Quarta di copertina: Un maestoso palco di corna scolpite in legno candido si allungava verso l’alto, dalle ramificazioni pendevano lucide foglie rosso sangue. Due cavità buie nascondevano gli occhi dell’incubo che mio padre aveva dipinto in notti insonni. Il re cervo teneva il suo sguardo vuoto puntato dritto verso di me.
Quello che Nara riceve il giorno del suo ventunesimo compleanno non è il regalo che si aspettava. Ha sempre amato la morte, ma tenere tra le mani le ceneri di suo padre supera le sue aspettative più angoscianti.
Per liberarsene ha ricevuto precise istruzioni: tornare sull’isola in cui è nata, e di cui ha perso qualsiasi ricordo. Un compito semplice, o almeno è ciò che pensa prima di raggiungere le sponde fredde e inospitali. Isolata, l’eccentrica popolazione ha mantenuto tradizioni dimenticate da secoli e custodisce segreti che non vogliono essere svelati.
Le sorprese che il destino ha in serbo per lei sono tutt’altro che finite: Nara scoprirà in fretta, sulla sua pelle, quanto sia difficile sfuggire alle grinfie dell’isola una seconda volta, ora che l’enigmatico Re Cervo ha posato di nuovo i suoi occhi su di lei…
Lasciati stregare da una storia di magia, fascino e mistero, che ti porterà in un mondo senza tempo ispirato alle grandi storie dell’orrore.
Chi è l’autrice?
Amaranth è una di quei tipi strani che non riesce a tenere i sogni per sé. Vive qui e là, in Italia, terra che non ha mai lasciato se non per qualche viaggio su ali di drago o a bordo di un vascello pirata di passaggio. Ama i romanzi fantastici, i film dell’orrore, i videogiochi violenti, la musica metal e crede fortemente nel potere dell’immaginazione. Scrive a lume di candela e segue le orme di H.P. Lovecraft come maestro della fantasia. Adora i vecchi libri di fantascienza, le saghe epiche, le armi antiche e non potrebbe più vivere senza la sua dose quotidiana di ASMR, che la aiuta a raggiungere le terre oniriche nelle notti difficili. Strega moderna, anima antica, legge i tarocchi e ricerca la magia nel mondo di ogni giorno.
‘Piccole cose come queste‘ (Small things like these, 2024) è un toccante dramma storico ambientato in Irlanda negli anni ’80 ed è un adattamento cinematografico da ‘Piccole cose da nulla‘, racconto breve di Claire Keegan.
Sono giorni che Bill Furlong gira per fattorie e villaggi con il camion carico di legna, torba e carbone. Nessuno vuole restare al freddo la settimana di Natale. Sotto la neve che continua a scendere, tutto va come sempre in quel pezzo d’Irlanda. Poi, nel cortile silenzioso di un convento, Bill fa un incontro che smuove la sua anima e i suoi ricordi. Lasciar correre, girarsi dall’altra parte, sarebbe la scelta più semplice, di certo la più comoda. Ma forse, per Bill Furlong, è arrivato il momento di ascoltare il proprio cuore. «Mentre proseguivano e incontravano altre persone che conosceva e non conosceva, si ritrovò a domandarsi che senso aveva essere vivi se non ci si aiutava l’uno con l’altro. Era possibile tirare avanti per anni, decenni, una vita intera senza avere per una volta il coraggio di andare contro le cose com’erano e continuare a dirsi cristiani, a guardarsi allo specchio?».
La pellicola, con data di uscita in Italia 28 Novembre 2024, è diretta da Tim Mielants (Peaky Blinders) e vanta la partecipazione di Cillian Murphy (che è anche produttore insieme a Ben Affleck e Matt Damon) come protagonista, una candidatura al Festival Internazionale del Cinema di Berlino e la vittoria dell’orso d’argento, sempre a Berlino, per la miglior interpretazione non protagonista, di Emily Watson.
Irlanda, 1985. Bill Furlong (Cillian Murphy) è un commerciante di carbone, un uomo taciturno che ha dedicato la vita al lavoro, alla moglie Eileen e alle loro cinque figlie. Quando per caso scopre un terribile segreto nascosto nel convento locale, diretto da Suor Mary (Emily Watson), i ricordi più dolorosi del suo passato tornano a galla. Sarà il momento per Bill di decidere se voltarsi dall’altra parte o ascoltare il proprio cuore e sfidare il silenzio di un’intera comunità
Il premio Oscar Cillian Murphy offre una performance sbalorditiva nei panni del padre devoto Bill Furlong e non avevamo alcun dubbio, non solo perché è un attore di grandissimo talento ma anche perché con questo film Murphy torna nella sua Irlanda e lo fa con un film che è adattamento di un libro di un’autrice irlandese che ama, la già citata Claire Keegan.
Nata nel 1968 nella contea di Wicklow, in Irlanda, Claire Keegan è cresciuta in una fattoria, un’esperienza che ha profondamente segnato la sua scrittura e che ritroviamo spesso nelle ambientazioni rurali e nelle storie di vita semplice delle sue opere.
Gli inizi e la formazione
Dopo aver frequentato la Loyola University di New Orleans, ha conseguito un Master all’Università del Galles e un Master in Filosofia al Trinity College di Dublino. Questa solida formazione accademica, unita alla sua profonda conoscenza del mondo rurale irlandese, le ha fornito gli strumenti necessari per costruire una prosa raffinata e allo stesso tempo accessibile.
L’esordio e il successo
Il suo esordio letterario avviene nel 1999 con la raccolta di racconti “Dove l’acqua è più profonda”, un’opera che le vale il prestigioso Premio Rooney per la letteratura irlandese. Da quel momento in poi, la sua carriera è stata in continua ascesa, Piccole cose da nulla (Einaudi 2022), è stato finalista al Booker Prize. Un’estate (Einaudi 2023), da cui è stato tratto il film A Quiet Girl, ha vinto il Davy Byrnes Award è considerato dal «Times» uno dei migliori romanzi degli anni Duemila.
DLIN DLON – comunicazione di servizio
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“Sapevano da una fonte pura che colui che aggiunge parole toglie significato”
Lo zen d’altri tempi… Il libro ci racconta della vita di un monaco zen di quasi due secoli fa. Nella sua vita semplice sono nascosti tanti insegnamenti che permettono al lettore di comprendere come anche nelle piccole cose possiamo trovare la bellezza del mondo.
La storia risulta molto facile ed immediata, non si vuole insegnare o convertire il lettore ma lo scopo è quello di raccontare, né più né meno. Alcuni direbbero che questo libro rappresenta un vero e proprio balsamo per la nostra anima scomposta da una vita caotica, consumistica, frustrante che non ci permette di fermarci un momento ad ammirare la vita che scorre. I grandi saggi del passato affermerebbero “Panta Rhei”: bene questa potrebbe essere la sintesi perfetta per questo romanzo.
Acqua e nuvole è stato uno dei libri più semplici ma allo stesso tempo più profondi che io abbia mai letto in vita mia. Penso che l’autore sia riuscito a trasformare momenti di quotidianità in un quadro bellissimo che riesce a mettere in pausa lo scorrere del tempo. Il libro ci insegna il “benaltrismo”.
“Era lui che seguiva il sentiero o il sentiero che lo portava?”
L’impalcatura letteraria. Il libro non risulta pesante nella lettura ed è impostato con capitoli molto brevi, come piacciono a me, ti permette di rimanere incollato alle pagine. La scrittura potrebbe essere definita “aneddotica” quasi frammentaria. Il font e l’interlinea sono molto agevoli, questa è una caratteristica che apprezzo della casa editrice, particolarmente attenta ai bisogni dei suoi lettori.
“Non giudicare un libro dalla copertina” ma io lo faccio comunque… È vero, la prima regola per un lettore dovrebbe essere questa ma io sono una lettrice anticonformista! Per questo libro potremmo trovare una citazione più azzeccata, ovvero “L’abito non fa il monaco”. Devo però essere sincera con voi, in questo caso la copertina fa il monaco in tutti i sensi. Una grafica devo dire molto rilassante ed azzeccata per il contesto letterario dell’opera. Basterebbe osservare il disegno per farci venire voglia di meditare! Lindau come ogni volta risulta essere una casa editrice attenta ad ogni dettaglio e coerente con l’opera.
Giudici siamo arrivati al voto finale! Il libro, come avete capito dai paragrafi precedenti, mi è piaciuto molto! Mi ha tenuto compagnia in questi primi giorni d’autunno molto frenetici per l’inizio della routine. Il mio voto complessivo è di 5 stelline su 5.
Margherita Bertola
Il Bistrot dei Libri
Le info.
Titolo: Acqua e nuvole Autore: Daniel Charneux Traduzione: Laura Ferloni Pagine: 216 Argomenti: Narrativa, spiritualità, Giappone
Quarta di copertina: Protagonista di questo delicato romanzo di Daniel Charneux è Ryōkan Taigu (1758-1831), monaco seguace della Sōtō-shū, una delle due maggiori scuole giapponesi del buddhismo zen, e poeta. Figlio di un amministratore benestante e destinato a replicarne la carriera, fin da piccolo trascurò la compagnia dei suoi coetanei per dedicarsi alla lettura e allo studio dei testi degli antichi saggi e dei poeti. Per un po’ cercò di conformarsi alle aspettative familiari, studiando per subentrare al padre nell’amministrazione del villaggio, ma il sentimento di estraneità per quel mondo e le sue regole si fece sempre più forte. Finì per abbandonare quella strada ed entrare in monastero, continuando a studiare, a scrivere poesie e a coltivare l’arte della calligrafia. Diventato monaco, scelse di abitare in una capanna poverissima dove visse per anni, dedito alla meditazione e alla poesia e perfettamente appagato dalla pura gioia dell’amore per tutte le creature. Era ormai sessantenne quando, andata distrutta la sua dimora da eremita, tornò a risiedere in un monastero dove trascorse l’ultimo tratto della sua vita. Fu lì che stabilì una perfetta comunione spirituale con Teishin, una monaca poetessa di quarant’anni più giovane che gli fu accanto negli ultimi giorni.
Daniel Charneux è nato nel 1955 in Belgio, a Charleroi. Nel 2001 ha pubblicato il suo primo romanzo, Une semaine de vacance, che ha ricevuto il Prix du Comité des Usagers de la Bibliothèque centrale du Hainaut. Sono seguiti altri romanzi, raccolte di racconti, di poesie, testi satirici e biografie che hanno ricevuto svariati riconoscimenti tra cui il Prix triennal hainuyer de littérature française Charles Plisnier, il Grand Prix littéraire France – Communauté française de Belgique, il Prix Gauchez-Philippot e il Prix Alex Pasquier.
La casa editrice.
Edizioni Lindau “Siamo una casa editrice indipendente, nata a Torino nel 1989. Pubblichiamo libri di letteratura e saggistica, dal cinema all’attualità, dalla scienza alla psicologia. Diamo voce alle opinioni, anche (e soprattutto) fuori dal coro. Lindau è il nome di una piccola città situata su un’isola nel lago di Costanza. Nata nel IX secolo su un preesistente insediamento romano, guadagnò rapidamente importanza grazie alla sua posizione adatta ai traffici. Con Federico II ottenne il diritto di fortificarsi e lo statuto di «città libera», e nel 1445 istituì il Mailander Bote, un servizio di collegamento postale con Milano, che ne fece un fondamentale nodo commerciale. Proprio la sua immagine di città libera e operosa, circondata dalle acque alimentate dal Reno, su cui si affacciano tre diverse nazioni europee (Germania, Austria, Svizzera), al centro dunque di un continente determinante per la storia e la civiltà del pianeta, ha ispirato la scelta del nome quando a Torino, nel febbraio 1989, fu fondata la casa editrice.”
DLIN DLON – Comunicazione di servizio
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L’account instagram ufficiale della serie (@offcampusonpprime) ha rilasciato il primo sneack peek con protagonisti, obv, Ella e Belmont che interpretano Hannah e Garrett.
