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Calendario dell’Avvento: i 10 libri sul cambiamento climatico

Ieri Greta Thunberg era nella nostra Torino, insieme a tanti giovani (e anche meno giovani). La giovane Greta ha catalizzato una reazione che doveva avvenire ma stentava a prendere vita. In tutto il mondo, perfino in Italia.
Ma di cambiamento climatico, crisi energetica e ambientale, ecologismo si parla da decenni.
Non sei aggiornato? Vuoi approfondire? I media ne parlano tanto ma non sai bene dove sia la verità? Sei rimasto indietro e vuoi aggiornarti? Hai un amico attivista e non sai bene che libro prendergli per Natale?
In tutti questi casi [e in numerosissimi altri a dire il vero] puoi affidarti ai libri. Non urlano, non offendono, non hanno lo sguardo da pazzi, sono scritti da personaggi autorevoli e spesso citano fonti e documentazione. Generalmente non sparano cazzate.
E molto spesso sono stampati su carta FSC da fonti sostenibili. Altrimenti c’è sempre l’e-book.
Ok, ma quali puoi scegliere?
Abbiamo selezionato 10 volumi sul cambiamento climatico che possono essere adatti sia ad un pubblico di neofiti sia alla persona già formata in materia. L’aggiornamento è sempre importante.
Vediamo:


La grande cecità. Il cambiamento climatico e l’impensabile


Amitav GhoshRisultato immagini per amitav ghosh la grande cecità"

Nei primi anni del XXI secolo Amitav Ghosh lavorava alla stesura de “Il paese delle maree”, il romanzo che si svolge nelle Sun-darban, l’immenso arcipelago di isole che si stende fra il mare e le pianure del Bengala. Occupandosi della grande foresta di mangrovie che le ricopre, Ghosh scoprì che i mutamenti geologici che ciclicamente vi avvenivano – un argine poteva sparire nell’arco di una notte, trascinando con sé case e persone – stavano diventando qualcos’altro: un cambiamento irreversibile, il segno di un inarrestabile ritrarsi delle linee costiere e di una continua infiltrazione di acque saline su terre coltivate. Che un’intera area sotto il livello del mare come le Sundarban possa essere letteralmente cancellata dalla faccia della terra non è cosa da poco. Mostra che l’impatto accelerato del surriscaldamento globale è giunto ormai a minacciare l’esistenza stessa di numerose zone costiere della terra. La domanda, per Ghosh, nacque perciò spontanea. Come reagisce la cultura e, in modo particolare, la letteratura dinanzi a questo stato di cose? La risposta è contenuta in questo libro in cui l’autore della trilogia della «Ibis» ritorna con efficacia alla scrittura saggistica.


Una speranza nell’aria


Tim Flannery

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Dieci anni dopo “I signori del clima”, Tim Flannery, scienziato e scrittore, fa il punto sui cambiamenti climatici e su cosa può fare l’uomo per salvare se stesso e la Terra. In tutte le parti del mondo la gente affronta le conseguenze di un clima profondamente mutato, che comporta tempeste e uragani sempre più frequenti, incendi, alluvioni e siccità. Per alcune popolazioni è già diventata una questione di sopravvivenza. Basandosi sugli studi più recenti, Flannery fotografa con lucidità la situazione attuale, analizza le cause del riscaldamento globale e delinea un futuro in cui l’uomo non sarà più dipendente dall’energia fornita dai combustibili fossili, ma svilupperà al meglio le tecnologie già esistenti per produrre energie rinnovabili. Dalla possibilità di immagazzinare in modo sicuro l’anidride carbonica in Antartide alla produzione di biocarburanti, Tim Flannery non parla di fantascienza, ma di un futuro possibile.


La sesta estinzione


Elizabeth Kolbert

Trovi il libro qui
La specie che, a un certo punto della sua storia, si è autonominata “specie dell’homo sapiens”, nel corso della sua “evoluzione” ha alterato profondamente la vita del pianeta. Tra le catastrofi da essa causate, cinque sono state così grandi da meritare il nome di “Big Five”. Questo libro ripercorre la storia dei “Big Five” per gettare luce su un altro allarmante evento che gli esseri umani stanno producendo. È presto per dire se esso è comparabile, per forza e portata, ai “Big Five”, ma è in corso ed è noto col nome di Sesta Estinzione. Dalla foresta pluviale amazzonica alla cordigliera delle Ande, dalla Grande Barriera Corallina alla moria di organismi riscontrabile nel giardino di casa propria…


La nostra casa è in fiamme


Greta Thunberg, Svante Thunberg, Beata Ernman

Libro La nostra casa è in fiamme. La nostra battaglia contro il cambiamento climatico Greta Thunberg Svante Thunberg Beata Ernman

La nostra casa è in fiamme. La nostra battaglia contro il cambiamento climatico

[la nostra recensione]

Greta Thunberg ha parlato chiaro ai grandi del mondo e ha iniziato così la sua battaglia contro il cambiamento climatico, convinta che «nessuno è troppo piccolo per fare la differenza». Lo “sciopero della scuola per il clima” di una solitaria e giovanissima studentessa davanti al parlamento svedese è diventato un messaggio globale che ha coinvolto in tutta Europa centinaia di migliaia di ragazzi che seguono il suo esempio in occasione dei #Fridaysforfuture. Greta ha dato inizio a una rivoluzione che non pare destinata a fermarsi, una battaglia da combattere per un futuro sottratto alle nuove generazioni al ritmo furioso dei 100 milioni di barili di petrolio consumati ogni giorno. La nostra casa è in fiamme è la storia di Greta, dei suoi genitori e di sua sorella Beata, che come lei soffre della sindrome di Asperger. È il racconto delle grandi difficoltà di una famiglia svedese che si è trovata ad affrontare una crisi imminente, quella che ha travolto il nostro pianeta. È la presa di coscienza di come sia urgente agire ora, quando nove milioni di persone ogni anno muoiono per l’inquinamento. È il «grido d’aiuto» di una ragazzina che ha convinto la famiglia a cambiare vita e ora sta cercando di convincere il mondo intero.


