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Tre giorni poi sarà per sempre, Marco Conti – segnalazione

Casa Editrice: Ivvi | Prezzo: € 14,90 | Data di pubblicazione: 29 dicembre 2021

Quarta di copertina: “Tre giorni poi sarà per sempre”, è la storia di Giorgio e Asia che, innamorati da sempre e prossimi al matrimonio, trascorrono le serate nel cantiere in cui si sta costruendo la casa dei loro sogni. In questo tratto di terra spezzata dal mondo, al lume di una candela Giorgio e Asia si confidano, si amano e attraverso un cannocchiale, assistono a una sorta di “reality show clandestino” rubando tratti di vita vissuta alle famiglie che vivono nel palazzo vicino.
Proprio attraverso questo cannocchiale, Giorgio scoprirà qualcosa che turberà la sua anima al punto da mettere in discussione le sue certezze.


Chi è Marco Conti?

Marco Conti è uno scrittore italiano, abita a Treviglio in provincia di Bergamo dove lavora come progettista.
E’ sposato, ha due figli e ama trascorrere il tempo libero con la famiglia e gli amici.
La scrittura è una passione che ha origini lontane e che lo ha portato a creare anche un blog, uno spazio su cui scrive e condivide le sue passioni e le sue idee.
Tre giorni poi sarà per sempre è il suo quarto romanzo ed è uscito da pochissimo anche nelle librerie.

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L’albero di nespole, Giulietta Fabbo – segnalazione

Casa Editrice: PAV Edizioni | Prezzo: € 13,30 | Data di pubblicazione: 10 Febbraio 2022

Quarta di copertina: “L’albero di nespole” racconta la storia di una famiglia in un paesino del sud Italia, che, tra devastazione sociale e decisioni imponderabili, vede caratterizzare il destino dei suoi componenti. La speranza e l’amore però, riescono ad eludere il fato e a sopravvivere nonostante le miserie umane. Un libro che ripercorre, a cavallo della II guerra mondiale, gli avvenimenti che sconvolsero l’Italia, che determinarono la ripresa del bel Paese e nel quale gli eventi bellici e il boom economico prendono forma concreta nelle vite dei protagonisti.


Chi è Giulietta Fabbo?

GIULIETTA FABBO nasce ad Avellino il 12 gennaio 1971. È laureata in Lettere Classiche e insegna Materie Letterarie, Latino e Greco presso il Liceo Classico “Pietro Colletta” di Avellino. È sposata e ha due figli adolescenti. Appassionata di archeologia, ha pubblicato schede tecniche nel volume “NOTARCHIRICO 500.000 anni fa” a cura di M. Piperno (ed. OSANNA Venosa) e ha lavorato in qualità di archeologa preistorica presso la Soprintendenza Speciale al Museo Preistorico Etnografico Pigorini di Roma e presso l’area archeologica US Navy di Gricignano di Aversa (CE).

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Di morte e d’amore, Stefania Crepaldi – segnalazione

Casa Editrice: IoScrittore | Prezzo: € 3,99 | Data di Pubblicazione: 24 Marzo 2022

Quarta di copertina:
Chioggia, 2018 – Le mani di Fortunata sono magiche.
Sanno prendersi cura di uomini e donne, con dolcezza e premura. Lavano, vestono, abbelliscono e rasserenano, passano delicate sulla pelle e sul viso.
C’è solo un problema: i corpi cui Fortunata provvede sono quelli dei defunti. Lei è infatti l’ultima discendente di una stirpe di becchini, la più antica di Chioggia. Per questo suo padre, un uomo congelato nel dolore per la morte della moglie, vorrebbe che lei ereditasse l’impresa di famiglia. Per questo Fortunata è fin dall’adolescenza vittima dell’ignoranza e della superstizione dei suoi paesani. Il suo sogno sarebbe quello di diventare pasticciera, e mettere le sue mani così abili al servizio della gioia e della festa e non del lutto. L’occasione le si presenta quando viene assunta per uno stage nel catering dei fratelli Mengolin, famosi ristoratori veneziani. Per Fortunata potrebbe iniziare una nuova vita, ma il primo giorno di lavoro, durante lo sfarzoso matrimonio della figlia della famiglia Boscolo, il padre della sposa muore in circostanze poco chiare, e i sospetti sembrano convergere proprio sulla giovane tanatoesteta. Così Fortunata, per salvarsi, dovrà improvvisarsi investigatrice. E nel suo cammino così difficile il destino le offrirà uno strano alleato, un uomo misterioso quanto affascinante… Un romanzo giallo che intreccia sorrisi e dolori, con una protagonista piena di voglia di vivere e di amare che fa i conti con la malvagità e l’avidità del mondo, sullo sfondo magico di Chioggia, città magnifica che a volte sembra vivere di vita propria.


