Pubblicato in: segnalazioni

Segnalazione:Le ragazze non devono parlare, Mary H. Clark

Casa Editrice: Sperling & Kupfer| Prezzo: € 19,90| Data di pubblicazione: 5 maggio 2020

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Quarta di copertina: 

Un’instancabile giornalista investigativa, un misterioso caso di molestie sessuali: qualcuno non vuole che la verità venga a galla…

Quando la giornalista d’inchiesta Gina Kane riceve una misteriosa email in cui viene accusata REL News, rete televisiva tra le più quotate d’America, capisce subito di dover indagare su questa storia. A spedirgliela è una giovane ex dipendente, Cathy Ryan, che sostiene di aver subito abusi sessuali da uno dei suoi superiori e pare non essere stata l’unica. Gina non riuscirà mai a incontrare Cathy, che, poche settimane dopo, rimane vittima di un tragico incidente. Il suo istinto infallibile, però, le dice che questa vicenda è solo la punta di un gigantesco iceberg. Per la celebre emittente televisiva è un momento delicatissimo: l’azienda ha avviato le procedure per la quotazione in borsa e non può permettersi alcuno scandalo. Così i vertici di REL affidano al loro avvocato, Michael Carter, il compito di risolvere la questione, offrendo alle vittime un risarcimento in denaro in cambio del silenzio. Man mano che emergono nuove accuse, i tentativi di impedire che la storia venga a galla devono fare i conti con la determinazione di Gina a scoprire la verità: la morte di Cathy è stata davvero un incidente? Quante altre donne sono coinvolte? Chi sono i responsabili? Quando un’altra ex dipendente viene trovata senza vita, la giornalista si rende conto che qualcuno sta facendo di tutto per proteggere la reputazione di un predatore sessuale. Contro la macchina da guerra architettata dall’azienda, c’è solo un’arma con cui difendersi: la verità.


Dicono dell’autrice: Nata e cresciuta a New York (nel Bronx), ma di origini iralndesi, è nota in tutto il mondo come la «regina del giallo americano».
Mary Theresa Eleanor Higgins Clark ha raccontato di essersi «ammalata di scrittura» all’età di 7 anni, essendo gli irlandesi spesso «narratori nati».
La sua vita è stata segnata da una serie di tragedie personali: a 11 morì il padre e a 15 anni dovette andare a lavorare per aiutare a mantenere la famiglia; sposata a Warren Clark, restò vedova a 35 anni. Dopo diversi rifiuti, nel 1975 riuscì a pubblicare il suo primo libro, Dove sono i bambini, diventato presto un libro molto amato. La notizia della sua scomparsa è stata data «con grande tristezza» dal suo editore Carolyn K. Reidy, AD di Simon & Schuster, specificando che l’autrice di decine di bestseller si è spenta il 31 gennaio 2020 in Florida per “complicazioni legate all’eta’ anziana”.

Pubblicato in: segnalazioni, Uscite Mensili

Segnalazione: Promised, Kiera Cass

Casa Edtrice: Sperling & Kupfer | Prezzo: € 17,90 | Data di pubblicazione: 26 maggio 2020

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Quarta di copertina:

Come tutte le ragazze che vivono nel castello di Keresken, Lady Hollis Brite sogna di fare innamorare di sé Jameson, l’affascinante re del regno di Coroa, che sposandola la renderebbe non solo regina, ma una vera e propria leggenda. Quando, inaspettatamente, il giovane regnante si accorge di lei e comincia a corteggiarla con doni stravaganti, Hollis è incredula e lusingata dalle sue attenzioni. Ben presto, però, si rende conto che essere la prescelta non è il sogno che immaginava, soprattutto nell’istante in cui incrocia i penetranti occhi azzurri di Silas, un ragazzo misterioso venuto da lontano, che comincia a farle battere il cuore e le scatena dentro una vera e propria tempesta. Mentre gli sguardi di tutta la corte sono puntati su di lei, Hollis si troverà costretta a scegliere tra la vita che ha sempre desiderato e una vita che non avrebbe mai e poi mai pensato di desiderare… Dopo lo straordinario successo della serie The Selection, che ha scalato le classifiche internazionali e diventerà un film Netflix, torna in libreria Kiera Cass, autrice bestseller del New York Times e amatissima dalle lettrici italiane. Promised, primo capitolo di una nuova saga, è molto atteso in tutto il mondo ed è in corso di pubblicazione in sedici Paesi.

