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Divini Rivali (Letters of Enchantment #1) di Rebecca Ross – La nostra recensione

recensione a cura di Bianca Casale

La serie Divine Rivals, ossia la serie Letters of Enchantment, di Rebecca Ross ha affascinato fan del fantasy romance di tutto il mondo e Divini Rivali, il primo della dilogia, è uscito in Italia a Novembre 2023 edito da Fazi e ha già macinato numeri di tutto rispetto.
Inoltre «Divini rivali» è stato votato come il miglior romanzo Young Adult Fantasy dell’anno nei Goodreads Choice Awards 2023!
A seguire arriverà anche Ruthless vows, uscito a fine dicembre in lingua originale per Wednesday Books.


Divini Rivali è un libro potente ed evocativo con caratteristiche peculiari che lo rendono unico.

Rebecca Ross è di certo una penna talentuosa e Divini Rivali è un romanzo fantasy molto diverso dal solito ma la forte scrittura della Ross è coerente e consistente, rendendo tutto molto scorrevole e realistico.

Divine Rivals è definibile una fiction storica perché rimanda chiaramente a un periodo che potrebbe essere quello della Grande Guerra per la sua ambientazione, tecnologie e trasporti. La Ross pone quindi un aggancio storico piuttosto palese ma a ciò aggiunge immediatamente un pantheon di dei inedito e una mitologia che rende questa narrazione davvero singolare. 
La guerra che si combatte riguarda due dei e una profonda lotta di potere che costringe i seguaci in prima linea. 
La protagonista Iris Winnow è una giornalista e vive in una città di nome Oath.  Scopriamo praticamente subito che è stata costretta a lasciare la scuola all’ultimo anno e cominciare a lavorare da quando suo fratello Forrest ha seguito la chiamata alla guerra della divinità Enva e sua madre ha trovato conforto in una bottiglia. 
Winnow lavora presso un quotidiano e spera di ottenere un posto da editorialista che però pare già quasi concesso al suo rivale, il giovane aristocratico e snob Roman C. Kitt. 
Disperata perché non ci sono notizie del fratello al fronte e la madre sprofonda sempre più nell’alcool Iris inizia a scrivere lettere con la macchina da scrivere che le ha lasciato la sua amata nonna.

Ma le lettere di Winnow – scritte a suo fratello – finiscono magicamente nelle mani di un’altra persona sconosciuta e Iris sembra aver finalmente trovato qualcuno con cui confidarsi nonostante non conosca la sua identità. Lei non sa che è il suo rivale giurato, Roman, a ricevere le sue lettere e a risponderle sempre più a cuore aperto. 
Ma la storia di Iris e la ricerca di suo fratello, la costringono a lanciarsi in prima linea come corrispondente di guerra per un altro giornale.

La storia d’amore, dolcissima bisogna ammetterlo, tra Roman e Winnow ci fa pensare a quelle delle nostre bisnonne durante il secondo conflitto mondiale. Lettere scritte a macchina, il duro sfondo della guerra e la fretta di assaporare ogni momento perché incombono in ogni secondo il pericolo e la morte. 
Abbiamo detto fiction storica ma dobbiamo anche citare il trope enemy to lovers e he fall first per questa storia dove l’antipatia iniziale e totale di Winnow per Roman è tanto forte quanto l’apprezzamento e ammirazione di lui per lei.

Il fantasy, a parte le lettere che vengono inviate magicamente, si trova proprio sullo sfondo della storia con gli dei e i loro poteri. Probabilmente vedremo più degli dei e miti nel secondo volume.
La guerra diviene più centrale nella storia nella seconda metà del libro, quando Iris Winnow diventa corrispondente di guerra e lavora in un ospedale improvvisato, assistendo da vicino al dramma e alla distruzione imposti dal conflitto.

Il finale è tragico e abbastanza contorto, senza fare spoiler (per quanto sia menzionato nella maggior parte delle recensioni) devo fare un avvertimento: è dura. 
L’unico conforto è insito nella consapevolezza che ci sarà un seguito, che permette quindi di godersi la lettura del finale nella speranza di ritrovare di nuovo momenti belli, romantici, edificanti come in altre parti della storia abbiamo vissuto con i due protagonisti.

Qualcuno ha paragonato questo libro a Fourth Wing di Rebecca Yarros ma forse più per il fatto che può essere letto volentieri anche da chi generalmente non ama il fantasy. Avendoli letti entrambi possiamo dirvi che è anche molto adatto a chi normalmente apprezza la narrativa storica, la mitologia e l’amore giovane.
Sulla piattaforma musicale Spotify potete trovare anche la playlist!

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‘Un giorno di notte cadente’, è arrivato il prequel de ‘il priorato dell’albero delle arance’ di Samantha Shannon

Casa Editrice: Mondadori | Prezzo: € 28,00 | Data di pubblicazione: 28 novembre 2023

Abbiamo recensito il primo romanzo qui.


Il libro.