Possiamo salvare il mondo prima di cena


Jonathan Safran Foer

Possiamo salvare il mondo, prima di cena. Perché il clima siamo noi - Jonathan Safran Foer - copertina

Possiamo salvare il mondo, prima di cena. Perché il clima siamo noi

[la nostra recensione]

Qualcuno si ostina a liquidare i cambiamenti climatici come fake news, ma la gran parte di noi è ben consapevole che se non modifichiamo radicalmente le nostre abitudini l’umanità andrà incontro al rischio dell’estinzione di massa. Lo sappiamo, eppure non riusciamo a crederci. E di conseguenza non riusciamo ad agire. Il problema è che l’emergenza ambientale non è una storia facile da raccontare e, soprattutto, non è una buona storia: non spaventa, non affascina, non coinvolge abbastanza da indurci a cambiare la nostra vita. Per questo rimaniamo indifferenti, o paralizzati: la stessa reazione che suscitò Jan Karsky, il «testimone inascoltato», quando cercò di svelare l’orrore dell’Olocausto e non fu creduto. In tempo di guerra, veniva chiesto ai cittadini di contribuire allo sforzo bellico: ma qual è il confine tra rinuncia e sacrificio, quando in gioco c’è la nostra sopravvivenza, o la sopravvivenza dei nostri figli? E quali sono le rinunce necessarie, adesso, per salvare un mondo ormai trasformato in una immensa fattoria a cielo aperto? Nel suo nuovo libro, Jonathan Safran Foer mette in campo tutte le sue risorse di scrittore per raccontare, con straordinario impatto emotivo, la crisi climatica che è anche «crisi della nostra capacità di credere», mescolando in modo originalissimo storie di famiglia, ricordi personali, episodi biblici, dati scientifici rigorosi e suggestioni futuristiche. Un libro unico, che parte dalla volontà di «convincere degli sconosciuti a fare qualcosa» e termina con un messaggio rivolto ai figli, ai quali ciascun genitore – non solo a parole, ma con le proprie scelte – spera di riuscire a insegnare «la differenza tra correre verso la morte, correre per sfuggire alla morte e correre verso la vita».


La politica del cambiamento climatico


Anthony Giddens

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Il riscaldamento globale è la sfida della nostra epoca. Non si tratta di salvare il pianeta, che sopravviverà qualunque cosa facciamo. Il punto è preservare un livello di vita accettabile per gli esseri umani sulla Terra, e se possibile migliorarlo. Ne va della nostra civiltà. Perché, allora, la maggior parte delle persone agisce come se si potesse ignorare una minaccia di questa gravità? I pericoli che il cambiamento climatico porta con sé appaiono sfuggenti, estranei alla vita quotidiana, e tendono a passare in secondo piano rispetto a problemi più immediati. Ma se per attivarci concretamente attendiamo di essere scossi da catastrofi e tragedie macroscopiche, a quel punto la situazione sarà già irreversibile. “La politica del cambiamento climatico” fornisce gli strumenti analitici per superare questo drammatico paradosso. Anthony Giddens passa in rassegna le alternative, gli interessi e le opportunità in gioco, smascherando i contraddittori luoghi comuni che imperversano nel dibattito pubblico sui temi ambientali.


Addio ai ghiacci. Rapporto dall’Artico


Peter Wadham

Molti scienziati ritengono che il Polo Nord sarà privo di ghiacci verso la metà del secolo. Ma sono previsioni basate su modelli matematici; i dati raccolti sul campo dicono che potrebbe avvenire molto prima. Molte persone pensano che il destino delle distese ghiacciate dell’Artico sia una cosa della quale non vale la pena preoccuparsi alle nostre tiepide latitudini. Purtroppo si sbagliano di grosso: il destino dell’Artico è la miccia che potrebbe innescare una spirale che finirebbe col coinvolgere il mondo intero. Nel 1970 Peter Wadhams era a bordo della nave oceanografica Hudson e al momento di affrontare il mitico «Passaggio a Nordovest» alla prua della nave si presentò il paesaggio polare più ostile, col mare coperto da uno spesso strato di ghiaccio pluristratificato. Oggi, in estate, il Passaggio a Nordovest è una rotta commerciale comune, priva di ghiacci. Il Polo si sta inesorabilmente sciogliendo.


Il clima che cambia.


