Aprile dolce dormire, ma con un libro sul comodino.
C’è qualcosa di magico nel risveglio della primavera: le giornate si allungano e la voglia di perdersi in nuove storie sboccia insieme ai primi fiori. Se il proverbio invita al riposo, la nostra wishlist di questo mese grida tutto il contrario. Abbiamo selezionato per voi le uscite più interessanti di aprile, quelle capaci di dare una scossa anche al più pigro dei pomeriggi.
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Ogni strada porta da te, Mariana Zapata
Newton Compton Editori, 3 aprile
Quando il destino ti mette davanti a un bivio la cosa migliore da fare è ascoltare il tuo cuore Aurora De La Torre ha trascorso anni difficili, ma non ha intenzione di stare ferma a commiserarsi. E così è tornata nella piccola città in cui ha trascorso l’infanzia. I ricordi sono dolorosi, ma è sicura che ci siano altrettanti momenti felici ad attenderla. E non è il tipo che si lascia scoraggiare dagli ostacoli. Il suo arrivo, però, non è dei più semplici: ha affittato un piccolo appartamento sopra il garage di una villetta, ma una volta lì scopre che l’annuncio è stato messo online dal figlio adolescente del proprietario, all’oscuro di tutto. Prima che Tobias Rhodes possa provare a cacciarla, Aurora si mette in testa di convincerlo a farla rimanere. E chissà che il suo buonumore non riesca a conquistare il burbero padrone di casa… Il lieto fine potrebbe nascondersi in un piccolo appartamento in affitto.
Le macellaie di Rouen, Sophie Demange
Mondadori, 7 aprile
Anne e la sua migliore amica Stacey hanno sempre sognato di avere una macelleria di loro proprietà. Così, quando Anne decide di rilevare l’attività del padre scomparso da poco, non ha dubbi nel contattare Stacey per proporle di riaprire il negozio con lei. A loro si aggiunge ben presto la talentuosa Michèle, con la quale costituiscono un trio formidabile: Anne, dallo sguardo azzurro ghiaccio, è robusta, determinata e ha imparato le tecniche della macelleria in famiglia; Stacey, capelli rossi e unghie laccate, è più gracile e minuta, eccelle nei tagli fini e sa valorizzare al meglio i prodotti; Michèle, partita a sedici anni dalla Guinea con un biglietto di sola andata, è decisa a vincere i pregiudizi razziali che da sempre la circondano. Nel giro di poco tempo, la macelleria riapre, con un tocco di magnifica femminilità: un ambiente moderno e tirato a lucido, dai toni pastello, un luogo diverso da tutti gli altri. Il successo delle tre donne è immediato, ma queste straordinarie macellaie condividono qualcosa di più della loro professione: vittime di violenza da parte degli uomini, sono unite da una sorta di sorellanza speciale e da un forte desiderio di vendetta. Perché, anche se sono sopravvissute, non hanno dimenticato. Fino a dove saranno in grado di spingersi per guarire dai traumi e mettere a tacere i fantasmi del passato?
La vendetta è un ballo in maschera, Francesca Crescentini
Einaudi, 7 aprile
«L’allegria, mi chiedo spesso, non potrebbe essere la migliore delle vendette?» La scommessa è semplice: trascorrere un anno fra le pagine del classico dei classici, “Il conte di Montecristo”. A farci compagnia, tra gli scogli inattesi e le gioie improvvisate che irrompono nelle nostre giornate, troviamo Edmond Dantès – l’eroe che da duecento anni trama vendette inesorabili – e il suo incontenibile creatore, Alexandre Dumas, protagonista di una vita romanzesca quanto quella dei suoi personaggi. “La vendetta è un ballo in maschera” è un esordio originalissimo, letterario, capace di appassionare, commuovere e strappare più di una risata nel volgere di poche righe. Francesca Crescentini indaga ciò che accade quando pretendiamo un risarcimento ai disastri che ci toccano. Perché in fondo, anche se è troppo tardi per ottenere giustizia, c’è sempre modo di riparare se stessi.
