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Segnalazione: Nonostante tutto, Francesca Lizzio

Casa Editrice: Panesi Edizioni | Prezzo: € 10,00 | Data di pubblicazione: 16 luglio 2021


Cristina è una ragazza segnata da un passato ingombrante che ha cambiato la vita anche alle sue sorelle, Su ed Emma. Ora si ritrova a fare i conti con la fine di un amore e con le sue conseguenze. Proprio quando ha il cuore a pezzi, la vita le riserva un imprevisto che la porterà a ripensare alle sue radici e al rapporto complicato con le sorelle. Scoprirà così che soltanto ripercorrendo le ferite del passato potrà rinascere, libera dal peso di ciò che è stato.

È possibile ascoltare un brano tratto dal romanzo letto da Sofia Ponente.

Chi è Francesca Lizzio?

Francesca Lizzio nasce a Catania il 22 Aprile del 1992. Fermamente convinta che il meglio di un libro si trovi tra le righe e che valga anche per le persone.
Data la sua passione per la biblioteconomia, l’archivistica e l’editoria, scrivere è stata una conseguenza naturale.
Nel 2015 ha aperto un blog, cuore di cactus, dove si racconta a lettori sparsi per tutta l’Italia.
Con Panesi Edizioni ha preso parte all’antologia Oltre i media – Raccontalo con un film o una canzone col racconto breve Giorni (2016), ha pubblicato il suo romanzo d’esordio Fiore di cactus (2017) e il romanzo Nonostante tutto (2021).


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Segnalazione: Biglietto blu, Sophie Mackintosh

Casa Editrice: Einaudi | Prezzo: € 19,50 | Data di pubblicazione: 7 settembre 2021

Quarta di copertina.

La lotteria: tutti sanno come funziona. Con l’arrivo del primo ciclo mestruale, ogni ragazza viene chiamata a conoscere il proprio futuro attraverso l’estrazione di un biglietto, bianco o blu. Il primo corrisponde a matrimonio, figli, dedizione totale alla famiglia. Quello blu, invece, prevede carriera, successo, indipendenza, e sancisce il divieto assoluto di diventare madre. È questo il destino assegnato a Calla, ma ogni fibra del suo corpo le suggerisce che la sorte ha commesso un errore con lei. E Calla decide di ribellarsi.

Da bambina, molto prima che le fosse consegnato il biglietto blu che porta nel medaglione, Calla conosceva già le regole della lotteria. Quando arrivano le prime mestruazioni, le ragazze sono convocate per estrarre il proprio biglietto: bianco significa matrimonio e figli; blu, invece, tutto il resto. Da quel momento le due categorie conducono esistenze separate. L’assegnazione della sorte è legittima e inappellabile. Ora che è una donna adulta, con una solida carriera e una vita sociale tanto intensa quanto fatua, Calla sospetta che le possibilità promesse alle biglietto-blu non siano poi cosí sconfinate e allettanti. Da un po’ di tempo pensa sempre piú spesso – e con bramoso trasporto – a carrozzine, latte caldo e manine paffute di bebè. Nonostante la maternità sia appannaggio esclusivo delle biglietto-bianco, e non abbia quasi nessuna conoscenza in merito, Calla sente che nel suo corpo si agita un sentimento oscuro, un desiderio accecante che mostra un’unica, rischiosa, strada percorribile. E proibita. Quando la sua gravidanza clandestina viene scoperta, Calla è costretta alla fuga. Con i pochi oggetti di un kit di sopravvivenza come unico bagaglio, questa sovversiva biglietto-blu intraprende un viaggio spericolato per non rinunciare al diritto di diventare madre. Presto si accorge anche di non essere sola nella sua lotta. Sul cammino, infatti, Calla incontra altre donne che, come lei, non vogliono arrendersi a un destino imposto e si ribellano servendosi dell’arma piú potente: la scelta.



CHI É SOPHIE MACKINTOSH?