Quarta di copertina:
Tunuva Melim è una sorella del Priorato: da cinquant’anni si allena a uccidere le creature draconiche, ma è dall’epoca del Senza Nome che non se ne vedono, e ormai la gente inizia a mettere in discussione l’importanza del suo ordine. Intanto nel Settentrione la regina di Inys, Sabran l’Ambiziosa, ha sposato il nuovo sovrano di Hróth, allo scopo di rafforzare l’alleanza dei regni devoti alle Sei Virtù. Hanno una figlia, Glorian, che vive nascosta nella loro ombra, e non desidera uscirne. A Oriente i draghi dormono da secoli; Dumai ha trascorso tutta la vita in un tempio tra le montagne di Seiiki, officiando i riti in onore del potente Kwiriki. Ma ora un uomo riemerge dal passato di sua madre Unora, e dà una svolta al destino della ragazza. Una nuova era di terrore e violenza si avvicina: e quando il Monte dei Lamenti esploderà, spetterà a queste donne trovare la forza di proteggere l’intero genere umano dalla più terribile delle minacce.


L’autrice.

Samantha Shannon è nata a Londra nel 1991. Nel 2013 ha pubblicato La sognatrice errante, il primo dei sette volumi della serie La stagione della Falce, a cui sono seguiti The Mime Order nel 2015 e The Song Rising nel 2017 e The Mask Falling nel 2021, tutti bestseller internazionali. Il Priorato dell’Albero delle Arance, primo romanzo della serie delle “Radici del Caos”, è stato finalista ai Lambda Literary Awards nel 2020; nel 2023 è uscito il suo prequel, Un giorno di notte cadente.

Pubblicato in: Narrativa contemporanea, Romanzo

22 Vasche, Caroline Wahl – recensione

Recensione a cura di Rossella Lazzari

Breve, intenso, originale, doloroso, “22 vasche” è l’esordio letterario dell’autrice tedesca Caroline Wahl, pubblicato per l’Italia da Neri Pozza nella collana Beat per la traduzione di Scilla Forti.


“22 vasche” è la storia di Tilda, una giovane donna dalla vita complicata, ma dai sogni ancora vividi, sebbene sepolti sotto il peso di mille responsabilità. Mentre passa gli acquisti alla cassa del supermercato, Tilda prova ad indovinare chi sia il compratore, a giudicare da ciò che ha nel carrello.
È un modo come un altro per ingannare il tempo, per spezzare la monotonia di un lavoro altrimenti noioso, per non pensare troppo a ciò che la aspetta fuori.
Quando non è al lavoro, Tilda segue le lezioni all’università – sta per laurearsi in matematica, ambito che da sempre le dà conforto – oppure è a casa, a badare alla sorellina Ida che parla poco ma esprime il suo disagio con i disegni, e a cercare di tenere insieme i cocci di una famiglia raffazzonata, senza padre e con una madre con gravissimi problemi di alcolismo.
Nel quadro grigio di un’esistenza come troppe, due fari, due sogni, due miraggi affiorano all’orizzonte: uno viene dal futuro (il dottorato a Berlino), l’altro torna dal passato (il bel nuotatore che troppo le ricorda un evento nefasto).
Sembrano irraggiungibili, ma, in fondo, chissà…?


Scritto con stile originale e fortemente evocativo, “22 vasche” esprime il disagio di chi deve far fronte a situazioni più grandi di lui/lei, di chi si porta dietro il fardello di errori non suoi, di vite che sembrano treni lanciati in corsa verso un dirupo, di un destino crudele e beffardo che sembra prendersela sempre con chi è già sfortunato di suo. Eppure, in mezzo a tutto questo dolore, un barlume di speranza c’è, e questo libro ce lo dimostra attraverso la voce disillusa ed intrisa di rassegnata normalità di quella che sembra una donna fatta, ma che in realtà è – e dovrebbe essere – solo una ragazza. Questo libro ci ricorda che tutti hanno il diritto di sognare, a prescindere da ciò che hanno vissuto e da quanto nera sia la loro disperazione.

Se questo è l’esordio, c’è da aspettarsi sorprese da quest’autrice.


