormai diventato un must have per gli appassionati di libri. Arriva al cuore dei lettori e permette loro di condividere una passione, costruendo al contempo dei ricordi destinati a durare per sempre. In questa nuova edizione, migliorata, arricchita di contenuti inediti e aggiornata proprio grazie ai consigli dei lettori, ci saranno le immancabili schede di lettura, dove appuntarsi le frasi più belle, le emozioni e le riflessioni, le wishlist e le pile della vergogna, ma ci sarà anche tanto spazio in più dedicato alle challenge librose, alle bookcrush, alle saghe e perfino alle fanfiction. Catalogare e tenere traccia delle letture è il desiderio di tantissimi lettori e non è mai stato più facile e divertente! A prova dei booklover più esigenti!


I. Diario di lettura della BEP Edizioni

Il nostro Reading Journal, con sezioni interamente in italiano, ti aiuterà a tenere traccia di tutte le tue letture annuali. Sarà uno strumento per ricordare, annotare, ma anche riflettere.
Sul tuo diario di lettura troverai 50 schede libro complete e funzionali, che ti permetteranno di avere una visione ordinata dei libri che ti hanno accompagnato.
Ma non solo… Wishlist, obiettivi, visione annuale, challenges di lettura, biblioteca virtuale e tante altre sezioni utili!
Il tuo Reading journal contiene:

  • pagina degli OBIETTIVI
  • doppia pagina con VISIONE ANNUALE mese per mese
  • doppia pagina di READING CHALLENGES
  • tripla pagina (ci vuole!) per la PILA DELLA VERGOGNA
  • 6 pagine di BIBLIOTECA VIRTUALE con le copertine da colorare e compilare
  • 4 pagine di RECENSIONI AL VOLO, immediate e veloci
  • tripla pagina di WISH LIST, perché bisogna sognare in grande
  • 50 schede lettura in doppia pagina con frase da ricordare, data inizio e fine lettura, info sul libro, giudizi con stelline, tipo di rilegatura
  • doppia pagina di FRASI DA RICORDARE
  • NOTE FINALI

I. Reading Journal di CAOS Graphic

Per chi ama perdersi tra le pagine di un buon libro, questo Reading Journal è molto più di un semplice diario: è il tuo compagno di viaggio letterario. Ogni pagina è pensata per custodire le emozioni che hai vissuto, le riflessioni profonde che ti hanno colpito, e quelle citazioni che ti hanno lasciato senza fiato.

Annota le tue impressioni, le sorprese, le lacrime, le risate e i colpi di scena che ti hanno tenuto sveglio fino a tarda notte. Crea la tua mappa delle letture, personalizza le recensioni, compila la tua lista dei desideri letterari e costruisci una biblioteca dei ricordi che solo un lettore accanito può capire.

Con un design che riflette l’eleganza e la praticità, questo Reading Journal è il regalo perfetto… anche per te stesso. Perché ogni storia merita di essere raccontata, anche quella del lettore!


I. Agenda del lettore



Un’agenda pensata per i lettori e i loro appunti. Liste desideri, test di lettura e Facili votazioni accompagneranno gli appassionati nella scelta dei loro libri preferiti. Non è un’agenda annuale, si può usare in qualsiasi anno.

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Pubblicato in: approfondimento, Narrativa contemporanea, tratti da libri

‘Piccole cose come queste’ il nuovo film interpretato da Cillian Murphy dopo l’Oscar per “Oppenheimer” è tratto dal romanzo bestseller di Claire Keegan

Piccole cose come queste‘ (Small things like these, 2024) è un toccante dramma storico ambientato in Irlanda negli anni ’80 ed è un adattamento cinematografico da ‘Piccole cose da nulla‘, racconto breve di Claire Keegan.

  • Autore: Claire Keegan
    Traduttore: Monica Pareschi
    Editore: Einaudi
    Collana: Einaudi. Stile libero
    Anno edizione: 2022
    Pagine: 104 p., Brossura
    EAN: 9788806251635

La pellicola, con data di uscita in Italia 28 Novembre 2024, è diretta da Tim Mielants (Peaky Blinders) e vanta la partecipazione di Cillian Murphy (che è anche produttore insieme a Ben Affleck e Matt Damon) come protagonista, una candidatura al Festival Internazionale del Cinema di Berlino e la vittoria dell’orso d’argento, sempre a Berlino, per la miglior interpretazione non protagonista, di Emily Watson.

  • Irlanda, 1985. Bill Furlong (Cillian Murphy) è un commerciante di carbone, un uomo taciturno che ha dedicato la vita al lavoro, alla moglie Eileen e alle loro cinque figlie. Quando per caso scopre un terribile segreto nascosto nel convento locale, diretto da Suor Mary (Emily Watson), i ricordi più dolorosi del suo passato tornano a galla. Sarà il momento per Bill di decidere se voltarsi dall’altra parte o ascoltare il proprio cuore e sfidare il silenzio di un’intera comunità

Il premio Oscar Cillian Murphy offre una performance sbalorditiva nei panni del padre devoto Bill Furlong e non avevamo alcun dubbio, non solo perché è un attore di grandissimo talento ma anche perché con questo film Murphy torna nella sua Irlanda e lo fa con un film che è adattamento di un libro di un’autrice irlandese che ama, la già citata Claire Keegan.

  • Nata nel 1968 nella contea di Wicklow, in Irlanda, Claire Keegan è cresciuta in una fattoria, un’esperienza che ha profondamente segnato la sua scrittura e che ritroviamo spesso nelle ambientazioni rurali e nelle storie di vita semplice delle sue opere.

    Gli inizi e la formazione

    Dopo aver frequentato la Loyola University di New Orleans, ha conseguito un Master all’Università del Galles e un Master in Filosofia al Trinity College di Dublino. Questa solida formazione accademica, unita alla sua profonda conoscenza del mondo rurale irlandese, le ha fornito gli strumenti necessari per costruire una prosa raffinata e allo stesso tempo accessibile.

    L’esordio e il successo

    Il suo esordio letterario avviene nel 1999 con la raccolta di racconti “Dove l’acqua è più profonda”, un’opera che le vale il prestigioso Premio Rooney per la letteratura irlandese. Da quel momento in poi, la sua carriera è stata in continua ascesa, Piccole cose da nulla (Einaudi 2022), è stato finalista al Booker Prize.  Un’estate (Einaudi 2023), da cui è stato tratto il film A Quiet Girl, ha vinto il Davy Byrnes Award è considerato dal «Times» uno dei migliori romanzi degli anni Duemila.

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Pubblicato in: #romance, approfondimento, tratti da libri

Elle Kennedy: La Serie Off-Campus sbarcherà su Prime Video

*Aggiornamento luglio 2025*

L’account instagram ufficiale della serie (@offcampusonpprime) ha rilasciato il primo sneack peek con protagonisti, obv, Ella e Belmont che interpretano Hannah e Garrett.




























Ecco qui di seguito gli attori che interpreteranno i personaggi da noi tanto amati. (Una parte per lo meno perché mancano Grace e Sabrina gli interessi amorosi dei due John)





Elle Kennedy autrice bestseller di oltre 40 titoli di romanzi rosa e di suspense romantica e rosa contemporanei ha sganciato una bomba.
Il Booktok è impazzito, tutti i fan sono in visibilio e per questo bisogna dire grazie a Prime Video perché, dopo il successo di alcuni romanzi Young Adult come The Summer I Turned Pretty e Maxton Hall, ha deciso di portare sul piccolo schermo la The Off Campus Series, popolarissima serie sport romance, ambientata al college.
L’adattamento televisivo, prodotto da AMAZON MGM Studios, seguirà lo stesso ciclo dei romanzi quindi la prima stagione si baserà sul primo libro (Il Contratto, The Deal uscito nel 2015) e così via.
La showrunner e produttrice esecutiva sarà Louisa Levy (Death and Other Details). Con lei come produttori ci saranno anche Wyck Godfrey e Marty Bowen (Twilight) di Temple Hill, Leanna Billings con la sua casa di produzione Billings productions a Neal Flaherty e la stessa Elle Kennedy.

