Pubblicato in: segnalazioni, Uscite Mensili

Nulla ti cancella, Michel Bussi – segnalazione

Casa Editrice: Edizioni E/O | Prezzo: € | Data di pubblicazione: 16 febbraio

Quarta di copertina: Una mattina di giugno del 2010 Esteban, di dieci anni, scompare sulla spiaggia basca di Saint-Jean-de-Luz. Nessuno sa niente, nessuno ha visto niente. Dopo le infruttuose ricerche della polizia locale la dottoressa Maddi Libéri, madre di Esteban, lascia il Paese basco e va a rifarsi una vita in Normandia. Torna a Saint-Jean-de-Luz dieci anni dopo, quasi in pellegrinaggio, e sulla stessa spiaggia vede un bambino di dieci anni che è la copia identica di Esteban, indossa lo stesso costume, ha addirittura una voglia nello stesso punto della pelle in cui l’aveva Esteban. Si apposta, lo spia, riesce a scoprire che il bambino si chiama Tom e vive con la madre a Murol, un paesino dell’Alvernia, antica zona vulcanica al centro della Francia. Colpita dalla straordinaria rassomiglianza e dalle incredibili coincidenze, Maddi si trasferisce a Murol, dove apre uno studio medico e segue da vicino Tom, scoprendo presto che corre un grosso pericolo. Vuole salvarlo, ma l’interesse che mostra per un bambino non suo suscita sospetti in paese. Nel frattempo le coincidenze si moltiplicano. Tom sembra la reincarnazione di Esteban, concetto inaccettabile per la mente scientifica della dottoressa Libéri e allo stesso tempo barlume di speranza per la madre inconsolabile. La ricerca della verità di Maddi segue un percorso parallelo di scientificità e irrazionalità, e a complicare le cose contribuiscono due misteriosi omicidi.


Chi è Michel Bussi?

Autore francese di gialli più venduto oltralpe. È nato in Normandia, dove sono ambientati diversi suoi romanzi e dove insegna geografia all’Università di Rouen. Ninfee nere (Edizioni E/O 2016) è stato il romanzo giallo che nel 2011, anno della sua pubblicazione in Francia, ha avuto il maggior numero di premi: Prix Polar Michel Lebrun, Grand Prix Gustave Flaubert, Prix polar méditerranéen, Prix des lecteurs du festival Polar de Cognac, Prix Goutte de Sang d’encre de Vienne. Tra le sue pubblicazioni per E/O figurano: Tempo assassino (2017), Mai dimenticare (2017), La doppia madre (2018), Il quaderno rosso (2018), La follia mazzarino (2019), Usciti di Senna (2020), la saga distopica N.E.O La caduta del sole di ferro (2020) e Tutto ciò che è sulla terra morirà (2021).

Pubblicato in: Narrativa contemporanea, Romanzo, segnalazioni

Supereroi, Paolo Genovese – segnalazione

Casa Editrice: Einaudi | Prezzo: € 18,00 | Data di pubblicazione: 24 novembre 2020

Quarta di copertina: Servono i superpoteri per amarsi tutta una vita, Anna e Marco lo sanno bene. Lei è una fumettista dal carattere impulsivo, nemica delle convenzioni; lui un professore di fisica convinto che ogni fenomeno abbia la sua spiegazione. A tenerli insieme è un’incognita che nessuna formula può svelare. Quante possibilità ci sono che le esistenze di due persone, sfioratesi appena in un giorno di pioggia, si incrocino per caso una seconda volta? Cosí poche da essere statisticamente irrilevanti, direbbe la scienza. Eppure ad Anna e Marco questo accade e riaccade. Ed entrambi si chiedono se a riavvicinarli di continuo sia un algoritmo, il destino o invece un sentimento tanto forte da resistere alle fughe improvvise, agli scontri, alla routine, alle incomprensioni e al dolore. Spostandosi avanti e indietro sulla linea delle loro esistenze, Paolo Genovese racconta gli istanti perfetti e i drammi di una storia d’amore bellissima, che sfida il tempo, fa riflettere e infine commuove. Una storia d’amore che solo due supereroi possono vivere.


Chi è Paolo Genovese?