Chi è Stefania Crepaldi?

Editor di romanzi, consulente editoriale e autrice. Dirige l’agenzia editoriale Editor Romanzi. Ha scritto il manuale Lezioni di narrativa. Regole e tecniche per scrivere un romanzo (Dino Audino Editore, 2021). Tra i manuali di scrittura più venduti su Amazon. Esordisce nella narrativa con il romanzo Di morte e d’amore. La prima indagine di Fortunata, tanatoesteta, vincitore del Torneo letterario IoScrittore (edizione 2020).

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Il nuovo libro di Alice Basso: Una stella senza luce – segnalazione

Ed ecco il nuovo romanzo, il terzo per la dattilografa Anita Bo, di Alice Basso. In uscita il 12 maggio e ambientato a Torino negli anni ’30. 
Il morso della vipera‘ (qui nostra recensione) è il primo romanzo con protagonista la bella Anita, sempre edito da Garzanti, seguito dal secondo romanzo Il grido della rosa.

Anita, Sebastiano e il mondo del cinema a Torino. Quando Torino era la capitale del cinema italiano, era più di Cinecittà, era quasi Hollywood, incontravi i divi nelle cioccolaterie del centro e i teatri di posa svettavano sul Lungo Po come giganteschi diamanti di ferro e vetro.


Questa volta la penna veloce e divertente di Alice Basso ci trasporta con facilità al fascino d’antan della Torino degli anni ’20 (quando era indiscussa capitale del cinema) pur lasciando l’ambientazione nel 1935. Un lavoro eccellente che lascia però ampio spazio alle avventure ‘moderne’ di Anita e Sebastiano alle prese con un nuovo ‘giallo’.
L’intreccio è, come sempre quando si parla della Basso, spassoso e ben congegnato nonostante, questa volta, un pochino ‘tirato’ e forse leggermente strascicato. Ci troviamo a fare grande tifo per la coppia di detective (in grande tensione per un rapporto che potrebbe ma invece no) e il finale ci lascia in attesa trepidante di Anita Bo #4!

Quarta di copertina: Torino, 1935. Il lunedì di lavoro di Anita inizia con una novità: Leo Luminari, il più grande regista italiano, vuole portare sul grande schermo uno dei racconti gialli pubblicati su «Saturnalia», la rivista per cui lei lavora come dattilografa. Il che significa poter curiosare dietro le quinte, intervistare gli attori e realizzare un numero speciale. Anita, che subisce il fascino della settima arte, non sta nella pelle. L’entusiasmo, però, dura solo pochi giorni, finché il corpo senza vita del regista viene ritrovato in una camera d’albergo. Con lui, tramonta il sogno di conoscere i segreti del mondo del cinema. Ma c’è anche qualcosa che inizia in quell’esatto istante, qualcosa di molto pericoloso per Anita. Perché dietro la morte di Luminari potrebbe nascondersi la lunga mano della censura di regime. Anita e il suo capo, Sebastiano Satta Ascona, devono evitarlo: hanno troppi segreti da proteggere. Non rimane altro che indagare, ficcando il naso tra spade, parrucche e oggetti di scena. Tra amicizie e dissapori che uniscono e dividono vecchi divi, stelle che, dopo tanti anni lontano dai riflettori, hanno perso la luce. Ogni passo falso può essere un azzardo, ogni meta raggiunta rivelarsi sbagliata. Anita ormai è un’esperta, ma questa volta è più difficile. Forse per colpa di quell’incubo che non le dà pace, un incubo in cui lei indossa l’abito da sposa, ma nero. Perché i giorni passano e portano verso l’adempimento di una promessa, anche se si vuole fare di tutto per impedire l’inevitabile.

Casa Editrice: Garzanti | Prezzo: € 16,90 | Data di pubblicazione: 12 Maggio 2022


Chi è Alice Basso?