L’inquilina, Freida McFadden
Newton Compton Editori, 8 aprile
Blake Porter sta vivendo il momento migliore della sua vita: una brillante carriera, una recente promozione e un futuro tutto da costruire con la sua fi danzata, Krista. Finché, all’improvviso, tutto cambia. Accusato ingiustamente di aver danneggiato la sua azienda, Blake viene licenziato e si ritrova con una reputazione distrutta. E così, incapace di pagare il mutuo del nuovo appartamento dove vive con Krista, è costretto a trovare un modo per tirare avanti. Ed ecco che arriva Whitney. Bella, affascinante, alla mano, e in cerca di una stanza in affitto. Sembra la soluzione perfetta per Blake. O forse no. Perché qualcosa non torna. I vicini iniziano a comportarsi in modo strano. Un odore di decomposizione invade la casa, nonostante le pulizie. Rumori inquietanti lo svegliano nel cuore della notte. E Blake comincia a temere che qualcuno conosca i suoi segreti più oscuri… Il pericolo si nasconde tra le mura di casa, e quando se ne rende conto è troppo tardi. La trappola è già scattata.
Her League, Liz Tomforde
Always Publishing, 10 aprile
Desiderarlo è pericoloso. Cedere… è imperdonabile. Nipote dello storico proprietario dei Windy City Warriors, Reese Remington respira e vive il baseball da quando ha memoria e si è preparata con dedizione e professionalità a prendere il posto di suo nonno. Malgrado la sua competenza, Reese sa che essere la prima donna a guidare una squadra significa trovarsi sotto scrutinio costante, saper mantenere il controllo su tutti e dimostrare di saper affrontare tutto, dalle decisioni difficili ai tagli necessari. Ma Emmett “Monty” Montgomery non è disposto a seguirla alla cieca. Una leggenda dello sport, abituato a non piegarsi a nessuno, il tatuato e muscoloso allenatore della squadra avercela con lei e con le sembra sue decisioni. Per Emmett il campo da baseball è casa, i suoi giocatori una famiglia allargata da gestire a modo suo e nel “suo stadio”. Ora che è focalizzato sull’obiettivo di inseguire la vittoria nelle World Series per sé e la squadra, l’ultima cosa di cui ha bisogno è una nuova proprietaria che sembra concentrata unicamente sugli affari e non sulla magia che il baseball sa regalare. Eppure, trascorrere lunghe giornate e infinite trasferte fianco a fianco, gli consentono di intravedere la fiamma che brucia in fondo agli occhi di Reese, il suo cuore che batte forte dietro all’ambizione di dimostrarsi all’altezza, fino al punto in cui la tensione che avverte tra sé e il suo nuovo capo si trasforma, e non ha più nulla di professionale. Diventa pericolosamente simile al desiderio, che li colpisce più forte di un fuoricampo. L’istinto di Monty di prendersi cura degli altri finisce per includere anche Reese, e lei desidererebbe solo lasciarsi andare tra le braccia dell’allenatore. Ma tra Reese e Emmett non è solo una questione di potere. È una questione di limiti. E superarli potrebbe costare molto più di una stagione… perdere ogni credibilità, per lei. Per lui, perdere ogni cosa.