 

Pubblicato in: Narrativa contemporanea, segnalazioni

Segnalazione: L’invenzione di noi due, Matteo Bussola

Casa Editrice: Einaudi| Prezzo: € 17,00| Data di pubblicazione: 26 maggio 2020

 

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Quarta di copertina: 

«Cominciai a scrivere a mia moglie dopo che aveva del tutto smesso di amarmi»

Cosí si apre questo romanzo, in cui Milo, sposato con Nadia da quindici anni, si è accorto che lei non lo desidera piú: non lo guarda, non lo ascolta, non condivide quasi nulla di sé. Sembra essersi spenta. Come a volte capita nelle coppie, resta con lui per inerzia, per dipendenza, o per paura. Quanti si arrendono all’idea che il matrimonio non possa diventare che questo? Milo no, non si arrende. Continua ad amare perdutamente sua moglie, e non sopporta di non ritrovare piú nei suoi occhi la ragazza che aveva conosciuto. Vorrebbe che fosse ancora innamorata, curiosa, vitale, semplicemente perché lei se lo merita. Ecco perché un giorno le scrive fingendosi un altro. Inaspettatamente, lei gli risponde, dando inizio a una corrispondenza segreta. In quelle lettere, sempre piú fitte e intense, entrambi si rivelano come mai prima. Pian piano Milo vede Nadia riaccendersi, ed è felice, ma anche geloso. Capisce di essere in trappola. Come può salvarsi, se si è trasformato nel suo stesso avversario?


Dicono dell’autore: Matteo Bussola è nato a Verona nel 1971. Ha conseguito la laurea in architettura a Venezia ma poi ha preferito dedicarsi alla carriera di fumettista. Lavora con diverse case editrici di fumetti, italiane e straniere: con Eura Editoriale (oggi Aurea), Star Comics, con le case editrici francesi Soleil e Humanoides Associés. Nel 2011, insieme a Paola Barbato, crea il web-comic “Davvero”, poi pubblicato sotto il marchio Star Comics. Nel 2012 inizia a collaborare con Sergio Bonelli Editore, entrando a far parte dello staff di disegnatori della serie Adam Wild. Tiene una rubrica settimanale su “Robinson” dal titolo Storie alla finestra, e conduce con Federico Taddia un programma settimanale su Radio 24, I padrieterni, sul ruolo dei nuovi padri.
Vive a Verona con la compagna, tre figlie e due cani.
Il suo primo libro, Notti in bianco, baci a colazione è pubblicato da Einaudi (2016). Altri libri pubblicati con Einaudi sono: Sono Puri i loro sogni. Lettera a noi genitori sulla scuola (2017), La vita fino a te (2018) e L’invenzione di noi due (2020).

Pubblicato in: #fantasy

Segnalazione: La nona casa, Leigh Bardugo

Casa Editrice: Mondadori | Prezzo: € 19,90 | Data di pubblicazione: 5 maggio 2020

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Quarta di copertina: 

