Preparatevi a un viaggio epico nello spazio! Dalle menti creative di Phil Lord e Christopher Miller, e con la penna di Drew Goddard, arriva ‘Project Hail Mary’: l’adattamento cinematografico del best-seller di fantascienza e avventura di Andy Weir (2021). Questo film, interpretato da un cast d’eccezione che include Ryan Gosling (anche nel ruolo di produttore), Sandra Hüller e Milana Vayntrub, promette di portarci oltre i confini del conosciuto. Segnate la data: 20 marzo 2026, quando Amazon MGM Studios lo porterà nelle sale americane.
L’omonimo romanzo è edito di Mondadori ed è uscito il 28 febbraio 2023.
Di cosa parla il romanzo?
Ryland Grace si risveglia nel buio, senza memoria, senza un’idea di chi sia o dove si trovi. Intorno a lui, solo tubi che lo collegano a una vita ignota, oggetti che cadono con una gravità innaturale e i corpi inerti di due compagni di viaggio. Poi, la nebbia si dirada: Grace è a milioni di chilometri dalla Terra, l’unico superstite a bordo di una minuscola navicella spaziale, la Hail Mary, lanciata in una missione disperata. Il suo compito? Salvare l’umanità da misteriosi organismi divoratori di energia solare che stanno condannando la Terra a una nuova era glaciale. Il tempo stringe, il destino della specie è nelle sue mani. Ma è davvero solo, lassù?
Appassionato di ingegneria aerospaziale, ha iniziato come programmatore in un laboratorio all’età di 15 anni e da allora ha sempre lavorato come ingegnere del software. Il suo primo romanzo, Sopravvissuto. The Martian, nato dal selfpublishing, è stato tradotto in 45 Paesi, ed è diventato un caso editoriale mondiale arrivando a vendere oltre 3 milioni di copie. Dal libro è stato tratto il film con Matt Damon diretto dal leggendario Ridley Scott.
A volte la realtà ti schiaccia in maniera inesorabile. Altre volte aspetta paziente che tu esaurisca le forze che servono a negarla.
L’annuncio è stato fatto a marzo 2022: il romanzo di Taylor Jenkins Reid (pubblicato a giugno 2017), diventato un fenomeno virale grazie a TikTok nel 2022, sarà adattato in un film da Netflix. Nonostante l’enorme attesa, i dettagli su questa produzione sono ancora avvolti nel mistero, lasciando noi fan in trepidante attesa.
Prima di approdare a Netflix, nel 2019, i diritti per un adattamento televisivo erano stati acquisiti da Freeform e Fox 21 Television Studios, con Jennifer Beals e Ilene Chaiken come produttrici e la stessa autrice coinvolta come sceneggiatrice. Tuttavia, nel giugno 2021, Reid ha confermato che i diritti erano tornati disponibili e sarebbero passati a un’altra piattaforma. Ed è qui che il colosso dello streaming, Netflix, è intervenuto, acquisendoli per un lungometraggio.
Le prime indiscrezioni indicavano Leslye Headland (co-creatrice di ‘Russian Doll‘) alla regia, ma ha poi lasciato il progetto. Al suo posto pare sia subentrata Maggie Betts, nota per ‘La Scelta‘ e ‘The Burial – Il caso O’Keefe‘. La Betts non solo dirigerà, ma firmerà la sceneggiatura insieme a Liz Tigelaar (‘Little Fires Everywhere‘).
Un’ottima notizia per i lettori: Taylor Jenkins Reid, l’autrice del romanzo, sarà coinvolta nel progetto come produttrice esecutiva, affiancata da Margaret Chernin.
Il film è attualmente in fase di sviluppo/pre-produzione. Il cast, in particolare, è ancora avvolto nel più fitto mistero, alimentando speculazioni e desideri tra i fan. Nomi come Ana de Armas ed Eiza González hanno espresso interesse a interpretare la protagonista, Evelyn Hugo, ma nulla di tutto questo è stato ancora confermato ufficialmente.
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L’adattamento dovrebbe seguire fedelmente i punti chiave del romanzo, raccontando la straordinaria vita di Evelyn Hugo, leggendaria star di Hollywood degli anni ’50. In tarda età, Evelyn decide di svelare la sua vera storia – sette matrimoni! – a Monique Grant, una giornalista sconosciuta. Il film dovrebbe raccontare della sua ascesa fino a raggiungere la fama, i segreti più oscuri, le bugie celate e chi ha realmente amato.
In sintesi, l’adattamento cinematografico di ‘I sette mariti di Evelyn Hugo’ da parte di Netflix sta procedendo, con un nuovo nome alla regia e, a quanto pare, il coinvolgimento diretto dell’autrice. Tuttavia, l’identità degli attori che daranno vita a questi iconici personaggi rimane il più grande mistero, mantenendo alta l’attenzione e le aspettative dei fan.
«Ma non ti da fastidio? Che i tuoi mariti siano finiti su tutti i giornali, che se ne parli così spesso, che abbiano quasi oscurato il tuo lavoro e la tua persona? Che quando si tratta di te non si parli d’altro che dei sette mariti di Evelyn Hugo?» «No. Perché sono solo mariti. Evelyn Hugo sono io. E comunque, quando sapranno la verità, saranno tutti più interessati a mia moglie.»
‘I sette mariti di Evelyn Hugo’ è un romanzo acclamato di Taylor Jenkins Reid, un vero e proprio fenomeno che ha scalato le classifiche dei bestseller ed è stato nominato ai prestigiosi Goodreads Choice Awards nella categoria “miglior narrativa storica“.
Il cuore del romanzo pulsa tra due epoche: il presente del 2017, dove la giovane giornalista Monique ascolta avidamente la confessione di Evelyn, e il passato sfolgorante e patinato della Hollywood classica, che prende vita attraverso i ricordi della diva.
Povero Ernie DiazMaledetto Don AdlerL’ingenuo Mick RivaE bravo Rex NorthSplendido, generoso, tormentato Harry CameronIl deludente Max GirardL’affabile Robert JamisonCarissima Celie St. James Character Profile by thereaderofnone
La gente pensa che l’intimità riguardi il sesso. Ma l’intimità riguarda la verità. Quando ti rendi conto di poter dire a qualcuno la tua verità, quando puoi mostrarti a lui, quando ti presenti nudo davanti a lui e la sua risposta è ‘con me sei al sicuro’, questa è intimità.
La trama segue l’enigmatica ed iconica star del cinema, Evelyn Hugo, che, ormai anziana, decide di squarciare il velo di mistero sulla sua vita, raccontando finalmente la sua verità. A sorpresa, sceglie come confidente Monique Grant, una giornalista relativamente sconosciuta di una piccola rivista. Il motivo di questa scelta inaspettata è uno dei misteri centrali che tengono incollati alle pagine.
Il fulcro della narrazione è il racconto della vita di Evelyn: la sua folgorante ascesa alla fama, i segreti inconfessabili che ha dovuto custodire e, naturalmente, i suoi sette matrimoni. Ognuna di queste unioni è una chiave per svelare la sua complessa personalità, le scelte difficili e i sacrifici fatti per sopravvivere e raggiungere il successo nell’industria cinematografica.
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Questa storia è un viaggio affascinante e profondo nella ricerca della verità e nell’importanza di essere autentici. Esplora le sfumature dell’amore e del sacrificio: quanto si è disposti a perdere per proteggere chi si ama? Qual è il vero prezzo della fama? E ancora, il romanzo analizza il valore dell’amicizia e della lealtà, il sottile confine tra le apparenze pubbliche e la persona che si è realmente nel privato.
Una lettura coinvolgente e avvincente, dove Evelyn si mette a nudo, confessando i suoi ‘peccati’ e rivelando quanto ha sacrificato di sé stessa per raggiungere l’apice del successo e proteggere i suoi affetti più cari. Una narrazione ricca di intrighi, emozioni e colpi di scena, che vi terrà letteralmente incollati alle pagine fino all’ultima parola.
In vacanza, puoi essere chiunque tu voglia. Come un buon libro o un vestito incredibile, essere in vacanza ti trasporta in un’altra versione di te stesso.
Emily Henry addicted, fatevi sentire! È risaputo: i romanzi di Emily Henry sono pura magia. Un equilibrio perfetto tra romanticismo travolgente e messaggi profondi, che li rende semplicemente imperdibili. Non a caso, le sue storie conquistano tutti!
E il mondo del cinema (e non solo) lo sa bene! Ben cinque dei suoi titoli più amati – da ‘Beach Read‘ a ‘People We Meet on Vacation‘, passando per ‘Book Lovers‘ e ‘Funny Story‘ – sono già in fase di adattamento cinematografico. ‘Happy Place‘ invece diventerà una serie tv. Riguardo a ‘Great Big Beautiful Life‘, il suo ultimo romanzo uscito il 22 aprile in America (e ancora senza traduzione italiana), non ci sono ancora annunci ufficiali… ma siamo pronti a scommettere che tra poco arriverà la notizia! Quale adattamento cinematografico attendevate con più impazienza? A chi ha risposto ‘People We Meet on Vacation‘ si prepari perchè Netflix (e figuriamoci!) ha annunciato la data di uscita con un video attraverso i suoi canali social!
Il 9 gennaio 2026 (sempre che sia disponibile anche sul netflixita) potremmo vedere la storia di Axel e Poppy comodamente seduti sul divano con cioccolata calda e mashmellow.