La serie Off-Campus di Kennedy è composta da 5 libri e racconta la storia della squadra d’élite di hockey su ghiaccio e delle ragazze che gravitano intorno, alle prese con l’amore, il dolore e la scoperta di sé, stringendo amicizie profonde e legami duraturi e affrontando le complessità che accompagnano il passaggio all’età adulta.
La serie di libri Off-Campus ha venduto circa 3 milioni di copie su Amazon in 24 mercati. Le opere di Elle Kennedy sono state tradotte in oltre 25 lingue e hanno venduto oltre 10 milioni di copie in tutto il mondo.
Non si sa ancora molto sulla serie ed è un bene perché così possiamo recuperare tutti i romanzi e arrivare super preparati quando finalmente uscirà la serie tv!

Il contratto #1 (The Deal)

Hannah Wells è una studentessa modello. Una di quelle ragazze intelligenti che al college non godono di alcuna popolarità. Ora si è presa una bella cotta per il più fico della scuola, ma c’è un problema: per lui Hannah non esiste. Come riuscire a farsi notare? Garrett Graham è un bad boy, ed è anche uno dei ragazzi più popolari, grazie alle sue imprese sul campo da hockey. Ma le speranze di un grande futuro rischiano di andare in fumo perché i suoi voti sono troppo bassi. Avrebbe bisogno di un aiuto per superare l’esame di fine semestre e poter diventare un giocatore professionista… E allora è naturale che i due stringano un patto. Hannah sarà la tutor di Garrett fino alla fine.

Lo sbaglio #2 (The Mistake)

John Logan, tra i ragazzi più popolari dell’università, può avere qualsiasi ragazza. È una stella dell’hockey, ha fascino da vendere e nessuno ha il coraggio di negargli nulla. Ma dietro il suo sorriso assassino e quei modi da ragazzo sicuro di sé, si nasconde una crescente disperazione per ciò che lo aspetta dopo la laurea. Una strada senza uscita e il progetto di una vita in cui non si riconosce. Un incontro sexy con la matricola Grace Ivers è la distrazione perfetta per non pensare al futuro, ma quando un banale errore manda a monte la loro avventura, Logan decide che trascorrerà l’ultimo anno cercando di ottenere una seconda possibilità. Questa volta però le regole del gioco le detta lei, e non ci saranno concessioni né scorciatoie.

Il tradimento #3 (The score)

Allie Hayes è in crisi. Dopo estenuanti tira e molla, la lunga storia con il suo ragazzo è giunta al capolinea. A peggiorare le cose c’è la preoccupazione per il futuro, visto che Allie non ha la più pallida idea di ciò che farà dopo il college. Niente panico: lei è una tipa tosta che sa reagire, anche se a modo suo. Una mattina, complice una serie di coincidenze e qualche bicchierino di troppo la sera prima, si ritrova a letto con il playboy del campus. È stata solo una notte bollente da archiviare il prima possibile? Lei ne è sicura, mentre non la pensa così Dean Di Laurentis, stella della squadra di hockey locale. Dean è abituato ad avere – e a lasciare – le ragazze che vuole, senza rimorsi e senza rimpianti. E ora vuole lei, Allie. È disposto a tutto per farle cambiare idea sul suo conto. Solo che il destino ci mette lo zampino e a poco a poco accade qualcosa di inaspettato che sconvolgerà le vite di entrambi.

L’imprevisto #4 (The Goal)

Sabrina sta per laurearsi e il suo futuro è già minuziosamente pianificato: dopo il college, studierà per diventare avvocato e poi cercherà lavoro in un prestigioso studio legale. Nella vita che la aspetta non c’è posto per il suo passato ingombrante, di cui intende liberarsi fuggendo via subito dopo la consegna del diploma. Ma una notte di passione incandescente e di inaspettata tenerezza con John Tucker, un affascinante giocatore di hockey, sconvolge i suoi piani per sempre. Il risultato del loro incontro potrebbe avere nove mesi d’attesa e una vita di conseguenze. Per fortuna, John crede fermamente nell’amore a prima vista e non è disposto a farsi mettere in panchina, anche perché Sabrina è bellissima, intelligente e ha un fascino magnetico. Ma, con il caratterino che si ritrova, è troppo testarda per accettare il suo aiuto. Se John vuole una vita con la donna dei suoi sogni, dovrà convincerla che alcuni gol possono essere realizzati soltanto con il giusto assist.

L’eredità #5 ( The Legacy)

Per Garrett e Hannah, Logan e Grace, Dean e Allie, Tucker e Sabrina la vita dopo il college si sta rivelando molto diversa da come l’avevano immaginata. Quattro anni alla Briar University non sono bastati per prepararli alla vita da adulti, con tutti i suoi problemi. Avere accanto la persona giusta, però, può fare la differenza. E, nonostante siano quattro coppie molto diverse, ognuno di loro può contare sull’appoggio incondizionato della propria anima gemella. Chi l’avrebbe mai detto, dopo tutte le peripezie attraversate negli anni dell’università, che l’amore alla fine sarebbe stato la parte più facile? Crescere, di sicuro, è molto più complicato.


Pubblicato in: #fantascienza, #mistery, approfondimento, Bookclub, giallo, Narrativa contemporanea, Romanzo, segnalazioni

5 Libri da leggere in Autunno

C’è qualcosa di magico nell’autunno. Forse è quella sorta di mistero che si cela dietro la caduta delle foglie, o il fascino delle notti che si allungano.
Quale modo migliore per immergersi in questa atmosfera se non sfogliando le pagine di un buon libro?
Scopri con noi 5 romanzi che ti trasporteranno in mondi lontani, o ti faranno riflettere sui grandi temi della vita o magari semplicemente ti intratterranno catturando perfettamente le sfumature di malinconia, mistero, bellezza e cambiamento che sono tipiche della stagione autunnale.

Probabilmente è la stagione preferita dai lettori ma è anche la spooky season con tutto quello che comporta, certamente è il momento dell’anno in cui abbiamo più voglia di stare, prenderci il nostro tempo e ritrovare noi stessi dentro le pagine di un romanzo.
Le atmosfere talvolta cupe, i paesaggi autunnali, i colori o le ambientazioni ma anche i temi della decadenza e del passaggio del tempo rendono i romanzi che stiamo per elencare la lettura ideale per le giornate che si fanno più fresche e le serate più lunghe.

Il primo libro che vi presento è Brividi d’autunno di Agatha Christie:
dodici racconti riuniti in un solo volume da oscar mondadori, Poirot, Miss Marple e tutti gli altri magnifici personaggi della regina del giallo.
L’autunno è la stagione perfetta per immergersi in un mistero avvolto dalla nebbia.
Agatha Christie ci porta in un’atmosfera cupa e sospesa, dove le foglie cadono e i segreti vengono alla luce.
Un delitto da risolvere, personaggi enigmatici e un’ambientazione autunnale creano l’atmosfera ideale per una lettura coinvolgente e ricca di suspense.