Luca Mercalli

Il clima che cambia. Perché il riscaldamento globale è un problema vero, e come fare per fermarlo

Mai come oggi l’atmosfera terrestre, gli oceani e i continenti sono stati tanto sorvegliati dal punto di vista meteorologico e ambientale, e ogni anno la comunità scientifica internazionale produce migliaia di ricerche che confermano la portata epocale dei danni inflitti dalle attività umane al sistema-Terra. Non conosciamo tutto di come funziona il clima terrestre, ma ormai da anni ne sappiamo abbastanza per comprendere la gravità della situazione, il rischio di collasso degli ecosistemi da cui dipendiamo e l’urgenza di intervenire con azioni efficaci. A cosa servirebbero, infatti, secoli di avanzamento della conoscenza, se poi restassimo impreparati di fronte alla più grande sfida della storia umana, pur avendola prevista con decenni di anticipo? Luca Mercalli, ricercatore e divulgatore scientifico che da anni racconta agli italiani la meteorologia e l’attualità climatica e ambientale, ci aiuta a orientarci con questo libro, pubblicato per la prima volta nel 2009, e ora completamente revisionato alla luce dei molteplici aggiornamenti dal mondo della ricerca e dei negoziati internazionali. Dalla storia di chi ha scoperto il riscaldamento globale, alla fusione dei ghiacciai alpini, fino a ciò che possiamo fare nella vita quotidiana per alleggerire il nostro contributo climalterante, una base di informazione per costruire la consapevolezza necessaria a quel “salto evolutivo” che (se riusciremo a fare) permetterà alle prossime generazioni di vivere ancora dignitosamente su questo pianeta.


Il mondo in fiamme


Naomi Klein

Il mondo in fiamme. Contro il capitalismo per salvare il clima

Da più di vent’anni Naomi Klein è la più importante reporter della guerra economica che le grandi multinazionali hanno condotto a spese delle persone e del pianeta. Non ha mai smesso di combattere per la giustizia sociale e per la salvezza dell’ambiente, documentando le catastrofi in corso e raccogliendo dati, spesso scomodi. Questo libro svela le verità che non conosciamo e mostra le conseguenze di quelle che non vogliamo vedere, portandoci sui fronti dei disastri naturali contemporanei, dalla Grande barriera corallina ai cieli anneriti dal fumo nel Pacifico nordoccidentale, fino ai danni provocati in Porto Rico dall’uragano Maria. Quelli di Naomi Klein sono interventi tragicamente premonitori, perché ci mettono in guardia sui disastri ecologici che ci aspettano se perdiamo l’ultima occasione per agire e cambiare la direzione del nostro futuro. Per combattere la crisi climatica dobbiamo essere capaci di rinunciare alla cultura consumistica, schiacciata sull’ipocrisia di un eterno presente, e anche alla costruzione dei muri che dividono i popoli e alimentano le disuguaglianze. Dobbiamo lasciarci alle spalle l’illusione di poter dimenticare i danni che la nostra civiltà procura al pianeta. Questa catastrofe globale non è solo un problema politico: ha a che fare con la nostra immaginazione e con il coraggio di affrontare la sfida di un cambiamento radicale nel nostro stile di vita. Per superare la crisi del clima, dobbiamo cambiare il sistema che l’ha prodotta.


L’aratro, la peste, il petrolio. L’impatto umano sul clima


 William Ruddiman 

Da uno dei più grandi paleoclimatologi viventi, il saggio definitivo sull’influenza delle attività umane sul clima della Terra. In questo libro, il cui titolo non a caso ricalca il famoso saggio di Jared Diamond, Ruddiman rileva come già la rivoluzione agraria di 11.000 anni fa causò un primo effetto serra indotto dall’uomo, fenomeno ormai noto come “l’ipotesi di Ruddiman”. A partire dalla rivoluzione industriale, con il crescente ricorso al carbone prima e al petrolio poi, la concentrazione di anidride carbonica nell’atmosfera è aumentata inesorabilmente fino agli allarmanti livelli di oggi. Grazie al lavoro di Ruddiman, siamo in grado di appurare quanto dell’aumento della temperatura media globale è dovuto alle variazioni climatiche di lungo periodo della Terra e quanto invece all’impatto umano determinato dagli effetti demografici e dalla combustione di idrocarburi per energia, riscaldamento e trasporto.


AVVERTENZA: Spesso mettiamo i link alle librerie online, amazon, ibs e altre.
Questo per completezza, non certo perché vogliamo spingere l’acquisto online. Anzi, molti di questi libri sono reperibili anche in biblioteche pubbliche oltre alle librerie indipendenti. Esistono numerose realtà validissime dove acquistare libri nuovi,  usati o dove prenderli in prestito.
I libri e la cultura ci salveranno.
Acquistate responsabilmente!