Ecco qui di seguito gli attori che interpreteranno i personaggi da noi tanto amati. (Una parte per lo meno perché mancano Grace e Sabrina gli interessi amorosi dei due John)
Ella Bright sarà Hannah Wells
Belmont Cameli sarà Garrett Graham
Mika Abdalla sarà Allie Hayes
Antonio Cipriano sarà John Logan
Thomas Brooks sarà John Tucker
Stephen Kalyn sarà Dean Di Laurentis
John Heuston sarà Justin il rivale in amore di Garrett
Elle Kennedy autrice bestseller di oltre 40 titoli di romanzi rosa e di suspense romantica e rosa contemporanei ha sganciato una bomba. Il Booktok è impazzito, tutti i fan sono in visibilio e per questo bisogna dire grazie a Prime Video perché, dopo il successo di alcuni romanzi Young Adult come The Summer I Turned Pretty e Maxton Hall, ha deciso di portare sul piccolo schermo la The Off Campus Series, popolarissima serie sport romance, ambientata al college. L’adattamento televisivo, prodotto da AMAZON MGM Studios, seguirà lo stesso ciclo dei romanzi quindi la prima stagione si baserà sul primo libro (Il Contratto, The Deal uscito nel 2015) e così via. La showrunner e produttrice esecutiva sarà Louisa Levy (Death and Other Details). Con lei come produttori ci saranno anche Wyck Godfrey e Marty Bowen (Twilight) di Temple Hill, Leanna Billings con la sua casa di produzione Billings productions a Neal Flaherty e la stessa Elle Kennedy.
La serie Off-Campus di Kennedy è composta da 5 libri e racconta la storia della squadra d’élite di hockey su ghiaccio e delle ragazze che gravitano intorno, alle prese con l’amore, il dolore e la scoperta di sé, stringendo amicizie profonde e legami duraturi e affrontando le complessità che accompagnano il passaggio all’età adulta. La serie di libri Off-Campus ha venduto circa 3 milioni di copie su Amazon in 24 mercati. Le opere di Elle Kennedy sono state tradotte in oltre 25 lingue e hanno venduto oltre 10 milioni di copie in tutto il mondo. Non si sa ancora molto sulla serie ed è un bene perché così possiamo recuperare tutti i romanzi e arrivare super preparati quando finalmente uscirà la serie tv!
Hannah Wells è una studentessa modello. Una di quelle ragazze intelligenti che al college non godono di alcuna popolarità. Ora si è presa una bella cotta per il più fico della scuola, ma c’è un problema: per lui Hannah non esiste. Come riuscire a farsi notare? Garrett Graham è un bad boy, ed è anche uno dei ragazzi più popolari, grazie alle sue imprese sul campo da hockey. Ma le speranze di un grande futuro rischiano di andare in fumo perché i suoi voti sono troppo bassi. Avrebbe bisogno di un aiuto per superare l’esame di fine semestre e poter diventare un giocatore professionista… E allora è naturale che i due stringano un patto. Hannah sarà la tutor di Garrett fino alla fine.
John Logan, tra i ragazzi più popolari dell’università, può avere qualsiasi ragazza. È una stella dell’hockey, ha fascino da vendere e nessuno ha il coraggio di negargli nulla. Ma dietro il suo sorriso assassino e quei modi da ragazzo sicuro di sé, si nasconde una crescente disperazione per ciò che lo aspetta dopo la laurea. Una strada senza uscita e il progetto di una vita in cui non si riconosce. Un incontro sexy con la matricola Grace Ivers è la distrazione perfetta per non pensare al futuro, ma quando un banale errore manda a monte la loro avventura, Logan decide che trascorrerà l’ultimo anno cercando di ottenere una seconda possibilità. Questa volta però le regole del gioco le detta lei, e non ci saranno concessioni né scorciatoie.
Allie Hayes è in crisi. Dopo estenuanti tira e molla, la lunga storia con il suo ragazzo è giunta al capolinea. A peggiorare le cose c’è la preoccupazione per il futuro, visto che Allie non ha la più pallida idea di ciò che farà dopo il college. Niente panico: lei è una tipa tosta che sa reagire, anche se a modo suo. Una mattina, complice una serie di coincidenze e qualche bicchierino di troppo la sera prima, si ritrova a letto con il playboy del campus. È stata solo una notte bollente da archiviare il prima possibile? Lei ne è sicura, mentre non la pensa così Dean Di Laurentis, stella della squadra di hockey locale. Dean è abituato ad avere – e a lasciare – le ragazze che vuole, senza rimorsi e senza rimpianti. E ora vuole lei, Allie. È disposto a tutto per farle cambiare idea sul suo conto. Solo che il destino ci mette lo zampino e a poco a poco accade qualcosa di inaspettato che sconvolgerà le vite di entrambi.
Sabrina sta per laurearsi e il suo futuro è già minuziosamente pianificato: dopo il college, studierà per diventare avvocato e poi cercherà lavoro in un prestigioso studio legale. Nella vita che la aspetta non c’è posto per il suo passato ingombrante, di cui intende liberarsi fuggendo via subito dopo la consegna del diploma. Ma una notte di passione incandescente e di inaspettata tenerezza con John Tucker, un affascinante giocatore di hockey, sconvolge i suoi piani per sempre. Il risultato del loro incontro potrebbe avere nove mesi d’attesa e una vita di conseguenze. Per fortuna, John crede fermamente nell’amore a prima vista e non è disposto a farsi mettere in panchina, anche perché Sabrina è bellissima, intelligente e ha un fascino magnetico. Ma, con il caratterino che si ritrova, è troppo testarda per accettare il suo aiuto. Se John vuole una vita con la donna dei suoi sogni, dovrà convincerla che alcuni gol possono essere realizzati soltanto con il giusto assist.
Per Garrett e Hannah, Logan e Grace, Dean e Allie, Tucker e Sabrina la vita dopo il college si sta rivelando molto diversa da come l’avevano immaginata. Quattro anni alla Briar University non sono bastati per prepararli alla vita da adulti, con tutti i suoi problemi. Avere accanto la persona giusta, però, può fare la differenza. E, nonostante siano quattro coppie molto diverse, ognuno di loro può contare sull’appoggio incondizionato della propria anima gemella. Chi l’avrebbe mai detto, dopo tutte le peripezie attraversate negli anni dell’università, che l’amore alla fine sarebbe stato la parte più facile? Crescere, di sicuro, è molto più complicato.
In uscita il 7 novembre (e perfettamente in tempo per Natale) è uscito per Newton Compton Editori il cofanetto contenente tutti e 5 i volumi della saga in un edizione limitata curata da Loonari.
O lo ami o lo odi. Non c’è via di mezzo per il romanzo (e che romanzo!) d’esordio di Donna Tartt, pubblicato per la prima volta nel 1992. Il titolo originale è The Secret History, in italiano tradotto con ‘Dio di illusioni‘ (titolo che acquista un senso solo a romanzo concluso mentre si sta ancora metabolizzando). Io l’ho amato. Dalla prima all’ultima pagina ed è diventato il miglior romanzo che abbia letto nel 2024, almeno fino ad ora. Oltre ad essere l’ultimo romanzo facente parte della mia #valigialibrosa di questa estate.
La storia parte piano, quasi in punta di piedi e il nostro, senza un soldo e rinnegato dalla famiglia, Richard Papen, protagonista principale e narratore dell’intera storia, ci mette subito davanti al misfatto accendendo la nostra curiosità.
Come si è arrivati a quel punto? Cosa ha spinto i nostri cinque – Henry Winter, Francois Abernathy detto Francis, i gemelli Charles e Camilla Macaulay e Edmund, detto Bunny, Corcoran – rampolli ricchi, intelligenti e giovani a fare quello che hanno fatto?
Con vibes da dark academy, ci viene presentato un romanzo che mischia thriller psicologico, romanzo di formazione e drammatico. Inutile dire che mi ha conquistata fin da subito con un l’incipit che parte già con il botto.
Tornato alla ribalta grazie a Tik Tok, non avevo grandi aspettative, ma ammetto di partire prevenuta quando si tratta di libri consigliati dal #booktok per il semplice fatto che nove volte su dieci non ho concluso il romanzo che consigliavano.
Questo, al contrario, per cinque giorni mi ha ossessionata, accompagnandomi ovunque, perché ero incapace di metterlo giù. Il ritmo della Tartt può risultare, a tratti, prolisso e pieno di descrizioni, ma è perfetto proprio perché, attraverso le parole, riesce a far entrare il lettore nel circolo oscuro e affascinante della storia, quasi ti trovassi a vivere il dramma ed a conoscere i più oscuri e intimi segreti di questi sei giovani ragazzi.
La Tartt sa perfettamente come ammaliare il lettore perché tutto è collegato fino al più piccolo dettaglio per un finale che lascia davvero attoniti. Nel romanzo vi sono continui riferimenti al mondo classico della letteratura greca e latina, in particolare gli autori Omero e Platone. Tutti e cinque i protagonisti parlano in latino e in greco antico tra di loro parlando in codice. Interessante anche il tema dell’esoterismo che all’interno della storia ha una funzione di spaccatura. Un romanzo che consiglierò fino alla nausea.
Il romanzo.
Un piccolo raffinato college nel Vermont. Cinque ragazzi ricchi e viziati e il loro insegnante di greco antico, un esteta che esercita sugli allievi una forte seduzione spirituale. A loro si aggiunge un giovane piccolo borghese squattrinato. In pigri weekend consumati tra gli stordimenti di alcol, droga e sottili giochi d’amore, torna a galla il ricordo di un crimine di inaudita violenza. Per nascondere il quale è ora necessario commeterne un altro ancora più spietato…
Nata nel 1963 a Greenwood, in Mississippi, Donna Tartt è un’autrice statunitense. Nata a Greenwood, in Mississippi, dopo aver dimostrato capacità innate per la scrittura già in tenera età, ha pubblicato il suo primo sonetto a tredici anni. Si è laureata al Bennington College dove ha conosciuto lo scrittore Bret Easton Ellis, con cui stringe un’importante amicizia, fonte di ispirazione artistica. Il suo romanzo d’esordio Dio di illusioni (1992) eIl piccolo amico ( 2002, vincitore nel 2003 del WH Smith Literary Award) sono diventati bestseller internazionali tradotti in 30 lingue. Nel 2014 vince il Premio Pulitzer per la narrativa conIl cardellino (2013). Nel 2019 il romanzo è stato adattato in un film per la regia di John Crowley.
DLIN DLON – comunicazione di servizio
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“Lo facciamo a settembre”, “Ma sì, è rimandato a settembre”. Ah, siamo già a settembre? Le vacanze per alcuni sono concluse, per altri stanno per iniziare. Nel nostro caso, incombe il lavoro, la scuola, l’università, la socialità, Netflix. Insomma, tutto! Nonostante il caldo persista (che fastidio!), c’è un lato positivo nel fatto che le ferie sono finite e si è tornati alla routine: la wishlist di settembre è sempre ricca di novità e abbiamo già molti titoli da aggiungere alla nostra lista (già lunghissima).
Quarta di copertina: Tally Youngblood è una ragazza come tante, una ragazza normale. Ma essere normali, avere magari anche dei difetti fisici, nel suo mondo significa appartenere agli Ugly. La legge però stabilisce che, compiuti i sedici anni, tutti si debbano sottoporre a un’operazione di chirurgia estetica che li possa rendere bellissimi, perfetti, degni di fare parte dei Pretty e di vivere a New Pretty Town, una specie di paradiso high-tech dove l’unica cosa importante è godersela e divertirsi. Tally conta i minuti che la separano da quel giorno, ma qualche settimana prima del suo sedicesimo compleanno (e dell’operazione) conosce Shay e ne diventa amica. Con lei, che di effettuare l’intervento chirurgico non ha alcuna intenzione, comprende il brivido di una vita costellata di imprevisti e il fascino dell’imperfezione e, soprattutto, inizia a intravedere cosa si muove realmente dietro all’apparente perfezione della vita dei Pretty…
Tra gli agenti speciali dell’FBI, Dwight Faraday è il migliore: anticonformista, con il fascino del mascalzone, detiene il record imbattuto di indagini risolte sotto copertura. È anche un cuoco provetto, dunque è l’ideale per infiltrarsi nella brigata del ristorante italiano che appartiene alla famiglia Villa, sospettata di avere legami con la malavita di New York. Dwight, però, non ha fatto i conti con Julia Villa, la figlia del proprietario: ragazza tosta e determinata a guidare gli “affari” di famiglia, lo detesta sin dal loro primo, tempestoso incontro ed è intenzionata a fargli capire chi comanda. Con la missione a rischio, Dwight è costretto a cambiare piano: conquistare Julia per raccogliere le informazioni di cui ha bisogno. Tra schermaglie affilate, sfide a colpi di fuori menù e provocazioni al peperoncino, Dwight è pronto a scovare la ricetta giusta per arrivare al cuore di Julia, che sembra ostinatamente immune al suo fascino. Ma se, alla fine, fosse proprio l’inafferrabile agente Faraday a farsi prendere per la gola? In cucina non ha mai fatto così caldo…
L’impero di Aymnor vuole il dominio sul continente di Arhos, e Hiero Salehe lo sa bene perché anche le terre dei suoi avi sono state conquistate nel sangue. Rimasto l’ultimo della sua famiglia, ha un solo modo per assicurarsi un futuro tra le insidie della corte imperiale: brillare sul campo di battaglia come indiscusso campione dell’imperatore. Ma la marcia di conquista dell’impero è osteggiata dalla potente oligarchia di Midra, dove vive Aleonora Regi, spirito troppo libero per sopportare le costrizioni della società aristocratica in cui è cresciuta. Quando la guerra travolge i suoi affetti più cari, Aleonora metterà tutto in discussione pur di ritrovare chi ha perduto. E sulla sua strada troverà il campione di Aymnor. Uno scontro epico che cambierà il destino di un continente. Al centro, una storia d’amore e d’avventura alla scoperta di un potere antico. Dalla stessa autrice della saga di Hyperversum, il primo volume della nuova dilogia fantasy!
