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Grazia Deledda – 27 Settembre 1871

Tutti siamo impastati di bene e di male, ma quest’ultimo bisogna vincerlo, Antonio. L’acciaio che è l’acciaio viene temprato e ridotto a spada, da chi vuol vincere il nemico.

da La fuga in Egitto

Grazia Maria Cosima Damiana Deledda che tutti noi conosciamo semplicemente come Grazia Deledda (Nuoro, 27 settembre 1871 – Roma, 15 agosto1936) è stata una scrittrice italiana, sarda per la precisione,  Premio Nobel per la letteratura nel 1926. Fu la prima donna italiana a vincere un Nobel e la seconda italiana a vincerlo per la Letteratura, dopo Giosué Carducci nel 1906.

Nell’anniversario della sua nascita la ricordiamo con alcune sue parole.

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Enrico Brizzi al Circolo dei Lettori di Torino, reading in musica

Il 19 settembre si è tenuto presso il Circolo dei Lettori di Torino l’incontro con Enrico Brizzi , il circolo è un luogo bello come solo i luoghi di cultura possono essere. Il reading musicale da “Tu che sei di me la miglior parte” e “Jack Frusciante è uscito dal gruppo” è arrivato dopo una buona oretta di discussione con Fabrizio Vespa, Brizzi ha raccontato come è arrivato a scrivere il primo, fortunatissimo, romanzo e di come questa fortuna gli abbia cambiato l’esistenza. Lo racconta in maniera divertente e rilassata, è una persona piacevole e per nulla affettata. Prosegue dicendo quello che gli è accaduto negli anni seguenti, fino alla chiave di volta, descritta in Nessuno lo saprà, che segnerà un prima e dopo, una cesura nella vita e nell’opera di Brizzi. Il suo cammino che non si è mai fermato.
Racconta poi del ciclo che si completa, la sua figlia più grande frequenta la seconda liceo, si sente libero, finalmente, di creare una storia che ha qualcosa a che fare con Jack frusciante è uscito dal gruppo, quella sarà la storia di Tommy e di Hester, di Raul e dei ragazzi del cortile. Non è Jack frusciante 2 (grazie al cielo). L’autore conferma che è andato a pescare dall’unica adolescenza che conosce, la sua, a cavallo tra ottanta e novanta a Bologna. Ed ecco “tu che sei di me la miglior parte” (la nostra recensione di Luglio 2018 la trovate qui), sua ultima fatica.

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Enrico Brizzi durante il reading musicale

Parla anche di amore per la musica, quasi sempre presente nelle sue storie, ed è in musica che termina la serata, con il reading che scalda una serata di fine estate ancora torrida.
Ho sempre amato Brizzi per il suo mettere sempre un po’ di se stesso nei romanzi, nelle storie, anche quando la fantasia vola alta un briciolo di realtà, realtà di Enrico,  rimane sempre. Lo trovo un grande narratore, uno che racconta diretto alla mia generazione (che è anche la sua, o quasi) ma che riesce a parlare benissimo anche alle altre. Forse perché i suoi temi sono grandi temi, il confronto con il proprio io, con la verità di essere ciò che si è, senza artifici; la crescita, l’amore e anche l’amore che finisce, cadere, cedere e rialzarsi. L’amicizia, una grande fil rouge che è sempre presente in ogni suo lavoro.

Racconta a noi nati negli anni settanta, perché la musica è quella, la vita è quella, i gettoni nelle cabine e le cassette musicali datano precisamente sia “Jack Frusciante è uscito dal gruppo” che “Tu che sei di me la miglior parte”, nonostante questo arrivano a tutti.
davLa conferma arriva al momento firma copia dove persone ben più giovani di me chiedono dediche o addirittura informazioni per una tesi. Una tesi di laurea su Jack Frusciante è uscito dal gruppo. Per me un brivido, mi sento antica, chissà per l’autore cosa deve significare. Ma il suo romanzo è sulle antologie da un po’ di anni oramai, ci avrà fatto l’abitudine, lui.
Io no, io che lo leggevo durante gli intervalli a scuola, io non ho ancora fatto pace con questa cosa.
Ma torniamo al 19 settembre 2018. Al firma copie.

Lui è disponibile, gioviale e gentile, firma anche la mia copia, finirà nella parte preferita della libreria, che corrisponde ai libri che occupano un posto speciale nel mio cuore. Vicino a tutti gli altri di Enrico Brizzi.

Lui suona la musica giusta.
Attendo il prossimo incontro, il prossimo lavoro, certa che sarà una sorpresa e sarà migliore del precedente.

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21 Settembre 1866 e 21 Settembre 1947

Oggi festeggiamo due grandissimi scrittori, nati entrambi il 21 Settembre.

21 Settembre 1866

Il 21 Settembre del 1866 nasceva a Bromley, nel Regno Unito, Herbert George Wells, meglio conosciuto come H. G. Wells.
Autore fecondo, famoso per aver dato alle stampe alcune opere di fantascienza che sarebbero diventate dei grandi di quel genere, “La macchina del tempo” e “La guerra dei mondi”, giusto per fare due esempi.
Nella sua vita scrisse molto e fu un insegnante, sostenitore del socialismo e del pacifismo, qualcuno crede che abbia descritto con decenni di anticipo la seconda guerra mondiale e la bomba atomica.
Una curiosità: durante la sua carriera di insegnante, lavorò come aiuto-professore presso la Henley House School a Kilburn, dove ebbe come allievo un certo Alan Alexander Milne.  Diventato scrittore a sua volta Milne fu famoso come autore per bambini, soprattutto per l’orsetto Winnie the Pooh.

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La guerra dei mondi – H.G. Wells

21 Settembre 1947

A Portland, il 21 Settembre del 1947 nasce il Re dell’Horror, Stephen King, non ha bisogno di presentazioni, ha pubblicato oltre 80 opere di cui molte sono diventate film di successo, ha venduto complessivamente più di 500 milioni di copie, comprese quelle scritte con lo pseudonimo di Richard Bachman.
Lunga vita al Re!

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Stephen King
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19 Settembre 1911

Nacque oggi nel 1911 William Golding scrittore britannico Premio Nobel per la Letteratura nel 1983.
Autore de “il signore delle mosche” che venne edito nel 1954 e rimane una delle storie più crude e profonde del novecento, il concetto di bene e male completamente stravolto e oggetto di nuova interpretazione. Un capolavoro.

“Quel che è peggio, neanch’io me ne curo, certe volte. E se io diventassi come gli altri, e non me ne importasse più… che cosa succederebbe?”

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Macchine mortali – Philip Reeve

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Titolo: Macchine mortali

Autore: Philip Reeve

Casa Editrice: Mondadori 2004

Pagine: 327 pagine

Prezzo:  a novembre uscirà la nuova edizione, con nuova copertina (eh beh, poi arriva il film) a 14,88 €

Valutazione: ✓✐✐✐✐

Trama: Futuro remoto. Tom, giovane Apprendista Storico di Terza Classe, vive in una Londra che si aggira per il mondo ormai deserto cercando di divorare altre città più deboli allo scopo di procacciarsi schiavi e risorse. Un caso fortuito porta il ragazzo a sventare il piano omicida di una giovane orribilmente sfigurata che attenta alla vita del capo della Corporazione degli Storici, l’archeologo Valentine. Prima che la misteriosa ragazza precipiti nel nulla del selvaggio Territorio Esterno, Tom riesce a farsi rivelare la sua identità. Ma, da quel momento, da eroe si trasforma in preda.


Recensione:

“Non sei un eroe e io non sono bella probabilmente non vivremo per sempre felici e contenti” disse “Ma siamo vivi, siamo insieme e andrà tutto bene”.

Il mondo di Macchine mortali è dominato dal darwinismo municipale. Questa è l’idea usata per giustificare e affermare lo scenario. Città su ruote che mangiano altre città per poter andare avanti.

Una metafora ben strutturata del mondo moderno?

Le città di questo mondo post-apocalittico creato da Philip Reeve, dunque, si mangiano letteralmente l’un l’altro. Si muovono su ruote o cingoli e poche persone toccano la “nuda” terra. Tom, abitante di Londra e giovane protagonista del romanzo di certo non aveva mai toccato terra fino a quando non incontrò Hester Shaw. Hester che ha un solo fine, vuole una cosa sola con tutte le sue forze, uccidere Valentine.
Valentine che appare come un insigne archeologo ma che nasconde qualcosa. Anche più di qualcosa. Hester che appare una giovane pazza sfregiata, ma che invece ha motivazioni ben radicate in un passato nemmeno troppo lontano. Non posso dire niente di più senza cadere nel palese spoiler.
Volume di inizio di una serie di quattro libri, all’interno si troveranno scoperte tecnologiche, spade e pistole, esplosioni, aeromobili a gas, macchine robotiche e addirittura una sorta di zombie-cyborg. Lo stile di scrittura è brillante e adatto al pubblico YA ma anche a uno più maturo che ami il genere. C’è stata una guerra, c’è ancora una resistenza, non è Hunger Games ma il mondo è piuttosto cattivo anche qua.
I due protagonisti sono credibili e ben strutturati, non del tutto scontati e questo è già molto, visto il target giovane.

