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‘Per lanciarsi dalle stelle’ di Chiara Parenti diventa un film Netflix.

«Vorrei che per una volta tu provassi a lasciarti andare, a non aver paura di fallire, a non dire “no”, a fare quello che davvero vuoi. E sai come si vince la paura? Facendo proprio quello di cui si ha paura! Mettiti alla prova, ti sorprenderai tu stessa di quello che sei in grado di fare. Non dimenticare il mantra: “Fai almeno una volta al giorno una cosa che ti spaventi!” e vedrai che più cose fai e più trovi la forza per farne altre. Sono poche le cose che abbiamo davvero ragione di temere, credimi.»

Il signor Netflix sembra non darsi pace, continuando a sfornare mensilmente titoli su titoli, molti dei quali sono tratti da romanzi. Pare proprio che ci stia prendendo gusto e se da una parte noi lettori possiamo esserne anche contenti, dall’altra un brivido di ansia è sempre presente.
Giusto per citare: Persuasione, Le 7 vite di Lea, Guida astrologica per cuori infranti, I Bridgerton… ed è solo una piccola parte dell’immenso catalogo di Netflix tratto da romanzi.
Ma torniamo a noi: la piattaforma più famosa al mondo sta per colpire di nuovo.
Il 5 ottobre, uscirà infatti una nuova commedia tratta dall’omonimo romanzo di Chiara Parenti (classe 1980) scrittrice lucchese, già autrice di molti bestseller.
Per lanciarsi dalle stelle è uno di quelli ed è edito da Garzanti.
Sole Santoro, ha venticinque anni ed è ha un disturbo dell’ansia: anche la cosa più insignificante si trasforma, per lei, in un’impresa titanica. L’unica che la capisce davvero è la sua migliore amica Stella (nel film invece si chiamerà Emma) e che purtroppo scomparirà prematuramente, dopo un loro litigio. Le lascerà una lettera dove la sprona a lasciar perdere le sue paure ed iniziare a vivere e dunque con l’aiuto di nuovo amici ed una dose non indifferente di coraggio Sole si metterà in gioco, iniziando forse a vivere davvero la sua vita.

Prodotto da Lotus Production, la pellicola cinematografica è diretta da Andrea Jublin, la sceneggiatura è stata affidata ad Alice Urciuolo già autrice di SKAM ITALIA, sempre disponibile sulla nostra piattaforma preferita.
‘Per lanciarsi dalle stelle’ è una romcom tutta italiana con nel cast dei giovani attori di talento. Nel ruolo della protagonista troviamo infatti Federica Torchetti, classe ’95, conosciuta per aver recitato nel film ‘ La scuola cattolica’ sulla strage del Circeo. Al suo fianco Lorenzo Richelmy nel ruolo di Massimo il fratello di Emma e Cristiano Caccamo che interpreta il ragazzo capace di scombussolare ancora di più Sole.
Il romanzo è ambientato in Molise, ma il film è stato girato e sarà ambientato nella splendida cornice di Polignano a Mare, in Puglia.

Netflix, 5 ottobre 2022

Le sorprese però non finiscono qui: il 18 ottobre infatti esce ‘Per sfiorare le nuvole‘ il seguito del romanzo da cui è tratto questo film, sempre edito da Garzanti. Vi lasciamo solamente la copertina per non spoilerare niente, ma molto probabilmente seguiremo ancora le avventure di Sole sul grande schermo.