Quarta di copertina: Tricia ed Ethan sperano di trovare la casa dei loro sogni. Mentre stanno visitando un remoto maniero appartenuto in passato a Adrienne Hale, una rinomata psichiatra scomparsa senza lasciare traccia tre anni prima, una violenta tempesta invernale li blocca nella tenuta, senza possibilità di fuga fino a quando la bufera non sarà cessata. Alla ricerca di un libro per ingannare il tempo, Tricia scopre una stanza segreta. Una stanza che contiene le registrazioni audio di ogni singola seduta della dottoressa Hale. Ascoltandole, emerge la catena di terrificanti eventi che ha portato alla misteriosa scomparsa di Adrienne. Il desiderio di vederci chiaro spinge Tricia ad andare avanti fino a tarda notte. Cassetta dopo cassetta, uno scioccante pezzo del puzzle dopo l’altro, la rete di bugie della dottoressa Hale si dipana lentamente. Fino all’ultima registrazione, quella che rivela l’intera orribile verità. Tricia avrà il coraggio di ascoltarla? Adrienne Hale è scomparsa nel nulla da anni. Tricia sta cercando casa e si imbatte in alcuni macabri segreti. Siete sicuri di voler sapere come finisce questa storia?
Quarta di copertina: Rosie studia all’Università di Oxford e una volta al mese va a Londra a trovare la madre, una donna cupa, intristita, che si rifiuta di parlare del passato. Alla sua morte, Rosie si ritrova in possesso di una collezione di bambole e di un vecchio quaderno di fiabe scritte in un alfabeto di cui ha solo un vago ricordo; storie che l’accompagnano nella Russia del 1915, in un tempo lontano in cui già si respira il vento della rivoluzione. Un mondo avventuroso e romantico, colmo di violenza e tradimenti, che custodisce un grande amore, profondo e proibito, tra una nobildonna e un bolscevico. Rosie decide di accettare un lavoro di ricerca proprio a Mosca, sua città d’origine, dove intende scavare nei segreti della sua famiglia per scoprire cosa è realmente accaduto prima che lasciasse la Russia. Armata del quaderno come di una bussola che le indica la strada, ritroverà il filo di una matassa complessa e letteralmente costellata di colpi di scena. Quando ogni mistero sarà svelato e le memorie che si volevano seppellire verranno alla luce, allora la vita potrà riprendere il suo corso, con la consapevolezza che il nostro innato desiderio di appartenenza, se può condurre a verità dolorose, può anche aiutarci a perdonare. In fondo, se una storia è bella, se è capace di coinvolgere ed emozionare, noi vogliamo crederci.
Quarta di copertina: Rimasta orfana, Opal ha lasciato la scuola e ora lavora come commessa part time, sperando di guadagnare abbastanza per garantire al fratello Jasper una vita migliore. Una vita lontano da Eden, nel Kentucky, un luogo celebre solo per due cose: la sua sfortuna e la scrittrice E. Starling, autrice del romanzo Il Sottomondo, misteriosamente scomparsa cent’anni prima lasciando dietro di sé solo chiacchiere e un’antica dimora nascosta tra gli alberi. Tutti concordano su un fatto: meglio ignorare quella casa e il suo bizzarro, misantropo proprietario, Arthur Starling. Quasi tutti, a dire il vero. Perché Opal è ossessionata da Il Sottomondo fin da bambina. E così, quando si presenta l’occasione di entrare a Starling House – e di guadagnare qualche soldo extra per il “fondo Jasper” -, non sa resistere. Ma ci sono forze sinistre che scavano sempre più nei segreti sepolti tra quelle mura, e anche gli incubi di Arthur sono diventati fin troppo reali. Mentre Eden stessa sembra sprofondare tra i propri fantasmi, Opal capisce che potrebbe avere un buon motivo per restare in città. Perché adesso è giunta l’ora di lottare.
Quarta di copertina: Mira, mezza sirena e mezza umana, vede nella sua promozione a capitana della guardia di frontiera un’opportunità per riformare la società e farsi ascoltare dal Consiglio, di cui fa parte il fidanzato Kai – un drago acquatico – e abbattere le leggi che reprimono i poteri del popolo degli abissi, costringendolo a subire in silenzio. Guadagnare fiducia e rispetto degli umani, però, è difficile, soprattutto a causa del gruppo sovversivo dei Riflussi, che incita le masse alla violenza. Nami è la sorella di Kai: ha un’opinione su tutto, è decisa a lottare contro le ingiustizie subite dal suo popolo e si getta a capofitto nella lotta anti-umani del gruppo estremista. Ma persino Nami è costretta a rendersi conto i suoi nuovi amici non sono ciò che sembrano. Sia lei che Mira dovranno decidere se il costo del cambiamento vale davvero la pena, o se Tiankawi debba essere destinata a sprofondare.
Quarta di copertina: Lo scalcinato Cinema dei Lavoratori di Mawei proietta vecchi film di guerra che celebrano l’eroismo della Cina di Mao. Dietro questa improbabile facciata, però, si nasconde un ritrovo per uomini gay, che si incontrano e si amano al suono di spari e di esplosioni di granate. È qui che Secondo, ripudiato dai genitori, conosce e si innamora di Shun-Er, affezionato alla moglie Yan Hua alla quale però è legato solo da un matrimonio combinato. Ed è qui che la bigliettaia Bao Mei crede di poter comunicare col fratello morto, il cui spirito le bisbiglia all’orecchio le storie degli uomini del cinema – immigrati con le loro vite appese a un fagotto, padri di famiglia, impudenti sognatori che solo lì possono essere sé stessi. Quando, negli anni ’80, il vecchio cinema verrà chiuso, i suoi protagonisti andranno incontro a un futuro incerto: Secondo e Bao Mei negli Stati Uniti, così come, a loro insaputa, la moglie di Shun-Er, Yan Hua. Ma le loro vite, legate per sempre a quel cinema, s’incroceranno nei successivi quarant’anni, assieme a quelle di tanti altri immigrati in cerca di fortuna nel reticolo di strade di Chinatown. Con una scrittura freschissima, ironica e poetica Jiaming Tang scrive un romanzo dai molti volti: una celebrazione della dignità di una vita queer, una straordinaria epopea dell’emigrazione cinese in America, ma anche e soprattutto un toccante racconto corale sul dolore, l’amore, la perdita e la memoria.
Quarta di copertina: Una strana presenza si aggira a casa di Misuzu, forse il preludio a una gravidanza o l’eco lontana di un passato doloroso. Mimi intanto continua a vivere la propria vita a Fukiage, immersa nell’atmosfera familiare della casa di Isamu e nella calma di quella cittadina stretta tra i monti e il mare. Un nuovo episodio della saga di Mimi e Kodachi, in cui ogni vicenda è lo spunto per una meditazione sul significato profondo della vita, sull’assenza e il suo contrario, sull’amicizia e sull’amore.
“In questo periodo a casa mia c’è lo spirito di un bambino. Si manifesta la notte. È un bimbo piccolo, perciò sono certa che non sia la Misuzu nera. Né è il fantasma di mio fratello, che veglia sempre su di me.”
Quarta di copertina: Corayne si è salvata per un soffio. Ora, senza poter contare sull’aiuto dei Compagni e della sua spada, sta andando incontro da sola a un futuro incerto. Non sarà semplice, anche perché i suoi nemici sono disposti a qualsiasi cosa pur di disfarsi di lei, ma non tutte le speranze sono perdute. La giovane, infatti, è riuscita a impossessarsi della spada di Taristan, senza la quale l’uomo non può portare a termine il suo piano di distruzione del mondo. Lui e la regina dei Quattro Regni, Erida, non sono poi così invincibili come sembra, anche se sono disposti a sacrificare tutto e tutti pur di soddisfare la loro sete di potere. Ma da ogni angolo del regno stanno accorrendo vecchi e nuovi alleati a supporto di Corayne, con l’intento di respingere l’oscurità una volta per tutte. Ormai è giunto il momento dell’ultimo e decisivo scontro tra le forze del bene e quelle del male, il cui esito determinerà la sopravvivenza o meno del regno.
Quarta di copertina: Nabile e Lamia stanno insieme da più di dieci anni. Si sono sposati prestissimo, hanno concluso un percorso di studi brillante – lui pediatra, lei farmacista – e iniziato una carriera senza incognite. Nabile ha rilevato l’avviato studio medico dello zio, Lamia ha ricevuto in dono dal padre una farmacia in uno dei quartieri più vivaci della medina di Casablanca. Sembra tutto perfetto, fino al giorno in cui Lamia si innamora di un uomo dalla reputazione turbolenta e dal passato enigmatico. Con lui, Lamia scopre la libertà dell’erotismo e diventa consapevole di tutti i vincoli interiori che la trattenevano. Sei mesi dopo, Nabile riceve la richiesta di divorzio dalla moglie e prende atto che il suo matrimonio è ormai andato in pezzi. E ora, quale futuro può riservare la vita per Lamia, una donna che si scopre ambiziosa in un mondo patriarcale dove la libertà si paga a caro prezzo? Raccontando una travolgente storia d’amore, il premio Goncourt Tahar Ben Jelloun esplora la grande avventura del matrimonio, le oscillazioni del desiderio, la straordinaria capacità che abbiamo di abbracciare le nostre più profonde contraddizioni.
Quarta di copertina: Sotto la torre dell’orologio di Colonia, Thora e Santi stanno per incontrarsi per la prima volta. Di nuovo. Entrano subito in perfetta sintonia. È come se si conoscessero da sempre. E, in fondo, è proprio così. Dai ricordi delle numerose vite passate che riaffiorano, poco a poco, mettono insieme i pezzi di ciò che sono stati: amici, nemici, amanti, fratelli, colleghi. Ma ora devono risolvere il mistero del legame che li unisce, prima di giungere entrambi a un’unica, definitiva fine.
Quarta di copertina: Evie Sage non è mai stata più felice di essere l’assistente del Cattivo. Chi avrebbe mai pensato che lavorare per il signore supremo del male, scandalosamente bello, sarebbe stato così gratificante? Tuttavia, il compito di essere cattivo è impegnativo, le forze del bene sono fastidiosamente tenaci e il malvagio capo è in qualche modo… ehm, lontano dal ruolo di malvagio. Ma non è tutto: qualcosa di strano sta accadendo alla magia nel regno di Rennedawn. Le barriere attorno al castello si stanno indebolendo, lasciando tutti gli abitanti sempre più esposti ai nemici… compreso il loro numero uno, il re. Ora è il momento per Evie di affrontare la sfida più grande: proteggere il covo del suo capo, tutte le sue opere nefande e forse (a condizione che nessuno lo scopra) l’intero regno. È ora di uscire dalla sua zona di comfort e apprendere nuove abilità: tradire, usare il pugnale, cospirare con il nemico… E tutto è così… deliziosamente divertente. Ma cosa succede quando l’assistente del Cattivo è pronta a diventare il suo apprendista?
