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Calendario dell’ Avvento: I regali da fare ad un lettore, parte 1

Oggi vi vogliamo svelare un segreto: il lettore fa parte di quella gamma di esseri umani a cui basta poco per essere felice. Ci potete credere?
È un po’ come giocare a carte e barare. Fare un regalo ad un lettore è la cosa più semplice del mondo, soprattutto se si ha a portata di mano il buon Google e un po’ di fantasia.
Chi ha per amico un lettore non resterà mai a corto di regali, mai davvero!
Al compleanno? Un libro.
A Pasqua? Cioccolato? Non scherziamo! Aggiungete oltre all’ovetto anche un libro.
A San Valentino? Ma chi lo vuole il pegno d’amore! Cosa c’è di più romantico di un libro?!
A Natale? Libri, libri in ogni dove.

Rinchiudetelo dentro una libreria – se trovate la libreria che fa una cosa del genere è vostro dovere informarci – abbassate la serranda e lasciatelo lì dentro per una notte intera.
Ne sarà estasiato.
Per quanto possa essere un regalo davvero originale, ci sono molte altre cose che si posso regalare ad un lettore, oltre al classico libro.

  • Carta regalo La cosa più semplice e basilare che vi apre le porte del cuore di un lettore è sicuramente la classica gift card di una qualsiasi libreria, meglio ancora se indipendente. Nonostante molti lettori comprino ormai online o nelle grandi catene editoriali, c’è sempre una libreria indipendente che gli ha rubato il cuore e quando vi entra sembra di tornare a casa, per cui basta solo scoprire quale libreria è, informarvi se possono farvi una gift card ed il gioco è fatto!
  • Fermacapelli E’ grazioso, non trovate? E’ sicuramente un regalo davvero originale da fare ad una lettrice! Quando si dice avere la testa in un libro…
  • Leggio da vasca da bagno Avete presente quelle giornate che vorreste finissero subito? Quelle che appena metti un piede giù dal letto capisci che sarà una giornata disastrosa?
    Ecco, queste giornate dovrebbero concludersi con una bottiglia di ottimo vino, un pezzo di pizza e un buon libro, possibilmente dentro la vasca da bagno con l’acqua calda che ti coccola e porta via tutta la negatività della giornata.
    Per un lettore il miglior modo per rilassarsi è leggere, ma farlo comodamente sdraiato nella propria vasca da bagno è anche meglio.
  • Fioriera a forma di libroAmante dei libri e pollice verde. Un’accoppiata vincente. Se dovete fare un regalo ad un’amante di libri e di piante una fioriera a forma di libro è il regalo perfetto!
  • E-reader Qui si apre il grande dilemma: e-reader sì o e- reader no?
    Molti lettori ormai si sono convertiti a leggere i propri libri in versione Kindle o Kobo. Dopo un’iniziale titubanza, oltre allo smisurato amore per l’odore della carta e di un libro nuovo, sicuramente un lettore apprezzerà un e-reader. E’ comodo, lo si mette ovunque, pesa poco e si porta tutti la tua libreria in pochi grammi.
    La batteria non dura per sempre è vero, ma la comodità è assicurata.
  • Anello Libro o Anello LibroUn regalo che riesce sempre a colpire nel segno. Portare un pezzo della propria passione sempre al dito. Detta così sembra una promessa di matrimonio, ma è molto di più. Per alcuni può essere solo un oggetto, ma per un lettore è l’oggetto. Quel piccolo promemoria che gli ricorda costantemente che non è solo e che un libro lo aspetta sempre pazientemente, in attesa di essere letto.
    E’ un giuramento.
  • Kit del Bibliotecario Il grande vero dilemma del lettore: prestare o non prestare?
    Esistono tre tipi di lettori: quelli che prestano a destra e a manca dimenticandosi pure a chi hanno prestato un loro libro e quelli che tutto ricordano e tutto segnano e esiste anche chi non presta un suo libro neanche a pagarlo!
    Ecco con questo simpatico Kit potranno prestare i libri senza più problemi.
    Un timbro, un appunto e via…tutto sotto controllo, proprio come in biblioteca.
  • Cuscino I cuscini! Che grande invenzione! Come si può vivere senza cuscino!? Che sia bianco o colorato il cuscino è un’immancabile compagno di vita, ma per un lettore è un compagno fedele, oltre alla cervicale.
    Con questo regalo potete davvero sbizzarrirvi: una citazione, una fotografia del libro preferito. Insomma, avete davvero l’imbarazzo della scelta.
  • SegnalibroQuale lettore può vivere senza un segnalibro? Non dite il sacrilegio dell’angolo piegato! Va bene che il libro va vissuto, ma a tutto c’è un limite!
    Ora, anche per questo regalo avete davvero l’imbarazzo della scelta. Andate a occhi chiusi e sceglietene tre o quattro a caso (consigliamo i segnalibri della Legami), oppure fateli personalizzare…insomma, davvero esistono per tutti i gusti!
  • BraccialettoUn braccialetto qui, un braccialetto lì… ne dobbiamo parlare?
    Se alla lettrice piace indossare gioielli, il regalo perfetto è proprio questo.
    Se ne andrà in giro super orgogliosa di indossarlo e lo adorerà, di sicuro!
  • E comunque, nel caso, un libro è sempre ben accetto! Noi lettori abbiamo una lista infinita di libri che probabilmente non riusciremo mai a leggere, ma siamo dei sognatori e ci piace illuderci.
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Calendario dell’ Avvento dei libri: ‘Il libro da fandom’