Purtroppo in italiano si trovano solo i primi due romanzi della serie, speriamo che una volta uscito il film omonimo, in uscita a Natale, pubblichino anche gli altri volumi. Il regista sarà un debuttante, tal Christian Rivers effettista e amico (fu anche il suo aiuto regista) di Peter Jackson. Proprio quest’ultimo, guarda caso, è il produttore del film.
Sul sito ufficiale del film, possiamo vedere il trailer che ci fa ben sperare in tema di aderenza alla trama originale, non fosse che la Hester del film è una bellezza mentre nel libro è terribilmente sfregiata e appare piuttosto brutta. Potrebbe sembrare poco ma è un leit-motiv che torna e ritorna durante tutto il romanzo (anzi per tutti e due i romanzi che ho potuto leggere).

Aspettiamo e vedremo. Natale è piuttosto vicino, c’è giusto il tempo di leggere il libro per poter criticare il suo adattamento cinematografico.

copertina

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Pubblicato in: #thriller, Narrativa contemporanea, Romanzo, Senza categoria

Non contate su di me – Antonio Schiena

9788898036844_0_0_1401_75Titolo: Non contate su di me

Autore: Antonio Schiena

Casa Editrice: Watson edizioni

Pagine: 228 pagine

Prezzo: € 12,00

Valutazione: ✓✐✐✐✐✐


Trama: Primo è un ragazzo solitario e riservato. Nei momenti più bui della sua vita, si è sempre affidato alla scrittura per sfogarsi e andare avanti. Un giorno ritrova una lettera scritta dal padre e le sue certezze si sgretolano. Deluso da tutto, afferra i suoi appunti e sale sul tetto del palazzo per farne un falò. Qui incontra Futura, una ragazza dall’aria ingenua e indifesa che, in piedi sul parapetto, sta per gettarsi di sotto. Primo non ha la vocazione dell’eroe, anzi il cinismo che lo contraddistingue lo porta a scrollare le spalle di fronte a quella scena, proseguendo nel suo intento. Futura però aspettava solo qualcuno a cui aggrapparsi. Inizia così a essere una presenza fissa nella vita di Primo, che invece non vuole alcun legame con lei e deve barcamenarsi fra uno strano sentimento non corrisposto per D e il coinquilino, Elia, che si sta lentamente distruggendo a causa del vortice malato in cui il suo compagno Riccardo lo sta trascinando. Quando, una notte, Primo e Futura troveranno il corpo senza vita di una giovane ragazza, Primo capirà che rimanere uniti è l’unica possibilità per affrontare la vicenda e che è arrivato il tempo di agire.


Recensione:

“Non puoi immaginare quanto tempo e quante occasioni e quanti cambiamenti si nascondano dentro un mai”

Primo, il protagonista di questa storia, non dovrebbe piacere a nessuno,  è un sociopatico, un cinico, un introverso, testardo e volutamente solitario. La battuta caustica pronta ad allontanare le persone.

Tutte le persone.

Ma Futura non è come tutte le altre persone, scopriamo subito che ha dei problemi e una seria tensione al suicidio. Primo le interessa, le piace. Ma non può essere il suo principe azzurro, nemmeno il suo salvatore. Non Primo.
Primo con la sua storia, che mano a mano l’autore racconta con lo stile tipico del thriller, del giallo. Piccole scoperte un po’ alla volta. C’è D, anonima ragazza di cui Primo è dolorosamente innamorato.
Presto accade qualcosa, un corpo viene ritrovato, proprio dall’improbabile coppia Primo-Futura.
C’è Elia, il coinquilino di Primo, ha talento, amore e molti problemi da risolvere.
Dietro tutte queste persone famiglie incasinate e un passato tormentato tanto da sembrare reale, una città che appare bella e sordida nello stesso momento.
Primo si vedrà costretto all’azione e a risolvere i suoi trascorsi, a capire che non può nascondersi per sempre e che la vita prima o poi chiama direttamente in causa.

Lo stile asciutto ed efficace porta il lettore avanti dritto verso il termine delle pagine senza nemmeno poter respirare troppo. Un noir con venature di commedia. Piacevole e assolutamente ben scritto.
Antonio Schiena è un giovane autore ma ha all’attivo quattro libri e una pagina di Facebook con la bellezza di 478mila like.
Io e Valentina di FantasyEra parlammo con lui in occasione del Salone del Libro di Torino, prima o poi riusciremo anche a pubblicare quell’intervista. Personalmente l’ho trovato arguto e pure simpatico, a dispetto della reputazione da antipatico inveterato.
All’epoca si parlò di Watson Edizioni e di molte altre cose. Io comprai il suo libro insieme a quello di Delos Veronesi e con il senno di poi devo dire di aver fatto una buona scelta.
Se volete un noir ben scritto vi consiglio assolutamente “Non contate su di me”.

 

copertina

 

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Wishlist Settembre

Bistrottiani, Buon sabato!
L’estate sta finendo e il caldo se ne va, così cita una famosa canzone e quando l’ascoltiamo, purtroppo, le ferie sono davvero finite.
Siamo sicuri che oggi non è il primo di agosto?
Per chi è fortunato e sta partendo per le vacanze, sappiate che vi invidiamo moltissimo.
Per chi è rientrato e sta già contando quanto manca alle vacanze di Natale – ci hanno detto che mancano solo quindici Lunedì – sappiate che siamo con voi.
Per chi ha preparato il baule, la bacchetta, il proprio animale, ci vediamo al binario 9 e 3/4 e ci vediamo in Sala Grande.
Per chi rimane nel mondo reale, non temete, noi Bistrotte abbiamo preparato la wishlist dei libri in uscita a settembre per tenervi compagnia in questo nuovo mese del 2018.
Siamo pronte per condividerla con voi, sperando di tirarvi un po’ su di morale in questo primo sabato di settembre che sembra un po’ un Lunedì.

L’INFERNO É UNA BUONA MEMORIA, MICHELA MURGIA
Narrativa Letteraria

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Titolo: L’inferno è una buona memoria

Autore: Michela Murgia

Casa Editrice: Marsilio

Prezzo: € 12.00

Data di pubblicazione: 30 agosto 2018

Trama: Cosa hanno in comune Cabras, paesino nel cuore della Sardegna, e Avalon nelle distese britanniche? Ce lo racconta Michela Murgia che a Cabras ci è nata e che lo racconta in L’inferno è una buona memoria. Visioni da Le nebbie di Avalon di Marion Zimmer Bradley. La scrittrice sarda parte dalle acqua che circondano la Sardegna per giungere alle leggende di Re Artù che, proprio in Britannia, si svolsero sotto l’influsso di Morgana, Igraine e Viviana, denominate Signore del Lago nella letteratura e nella leggenda. In un incrocio e in un percorso in salita e in discesa, l’amatissima scrittrice sarda usa le somiglianze tra il piccolo paese dove è nata e cresciuta e tra Avalon per raccontarsi e per raccontare un pezzo di Sardegna, un cuore di cultura ancestrale che non può essere dimenticata e che ha radici e paragoni europei. Scopriamo così, attraverso l’esempio delle Signore del Lago, come e perché la Murgia sia diventata focosamente femminista e cosa l’abbia portata a questa presa di coscienza e ad una necessità che diventa urgenza nel reclamare parità assoluta e sempre. Tra queste figure di donne forti emergono anche altri temi e il mondo magico e religioso si mescola a quello femminile e, anche per questo, la Murgia ha deciso di non credere più nelle gerarchie religiose, ma di continuare a partecipare ai giochi di ruolo del mondo magico di Lot. L’inferno è una buona memoria diventa così racconto, ricordo e manifesto.


PREGHIERA DEL MARE, KHALED HOSSEINI
Narrativa Contemporanea

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Titolo: Preghiere del mare

Autore: Khaled Hosseini

Casa Editrice: SEM

Prezzo: € 15.00

Data di pubblicazione: 3 Settembre 2018

Trama: “Mio caro Marwan…” È l’inizio della lettera che un padre scrive al suo bambino, di notte, su una spiaggia buia, con persone che parlano “lingue che non conosciamo”. I ricordi di un passato fatto di semplici sicurezze, la fattoria dei nonni, i campi costellati di papaveri, le passeggiate nelle strade di Homs si mescolano a un futuro incerto, alla ricerca di una nuova casa, dove “nessuno ci ha invitato”, dove chi la abita ci ha detto di “portare altrove le nostre disgrazie”. Un futuro di attesa e di terrore, che comincerà al sorgere del sole, quando dovranno affrontare quel mare, vasto e indifferente. Questa lettera è un grande atto d’amore e nelle parole che la compongono c’è la vita. Speranza e paura, felicità e dolore. Impossibile non riconoscersi, non pensare che al posto di quel padre e quel bambino potremmo esserci noi. Impossibile non sapere che tutto questo, comunque, ci riguarda.


