Pubblicato in: #recensione, Romanzo

Recensione: L’ ultimo bacio, Bianca Marconero


74418975_2621327534587553_6316131957210087424_nCasa Editrice:
Self- publishing
Prezzo: € 14.90 cartaceo, € 2.99 ebook
Pagine: 382 pagine
Data di uscita: 15 novembre 2019
Valutazione: ✓✐✐✐✐ ✐

Quarta di copertina: 

«È una contraddizione in termini, Alice. Un bacio tra di noi non potrà mai essere l’ultimo».
Alex e Alice non lavorano più insieme. Dopo l’ultimo licenziamento, le loro strade si sono divise. Sono trascorsi nove mesi e Alice tenta di tenere insieme i pezzi della sua vita, si barcamena tra mille lavori e cerca di andare avanti. Ma pensa ancora ad Alessandro. Sono trascorsi nove mesi e Alessandro ha preso le redini del progetto internazionale del Gruppo Francalanza Visconti, dirige la nuova sede di Parigi e ha una relazione stabile con Carlotta, una ricca ereditiera indicata da tutti come la sua compagna ideale. Ma pensa sempre ad Alice. Sono trascorsi nove mesi e tutto è pronto per il matrimonio di Emilia e Fosco, la location è stata scelta, gli inviti mandati e la chiesa addobbata. Sono trascorsi nove mesi e per Alex e Alice, entrambi testimoni degli sposi, è venuto il momento di rivedersi. Nella cornice da sogno di un antico monastero sul lago di Como, tra balli mancati e un duello di sguardi, si delinea un accordo imprevisto: scambiarsi un ultimo bacio e poi ognuno andrà per la sua strada. Ma un bacio tra due persone che si vogliono ancora, nonostante proclamino di non volersi affatto, non potrà mai essere l’ultimo. Soprattutto se il destino trama e li porta a lavorare per l’ennesima volta uno accanto all’altra nella città più romantica del mondo.Ma è davvero possibile capirsi, quando il passato minaccia di tornare? E come si può trovare il perdono quando emerge un segreto in grado di separarli per sempre? Tra una salita sulla butte di Montmartre una passeggiata ai giardini del Lussenburgo, tra serate all’Opéra Garnier e shopping sulla rive gauche, Alex e Alice avranno la loro occasione per scoprire il vero significato dell’ultimo bacio.



Dicono dell’autrice.

Bianca Marconero è lo pseudonimo utilizzato da una scrittrice italiana che vive a Reggio Emilia, laureata in lettere, ha presentato una tesi su un poema cavalleresco.
Ha lavorato come redattrice per periodici per ragazzi e poi è approdata alla scrittura creativa. Nel 2012 ha ideato e scritto i testi di una serie di libri per la prima infanzia, editi da RTI Mediaset.
E’ già autrice di una saga fantasy Albion, tradotta in inglese e spagnoloche potete trovare in tutti gli store online. Con la Newton Compton ha pubblicato La prima cosa bellaL’ultima notte al mondo, Ed ero contentissimoUn altro giorno ancora e Non è detto che mi manchi, ottenendo un grande successo. Ha auto pubblicato molti altri romanzi, tra cui Un maledetto per sempre.


Cosa ne pensiamo noi: 

Sono baci che chiamano baci, tanto l’ultimo te lo darò in un altro vita, in un punto del tempo indefinito, da qui alla fine del mondo. 