Sophie Mackintosh è nata in Galles nel 1988 e vive a Londra. Il suo romanzo d’esordio, The Water Cure, è stato selezionato al Man Booker Prize 2018. Ha pubblicato racconti, saggi e poesie su varie riviste, tra cui «Granta», «The White Review», «The Stinging Fly». Nel 2016 ha vinto il White Review Short Story Prize e la Virago/Stylist Short Story Competition. Biglietto blu è il suo secondo romanzo: acclamato dalla critica, è stato indicato come una delle migliori letture dell’anno da numerose testate, tra cui «Esquire», «Daily Mail», «Red», «The Oprah Magazine».




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Segnalazione: Zetafobia 2, la citta morta, Gualtiero Ferrari

Casa Editrice: Delos Digital | Prezzo: € 15,20 | Data di pubblicazione: 20 luglio 2021 (cartaceo)

Quarta di copertina: Con gli zombie si può convivere, sono gli altri sopravvissuti il vero pericolo. Sono trascorsi sei anni dalla pandemia di H5N1v2, la mutazione del virus dell’aviaria che ha dato il via all’apocalisse zombie. Domenico, suo figlio e la moglie Lucrezia, scampati per il rotto della cuffia a orde di non-morti famelici, sono riusciti a sopravvivere fino a oggi. L’isolamento della famiglia è bruscamente interrotto da un’automobile che si schianta contro una cabina elettrica. All’interno una giovane donna in travaglio sta dando alla luce suo figlio. Appena il bimbo è nato la madre taglia tre pezzi di cordone ombelicale e chiede a Domenico di consegnarli al distretto militare di Torino. Ottenuto ciò che voleva la donna estrae una pistola, uccide il neonato e si spara. Chi era la donna? Perché quel pezzo di materiale organico è così importante? E soprattutto Domenico e la sua famiglia sono pronti a rischiare tutto per portare a termine una missione di cui non sanno nulla, addentrandosi nel pericoloso territorio della città morta, Torino? 


Quarta di copertina: Domenico, un chimico con tendenze paranoiche, abita alle porte di Torino insieme alla moglie Lucrezia e al figlio Sebastiano. Il protagonista si trova a fronteggiare una pandemia d’influenza aviaria, il cui virus evolve tramutando gli infetti deceduti in zombie. I Governi mondiali, impreparati a una crisi di questo genere, reagiscono troppo tardi, permettendo al morbo di dilagare e condannando la società civile al collasso. Isolati dal resto del mondo, nella casa ora trasformata in una fortezza autosufficiente, la famiglia riesce a ricreare un angolo di normalità, al riparo dai mostri cannibali che infestano la metropoli e i sobborghi. La speranza arriva sotto forma di un reparto corazzato dell’Esercito che tenta la riconquista del capoluogo piemontese. Una serie di circostanze impreviste daranno il via ad una corsa contro il tempo, al termine della quale Domenico dovrà decidere se resistere sino alla morte, o giocarsi il tutto per tutto con un espediente disperato e definitivo.


Dicono dell’autore.

Gualtiero Ferrari, pseudonimo di uno scrittore nato a Torino nel 1970, è felicemente sposato, ha un figlio adolescente ed ha trascorso la sua giovinezza nella bella città della Mole.
E’ un grande viaggiatore ed appena gli è stato possibile ha iniziato a viaggiare e per motivi di studio si è trasferito negli Stati Uniti ed in Gran Bretagna, poi ha vissuto in Francia per lavoro.
Oltre all’italiano parla inglese, francese e quel minimo di tedesco necessario a ordinare del cibo caldo e una birra fresca.
All’alba dei suoi cinquant’anni ha deciso di rimettersi in gioco condividendo, con chiunque voglia, quanto la sua immaginazione ha creato.