Alice Basso è nata a Milano nel 1979. Ha lavorato per diverse case editrici come redattrice, traduttrice e valutatrice di proposte editoriali. Nel tempo libero finge di avere ancora vent’anni, ama cantare e scrivere canzoni, suonare il sassofono e disegnare. Cucina male, guida ancora peggio e di sport nemmeno a parlarne. Con Garzanti ha pubblicato le avventure della ghostwriter Vani: L’imprevedibile piano della scrittrice senza nome (2015), Scrivere è un mestiere pericoloso (2016), Non ditelo allo scrittore (2017), La scrittrice del mistero (2018), Un caso speciale per la ghostwriter (2019), più i racconti La ghostwriter di Babbo Natale (2017), Nascita di una ghostwriter (2018).
Ha inoltre pubblicato una nuova seria con protagonista dattilografa di nome Anita:
Il morso della vipera (2020) e Il grido della rosa (2021).

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Le avventure metafisiche di Madame e L. Butterfly, Vanessa Apolito – segnalazione

Casa Editrice: PAV Edizioni | Prezzo: € 15,00 | Data di pubblicazione: 25 Marzo 2022

Quarta di copertina: Le avventure metafisiche di Madame e L. Butterfly è un Comic-Mystery in sette racconti. Le protagoniste, Madame e Little Butterfly, hanno uno spiccato potenziale magnetico nell’attrarre ogni genere di guaio, dal quale riescono a districarsi, più per fortuna che per bravura. Madame è un’aristocratica adoratrice del lusso, cura le sue ansie con l’alcool ed è affetta da ogni genere di fobia che una personalità bipolare può innescare. Little Butterfly è una quarantenne immatura, di dieci anni più giovane dell’amica, con il pallino dell’esoterismo e la dipendenza dai viaggi. È per causa sua, infatti, se le due si ritrovano invischiate in enigmi disastrosi. Caratteri tanto differenti concordano solo in materia di relazioni sentimentali, di natura univoca e con esito fallimentare. Dotate di cotanto bagaglio umano, le signore si cimentano in misteri dal potere catartico; riuscendo nell’impresa di peggiorare i propri difetti. Nonostante ciò, i benefici delle loro avventure investono i protagonisti secondari, regalando, quasi sempre, un lieto fine.


Chi è Vanessa Apolito?

Vanessa Apòlito nasce nel 1976 in Calabria. Amante del viaggio come “altrove da conquistare” è un’artista e creativa dalle molte sfaccettature con una particolare personalità metamorfica, che traspare nelle sue opere.

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L’eredità dei Maddox, Christina Courtenay – RECENSIONE

‘L’eredita dei Maddox è un romanzo a doppia linea temporale ambientato principalmente nel IX secolo e nell’odierna Svezia. La trama ruota attorno alla storia dei due personaggi principali: Ceridwen, una giovane donna celtica di un villaggio gallese, e Haukr, il “Falco Bianco”, un capo vichingo. I due personaggi si incontrano per caso quando Haukr e i suoi uomini fanno irruzione nel villaggio di Ceridwen: la giovane donna è tra i prigionieri riportati all’insediamento vichingo per lavorare come schiavi o essere tenuti in ostaggio in attesa del pagamento di un riscatto. Ma quel giorno non sanno che quel raid cambierà le loro vite…
Tornando ai giorni nostri ecco Mia che eredita un cottage estivo in Svezia, appartenuto all’amatissima nonna, e deve decidere se venderlo o tenerlo. Di nuovo un incontro casuale, in un museo porta Mia a conoscere Haakon e soprattutto a indagare su ciò che potrebbe essere nascosto nel passato della sua proprietà, ed è allora che la sua vita inizia a ‘risuonare’ con ricordi che non sono suoi, ma di Ceridwen, complice un anello che appartiene alla sua famiglia da sempre. In Haakon ‘risuona Haukr e in Mia ritroviamo Ceridwen.
Presto capiamo che si tratta di amore a doppia linea temporale: la storia è ben ritmata ed è nel complesso piacevole da leggere. L’autrice mostra una buona conoscenza della storia e della cultura delle tribù vichinghe nel IX secolo, e l’andamento della narrazione che segue i ritrovamenti dei reperti negli scavi è piuttosto interessante.
I personaggi principali sono, purtroppo, un po’ stereotipati mentre gli antagonisti sono macchiette, totalmente cattivi e negativi, in tutti gli aspetti della loro personalità. Personalmente trovo preferibile quando i personaggi sono meno polarizzati verso gli estremi, sembrano più reali.
Alcuni dialoghi sono anche un po’ tirati e qualche volta ridondanti, non sono sicura che un vichingo nel IX secolo avrebbe mai risposto con delle frasi che paiono uscite da una serie TV attuale.