Galaxy “Alex” Stern è la matricola più atipica di tutta Yale. Cresciuta nei sobborghi di Los Angeles con una madre hippie, abbandona molto presto la scuola e, giovanissima, entra in un mondo fatto di fidanzati loschi e spacciatori, lavoretti senza futuro e di molto, molto peggio. A soli vent’anni, è l’unica superstite di un orribile e irrisolto omicidio multiplo. Ma è a questo punto che accade l’impensabile. Ancora costretta in un letto d’ospedale, le viene offerta una seconda possibilità: una borsa di studio a copertura totale per frequentare una delle università più prestigiose del mondo. Dov’è l’inganno? E perché proprio lei? Ancora alla ricerca di risposte, Alex arriva a New Haven con un compito ben preciso affidatole dai suoi misteriosi benefattori: monitorare le attività occulte delle società segrete che gravitano intorno a Yale. Le famose otto “tombe” senza finestre sono i luoghi dove si ritrovano ricchi e potenti, dai politici di alto rango ai grandi di Wall Street. E le loro attività occulte sono più sinistre e fuori dal comune di quanto qualunque mente, anche la più paranoica, possa immaginare. Fanno danni utilizzando la magia proibita. Resuscitano i morti. E, a volte, prendono di mira i vivi.


Dicono dell’autrice: Leigh Bardugo è una scrittrice americana di romanzi fantasy young adult, famosa in tutto il mondo per le sue serie ambientate nel GrishaVerse. Nata a Gerusalemme ma cresciuta a Los Angeles, si è laureata a Yale e ha lavorato in pubblicità e come giornalista.

Pubblicato in: Romanzo, segnalazioni

Segnalazione: La vita è un circo, Magne Hovden

Casa Editrice: Fabbri Editore| Prezzo: € 19,00| Data di pubblicazione: 05 maggio 2020

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Quarta di copertina: 
Cinica, fredda e materialista: sono questi gli aggettivi che meglio descrivono Lise Gundersen, donna in carriera che ha trascorso gli ultimi dieci anni della sua vita a costruirsi una posizione di rilievo in una società di investimenti di Oslo. Ma come reagisce quando nel suo ufficio si presenta un clown? Di certo non è una scena alla quale è preparata, e ancora meno si aspetta di scoprire che uno zio di cui ignorava l’esistenza le ha lasciato in eredità un circo, con tendone e artisti al seguito. Ovviamente non ne vuole sapere e decide immediatamente di vendere l’attività per ricavarne più denaro possibile. Ma nel testamento lo zio ha fatto inserire una clausola: Lise potrà entrare in possesso e disporre a suo piacere del circo solo dopo averne diretto cinque spettacoli. Inizia così un viaggio imprevedibile, in cui i piani di Lise dovranno fare i conti con quelli (numerosi e contrastanti) di un gruppo di artisti indomiti: un clown deciso a boicottare la nuova proprietaria, una veggente che invece la prende sotto la sua ala, una bellissima trapezista, due gemelli giocolieri. E ancora un uomo proiettile con il terrore del cannone, un ginnasta che si ostina a negare gli acciacchi dell’età, una prestigiatrice divorata dalla gelosia, un mangiaspade snob – persino un elefante indiano. Ognuno con la propria storia, le proprie ferite, le proprie irrinunciabili aspirazioni. Ma ciò che per Lise si preannuncia come un’esperienza infernale si rivelerà un percorso in grado di aprirle gli occhi sulla vita, su ciò che desidera e su ciò che realmente conta.


Dicono dell’autrice: Magne Hovdenè nato a Ålesund e vive a Kirkenes, all’estremo nord-est della Norvegia. Ha all’attivo diversi romanzi e scrive anche per il cinema e la televisione.

Pubblicato in: approfondimento, segnalazioni

Il Salone Internazionale del Libro, SalTo EXTRA | 14 – 17 maggio

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La trentatreesima edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino, con la dicitura Altre forme di vita, si prospettava grandiosa, oltre ogni previsione, come sempre.
Quest’anno non si sa ancora come e se ci sarà la grande kermesse al Lingotto Fiere di Torino ma è certo ormai che ci sarà una versione online di assoluto rispetto.
Siamo stra sicure che quest’anno i numeri avrebbero superato di gran lunga quelli dello scorso anno (nel 2019 148 mila biglietti senza contare il salone off, scusate se è poco!) perché l’aggiunta dell’Oval e dell’ingresso dalla stazione ferroviaria Lingotto avrebbero continuato ad essere una chicca dal punto di vista logistico e sicuramente ci sarebbero state tante altre novità per poter far godere a tutti un salone ancora migliore.
Ma il covid-19 ha mietuto molte vittime e la paura è ancora tanta, fare incontrare così tanta gente risulta impossibile. E noi un po’ piangiamo, ma speriamo ancora nella possibilità di un versione autunnale del SalTO tradizionale.