L’IDIOTA, ELIF BATUMAN
Narrativa Contemporanea

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Titolo: L’idiota

Autore: Elif Batuman

Casa Editrice: Einaudi

Prezzo: € 21.00

Data di Pubblicazione: 4 settembre 2018

Trama: “Nel 1995, mentre il mondo impara a usare le email e a comunicare via internet, Selim è una matricola all’università di Harvard. Per lei comunicare, con o senza internet, è sempre stato un problema; il suo rapporto con il reale passa soltanto attraverso i libri che considera depositari di un significato assoluto e chiaro. Il suo sguardo sulle cose è tanto acuto e brillante quanto ingenuo e innocente, come può esserlo solo quello di chi ancora non ha fatto sesso e nemmeno bevuto un bicchiere di vino. E così tutto della vita universitaria le pare assurdo. Il cavo ethernet della connessione di dipartimento serve per impiccarsi? Se si compra tequila per la festa, come mai anche il sale? E perché nessuno si rende conto di desiderare solo ciò che non può avere? Quando però incontra Ivan tutto cambia. Per la prima volta capisce quanto è bizzarro e doloroso il desiderio e quanto è difficile ottenere ciò che si vuole davvero. Ivan è un matematico ungherese, Selim lo conosce a un corso di lingua russa e inizia con lui una relazione fatta di dialoghi inconcludenti ma interessanti, malintesi e silenzi. Un amore decisamente meno passionale e romantico di quello tra Anna e Vronskji. Eppure per seguirlo si ritrova a insegnare inglese in un villaggio dell’Ungheria. Alla fine come ogni primo amore anche il loro svanisce, ma Selim avrà imparato che per crescere e diventare adulta dovrà, giorno dopo giorno, impegnarsi a ricucire lo strappo che per lei separa le parole dalla realtà.”


VOX, CHRISTINA DALCHER
Fantascienza

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Titolo: Vox

Autore: Christina Dalcher

Casa editrice: Nord

Prezzo: € 19.00

Data di pubblicazione: 6 Settembre 2018

Trama: Jean McClellan è diventata una donna di poche parole. Ma non per sua scelta. Può pronunciarne solo cento al giorno, non una di più. Anche sua figlia di sei anni porta il braccialetto conta parole, e le è proibito imparare a leggere e a scrivere. Perché, con il nuovo governo al potere, in America è cambiato tutto.
Jean è solo una dei milioni di donne che, oltre alla voce, hanno dovuto rinunciare al passaporto, al conto in banca, al lavoro. Ma è l’unica che ora ha la possibilità di ribellarsi. Per se stessa, per sua figlia, per tutte le donne.

ogni giorno pronunciamo in media 16.000 parole
parole che usiamo per lavorare
per chiacchierare con gli amici
per esprimere la nostra opinione
ma, se non facciamo sentire la nostra voce,
ci rimarrà solo il silenzio.


ISOLA DI NEVE, VALENTINA D’URBANO
Narrativa contemporanea

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Titolo: Isola di neve

Autore: Valentina D’urbano

Casa Editrice: Longanesi

Prezzo: € 19.90

Data di pubblicazione: 13 Settembre 2018

Trama: 2004. A ventotto anni, Manuel sente di essere già al capolinea: un errore imperdonabile ha distrutto la sua vita e ricominciare sembra impossibile. L’unico luogo disposto ad accoglierlo è Novembre, l’isola dove abitavano i suoi nonni. Sperduta nel mar Tirreno insieme alla sua gemella, Santa Brigida – l’isoletta del vecchio carcere abbandonato –, Novembre sembra a Manuel il posto perfetto per stare da solo. Ma i suoi piani vengono sconvolti da Edith, una giovane tedesca stravagante, giunta sull’isola per risolvere un mistero vecchio di cinquant’anni: la storia di Andreas von Berger – violinista dal talento straordinario e ultimo detenuto del carcere di Santa Brigida – e della donna che, secondo Edith, ha nascosto il suo inestimabile violino. Del destino di Andreas e del suo prezioso e antico strumento si sa pochissimo.L’unico indizio che Edith e Manuel hanno è il nome di una donna: Tempesta.
1952. A soli diciassette anni, Neve sa già cosa le riserva il futuro: una vita aspra e miserabile sull’isola di Novembre, senza alcuna possibilità di fuggire. Figlia di un padre violento e nullafacente, Neve è l’unica in grado di provvedere alla sua famiglia. Tutto cambia quando un giorno, nel carcere di Santa Brigida viene trasferito uno straniero. Sull’isola non si fa che parlare del nuovo prigioniero, ma la sua cella si affaccia su una piccola spiaggia bianca e isolata sui cui è proibito attraccare. È proprio lì che sbarca Neve, contravvenendo alle regole, spinta da una curiosità divorante. Andreas è il contrario di come lo ha immaginato. È bellissimo, colto e gentile come nessun uomo dell’isola sarà mai, e conosce il mondo al di là del mare, quel mondo dove Neve non è mai stata. Separati dalle sbarre della cella di Andreas, i due iniziano a conoscersi, ma fanno un patto: Neve non gli dirà mai il suo vero nome. Sarà lui a sceglierne uno per lei.

Sullo sfondo suggestivo e feroce di un’isola tanto bella quanto selvaggia, una storia indimenticabile. Con la travolgente forza espressiva che da sempre le è propria, Valentina D’Urbano intreccia passato e presente in un romanzo che esalta il valore e la potenza emotiva dei ricordi, e invita a scoprire che, per essere davvero se stessi, occorre vivere il dolore e l’amore come due facce di una stessa medaglia.


SONO CORSO VERSO IL NILO, ALA AL ASWANI
Narrativa Contemporanea

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Titolo: Sono corso verso il Nilo
Autore: Ala Al Aswani

Casa Editrice: Feltrinelli

Prezzo: € 18.00

Data di pubblicazione: 13 Settembre 2018

Trama: Cairo, 25 gennaio 2011. Venticinquemila manifestanti in rivolta contro Mubarak occupano piazza Tahrir. Mentre sbocciano storie d’amore e si infiamma la passione politica, un giovane attivista viene assassinato dai militari. Un delitto perpetrato alla luce del sole, eppure avvolto dal mistero. Dania, studentessa di Medicina nonché figlia del capo dei servizi segreti egiziani ‘Alwani, vede morire in piazza il suo ragazzo, Khaled. Lì ci sono anche Asma’ e Mazen. Lei è un’insegnante di inglese che si rifiuta di indossare il velo e di contribuire a un sistema scolastico corrotto. Lui è il figlio di un attivista degli anni settanta e lavora come ingegnere in un cementificio. Anche il più riluttante Ashraf, il cui appartamento si affaccia sulla piazza, si lascia coinvolgere nelle proteste. Di famiglia copta, nei giorni della rivoluzione si ritrova solo con la domestica Ikram: la moglie si è rifugiata lontano dal centro città a casa della famiglia paterna. I personaggi messi in scena da ‘Ala al-Aswani si ritrovano a un bivio e sono chiamati a compiere scelte delicate. Ma come Saturno la rivoluzione divora i suoi figli, soprattutto in una repubblica che è repubblica solo per finta.

“Credo fermamente, come te, che la nostra rivoluzione trionferà.
Sai cosa vorrei adesso?
Vorrei baciarti come ieri.”


INVICTUS, RYAN GRAUDIN
Fantascienza

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Titolo: Invictus

Autore: Ryan Graudin

Casa Editrice: Mondadori

Prezzo: € 19.00

Data di pubblicazione: 18 Settembre 2018

Trama: Faraway Gaius McCarthy è il figlio diciottenne di una viaggiatrice del tempo del 2354 d.C. e di un gladiatore dell’antica Roma. Nato fuori dal tempo, per le leggi della natura non dovrebbe nemmeno esistere. Il desiderio più grande del ragazzo è diventare, come la madre, un cronista del passato e viaggiare di epoca in epoca per osservare e “registrare” gli eventi storici. Dopo aver fallito inspiegabilmente l’esame per entrare nel programma governativo dei “cronisti”, Far viene contattato da un misterioso mercante che gli propone di mettere insieme una crew clandestina con la quale viaggiare nel tempo a bordo della navicella Invictus per rubare opere d’arte e manufatti del passato. Il ragazzo, pur di non rinunciare al suo sogno, accetta. Proprio durante uno di questi colpi, che ha luogo sul Titanic appena prima del suo affondamento, Far incontra Eliott, una misteriosa ragazza che trascinerà lui e la sua squadra in una missione pericolosissima. Una corsa contro il tempo per evitare che il mondo che conoscono e amano scompaia per sempre.


L’AMORE AL TEMPO DEGLI SCOIATTOLI
Narrativa Contemporanea

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Titolo: L’amore aL tempo degli scoiattoli

Autore: Elizabeth McKenzie

Casa Editrice: Marsilio

Prezzo: € 19.00

Data di pubblicazione: 20 Settembre 2018

Trama: A Palo Alto, nella California degli wasp, circondati da nuove fortune e vecchi valori, due teneri innamorati – Paul, brillante scienziato in carriera, e Veblen, comportamentista indipendente, esperta sollevatrice di animi – decidono di sposarsi. Peccato che il loro progetto sia come un ordigno pronto a saltare. E non tanto per la sciocca disputa intorno all’ossessione di Veblen per gli scoiattoli (li ama ed è convinta che le parlino, mentre Paul, al contrario, collauda veleni anti-roditori), quanto piuttosto perché i due futuri coniugi non si sono ancora mai incontrati con le rispettive famiglie, né queste tra di loro. È qui che deflagra la commedia. Da una parte, i genitori di Paul: ex hippy, coltivatori di marijuana, complottisti convinti, totalmente in balìa dell’altro figliolo, il primogenito ritardato. Dall’altra, la madre di Veblen, quintessenza della figura materna egocentrica, ipocondriaca, passivo-aggressiva, con un marito che la segue come un’ombra e un ex, il padre della figlia, rinchiuso in un ospedale psichiatrico. In un crescendo di quotidiana follia, dialoghi più veri della realtà e squarci di sconfinati paesaggi interiori, si arriva al sospirato atto finale di questo esilarante psicodramma esistenziale.