La mia recensione consisterebbe in un sincera e schietta parola: compratelo.
Comprate anche Le nostre prime sette volte, rinchiudetevi in casa con una tazza di tè caldo, una coperta e leggete tutta la duologia.
Sono sicura che non farete fatica a divorarla.
Impossibile staccarsi dal libro, forse solo per mangiare, mentre si continua a leggere.
Questa sarebbe la mia personale opinione, ma pubblicare una recensione del genere non sarebbe degna di questo romanzo, perché è d’obbligo spendere qualche parola in più per spiegarvi quanto siano belli e strazianti, al tempo stesso, Alessandro e Alice.
Per potervi raccontare in poche semplici parole quanto io abbia aspettato, e atteso, per poter leggere questo romanzo, vi basti sapere che mi sono presa un giorno di ferie dal lavoro.
Con la colonna sonora di The Scientist e di tutto l’album A rush of blood to the head dei Coldplay a farmi compagnia – ho rubato un Walkman ormai definibile vintage a mio padre per poter ascoltare il cd, sperando che l’antico oggetto funzionasse ancora –  sono riuscita a iniziare a leggerlo bene solamente verso sera e ho smesso, solo ed esclusivamente, quando i miei occhi non riuscivano più a restare aperti neanche con gli stuzzicadenti, ergo ho ceduto al sonno.
L’ho concluso pochi minuti fa ed ora mi sento svuotata e piena di energie, al contempo.
Come ho già citato nella recensione di The Fucking Forever Saga, per cui tra l’altro sto ancora raccogliendo i pezzi del mio di cuore, Bianca Marconero colpisce dritto dove fa più male.
Perché è questo che fa, questa benedetta donna: ti rapisce, ti fa soffrire e poi ti fa esplodere il cuore, quasi sempre di gioia.
I pianti che ho fatto con Brando ed Agnese sono solo paragonabili a quelli di Will e Lou di Io prima di te, della Moyes, giusto per dirvi il grado di disagio che ho provato.
È straordinaria con le parole, ha un vero talento nell’esprimere i sentimenti per iscritto ed è in grado di smuovere le corde giuste per poter arrivare dritto al cuore.
Ammetto di non contare molto perché sono una romantica, un’ultima inguaribile romantica.
Una di quelle che sogna un amore con A maiuscola, ancora spera e crede che il vero amore esista non solo nei libri.
Lo sono sempre stata e anche se cerco di nasconderlo lo sono ancora adesso, e leggendo la Marconero, vado a colpo sicuro, perché so perfettamente che mi porterà nella direzione che voglio: il lieto fine.
Questo romanzo mi hanno davvero, davvero emozionata – complice ammetto una colonna sonora a me molto cara – e Alice e Alessandro potrebbero anche eguagliare i miei preferiti nella mia personale top one delle coppie migliori create dalla Marconero.
Indovinate un po’ chi c’era al primo posto.
Non voglio spoilerare niente, perché per capire quello che sto cercando di trasmettere bisogna proprio leggere questo libro.
In punta di piedi Alex e Alice si sono creati uno spazio tutto loro e sono stati capaci di arrivare dritto al cuore perché quando dai l’ultimo bacio all’amore della tua vita – quando riconosci che è l’anima gemella – tutto inizia e finisce con quel semplice contatto.
In fondo, è tutta una questione di baci.



A cura di Rossella Zampieri 

Amazon | Bookdealer

Pubblicato in: Romanzo, segnalazioni, Uscite Mensili

Segnalazione: L’ultimo bacio, Bianca Marconero

Vi segnaliamo l’uscita del romanzo conclusivo della storia tra Alessandro FrancalanzaVisconti e Alice Baker, impossibili da dimenticare e già apprezzati nel primo romanzo Le nostre prime sette volte .

74418975_2621327534587553_6316131957210087424_n
Link Amazon
Quarta di copertina:

«È una contraddizione in termini, Alice. Un bacio tra di noi non potrà mai essere l’ultimo».

Alex e Alice non lavorano più insieme. Dopo l’ultimo licenziamento, le loro strade si sono divise. Sono trascorsi nove mesi e Alice tenta di tenere insieme i pezzi della sua vita, si barcamena tra mille lavori e cerca di andare avanti. Ma pensa ancora ad Alessandro. Sono trascorsi nove mesi e Alessandro ha preso le redini del progetto internazionale del Gruppo Francalanza Visconti, dirige la nuova sede di Parigi e ha una relazione stabile con Carlotta, una ricca ereditiera indicata da tutti come la sua compagna ideale. Ma pensa sempre ad Alice. Sono trascorsi nove mesi e tutto è pronto per il matrimonio di Emilia e Fosco, la location è stata scelta, gli inviti mandati e la chiesa addobbata. Sono trascorsi nove mesi e per Alex e Alice, entrambi testimoni degli sposi, è venuto il momento di rivedersi. Nella cornice da sogno di un antico monastero sul lago di Como, tra balli mancati e un duello di sguardi, si delinea un accordo imprevisto: scambiarsi un ultimo bacio e poi ognuno andrà per la sua strada. Ma un bacio tra due persone che si vogliono ancora, nonostante proclamino di non volersi affatto, non potrà mai essere l’ultimo. Soprattutto se il destino trama e li porta a lavorare per l’ennesima volta uno accanto all’altra nella città più romantica del mondo.Ma è davvero possibile capirsi, quando il passato minaccia di tornare? E come si può trovare il perdono quando emerge un segreto in grado di separarli per sempre? Tra una salita sulla butte di Montmartre una passeggiata ai giardini del Lussenburgo, tra serate all’Opéra Garnier e shopping sulla rive gauche, Alex e Alice avranno la loro occasione per scoprire il vero significato dell’ultimo bacio.