Fai almeno una volta al giorno una cosa che ti spaventi e vedrai che troverai la forza per farne altre. Sono queste le parole che Sole trova nella lettera che la sua migliore amica le ha scritto poco prima di ripartire per Parigi, subito dopo l’unico litigio della loro vita. Quel litigio di cui Sole si pentirà per sempre, perché non rivedrà mai più Stella, la persona più importante per lei. Sole non smette di guardare quel foglio perché, anche se ha solo venticinque anni, non c’è nulla di più difficile per lei che superare le proprie paure. Sa che, se le tiene strette a sé, non c’è nulla da rischiare: il lavoro sicuro per cui ha rinunciato al sogno di fare l’università; il primo bacio mai dato perché è meno pericoloso immaginarlo tra le pagine di un libro che viverlo realmente. Ma ora Sole non può più aspettare. Lo deve alla sua amica. Così per cento giorni affronta una paura alla volta: dal lanciarsi con il paracadute al salire sulle montagne russe; dall’attraversare un bosco sotto il cielo stellato al fare un viaggio da sola a Parigi. Giorno dopo giorno, scopre il piacere dell’imprevisto e dell’adrenalina che le fa battere il cuore. A sostenerla c’è Samanta, un’adolescente in lotta con il mondo che ha paura persino della sua immagine riflessa. Rivedendosi in lei, Sole prova a smuovere la sua insicurezza e a insegnarle ciò che ha appena imparato: è normale avere paura, quello che serve è solo un unico, singolo, magnifico istante senza di essa. Ma c’è un unico istante che Sole non è ancora pronta a vivere. L’istante in cui deve confessare la verità al ragazzo di cui è da sempre innamorata. Una prova più difficile di tutte le altre. Perché anche l’amore può vestirsi d’abitudine e confondere. E per amare davvero bisogna essere pronti a mettersi in gioco. Perché persino i sogni possono cambiare quando sono solo una favola.

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I Florio di Stefania Auci, saga bestseller diventa una serie tv.

I leoni di sicilia

C’è stata una famiglia che ha sfidato il mondo. Una famiglia che ha conquistato tutto. Una famiglia che è diventata leggenda. Questa è la sua storia. Dal momento in cui sbarcano a Palermo da Bagnara Calabra, nel 1799, i Florio guardano avanti, irrequieti e ambiziosi, decisi ad arrivare più in alto di tutti. A essere i più ricchi, i più potenti. E ci riescono: in breve tempo, i fratelli Paolo e Ignazio rendono la loro bottega di spezie la migliore della città, poi avviano il commercio di zolfo, acquistano case e terreni dagli spiantati nobili palermitani, creano una loro compagnia di navigazione… E quando Vincenzo, figlio di Paolo, prende in mano Casa Florio, lo slancio continua, inarrestabile: nelle cantine Florio, un vino da poveri – il marsala – viene trasformato in un nettare degno della tavola di un re; a Favignana, un metodo rivoluzionario per conservare il tonno – sott’olio e in lattina – ne rilancia il consumo… In tutto ciò, Palermo osserva con stupore l’espansione dei Florio, ma l’orgoglio si stempera nell’invidia e nel disprezzo: quegli uomini di successo rimangono comunque «stranieri», «facchini» il cui «sangue puzza di sudore». Non sa, Palermo, che proprio un bruciante desiderio di riscatto sociale sta alla base dell’ambizione dei Florio e segna nel bene e nel male la loro vita; che gli uomini della famiglia sono individui eccezionali ma anche fragili e – sebbene non lo possano ammettere – hanno bisogno di avere accanto donne altrettanto eccezionali: come Giuseppina, la moglie di Paolo, che sacrifica tutto – compreso l’amore – per la stabilità della famiglia, oppure Giulia, la giovane milanese che entra come un vortice nella vita di Vincenzo e ne diventa il porto sicuro, la roccia inattaccabile. Intrecciando il percorso dell’ascesa commerciale e sociale dei Florio con le loro tumultuose vicende private, sullo sfondo degli anni più inquieti della Storia italiana – dai moti del 1818 allo sbarco di Garibaldi in Sicilia – Stefania Auci dipana una saga familiare d’incredibile forza, così viva e pulsante da sembrare contemporanea. 