“Cosa pensa Alex Nilsen dei viaggi? Amore o odio?”
“Voglio dire, non ho mai viaggiato davvero da nessuna parte. Ma stamattina ho visto questa bellissima alba su un posto in cui non ero mai stato prima e non ci sarei mai stato se tutto fosse andato secondo i piani. Quindi amore. Sto pensando all’amore.”
Preparatevi ad ascoltare le voci delle star Emily Bader (My Lady Jane) che interpreta Poppy e Tom Blyth (La Ballata dell’usignolo e del serpente) che interpreta Alex nel teaser, dove risuonano sullo sfondo di una spiaggia, portandoci direttamente nell’atmosfera del film. Nel cast figurano anche Sarah Catherine Hook (The White Lotus), Jameela Jamil (The Good Place), LucienLaviscount (Emily in Paris) e Lukas Gage (The White Lotus). Completano il cast Miles Heizer, Tommy Do, Alice Lee, Alan Ruck e Molly Shannon.
La regia è stata affidata a Brett Haley (Hearts Beat Loud) mentre la sceneggiatura è di Yulin Kuang (I Ship It, Dollface). Marty Bowen, Wyck Godfrey e Isaac Klausner di Temple Hill sono i produttori. Laura Quicksilver ed Erin Siminoff (sempre di Temple Hill) supervisionano il progetto per 3000 Pictures.
Noi fan di EmHen possono dormire sonni tranquilli: l’autrice stessa è stata in prima linea per assicurarsi che Poppy e Alex siano perfetti. ‘Mi fido dei registi e penso che abbiano veramente capito,’ ha dichiarato a marzo 2024. ‘Sanno anche che ho a cuore i miei lettori e desidero la loro felicità. Per questo, in ogni adattamento in cui sono coinvolta, il mio obiettivo principale è rappresentare al meglio gli interessi dei miei lettori.’
Con oltre un milione di copie vendute negli Stati Uniti e un debutto al numero 1 della classifica del New York Times nel 2021, il successo del libro è innegabile. R.F. Kuang, in un’intervista con ELLE.com (aprile 2024), ha elogiato People We Meet on Vacation, sottolineando come ‘ci siano più location che in un film di James Bond qui dentro. La storia fa quello che serve in termini di romanticismo e rinvigorisce il genere.’ Ha aggiunto di apprezzare gli ‘elementi sul lato più malinconico dello spettro emotivo umano nel lavoro di Emily con cui sono davvero in sintonia’.
Quali sono i trops? second-chance romance; friends to lovers; opposites attract; forced proximity; vacation setting; slow burn.
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Poppy e Alex: lei uno spirito libero, lui un tipo tranquillo. Amici inseparabili fin dal college, nonostante le differenze e la distanza. Per un decennio, hanno trascorso insieme una settimana di vacanza ogni estate. Ma due anni fa, qualcosa è successo, interrompendo la loro amicizia. Ora Poppy si sente incompleta e riconosce che la sua vera felicità è legata a quell’ultimo viaggio con Alex. Decide così di proporgli una nuova vacanza, un’occasione per chiarire tutto. Miracolosamente, Alex accetta. In una sola settimana, Poppy dovrà affrontare la verità nascosta che ha sempre complicato la loro relazione, sperando di sistemare le cose una volta per tutte.
Rimanete su questi schermi in attesa del trailer ufficiale. Gennaio comunque ci sembra davvero molto, molto lontano.
“Baby I was Born this Way” “Baby, sono natǝ così” — Born This Way, Lady Gaga (2011)
Celebrare l’amore in tutte le sue forme. Giugno è conosciuto come il mese del Pride e dell’orgoglio LGBT (noto anche come “Pride Month“), è una ricorrenza internazionale che ogni anno viene celebrata in tutto il mondo con eventi, manifestazioni, dibattiti e parate. Con tutti questi eventi si vuole sottolineare l’importanza della lotta per i dirittiLGBTQIA+ (Lesbiche, Gay, Bisessuali, Transgenger, Queer, Intersessuali, Asessuali) e si vuole ribadire con orgoglio: si può essere tutto quello che si vuole essere.
Perché è stato scelto proprio il mese di Giugno?
Il punto di partenza cruciale, che ha dato il via al Pride, sono stati i “Moti di Stonewall“, una serie di rivolte spontanee, della durata di tre giorni, che si svolsero nel 1969 a New York, a partire dal 28 giugno. Le rivolte iniziarono dopo una retata della polizia allo “Stonewell Inn“, nel Greenwich Village. Da qui il nome. Dal 2016, grazie all’allora Presidente Barack Obama, lo stonewell inn è uno dei monumenti nazionali degli Stati Uniti d’America. Nella cultura di massa, esistono due adattamenti cinematografici: il primo è “Stonewall” del 1995 dove vengono descritte le settimane precedenti i moti di Stonewall all’interno del locale; il secondo è “Stonewell” del 2015 che invece narra la storia durante i moti di Stonewall.
L’anno successivo alle rivolte, si tennero le prime Parate del Pride. Dopo i moti di Stonewall e le prime Parate del Pride, il numero delle associazioni LGBT aumentò vertiginosamente, portando alla rapida diffusione del movimento Pride dagli Stati Uniti d’America. Dal 2020, la maggior parte delle Parate del Pride globali si svolge a giugno, anche se alcune città scelgono periodi diversi dell’anno, spesso a causa di condizioni climatiche estive meno adatte agli eventi all’aperto.
L’importanza di questa ricorrenza è racchiusa nel suo stesso nome: “Pride”, in italiano “Orgoglio”. È la dichiarazione del rifiuto categorico di ogni vergogna e discriminazione imposta dalla società. È uno strumento essenziale per far risuonare la propria voce in un mondo purtroppo ancora intriso di bigottismo e ostile all’espressione genuina dell’essere. Il Pride è un’occasione per continuare a chiedere piena uguaglianza ed è fondamentale per dare visibilità alla comunità LGBTQIA+, promuovendo l’accettazione e l’inclusione, rivendicando i propri diritti di essere umano. Infatti, nonostante siano stati fatti passi avanti in molti paesi (come ad esempio matrimoni e unioni civili), ci sono ancora molte battaglie da combattere (come le adozioni, il riconoscimento dell’identità di genere, la protezione legale dalle discriminazioni e lotta all’omotransfobia).
Ci sono stati vari riconoscimenti ufficiali negli Stati Uniti da parti dei Presidenti e nel mondo. Nel 1999 Bill Clinton che dichiarò l’anniversario dei “Moti di Stonewell”, il mese dell’orgoglio Gay e Lesbico. Nel 2011, Barack Obama decise di ampliare il Mese dell’orgoglio ufficialmente riconosciuto per includere l’intera comunità LGBT. Nel 2021, Joe Biden ha riconosciuto il Mese dell’Orgoglio e si è impegnato a promuovere i diritti LGBT negli Stati Uniti d’America. E per finire, nei Paesi Bassi, ogni anno si tiene la “Roze Zaterdag” (Sabato Rosa) in una città diversa per commemorare i Moti di Stonewall, spesso preceduta da una Settimana Rosa. Alla fine di giugno si svolgono anche il “Midzomergracht festival” ad Utrecht e “The Hague Pride” a L’Aia.
Negli ultimi anni, purtroppo, si è assistito a una preoccupante inversione di tendenza nelle politiche a tutela dei diritti LGBTQIA+. Negli Stati Uniti, in particolare durante l’amministrazione Trump e in numerosi stati a guida repubblicana, sono state introdotte centinaia di proposte di legge restrittive. Queste misure hanno preso di mira soprattutto i giovani transgender, limitando il loro accesso all’assistenza sanitaria e allo sport. A livello federale, sono stati tagliati fondi per la ricerca e modificati i rapporti sui diritti umani per escludere le tutele per le persone LGBTQIA+.
A livello globale, la situazione è altrettanto allarmante. In alcuni Paesi sono state introdotte nuove e dure leggi anti-gay, come in Iraq, e nazioni come l’Uganda hanno inasprito le pene esistenti. Anche in Europa, si sono registrati segnali di arretramento: diversi stati membri dell’Unione Europea, tra cui l’Italia, si sono rifiutati di firmare una dichiarazione a sostegno delle politiche per i diritti LGBTQIA+. Questi passi indietro sono spesso alimentati da una crescente polarizzazione politica e da narrazioni che negano l’identità di genere, mettendo a rischio i progressi faticosamente ottenuti in decenni di lotte.
E allora noi, nel nostro piccolissimo spazio libero, in occasione del Pride abbiamo raccolto 8 romanzi (otto come i colori sulla bandiera arcobaleno), alcuni letti e adorati e altri ancora da leggere, per celebrare questa importante ricorrenza.
Dimenticate Troia, gli scenari di guerra, i duelli, il sangue, la morte. Dimenticate la violenza e le stragi, la crudeltà e l’orrore. E seguite invece il cammino di due giovani, prima amici, poi amanti e infine anche compagni d’armi – due giovani splendidi per gioventù e bellezza, destinati a concludere la loro vita sulla pianura troiana e a rimanere uniti per sempre con le ceneri mischiate in una sola, preziosissima urna. Madeline Miller, studiosa e docente di antichità classica, rievoca la storia d’amore e di morte di Achille e Patroclo, piegando il ritmo solenne dell’epica alla ricostruzione di una vicenda che ha lasciato scarse ma inconfondibili tracce: un legame tra uomini spogliato da ogni morbosità e restituito alla naturalezza con cui i greci antichi riconobbero e accettarono l’omosessualità. Patroclo muore al posto di Achille, per Achille e Achille non vuole più vivere senza Patroclo. Sulle mura di Troia si profilano due altissime ombre che oscurano l’ormai usurata vicenda di Elena e Paride.
