Un plot twist (o colpo di scena) è una svolta inaspettata e improvvisa nella trama di film, libri o serie TV che ribalta la percezione degli eventi, cambiando direzione alla storia. È una tecnica narrativa utilizzata per stupire, mantenere alto l’interesse e spingere il pubblico a reinterpretare gli eventi precedenti.
Partiamo da qui per parlare del libro di Laura Fiamenghi, autrice che apprezziamo già da tempo grazie alla sua Trilogia degli Zendar. Partiamo proprio dal significato della locuzione inglese che è anche il titolo di questo romance: un colpo di scena, una svolta inaspettata.
La materia che compone questo libro è, prima di ogni altra cosa, l’intrattenimento. È un romanzo divertente, scanzonato e ironico al punto giusto. I due personaggi principali sono costruiti benissimo e, grazie al doppio punto di vista, riusciamo a capirli a fondo, seguendo l’evoluzione della storia e i moltissimi colpi di scena citati in precedenza.
Siamo a Bristol. Maggie Whitmore è un’editor affermata di una casa editrice che, da piccola realtà, sta diventando sempre più importante. Sembra tutto perfetto: lei è giovane, bella e intelligente, ma ha un “problema”. Ha 25 anni ed è ancora illibata; non ha ancora avuto un rapporto completo, insomma, è vergine. Questo le crea molto scompiglio perché, ogni volta che inizia una relazione, il lui di turno — arrivati al momento di avventurarsi “sotto la cintura” — all’avviso di lei sulla sua condizione, immancabilmente scappa a gambe levate.
Maggie trova la situazione così frustrante che, in una serata un po’ fuori controllo, decide di prenotare un incontro con un escort per risolvere questo stallo sessuale. Così conosce Dante, un ragazzo metà italiano e metà inglese dalla bellezza fuori dal comune. La serata sarà solo l’inizio, perché presto scopriremo che Dante, l’escort da 700 sterline a prestazione, in realtà è Horace Miller, e lo ritroveremo come nuovo collega nella casa editrice di Maggie.
Ovviamente l’incontro deve rimanere segreto, c’è la reputazione di entrambi in ballo, ma le cose si svilupperanno presto in questo office romance che non potrete posare fino all’ultima pagina. L’intreccio tra i due — con un Horace bellissimo e innamorato come mai prima, e lei così ritrosa da farti venire voglia di urlarle “ma sei scema, ragazza?” (sono certa che qualche lettrice lo abbia fatto) — è gestito in maniera magistrale.
Troviamo poi una serie di personaggi secondari talmente ben tratteggiati da sembrare di conoscerli da sempre. C’è anche una generosa dose di spicy ben scritto — ed è importante sottolineare il “ben scritto”. Tra complicazioni, plot twist e coincidenze, è una rom-com con i fiocchi.
Fatevi un regalo e leggete Plot twist. Laura Fiamenghi non solo scrive bene, i suoi romanzi sono sempre avvincenti e gradevoli sotto ogni punto di vista. La sua prosa non è mai ridondante; si percepisce un profondo e preciso lavoro di editing che spesso manca in romanzi più blasonati, talvolta ricchi di marketing ma poveri di contenuto. Qui no: abbiamo un romance onesto e divertente che mantiene esattamente ciò che promette.
Sarebbe un perfetto film; la sceneggiatura sarebbe praticamente già pronta tra dialoghi brillanti, ambientazioni romantiche e personaggi caratterizzati alla perfezione. Netflix, Prime, ci siete? Contattate questa autrice!
Ma per ora rimaniamo sul libro (autopubblicato, tra l’altro): ci ho passato ore leggere e spensierate e non posso che consigliarvi di recuperarlo il prima possibile.
🌷Office romance 🌷Forced proximity 🌷He falls first 🌷One night stand
Laura Fiamenghi, classe 1985, appassionata di Romance e Fantasy, per lei scrivere é regalare attimi di buon umore.
“La mia più grande soddisfazione é quando un lettore mi scrive e dice di essersi emozionato insieme ai miei personaggi, di aver pianto, di aver riso, immergendosi per qualche ora in un mondo che lo ha fatto sognare.”
Laureata in lingue e letterature straniere, abita a Brescia, pratica yoga e coltiva piante grasse. Ama l’Europa piena di leggende e tradizioni e visita costantemente castelli e dimore storiche che ispirino le location per i suoi libri.
Anche nota come ‘Alma Rose’ pseudonimo con cui scrive Contemporary Romance e Erotic Romance spassosissimi.
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“La Notte di Artemide” di Laura Fiamenghi, è il secondo volume autoconclusivo della dilogia “La Guerra dei Vampiri”. Sebbene possa essere letto autonomamente, alcuni elementi narrativi sono collegati al primo volume, “L’Alba di Afrodite” di Barbara Repetto, (di cui abbiamo parlato qui) rendendo la lettura di entrambi i libri un’esperienza più completa.
Fatta questa doverosa premessa addentriamoci ne “La Notte di Artemide”: è un romanzo avvincente e ben scritto, come ormai ci ha abituato Laura Fiamenghi, anche questa volta combina elementi di fantasy, romance e mistero in un mix accattivante, avvincente e assolutamente piacevole. Innegabilmente questo volume ci è piaciuto molto di più, non ce ne voglia Barbara Repetto, ma abbiamo i nostri gusti e La notte di Artemide li incontra molto, molto di più. La storia d’amore tra i protagonisti, Xylia e Egan, è ben congegnata e non scontata, di base vi è il conflitto tra umani e vampiri, come spesso accade nei tanto vituperati romantasy essa risulta un ottimo modo per ragionare, senza neanche troppo sforzo di immaginazione, su diversità e inclusione nel nostro realissimo mondo. I punti di vista alternati dei personaggi riescono a rendere la lettura estremamente scorrevole e coinvolgente, la scrittura della Fiamenghi è leggera e allo stesso tempo efficace, il libro si legge in un fiato.
Il mondo intero si ridusse a quel contatto, a quel preciso istante tra le sue braccia. Non era un momento unico, né irripetibile. Era solo uno dei tanti doni che il destino le aveva concesso. Uno di quelli semplici, veri, che riempiono la vita senza clamore, ma sono più preziosi dell’acqua per la terra arida.
L’ambientazione è una sapiente mescolata di elementi classici e mitici con qualcosa di più dark. Scelta azzeccata. Gli intrighi che si sviluppano sull’Isola di Afrodite sono, insieme a quanto già descritto, gli elementi chiave che rendono questo libro una lettura che non possiamo che consigliare.
Xylia, principessa dell’Isola di Afrodite, nasconde un segreto che potrebbe costarle la vita: è una mezzosangue, un’anomalia in un mondo dove gli equilibri tra umani e vampiri sono fragili e regolati da leggi antiche.
Costretta a fuggire dalla sua amata Isola, trova rifugio nel Regno della Nebbia, una terra oscura dove il sole non sorge mai e gli umani sono ridotti in schiavitù dai vampiri. Qui le viene imposto di sposare il guerriero più feroce e temuto del regno: l’Empio.
«Non farti illusioni, principessa. Non sono il tuo salvatore, non sono un eroe venuto a salvarti dai mostri. Il mostro qui sono io e adesso mi appartieni.»
Tra intrighi, battaglie e desideri proibiti, Xylia dovrà imparare ad abbracciare il suo lato vampiresco, scoprendo che la sua salvezza potrebbe risiedere proprio nel torbido legame con il suo sposo. Un filo invisibile sembra legarli, intrecciato dal destino e, forse, dalla volontà della stessa Dea dell’Amore.
Laura Fiamenghi, classe 1985, originaria di Brescia, appassionata di Romance e Fantasy, per lei scrivere é regalare attimi di buon umore. “La mia più grande soddisfazione é quando un lettore mi scrive e dice di essersi emozionato insieme ai miei personaggi, di aver pianto, di aver riso, immergendosi per qualche ora in un mondo che lo ha fatto sognare.” Laureata in lingue e letterature straniere, abita a Brescia, pratica yoga e coltiva piante grasse. Ama l’Europa piena di leggende e tradizioni e visita costantemente castelli e dimore storiche che ispirino le location per i suoi libri. Anche nota come ‘Alma Rose’ pseudonimo con cui scrive Contemporary Romance e Erotic Romance spassosissimi.
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XYLIA
Paura. Paura di non essere all’altezza come figlia, paura di scontentare i suoi genitori, paura di venire scoperta, smascherata, scacciata. Paura di morire e, ancora di più, di scoprire in che modo. La vita di Xylia era stata una costellazione di paure che l’avevano guidata fino a lì, ritta in piedi sull’orlo di una scogliera a contemplare la rupe sul lato opposto di quell’ansa di mare: l’altare sul quale di lì a una settimana sarebbe stata uccisa, la Rupe di Afrodite. Tra tutte le fini orribili a cui si era figurata di poter andare incontro quando il suo segreto sarebbe stato scoperto, mai e poi mai avrebbe immaginato che i suoi giorni sarebbero finiti così: immolata alla dea a cui era devota, ma non come un sacrificio, come una beffa. La Rupe di Afrodite era il luogo dove la dea protettrice dell’Isola mostrava che il suo amore era in grado di sconfiggere ogni sorta di tenebra. Se nel resto del mondo conosciuto i vampiri erano creature sanguinarie, relegate alla notte, lì erano amici che convivevano pacificamente con i mortali. La Dea dell’Amore concedeva loro il dono di potersi esporre alla luce del sole, diventando i suoi guerrieri benedetti: i Radiosi, vampiri preposti a proteggere l’isola e tutti i suoi abitanti. Il Rito della Luce avveniva da tempo immemore sulla rupe che Xylia contemplava da lontano. Una fanciulla, una vergine, veniva sacrificata per permettere l’ascesa di un Radioso. Un vampiro riceveva il dono di potersi esporre alla luce del sole e una fanciulla moriva. Era un sacrificio per il bene di tutti, un atto di devozione. Sangue che avrebbe salvato dallo spargimento di altro sangue. E Xylia si sarebbe anche arresa al suo destino, accettando di donare la sua vita alla dea, se non fosse stato che il suo sangue era impuro. Il rito non avrebbe funzionato, la dea non avrebbe permesso l’ascesa di un nuovo Radioso e l’intero regno avrebbe scoperto il segreto che nascondeva la sua principessa. Peggio: il segreto che la Regina Olympias aveva cresciuto in seno alla corona, facendosi beffe di ogni legge, persino quella degli dèi. Verrò dissanguata a morte prima di scoprire cosa ne sarà di mia madre? si chiese, stringendo i pugni fino a conficcarsi le unghie nei palmi, O verremo lapidate entrambe come due traditrici? In piedi su quella scogliera a picco sul mare, con il vento che le scompigliava i capelli e la rendeva sorda alla città alle sue spalle, Xylia distolse lo sguardo dalla rupe e immaginò di spiccare un balzo e lasciarsi semplicemente cadere. La fine di tutto. Una scelta, almeno per una volta sua. Si sarebbe schiantata sugli scogli acuminati vicino alla riva. L’immagine del suo corpo spezzato e scomposto sulle rocce sottostanti le diede un macabro conforto: quel corpo aveva smesso di preoccuparsi, la sua anima era già in viaggio verso l’Ade, avrebbe bevuto le acque del Lete e dimenticato tutto. Chi era e chi avrebbe dovuto essere, tutte le bugie e i segreti. «Principessa!» la chiamò una delle sue ancelle, che erano rimaste qualche passo più indietro per paura del precipizio. «Principessa, per favore, non state così vicino al bordo.» Xylia socchiuse le palpebre, nascondendo le sue iridi chiare dall’intensa luminosità del giorno, che faceva brillare il profilo delle onde come centinaia di pesci che mostravano il loro ventre cangiante al sole. Non si mosse, lasciandosi cullare da quell’istante in cui tutto poteva ancora essere: bastava un passo. Un solo passo, la caduta, la paura, il vuoto, ci sarebbe stato il pentimento e poi il dolore, ma entrambi non sarebbero durati più che un lampo. «Principessa, venite via da lì!» Che cosa penserai di me, Dolce Afrodite, se mi lanciassi di sotto? Mi perdoneresti? La serva si stava avvicinando per tirarla indietro. Era il momento di decidere: abbandonarsi al fato che l’attendeva, confidando nella benevolenza della sua dea, o scegliere lei come morire? Fu il canto di una rondine a darle la risposta. Una rapida sequenza di trilli vibranti che la costrinse a riaprire gli occhi e sollevare il viso verso il cielo. Il piccolo volatile dalla pancia bianca attraversò il cielo, avanti e indietro, dondolando aggraziato nell’aria azzurra e tra le zampe reggeva qualcosa. Un petalo di rosa. Xylia capì cos’era mentre fluttuava nell’aria proprio sopra la sua testa, con deliberata lentezza, come se il vento che spazzava il resto della scogliera per lui non esistesse affatto. Il petalo, di un rosa vibrante, le planò davanti agli occhi e lei tese il palmo aperto. Non ci fu bisogno di acciuffarlo e metterlo in salvo dal vento, le si posò sulla mano da solo. Il profumo di rose, i fiori preferiti dalla Dea dell’Amore, la travolse con l’intensità di un intero roseto. E quel roseto lo vide, lì gli uccelli cantavano lieti e il sole filtrava tra le fronde rigogliose degli alberi, creando con giochi di luce e ombre alcove fatte apposta per accogliere gli amanti in procinto di consumare la loro passione. L’eco lontana di una voce di donna le risuonò nelle orecchie, un suono radioso e lucente. Parole intelligibili che nessun orecchio umano poteva comprendere perché… «Principessa, venite via!» Xylia spalancò gli occhi di scatto. Si rese conto di non averli mai riaperti e quella che le stava parlando, terrorizzata, era una delle serve che sua madre le aveva messo alle calcagna, non Afrodite. Ancora frastornata dalla visione che aveva appena avuto, si lasciò trascinare via, lontana dal precipizio. Le ancelle si chiusero attorno a lei chiocciando spaventate, ma lei non le ascoltò. Abbassò lo sguardo sul suo palmo chiuso e quando lo aprì vi trovò il petalo rosa. Afrodite le aveva davvero mandato un segno e le stava chiedendo di fidarsi di lei.
