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Cosa ci aspetta a Maggio in libreria?

  • I mulini di Pandora, Michel Bussi
    Edizioni E/O, 6 maggio

  • Gerusalemme, 950 a.C. Re Salomone governa il regno con un potente Anello d’oro in grado di piegare qualsiasi spirito alla sua volontà. Maghi e jinn lavorano senza sosta per lui, incatenati da vincoli magici che nessuno osa spezzare. Nessuno, tranne Bartimeus. Jinn millenario dall’ironia tagliente e dall’ego smisurato, Bartimeus ha servito faraoni, re e condottieri in tremila anni di storia. Ma il regno di Salomone è diverso da tutto ciò che ha conosciuto: una burocrazia magica spietata, un padrone crudele di nome Khaba e un’ombra oscura sinuosa come un serpente. Quando Asmira, capitano della guardia della regina di Saba, arriva a Gerusalemme con una missione impossibile — uccidere il re più potente del mondo e rubargli l’Anello — i destini dei due si intrecciano in modo imprevedibile. Intrighi di corte, lotte di potere, tradimenti e spettacolari battaglie si mescolano nella prima straordinaria avventura del jinn Bartimeus, l’origine di una delle saghe fantasy più amate degli ultimi anni.

  • Aetherios sembra davvero destinato a diventare il primo, grande imperatore di Talassia, ma quale sarà il prezzo da pagare per tanto potere? Mentre le campagne militari contro Doukas si fanno più crude e perfino le antiche divinità giocano con i destini umani, Narses è disposto a seguire il suo principe ovunque e, se necessario, fino alla morte.

  • Estate 1989. Suzanne ha dieci anni ed è attratta come una calamita dal mondo proibito di suo padre Gil: un universo elettrico fatto di chitarre, auto truccate e rock ‘n’ roll. Quando la tensione in casa diventa insostenibile, la bambina coglie l’occasione per unirsi al tour che promette di lanciare i Gil and the Kills nell’olimpo della musica. Ma la fama è una bestia vorace e, dopo l’ennesimo concerto, i conflitti interni trascinano il gruppo verso un violento regolamento di conti, un evento che resterà avvolto nel mistero fino a diventare una leggenda nera della musica. Ventinove anni dopo, Suzanne ha barattato il caos e l’energia dell’infanzia con la quiete della periferia e un matrimonio rassicurante, finché la morte improvvisa del padre non fa riaffiorare il passato che credeva faticosamente sepolto. Suzanne allora si lascia tutto alle spalle e si mette in viaggio con Blondie, la mitica auto di Gil appena ereditata e carica di segreti e ricordi, in cerca di ciò che pensava di avere perduto per sempre: il desiderio, l’avventura e la donna che avrebbe voluto essere.

  • Benvenuti a Folklore 517. In una vecchia sala cinematografica di Los Angeles, un’ambigua e carismatica professoressa tiene un corso su Leggende locali e miti urbani, non semplici storie, ma trame nascoste di una realtà pericolosa. A differenza degli altri studenti, Holland St. James sa che la magia esiste. Lo sente nel sangue, lo vede nelle ombre di una Hollywood dove il successo ha un prezzo troppo alto e le morti improvvise degli attori nascondono misteri su cui non riesce a fare a meno di indagare. La sua ossessione la conduce sulle tracce del Watch Man, una figura leggendaria capace di rivelare il momento esatto della propria morte. Ma appena lo trova, Holland se ne pente all’istante, poiché le annuncia chela sua vita finirà allo scoccare della mezzanotte dell’indomani. L’unica via di scampo è trovare il Cuore Alchemico, un reperto mitico che molti bramano e nessuno ha mai visto. Con il tempo che scorre inesorabile, Holland viene trascinata nel sottobosco di una Los Angeles allucinata e magica, fatta di società segrete, hotel che esistono fuori dal tempo e indizi nascosti in vecchi film. Minaccia altrettanto insidiosa è ritrovarsi divisa tra due uomini magnetici e diabolici: da un lato Gabe, lo sconosciuto che giura di essere stato mandato per proteggerla; dall’altro Adam, l’affascinante docente che la avverte: Gabe è un bugiardo. In un gioco di specchi dove i ricordi possono essere cancellati con un tocco e ogni bacio può nascondere un tradimento, Holland dovrà decidere in fretta di chi fidarsi, prima che il suo tempo scada e prima che il suo sogno hollywoodiano si trasformi in un incubo.