Nick Bell non ha niente di straordinario. Ma essere il più popolare autore di fanfiction nella comunità di appassionati degli Straordinari è già qualcosa. Mentre eroi mascherati dotati di superpoteri danno prova di grande coraggio tra i cieli e nei bassifondi della città, Nick si accontenta di inventare storie sulle loro imprese eroiche e romantiche, che poi pubblica devotamente sul web invece di finire i compiti. Questo, almeno, fino a quando non incontra il più forte tra i suoi idoli, Shadow Star: scrivere di supereroi non gli basta più, ora vuole essere uno di loro. Decide quindi di diventare anche lui qualcosa di più. Qualcosa di straordinario. Inizia così questa storia pazzesca: una vicenda piena di avventure, emozionanti colpi di scena, amore queer e irresistibile umorismo, che parla di un ragazzo con deficit di attenzione e de gli eroi che adora.
Un’estate in Riviera, una di quelle estati che segnano la vita per sempre. Elio ha diciassette anni, e per lui sono appena iniziate le vacanze nella splendida villa di famiglia nel Ponente ligure. Figlio di un professore universitario, musicista sensibile, decisamente colto per la sua età, il ragazzo aspetta come ogni anno «l’ospite dell’estate, l’ennesima scocciatura»: uno studente in arrivo da New York per lavorare alla sua tesi di post dottorato. Ma Oliver, il giovane americano, conquista tutti con la sua bellezza e i modi disinvolti. Anche Elio ne è irretito. I due condividono, oltre alle origini ebraiche, molte passioni: discutono di film, libri, fanno passeggiate e corse in bici. E tra loro nasce un desiderio inesorabile quanto inatteso, vissuto fino in fondo, dalla sofferenza all’estasi. “Chiamami col tuo nome” è la storia di un paradiso scoperto e già perduto, una meditazione proustiana sul tempo e sul desiderio, una domanda che resta aperta finché Elio e Oliver si ritroveranno un giorno a confessare a se stessi che «questa cosa che quasi non fu mai ancora ci tenta».
Dopo anni vissuti lontano dai riflettori, la ex “divina” di Hollywood Evelyn Hugo, autentica icona della storia del cinema, è finalmente pronta a svelare la sua verità. E anche quella sui suoi sette mariti, naturalmente. Per farlo, sceglie Monique Grant, una reporter semisconosciuta. La più stupefatta è proprio Monique: perché proprio lei? E perché proprio adesso? Si dà il caso che per la giornalista non sia proprio un gran momento: dopo pochi mesi dalle nozze il marito l’ha lasciata, e a trentacinque anni la sua vita professionale sembra già arrivata a un punto morto. L’incarico di scrivere la biografia di Evelyn Hugo potrebbe essere l’occasione che aspettava per dare una svolta alla sua carriera. E così, nello splendido appartamento di Manhattan dell’attrice, Monique ascolta affascinata le parole di Evelyn: dagli esordi nella Los Angeles degli anni Cinquanta fino alla decisione di ritirarsi dalle scene trent’anni dopo, passando per i numerosi matrimoni, l’attrice rivela una storia di feroce ambizione, amicizia inattesa, e un grande amore proibito. Monique si sente sempre più vicina alla leggendaria star: a mano a mano che il racconto di Evelyn si avvicina alla conclusione, appare chiaro che le loro vite sono legate in modo drammatico e ineludibile.
Heartstopper, Alice Oseman (serie a fumetti/romanzi grafici)
Charlie e Nick frequentano la stessa scuola ma non si sono mai incontrati… fino al giorno in cui si trovano seduti l’uno accanto all’altro. Diventano subito amici. Anzi di più. Charlie si innamora perdutamente di Nick, anche se pensa di non avere alcuna possibilità. Ma l’amore è sempre sorprendente, e anche Nick si scopre attratto da Charlie. Molto più di quanto entrambi potessero immaginare.
Nick e Charlie sono grandi amici. Nick sa che Charlie è gay, e Charlie è sicuro che Nick non lo sia. Ma l’amore percorre strade inaspettate, e Nick scoprirà parecchie cose sui suoi amici, sulla sua famiglia e su se stesso.
Charlie non avrebbe mai pensato che Nick potesse ricambiare il suo sentimento, ma ora sono ufficialmente fidanzati, e Nick ha anche trovato il coraggio di dirlo a sua madre. Ma ora deve dirlo anche agli altri; e la vita non è sempre semplice, anche se hai accanto qualcuno che ti ama. “Heartstopper” parla di amicizia, amore, lealtà, salute mentale. Unendo le storie private di Nick e Charlie, finisce per parlarci di qualcosa di più grande, che interessa tutti noi.
Charlie non avrebbe mai pensato che Nick potesse ricambiare il suo sentimento, ma ora sono ufficialmente fidanzati, e Charlie si sente pronto a pronunciare le due fatidiche parole: “Ti amo”. Anche Nick prova lo stesso sentimento, ma ha qualche pensiero in più: non è ancora riuscito a dirlo a suo padre, e in più teme che Charlie soffra di disturbi alimentari. Mentre l’estate volge al termine e un nuovo anno scolastico sta per cominciare, i due ragazzi impareranno molte cose su cosa significhi amare.
Nick e Charlie sono innamorati. Più innamorati che mai. Finalmente hanno imparato a dichiararsi i propri sentimenti, pronunciando “le due paroline” e Charlie ha quasi convinto sua mamma a farlo dormire da Nick. Vuole portare la loro storia al livello successivo… ma riuscirà a trovare la sicurezza di cui ha bisogno? E quando Nick andrà all’università, l’anno prossimo, cambierà tutto?
“Il colore viola” è la storia di due sorelle, Celie e Nettie, in fuga da un padre violento e da un passato di abusi. Mentre Celie, privata dei suoi figli, si ricostruisce a fatica una vita con un matrimonio combinato e una nuova famiglia caotica e bizzarra, di Nettie si perdono le tracce. Ma l’incontro con Shug Avery, la misteriosa cantante di blues di cui suo marito è innamorato da sempre, permetterà a Celie di fare una scoperta, e i legami di sangue torneranno a riannodarsi attraverso gli anni e i continenti. Al suo primo apparire, nel 1982, Il colore viola conquistò il pubblico e la critica americani per il candore con cui affrontava temi universali come il razzismo, la violenza di genere, la sessualità femminile, vincendo il Premio Pulitzer e il National Book Award. Riletto oggi, questo originalissimo romanzo epistolare sorprende ancora per la freschezza linguistica e l’invenzione narrativa, per i suoi personaggi eccentrici e imperfetti, e per la disinvoltura con cui ― sfidando le convenzioni letterarie ― riesce a immergere una semplice saga familiare nei contorni drammatici della Storia e in quelli magici del mito.
Che cosa rimane quando non hai più niente da perdere? Speranze azzerate e un umorismo nero con cui affrontare il mondo. Con questo bagaglio viaggia Andrew, solo, affamato e ferito, attraverso un’America spettrale, colpita da un virus che ha sterminato buona parte della popolazione mondiale. I pochi sopravvissuti sono gente pericolosa, disperati che non esitano a uccidere a sangue freddo chiunque contenda loro una latta di cibo o qualche medicina abbandonata sugli scaffali dei negozi saccheggiati. Andrew lo sa. Per questo, quando bussa alla baita di Jamie in cerca di aiuto ed è accolto da un fucile spianato, si aspetta che sia la fine. E invece no. Andrew e Jamie si riconoscono, perché in fondo si assomigliano: tutti e due provano un’innata repulsione per la spietata legge del più forte, e fidarsi uno dell’altro diventa inevitabile. La fiducia diventa amicizia, e l’amicizia con il tempo si trasforma in un legame più profondo. Ma i due ragazzi nascondono anche dei segreti e, nel corso del lungo viaggio che li attende, dovranno mettersi a nudo e chiudere i conti con il passato, lottando fianco a fianco per costruire una nuova vita insieme. Ma, proprio quando ogni cosa sembra perduta, scopriranno che l’amore è tutto ciò che resta, tutto ciò per cui vale la pena rischiare, vivere e morire.
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Sai, la maggior parte dei giorni mi sveglio, chiedendomi se dovrei alzarmi o meno, o se dovrei prendere un sacco di pillole e farla finita. Sai cosa mi ferma? Che le persone hanno bisogno del mio aiuto… le persone hanno bisogno di me, come te!
Con discrezione, ma con un impatto travolgente, ‘Department Q – Sezione casi Irrisolti‘ ha fatto il suo ingresso nel catalogo Netflix. Questa nuova serie TV, basata sui celebri romanzi di Jussi Adler-Olsen, ha conquistato il pubblico in tempi record: a sole 24 ore dal suo debutto (il 29 maggio 2025), ha ricevuto un’accoglienza entusiastica, balzando rapidamente tra le produzioni più viste e assicurandosi un posto nella prestigiosa top 10 del servizio di streaming.