A parte questo, è una storia romantica e ben scritta, scorrevole e che sicuramente può piacere ai lettori interessati all’era vichinga e al romanticismo senza tempo.


Quarta di copertina: Mia si trova davanti a un dilemma. Ha appena ereditato dalla sua adorata nonna il cottage di famiglia in Svezia e, ancora affranta per il lutto, subisce la pressione del fidanzato Charles che le consiglia insistentemente di vendere quella vecchia casa e comprare un appartamento a Londra, dove vivono. Mia sa bene che i desideri di sua nonna sarebbero stati altri. L’avvio di uno scavo archeologico proprio nel giardino della proprietà le consente di prendere tempo: a quanto pare ci sono preziosissimi manufatti che potrebbero tornare alla luce. E Mia è sollevata di poter rimandare per un po’ quella scelta tanto difficile. Così parte per la Svezia, dove fa la conoscenza dell’affascinante archeologo Haakon Berger, responsabile dei lavori. Mentre lo scavo procede, tra i due sembra nascere un’intesa particolare… Cercando di resistere all’attrazione crescente, Mia e Haakon iniziano a ricostruire la storia di una nobildonna gallese, Ceri, e del misterioso vichingo noto come “Falco Bianco” che la portò via dal suo popolo. Può una storia d’amore antica di secoli condizionare due vite nel presente?


Chi è Christina Courtenay?

È una pluripremiata autrice di romanzi storici. È per metà inglese e per metà svedese e ha trascorso l’infanzia nei Paesi scandinavi: grazie a questa esperienza ha sviluppato una vera e propria passione per la storia dei vichinghi e i paesaggi suggestivi dei fiordi. Ha pubblicato undici romanzi e ha vinto due volte il prestigioso premio della Romantic Novelists’ Association. Vive in Galles. 

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Lorna Mott torna a casa, Diane Johnson – segnalazione

Casa Editrice: Blu Atlandide | Prezzo: € 18,50 | Data di pubblicazione: 16 Febbraio

Quarta di copertina: Quando Lorna Mott Dumas, una storica dell’arte americana di mezza età, decide di abbandonare il grazioso villaggio francese nel quale ha vissuto per quasi vent’anni con il suo secondo marito, il cimitero del paese frana, rivoltando le tombe di quelli che vi erano seppelliti e gettando su di lei un presagio di ciò che la aspetta tornando a casa. Lorna infatti è diretta a San Francisco per riprendere in mano la propria vita e allontanarsi così dai tradimenti del marito, l’affascinante Armand-Loup Dumas, tornare a essere la brillante conferenziera di un tempo e sentirsi di nuovo apprezzata come vorrebbe. Ma l’America che trova è diversa da quella che aveva lasciato, inoltre la carriera di Lorna come studiosa è a un punto morto e i tre figli vivono situazioni complicate a cui lei non sa come fare fronte. L’unica speranza potrebbe essere proprio nel primo marito e padre dei suoi figli, Randall Mott, un cinico dermatologo che ha sposato in seconde nozze una ricca imprenditrice della Silicon Valley con la quale ha avuto l’angelica e diafana Gilda, angustiata però da problemi di salute e da una imprevista e pericolosa gravidanza… Su questa famiglia allargata che ruota attorno alla figura di Lorna si distende una commedia dagli esiti bizzarri e paradossali, che racconta come il posto che chiamiamo casa non sia un luogo fisico, ma quanto ci fa avvicinare a noi stessi e a ciò che abbiamo davvero a cuore. Opera magistrale di una grande “outsider” della letteratura americana, Lorna Mott torna a casa è un romanzo irresistibile ed elegantemente crudele sui costumi odierni e sul tempo che passa sopra ogni cosa.


Chi è Diane Johnson?