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XYLIA
Xylia aveva sei anni la prima volta che capì che c’era qualcosa che non andava in lei. A palazzo c’era una serva, Egle, i capelli di un castano scurissimo e gli occhi verdi come il muschio appena nato che non riuscivano a scorgere nulla a più di un braccio dal proprio naso. Egle era gentile, la lasciava salire sulla sua brandina negli alloggi delle serve e inventava per lei giochi e storie di eroi e di mostri. Le teneva compagnia tutte le volte che riusciva a sfuggire al controllo della sua nutrice, e la bambina le si era affezionata. Quando il fatto avvenne, era il periodo della raccolta delle olive, Xylia avrebbe voluto andare con Egle tra i filari di alberi che crescevano appena fuori dalle mura della Polis ad aiutarla, ma non aveva ricevuto il permesso. Era stata tutto il giorno seduta vicino alle finestre, rimirando il mare azzurro e cangiante come un velo di seta che si intravedeva da lontano, sentendosi sola e dimenticata, ma quando aveva udito le voci delle serve di ritorno era corsa in cortile saltellando di gioia. A venirle incontro, però, non aveva trovato risa e saluti gioiosi. Egle era ferita e singhiozzava in preda al dolore. La sua vista debole l’aveva colta in fallo e la ragazza era inciampata, rompendosi una gamba tra le rocce. La frattura era brutale, spaventosa, con l’osso biancastro esposto nel mezzo dello stinco lacero. Quella vista paralizzò Xylia sul posto. Provò paura, pena per le grida della ragazza che le era tanto cara e anche la soverchiante insicurezza di chi vorrebbe rendersi utile, aiutare, ma non sa da che parte iniziare. Poi, successe anche qualcos’altro. Un aroma ferroso, intenso, le strisciò nelle narici, rapendo tutta la sua attenzione. Il suo sguardo, all’improvviso bramoso e affascinato, non riusciva a staccarsi dalla ferita di Egle, dal sangue che le imbrattava la gamba, dalle gocce vermiglie sulla sua veste chiara, dalla scia di chiazze frastagliate che la ragazza lasciava dietro di sé mentre le altre la trasportavano attraverso il cortile, su per le scale del palazzo. Restando in disparte, le seguì attraverso l’atrio fino alle cucine, dove deposero Egle su un tavolo. Acqua calda, garze, stecche di legno. Le serve si muovevano concitate alla ricerca di tutto ciò che potesse salvare la vita alla povera Egle, ma Xylia quasi non le udiva, tutto ciò a cui riusciva a prestare attenzione era il sangue. Il suo aroma era caldo e dolciastro, un nettare vischioso che le invadeva i sensi, insinuandosi come una tentazione proibita sotto alla sua pelle. E a ogni respiro il suo richiamo si faceva sempre più intenso, una promessa di un piacere oscuro e squisito, che sembrava fatto apposta per trascinarla oltre il confine della ragione. Si avvicinò silenziosa al tavolo. Le altre donne non la videro, e se la videro non le prestarono attenzione. Egle aveva smesso di urlare, il suo viso era pallido, spento, lo sguardo velato e distante come quello di qualcuno in preda alla febbre. Un rivolo di sangue gocciolava giù dal bordo di legno del tavolo. Tic. Tic. Tic. Xylia aveva già le mani chiuse a coppa protratte in avanti. Il sangue sgorgava copioso e le gocce le riempirono i palmi. Le sembrò naturale portarsele alle labbra, come se stesse per bere della semplice acqua, solo più corposa, più allettante… Ci fu uno strattone. Qualcuno l’aveva afferrata per una spalla, scagliandola indietro. Il sangue le scivolò via dalle dita e un sibilo di rabbia le affiorò alle labbra ancor prima di aver capito chi o cosa l’avesse interrotta. Sua madre, la Regina Olympias, richiamata lì dal trambusto, l’afferrò per un polso e la trascinò fuori dalle cucine, prima che potesse emettere una sola sillaba. «Vai nelle tue stanze» le ordinò brusca, con gli occhi chiari che lampeggiavano. «Subito!» La bambina indugiò, le mani vermiglie strette a pugno lungo i fianchi. Ubbidiva sempre a sua madre, per paura delle punizioni, sì, ma soprattutto per il desiderio di compiacerla, lei, quella regina così grande e maestosa, così spesso dimentica della propria figlia. Ma quella volta fu diverso, qualcosa dentro di lei si ribellò, bramava quel liquido vermiglio che ancora le stuzzicava le narici e le faceva venire voglia di portarsi le dita alla bocca e succhiarle come se fossero ricoperte di miele. In qualche modo sua madre capì dove erano diretti i suoi pensieri e l’agguantò di nuovo, trascinandola fino alla fontanella del cortile sul retro. Le mise entrambe le mani sottacqua e gliele lavò furiosamente. Sfregò fino a farle bruciare la pelle, finché il sangue non si diluì senza lasciare traccia. Solo guardando la sua pelle pulita, Xylia tornò la Xylia di sempre. Una bambina educata e mansueta che mai avrebbe disubbidito alla madre, che mai avrebbe ignorato la sofferenza della sua cara Egle per… Per cosa? Bere il suo sangue? Un lamento simile a un vagito le si levò dalla gola, gli occhi pieni di lacrime e vergogna. «Madre…» «Non una parola» la interruppe brusca la regina. Delle serve, richiamate dalla tragedia che si stava consumando nelle cucine, attraversarono di corsa il cortile. La regina attese che si allontanassero, poi tornò a chinarsi su Xylia e la guardò dritto negli occhi. «Quello che è successo oggi non deve succedere mai più. Mai più. Hai capito?» La bambina annuì vigorosamente e le lacrime le rigarono il visino. Aveva paura, si sentiva sporca e sbagliata. «M-ma…» “Cosa è successo?” non ebbe il coraggio di chiederlo. «Se qualcuno è ferito, se vedi del sangue» le ordinò sua madre, «te ne devi andare via subito. Immediatamente. Non ti devi avvicinare per nessun motivo. Se assaggi il sangue, anche solo una volta, per entrambe è finita. Hai capito?» No, Xylia non capiva. Ma rispose comunque di sì. Solo molti anni dopo avrebbe compreso il perché di quella fame cocente che l’aveva colta all’improvviso. Un segreto nascosto in seno alla corte reale, taciuto nel sangue e tra le menzogne. Un segreto che l’avrebbe condannata a morte.
Maggio per molti lettori, per noi sicuramente, è sinonimo di Salone Internazionale del Libro. Nel mese del Salone tutto è accelerato, anche la progressiva e inesorabile erosione del nostro conto in banca. Infatti gli scaltri figuri del mondo libresco sanno di questa tendenza, tipica dell’esemplare di lettore, di acquistare compulsivamente libri e figurarsi in una kermesse come quella del Salone dove i libri escono pure dalle pareti, dal pavimento, insomma sono ovunque e magari serve acquistare pure la copia per il firma-copie al padiglione 2 e via discorrendo. Risultato: a Maggio escono un sacco di edizioni interessanti, e sottolineiamo interessanti ma per NOI, visto che abbiamo ricevuto qualche ‘richiamo’ sulla mancata completezza. Non sono tutte le uscite, sono quelle che stimolano la nostra, personalissima e pure un po’ dissennata, curiosità.
A trentacinque anni, la carriera di Tuck Avery, ricevitore della squadra di football dei Phytons di New York, è in declino. Non importano i Super Bowl vinti, né l’esperienza collezionata in anni da professionista, gli allenatori hanno iniziato a snobbarlo e i telecronisti a evidenziare i suoi errori. Ora l’equilibrio emotivo di Tuck è sul filo di un rasoio, così, per la sua festa di compleanno, il giocatore si lascia trascinare dagli amici nel sex club più esclusivo di Manhattan – un posto in cui potrà distrarsi con qualche sconosciuta grazie all’anonimato concesso da una festa in maschera. Anche per Francesca Lane quella è una serata assolutamente unica: non avrebbe pensato di indossare il suo abito da sposa in un sex club, e non al ricevimento per il suo matrimonio. Ma quale modo migliore di mandare a quel paese il fidanzato, che l’ha tradita nel giorno delle nozze, se non andare a un ballo in maschera ancora agghindata da sposa? E così, guidati dal destino, Francesca e Tuck condividono la notte più eccitante e singolare della loro vita, chiaramente senza rivelarsi le loro identità. Il destino però non ha finito di giocare con loro: Francesca presto capisce che il suo principe mascherato è proprio l’inquilino dell’attico del suo palazzo, quello dagli occhi che la fanno impazzire e… sempre seguito da donne e tifosi. Anche Tuck è spiazzato dalle continue coincidenze che lo spingono a incrociare ancora e ancora la sua bella vicina di casa… che non è solo stupenda e attraente, ma sembra essere la persona giusta di cui, finalmente, fidarsi. E se il destino volesse ancora una volta decidere al posto loro? Due linee positive su un test di gravidanza stanno per stravolgere completamente le loro vite… o unirle per sempre!
Torino, 1898. Clelia è l’unica donna iscritta alla facoltà di Medicina e molti giudicano sospetta e inappropriata la sua conoscenza dell’anatomia umana, ma la verità è che la morte non le fa alcun effetto. Da anni, infatti, Clelia aiuta la sua matrigna vampira Lucrezia a catturare le sue prede, rigorosamente uomini violenti contro le donne. Il suo equilibrio in una vita piena di segreti inizia a vacillare quando conosce Brando Ferraris, un giornalista squattrinato. Brando è convinto che a Torino ci sia un vampiro, lo stesso che ha ucciso suo padre, e desidera dimostrare l’esistenza della creatura sovrannaturale attraverso i suoi articoli. Clelia deve avvicinarsi a Brando e trovare il modo di fermarlo, o la persona per lei più importante da cacciatrice diventerà una preda. Ma conoscere il proprio nemico è un’arma a doppio taglio, e presto scegliere da che parte schierarsi non sarà più così semplice.
