Pubblicato in: Narrativa contemporanea, Romanzo, segnalazioni

Nove mesi per innamorarsi, Maia – segnalazione

Casa Editrice: Newton Compton Editore | Prezzo: € 9,90 | Data di pubblicazione: 15 settembre 2023


Il libro.

Quarta di copertina: Alla soglia dei trent’anni, Diana sente di essere molto vicina al raggiungimento di tutti i suoi obiettivi: ha una carriera bene avviata come wedding planner e si gode la frizzante vita sociale milanese, ricca di stimoli e occasioni mondane. Quando Roberto, l’uomo che frequentava da quasi un anno, la lascia senza spiegazioni, per Diana è una doccia fredda. E così, decisa a concentrarsi sul lavoro, accetta l’ingaggio che la porterà a trasferirsi per alcuni mesi nelle lussureggianti campagne intorno a Benevento, per organizzare il matrimonio da favola di una nota influencer. Il luogo dell’evento non è distante dalla casa dei nonni, che si offrono di ospitarla. Ma nonostante il calore con cui la famiglia la accoglie, e nonostante il bisogno di non pensare troppo al suo cuore spezzato, abituarsi alla vita di campagna è più difficile del previsto. Tra la mancanza di comfort, la connessione internet ballerina e le estenuanti frecciatine di Noah, il ragazzo che aiuta i nonni nella gestione dei terreni e degli animali, la pazienza di Diana viene messa a dura prova. Riuscirà a concedere alla sua nuova vita – e a sé stessa – un’occasione per ritrovare la felicità perduta? Sono diversi in tutto e si detestano… Ma allora perché non riescono a stare lontani?


L’autrice.


È nata nel 1988 in provincia di Alessandria. Laureata all’università di Genova nel 2011, insegna nella scuola primaria. Appassionata di scrittura e cinema, ha ottenuto uno straordinario successo con L’amore sta bene su tutto, pubblicato da Newton Compton, di cui sono stati venduti i diritti cinematografici.

Pubblicato in: Narrativa contemporanea, Romanzo, segnalazioni, Uscite Mensili

Affamata, Melissa Broder – segnalazione

Casa Editrice: NNEdizioni | Prezzo: € 18,00 | Data di pubblicazione: 15 settembre 2023


Il libro.

Quarta di copertina: Rachel ha venticinque anni, vive a Los Angeles e soffre di un disturbo alimentare: calcola ossessivamente le calorie, cerca di ignorare la fame e trae un piacere quasi erotico dai pochi cibi che si concede. Lavora per un noto agente dello spettacolo, ogni giovedì sera si esibisce come stand-up comedian e si nasconde dalla madre, anaffettiva e dominante. Rachel usa la solitudine come scudo contro le relazioni e le tentazioni, finché un giorno, nella gelateria dove consuma di nascosto uno yogurt ipocalorico, incontra Miriam, la nuova commessa. Miriam è l’opposto di Rachel: un tripudio di curve e morbidezze, il trionfo dell’abbondanza sulla privazione. Le due ragazze si innamorano, si esplorano attraverso il cibo che consumano insieme, si riconoscono nei corpi che traboccano di piacere. L’amore innesca una rivoluzione nella vita di Rachel, che però dovrà fare i conti con la famiglia ebrea ortodossa di Miriam e con le ipocrisie del suo ambiente di lavoro. Serrato, impetuoso e provocatorio, “Affamata” parla di sensi e appetiti: di sesso, di cibo e di ossessioni. Con una lingua ironica e sensuale, Melissa Broder rivela che per sfuggire all’infelicità l’unica strada è tornare a se stesse, affrontando il rischio di non essere conformi e la vertigine del desiderio.


L’autrice.

Melissa Broder è un’autrice americana di romanzi, racconti, saggi e poesie, selezionate dal Center For Fiction First Novel Prize e dal Women’s Prize For Fiction. Collabora con The New York Times, Elle e The Cut. Vive a Los Angeles.
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Gli dei di giada e ombra, Silvia Moreno-Garcia – segnalazione

Casa Editrice: Mondadori | Prezzo: € 20,00 | Data di pubblicazione: 12 settembre 2023


Il Libro.

Quarta di copertina: L’età del jazz è all’apice del suo splendore, ma la diciottenne Casiopea Tun non ha tempo da dedicare allo swing; è troppo impegnata a spazzare i pavimenti nella dimora del ricchissimo nonno nel Sud del Messico. Desidera da sempre una vita diversa, lontana da quel polveroso villaggio: una vita che sia davvero solo sua. Un sogno, però, che pare irrealizzabile fino al giorno in cui, aprendo per caso un baule di legno custodito nella camera del nonno, libera inavvertitamente lo spirito del Signore delle Ombre – il dio maya della morte –, che le chiede di aiutarlo a riconquistare il trono usurpato dal fratello. Se Casiopea fallirà nell’impresa, andrà incontro alla morte. Se invece riuscirà, il suo sogno potrà finalmente avverarsi. Assieme a questo dio incredibilmente bello, e armata unicamente della propria intelligenza, la ragazza intraprende una fantasmagorica avventura che la condurrà nelle foreste dello Yucatán, nella sfavillante Città del Messico e, più oltre ancora, fin negli abissi dell’Oltretomba maya.


L’autrice.