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Segnalazione: Certe notti, Simonetta Ronco

Casa editrice: Aracne Editrice | Prezzo: € 10,00 | Data di pubblicazione: 5 Febbraio 2021

Quarta di copertina: Dario Barresi è un commissario della Squadra Mobile di Torino. Bravo nel suo lavoro, stimato dai colleghi, affascinante. Mentre si sta recando in moto a una riunione in Questura, ha un incidente e rimane in coma tre settimane. Dal risveglio, la sua vita cambia. Dario durante il coma ha avuto delle visioni, ma ricorda solo un piccolo cimitero di provincia, dove tutte le lapidi sono dritte meno una che è messa storta. Comincia così la sua indagine personale, in un percorso incomprensibile che lo porta a Chiaromonte, paesino della Basilicata, dove mesi prima è morto un ragazzo. Dario si fa assumere come custode del cimitero, al posto del vecchio Cesare, morto ammazzato in circostanze poco chiare. Là conosce padre Rinaldo, il prete barricadero, Silvia la farmacista, Margherita, che come lui è stata protagonista di un’esperienza traumatica, e altri personaggi che formano il microcosmo di Chiaromonte e della vicina Matera. Impara i nomi scritti sulle tombe, comincia a essere vittima di incubi, deliri, visioni notturne che lo sconvolgono e a tratti riportano in superficie un’esperienza traumatica passata. Presto Dario si rende conto di essere diventato uno strumento di giustizia per le vittime di cold cases. Durante i suoi deliri, vede e sente cose che poi non ricorda, ma che lo spingono in modo irresistibile a scrivere racconti immaginari in cui si celano tutti gli indizi che serviranno a risolvere il caso. È l’inizio di tutto.


Dicono dell’autrice.

Simonetta Ronco, genovese, è docente del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Genova, avvocato e giornalista pubblicista.
Dirige la Collana “Mnemosine – Donne nell’ombra” per Licosia Editore e la Collana “Giovani Giuristi” per TAB Editore ed è autrice di biografie e romanzi. In qualità di storica e biografa ha collaborato con Il Secolo XIX, http://www.teatro.org, Resine, Satura, Xenia.
Genova è la città in cui è nata, è cresciuta e vive tuttora: una città ricca di ispirazioni e piena di sorprese, di angoli segreti, di storie e di leggende, che permette di passare dal mare alla montagna in pochi minuti. Questa varietà di paesaggi, assieme all’amore per la storia, si riflette nei suoi romanzi ad ambientazione storica e nei gialli nonché nelle biografie storiche, dedicate in particolare a figure femminili del passato spesso lasciate in ombra dalla storia europea e italiana.
Nella sua indole c’è sempre stato l’istinto di risolvere i problemi altrui, difendere i più deboli e combattere le ingiustizie e l’illegalità. Dopo la laurea in giurisprudenza, conseguita l’abilitazione alla professione di avvocato avrebbe potuto praticarla, oppure fare il magistrato o la poliziotta: ha preferito dedicarsi all’amore per la trasmissione del sapere e per la comunicazione, ereditati dalla madre scrittrice e dal padre scrittore e storico, e come professione ha scelto l’insegnamento fino a diventare titolare di cattedra universitaria. Uno dei lati più positivi del suo lavoro e un obiettivo di vita è di potersi dedicare ogni giorno ad aiutare i giovani a crescere culturalmente e psicologicamente.
La passione per gli sceneggiati (dagli anni Settanta alle fiction più recenti), per i gialli classici di Simenon e in generale per i misteri insoluti l’ha portata a interessarsi nel tempo di criminologia e criminalistica, di parapsicologia, di delitti irrisolti, affiancando l’approfondimento della cronaca alle letture: Agatha Christie e Arthur Conan Doyle sono stati un profondo arricchimento sotto il profilo narrativo. Lettrice selettiva, ama gli scrittori intimisti e predilige i libri corti.
Dello scrivere narrativa ama la possibilità di viaggiare con la fantasia, di gestire gli intrecci, di far finire tutto bene e di metterci un po’ di se stessa. Nei romanzi crea un mix di amore, mistero, dramma e autobiografia che avvince. Ama usare i batti e ribatti nei dialoghi e i lettori spesso dicono di “vedere le scene”. Il pianoforte è sempre stata una sua passione, condivisa col nonno materno e lo zio: da qui l’idea di lavorare sul pianista investigatore Audemars Février ambientandone le vicende nel suo periodo storico preferito, gli anni Venti del Novecento. Preferisce situare le vicende dei libri di volta in volta in momenti storici diversi: se è vero che scrivere significa vivere tante vite diverse è meglio cambiare anche epoca, no?
Il resto è fatto di tante piccole cose: viaggi, letture, amici, teatro, musica, amore.