  • Nella sartoria della famiglia Elia, il tempo scorre al ritmo lento dell’ago e del filo, scandito dai divieti del padre, che teme la libertà delle figlie perché, nel Salento degli anni ’60, come nel resto d’Italia, le donne devono restare al loro posto. Eppure, in quelle quattro ragazze, qualcosa preme per uscire: la musica ribelle di Giovanna, i romanzi di Jane Austen in cui Ada si rifugia, la volontà di Maria di non accontentarsi e, soprattutto, la sete di immagini di Mimì, la più giovane, che, dalla cabina di proiezione del Cinema Apollo, mentre vede i film di Fellini e Visconti, scopre che la realtà può essere montata diversamente. E decide che sarà lei a tenere la macchina da presa. Così, mentre tutt’intorno si accendono le lotte operaie e le occupazioni studentesche e si formano i primi gruppi femministi, dentro casa Elia si combatte una rivoluzione silenziosa per riuscire a chiamare per nome il desiderio e la violenza, il diritto al lavoro e quello al piacere. E Mimì filma tutto. Non cerca la bellezza, cerca la verità: riprende le sorelle che danno vita a un’impresa quasi impossibile, gli sguardi e i gesti impercettibili ma rivelatori, un matrimonio «normale» eppure pieno di incertezze. Con forbici e determinazione, realizza un film che nessuno le ha chiesto di girare. Perché raccontare è resistere. Perché raccontando si può cambiare la vita, la propria ma anche quella degli altri. Perché tutti noi abbiamo vissuto anni in bianco e nero con la speranza di farli diventare un film a colori.

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Wishlist Giugno 2022 – i libri in uscita

Ok, oggi è il 3 giugno. Facciamocene una ragione. Il caldo è già scoppiato da un bel po’ nonostante il solstizio sia ancora abbastanza lontano.
Tra una sudata e un temporale si può fare una scappata in libreria a vedere cosa ci porta di buono questo mese.

Sonzogno, 7 Giugno

Quarta di copertina: Maestri, amanti, confidenti, compagni di viaggio, amici. I libri sono questo e tanto altro ancora: ci aiutano a conoscere, scoprire, evadere, sognare, creare legami, consolarci, porci domande e trovare risposte. Sono uno specchio, una chiave, una festa, una testimonianza, una passione e spesso un passatempo. Ed è per questo che Massimo Roscia, autore arguto e pungente, ha pensato di giocare con i libri e sui libri, sfidando gli amanti – veri o presunti – della lettura. Ai bibliofili incalliti propone un quaderno che si ispira ai manuali scolastici per le vacanze, con cento esercizi tra indovinelli, anagrammi, testi cifrati, sciarade, cruciverba e tante, tantissime domande, a difficoltà crescente, che spaziano dai grandi classici alla letteratura contemporanea, dal vecchio al nuovo mondo e oltre. E poi curiosità, aneddoti, enigmi misteriosi e altre chicche prelibate. Nessun premio in palio, nessun promosso o bocciato, solo un’occasione per saggiare le proprie conoscenze e mettersi in gioco, da soli o in compagnia di familiari e amici. Insomma, un modo originale, simpatico e intelligente per trascorrere qualche ora, tenere allenata la mente e, al tempo stesso, rinfrescare la memoria; un modo diverso per nutrirsi e divertirsi. Perché, proprio come disse Cicerone, i libri sono l’alimento della giovinezza e la gioia della vecchiaia. O fu Giovenale a dirlo?