Silvia Moreno-Garcia (1981), messicana di origine e canadese d’adozione, è autrice di molti romanzi acclamati dalla critica, tra cui Gli dei di giada e ombraMexican Gothic (Locus Award e British Fantasy Award), Velvet Was the Night e The Daughter of Doctor Moreau. Ha inoltre curato diverse antologie, tra cui She Walks in Shadows/Cthulhu’s Daughters (World Fantasy Award). È direttrice editoriale della Innsmouth Free Press e editorialista del “Washington Post”. Laureata in Studi scientifici e tecnologici all’università della British Columbia, vive a Vancouver.

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Il vento conosce il mio nome, Isabel Allende – segnalazione

Casa Editrice: Feltrinelli | Prezzo: € 22,00 | Data di uscita: 12 Settembre 2023


Il Libro.

Quarta di copertina: Vienna, 1938. Samuel Adler è un bambino ebreo di sei anni il cui padre scompare durante la Notte dei cristalli, quando la sua famiglia perde tutto. La madre, per salvarlo, lo mette su un treno che lo porterà dall’Austria all’Inghilterra. Per Samuel inizia così una nuova fase della sua lunga vita, sempre accompagnato dal suo fedele violino e dal peso dell’incertezza e della solitudine. Arizona, 2019. Anita Díaz, sette anni, sale su un altro treno con sua madre per sfuggire a un pericolo imminente nel Salvador e cercare rifugio negli Stati Uniti. Ma il loro arrivo coincide con la nuova politica di separazione famigliare, e Anita si ritrova sola e spaventata in un centro di accoglienza a Nogales. Lontana dai suoi affetti e senza certezze, si rifugia su Azabahar, una magica stella che esiste solo nella sua immaginazione. Nel frattempo Selena Durán, una giovane assistente sociale, chiede aiuto a un avvocato di successo nella speranza di rintracciare la madre di Anita. Intrecciando passato e presente, Il vento conosce il mio nome racconta la storia di due personaggi indimenticabili, entrambi alla ricerca di una famiglia. È una testimonianza delle scelte estreme a cui i genitori sono costretti, una lettera d’amore ai bambini che sopravvivono ai traumi più devastanti senza mai smettere di sognare. Dall’autrice di “Violeta”, un nuovo romanzo in cui passato e presente si intrecciano: la fuga dalla tragedia del nazismo in Austria e quella dalla violenza nel Salvador, tra amore, sradicamento e speranza.


L’autrice.

Isabel Allende (Lima, 2 agosto 1942) è una scrittrice cilena naturalizzata statunitense. È una delle autrici latinoamericane di maggior successo al mondo, con romanzi come La casa degli spiriti o La città delle bestie. Ha scritto romanzi basati sulle sue esperienze di vita, ma ha anche parlato delle vite di altre donne, unendo mito e realismo. Ha partecipato a molti tour mondiali per promuovere i suoi libri e ha anche insegnato letteratura in vari college statunitensi. Vive in California dal 1989 e ha ottenuto la cittadinanza statunitense nel 2003.

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Tre vite una settimana, Michel Bussi – segnalazione

Casa Editrice: Edizione E/O | Prezzo: € 18,00 | Data di pubblicazione: 13 settembre 2023


Il libro.

Quarta di copertina: La capitana Marelle della gendarmeria nazionale non crede ai suoi occhi quando scopre le tre patenti quasi identiche nell’automobile dell’uomo trovato morto nella scarpata: Renaud Duval, Hans Bernard e Pierre Rousseau hanno la stessa faccia, sono nati nello stesso giorno, ma in tre luoghi diversi! Qual è dunque la sua vera identità? Ed è stato incidente, suicidio o omicidio? È come se uno stesso uomo conducesse tre vite contemporaneamente a tre indirizzi diversi, con tre case, tre famiglie… In un’indagine che non offre punti fermi l’unica pista sono le marionette, che dal negozio di un misterioso libraio antiquario di Parigi portano alla lontana Boemia, teatro di un episodio di fuoco e sangue avvenuto quarant’anni prima. Ma chi è morto, Renaud, Hans o Pierre? E chi deve morire per mano di una minaccia che resta nell’ombra? Se lo chiede la polizia e se lo chiedono le tre donne che l’uomo ha lasciato. Delle tre, Nanesse deve arrendersi all’evidenza: ha identificato il cadavere del suo Renaud. Ma né la tatuata Éléa, ragazza di Pierre, né la sportiva Vicky, fidanzata di Hans, credono che il loro uomo sia morto. Per la verità non capiscono nemmeno se quello che stanno cercando sia lo stesso uomo o siano due persone diverse. In una girandola di colpi di scena e situazioni mozzafiato, Michel Bussi tira i fili di una vicenda inestricabile che sfocerà nella più imprevedibile delle soluzioni.


L’autore.

Autore francese di gialli più venduto oltralpe. È nato in Normandia, dove sono ambientati diversi suoi romanzi e dove insegna geografia all’Università di Rouen. Ninfee nere (Edizioni E/O 2016) è stato il romanzo giallo che nel 2011, anno della sua pubblicazione in Francia, ha avuto il maggior numero di premi: Prix Polar Michel Lebrun, Grand Prix Gustave Flaubert, Prix polar méditerranéen, Prix des lecteurs du festival Polar de Cognac, Prix Goutte de Sang d’encre de Vienne. Tra le sue pubblicazioni per E/O figurano: Tempo assassino (2017), Mai dimenticare (2017), La doppia madre (2018), Il quaderno rosso (2018), La follia mazzarino (2019), Usciti di Senna (2020), la saga distopica N.E.O La caduta del sole di ferro (2020) e Tutto ciò che è sulla terra morirà (2021).