L’AMORE È SEMPRE IN RITARDO, ANNA PREMOLI
Narrativa Rosa

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Titolo: L’amore è sempre in ritardo

Autore: Anna Premoli

Casa Editrice: Newton Compton Editore

Prezzo: € 9.90

Data di pubblicazione: 27 Settembre 2018

Trama: Le prime cotte sono di solito un dolce ricordo, capace di far sorridere. Non per Alexandra Tyler: il suo primo amore è stato Norman Morrison, il migliore amico di suo fratello Aidan, che l’ha rifiutata senza tante cerimonie dopo che lei ha trascorso l’adolescenza a comporre per lui terribili lettere d’amore in rima. Ogni volta che lo vede non riesce a trattenere una smorfia. Eppure, in genere è una donna controllata… Sta finendo il dottorato in Geologia alla Columbia e si dà da fare per cercare l’uomo giusto, dopo Norman. Peccato che i suoi incontri siano uno peggiore dell’altro. Proprio quando ha deciso di prendersi una sacrosanta pausa dal complicato mondo degli appuntamenti, Norman, stufo di pranzi tesi in casa Tyler, le propone di lasciarsi i vecchi battibecchi alle spalle e provare a comportarsi in modo almeno amichevole, dato il loro comune legame con Aidan. Alex accetta: trattarlo in modo cordiale non dovrebbe essere poi così difficile… O almeno, questo è ciò che crede!


ANIMALI NEL BUIO, CAMILA GREBE
Narrativa Contemporanea

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Titolo: Aninali nel buio

Autore: Camila Grebe

Casa Editrice: Einaudi

Prezzo: € 19.50

Data di pubblicazione: 27 Settembre 2018

Trama: Peter Lindgren e la criminologa Hanne Lagerlind-Schön vivono ormai alla luce del sole la loro storia d’amore, nonostante la malattia che si mangia uno alla volta i ricordi della donna. Un cold case li vede di nuovo lavorare insieme, come quando è nata la loro relazione. Otto anni prima, un gruppo di adolescenti si è imbattuto nel cadavere di una bambina mai identificata. Da allora la gente di Ormberg, un paesino sperduto nel nulla, cerca di lasciarsi ciò che è successo alle spalle. Come Malin, la poliziotta che affianca Peter e Hanne nelle indagini. È stata lei, al tempo, a rinvenire quello che restava del corpo. Ormai ha cambiato vita, ma a quanto pare il passato non ha nessuna intenzione di lasciarla in pace. E quando Peter scompare, e Hanne subisce un trauma, è proprio Malin a doversi far carico delle indagini su un nuovo delitto, con il solo aiuto di un ragazzo che ha troppo da nascondere e dei ricordi che Hanne ha affidato alla carta perché non spariscano per sempre.

Pubblicato in: #fantascienza, Romanzo

Winter – Delos Veronesi

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Titolo: Winter

Autore: Delos Veronesi

Casa Editrice: Watson edizioni

Pagine: 240 pagine

Prezzo: € 12,00

Valutazione: ✓✐✐✐✐


Trama: In un futuro non troppo lontano, un killer silenzioso e freddo come l’inverno, si muove tra le opprimenti pareti di metallo delle colonie orbitali in cui gli esseri umani hanno dovuto esiliarsi. Non sa nulla del suo passato, gli scienziati del Progetto Newman gli hanno tolto tutto, anche il suo nome, per trasformarlo nella macchina da morte chiamata Winter. Cresciuto lontano da ogni contatto umano, immerso in un mondo di sangue e violenza, si ritrova a vivere in una realtà fatta di deboli ipocrisie e un classismo non meritocratico. Costretto a lottare ogni giorno per poter sopravvivere al suo stesso destino, dovrà fuggire o riuscire a sconfiggere tutti i soggetti del Progetto Newman che gli danno la caccia. Ma dopo il suo incontro con July, una ragazza in fuga per aver sorpreso il console Nick Nycros con uno dei boss della malavita, Winter si troverà coinvolto nell’avventura più complessa della sua vita: riscoprire la sua umanità.


Recensione:

Winter è la storia (ma anche il nome) di un assassino selezionato geneticamente e duramente addestrato. Una macchina umana programmata per uccidere.
Siamo in un futuro distopico in cui la terra è ormai ridotta a lontano ricordo e gli esseri umani vivono accatastati in colonie sparse nello spazio.
Solo i privilegiati riescono a godere dei livelli elevati, unici luoghi in cui luce e spazio vitale hanno un aspetto a misura d’uomo. In una società dove le divisioni in caste sono esasperate e la lotta sociale è tenuta sotto controllo tramite l’utilizzo di metodi violenti e malavita.

Su una di queste colonie, Stardust per essere precisi, incontriamo Winter impegnato in una missione. I suoi “tranquilli” affari prendono una piega diversa da come aveva previsto quando il suo destino si interseca con quello di una fanciulla qualunque. Una signorina Nessuno in apparenza, nessuno anche per un spietato assassino come Winter? Lasciarla in balia del suo triste futuro o intervenire rischiando di farsi scoprire?
La storia prende il largo accompagnandoci in un’avventura che ha il sapore del fumetto e dell’action-movie supereroico.

La lettura è scorrevole e il ritmo incalzante.
L’autore si diverte (e ci diverte) dipingendo il ritratto di un superuomo che scopre di avere anch’egli difetti, ma anche pregi forse, tipici degli uomini comuni.
Ci si affeziona facilmente a personaggi come Winter e sarebbe bello sapere cosa gli accadrà. Naturalmente Veronesi non dice tutto e lascia con la voglia di leggere un prossimo episodio.

L’autore si presenta così su Goodreads: Scrivo per il piacere di farlo, per raccontare storie, per fare compagnia a chi ha voglia di leggerle.

Forza Veronesi, vai così che noi del bistrot abbiamo sempre voglia di leggere.

Una piccola parentesi dedicata alla casa editrice Watson, fondata da Ivan Alemanno, valida e interessante con un catalogo eterogeneo ma sempre di qualità, li abbiamo incontrati con piacere al Salone del Libro di Torino e seguiamo con attenzione le novità che propongono.

© Bianca Casale

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Pubblicato in: in valigia

La Valigia Librosa 2.0

I libri, loro non ti abbandonano mai. Tu sicuramente li abbandoni di tanto in tanto, i libri, magari, li tradisci anche. Loro, invece, non ti voltano mai le spalle: nel più competo silenzio e con immensa umiltà, loro ti aspettano sullo scaffale.

— Amos Oz

 

38405083_2223168001239990_4475489311231311872_nLe tanto agognate ferie sono iniziate da 4 ore e non sembrano neanche vacanze, ancora. Non hanno ancora il profumo di vacanza.
Oggi appare come solo un venerdì qualunque, ma in realtà è il venerdì. L’ultimo giorno lavorativo. 
Quest’anno non sono preparata, per niente.
Che poi… ma siamo già ad agosto? Non era aprile l’altro ieri, scusate?
L’ultima settimana è stata caotica, soffocante e piena di impegni – vuoi salutare quei quattro amici che hai prima di partire, vuoi andare al cinema a vedere quel film che non puoi assolutamente ignorare, vuoi andare a mangiare il sushi? – che non so ancora come ci sia arrivata intera alle 18.30 di oggi.
Quando si dice karma.

Un buon lettore prepara una lista – almeno una settimana prima – dei libri da portare con sé durante le vacanze. Io, al contrario, sacrilegio dei sacrilegi, ho scelto i titoli da portarmi dietro esattamente un’ora fa, piazzata con determinata disperazione davanti alla libreria, con una valigia ancora da fare sul letto che purtroppo non si riempe da sola.
Lo scorso anno che ero super preparata: avevo pianificato, selezionato e scelto con cura, quest’anno invece è valido l’hashtag #mettilibriacasoinvaligiatantoceposto.

I miei libri a caso sono cinque ed erano tutti già presenti nella mia libreria in attesa di essere letti.

Al primo posto nella lista c’è L’ora di Punta di Nora Venturini edito da Mondadori, colui che domani mi farà compagnia durante il viaggio.
Comprato a dicembre dell’anno scorso ,come auto regalo natalizio, è rimasto nella mia mai piena libreria fino a stasera.
Il momento migliore è sicuramente leggerlo stravaccata sul letto del camper diretta verso le tanto agognate vacanze.