E veniamo al secondo libro, Dio di illusioni di Donna Tartt:
è il romanzo d’esordio di Donna Tartt, pubblicato nel 1992 e in Italia arrivato in edizione BUR, sta vivendo una notorietà incredibile in questi anni, forse è perché ha dato uno sprint a un genere che si è andato a rafforzare nel corso degli anni, parliamo della Dark Academia.
Atmosfere dark appunto, temi oscuri, senso di decadenza e del passaggio del tempo, così centrale nel romanzo, risuona profondamente con l’atmosfera malinconica dell’autunno.

In questo romanzo, infatti l’autunno è una presenza costante, un’allegoria della decadenza e del passaggio del tempo. La storia, ambientata in un college americano, è intrisa di atmosfere gotiche e di un’ineluttabile sensazione di malinconia. Un’opera densa e complessa, perfetta per chi ama le letture impegnative e le atmosfere autunnali.

Passiamo al terzo, ed è Autunno di Ali Smith:

In Italia, il romanzo “Autunno” di Ali Smith è stato pubblicato da Edizioni SUR ed è parte di una tetralogia dedicata alle stagioni.
Autunno è un romanzo corale e poetico che esplora il tema del tempo e del cambiamento. L’autunno diventa un simbolo di transizione, di fine ma anche di nuovo inizio. Una storia toccante e profonda, che invita alla riflessione e alla lentezza. La scrittura fluida e poetica di Ali Smith crea un’atmosfera perfetta per immergersi nella storia.

E veniamo poi al quarto romanzo di questo momento consigli letterari, Il Popolo dell’autunno di Ray Bradbury:
edizione Mondadori per questo autore mitico per il genere fantascientifico.
Un’opera dark, forse horror ma in ogni modo coinvolgente che reinventa i classici archetipi del bene e del male, trascinandoci in un’atmosfera inquietante e surreale.
Un romanzo che ci invita a confrontarci con le nostre ombre interiori, mentre l’amicizia di due ragazzi cerca di farci ritrovare la strada verso la luce.

Bradbury è stato maestro assoluto e questa sua opera risulta indimenticabile.

Ultimo ma non certo per merito è L’ombra del vento, Carlos Ruiz Zafón:

di nuovo Mondadori per questo autore ormai celeberrimo, e il suo romanzo più famoso, perfetto per l’autunno: l’ambientazione un po’ cupa e misteriosa del romanzo, unita alla bellezza della Barcellona descritta da Zafón, creano un’atmosfera adattissima alle lunghe serate autunnali.

Un romanzo avvincente che ci trasporta nella Barcellona degli anni ’40. La storia, ambientata in una libreria antica, è un omaggio alla letteratura e un viaggio nel cuore dell’anima umana. Un’opera ricca di suspense, misteri e romanticismo, veramente irresistibile.
Merita tutto il successo che ha avuto.

Come le foglie che cadono, anche i nostri pensieri si lasciano trasportare dalle pagine di questi libri.
L’autunno, con la sua malinconica bellezza, è il momento perfetto per riflettere sulla vita, sull’amore e sulla natura umana.
E per leggere un libro.

Ricordate, per dirla con Daniel Pennac, “un libro ben scelto ti salva da qualsiasi cosa, persino da te stesso”.
Alla prossima!

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Il nuovo libro di Sally Rooney, Intermezzo: caso editoriale o marketing perfettamente riuscito?

L’uscita di “Intermezzo” di Sally Rooney, in Italia per Einaudi dal 12 novembre, di Sally Rooney ha indubbiamente scatenato un dibattito vivace, ponendo al centro dell’attenzione la domanda: si tratta di un caso editoriale genuino o di un perfetto esempio di marketing1?

  • A parte il fatto che sono fratelli, Peter e Ivan Koubek sembrano avere poco in comune. Peter è un avvocato dublinese sulla trentina: di successo, competente e apparentemente inattaccabile. Ma, in seguito alla morte del padre, si sta curando per dormire e fatica a gestire le sue relazioni con due donne molto diverse: il suo primo amore duraturo, Sylvia, e Naomi, una studentessa universitaria per la quale la vita è un lungo scherzo. Ivan è un giocatore di scacchi competitivo di ventidue anni. Si è sempre considerato socialmente goffo, un solitario, l’antitesi del suo disinvolto fratello maggiore. Ora, nelle prime settimane del suo lutto, Ivan incontra Margaret, una donna anziana che emerge dal suo passato turbolento, e le loro vite si intrecciano rapidamente e intensamente. Per due fratelli in lutto e le persone che amano, questo è un nuovo interludio – un periodo di desiderio, disperazione e possibilità – un’opportunità per scoprire quanto una vita possa contenere dentro di sé senza andare in frantumi.

Ci sono argomenti a favore dell’interpretazione come caso editoriale: la qualità letteraria è uno di questi, nonostante alcune critiche feroci, molti lettori e critici hanno riconosciuto la qualità della scrittura di Rooney e la sua capacità di indagare le complessità delle relazioni interpersonali e delle dinamiche sociali contemporanee.
La Risonanza con il pubblico è un altro argomento a favore, i romanzi della Rooney, e “Intermezzo” non fa eccezione, riescono a toccare corde profonde nei lettori, soprattutto tra le giovani generazioni, grazie alla capacità dell’autrice di rappresentare in modo autentico le ansie e le incertezze dell’età adulta. Le migliaia di copie vendute nelle prime settimane di vendita in UK e USA danno anche un riscontro reale di quanto il pubblico ami questa autrice.

E poi c’è il dibattito culturale che l’opera ha generato, addirittura già prima dell’uscita, una bella discussione culturale, sollevando questioni importanti sulla contemporaneità, l’amore, il lavoro e le relazioni di genere. E scusate se è poco.

  • Sally Rooney
    © Gary Doak / Alamy

    Sally Rooney2 è nata nel 1991 in Irlanda, dove vive. Scrive sulle piú importanti testate letterarie e dirige la rivista «The Stinging Fly». Per Einaudi ha pubblicato Parlarne tra amici (2018 e 2019), vincitore del Sunday Times / PFD Young Writer Award 2017, un successo tradotto in venti lingue e Persone normali (2019 e 2020), selezionato per il Man Booker Prize, e vincitore del Costa Novel Award 2018, da cui sono state tratte le serie tv portate dalla Bbc sugli schermi di tutto il mondo. Sempre per Einaudi, ha pubblicato Dove sei, mondo bello (2022 e 2023).

Di contro sono molti anche gli argomenti a favore dell’interpretazione come caso di marketing editoriale di nuova generazione.


La campagna promozionale di “Intermezzo” è stata particolarmente intensa e mirata, sfruttando molto i social media e coinvolgendo influencer e personaggi pubblici per creare una fortissima attenzione legata al libro.


Inoltre l’autrice gode di un’aura di esclusività e desiderabilità, costruita attraverso un’attenta gestione della sua immagine pubblica e delle interviste. Troppo costruita?
Le aspettative nei confronti della Rooney sono molto alte, e questo ha contribuito a creare grande hype e un’anticipazione notevole per il suo nuovo romanzo.

La verità, come spesso accade, è probabilmente una combinazione di entrambi gli aspetti. La qualità letteraria di Rooney è innegabile, ma è altrettanto vero che il suo successo è stato amplificato da una strategia di marketing ben congegnata, tanto da portarci a chiedere fino a che punto il marketing può influenzare il successo di un libro? E quali sono le implicazioni legate alla qualità della letteratura?

Però, che si tratti di un caso editoriale o di un perfetto esempio di marketing, una cosa è certa: Sally Rooney è un’autrice che ha lasciato il segno nel panorama letterario contemporaneo. E il dibattito sul suo lavoro continuerà a tenere banco per molto tempo ancora.