Per poter fare un regalo ad un Lettore da fandom come minimo bisogna iniziare a cercare il regalo perfetto mesi e mesi prima.
No, non stiamo per niente scherzando. Sapete quanto ci vuole per trovare il regalo giusto per un lettore del genere?
E’ sicuramente una delle categorie più difficili, senza ombra di dubbio.

Oggi vogliamo parlarvi di un super libro: Ready Player One di Ernest Cline.

Chi non vorrebbe UNA cosa qualunque ispirata al romanzo? Se l’avete letto, sapete perfettamente di cosa stiamo parlando. Chiariamoci: viverla un’avventura del genere?
Il mondo è pieno di geek pazzi (loro naturalmente) che non fanno che alimentare un enorme fandom.
La scelta è molto difficile per questi regali molto originali, ma almeno nel nostro caso, sogni che rimangono nel cassetto.

Ad esempio, questo. Avete spazio in casa? Vi immaginate le mega partite con gli amici?
Pizza, birra e videogames.
Il paradiso di qualsiasi geek o nerd che si rispetti.

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arcade emulator in versione custom made

Qualcosa di un po’ più fattibile, ma pur sempre difficile da reperire, a meno che tu non sia molto fortunato.
Il libro con quella copertina è la versione inglese che è acquistabile su Amazon.

I veri fan di Cline hanno acquistato non molto tempo fa l’edizione limitata che conta delle copie numerate. Insomma, di cosa parliamo?

Folded Pages Distillery: Ready Player One Review

Check Out The Stacks From ‘Ready Player One’ Done Entirely In LEGO

Se dovete fare un regalo ad un “lettore da Fandom” sappiate che siete già in ritardo sulla tabella di marcia per Natale 2019, ma al contrario siete in super anticipo per Natale 2020!
Iniziate la caccia agli eggs… a no, scusateci: si chiamano regali.

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Calendario dell’ Avvento: Harry Potter e la versione illustrata.

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C’è chi inizia a pensare ai regali di Natale a novembre, chi si ritrova all’ultimo minuto e chi invece viaggia a sentimento, ossia a caso.
In quanto a libri non si può andare a caso.
Conoscete la frase che gira spesso sul web che cita: “Mi piacerebbe che una persona venisse da me e mi regalasse un libro dicendomi: « Ho visto questo libro e ho pensato a te.»”
Ecco. Dimenticatevelo.
Può essere veramente difficile regalare un libro ad un lettore, a meno che non lo si conosca così bene da sapere cosa comprargli andando a colpo sicuro.