51pQhWQ+nOLDeborah Camilli ha 25 anni e guida il taxi Siena 23. Scarrozzare persone sempre diverse per le strada di Roma, caotiche e traboccanti di vita, non le dispiace, anche se il suo sogno sarebbe stato entrare in polizia. Un sogno a cui ha dovuto rinunciare per sostenere la famiglia quando il padre è mancato improvvisamente e lei ha ereditato la licenza da tassista. Così ora trascorre le sue giornate al volante, o a combattere con la sua famiglia ristretta ma in costante fermento: una mamma infermiera che prepara deliziosi manicaretti ( minaccia esiziale per l’austerità a cui Debora vorrebbe ricondurre le proprie forme morbide) e un fratello minore studente modello alla facoltà di Medicina, con il quale passa il tempo a litigare e fare pace. Finché un giorno il destino la va a cercare nelle vesti di una bella signora che sale sul taxi Siena 23, e devia per sempre il corso dell’esistenza della tassista e della sua passeggera. La donna chiede a Debora di aspettarla sotto un portone, ma da quel portone non uscirà più. L’anima della detective si risveglia nella tassista. Per risolvere il caso si intrufola in un ambiente altoborghese molto distante dal suo, dove scoprirà che quella “Roma bene” è meno per bene di quanto sembri… Accanto a lei il commissario capo Edoardo Raggio, cilentano trapiantato a Roma, sprovvisto del fisico statuario degli investigatori delle serie tv americane, un viso segnato e malinconico, dotato di due grandi occhi chiari che si accendono di complicità ed entusiasmo quando fiuta la traccia giusta. Raggio e Debora formano insieme una strana coppia di investigatori fantasiosamente assortita dal caso, tanto lui è pacato e riflessivo, quanto lei è fumantina e istintiva. Dal lungomare di Ostia accarezzato dal sole primaverile al centro storico invaso dai turisti, dai quartieri eleganti dei Parioli e di Roma Nord, a quelli popolari di San Lorenzo e di Roma Sud facciamo conoscenza, attraverso lo sguardo curioso della tassinara-detective, con l’umanità variegata che popola questo grande palcoscenico a cielo aperto. Tra colpi di scena, equivoci e incontri inattesi, l’audacia e l’intuito di Debora si riveleranno determinanti per arrivare alla soluzione del caso. 

 

Al secondo posto c’è il piccolo gioiello preso al mercatino dell’usato per ben tre euro scarsi. Ho come l’impressione che il romanzo La ragazza di fronte di Margherita Oggero, edito sempre Mondadori, mi strapperà il cuore.
Per sicurezza, porto i fazzoletti in spiaggia.

2064586cover_800_800X50Quando era bambino, arrivato a Torino dal Sud, Michele era rimasto incantato dalla bambina che leggeva, seduta sul terrazzino di fronte.
Quando era bambina, tormentata dai fratelli gemelli scatenati, Marta si rifugiava sul balcone per sognare le vite degli altri.
Come una folata di vento che scompigli la quiete del grande cortile che li separa, ora la vita ha rimescolato le carte. Marta è una donna adulta, indipendente e sola, con un solo motto – bastare a se stessi, come i gatti – e un solo piacere segreto: spiare da dietro le tende, al buio, la finestra di fronte. È andata lontano, ha viaggiato e da poco è tornata a casa, in un condominio simile a quello dell’infanzia. Anche Michele si è spinto dove nessuno avrebbe pensato, e ogni giorno per mestiere vede gente che fugge e che torna: guida i Frecciarossa attraverso l’Italia, e in poche ore solca la penisola per poi rientrare nel suo nuovo appartamento e affacciarsi ancora una volta su un cortile.
Fino a quando succede una cosa imprevista, anzi più d’una: di quelle che accelerano il corso dell’esistenza, che costringono a uscire dal guscio protettivo che ci costruiamo, a guardarsi negli occhi.

 

Al terzo posto, edito da Longanesi, si trova Nell’aria la nostra canzone di Graeme Simsion. Un tuffo di vent’anni nel passato, una canzone e il concedere di un perdono. La prima cosa che mi ha colpita di questo romanzo è la copertina. Appassionata di vinili, mi ha subito ispirato fiducia. Speriamo di averci azzeccato.

51q2V8YywpLRiuscireste a descrivere la vostra vita con una sola canzone? Adam Sharp, ex pianista in un locale di tendenza a Melbourne, attualmente impiegato come consulente informatico a Norwich, sì, e la sua canzone è You’re Going to Lose that Girl, ossia «La perderai».
Adam è introverso ma ottimista e, ormai sulla soglia dei cinquanta, è soddisfatto di se stesso, della sua vita. È il giocatore più esperto al quiz musicale del suo pub di fiducia e tutto sembra filare liscio con la sua compagna Claire. Non sarà una vita al massimo, la sua, ma di certo non è una vita triste. No­no­stante tutto, però, Adam Sharp ha sempre avuto l’impressione che mancasse qualcosa, la sensazione che nell’armonia rimanesse una stonatura. Più di venti anni prima, dall’altra parte del mondo, aveva avuto una relazione con un’attrice sensuale, brillante e decisa: Angelina Brown. Con lei, mentre lui suonava il piano e lei cantava, aveva scoperto cosa volesse dire trovare l’amore, per poi perderlo. E se quella strana sensazione, quella stonatura fosse nostalgia? Quanto sarebbe diversa la sua vita adesso se Angelina non lo avesse lasciato? E all’improvviso, Angelina lo contatta. Adam conosce tante canzoni che invitano a perdonare, a concedere una seconda occasione. Avrà il coraggio di seguirne il consiglio?
Nell’aria la nostra canzone è una storia di momenti felici e ricordi, un romanzo sulla gioia di condividere e il dolore dell’abbandono. Ma, più di tutto, ci insegna che è la musica che componiamo con le persone che amiamo quella che ci accompagnerà per sempre. 

 

Al quarto posto troviamo il chiacchieratissimo Fidanzati dell’inverno di Christelle Dabos, edito dalle edizioni E/O.
Preso al Salone del Libro di quest’anno – l’unico acquisto tra l’altro – è il primo libro della saga L’attraversaspecchi composta da tre volumi. Un fantasy che ha spopolato in patria e non solo. La copertina è fantastica, non trovate? Passerei ore a guardarla.
Sinceramente non vedo l’ora di leggerlo.

cover_9788866329817_2350_600L’Attraversaspecchi è una saga letteraria in quattro volumi che mescola Fantasy, Steampunk e Belle Époque, paragonata dalla stampa francese alle saghe di J.K. Rowling e Philip Pullman. Fa da sfondo un universo composto da 21 arche, tante quanti sono i pianeti che orbitano intorno a quella che fu la Terra. La protagonista, Ofelia, è originaria dell’arca “Anima”; una ragazza timida, goffa e un po’ miope ma con due doni particolari: può attraversare gli specchi e leggere il passato degli oggetti. Lavora come curatrice di un museo finché le Decane della città decidono di darla in sposa al nobile Thorn, della potente famiglia dei Draghi. Questo significa trasferirsi su un’altra arca, “Polo”, molto più fredda e inospitale di Anima, abitata da bestie giganti e famiglie sempre in lotta tra di loro. Ma per quale scopo è stata scelta proprio lei? Tra oggetti capricciosi, illusioni ottiche, mondi galleggianti e lotte di potere, Ofelia scoprirà di essere la chiave fondamentale di un enigma da cui potrebbe dipendere il destino del suo mondo. Fidanzati dell’inverno è il primo capitolo di una saga ricca e appassionante che sta conquistando migliaia di lettori giovani e adulti.

 

Al quinto posto, last but not least, c’è il romanzo Il Nix di Nathan Hill, edito da Rizzoli. Anche questo libro fa parte del mio auto regalo di Natale dell’anno scorso.
Scovato per caso in un Bistrot, non a caso evidentemente, disperso in un bel paese del Piemonte mi ha subito conquistata partendo dalla copertina e finendo con la trama.

Quando aveva nove anni, a Samuel la madre raccontò la leggenda norvegese del Nix: uno spirito che può assumere forme diverse e che ogni tanto appare con le sembianze di un grande cavallo bianco per rapire i bambini.

9788817093668Chicago 2011. Samuel alla soglia dei quarant’anni non sa ancora dire quando lo spirito del Nix gli abbia rovinato l’esistenza. Insegna letteratura inglese al college, di notte è schiavo di un gioco di ruolo online ma i piani erano stati altri: doveva diventare uno scrittore di successo. Poi una voce al telefono cambia il suo destino. Un avvocato lo convoca perché risulta essere il figlio della donna che ha lanciato una manciata di sassi contro il candidato repubblicano alla presidenza; un fatto minimo, che già infiamma tutti i media nazionali. Il punto è che Samuel non vede la madre Faye dal giorno lontano in cui lei abbandonò all’improvviso la famiglia. È esattamente questo il momento di fare i conti con quello strappo: cosa e chi avevano spinto Faye a partecipare ai movimenti di protesta del ’68? Come ha vissuto Samuel gli anni della sua assenza? In questa travolgente ricerca storica e dell’anima, a guidarci è una scrittura in piena, capace di dar voce a una girandola di personaggi, tutti in primo piano, ognuno custode di un’umanità preziosa.Il romanzo d’esordio di Nathan Hill è stato accolto come un evento letterario, il suo nome accostato ai più grandi della narrativa contemporanea. Satirico e ferocemente tenero, Il Nix disegna un mondo fervido, dove il racconto dei nostri legami più profondi illumina le pagine della grande Storia.

 

Giuro solennemente di avere buone intenzioni.
E’ chiaro come il sole che porto dietro questi cinque titoli al solo scopo di non rischiare di dover comprare un libro in vacanza. Giusto per sicurezza.
Perché, si sa, che leggerò molto poco essendo io una persona comunicativa, sociale e estremamente aperta alla gamma di sentimenti umani.
Sarò l’anima del campeggio.
Lo giuro.