Il Libro:
La vita di Tilda Schmitt è una tabella di marcia serratissima. Lavoro, tram, università, tram, piscina, spesa, casa. In apparenza fila tutto, come il movimento fluido con cui Tilda passa sul lettore del codice a barre i prodotti del supermercato in cui lavora part-time. Ogni giorno dietro la porta di casa l’aspetta Ida, 10 anni, viso dolce da bambina-sole dei Teletubbies, vestita di un guazzabuglio di colori, la sua sorellina che parla poco ma disegna moltissimo, che la segue in piscina ma solo quando piove.
Ogni giorno, Tilda fa le sue 22 vasche, non una di più, non una di meno, niente pause. Sta per laurearsi in matematica, i numeri sono la sua zona di conforto: è così da sempre, da quando era piccola, da quando suo padre se n’è andato, da quando la mamma ha preso a bere, da quando è arrivata anche Ida che un padre non ce l’ha avuto proprio mai. Vive nella casa più triste della loro via, che già è triste. I suoi amici, manco a dirlo, sono via da un pezzo: ad Amsterdam, a Berlino, ovunque ma lontano da quella citta – dina che tutti odiano, non solo Tilda. Poi un giorno, in piscina, compare quel tipo che nuota come un dio, tagliando con eleganza l’acqua col braccio; impossibile non notarlo quando finisce le sue vasche e, appoggiato al bordo della piscina, si sfila gli occhialini piantando gli occhi nei suoi. 22 vasche, per l’esattezza. Lo sguardo un po’ crudele, le sopracciglia aggrottate, è il ragazzo più bello di sempre, un sogno da trattenere dietro gli occhi chiusi. Come è un sogno il dottorato a Berlino che il suo prof le ha appena proposto: un lampo di futuro. Ma che fare con Ida? E con la mamma? E con le responsabilità di cui la sua famiglia disastrata la costringe a farsi carico? Una vasca dopo l’altra, Tilda cerca risposte e soluzioni nel caos della sua vita ordinata: potrà concedersi di riemergere per prendere fiato?

L’autrice: Caroline Wahl è nata nel 1995 a Mainz, cresciuta nei pressi di Heidelberg e vive a Rostock. Ha studiato germanistica a Tübingen e letteratura tedesca a Berlino. Ha lavorato presso alcune case editrici. Questo è il suo primo romanzo.

Pubblicato in: #mistery, #recensione, Romanzo

La saga Blackwater di Michael McDowell – La nostra recensione

Recensione a cura di Valentina B.

La saga di Blackwater è stata pubblicata per la prima volta negli Stati Uniti negli anni ‘80, suddivisa in 6 volumi. Quest’anno la casa editrice Neri Pozza ha pubblicato la traduzione italiana sempre in 6 volumi graficamente curatissimi, pubblicati tra gennaio e marzo.
Il 5 dicembre prossimo uscirà il cofanetto con tutti i volumi.
L’autore di questa intrigante saga familiare è Michael McDowell, autore e sceneggiatore statunitense, famoso per le sceneggiature di Nightmare before Christmas e Beetlejuice. È morto a poco meno di 50 anni nel 1999.
La saga di Blackwater narra la storia della famiglia Caskey dagli anni Venti agli anni Sessanta e si apre con l’alluvione della cittadina immaginaria di Perdido in Alabama.

“L’acqua è la vita, ma è anche la morte.”

La famiglia Caskey, una delle più influenti della città, si prodiga per aiutare gli abitanti colpiti dall’alluvione. Durante uno dei giri di ricognizione della parte sommersa della città, l’erede del clan Caskey, Oscar, soccorre una misteriosa ragazza, apparentemente rifugiatasi nell’albergo, Elinor Dammert.

“La famiglia è un luogo dove si nascondono i segreti.”


L’astio reciproco tra Elinor e Mary-Love, matriarca della famiglia, è immediato e viscerale; nonostante i dubbi di una parte della città e gli ostacoli causati da Mary-Love, Elinor e Oscar si sposano e da subito si intuisce che nella ragazza venuta dal fango c’è molto più di quanto
appare…

“Il passato non è mai davvero passato.”

Nell’arco narrativo di tutta la serie si raccontano le storie dei vari personaggi che fanno parte della grande famiglia allargata dei Caskey: il segreto di Elinor – che viene svelato abbastanza presto – è intimamente connesso al fiume Blackwater ed è l’influenza della stessa a portare prosperità, misteri, animosità, morte e riconciliazione nella famiglia, lungo i quasi cinquanta anni della storia.

“Il potere è una cosa pericolosa.”


La storia inizialmente scorre lentamente e pare un romanzo storico come altri, ma nel momento in cui si svela il segreto di Elinor, la narrazione prende velocità e cattura l’attenzione, fino a rendere quasi impossibile staccarsi dai volumetti, tanta è la voglia di sapere come va a finire (sì, ho nuovamente commesso l’errore di iniziare una serie di libri non interamente pubblicata, ma due settimane sono un tempo di attesa quasi ragionevole).
I personaggi di Elinor e Mary-Love, due donne dalla personalità molto forte, occupano la scena principale, così come la lotta senza esclusione di colpi tra le due. Questi due personaggi sono descritti e caratterizzati così bene che diventa impossibile restare imparziali.
Nel corso dei libri hanno spazio maggiore le figure femminili, rispetto a quelle maschili: Miriam e Frances, figlie di Elinor e Oscar, sono solo alcune delle donne Caskey che guadagnano la scena come figure forti e decisive per le sorti della famiglia, man mano che Elinor e Oscar invecchiano.
La parte horror della narrazione coglie spesso e volentieri di sorpresa, sotto forma di descrizioni dettagliate e in parte crude di rituali di magia Hoodoo; Perdido e il sud degli Stati Uniti sono sfondo e allo stesso tempo entità vive che partecipano ai fatti, soprattutto i fiumi Blackwater e Perdido.
Nel complesso la saga vale assolutamente il tempo che si impiega per leggerla e la spesa dei sei volumetti, le cui copertine sono opera straordinaria di Pedro Oyarbide, le quali contengono ciascuna rimandi alla storia del volume stesso ( la suspence parte ancor prima di iniziare la lettura!)