L’amore è un sacrificio sull’altare del potere. Dopo il Kejari, tutte le certezze di Oraya si sono sbriciolate. Prigioniera nel suo stesso palazzo, in lutto dopo aver perso l’unica famiglia che abbia mai conosciuto, sconvolta da un devastante tradimento, non sa più neanche quali siano le sue origini. Solo di una cosa è sicura: non può fidarsi di nessuno, soprattutto non di Raihn. Anche il Casato della Notte è circondato da nemici. Gli stessi nobili di Raihn non sono entusiasti di essere governati da un re mutato, che per di più è un ex schiavo. E il Casato del Sangue affonda i suoi artigli nel regno, minacciando di dilaniarlo dall’interno. Per questo, quando Raihn propone a Oraya un’alleanza, lei accetta, consapevole di come quell’accordo sia l’unico mezzo per riavere il suo regno, e vendicarsi di chi l’ha tradita. Per riuscirci, tuttavia, dovrà fare ricorso a un potere antico e straordinario, legato ai più grandi segreti di suo padre. Mentre i nemici la assediano da ogni parte, Oraya si accorge che niente è come sembra. E a mano a mano che svela il passato e affronta il futuro, si ritrova costretta a scegliere tra la cruenta realtà del potere e un amore che potrebbe portarla alla rovina.
Ogni anno, Lucy trascorre le vacanze sull’Isola del Principe Edoardo in compagnia di Bridget, la sua migliore amica, con cui vive giornate magnifiche passeggiando sotto scogliere rosse che svettano fino al cielo, mangiando ostriche e bevendo dell’ottimo vino. E ogni anno, si ripromette di non finire nel letto di Felix, per poi cedere ogni volta alla tentazione. Felix, infatti, in teoria è off-limits, in quanto è il fratello minore di Bridget che vive sull’isola. Tuttavia, la chimica tra Lucy e Felix è troppo esplosiva e i due proprio non riescono a stare l’uno lontano dall’altra, nonostante dopo la prima, indimenticabile notte di passione, abbiano giurato di tenere tutto segreto e di non concedersi un bis. Quantomeno, si dicono, tra loro c’è solo una grande attrazione e i sentimenti non rientrano nell’equazione. Tutto cambia, però, quando Bridget scappa all’improvviso da Toronto una settimana prima del suo matrimonio e Lucy decide di accompagnarla sull’isola. Dovrebbe occuparsi dell’amica e sostenerla in un momento difficile, invece il suo cuore comincia a battere per Felix.
Una fortuna sfacciata è un dono o una maledizione? Tutto ciò che Jude desidera è farsi notare il meno possibile, starsene in pace a disegnare i suoi fumetti, giocare a D&D con gli amici, aiutare i genitori nel loro negozio di vinili, e possibilmente sopravvivere al liceo. Fino a quando, una sera, si ritrova per le mani un misterioso dado a venti facce e improvvisamente la fortuna gli arride: un suo disegno viene pubblicato dalla sua fanzine preferita, la sua amica Ari arriva alla finale di un concorso per cantautori e lui vince due biglietti per un concerto a cui potrà invitare la ragazza dei suoi sogni. Per qualche settimana, si sente invincibile. Ma quanto può durare un momento così? E, soprattutto, sono davvero questi i suoi più profondi desideri?
Rossella Casini è una giovane studentessa di Psicologia dell’Università di Firenze, figlia unica cresciuta in una famiglia semplice e rispettabile. La madre, una piccola commerciante, e il padre, ormai in pensione, le hanno garantito una vita tranquilla fatta di studio ed esperienze giovanili. Tutto cambia nel novembre del 1977 quando Rossella conosce Francesco Frisina, un ragazzo calabrese originario della Piana di Gioia Tauro. Francesco è un giovane affascinante, deciso e sincero, e tra i due nasce subito una forte intesa. L’estate successiva Rossella decide di seguirlo a Palmi, in Calabria, per conoscere la sua famiglia. L’accoglienza dei Frisina sembra calorosa, ma dietro quell’apparente normalità si nasconde una realtà ben diversa: i Frisina sono legati alla potente cosca dei Gallico, in guerra aperta con i Condello. Nonostante il pericolo crescente, Rossella decide di restare accanto a Francesco, convinta, addirittura, che il loro amore possa mettere fine al ciclo di violenza. La sua speranza si trasforma però in una tragica illusione: il 22 febbraio 1981 Rossella sparisce nel nulla dopo aver annunciato telefonicamente al padre l’intenzione di tornare a casa. Da quel momento, nessuno la rivedrà mai più. Anche se il suo corpo non è mai stato ritrovato, lo Stato italiano ha riconosciuto Rossella Casini come vittima innocente di ‘ndrangheta, e il suo nome oggi è ricordato in scuole, strade e luoghi pubblici.
Andrea sta camminando per le strade di New York, in piena notte, quando riceve una telefonata. Riconosce subito la voce di Elettra, anche se non la sente da dieci anni. È lei la ragione per cui è scappato da Roma, la sua città, ed è proprio lei, ora, a chiedergli di tornare… Andrea ed Elettra si sono conosciuti a dodici anni, il giorno in cui lei si è trasferita nel palazzo del centro di Roma in cui Andrea è cresciuto. A parte l’indirizzo di casa, non hanno nulla in comune. Lui è il figlio di un ristoratore schivo e taciturno e d’estate lavora nella trattoria di famiglia, Da Amilcare. Lei fa parte dell’aristocrazia romana e i suoi genitori, gli Alfieri della Scala, sono colti, eleganti e amorevoli. Entrambi appartengono a una Roma che sta tramontando: Elettra a quella della nobiltà che ancora si incontra nelle stanze di Palazzo Borghese; Andrea alla Roma delle taverne del centro, come quella fondata dal nonno, sui cui tavoli giocavano a scopone Fellini, Scola e Monicelli. Sono ancora bambini quando, convinti che nulla potrà dividerli, sognano di morire insieme come Filemone e Bauci, trasformati da Zeus in una quercia e in un tiglio, uniti per il tronco. Ma l’idillio si rompe all’improvviso durante una vacanza nella villa sul lago degli Alfieri: la madre di Elettra viene coinvolta in un incidente d’auto e i due ragazzi trovano per sbaglio una lettera che instilla in loro un dubbio insostenibile. Quel dubbio e il segreto a cui li costringerà li terranno lontani per anni. Fino a questa telefonata, che è destinata a riaprire tutto ciò che era stato bruscamente interrotto e, forse, a regalare una seconda possibilità a quel primo amore mancato. Al suo esordio, Sofia Assante mette a punto una voce narrante ironica e irresistibilmente romantica, che omaggia esplicitamente alcuni grandi narratori americani, da Salinger a Fitzgerald a Dylan, ed è capace di far sorridere e al tempo stesso commuovere. E racconta una storia piena di segreti e sorprese narrative, attraversata da una domanda che tutti ci siamo fatti almeno una volta nella vita: possiamo davvero dire di conoscere le persone che abbiamo accanto?
Da quando gli scacchi hanno distrutto la sua famiglia, Mallory Greenleaf ha deciso di chiudere per sempre con il gioco. Ora la sua unica priorità è prendersi cura della madre, delle sorelle e mantenere il lavoro che permette loro di andare avanti. Almeno finché, quasi controvoglia, accetta di partecipare a un torneo di beneficenza, dove finisce per umiliare Nolan Sawyer, il campione del mondo noto come l’«Ammazza Re». La sconfitta del ragazzo per mano di una perfetta sconosciuta lascia tutti senza parole. Ma ancora più sorprendente è il desiderio di Nolan di giocare di nuovo contro di lei. Per Mallory la scelta più sicura sarebbe lasciar perdere. È pur vero, però, che quella vittoria inattesa potrebbe spalancarle le porte di una nuova vita: premi in denaro, opportunità, un futuro diverso. E poi c’è lui. Nolan. Enigmatico, brillante ed esasperante. Più scala la classifica, più Mallory cerca di proteggere la sua famiglia dal gioco che l’ha già rovinata una volta. Ma mentre la sua passione per gli scacchi si riaccende, capisce che le partite davvero importanti non si giocano sulla scacchiera.
L’Europa guarda nell’abisso. La peste e la carestia si diffondono sul territorio, i mostri si annidano in ogni ombra e gli avidi principi non si curano di nulla se non delle proprie ambizioni. Solo una cosa è certa: gli elfi torneranno, e divoreranno tutti. A volte, solo i sentieri più oscuri portano verso la luce. Sentieri che i giusti non osano percorrere… Ed è per questo che, nascosta sotto il sacro splendore del Palazzo Celeste, esiste la Cappella segreta della Sacra Convenienza: una sorta di corpo d’élite, composto da creature bandite, condannate e molto potenti, e incaricato di portare a termine le missioni più pericolose e segrete per conto di Benedetta I, la Papessa bambina. Ora al malcapitato Fratello Diaz toccherà guidare questo gruppo di misfits per mettere sul Trono di Troia la legittima erede (una scapestrata ladruncola) e unire la chiesa divisa contro l’apocalisse in arrivo.
Xylia, principessa dell’Isola di Afrodite, nasconde un segreto che potrebbe costarle la vita: è una mezzosangue, un’anomalia in un mondo dove gli equilibri tra umani e vampiri sono fragili e regolati da leggi antiche. Costretta a fuggire dalla sua amata Isola, trova rifugio nel Regno della Nebbia, una terra oscura dove il sole non sorge mai e gli umani sono ridotti in schiavitù dai vampiri. Qui le viene imposto di sposare il guerriero più feroce e temuto del regno: l’Empio. «Non farti illusioni, principessa. Non sono il tuo salvatore, non sono un eroe venuto a salvarti dai mostri. Il mostro qui sono io e adesso mi appartieni.» Tra intrighi, battaglie e desideri proibiti, Xylia dovrà imparare ad abbracciare il suo lato vampiresco, scoprendo che la sua salvezza potrebbe risiedere proprio nel torbido legame con il suo sposo. Un filo invisibile sembra legarli, intrecciato dal destino e, forse, dalla volontà della stessa Dea dell’Amore.
L’impensabile è accaduto! Gli esploratori della seconda spedizione del Solario hanno fatto una scoperta incredibile: nonostante si pensasse che tutti gli adulti fossero scomparsi, uno di loro, Yak, è sopravvissuto al passaggio della nube tossica. Ma si è isolato dal resto del mondo e tenta invano di dimenticare la tragedia. Mordelia e Ogenor sono invece pronti a tutto per stabilire il proprio dominio su Parigi e Versailles… Chi oserà opporsi a loro? Nel frattempo, Alixe e Zyzo, determinati a non ripetere gli errori commessi in passato, cercano risposte fra le vestigia del vecchio mondo. Riusciranno ad accettare i segreti che scopriranno? Svelare la verità per salvare la nuova società rischia altrettanto facilmente di sconvolgerla del tutto.
Ribelle, sfrontata e indipendente, Raven Carver ha lasciato il parcheggio di roulotte in cui è cresciuta per trasferirsi nella città dominata dai Brayshaw. Grazie alla sua schiettezza e impulsività ora si è guadagnata il rispetto dei compagni di scuola e dei Re della Brayshaw High: Maddoc, Royce e Captain, tre ragazzi con il mondo ai loro piedi, che controllano la città. Tre fratelli non di sangue ma per scelta, pronti a tutto pur di proteggere chi considerano parte della loro famiglia… e ora Raven è una di loro. L’hanno accolta nella loro vita e nella loro casa, abbattendo con forza alcune delle tante difese della ragazza. Soprattutto Maddoc. Maddoc incarna tutto ciò che Raven ha sempre voluto evitare: protettivo, determinato, disposto a fare qualsiasi cosa per tenerla al sicuro. Eppure Raven è pronta a mettere in discussione ogni sua certezza, nel momento in cui la lealtà verso di lui e i suoi fratelli viene messa alla prova. Quando un membro della famiglia avversaria dei Brayshaw la pone di fronte a un ricatto che può danneggiare la reputazione di Maddoc e dei suoi fratelli, Raven non ha esitazioni: li proteggerà a ogni costo. Anche se il prezzo è il tradimento, e la conseguenza è trasformarsi in una nemica. Decisa a lottare contro chiunque minacci la sua nuova famiglia, Raven si trova intrappolata in un gioco di potere e tradimenti, dove dovrà fare attenzione a non farsi male, ma anche a non perdere se stessa. Perché la lealtà ha un prezzo, ma quando amore e vendetta si intrecciano, anche i legami più forti rischiano di crollare.