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per approfondire

  1. https://www.giornaledellalibreria.it/news-editori-il-caso-sally-rooney-e-solo-un-intermezzo-o-il-futuro-del-marketing-editoriale-6253.html ↩︎
  2. https://www.ilpost.it/2024/09/27/il-fenomeno-sally-rooney/ ↩︎

Pubblicato in: approfondimento, Narrativa contemporanea, Romanzo, segnalazioni, tratti da libri

Il bestseller di Bonnie Garmus ‘Lezioni di chimica’ è diventato una miniserie per Apple TV+

«Un uomo vuole che sua moglie gli prepari un drink dopo una giornata di lavoro.»
«Perché la giornata di lui dev’essere più lunga di quella di lei? Perché non lo fa lei il drink?»

La vita di Elizabeth Zott tra scienza e cucina. Nonostante questo romanzo sia stato considerato protagonista indiscusso della narrativa del 2022, la serie omonima è passata decisamente in sordina. Lezioni di chimica (Lession of Chemistry) è una miniserie televisiva statunitense ideata da Lee Eisenberg ed è tratta appunto dall’omonimo romanzo, divenuto un fenomeno mondiale, di Bonnie Garmus. La serie è stata distribuita da Apple TV+ dal 13 ottobre al 22 novembre 2023.
Nel ruolo della protagonista, la chimica Elizabeth Zott che inizia a presentare il programma di cucina ‘Supper at Six‘ nell’America degli anni ’50, abbiamo una spettacolare Brie Larson che tra l’altro è anche produttrice esecutiva.
La regia e la fotografia, ovviamente, hanno uno stile anni ’50, ma le tecnologie moderne rendono questa serie una vera chicca.
La serie ha ricevuto due candidature ai Golden Globes, 4 candidature a Critics Choice Award, 1 candidatura a SAG Awards, 1 candidatura a Spirit Awards e 1 candidatura a Directors Guild.
La serie è composta da 8 episodi della durata di 45 minuti circa ciascuno.



Quarta di copertina: La cucina è chimica e la chimica è vita. La capacità di cambiare tutto, compresi se stessi, comincia da qui. Elizabeth Zott è magnetica. Se entra in una stanza, state certi che non le staccherete gli occhi di dosso: perché è bella, e perché ha quel modo schietto di esprimere il proprio pensiero, che scende come una lama sulla superficie molle della morale comune. Siamo nel 1952, ed Elizabeth è una giovane chimica che lavora all’Hastings Research Institute in California, un ambiente ferocemente maschilista dove il suo innegabile talento viene per lo più messo a tacere, sabotato, o usato per il prestigio altrui. Malgrado le difficoltà, il coraggio di rivendicare diritti e successi non viene scalfito e spinge Elizabeth a perseverare. C’è solo un uomo che ammira la sua determinazione: è Calvin Evans, genio della chimica in odore di Nobel, con il quale nasce un sentimento puro in cui condivisione delle formule e attrazione fisica vanno di pari passo. Ma la vita, come la scienza, è soggetta a trasformazioni, e qualche anno dopo la tempra di Elizabeth, ora madre single, folgora un produttore televisivo che le affida la conduzione di Cena alle sei, un programma di cucina che nelle sue mani diventa un appuntamento quotidiano immancabile per il grande pubblico. Il suo approccio rivoluzionario ai fornelli, infarcito di digressioni scientifiche, non mira solo alla preparazione di stufati, ma anche ad aprire gli occhi all’universo femminile. “Lezioni di chimica” è la storia di una donna irresistibile, che cade e si rialza più volte; è l’avventura di un’esistenza che ribalta gli schemi e costruisce un nuovo percorso, nonostante tutto. Con Elizabeth Zott si ride e si piange. È lei a dettare il ritmo, a indicarci quando andare a testa alta e quando invece è impossibile. Quello che sembra dirci, alla fine di tutto, è di non fermarci mai.


Chi è Bonnie Garmus?

Classe 1957, è una copywriter e direttrice creativa che ha lavorato per un’ampia gamma di clienti, negli Stati Uniti e all’estero, concentrandosi principalmente su tecnologia, medicina e istruzione. Le piace nuotare in acque libere, ha praticato canottaggio a livello agonistico ed è madre di due figlie piuttosto incredibili. È di Seattle, ma attualmente vive a Londra con suo marito e il suo cane, 99.

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“Due” di Enrico Brizzi: il nuovo romanzo è un sequel atteso trent’anni

Trent’anni dopo aver conquistato i lettori con la storia di Aidi e Alex, Enrico Brizzi ha riaperto le porte del suo universo narrativo più iconico. Il 17 settembre 2024 è arrivato in libreria “Due”, il sequel tanto atteso di “Jack Frusciante è uscito dal gruppo”, un romanzo che ha segnato un’epoca nella letteratura italiana (e la mia gioventù, per dovere di cronaca n.d.r.).


Perché un seguito?

L’idea di scrivere un seguito a un romanzo di tale successo, e tanto segnante per la sua carriera, è stata a lungo dibattuta da Brizzi. Sollecitato da editori e produttori cinematografici, l’autore bolognese ha sempre preferito dedicarsi ad altre storie. Tuttavia, come ha dichiarato lo stesso Brizzi: “Qualche mese fa mi sono trovato io per primo meravigliato e turbato a scrivere nuovamente di quei due“.

L’annuncio del sequel è una vera attesa che finisce ed infatti ha scatenato l’entusiasmo dei fan, che da anni aspettavano un ritorno a Bologna, negli anni ’90, tra musica, amicizia e primi amori. “Due” è un evento letterario imperdibile, un’occasione per ritrovare personaggi amati e rivivere emozioni indimenticabili.

Grande è stato l’hype per questo seguito, ma cosa abbiamo in mano?
Brizzi aveva anticipato che il romanzo sarebbe stato un viaggio nel tempo e nella memoria, un’esplorazione delle conseguenze delle scelte fatte e dell’impatto che il passato ha sul presente. E così è stato, il libro si apre esattamente dove si era chiuso il precedente. Non mancano i riferimenti alla cultura musicale degli anni ’90 (la colonna sonora che ha accompagnato la generazione di Aidi e Alex, per altro disponibile su spotify) al generale contesto politico, si tratta degli anni di Falcone e Borsellino e le successive inchieste di Mani pulite, il vecchio Alex e la soave Adelaide vivono e viaggiano in tempo di tangentopoli.
Andando a fondo però è la storia di Alex D. alle prese con un ultimo anno da tardoadolescente da liceo, mentre la bella Adelaide affronta il suo anno negli USA.
Ed è una storia che il buon Brizzi ha fatto attendere tanto probabilmente perché “Jack Frusciante è uscito dal gruppo” è stato molto più di un semplice romanzo, è anche una sorta di ingombrante eredità: uscito nel 1994 edito da Transeuropa, è stato un fenomeno culturale che ha influenzato un’intera generazione ed è prontamente finito tra i successi più grandi della letteratura italiana contemporanea e il suo autore spedito direttamente nell’olimpo dei grandi. Ai tempi spiazzò tutti il fatto che non proseguisse la storia di Alex e Aidi ma sentisse il bisogno di distaccarsi da quel successo incredibile seguendo le sue personali strade narrative. Nel 1996 uscì ‘Bastogne‘ che si avvicina più a un romanzo pulp con i suoi protagonisti che vivono un vuoto di ideali, uno spirito di contestazione ai limiti della violenza. E poi a seguire, nel 1998, è il turno di ‘Tre ragazzi Immaginari‘ con il quale un po’ sembra concludere un ciclo ‘giovanile’.
Dopo l’intermezzo di Razorama arriva la nuova stagione dell’autore, Nessuno lo saprànarra un viaggio a piedi dall’Argentario al Conero e apre la strada alla narrativa ‘di viaggio’ che conterà molti altri lavori di Brizzi.
Si tratta, e meno male, di un autore molto prolifico e tra i suoi libri più amati (almeno da me) troviamo grandissime storie come quelle de ‘Il matrimonio di mio fratello‘ (Mondadori, 2015), ‘Tu che sei di me la miglior parte‘ (Mondadori, 2018) e ‘La primavera perfetta‘ (Harper Collins, 2021).