Abbiamo fatto un piccolo approfondimento di tutta la saga qui!

Pubblicato in: Romanzo, storico

La ragazza dell’Orient Express, il romanzo di Lindsay Jayne Ashford – recensione

Recensione a cura di Rossella Lazzari

Cosa sappiamo, in realtà, della vita dei personaggi famosi vissuti nel passato? Sappiamo solo quello che hanno deciso di raccontare a noi o ai loro biografi…

Il resto possiamo solo immaginarlo.

Da queste basi parte il lavoro d’immaginazione di Lindsay Jayne Ashford che, prendendo le mosse da fatti noti, nel suo romanzo “La ragazza dell’Orient Expressha immaginato un pezzetto di vita della celeberrima scrittrice e drammaturga Agatha Christie. Un pezzetto di vita non troppo ben documentato, per la precisione il viaggio che, nel 1928, la condusse a Bagdad, passando per Istanbul, a bordo del mitico Orient Express che avrebbe poi costituito l’ambientazione del suo giallo uscito nel 1934.

Agatha era reduce dall’infedeltà del marito Archie culminata proprio quell’anno in un divorzio e successive seconde nozze di lui con l’amante, Nancy.
Ebbene… e se Agata, al contrario di quanto avvenne nella realtà, non fosse più ricomparsa dopo essere sparita nel 1926 ed avesse compiuto quel viaggio in incognito? Chi avrebbe potuto incontrare su quel treno
così misterioso e pieno di avventure? Forse una donna altrettanto bella, forte, sagace con un segreto altrettanto ingombrante? E se avesse incontrato anche colei che le aveva portato via il marito? E se…?

Ebbene, la Ashford immagina uno scenario plausibile, interessante, attrattivo che non solo ci spinge a documentarci un po’ sul privato di quest’autrice tanto conosciuta per le sue storie e poco per la sua vita, ma ci fa anche viaggiare con l’immaginazione attraverso terre magnetiche ed in un’epoca in cui le donne difficilmente viaggiavano da sole e godevano di tante libertà.

Un libro verosimile, non certo foriero di messaggi trascendentali, ma sicuramente piacevole e di compagnia.

Un’ottima lettura per chi abbia voglia di tuffarsi in ambientazioni rétro e di sognare un po’ attraverso le vicende – vere o immaginate – di un nome altisonante della letteratura inglese e mondiale del Novecento.


Il libro:

«Pochissimi di noi sono ciò che sembrano.»
Agatha Christie

Che scherzi crudeli fa un cuore a pezzi, pensa Agatha. Il suo ex marito, Archie Christie, è vivo e vegeto, talmente vivo da averla lasciata per un’altra donna, eppure il suo fantasma non smette di tormentarla: la assale in ogni angolo di quello che è stato il loro nido e non le lascia requie.
Le appare persino a una fermata dell’Orient Express, su cui si è imbarcata in incognito per allontanarsi dalla curiosità dei giornalisti e dall’oppressione di Londra. Sarà lui l’uomo che bacia quella ragazza in partenza, o di nuovo il suo fantasma? Agatha spera che la malia di Baghdad, la loro meta ultima, la guarisca da quell’incubo.
Ma a bordo del treno non ancora immortalato nel suo leggendario romanzo, Agatha Christie non è l’unico passeggero ad avere qualcosa da nascondere, e a sperare di trovare nel deserto un nuovo inizio alla propria vita.
Il primo matrimonio della sua compagna di cabina, l’archeologa Katharine Keeling, è sospettosamente finito in tragedia e lei si è lanciata in una nuova relazione basata su un inganno.
Nancy Nelson, che fresca di matrimonio porta in grembo il figlio di un altro uomo, sa di non poter nascondere ancora a lungo la gravidanza ed è sull’orlo della disperazione.
Ognuna delle tre donne sta fuggendo da un passato oscuro, che è decisa a proteggere ferocemente.
Nel corso del lungo e avventuroso viaggio, qualcosa annoderà le loro vite in un legame destinato a non sciogliersi mai più, e i loro segreti diventeranno uno solo. Perché non c’è mistero più grande del cuore di una donna.

L’autrice:

Lindsay Jayne Ashford è una scrittrice britannica di romanzi gialli e thriller. È nata a Wolverhampton, in Inghilterra, ed è stata la prima donna a laurearsi in criminologia al Queens’ College di Cambridge. Dopo la laurea, ha lavorato come giornalista per la BBC e poi come freelance, scrivendo per diverse riviste e giornali nazionali.

Ashford ha pubblicato il suo primo romanzo, A Feather on the Water, nel 2012. Il libro è stato un successo immediato e ha vinto il premio per il miglior romanzo d’esordio al Crime Writers’ Association Debut Dagger Awards. Da allora, Ashford ha pubblicato altri nove romanzi, tra cui The Snow Gypsy, The Woman on the Orient Express e The House at Mermaid’s Cove.