Dicono dell’autrice.

Bianca Marconero è lo pseudonimo utilizzato da una scrittrice italiana che vive a Reggio Emilia, laureata in lettere, ha presentato una tesi su un poema cavalleresco.
Ha lavorato come redattrice per periodici per ragazzi e poi è approdata alla scrittura creativa. Nel 2012 ha ideato e scritto i testi di una serie di libri per la prima infanzia, editi da RTI Mediaset.
E’ già autrice di una saga fantasy Albion, tradotta in inglese e spagnoloche potete trovare in tutti gli store online. Con la Newton Compton ha pubblicato La prima cosa bellaL’ultima notte al mondo, Ed ero contentissimoUn altro giorno ancora e Non è detto che mi manchi, ottenendo un grande successo. Ha auto pubblicato molti altri romanzi, tra cui Un maledetto per sempre.

Pubblicato in: #recensione, Narrativa contemporanea, Romanzo, segnalazioni

Recensione: The Fucking Forever Series – Bianca Marconero

51+l9AR9BFL

Casa Editrice: Newton Compton Editore
Prezzo: € 9.90 cartaceo, € 6.99 ebook
Pagine: 306 pagine
Data di uscita: 7 febbraio 2019
Valutazione:  ✓✐✐✐✐ ✐

Quarta di copertina: Agnese ha diciannove anni, è la figlia di un senatore piuttosto influente e ha ricevuto un’educazione rigida. Le piace disegnare ma ha messo i sogni nel cassetto e si è iscritta a Giurisprudenza. Dopo la morte della madre, ha imparato a nascondere a tutti i suoi veri sentimenti ed è diventata la classica ragazza ricca, perfetta, composta e fredda, ma in realtà piena di insicurezze. Quando la sua incapacità di lasciarsi andare allontana il ragazzo di cui è innamorata da anni, Agnese capisce di avere bisogno di aiuto. Vorrebbe qualcuno che le insegni a essere meno impacciata e Brando, il suo fratellastro appena acquisito, sembra proprio la persona giusta. Lui lavora di notte, suona in una band, e cambia ragazza ogni sera. Peccato che il bacio che i due si scambiano per “prova” sia lontano anni luce da un esercizio senza conseguenze. Così le loro lezioni di seduzione ben presto diventano qualcosa di più… Brando saprà insegnare ad Agnese che la lezione più importante di tutte è abbandonarsi alle emozioni?

—————

41d+xFTxVxLCasa Editrice: Self publishing
Prezzo: € 0.99 Ebook
Pagine: 56 pagine
Valutazione: ✓✐✐✐✐ ✐

Quarta di copertina: Cosa è successo a Montreal?
Le 24 ore che hanno cambiato la vita di Brando e Agnese. La luce in fondo al tunnel. Un “missing moment”, direttamente dalle pagine di “Un maledetto lieto fine”

—————

41j1KSjTJNLCasa Editrice: Self Publishing – Amazon
Prezzo: € 13.07 cartaceo, € 2.99 ebook
Pagine: 346 pagine
Data di uscita: 18 luglio 2019
Valutazione:  ✓✐✐✐✐ ✐

Quarta di copertina:

Cosa sei disposto a fare per la persona che ami?
Cosa sei disposto a fare per ritornare a casa?
Brando e Agnese si sono lasciati. Sono passati tre anni dalla loro separazione. I ricordi sono i loro compagni silenziosi ma cercano di andare avanti e ricostruire le loro vite. Brando, dopo le vicende accadute a Montréal, desidera una felicità di base, fatta di amicizia, lavoro e affetti. Vuole consolidare il successo della sua band, gli Urban Knights, e soprattutto desidera innamorarsi di nuovo. Quando incontra Penny, una giovane fotografa, si convince di aver trovato la persona che può aggiustare il suo cuore spezzato.
Agnese vive a Milano e ha un unico obiettivo: proteggere la persona più importante della sua vita. Affronta le difficoltà a testa alta, in fuga dal padre, il senatore Goffredo Altavilla e in lotta continua con Lucio, divenuto ora l’avvocato del senatore.
Dopo una serie di appuntamenti mancati con il destino, Brando ritrova Agnese e scopre l’esistenza di Jacopo. L’incontro fornirà l’occasione per ripartire un’altra volta o sarà l’ennesima caduta verso un finale sbagliato? In che direzione va il “per sempre”, quando i segreti del passato diventano troppo ingombranti, quando l’amore deve essere gridato, quando la fiamma brucia ancora, pronta a divampare, per l’ultima volta?