In questa strana semi-edizione online mancheranno un sacco di cose: i gadget che ogni anno dici che non comprerai ma che alla fine un posto nelle mille borse lo trovano sempre1200px-Torino-Fiera_libro_2006-DSCF6977, mancherà la gloriosa torre di libri protagonista meravigliosa di tante foto ricordo, mancherà addirittura la coda per entrare perché una volta fatta quella lunga coda finalmente eri dentro al Salone e l’avventura era appena cominciata, mancherà la preparazione accurata e l’emozione di andare al Lingotto con lo zaino pieno di cibo, con la lista dei libri e delle conferenze e/o eventi ai quali partecipare, mancheranno gli sguardi dei lettori – occhi blu, verdi, marroni, neri – ma tutti con la stessa fame scritta nelle iridi: l’amore per la lettura, la passione per le parole.
Mancherà
il pavimento del Lingotto Fiere che accoglie ogni anno milioni di lettori stanchi. Mancheranno i tanti opuscoli, le anteprima di lettura.
Ma l’abbraccio del Salone non poteva mancare in questa primavera 2020 così deturpata ed ecco che il contentino #salTOextra diventa davvero indispensabile.

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Immagine presa dal sito http://www.conmagazine.it

E questo #SalToEXTRA non sarà neppure un contentino da poco. Come promette l’evento facebook del Salone sarà una vera e propria maratona.
Non di spinte, di code chilometriche, di conoscere di persona gli scrittori e di corse per raggiungere il padiglione giusto per poter assistere ad un evento, sarà una maratona di condivisione, di idee, di forza, di rinascita, di parole, di bellezza e di coraggio.
Il direttore Nicola Lagioia afferma: “ci daremo ancora una volta appuntamento intorno al focolare del Salone. Nel nome della solidarietà, della condivisione, dell’amicizia. Se faremo scattare in noi quell’antica scintilla, ne sapremo molto di più, e allora sapremo anche di avere un futuro”.

Giovedì 14 maggio, giorno in cui il Salone sarebbe partito ufficialmente, verrà accesa la fiaccola e rimarrà accesa fino alla notte di domenica 17 maggio, passandola di schermo in schermo con l’ausilio della tecnologia che ci ha letteralmente salvato negli ultimi mesi.

Niente biglietto quest’anno. Per poter partecipare basterà collegarsi qui: bit.ly/SalToExtra! Inoltre, al termine dell’evento, rimarranno disponibili i contenuti.

Il programma del #SalToEXTRA2020 è ormai praticamente tutto definito ma in costante aggiornamento, per gli orari precisi di ogni incontro nei prossimi giorni si può andare sul sito: www.salonelibro.it
Più di 140 ospiti e 60 incontri, vediamo qualche anticipazione:

GIOVEDÌ 14 MAGGIO

Ore 19: Lezione inaugurale di Alessandro Barbero in collegamento dalla Mole Antonelliana di Torino.

VENERDÌ 15 MAGGIO
Maratona in live streaming su salonelibro.it e su Radio3 Rai,
alle 9.30 alle 20.00 con:

Ore 9.30: 🦎  Samantha Cristoforetti
Ore 10.00: 📻 Pietro del Soldà + Amitav Ghosh + i ragazzi di Fridays For Future Italia [Tutta la città ne parla]
Ore 11.00: 📻 Ahdaf Soueif [Radio 3 Mondo]
Ore 11.30: 📻 David Quammen e Paolo Vineis [Radio 3 Scienza]
Ore 12.10: 🦎 Chen Jiang Hong + Bernard Friot + Huck Scarry
Ore 13.05: 🦎 Katherine Rundell + Elisa Palazzi + Federico Taddia
Ore 14.00: 🦎 Andre Aciman
Ore 15.00: 📻 Anna Grazia Stammati + Javier Cercas + Annie Ernaux + Lorenzo Flabbi + Walter Siti (che racconterà Proust) + Valeria Parrella (che leggerà Alda Merini) [Fahrenheit]
🦎 VINICIO CAPOSSELA