La serie TV, nata dalla penna di Jussi Adler-Olsen e trasposta per il piccolo schermo, è diretta da Scott Frank, il cui talento è già stato riconosciuto con l’acclamato La regina degli scacchi su Netflix. Composta da ben nove episodi, la produzione è un sapiente mix di thriller mozzafiato, venature di umorismo nero prettamente inglese e una suspense che si mantiene alta per tutta la durata.
Un interessante tocco italiano si trova dietro la macchina da presa: Elisa Amoruso, regista del documentario Chiara Ferragni – Unposted (2019) e, soprattutto, Orso d’Oro al Festival di Berlino per la serie Disney+ The good mothers, ha diretto tre dei nove episodi, affiancando Scott Frank.
Il cast, eccezionale e visibilmente in sintonia, riesce a catturare e mantenere l’attenzione dello spettatore. Matthew Goode (Downton Abbey, The Imitation Game, A Discovery of Witches) si cala nei panni di Carl, un uomo con profonde cicatrici fisiche e psicologiche. Al suo fianco, Chloe Pirrie (The Crown, La regina degli scacchi, Black Mirror) è Merritt Lingard, una procuratrice dalla dialettica affilata e spietata. Kelly Macdonald (Trainspotting, Harry Potter, Tata Matilda) interpreta la dottoressa Rachel Irving, la supervisore di Morck, un personaggio avvolto nel mistero e con molti segreti.
Completano il quadro Alexej Manvelov (Akram Salim), un rifugiato siriano dal passato enigmatico che diventa il nuovo partner di Morck; Leah Byrne (Rose), un’altra reietta confinata nel seminterrato; Jamie Sives (James Hardy), l’ex partner paraplegico di Carl; e Mark Bonnar (Stephen Burns), procuratore generale.
Questa prima avvincente stagione si basa su La donna in gabbia (Kvinden i buret), il primo romanzo della popolare saga, originariamente pubblicato in Danimarca nel 2007 e poi in Italia nel 2011, da Marsilio che ha interrotto la serie non traducendo gli ultimi due romanzi della serie.
Stai sprecando tempo. Non credo in Dio. Non credo in niente. Prendi me invece, Johannes, prendi me invece.
La vera protagonista di questa serie di successo è senza dubbio la sua ambientazione. Sebbene nei romanzi di Jussi Adler-Olsen la serie sia fedelmente calata nella cupa, fredda e affascinante Copenaghen, per esigenze produttive lo show televisivo ha scelto di spostare le sue radici in Scozia. Questa modifica, l’unico vero cambiamento rispetto all’opera letteraria, si rivela un punto di forza: i suggestivi paesaggi di Edimburgo arricchiscono enormemente la fotografia della serie, conferendo un fascino aggiunto e un’atmosfera unica.
Al centro della narrazione troviamo l’ispettore capo Carl Morck, un poliziotto dal fiuto brillante, ma la cui personalità lo rende un collega a dir poco difficile. Il suo sarcasmo tagliente gli ha inimicato gran parte del corpo di polizia di Edimburgo. Dopo una sparatoria che costa la vita a un giovane agente e lascia il suo partner paralizzato, Morck viene relegato nel seminterrato, assumendo il ruolo di unico responsabile del neonato Dipartimento Q. Questa unità, in realtà, è poco più di un’operazione di facciata, creata per distogliere l’attenzione pubblica dai fallimenti di una forza di polizia in crisi e con risorse limitate, ben felice di liberarsi di una figura così scomoda.
Tuttavia, più per caso che per una scelta consapevole, Carl inizia a radunare attorno a sé una squadra di emarginati e sbandati, tutti desiderosi di dimostrare il proprio valore. Così, quando decide di riaprire un caso irrisolto riguardante la scomparsa di un importante funzionario pubblico avvenuta anni prima, Carl torna a fare ciò che gli riesce meglio: scuotere le convenzioni, indagare a fondo e non accettare mai un rifiuto come risposta definitiva.
L’universo del Dipartimento Q, ideato dall’autore Jussi Adler-Olsen, si compone di una decina di romanzi noir polizieschi di origine danese. Il successo dei romanzi ha travalicato i confini nazionali: sebbene scritti in danese, sono stati tradotti in numerose lingue. L’ampio elenco include, tra gli altri, l’inglese, il cinese, il francese, il tedesco, il greco, l’italiano, il giapponese, lo spagnolo e lo svedese, testimoniando la loro diffusione globale. Una particolarità degna di nota riguarda il Penguin Group, che pur mantenendo le stesse traduzioni, ha scelto titoli differenti per i primi cinque romanzi nelle edizioni britanniche e statunitensi, allineando i titoli britannici a quelli degli adattamenti cinematografici.
La voce distorta proviene da un altoparlante piazzato da qualche parte nel buio: “Buon compleanno, Merete. Oggi sono centoventisei giorni che sei qui, e questo è il nostro regalo per te. Lasceremo la luce accesa per un anno, a meno che tu non sia capace di rispondere a una domanda. Perché ti abbiamo rinchiusa?” Merete Lynggaard, giovane parlamentare danese di successo, è a bordo di un traghetto il giorno in cui scompare senza lasciare tracce. I media si lanciano avidamente sulla storia e le ipotesi si avvicendano nei titoli: dal suicidio all’omicidio, dal tragico incidente al rapimento, fino alla sparizione volontaria. La polizia mette in campo tutte le forze, ma senza risultato: la donna sembra inghiottita dalla terra. Merete però non è morta. Chi la tiene segregata in modo tanto disumano in una prigione di cemento? E perché? Cinque anni dopo, Carl Morck, poliziotto svogliato e burbero, una spina nel fianco per tutti i colleghi, decide di riaprire le indagini con la sua Sezione Q, il nuovo reparto speciale per i casi irrisolti. Procedendo a ritroso nel tempo fra trame politiche e drammi familiari, Morck e il suo misterioso assistente siriano Assad si lanciano in una battaglia contro il disegno delirante di un criminale folle.
Un gruppo di persone influenti, la cui maggiore aspirazione è vivere al limite. Gente esperta, che ha lasciato un’impronta sul paese e pensa più in grande degli individui comuni. Un collegio esclusivo li ha uniti in gioventù, hanno fatto di Arancia meccanica il loro film culto, e dopo vent’anni la passione per la caccia li tiene ancora insieme. Sono potenti e sono ricchi, divorati dall’eccitante inquietudine della sfida, ma nonostante le carriere impeccabili, sui loro anni di scuola circolano storie sconvolgenti, sospetti di violenze mai denunciate, perfino del tragico omicidio di due studenti, fratello e sorella, i cui corpi martoriati furono ritrovati in una casa di vacanza non lontano dal collegio. Quando l’incartamento del caso ormai archiviato finisce misteriosamente sulla sua scrivania alla Sezione Q, Carl Morck si rende conto che tra quelle pagine c’è qualcosa di molto sbagliato e, con l’aiuto del suo assistente siriano Assad, decide di riaprire le indagini. Le tracce portano ai vertici della società, ad agenti di borsa e chirurghi estetici che regnano sulla debolezza della gente. Ma puntano anche al mondo opposto, quello degli emarginati e dei disperati, dove una senza tetto granitica ha deciso che chi ha abusato di lei, mortificandola, pagherà per le proprie azioni. Un’indagine che attraversa l’intera gerarchia sociale, e che rivela che troppo spesso il male nasce da diffidenza e assenza di empatia, e che freddezza e mancanza d’amore possono avere esiti mostruosi.
Dalla costa danese alle Orcadi, dopo aver galleggiato sulle acque del mare per chissà quanto tempo, una bottiglia che racchiude un vecchio messaggio ritorna in Danimarca e finisce sulla scrivania dell’ispettore Carl Morck, capo della Sezione Q per i casi irrisolti. Il pezzo di carta è ingiallito, la scritta confusa. Mancano alcune lettere, e l’acqua salmastra e la condensa hanno fatto il resto: il testo risulta incomprensibile. Fatta eccezione per una parola, scritta con il sangue: AIUTO. Grazie alla preziosa assistenza di Assad e di una Rose in veste inedita, non passerà molto prima di capire che a lanciare nel mare quel messaggio disperato sono stati due ragazzi imprigionati che chiedono di essere liberati. Ma chi sono questi ragazzi, e perché negli anni nessuno ne ha denunciato la scomparsa? Potrebbero essere ancora vivi? In un’indagine il cui ritmo incalza giorno dopo giorno e la tensione si fa sempre più palpabile, Morck incrocia la strada di una donna prigioniera di un matrimonio disperato e di un seducente rapitore che agisce con molto sangue freddo. Un uomo misterioso che lo conduce nel mondo chiuso delle sette religiose, dove troppo spesso il significato di “amore per il prossimo” viene tragicamente frainteso e menzogna e reticenza sono compagne silenziose di una fede distorta che può solo generare odio. Un uomo che conosce la verità spaventosa che le onde del mare hanno trascinato alla deriva troppo a lungo.