—————

41Q0WbTQ4GLCasa Editrice: Self publishing ( PREQUEL )
Prezzo: € 0.99 Ebook, €5.80 Cartaceo
Pagine: 80 pagine
Valutazione: ✓✐✐✐✐ ✐

Quarta di copertina: Brando ha 18 anni, un sogno e un amore sconfinato per sua madre Isabella.Dopo la morte del padre, si occupa di lei cercando di darle tranquillità e sicurezza.Passa le sue serate al Pandemonio, il locale del suo quartiere e, con i suoi amici d’infanzia, condivide il sogno di formare una band.Tra tutte le ragazze della vita di Brando, ce n’è una, Alice, che potrebbe essere quella giusta.Ma il momento forse è quello sbagliato. Un uomo enigmatico e potente entra nella vita di Isabella, sconvolgendo quella di Brando. L’uomo, influente senatore, ha una figlia di nome Agnese, a cui Brando dovrà chiedere aiuto.Ciò che Brando ancora ignora è che Agnese è la ragazza destinata a cambiargli l’esistenza. Per sempre.



Dicono dell’autrice: 
Di questa scrittrice si sa molto poco: sappiamo che scrive sotto pseudonimo e vive a Reggio Emilia con la famiglia. Autrice di svariati romanzi, ha lavorato anche come redattrice per periodici ed in seguito ha deciso di dedicarsi alla scrittura creativa.
Potete seguirla sui suoi profili social ( Facebook, Instagram ) per rimanere aggiornati sulle novità riguardanti i suoi romanzi.


Cosa ne pensiamo noi: 

« Resta, dove ti posso vedere. »

Ho divorato letteralmente tutta la saga The Fucking Forever, passando due giorni interi a stretto contatto con il mio Kindle e con Brando e Agnese interrompendo la lettura solo per poter mangiare, perché di dormire manco a parlarne.
Credetemi, questa saga vi rapisce il sonno, il cuore ed il tempo.
Due giorni in cui ho attraversato ogni gamma di sentimenti possibili che un essere umano può sopportare in ventiquattro ore e ne sono uscita un po’ provata,  sono sopravvissuta. E neanche io ci credevo.

Ho dovuto attendere per scrivere questa recensione, per avere la mente un minimo lucida, perché le uniche cose che avrei voluto scrivere appena conclusa tutta la saga sarebbero state: è bellissima e dovete leggerla assolutamente, con queste precise parole.
La recensione sarebbe finita lì, perché se non avete ancora letto la storia di Brando e Agnese non sapete davvero cosa vi siete persi.

La Marconero ha davvero superato il tempo, lo spazio, la gravità – aggiungeteci qualunque altra cosa vogliate – e ci ha donato questi libri che per me sono i migliori che abbia mai scritto fino ad ora e, di certo, io abbia ho letto nel 2019.
Ha colpito dove fa più male e, questa volta, ha davvero rapito i cuori, li ha accartocciati per bene e poi li ha ridati un po’ malandati, ma ancora integri.
Sul mio ho ancora dei dubbi.

La saga creata da questa grandiosa scrittrice – Brando e Agnese vi rimangono addosso – vi tiene incollati al romanzo finché non arrivate all’ultima pagina e solo allora vi ricordate di nuovo di respirare.
Non sapete se piangere, se ridere, aspettare che il cuore torni a battere regolarmente e poi piangere e ridere nello stesso momento, o riprendere in mano tutta la saga e ricominciarla da capo perché tutto, in questi libri, manca già una volta conclusi.
Se Un maledetto lieto fine è accattivante, Un maledetto per sempre è totalizzante.
Un ritmo serrato che lascia con il fiato sospeso ad ogni fine capitolo e fa andare avanti come un treno fino alla fine.
Sto ancora digerendo l’epilogo, per dire.

Nel dubbio, torno a rileggerla.

