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Calendario dell’Avvento. Emergenza di Natale

Tra liste di libri e svariate idee regalo siamo giunti alla fine di questo Calendario dell’Avvento.
Divertente (ed anche un po’ faticoso, lo ammettiamo) mettersi ad esplorare i meandri dell’editoria alla ricerca di nuovi libri da poter proporre.

Noi Bistrotte speriamo, nel nostro piccolo, di avervi aiutato a trovare un regalo adatto da poter far trovare sotto l’albero o anche solo a dare qualche consiglio da aggiungere alla lista di libri..
Con questo Calendario dell’Avvento inutile dire che la nostra, già lunga, lista di libri è aumentata a dismisura arrivando a livelli davvero elevati.

Ora, se tra tutti i libri proposti non avete trovato quel che fa per voi e non volete regalare qualcosa di sbagliato, oppure se non siete certi che quel libro possa piacere, c’è una sola ed unica soluzione che sarà sicuramente apprezzata dal bibliofilo vostro amico o parente: una gift card.

Una delle invenzioni più belle e apprezzate dai lettori. Una gioia pari solamente a quando, di domenica mattina, per casa si sente odore di pasta al forno. E abbiamo detto tutto.

Prima di continuare facciamo un disclaimer:
vi consigliamo comunque di andare nella vostra libreria di fiducia e chiedere consiglio al libraio che sarà sicuramente capace di consigliarvi al meglio, ed anche di farvi una gift card dell’ultimo minuto.
Potete fare anche una telefonata, al giorno d’oggi con satispay, paypal e chi più ne ha… anche la gift card a distanza MA con la libreria indipendente di fiducia è fattibile.
Nel caso in cui non abbiate tempo e siate ormai agli sgoccioli questo è il regalo che fa per voi.

La scelta è davvero illimitata e se avete un po’ di tempo a disposizione per andare nella vostra libreria di fiducia e richiedere una carta regalo, così non solo aiuterete una libreria a restare aperta, ma il vostro accanito lettore sceglierà il libro che desidera e sarà tutto merito vostro!
C’è anche l’opzione regalo di bookdealer. Sempre da librai indipendenti.

Altrimenti, ma vi preghiamo, solo in seconda battuta, potete andare in qualsiasi libreria di catena dove trovate delle gift card con un quantitativo già imposto. A partire dalla Feltrinelli, passando per la Mondadori fino alla Giunti. Se ne avete una nei dintorni sicuramente avranno una gift card e se vorrete sul sito della libreria, seguendo le semplici indicazioni, potrete far arrivare direttamente sulla mail il vostro buono regalo.
Semplice, no?

Ultima, ultimissima, ma proprio ultima spiaggia è Amazon. Anche sul sito del colosso è possibile regalare un buono libri.

Se poi volete davvero qualcosa di diverso e, oltre a leggere, al vostro lettore piace ascoltare potete regalare anche Audible o Storytel.

Che altro aggiungere?
Che la forza dei libri sia sempre con voi e ricordatevi che regalare un libro – o anche più di uno – fa sempre super bene all’anima!

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Calendario dell’Avvento: Il canto di Natale

 

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Prima edizione Chapman & Hall, 1843

Il Canto di Natale di Charles Dickens.
Vi è familiare questo titolo? Ovviamente sì.
Conosciuto anche come Cantico di Natale, Racconto di Natale o Ballata di Natale è, durante il periodo natalizio, uno dei racconti più gettonati da generazioni.
Crediamo infatti che non esista uomo, donna o bambino – e se esistono è davvero una tragedia, regalategli subito il libro! – che non conosca il racconto più famoso di Charles Dickens.
Ovviamente, non potevamo concludere questo Calendario dell’Avvento senza aver speso qualche parola su questo racconto: “A Christmas Carol ” (1843), titolo originale del breve racconto, è contenuto nella raccolta di racconti ” The Christmas Book ” ( “Libri di Natale” ) che include anche Le Campane (1845), Il Grillo del focolare ( 1845), La battaglia della Vita (1846) e Il Patto col fantasma (1848).
Pubblicato per la prima volta dalla Chapman and Hall, in un edizione di lusso: la rilegatura rigida di velluto rosso a bordi dorati e le illustrazioni di John Leech.
A dispetto del costo elevato dell’edizione e, nonostante fosse in libreria da pochi giorni, la Vigilia di Natale (24 dicembre 1843) il racconto vendette ben 6.000 copie.
Un vero record per quell’epoca.