Una piccola isola remota dove un tempo venivano relegate donne scomode, o semplicemente sfortunate, umiliate e maltrattate in nome del mantenimento di un ordine folle. Nete Hermansen era riuscita a scappare – o almeno è quello che credeva. Il giorno in cui il passato la riagguanta, la sua sete di vendetta si fa incontenibile, e la Sezione Q guidata da Carl Mørck si trova ad affrontare uno dei casi più difficili che abbia mai avuto tra le mani. Cosa successe, veramente, su quell’isola cinquant’anni prima? Con una vita privata a dir poco ingarbugliata e un caso di omicidio che lo coinvolge in prima persona, Carl Mørck non è nello stato d’animo adatto per affrontare una nuova indagine. Ma il macabro scenario che emerge dopo la riapertura di un cold case sull’inspiegabile scomparsa di una prostituta, piccola tessera di un mosaico molto più grande, non gli dà alternativa.
Marco ha solo quindici anni ma non ha mai avuto un’infanzia. È cresciuto in una banda di criminali il cui capo, il cinico e violento Zola, lo obbliga a un’esistenza squallida fatta di accattonaggio e piccoli furti. Ma non ha mai accettato quel destino, e un giorno riesce a disertare. Quando s’imbatte in un terrificante segreto che Zola e i suoi sono disposti a tutto pur di mantenere tale, la sua fuga si trasforma in una lotta per la vita. Quello che Marco non sa è che la sua famiglia non è la sola a volerlo morto. Banchieri, diplomatici e alti funzionari statali sono coinvolti in una truffa insanguinata che allunga i suoi tentacoli fino alla giungla dell’Africa centrale, e temono di cadere uno dopo l’altro come tessere di un gioco del domino se lui racconterà quello che ha visto. Neppure Carl Morck, alla guida della Sezione Q, è disposto a lasciarsi sfuggire il ragazzino dallo sguardo ardente incrociato per caso nelle strade di Copenaghen, e insieme ai suoi assistenti – la fantasiosa Rose e il sempre più misterioso Assad – è deciso a interrompere quella fatale catena di eventi.
La promessa. (Vol. 6)
La consueta pennichella mattutina di Carl Mørck nel seminterrato della centrale di polizia di Copenaghen viene bruscamente interrotta dalla telefonata di un collega di Bornholm, la più orientale delle isole danesi. Da diciassette anni l’ispettore Christian Habersaat cerca senza successo di far luce sulla morte misteriosa di una ragazza, che gli apparve allora su una strada di campagna, appesa a testa in giù tra i rami di un albero. La Sezione Q, specializzata in casi irrisolti, è la sua ultima speranza. Burbero e svogliato come al solito, l’ispettore Mørck è riluttante ad accollarsi un nuovo caso. Ma quando, poche ore dopo, lo stesso Habersaat muore in circostanze drammatiche, si sente in dovere di precipitarsi nella remota isola del Mar Baltico insieme ai suoi due stravaganti assistenti, Rose e Assad. In quel luogo lontano dal mondo, la Sezione Q al completo dovrà indagare su personaggi dalla volontà d’acciaio e dalle incredibili doti manipolatorie, disposti a tutto pur di raggiungere i loro fini e difendere i loro interessi. Sette dai riti esoterici, guru carismatici e ragazze troppo ingenue: l’immersione della squadra più anticonformista dell’intero corpo di polizia nelle acque torbide di un’inchiesta costellata di misteri e false tracce porta alla luce il marcio ben dissimulato della società danese contemporanea.
Sono giovani, belle e spavalde, indossano abiti alla moda e trascorrono ore a truccarsi e a pettinarsi. Sognano le luci dello showbiz e le copertine delle riviste, ma intanto sfruttano gli uomini e la generosità del welfare danese. Vivono di espedienti e non hanno paura di niente. Non si rendono conto, però, che il pericolo è in agguato là dove meno se lo aspettano, incarnato dalla persona che avrebbe il compito di proteggerle e aiutarle a riconciliarsi con la società e con la vita attiva. Una persona dalla mente turbata che ha deciso di affrontare a modo suo quei “parassiti”, con astuzia e discrezione. Tanto che sulle prime Carl Mørck non dedica attenzione alla sequela di misteriosi incidenti, preso com’è dalle diffamanti accuse d’insuccesso che pesano sulla Sezione Q. Ma com’è possibile? La sezione da lui diretta non è forse il fiore all’occhiello della centrale di polizia di Copenaghen? Ci vorrebbe la mente lucida e lo spirito d’iniziativa di Rose, ma Rose è in malattia, e stavolta i fantasmi che la perseguitano non sembrano intenzionati a lasciarla andare tanto facilmente. A Carl non resta che la sorniona saggezza di Assad, capace come sempre d’inventare soluzioni originali e d’intuire nessi imprevisti tra episodi in apparenza lontani. Insieme, districandosi tra poliziotti inaffidabili e rei confessi mitomani, riescono a collegare il cadavere di un’anziana, ritrovato in un parco cittadino, al vecchio omicidio di un’insegnante giovane e bellissima. Ma quando Rose scompare dalla faccia della terra, Carl, Assad e Gordon – da sempre innamorato della collega – sono presi da un vortice d’inquietudine. Non c’è nulla di più urgente, adesso, che ritrovare Rose, l’anima fragile e preziosa della Sezione Q.
Quando, lungo la costa di Cipro, le onde spingono a riva il cadavere di una donna mediorientale, il grande contatore della vergogna che si affaccia sullo stesso mare a Barcellona segna il numero 2117. Tante sono le vittime del Mediterraneo dall’inizio dell’anno, tanti i disperati che nella loro fuga verso l’Europa non ce l’hanno fatta. Ma la donna senza nome non è annegata mentre cercava di raggiungere la terra promessa, perché qualcuno l’ha uccisa prima, gettandone poi il corpo in acqua. E mentre i media di tutto il mondo fanno circolare la sua immagine, un ragazzo di Copenaghen, novello samurai rinchiuso da mesi nella sua stanza a giocare a Kill Sublime, mette a punto un piano folle per vendicarla. Anche Assad, l’enigmatico assistente di Carl Mørck, nell’istante in cui riconosce la nuova vittima del mare ha un violento crollo nervoso. Come una misteriosa forza della natura, per più di dieci anni l’uomo dai mille talenti ha lavorato ai casi dimenticati affidati alla Sezione Q, ma nessuno conosce veramente la sua storia, nessuno potrebbe giurare sulla sua origine, tanto meno immaginare i segreti che custodisce. Mentre ha inizio un estenuante conto alla rovescia per fermare un attentato che potrebbe spazzare via uno dei centri nevralgici del vecchio continente, il resto della Sezione Q, Gordon e Rose in testa, si trova ad affrontare l’inchiesta a più alto tasso emotivo che abbia mai avuto tra le mani. Per tutti, sarà una sconvolgente corsa contro il tempo, che potrebbe finalmente restituire ad Assad il suo passato.
Nel giorno del suo sessantesimo compleanno, una donna si toglie la vita. Quando il caso finisce sulla scrivania del Detective Carl Mørck, non riesce a immaginare cosa questo abbia a che fare con il Dipartimento Q, la divisione di Copenaghen che si occupa di casi irrisolti, dato che la causa del decesso sembra evidente. Tuttavia, il suo superiore, Marcus Jacobsen, è convinto che ciò sia collegato a un caso irrisolto che lo tormenta dal 1988. Su insistenza di Marcus, Carl e la squadra del Dipartimento Q – Rose, Assad e Gordon – iniziano a indagare con riluttanza. E scoprono rapidamente che Marcus ha ragione: ogni due anni, negli ultimi trent’anni, ci sono stati decessi insoliti e impeccabilmente tempificati con connessioni tra loro che non possono essere ignorate, inclusi misteriosi cumuli di sale sulle scene. Man mano che l’indagine si approfondisce, emerge che questi “incidenti” fanno in realtà parte di un sinistro piano omicida. Di fronte al loro caso più difficile, reso ancora più complicato dalle restrizioni dovute al COVID-19 e dalle sfide delle loro vite personali, il team del Dipartimento Q deve affrettarsi a trovare il colpevole prima che venga commesso il prossimo omicidio, poiché sta diventando sempre più chiaro che l’assassino è tutt’altro che finito.
Il giorno dopo Natale, il capo del Dipartimento Q, il Detective Carl Mørck, si ritrova ammanettato in un’auto della polizia diretta verso la prigione di Vestre a Copenaghen. Dopo 15 anni, un caso violento del suo passato lo ha raggiunto. Le accuse di traffico di droga e omicidio minacciano di distruggere la sua vita e la sua carriera. Ma è stato incastrato. Qualcuno ha messo una taglia da un milione di dollari sulla sua testa per assicurarsi che non parli, mettendolo in grave pericolo tra i criminali incarcerati e gli ufficiali corrotti della prigione. La domanda che rimane è: perché? I colleghi di Carl al Dipartimento di Polizia di Copenaghen gli voltano immediatamente le spalle, lasciando che l’unico team su cui poter contare sia quello sempre fedele del Dipartimento Q. In cerca di risposte, Rose, Assad e Gordon devono disubbidire agli ordini diretti dei vertici per cercare di svelare il caso. Potendo contare solo l’uno sull’altro e con la battaglia di Carl contro i sicari della mente sconosciuta che peggiora di giorno in giorno, devono lavorare più velocemente che mai se vogliono riabilitare il suo nome – e salvargli la vita.”