Diane Johnson (1934) è una scrittrice statunitense arrivata finalista al Premio Pulitzer nel 1988 con il romanzo Persian Nights. Autrice poliedrica, si è dedicata a narrativa, saggistica e satira, e tra le altre cose ha scritto insieme a Stanley Kubrick la sceneggiatura del film Shining (1980), basato sul romanzo di Stephen King. Con Feltrinelli è uscito Itinerari stupefacenti (1993).

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Insopportabilmente donna, Tess Masazza – segnalazione

Casa editrice: Sperling & Kupfer | Prezzo: € 17,90 | Data di pubblicazione: 8 marzo 2022

Quarta di copertina: Avete mai avuto la sensazione di non riuscire a gestire la vostra vita? Di non essere adulti responsabili? È quello che capita ogni giorno a Tess, trent’anni, un lavoro da fotografa e un loft in stile newyorkese. Tutto sembra perfetto, eppure non c’è niente che fili per il verso giusto. A cominciare dalla raccomandata che giace dimenticata sul tavolo della cucina da mesi. Quella orribile, ingiusta raccomandata che rivela a Tess di essere a corto di soldi. La situazione è drammatica, o almeno lo è per una come lei che soffre di A.A.C. (Attacchi d’Ansia Contagiosa). L’unica cosa che può fare è chiamare in aiuto i suoi due, inseparabili amici, Lara e Luca. Che le consigliano di cercare un coinquilino per dividere le spese di casa. L’idea è buona, che cosa potrebbe mai andare storto? Nulla. Finché alla porta non si presenta Stefano: bello, affascinante, gentile. All’improvviso Tess si ritrova a vivere in una di quelle commedie romantiche con Ryan Gosling che tanto le piacciono. Ma, si sa, la vita non è semplice come un film e, tra imprevisti, fraintendimenti e paranoie, Tess dovrà imparare a inseguire la felicità. Quella vera, quella che di solito non bussa alla porta. Brillante, ironica e intelligente, Tess Masazza è la voce di un’intera generazione di donne: donne forti e fragili al tempo stesso, protagoniste di un romanzo indimenticabile.


Chi é Tess Masazza?

Tess Masazza nasce a Los Angeles da padre francese e madre africana (originaria del Madagascar). Si può considerare a tutti gli effetti una cittadina del mondo perché trascorre la sua infanzia tra Stati Uniti, Francia e Tunisia fino ad arrivare in Italia per restarci subito dopo la fine del liceo. Tess attualmente vive a Milano, sua città di adozione.
È un’influencer di origini italo – americane famosa per la web series “Melodramachic – insopportabilmente donna” che potete trovare sul canale youtube omonimo gestito direttamente da Tess. Ha riscontrato molto successo perché in modo ironico e divertente racconta i luoghi comuni e gli atteggiamenti tipici delle donne.
Ha allargato il proprio spettro professionale dedicandosi anche al giornalismo, alla conduzione e alla carriera di attrice. Entra nel cast di LOL 2.
È amica di Giulia Valentina, Paola Turani e Frank Matano (che compare anche in alcuni suoi video).

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ANTEPRIMA: La pietra di Labastide, Mariangela Cerrino

Casa Editrice: Leone | Prezzo: € 14,90 | Pubblicazione: 16 marzo

Quarta di copertina: È il 1315. L’erudito preveggente Adémar de Cly viene convocato alla corte di Gael de Peryac, signore di Carcassonne, nel Sud della Francia. Il matrimonio previsto tra Aurélie, la figlia quindicenne di Gael, e il pupillo del re di Francia è in pericolo. La sposa ha rifiutato il fidanzamento e si è rifugiata nel monastero di Labastide insieme a Blandine, la sua dama di compagnia. Inoltre, benché sia vergine, la ragazza risulta essere incinta. Come se non bastasse, il monastero in cui si trova Aurélie è attaccato da alcuni mercenari, che portano via la pietra della Madonna Nera, un’antichissima reliquia custodita a Labastide. Il furto rappresenta una grave minaccia per Carcassonne: una leggenda ne profetizza la rovina, qualora la pietra venisse separata dalla Vergine. Adémar, adesso, ha solo undici giorni per ritrovare il manufatto e risolvere la questione del matrimonio di Aurélie. Ad accompagnarlo sarà Julien, giovane cavaliere dal passato oscuro, che Adémar ha salvato da un agguato. Se i due non riusciranno nell’impresa, interverrà Alban de Uzès, rappresentante degli interessi regali. Inizia così un’avventura nel Sud della Francia, nelle terre catare, mentre Adémar dovrà imparare a distinguere i veri alleati da coloro che lo sembrano soltanto.