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“Clara legge Proust”, Stéphane Carlier – recensione

A cura di Rossella Lazzari

Spesso le cose più belle, gli incontri più importanti, gli eventi decisivi per la nostra vita avvengono per pura e semplice casualità. È quel che è successo a Clara, la parrucchiera protagonista del nuovo romanzo di Stephane Carlier, “Clara legge Proust“, pubblicato a maggio da Einaudi con traduzione di Ilaria Gaspari.
Cos’è accaduto a questa giovane donna tranquilla, tutta lavoro, casa, gatto morbidoso ma antisociale e fidanzato bellissimo che non l’attrae più?
Le è successo che un bel giorno, uno sconosciuto molto bello entrato nel suo salone per farsi un taglio di capelli, ha casualmente dimenticato un libro che Clara, sperando in una sua seconda visita per recuperarlo, ha tenuto con sé, poi portato a casa, poi dimenticato per mesi, poi aperto per caso una sonnacchiosa domenica pomeriggio in cui non aveva di meglio da fare.
Quel libro era uno dei volumi della Recherche di Marcel Proust… e a
Clara ha letteralmente stravolto la vita! Come? Dovrete scoprirlo leggendo. Intanto posso anticiparvi che anche solo fare un giro esplorativo fra le pagine di questo breve libro di Carlier sarà un’esperienza spassosa: incontrerete un caleidoscopio di storie di normale, piccola, eccentrica, meravigliosa quotidianità, raccontate con una grazia apparentemente casuale, proprio da film francese, che vi conquisterà.
Delizioso. Questo è l’aggettivo che ritengo più appropriato per definire questo breve libro di Stephane Carlier.
Un libro che racconta tante piccole storie di quotidianità, fa uno sberleffo agli stereotipi ed al contempo lancia un messaggio di positività: bisogna dar retta alle passioni, perché spesso ci indicano la strada più giusta per noi stessi. Per Clara, la protagonista di questo libro, la passione improvvisa e vorace è scoppiata per Marcel Proust… seguirla le ha cambiato la vita.
A me, invece, seguire le sue avventure ha dato l’opportunità di avere un assaggio della Recherche e mi ha fatto venir ancora più voglia di leggerla!


Il libro.

Quarta di copertina: Cindy Coiffure: in questo minuscolo salone, quasi nascosto in una traversa del centro di Chalon-sur-Saône, lavora Clara. A soli ventitre anni è una parrucchiera apprezzata dalla clientela, ristretta ma affezionata, e dalla malinconica signora Habib, la sua elegantissima principale, con il culto di Chirac e la passione per Parigi, dove ha vissuto da giovane. Proprio a una vivace attività della capitale la signora Habib vorrebbe far assomigliare Cindy Coiffure, che invece resta felicemente accoccolato nella sua realtà di provincia, tra le hit di radio Nostalgie, i puntuali caffè di Lorraine del bar-tabacchi all’angolo e il ciarliero viavai di clienti la cui età media sfiora la settantina. Nolwenn, tanto apatica nelle espressioni facciali quanto avventurosa in quelle linguistiche, e Patrick, genio ribelle dell’acconciatura, completano la squadra di Cindy Coiffure. È in questo piccolo universo, al ritmo di sforbiciate, colpi di phon e chiacchiere, che Clara trascorre tranquilla le sue giornate sempre uguali. Poi la sera torna a casa dal bel pompiere JB, un principe azzurro ammirato apertamente da genitori, amici, colleghi (e dalla signora Habib spudoratamente), che però a Clara non fa più l’effetto esplosivo di prima, e da un morbido gattone bianco, che però disdegna gli umani e le loro carezze. Così il tempo passa per Clara, al riparo dai dispiaceri ma anche da ogni tipo di slancio. Fino a quando un evento inaspettato cambia tutto. Un misterioso cliente lascia un libro al salone. Clara lo porta a casa, lo sistema nella libreria e se ne dimentica. Poi, un giorno, per caso, comincia a leggerlo. Il libro è Dalla parte di Swann: Clara ha appena incontrato Marcel Proust. Sarà grazie alle sue parole e alla magia della lettura che Clara troverà il coraggio di scegliere la strada giusta per sé.


L’autore.

Stéphane Carlier è nato nel 1971 ad Argenteuil e vive a Chalon-sur-Saône. È autore di numerosi romanzi, tra cui Le Chien de Madame Halberstadt (2019) che ha riscosso grande successo in Francia. Con Clara legge Proust Carlier ha vinto il Prix du Cercle Littéraire Proustien, detto anche «La Madeleine d’Or», riconoscimento per il contributo alla promozione, allo studio e all’approfondimento dell’opera di Marcel Proust.
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Una ragazza d’altri tempi, Felicia Kingsley – segnalazione

Casa Editrice: Newton Compton Editore | Prezzo: € 9,90 | Data di pubblicazione: 5 settembre


Il libro.