DLIN DLON – Comunicazione di servizio
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La serie N.E.O. di Michel Bussi, autore francese molto apprezzato per i suoi thriller, è una saga distopica per ragazzi ambientata in una Parigi post-apocalittica, dove una catastrofe ambientale ha spopolato il mondo. Bisogna sottolineare ‘importanza di questa serie all’interno della produzione letteraria di Michel Bussi, perché si tratta della sua prima opera dedicata a un pubblico giovane. La trama è ricca di colpi di scena, intrighi e misteri da risolvere, tenendo il lettore incollato alle pagine. I sopravvissuti sono principalmente adolescenti, giovani che devono imparare a sopravvivere e a costruire una nuova società in un mondo ostile. Sono divisi in due gruppi:
I ragazzi del tepee: vivono nella Torre Eiffel, adattata a un villaggio di pelli, e seguono uno stile di vita selvaggio, basato sulla caccia e la pesca.
I ragazzi del castello: risiedono nel Louvre e hanno sviluppato una società più organizzata, con un’attenzione particolare all’agricoltura e a uno stile di vita vegetariano.
La serie esplora le dinamiche tra questi due gruppi, le loro interazioni con l’ambiente ostile e i misteri che circondano la catastrofe che ha cambiato il mondo. La serie N.E.O. ha ricevuto recensioni positive per la sua originalità, la capacità di affrontare temi importanti in modo avvincente – come il rapporto fra uomo e natura, le conseguenze disastrose dei cambiamenti climatici e la necessità di trovare un equilibrio sostenibile per un futuro migliore – e la creazione di un mondo distopico credibile e coinvolgente, dove la natura ha preso il sopravvento sulle città, creando un ambiente pericoloso e selvaggio.
I romanzi
La caduta del sole di ferro – LIBRO UNO introduce il mondo di N.E.O. e i due gruppi di ragazzi, mettendo in moto la trama principale.
Una catastrofe ambientale ha spopolato il mondo. A Parigi gli unici sopravvissuti sono due gruppi di dodicenni, i ragazzi del tepee e i ragazzi del castello. Cresciuti senza genitori e senza l’assistenza di nessun adulto, i ragazzi del tepee sono una tribù abbastanza selvaggia che vive nella torre Eiffel tappezzata di pelli (il tepee, appunto) e si nutre andando a pesca sulla Senna o a caccia al Bois de Boulogne nel frattempo diventato una foresta. Anche i ragazzi del castello (il Louvre) sono cresciuti senza adulti, ma fin dalla loro nascita si sono ritrovati inseriti in un sistema di apprendimento che ha consentito loro di sviluppare un’organizzazione di vita diametralmente opposta a quella del tepee: sono vegetariani, coltivano loro stessi gli ortaggi che mangiano, sono istruiti. I due gruppi, pur sapendo dell’esistenza l’uno dell’altro, non sono mai venuti in contatto. A cambiare quello stato di tregua prolungata basato sulla reciproca diffidenza interviene uno strano avvelenamento dell’ambiente che comincia a sterminare uccelli e piccoli mammiferi. I ragazzi del tepee sono convinti che a diffondere il veleno siano quelli del castello. La guerra sembra inevitabile.
I due castelli – LIBRO DUE Approfondisce i misteri e le dinamiche tra i personaggi, portando la storia verso nuovi sviluppi.
La tribù del tepee e quella del castello si sono unite formando un’unica grande comunità odiata e osteggiata dalla strega Mordelia. I misteri però rimangono. Chi ha avvelenato gli animali prima della fuoriuscita del sangue giallo? Chi era davvero Maria Luna, l’ultima adulta sopravvissuta al passaggio della nube? Quali segreti racchiude la sua tomba, affannosamente cercata da tutti? I “figli della nube” hanno ormai quattordici anni, sono in piena adolescenza e con la responsabilità di un mondo nuovo da ricostruire, ma ciò non impedisce che ragazzi e ragazze scoprano l’amore, inventino un nuovo modo di vestirsi chiamato Lollymoda, creino un rivoluzionario modo di suonare chiamato new world music e addirittura organizzino un grande ballo. Eppure la domanda che tutti si pongono è: sono soli su questa Terra o esistono altri sopravvissuti come loro? Ogenor e il consiglio decidono allora di organizzare una spedizione esplorativa con l’Albatros, un veliero rimesso in sesto e incaricato di scendere la Senna fino al mare, e ciò che scoprono cambierà per sempre il corso normale delle cose.
L’impero della morte – LIBRO TRE Espande l’orizzonte oltre Parigi, rivelando che il mondo esterno è molto più complesso di quanto immaginato.
L’impensabile è accaduto! Gli esploratori della seconda spedizione del Solario hanno fatto una scoperta incredibile: nonostante si pensasse che tutti gli adulti fossero scomparsi, uno di loro, Yak, è sopravvissuto al passaggio della nube tossica. Ma si è isolato dal resto del mondo e tenta invano di dimenticare la tragedia. Mordelia e Ogenor sono invece pronti a tutto per stabilire il proprio dominio su Parigi e Versailles… Chi oserà opporsi a loro? Nel frattempo, Alixe e Zyzo, determinati a non ripetere gli errori commessi in passato, cercano risposte fra le vestigia del vecchio mondo. Riusciranno ad accettare i segreti che scopriranno? Svelare la verità per salvare la nuova società rischia altrettanto facilmente di sconvolgerla del tutto.
I mulini di Pandora – LIBRO QUATTRO Il capitolo conclusivo che tira le fila del mistero tecnologico e sociale dietro la catastrofe.
Ogenor è riuscito a estendere il suo impero ben oltre i confini di Parigi, regnando con pugno di ferro su un popolo di giovani ormai diviso in caste. E guai a chi osa disobbedire alle leggi! Bill e Chrysanthe vengono braccati senza tregua in tutto l’impero per aver sottratto al dittatore ciò che aveva di più prezioso; Alixe, Zyzo, Akan, Saby, Valère e gli altri, dopo aver scoperto la vera origine della nube tossica che un tempo ha ucciso tutti gli adulti, sono considerati alla stregua di pericolosi fuorilegge perché potrebbero svelare i piani ben più oscuri del tiranno. Tra l’incessante ricerca di informazioni sulle proprie origini e il tentativo di non ripetere gli errori del passato, i membri della resistenza si scontrano con la consapevolezza che non basta aver distrutto ciò che prima vi era di marcio per riuscire a costruire una società libera, egualitaria, più sostenibile, in cui vivere un futuro migliore. Sono però pronti a tutto, anche a dare la vita, per provarci. Nella concitata corsa contro il tempo e il terribile meccanismo messo in moto da Ogenor, i giovani del mondo nuovo riusciranno a salvare ciò che resta dell’umanità?
Sono stati inoltre creati degli adattamenti a fumetti di tutta la serie N.E.O. Sono editi dalla casa editrice Jungle e sono stati disegnati da Maxe L’Hermenier che apporta un know-how affinato in termini di adattamenti di romanzi e da Stéphane “Djet” Robert. I fumetti non sono tradotti in italiano.
L’autore.
Con oltre tredici milioni di copie dei suoi libri vendute in Francia, Michel Bussi è uno degli autori francesi di maggior successo di tutti i tempi. I suoi libri sono stati venduti a livello internazionale in trentotto paesi e sono stati tradotti in trentaquattro lingue. Conosciuto come “il maestro del colpo di scena”, ha pubblicato diciassette romanzi di suspense con Presses de la Cité. Tre dei suoi libri sono già stati adattati per la televisione francese. Vive in Francia.
Kristen Ciccarelli è un’ autrice bestseller del New York Times, del Sunday Times e della classifica Indie per ‘Heartless Hunter‘ (La Falena Cremisi), Edgewood e la serie Iskari. Prima di dedicarsi alla scrittura a tempo pieno, ha abbandonato il college e ha lavorato come fornaia, ceramista e libraia. Attualmente risiede nella regione del Niagara in Ontario con suo marito e sua figlia. ‘La falena cremisi’, uscito a novembre 2024 per Mondadori, ha entusiasmato anche i lettori italiani, scalando in poco tempo le classifiche . In America, questo romanzo fantasy è in vetta alle classifiche del New York Times. La trama ruota principalmente intorno alla magia, agli intrighi politici e, ovviamente, ad una storia d’amore tra una strega e un cacciatore di streghe.
Un tempo, le streghe regnavano sovrane, temute e venerate. Ora, dopo una rivoluzione sanguinosa, sono diventate prede, braccate dalle guardie della Nuova Repubblica. Rune, una strega costretta a celare la sua vera identità, vive una doppia vita: di giorno, è una nobildonna, immersa nel lusso e nella mondanità; di notte, si trasforma nella Falena Cremisi, una figura misteriosa che aiuta le streghe a fuggire dalla loro orribile sorte. La sua esistenza clandestina viene sconvolta dall’incontro con Gideon Sharpe, il cacciatore di streghe più temuto della Repubblica. Gideon, sospettando che Rune nasconda un segreto, inizia a frequentarla assiduamente, determinato a smascherare la Falena Cremisi. Rune, a sua volta, vede in Gideon una fonte di informazioni preziose per la sua missione. Decide quindi di sedurlo, consapevole del pericolo che corre. Tra inganni e segreti, Rune e Gideon si trovano irrimediabilmente attratti l’uno dall’altra, come falene verso la fiamma. Ma l’attrazione potrebbe rivelarsi fatale: per il segreto di Rune, per la sua vita, e per il suo cuore.