The Fucking Forever Series:

Un maledetto lieto fine 
Montrèal
Un maledetto per sempre
Un maledetto addio
Un maledetto bacio ( prossima uscita)


A cura di Rossella Zampieri

Pubblicato in: #recensione, Narrativa contemporanea, Romanzo

Recensione: E ogni corsa è l’ultima, Leila Awad

copertina e ogni corsaCasa editrice: Self- publishing 
Prezzo:
€ 2,99 ebook, € 12,00 cartaceo
Data di uscita: 10 giugno 2019
Valutazione: ✓✐✐✐✐ 

Quarta di copertina: “Lui è mio” è quello che Daisy Potter pensa guardando Niccolò De Santis, con orgoglio, gioia e un pizzico di paura. Su Niccolò ha costruito i propri progetti per il futuro, i sogni, le speranze.
Non come fidanzato o come amante, ma come pilota di punta della scuderia di Formula 1, la Potter Racing, di cui sta prendendo le redini.
Quello che Daisy non ha considerato, però, è che Niccolò non è solo il vip che nel tempo libero si improvvisa dj e si accompagna a modelle sui red carpet. Quando una convivenza obbligata li costringe a mettersi a nudo, in una Roma da
scoprire attraverso le parole di un diario antico secoli, ogni distanza comincia ad
affievolirsi e quel “è mio” assume tratti diversi.
Troveranno il coraggio di affrontare i rispettivi sentimenti o si nasconderanno dietro muri di maschere e paure?

[ Ringrazio di cuore l’autore Leila Awad per avermi dato la possibilità di leggere in anteprima il suo libro. ]



Dicono dell’autrice: 

Leila Awad, classe 1987, è nata a Roma e tutt’ora vive nella Capitale. Creatrice del blog Writer. Dreamer Queen dove sono racchiuse tutte le sue passione: le serie tv, i libri, il make-up e le famiglie reali.


Cosa ne pensiamo noi:

I suoi insegnamenti sono stati “sii gentile e cortese”, “la gentilezza con i propri sottoposti è ciò che dimostra che persona e che leader sei”, “studia, leggi, viaggia ed espandi i tuoi orizzonti”.
Piccole pillole di vita di cui ho fatto tesoro e che mi hanno guidato fino adesso, ma in fondo non mi dicono nulla su chi dovrei essere.

Le cose belle hanno sempre una fine, ad un certo punto. Ogni libro ha una conclusione, se poi si tratta di un buon libro è, quasi sempre, un gran dolore.
Questo è uno dei mantra che ogni lettore conosce fin troppo bene, soprattutto quando un libro ti rapisce così tanto da farti rimanere a bocca asciutta quando si è arrivati al termine.
È così anche per l’ultimo romanzo uscito dalla penna di Leila Awad.
Concluso in un giorno dove ho accuratamente evitato di fare qualsiasi altra cosa – oltre ad essere distratta al lavoro perché continuavo a domandarmi cosa sarebbe successo nel capitolo successivo – sono arrivata alla fine sperando che la storia di Daisy e Niccolò non finisse.

Complice di questa magia anche una splendida Roma – città visitata anni fa e di cui ho un bellissimo ricordo  – in questo caso sfondo ai sentimenti dei due protagonisti.

Ho bisogno di controllo, ho bisogno di numeri chiari, linee rette e caselle da spuntare. L’amore è caos. E io non lo capisco.

Una novità da prendere in considerazione e da non sottovalutare, è l’ambientazione del romanzo: non la localizzazione fisica, bensì un’ambientazione immersa nel mondo dello sport, nello specifico il mondo della Formula 1.
Un argomento che non viene preso spesso in considerazione nei romanzi ma che in questo è al centro della narrazione.
Non conosco la Formula 1 – non ne sono un’appassionata come l’autrice – ma l’idea è ben sviluppata all’interno del romanzo, tanto che le scene che riguardano il mondo delle corse non risultano pesanti, grazie alla bravura della scrittrice, ma piacevoli.

Nei lavori di Leila Awad apprezzo molto i protagonisti principali, ma io stravedo sempre per i secondari. Ho adorato Dwight Potter e Phoebe Murray, rispettivamente il fratello e la migliore amica di Daisy, che si aggiungono alla mia lista dei personaggi secondari, insieme a Edvard e Candice di Chloe, attendo infatti con ansia il giorno in cui potrò leggere di nuovo di loro.

Altrettanto bella e appassionante è la storia di Margherita Mattei e di Alessio e Riccardo Massimo che ho davvero apprezzato tantissimo, tanto quasi da preferirla a quella di Daisy e Niccolò. Non vi svelerò niente in merito, dovrete leggerla voi.