Ore 18.35: Dacia Maraini
🦎 Serena Vitale racconterà Anna Andreevna Achmatova
Ore 19.00: 📻 Francesco Lettieri e Peppe Fiore [Hollywood Party]
Ore 19.30: Francesco Piccolo
Ore 19.40: 🦎 Luigi Mascheroni racconterà Fruttero e Lucentini
Ore 20.10: 📻 Flavia Mastrella e Antonio Rezza [Radio3 Suite]


SABATO 16 MAGGIO

Ore 10.05: 🦎 Ottavio Fatica e Roberto Arduini a proposito della nuova traduzione de “Il Signore degli anelli”
Ore 10.40: 🦎 Ocean Vuong
🦎 Maurizio de Giovanni
🦎 Linus
Ore 12.25: 🦎 Hoda Barakat
Ore 13.05: 🦎 Flavia Mastrella e Antonio Rezza
Ore 17.55: 🦎 Lorenzo Jovanotti Cherubini
🦎 Jared Diamond
🦎 Anita Raja terrà una lezione sulla traduzione
Ore 14.40: 🦎 Catherine Camus, Roberto Saviano, Paolo Flores d’Arcais ci regaleranno un omaggio a Albert Camus
Ore 15.10: 🦎 MYSS KETA
🦎 Roberto Calasso + Tim Parks
🦎 Luciano Floridi
Ore 17.30: 🦎 Paolo Cognetti + Gabrielle Filteau-Chiba
🦎 Salman Rushdie
Ore 19.20: 🦎 Walter Siti
Ore 19.45: 🦎 Nadia Fusini
🦎 Donna Haraway
🦎 Paolo Rumiz

DOMENICA 17 MAGGIO
Maratona in diretta dalla torre di François Confino, la torre di libri che colora il Lingotto.

🦎 Fabrizio Bosso
🦎 Mariangela Gualtieri
🦎 Padre Enzo Bianchi con la lectio “Dio non lasciarci nella tempesta”
🦎 (Z)ZeroCalcare
🦎 Paolo Giordano
🦎 Spiritual Trio
🦎 Massimo Gramellini + Carlo Rovelli
🦎 Eugenio in Via Di Gioia
🦎 Alessandro Baricco
🦎 Arturo Brachetti
🦎 Roberto Saviano
🦎 Fabrizio Gifuni
🦎 Perturbazione 

 

 

Pubblicato in: Romanzo, segnalazioni

Segnalazione: Come un respiro, Ferzan Ozpetek

Casa Editrice: Mondadori | Prezzo: € 17,00 | Data di pubblicazione: 12 maggio 2020

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Quarta di copertina:
È una domenica mattina di fine giugno e Sergio e Giovanna, come d’abitudine, hanno invitato a pranzo nel loro appartamento al Testaccio due coppie di cari amici. Stanno facendo gli ultimi preparativi in attesa degli ospiti quando una sconosciuta si presenta alla loro porta. Molti anni prima ha vissuto in quella casa e vorrebbe rivederla un’ultima volta, si giustifica. Il suo sguardo sembra smarrito, come se cercasse qualcuno. O qualcosa. Si chiama Elsa Corti, viene da lontano e nella borsa che ha con sé conserva un fascio di vecchie lettere che nessuno ha mai letto. E che, fra aneddoti di una vita avventurosa e confidenze piene di nostalgia, custodiscono un terribile segreto. Riaffiora così un passato inconfessabile, capace di incrinare anche l’esistenza apparentemente tranquilla e quasi monotona di Sergio e Giovanna e dei loro amici, segnandoli per sempre. Ferzan Ozpetek, al suo terzo libro, dà vita a un intenso thriller dei sentimenti, che intreccia antiche e nuove verità trasportando il lettore dall’oggi alla fine degli anni Sessanta, da Roma a Istanbul, in un emozionante susseguirsi di colpi di scena, avanti e indietro nel tempo. Chi è davvero Elsa Corti? Come mai tanti anni prima ha lasciato l’Italia quasi fuggendo, allontanandosi per sempre dalla sorella Adele, cui era così legata? Pagina dopo pagina, passioni che parevano sopite una volta evocate riprendono a divampare, costringendo ciascuno a fare i conti con i propri sentimenti, i dubbi, le bugie.