Nonostante le premesse sulla trama non brillino per originalità o audacia, la Ciccarelli riesce a creare un world building solido e sfaccettato, personaggi ben dettagliati e tutto sommato non troppo scontati. La narrazione comincia, e prosegue a un ritmo serratissimo che non permette di staccarsi dalle pagine. Nel suo essere una duologia inoltre s’impone un cliffhanger finale nel primo romanzo che non fa che aumentare la voglia di sapere cosa accadrà.
Il secondo romanzo, capitolo conclusivo della dilogia, ‘Rebel Witch‘, tradotto come ‘La strega ribelle‘ è uscito in America il 18 febbraio e da noi arriverà il 21 ottobre 2025.
*attenzione spoiler trama del secondo romanzo*
UNA STREGA… Rune Winters è in fuga. Da quando il ragazzo che amava, Gideon Sharpe, ha rivelato la sua vera identità e l’ha consegnata nelle mani del nemico, tutti la vogliono morta. Se Rune spera di sopravvivere, deve allearsi con la crudele e pericolosa Cressida Roseblood, che sta pianificando di riconquistare la Repubblica e ripristinare un Regno delle Streghe—qualcosa che Cressida ha bisogno che Rune realizzi. UN CACCIATORE DI STREGHE… A quanto pare non è stato sufficiente per Rune ingannare Gideon; ora lo ha tradito unendosi alle forze della strega che ha reso la sua vita un inferno. Gideon non permetterà che la Repubblica cada nelle mani delle streghe e venga riportata agli incubi del passato. Per proteggere questo nuovo mondo per cui ha combattuto, ogni singola strega deve morire—soprattutto Rune Winters. UNA SCELTA IMPOSSIBILE… Quando Rune fa a Gideon un’offerta che non può rifiutare, i due devono collaborare per raggiungere obiettivi pericolosi. Più sono costretti a stare insieme, più Gideon si rende conto che i sentimenti che provava per Rune non sono così morti e sepolti come pensava. Ora si trova di fronte a una scelta terribile: sacrificare la ragazza che ama per impedire a un mostro di riconquistare il potere, o lasciare che Rune viva e guardare il mondo per cui ha lottato così duramente bruciare.
Dobbiamo attendere un po’, ma siamo certe che varrà la pena aspettare!
Il ghiaccio scricchiola sotto i miei scarponi, il vento ulula come un demone e il mio cuore batte all’impazzata. Sono Mickey7, e la mia vita è appesa a un filo. O meglio, lo era fino a qualche ora fa. Perché ora siamo in due. E Niflheim non fa sconti a nessuno.
‘Mickey7‘, in arrivo nelle librerie italiane il 21 febbraio per Fanucci Editore, è un romanzo di fantascienza scritto da Edward Ashton. Il seguito ‘Antimatter Blues‘, ancora inedito in Italia, è uscito a marzo 2023 in patria. Oltreoceano ha riscontrato un grande successo tra gli appassionati del genere e non solo. È stato anche candidato come uno dei migliori romanzi di fantascienza da Goodreads.
All’inizio Edward Ashton, volendo esplorare il paradosso del teletrasporto, aveva scritto un racconto più breve, ma spronato da Navah Wolfe, ha approfondito fino a farlo diventare un vero e proprio romanzo di ben 324 pagine. Ci ha messo la bellezza di sette anni a scriverlo. Ma di cosa parla dunque questo thriller fantascientifico?
In un futuro lontano, l’umanità è riuscita ad espandersi fino alle stelle colonizzando nuovi mondi. Mickey Barnes, nome di battaglia Mickey7, è un colono spaziale con un lavoro piuttosto particolare: è un ‘sacrificabile’, ovvero è una cavia per la colonia su Niflheim, un pianeta ricoperto di ghiaccio. Ogni volta che muore (evento che si ripete con una discreta frequenza), viene rimpiazzato da un clone depositario delle sue memorie. Il problema è che tutto questo procedimento ha un costo non indifferente e la colonia è a corto di risorse, inoltre le creature del posto non sono molto amichevoli. Come se non bastasse, un giorno Mickey si ritrova sdoppiato (cosa proibita e gravissima), mettendo così a dura prova la sua capacità di sopravvivenza e l’equilibrio della colonia.
Il regista della pellicola ha affermato che ci saranno molti cambiamenti rispetto al romanzo da cui è tratto il film. La regia è affidata al regista, produttore e sceneggiatore sudcoreano Bong Joon-ho. Considerato uno dei migliori registi orientali, la scelta sembra molto azzeccata per un romanzo come “Mickey7”, infatti i suoi film sanno mescolare molti generi e affrontare temi sociali molto complessi.
“Mickey 17 di Bong Joon-ho è una rivoluzione assoluta, con un Robert Pattinson che si rivela essere uno degli interpreti migliori e versatili del cinema contemporaneo. La prima parte è incredibilmente divertente e violenta prima che il film si stabilizzi in qualcosa di più potente e attuale nel classico stile Bong.” – Fandango
Le sue opere sono spesso caratterizzate da una satira pungente e da una profonda riflessione sulla condizione umana. Tutto ciò fa ben sperare in un adattamento cinematografico che sappia rendere giustizia alla ricchezza tematica del libro. Nel 2020, grazie all’acclamato film Parasite, di cui è regista, sceneggiatore e anche produttore, si aggiudica la Palma d’Oro al Festival di Cannes e successivamente tre Premi Oscar: migliore sceneggiatura originale, miglior regista e miglior film. Insomma, non proprio bazzecole, ci pare di capire. Il ruolo del protagonista è invece affidato a Robert Pattison (Twilight, Tenet e Batman) e nel maggio del 2022 si uniscono al cast Naomi Ackie (Whitney – Una voce diventata leggenda, Star Wars – L’ascesa di Skywalker), Toni Collette (Il Sesto senso, Giurato numero 2, La fiera delle illusioni) e Mark Ruffalo (Avengers nel ruolo di Hulk, Povere Creature!, The Adam Project), mentre Steven Yeun (The Walking Dead) nel luglio seguente.
Le riprese sono iniziate il 2 agosto 2022, negli studi Leavesden a Londra, e sono terminate a dicembre dello stesso anno.
A quanto pare il film sarebbe dovuto uscire il 29 marzo del 2024, ma è uscito nelle sale cinematografiche solo il 31 gennaio 2025. Mentre, qui in Italia, avremmo dovuto vedere al cinema ‘Mickey17‘ ( il regista ha affermato che ha scelto di cambiare il numero del titolo perché rispetto al romanzo, ha fatto morire Mickey più volte) a gennaio 2025, ma la data di uscita nella sale cinematografiche è slittata al 6 marzo 2025.
Ci riserviamo di leggere “Mickey7” prima di pronunciarci. E naturalmente vedremo il suo adattamento cinematografico, affidato a un regista famoso e talentuoso, interpretato da un cast di alto livello, che non fa che suscitarci grandi aspettative promettendo un evento cinematografico da non perdere.
Il nuovo romanzo di Joël Dicker, intitolato “La catastrofica visita allo zoo“, uscirà il 17 marzo 2025, pubblicato da La Nave di Teseo.
Il libro viene presentato come un romanzo che pur mantenendo la tensione narrativa tipica dei suoi romanzi, sarà diverso dagli altri e affronterà temi importanti come il ruolo cruciale della democrazia, dell’inclusione e i fondamentali rapporti tra genitori e insegnanti.
L’autore infatti su questo romanzo spiega: “Ho voluto scrivere un libro che potesse essere letto anche dai vostri figli e dai vostri genitori, consigliato ai vostri amici e colleghi, condiviso con le persone che amate. Un romanzo che spero potrà far venire voglia di leggere a tutti, senza distinzione di età”.
La trama ruota attorno a una visita scolastica allo zoo che si trasforma in una catastrofe alla vigilia di Natale. I genitori di Josephine, una bambina che ha partecipato alla gita e che sembra sapere molto sull’accaduto, sono determinati a scoprire cosa sia successo realmente. Ma, come spesso accade, le apparenze ingannano e la storia prenderà una piega inaspettata.
Lo stesso Dicker ha definito questo romanzo come un’opera molto importante per lui.
Abbiamo finalmente anche noi fan italiani qualche notizia in più! La data di uscita è il 30 settembre e il prezzo della copertina sarà di € 22,00. Il link preorder del romanzo è la conferma della casa editrice italiana, ovvero Rizzoli, che porterà Alchemised in Italia.
Il titolo di questo romanzo stand-alone in uscita per la Penguin Random House forse non vi dirà niente. Molto probabilmente anche il titolo ‘Manacled’ non vi dirà molto, ma per moltissimə lettorə di fanfiction, soprattutto del fandom ‘Dramione’ (Draco Malfoy + Hermione Granger, NdA), è una delle FF dark più conosciute.
Pubblicata nel lontano 2018 sulla nota piattaforma di FanFiction AO3 (Archive of Our Own), ‘Manacled’ riprende uno dei distopici più amati degli ultimi anni ovvero ‘Il racconto dell’Ancella’ della Atwood e anche ovviamente il fandom da cui è tratta, ovvero ‘Harry Potter’.
In poco più di quattro anni, ha letteralmente spopolato (qualcuno ha addirittura stampato l’intera fanfiction rilegandola) diventando una delle migliori fanfiction in circolazione.