Quarta di copertina: Per gli umani, il circo di Salizar è un luogo di mistero e meraviglia. Per Harrow, è il luogo dove nascondersi da coloro che hanno massacrato il suo clan. Un rifugio dove può camuffare sia le sue capacità che la sua vera identità. Finché non arriva lui. Lui che non ricorda chi – o cosa – sia. Raith è una misteriosa creatura alata che ha perso la memoria, ha il corpo nero come la notte (o come il vuoto), e l’iride dei suoi occhi è un cerchio di fiamme. Sa solo di essere un mostro. Ma Harrow si sente immediatamente e inspiegabilmente attratta e attirata da lui, e sa che l’unico modo per tenerlo al sicuro è abbandonare il circo. Per ogni segreto svelato, un’ombra del passato di Harrow si dissipa – esponendola a un nemico che non si fermerebbe davanti a nulla per ottenere la sua vendetta su di lei. Raith non è quello che sembra – ed è ora che tutti capiscano che neanche Harrow lo è.
Quarta di copertina: Da umile studentessa a top model nel giro di qualche mese. È quello che succede alla giovane Leah Thompson, diciassette anni, quando viene notata da una delle più importanti agenzie di modelle inglesi e dal piccolo villaggio nella brughiera in cui vive si trova catapultata sulle passerelle di Milano e New York. I suoi lunghi capelli castani e lo sguardo luminoso catturano chiunque la incontri. La sua gentilezza e riservatezza li fanno innamorare. Ma il suo cuore batte solo per Brett, il suo primo amore, che l’ha profondamente ferita e che non vede più da tempo. La nostalgia di casa è tanta e le insidie del mondo della moda non le rendono facile il distacco, tra rivalità inaspettate e amicizie per niente disinteressate. E mentre il fato tesse i suoi fili, intrecciando la sua storia con quella di due ragazzini polacchi fuggiti da Treblinka e in cerca di vendetta, Leah dovrà fare i conti con una profezia che incombe su di lei… stai attenta, la bellezza potrebbe non essere una benedizione. Non puoi cambiare il destino… Finalmente pubblicata in Italia una delle opere giovanili di Lucinda Riley, riveduta e attualizzata dal lavoro editoriale del figlio e co-autore di Atlas, Harry Whittaker.
Quarta di copertina: Dopo aver studiato tre anni all’Istituto di Tecniche speciali di Torpa, Saška ha affrontato l’esame finale per riconoscersi parte del Grande Discorso, scoprendo di essere una Parola d’ordine. Si tratta di un ruolo unico e potente che può sovvertire l’ordine delle cose e, anche se è pronta a lavorare ancora più duramente, Saška non ha le forze necessarie per ricoprirlo, e dal suo primo fallimento si diramano numerose versioni della realtà. Dopo un periodo di oblio, il suo oscuro mentore Farit trova il modo di riportare la ragazza all’istituto così che possa riprendere gli studi e correggere i propri errori, per riuscire finalmente a riecheggiare come parte del Discorso. I suoi insegnanti la disprezzano, i suoi compagni la temono e Farit sembra avere in realtà scopi del tutto egoistici. L’ultima cosa di cui ha bisogno Saška è offrirgli un pretesto per ricattarla, e quando incontra un giovane aviatore fuori dalla scuola di Torpa, fa di tutto per non innamorarsi. Ma neanche la paura più grande può fermare l’amore, e Saška dovrà trovare a tutti i costi il modo di riscrivere la realtà nella migliore versione possibile. Con i suoi poteri unici, questa volta non potrà permettersi debolezze: il prezzo da pagare per il fallimento sarebbe peggiore della morte stessa.
Quarta di copertina: Vendetta. Cresciuta per essere l’arma di mio padre contro la Congrega che gli ha portato via la sorella e il suo diritto di nascita, farei qualsiasi cosa per evitare che mio fratello minore subisca lo stesso destino. Il mio dovere mi costringe a raggiungere la città segreta di Crystal Hollow e la prestigiosa Accademia Hollow’s Grove, dove i migliori e i più brillanti della mia specie imparano a praticare la loro magia liberi dal giudizio degli umani. Non ci sono parole sussurrate qui. Nessuna condanna per il sangue che scorre nelle mie vene. L’unica animosità che devo affrontare proviene dal bellissimo ed esasperante Preside, Alaric Grayson Thorne, un uomo che mi disprezza tanto quanto io detesto lui e tutto ciò che rappresenta. Oltre a questo, ci sono i segreti che minacciano di spaccare in due la scuola. Nessuno parla del sanguinoso massacro che ne ha decretato la chiusura decenni fa, ma solo dell’opportunità che può offrire a chi ha la fortuna di frequentarla. Perché per la prima volta in cinquant’anni, la Congrega aprirà i suoi cancelli ai Tredici. Tredici studenti promettenti destinati a cambiare il mondo. Sempre che i fantasmi delle vittime di Hollow’s Grove non li uccidano prima.
Quarta di copertina: È il 1486 e Venezia è una città commerciale ricca e opulenta. Orsola Rosso è la figlia maggiore di una famiglia di soffiatori di vetro di Murano, l’isola rinomata per questo mestiere. In quanto donna, Orsola non è destinata a lavorare il vetro, ma ha le mani per farlo, il cuore e un talento speciale. Alla morte del padre sarà lei, in segreto, a portare avanti il suo lavoro, a sostenere i fratelli e a tenere alto il nome della famiglia Rosso. Saltando come una pietra attraverso i secoli, in una Venezia in cui il tempo si muove lentamente come il vetro fuso, seguiamo Orsola e la sua famiglia mentre vivono trionfi creativi e perdite strazianti: dalla peste che devasta la città ai soldati francesi che spogliano i suoi palazzi, dal primato di Murano nel mondo, al suo declino per colpa delle restrizioni per mano degli austriaci, fino alla trasformazione di Venezia in una popolare meta turistica. In ogni epoca, Orsola Rosso farà in modo che il suo lavoro e i suoi legami durino nel tempo. Le sue creazioni adorneranno il collo di imperatrici e cortigiane da Parigi a Vienna, ma riuscirà mai a guadagnarsi il rispetto di chi le è più vicino? Tracy Chevalier fa di nuovo centro con “La maestra del vetro”, un romanzo tanto inventivo quanto affascinante: un ritratto ipnotico di una donna, di una famiglia e di una città che sono eterne come il loro vetro.
Quarta di copertina: Donovan Wolinski, uno degli autisti più amati dell’app Campus Drivers, è un donnaiolo incallito. Quando però si rende conto dei danni causati dalla sua superficialità, decide di impegnarsi per diventare il fidanzato perfetto. Per riuscirci, ha bisogno della migliore coach dell’università… Carrie Wolinski, divoratrice di new romance e massima esperta di relazioni di coppia sulla carta, nella vita reale non cerca una relazione stabile, tiene i ragazzi a distanza, non si fida di nessuno e vive l’amore con totale disincanto. Carrie e Donovan hanno in comune solo il cognome, senza essere parenti. Per Carrie, Donovan è solo un casanova in cerca di redenzione, e non vuole avere nulla a che fare con lui. Donovan sa che se riuscirà a convincere Carrie ad aiutarlo, dovrà sottoporsi a un intenso corso di romanticismo. Tuttavia, l’applicazione della teoria alla vita reale spesso riserva sorprese inaspettate…
Quarta di copertina: Bologna, tardo giugno dell’anno domini uno nove nove due: il vecchio Alex è l’ombra di se stesso. A ridurlo in ruina, la partenza per l’America di una ragazza diversa da tutte le altre: la soave Adelaide è ormai approdata in una remota contea della Pennsylvania, e resterà laggiù per l’intero anno scolastico. Come sopravvivere alla sua mancanza per dodici lune? Per fortuna ci sono gli amici. È l’anno dell’Europa unita e dei confini che cadono, l’estate perfetta per raggranellare denari e partire in interrail, incontro alla libertà.
Frattanto, dall’altra parte dell’oceano, Aidi prende le misure al Nuovo Mondo e fronteggia un’inattesa solitudine. L’estate trascolora in autunno, arrivano il Natale e un anno nuovo dallo sghembo finale dispari. Nessuno dei due sa dimenticare l’altro, ma la nostalgia rischia di mandarli a fondo entrambi. La distanza è una condanna senza appello? Si può crescere restando fedeli a se stessi? Cosa si può raccontare e cosa invece va taciuto? Sono domande che tanto lui quanto lei si pongono, consegnando la propria voce all’archivio magnetico, alle pagine del diario e a lettere struggenti che impiegano tre settimane per arrivare a destinazione. Un giorno, forse, non serviranno più le parole; basterà tornare a guardarsi negli occhi e all’istante sarà tutto chiaro.
Quarta di copertina: Durante la festa di fine anno accademico a Maple Hills, Russ Callaghan e Aurora Roberts prendono parte a un gioco alcolico che li porta a trascorrere insieme una notte di passione. Ma al mattino Aurora scappa via prima ancora che Russ abbia la possibilità di chiederle il nome completo. Nessuno dei due poteva immaginare che presto si sarebbero incontrati di nuovo al campo estivo, dove entrambi hanno deciso di prestare servizio sperando di sfuggire alle loro complicate vite domestiche. Russ non vuole affrontare le ripercussioni della dipendenza dal gioco d’azzardo del padre; Aurora è stanca di reclamare attenzioni e di essere considerata l’ultima ruota del carro in famiglia. Russ sa che infrangendo la rigida regola del campo “non si fraternizza con il personale” rischia di tornare a Maple Hills prima che l’estate sia finita, ma sfortunatamente per lui Aurora non è mai stata brava a rispettare le regole. Sapranno imparare a convivere pacificamente? O la loro unica notte insieme ha innescato un incendio che non possono spegnere?
Quarta di copertina:Quattro autrici. Quatto protagoniste. Quattro storie autoconclusive. Un solo mondo fantasy romance. Entra nella Hidden Society.
Safira, la Perla del Palazzo Sommerso, si sta preparando al Primo Sangue, il rito che le permetterà di diventare una sirena perfetta e renderà la sua magia potente e completa. Deve solo uccidere un umano, poi il suo destino potrà finalmente compiersi. Ma quando il rituale non funziona, sua madre, la Regina Partenope, la esilia sulla terra, allontanandola per sempre dal regno. La sirena, ora nella sua forma umana, inizia a vagare per Napoli alla ricerca di un ragazzo speciale per provare a celebrare nuovamente il rituale. L’incontro con Aris, un giovane marinaio, sconvolge e distrugge tutte le certezze di Safira, portandola a interrogarsi anche su sé stessa. Quando la principessa si accorgerà di essere ormai innamorata di lui, potrà ancora ucciderlo?
Quarta di copertina: È il 1974, Hira ha tredici anni ed è appena rimasta orfana. Deve lasciare la sua città, Tirana, e la casa in cui è cresciuta per raggiungere gli unici parenti disposti ad accoglierla. La famiglia dello zio Ben vive in un villaggio sui monti nel Nord del paese, una piccola comunità di pastori che sembra cristallizzata nel tempo, dimenticata persino dal regime comunista che da trent’anni tiene in scacco l’Albania. Lassù si vive ancora secondo i dettami del Kanun, il codice tradizionale della montagna. Piano piano Hira si adatta alla sua nuova vita: dalla cugina Danja impara a fare il bucato al fiume e a occuparsi degli animali, dal cugino Astrit a orientarsi nel bosco e a camminare in silenzio per ore. Astrit ha smesso di parlare quand’era bambino, da allora si esprime a gesti e ogni tanto sale sulle montagne e sparisce per giorni. Per questo al villaggio lo considerano strano, una specie di animale selvatico. Crescendo, Hira e Astrit trovano una lingua tutta loro per capirsi, fatta di sguardi, carezze e morsi che a volte sembrano baci. Quando a Hira viene imposto un matrimonio combinato, sceglie l’unica via di fuga ammessa dalla legge della montagna: rinunciare alla propria femminilità e diventare una burrnesh, una vergine giurata. E così a vent’anni prende il nome di Mael: si veste come un uomo, lavora come un uomo, beve e fuma come un uomo. L’intero villaggio la tratta – e la rispetta – come un maschio. Diversamente dai maschi, però, deve rimanere sola e casta. Eppure sotto la pelle di Mael talvolta riaffiorano, ribelli e vitali, i desideri e le emozioni di Hira. A quanta parte di ciò che siamo possiamo rinunciare per inseguire una vita che ci appare più libera? E di cosa è fatta quella libertà se non possiamo essere noi stessi alla luce del sole? Come i suoi personaggi, Valentina D’Urbano non ha paura di oltrepassare limiti e confini, di farsi domande dolorose e di cambiare pelle per rimanere fedele a se stessa. Il risultato è un romanzo coraggioso sul corpo e il desiderio delle donne e sul bisogno che la società patriarcale ha da sempre di controllarli. E, al tempo stesso, la più travolgente delle sue storie d’amore.