Nei miei sogni sono al sicuro; ho una mano forte da stringere, una porta che mi separa dall’oscurità, un orecchio fidato cui sussurrare le mie paure. Nei miei sogni sono paziente e gentile… James Anderson aveva un piano. Più o meno. L’importante è che è riuscito in un’impresa impossibile anche per suo fratello maggiore, il famoso Aaron Warner Anderson: infiltrarsi ad Ark Island, l’ultimo rifugio della Restaurazione. In dieci anni nessuno ha mai fatto breccia nella roccaforte del regime, tranne James. Certo, ora è rinchiuso in una cella, ma si tratta comunque di una vittoria. Sono passati dieci anni dalla caduta della Restaurazione e da quando il famigerato duo Juliette Ferrars e Aaron Warner Anderson ha guidato una ribellione mondiale e fondato la Nuova Repubblica dell’Ovest. Ma dopo il periodo di calma apparente, la Restaurazione è pronta a rientrare in gioco compiendo una mossa dalle conseguenze devastanti. E questa volta ha la persona giusta per portare a termine la missione. Rosabelle Wolff aveva un piano, come sempre. Su Ark Island, dove la sorveglianza costante viene spacciata come sicurezza, anche le emozioni devono essere vissute con cautela. Rosabelle è un’assassina addestrata e ogni suo movimento è monitorato dall’intelligenza sintetica. Quando le viene ordinato di uccidere, esitare non è un’opzione. Traboccante di azione e tormenti amorosi, Watch Me è un viaggio esplosivo in un mondo distopico dove la dinamica enemies-to-lovers non è mai stata così impossibile. Un mondo mozzafiato assillato dalla domanda: chi siamo quando nessuno ci guarda?
A differenza del glicine, Blythe ha le spine. E ha tutta l’intenzione di usarle con Aris Dryden. Blythe Hawthorne non ha permesso mai a nessuno di dirle cosa fare, né alle convenzioni, né a suo padre iperprotettivo. E di certo non potrà farlo l’uomo scortese e insopportabile a cui è legata. Anzi, Blythe è determinata a essere una spina nel suo fianco, dato che anche lui sta facendo di tutto per renderle la vita tutt’altro che una favola. Ma quando scopre un nuovo lato di se stessa legato al passato del suo enigmatico marito, dovrà capire se è disposta a lasciare che questa inaspettata scintilla divampi… e scoprire così chi è davvero. L’ultimo capitolo della saga di “Belladonna”.
Marigold Claude ha ventun anni e da sempre preferisce la compagnia degli spiriti del prato a quella dei pretendenti che cercano di corteggiarla. Così, quando la nonna la porta nel cottage di famiglia sulla piccola isola di Innisfree e le offre di diventare la prossima strega del miele, lei accetta immediatamente. Ma la magia e l’indipendenza hanno un prezzo: dovrà rinunciare per sempre all’amore. Un giorno Lottie Burke, una giovane notoriamente scettica e scontrosa che non crede al sovrannaturale, si presenta alla porta di Marigold. La strega non riesce a resistere alla sfida di dimostrarle che la magia esiste ed è reale. Ma ben presto Marigold e Lottie iniziano a provare l’una per l’altra qualcosa che non si sarebbero mai aspettate. E quando un potere oscuro si risveglia e minaccia di distruggere il cottage, la nuova strega del miele capisce di dover lottare per molto di più della sua nuova casa, anche a rischio di perdere la sua magia… e il suo cuore.
A volte l’unico a conoscere i tuoi demoni è il tuo peggior nemico. Secoli fa, Dianna ha stretto un patto disperato: per salvare sua sorella, ha ceduto la propria anima al Signore Oscuro Kaden, diventando la sua assassina immortale. Da allora, l’ha servito senza esitazione, trasformandosi in una leggenda di sangue e terrore. Ma ora Kaden vuole il Libro di Azrael, un artefatto in grado di riscrivere le leggi dell’universo, e di distruggerlo. Recuperarlo per Dianna è un ordine… e una condanna. Perché si narra che il libro sia nelle mani del Dio Samkiel, che oggi si fa chiamare Liam, ma che tutti ricordano come Sterminatore di Mondi. E che le creature demoniache al servizio di Kaden temono più di ogni altra cosa. Quando i due si affrontano, le fiamme della battaglia rischiano di distruggere tutto ciò che li circonda. Ma c’è un fuoco ancora più insidioso che li consuma: un’attrazione innegabile, pericolosa quanto il destino che incombe su di loro. Se obbedire a Kaden per Dianna signififica restare schiava, tradirlo potrebbe invece costarle ogni cosa. In un gioco di inganni e desideri, dove il confine tra amore e odio è sottile come la lama di un pugnale, Dianna dovrà scegliere chi essere… prima che sia troppo tardi.
Non esiste legame più forte di quello tra due persone che amano gli stessi libri
Quando Erin si rende conto di aver dato via la sua vecchia copia di Il buio oltre la siepe, si sente crollare il mondo addosso. E non solo per il libro in sé, che già sarebbe una perdita incalcolabile, ma perché quelle pagine erano piene di note che lei aveva scritto per Bonnie, la sua migliore amica scomparsa troppo presto. Atterrita all’idea di aver perso quell’ultimo ricordo di lei, torna nella biblioteca di quartiere dove lo aveva lasciato per errore e si accorge che, nel frattempo, qualcuno lo ha preso in prestito e ha risposto a tutte le sue note, aggiungendo commenti personali e spunti di riflessione. E, alla fine, un invito: «Ci vediamo in Cime tempestose?» È l’inizio di una corrispondenza fatta di confidenze, critiche letterarie e confessioni a cuore aperto. È l’inizio di un legame forte così come può essere solo quello tra chi condivide la stessa passione per i libri. È l’inizio di un amore tenero e sorprendente, un raggio di luce in due vite che fino a quel momento erano state costellate di amarezza e delusioni. Ciò che Erin non sa, però, è che la persona cui sta aprendo la sua anima non è affatto uno sconosciuto, ma un fantasma del suo passato, il ragazzo di cui si era quasi innamorata, prima che lui rovinasse tutto, spezzandole il cuore. E adesso dovrà trovare il modo di superare i vecchi rancori e imparare a perdonarlo, se vuole che il loro amore di carta si trasformi in realtà…
Tenero, arguto e deliziosamente nostalgico, questo romanzo è un delicato inno all’amore per la lettura e al potere che hanno le grandi storie di farci superare i momenti difficili… e, a volte, persino di farci trovare l’anima gemella. Perché non c’è relazione più profonda di quella tra persone che amano gli stessi libri.
Argon è il Patronus, l’unico uomo in grado di domare i draghi millenari che imperversano nel Regno. Il suo nome incute timore ovunque, la sua forza è inarrestabile. Ma un’antica maledizione lo sta consumando, e il tempo a sua disposizione si assottiglia sempre di più. Tuttavia, non è la morte che teme: lui deve trovare Gea. Deve salvarla dalle mani di Copernicum, il comandante dei Venatores che la tiene segregata nel Palazzo Reale. Sottoposta a prove sempre più difficili per dimostrare di essere la Madre predetta dalla Suprema Profezia, colei che, sposando il Principe, salverà il Regno dalla rovina, Gea deve fingersi leale al trono, nascondere i propri sentimenti e scegliere con attenzione di chi fidarsi. Il legame tra lei e Argon è diventato una condanna, eppure il destino continua a spingerli l’uno verso l’altra. Mentre il Regno sprofonda nel caos e i draghi si preparano alla battaglia, antiche alleanze si spezzano, nuove forze entrano in gioco. E quando verrà svelato un segreto rimasto nascosto troppo a lungo, nessuno sarà più al sicuro. «Farai tante cose per questo mondo, e renderai felici tutti gli elementi naturali, non soltanto l’aria. La terra aspetta il tuo tocco, e l’acqua ti ha appena dimostrato devozione. Non obbedienza, rispetto. E anche il fuoco ti amerà, perché non sarà più considerato un nemico.» «Farei di tutto per essere amata dal fuoco» gli disse. Il fuoco la faceva pensare a lui. Ai draghi. Alla vita che avrebbe voluto.
Nella famiglia Revelare tutti possiedono la magia, che però porta con sé anche una maledizione. Quella di Sadie è una maledizione da quattro cuori infranti: il suo sarà spezzato quattro volte e non potrà mai amare pienamente qualcuno, a meno di non rinunciare ai suoi poteri. Aveva tredici anni quando la nonna gliel’ha predetto durante la magica cerimonia del tè. Da allora ha eretto un muro impenetrabile intorno al suo cuore; è un prezzo elevato da pagare, ma Sadie ha sempre pensato che la sua magia valesse qualsiasi sacrificio. Il fragile equilibrio che ha faticosamente costruito, però, crolla in un istante: la nonna Gigi, da sempre fulcro della famiglia e anima, assieme a Sadie, della caffetteria A Peach in Thyme, le rivela di avere un cancro al quarto stadio che le lascia ancora poche settimane di vita. Negli stessi giorni Jake McNealy – il primo ad averle spezzato il cuore – torna in città dopo dieci anni d’assenza. E torna anche Seth, il gemello di Sadie. Erano inseparabili da piccoli, leggevano uno nella mente dell’altra. Poi qualcosa è successo, Seth ha lasciato Poppy Meadows in cerca di risposte sulla loro famiglia e ora porta con sé dolorosi segreti che potrebbero mandare definitivamente in frantumi la vita di Sadie. Messa di fronte a interrogativi divenuti ineludibili, Sadie non può più rimandare la sua scelta: è più importante la magia o l’amore?
Vera non è mai stata sola. Da quando è bambina, una voce l’accompagna ovunque: la sveglia di notte, la incalza, la consola. È la voce di suo fratello Cè, morto quando lei aveva quattro anni. È una voce ironica e tagliente, capace di regalarle pensieri stravaganti come: «Non esiste un sinonimo di sinonimo» o «La neve è la prova che non hai bisogno di urlare per farti vedere». Ma è anche un giudice severo, che la mette alle strette con una semplice domanda: «Sei davvero Vera?». Ma chi era Cè? Per i genitori è stato il figlio perfetto, e Vera ha vissuto ogni giorno nella sua ombra. Ogni scelta è un confronto impossibile, persino quella di studiare giurisprudenza: Vera lo fa per sé stessa o per inseguire un fantasma? Per fortuna con lei c’è Gin, la sua migliore amica, che trova sempre il modo per farla ridere e sentire meno strana. Poi accade qualcosa di inspiegabile. Vera sa che non dovrebbe dare ascolto alla voce di Cè. Eppure, un giorno, decide di mandare tutto all’aria e di inseguire una coccinella dietro i cancelli di una clinica. Qui incontra Francesco: un ragazzo che sembra conoscerla più di chiunque altro. Forse è lui l’unico che può aiutarla a scoprire il segreto che la sua famiglia tiene nascosto da anni. Perché Francesco le insegna una cosa semplice, ma difficilissima da accettare: Vera non è pazza. È soltanto viva. Ed essere vivi, a volte, non è poi così diverso dall’essere pazzi.
Lachlan Kane, killer professionista, vorrebbe ritirarsi dagli “affari” e dimenticare il passato dedicandosi al suo negozio di pelletteria. Impresa tutt’altro che facile fino a quando Lark Montague, cantante indie nonché migliore amica della ragazza di suo fratello, gli propone un accordo: lui darà la caccia a un assassino e lei gli garantirà la libertà. Perché il piano funzioni, però, dovranno sposarsi.