L’inverno dei leoni

Hanno vinto, i Florio, i Leoni di Sicilia. Lontani sono i tempi della misera putìa al centro di Palermo, dei sacchi di spezie, di Paolo e di Ignazio, arrivati lì per sfuggire alla miseria, ricchi solo di determinazione. Adesso hanno palazzi e fabbriche, navi e tonnare, sete e gioielli. Adesso tutta la città li ammira, li onora e li teme. E il giovane Ignazio non teme nessuno. Il destino di Casa Florio è stato il suo destino fin dalla nascita, gli scorre nelle vene, lo spinge ad andare oltre la Sicilia, verso Roma e gli intrighi della politica, verso l’Europa e le sue corti, verso il dominio navale del Mediterraneo, verso l’acquisto dell’intero arcipelago delle Egadi. È un impero sfolgorante, quello di Ignazio, che però ha un cuore di ghiaccio. Perché per la gloria di Casa Florio lui ha dovuto rinunciare all’amore che avrebbe rovesciato il suo destino. E l’ombra di quell’amore non lo lascia mai, fino all’ultimo… Ha paura, invece, suo figlio Ignazziddu, che a poco più di vent’anni riceve in eredità tutto ciò suo padre ha costruito. Ha paura perché lui non vuole essere schiavo di un nome, sacrificare se stesso sull’altare della famiglia. Eppure ci prova, affrontando un mondo che cambia troppo rapidamente, agitato da forze nuove, violente e incontrollabili. Ci prova, ma capisce che non basta avere il sangue dei Florio per imporsi. Ci vuole qualcos’altro, qualcosa che avevano suo nonno e suo padre e che a lui manca. Ma dove, cosa, ha sbagliato? Vincono tutto e poi perdono tutto, i Florio. Eppure questa non è che una parte della loro incredibile storia. Perché questo padre e questo figlio, così diversi, così lontani, hanno accanto due donne anche loro molto diverse, eppure entrambe straordinarie: Giovanna, la moglie di Ignazio, dura e fragile come cristallo, piena di passione ma affamata d’amore, e Franca, la moglie di Ignazziddu, la donna più bella d’Europa, la cui esistenza dorata va in frantumi sotto i colpi di un destino crudele. Sono loro, sono queste due donne, a compiere la vera parabola – esaltante e terribile, gloriosa e tragica – di una famiglia che, per un lungo istante, ha illuminato il mondo. E a farci capire perché, dopo tanti anni, i Florio continuano a vivere, a far battere il cuore di un’isola e di una città. Unici e indimenticabili.

Con all’attivo 700 milioni di copie vendute e 40 ristampe la saga dei Florio di Stefania Auci è la più letta degli ultimi anni ed è diventata un vero caso editoriale: era dunque solo questione di tempo prima che si mettesse in cantiere una serie tv.
La Lotus Production, una società di Leone Film Group, ha annunciato l’inizio delle riprese, dirette da Paolo Genovese, per il mese di Febbraio, in Sicilia, ovviamente. Se sulla location non c’erano dubbi invece il cast non è ancora noto.
La Leone Film Group ha prodotto successi cinematografici parecchio noti tra cui uno degli ultimi è uscito al cinema sotto il periodo natalizio: Supereroi, è anche un romanzo (sempre a firma di Genovese) in uscita a febbraio.
Paolo Genovese, regista e scrittore/sceneggiatore è dal 2016 il direttore artistico della società Leone Film Group.
Si vocifera che la serie tv sarà disponibile solo sulla piattaforma Disney + per i soli abbonati con STAR.
La storia narrata nei libri inizia quando il calabrese Paolo Florio da Bagnara Calabra arriva sull’isola in cerca di fortuna insieme al fratello Ignazio, alla moglie Giuseppina e alla nipote Vittoria. Gli eventi narrati negli acclamati romanzi sono un tributo alla Sicilia e raccontano le vicende, dall’alba al tramonto, dei Florio come famiglia d’imprenditori ed amatori palermitani.
Nel secondo romanzo, ‘L’inverno dei leoni‘, vengono inseriti anche avvenimenti storici a cavallo tra fine ‘700 e inizio ‘800, infatti ogni capitolo è introdotto da una nota storica, in modo da poter aiutare il lettore ad entrare nell’ottica del periodo in cui accadono i fatti. Vedremo presto quanto la serie sarà aderente ai romanzi ed anche se rispetterà la suddivisione prevista dall’autrice.
Al momento non è trapelato altro e non ci resta che attendere con il fiato sospeso per saperne di più!