Quarta di copertina: Callypso Lillis è una sirena con un enorme problema le cui radici affondano profonde in un passato cupo. Il Mercante di Segreti è colui che può avverare ogni desiderio e che elargisce favori, ma il prezzo da pagare è esorbitante. E tutti sanno che prima o poi verrà a riscuotere. Da sette anni, Callie indossa un braccialetto di perle nere, ciascuna delle quali rappresenta un magico riconoscimento di debito per i favori richiesti. Da sette anni non vede il Mercante di Segreti, che l’ha abbandonata e non è più tornato e riscuotere tutti i favori che le ha concesso. Ma quando Callie lo trova steso sul letto della sua stanza ad aspettarla, capisce che tutto sta per cambiare. C’è un mistero da risolvere nell’Altromondo. Per poter salvare la sua gente, il Mercante avrà bisogno dell’aiuto della sirena che ha respinto tanti anni prima. Sempre che lei sia disposta a perdonarlo.
Fan di Brandon Sanderson a rapporto! Ho intrapreso un’avventura epica (lo so, non è proprio così, ma un’introduzione carica ci voleva), addentrandomi nel Cosmoverso attraverso due delle sue saghe più celebri: Mistborn e Le Cronache della Folgoluce, con qualche incursione in altri mondi.
Prima di elencarvi l’ordine di lettura che ho scelto (approvato da 10 persone su 10, mica come i dentifrici…), facciamo una breve introduzione sull’autore, sulle sue opere e sul Cosmoverso. Giusto per dare un minimo di contesto a chi è capitato qui per caso.
Chi è Brandon Sanderson?
Nato il 19 dicembre 1975, è uno scrittore statunitense di fantascienza e fantasy. Nato e cresciuto a Lincoln, in Nebraska, Sanderson ha scoperto la passione per il genere fantasy a 8 anni, dopo aver letto Dragonsbane di Barbara Hambly. Nel 2005, dopo un percorso di studi letterario, ha pubblicato il suo primo romanzo: Elantris, che ha ottenuto subito un buon successo, segnando l’inizio ufficiale della sua carriera da scrittore. Inoltre, nel 2007, dopo la morte di Robert Jordan, autore della celeberrima – e lunghissima – saga de La Ruota del Tempo, la vedova Harriet scelse proprio Sanderson per portare a termine l’opera del defunto marito con gli ultimi tre romanzi (arrivando così a 15 libri totali). L’opera più celebre di Sanderson è l’epopea conosciuta come Le Cronache della Folgoluce, un ciclo di 10 matton- ehm, romanzi ambientati nel continente di Roshar (il primo ciclo di 5 romanzi si concluderà entro la fine anno). Un’altra opera molto nota è Mistborn, ambientata sul pianeta Scadrial. Attualmente è in corso la conclusione della seconda Era di questa saga, ma è già stato annunciato che sono in programma una terza Era, che avrà un contesto cyberpunk anni ’80, e una quarta, che sarà invece una space opera.
L’OPERA
Molte delle opere di Sanderson sono caratterizzate dalla complessità della trama, dal vasto intreccio di relazioni che intercorrono fra i numerosi personaggi, dall’estrema precisione nella descrizione degli universi e – diciamolo pure – dall’essere dei veri e propri mattoni.
Ma che cos’è questo Cosmoverso di cui parliamo? Il Cosmoverso (in originale Cosmere, che è pure un marchio registrato) è l’universo in cui si svolgono la maggior parte delle storie di Sanderson. Quest’idea nasce dal desiderio dell’autore di creare una lunga serie epica senza obbligare i lettori a leggere e comprare un numero cospicuo di libri. Le sue opere, infatti, sono divise in cicli narrativi distinti, ognuno ambientato su un pianeta diverso. Alla fine dell’intero ciclo del Cosmoverso, i libri dovrebbero essere una quarantina (pochini, insomma).
Il Cosmoverso ha una struttura e una fisica simili al nostro universo, e tutte le vicende narrate nei romanzi si svolgono nello stesso ammasso stellare, molto più piccolo della nostra Via Lattea. La creazione del Cosmoverso risale a molto tempo fa, quando un essere misterioso chiamato Adonalsium fu ucciso da un gruppo di cospiratori, causando la frantumazione del suo potere in sedici parti (Frammenti o Shard). Coloro che si impadronirono di questi Frammenti (Vessel o Shardholders) divennero divinità, popolando nuovi mondi con diversi sistemi di magia ed espandendo quelli già esistenti.
Costellazioni del Cosmere (Illustrazione di Isaac Stewart, contenuta in Arcanum Unbounded)
Come distinguere se una storia si svolge nel Cosmoverso? Ecco una buona regola pratica: se il libro contiene la Terra in qualsiasi forma o aspetto, allora la storia non è ambientata nel Cosmoverso (inoltre, i libri per bambini scritti da Sanderson e ‘La Ruota del Tempo‘ non ne fanno parte).
I PIANETI E LE STORIE
Diamo ora un’occhiata ai pianeti conosciuti e ai romanzi ambientati in questi mondi. Attualmente sono noti dodici pianeti, gli altri – non in elenco – vengono solo citati in alcune novelle:
● Yolen – ambientazione di Dragonsteel (saga prequel del Cosmoverso, solo annunciata da Sanderson) considerato il mondo originario del Cosmoverso, poiché i sedici Vessel provenivano tutti da questo pianeta. Inoltre fu la casa ancestrale dell’umanità. Dopo la Frantumazione di Adonalsium, i Frammenti abbandonarono Yolen e si stabilirono su mondi diversi. ● Sel – ambientazione della saga di Elantris. Noto anche come Seol, in questo pianeta gli Aon, del tutto simili a rune, sono il fondamento sia della lingua che della magia. ● Scadrial – ambientazione della saga di Mistborn. Il pianeta è la dimora dei poteri legati al metallo: l’Allomanzia, la Feruchemia e la Emalurgia. ● Nalthis – ambientazione de Il Conciliatore. In questo pianeta c’è un affascinante sistema magico basato sui colori, che metterà in contrapposizione i due regni in cui è ambientata la storia. ● Roshar – ambientazione della saga delle Cronache della Folgoluce. Roshar presenta un singolo supercontinente senza suolo e spazzato da altempeste, fa parte di un sistema di tre pianeti tra cui Braize (imparerete che nella religione Vorin è conosciuto come Dannazione, una specie di Inferno). ● Threnody – ambientazione di Ombre per Silence nelle Foreste dell’inferno. Il pianeta è considerato particolarmente pericoloso, inquietante e strano da molti personaggi del Cosmoverso, anche per via delle Foreste dell’inferno. ● First of the Sun – ambientazione di Sesto del Vespro. Il pianeta è stato visitato da una razza spaziale proveniente da un altro mondo. Possiede una sola luna chiamata First of the First. ● Taldain – ambientazione di Sabbia Bianca. Il pianeta ha un lato perennemente illuminato, mentre l’altro è avvolto in una notte senza fine. ● Lumar – ambientazione di Tress del Mare Smeraldo. Il pianeta è circondato da dodici lune, ciascuna sospesa in orbite equidistanti. ● Komashi – ambientazione di Yumi and the Nightmare Painter. Komashi forma un sistema di pianeti doppi insieme a UTol, altro pianeta del Cosmoverso principalmente coperto da oceani. ● Canticle – ambientazione di The Sunlit Man. Il pianeta è costantemente illuminato da un’intensa luce solare, che fa sì che la terra e l’atmosfera si surriscaldino a livelli tali da vaporizzare un uomo.
Sì sì, tutto bellissimo ma ora passiamo al vero motivo per cui siamo qui: in che ordine vanno letti tutti questi libri?
IL PROGETTO DI LETTURA
La risposta è tanto semplice quanto inaspettata: nell’ordine che preferite! Lo stesso Brandon Sanderson ha affermato che non c’è un vero e proprio ordine di lettura obbligatorio… Certo, alla fine degli annunciati 40 libri tutto troverà il suo posto, e chissà, alcune domande troveranno risposte in volumi diversi.
Quindi, perché ho scritto questo articolo? Perché, come dicevo all’inizio, mi piacerebbe condividere con voi quello che ritengo essere attualmente il miglior ordine di lettura: (ATTENZIONE: dal momento che non tutti i libri sono facilmente reperibili, ho messo in grassetto l’ordine che effettivamente seguirò in base ai libri che ho racimolato coinvolgendo un po’ tutti i miei amici lettori…)
Romanzi brevi e racconti – contenuti in Arcanum Unbounded a. L’Undicesimo Metallo – si tratta di un prequel della trilogia b. Mistborn: Storia Segreta – da leggere per ultimo, contiene spoiler enormi da diversi punti della trilogia
Le Cronache della Folgoluce a.La via dei re– primo volume della saga delle Cronache della Folgoluce b. Parole di luce – secondo volume della saga delle Cronache della Folgoluce c. Edgedancer– novella di intermezzo che segue le vicende di Lift, la giovane Danzafilo apparsa in uno degli Interludi di Parole di Luce
Il Conciliatore– meglio leggerlo prima di Giuramento, così da avere tutte le informazioni utili per comprendere i successivi avvenimenti
Le Cronache della Folgoluce a. Giuramento – terzo volume della saga delle Cronache della Folgoluce b. Dawnshard– novella di intermezzo ambientata tre mesi dopo gli eventi di Giuramento (inedito in Italia, al momento) c.Il Ritmo della guerra – quarto volume della saga delle Cronache della Folgoluce d. Vento e Verità – quinto volume della saga delle Cronache della Folgoluce
Mistborn – Era 2 – Serie di Wax e Wayne – ambientato 300 anni dopo la trilogia della prima Era a. La Legge delle Lande – quarto volume della saga di Mistborn b. Mistborn: Le Ombre Residue – quinto volume della saga di Mistborn c. Mistborn: Le Fasce del Lutto– sesto volume della saga di Mistborn d.Mistborn: Il metallo perduto – settimo volume della saga di Mistborn (inedito in Italia, al momento della redazione dell’articolo)
Romanzi brevi e racconti – contenuti in Arcanum Unbounded a. L’Allomante Jak e le Fosse di Eltania – novella si ricollega alla prima Era di Mistborn con richiami anche alla seconda Era
Romanzi brevi e racconti – contenuti in Arcanum Unbounded a. Ombre per Silence nelle Foreste dell’inferno b. Sesto del Vespro
Romanzi brevi e racconti – contenuti in Arcanum Unbounded a. La speranza di Elantris – questo racconto si posiziona all’interno della storia in un momento preciso, meglio leggerlo dopo per riuscire a collocarlo b. L’Anima dell’Imperatore – ambientato nello stesso mondo di Elantris, ma in un luogo molto distante
Sabbia Bianca – pubblicato originariamente in tre volumi, poi riuniti in un omnibus da Mondadori
Romanzi brevi e racconti – contenuti in Arcanum Unbounded a. Sabbia Bianca – contiene un estratto del fumetto omonimo e la bozza che ne ha costituito la base per lo sviluppo
Riassunto grafico dell’ordine di lettura, comprese le opere ancora inedite
Bene, direi che ora avete tutte le informazioni necessarie per cimentarvi nella lettura dell’intero Cosmoverso (che ricordo non essere ancora completo, soprattutto per la traduzione italiana), o di una sua parte, scegliendo la saga che più vi incuriosisce.
Nel prossimo articolo inizierò a recensire i vari libri, partendo dalla trilogia di Mistborn che copre la prima Era, per cui continuate a seguire questa appassionante rubrica!