La Nave di Teseo, 7 Giugno

Quarta di copertina: Woody Allen è tornato. Che scriva di attori falliti o mucche assassine, dell’origine del pollo del generale Tso o di quella del nodo Windsor, che descriva la vita sessuale delle celebrità o il talento di un cavallo pittore, ognuno di questi racconti è spiazzante, acuto e, soprattutto, spassoso. Tra galline annoiate, riunioni del Club degli Esploratori, la vita imprevedibile di Manhattan e il lusso di Hollywood, un libro che prosegue dopo quindici anni la straordinaria vena di narratore puro del regista premio Oscar. Zero Gravity dimostra tutta la serietà dell’irresistibile umorismo di Woody Allen. “Allen non ha perso un briciolo della sua abilità nel divertirci. In questi tempi, uno dei pochi rimedi affidabili alla cupezza e alla disperazione è l’umorismo. In tutte le sue varianti, da quelle più raffinate a quelle più scurrili, ci ricorda che nella vita non c’è solo l’orrore. Mai come ora, è importante far scendere in pista i clown. Allora, signore e signori, ecco a voi Woody Allen.”


Feltrinelli, 7 Giugno

Quarta di copertina: Jinbōchō, Tokyo. Il quartiere delle librerie e delle case editrici, paradiso dei lettori. Un angolo tranquillo e fuori dal tempo, a pochi passi dalla metropolitana e dai grandi palazzi moderni. File e file di vetrine stipate all’inverosimile di libri, nuovi o di seconda mano. Non tutti lo conoscono, più attratti da Ginza o dalle mille luci di Shibuya. Di sicuro Tatako – venticinquenne dalla vita piuttosto incolore – non lo frequenta assiduamente. Eppure è qui che si trova la libreria Morisaki, che appartiene alla sua famiglia da tre generazioni. Un negozio di appena otto tatami in un vecchio edificio di legno, con una stanza al piano superiore adibita a magazzino. È il regno di Satoru, l’eccentrico zio di Tatako. Entusiasta e un po’ squinternato, dedica la sua vita ai libri e alla Morisaki, soprattutto da quando la moglie lo ha lasciato. L’opposto di Tatako, che non esce di casa da quando l’uomo di cui era innamorata le ha detto di voler sposare un’altra. È Satoru a lanciarle un’ancora di salvezza, offrendole di trasferirsi al primo piano della libreria. Proprio lei che non è certo una forte lettrice, si trova di colpo a vivere in mezzo a torri pericolanti di libri e minacciosi clienti che continuano a farle domande e a citarle scrittori ignoti. Tra discussioni sempre più appassionate sulla letteratura moderna giapponese, un incontro in un caffè con un timido sconosciuto e rivelazioni sulla storia d’amore di Satoru, scoprirà pian piano un modo di comunicare e di relazionarsi che parte dai libri per arrivare al cuore. Un modo di vivere più intimo e autentico, senza paura del confronto e di lasciarsi andare.


Einaudi, 7 Giugno

Quarta di copertina: «Una mattina d’inverno come tante, in una città del Pacifico nordoccidentale. Dove, di preciso? Non te lo dirò. Chi sono? Non te lo dirò. Non di preciso. Ma chiamami pure Jane. Jane Smith, se ti viene comodo. Sono qui per mostrarti come finisce il mondo». Jeff VanderMeer dopo l’Area X ci conduce in un nuovo, misterioso territorio sull’orlo dell’apocalisse: il nostro presente. «Se mi stai leggendo fa’ conto che io sia già morta». Jane è un’analista specializzata in cybersecurity. Un giorno, nel suo caffè di fiducia, riceve una busta dal barista. Qualcuno l’ha pagato affinché gliela consegnasse. Dentro la busta ci sono una chiave, un indirizzo e un numero: 7. Jane si fa portare all’indirizzo, scoprendo che si tratta di un magazzino. Dentro il deposito numero 7 trova il primo indizio: una scatola con un colibrí imbalsamato di una varietà estinta da tempo e un biglietto con su scritto «Colibrí… Salamandra. Silvina». Jane è turbata: le salamandre rappresentano per lei un ricordo molto caro legato alle scorribande con suo fratello Ned, scomparso da ragazzo, e di quando insieme, lungo il fiume, andavano alla ricerca di questi animali. Jane è decisa a capire, anche a costo di scivolare tra le maglie soffocanti di una cospirazione mondiale. In un mondo sull’orlo del disfacimento, tra pandemie sconosciute, devastanti effetti dovuti ai cambiamenti climatici e un controllo impietoso della vita privata, Jane deve muoversi in fretta perché sente che non c’è più tempo, per lei, per Silvina, e per il pianeta. Con la sua scrittura ipnotica e avvolgente, Jeff VanderMeer sa usare come nessun altro oggi trame avventurose per raccontare il presente. Attraverso i temi che gli sono più cari – i cambiamenti climatici, l’Antropocene, il rapporto autodistruttivo con la natura – con Colibrí Salamandra VanderMeer firma ancora una volta un’invenzione narrativa visionaria e grandiosa.