Il cuore non va a dormire, Enrico Galiano
Einaudi, 14 aprileC’è un’età in cui ogni cosa brucia, soprattutto l’amore. E ce n’è un’altra in cui persino l’amore sembra uno sbaglio. Ma per quanto tu possa provare a nasconderti oa scappare da te, il tuo cuore non si lascerà ingannare. Il cuore a volte tace, ma non va mai a dormire. Sasha ha sedici anni, un’anima inquieta e un segreto. Quando arriva il supplente di diritto – quello strano, che parla solo d’arte – per la prima volta si sente vista davvero. Con lui costruisce un linguaggio intimo, che le consente di dire ciò che non riusciva a dire. Finiscono per innamorarsi. Ma il professore sa che non possono concedersi questo sentimento. Lei invece non capisce. Alessandra ha più di quarant’anni e un’esistenza che sembra senza scossoni: un marito, una figlia, il parquet nuovo, un bel lavoro. Un giorno è chiamata a fare una perizia sul murale di un famosissimo artista la cui identità però è ignota e che da tempo era sparito. Di fronte al murale, qualcosa in lei si spezza. Una voce che credeva di aver sepolto è tornata, e lei non può più ignorarla. Sasha e Alessandra ancora non lo sanno, ma presto si incontreranno là dove per entrambe si apre una crepa. Nel suo romanzo più toccante, Enrico Galiano ci ricorda che l’amore non chiede mai il permesso. Che ci spaventa proprio perché ci rivela. Che più è forte e meno riusciamo a guardarlo negli occhi. «Perché il corpo lo sa sempre. Lo sa quando incroci quello sguardo e ti senti vista per la prima volta. Lo sa quando appoggi le dita su una tela ruvida e ti senti toccata. Lo sa quando dentro di te qualcosa si è rotto, o si è appena aggiustato. Lo sai. Lo sai sempre. Lo sai quando lo guardi e non lo ami più. Lo sai quando dietro un sorriso c’è un addio, e quando dietro un addio c’è un: resta, resta, ti prego. Lo sai che rumore fa la vita, quando accade».
Fallen Gods, Rachel Van Dyken
Editrice Nord, 14 aprileGli dei non sono scomparsi. Stanno solo dormendo, intrappolati in corpi mortali e dispersi per il mondo, in attesa di una scintilla in grado di svegliarli. E mio padre è il dio più spietato di tutti.
Mi ha cresciuta per obbedire. Per versare sangue nel suo nome. Per essere la sua lama più affilata nel momento del bisogno. La missione che mi ha affidato ora all’università di Endir, un luogo pieno di antiche dinastie e di segreti fatali, è rubare Mjölnir, il martello delle leggende. Se io, Rey Stjerne, dovessi fallire, tutte le persone che amo morirebbero.
Aric Erikson non era parte del pianoforte. Distaccato e pericoloso, è l’erede del nemico. L’ultima persona al mondo di cui dovrei innamorarmi. Eppure, più cerco di decifrarlo e più il muro di ghiaccio dietro cui si nasconde sembra sciogliersi, rendendo sempre più difficile distinguere il confine tra le menzogne ei miei sentimenti.
A separarmi da una guerra che cambierà il destino del mondo sono una missione che mi è stata impostata e un uomo che non dovrei amare. Mentre gli stanno per svegliarsi, in preda a una furia incontrollabile, il futuro è nelle mie mani. Nelle nostre mani. Perché se io sono la scintilla, Aric è la miccia.Silver Elite, Dani Francis
Oscar Vault (Mondadori), 14 aprileQuest’uomo per me è tutto. Non voglio dirgli addio, ma non ho scelta. Nel Continente, essere Modificati significa morte certa, e Sylvia Darlington è una delle Mod più potenti che esistano. Perciò ha trascorso tutta la vita a nascondersi, affinando i suoi poteri psichici e aiutando la Rivolta per quanto le è stato possibile. Poi, però, un semplice errore di distrazione la fa cadere nelle mani del nemico, che la obbliga a entrare nel Blocco d’Argento, il loro programma d’elite. E, per Sylvia, quella è l’occasione perfetta per sferrare un colpo devastante dall’interno delle loro fila. Tuttavia l’addestramento per il Blocco d’Argento può rivelarsi letale, soprattutto se nascondi segreti pericolosi e vivi a stretto contatto con tutti quelli che ti vogliono morta. La posta in gioco è altissima, e Sylvia deve mettercela tutta per dimostrare il suo valore. Ma è più facile a dirsi che a farsi quando il tuo comandante è Cross Redden, tanto spietato quanto attraente. Mentre infuria la guerra tra i Mod e coloro che desiderano distruggerli, Sylvia deve decidere fino a che punto è disposta a spingersi per proteggere i suoi segreti… e per quale parte del Continente vale la pena rischiare il tutto per tutto.