Pubblicato in: Saggio

La nostra casa è in fiamme – Greta Thunberg

La nostra casa è in fiammeTitolo: La nostra casa è in fiamme

Sottotitolo: La nostra battaglia contro il cambiamento climatico

Autori: Greta Thunberg, Svante Thunberg, Beata Ernman e Malena Ernman

Editore: Mondadori 2019

Prezzo: 16.00 € cartaceo

Valutazione: ✓✐✐✐✐✐

Quarta di copertina: «Ci troviamo di fronte a una catastrofe. Voglio che proviate la paura che provo io ogni giorno. Voglio che agiate come fareste in una situazione di crisi. Come se la vostra casa fosse in fiamme. Perché è quello che sta succedendo.» Greta Thunberg ha parlato chiaro ai grandi del mondo e ha iniziato così la sua battaglia contro il cambiamento climatico, convinta che «nessuno è troppo piccolo per fare la differenza».
Lo “sciopero della scuola per il clima” di una solitaria e giovanissima studentessa davanti al parlamento svedese è diventato un messaggio globale che ha coinvolto in tutta Europa centinaia di migliaia di ragazzi che seguono il suo esempio in occasione dei #Fridaysforfuture.
Greta ha dato inizio a una rivoluzione che non pare destinata a fermarsi, una battaglia da combattere per un futuro sottratto alle nuove generazioni al ritmo furioso dei 100 milioni di barili di petrolio consumati ogni giorno.
La nostra casa è in fiamme è la storia di Greta, dei suoi genitori e di sua sorella Beata, che come lei soffre della sindrome di Asperger. È il racconto delle grandi difficoltà di una famiglia svedese che si è trovata ad affrontare una crisi imminente, quella che ha travolto il nostro pianeta. È la presa di coscienza di come sia urgente agire ora, quando nove milioni di persone ogni anno muoiono per l’inquinamento. È il «grido d’aiuto» di una ragazzina che ha convinto la famiglia a cambiare vita e ora sta cercando di convincere il mondo intero.

Chi scrive?

Greta Thunberg, svedese, ha sedici anni ed è un’attivista per il clima. Con il suo sciopero del venerdì davanti al Parlamento svedese ha dato vita a un movimento globale che si batte contro il cambiamento climatico, #fridaysforfuture. La nostra casa è in fiamme, scritto insieme alla mamma, cantante lirica di successo, al papà e alla sorella, è il libro che racconta la sua storia.


Recensione:

Scrivo queste righe cercando di non farmi influenzare dal marasma mediatico che ha suscitato questo libro, perché parlare di questo volume senza affrontare la bomba Greta Thunberg è difficile, ma è forse possibile cercare di restare ‘sobri’ e analizzare con senso critico scevro da tutte le superfetazioni.
Greta Thunberg è famosa ormai, la ribalta se l’è meritata a colpi di cartelloni e scioperi, di lei e delle sua famiglia si è detto tutto e il contrario di tutto: dagli assurdi complotti alle immagini demoniache fino all’ovvio [trito e ritrito] sfruttamento dell’immagine di una ragazzina per loschi fini.
Non voglio farvi perdere nemmeno un [ulteriore] minuto.
Questo è un libro urgente e sono davvero felice che sia uscito e che abbia tutta questa visibilità.

Se l’avesse scritto chiunque altro nessuno lo avrebbe pubblicato oppure sarebbe rimasto a prendere polvere sopra gli scaffali di qualche libreria. Sulla questione climatica ci sono decenni di letteratura ma, porco diavolo, nessun libro ha raggiunto i picchi di vendita di questo.
E se ne parla, felicità a grappoli.
SE NE PARLA, finalmente.
Il volume comincia con un breve testo composto dai discorsi di Greta da settembre 2018 a febbraio 2019. Molte di queste parole sono quindi conosciute, non per questo meno importanti.
Al termine di questa introduzione troviamo una dichiarazione:

P.S. Prima che questo libro uscisse abbiamo dichiarato che gli eventuali guadagni sarebbero andati a Greenpeace, al WWF e alle seguenti associazioni svedesi che si occupano degli animali, dell’ambiente e dei bambini malati: Lära med Djur, Fältbiologerna, Kung Över Livet, Naturskyddsföreningen, Barn i behov e Djurens Rätt.

E così faremo.

Perché l’hanno deciso Greta e Beata.

Segue una parte chiamata “scene dal cuore” a sua volta suddivisa in tre parti: ‘dietro il sipario’, ‘persone esaurite su un pianeta esaurito’, ‘e se la vita fosse una cosa seria e tutto ciò che facciamo avesse un senso?‘.
La carrellata di scene raccolte in ‘dietro il sipario‘ raccontano della famiglia, delle turbe alimentari di Greta e a seguire i problemi di Beata, della successiva diagnosi di sindrome di Asperger per Greta per concludere alla scena 26 con una paginetta dal titolo ‘una posizione privilegiata’.
E via con la seconda parte, alla scena 28 ‘ingordigia’:

Un’atmosfera equilibrata e funzionante dal nostro punto di vista è una risorsa limitata; una natura limitata che appartiene a tutti gli esseri viventi in maniera uguale. Con il livello di emissioni attuale queste risorse finiranno in diciotto anni.
Nel migliore dei casi.
[…]
Le nostre nuove abitudini hanno senza dubbio ridimensionato l’ingordigia degli antichi romani e dell’aristocrazia francese del Settecento.
[…]
Batterci per la giustizia è una missione che ci sta sfuggendo di mano.

Non è un saggio che snocciola dati di studi scientifici e ricerche ma è una sorta di costellazione di piccole informazioni che messe insieme danno comunque un quadro della situazione.

Un esempio è la scena 46, denominata ‘Anno Domini 2017’:

Nel 2017, 9 milioni di persone sono morte per l’inquinamento.
Oltre, 20.000 ricercatori e scienziati hanno pubblicato un forte appello all’umanità spiegando che ci stiamo avviando verso una catastrofe climatica e della sostenibilità; il tempo ci sfugge di mano.
Nel 2017 i ricercatori tedeschi hanno constatato che il 75-80 per cento degli insetti è scomparso. Poco tempo dopo un rapporto ha rivelato che la popolazione di uccelli in Francia è “crollata” e che alcune specie sono diminuite del 70 per cento, perché gli uccelli non hanno più insetti da mangiare.
Nel 2017 quarantadue individui possedevano più soldi di metà della popolazione mondiale messa insieme. L’82 per cento dell’aumento totale di ricchezza è andato all’1 per cento più ricco.
Le banchise e i ghiacciai si sono sciolti a una velocità record.
Sessantacinque milioni di persone erano in fuga.
Uragani e nubifragi hanno provocato migliaia di vittime, allagato le città e condotto intere nazioni in rovina.
È stato anche l’anno in cui la curva delle emissioni è tornata a salire e la quantità di anidride carbonica nell’atmosfera ha continuato ad aumentare, a una velocità che in una prospettiva geologica più grande può somigliare soltanto a premere il tasto dell’ipervelocità in un film di Star Trek.