I romanzi di Ashford sono caratterizzati da una trama avvincente, personaggi ben sviluppati e una scrittura elegante. L’autrice è particolarmente abile nel creare suspense e nel mantenere i lettori incollati alle pagine fino alla fine.

Ashford è stata paragonata ad alcuni dei più grandi nomi del giallo, come Agatha Christie, Ruth Rendell e P.D. James. I suoi romanzi sono stati tradotti in diverse lingue e hanno venduto milioni di copie in tutto il mondo.

Nel 2023, Ashford ha pubblicato La ragazza dell’Orient Express, un romanzo che segue le indagini di Agatha Christie su un misterioso omicidio a bordo dell’Orient Express. Il libro ha riscosso un grande successo di critica e di pubblico, ed è stato definito “un giallo classico con un tocco di modernità”.

Ashford vive attualmente sulla costa occidentale del Galles con la sua famiglia.

Pubblicato in: #fantasy, LETTERATURA FANTASY, Romanzo, segnalazioni

Fourth Wing – Il best seller di Rebecca Yarros arriva anche in Italia

Casa Editrice: Sperling & Kupfer | Prezzo: € 19,90 | Data di pubblicazione: 7 novembre 2023


Il libro.
La Casa Editrice Sperling & Kupfer pubblica oggi un libro ambientato nell’elitaria accademia militare di Basgiath, dove i giovani vengono formati per diventare cavalieri di draghi. Il romanzo è ambientato in un mondo dove i draghi sono esseri senzienti e la guerra tra due imperi è imminente.

L’opera segue la storia di Violet Sorrengail ed è stato un successo di critica e pubblico, ricevendo numerosi premi, tra cui il “Romanzo fantasy dell’anno” dalla rivista “Publishers Weekly”.
Il libro è stato scritto da Rebecca Yarros, autrice romantica e avida lettrice, con una carriera consolidata nella scrittura e recensioni entusiaste da più parti.

Quarta di copertina: L’accademia militare di Basgiath è la famosissima scuola per diventare cavalieri di draghi più spietata ed elitaria che ci sia. Una volta entrati non si hanno altro che due possibilità: laurearsi o morire. Violet Sorrengail già si immaginava a passare i prossimi anni circondata dai suoi amati libri e immersa nel silenzio della biblioteca. Nulla di più lontano da ciò che le sta per accadere. Quella generalessa di sua madre le ha ordinato di unirsi alle centinaia di candidati disposti a qualunque sacrificio pur di diventare parte dell’élite di Navarra: i cavalieri di draghi. Ma Violet ha solo vent’anni e un corpo ancora poco allenato alla battaglia: la morte per lei potrebbe arrivare in un lampo. I draghi, infatti, non si legano agli umani «fragili», ma li inceneriscono. E la maggior parte degli studenti non si farebbe scrupoli nell’eliminare Violet pur di migliorare le proprie possibilità di successo. Senza contare che tutti gli altri la farebbero fuori volentieri pur di punire la temibile e potente madre, compreso Xaden Riorson, il cavaliere più forte e spietato del Quadrante. E così Violet ogni sera va a dormire con la sfida di riuscire a vedere l’alba del giorno dopo…


L’ autrice.

Rebecca Yarros si considera una romantica senza speranza e adora tutto ciò che riguarda cioccolato, caffè e paleo. ha sempre amato leggere e la scrittura si è evoluta naturalmente dal suo amore per le notti tarde e le promesse di una pagina in più.
E’ anche una moglie militare da quasi 20 anni. Durante le missioni di suo marito in Iraq e Afghanistan, divorava un libro al giorno e, durante la sua terza missione, finalmente ne ha scritto uno suo. 
Con un tempismo alquanto ironico, ha ricevuto il contratto per il libro Full Measures durante il suo quarto impiego, e l’ha pubblicato un mese dopo il suo ritorno a casa. Jason, il marito, è andato in pensione l’anno scorso e la coppia ama la vita civile.
Hanno sei figli. In famiglia sono tutti fan sfegatati dei Mets. Quando si tratta di libri, Rebecca ha scritto alcune parole che le sono valse alcune recensioni stellate da Publishers Weekly e Kirkus. Potete seguire l’autrice su tutti i suoi social media.

Pubblicato in: Romanzo, segnalazioni

Gli intrighi del regno, Tehereh Mafi – segnalazione

Casa Editrice: Fanucci Editore | Prezzo: € 16,90 | Data di pubblicazione: 27 ottobre 2023


Il libro.