Sequel de “Morte di una strega” romanzo che abbiamo recensito sul blog:


Chi è Mariangela Cerrino?

Mariangela Cerrino è nata a Torino nel 1948. Appassionata di storia americana, fin da giovanissima è autrice di numerosi romanzi storici editi da Sonzogno (firmati con uno pseudonimo), tra cui Blue River (1966) e L’anima selvaggia (1977). A partire dagli anni Ottanta, esplora il genere fantasy e la fantascienza e dà vita ad alcuni tra i suoi testi più celebri. Tradotta in Germania e in Spagna, ha vinto il Premio Italia grazie al racconto Il segreto di Mavi-Su. L’ultimo romanzo pubblicato, prima di questo, è il thriller Il Ministero delle ultime ombre (2015). Attualmente collabora con numerosi editori, quotidiani e settimanali.
Per saperne di più la bio del sito ufficiale qui.

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Nulla ti cancella, Michel Bussi – segnalazione

Casa Editrice: Edizioni E/O | Prezzo: € | Data di pubblicazione: 16 febbraio

Quarta di copertina: Una mattina di giugno del 2010 Esteban, di dieci anni, scompare sulla spiaggia basca di Saint-Jean-de-Luz. Nessuno sa niente, nessuno ha visto niente. Dopo le infruttuose ricerche della polizia locale la dottoressa Maddi Libéri, madre di Esteban, lascia il Paese basco e va a rifarsi una vita in Normandia. Torna a Saint-Jean-de-Luz dieci anni dopo, quasi in pellegrinaggio, e sulla stessa spiaggia vede un bambino di dieci anni che è la copia identica di Esteban, indossa lo stesso costume, ha addirittura una voglia nello stesso punto della pelle in cui l’aveva Esteban. Si apposta, lo spia, riesce a scoprire che il bambino si chiama Tom e vive con la madre a Murol, un paesino dell’Alvernia, antica zona vulcanica al centro della Francia. Colpita dalla straordinaria rassomiglianza e dalle incredibili coincidenze, Maddi si trasferisce a Murol, dove apre uno studio medico e segue da vicino Tom, scoprendo presto che corre un grosso pericolo. Vuole salvarlo, ma l’interesse che mostra per un bambino non suo suscita sospetti in paese. Nel frattempo le coincidenze si moltiplicano. Tom sembra la reincarnazione di Esteban, concetto inaccettabile per la mente scientifica della dottoressa Libéri e allo stesso tempo barlume di speranza per la madre inconsolabile. La ricerca della verità di Maddi segue un percorso parallelo di scientificità e irrazionalità, e a complicare le cose contribuiscono due misteriosi omicidi.


Chi è Michel Bussi?

Autore francese di gialli più venduto oltralpe. È nato in Normandia, dove sono ambientati diversi suoi romanzi e dove insegna geografia all’Università di Rouen. Ninfee nere (Edizioni E/O 2016) è stato il romanzo giallo che nel 2011, anno della sua pubblicazione in Francia, ha avuto il maggior numero di premi: Prix Polar Michel Lebrun, Grand Prix Gustave Flaubert, Prix polar méditerranéen, Prix des lecteurs du festival Polar de Cognac, Prix Goutte de Sang d’encre de Vienne. Tra le sue pubblicazioni per E/O figurano: Tempo assassino (2017), Mai dimenticare (2017), La doppia madre (2018), Il quaderno rosso (2018), La follia mazzarino (2019), Usciti di Senna (2020), la saga distopica N.E.O La caduta del sole di ferro (2020) e Tutto ciò che è sulla terra morirà (2021).