Ed eccoci giunti alla parte terza ‘e se la vita fosse una cosa seria e tutto ciò che facciamo avesse un senso?’; qui vengono tirate alcune grosse pietre nello stagno.
Riporto alcune ‘scene’.

Alla scena 74, La nuova valuta:

La nostra ignoranza riguardo alla crisi climatica e alla sostenibilità è diventata una delle maggiori risorse economiche mondiali. È  una condizione necessaria per la continua crescita economica. L’ignoranza è la nostra nuova valuta.
Perché nel momento in cui ci renderemo conto dell’entità di questa crisi cambieremo le nostre abitudini e faremo dei passi indietro.
[…]
Non possiamo evitare di fare quei passi indietro. La questione è se vogliamo farli adesso in maniera organizzata o aspettare ancora un po’…

Scena 75, Animali da branco:

Ci stiamo avvicinando a un confine invisibile, oltre il quale non c’è possibilità di ritorno. Ciò che facciamo adesso presto non si potrà più disfare. Quelli che si sono accorti della gravità della situazione cercano di mettere in guardia gli altri.
Ma siamo animali da branco, e finché i nostri leader non agiranno come se fossimo in piena crisi, quasi nessuno capirà che ci siamo già dentro. Aspettiamo che tutti i capibranco ci dicano di fermarci, ci facciano aggirare il pericolo e ci mettano in salvo.

Più avanti ancora, quasi al termine, la scena 87: Speranza.

La domanda è: come vogliamo essere ricordati?
Noi che abbiamo vissuto nell’epoca delle fiamme.
Cosa ci lasceremo dietro?
Dal punto di vista della sostenibilità abbiamo fallito sotto ogni aspetto.
Ma.
Possiamo cambiare tutto questo.
E molto velocemente, tra l’altro.
Abbiamo già la possibilità di sistemare tutto, e non c’è nulla che noi uomini non riusciamo a fare, se vogliamo
[…]
In attesa degli esempi da seguire, delle redazioni dei telegiornali e dei politici, dobbiamo fare tutto il possibile.
E tutto l’impossibile.
Dobbiamo abbandonare la bussola e buttarci nell’ignoto.
Dobbiamo riprendere ad ascoltare tutto quello che abbiamo smesso di ascoltare.
Dobbiamo andare molto lontano e allo stesso tempo mettere un cartello di benvenuto sulla porta che lasciamo aperta dietro di noi.
Tutti sono benvenuti.
Serve tutto, servono tutti.

Infine le pagine terminano lasciando una sorta di vuoto, simile a quella sensazione di leggero spaesamento quando si scende da una barca.
Siamo scesi, o forse siamo saliti.
Un libro importante, sicuramente facile da leggere ma certamente non semplice da accettare e senza dubbio non banale.
Non è certo il primo libro sul cambiamento climatico che leggo, di certo non sarà l’ultimo ma lo stesso ho provato quella sensazione di spaesamento. Perché Greta Thunberg è una ragazzina con un cartello e ha fatto muovere più cose lei in pochi mesi che tanti altri adulti in molti anni.
E allora viva Greta, onore a lei e alla sua famiglia, viva il suo cartello “sciopero per il clima”, viva pure questo libro. Che è anche ben scritto, tra le altre cose. Che si trova perfino negli autogrill, come quelli dei calciatori. E va benissimo così.
Siamo scesi, o forse siamo saliti. Ma la barca è sempre una sola.
E dobbiamo aspettare una ragazzina svedese per guardare i nostri quintali di plastica pro-capite e capire che forse c’è qualcosa di malsano? Nel ragionare che forse bruciare quantità inverosimili di combustibili fossili per alimentare una società che NON fa star bene le persone non ha molto senso? E no, la ricetta per la soluzione ‘finale’ non c’è in questo libro, magari Greta e la sua famiglia non la conoscono, nonostante il non mangiare carne e la macchina elettrica e il rifiuto di prendere aerei.
Perché la risposta non è nel singolo, nemmeno nel singolo nucleo familiare, nonostante tutto conti.
La risposta è più grande, più in alto.
Siamo chiamati a leggere ancora per cercarla e magari a eleggere, le europee sono vicine.
In ogni caso siamo chiamati a prendere in carico questa situazione, una volta per tutte, una volta per tutti.


 recensione a cura di Bianca Casale

Pubblicato in: Uscite Mensili

Wishlist Aprile

Buongiorno Bistrottiani! Buon Lunedì a tutti!
Non è un lunedì come tutti gli altri perché per oggi, e solo per oggi, tutti i libri saranno gratuiti. Non avete sentito la voce di corridoio?
Ragazzi, buon pesce d’Aprile.
Noi Bistrotte sappiamo che il Lunedì è sempre super pesante ed è per questo che abbiamo preparato la lista delle uscite di Aprile sperando di rallegrarvi un po’ la giornata.