Paolo Genovese è uno dei più importanti registi italiani. Il suo film Perfetti sconosciuti è stato una delle pellicole italiane più premiate ed esportate degli ultimi anni, ed è entrato nel Guinness dei Primati per il più alto numero di remake di sempre. Per Einaudi ha pubblicato Il primo giorno della mia vita e Supereroi, il suo secondo romanzo, da cui è tratto il film da lui diretto.
Pubblicato in: segnalazioni

Segnalazione: Certe notti, Simonetta Ronco

Casa editrice: Aracne Editrice | Prezzo: € 10,00 | Data di pubblicazione: 5 Febbraio 2021

Quarta di copertina: Dario Barresi è un commissario della Squadra Mobile di Torino. Bravo nel suo lavoro, stimato dai colleghi, affascinante. Mentre si sta recando in moto a una riunione in Questura, ha un incidente e rimane in coma tre settimane. Dal risveglio, la sua vita cambia. Dario durante il coma ha avuto delle visioni, ma ricorda solo un piccolo cimitero di provincia, dove tutte le lapidi sono dritte meno una che è messa storta. Comincia così la sua indagine personale, in un percorso incomprensibile che lo porta a Chiaromonte, paesino della Basilicata, dove mesi prima è morto un ragazzo. Dario si fa assumere come custode del cimitero, al posto del vecchio Cesare, morto ammazzato in circostanze poco chiare. Là conosce padre Rinaldo, il prete barricadero, Silvia la farmacista, Margherita, che come lui è stata protagonista di un’esperienza traumatica, e altri personaggi che formano il microcosmo di Chiaromonte e della vicina Matera. Impara i nomi scritti sulle tombe, comincia a essere vittima di incubi, deliri, visioni notturne che lo sconvolgono e a tratti riportano in superficie un’esperienza traumatica passata. Presto Dario si rende conto di essere diventato uno strumento di giustizia per le vittime di cold cases. Durante i suoi deliri, vede e sente cose che poi non ricorda, ma che lo spingono in modo irresistibile a scrivere racconti immaginari in cui si celano tutti gli indizi che serviranno a risolvere il caso. È l’inizio di tutto.


Dicono dell’autrice.

Simonetta Ronco, genovese, è docente del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Genova, avvocato e giornalista pubblicista.
Dirige la Collana “Mnemosine – Donne nell’ombra” per Licosia Editore e la Collana “Giovani Giuristi” per TAB Editore ed è autrice di biografie e romanzi. In qualità di storica e biografa ha collaborato con Il Secolo XIX, http://www.teatro.org, Resine, Satura, Xenia.
Genova è la città in cui è nata, è cresciuta e vive tuttora: una città ricca di ispirazioni e piena di sorprese, di angoli segreti, di storie e di leggende, che permette di passare dal mare alla montagna in pochi minuti. Questa varietà di paesaggi, assieme all’amore per la storia, si riflette nei suoi romanzi ad ambientazione storica e nei gialli nonché nelle biografie storiche, dedicate in particolare a figure femminili del passato spesso lasciate in ombra dalla storia europea e italiana.
Nella sua indole c’è sempre stato l’istinto di risolvere i problemi altrui, difendere i più deboli e combattere le ingiustizie e l’illegalità. Dopo la laurea in giurisprudenza, conseguita l’abilitazione alla professione di avvocato avrebbe potuto praticarla, oppure fare il magistrato o la poliziotta: ha preferito dedicarsi all’amore per la trasmissione del sapere e per la comunicazione, ereditati dalla madre scrittrice e dal padre scrittore e storico, e come professione ha scelto l’insegnamento fino a diventare titolare di cattedra universitaria. Uno dei lati più positivi del suo lavoro e un obiettivo di vita è di potersi dedicare ogni giorno ad aiutare i giovani a crescere culturalmente e psicologicamente.
La passione per gli sceneggiati (dagli anni Settanta alle fiction più recenti), per i gialli classici di Simenon e in generale per i misteri insoluti l’ha portata a interessarsi nel tempo di criminologia e criminalistica, di parapsicologia, di delitti irrisolti, affiancando l’approfondimento della cronaca alle letture: Agatha Christie e Arthur Conan Doyle sono stati un profondo arricchimento sotto il profilo narrativo. Lettrice selettiva, ama gli scrittori intimisti e predilige i libri corti.
Dello scrivere narrativa ama la possibilità di viaggiare con la fantasia, di gestire gli intrecci, di far finire tutto bene e di metterci un po’ di se stessa. Nei romanzi crea un mix di amore, mistero, dramma e autobiografia che avvince. Ama usare i batti e ribatti nei dialoghi e i lettori spesso dicono di “vedere le scene”. Il pianoforte è sempre stata una sua passione, condivisa col nonno materno e lo zio: da qui l’idea di lavorare sul pianista investigatore Audemars Février ambientandone le vicende nel suo periodo storico preferito, gli anni Venti del Novecento. Preferisce situare le vicende dei libri di volta in volta in momenti storici diversi: se è vero che scrivere significa vivere tante vite diverse è meglio cambiare anche epoca, no?
Il resto è fatto di tante piccole cose: viaggi, letture, amici, teatro, musica, amore.