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Oggi vogliamo parlarvi dei fan di Harry Potter, soprannominati Potterhead, e di quello che vorrebbero ricevere sotto l’albero a tema Harry Potter.
Se dovete fare un regalo ad un’ amante del maghetto più famoso della letteratura, non avrete problemi. Anzi, siete davvero molto fortunati!
Prima di tutto informatevi con precisione su quello che il mago o la strega possiede sulla saga di Harry Potter. Dopo che lo avete scoperto, potete iniziare la vostra ricerca. Avete ampia scelta: potete spaziare tra gadget, tra cui un’intera linea della LEGO che è da leccarsi i baffi, accessori e l’abbigliamento.

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Ora, il Potterhead per eccellenza – nonostante si stia ancora riprendendo dalla traduzione di Tassorosso in Tassofrasso… non affrontate l’argomento per il vostro bene! – non può non avere nella sua libreria i libri illustrati, a colori ed in versione integrale, pubblicati sempre dalla casa editrice Salani, con le splendide illustrazioni di Jim Kay.
Sono delle vere opere d’arte, ve lo possiamo giurare, e non possono assolutamente mancare nella collezione dei libri!

 

 

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Se il vostro fan li ha assicuratevi che li abbia tutti, se non li ha o gliene manca qualcuno (non sono proprio economici) avete trovato il regalo perfetto per l’appassionato del mondo di Harry Potter!

Farete sicuramente un gran figurone e il/la vostr@ amic@/fratello/sorella/ cugin@ sarà sicuramente contento di poter ricevere sotto l’albero dei gioielli come questi libri illustrati!

Al momento sono state pubblicate solo quattro edizioni illustrate che comprendono Harry Potter e la Pietra Filosofale, Harry Potter e la Camera dei Segreti, Harry Potter e il Prigioniero di Akzaban e Harry Potter e il Calice di Fuoco.
Potete acquistarle in qualsiasi libreria, in tutti gli store online o direttamente sul sito della casa editrice!

Ecco i link per comprarli separatamente:

Harry Potter e la Pietra Filosofale
Harry Potter e la Camera dei Segreti
Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban
Harry Potter e il Calice di Fuoco

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E se proprio volete fare un super, mega enorme regalo potete acquistare il cofanetto con i primi tre libri illustrati della serie direttamente sul sito della Salani, per un totale di 800 pagine alla modica cifra di € 89.00.

Con un regalo così conquisterete sicuramente il Potterhead e lo renderete davvero tanto, tanto felice!

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Calendario dell’Avvento dei Libri: ‘L’edizione senza la copertina della versione cinematografica’

Per il nostro Calendario dell’Avvento vogliamo darti qualche suggerimento se ti accingi a regalare un libro a qualcuno.
Se vuoi fare felice un lettore con un regalo sotto l’albero di Natale ecco cosa non devi assolutamente fare: comprare un libro con la copertina di un film.
Informati bene se il libro che comprerai ha o no la copertina ispirata alla versione cinematografica. Perché ti assicuriamo che potrebbe compromettere un’amicizia!
Libro + copertina cinematografia = EQUAZIONE SBAGLIATA.

Perché?

La maledizione del libro con la copertina del film: quanto di peggio può esserci per un lettore un po’ feticista?
Praticamente solo le tarme dei libri possono essere così fastidiose!
Capita, a volte, di volere un libro dopo averlo preso in biblioteca, dopo che un’amica te lo ha prestato o magari averlo letto in versione e-book e ti è piaciuto così tanto da volerlo anche in cartaceo.
Il lettore feticista queste cose le fa. Non sottovalutarli.

Il vero tormento e l’immensa tristezza sovviene quando il libraio, con un sospiro di comprensione per la tua piccola tragedia personale, ti annuncia che c’è solo la versione con la copertina dedicata alla versione cinematografica con tanto di fascetta, semmai non avessi compreso bene, che cita tristemente: ‘da questo libro è stato tratto il film con Jon Doe e Jane Doe!’.
Ecco. Quella situazione lì. Hai presente?
Meglio non approfondire oltre l’argomento. La gastrite, sapete.