 

LA FINE DELLA FINE DELLA TERRA
Jonathan Franzen 

9788806240271.jpgIn uscita il 2 Aprile per Einaudi. Il cartaceo costerà € 18.50 e avrà 208 pagine.

Descrizione: La fine del mondo? Jonathan Franzen non cede alla tentazione di nascondersi dietro giudizi universali e profezie maya. Perché, afferma, lo scrittore è come un pompiere «il cui compito è tuffarsi in mezzo alle fiamme della vergogna mentre tutti gli altri scappano». Dal cambiamento climatico ai social network, da Trump al birdwatching, dalla New York dei primi anni Ottanta agli eventi traumatici dell’11 settembre 2001, dall’Africa orientale all’Antartide: Franzen si confronta con la complessità del presente a colpi di riflessioni acute e spietata ironia, disposto a mettere in discussione tutto – compreso se stesso – per interpretare la realtà. E magari provare a cambiarla.



LA PAZIENTE SILENZIOSA

Alex Michaelides

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Edito da Einaudi, in uscita il 2 Aprile.
Il cartaceo avrà 340 pagine e il costo sarà di € 18.00
Descrizione: Alicia Berenson sembra avere una vita perfetta: è un’artista di successo, ha sposato un noto fotografo di moda e abita in uno dei quartieri più esclusivi di Londra. Poi, una sera, quando suo marito Gabriel torna a casa dal lavoro, Alicia gli spara cinque volte in faccia freddandolo. Da quel momento, detenuta in un ospedale psichiatrico, Alicia si chiude in un mutismo impenetrabile, rifiutandosi di fornire qualsiasi spiegazione. Oltre ai tabloid e ai telegiornali, a interessarsi alla «paziente silenziosa» è anche Theo Faber, psicologo criminale sicuro di poterla aiutare a svelare il mistero di quella notte. E mentre a poco a poco Alicia ricomincia a parlare, il disegno che affiora trascina il medico in un gioco subdolo e manipolatorio.



ALMARINA

Valeria Parrella

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In uscita per Einaudi, nella collana SUPERCORALLI, il 2 Aprile. Il cartaceo costerà € 17.00 e avrà 123 pagine.

Descrizione: Esiste un’isola nel Mediterraneo dove i ragazzi non scendono mai a mare. Ormeggiata come un vascello, Nisida è un carcere sull’acqua, ed è lì che Elisabetta Maiorano insegna matematica a un gruppo di giovani detenuti. Ha cinquant’anni, vive sola, e ogni giorno una guardia le apre il cancello chiudendo Napoli alle spalle: in quella piccola aula senza sbarre lei prova a imbastire il futuro. Ma in classe un giorno arriva Almarina, allora la luce cambia e illumina un nuovo orizzonte. Il labirinto inestricabile della burocrazia, i lutti inaspettati, le notti insonni, rivelano l’altra loro possibilità: essere un punto di partenza. Nella speranza che un giorno, quando questi ragazzi avranno scontato la loro pena, ci siano nuove pagine da riempire, bianche «come il bucato steso alle terrazze». Questo romanzo limpido e intenso forse è una piccola storia d’amore, forse una grande lezione sulla possibilità di non fermarsi. Di espiare, dimenticare, ricominciare. «Vederli andare via è la cosa più difficile, perché: dove andranno. Sono ancora così piccoli, e torneranno da dove sono venuti, e dove sono venuti è il motivo per cui stanno qui».



LA RAGAZZA DEL BAUHAUS

Theresia Enzensberger

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Edito da Guanda, nella collana EDITORI DELLA FENICE, in uscita il 4 Aprile.
Il cartaceo avrà 240 pagine e costerà € 18.00.

Descrizione: Weimar, 1921. La giovane Luise arriva alla scuola del Bauhaus, determinata a farsi strada nel mondo dell’architettura. Qui, tra maestri del calibro di Gropius, Klee e Kandinsky, gli studenti sono immersi in un’atmosfera di sperimentalismo e fervore artistico. Insieme ai fondamenti del disegno progettuale, Luise impara a conoscere anche l’amore. Dapprima con l’enigmatico Jakob, che la introduce nella cerchia mistica di Itten: è il periodo dei digiuni, delle veglie e delle camminate nella natura. Poi con Hermann, un uomo più grande di lei che riesce a darle un rapporto più solido, ma che finirà per rivelare una duplice natura. Nel frattempo la scuola si è trasferita a Dessau, dove la vita studentesca è fatta di notti brave, ma anche di discussioni politiche innescate dalla deriva nazionalsocia-lista della Repubblica di Weimar. Luise, che per inseguire il proprio sogno si è sottratta al ruolo di donna di casa a cui la famiglia vorrebbe relegarla, si scontra presto con la contraddittorietà di un movimento d’avanguardia come il Bauhaus: anche qui l’architettura è appannaggio della sfera maschile. L’ambiziosa Luise si trova allora di fronte a una scelta: seguire le lezioni del laboratorio di tessitura, come le consigliano i maestri, o fidarsi della propria inclinazione?