La vita di Justin è stata segnata dalla morte dei suoi nonni, un crimine irrisolto avvenuto prima della sua nascita. Justin ha sempre saputo di non avere un futuro brillante davanti a sé, ma non avrebbe mai immaginato che la vita l’avrebbe catapultato nel passato. Le sue scelte, infatti, lo portano a imbattersi nella determinata Rose: lei e Justin vivono nella stessa città e frequentano la stessa scuola, ma non si sono mai incontrati, perché Rose vive nel 1985. Justin non nascerà prima di altri vent’anni e i suoi nonni sono ancora vivi… È così che Justin e Rose si ritrovano ad avere pochissimi giorni per riportare il ragazzo nel presente e risolvere un omicidio che non è ancora avvenuto. Un romanzo unico nel suo genere, che spazia dal mystery al romance, dalla fantascienza al contemporary.
Cinque donne di età diverse, ma tutte accomunate dalla necessità di una svolta nella loro vita: sono le protagoniste di “Reykjavík, amore”. Tra le casette colorate della capitale islandese, ormai prese d’assalto dai turisti, le sue piazze grandi e brulicanti di vita, i ghiacciai lontani e il mare che si nasconde e si mostra dietro ogni angolo, la vita quotidiana sembra rivelare le emozioni più nascoste e i desideri più latenti. C’è Guðríður, una giovane con alle spalle una famiglia disordinata ma piena d’amore. Hildigunnur, affascinata da Austin, missionario texano che incontra per strada. E poi Jóhanna, innamorata di Jónas ma attratta pericolosamente dallo zio della migliore amica; Sara, sopravvissuta alla violenza di due uomini, che finalmente trova conforto nelle braccia di una donna; Magga, rassegnata alla morte per una malattia terminale che inizia ad apprezzare il poco tempo che le resta. È l’amore a collegare i loro cinque microromanzi: quello tra madre e figlia, tra amanti, sposi e amici, ma anche quello di una padrona per la sua gatta trovatella, di un’anziana per la città in cui ha vissuto tutta la vita, di un narcisista per la sua parlantina. E se la routine del lavoro e della vita famigliare riescono a reprimere il groviglio di emozioni delle protagoniste, basta poco perché il loro desiderio e bisogno d’amore trovino spazio, donando significato al loro mondo. Tra coincidenze e occasioni mancate, svolte e rimpianti, Guðrún Eva Mínervudóttir racconta la poesia dell’ordinario e la profondità che si nasconde dietro i gesti e le parole all’apparenza più semplici.
Cresciuta da una madre mezza pazza che amava dilettarsi con la magia, Mori Phelps ha cercato e trovato rifugio in due mondi. Nel corso dell’infanzia, trascorsa in Galles, lei e la sorella gemella giocavano tra gli spiriti che costruivano le loro case tra le rovine industriali. In seguito al tentativo della madre di piegare gli spiriti a fini oscuri con risultati mortali, Mori fugge via, e finisce in un collegio inglese, sotto la tutela del padre mai visto prima. La sua mente trova libertà e promessa nei romanzi di fantascienza, che diventano i suoi compagni più stretti, fino a quando non incontra, forse proprio grazie alla magia, una comunità di persone davvero affini, e chissà? Anche l’amore. Mori si troverà dunque ad affrontare una duplice sfida: quella della crescita, e quella del dolore; e dovrà cercare di fare i conti con ciò che è accaduto senza cadere preda dell’oscurità.
Kai ha dimenticato cosa sia il divertimento. Miller ha dimenticato cosa sia una casa. Hanno una sola estate per trovare l’incastro vincente. Per Kai Rhodes, il miglior lanciatore della squadra di baseball di Chicago, diventare papà è stata una sorpresa, ma da quando è arrivato il piccolo Max, Kai ha ridefinito le sue priorità: il baseball rischia di perdere la sua magia se gli impedisce di occuparsi del suo bambino. Per dimostrare a se stesso di essere un buon genitore, Kai licenzia un baby sitter dopo l’altro – nessuno pare all’altezza dei suoi standard. Con l’arrivo dell’estate, è necessario trovare qualcuno che si occupi di Max. Persino il coach della squadra lo pretende, e propone una soluzione: sua figlia, una giovane pasticciera dai tatuaggi appariscenti, gli occhi color giada e… una bocca sfacciata da chiudere a suon di baci. Miller Montgomery si è fatta un nome nel mondo dell’alta pasticceria fino a vincere, a soli venticinque anni, un premio prestigioso. Eppure sembra aver perso l’ispirazione e ora sente il bisogno di una pausa dalla sua vita da giramondo. Da Chicago suo padre, il coach Monty, coglie l’occasione e le propone di aiutare uno dei suoi giocatori per l’estate. Quando incontra Kai Rhodes, Miller capisce di avere davanti un uomo leale, protettivo, ma schiacciato dalle responsabilità al punto da aver dimenticato cosa sia il divertimento. E, da subito, desidera ricordare a quell’uomo terribilmente attraente cosa sia la spensieratezza… magari flirtando un po’ con lui. Mentre il loro rapporto acquista una dimensione di fiducia, di quotidianità e di famiglia, anche l’attrazione tra i due divampa rovente. Il problema? Innamorarsi della bella pasticciera è facile, ma Miller ha messo solo in pausa la sua vita da chef di successo, è uno spirito libero che non vorrà mai farsi incastrare. Creare dei legami solidi potrebbe portare Kai solo a farsi spezzare il cuore, o peggio, a spezzare quello di Max. A meno che Miller non capisca che alcuni legami non sono una sconfitta… ma solo un incastro vincente.
Sofia Mercalli vive a New York, ha quasi trent’anni, un lavoro che la soddisfa, il guardaroba dei sogni e una passione per Otis Redding. La sua vita potrebbe essere perfetta se accanto a lei ci fosse anche un uomo. Per questa ragione si rivolge alla Never Alone, l’agenzia di incontri più selettiva della città. Ma quando finalmente crede di aver trovato quello giusto, la sfortuna mette sul suo cammino un misterioso e affascinante biondo che fa naufragare tutti i suoi appuntamenti. Amos Jones, orfano di Red Oak Manor, ha imparato a districarsi tra le difficoltà della vita e ha trovato la sua strada nell’aiutare il prossimo. Per questo lavora per smascherare alcuni raggiri nell’agenzia di incontri in cui si è infiltrato. Ma quando Sofia entra nel suo mirino, non riesce a resisterle. C’è solo un problema: lei odia i segreti e Amos ne nasconde uno. Più di uno, in verità.
Da quando ha scoperto chi sono i suoi veri genitori Adaira vive presso il clan dei Breccan, nell’Ovest dell’isola di Cadence: un territorio aspro, sferzato da violente raffiche di vento, dove il sole si nasconde dietro una perenne coltre di nubi grigie. La regione è scossa da malcontento e povertà, mentre nelle sale del castello i nobili ordiscono trame e i sovrani sono costretti a imporre severe punizioni. Dall’altra parte del confine dei clan, i Tamerlaine devono affrontare una misteriosa malattia che si sta diffondendo rapidamente, e Sidra, ora diventata dama, si impegna per trovare una cura e riportare la stabilità nell’Est. Nel frattempo Jack, ormai solo dopo la partenza di Adaira, passa le sue giornate ad aspettare lettere che tardano ad arrivare. A consolarlo non c’è più neanche la sua arpa, andata distrutta dopo l’incontro con Tormento. Tuttavia, quando inizia a ricevere strani segnali dal focolare, capisce che qualcuno dal mondo degli spiriti ha bisogno del suo aiuto. È Cenere, sire del Fuoco, che lo incita a dirigersi a Ovest. Se vuole avere una speranza di difendere l’isola, Jack dovrà raggiungere Adaira. Ma il re del vento del Nord conosce tutti i loro piani, e non ha intenzione di rimanere a guardare. Cadence è a un passo dalla rovina, gli spiriti sono sempre più deboli e Jack e Adaira non sono mai stati così lontani. Riuscirà il loro amore a riportare la pace? Dopo Il Fiume Incantato, la dilogia di Cadence trova un finale travolgente, in cui ogni scelta può essere fatale e la fiamma dell’amore non dovrà spegnersi mai.
Lui l’aveva, l’ha persa… e farà di tutto per riconquistarla. Potente, brillante e ambizioso, Dominic Davenport si è fatto strada dal nulla per diventare il Re di Wall Street. Ha tutto: una casa bellissima, una moglie stupenda e più denaro di quanto potrebbe spendere in una vita. Ma non importa quanto accumuli, non è mai soddisfatto. Nella sua infinita ricerca di sempre di più, allontana l’unica persona che lo vedeva come abbastanza. Solo quando lei se n’è andata si rende conto che potrebbe esserci di più nella vita oltre alle ricchezze e alla gloria… ma a quel punto, potrebbe essere troppo tardi. Gentile, intelligente e premurosa, Alessandra Davenport ha interpretato il ruolo di moglie trofeo per anni. È stata al fianco di suo marito mentre costruiva un impero, ma ora che hanno raggiunto la vetta, si rende conto che lui non è più l’uomo di cui si è innamorata. Quando diventa chiaro che lei verrà sempre dopo il suo lavoro, finalmente prende in mano la sua vita e mette se stessa al primo posto, anche se significa lasciare l’unico uomo che abbia mai amato. Ma quello che non si aspettava era il suo rifiuto di lasciarla andare… o che lui lottasse per il loro matrimonio, a qualunque costo.
Sofia, conosciuta dagli amici come Candy, non avrebbe mai immaginato che una giornata apparentemente normale potesse prendere una piega così inaspettata. Dopo essere stata lasciata dal fidanzato, decide di uscire con le amiche per dimenticare la delusione d’amore. La destinazione? Un night club famoso per le esibizioni di affascinanti ballerini. Ma Candy è una calamita per i guai e, dopo qualche bicchiere di troppo, cade letteralmente ai piedi di Christian, alias C. Strong. L’imbarazzo è notevole, ma Candy non se ne preoccupa più di tanto: del resto, è sicura che quel ballerino non lo rivedrà mai più. Il destino, però, decide diversamente: i due scoprono infatti che il padre di Candy e la madre di Christian stanno uscendo insieme. Costretta a trascorrere del tempo con Christian, è proprio a lui che Candy si rivolge per diventare più seducente e riconquistare così la fiducia in sé stessa e, possibilmente, il suo ex fidanzato. In cambio, Candy non rivelerà alla madre di Christian del suo lavoro nel night. In teoria, il piano dovrebbe essere semplice. Peccato che ci si metta poi l’amore a complicare le cose… Un ballerino sexy con una doppia vita. Una ragazza che vuole ritrovare la fiducia in sé stessa. Una storia d’amore romantica e fuori da ogni schema.
Emilia del Valle Walsh nasce a San Francisco nel 1866. Sua madre, Molly Walsh, è una suora irlandese sedotta da un aristocratico cileno. Emilia cresce nel cuore di un umile quartiere messicano, diventando una giovane donna brillante e indipendente che sfida le norme sociali per perseguire la sua passione per la scrittura. Da giovanissima, inizia a scrivere romanzi d’avventura sotto lo pseudonimo di Brandon J. Price, ma la sua carriera decolla quando diventa editorialista al San Francisco Examiner. Emilia convince il suo editore a mandarla in Cile per coprire una guerra civile con interessi economici e politici statunitensi. Così, nel 1891, si ritrova a Santiago, una città sull’orlo del baratro. Ospite della (già nota ai lettori) mitica Paulina del Valle, vive gli scontri in prima linea, s’innamora e riprende contatto con il padre biologico in punto di morte. Emilia dovrebbe tornare a San Francisco, anche per coronare il suo amore, ma decide prima di voler vedere una piccola proprietà terriera, l’unica eredità lasciatale dal padre, nei pressi del lago Pirihueico, in una zona disabitata di inviolata bellezza naturalistica.