È sempre un piacere leggere un nuovo romanzo di Leila Awad perché i suoi scritti sono una ventata d’aria fresca ed il lieto fine c’è sempre, ed essendo io una romanticona ci conto e vado sul sicuro.

Se non sapete cosa portare sotto l’ombrellone o come passare il tempo estivo in città quest’anno vi consiglio E ogni corsa è l’ultima, un buon libro e una bella storia.

 


Recensione a cura di Rossella Zampieri

Amazon | Bookdealer

Pubblicato in: Romanzo

Tempi duri per i romantici, Tommaso Fusari


downloadTitolo:
 Tempi duri per i romantici

Autore: Tommaso Fusari

Casa Editrice: Mondadori Chrysalide, Edizione ©2017

Pagine:202 pagine

Prezzo: € 16,00

Valutazione: ✓✐✐✐

Note: Autoconclusivo

Accompagnamento musicale: Sweet Child O’ Mine, Guns N’ Roses

 


 

Trama:  Stefano ha ventidue anni e una vita tranquilla. Simpatico, belloccio e con la battuta sempre pronta, divide il suo tempo tra le serate a Trastevere con gli amici, il lavoro che non ama particolarmente ma che gli permette di avere una casa tutta per sé, le polpette piene d’amore di mamma e la storia con Michela. Sembrerebbe andare tutto per il verso giusto eppure a Stefano qualcosa non torna. Non può fare a meno di sentirsi incompleto, fuori posto, fuori cuore. Stare con Michela gli ha fatto capire che ” con una donna puoi ridere, mangiare, guardarci un film, scoparci tutta la notte e correre comunque il rischio di non amarla”.  Perché l’amore vero è un’altra cosa. E sta da un’altra parte. Allora succede che ritrovare un dischetto di cartone con sopra disegnato un pettirosso dia uno strattone alla sua vita costringendolo a ripensare a quando, dieci anni prima, era poco più che un bambino. E a ricordare quegli occhi scuri e profondi, quelle lentiggini che diventavano una costellazione, quel modo goffo e particolarissimo di tirarsi da parte i capelli rosso fuoco. Da quel momento niente ha più senso se non andare a cercarla, ovunque sia, rischiando di perdere tutto pur di ritrovarla. Lei, Alice, il pezzo mancante, la ragazzina che ti guardava in un modo che non sai spiegare, in un modo che ti sentivi subito a casa. Perché, davvero, certe volte perdersi diventa l’occasione unica e imperdibile per ritrovarsi. Perché ” si possono dimenticare episodi, eventi, parole, canzoni, ma mai le persone che ci hanno fatto del bene”.


 

[ di Rossella Zampieri ]

Recensione: 

La mente umana ha bisogno di continui stimoli, che ci piaccia oppure no.
Cerca sempre qualcosa di nuovo da fare: qualche rompicapo, qualche domanda, qualche risposta. Senza particolare successo, almeno nel mio caso.
Quando poi tutte le domande, tutti i rompicapi e tutte le risposte – o almeno così può sembrare – si attenuano diventando un fastidioso rumore di sottofondo arriva, ad un certo punto della proprio vita, una fase che viene chiamata routine.
La tanto temuta e paralizzante routine.
È possibile non accorgersi che è presente, è entrata a far parte della tua giornata. Oppure fare finta che non ci sia, credere che non sia così e che in realtà vada tutto bene.
Chiamatela come volete: stanchezza, pigrizia, hobby,  dopo un po’ diventa routine.
È qualcosa tipo: stesso sole, stessa spiaggia e stesso mare.
Magari un anno, così per provare, cambia spiaggia, cambia aria, cambia vita.
Esci dalla routine.

« Dimmi, quante cose devono vivere insieme due persone per trasformarle in priorità? Perché tu hai dei problemi con le unità di misura, Stefano, tu non usi la maledetta scala da uno a dieci, tu ne hai una da zero a zero ».

Stefano. Romano. Ventidue anni.
Vive una vita tranquilla nella capitale e molti di questi tempi probabilmente lo invidieranno, io per prima, essere così giovane e avere comunque un lavoro stabile, una casa tutta sua, un gruppo di amici fidati e una ragazza che lo ama.
Da qualche parte, ne sono certa, esiste una legge del karma che afferma che se hai tutto quello che potresti desiderare, stai pur certo che non é quello tu realmente desideri.
Vuoi sempre quel qualcosa in più ed è particolarmente logorante, a lungo andare.
A Stefano manca qualcosa – la sua costellazione personale, il suo cornetto caldo – e tutto riaffiora quando sua madre trova un disegno di quando era bambino, dimenticato, relegato in una parte della sua mente.