Negli anni sono stati innumerevoli gli adattamenti di questo racconto, da quello fumettistico: Il Canto di Natale di Topolino (sicuramente i più navigati ricorderanno),  agli adattamenti cinematografici: la versione muta del 1911, la versione con Alistair Sim del 1951 e l’ultima versione del 2009 con Jim Carrey. Moltissime anche le rappresentazioni teatrali e musical.

Canto-di-Natale-di-DickensVediamo di ripassare un po’ la trama.
Ebenezer Scrooge è un vecchio avaro dal cuore indurito, che detesta con tutte le sue forze il Natale. La sera della Vigilia, però, esattamente sette anni dopo la morte del suo socio Jacob Marley, riceve la visita inaspettata del suo fantasma che gli preannuncia l’incontro con i tre spiriti del Natale: passato, presente e futuro. Inizia, così, una lunga notte piena di colpi di scena e di intense emozioni, che cambierà per sempre la vita del cinico uomo d’affari. La notte di Natale è intrisa di pura magia e, si sa,  possono accadere miracoli.

Nella sua semplicità, è un capolavoro adatto sia ai grandi che ai piccini, capace di spiegare il vero spirito natalizio in poco più di 42 pagine. Sono molte le edizioni tra cui scegliere.
Un libro da regalare e conservare con cura, da leggere e rileggere ogni anno per ritornare un po’ bambini e non dimenticare mai cosa significhi in realtà il Natale.


L’autore. 

Charles John Huffam Dickens è stato uno scrittore, giornalista e reporter di viaggio britannico. Nacque a Portsmouth nel 1812 ma si trasferì ben presto a Londra dove visse fino alla sua morte, nel 1870. I nonni paterni erano stati domestici presso famiglie della nobiltà; il nonno materno, colpevole di appropriazione indebita, s’era sottratto all’arresto con la fuga. Nel 1824 il padre, un modesto impiegato con gusti e abitudini superiori alle sue possibilità, fu rinchiuso per debiti nelle carceri londinesi di Marshalsea e il piccolo Charles, interrotti gli studi, venne messo a lavorare per sei mesi in una fabbrica di lucido per scarpe. Questa precoce esperienza di miseria, umiliazione e abbandono (anche dopo la scarcerazione del padre, la madre aveva insistito perché Charles continuasse a lavorare) lo segnò in modo irreparabile. Dopo un’istruzione sommaria, lavorò come commesso in uno studio legale, poi come cronista parlamentare e collaboratore di giornali umoristici. Finché con Il Circolo Pickwick il ventiseienne Dickens diventò di colpo uno scrittore di successo. La sua popolarità aumentò con i romanzi successivi, che uscivano a dispense mensili, con le conferenze, gli spettacoli teatrali da lui organizzati (vi si esibiva anche come attore). Nel 1846 fondò un quotidiano, il «Daily News», che durò meno di un anno; dal 1850 al 1859 diresse il settimanale «Household Words». Innamoratosi della giovanissima Ellen Ternan, nel 1858 Dickens si separò dalla moglie, dalla quale aveva avuto dieci figli; ma la nuova relazione non fu fortunata.


Si conclude così il Calendario dell’Avvento 2019 del Bistrot dei Libri.
Noi Bistrotte vi auguriamo un Buon Natale e ci prepariamo a mettere la gambe sotto il tavolo.
Inizia il conto alla rovescia per mezzanotte.
Chissà quali libri ci saranno sotto l’albero! Ci stiamo già sfregando le mani.

Auguri a tutti! 

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Calendario dell’Avvento: Lettere da Babbo Natale

” Caro Babbo Natale quest’anno per Natale vorrei…”

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La lettera a Babbo Natale ha accompagnato tutti noi durante l’infanzia: il momento più atteso prima dell’apertura dei regali la Vigilia. Con mamma e papà, e successivamente da soli, si prendevano i colori più belli – sia mai che Babbo Natale si offenda – il foglio più bianco, il migliore, e via con la lunga lista di belle cose.
Il ricordo di quel piccolo, ma molto importante, momento ha accompagnato generazioni e generazioni di bambini e questo pezzo di carta rievoca il periodo più bello e magico per tutti i bambini: il Natale, appunto.
Bambini non siamo più ma ci vorrebbe ancora una letterina per Babbo Natale, dove poter scrivere un desiderio, o forse anche due. Quei sogni da adulti, difficili ma pur sempre desideri.
Perché Babbo Natale ascolta tutti, non solo i piccini.