Quando si è saputo che sarebbe uscito un seguito per Jack Frusciante le speculazioni si sono sprecate, chissà se ci racconterà di Aidi e Alex cinquantenni, si sono chiesti i fan, l’autore attraverso i suoi canali social e attraverso la stampa ha messo subito i puntini sulle i: saremo ancora negli anni novanta, è quella la musica che suona ancora.

Ed infatti “Due” ci riporta proprio nell’afosa estate della separazione tra i due protagonisti, riprendendo il filo conduttore della loro storia.
Brizzi, con la sua prosa inconfondibile, ci svela cosa è accaduto ad Aidi e Alex dopo quel fatidico addio, dopo aver lasciato il vecchio Alex che filava con la sua bici, rispondendo a tutte le domande che i lettori si sono posti nel corso degli anni.
E lo fa creando una vera e propria magia, perché sul fatto che questo libro potesse deludere ci avevamo fatto tutti i conti. Invece è perfetto, una scommessa vinta, il talento dell’autore nel far tornare le stesse voci, la stessa città, la stessa musica e anche lo stesso stile di scrittura pur con un sapore più maturo, inevitabilmente.

E sfido chi aveva letto il primo romanzo, magari proprio negli anni novanta, a non commuoversi un po’ leggendo la prosa ricca e sontuosa di questo libro. Tornando a leggere l’archivio magnetico. A non ricordare se stesso tardoadolescente, a non emozionarsi andando insieme al vecchio Alex D. a trovare Martino oppure in interrail con gli amici a vivere un viaggio che è già di per sé avventura.
A non stillare qualche goccina durante il finale.
Ma qui siamo sempre spoiler free e quindi mi fermo.
Il libro è perfetto, azzeccato, meraviglioso e me lo sono gustato lentamente come fosse un buon vino d’annata, andare a sentire l’autore in una presentazione o un reading non può che attizzare ancora di più l’entusiasmo. Il racconto di come è nato questo romanzo, il dettaglio un po’ inquietante della scomparsa dell’editore Massimo Canalini che Brizzi ricorda con gli occhi lucidi, sentire le parole lette da chi le ha scritte, è un vero privilegio esserci.


Con “Due”, Brizzi non solo offre un sequel tanto atteso, ma invita a riflettere sul potere della nostalgia e sull’importanza di riconnettersi con le nostre radici, sull’ascoltare quella musica che suona ancora.

Sia per i fan storici di Brizzi che per i nuovi lettori, questo romanzo rappresenta un’opportunità unica per immergersi in un mondo narrativo affascinante e intramontabile.
Come ho detto a Enrico Brizzi durante il firmacopie torinese, mi auguro tantissimo che in questo caso non ci sia Due senza Tre.


Il libro.

Quarta di copertina: Bologna, tardo giugno dell’anno domini uno nove nove due: il vecchio Alex è l’ombra di se stesso. A ridurlo in ruina, la partenza per l’America di una ragazza diversa da tutte le altre: la soave Adelaide è ormai approdata in una remota contea della Pennsylvania, e resterà laggiù per l’intero anno scolastico. Come sopravvivere alla sua mancanza per dodici lune? Per fortuna ci sono gli amici. È l’anno dell’Europa unita e dei confini che cadono, l’estate perfetta per raggranellare denari e partire in interrail, incontro alla libertà.

Frattanto, dall’altra parte dell’oceano, Aidi prende le misure al Nuovo Mondo e fronteggia un’inattesa solitudine. L’estate trascolora in autunno, arrivano il Natale e un anno nuovo dallo sghembo finale dispari. Nessuno dei due sa dimenticare l’altro, ma la nostalgia rischia di mandarli a fondo entrambi. La distanza è una condanna senza appello? Si può crescere restando fedeli a se stessi? Cosa si può raccontare e cosa invece va taciuto? Sono domande che tanto lui quanto lei si pongono, consegnando la propria voce all’archivio magnetico, alle pagine del diario e a lettere struggenti che impiegano tre settimane per arrivare a destinazione. Un giorno, forse, non serviranno più le parole; basterà tornare a guardarsi negli occhi e all’istante sarà tutto chiaro.

P.S. Fino a fine scorte c’è anche la possibilità di avere “un’autentica fanzine anni ‘90 creata dal vecchio Alex in persona”
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P.P.S se ancora non aveste letto il grande primo libro lo trovate qui
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Chi è l’autore?

Enrico Brizzi, classe 1974 è uno scrittore italiano, nato a Bologna. Figlio di un professore di Storia moderna all’Università e di madre insegnante di scuola superiore. Frequenta da adolescente il Liceo Galvani della sua città (che diventerà storpiato in “Caimani” nel primo libro).
Esordisce non ancora ventenne con il suo primo romanzo Jack Frusciante è uscito dal gruppo, tradotto in ventiquattro paesi e divenuto film nel 1996. All’ingombrante esordio l’autore ha fatto seguire il tenebroso Bastogne. Nel 2003 ha sposato Cristina Gaspodini, già curatrice del volume Il mondo secondo Frusciante Jack. Fra gli autori italiani che più l’hanno influenzato, Brizzi ha sempre citato al primo posto Pier Vittorio Tondelli. Nell’aprile 2008 ha intrapreso un secondo viaggio sulle orme dei pellegrini medievali, durato oltre due mesi, fra Roma e Gerusalemme. Nel novembre dello stesso anno ha dato alle stampe per l’editore Laterza una raccolta di sette racconti dedicata alla propria città, dal titolo La vita quotidiana a Bologna ai tempi di Vasco, ristampata due volte nel giro di quindici giorni.
La trilogia dedicata al viaggio si conclude nel 2011 con Gli psicoatleti, pubblicato da Dalai edizioni. Tra gli altri suoi libri citiamo almeno La vita quotidiana in Italia ai tempi di Silvio (Laterza, 2010), L’arte di stare al mondo (Mondadori Electa, 2013), Di furore e lealtà. La mia vita raccontata a Enrico Brizzi (Mondadori, 2014, scritto con Vincenzo Nibali), Il meraviglioso giuoco. Pionieri ed eroi del calcio italiano 1887-1926 (Laterza, 2015), Il cavaliere senza testa (Ponte alle Grazie 2018), Il diavolo in Terrasanta. Viaggio per terra e per mare da Roma a Gerusalemme (Mondadori, 2019) e La primavera perfetta (HarperCollins Italia 2021). I Fuoriclasse sono la sua prima straordinaria serie per ragazzi. Nel 2022 esce per Ponte alle Grazie, L’imprevedibile mare di Milano.

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Pubblicato in: approfondimento, tratti da libri

I romantasy di cui non credevamo di aver bisogno.