Quarta di copertina: A chi non piacerebbe vivere nella Londra di inizio ’800, tra balli, feste e inviti a corte? Di certo lo vorrebbe Rebecca Sheridan, perché a lei il ventunesimo secolo va stretto: vita frenetica, zero spazio personale e gli uomini… possibile che nessuno sappia corteggiare una ragazza?
Brillante studentessa di Egittologia e appassionata lettrice di romance Regency, Rebecca ama partecipare alle rievocazioni storiche in costume e, proprio durante una di queste, accade qualcosa di inspiegabile: si ritrova sbalzata nella Londra del 1816. Superato lo shock iniziale, Rebecca realizza di avere un’occasione unica: essere la debuttante più contesa dagli scapoli dell’alta società, tra un tè e una passeggiata a Hyde Park. Mentre è alla ricerca del suo Mr Darcy, Rebecca attira però l’attenzione dell’uomo meno raccomandabile di Londra: Reedlan Knox, un corsaro dal fascino oscuro e la reputazione a dir poco scandalosa. Insomma, il genere d’uomo che una signorina per bene non dovrebbe proprio frequentare. Ma quando Rebecca scopre segreti inconfessabili e trame losche dell’aristocrazia, il suo senso di giustizia le impone d’indagare. Nessuno però pare intenzionato a mettere a rischio il proprio onore per aiutarla. Non le resta che rivolgersi all’unico che un onore da difendere non ce l’ha: Reedlan Knox. E se, dopotutto, il corsaro si rivelasse più interessante del gentiluomo che Rebecca ha sempre sognato? Decidere se tornare nel presente o restare nel 1816 potrebbe diventare una scelta difficile.


L’autrice.

Emiliana DOC nata nel 1987, vive in provincia di Modena e lavora come architetto. Matrimonio di convenienza, il suo primo romanzo inizialmente autopubblicato, ha riscosso grande successo in libreria con la casa editrice Newton Compton ed è diventato il secondo ebook più letto del 2017. Stronze si nasceUna Cenerentola a Manhattan e Due cuori in affitto sono stati nella classifica dei bestseller per settimane. Con Newton Compton ha pubblicato anche La verità è che non ti odio abbastanzaAppuntamento in terrazzoIl mio regalo inaspettatoBugiarde si diventaPrima regola: non innamorarsiNon è un paese per single, Ti aspetto a Central Park e Innamorati pazzi.

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Isaac, il lettore accanito di Heartstopper. Ecco tutti i libri che legge nella serie TV ispirata alla graphic novel di Alice Oseman

Breve recap: Heartstopper nasce come graphic novel e ha avuto un indiscutibile successo, tratta in maniera delicata e tenera non solo i temi della scoperta della sessualità e dell’amore LGBTQ+ ma anche quelli della salute mentale e del bullismo, dell’amicizia come valore superiore a tutto, della difficoltà di essere se stessi e di comunicare con gli altri, che siano pari o familiari. Nella trasposizione in serie TV l’autrice Alice Oseman diventa la sceneggiatrice e riesce a traghettare la stessa levità e dolcezza della graphic novel anche sullo schermo. Anche quando mostra dolore e difficoltà Heartstopper riesce a farlo con il giusto tono e a porre l’accento sull’amore e l’amicizia come ancora di salvezza.
Siamo arrivat* alla seconda stagione e, sinceramente, è una delle serie Netflix più originali, ben girate e articolate che si possa trovare nel palinsesto. Sapere che è già sicura la terza stagione per poter seguire la storia di Charlie, Nick e amici è davvero la ciliegina sulla torta.

Ora però parliamo di Isaac e dei suoi libri.

Isaac (interpretato da Tobie Donovan) non esiste nella graphic novel di Alice Oseman ma è, senza dubbio, un’aggiunta positiva e oltremodo gradevole all’universo di Nick&Charlie.
Nel gruppo di amici è il personaggio più irrisolto e indeciso, non sappiamo ancora molto di lui ma nel corso della seconda stagione lo vediamo percorrere la strada di una maggiore consapevolezza e si approccia alla possibilità di essere asessuale e aromantico. Il tema che Alice Oseman ha trattato diffusamente nel suo romanzo ‘Loveless’ [letto e recensito l’anno scorso].
Chi è Isaac? Un booklover di primissima categoria, non lo vediamo quasi mai senza un libro in mano, un po’ come Rory Gilmore ha una passione vera per la letteratura e non possiamo che amarlo e cercare in ogni momento di capire quale libro stia leggendo.
Voglio dire, lo facciamo anche con le persone normalmente, la curiosità di sapere cosa legge il prossimo è insindacabile.
E allora ecco l’elenco.

PRIMA STAGIONE


Messia di Dune di Frank Herbert
La serie Dune di Frank Herbert è praticamente un gigante tra i classici della fantascienza, i suoi recenti adattamenti cinematografici, con Timothée Chalamet e Zendaya, hanno contribuito a dare ancora più impulso ai libri. Messia di Dune è il secondo della serie di sei libri, segue il regno di Paul Atreides come imperatore.
[Noi ne parliamo qui]

Naruto: Volume 72 di Masashi Kishimoto
Il 72esimo volume della popolare serie manga giapponese vede Naruto e Sasuke affrontarsi in una battaglia finale.

Meccanica quantistica. Il minimo indispensabile per fare della (buona) fisica di Leonard Susskind e Art Friedman
Con questa botta di cultura scientifica Isaac diviene un vero intellettuale, si tratta di un saggio informativo sulla meccanica quantistica. Nell’episodio 3, sembra che lo legga prima di andare a letto.