Dunque…Bene, ma non benissimo. Anzi male. Malissimo.
In preda ad un raptus di follia omicida verso tutti gli editori e il mondo intero ti metti a setacciare tutti i siti online che conosci dove si vendono libri – Libraccio, IBS, Amazon – e preghi tutta Asgard di trovare il libro con la copertina originale.

E invece no – bando alla ciance dei miracoli natalizi! – perché spesso non si trova più, la copertina non è quella che vuoi, i dubbi sulla spedizione, i danni al piccolo venditore e bla bla bla.
Fai un ultimo tentativo: lo cerchi usato. CERTO! Frodo è arrivato al Monte Fato più facilmente.
Per il nostro personalissimo avvento vorremmo l’eliminazione delle copertine ispirate alle versioni cinematografiche.
Ok, utopia. Fateci sognare, lasciateci qualche speranza almeno a Natale.

In conclusione: se devi fare un regalo ad un lettore feticista – tranquillo, li riconoscerai – sappi che non apprezzerà un libro con la copertina di un film.
Per cui cambia libro, o piuttosto, regala una bella carta acquisti di una libreria indipendente: se il lettore feticista decide di comprare un libro con la copertina in versione cinematografica non è colpa vostra.
La scelta è sua.
Noi ci accontentiamo di trovare in versione pre-film questo libro, Dove vai Bernadette? di Maria Semple, appunto perché siamo delle feticiste di copertine della peggior specie.

Se lo vedi in giro puoi avvertirci?

Grazie, buon natale anche a te.


Quarta di copertina:

Bernadette Fox non è un tipo facile. Sarà forse a causa degli occhialoni da diva, dei modi scostanti o dell’abrasiva ironia con cui considera le cose del mondo. Sarà perché esce di rado, trascura la casa e non fa nulla per nascondere l’indifferenza nei confronti dei comitati scolastici e della piaga dei rovi infestanti. Quando la figlia Bee chiede un viaggio in Antartide come premio per la pagella perfetta, Bernadette si getta eroicamente nei preparativi. Consumata dallo sforzo di adattarsi a una vita che non le assomiglia affatto, è una donna sull’orlo di una crisi di nervi. Mentre gli intoppi e i disastri si susseguono uno dopo l’altro, all’improvviso Bernadette scompare, lasciando alla sua famiglia il compito di raccogliere i cocci. Il che è esattamente ciò che Bee decide di fare, ricostruendo con acume e pazienza la scia di mail, fatture, articoli di giornale e circolari scolastiche che la madre si è lasciata alle spalle, fino a svelare il clamoroso segreto che Bernadette nasconde da vent’anni. Sorprendente ritratto femminile, Dove vai Bernadette? celebra l’istinto di fuga che cova dentro ognuno di noi. Perché nell’ingorgo assordante delle nostre vite è l’imperfezione l’unica ancora di salvezza


P.S. Il film Che fine ha fatto Bernadette?, diretto dal regista Richard Linklater (suoi i film Before Sunset – Prima del tramonto e Before Midnight per i quali ottenne due candidature all’Oscar) è in uscita il 12 dicembre.

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Calendario dell’Avvento dei Libri: ‘Un libro che vorrei sotto l’albero’

Dicembre è finalmente arrivato portando freddo, umidità, pioggia e ancora freddo e pioggia.
Questo mese è principalmente atteso per il Natale e per le vacanze natalizie, soprattutto ogni scusa è buona per ricevere un bel libro sotto l’albero, anche se ormai la storia della lettera a Babbo Natale è, purtroppo, superata.
Tutto questo oltre al fatto che inizia la caccia ai regali e si è già in crisi perché non si sa cosa regalare ai vari parenti ed amici. Anche per questo Babbo Natale sarebbe stato tanto comodo…

Inauguriamo oggi il Calendario dell’ Avvento dei Libri, sperando di potervi aiutare a trovare qualche idea originale da regalare, magari un libro che vorresti sotto l’albero.

La scelta di oggi è ricaduta su Morto che cammina di Irvine Welsh, uscito a febbraio di quest’anno e pensiamo che se proprio volete rendere qualcuno davvero, molto felice potete aggiungerci Trainspotting.
Sarebbe un bottino niente male da ricevere sotto l’albero di Natale.