Negli ultimi tempi sta spopolando su Prime Video la serie tv ‘My Lady Jane‘, uscita sulla piattaforma il 27 giugno. Ambientata ai tempi del periodo Tudor, riprende in chiave ucronica-fantasy la storia di Lady Jane.
La serie, composta da ben 8 episodi, narra appunto le vicende di Lady Jane Grey, Regina d’Inghilterra e d’Irlanda per soli 9 giorni, quando fu deposta e condannata a morta dalla cara cugina Mary I.
E se fosse andata diversamente? Con determinazione ed una chiara inclinazione a cacciarsi nei guai, Jane Grey riuscirà ad essere padrona del suo destino.

La serie è ispirata al primo romanzo della serie ‘The Lady Janies‘ romanzi autoconclusivi scritti a sei mani da Jodi Meadows, Cynthia Hand e Brodi Ashton. In chiave “comica, romantica, fantastica, (non) del tutto vera” ci vengono descritte le storie di ben tre Jane e di tre Mary in piena tradizione The Princess Bride dove ci sono dei Re riluttanti, delle Regine altrettanto riluttanti, un nobile destriero e una vaga (vaghissima) somiglianza con la vera storia, perché anche la storia ha bisogno di un piccolo aiuto, ogni tanto.

My Lady Jane (ispirato a Lady Jane Grey)

A sedici anni, Lady Jane Grey sta per essere data in sposa a uno sconosciuto e coinvolta in una cospirazione per derubare il cugino, re Edoardo, del suo trono. Ma quei problemi insignificanti non sono di cui Jane deve preoccuparsi. 
Jane diventa regina d’Inghilterra.


My Plain Jane (Ispirato alla storia di Jane Eyre e Charlotte Brontë)

Potresti pensare di conoscere la storia. L’orfana senza un soldo Jane Eyre inizia una nuova vita come governante a Thornfield Hall, dove incontra il tenebroso e cupo Mr. Rochester – e, lettore, lo sposa. O no? Preparati per un’avventura di proporzioni gotiche, in cui tutto non è come sembra, un certo gentiluomo nasconde più di scheletri negli armadi, e un’orfana Jane Eyre, l’aspirante autrice Charlotte Brontë, e l’investigatore soprannaturale Alexander Blackwood stanno per essere riuniti nella più epica caccia ai fantasmi di questo lato di Wuthering Heights.


My Calamity Jane (Ispirato alla storia di Calamity Jane)

Benvenuti nell’America del 1876, un luogo pieno di pistoleri, fuorilegge e garou, meglio conosciuti come lupi mannari. E dove ci sono i garou, ci sono i cacciatori: l’unica e inimitabile Calamity Jane, insieme ai suoi compagni di spettacolo itinerante di Wild Bill, Annie Oakley e Frank “il Principe della Pistola” Butler. Dopo una caccia ai garou andata male e un morso sospetto sul braccio, Jane fugge a Deadwood, dove si parla di una cura per i garou. Ma le voci possono essere ingannevoli, il che significa che la banda dovrebbe mettersi sulle sue tracce prima che sia troppo tardi. In questo perfetto libro successivo per i fan di A Gentleman’s Guide to Vice and Virtue, le autrici di bestseller Cynthia Hand, Jodi Meadows e Brodi Ashton portano la loro caratteristica brillantezza a una storia spassosa, piena di sciocchezze (ma in realtà abbastanza veritiera?) su Calamity Jane.


My Contrary Mary (Ispirato alla storia Maria, Regina di Scozia)

Benvenuti nella Francia rinascimentale, un luogo di veleni e trame, di bellezze e bestie, di topi e… Regine?
Maria è la regina di Scozia e il gioiello della corte francese. Tranne quando è un topo. Sì, lettore, Mary è una Eðian (mutaforma) in un regno dove governano le Verità. È un segreto che potrebbe costarle una testa o una coda.
Per fortuna Maria ha un confidente nel suo promesso sposo, Francesco. Ma le cose alla corte dorata prendono una piega pericolosa dopo che il re incontra una fine sospetta. Spinti sul trono, Maria e Francesco affrontano un nido di vipere fatto di cospirazioni, trappole e tradimenti. E se il segreto di Mary venisse rivelato, le teste sarebbero destinate a cadere.


My imaginary Mary (Ispirato alla storia di Mary Shelley)

Mary potrebbe aver ereditato la mente brillante della defunta madre, Mary Wollstonecraft, ma vive una vita monotona sopra la libreria del padre, in attesa di un’idea straordinaria che possa ispirare un’opera degna della sua discendenza e impressionare il suo bel (e super segreto) amante, Percy Shelley. Ada Lovelace sa qualcosa sui genitori superstar, visto che suo padre è Lord Byron, il poeta più famoso della Terra. Ma le sue passioni vanno ben oltre le arti, nell’ingegneria meccanica, per l’esattezza. Purtroppo, non importa quanto precise siano i calcoli di Ada, c’è sempre un uomo disposto a rivendicare come sue le sue ingegnose idee. Pan, alias Practical Automaton Number One, è l’idea più grande di Ada: una macchina che cambierà il mondo, se solo riuscirà a renderlo veramente autonomo… o a farlo funzionare del tutto. Quando il destino unisce le due menti brillanti, Mary e Ada scoprono di essere fate – persone magiche con la capacità di rendere reale qualsiasi cosa immaginino. Ma quando la loro squadra dei sogni dà vita a un PAN vivente, respirante e pensante, Mary e Ada si ritrovano cacciate da uno scienziato pazzo che non si fermerà finché non scoprirà come hanno creato un ragazzo vero con pezzi di ricambio.


My Salty Mary ( ispirato alla storia di Mary Riddle)

Non chiamate questa sirena “piccola” – chiamatela “capitano”, a meno che non vogliate fare il bagno con i pesci. Mary è innamorata del cosiddetto principe di Charles Town, ma lui non la ricambia. Il che è piuttosto scomodo. Essendo una sirena, il cuore spezzato significa che lei – puff! – si trasformerà in schiuma di mare. Invece, Mary si ritrova tirata fuori dal mare e su una nave pirata. Per sopravvivere, si unisce a loro. Ma Mary non è disposta a limitarsi a cantare “yo-ho-ho”. Vuole la vita da pirata, tutta quanta, ed è pronta a fare scalpore… diventando capitano. Ma quando Barbanera muore improvvisamente, Mary ha la possibilità di diventare molto di più: Re o Regina dei pirati. Non permetterà a nessuno di fermarla – né al carino figlio di Barbanera, né al suo migliore amico di sotto il mare che si sta divertendo un po’ troppo con le sue nuove gambe, e certamente non a tutti quelli che dicono che non può essere una pirata solo perché è una ragazza. Potrebbe non essere l’uomo migliore per il lavoro, ma sicuramente dimostrerà di valere il suo peso in oro.

Pubblicato in: approfondimento, tratti da libri

La trilogia ‘Beauty’ di Scott Westerfeld diventa un film per Netflix!

Nel lontano 2006 è uscito per la casa editrice Mondadori la trilogia fantasy distopico composta dai romanzi Brutti (titolo originale Uglies), Perfetti e Speciali. Nel 2011 la trilogia è stata poi raccolta in un unico volume chiamato ‘Beauty‘. Molto probabilmente a breve uscirà una nuove edizione.
In realtà i romanzi di questa saga sono ben sette, di cui pubblicati in italia solamente i primi tre in cui ripercorriamo le vicende di Tally. Successivamente nel romanzo Extras (2007) seguiamo la storia di Shay e Tally appare solo come un personaggio secondario. Infine gli ultimi tre romanzi che sono Impostors (2018), Shatter City (2019) e Mirror’s Edge (2021) c’è una nuova protagonista e il suo nome è Frey.