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La ragazza che cancellava i ricordi, Chiara Moscardelli – segnalazione

Casa Editrice: Einaudi | Prezzo: € 18,00 | Data di pubblicazione: 15 febbraio

Quarta di copertina: Fa disegni sulla pelle per coprire i ricordi o per fissarli, sa usare qualunque tipo di arma e conosce ogni tecnica di sopravvivenza. Ma con gli uomini è una frana, anzi li tiene proprio alla larga. È convinta che sarà sempre sola, ma forse sta per essere smentita. La comicità di Chiara Moscardelli sbarca sul Lago Maggiore per creare un nuovo, irresistibile personaggio femminile, che travolge il giallo italiano. Olga ha trentanove anni, abita in un paese al confine con la Svizzera ed è ossessionata dalla paura di perdere la memoria, com’è successo a sua madre. È stata lei a chiamarla come la Čechova, ma se l’allieva di Stanislavskij era corteggiatissima, Olga ha sempre diffidato dei maschi. «La tatuatrice che cancella i brutti ricordi», l’ha definita il «Corriere», dando una sgradita notorietà proprio a lei, cresciuta isolata come aveva deciso suo padre, che l’ha iniziata all’arte del combattimento. Quando scompare Melinda, un’amica milanese tatuata anni prima, Olga si getta nella sua ricerca. Così incontra l’attraente giornalista Gabriele Pasca, che sovverte ogni sua certezza sui sentimenti. Per scoprire che cosa si cela dietro le sparizioni di diverse donne, Olga dovrà sfuggire a un uomo spietato che la insegue. Un uomo con una piovra tatuata sul collo.


Chi è Chiara Moscardelli?

Chiara Moscardelli, nata a Roma, lavora a Milano come addetta stampa. Volevo essere una gatta morta, suo romanzo d’esor­dio, ha avuto un grande successo di pubblico e di critica, di­ventando in breve un libro di culto. Tra gli altri suoi romanzi ricordiamoLa vita non è un film (ma a volte ci somiglia) (Einaudi, 2013), Quando meno te lo aspetti (Giunti Editore, 2015), Volevo solo andare a letto presto (Giunti Editore, 2016), Teresa Papavero e la maledizione di Strangolagalli (Giunti Editore, 2016) e Volevo essere una vedova (Einaudi, 2019).
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L’archivio dei sogni spezzati, Elizabeth Buchan – segnalazione

Casa Editrice: Edizioni Nord | Prezzo: € 18,00 | Data di pubblicazione: 10 Febbraio

Quarta di copertina: Apri questo archivio, riscopri i tuoi ricordi C’è un archivio, a Roma, di cui pochi conoscono l’esistenza. Un archivio speciale, che raccoglie i ricordi e le testimonianze degli stranieri che in Italia hanno trovato la loro ultima dimora. Che siano morti per cause naturali, per un incidente o per un omicidio, di ciascuno l’Archivio Espatriati conserva i nomi e, a volte, i segreti. Come il diario in cui si imbatte la giovane Lottie, sepolto sotto una pila di carte in disordine… Quando lascia l’Inghilterra nella primavera del 1977, Nina è convinta che Roma sarà l’ennesima tappa di un lavoro che non le ha ancora permesso di mettere radici. A trentasette anni, ha ormai rinunciato all’idea di crearsi una famiglia. Poi, però, incontra Leo. Gentile, affascinante e idealista, Leo è come un vento che a poco a poco spazza via tutte le sue certezze. Nina non si è mai sentita così felice. Ancora non sa che quell’amore sarà la sua rovina… Leggendo il diario di Nina, Lottie ha l’impressione di avere molto in comune con quella donna vissuta quarant’anni prima: anche lei straniera in una città che non conosce, anche lei pronta a lasciare tutto per seguire l’uomo che ama. Per questo sente il bisogno di scoprire cosa sia successo a Nina e perché la sua vita sia stata stroncata nel momento in cui stava per sbocciare. Ancora non sa di essersi messa sulle tracce di un segreto che la riguarda molto da vicino…


Chi è Elizabeth Buchan?

Elizabeth Buchan è nata a Guildford, nel Surrey, e si è laureata in Lettere e in Storia alla University of Kent. Ha lavorato a lungo come redattrice e editor per il gruppo Penguin Random House, prima di dedicarsi a tempo pieno alla narrativa. Grazie al successo dei suoi racconti e dei suoi romanzi, è stata nominata madrina del Guildford Book Festival e della National Academy of Writing. Attualmente vive a Londra con il marito e i figli. In Italia sono stati pubblicati i romanzi La rivincita della donna matura (Piemme, 2006) e Il museo delle promesse infrante (Nord, 2020).