A ventitré anni, Margaret Hale – ambientalista convinta che combatte il cambiamento climatico e lotta per i diritti degli animali – ha un futuro roseo. Nella sua amata e incontaminata Cornovaglia, sta per ottenere un tirocinio nell’azienda dei suoi sogni. Quindi… perché i suoi genitori vogliono rovinare tutto e trasferirsi al nord, nella metropoli più inquinata del paese? Nella fuligginosa Milton, dove all’orizzonte al posto della brughiera si staglia il profilo delle acciaierie, la prima cosa che fa Margaret è farsi trascinare nella protesta ambientalista contro la Marlborough Mills, la principale acciaieria della zona… e proprio mentre brandisce un cartello che chiama “assassino” il CEO, lui le si presenta davanti su una Lamborghini rombante. Con il suo metro e novanta di completi eleganti, fascino diabolico e superbia, John Thornton è la personificazione del male: un ricco imprenditore trentunenne pronto a calpestare fiorellini, diritti umani e anni di battaglie ecologiste per il benessere della sua industria. In realtà, lui desidera onorare la memoria del padre mandando avanti un’azienda che dà lavoro a mezza città e quando, dopo l’ennesimo licenziamento, si ritrova senza un’assistente, l’unica opzione rimane proprio quell’ecologista irritante. Una ragazza stramba, che veste in modo orrendo, mangia cibi persino peggiori, e non abbassa mai lo sguardo durante le discussioni. Anzi, sembra non nutrire il minimo timore reverenziale nei suoi confronti. Opposti come il cielo e la terra, lontani come il nord e il sud, Margaret e John sono d’accordo su un’unica cosa: non troveranno mai un punto d’incontro. Ogni loro scambio accende una scintilla pronta a scatenare una guerra. Ma lavorare fianco a fianco significa anche scoprire l’altro senza filtri: quale storia nasconde l’arrogante imprenditore dietro agli occhi di ghiaccio che nessuna donna riesce a sciogliere? Che cosa succederebbe se l’inferno in cui credono di essere finiti John e Margaret da quando si sono incontrati fosse in realtà… il paradiso?
Row Casablancas, chef stellato, ha solo una cosa in testa: il cibo. Le donne non gli interessano, sono solo una distrazione. Per esempio Cal Litvin, quella pasticciona della migliore amica di sua sorella: goffa, eccentrica, esasperante ma più piccante della sua cucina! Row è indaffaratissimo tra il nuovo ristorante, un affare multimilionario e uno stalker che non gli dà tregua, ma quando Cal si presenta da lui in cerca di un lavoro, non sa proprio dirle di no. Anche perché lei non è più la ragazzina ingenua che conosceva. Ora è una donna, e lui farà di tutto per conquistarla. Calla Litvin è tornata nella sua città natale per stare vicina alla madre, appena rimasta vedova. Non ha un soldo, non ha un lavoro, non ha speranze. Vorrebbe riallacciare i rapporti con Dylan, la sua ex migliore amica, affezionatissima al fratello per il quale Cal ha una cotta fin dai tempi della scuola. Innamorarsi del ragazzo sbagliato per la seconda volta sarebbe un gigantesco errore. Ma Cal è sempre stata bravissima a commettere errori.
Basta un colpo sul campo di football e la vita di Ash all’improvviso non è più quella che ricordava. Per quanto possa sembrare impossibile, il ragazzo si ritrova catapultato in un’altra dimensione, e di lì ancora e ancora, continua a rimbalzare di mondo in mondo, finendo in realtà che assomigliano molto alla sua, ma hanno sempre qualche cosa di diverso. All’inizio sono solo dettagli, poi diventano sempre più significativi e la situazione precipita; Ash si trova così a vivere in universi dove ha tutto ciò che ha sempre desiderato, dove la società è bloccata nel passato, o dove è costretto a guardare la vita da una prospettiva completamente nuova. Ma se non fa attenzione, il mondo che sta imparando a vedere più lucidamente potrebbe svanire in un attimo. Un romanzo intenso dal pluripremiato autore della “Trilogia della Falce”, che tocca i temi più urgenti della nostra epoca; una lettura imprescindibile per chiunque stia iniziando a porsi domande importanti sul proprio ruolo nell’universo.
Londra, 1812. È una verità universalmente riconosciuta che una dama dell’alta società debba essere alla ricerca di un marito. Lady Augusta Colebrook, detta Gus, ha invece raggiunto l’età di quarantadue anni senza nemmeno pensarci, al matrimonio; come la gemella Julia, in lutto per la recente perdita del fidanzato, in quanto “zitella” è praticamente invisibile agli occhi della società. Ma Gus e Julia rifiutano di isolarsi nel loro mondo dorato e, quando la giovane Caroline chiede il loro aiuto per sottrarsi a un marito violento, raccolgono ben volentieri l’invito. Lungo la strada per la residenza di Caroline, però, il destino fa loro incontrare una vecchia conoscenza: lord Evan Belford, un nobile deportato in Australia vent’anni prima per un’accusa di omicidio. Infondata, almeno secondo Gus e Julia, che decidono quindi di provare l’innocenza di lord Evan, diventando così, una buona azione dopo l’altra, le paladine di coloro che la società ha ingiustamente messo da parte. Amore, azione, ironia e un’affascinante ambientazione Regency sono gli ingredienti di questo romanzo storico, con due eroine decisamente fuori dal comune che sfidano le convenzioni dell’epoca e ci ricordano che il prezzo da pagare per fare la cosa giusta non è mai troppo alto.
Essere cresciuto con Faye, però, non è certo un vantaggio per lui. Faye Matthews, infatti, è l’ultima donna sulla faccia della Terra che Dion vorrebbe avere al suo fianco, figuriamoci sposare… eppure il terzo dei fratelli Windsor lo sa: non c’è modo di sfuggire alla bellissima pianista a cui è promesso sin da quando erano bambini.
Faye, dal canto suo, è stata cresciuta con un unico obiettivo: diventare la perfetta moglie di un Windsor. Anche se odia l’idea di trasformarsi nella sposa trofeo di un uomo che nemmeno la ama, Faye sa che interpretare il ruolo che le è stato imposto è l’unico modo che ha per salvare se stessa e la sua famiglia da una situazione difficile.
I tentativi di Dion di tenere Faye a distanza sfumano comunque non appena lui la vede insieme a un altro uomo… a pochi mesi dal loro matrimonio. Un solo sguardo e Dion realizza di non aver più alcuna intenzione di scappare. Il tempo è scaduto e, che a Faye piaccia o no, lei è ed è sempre stata sua. Di sicuro starebbero insieme già da tempo, se solo i segreti che lui custodisce da tutta la vita non avessero il potere di distruggerla e allontanarli una volta per tutte.
Inghilterra, metà Ottocento. Dopo un’infanzia a sognare avventure in mondi lontani ed esotici, Catherine Helstone deve accontentarsi di una vita sonnacchiosa nel paesino dello Yorkshire in cui è sempre vissuta. Ma quando suo fratello Laon, partito missionario alla volta delle misteriose Terre Fatate, smette di rispondere alle sue lettere, Catherine decide di andare a cercarlo. Sia il viaggio che la destinazione, però, sono ben diversi dalle peripezie immaginate da bambina, e Catherine si ritrova spaesata e sola dentro un castello avvolto dalla nebbia e da cui non le è permesso uscire. Dove si trova suo fratello, e che cosa gli è successo? Perché riceve solo risposte sibilline? E soprattutto, perché nessuno osa pronunciare il vero nome della temibile Regina Candida? Catherine cerca risposte, ma trova solo silenzio. E poi, in un cassetto, un diario e una risma di vecchie lettere…
TITOLO: Resurra – Principessa Straniera AUTORE: Laura Fiamenghi SERIE: Stars and Sand (3 di 3) GENERE: Romance Fantasy / Distopico / Post- Apocalittico / Spicy Romance. DATA USCITA: 20 AGOSTO (Digitale e cartaceo)
Solo due città sono rimaste al mondo, separate da una distesa sconfinata di sabbia cocente. La Principessa Elara della città di Guardiara è stata promessa in sposa al Principe di Resurra e, già dal loro primo incontro, è evidente che il suo promesso sposo sia tutt’altro che “principesco”. Zex è un bestione dall’aspetto rude e minaccioso, un leader indomito tra le rovine di un mondo post-apocalittico. Catapultata in una città dove gli uomini considerano le donne una loro proprietà, la timida Elara dovrà imparare a essere coraggiosa come la sua amica Ashka. Riuscirà la principessa a trovare il suo posto a Resurra e a vedere l’uomo capace di tenerezza e passione nascosto sotto alla corazza di Zex? E soprattutto, riuscirà a cambiare le rigide dinamiche della sua nuova città, aprendo la strada a un nuovo futuro per tutte le donne di Resurra? Resurra è il terzo e ultimo romanzo della ‘Stars and Sand trilogy’ un romance fantasy post-apocalittico dedicato alla coppia Elara/Zefiro (Zex). Avvertenze: il romanzo è ambientato in una società fortemente maschilista, contiene scene di violenza e sesso esplicito.
RECENSIONE
La trilogia ‘Zendar, la Stars and Sand trilogy, di Laura Fiamenghi giunge alla sua conclusione con il terzo volume ‘Resurra – principessa straniera‘, i primi due trattavano la storia di Ashka e Zarek mentre quest’ultima parte narra di Elara e Zex. Il personaggio di Elara faceva già parte, per quanto non in un ruolo centrale, del precedente libro ‘Guardiara – Ancella Prigioniera‘ mentre Zex era stato accennato e impariamo a conoscerlo solo nell’ultimo romanzo. Il titolo è anche il nome della città di Zex, una delle due città umane che si sa essere sopravvissute alla Caduta, ovvero la fine del mondo come lo conosciamo e l’inizio, per i sopravvissuti, di una esistenza post apocalittica in una Terra ormai desertica e popolata da grandi vermi delle sabbie. L’altra città è Guardiara, da dove provengono sia Ashka che Elara. Le due città sono distanti, non solo in termini chilometrici ma soprattutto culturalmente, sociologicamente e politicamente parlando. Guardiara è matriarcale, le donne sono al potere che è centralizzato nelle mani della regina, Resurra invece è, diciamo, una sorta di repubblica presidenziale dominata dagli uomini e in cui le donne sono poche e vivono in una condizione di semi-segregazione. Questo per quanto riguarda gli umani, perché abbiamo anche i mutanti Zendar che abbiamo imparato a conoscere con i precedenti volumi attraverso l’amore tra l’umana Ashka e il mutante Zarek. Essi vivono suddivisi in oasi ma con un unico Re. Il worldbuilding si conferma solido e ben organizzato, la Fiamenghi è riuscita a creare un panorama davvero efficace in cui fare muovere i suoi personaggi. Personaggi che sono ben tratteggiati e reggono la narrazione, che è rosa e anche spicy senza essere mai stucchevole, senza farci annoiare mai. Al termine del libro c’è anche una sorpresa che sono certa i fan apprezzeranno moltissimo.
Ma non voglio svelare nulla, leggetelo e vedrete.
Posso solo aggiungere che durante la lettura di Resurra mi sono trovata a pensare che ci fosse qualcosa, qualche piccolo dettaglio o qualche linea di narrazione appena accennata, di inconcluso e dopo l’epilogo ecco che l’autrice spiega il motivo. Siete pronti a leggere la grande storia d’amore di Zex e Elara? Due mondi diversi che si incontrano e non possono che creare qualcosa di bello e nuovo. Ho trovato leggermente più ‘faticoso’ questo terzo volume rispetto ai precedenti perché il personaggio di Zex è quanto di più lontano dal mio personaggio maschile preferito e naturalmente questo mi ha frenato l’entusiasmo, in effetti però non potevano essere tutti perfetti come Zarek. Ma ci sta, perché Zex viene da Resurra e a Resurra si cresce così, alla ‘Mad Max‘ mista con ‘Sons of Anarchy‘, per intenderci.