Quarta di copertina: Alizeh, l’erede al trono dei Jinn, è destinata a liberare il suo popolo dalle ingiustizie subite sotto il dominio umano. Quando Kamran, l’erede al trono degli umani, si innamora di lei, inizia a mettere in discussione tutto ciò che gli è stato insegnato sui Jinn. Nel frattempo, il nonno di Kamran giace morto per mano di Cyrus, sovrano del vicino regno di Tulan, che ha portato Alizeh nella sua patria per sposarla; le ha offerto tutto ciò di cui ha bisogno per diventare la regina dei Jinn, portando così a termine il suo patto col diavolo. Ma Alizeh non vuole avere nulla a che fare con l’accordo di Cyrus e tantomeno con il diavolo. Senza una via di fuga a disposizione e vicina a compiere il suo destino, dovrà decidere se accantonare i sentimenti per Kamran e diventare la regina che il suo popolo merita oppure seguire ciò che non riesce a dimenticare.


L’autrice.

Tahereh Mafi è l’autrice bestseller per il New York Times e USA Today della serie Shatter Me, che si compone di sei volumi e diverse novelle: Shatter Me, Unravel Me, Ignite Me (tutti editi da Rizzoli ma prossimamente in questo catalogo), Restore Me, Defy Me e Imagine Me, e ora anche Shatter Me – Le novelle vol.1 (Destroy Me, Fracture Me, Shadow Me e in appendice Il diario di Juliette) e Shatter Me – Le novelle vol. 2 (Reveal Me e Believe Me). Nata in una piccola città del Connecticut, attualmente risiede a Santa Monica, in California, con suo marito, il collega autore Ransom Riggs. Non di rado può essere sorpresa in overdose da caffeina e immersa nella lettura di un libro. This Woven Kingdom – Le trame del regno è il primo romanzo della nuova pentalogia This Woven Kingdom.

Pubblicato in: Narrativa contemporanea, Romanzo

L’asso di cuori, Morgane Moncomble – segnalazione

Casa Editrice: Leggereditore | Prezzo: € 14,90 | Data di pubblicazione: 27 ottobre 2023


Il Libro.

Quarta di copertina: Se c’è una cosa che Rose e Levi hanno in comune è il poker. Lei è nata con un dono che rischia di trascinarla nel baratro, lui ha trascorso la vita sbancando un casinò dietro l’altro per diventare, un giorno, il migliore. Ha solo un ostacolo da superare: il suo nemico giurato, Tito Ferragni. Se fino a ora l’onore gli ha impedito di rivelare tutte le volte in cui Tito ha vinto barando, Levi si rifiuta di lasciar correre anche questa volta. Un unico vincitore trionferà al Torneo Mondiale di Poker, il Main Event. Ecco perché si rivolge a Rose. Riuscendo a intuire chi bluffa e chi dice la verità, la ragazza accetta di diventare la sua arma segreta. Soltanto quando è ormai troppo tardi, dopo lunghi baci rubati e segreti rivelati, Levi si accorge di essere stato ingannato. Chi è davvero Rose Alfieri? Sarà lei l’asso nella manica che cambierà le carte in tavola?


L’autrice.

Pubblicato in: Romanzo, segnalazioni

I sorrisi non fanno rumore, Enrica Tesio – segnalazione

Casa Editrice: Bompiani | Prezzo: € 17,00 | Data di pubblicazione: 25 ottobre 2023


Il Libro.

Quarta di copertina: “Non dovrei dare nulla per scontato, dovrei essere concentrata come un dio, esercitare l’amore in ogni momento, perché l’amore è esercizio di presenza”: questo pensa ogni madre quando rimprovera a sé stessa una défaillance, e questo pensa anche Antonia, detta Toni, brillante scrittrice di libri illustrati, che il suo ex marito chiama mélomamma ma è solo la genitrice affaticata di una figlia preadolescente e non riesce a perdonarsi tutta la stanchezza che ha nel cuore. Ma Toni non molla, ogni mattina si sveglia e affronta una nuova giornata, anche quando il Natale si avvicina con i suoi obblighi di riunioni familiari e tintinnante felicità che per lei suonano in contraddizione. Continuare a correre e stringere i denti, però, non sempre è la strategia giusta: il rischio è di fermarsi all’improvviso e dire la verità tutta insieme. È così che una mattina di dicembre, davanti a una platea di bambini e insegnanti, Toni guarda il buio oltre il cono dei riflettori e dice poche parole che infrangono irrimediabilmente il tabù del Natale. Subito intorno a lei si leva un’ondata di sdegno che attraverso i social diventa una tempesta, capace di travolgere tutto e di scaraventarla indietro, al cuore della sua infelicità: in quel posto dove ciascuno è costretto a guardare negli occhi sé stesso per capire come risalire. Un posto dove si può essere molto soli, ma può anche capitare di incontrare qualcuno come Riccardo, che a Toni ricorda: “A qualcosa serviranno, tutti questi errori”. Fresco come il vento dell’est che porta con sé Mary Poppins, questo è un romanzo di adulti e di bambini, di elfi natalizi e e-mail dirette in Lapponia, di addii, di guai e d’amore, che ci racconta noi stessi, il nostro tempo veloce, le ipocrisie in cui troppo spesso stritoliamo i nostri desideri. Con il suo timbro inconfondibile Enrica Tesio scrive una fiaba metropolitana amara e dolce, capace di farci sorridere nel buio.


L’autrice.