Per poter esprimere al meglio il significato della Lettera a Babbo Natale, e nella imperitura speranza di una sua risposta, per il penultimo giorno del nostro Calendario dell’Avvento vi parliamo di  Lettere da Babbo Natale di J.R.R Tolkien.

Tolkien fu padre amorevole di quattro figli e, come sappiamo, dotato di una fervida immaginazione e una perseveranza da guinness.

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Tolkien con i suoi quattro figli nel giardino di casa a Oxford

Non poteva tollerare che alle accorate missive dei suoi amati bambini non giungesse alcuna risposta.file-20171221-15915-1989kib.jpg

Si mise al lavoro e scrisse risposte e storie, narrazioni epistolari che proseguono anno dopo anno – 22 anni di lettere – lungo tutta l’infanzia di John, Michael, Christopher e infine della più piccola Priscilla, sotto forma di Babbo Natale, dal 1920 al 1943. L’ultima lettera alla più giovane di casa arrivò a quattordici anni.

Ed è commovente. Impossibile non immedesimarsi in questo padre che vede crescere anche la più piccola di casa e rimanere impassibili davanti alle emozioni che sono fissate in quelle righe.

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Tolkien con il figlio Christopher

L’amore e la cura che c’è dietro questa raccolta, pubblicata postuma, è toccante.

 

Un libro così dettagliato e ricco da essere considerato un gioiello di carta, e non solo. Rende la lettura piacevole da un punto di vista visivo perché le illustrazioni sono veramente spettacolari.

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Con la sua sfrenata ed inesauribile fantasia, lo scrittore ha creato davvero il mondo di Babbo Natale: attraverso la lettura pare proprio di essere dentro il laboratorio di Babbo Natale e di poter rivivere con lui la preparazione anno in anno.

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Quest’anno sono più tremolante del solito. Tutta colpa dell’Orso Polare! È stato il più grosso scoppio che mai si sia visto al mondo, e il più pazzesco fuoco d’artificio. Adesso il Polo Nord è Nero, le stelle sono finite tutte fuori posto, la Luna è stata spaccata in quattro, l’Uomo della Luna è piombato nel giardino sul retro di casa mia. I regali erano già impacchettati per la partenza, spero che i vostri doni non siano troppo malconci!

Chi conosce Tolkien sa perfettamente cosa è in grado di creare, quindi non ci si stupisce molto di come abbia creato una lingua del Polo Nord, disegnato dei francobolli e di come abbia immaginato la scrittura di Orso Polare e di Babbo Natale.

Lettere da Babbo Natale è una lettura consigliata sia ai grandi che ai piccoli, ma è soprattutto un omaggio al Natale in una delle sua migliori forme: un libro.

 

Dettagli Libro :

Lettere da Babbo Natale

  • Copertina flessibile: 192 pagine
  • Editore: Bompiani; 3 edizione (8 novembre 2017)
  • Collana: Tascabili
  • ISBN-10: 8845293890
  • ISBN-13: 978-8845293894
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Calendario dell’Avvento: un libro che vorrei sotto l’albero.

Se vi diciamo Downton Abbey, cosa vi viene in mente?
Di certo avrete qualche conoscenza che ha visto e amato questa storia e che sta ancora piangendo per la fine della serie, nonostante da poco sia uscito anche un film.

Abbiamo il regalo per consolare questo tipo di lettore: La saga dei Cazalet.

Ne avete sicuramente sentito parlare, ma nel caso non la conosceste, sappiate che la famiglia dei Calalet è stata paragonata ai Crowley di Downton Abbey.
Avete il regalo perfetto per i nostalgici!

Ora, potete comprare singolarmente i libri o, fresco di stampa da neanche un mese è disponibile, edito dalla casa editrice Fazi Editore, il cofanetto.
All’interno di questo elegante cofanetto, da veri intenditori, sono racchiusi tutti i titoli della saga: Gli anni della leggerezza, Il tempo dell’attesa, Confusione, Allontanarsi e Tutto Cambia.

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Potete trovare il cofanetto in tutti gli Store Online o prenotandolo in qualsiasi libreria!

AVVERTENZA: Spesso mettiamo i link alle librerie online, amazon, ibs e altre.
Questo per completezza, non certo perché vogliamo spingere l’acquisto online. Anzi, molti di questi libri sono reperibili anche in biblioteche pubbliche oltre alle librerie indipendenti. Esistono numerose realtà validissime dove acquistare libri nuovi, usati o dove prenderli in prestito.
I libri e la cultura ci salveranno.
Acquistate responsabilmente!