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Segnalazione: Le melodie della tempesta, Enrico Pedace

Casa Editrice: PubMePrezzo: € 11,00 cartaceo, € 0,99 ebook | Data di pubblicazione:  21 Aprile 2020

Quarta di copertina: Roma, maggio 2018. Marco è un uomo di 36 anni che, dopo aver abbandonato gli studi di biologia all’università, ha deciso di intraprendere il percorso culinario e diventare uno chef. Raggiunto il suo obiettivo, ha iniziato a lavorare nel ristorante del suo grande amico Antonio e, vista la grande amicizia e la sintonia che c’è tra i due, Antonio ha invitato Marco a diventare socio del ristorante. Marco è sposato con Sara, sua coetanea. I due si sono conosciuti all’università durante le lezioni di chimica inorganica del corso di Laurea in Scienze Biologiche. Sara, a differenza di Marco, ha continuato gli studi biologici con grande successo arrivando ad ottenere un ruolo al Centro Nazionale delle Ricerche. Marco e Sara, però, attraversano un periodo di crisi dovuto al fatto che Sara è molto presa dal lavoro e dagli impegni che ne conseguono, arrivando a dimenticarsi della giornata che Marco aveva preparato solo per loro due. Quest’ultimo evento è la goccia che fa traboccare il vaso, scaturendo in Marco dei seri dubbi sulla fedeltà della moglie. Sentendosi trascurato e avvertendo la distanza affettiva della moglie, giunge alla decisione di confessare a Sara tutto il suo malcontento, chiedendole di essere sincera con lui. La sincerità di Marco non viene purtroppo ripagata e riconosciuta da sua moglie che, anzi, lo accusa di essere insensibile ed infantile. Tutto ciò causa in Marco una iniziale confusione e un senso di frustrazione. Al ristorante incontra la sua collega pasticcera, rientrata dopo un anno trascorso all’estero per frequentare un corso di specializzazione, si tratta dell’affascinante e sensuale Laura, sposata con un medico. Marco scopre di essere terribilmente attratto da lei e il suo desiderio culmina nella realtà quando scopre che anche Laura nutre una certa attrazione per lui. È l’inizio di una folle, intensa ed ardente relazione che porta i due giovani amanti ad addentrarsi nel vortice del tradimento.

Dicono dell’autore.

Enrico Pedace, classe 1983, nasce a Rossano, oggi comune di Corigliano Rossano, in provincia di Cosenza.
Dopo aver terminato le scuole superiori nella cittadina calabrese, ha deciso di proseguire gli studi e si è trasferito a Roma, nel 2001, iscrivendosi all’Università degli Studi di Roma ‘La Sapienza’, scegliendo il corso di laurea in Scienze Biologiche. Durante il percorso di studi, capisce che quella non è la strada giusta per lui e decide di intraprendere il percorso infermieristico.
Nel 2009 ha conseguito la laurea in Infermieristica e dopo varie esperienze tra assistenza infermieristica domiciliare e nelle case di riposo, è approdato, nel 2011, all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù.
Tra le sue passioni spiccano la lettura e la musica.
Il meraviglioso e affascinante mondo della lettura ha sempre stuzzicato l’ immaginazione e la fantasia di Padace, nutrendo il sogno nascosto di scrivere un romanzo. Da Aprile il suo sogno è diventato realtà Le melodie della tempesta è il suo primo romanzo.