Come uccidono le brave ragazze di Holly Jackson
L’autrice di thriller YA Holly Jackson è una maestra nell’intrecciare misteri avvincenti. Pip, uno studente delle superiori, è determinato a scoprire la verità su un omicidio in questo romanzo, che è il primo della trilogia Good Girl’s Guide to Murder – Come uccidono le brave ragazze

Proud: My Autobiography di Gareth Thomas
Gareth Thomas aveva tutto. Era un eroe nazionale, un’icona sportiva. Era un leader di uomini, capitano del Galles e dei British Lions. Per lui, il rugby era un’espressione di identità culturale, un codice sacro. Non era un semplice gioco con la palla. Gli ha dato tutto, tranne la libertà di essere se stesso. Questa è la storia di un uomo con un segreto che lo stava lentamente uccidendo. Qualcosa che potrebbe devastare non solo la sua vita ma anche quella della moglie, della famiglia, degli amici e dei compagni di squadra. L’unico posto dove poteva trovare rifugio dal dolore e dal senso di colpa della menzogna che viveva era in campo, facendo lo sport che amava. Ma tutto il suo successo non ha fatto sparire la tensione di nascondere chi fosse veramente. La sua paura che dire la verità sulla sua sessualità gli avrebbe fatto perdere tutto ciò che amava, lo ha quasi mandato oltre il limite. L’inganno è finito quando Gareth è diventato l’atleta più importante del mondo per uscire come un uomo gay. Il suo gesto ha rafforzato gli estranei, e gli ha dato una nuova prospettiva. La storia stimolante e commovente di Gareth trascende il mondo dello sport per raccontare una verità universale sul sentirsi un estraneo e affrontare chi sei veramente.

Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen
Uno dei pochi classici che Isaac legge nel corso della serie, l’amato romanzo della Austen è una lettura appropriata mentre osserva lo sviluppo della relazione tra Charlie e Nick.

Radio Silence di Alice Oseman
Questo romanzo YA dell’autrice di Heartstopper che Isaac legge alla festa di compleanno di Charlie, descrive perfettamente l’ansia adolescenziale in vista degli anni del college. È anche un intelligente cenno all’universo letterario di Oseman, poiché il personaggio di Isaac ha sostituito Aled, uno degli amici di Charlie e protagonista di Radio Silence.


Gender Explorers: Our Stories of Growing Up Trans and Changing the World di Juno Roche
Questa raccolta di interviste con giovani transgender e i loro genitori e tutori, fornisce informazioni sulle loro esperienze. L’amica di Isaac, Elle (interpretata da Yasmin Finney), è trans e condivide la sua storia anche durante la serie.

No Planet B. Guida pratica per salvare il nostro mondo di Mike Berners-Lee
Isaac dimostra di avere a cuore la crisi climatica in corso e approfondisce il tema con questo libro del ricercatore sull’impronta di carbonio Mike Berners-Lee nel finale della prima stagione.

SECONDA STAGIONE


I Love This Part di Tillie Walden
Isaac legge questa tranquilla storia d’amore di due ragazze americane mentre iniziano a sviluppare sentimenti l’una per l’altra. Questo libro è anche una graphic novel, come la serie originale Hearstopper.

Ace of Spades di Faridah Àbíké-Íyímídé
Un thriller YA su due studenti di una scuola d’élite e il cyberbullo anonimo che li prende di mira. Il bullismo e i suoi effetti sulla salute mentale sono temi importanti in Heartstopper.

L’importanza di chiamarsi Ernesto di Oscar Wilde
Wilde, il celeberrimo drammaturgo e poeta irlandese dell’epoca vittoriana, fu molto famoso durante la sua vita e fu imprigionato per la sua sessualità, in un’epoca in cui essere gay era illegale. Una delle sue sceneggiature più conosciute, la commedia di Ernesto, segue due personaggi che evitano i loro obblighi utilizzando identità false.

Book Lovers di Emily Henry
Questo bestseller ambientato nel settore editoriale segue un editore di libri e un agente letterario in una storia enemy to lovers.

I miserabili di Victor Hugo
Il primo di molti libri che Isaac legge durante il viaggio della banda a Parigi dopo un esame, il classico del XIX secolo di Victor Hugo segue l’ex prigioniero Jean Valjean e le sue scappatelle attraverso la Francia. È anche un libro famigeratamente pesante – oltre 1.000 pagine – che mostra che Isaac non si scoraggia davanti alle sfide!
In una scena entrano in una libreria parigina, forse la famosa Shakespeare&Co e Isaac comincia a fare quello che tutti noi vorremmo fare: acquisto compulsivo. Non si riesce a vedere bene tutti i titoli ma ci accontentiamo.


Il piccolo principe di Antoine de Saint-Exupéry
Questo breve e famosissimo racconto filosofico francese racconta la storia di un giovane e curioso principe proveniente da un altro pianeta. La storia e le illustrazioni sono da tempo amate dai lettori di tutte le età.

Il risveglio di Kate Chopin
La storia di una madre di New Orleans che desidera qualcosa di più, il romanzo di Kate Chopin del 1899 è stato uno dei primi libri a descrivere il desiderio e l’autonomia femminile.

Stiamo bene così di Nina Lacour
Questo romanzo contemporaneo YA descrive il dolore di Marin mentre è al college dopo la morte di suo nonno. La sua rappresentazione realistica della salute mentale e delle relazioni giovanili è simile a quella di molti libri della Oseman.

Dov’è Wally? Alla ricerca dei ritratti in fuga! di Martin Handford
Isaac, Nick e Charlie esaminano insieme questo libro ‘cerca e trova’. Un elemento base dell’infanzia che tutti abbiamo posseduto prima o poi (anche se magari non era Wally ma un altro personaggino da ritrovare in ogni pagina).

Lo straniero di Albert Camus
Il romanzo di Camus segue un uomo che viene inaspettatamente coinvolto in un omicidio sulla spiaggia. Una lettura adatta se sei pronto per una crisi esistenziale.

