Ho la sensazione che le persone nascondono la loro vera natura, quando infondo siamo tutti incasinati allo stesso modo. Alcuni sono soltanto più bravi a mascherarlo.
Pubblicato nel 2016, ‘It ends with us‘ è diventato un caso editoriale grazie al passaparola, con oltre un milione di copie vendute in tutto il mondo e la traduzione in ben venti lingue. Galeotta è stata, ancora una volta, la piattaforma TikTok e gli utenti/influencer che ormai tutti conosciamo come i booktoker. Il romanzo è basato sul rapporto dei genitori della scrittrice e la stessa Hoover ha ammesso che è stato il romanzo più difficile che abbia mai scritto. Nel 2022 è uscito il seguito ‘It Starts with Us‘. Entrambi i romanzi sono pubblicati in Italia dalla Sperling & Kupfer. In occasione della trasposizione cinematografica, in uscita il 21 agosto 2024, usciranno delle edizioni speciali.
Nel luglio 2019, Justin Baldoni, attore e regista conosciuto per i suoi ruoli in ‘Jane the Virgin‘, ‘Beautiful’ e altri, ha opzionato il romanzo per un adattamento cinematografico, prodotto attraverso la sua compagnia Wayfarer Entertainment. Nel gennaio 2023, Blake Lively, conosciuta per molti ruoli di successo, è stata scelta per il ruolo della protagonista Lily Bloom. Baldoni, oltre a dirigere l’adattamento, interpreterà l’interesse amoroso della protagonista Ryle Kincaid e Christy Hall adatterà la sceneggiatura. Nell’aprile 2023, Brandon Sklenar è stato scelto per interpretare il ruolo di Atlas, l’amore (grande) adolescenziale della protagonista. Le riprese sono iniziate a Hoboken, nel New Jersey, nel maggio 2023. L’uscita nelle sale italiane del film è prevista per il 21 agosto 2024. Ci sono grandi aspettative per questo adattamento perché, come chi ha già letto il romanzo sa, sono affrontate tematiche molto delicate ed i fan che hanno amato la storia di Lily sono preventivamente molto critici nel confronti di questo adattamento cinematografico.
Tre generazioni di donne accomunate da una storia familiare e da un segreto: sono Kate, Violet e Alta, le protagoniste di Weyward, il bel romanzo di esordio di Emilia Hart, pubblicato da Fazi con traduzione di Enrica Budetta.
Nel 2019 Kate trova il coraggio di fuggire dal marito violento e si rifugia nel cottage della sua prozia, Violet, che conosceva poco ma che alla sua morte lo ha lasciato proprio a lei. Entrandoci, Kate scoprirà molte cose sulla storia di Violet, della sua famiglia, delle sue antenate, ma soprattutto su di sé. La storia di Kate si intreccia indissolubilmente con quella della sua prozia, ambientata negli anni della seconda guerra mondiale, e con quella di Alta, la coraggiosa antenata Weyward vissuta – anzi sopravvissuta – cinque secoli prima. È proprio Alta a lasciare alle donne Weyward che verranno dopo un lascito importante e segreto: per le sue conoscenze la ragazza fu accusata e processata per stregoneria. Ma che cos’è, in fondo, la magia, se non una forma di esercizio della volontà? Volontà che ciascuna donna deve trovare dentro di sé: volontà di farcela, di sopravvivere, di ribellarsi.
Unita al potere della conoscenza e al forte legame con la natura, questa forza rende queste donne uniche… diverse… e come tutto ciò che è diverso, spaventa, fa paura, le condanna ad essere ostracizzate, umiliate, allontanate. Ma loro sono indomite e il loro coraggio le spinge a non arrendersi e a lottare per affermare il loro diritto di esistere, di essere ciò che sono. Un po’ quello che dovremmo fare noi, tutte noi, di fronte alle prevaricazioni quotidiane, al desiderio che diventa brama di controllo e possesso, a tutte le ingiustizie che, da sempre, subiscono le donne. Il libro è corposo, ma appassiona. Una storia magari vi catturerà più delle altre, ma tutte e tre meritano attenzione e considerazione, così come la merita ogni donna.
Quarta di copertina:Tre donne. Cinque secoli. Un segreto. La caccia alle streghe non è mai finita.
Hanno fatto di tutto per metterci in gabbia, ma una donna Weyward sarà sempre libera e selvaggia. 2019. Con il favore del buio della sera, la trentenne Kate fugge da Londra alla volta del Weyward Cottage, una vecchia casa di campagna ereditata da una prozia che ricorda appena. Avvolta da un giardino incolto su cui torreggia un acero secolare, la dimora la proteggerà da un uomo pericoloso. Presto, però, Kate inizierà a capire che le sue mura custodiscono un segreto molto antico. 1942. Mentre la guerra infuria, la sedicenne Violet è ostaggio della grande e lugubre tenuta di famiglia. Vorrebbe soltanto arrampicarsi sugli alberi e poter studiare come suo fratello, ma da lei ci si aspetta tutt’altro. Un pensiero inquietante, poi, la tormenta: molti anni fa, poco dopo la sua nascita, la madre è scomparsa in circostanze mai chiarite. L’unica traccia di sé che ha lasciato è un medaglione con incisa la lettera W. 1619. La solitaria Altha, cresciuta da una madre che le ha trasmesso il suo amore per il mondo naturale, viene accusata di stregoneria; rinchiusa nelle segrete di un castello, presto sarà processata. Un contadino del villaggio è morto dopo essere stato attaccato dalla propria mandria, e la comunità locale, coesa, ha puntato il dito contro di lei: una donna insolita. E le donne insolite fanno paura. Ma le Weyward appartengono alla natura. E non possono essere addomesticate. Intrecciando con maestria tre storie che attraversano cinque secoli, Emilia Hart ha dato vita a un potente romanzo sulla resilienza femminile e sulla forza salvifica della solidarietà tra donne in un mondo dominato dagli uomini.
L’autrice.
Emilia Hart è una scrittrice anglo-australiana. Nata a Sydney, ha studiato Letteratura inglese e Legge alla University of New South Wales per poi lavorare come avvocato a Sydney e a Londra. I suoi racconti sono stati pubblicati in Australia e nel Regno Unito. Nel 2023 Fazi Editore pubblica in Italia Weyward, il suo romanzo d’esordio successo di pubblico e critica.