Dicono dell’autore: Ferzan Ozpetek, romano d’adozione dal 1976, è un regista, sceneggiatore e scrittore. Autore di numerosi film tra cui Il bagno turco (Hamam) – con cui esordisce -, Le fate ignoranti, La finestra di fronte, Cuore sacro, Saturno contro, Mine vaganti, Allacciate le cinture.
Nel 2013 esce per Mondadori, Rosso Istanbul e nel 2015 Sei la mia vita. Come un respiro è il suo ultimo romanzo.

Pubblicato in: Romanzo, segnalazioni

Segnalazione: Lo scarafaggio, Ian McEwan

Casa Editrice: Einaudi | Prezzo: € 16,00 | Data di pubblicazione: 12 maggio 2020

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Quarta di copertina: 
Jim Sams si sveglia da sogni inquieti per ritrovarsi trasformato, dallo scarafaggio che era, in un essere umano. Nel corso della notte la creatura che fino al giorno prima sfrecciava tra mucchi di immondizia e canaline di scolo è diventata il piú importante leader politico del suo tempo: il primo ministro inglese. Tuttavia, forte della grande capacità di ogni scarafaggio di sopravvivere, Jim Sams si adatta rapidamente al nuovo corpo. In breve presiede le riunioni del Consiglio dei ministri, dove si rende conto che gran parte del suo Gabinetto ha subito la stessa sorte e che quegli scarafaggi trasformati in umani sono piú che disposti ad abbracciare le sue innovative idee di governo. I capi di stato stranieri sembrano sconcertati dalle mosse arroganti e avventate di Jim Sams, a eccezione del presidente degli Stati Uniti d’America, che lo appoggia con entusiasmo. Qualunque riferimento a fatti realmente accaduti e persone realmente esistenti non sembra da escludere. Con l’intelligenza, lo spirito e la caustica ironia che gli sono inconfondibilmente propri, Ian McEwan rende omaggio al genio di Franz Kafka e alla tradizione satirica inglese che ha in Jonathan Swift il suo piú eminente rappresentante. Questa metamorfosi al contrario diventa una lente attraverso cui osservare un mondo ormai del tutto sottosopra. «Il populismo – scrive McEwan nella postfazione – ignaro della sua stessa ignoranza, tra farfugliamenti di sangue e suolo, assurdi principî nativistici e drammatica indifferenza al problema dei cambiamenti climatici, potrebbe in futuro evocare altri mostri, alcuni dei quali assai piú violenti e nefasti perfino della Brexit. Ma in ciascuna declinazione del mostro, a prosperare sarà sempre lo spirito dello scarafaggio. Tanto vale che impariamo a conoscerla bene, questa creatura, se vogliamo sconfiggerla. E io confido che ci riusciremo».



Dicono dell’autore:
  Ian Russell McEwvan, classe 1948, è uno scrittore e sceneggiatore britannico. Nato a Aldershot, vive ad Oxford. E’ soprannominato ” Ian Macabre” per i toni molto cubi di molte sue narrazioni.
Tutti i suoi romanzi, oltre dieci e due raccolte, sono editati dalla casa editrice Einaudi, in Italia. E’ stato inoltre accusato di plagio, per ben due volte: uno per Il giardino di cemento e l’altro per Espiazione.