Crush di Richard Siken
La raccolta di poesie di Siken del 2005 è incentrata su temi come l’ossessione e l’amore. Isaac lo legge durante la festa a sorpresa di Tara a Parigi.

Boy Erased – vite cancellate di Garrard Conley
Questo libro di memorie segue l’esperienza dell’autore in un programma di terapia di conversione. Dal libro è stato tratto un film nel 2018 con Lucas Hedges, Nicole Kidman e Russell Crowe.

All Boys Aren’t Blue di George M. Johnson
Il giornalista e attivista LGBTQ George M. Johnson descrive dettagliatamente il raggiungimento della maggiore età come uomo di colore queer attraverso questa raccolta di saggi YA.

We Have Always Been Here di Samra Habib
In questo libro di memorie, Habib condivide la sua esperienza come musulman* queer in Pakistan.

Summer Bird Blue di Akemi Dawn Bowman
I lettori seguono la vita di Rumi all’indomani della tragica morte della sorella minore, il suo percorso di guarigione attraverso la musica.

Ace: What Asexuality Reveals About Desire, Society, and the Meaning of Sex di Angela Chen


Nel finale della seconda stagione, Isaac si reca nella biblioteca della scuola durante il ballo di fine anno e prende questo libro della giornalista Angela Chen, che fornisce un’introduzione all’asessualità. Probabilmente Isaac potrebbe leggerlo per comprendere meglio la propria sessualità.
Ed infatti nella terza stagione Isaac farà un passo avanti, ma vediamo quali libri abbiamo individuato:

TERZA STAGIONE

Gender QueerA Memoir di Maia Kobabe

You and Me on Vacation di Emily Henry 

Così si perde la guerra del tempo di Amal El-Mohtar e Max Gladstone

The Year I Didn’t Eat di Samuel Pollen, & Various

E’ così che la perdi di Junot Díaz
Emma, Jane Austen
La canzone di Achille, Madeline Miller
12 racconti di Natale, Jeanette Winterson 
Piranesi, Susanna Clarke 
La zoccola etica. Guida al poliamore, alle relazioni aperte e altre avventure, Dossie Easton e Janet Hard
Ti darò il sole, Jandy Nelson 
Lo straniero, Albert Camus

E per ora siamo giunti al termine, purtroppo alcuni volumi non sono editi in italia ma speriamo di poter aggiornare con le edizioni italiane strada facendo.
Inoltre siamo certe che Isaac ci darà nuove grandi soddisfazioni da booklover nella prossima stagione, quindi il post resta in attesa di revisione.
Tra le tante cose belle di questa serie TV possiamo aggiungere che il personaggio di Isaac aiuta a promuovere la lettura, in una fascia di età difficile da raggiungere. Solo applausi.




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Estate caldissima, Gabriella Dal Lago – recensione

a cura di Rossella Lazzari

C’è un libro, pubblicato da una casa editrice relativamente piccola, che sta facendo parlare di sé e sta raggiungendo gli onori della cronaca grazie al passaparola: è ‘Estate caldissima‘ di Gabriella Dal Lago, edito da 66Thand2Nd.
Spinta dalla curiosità, io l’ho letto e lo definirei… interessante!
Una settimana di ritiro creativo in una villa di campagna.
Questo è quanto propone Greta ai collaboratori di Bomba Agency, la sua agenzia di comunicazione: propone che, per realizzare l’impegnativa presentazione per un cliente, si riuniscano tutti alla villa di Gian, il suo compagno nonché co-fondatore dell’agenzia, per lavorare al progetto.
È così che sette adulti legati da rapporti ambigui al di là del lavoro si ritrovano, con l’aggiunta di Leo – figlio di Gian – e Lilly – gatta di Greta, in una cucina, in una villa antica immersa nel verde, dove passeranno una settimana. Ma se tra i partecipanti non scorre buon sangue o ci sono tensioni sopite che minacciano di eruttare, una settimana potrebbe essere un lungo tempo da passare insieme… un lunghissimo tempo.
Tanto che i primi segni di insofferenza e poi di difficoltà si vedono da subito.
Le tensioni fra gli adulti aumentano, vengono fuori le ossessioni, le insicurezze, le antipatie e persino nuove simpatie… ma nulla è eterno, specie in una situazione così tanto in bilico, e soprattutto una distrazione può risultare fatale… e qui di distrazioni ce ne sono parecchie, di varia natura e per tutti i personaggi. Greta, che rimbrotta tutti e sobbolle di insoddisfazione, intanto instaura una pericolosa conversazione su Instagram; il rassicurante Gian, anagraficamente il più grande di tutti, si sente spesso inadeguato, specie col figlio; Laura, che sembra la più sicura di tutti, in realtà ha bisogno di continue rassicurazioni e sta per soffocare per un
rapporto tossico; e poi l’alienata Vic – in realtà più presente di quanto appare – e l’irresponsabile Carlo, e Tommy ed Alma e il non detto fra di loro…
Con uno stile freddo e disturbante, segno di un’inquietudine costante, Gabriella Dal Lago traccia con pennellate precise il ritratto impietoso del fallimento di una società, la nostra, che ha mietuto molte vittime
fra i trentenni di oggi. Essi si sono ritrovati a giocare ad un gioco di cui credevano di padroneggiare le regole, senza che nessuno li avvisasse che le regole sono cambiate, o meglio, che non sembrano esserci affatto regole.
Il posto fisso, il lavoro stabile, un futuro da raggiungere su binari tracciati, una famiglia da costruire, figli da fare e mantenere… tutti obiettivi che sembravano alla portata ma che sono diventati improvvisamente miraggi… e questa generazione, la mia, l’ha scoperto solo in corsa, ritrovandosi sospesa in un limbo in cui si finisce per non sapere più cosa si attende e cosa si desidera. Così ci si perde in sopravvivenze strenue quanto inutili, in lotte impari, si rimodulano le aspirazioni e ci si accontenta di quel che si riesce a raggiungere a fatica. In “Estate caldissima” questo disagio sociale affiora prepotentemente e, davanti alla maturità e alla sincronia di un bambino e una gatta, diventa difficile da ignorare.
Non posso dire che questo libro mi sia piaciuto nel senso lato del termine. Posso però dire che ne ho apprezzato l’originalità, il senso di responsabilità, l’impegno nel raccontare che diventa quasi catarsi, un finale importante ed azzeccato… tutto questo mi porta ad esprimere un giudizio più che positivo su questo libro che consiglio, nonostante un inizio non incoraggiante: all’inizio l’avevo definito interessante, questo non vuol dire che sia “bello” o che debba necessariamente essere “piacevole”, anzi!
Nel caso specifico non c’è nessun bisogno di indorare una pillola che ormai non c’è modo di mandar giù.