Nel dubbio non sarebbe meglio in valigia un sesto libro?
Ah, no.
Dimenticavo che porto anche il Kindle.

Buone vacanze a tutti.
Riposatevi, divertitevi e leggete tantissimo!

Pubblicato in: Narrativa contemporanea, Romanzo

Tu che sei di me la miglior parte – Enrico Brizzi

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Titolo:  Tu che sei di me la miglior parte

Autore: Enrico Brizzi

Casa Editrice: Mondadori

Pagine: 552 pagine

Prezzo: € 20,00

Valutazione: ✓✐✐✐✐✐ 

Trama: Bologna, anni Ottanta: Tommy Bandiera, orfano di padre, cresce con la mamma Alice e la famiglia di lei. I racconti dell’avventuroso zio Ianez, i giochi condivisi con gli amici Athos e Selva fra cortile e parrocchia, e le prime, timide, relazioni con le coetanee scandiscono le tappe della sua crescita sino alla sconvolgente apparizione del vero amore. L’impareggiabile Ester, però, fa battere il cuore anche al nuovo arrivato Raul, che di Tommy diventerà la guida e la nemesi, il modello irraggiungibile e il “peggiore amico” capace di scortarlo attraverso le prove iniziatiche tutt’altro che innocenti dell’adolescenza.

L’asimmetrico triangolo che li lega negli anni delle scuole superiori prenderà via via i colori di una tenera educazione sentimentale e di una conturbante lotta per trovare il proprio posto nel mondo; la meraviglia e la fatica del diventare grandi li metteranno di fronte a scelte non scontate e passi senza ritorno, tradimenti che li sprofonderanno nell’abisso della disperazione e inattese prove di lealtà capaci di riaccendere la fiducia, sino alla grande, incancellabile, avventura che vedrà i tre ragazzi protagonisti nell’estate dei diciott’anni.


Recensione:

Romanzo di formazione? Sì, certo. L’unica certezza però, a ben guardare è la seguente: questa storia è narrata talmente bene che potrebbe essere ambientata ai tempi di Re Artù o su una colonia terreste in galassie sconosciute nel 3565. Non farebbe alcuna differenza. Perché sì, ci sono gli anni a cavallo tra ’80 e ’90, ci sono le cassette TDK e gli zaini Invicta bicolore e gli stili nel vestire tipici di quel periodo. Ma parla di un ragazzo e dei suoi amici, di un bambino che cresce e diventa adolescente e poi anche giovane uomo. Con tutti i travagli del caso, senza un padre che segnali il confine tra il bene e il male. Inseguendo figure che appaiono forti e invincibili ma si rivelano semplici esseri umani.

“Quello che abbiamo fatto è quello che ci ha resi ciò che siamo” osservò. “L’uomo che ti parla in questo momento è anche il bambino che andava alle elementari col grembiule, il liceale innamorato, il giovanotto che girava l’Europa in autostop e non si decideva mai a laurearsi. È passato del tempo, ma loro sono ancora qui”.

Una cavalcata di 500 pagine che sembrano davvero troppo poche, costellate di meraviglie e trapunte di stelle, probabilmente complici sono i lacrimoni (almeno i miei) che vengono trattenuti a stento oppure lasciati correre perché troppi da arginare.

Un tempo credevo che suo padre fosse l’uomo più forte del mondo. Mister Carboni era un eroe sempre allegro che saliva lungo scale altissime per salvare le persone dagli incendi; ora che la vita l’aveva piegato, costringendolo nel limbo della depressione, il mio amico era pronto a raccoglierne l’eredità.
La figura era sputata a quella di lui, mentre la mandibola forte già ombreggiata di barba a metà mattina e lo sguardo fiero, la folta chioma scura raccolta a coda e le sopracciglia pronunciate arrivavano dritti dagli antenati sanniti della madre.
Forse si poteva intuire già da bambini, come sarebbe diventato. Ma ormai sapevo che non c’era nulla da dare per scontato. Qualcuno si faceva male, e non riusciva mai a inverarsi nell’uomo che sarebbe dovuto diventare. Qualcuno si perdeva lungo strade sbagliate, e qualcun altro moriva,  di colpo o un giorno alla volta. C’era anche chi, fra i regaz di Bologna city, si ammazzava da solo. Come Martino il mangiapastiglie, l’amico del bassista Alex, che non aveva retto il peso dei suoi problemi; aveva visto tutto buio, si era arreso all’idea del fallimento, e forse nel levarsi la vita pensava di fare una cosa da samurai. Invece era stata un mossa da perdenti integrali, l’apice dell’egoismo, la versione romantica d’un tradimento imperdonabile. Non ci pensava, il flippato, a quanto dolore si sarebbe lasciato dietro? A quale condanna infliggeva agli altri? Era così che si restava soli, senza musica e senza amici, al proprio funerale.

Tommy Bandiera è un ragazzo, uno come lo siamo stati tutti, Ester è una ragazza (ecco lei magari non lo siamo state tutte, ché belle così mi sa che è raro), Raul è un personaggio quasi epico, uno di quelli da guardare come il più figo di tutti, ma sulla lunga distanza a bruciare sempre si potrebbe anche incenerire.
La storia di questi tre, ma anche la storia di noi. Noi che quegli anni lì li abbiamo vissuti ma anche la storia di quelli prima e di quelli dopo. Magari per quelli dopo può servire capire come si viveva ai tempi oramai dimenticati del telefono con il filo e nessuna rete internet.
E poi c’è lo stile di scrittura di un narratore con i fiocchi e i controfiocchi. Che sia il mio preferito è ovvio e palese ma questo non toglie che se lo sia meritato. Questo romanzo ha la carica dei suoi primi e la capacità evocativa che solo la maturità riesce a dare.
Inoltre c’è il salto del battito cardiaco, quando salta fuori come un cameo da grande attore, il vecchio Alex, Martino e Adelaide.
Ma attenzione, non pensate che sia “come Jack Frusciante è uscito dal gruppo”, o magari una sua riedizione in salsa 2018, proprio no: qui Brizzi prende (forse) alcune ombre cinesi dal suo libro di esordio, quello che lo ha reso famoso, e costruisce una nuova storia che è un affresco vivo e acceso di una vita intera. Ché il bimbo Bandiera nel cortile di nonna Sandra e l’uomo che sarà sono la stessa cosa. E crescono come un arbusto tanto bello quanto velenosi possono essere i suoi fiori.
Per me: libro dell’anno.
Quanto mi piacerebbe sapere che uomo diventerà quel Tommy. E cosa succederà alla figlia della saccopelista, e il peggiore amico reggerà?

Il libro è troppo breve, come la vita.
Per dirlo con nonna Sandra:

“Passa così veloce” […] ” Un attimo lui ti viene incontro sorridendo davanti a tutti e ti senti come una regina, e il momento dopo devi già levare il disturbo”.

© Bianca Casale

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Pubblicato in: Narrativa contemporanea, Romanzo

Sono sempre io, Jojo Moyes

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Titolo:
Sono sempre io #3

Autore: Jojo Moyes

Casa Editrice: Mondadori

Pagine: 442 pagine

Prezzo: € 19,00

Valutazione: ✓✐✐✐✐✐



Trama:
Lou Clark sa tante cose… Ora che si è trasferita a New York e lavora per una coppia ricchissima e molto esigente che vive in un palazzo da favola nell’Upper East Side, sa quanti chilometri di distanza la separano da Sam, il suo amore rimasto a Londra. Sa che Leonard Gopnik, il suo datore di lavoro, è una brava persona e che la sua giovane e bella moglie Agnes gli nasconde un segreto. Come assistente di Agnes, sa che deve assecondare i suoi capricci e i suoi umori alterni e trarre il massimo da ogni istante di questa esperienza che per lei è una vera e propria avventura. L’ambiente privilegiato che si ritrova a frequentare è infatti lontanissimo dal suo mondo e da ciò che ha conosciuto finora.
Quello che però Lou non sa è che sta per incontrare un uomo che metterà a soqquadro le sue poche certezze. Perché Josh le ricorda in modo impressionante una persona per lei fondamentale, come un richiamo irresistibile dal passato…
Non sa cosa fare, ma sa perfettamente che qualsiasi cosa decida cambierà per sempre la sua vita. E che per lei è arrivato il momento di scoprire chi è davvero Louisa Clark.


Recensione:

« E noi immigrati lo sappiamo meglio di chiunque altro. Hai sempre un piede in due scarpe. Non puoi mai essere felice fino in fondo perché, dal momento in cui lasci il tuo paese, sei diviso in due, e ovunque vai una metà di te è sempre alla ricerca dell’altra. Questo è il prezzo che dobbiamo pagare, Louisa.
Questo è il nostro valore. »

Ultima avventura in compagnia di una delle protagoniste più colorate, stravaganti e divertenti del mondo letterario: la strabiliante Louisa Clark.
Con quest’ultimo romanzo Jojo Moyes conclude la trilogia – mi piacerebbe poter usare un Oblivion sulla mia persona per poter dimenticare e rileggere tutto da capo – composta da Io prima di teDopo di te Sono sempre io.