Love unwritten, Lauren Asher
Oscar Vault (Mondadori), 14 aprile
Rafael: Ellie Sinclair è un’inguaribile romantica che scrive canzoni d’amore. lo sono sposato con il mio lavoro e al massimo potrei ispirare un disco sulle relazioni fallite. Sulla carta, non abbiamo niente in comune, tranne mio figlio. Sono riuscito a evitarla per otto mesi, fino alle vacanze estive. Quattordici giorni. Due isole. E una tata da cui non dovrei sentirmi attratto. Mi aspettavo di dover passare del tempo con Ellie, ma non che mi sarebbe piaciuto così tanto. Dopo il divorzio, ho giurato di proteggere il mio cuore. A ogni costo. Anche se ciò significa spezzare il suo. Ellie: Cosa c’è di peggio che lavorare per un burbero padre single? Confessare di aver avuto una cotta per lui alle superiori. Grazie al cielo, io e Rafael Lopez siamo molto cambiati da allora. Lui è un miliardario che gestisce un impero. Io sono solo una cantautrice fallita che è stata assunta per badare a suo figlio e insegnargli musica. Abbiamo convissuto senza problemi, fino alle vacanze estive. Ora però i confini sono sempre più confusi e i sentimenti che provavo per Rafael stanno tornando a galla, più forti che mai. E in me sorge un nuovo dilemma. Essere la tata di suo figlio è una cosa, volere di più… sembra il testo di una canzone d’amore infelice che aspetta solo di essere scritta.
Lezioni di cammino. Dieci cose che ho imparato viaggiando a piedi, Enrico Brizzi
Piemme, 14 aprile
Enrico Brizzi ci racconta la storia di un uomo e della sua fascinazione per l’antica pratica del viaggiare a piedi, dall’incerto apprendistato sulle orme della madre alle prime avventure fra amici, sino ai grandi pellegrinaggi verso Roma, Gerusalemme e Santiago, ea viaggi lunghi una stagione intera fra le Alpi e la Sicilia. L’autore dell’epocale Jack Frusciante è uscito dal gruppo, dai primi anni del XXI secolo si è rivelato un pioniere della narrazione dedicata ai cammini; in queste pagine presenta per la prima volta una summa degli insegnamenti che la disciplina del camminare gli ha impartito un anno dopo l’altro, soccorrendolo nei momenti complicati e motivandolo al cambiamento. Lezioni di cammino è un testo prezioso perché spiega in maniera franca come prepararsi a un’impresa con lo zaino in spalla e quali errori evitare, e intanto indaga la dimensione più profonda e salvifica del muoversi a passo d’uomo: il nuovo patto che si stipula col tempo, l’arte di decidere ai bivi e quella di scegliere i compagni di viaggio, la magia per cui ogni itinerario si compie tre volte, e del perché la persona che arriva alla meta non è mai la stessa che era partita. Un inno d’amore al cammino come pratica di viaggio ecologico, mezzo insostituibile di conoscenza, da ultimo stile di vita in grado di accompagnarci dai fermenti giovanili alle domande della maturità, da soli o in compagnia, fra amici vecchi e nuovi, in famiglia o con la persona amata, senza mai perdere la curiosità di scoprire quale aspetto ha il mondo dietro la prossima curva, oltre le colline, di là dal valico.
Il negozio di kimono vintage, Sanaka Hiiragi
Feltrinelli, 14 aprile
Un kimono marrone con obi turchese e, ricamato all’interno, un piccolo rebus. Un altro, del raffinato tessuto kurumegasuri, ricevuto per posta da un mittente misterioso. Al Gatto nero, il negozio di Marie, i kimono non sono semplici abiti, ma veri e propri scrigni di storie e segreti. Quando la vita a Tōkyō le crolla addosso, Namiko trova rifugio a Kotohira, nella vecchia casa della nonna. Qui scopre una boutique sospesa nel tempo, specializzata in kimono di seconda mano. A gestirla è una donna elegante e riservata, dalla bellezza quasi innaturale. Visita dopo visita, tra scaffali di stoffe antiche e presenze abituali, Namiko impara a padroneggiare l’arte di indossare un kimono nel modo tradizionale, di cucire e di rallentare il passo. Ogni incontro – le Tre Nonnine con i loro pettegolezzi venati di saggezza, la piccola ribelle Kazuna, il medico Segawa – le insegna qualcosa di nuovo su sé stessa e sugli altri. Ma la presenza più enigmatica resta quella di Kako, cliente storica di Marie che Namiko non incontra mai: chi è? E perché non si fa vedere? Dopo il successo di Il magico studio fotografico di Hirasaka, un appassionante viaggio tra kimono e ricordi, dove ogni abito custodisce la memoria di chi lo ha indossato e diventa il filo prezioso che unisce vite lontane. Un kimono, mille storie che si intrecciano. Nel cuore del Giappone rurale, la boutique Gatto nero di Marie custodisce segreti, rinascite e nuovi legami.