A fine 2024 la FF è stata rimossa dal web in vista della pubblicazione editoriale professionale, con un nuovo titolo e con una trama che segue a grandi linee la storia originale ma, per ovvie questioni di copyright, con qualcosa di diverso.
Sappiamo per quanto riguarda il nostro Bel Paese che i diritti sono stati acquistati da Mondadori e che il romanzo sarà pubblicato con Rizzoli. Ieri, mandando in visibilio i fan, sono stati pubblicati il titolo (che già si conosceva), la trama e il link preorder del romanzo.
L’edizione americana avrà la copertina rigida e presenterà una sovraccoperta deluxe con lamina d’oro sul davanti e un’illustrazione a colori sul retro, splendidi risguardi disegnati, un timbro sulla custodia in lamina d’oro e, dall’ artista Avendell, un’illustrazione interna in bianco e nero.
Tutti i disegni originali di Manacled sono stati realizzati da Avendell. La copertina italiana pare uguale alla versione originale, quindi molto probabilmente sarà all’altezza di quella d’oltreoceano. La casa editrice ha pubblicato sul suo cosa aspettarci quando avremo tra le nostre mani il tanto agognato romanzo. E lo dico con un certo orgoglio (una volta tanto) non abbiamo niente da invidiare perché la nostra edizione è una bomba.
Il 10 settembre 2025 è stato annunciato che la società di produzione Legendary Entertainment ha acquistato i diritti cinematografici del romanzo. Ancora prima di essere pubblicato, il romanzo Alchemised ha venduto i suoi diritti cinematografici in quello che è stato definito uno dei più grandi accordi lampo della storia per un nuovo libro, anche se il valore non è stato adeguato all’inflazione.
Ho letto la fanfiction originale, trovandola meravigliosa, e ho molta paura di questo nuovo romanzo. Ovviamente l’ho preordinato e spero che mi arrivi il più in fretta possibile. I protagonisti di ‘Alchemised’ sono Helena (Hermione) e Kaine (Draco) e pagine del romanzo sono 850. Qui di seguito la copertina del romanzo e la trama.
Quarta di copertina:
“Cosa pensi di proteggere in quel tuo cervello? La guerra è finita. Holdfast è morto. La Fiamma Eterna è spenta. Non c’è più nessuno che tu possa salvare”.
In un mondo intriso di negromanzia e alchimia devastato dalla guerra, una donna senza ricordi combatte per la propria sopravvivenza contro chi vuole portare alla luce i segreti più profondi del suo passato. Un tempo brillante alchimista, Helena Marino è ora una prigioniera di guerra, intrappolata dai suoi carcerieri, ma anche dalla sua stessa mente. I suoi amici e compagni della Resistenza sono stati brutalmente assassinati, le sue abilità annientate e il mondo che conosceva ridotto in cenere. Ora, all’indomani della lunga guerra, Helena è nelle mani della nuova classe dirigente di Paladia: potenti famiglie di gilde corrotte e spietati negromanti, vittoriosi grazie alla creazione di orrende creature non-morte. Secondo gli archivi della Resistenza, Helena era una guaritrice di scarsa importanza. Tuttavia la sua inspiegabile perdita di memoria nei mesi precedenti la cattura solleva un dubbio inquietante tra i suoi nemici: è davvero così insignificante come sembra, o nei ricordi sepolti della sua mente si nasconde l’ultima, vitale mossa della Resistenza? Per scoprirlo, Helena viene affidata all’Alto Reeve, uno dei negromanti più potenti e temuti del nuovo regime. Chiusa nella sua tenuta decadente, dovrà lottare per proteggere la verità e conservare ciò che resta di sé. Ma la sua prigione e il suo aguzzino celano oscuri segreti… segreti che Helena dovrà svelare, a qualunque costo.
Chi è SenLinYu?
SenLinYu è una persona di 34 anni che si identifica come non binaria e usa i pronomi “loro/li”. Vive a Portland, in Oregon, è sposatə con un uomo e insieme hanno due figli. Sen è cresciutə nel Pacifico nord-occidentale, in una famiglia cristiana conservatrice con sei fratelli. La loro madre è un’ex ballerina professionista e il loro padre un pastore evangelico.
Di origini per metà giapponesi, la madre di Sen è nata in una famiglia che, pur avendo la cittadinanza statunitense, fu internata nei campi di concentramento americani durante la Seconda Guerra Mondiale. Sen e i loro fratelli sono stati istruiti a casa e hanno ricevuto un’educazione rigidamente conservatrice, a cui era proibita la partecipazione alla cultura contemporanea. Sen si è laureatə in arti e cultura classica presso un college cristiano.
Durante l’infanzia, a Sen non era permesso leggere i libri di Harry Potter, che i loro genitori consideravano non cristiani. Tuttavia, consapevole del fenomeno culturale che li circondava, ha cercato in segreto informazioni sulla serie e ha iniziato a leggere di nascosto fanfiction sul computer di famiglia. Solo da giovane adultə, dopo essersi trasferitə lontano da casa, Sen ha potuto leggere i libri canonici. Sono rimasti delusi nel notare che molti dei temi e dei personaggi delle opere dei fan non erano presenti nel testo originale, e questo li ha ispirati a scrivere la propria fanfiction e a continuare a esplorare la narrativa amatoriale.
Abbiamo letto abbastanza in questo 2024, le ‘bistrotte’ senior e quelle junior, molti libri ci hanno fatto compagnia e alcuni ci sono proprio piaciuti tanto, ma quali sono stati i libri che ci hanno tenuti sveglie la notte? Quali storie ci hanno fatto commuovere o riflettere profondamente? Dopo un anno di letture intense e appassionate, siamo pronte a svelarvi i nostri titoli preferiti del 2024.
In questo articolo, condividiamo con voi i libri che ci hanno conquistato, siamo curiose di conoscere anche i vostri libri preferiti del 2024! Lasciate un commento e condividete le vostre letture più belle.
Dalle visioni distopiche di Orwell alle epiche saghe spaziali di Asimov, la fantascienza ha plasmato la nostra cultura e il nostro immaginario collettivo. Ha anticipato scoperte scientifiche, messo in guardia contro i pericoli della tecnologia e offerto nuove prospettive sul futuro. In un’epoca di rapidi cambiamenti tecnologici e incertezze sul futuro, la fantascienza si rivela più attuale che mai. Ci offre gli strumenti per comprendere le sfide del presente e per immaginare le possibili conseguenze delle nostre azioni. Questi dieci classici non sono solo testimonianze di un passato glorioso, ma anche chiavi di lettura per interpretare il mondo che ci circonda e per affrontare le sfide che ci attendono
Ecco una lista di 10 libri che hanno segnato la storia del genere, offrendo spunti di riflessione ancora attuali e avventure indimenticabili:
“1984” di George Orwell (1949): Un’inquietante distopia che dipinge una società totalitaria dove il controllo del pensiero e la sorveglianza costante annullano ogni libertà individuale. Un monito contro i pericoli del potere assoluto.
“Fahrenheit 451” di Ray Bradbury (1953): In un futuro in cui i libri sono proibiti e i pompieri hanno il compito di bruciarli, un pompiere inizia a interrogarsi sul valore della conoscenza e della libertà di pensiero. Una critica alla censura e all’appiattimento culturale.
“Cronache Marziane” di Ray Bradbury (1950): Una raccolta di racconti che narrano la colonizzazione di Marte da parte degli umani e il loro incontro con gli abitanti indigeni. Un’esplorazione poetica e malinconica del rapporto tra uomo e natura, e delle conseguenze dell’imperialismo.
“Io, Robot” di Isaac Asimov (1950): Una raccolta di racconti che introducono le famose Tre Leggi della Robotica, un codice etico che regola il comportamento dei robot. Un’analisi delle implicazioni morali e sociali dell’intelligenza artificiale.
“Il Ciclo delle Fondazioni” di Isaac Asimov (1951-1993): Una saga epica che narra la creazione di una Fondazione per preservare la conoscenza umana e ridurre il periodo di barbarie dopo la caduta di un impero galattico. Un’opera monumentale che esplora temi come la storia, la politica e il futuro dell’umanità.
“Dune” di Frank Herbert (1965): Un complesso romanzo ambientato sul pianeta desertico Arrakis, l’unica fonte di una preziosa spezia che permette i viaggi interstellari. Un’opera che intreccia politica, religione, ecologia e misticismo, con una forte attenzione ai temi del potere e del destino.
“Neuromante” di William Gibson (1984): Il capostipite del cyberpunk, un genere che descrive un futuro distopico dominato dalla tecnologia, dalla criminalità e dalla realtà virtuale. Un’opera visionaria che ha influenzato la cultura pop e il modo in cui pensiamo al futuro.
“La Macchina del Tempo” di H.G. Wells (1895): Un classico che introduce il concetto di viaggio nel tempo. Un inventore costruisce una macchina che lo porta nel futuro, dove incontra due diverse specie umane evolute. Una riflessione sulle possibili direzioni dell’evoluzione umana e sulle conseguenze delle nostre azioni.
“La Guerra dei Mondi” di H.G. Wells (1898): Un’invasione aliena della Terra da parte dei marziani. Un romanzo che ha terrorizzato e affascinato generazioni di lettori, diventando un archetipo della fantascienza catastrofica.