Il libro.

Quarta di copertina: L’estate più calda degli ultimi duecento anni, la città stanca che soccombe sotto il peso dell’afa, il lavoro che non si può fermare e preme con le sue scadenze. Sette adulti, un bambino e una gatta si rifugiano in una casa di campagna, dove le temperature sono più clementi. Gli adulti non sono parenti né davvero amici, lavorano insieme da Bomba Agency, un’agenzia di comunicazione, e devono portare a termine una presentazione per un cliente. Una settimana sola. Tutti insieme. Lontani dal mondo. «Come il Decameron, ma senza la peste». Alla casa però ognuno di loro arriva con un carico pesante, fatto di ambizioni, ansie, speranze, paure. La lunga estate caldissima porta tutto all’estremo, potenzia ogni sensazione e sentimento, accrescendo l’incertezza di relazioni sul punto di andare a rotoli – quelle tra i fuggitivi così come, osservando la casa da un’altra distanza, quella tra gli esseri umani e il pianeta. In questo coinvolgente romanzo corale, Gabriella Dal Lago ci guida in un mondo dove ognuno sta sulla soglia, in bilico, a immaginare un futuro ancora non scritto, e del tutto incerto.


L’autrice.


Gabriella Dal Lago
Gabriella Dal Lago vive a Torino e lavora con i libri, l’arte contemporanea, la comunicazione. Nel 2022 ha pubblicato con 66thand2nd il suo primo romanzo, Uto e Gesso.
Pubblicato in: approfondimento, tratti da libri

‘The Host – l’ospite’ il romanzo di Stephanie Meyer è un film su PrimeVideo

«Che mondo strano».
«Il più strano di tutti».

Correva l’anno 2008 quando, sulla scia del successo della saga ‘Twilight‘, Stephanie Meyer ha pubblicato il suo nuovo romanzo di fantascienza ‘The Host – L’ospite‘.
A conferma della bravura della scrittrice il romanzo è rimasto per ben 26 settimane in testa alle classifiche dei libri più venduti secondo il New York Times ed il Los Angeles Times.
Un incredibile storia di sopravvivenza e d’amore, d’amicizia e di coraggio, un viaggio emozionante alla scoperta di cosa sono capace i sentimenti umani.
Ricordo di aver divorato le oltre cinquecento pagine in poco tempo adorando i personaggi e la storia. L’ho preferito ai vampiri ed ai lupi mannari, un genere fantasy molto ricorrente in quegli anni, forse fin troppo.
The Host‘ è stata una ventata di aria fresca e, nonostante abbia divorato, all’epoca, tutta la saga di Bella e Edward, ho amato questo romanzo e, ad oggi, è ancora uno dei miei preferiti.
Solo 6 anni dopo Andrew Niccol (sceneggiatore di The truman Show, regista e sceneggiatore di In Time e Anon) scrisse e diresse l’adattamento cinematografico con un cast di tutto rispetto.

Il ruolo della protagonista Wanda/Melanie venne affidato alla talentuosa Saoirse Ronan (Espiazione, Amabili Resti, Piccole donne… giusto per citare qualche film), mentre il ruolo di Jared Howe fu dato a Max Irons e quello di Ian O’Shea a Jake Abel, mentre il ruolo della Cercatrice, l’antagonista, venne affidato a Diane Kruger, nel suo primo ruolo da cattiva.

Nonostante delle differenze rispetto al romanzo, il film ha un buon riscontro, riportando il romanzo (edito da Rizzoli), con la copertina adattata sul film, negli scaffali delle librerie.
La pellicola è disponibile per gli abbonati su PrimeVideo.


Il libro.