To cage a god, Elizabeth May
Oscar Vault (Mondadori), 14 aprile
Galina è solo una bambina quando assiste impotente alla distruzione del suo villaggio da parte degli alurea, guerrieri spietati e invincibili, poiché posseduti da dèi intrappolati nei loro corpi. E vuole solo una cosa: vendetta. L’occasione si presenta nei panni di una donna misteriosa, che le offre un modo per ottenere giustizia contro l’imperatrice che ha trucidato la sua famiglia. Il prezzo, però, è altissimo: diventare un’arma al servizio della ribellione, accogliendo dentro di sé un dio… Vent’anni dopo, la donna che ha trasformato Galina è morta, e lei è in fuga con Sera, l’amica che è più di una sorella. Entrambe stanno ancora imparando a convivere con le divinità che possiedono i loro corpi, e con le azioni che hanno compiuto per portare a termine il piano che progettano da tutta la loro vita: infiltrarsi a palazzo, spodestare l’imperatrice e porre fine alla brutalità degli alurea. Ma le cose si complicano nel momento in cui la loro strada incrocia quella del vecchio marito di Sera, un uomo tanto devoto alla causa dei ribelli quanto imprevedibile, e Galina si ritrova sola a districare la fitta rete di inganni e intrighi di corte, nonché a difendere il suo cuore dallo sguardo magnetico della figlia dell’imperatrice… Mentre il cerchio di segreti si stringe, Galina e Sera dovranno capire fino a che punto sono disposte a spingersi per il bene del loro popolo… e per impadronirsi del trono.
Le poste dell’Altrove, Emily J. Taylor
Mondadori, 21 aprile
A Leyland, non esiste magia più potente della parola scritta. Maeve Abenthy lo sa meglio di chiunque altro, dato che, sette anni fa, suo padre ha distrutto uno dei mondi noti proprio con l’inchiostro. Da allora, per sfuggire a quel marchio d’infamia, Maeve vive sotto mentite spoglie, senza mai fermarsi abbastanza a lungo nello stesso posto per mettere radici. Un giorno, però, riceve una lettera anonima con quattro parole impossibili: “Tuo padre era innocente”. Per trovare il mittente di quel messaggio, Maeve si fa assumere come apprendista alle Poste dell’Altrove, dove verrà addestrata nell’arte della scriptomanzia, la pericolosa magia che permette ai corrieri di incantare le lettere e consegnarle in altri mondi. Ma indagare sul passato attira più attenzione di quanto avesse previsto. Soprattutto quella di Tristan Byrne, il suo mentore, un uomo riservato e di un fascino esasperante, nonché l’unico ad aver capito che lei sta mentendo sulla sua identità. Se vuole continuare le indagini e svelare il mistero che avvolge la scomparsa del padre, Maeve dovrà riguadagnarsi la fiducia di Tristan, anche a rischio di mettere a repentaglio qualcosa di ben più prezioso della missione: il suo cuore.