TITOLO: Resurra – Principessa Straniera AUTORE: Laura Fiamenghi SERIE: Stars and Sand (3 di 3) GENERE: Romance Fantasy / Distopico / Post- Apocalittico / Spicy Romance. DATA USCITA: 20 AGOSTO (Digitale e cartaceo)
Solo due città sono rimaste al mondo, separate da una distesa sconfinata di sabbia cocente. La Principessa Elara della città di Guardiara è stata promessa in sposa al Principe di Resurra e, già dal loro primo incontro, è evidente che il suo promesso sposo sia tutt’altro che “principesco”. Zex è un bestione dall’aspetto rude e minaccioso, un leader indomito tra le rovine di un mondo post-apocalittico. Catapultata in una città dove gli uomini considerano le donne una loro proprietà, la timida Elara dovrà imparare a essere coraggiosa come la sua amica Ashka. Riuscirà la principessa a trovare il suo posto a Resurra e a vedere l’uomo capace di tenerezza e passione nascosto sotto alla corazza di Zex? E soprattutto, riuscirà a cambiare le rigide dinamiche della sua nuova città, aprendo la strada a un nuovo futuro per tutte le donne di Resurra? Resurra è il terzo e ultimo romanzo della ‘Stars and Sand trilogy’ un romance fantasy post-apocalittico dedicato alla coppia Elara/Zefiro (Zex). Avvertenze: il romanzo è ambientato in una società fortemente maschilista, contiene scene di violenza e sesso esplicito.
RECENSIONE
La trilogia ‘Zendar, la Stars and Sand trilogy, di Laura Fiamenghi giunge alla sua conclusione con il terzo volume ‘Resurra – principessa straniera‘, i primi due trattavano la storia di Ashka e Zarek mentre quest’ultima parte narra di Elara e Zex. Il personaggio di Elara faceva già parte, per quanto non in un ruolo centrale, del precedente libro ‘Guardiara – Ancella Prigioniera‘ mentre Zex era stato accennato e impariamo a conoscerlo solo nell’ultimo romanzo. Il titolo è anche il nome della città di Zex, una delle due città umane che si sa essere sopravvissute alla Caduta, ovvero la fine del mondo come lo conosciamo e l’inizio, per i sopravvissuti, di una esistenza post apocalittica in una Terra ormai desertica e popolata da grandi vermi delle sabbie. L’altra città è Guardiara, da dove provengono sia Ashka che Elara. Le due città sono distanti, non solo in termini chilometrici ma soprattutto culturalmente, sociologicamente e politicamente parlando. Guardiara è matriarcale, le donne sono al potere che è centralizzato nelle mani della regina, Resurra invece è, diciamo, una sorta di repubblica presidenziale dominata dagli uomini e in cui le donne sono poche e vivono in una condizione di semi-segregazione. Questo per quanto riguarda gli umani, perché abbiamo anche i mutanti Zendar che abbiamo imparato a conoscere con i precedenti volumi attraverso l’amore tra l’umana Ashka e il mutante Zarek. Essi vivono suddivisi in oasi ma con un unico Re. Il worldbuilding si conferma solido e ben organizzato, la Fiamenghi è riuscita a creare un panorama davvero efficace in cui fare muovere i suoi personaggi. Personaggi che sono ben tratteggiati e reggono la narrazione, che è rosa e anche spicy senza essere mai stucchevole, senza farci annoiare mai. Al termine del libro c’è anche una sorpresa che sono certa i fan apprezzeranno moltissimo.
Ma non voglio svelare nulla, leggetelo e vedrete.
Posso solo aggiungere che durante la lettura di Resurra mi sono trovata a pensare che ci fosse qualcosa, qualche piccolo dettaglio o qualche linea di narrazione appena accennata, di inconcluso e dopo l’epilogo ecco che l’autrice spiega il motivo. Siete pronti a leggere la grande storia d’amore di Zex e Elara? Due mondi diversi che si incontrano e non possono che creare qualcosa di bello e nuovo. Ho trovato leggermente più ‘faticoso’ questo terzo volume rispetto ai precedenti perché il personaggio di Zex è quanto di più lontano dal mio personaggio maschile preferito e naturalmente questo mi ha frenato l’entusiasmo, in effetti però non potevano essere tutti perfetti come Zarek. Ma ci sta, perché Zex viene da Resurra e a Resurra si cresce così, alla ‘Mad Max‘ mista con ‘Sons of Anarchy‘, per intenderci.
E ci sta anche perché all’inizio c’è un TW bello evidente e quindi oh, se non ti piace non lo leggi e morta lì. Soprattutto ci sta perché la narrazione fila liscia così e il libro scorre bene come gli altri due. E vuoi sapere di Elara e Zex come volevi sapere di Zarek e Ashka. Brava la Fiamenghi che ci trasporta in mondi fantastici e passionali con i suoi romanzi. Ha un tocco leggero e una scrittura coinvolgente, le sue storie sono perfette per chi ama sognare e lasciarsi trasportare dall’emozione.
Chi è l’autrice?
Laura Fiamenghi, classe 1985, appassionata di Romance e Fantasy, per lei scrivere é regalare attimi di buon umore. “La mia più grande soddisfazione é quando un lettore mi scrive e dice di essersi emozionato insieme ai miei personaggi, di aver pianto, di aver riso, immergendosi per qualche ora in un mondo che lo ha fatto sognare.” Laureata in lingue e letterature straniere, abita a Brescia, pratica yoga e coltiva piante grasse. Ama l’Europa piena di leggende e tradizioni e visita costantemente castelli e dimore storiche che ispirino le location per i suoi libri. Anche nota come ‘Alma Rose’ pseudonimo con cui scrive Contemporary Romance e Erotic Romance spassosissimi.
Bianca Casale
Il Bistrot dei Libri
DLIN DLON – comunicazione di servizio
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Negli ultimi tempi sta spopolando su Prime Video la serie tv ‘My Lady Jane‘, uscita sulla piattaforma il 27 giugno. Ambientata ai tempi del periodo Tudor, riprende in chiave ucronica-fantasy la storia di Lady Jane. La serie, composta da ben 8 episodi, narra appunto le vicende di Lady Jane Grey, Regina d’Inghilterra e d’Irlanda per soli 9 giorni, quando fu deposta e condannata a morta dalla cara cugina Mary I. E se fosse andata diversamente? Con determinazione ed una chiara inclinazione a cacciarsi nei guai, Jane Grey riuscirà ad essere padrona del suo destino.
La serie è ispirata al primo romanzo della serie ‘The Lady Janies‘ romanzi autoconclusivi scritti a sei mani da Jodi Meadows, Cynthia Hand e Brodi Ashton. In chiave “comica, romantica, fantastica, (non) del tutto vera” ci vengono descritte le storie di ben tre Jane e di tre Mary in piena tradizione The Princess Bride dove ci sono dei Re riluttanti, delle Regine altrettanto riluttanti, un nobile destriero e una vaga (vaghissima) somiglianza con la vera storia, perché anche la storia ha bisogno di un piccolo aiuto, ogni tanto.
A sedici anni, Lady Jane Grey sta per essere data in sposa a uno sconosciuto e coinvolta in una cospirazione per derubare il cugino, re Edoardo, del suo trono. Ma quei problemi insignificanti non sono di cui Jane deve preoccuparsi. Jane diventa regina d’Inghilterra.
My Plain Jane (Ispirato alla storia di Jane Eyre e Charlotte Brontë)
Potresti pensare di conoscere la storia. L’orfana senza un soldo Jane Eyre inizia una nuova vita come governante a Thornfield Hall, dove incontra il tenebroso e cupo Mr. Rochester – e, lettore, lo sposa. O no? Preparati per un’avventura di proporzioni gotiche, in cui tutto non è come sembra, un certo gentiluomo nasconde più di scheletri negli armadi, e un’orfana Jane Eyre, l’aspirante autrice Charlotte Brontë, e l’investigatore soprannaturale Alexander Blackwood stanno per essere riuniti nella più epica caccia ai fantasmi di questo lato di Wuthering Heights.
Benvenuti nell’America del 1876, un luogo pieno di pistoleri, fuorilegge e garou, meglio conosciuti come lupi mannari. E dove ci sono i garou, ci sono i cacciatori: l’unica e inimitabile Calamity Jane, insieme ai suoi compagni di spettacolo itinerante di Wild Bill, Annie Oakley e Frank “il Principe della Pistola” Butler. Dopo una caccia ai garou andata male e un morso sospetto sul braccio, Jane fugge a Deadwood, dove si parla di una cura per i garou. Ma le voci possono essere ingannevoli, il che significa che la banda dovrebbe mettersi sulle sue tracce prima che sia troppo tardi. In questo perfetto libro successivo per i fan di A Gentleman’s Guide to Vice and Virtue, le autrici di bestseller Cynthia Hand, Jodi Meadows e Brodi Ashton portano la loro caratteristica brillantezza a una storia spassosa, piena di sciocchezze (ma in realtà abbastanza veritiera?) su Calamity Jane.
Benvenuti nella Francia rinascimentale, un luogo di veleni e trame, di bellezze e bestie, di topi e… Regine? Maria è la regina di Scozia e il gioiello della corte francese. Tranne quando è un topo. Sì, lettore, Mary è una Eðian (mutaforma) in un regno dove governano le Verità. È un segreto che potrebbe costarle una testa o una coda. Per fortuna Maria ha un confidente nel suo promesso sposo, Francesco. Ma le cose alla corte dorata prendono una piega pericolosa dopo che il re incontra una fine sospetta. Spinti sul trono, Maria e Francesco affrontano un nido di vipere fatto di cospirazioni, trappole e tradimenti. E se il segreto di Mary venisse rivelato, le teste sarebbero destinate a cadere.
Mary potrebbe aver ereditato la mente brillante della defunta madre, Mary Wollstonecraft, ma vive una vita monotona sopra la libreria del padre, in attesa di un’idea straordinaria che possa ispirare un’opera degna della sua discendenza e impressionare il suo bel (e super segreto) amante, Percy Shelley. Ada Lovelace sa qualcosa sui genitori superstar, visto che suo padre è Lord Byron, il poeta più famoso della Terra. Ma le sue passioni vanno ben oltre le arti, nell’ingegneria meccanica, per l’esattezza. Purtroppo, non importa quanto precise siano i calcoli di Ada, c’è sempre un uomo disposto a rivendicare come sue le sue ingegnose idee. Pan, alias Practical Automaton Number One, è l’idea più grande di Ada: una macchina che cambierà il mondo, se solo riuscirà a renderlo veramente autonomo… o a farlo funzionare del tutto. Quando il destino unisce le due menti brillanti, Mary e Ada scoprono di essere fate – persone magiche con la capacità di rendere reale qualsiasi cosa immaginino. Ma quando la loro squadra dei sogni dà vita a un PAN vivente, respirante e pensante, Mary e Ada si ritrovano cacciate da uno scienziato pazzo che non si fermerà finché non scoprirà come hanno creato un ragazzo vero con pezzi di ricambio.
Non chiamate questa sirena “piccola” – chiamatela “capitano”, a meno che non vogliate fare il bagno con i pesci. Mary è innamorata del cosiddetto principe di Charles Town, ma lui non la ricambia. Il che è piuttosto scomodo. Essendo una sirena, il cuore spezzato significa che lei – puff! – si trasformerà in schiuma di mare. Invece, Mary si ritrova tirata fuori dal mare e su una nave pirata. Per sopravvivere, si unisce a loro. Ma Mary non è disposta a limitarsi a cantare “yo-ho-ho”. Vuole la vita da pirata, tutta quanta, ed è pronta a fare scalpore… diventando capitano. Ma quando Barbanera muore improvvisamente, Mary ha la possibilità di diventare molto di più: Re o Regina dei pirati. Non permetterà a nessuno di fermarla – né al carino figlio di Barbanera, né al suo migliore amico di sotto il mare che si sta divertendo un po’ troppo con le sue nuove gambe, e certamente non a tutti quelli che dicono che non può essere una pirata solo perché è una ragazza. Potrebbe non essere l’uomo migliore per il lavoro, ma sicuramente dimostrerà di valere il suo peso in oro.