Blogger e scrittrice torinese, Enrica Tesio ha due figli e due gatti, ed è separata.
Laureata in Lettere con indirizzo cinematografico, fa la copy da quando aveva vent’anni. Nel 2015 esce per Mondadori La verità, vi spiego, sull’amore.
Pubblicato in: Romanzo, segnalazioni

La meccanica degli spiriti, A. J. West – segnalazione

Casa Editrice: Neri Pozza | Prezzo: € 18,00 | Data di pubblicazione: 24 ottobre 2023


Il Libro.

Quarta di copertina: Belfast, 1914. Dimenticata ormai la lunga e pacifica età vittoriana, l’impero inglese è scosso dai cambiamenti. L’inaffondabile Titanic, forgiato nei cantieri navali della città, è affondato ormai da due anni, e la morte che ha portato con sé ha alimentato – specialmente nella classe media in ascesa – una passione bruciante per occultismo e spiritismo. William Jackson Crawford, ingegnere e professore all’Istituto tecnico municipale, benché tribolato da infinite ristrettezze economiche, è pieno di speranze nel futuro, finché sulla sua tranquilla vita familiare piomba, inaspettata, la tragedia. La scomparsa dell’unico figlio maschio spinge prima la moglie e poi William stesso nelle spire del circolo di Kathleen Goligher, giovane medium dagli straordinari poteri. Dalla sua soffitta all’ultimo piano di un’anonima baracca, Kathleen, viso a mandorla illuminato dalla luce di una sola lampada rossa, detta visioni e comandamenti all’intera Belfast. Da uomo di scienza, William non può mettere da parte scetticismo e razionalità, ma neppure negare ciò che vede e sente: durante le séances, voci dall’oltretomba raccontano segreti mai svelati ad anima viva, riportano a galla traumi di un passato forse sepolto senza troppa cura. Ciò che William non può sapere è che, nonostante i suoi sforzi per ricondurre tutto ai princípi della meccanica, niente è davvero come appare, attorno a quel tavolo. E così è lui stesso a marciare a grandi passi verso quello che potrebbe essere un inevitabile epilogo… o forse solo un ultimo esperimento. Romanzo gotico vertiginoso, ispirato a fatti realmente accaduti, “La meccanica degli spiriti” celebra un’epoca in cui le meraviglie del progresso lasciavano immaginare che tutto – davvero tutto – fosse possibile. Anche che la morte fosse soltanto un inizio.


L’autore.



A.J. West è un autore inglese. Nato in Buckinghamshire, ha studiato Letteratura inglese prima di diventare un produttore radiofonico e televisivo e giornalista presso la BBC di Londra e in Irlanda del Nord. Nel 2023 esce per Neri Pozza, La meccanica degli spiriti.

Pubblicato in: Narrativa contemporanea, Romanzo, segnalazioni

Era un bravo ragazzo, Simonetta Agnello Horby – segnalazione

Casa editrice: Mondadori | Prezzo: € 19,00 | Data di pubblicazione: 17 ottobre 2023


Il libro.

Quarta di copertina: Questa è la storia di due amici, di due madri, di due mogli. Siamo fra Sciacca e Pertuso Piccione, nella Sicilia occidentale. Giovanni e Santino hanno sognato entrambi un dolce riscatto, fra il volo di Gagarin, il cinema americano e la bellezza del paese in cui vivono. Giovanni deve soddisfare le ambizioni sociali della madre Cettina, Santino vuole salvare la madre Assunta dal destino equivoco al quale si è esposta per mantenere la famiglia. Cosa ci succederà da grandi? E cosa vuol dire diventare grandi? Che masculi saremo? Non hanno tempo di darsi delle risposte: sono assorbiti progressivamente da accordi chiusi sopra le loro teste. Santino diventa un principe del calcestruzzo, che accetta commesse sempre più ricche e sempre più manovrate. Giovanni, avvocato, raccomandato da personaggi ambigui e potenti, mette la sua abilità di uomo di legge al servizio di chi la legge la usa per nascondere il vantaggio di pochi contro il bisogno di molti. Fanno entrambi ottimi matrimoni e trionfano nei cupi anni Ottanta, gli anni terribili delle guerre di mafia. Anna, avvocatessa impegnata, specializzata nel diritto delle acque, vorrebbe “salvare” Giovanni, sposato alla ricca Veronica. Margherita, moglie devota, assicura a Santino una vita famigliare che sembra al riparo dal sangue e dalla violenza. Ma l’edilizia, pubblica e privata, non consente trasparenze né giustizia e i due amici vengono risucchiati in una spirale senza scampo. Resistono solo i barbagli dell’adolescenza e la smagliante bellezza di Assunta, incarnazioni di una Sicilia sognata, che non smette di sognare il proprio bene. Quello di Simonetta Agnello Hornby non è solo un romanzo su una mafia che magari non spara ma governa l’economia dell’isola, è soprattutto una storia sul potere feroce della famiglia e sul desiderio struggente di tornare alla terra in cui sono radicate identità e speranza.


L’autrice.