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Quarta di copertina:

Mark Renton ha fatto bingo: i deejay della sua agenzia fanno ballare i ragazzi sulle due sponde dell’oceano e un bel po’ di soldi entrano in cassa, ma non riesce a sentirsi davvero appagato di una vita passata fra sale d’attesa e stanze d’albergo. Seduto a bordo di un volo che lo riporta a casa, butta giù un tranquillante dopo l’altro per smaltire i postumi della serata precedente, quando all’improvviso incrocia un paio di occhi impossibili da dimenticare: quelli di Frank Begbie. L’ex psicopatico di Leith ora è un artista famoso e sembra non nutrire più alcun proposito di vendetta per quella brutta storia della truffa sulla vendita dell’eroina. Sono passati tanti anni, ma Renton non si fida, vorrebbe saldare il suo debito e teme che Begbie stia tramando qualcosa… Nel frattempo alle orecchie di Sick Boy e Spud, occupati in nuovi «progetti», giunge voce che i vecchi amici bazzicano di nuovo Edimburgo: prospettiva stuzzicante riunire i soci come ai bei tempi. Ma quando i due si avvicinano all’oscuro mondo del traffico di organi, le cose prendono rapidamente una brutta piega per tutto il gruppo. In balia ognuno delle proprie dipendenze, costretti alla resa dei conti con un passato che non può più aspettare, Renton, Begbie, Sick Boy e Spud saranno travolti da un fiume in piena di assurdi imprevisti. Uno di loro rischia di non vedere l’ultima pagina del romanzo: chi è il morto che cammina?

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Segnalazione: Il cuore nero della Sicilia, Bruno Balloni

Segnaliamo l’uscita, per quanto un po’ tardiva come segnalazione, di questo thriller di Bruno Balloni, per la casa editrice Algra Editore.

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Casa Editrice: Algra Editore
Data di pubblicazione: 30 ottobre 2019
Prezzo: € 15.20
Pagine: 260

Link di acquisto.

Quarta di copertina:
Il finanziere (e ballerino di tango a tempo perso) Luca De Silvestri accetta l’incarico di indagare su uno stupro avvenuto a Centuripe, nell’entroterra siciliano. Ma il maresciallo non è abituato a inchieste simili, senti di avere le mani legate e ha paura di non poter aiutare, con i mezzi messi a disposizione dal Comando, la vittima a trovare giustizia. Malgrado tutte le sue remore, De Silvestri s’impegna come mai aveva fatto in carriera: tallona i sospettati, prova a sfruttare a suo favore i limiti e i vizi della società in cui si trova calato, gioca col fuoco, si scotta, ma non si arrende.
Il suo sguardo sulla Sicilia è bivalente e critico: De Silvestri è innamorato e spaventato dei segreti e dei misteri che l’isola da sempre trattiene nelle sue viscere. Dopotutto, non è un siciliano: viene dal Nord, e anche se lavora a Enna da più di dieci anni, tutti lo considerano un forestiero, uno che non ha ancora capito l’andazzo…
Dietro lo stupro si rivelano inquietanti scenari collegati all’usura, alla mafia e alla mentalità omertosa e ipocrita della società. Per questo le direzioni investigative dovranno trascendere i compiti abituali delle fiamme gialle. Insieme alla sua squadra, De Silvestri imbastisce una delicata indagine, muovendosi sul pericoloso confine tra procedura e improvvisazione. E parallelamente il maresciallo affronta la sfida di un nuovo amore, dopo anni di apatia sentimentale e disillusione nei confronti dei rapporti umani.


Dicono dell’autore.

Bruno Balloni nasce a La Spezia nel 1967. Si arruola nel Corpo della Guardia di Finanza nel 1989. Si dedica ad attività di Polizia Giudiziaria, dapprima in servizio presso un Gruppo Operativo Antidroga a Milano quindi come Comandante di un Nucleo Mobile e infine in servizio presso un Gruppo Operativo Criminalità Organizzata in Sicilia. Attualmente è in aspettativa per motivi di salute. Il cuore nero della Sicilia è il suo primo romanzo lungo. Alcuni suoi racconti sono apparsi su riviste specializzate e sono stati premiati da concorsi.