Nel lontano 2006 è uscito per la casa editrice Mondadori la trilogia fantasy distopico composta dai romanzi Brutti (titolo originale Uglies), Perfetti e Speciali. Nel 2011 la trilogia è stata poi raccolta in un unico volume chiamato ‘Beauty‘. Molto probabilmente a breve uscirà una nuove edizione. In realtà i romanzi di questa saga sono ben sette, di cui pubblicati in italia solamente i primi tre in cui ripercorriamo le vicende di Tally. Successivamente nel romanzo Extras (2007) seguiamo la storia di Shay e Tally appare solo come un personaggio secondario. Infine gli ultimi tre romanzi che sono Impostors (2018), Shatter City (2019) e Mirror’s Edge (2021) c’è una nuova protagonista e il suo nome è Frey.
Nella prima trilogia (Uglies) ci troviamo in un futuro e in un luogo non ben precisati. Tally è una Brutta. Infatti nel suo mondo si è considerati brutti fino all’adolescenza. Normali, con tutte le imperfezioni e i difetti che si hanno fin dalla nascita. Ovviamente, i Brutti sono considerati ordinari, volgari, disgustosi e indecenti e non desiderano altro che diventare Perfetti. Tally ama le imperfezioni della normalità. Le sorprese dell’amicizia. Gli imprevisti della libertà. La trasformazione da Brutti a Perfetti accade al compimento del sedicesimo anno: i ragazzi e le ragazze vengono sottoposti per legge a un’operazione di chirurgia plastica estrema, che corregge ogni minima sbavatura e li rende bellissimi, uguali a tutti i Perfetti. E la loro vita diventa un turbine di feste, vestiti, musica, luci, in cui la testa si perde. Per sempre. Tally sa che non è per sempre. Che c’è un modo di ricordare. Che deve fidarsi di chi la ama. Ci sono anche Perfetti che lo sono più degli altri. Sono loro che diventano Speciali. Lucidi, gelidi, implacabili macchine da guerra. Tally deve sapere chi è.
Letta parecchi anni fa, ricordo che mi era piaciuta molto come saga e sicuramente andrò a rispolverare il romanzo nella mia libreria perché a quando pare il nostro carissimo Netflix, dopo anni di attesa, farà uscire il film omonimo sulla piattaforma il 13 settembre 2024. Non sappiamo ancora se uscirà anche in Italia perché ci sono davvero poche informazioni in merito. Sappiamo che la protagonista Tally è interpretata da Joey King (The Kissing Both, Bullet Train, etc etc).
La sceneggiatura sarà scritta da Krista Vernoff (Grey’s Anatomy, Station 19, Shameless) John Davis e Jordan Davis produrranno attraverso la loro Davis Entertainment Company, insieme a Robyn Mesinger di Anonymous Content, Dan Spilo di Industry Entertainment e McG e Mary Viola con la loro Wonderland.
Super fan della saga letteraria Joey King ha inseguito il ruolo della protagonista quando Netflix ne ha acquisito i diritti. Inoltre, l’attrice sarà anche produttore esecutivo insieme a Westerfeld. La durata del film sarà di 1 ora e 40 minuti.
Noi del Bistrot, da fan, non vediamo l’ora di vedere il film! Nel mentre abbiamo tempo fino a settembre per poter rileggere tutta la saga!
Il Buon Lettore aspetta le vacanze con impazienza. Ha rimandato alle settimane che passerà in una solitaria località marina o montana un certo numero di letture che gli stanno a cuore e già pregusta la gioia delle sieste all’ombra, il fruscio delle pagine, l’abbandono al fascino d’altri mondi trasmesso dalle fitte righe dei capitoli.
— Italo Calvino
Le vacanze finalmente sono sempre più vicine ed è ora di iniziare a pensare alla ‘valigia’. Come ogni buon lettore che si rispetti il mio primo pensiero è stato: ” Bene, ora posso leggere una quantità spropositata di libri senza sentirmi in colpa se non faccio il restante delle cose che dovrei fare “. Una delle cose che dovrei fare è la valigia di abiti che mi osserva dal fondo del letto e io spero che si riempia da sola. Purtroppo non lo sta facendo. Fortunatamente non succede la stessa cosa con la mia valigia dei libri: è da settimane che decido, confronto, aggiungo e tolgo libri alla lista di quelli che devo portarmi in vacanza. Pianifico, confronto e decido. Ma. Un po’ come succede a Capodanno dove – ti fai un’esame di coscienza – ti riprometti che farai un sacco di cose – palestra, dieta, giardinaggio, relazionarsi, – lo stesso succede quando devo preparare la mia valigia librosa. La mia lista quest’anno è molto magra perché ho deciso di portarmi solamente 3 libri cartacei. Ovviamente con me ci sarà anche il fedelissimo kindle, compagno di scorribande, pieno zeppo di libri da leggere. Diciamo che parto con la consapevolezza che potrò cambiare idea in diciotto giorni di panciolle.
Il primo romanzo che ho deciso di portare con me è ‘Dio di Illusioni‘ di Donna Tartt. Ne ho sentito parlare davvero bene, nonostante le chiacchiere arrivino dal booktok. E mi fido e non mi fido, ma la libraia me lo ha caldamente consigliato e chi sono io per non comprarlo?
Un piccolo raffinato college nel Vermont. Cinque ragazzi ricchi e viziati e il loro insegnante di greco antico, un esteta che esercita sugli allievi una forte seduzione spirituale. A loro si aggiunge un giovane piccolo borghese squattrinato. In pigri weekend consumati tra gli stordimenti di alcol, droga e sottili giochi d’amore, torna a galla il ricordo di un crimine di inaudita violenza. Per nascondere il quale è ora necessario commetterne un altro ancora più spietato.
Il secondo romanzo che porto in vacanza con me è ‘Quando avevamo le ali‘ di Ayanna Lloyd Banwo. Mi ha incuriosito moltissimo la trama ed è uscito da poco. Essendo edito da Einaudi l’ho preso con la promo ed ho ricevuto uno zaino in regalo.
Nella labirintica città di Port Angeles, a Trinidad, Darwin non trova altro impiego che al cimitero, a contatto con quei defunti che la fede rastafariana di sua madre gli imporrebbe di rifuggire. Yejide discende dai corbeaux e, come tutte le donne della sua famiglia, porta con sé il gravoso dono di comunicare con i morti. Sfidando la forza di una tradizione avversa, i due intrecciano i loro destini, divenendo i protagonisti di una salvifica storia d’amore in un mondo in bilico tra il bianco e nero delle miserie umane e il grandioso technicolor della natura. La vita su un’isola dei Caraibi può essere tutt’altro che idilliaca: anche in un luogo permeato dalla bellezza rigogliosa e terribile della natura, il contatto con la realtà urbana è necessario se si vuole sopravvivere. Occorre accettare compromessi, talvolta rinnegare il proprio passato. Lo sanno bene Darwin e Yejide, i due protagonisti di un’insperata quanto salvifica storia d’amore che nasce per entrambi da un desiderio di libertà e riscatto. Per poter aiutare sua madre, sola e ormai troppo affaticata per continuare a fare la sarta, Darwin deve cercare lavoro in città, ma questo significa adattarsi a una vita che non ha mai conosciuto. L’unico incarico che riesce a trovare, al cimitero Fidelis, è proprio quello che gli impone di abbandonare tutte le certezze che hanno plasmato e sostenuto la sua esistenza: il rastafarianesimo, i dreadlock, la promessa di non avere mai a che fare con i morti. Nonostante la fatica fisica e morale che gli viene richiesta per svolgere le sue mansioni, e il non facile rapporto con i suoi compagni di lavoro, Darwin riesce ad abituarsi a quella vita, o almeno così crede. Yejide, invece, è nata e cresciuta in una grande e tentacolare casa coloniale al confine con la foresta, e la sua natura è solo in parte umana: come tutte le donne della sua famiglia, discende dai corbeaux, grandi uccelli neri e voraci che volano a est verso il sole che sorge liberando le anime dei morti. Ed è proprio qui, in questa discendenza animale, che risiede il tragico talento di cui Yejide è depositaria: la capacità di vedere, sentire, comunicare con i morti e accompagnarli nel momento del trapasso. Un dono e una condanna insieme, che la costringe a un conflitto interiore tra l’accettare la pesante eredità di chi l’ha preceduta e il desiderio di essere normale, di poter amare ed essere amata. In un susseguirsi di momenti al confine tra realtà e sogno, i due giovani si incontrano, riconoscono la reciproca sofferenza e si concedono il lusso di un’umana passione in un mondo perennemente in bilico tra la vita dei vivi e quella dei morti. In una prosa ricca e ritmata che restituisce colori, luci e profumi delle isole caraibiche, realtà e fantasia si intrecciano in una storia dove la forza e i limiti dell’identità culturale si scontrano con la necessaria ricerca della propria identità personale.
Il terzo ed ultimo romanzo che finisce in valigia è ‘Gli spaiati‘ di Ester Viola. Lui l’ho scovato nella mia libreria e ho deciso di portarlo con me e di leggerlo finalmente. Anche perché anni fa ho letto il primo romanzo che segue la protagonista Olivia e mi era piaciuto.
«Tutto quello che so sull’amore l’ho imparato in tribunale ». Olivia ama Luca. Luca ama Olivia, ma per il bene della sua ex moglie deve trasferirsi da Napoli a Milano. Olivia per lui è pronta a buttare tutto alle ortiche, ma le ortiche pungono e lei lo sa bene. Non è facile innamorarsi, se di mestiere fai l’avvocato divorzista. Ma forse è un alibi anche questo. Forse, semplicemente, certe persone sono inadatte alla vita di coppia, sono nate spaiate. Al primo segnale che qualcosa non funziona, gli spaiati affondano anche il salvabile.
Agosto notoriamente non è mese per libri in uscita, però quest’anno qualcosina c’è, soprattutto verso la fine del mese ‘delle vacanze’. Siamo arrivate in ritardo ma insomma è un po’ ora di staccare anche per noi.
A parte Rizzoli che pubblica l’ennesima biografia ‘reale’ vediamo se troviamo un libro di nostro interesse anche questo mese.
Lei, una ragazza medio borghese carina, brillante e ambiziosa, si innamora di Lui, un giovane principe destinato a diventare re. Così, tra le aule dell’università, inizia la storia d’amore di Kate e William. Sembra l’incipit di una moderna favola d’amore e invece è l’inizio della relazione tra i futuri regnanti della corona inglese. Oggi Catherine è la principessa del Galles e si prepara a diventare regina. Ma la sua ascesa è sempre stata al centro di pettegolezzi e scandali. Prima il complicato rapporto tra lei, William, il principe Harry e Meghan Markle ha nutrito per anni il gossip internazionale e ora la scioccante rivelazione della sua malattia riempie le prime pagine dei giornali di tutto il mondo. Basandosi su fonti ufficiali e ufficiose molto vicine alla principessa e ben inserite nella casata reale, l’autore, in questo libro, cerca di ricostruire chi è davvero Kate Middleton e cosa l’ha resa la donna che è diventata.
Dopo essersi trasferita da suo padre Carl, che l’aveva abbandonata da piccola e che ora vorrebbe ricostruire il rapporto con lei, Everly spera di rifarsi una vita. Carl trova alla figlia anche un lavoro nella palestra gestita da Declan Hardy, il socio con cui ha costruito un impero del fitness e del benessere. La situazione precipita quando Carl muore improvvisamente: Everly e Declan scoprono che, nel suo testamento, Carl ha disposto che i due si sposino e siano marito e moglie per almeno un anno. Solo così Declan potrà ereditare le aziende del socio. Everly, a cui Declan non piace per niente, è inizialmente contraria, ma alla fine si lascia convincere. Dopotutto si tratta solo di fingere di essere la moglie di questo fastidioso playboy per un anno e poi sarà libera, no? Ma quando i baci finti cominciano a non esserlo più così tanto, ecco che iniziano i problemi… Lui è caos. Lei è ordine. E se si trovassero in un finto matrimonio in cui tutto può succedere?