LA SEDUZIONE DEL MALE 

James Patterson 

9788830452053.jpgEdito da Longanesi, in uscita in tutte le libreria il 4 Aprile.
Avrà 320 ed il cartaceo costerà € 16.90

Descrizione: Torna Lindsay Boxer, la detective nata dalla penna di James Patterson e Maxine Paetro.
In “La seduzione del male” la troviamo nei guai, alle prese con una serie di morti apparentemente inspiegabili, ma anche in lotta col dolore che il tradimento del marito le ha causato. Da quindici mesi, Lindsay combatte con se stessa per dimenticare il bellissimo periodo vissuto con Joe, l’uomo che amava e che l’ha aiutata a catturare il responsabile di un terribile attentato verificatosi a San Francisco. Tutto filava a meraviglia per la detective californiana: una figlia affettuosa, un marito innamorato e un successo lavorativo e personale molto importante. Ma poi è arrivato il tracollo: Joe si è rivelato per chi era davvero e questo potrebbe avere ripercussioni anche sul processo all’attentatore, ormai è alle porte. Nel frattempo, una serie di morti per arresto cardiaco sta mietendo vittime in tutta San Francisco. Possibile si tratti di banali infarti?
Stavolta Lindsay può districarsi in mezzo a tutto questo solo contando su se stessa: anche ne “La seduzione del male”, però, la detective riuscirà a non soccombere, venendo a capo, pagina dopo pagina, del letale intrigo ordito ai suoi danni da un’ingegnosa mente criminale.



UN RICORDO TI PARLERÀ DI NOI

Colleen Hoover

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Edito da Sperling & Kupfer, il ritorno di Colleen Hoover, autrice di successo, che ha spopolato con i suoi romanzi che arrivano dritti al cuore. L’uscita è prevista per il 9 Aprile. Il cartaceo costerà € 9.90 e ancora non si sa quante pagine avrà.

Descrizione: La storia tra Quinn e Graham è stata una vertigine di emozioni fin dal loro primo rocambolesco incontro. Si sono conosciuti nel giorno peggiore della loro vita, e da allora non si sono più lasciati. Oggi, però, quell’amore perfetto è minacciato dalle mille imperfezioni del loro matrimonio. Gli errori, i segreti e gli inevitabili contraccolpi della vita, accumulatisi nel corso degli anni, li stanno distruggendo. E allontanando. Non è facile individuare chi abbia più colpe. Ed entrambi sono bravi nel fingere che nulla sia cambiato. D’altronde, è duro ammettere che si è arrivati al capolinea quando l’amore c’è ancora. Si tende a credere che un matrimonio finisca solo quando la rabbia e il disprezzo prendono il posto della felicità. Ma Quinn e Graham non sono arrabbiati l’uno con l’altra. Semplicemente non sono più gli stessi di un tempo, stentano a riconoscere nell’altro la persona di cui si sono innamorati e il loro rapporto è pericolosamente vicino a un punto di non ritorno. A un passo dal vuoto, tuttavia, il ricordo di chi erano e una promessa racchiusa in una scatola di lettere custodita da tempo potrebbe salvare il loro amore, e loro stessi. Perché, a volte, l’amore ha soltanto bisogno di ritrovare la strada di casa. Già autrice bestseller del New York Times, Colleen Hoover torna in libreria con un romanzo emozionante e viscerale che arriva dritto al cuore. Ai vertici delle classifiche americane, Un ricordo ti parlerà di noi ci rammenta tutte le difficoltà che amare comporta, e gli sforzi necessari per tenere in vita un amore, giorno dopo giorno, e impedire che la vita intorno a noi prenda il sopravvento.


LA NOSTRA CASA IN FIAMME
Greta Thunberg 

978880471718HIG-343x480Edito da Mondadori. In uscita in tutte le librerie il 9 Aprile.
Il cartaceo costerà € 16.00 e avrà 240 pagine.

Descrizione: «Ci troviamo di fronte a una catastrofe. Voglio che proviate la paura che provo io ogni giorno. Voglio che agiate come fareste in una situazione di crisi. Come se la vostra casa fosse in fiamme. Perché è quello che sta succedendo.» Greta Thunberg ha parlato chiaro ai grandi del mondo e ha iniziato così la sua battaglia contro il cambiamento climatico, convinta che «nessuno è troppo piccolo per fare la differenza».
Lo “sciopero della scuola per il clima” di una solitaria e giovanissima studentessa davanti al parlamento svedese è diventato un messaggio globale che ha coinvolto in tutta Europa centinaia di migliaia di ragazzi che seguono il suo esempio in occasione dei #Fridaysforfuture.
Greta ha dato inizio a una rivoluzione che non pare destinata a fermarsi, una battaglia da combattere per un futuro sottratto alle nuove generazioni al ritmo furioso dei 100 milioni di barili di petrolio consumati ogni giorno.
La nostra casa è in fiamme è la storia di Greta, dei suoi genitori e di sua sorella Beata, che come lei soffre della sindrome di Asperger. È il racconto delle grandi difficoltà di una famiglia svedese che si è trovata ad affrontare una crisi imminente, quella che ha travolto il nostro pianeta. È la presa di coscienza di come sia urgente agire ora, quando nove milioni di persone ogni anno muoiono per l’inquinamento. È il «grido d’aiuto» di una ragazzina che ha convinto la famiglia a cambiare vita e ora sta cercando di convincere il mondo intero.



LA GABBIA DORATA

Camilla Läckberg

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Edito da Marsilio, torna la regina del Nord, con un nuovo romanzo. In uscita l’ 11 aprile, il costo del cartaceo sarà di € 19.90 e avrà 432 pagine.