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Recensione: L’ ultimo bacio, Bianca Marconero


74418975_2621327534587553_6316131957210087424_nCasa Editrice:
Self- publishing
Prezzo: € 14.90 cartaceo, € 2.99 ebook
Pagine: 382 pagine
Data di uscita: 15 novembre 2019
Valutazione: ✓✐✐✐✐ ✐

Quarta di copertina: 

«È una contraddizione in termini, Alice. Un bacio tra di noi non potrà mai essere l’ultimo».
Alex e Alice non lavorano più insieme. Dopo l’ultimo licenziamento, le loro strade si sono divise. Sono trascorsi nove mesi e Alice tenta di tenere insieme i pezzi della sua vita, si barcamena tra mille lavori e cerca di andare avanti. Ma pensa ancora ad Alessandro. Sono trascorsi nove mesi e Alessandro ha preso le redini del progetto internazionale del Gruppo Francalanza Visconti, dirige la nuova sede di Parigi e ha una relazione stabile con Carlotta, una ricca ereditiera indicata da tutti come la sua compagna ideale. Ma pensa sempre ad Alice. Sono trascorsi nove mesi e tutto è pronto per il matrimonio di Emilia e Fosco, la location è stata scelta, gli inviti mandati e la chiesa addobbata. Sono trascorsi nove mesi e per Alex e Alice, entrambi testimoni degli sposi, è venuto il momento di rivedersi. Nella cornice da sogno di un antico monastero sul lago di Como, tra balli mancati e un duello di sguardi, si delinea un accordo imprevisto: scambiarsi un ultimo bacio e poi ognuno andrà per la sua strada. Ma un bacio tra due persone che si vogliono ancora, nonostante proclamino di non volersi affatto, non potrà mai essere l’ultimo. Soprattutto se il destino trama e li porta a lavorare per l’ennesima volta uno accanto all’altra nella città più romantica del mondo.Ma è davvero possibile capirsi, quando il passato minaccia di tornare? E come si può trovare il perdono quando emerge un segreto in grado di separarli per sempre? Tra una salita sulla butte di Montmartre una passeggiata ai giardini del Lussenburgo, tra serate all’Opéra Garnier e shopping sulla rive gauche, Alex e Alice avranno la loro occasione per scoprire il vero significato dell’ultimo bacio.



Dicono dell’autrice.

Bianca Marconero è lo pseudonimo utilizzato da una scrittrice italiana che vive a Reggio Emilia, laureata in lettere, ha presentato una tesi su un poema cavalleresco.
Ha lavorato come redattrice per periodici per ragazzi e poi è approdata alla scrittura creativa. Nel 2012 ha ideato e scritto i testi di una serie di libri per la prima infanzia, editi da RTI Mediaset.
E’ già autrice di una saga fantasy Albion, tradotta in inglese e spagnolo, che potete trovare in tutti gli store online. Con la Newton Compton ha pubblicato La prima cosa bella, L’ultima notte al mondo, Ed ero contentissimo, Un altro giorno ancora e Non è detto che mi manchi, ottenendo un grande successo. Ha auto pubblicato molti altri romanzi, tra cui Un maledetto per sempre.


Cosa ne pensiamo noi: 

Sono baci che chiamano baci, tanto l’ultimo te lo darò in un altro vita, in un punto del tempo indefinito, da qui alla fine del mondo. 