Londra, 1897. È l’anno del Giubileo di Diamante e Rowena, ereditiera della ricchissima famiglia dei Blythe, si chiede cosa vuole davvero dalla vita. Sposarsi, come la sua migliore amica Verity, e concentrarsi su un futuro di balli e ricevimenti? Di certo non rimanere sola come Olive Westallen che, pur facoltosa come lei, ha adottato una bambina senza avere marito e si è anche messa a lavorare nella fondazione che porta il suo nome. Ma quando i genitori di Rowena commissionano un ritratto della figlia in grado di attrarre i pretendenti giusti, tutto cambia. Perché a posarsi sulla ragazza è lo sguardo del fascinoso Bartek: lo straniero, biondo e bohémien Bartek. Peccato che l’uomo altri non sia che l’assistente del famoso pittore ingaggiato per il ritratto. Bartek può prometterle una vita romantica, sì, ma poverissima. O forse Rowena in fondo vorrebbe solo smettere di annoiarsi e soffre della sindrome della gabbia dorata… Ormai da sette anni cameriera in casa Blythe, Pansy Tilney, al contrario di Bartek, disprezza Rowena sopra ogni cosa. La signorina Blythe è viziata e arrogante e dà per scontata ogni comodità della sua vita soave, che in realtà sono Pansy e quelle come lei a offrire ai padroni ogni giorno. Tutto sommato, Rowena si merita quello che le accade quando scappa con Bartek in una scandalosa fuga d’amore: ripudiata dalla famiglia, nessuno in società vorrà più accoglierla, nemmeno riconoscere la sua esistenza. Nessuno tranne la famigerata Olive Westallen. E, forse, proprio Pansy.
So che presto dovrò sposarmi perché la gente sta già cominciando a chiedersi che cosa stia aspettando. La verità è che non lo so. Ho bisogno di un motivo straordinariamente valido per essere indotta ad abbandonare tutto questo e tuffarmi nell’ignoto. O forse sto solo aspettando di provare qualche sentimento.
Libera dalle grinfie di Atlas, il Re del Sole, Lor ora si trova con Nadir, il Principe di Aurora. Convinto che la ragazza stia nascondendo qualcosa, Nadir è disposto a tutto pur di persuaderla a rivelare i suoi segreti. Ma Lor sa che custodirli è fondamentale, se li è tenuti stretti per tutta la vita e non intende cederli senza combattere. Tuttavia, suo malgrado, Lor è costretta ad allearsi con Nadir per cercare un oggetto perduto che è la chiave del suo passato e del suo futuro. Anche se non è certa di potersi fidare di lui e delle sue promesse, non ha scelta. Con Atlas che le sta dando la caccia in ogni dove, può solo sperare di non commettere errori che le siano fatali, mentre tenta di distruggere il Re di Aurora, colui che detesta più di chiunque al mondo. Lor è pronta ad annientare il regno che le ha tolto tutto, ma la sua vendetta prenderà una piega inaspettata…
Parigi, 1866. Una tiepida mattina di aprile, una donna si presenta nel salotto della baronessa Sylvie Devereux. C’è voluto molto coraggio per andare a bussare alla sua porta, e la donna l’ha fatto solo perché non ha scelta: il padre è malato e ha bisogno di medicine che da sola non può permettersi. Per Sylvie, è un tuffo in un passato che preferirebbe dimenticare. Non vuole tornare ai tempi in cui viveva di sotterfugi, sfruttando la moda dello spiritismo per estorcere denaro in cambio di una consulenza delle famose sorelle Mothe, medium e occultiste. Invece, ecco che sua sorella Charlotte la implora di aiutarla per un ultimo inganno: la nobile famiglia de Jacquinot ha promesso un lauto compenso per scacciare lo spirito di una prozia uccisa durante la Rivoluzione. Seppur riluttante, Sylvie accetta. Ben presto, però, strani fenomeni iniziano a verificarsi in casa de Jacquinot, eventi inquietanti che vanno ben oltre i soliti trucchi che le sorelle Mothe hanno preparato per spaventare i clienti. Possibile che ci sia davvero un fantasma? O qualcuno sta tramando nell’ombra per coglierle in fallo? Una cosa è certa: tra quelle mura si nascondono segreti che devono restare sepolti. A ogni costo… Un romanzo dalle raffinate atmosfere gotiche, in cui nulla è come sembra. Una storia orchestrata sul filo dell’ambiguità. Due protagoniste che giocano con la verità, intrecciando segreti e menzogne, in una rete di sotterfugi che inganna anche il lettore.
Liberata Macrì ha un modo tutto suo di vivere: dattilografa a tempo perso, crede a quello che non si vede, convinta che sia l’invisibile la vera misura del mondo. E sogna a occhi aperti sulle pagine dei fotoromanzi che colleziona e custodisce con cura, soprattutto se il protagonista è Franco Gasparri, l’attore che ama con completa devozione. Incline alla solitudine, a eccezione dell’esuberante amica Giuditta, vede cambiare la propria esistenza quando conosce Luvio, il nuovo operaio dell’officina meccanica del padre. In un attimo, Liberata si sente proiettata dentro uno dei suoi fotoromanzi, eroina di una storia d’amore da sogno. Ma gli amori reali possono aspirare alla perfezione delle storie raccontate? E la magia dell’invisibile non rischia di sgretolarsi nell’impatto con la realtà del mondo? In anni di profondo cambiamento, segnati dalla violenza nelle piazze e dalla strategia del terrore – ma anche dalle conquiste che rendono le donne più autonome e consapevoli del proprio posto nel mondo –, Liberata vive una metamorfosi, proprio come quegli insetti collezionati dal padre che dimostrano, sempre e comunque, come per divenire adulti si debba sacrificare e perdere una parte di sé. Attorno a lei, sussurra e si muove il piccolo paese del Sud dove vive – una cartomante che legge i tarocchi, un forestiero che la segue nell’ombra, la madre impegnata con il sagrestano a organizzare la processione per la festa di Sant’Antonio – e dove ciascuno nasconde un segreto, più o meno oscuro. Domenico Dara evoca un mondo in cui le persone e le cose apparentemente più semplici racchiudono saggezze, sollevando il velo del quotidiano per farne sprigionare l’incanto. E in quell’incanto noi lettori avventurosamente, dolcemente, ci immergiamo. Alla fine, diventiamo sempre quello che siamo, a prescindere dalla terra in cui siamo stati abbandonati.
La vita di Helen, autrice bestseller di grande successo, è sottosopra: è congelata nel classico blocco dello scrittore e soffre di una gigantesca ansia da prestazione. Quando le viene proposto di occuparsi dell’adattamento televisivo dei suoi romanzi, accetta senza pensarci due volte: trasferirsi a Los Angeles, in un posto in cui non conosce nessuno, può essere il nuovo inizio di cui ha bisogno. Peccato che il destino abbia altri piani per lei: lo sceneggiatore delle sue storie altri non è che Grant Shepard, il ragazzo che non vede da ben tredici anni, da quando un tragico incidente li ha legati per sempre. Grant è esattamente come Helen lo ricordava: affascinante, divertente e popolare. Lavorare con lui per Helen è complicato e al contempo elettrizzante, perché l’attrazione è irresistibile. I vecchi rancori e un passato turbolento, però, sono difficili da superare e portano a un’amara certezza: il lieto fine non fa per loro. Ma se non fosse davvero così? Lei è un’autrice in cerca di sé stessa. Lui è l’ultimo uomo di cui dovrebbe innamorarsi. Avranno il loro lieto fine?
Arriva in libreria il romanzo di Yukito Ayatsuj che ha ispirato la serie di manga The Decagon House Murder. I protagonisti sono i membri del circolo del crime dell’Università K, cinque ragazzi e due ragazze, che decidono di trascorrere una settimana sull’isola di Tsunojima, al largo della costa del Giappone. Qui sorge una stranissima casa con dieci lati, scenario di alcuni delitti rimasti irrisolti. Quando uno dei giovani viene trovato morto nella sua stanza gli altri compagni capiscono di poter contare solo sulla loro esperienza con i romanzi polizieschi per sopravvivere.
Dylan Tang ha diciassette anni e una vita tutt’altro che facile. Tra andare a scuola e aiutare la zia a mandare avanti il suo ristorante da asporto cino-singaporiano, non gli resta molto tempo per pensare all’amore. Soprattutto ora che si è messo in testa di iscriversi a un concorso per giovani pasticcieri organizzato da un celebrity chef di New York. Partecipare, e vincere, presentando la torta preferita della mamma, la mooncake nevosa celeste, un dolce che la sua famiglia prepara da generazioni, sarebbe un modo perfetto per celebrarne la memoria ma anche per dare un po’ di visibilità al Wok Warriors, il take-away cinese di zia Jade, che ultimamente non se la passa proprio benissimo. Imbattersi in Theo Somers, giovanissimo rampollo di una ricca famiglia newyorchese abituato a ottenere sempre tutto ciò che vuole e, soprattutto, dotato di un sorriso capace di far imbambolare chiunque, non era assolutamente nei piani. Come non lo era accettare di accompagnarlo a un matrimonio deluxe negli Hamptons fingendosi il suo fidanzato. Ma come poteva rifiutargli questo favore? Dopo tutto, Theo ha fatto una generosa donazione al ristorante della zia e poi… i ragazzi con i fisici statuari sono da sempre la kryptonite di Dylan. Dirgli di no era proprio impossibile. Tutto andrebbe per il verso giusto se solo Dylan riuscisse a tenere bene in mente che la loro relazione è una farsa, che non esistono mondi più distanti dei loro e che farsi coinvolgere troppo è tutto tranne che saggio, soprattutto con il concorso dietro l’angolo…
Anticamente, Luna e Acqua si amavano. In cerca di un modo per stare insieme, crearono il Teatro Riflesso, un luogo sospeso tra i mondi e nel tempo, a cui anche ai mortali è consentito l’accesso attraverso il sogno. Quando arrivi, sai già dove andare: ottava fila, posto centrale. Attratto da una forza sconosciuta, ti siedi e assisti al racconto di questa storia: un tempo, uno dei Primi Uomini scucì Luna dal cielo con la punta della sua lancia. Lei gli concesse quindi un desiderio: una discendenza investita di doni sovrannaturali che da allora ha regnato sull’Antica Patria, soffocandola, tuttavia, con la propria sete di potere e gettandola in un’oscurità sempre più profonda. Gli imperatori hanno tratto per secoli la loro forza da Luna, imprigionata nelle segrete del palazzo reale, ma una divinità non può essere rinchiusa per sempre… Mentre l’Ottavo Imperatore si prepara a un pellegrinaggio in cerca del segreto della vita eterna, e i suoi eredi, i Tre Terrori, tramano per prendere il suo posto, Luna convince Jun, figlio prediletto del Primo Terrore, ad aiutarla a scappare per rimediare al suo passato da feroce assassino. Durante la fuga, i due incontrano Keema, un giovane guerriero con un solo braccio e dalle misteriose origini, che si unisce a loro in questo pericoloso viaggio verso i confini più estremi del regno, alla ricerca di un modo per riportare la libertà e la luce nell’Antica Patria. Grazie a una capacità narrativa estremamente originale e stratificata, Simon Jimenez dà vita a un incredibile romanzo corale, che è allo stesso tempo un’avventura epica e una storia d’amore, un’esplorazione profonda dell’identità e del senso di appartenenza, e un tributo all’immenso potere delle storie e del racconto.
Paradiso terrestre, Laura Van den berg Mercurio Books, 30 agosto
In Florida il cielo ha cambiato colore. Non più un lenzuolo immacolato, ma una cupola di striature violacee. Gli uragani si moltiplicano, piogge torrenziali investono la costa. Dopo le tempeste, le lucertole riempiono i cortili, fanno ondeggiare l’erba come un mare inquieto; le cavallette, a migliaia, sono gioielli preistorici incastonati nel legno delle case. La foresta circostante trabocca di umida oscurità, pronta a inghiottire tutto. In questo ambiente inospitale, la ghostwriter di un misterioso autore di thriller torna ad abitare nella casa in cui è cresciuta. L’accoglie un’umanità grottesca e meschina: sua madre è a capo di una setta che trama contro gli esseri umani; sua sorella è persa nei mondi virtuali generati da un visore per la meditazione, in cui il padre, morto tempo prima, non smette di farle visita; gli abitanti del posto si riversano in strada impauriti, alcuni di loro scompaiono per sempre. Di fronte a tutto questo, la protagonista sente il suo corpo cambiare, e i tormenti del passato premere sulla carne. Con una scrittura dal nitore cristallino, Laura van den Berg racconta un mondo pericoloso e magico in egual misura, un mondo che continua a bruciare nonostante la pioggia incessante. Un mondo in cui scrivere storie, ora più di prima, significa essere chiamati a ricoprire un vuoto, e a riportare in vita i morti.