Come sedurre una vampira. Guida per licantropi, Sarah Hawley
Mondadori, 21 aprile
Ben Rosewood è un lupo mannaro più che soddisfatto della sua vita. Non ha proprio nulla di cui lamentarsi. La sua attività, l’Emporio delle piante di Ben, è in continuo sviluppo, tanto che ha persino pensato di ampliare il negozio. Certo, sarebbe molto meglio se non lo perseguitasse quel leggerissimo disturbo d’ansia… ma come potrebbe essere altrimenti per uno che, a ogni luna piena, avverte impulsi bestiali? Quanto all’amore, per quello non c’è tempo. E poco importa che la sua famiglia desideri disperatamente vederlo sistemato. Ben sta bene così come sta, single e contento. Tutto cambia però una notte, quando, completamente ubriaco, fa un’offerta a caso su eBay e si aggiudica per soli novantanove centesimi una pietra “posseduta” da una vampira che, di lì a poco, gli si materializza davanti agli occhi. Bellissima. E furiosa. Eleonore Bettencourt-Devereux è una succuba vampira nata da due stirpi medievali di alto rango che, a causa della maledizione di una strega malvagia, vive intrappolata da secoli in una pietra e si ritrova costretta a obbedire agli ordini di chi la possiede. La ragazza sogna da secoli di spezzare l’incantesimo e di tagliare la testa alla strega. A dire la verità, se potesse, strapperebbe il cuore anche a questo lupo mannaro che si è ritrovata di fronte, se solo la maledizione glielo permettesse. Dopo i primi momenti di ostilità, però, Eleonore e Ben si rendono conto che la loro convivenza potrebbe avvantaggiare entrambi. E perché non godersela anche un po’ lungo la strada?
Il mio inizio sei tu, Elsie Silver
Newton Compton Editori, 21 aprile
Griffin non avrebbe mai immaginato che un semplice bacio potesse cambiare tutto. E soprattutto non con lei: Nadia Dalca, la sorellina del suo migliore amico, quella che lui ha sempre considerato off-limits per definizione. Troppo giovane per lui, troppo luminosa per la sua vita fatta di silenzi. Eppure è successo. Una notte qualunque, in un bar, si sono trovati vicini. Un attimo sospeso, uno sguardo che diceva più di mille parole e poi quel bacio. Inaspettato, impossibile da dimenticare. Da quel momento, Griffin non riesce più a smettere di pensare a Nadia. È la donna che lo disarma senza provarci, quella che gli fa tornare la voglia di ridere, di sentirsi vivo, di rischiare. E ogni volta che prova a ricordarsi tutte le ragioni per cui dovrebbe starle lontano, lei gli sorride e quelle ragioni svaniscono una dopo l’altra. Nadia, dal canto suo, non ha mai creduto alla versione che il mondo ha cucito addosso a Griffin: il burbero, l’eremita, quello che non si lascia avvicinare. Lei ha visto altro. Ha visto l’uomo che tiene tutti a distanza perché ha paura di ferire ancora. L’uomo che non si crede degno di essere scelto. Avvicinarsi significa rischiare tutto: un’amicizia, una promessa, un equilibrio già fragile. Eppure, nonostante mille buone intenzioni, è impossibile fermarsi.