La mia recensione consisterebbe in un sincera e schietta parola: compratelo.
Comprate anche Le nostre prime sette volte, rinchiudetevi in casa con una tazza di tè caldo, una coperta e leggete tutta la duologia.
Sono sicura che non farete fatica a divorarla.
Impossibile staccarsi dal libro, forse solo per mangiare, mentre si continua a leggere.
Questa sarebbe la mia personale opinione, ma pubblicare una recensione del genere non sarebbe degna di questo romanzo, perché è d’obbligo spendere qualche parola in più per spiegarvi quanto siano belli e strazianti, al tempo stesso, Alessandro e Alice.
Per potervi raccontare in poche semplici parole quanto io abbia aspettato, e atteso, per poter leggere questo romanzo, vi basti sapere che mi sono presa un giorno di ferie dal lavoro.
Con la colonna sonora di The Scientist e di tutto l’album A rush of blood to the head dei Coldplay a farmi compagnia – ho rubato un Walkman ormai definibile vintage a mio padre per poter ascoltare il cd, sperando che l’antico oggetto funzionasse ancora –  sono riuscita a iniziare a leggerlo bene solamente verso sera e ho smesso, solo ed esclusivamente, quando i miei occhi non riuscivano più a restare aperti neanche con gli stuzzicadenti, ergo ho ceduto al sonno.
L’ho concluso pochi minuti fa ed ora mi sento svuotata e piena di energie, al contempo.
Come ho già citato nella recensione di The Fucking Forever Saga, per cui tra l’altro sto ancora raccogliendo i pezzi del mio di cuore, Bianca Marconero colpisce dritto dove fa più male.
Perché è questo che fa, questa benedetta donna: ti rapisce, ti fa soffrire e poi ti fa esplodere il cuore, quasi sempre di gioia.
I pianti che ho fatto con Brando ed Agnese sono solo paragonabili a quelli di Will e Lou di Io prima di te, della Moyes, giusto per dirvi il grado di disagio che ho provato.
È straordinaria con le parole, ha un vero talento nell’esprimere i sentimenti per iscritto ed è in grado di smuovere le corde giuste per poter arrivare dritto al cuore.
Ammetto di non contare molto perché sono una romantica, un’ultima inguaribile romantica.
Una di quelle che sogna un amore con A maiuscola, ancora spera e crede che il vero amore esista non solo nei libri.
Lo sono sempre stata e anche se cerco di nasconderlo lo sono ancora adesso, e leggendo la Marconero, vado a colpo sicuro, perché so perfettamente che mi porterà nella direzione che voglio: il lieto fine.
Questo romanzo mi hanno davvero, davvero emozionata – complice ammetto una colonna sonora a me molto cara – e Alice e Alessandro potrebbero anche eguagliare i miei preferiti nella mia personale top one delle coppie migliori create dalla Marconero.
Indovinate un po’ chi c’era al primo posto.
Non voglio spoilerare niente, perché per capire quello che sto cercando di trasmettere bisogna proprio leggere questo libro.
In punta di piedi Alex e Alice si sono creati uno spazio tutto loro e sono stati capaci di arrivare dritto al cuore perché quando dai l’ultimo bacio all’amore della tua vita – quando riconosci che è l’anima gemella – tutto inizia e finisce con quel semplice contatto.
In fondo, è tutta una questione di baci.



A cura di Rossella Zampieri 

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Segnalazione: L’ultimo bacio, Bianca Marconero

Vi segnaliamo l’uscita del romanzo conclusivo della storia tra Alessandro FrancalanzaVisconti e Alice Baker, impossibili da dimenticare e già apprezzati nel primo romanzo Le nostre prime sette volte .

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Quarta di copertina:

«È una contraddizione in termini, Alice. Un bacio tra di noi non potrà mai essere l’ultimo».

Alex e Alice non lavorano più insieme. Dopo l’ultimo licenziamento, le loro strade si sono divise. Sono trascorsi nove mesi e Alice tenta di tenere insieme i pezzi della sua vita, si barcamena tra mille lavori e cerca di andare avanti. Ma pensa ancora ad Alessandro. Sono trascorsi nove mesi e Alessandro ha preso le redini del progetto internazionale del Gruppo Francalanza Visconti, dirige la nuova sede di Parigi e ha una relazione stabile con Carlotta, una ricca ereditiera indicata da tutti come la sua compagna ideale. Ma pensa sempre ad Alice. Sono trascorsi nove mesi e tutto è pronto per il matrimonio di Emilia e Fosco, la location è stata scelta, gli inviti mandati e la chiesa addobbata. Sono trascorsi nove mesi e per Alex e Alice, entrambi testimoni degli sposi, è venuto il momento di rivedersi. Nella cornice da sogno di un antico monastero sul lago di Como, tra balli mancati e un duello di sguardi, si delinea un accordo imprevisto: scambiarsi un ultimo bacio e poi ognuno andrà per la sua strada. Ma un bacio tra due persone che si vogliono ancora, nonostante proclamino di non volersi affatto, non potrà mai essere l’ultimo. Soprattutto se il destino trama e li porta a lavorare per l’ennesima volta uno accanto all’altra nella città più romantica del mondo.Ma è davvero possibile capirsi, quando il passato minaccia di tornare? E come si può trovare il perdono quando emerge un segreto in grado di separarli per sempre? Tra una salita sulla butte di Montmartre una passeggiata ai giardini del Lussenburgo, tra serate all’Opéra Garnier e shopping sulla rive gauche, Alex e Alice avranno la loro occasione per scoprire il vero significato dell’ultimo bacio.