Perché si possono dimenticare episodi, eventi, parole, canzoni, ma mai le persone che ci hanno fatto del bene. Anche se poi non ce ne hanno fatto più. Possiamo ricordarle con rabbia, con odio, con sofferenza, anche con risentimento, purché le ricordiamo. Ogni tanto, davanti a un caffè, in una giornata nuvolosa o un minuto prima di addormentarci. E’ per amori, certi addii, vanno ricordati a prescindere.

A Stefano manca qualcosa. Da dieci anni. Alice.
Ritrovare quel disegno di quel pettirosso è la fine della routine: è il tornare a vivere e smettere di sopravvivere.
È il respirare di nuovo. Come se fosse possibile dimenticarsi come si faccia a respirare.
È l’atto che muove il sole, la luna, le stelle e la terra.
È  tutto sottosopra – vita, mente, stomaco e cuore – e l’unica cosa che conta adesso è ritrovare lei. Ritrovare Alice.
Ritrovare quel pezzo – di vita, di mente, di stomaco, di cuore – perduto, che esige inconsciamente di essere ritrovato, in un modo o nell’altro.
Non si guarda indietro, non si guarda avanti.
È istinto, è pazzia.
È amore.
Tutti sanno che l’amore fa fare cose senza logica.

” E allora mi fu chiaro, per la prima volta nella mia vita, che con una donna puoi ridere, mangiare, guardarci un film, scoparci tutta la notte, prendere il caffè insieme e correre comunque il rischio di non amarla. Diciamo che arrivi a metà strada della grande domanda ” cos’è l’amore?” e capisci che l’amore è un’altra cosa, anche se non sai bene cosa. “

Tommaso Fusari, classe 1992, ha esordito prima di tutto con la pagina facebook Tempi duri per i romantici, seguitissima e amata da molti sul web. Possiamo considerare Fusari come un degno erede di John Green e Valentina D’urbano, o perlomeno ha le carte in tavola per seguirne le orme.
Un romanzo d’esordio delicato, pieno di paure, di sogni e di rinascita.
Vi farà, inoltre, chiedere dove siano finiti tutti gli uomini romantici e perché si sono estinti.

© Rossella Zampieri

Amazon | Bookdealer

Pubblicato in: Romanzo

Le storie d’amore che hanno cambiato il mondo – Gilbert Sinouè

7122MbK3WdLTitolo: Le storie d’amore che hanno cambiato il mondo

Autore: Gilbert Sinoué

Casa Editrice: Neri Pozza Editore

Pagine: 350 pagine

Prezzo: € 18.00

Valutazione: ✓✐✐✐✐✐

Suggerimento Musicale: Only You, Sinéad O’Connor

 


 

Trama:  E’ noto che il « dramma sublime » che si svolge sull’ « eterno teatro della storia » ( Walt Whitman) non è animato soltanto da nobili ideali e gesta eroiche; spesso è fatto di azioni mediocri, persino ignominiose, così come di menzogne e raggiri, infamie e follie. Non altrettanto noto è il ruolo che giocano nel « dramma della storia » le passioni amorose. L’amore, infatti, non muove soltanto il sole e le altre stelle, ma anche la storia degli uomini, trascinandola spesso lungo le vie tortuose e cieche della passione o su quelle dritte e linde del sentimento. Il questo libro Gilbert Sinouè narra di alcuni grandi amori che hanno letteralmente determinato il corso della storia in un verso piuttosto che in un altro. Dalla folle passione di Dom Pedro per Inès de Castro, che si concluse con l’assassinio di quest’ultima e una sanguinosa guerra che fu sul punto di devastare il Regno del Portogallo, alla storia d’amore tra Nehru e Lady Mountbatten, che rese possibile la conquista dell’indipendenza dell’India in un maniera molto meno conflittuale del previsto; dall’amore di Lady Hamilton per Nelson, che la spinse a intercedere presso Maria Carolina e a fare in modo che l’ammiraglio non soccombesse con la sua flotta nella baia di Abukir, ai tormenti del cuore di Édith Piaf, che impedirono a Cerdan di affrontare Jake La Motta e di riconquistare il titolo di campione del mondo, dall’amore « maledetto » tra un sedicenne Arthur Rimbaud e uno squattrinato Paul Verlaine alla passione « incosciente » che spinse Edoardo VIII a rinunciare al trono pur di sposare Wallis Simpson; Sinouè mostra come tutti i frammenti che compongono l’universo siano uniti tra loro e sia sufficiente « modificarne uno perché tutti quelli a esso collegati risentano di tale cambiamento. Frida Kahlo e Diego Rivera, Rodin e Claudel, la coppia Burton e Taylor, Hugo e Juliette…Ognuno di loro, ciascuno a proprio modo e con maggiore o minore intensità, ha turbato i disegni del destino ».