La notte nel cuore, Nathacha Appanah
Einaudi, 21 aprile
Nathacha, Emma e Chahinez hanno attraversato la notte più nera, quella in cui l’amore diventa controllo, possesso, annientamento. Tutte e tre hanno provato a fuggire dai loro compagni violenti, per salvarsi. Solo una può raccontarlo. “La notte nel cuore” ci parla con una voce piena di forza, urgenza e poesia. Una voce che è necessario ascoltare. «Nathacha Appanah ha trovato le parole per dire l’impronunciabile, mostrando così la forza della letteratura» («Elle») Nel maggio 2021 Nathacha Appanah apprende dell’omicidio del giovane Chahinez Daoud, avvenuto a Mérignac, nei pressi di Bordeaux. L’ex marito l’ha spiata, inseguita, braccata, le ha sparato alle gambe e l’ha bruciata viva in strada, a pochi metri da casa sua. La morte di Chahinez risveglia in Appanah un dolore che viene da lontano: la perdita della cugina Emma, brutalmente assassinata dal marito a Mauritius nel 2000. E riapre una ferita personale, profonda. È una storia che l’autrice non ha mai raccontato, a cui ha evitato di pensare a lungo. Una storia che adesso bisogna scrivere. Perché per poter restituire la voce a Emma e Chahinez, condannate per sempre al silenzio, Appanah deve partire da sé stessa, da quella ragazza che dai diciassette ai venticinque anni ha avuto una relazione con un uomo geloso, possessivo, violento, che l’ha abbindolata, isolata da tutti, piegata, asservita. E quasi uccisa. Appanah si affida a queste pagine ripercorrendo la propria esperienza, mentre ricostruisce le esistenze di Emma, moglie e madre imprigionata in un matrimonio senza via d’uscita, e di Chahinez, che aveva avuto la forza di divorziare, di ricominciare, di lasciare l’Algeria sperando in un futuro migliore per sé ei figli in Francia. A queste donne, oppresse dal controllo di uomini incapaci di rispettare le loro scelte e la loro indipendenza, Appanah dedica la sua lotta contro l’oblio che troppo spesso circonda i femminicidi. Capitolo dopo capitolo, esamina le narrazioni della stampa, della giustizia, dei colpevoli, riferisce i ricordi di famigliari e amici, analizza le dinamiche della violenza cercando di portare alla luce il meccanismo fatale in cui sono rimasti intrappolate Emma e Chahinez.
Tra i fiori infuocati, Samantha Shannon
Oscar vault (Mondadori), 21 aprile
Sono passati secoli da quando l’Armata Draconica si è alzata in volo e l’umanità ha rischiato l’estinzione. Marosa Vetalda vive da prigioniera in casa sua, sotto il ferreo controllo del padre, Re Sigoso. Al di là delle montagne, il suo promesso sposo, Aubrecht Lievelyn, governa di fatto se non di diritto. Insieme, sperano di dare vita a un mondo migliore. Prospettiva impossibile per Estina Melaugo, impegnata a dare la caccia alle creature dracniche che dormono da secoli in tutto il continente. E, ora che il potente wyrm Fýredel si sta risvegliando, Yscalin sarà la prima a cadere…Un insolito negozio di sogni e vinili, Jin Pyung Lim
Editrice Nord, 21 aprile
Jeongwon ha perso troppo. Rimasto solo dopo la tragica scomparsa dei genitori e del fratello minore, ha deciso di farla finita. Prima, però, vuole realizzare un ultimo desiderio: vendere la sterminata collezione di vinili di suo padre, affinché ciascun disco possa trovare un nuovo proprietario che lo apprezzi e se ne prenda cura come faceva lui. Ecco quindi che apre un piccolo negozio in un quartiere periferico di Seul. Un posto strano e scalcagnato, senza nemmeno un’insegna, ma che ben presto diventa un rifugio per altre persone che, come Jeongwon ei suoi dischi di seconda mano, sono state graffiate dalla vita.
C’è Mirae, che non riesce a togliersi dagli occhi le immagini di un incidente di cui è l’unica sopravvissuta; c’è Darim, avvocata e madre single, respinta da un mondo che non perdona la sua forza; c’è Wonseok, un ex poliziotto disilluso che crede di aver esaurito ogni possibilità di redenzione; e c’è Duman, un idol in fuga da sé stesso, dopo la perdita del suo compagno di band.