Sperling & Kupfer, 7 Giugno

Quarta di copertina: «I sogni sono preziosi anche quando non li esaudisci. Sono i fili che sostengono l’esistenza.» Venticinque anni e il sogno nel cassetto di studiare effetti speciali per il cinema, Bianca è disposta a tutto pur di poter andare a Hollywood. È per questo che di notte diventa Noir e lavora al Crystal, un locale spicy di periferia. Ma presto arriva la svolta: le viene offerto il posto di assistente per la succursale italiana di un’azienda di skincare coreana, la Song Cosmetics. Bastano poche ore in ufficio per rendersi conto che il suo capo è un uomo contraddittorio, ostile e pieno di segreti. E se c’è una cosa di cui Bianca è convinta è che i segreti sono fatti per essere svelati.


Einaudi, 14 Giugno

Roma non ha piú un padrone, ognuno può prenderne un pezzo. Lei lo ha fatto. Era una ragazza di borgata come tante, con sogni nemmeno troppo grandi. Poi ha afferrato un’occasione, ed è diventata la Svedese.
Sharon, detta Sharo, poco piú di vent’anni, bionda, alta, magra, la faccia sempre imbronciata; non una bellezza classica, eppure attira gli uomini come il miele le mosche. Vive in periferia con la madre invalida e ha bruciato un bel po’ di lavoretti precari sempre per la stessa ragione: le mani lunghe dei capi. Poi una misteriosa consegna portata a termine per conto del fidanzato, un piccolo balordo, cambia la sua esistenza. Con la protezione di un annoiato aristocratico, Sharo inizia la sua irresistibile ascesa criminale. Ma la mala che conta, quella che controlla il mercato della droga, si accorge di lei e comincia a tenerla d’occhio, a guardarla con rispetto, con timore, con odio. Lí, in quell’ambiente, nella zona oscura della città, nessuno la chiama piú con il suo nome. Per tutti è la Svedese.


Sperling & Kupfer, 21 Giugno

Quarta di copertina: Dottoranda in Biologia, Olive Smith crede nella scienza, non nell’amore. Non le è mai importato granché di avere una relazione e di sicuro non le importa di Jeremy, un ragazzo con cui è uscita un paio di volte in tutto. Si dà il caso, però, che lui piaccia da morire alla sua amica Anh, ed è proprio per convincere quest’ultima che Jeremy appartiene al passato che Olive una sera bacia il primo ragazzo incontrato in laboratorio, fingendo che sia il suo fidanzato. Costui, però, si rivela essere Adam Carlsen, giovanissimo professore sexy, noto per comportarsi sempre da tiranno con tutti. Per questo Olive rimane a bocca aperta quando lui accetta di reggerle il gioco con l’amica, rivelandosi una persona affascinante e gentile. All’improvviso, un appuntamento finto dopo l’altro, il mondo di Olive viene stravolto, tanto che è costretta a mettere il suo cuore sotto un microscopio e ad analizzare i suoi sentimenti per Adam. Riuscirà a comprendere che il teorema dell’amore non segue alcuna dimostrazione?