Abbiamo conosciuto una ventiseienne Lou Clark impacciata, confusa, intrappolata nella sua stessa vita.
Abbiamo seguito una ventinovenne Louisa nella sua rinascita dopo la perdita di Will, nel suo lento percorso per ritrovare se stessa e imparare ad andare avanti da sola con le sue sole forze. Semplicemente a vivere. 
Fino a qui.
L’abbiamo, finalmente, raggiunta a New York dove ha deciso di affrontare una nuova sfida: una prova che l’ha portata lontana dalla sua famiglia, dal suo ragazzo e dalla sua tanto amata/odiata Inghilterra.
Louisa Elizabeth Clark – abbreviato Lou Lizzy, bizzarro non trovate? – sa davvero tante cose, ora.
Continua a sapere quanti passi ci sono tra la fermata dell’autobus e casa sua, sa quanto tempo ci vuole per superare la perdita di una persona importante.
Ed ora è a conoscenza dei chilometri – 5.567 km per l’esattezza – che la separano dal suo Sam.
Ma sa davvero chi è Louisa Clark?

Ho atteso questo libro per un sofferto, estenuante anno.
Ogni volta, la sensazione di pure terrore che proprio l’ultimo capitolo potesse deludermi non mi ha abbandonata finché non ho iniziato a leggerlo.
Indovinate un po’? Mi sono persa tra le pagine.
A differenza dei libri precedenti, ho aspettato prima di iniziare la lettura perché il pensiero di abbandonare per sempre Lou e tutti i personaggi creati dalla penna della Moyes mi dispiaceva moltissimo.

« Chi era Louisa Clark, a proposito?
Ero una figlia, una sorella, perfino una specie di madre per un certo periodo. Ero una donna che si prendeva cura degli altri ma che sembrava non avere la minima idea di come prendersi cura di se stessa, perfino in questo momento. Mentre la ruota scintillante girava davanti a me, cercai di pensare a ciò che volevo realmente, piuttosto che a ciò che tutti volevano per me. Pensai a quello che mi aveva ripetuto Will, ossia di non vivere accontentandomi dell’idea di un’esistenza piena, ma di vivere il mio sogno fino in fondo. Il problema era che mi sembrava di non aver mai realmente capito quale fosse, quel sogno. »

In questo romanzo possiamo conoscere una Lou più consapevole, più adulta e un po’ più sicura di sé. Una Lou che ha trovato il suo posto nel mondo a New York, lontana da casa, ma che è ancora in cerca di se stessa.
Deve ancora arrivare a capire chi è davvero e…

Questa volta tra varie peripezie – una famiglia particolare, il fantasma di una persona amata, una vecchia signora e il suo cane  – ci riuscirà trovando quella pace e quella serenità che la morte di Will le aveva portato via.

Mi è piaciuto come la Moyes – ammetto che di quest’autrice leggerei anche solo la rubrica telefonica – ha deciso di concludere questa trilogia facendola rimanere comunque tra i primi posti, in assoluto, nella lista dei miei libri preferiti.
Insomma, più Jojo Moyes, per tutti.
E nella nostra vita ci sarebbe tanto bisogno di un’amica come Louisa Clark per ognuna di noi.

© Rossella Zampieri

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Pubblicato in: Uscite Mensili

Wishlist Giugno

Buongiorno Bistrottiami e buona domenica!
Siamo già arrivati a giugno, metà dell’anno. Il tempo passa velocemente, forse troppo, e i libri da leggere si accumulano sul comodino. Ma non sono mai abbastanza, non è vero?
In questa succosissima wishlist ci sono tantissime novità e vorremmo mettere le mani su ognuna e al diavolo lo stipendio!
Siamo anche sognatrici. Molto sognatrici.

 

 

LA RADICE QUADRATA DI UN’ESTATE
Narrativa contemporanea 

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Titolo: La radice quadrata di un’estate

Autore: Harriet Reuter Hapgood

Casa editrice: Rizzoli

Prezzo: € 18.00

Data di pubblicazione: 05/06/2018

Trama: Il cuore di Gottie si è spezzato tre volte, e sempre d’estate. La prima quando Thomas, il suo migliore amico, se n’è andato senza dirle addio, la seconda quando l’amato nonno è morto, e la terza quando ha creduto di aver trovato il grande amore della sua vita per poi scoprire che era così solo per lei. Gottie è diventata un’isola, da tutti circondata ma irraggiungibile, chiusa nel suo mondo di ricordi e di studi scientifici, per i quali ha un talento davvero fuori dal comune. Poi all’inizio di una nuova estate Thomas inaspettatamente ritorna e si trasferisce proprio nella stanza del nonno. La compresenza fisica di quei due cuori infranti incanta misteriosamente il mondo, e spalanca un tunnel temporale: Gottie inizia a oscillare fra le tre estati dei suoi cuori infranti, quella presente, quella appena passata, in cui è morto il nonno, e quella di tanti anni prima, in cui Thomas se n’è andato. All’inizio Gottie cerca di capire perché tutto ciò stia succedendo, cerca di trovare la radice quadrata dell’estate, ma presto capisce che non è importante: quello che conta è che riavvolgendo il tempo, le fratture nel suo cuore possano essere ricomposte, e guarite.


 

FA TROPPO FREDDO PER MORIRE, CHRISTIAN FRASCELLA
Narrativa gialla italiana

 

 

_fa-troppo-freddo-per-morire-1526331247Titolo: Fa troppo freddo per morire

Autore: Christian Frascella

Casa editrice: Einaudi

Prezzo: € 18.50

Data di pubblicazione: 05/06/2018

Trama: La prima indagine di Contrera. C’è un uomo con un coltello piantato nel petto, dentro un locale a luci rosse di Torino. Fuori, un quartiere multietnico che assomiglia al mondo. A indagare sarà un investigatore destinato a lasciare il segno: Contrera, un adorabile sbruffone che nasconde dietro la battuta pronta i guai di una vita buttata all’aria con metodo. Il suo ufficio è in una lavanderia a gettoni. Tra poliziesco e commedia, Fa troppo freddo per morire è un crimedy senza molti paragoni, una miscela tutta nuova. Inizi a leggerlo e provi di tutto. Ridi, pensi, ti commuovi, segui l’indagine, poi le disavventure sentimentali del protagonista, fai insieme a lui il bilancio della tua vita, stai attento a un altro indizio. E alla fine – grazie alla qualità della scrittura – vorresti che il viaggio non fosse finito.



COME LA FERITA DI UNA SPADA, AHMET ALTAN 

Letteratura turca 

 

9788833570068_0_0_0_75Titolo: Come la ferita di una spada

Autore: Ahmet Altan

Casa Editrice: Edizioni E/O

Prezzo: € 18.00

Data di pubblicazione: 06/06/2018

Trama: Seconda metà dell’Ottocento: nell’impero ottomano declinante, sconvolto da conflitti etnici e spinte moderniste, la giovanissima Mehparé Hanim, donna di straordinaria bellezza, viene presa in moglie da Cheik Effendi, uomo religioso e tormentato dai sensi di colpa che il forte richiamo della sensualità gli fa germogliare nel cuore. Gli stessi che, dopo un anno e mezzo, lo spingeranno a ripudiare Mehparé, e a condannarla alla triste nomea di donna-strega, perturbatrice del tradizionale primato maschile.
Ma è proprio in quel periodo che il giovane Hikmet Bey, figlio del medico di corte del sultano, torna da Parigi, dove è cresciuto con la madre dopo il divorzio dei genitori, per lavorare a corte e cercare la moglie ideale. Il casuale incontro con la bella Mehparé accende all’improvviso la fiamma dell’amore, mentre il matrimonio che ne consegue rivela l’apparente inconciliabilità di due mentalità opposte: quella occidentale e liberale di Hikmet e quella orientale, religiosa e integralista di Mehparé.
Lo spuntare all’orizzonte di un affascinante dongiovanni, incarnazione di tutto ciò che Mehparé non può assolutamente condividere, sarà l’ultimo atto di questa saga famigliare, che descrive con passione ed esattezza il catalogo delle passioni e dei doveri, degli scrupoli e delle tentazioni che riescono a turbare gli individui, sullo sfondo di un più generale turbamento: quello di una Turchia leggendaria, titanica, feroce, alle prese con la propria incrinata identità. Un romanzo coinvolgente e implacabile che ci trasporta in un tempo sospeso tra Parigi e Istanbul.



UNA LUNGA VITA DA IDEALISTA, JEAN MICHEL GUENASSIA

Narrativa contemporanea

jean-michel-guenassia-una-lunga-vita-da-idealista-9788893817387-2-300x449Titolo: Una lunga vita da idealista

Autore: Jean Michel Guenassia

Casa Editrice: Guanda

Prezzo: € 16.00

Data di pubblicazione: 07/06/2018

Trama: «A chi mi domanda la ragione dei miei viaggi, rispondo che so bene da cosa fuggo, e non cosa cerco». Con questa famosissima frase di Montaigne si conclude la storia di Thomas Larch, inglese in India e indiano in Inghilterra, Signor Nessuno sfiorato da fama planetaria, ingenuo e sincero, istintivo e spigoloso: un protagonista come solo Jean-Michel Guenassia sa raccontare intessendo le vicende individuali nella trama della Storia. Bambino e adolescente sensibile e introverso, Thomas sembra condannato a perdere tutte le persone che gli sono care: la donna che l’ha cresciuto, la madre, il primo amore, gli amici, mentre il rapporto con il padre s’incrina fino a spezzarsi. Appena l’età glielo permette fugge di casa per arruolarsi nei Royal Marines: quindici anni di teatri di guerra, dall’Irlanda del Nord all’Iraq, dove inciampa continuamente nella morte e sempre sopravvive, al punto da diventare un caso mediatico. A un soffio dalla ricchezza e dal potere, nella sua innocenza di eterno idealista Thomas sceglie di restare se stesso, e perciò perde di nuovo tutto. È a questo punto che accetta l’incarico di cercare una persona scomparsa in India: proprio là, dove tutto è cominciato e dove tutto, in un finale mozzafiato, può ricominciare.