E ci sta anche perché all’inizio c’è un TW bello evidente e quindi oh, se non ti piace non lo leggi e morta lì. Soprattutto ci sta perché la narrazione fila liscia così e il libro scorre bene come gli altri due. E vuoi sapere di Elara e Zex come volevi sapere di Zarek e Ashka. Brava la Fiamenghi che ci trasporta in mondi fantastici e passionali con i suoi romanzi. Ha un tocco leggero e una scrittura coinvolgente, le sue storie sono perfette per chi ama sognare e lasciarsi trasportare dall’emozione.
Chi è l’autrice?
Laura Fiamenghi, classe 1985, appassionata di Romance e Fantasy, per lei scrivere é regalare attimi di buon umore. “La mia più grande soddisfazione é quando un lettore mi scrive e dice di essersi emozionato insieme ai miei personaggi, di aver pianto, di aver riso, immergendosi per qualche ora in un mondo che lo ha fatto sognare.” Laureata in lingue e letterature straniere, abita a Brescia, pratica yoga e coltiva piante grasse. Ama l’Europa piena di leggende e tradizioni e visita costantemente castelli e dimore storiche che ispirino le location per i suoi libri. Anche nota come ‘Alma Rose’ pseudonimo con cui scrive Contemporary Romance e Erotic Romance spassosissimi.
Bianca Casale
Il Bistrot dei Libri
DLIN DLON – comunicazione di servizio
Alcuni dei link presenti nei nostri post rimandano a link Amazon. Se cliccate su i nostri link che rimandano a Amazon e comprate qualcosa, riceviamo una piccolissima (issima, issima, issimissima) percentuale.
Guardiara: Ancella Prigioniera è il secondo libro della trilogia Stars and Sand di Laura Fiamenghi. Insieme al precedenteZendar: Principe Guerriero compone una dilogia autoconclusiva, il successivo “Resurra” sarà dedicato a una nuova coppia di protagonisti. Di ‘Zendar: Principe Guerriero‘ abbiamo già parlato qui.
Con ‘Guardiara’ Laura Fiamenghi mi ha definitivamente conquistata, la trama è avvincente e appassionante. L’autrice ha saputo creare un mondo post-apocalittico solido e credibile, lavorando sui due libri viene a galla la pervasività della narrazione e il talento di questa autrice. Sapere cosa accade ai suoi personaggi è assolutamente necessario e la vera sfida per il lettore è staccarsi dalle pagine di ‘Guardiara’. I personaggi sono ben sviluppati e complessi il giusto, la storia d’amore tra Ashka e Zarek è emozionante e commovente. Ma la cosa migliore in assoluto è che non ci sono solo loro, l’autrice costruisce una rete di personaggi secondari e lo fa molto bene. Ho apprezzato molto la scrittura della Fiamenghi, che è fluida e coinvolgente, ha saputo creare una storia ricca di suspense, di azione e di romanticismo. Aggiungo ancora che, come il precedente, è davvero veloce da leggere e che non è troppo lungo, niente descrizioni inutili e voli pindarici, l’autrice arriva al dunque e lo fa magistralmente.
Guardiara: Ancella Prigioniera è un romanzo che mi ha letteralmente tenuto incollata alle pagine fino alla fine con una immensa voglia di averne ancora. Mi ha salvato dalla disperazione solo il sapere che ci sarà comunque ancora un romanzo ambientato in quel mondo, hype alle stelle per l’uscita di ‘Resurra‘!
Se siete alla ricerca di un fantasy romance non scontato che vi faccia sognare, vi faccia emozionare e vi tenga con il fiato sospeso, allora Zendar e Guardiara sono i libri perfetti per voi.
Bianca Casale
Il bistrot dei libri
Ringrazio l’autrice per avermi fatto leggere in anteprima il romanzo in cambio di una mia personale opinione.
TITOLO: Guardiara – Ancella Prigioniera AUTORE:Laura Fiamenghi SERIE: Stars and Sand (2 di 3) GENERE: Romance Fantasy / Distopico / Post- Apocalittico / Spicy Romance / Forbidden Romance DATA USCITA: 8 APRILE PRE-ORDER:https://amzn.to/4azFYE7
Avvertenze: contiene scene di violenza e sesso esplicito.
TRAMA Terrorizzata e tradita, Ashka si allontana da Zarek e cerca la fuga attraverso il deserto per mettere in salvo la Principessa Elara. Il Principe Zendar, però, farà di tutto per ritrovarla e riconquistare la sua fiducia.
Pericoli mortali, intrighi politici e oscuri segreti metteranno a dura prova il loro amore. Zarek e Ashka dovranno scoprire fino a che punto possono sopportare la malvagità del mondo che li circonda e che cosa sono disposti a fare per assicurarsi un futuro insieme.
Laura Fiamenghi, classe 1985, appassionata di Romance e Fantasy, per lei scrivere é regalare attimi di buon umore. “La mia più grande soddisfazione é quando un lettore mi scrive e dice di essersi emozionato insieme ai miei personaggi, di aver pianto, di aver riso, immergendosi per qualche ora in un mondo che lo ha fatto sognare.” Laureata in lingue e letterature straniere, abita a Brescia, pratica yoga e coltiva piante grasse. Ama l’Europa piena di leggende e tradizioni e visita costantemente castelli e dimore storiche che ispirino le location per i suoi libri. Anche nota come ‘Alma Rose’ pseudonimo con cui scrive Contemporary Romance e Erotic Romance spassosissimi.
DLIN DLON – comunicazione di servizio
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Aprile è un mese di rinascita, il risveglio della natura dopo il letargo invernale. I primi tepori del sole, i prati fioriti, il canto degli uccelli: tutto invita a godersi la bellezza del mondo esterno.
E con l’arrivo della primavera, arriva ancora più forte la voglia di leggere. C’è qualcosa di magico nel leggere un libro all’aperto, immersi nella natura. Il sole che accarezza il viso, il fruscio delle foglie, il profumo dei fiori: tutto crea un’atmosfera perfetta per lasciarsi trasportare dalle storie.
Che si preferisca un romanzo rosa o un thriller, uno storico o un fantasy, aprile è il mese ideale per immergersi in nuove letture. Le giornate più lunghe e luminose offrono più tempo per dedicarsi ai propri libri preferiti.
E se non si sa cosa leggere, ecco la nostra selezione di libri in uscita in questo mese:
Assistente cercasi: noto criminale di alto rango cerca un assistente leale per compiti d’ufficio non specificati e supporto per spargere caos, terrore e altre cose oscure. Richiesta discrezione. Ottima retribuzione. Con una famiglia da mantenere, avere un buon impiego è per Evie Sage una priorità. E così, quando un incidente con il più famigerato cattivo di Rennedawn si traduce in un’offerta di lavoro, lei accetta. Nessun incarico è perfetto, ovviamente, e lo è ancora meno quando hai una cotta per il tuo capo, un tipo terribile, lunatico ma innegabilmente sexy. Proprio quando si sta abituando ad assistere a scene raccapriccianti, come teste mozzate che pendono dal soffitto e bulbi oculari schiacciati sotto le scarpe, Evie sospetta che una minaccia stia aleggiando sul regno di Rennedawn. Qualcuno che vuole eliminare il Cattivo e il suo nefasto impero. E così Evie non solo deve cercare di resistere al fascino del suo capo, ma deve anche scoprire chi sta sabotando il suo lavoro… per assicurarsi di fargliela pagare.
La leggenda di Robin Hood è stata riscritta ed esaltata da cantastorie, romanzieri, cineasti. Se mai può esistere una versione verosimile è però impastata di fango, sangue e sogni; s’intreccia con la missione di un re partito per la Crociata e le trame di suo fratello il traditore, con la ribellione dei nobili e quella di chi cerca di sfuggire a una sorte miserabile. Wu Ming 4 immagina l’origine della leggenda più famosa del Medioevo e la pone al cuore del conflitto che rappresenta. Da una parte la città, il palazzo, l’autorità costituita; dall’altra la foresta, le credenze popolari, la natura vivente. I destini di un cavaliere scaltro, capace di muoversi nei meandri del potere, si incrociano con quelli dei banditi incappucciati: poco più che bambini, uniti in una piccola comunità di sopravvissuti che traggono dai misteri della foresta di Sherwood il loro sostentamento e le loro fantasie. Ci sono troll, fate e folletti. C’è un cervo candido dalle corna d’argento che incarna lo spirito della foresta. E quando il mondo del cavaliere e quello dei giovani reietti s’incontrano può nascerne solo qualcosa di grande e terribile.
Polly Milton è una ragazza di campagna, semplice, affettuosa e sempre allegra. Indossa abiti modesti e fuori moda, ma non fa caso a queste formalità, per lei la vera ricchezza si misura diversamente. Fanny Shaw, ragazza di città più che benestante, adora vestirsi sempre all’ultimo grido e ogni altro genere di frivolezza. Quando Polly arriva in città, ospite in casa di Fanny, le possibilità che le due vadano d’accordo sono davvero poche… eppure, tra loro nasce un’amicizia autentica e sorprendente. Non solo, ma Polly entra nelle grazie di tutta la famiglia di Fanny, che adora la sua spontaneità e il suo intramontabile ottimismo. Con il passare degli anni, anche i suoi sentimenti per l’impetuoso fratello di Fanny, Tom, si fanno sempre più forti. Chissà che anche loro non siano destinati a un legame profondo.
Lane O’Neill sta per iniziare alla grande il nuovo anno universitario. Campus Drivers, l’app che ha fondato insieme ai suoi amici, è un successo. L’idea è semplice: i ragazzi si prestano a fare i tassisti per l’università guidando automobili d’epoca. Le ragazze in particolare adorano il servizio, e i quattro autisti fanno di tutto per non deludere mai le loro clienti, in nessun senso… L’unico difetto di Lane è che non si affeziona mai a nessuno, e vuole solo essere lasciato in pace. Lois Hogan sta per iniziare alla grande il suo primo anno universitario. Andrà a convivere con Kirk, il suo ragazzo storico, nel nuovo appartamento di lui, e studierà fisioterapia, così da poter seguire da vicino la carriera sportiva del fidanzato. Tutto è a dir poco perfetto, nella vita e nella relazione di Lois. Almeno finché Kirk non la scarica, cacciandola fuori di casa. Dopo uno strano incontro sul pianerottolo del loro palazzo, Lois si ritrova a essere ospitata da Lane, che con lei non vuole avere nulla a che fare. O forse sì?
Terrorizzata e tradita, Ashka si allontana da Zarek e cerca la fuga attraverso il deserto per mettere in salvo la Principessa Elara. Il Principe Zendar, però, farà di tutto per ritrovarla e riconquistare la sua fiducia. Pericoli mortali, intrighi politici e oscuri segreti metteranno a dura prova il loro amore. Zarek e Ashka dovranno scoprire fino a che punto possono sopportare la malvagità del mondo che li circonda e che cosa sono disposti a fare per assicurarsi un futuro insieme. Guardiara è il secondo romanzo della ‘Stars and Sand trilogy’ un romance fantasy post-apocalittico. Con questo volume la vicenda di Zarek e Ashka volge al termine, il prossimo “Resurra” sarà dedicato a una nuova coppia di protagonisti. Avvertenze: contiene scene di violenza e sesso esplicito.
Tress vive su un isolotto sperduto, collezionando tazze dai marinai e sognando di viaggiare. Un giorno, un enigmatico studioso le offre un’occasione: raggiungere la leggendaria Città dei Mercanti per recuperare un oggetto magico. Tress accetta, imbarcandosi su una nave diretta verso terre sconosciute. Incontrerà pirati, creature magiche e nemici insospettabili, scoprendo segreti sul suo passato e poteri nascosti dentro di sé. L’avventura la porterà a conoscere nuovi amici, come il misterioso Hrath e l’affascinante Kellan, e a mettere alla prova il suo coraggio e la sua intelligenza. Riuscirà Tress a superare le sfide che la attendono e a trovare il manufatto che le è stato chiesto? Il suo viaggio la cambierà per sempre, aprendole nuovi orizzonti e rivelandole la vera forza che possiede.