Descrizione: Faye sembra avere tutto. Un marito perfetto, una figlia adorabile e un lussuoso appartamento nel quartiere più elegante di Stoccolma. Ma, al di là della superficie scintillante, è una donna tormentata dai ricordi legati al suo oscuro passato a Fjällbacka, una donna che sempre più si sente prigioniera di una gabbia dorata. Un tempo era forte e ambiziosa. Poi è arrivato Jack, il marito, e lei ha rinunciato alla sua vita. Jack non è un uomo fedele, però, e quando Faye lo scopre, il suo mondo va in pezzi. Non le resta più niente, è distrutta. Fino al momento in cui decide di passare al contrattacco e di vendicarsi in modo raffinato e crudele… Faye non è certo la prima donna al mondo a essere stata umiliata dal marito, trattata come una stupida e costretta a lasciare il posto a una più giovane e piacente. Ma per lei è arrivato il momento di dire basta: «Unite siamo forti, non ci rassegneremo mai più al silenzio».



LA MACCHINA DEL VENTO

Wu Ming 1

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Edito da Einaudi, in uscita il 16 Aprile.
Il cartaceo avrà 344 pagine e il suo costo sarà di € 18.50

Descrizione: Isola di Ventotene, colonia di confino degli antifascisti, 1939. Erminio è un giovane socialista, ex studente di Lettere a Bologna. Voleva fare la tesi sui mari d’Italia nei miti greci e adesso, ironia della sorte, è segregato su uno scoglio nel Tirreno, di fronte alla dimora della maga Circe, dove rischia di impazzire. Per non cedere, Erminio guarda all’esempio di un compagno più anziano, un uomo carismatico e tenace, da dieci anni prigioniero del regime. Si chiama Sandro Pertini. Una mattina d’autunno, dal piroscafo Regina Elena sbarca in catene Giacomo, un nuovo confinato. È un fisico romano e ha un segreto. Anzi, più di uno. Mentre l’Italia entra in guerra e la guerra travolge l’Italia, le stranezze di Giacomo e i misteri sul suo conto influenzano Erminio, innescando una reazione a catena e trasformando l’isola in un crocevia di epoche e mondi. Perché a Ventotene ci sono anarchici, utopisti, futuri partigiani, costituenti, pionieri dell’Europa unita… Ma c’è chi sogna ancor più in grande di loro.



CRONACA NERA

James Ellroy 

9788806242107In uscita il 16 aprile, per Einaudi. Il cartaceo costerà € 12.00

Descrizione: Due omicidi che hanno segnato gli anni Sessanta e Settanta. Due indagini viziate dalla corruzione e dal pregiudizio. In “Cronaca nera”, James Ellroy scava ancora una volta nel passato per raccontare la perdita dell’innocenza dell’America.
Il 28 agosto 1963, lo stesso giorno in cui Martin Luther King pronuncia il suo celebre discorso «I have a dream», due giovani donne vengono brutalmente assassinate nel loro appartamento di Manhattan, in una New York deserta e spettrale. Nel corso di un’indagine condizionata dal razzismo e dalla voglia di vendetta, a essere accusato del crimine è un ragazzo di colore, George Whitmore. Un errore che i poliziotti incaricati del caso non si perdoneranno mai. Il 12 febbraio 1976, Sal Mineo, l’attore che ha fatto da spalla a James Dean in “Gioventù bruciata”, capace come pochi di incarnare le inquietudini di quegli anni e omosessuale dichiarato, viene trovato ucciso a pochi passi da casa. A condurre l’inchiesta è il dipartimento di polizia di Los Angeles, più attento a frugare nella vita privata dell’attore, per tirarne fuori particolari morbosi, che a cercare la verità, molto più prosaica e banale.
Attingendo a materiali d’archivio e rapporti polizieschi, James Ellroy ha scritto due reportage che sono un distillato della sua opera e delle sue ossessioni. Alla pari di un medium, il maestro del noir si fa possedere dalle voci dei protagonisti di allora, per dare corpo e sangue agli spettri del passato, come solo lui sa fare.



LA LIBRERIA DEL TEMPO ANDATO
Amy Meyerson 

9788842930334Edito da Edizioni Nord, in uscita il 18 Aprile. Il cartaceo costerà € 18.00 e avrà 368 pagine.

Descrizione: “La libreria del tempo andato” di Amy Meyerson è un romanzo che racconta della magia dei libri.
Fin da bambina, Miranda è cresciuta respirando l’odore buono della carta, giocando e perdendosi tra gli scaffali della libreria di suo zio Billy. Billy era solito creare per lei delle meravigliose cacce al tesoro letterarie, in cui vinceva chi riconosceva più libri possibile. Poi, un giorno, qualcosa è accaduto tra la mamma di Miranda e suo fratello e, a dodici anni, Miranda ha dovuto lasciare Los Angeles, la libreria dello zio e quello splendido mondo fatto di sogni e fantasia.
Sedici anni dopo, però Miranda riceve una lettera: le comunicano che suo zio è morto e che le ha lasciato in eredità la libreria. La ragazza si affretta a partire e, quando rientra in quel luogo pieno zeppo di ricordi, nota una citazione della “Tempesta” di Shakespeare vicino alla cassa. Non c’è dubbio: è il primo indizio di una nuova caccia al tesoro. Lanciandosi in quest’ultimo gioco fatto di citazioni letterarie, Miranda avrà modo di scoprire la verità sulla lunga separazione dallo zio, ma soprattutto di rendersi conto che il suo posto è proprio lì dentro: nella libreria del tempo andato.