Nella prima trilogia (Uglies) ci troviamo in un futuro e in un luogo non ben precisati. Tally è una Brutta. Infatti nel suo mondo si è considerati brutti fino all’adolescenza. Normali, con tutte le imperfezioni e i difetti che si hanno fin dalla nascita. Ovviamente, i Brutti sono considerati ordinari, volgari, disgustosi e indecenti e non desiderano altro che diventare Perfetti. Tally ama le imperfezioni della normalità. Le sorprese dell’amicizia. Gli imprevisti della libertà. La trasformazione da Brutti a Perfetti accade al compimento del sedicesimo anno: i ragazzi e le ragazze vengono sottoposti per legge a un’operazione di chirurgia plastica estrema, che corregge ogni minima sbavatura e li rende bellissimi, uguali a tutti i Perfetti. E la loro vita diventa un turbine di feste, vestiti, musica, luci, in cui la testa si perde. Per sempre.
Tally sa che non è per sempre. Che c’è un modo di ricordare. Che deve fidarsi di chi la ama. Ci sono anche Perfetti che lo sono più degli altri. Sono loro che diventano Speciali. Lucidi, gelidi, implacabili macchine da guerra.
Tally deve sapere chi è.

Letta parecchi anni fa, ricordo che mi era piaciuta molto come saga e sicuramente andrò a rispolverare il romanzo nella mia libreria perché a quando pare il nostro carissimo Netflix, dopo anni di attesa, farà uscire il film omonimo sulla piattaforma il 13 settembre 2024.
Non sappiamo ancora se uscirà anche in Italia perché ci sono davvero poche informazioni in merito. Sappiamo che la protagonista Tally è interpretata da Joey King (The Kissing Both, Bullet Train, etc etc).

La sceneggiatura sarà scritta da Krista Vernoff (Grey’s Anatomy, Station 19, ShamelessJohn Davis e Jordan Davis produrranno attraverso la loro Davis Entertainment Company, insieme a Robyn Mesinger di Anonymous Content, Dan Spilo di Industry Entertainment e McG e Mary Viola con la loro Wonderland.

Super fan della saga letteraria Joey King ha inseguito il ruolo della protagonista quando Netflix ne ha acquisito i diritti. Inoltre, l’attrice sarà anche produttore esecutivo insieme a Westerfeld.
La durata del film sarà di 1 ora e 40 minuti.



Noi del Bistrot, da fan, non vediamo l’ora di vedere il film!
Nel mentre abbiamo tempo fino a settembre per poter rileggere tutta la saga!



Pubblicato in: approfondimento, tratti da libri

‘It ends with us. Siamo noi a dire basta’ il film tratto dall’omonimo romanzo di Colleen Hoover arriva al cinema ad agosto.

Ho la sensazione che le persone nascondono la loro vera natura, quando infondo siamo tutti incasinati allo stesso modo. Alcuni sono soltanto più bravi a mascherarlo.

Pubblicato nel 2016, ‘It ends with us‘ è diventato un caso editoriale grazie al passaparola, con oltre un milione di copie vendute in tutto il mondo e la traduzione in ben venti lingue. Galeotta è stata, ancora una volta, la piattaforma TikTok e gli utenti/influencer che ormai tutti conosciamo come i booktoker.
Il romanzo è basato sul rapporto dei genitori della scrittrice e la stessa Hoover ha ammesso che è stato il romanzo più difficile che abbia mai scritto. Nel 2022 è uscito il seguito ‘It Starts with Us‘. Entrambi i romanzi sono pubblicati in Italia dalla Sperling & Kupfer.
In occasione della trasposizione cinematografica, in uscita il 21 agosto 2024, usciranno delle edizioni speciali.

Nel luglio 2019,  Justin Baldoni, attore e regista conosciuto per i suoi ruoli in ‘Jane the Virgin‘, ‘Beautiful’ e altri, ha opzionato il romanzo per un adattamento cinematografico, prodotto attraverso la sua compagnia Wayfarer Entertainment.  Nel gennaio 2023, Blake Lively, conosciuta per molti ruoli di successo, è stata scelta per il ruolo della protagonista Lily Bloom. Baldoni, oltre a dirigere l’adattamento, interpreterà l’interesse amoroso della protagonista Ryle Kincaid e Christy Hall adatterà la sceneggiatura. 
Nell’aprile 2023, Brandon Sklenar è stato scelto per interpretare il ruolo di Atlas, l’amore (grande) adolescenziale della protagonista. 
Le riprese sono iniziate a Hoboken, nel New Jersey, nel maggio 2023. 
L’uscita nelle sale italiane del film è prevista per il 21 agosto 2024.
Ci sono grandi aspettative per questo adattamento perché, come chi ha già letto il romanzo sa, sono affrontate tematiche molto delicate ed i fan che hanno amato la storia di Lily sono preventivamente molto critici nel confronti di questo adattamento cinematografico.  

Pubblicato in: approfondimento, tratti da libri

La trilogia bestseller ‘Come uccidono le brave ragazze’ di Holly Jackson diventa una serie tv!

Ebbene sì.
La fortunata saga bestseller, edita da Rizzoli, ‘Come uccidono le brave ragazze‘ (titolo originale:  A Good Girl’s Guide to Murder) di Holly Jackson è diventata una serie tv e pare proprio che potremmo vederla sulla piattaforma del nostro amicone Netflix. Infatti esce oggi sulla piattaforma del nostro colosso preferito la prima stagione, composta da 6 episodi da all’incirca 45 minuti l’uno. La serie è creata da Poppy Cogan.
La protagonista Pip è interpretata da Emma Myers, la lupacchiotta Enid nella fortunata serie ‘Mercoledì‘, sempre disponibile su Netflix.

Una carrellata di immagini promozionali.


Come uccidono le brave ragazze‘ è una saga composta da tre romanzi più una novella (Kill Joy del 2022) ed è diventato in poco tempo un bestseller, scalando le classifiche.
È possibile acquistare la prima trilogia in un unico romanzo, cliccando qui!

In alternativa i romanzi sono:

Quarta di copertina: Little Kilton, aprile 2012: Andie Bell, una delle ragazze più popolari della scuola, viene uccisa. O meglio, scompare, e il suo corpo non verrà mai ritrovato. L’assassino è Sal Singh, compagno di scuola e amico della vittima: la polizia e tutti in città ne sono convinti. Il suo suicidio a qualche giorno di distanza ha cancellato tutti i dubbi. Ma Pippa Fitz-Amobi, che al tempo dei fatti aveva dodici anni e che ora si prepara a fare domanda per il college, non ne è per niente sicura. Quando sceglie di studiare il caso come tesina di fine anno, comincia a scoprire segreti che qualcuno in città vuole disperatamente che rimangano tali. E se l’assassino fosse davvero ancora là fuori?


Quarta di copertina: Pippa Fitz-Amobi è reduce dalle avventure che l’hanno portata alla risoluzione del cold case della morte di Andie Bell. L’indagine è ora raccontata per filo e per segno in un podcast, che sviscera tutti i particolari dell’indagine. Pippa, segnata dagli eventi dell’anno precedente, afferma a gran voce che dopo la scorsa esperienza ha chiuso con il voler fare la detective.
Ma improvvisamente il fratello del suo amico Connor sparisce. La polizia non vuole fare nulla a riguardo, E Pippa si ritrova immersa in una nuova indagine, che mai avrebbe immaginato potesse portare a galla segreti tanto loschi. E questa volta, tutti sono in ascolto. Ma riuscirà a trovarlo prima che sia troppo tardi?