Nel futuro la specie umana sta scomparendo. Un’altra razza, aliena, potente e intelligentissima, ha preso il sopravvento, e i pochi umani rimasti vivono raccolti in piccole comunità di fuggiaschi. Tra loro c’è Jared, l’uomo che la giovane Melanie, da poco caduta nelle mani degli “invasori”, ama e non riesce a dimenticare. Neppure adesso che il suo corpo dovrebbe essere niente più di un guscio vuoto, un semplice involucro per l’anima aliena che le è stata assegnata. Perché l’identità di Melanie, i suoi ricordi, le sue emozioni e sensazioni, il desiderio di rincontrare Jared, sono ancora troppo vivi e brucianti per essere cancellati. Così l’aliena Wanderer si ritrova, del tutto inaspettatamente, invasa dal più umano e sconvolgente dei sentimenti: l’amore. E, spinta da questa forza nuova e irresistibile, accetta, contro ogni regola e ogni istinto della sua specie, di mettersi in cerca di Jared. Per rimanere coinvolta, insieme a Melanie, nel triangolo amoroso più impossibile e paradossale, quello fatto di tre anime e due soli corpi.

Pubblicato in: approfondimento, Narrativa contemporanea, Romanzo, tratti da libri, young adult

La serie tv ‘L’estate nei tuoi occhi’ è arrivata alla seconda stagione su PrimeVideo

  • Non è estate senza te (2010)
  • Per noi sarà sempre estate (2011)


Pubblicato in: #recensione, #thriller, Narrativa contemporanea, Romanzo

L’età del male, Deepti Kapoor – recensione

A cura di Rossella Lazzari

Che gran libro, signori, vi serviamo oggi al Bistrot… che gran libro!
È l’esordio letterario di Deepti Kapoor, autrice indiana del nuovo caso editoriale mondiale: il libro si intitola ‘L’età del male‘, è il primo di una trilogia, è stato venduto in trentacinque Paesi in un’asta contesissima, presto diventerà una serie tv e per l’Italia è pubblicato da Einaudi e tradotto da… nientemeno che Alfredo Colitto, il traduttore di Winslow, uno dei miei traduttori preferiti.
Beh, il Guardian di questo libro dice che è la “risposta al Padrino”… io non sono il Guardian e non mi spingerei a tanto, però penso lo stesso che sia
bellissimo, a patto che, però, vi piaccia un certo tipo di letture. Se amate le storie d’amore strappalacrime in cui tutti alla fine vissero felici e contenti, state alla larga da questo libro. Se invece vi piacciono le storie tormentate, piene di gente senza scrupoli che commette crimini ad ogni pagina, beh, prego, accomodatevi!
Agli altri dico: “non sapete che vi perdete!”. Sì, perché anche una storia di ambizione smisurata, disuguaglianza, sfruttamento e criminalità, se ben raccontata, può avere il suo fascino e i suoi meriti: quelli, per esempio, di raccontare il classismo, le disparità e le ingiustizie che ancora oggi – ed è così dalla notte dei tempi – strozzano la crescita di un Paese magnifico, l’India, pieno di contraddizioni, vastissimo, in cui pochi hanno troppo e troppi non hanno nulla. Altri meriti? Beh, per esempio quello di raccontare la condizione femminile nell’India di oggi, certamente più libera rispetto al passato, ma non ancora salvata da se stessa; quello di raccontare la condizione di alcune fasce di popolazione che, nonostante la presunta modernizzazione ed emancipazione del Paese, restano sempre sul fondo della piramide sociale e sono le prime ad essere schiacciate e sacrificate, per quanto bene possano fare ai loro padroni… e ancora, questo libro racconta magistralmente un’escalation di violenza e corruzione che soffoca i sogni di cambiamento delle giovani generazioni e le obbliga a compromessi amari prima di tutto con loro stesse e con le loro idee.
Una scrittura dura, quella della Kapoor, che non indulge in spiegazioni dei sentimenti, ma affida alla potenza delle parole un racconto straziante eppure inesorabile. Un libro bellissimo, davvero, che mi ha ricordato proprio Winslow, ma anche ‘La città della gioia‘ di Lapierre, per la potenza evocativa del racconto che arriva al cuore dell’India narrandone l’essenza con le giuste dosi di amore e rabbia. Una lettura certamente impegnativa – d’altronde sono quasi seicentocinquanta pagine – e tuttavia un libro che segna
ed insieme rinvigorisce. Personalmente, non vedo l’ora che esca il prossimo volume di quest’epopea in forma di trilogia.


Il libro.

Sono amati da alcuni, odiati da molti, temuti da tutti. I Wadia controllano trasporti, miniere, zuccherifici. Ma è con la speculazione edilizia che stanno consolidando il loro impero. Ora però le proteste di chi viene sfrattato montano e il «Delhi Post» sta indagando per fare esplodere lo scandalo. Grazie al carisma e alla determinazione, Neda è riuscita a insinuarsi nella cerchia di Sunny Wadia, il rampollo destinato a prendere in mano le redini della famiglia. Ma invaghirsi di una giornalista come lei è una debolezza che a Sunny potrebbe costare molto cara. Il compito di scongiurare la rovina spetterà ad Ajay, ragazzo di origini poverissime, autista, tuttofare, guardia del corpo e, all’occorrenza, vittima sacrificale.
La saga criminale dei Wadia.
Party dove l’eccesso è la regola, abiti di uno splendore sfacciato, auto di lusso. Sesso. È tutto grandioso, tutto disponibile, basta accettare la legge della famiglia Wadia. Ora, anche a causa di una donna, questo mondo può finire.


L’autrice.

Deepti Kapoor (1980, Moradabad) è un’autrice e giornalista indiana. Laureata in giornalismo alla Delhi University, ha frequentato un Master in Psicologia sociale. Ha vissuto e lavorato a lungo come giornalista a Delhi. Per Einaudi ha pubblicato L’età del male (2023), primo volume di una trilogia, venduto in 35 Paesi in seguito a una delle più contese aste di sempre.