Sono anime solitarie e scordate, che nulla hanno in comune se non l’amore per la musica. Ed è proprio grazie alla musica che ritrovano un’armonia, tra la recensione di un album lasciata su un post-it e il consiglio di un disco che sembra intercettare un sentimento prima ancora che venga nominato. Pian piano le loro esistenze s’intrecciano come le note di un vecchio LP – malinconiche, calde, imperfette –, in una melodia che li mette inaspettatamente in connessione tra loro e li aiuta a riconciliarsi con il passato, aprendo per ciascuno una nuova possibilità di futuro.La maledizione di June Farrow, Adrienne Young
Oscar Vault (Mondadori), 28 aprile
Jasper è una piccola città tra le montagne nel North Carolina; è qui che June Farrow aspetta che il destino venga a prenderla. Le Farrow infatti sono note per il loro fiorente vivaio e per la follia che affligge la loro stirpe come una maledizione. Tutti ricordano ancora la scomparsa, anni addietro, di Susanna Farrow, che si era volatilizzata nella foresta abbandonando la piccola June alle cure della nonna e ai pettegolezzi della comunità. È passato un anno da quando June ha iniziato a percepire suoni e ad avere visioni di cose che non esistono: il tintinnio di una campanella mossa dal vento, una voce che la chiama, una porta rossa che appare dal nulla. Sono i sintomi della maledizione: sapeva che sarebbe arrivato, ma ha deciso di porvi fine una volta per tutte. Anche a costo di rinunciare all’amore ea una famiglia: non è la prima Farrow, ma sarà l’ultima. È determinata ma, dopo la morte della nonna, June scopre una serie di indizi sulla scomparsa della madre che generano nuove domande. La porta che ha sempre creduto in un’allucinazione potrebbe essere la risposta che stavamo cercando? Perché quella porta è reale, si può toccare, se ne può oltrepassare la soglia. Quando lo fa, June si imbarca in un viaggio che cambierà il passato e il futuro, portando alla luce i segreti di Jasper e indicandole la via per un amore unico.
Creature luminose, Shelby Van Pelt
Mondadori, 28 aprile
Tova Sullivan lavora per l’Acquario di Sowell Bay, una tranquilla cittadina nei pressi di Seattle: pulire i pavimenti durante le ore serali in compagnia delle creature che si muovono silenziose nelle vasche la aiuta a combattere la solitudine dopo la scomparsa di suo figlio Erik, quando era solo un ragazzo.
La principale attrazione dell’acquario è Marcellus, un polpo gigante del Pacifico, che dalla sua vasca sembra osservare attento ogni mossa di Tova. Una sera, mentre sta passando lo straccio nell’ufficio del personale, Tova scorge Marcello impigliato nei fili della corrente e cerca delicatamente di liberarlo. Mentre si domanda come abbia fatto a uscire dalla teca, il polpo stende un tentacolo verso di lei, come per abbracciarla. In quella creatura dotata di tre cuori e di un’eccezionale intelligenza, la donna trova inaspettatamente qualcuno che le assomiglia e la comprende: i due stringono una bizzarra amicizia fatta di complicità e gesti silenziosi.
Le cose cambiano quando Tova per un infortunio viene sostituita da Cameron, un giovane appena giunto nella città alla ricerca del padre biologico. Marcello non tarda a capire che i due sono legati da qualcosa, e il suo straordinario intuito lo spinge a intervenire.Ci sono anche i giorni di primavera, Melissa Da Costa
Rizzoli, 28 aprile
È su un amore acerbo, fatto ancora soprattutto di passione, che in un giorno parigino di fine ottobre cade la graffiata, insopportabile, del destino. Succede quando François Louvier, quarantadue anni, talentuoso attore di teatro a un passo dal divorzio, è vittima di un incidente con lo scooter che lo lascia paraplegico. Di lì a qualche giorno sarebbe andato a vivere con la giovane Léo, l’amante. Chiunque sembra pronto a scommettere che Léo, ventiquattro anni appena, davanti a questa catastrofe improvvisa, semplicemente, se ne andrà: François per primo, uomo sanguigno, scostante, innamorato come un ragazzino ma che non la vuole legare a sé per compassione. E invece Éléonore resta. Non per dovere, né per ostinazione, ma per qualcosa di più difficile da nominare: un sentimento che cambia forma, che si incrina e si ricompone, che cerca un nuovo modo di esistere. Insieme, si troveranno a fare i conti con le proprie ambizioni ei sogni infranti, e con quelli che, inattesi, possono ancora nascere. E, passo dopo passo, tra cadute e slanci, si avvicineranno alla domanda fondamentale: fino a che punto ci si può spingere ad amare? Fino a che punto, in fin dei conti, è un bene cedere ai sentimenti, aprirsi e lasciarsi aprire dall’altro? E così, in un altro luogo, via da Parigi, dove l’aria di primavera diffonde nuovi profumi, queste domande troveranno le loro risposte.