Sono passati pochi mesi da quando Pip Fitz-Amobi ha risolto il suo ultimo caso, che ancora le toglie il sonno, ed ecco che si ritrova costretta a indagare di nuovo. Uno stalker le manda continuamente messaggi di velata minaccia, ma ancora una volta la polizia non dà peso alle sue segnalazioni e sceglie di non intervenire. Più che mai Pip sente di non poter contare sulla loro protezione ma è assolutamente determinata a trovare il suo personale nemico. Indagando come ha imparato a fare, non ci mette molto a scoprire delle analogie tra il suo stalker e un serial killer locale responsabile di ben cinque omicidi alcuni anni prima. Stavolta è la sua vita a essere in pericolo, e per salvarsi Pip dovrà lottare come non ha mai fatto prima, scegliendo di percorrere una strada che non avrebbe mai creduto possibile…


Chi è Holly Jackson?

Ha iniziato a scrivere storie fin da giovane, completando il suo primo (disastroso) tentativo di romanzo all’età di quindici anni. Vive a Londra e, oltre a leggere e scrivere, ama giocare ai videogiochi e guardare documentari sul crimine vero per poter fingere di essere un detective. “A Good Girl’s Guide to Murder” è il suo primo romanzo. Puoi seguire Holly su Twitter e Instagram @HoJay92

Pubblicato in: approfondimento, tratti da libri, Uscite Mensili

Bridgerton mania: nuove copertine per i romanzi.

A poco più di un mese dall’uscita della serie tv Bridgerton (nostro articolo), la casa editrice Mondadori sforna delle nuove e bellissime copertine, ma la novità è che i fratelli Bridgerton (nostra recensione) saranno due per ogni libro. Ovviamente saranno suddivisi come le uscite originali: Daphne e Anthony, Benedict e Colin, Francesca e Eloise e per finire Gregory e Hyacinth. Saranno aggiunti degli spin-off in tutti i romanzi.

Il duca ed io

Londra, 1813. Simon Basset, duca di Hastings, è perseguitato da madri di fanciulle da marito impegnate a combinare matrimoni, possibilmente quello della loro prole con lui. Anche la madre di Daphne Bridgerton è indaffaratissima per trovare lo sposo perfetto alla sua figliola. Assillati ciascuno a suo modo dalle ferree leggi del “mercato matrimoniale”, Simon e Daphne escogitano un piano: si fingeranno fidanzati e così saranno lasciati finalmente in pace. Non immaginano che la passione possa scoppiare davvero.

Il visconte che mi amava

La Stagione del 1814 sembra essere promettente e ricca di nuovi fidanzamenti. Certo, non per Anthony Bridgerton, erede di un antico viscontado, probabilmente lo scapolo più ambito di Londra, che non ha mai dimostrato alcun interesse per le faccende matrimoniali. E in realtà, perché mai dovrebbe? È il prototipo del libertino, un mascalzone allergico alle etichette dell’alta società e decisamente pericoloso per donne e fanciulle.
Questo, quanto meno, è ciò che tutti pensano. In realtà Anthony non solo ha in animo di sposarsi, ma ha anche già scelto la futura moglie, Edwina Sheffield, una debuttante subito soprannominata “lo Splendore”.
Peccato che la dolce Edwina si rifiuti di accettare proposte senza l’approvazione della sorella maggiore Kate, una donna sicura di sé, o meglio una “zitella ficcanaso” che non ha la minima intenzione di affidare l’angelica sorellina nelle grinfie di un uomo del genere.
Se vuole Edwina, Anthony deve prima riuscire a conquistare la fiducia di Kate.
L’impresa rivelerà risvolti inaspettati, e indubbiamente piacevoli.

La proposta di un gentiluomo

 Sophie Beckett discende da una nobilissima famiglia, ma non ha mai avuto una vita facile. Niente feste, coccole, agi per lei: è infatti la figlia illegittima del conte di Penwood ed è sempre stata trattata come una domestica, soprattutto dopo che il padre, morendo, l’ha lasciata sola con la matrigna e le sorellastre.
Mai e poi mai avrebbe immaginato di partecipare un giorno al celebre ballo in maschera di Lady Bridgerton. Né tanto meno di incontrarvi un principe azzurro che stesse aspettando proprio lei. Eppure, mentre volteggia leggera tra le forti braccia del bellissimo Benedict, secondogenito della famiglia, le sembra quasi impossibile che quell’incantesimo debba dissolversi allo scoccare della mezzanotte. Non dimenticherà mai quella serata, ne è sicura.
Neanche Benedict potrà scordare la sensazione provata danzando con quella sconosciuta.
Chi si celava dietro quella maschera?
Il giovane ha giurato a se stesso che l’avrebbe scoperto, per poi sposarla. Ma quando, anni dopo, conosce casualmente Sophie, che crede una cameriera, il suo proposito vacilla: è giunta l’ora di porre fine alla ricerca della misteriosa ragazza che gli ha rapito il cuore e abbandonarsi a un nuovo sentimento? Perché certo Sophie non poteva essere al ballo oppure sì?

Un uomo da conquistare

Penelope Featherington è segretamente innamorata di Colin Bridgerton, il fratello della sua migliore amica.
Da anni lo osserva da lontano ma all’improvviso si rende conto di non conoscerlo affatto.
Lo stesso Colin, rientrando da un viaggio all’estero, scopre che molte cose sono cambiate. Soprattutto Penelope: ora non riesce a smettere di pensare a lei.
È davvero la donna che potrà renderlo felice?

A Sir. Phillip, con amore

Di famiglia aristocratica, Eloise Bridgerton ha ormai ventotto anni compiuti ed è ancora senza marito. A spezzare il grigiore delle sue giornate arrivano le lettere di sir Phillip Crane, un botanico rimasto vedovo con due gemelli da crescere. Dopo un anno di corrispondenza lui le chiede di sposarlo, ma quando finalmente si incontrano, Eloise scopre che Phillip, più che una compagna, cerca una madre per i suoi figli. Riuscirà il suo amore a fare breccia nel cuore apparentemente insensibile di Phillip?

Amare un libertino

Quando Michael Stirling, il più audace libertino di Londra, incontra Francesca Bridgerton è amore a prima vista. Un amore non ricambiato: Francesca sta per sposare suo cugino John.
E anche se un evento improvviso libera Francesca da qualunque vincolo, Michael non osa confessarle il proprio amore e per dimenticarla parte per l’India.
Ma al suo rientro, inaspettatamente, Francesca gli chiede consiglio per trovare un buon marito: potrà Michael sopportare di gettarla tra le braccia di un altro?

Tutto in un bacio

 Gareth St. Clair scopre che il suo passato, e forse anche il suo futuro, è nascosto negli eleganti caratteri di un antico diario, scritto però in una lingua che lui non comprende: l’italiano. Per Hyacinth Bridgerton, esperta traduttrice, è una sfida davvero intrigante. Ma quando insieme a Gareth si immerge in quelle pagine scopre che le risposte che entrambi cercano non sono lì. E niente è più semplice, o complicato di un bacio.

Il vero amore esiste

Gregory Bridgerton crede nel vero amore. Ma quando incontra Hermione Watson, la donna dei suoi sogni, scopre che lei ama un altro. Comunque deciso a conquistarla, Greg ha un asso nella manica: Lady Lucinda Abernathy, la più cara amica della fanciulla, si offre di aiutarlo. Ma ciò che Lucy, fidanzata dall’età di dieci anni con il futuro conte di Davenport, non ha previsto è di innamorarsi perdutamente proprio del pretendente dell’amica.