Simonetta Agnello Hornby (Palermo, 1945) è un’autrice, avvocata e accademica italiana naturalizzata britannica. Vive dal 1972 a Londra, dove svolge la professione di avvocato ed è stata presidente per otto anni del Tribunale di Special Educational Needs and Disability. Il suo primo romanzo, La mennulara (la “raccoglitrice di mandorle”) – pubblicato da Feltrinelli nel 2002 e ripubblicato sempre da Feltrinelli nel 2019 –  è stato un vero e proprio caso letterario, è stato a lungo ai vertici delle classifiche ed è stato tradotto in molte lingue, ricevendo nel 2003 il Premio Letterario Forte Village. Nello stesso anno, ha vinto il Premio Stresa di Narrativa e il Premio Alassio 100 libri – Un autore per l’Europa, ed è stato finalista del Premio del Giovedì “Marisa Rusconi”. Tra i suoi titoli più celebri ricordiamo: con Feltrinelli La zia marchesa (2004), Boccamurata (2007), Vento scomposto (2009), La monaca (2010), La cucina del buon gusto (con Maria Rosario Lazzati, 2012), Il veleno dell’oleandro (2013), Il male che si deve raccontare (con Marina Calloni, 2013), Via XX Settembre (2013), Caffè amaro (2016), Nessuno può volare (2017). Ha inoltre pubblicato: Camera oscura (Skira, 2010), Un filo d’olio (Sellerio, 2011), La pecora di Pasqua (con Chiara Agnello), La mia Londra (Giunti, 2017), Il pranzo di Mosè (Giunti, 2014), Siamo Palermo con Mimmo Cuticchio (Mondadori, 2019), Piano nobile (Feltrinelli, 2020), Punto pieno (Feltrinelli, 2021) e Era un bravo ragazzo (Mondadori, 2023).

Pubblicato in: Narrativa contemporanea, Romanzo, segnalazioni

Sono esaurita, Sophie Kinsella – segnalazione

Casa Editrice: Mondadori | Prezzo: € | Data di pubblicazione: 17 ottobre 2023


Il libro.

Quarta di copertina: Cosa sta succedendo a Sasha? A trentatré anni ha un ottimo lavoro, almeno sulla carta, che però le toglie tutte le energie. Si sente terribilmente stanca, non frequenta più gli amici, di amore e sesso non vuole neanche sentir parlare, ha attacchi di panico e prova un senso di vuoto e di profondo disorientamento. In poche parole, non ce la fa più. È esaurita. Così un giorno, di punto in bianco, scappa a gambe levate dal suo ufficio determinata a non tornare indietro. Incoraggiata da sua madre e piena di buoni propositi, decide di partire per cercare di riprendersi dal burnout. Sceglie un posto che le è caro, un villaggio sulle coste del Devon dove ha passato con la famiglia i momenti più felici della sua infanzia. Una bella vacanza al mare fuori stagione è proprio quello che ci vuole. È febbraio, fa un freddo tremendo e l’hotel dei suoi ricordi non è più quello di un tempo, cade a pezzi ed è popolato da personaggi a dir poco stravaganti. Ma soprattutto Sasha deve condividere la spiaggia con Finn, l’unico altro ospite dell’albergo, un uomo scorbutico, insopportabile e stressato come lei. Non hanno niente da dirsi e si tengono alla larga fino a quando sulla sabbia compaiono dei messaggi misteriosi che potrebbero essere rivolti proprio a loro due. E se avessero più cose in comune di quanto non credano? In questa nuova commedia romantica, Sophie Kinsella affronta un tema serio e delicato come il burnout con piglio inimitabile e grande ironia, senza perdere di vista il suo innato ottimismo.


L’autrice.

Madeleine Wickham, classe 1969, meglio nota con lo pseudonimo di “Sophie Kinsella”, si è laureata in economia a Oxford e ha lavorato per breve tempo come giornalista finanziaria prima di dedicarsi alla narrativa. Ha pubblicato con il suo vero nome alcuni romanzi rosa apprezzati dalla critica, ma non molto noti presso il grande pubblico. Nel 2000 esce con lo pseudonimo di “Sophie Kinsella” il suo primo grande successo: I Love Shopping, da cui è stato tratto un film che unisce questo libro e il successivo I Love Shopping a New York (2002). La serie che racconta le spericolate avventure di Becky Bloomwood (edita in Italia da Mondadori) continua con I love shopping in bianco (2003), I love shopping con mia sorella (2004), I love shopping per il baby (2007), I love mini shopping (2010) e I love shopping a Hollywood (2014).
Tra gli altri libri pubblicati, ricordiamo Sai tenere un segreto? (2003), La regina della casa (2005), Ti ricordi di me? (2008), La ragazza fantasma (2009), Ho il tuo numero (2011), Fermate gli sposi! (2013) Dov’è finita Audrey?! (2015), La mia vita non proprio perfetta (2017),  Sorprendimi! (2018), La famiglia prima di tutto (2019), I love shopping a Natale (2019) e Amo la mia vita (2020); tutti pubblicati da Mondadori.