 

Recensione: 

« Amo il sole, i viaggi, le parole e l’amore ». [Arthur Rimbaud]

 

Amare. Amarsi. Essere amati.
Questo è il dilemma dell’uomo: imparare ad amarsi e saper amare.

L’amore è quell’unico sentimento capace di far fare le peggiori – raramente le migliori – follie alla mente umana, offuscandone spesso il giudizio razionale. Vi sono molti aggettivi che lo accompagnano e, volente o nolente, questo sentimento forte è una costante della vita e ci accompagna fin dalla nascita.

Puro. Passionale. Intenso.
Conflittuale. Tormentato. Maledetto.

Si potrebbe andare avanti verso l’infinito e oltre e non uscirne mai, quasi come un circolo vizioso, dove una volta entrati è difficile, a volte impossibile, uscire.

L’amore innanzitutto, non è così? L’amore prima di tutto quando il suo astro è in piena luce; l’arte prima di tutto, quando l’astro declina.

L’amore ha ispirato, ispira e continuerà ad ispirare ed influenzare ogni tipo di arte: la musica – quante volte vi è capitato di ascoltare una canzone in loop solamente perché vi sembrava che stesse proprio parlando di voi? – la pittura – il bacio di Klimt, un famosissimo esempio – e la scultura naturalmente, passando dalla scrittura e dalla parola stessa.
Detto in modo banale e scontato: tutto è condizionato dall’amore. La nostra stessa esistenza è scandita da questo sentimento potente e devastante al tempo stesso: ogni giorno, senza rendercene conto, proviamo e doniamo amore che può passare attraverso un piccolo gesto abituale, ma non per questo meno significativo, una parola o anche il solo pensiero.
L’essere umano non è stato ” progettato” per non provare amore, di ogni tipo. Dall’affetto più tenero all’amore passionale,  senza di esso sarebbe un involucro razionale ma vuoto.
In ” Le storie d’amore che hanno cambiato il mondo ” non troverete storie a lieto fine, con il ricorrente detto che tutti conosciamo “E vissero per sempre felici e contenti”, al contrario vi troverete passione, dolore e follia raccontati attraverso il tempo, le epoche e le nazioni.

Io ti amo istintivamente, senza secondi fini senza una ragione precisa, buona o cattiva che sia. Ti amo col mio amore, ti amo col cuore, devi credermi, perché è così. Ma se non vuoi credermi, allora farò l’ultimo tentativo, un ultimo sforzo per provartelo, avrò la triste soddisfazione di sacrificarmi del tutto per un dubbio assurdo e folle.

Come viene citato nell’incipit del libro in questi dodici racconti vengono narrate le storie d’amore incoscienti, turbolente, e dolorose che hanno attraversato la storia e l’hanno cambiata, anche se in modo lieve e quasi impercettibile, modificando il destino di tutta l’umanità. Leggendolo potrete imparare, o ripassare, un po’ di storia, senza neanche rendervene conto, conoscere storie d’amore come nessuno ha mai raccontato e rimanerne comunque incantati, senza mai cadere nella noia.
Dall’amore tormentato di Frida Kahlo e Diego Rivera, a quello incosciente di Edoardo VIII e Wallis Simpson – mi viene da citare una frase che si sente ricorrente in molti telefilm e libri, ossia “La corona viene prima di tutto” – o dall’amore distruttivo di Richard Burton e Elizabeth Taylor, amore capace di farli essere in paradiso per un’istante e quello dopo all’inferno.

Bisogna amarsi, e poi bisogna dirlo, e poi bisogna scriverselo, e poi baciarsi sulla bocca, sugli occhi, ovunque.

Amori così.
Amori che avrebbero potuto bruciare lentamente, hanno invece arso intensamente.
E hanno bruciato in maniera talmente luminosa da cambiare le sorti del mondo intero.

© Rossella Zampieri

Amazon | Bookdealer