Alice, giovane aspirante attrice, riceve in eredità dalla zia Irene una casa a Roma e una chiave misteriosa.
Nella casa, una stanza segreta custodisce il passato di Irene: un amore tormentato per Ettore, trafugato da un destino crudele.
Alice, rivivendo la storia di Irene attraverso lettere e ricordi, ripercorre le strade della Roma degli anni ’80 e si innamora di Alessandro, un giovane attore.
Le due storie si intrecciano, svelando segreti e parallelismi inattesi. Alice, guidata da Irene, affronta il dolore e l’amore, trovando la forza di inseguire i suoi sogni.
Cuore Nascosto è un romanzo di formazione che celebra la vita, l’arte e la forza dei legami che ci uniscono.
Gabriel de León è riuscito a salvare dalla morte il Santo Graal, ma non ha più alcuna possibilità di fermare la notte senza fine. Dopo aver voltato le spalle ai suoi confratelli Santi d’argento una volta per tutte, insieme al Graal Gabriel si mette alla ricerca del modo per porre fine al sine die. Ma l’ultimo dei Santi d’argento dovrà affrontare molti pericoli, interni ed esterni. Inseguito dai figli del Re Sempiterno, trascinato dentro conflitti e intrighi intessuti attraverso i secoli, tormentato dalla sua stessa crescente sete di sangue, Gabriel potrebbe non vivere abbastanza a lungo da vedere rivelata la verità del Graal. Una verità forse troppo orrenda anche solo da immaginare.
Lei è la sorella della promessa sposa. Lui è l’uomo che ha sempre desiderato. Tra feste esclusive ed eventi di beneficenza, due famiglie pianificano la fusione delle loro aziende. Perché l’accordo non vada a monte, viene stabilita una condizione: che si celebri un matrimonio tra gli eredi. Quando Hannah Du Pont non si presenta all’altare, Raven non ha altra scelta che percorrere la navata al posto della sorella, anche se questo vuol dire sposare Ares Windsor. Il giovane e carismatico magnate dei media è l’uomo di cui Raven è innamorata da anni ma… Lui ha sempre avuto occhi solo per Hannah. L’opzione di annullare le nozze però non è contemplata, se non vogliono infrangere l’accordo. La cerimonia deve comunque avere luogo, indipendentemente da chi sia la sposa. La nuova coppia Windsor è sempre sotto i riflettori, non può far scoppiare scandali, deve custodire il segreto di quello che in teoria è solo un matrimonio di convenienza. Eppure il dubbio di un’attrazione reciproca c’è. Raven è più determinata che mai a conquistare suo marito. In fin dei conti, dicono che in guerra e in amore tutto sia lecito. E questa è una guerra.
Torino, 1935. I fari della Balilla Spider Sport fendono il buio della notte. Il fatto che al volante ci sia una donna potrebbe sembrare strano, ma non se si tratta di Anita. Sono mesi, infatti, che fa cose poco consone, per non dire disdicevoli, sicuramente proibite. Come rimandare il matrimonio con Corrado solo per il desiderio di lavorare. Oppure scrivere, sotto lo pseudonimo di J.D. Smith, racconti gialli ispirati a fatti di cronaca per portare un po’ di giustizia dove ormai non ne esiste più. Un segreto che condivide con Sebastiano Satta Ascona, direttore della rivista «Saturnalia». E a essere sinceri scrivere non è l’unica cosa proibita che fanno insieme… Ma ora qualcosa è cambiato, ed è il motivo per cui Anita si trova a bordo di una macchina. Qualcuno ha iniziato a seguirli, e con le spie meglio non scherzare, di questi tempi. Meglio fare quello che chiedono. Anche se non è giusto. Anche se le richieste minacciano di stravolgere l’esistenza pacifica degli amici più stretti: la saggia Clara, l’irriverente Candida, la dolce Diana, l’affascinante Julian, il ribelle Rodolfo e, ovviamente, Sebastiano. Il suo Sebastiano. Perché vivono in anni così difficili? Perché non possono fidarsi di nessuno? Perché non smettono di attirare attenzioni indesiderate? Anita non ha le risposte, ma i protagonisti delle storie gialle che ha imparato ad amare la esorterebbero a non avere paura. Perché il pericolo è il sale della vita. Eppure, Anita non è abituata a fuggire. Non è abituata a mentire. All’improvviso, si trova in uno dei racconti di J.D. Smith, e non ha la minima idea di come potrà andare a finire. Stampa, librai, lettori: tutti amano Alice Basso e, grazie al passaparola, i suoi romanzi diventano grandi bestseller. Ecco a voi un nuovo romanzo con protagonista Anita, sempre più coraggiosa e spericolata. L’amore la travolge, l’amicizia la commuove, le responsabilità la fanno crescere e il destino la mette alla prova come non mai. Come una vera eroina della letteratura.
“Ophélie si vendica” è un racconto di crescita, un romanzo di amore e amicizia, un’indagine che si estende per più di un decennio e naturalmente una trama con colpi di scena, in cui nessuno sa fino all’ultima pagina chi conosce la verità e chi la manipola. “Papà ha ucciso mamma”. Ophelie ha visto tutto, all’età di sette anni. Suo padre non è l’unico colpevole. Un uomo avrebbe potuto salvare sua madre. Da quel momento in poi, l’unico obiettivo di Ophelie sarà trovare i testimoni, raccogliere i pezzi del puzzle che la porteranno alla verità. E vendicarsi… Bambina in affidamento, adolescente ribelle, studentessa che si sposta sotto falsa identità, ogni fase della sua vita sarà segnata dalla sua ricerca ossessiva. A 7 anni, Ophelie e testimone dell’omicidio di sua madre da parte di suo padre. Sa che un altro uomo è coinvolto e che avrebbe potuto intervenire per evitare la tragedia. La bambina cresce in un centro di accoglienza, diventando un’adolescente ribelle e successivamente una studentessa che opera sotto una falsa identità, animata dalla ricerca ossessiva della verità e dalla vendetta per sua madre.
In un mondo colonizzato dagli dei e governato dalla loro spietata prole, i Discesi, Diem Bellator vuole sfuggire alla vita isolata del suo misero villaggio. L’improvvisa scomparsa della madre e la scoperta di un pericoloso segreto legato al suo passato offrono a Diem l’inaspettata opportunità di entrare nel mondo oscuro dei Discesi e di svelare la fitta rete di misteri che sua madre ha lasciato dietro di sé. Con l’affascinante e enigmatico erede al trono che osserva ogni sua mossa, e un’alleanza con la fazione ribelle che la recluta per unirsi all’imminente guerra civile, Diem dovrà destreggiarsi tra le regole non scritte dell’amore, del potere e della politica per salvare la propria famiglia e tutti i mortali. Spark of the Everflame è il primo libro della “Saga degli Eletti”, una serie fantasy epica in quattro volumi che segue Diem Bellator nella sua battaglia contro l’ingiustizia e l’oppressione, nel viaggio alla scoperta di sé stessa e alla ricerca del vero amore. Con un capitolo bonus inedito.
Fern Brookbanks è stanca di pensare a Will Baxter. L’ha conosciuto per caso nove anni prima e, stregata dal suo fascino di artista idealista, ha trascorso con lui una giornata indimenticabile. Il tempismo dell’incontro non è stato dei migliori, eppure tra i due c’è stata una sintonia immediata: si sono confessati ogni segreto, ogni sogno e si sono ripromessi di incontrarsi l’anno successivo. Fern si è presentata all’appuntamento, Will, però, no. Eppure Fern non riesce proprio a toglierselo dalla testa, soprattutto ora che la sua vita ha preso una direzione del tutto diversa da quella che si era immaginata: è tornata a vivere nella cittadina in cui è nata e cresciuta, e gestisce il resort in riva al lago di sua madre, cosa che aveva giurato che non avrebbe fatto mai. L’attività è in bilico e come se non bastasse il manager è il suo ex fidanzato. Fern ha bisogno di un piano e di un’àncora di salvezza. Con sua grande sorpresa, è Will a venirle in aiuto, con quasi un decennio di ritardo. È lui l’unico a capire davvero cosa passa per la mente di Fern, che, però, proprio non riesce a fidarsi di un miraggio che non assomiglia per nulla al ragazzo conosciuto tempo prima e sembra pieno di segreti. I due riusciranno a darsi finalmente un’occasione?
Da quando è stata maledetta da un fae che le ha rubato metà dell’anima, Theodora Ettings non sente più emozioni come paura o imbarazzo, cosa che la espone a ogni tipo di scandali involontari nella raffinata Inghilterra dell’epoca Regency. Per questo, l’unico obiettivo di Dora per la stagione mondana londinese è quello di non attirare l’attenzione e non compromettere le possibilità di sua cugina di trovare un marito. Ma quando Lord Elias Wilder, il Lord Sorcier d’Inghilterra, viene a sapere della sua condizione, Dora si trova trascinata in tumultuose vicende di maghi e creature fatate. Lord Elias è un uomo bellissimo, bizzarro e incredibilmente sgarbato, ma gira voce che compia tre prodigi inverosimili ogni giorno, ed è disposto ad aiutare Dora a recuperare la sua metà mancante. Se il buon nome di Dora riuscirà a sopravvivere sia alla maledizione che la tormenta che al nuovo legame con l’uomo meno amato di tutta l’alta società londinese, forse la ragazza potrà reclamare il suo legittimo posto nel mondo; ma quanto più tempo Dora passa con Elias, tanto più comincia a sospettare che, in fondo, per innamorarsi può bastare anche metà anima… Con un racconto extra: il prequel il Lord Sorcier.
È primavera e la Grande Stagione è appena all’inizio, ma il debutto di Nina in società si è già rivelato un disastro. Tutta colpa dei poteri paranormali che la giovane fa di tutto per arginare ma che continuano a renderla oggetto di pettegolezzi e maldicenze. Quando però arriva in città il celebre Hector Auvray, capace di ammaliare le platee dei teatri con le sue prodigiose dimostrazioni di telecinesi, Nina coglie in lui la possibilità di riscattarsi, di legittimare la propria arte e di trovare forse anche l’amore. Del resto, chi l’ha detto che il lieto fine esiste solo nelle favole?
TITOLO: Zendar – Principe Guerriero AUTORE: Laura Fiamenghi SERIE: Stars and Sand (1 di 3) GENERE: Romance Fantasy / Distopico / Post- Apocalittico / Spicy Romance DATA USCITA: 8 Marzo PRE-ORDER:https://amzn.eu/d/f23aHNd P.s. se acquisterai il libro tramite il link qui sopra ci verrà accreditata un piccolissima (ma proprio minuscola, Amazon è tirchio) percentuale e ci aiuterai a continuare il nostro lavoro
INFO SULLA SERIE La “Stars and Sand trilogy” sarà composta da 3 libri, i primi due strettamente connessi in quanto seguono le vicende di Ashka e Zarek i due protagonisti principali. Presi da soli, i primi due libri si possono considerare autoconclusivi. Il terzo libro sarà invece dedicato a un’altra coppia di protagonisti che inizierete a conoscere in “Zendar”. (Se tutto va bene, i 3 libri usciranno a un mese di distanza l’uno dall’altro).
Ecco la splendida copertina di questo romance fantasy post-apocalittico
TRAMA Dicono che prima della Caduta uomini e donne nascessero più o meno con la stessa probabilità, ma le radiazioni hanno fatto qualcosa ai nostri geni e ora il rapporto tre femmine su dodici sembra un vero colpo di fortuna. La razza umana sopravvive in poche città isolate da chilometri e chilometri di deserto cocente, abitato solo dai mutanti, gli Zendar. Ashka è un’Ancella dell’Imperatrice e non ha mai potuto essere se stessa sotto il velo che indossa. Zarek è un guerriero, il principe degli Zendar, servo di un tiranno spietato. Due anime affini che si incontrano quando non dovrebbero. Due individui legati da una passione dirompente che faranno di tutto per combattere un destino insolito e crudele. Riuscirà il loro amore a fiore in un mondo arido governato da leggi spietate?