ESSERE FELICI CONTROVENTO, RAFAEL LORITE SANTANDREU

Psicologia

rafael-lorite-santandreu-essere-felici-controvento-9788869872587-300x454Titolo:  Essere felici controvento

Autore: Rafael Lorite Santandreu

Casa Editrice: Vallardi

Prezzo: € 15.90

Data di pubblicazione: 07/06/2018

Trama: La psicologia cognitiva è considerata dalla maggior parte dei professionisti della mente e dai loro pazienti una delle forme di terapia più efficaci. Uno dei suoi esponenti più noti, lo spagnolo Rafael Santandreu, ce ne offre una versione originale e accessibile a tutti. Le nevrosi che tormentano la nostra esistenza (stress, depressione, timidezza…), le preoccupazioni e le ansie sono semplicemente il risultato di una visione errata della realtà, che possiamo cambiare in modo definitivo. Passo per passo capiremo come sfruttare e non subire le circostanze, superare la paura della morte e della malattia, l’ansia del rendimento sul lavoro, le cattive abitudini e i conflitti, ma anche come prenderci cura di noi.
Il famoso psicologo spagnolo ci insegna un metodo semplice in tre passi per superare qualsiasi ansia e paura, accrescere la propria forza emotiva e raggiungere la serenità:

1. Rivolgersi verso l’interno (cercare il benessere dentro di noi)
2. Imparare a camminare leggeri (saper rinunciare alle cose)
3. Apprezzare ciò che ci circonda (imparare ad appassionarsi alla vita)



KISS ME FIRST, LOTTIE MOGGACH 

Narrativa contemporanea

lottie-moggach-kiss-me-first-9788842931416-4-300x454Titolo: Kiss me First, prendi la mia vita

Autore: Lottie Moggach

Casa Editrice: Nord

Prezzo: € 14.90

Data di pubblicazione: 07/06/2018

Trama:  Leila ha sempre avuto difficoltà a fare amicizia e, fin da bambina, ha condotto un’esistenza solitaria, senza quasi nessun contatto umano. Ancora oggi, il suo unico legame col mondo è Internet. Ecco perché è la candidata ideale per far parte del cosiddetto Progetto Tess, organizzato dal carismatico moderatore di un forum. Dapprima scettica, Leila si convince a partecipare e, senza mai incontrarla di persona, memorizza ogni dettaglio dell’esistenza di una ragazza, Tess Williams: dalla sua canzone preferita al compleanno della madre, dalle allergie alimentari al nome del suo primo amore. Poi, una volta pronta, inizia a usare l’indirizzo di posta elettronica e i social network di Tess, facendo finta di essere lei. Anzi, diventando lei. Così, senza che nessuno dei suoi amici e parenti lo sappia, Tess può andare via, per sempre…
Nel giro di qualche tempo, però, Leila viene contattata da un uomo che sostiene di conoscere un segreto gelosamente custodito da Tess, un segreto che instilla il seme del dubbio nella mente di Leila. E quello che doveva essere un nuovo inizio si trasforma all’improvviso in un’ossessione e una corsa contro il tempo per trovare la risposta alle domande che la tormentano.
Chi è veramente Tess?
Dov’è adesso?
Perché ha deciso di scomparire?



LA LETTERA D’AMORE, LUCINDA RILEY 

Narrativa Contemporanea 

 

71GOHffxsULTitolo: La lettera d’amore

Autore: Lucinda Riley

Casa Editrice: Giunti Editore

Prezzo: € 16.90

Data di pubblicazione: 12/06/2018

Trama: Joanna, giovane reporter del Morning Mail, viene mandata dal suo giornale ai funerali del famoso attore Sir James Harris. All’improvviso, nella chiesa gremita, un’anziana signora vicino a lei è colta da un malore e Joanna non può far altro che offrirle il suo aiuto e accompagnarla a casa. Dopo qualche giorno Joanna riceve una strana busta: all’interno, una vecchia lettera d’amore e un biglietto dalla grafia tremolante in cui la donna chiede di vederla. Incuriosita, Joanna corre immediatamente alla sua porta, e scopre con grande sorpresa che l’anziana signora è morta qualche giorno prima. Il suo istinto le dice che non si è trattato di un banale incidente domestico e, quando il suo appartamento viene messo sottosopra, Joanna capisce che ha tra le mani una storia scottante. La sua unica via d’uscita è scoprire la verità sui misteriosi amanti della lettera. Chi erano? E perché è così importante che nessuno sappia di loro?



QUANDO MI SEI ACCANTO, OLIVIA CROSIO

Narrativa Contemporanea

 

81pReRQ-tkLTitolo: Quando mi sei accanto

Autore: Olivia Crosio

Casa Editrice: DeA planeta

Prezzo: € 15.00

Data di pubblicazione: 12/06/2018

Trama: Courmayeur, estate 1973. Tutto inizia con tre ragazzi in fila indiana, diretti versi la cima del Monte Bianco, insieme senza quasi conoscersi. Davanti c’è Alex, il ribelle del paese, capelli neri arruffati e atteggiamento da rockstar: insopportabile per gli altri maschi e un mito per le femmine. In fondo c’è Chicco, il bravo ragazzo dall’animo sensibile, camicia e viso pulito da signorino di città. Al centro sta Chiara, per entrambi “la piccola Chiara”, perché ha solo sedici anni e una bellezza innocente che va guidata e protetta. Sanno poco o niente l’uno dell’altra, né possono immaginare che da quel giorno il destino li terrà per sempre uniti. E per trent’anni si allontaneranno e si avvicineranno nei modi più imprevedibili, facendogli sperimentare tutte le follie del cuore.



IL DESTINO DIVIDE, VERONICA ROTH 

Narrativa Contemporanea

 

978880468771HIG-312x480Titolo: Il destino divide

Autore: Veronica Roth

Casa Editrice: Mondadori

Prezzo: € 15.90

Data di pubblicazione: 2/06/2018

Trama:  Il destino li ha fatti incontrare.
Ora sta per dividerli.
Non ci si può opporre al proprio fato. Sarebbe sciocco, oltre che inutile, perché non si può andare contro qualcosa di inevitabile. Lo sanno bene Akos Kereseth e Cyra Noavek, eppure, fin dal momento in cui è stato reso pubblico il loro, di fato, si trovano in bilico tra l’accettazione del proprio destino e il desiderio di tentare l’impossibile e cambiarlo.
Akos non ha potuto fare a meno di innamorarsi perdutamente di Cyra, nonostante il suo fato preveda che lui morirà proprio al servizio della famiglia Noavek. E quando il padre di lei, Lazmet – un tiranno spietato e senz’anima che tutti avevano creduto morto -, torna alla ribalta reclamando per sé il trono degli shotet, il ragazzo si convince che la sua fine è ormai vicina.
Nel momento in cui Lazmet innesca la tanto temuta guerra tra thuvhesiti e shotet, i due ragazzi sanno di non avere scelta, devono cercare di fermarlo in tutti i modi possibili. Anche se per Cyra questo potrebbe significare togliere la vita a suo padre, e per Akos perdere la propria. In un colpo di scena sbalorditivo, i due scopriranno quanto il fato che guida le loro vite possa sorprenderli in modi assolutamente inaspettati.



LE SORELLE DONGURI, BANANA YOSHIMOTO

Narrativa Contemporanea 

 

8668280_3245667Titolo: Le sorelle Donguri

Autore: Banana Yoshimoto

Casa Editrice: Feltrinelli

Prezzo: € 12.00

Data di pubblicazione: 28/06/2018

Trama: Guriko, rimasta orfana da ragazzina, nella solitudine della sua stanza gestisce, insieme alla sorella Donko, un sito di posta per persone in difficoltà che si chiama “Donguri shimai” (Le sorelle Donguri). Quando il messaggio di una donna che lamenta la perdita del marito induce Guriko a ripensare a Mugi, il suo primo amore, una strana forma di inquietudine la spinge a interrompere la propria clausura, ma non impiegherà molto a scoprire che l’uomo morto di cui parla l’e-mail è proprio Mugi. Ormai rassegnata e disperata, Guriko incontra Mugi in sogno e riesce a confidargli tutto ciò che non aveva mai avuto il coraggio di dirgli, trovando finalmente la serenità e il desiderio di cominciare una nuova vita. Banana Yoshimoto, attraverso la delicata voce narrante di Guriko, ci parla di temi quali la morte, il superamento del dolore, il potere salvifico della condivisione della sofferenza e del motivo del sogno che scioglie tensioni e problemi.