Dicono dell’autrice.

Bianca Marconero è lo pseudonimo utilizzato da una scrittrice italiana che vive a Reggio Emilia, laureata in lettere, ha presentato una tesi su un poema cavalleresco.
Ha lavorato come redattrice per periodici per ragazzi e poi è approdata alla scrittura creativa. Nel 2012 ha ideato e scritto i testi di una serie di libri per la prima infanzia, editi da RTI Mediaset.
E’ già autrice di una saga fantasy Albion, tradotta in inglese e spagnolo, che potete trovare in tutti gli store online. Con la Newton Compton ha pubblicato La prima cosa bella, L’ultima notte al mondo, Ed ero contentissimo, Un altro giorno ancora e Non è detto che mi manchi, ottenendo un grande successo. Ha auto pubblicato molti altri romanzi, tra cui Un maledetto per sempre.

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” Estratti con vignette ” – Blog Tour Asce, zanne e vampiri polverosi – Tappa n° 5

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Benvenuti alla 5° tappa del Blog Tour dedicato a Asce, zanne e vampiri polverosi di naghree, edito da Ultima Stesura.

Qui di seguito troverete degli estratti del libro, con delle simpatiche vignette allegate!

Vignetta 1

“«Piccolo pellenera!»
L’orco si buttò in ginocchio, il corpo esile di Radian stretto tra i suoi braccioni.
Il ragazzino spalancò gli occhi in un’espressione di pura sorpresa. Nessun dolore, nessuna paura. Come facesse un simile bestione a tenere un contatto così delicato, sarebbe rimasto un mistero.
«Grazie, piccolo pellenera», farfugliò l’orco. «Senza la mia lista…» E tirò su col naso.”


 

Vignetta 2“Beh, come borsello era davvero ben fatto. Grande, da farci stare i grimaldelli e il resto, ma non troppo da intralciare i movimenti. E poi c’era quella tasca interna che… Un momento… Che cappero c’era lì dentro? Si mordicchiò la guancia e infilò di nuovo la mano. Carta. Un foglio ripiegato per bene, preciso. Era quello che aveva illuminato il faccione dell’orco. Forse era un documento importante. O una mappa del tesoro.
Doveva aprirlo. Ma non voleva rovinarsi la sorpresa. Ma doveva aprirlo per vedere. Ma… e se fosse stato… tipo… vuoto? Ma non poteva saperlo, senza aprirlo. E poi, no, c’era dentro qualcosa di figo, per forza. Sollevò un angolo e sbirciò. Vuoto non era. Spiegò e spiegò ancora, trattenendo il respiro per sicurezza.
Cappero.”


 

Vignetta 3
“Rune aprì il sacchetto e tirò fuori un sim d’oro. Lo rigirò per un momento tra le dita, si soffermò a guardare il ritratto di suo padre, poi lo tese al cacciatore.
Questo lo studiò da vicino, lo rigirò, lo annusò, lo mordicchiò – che schifo – e se lo infilò in tasca.
Pessima mossa. Segno di sfiducia. Ben riposta, certo, ma Rune sapeva bene che la sfiducia non andava mai mostrata. L’uomo, invece, doveva ignorare anche un principio basilare come quello. Idiota.”


Vignetta 4

“Aleideen tenne gli occhi sulle scale, sfiorò la guancia con la punta delle dita, e si soffermò sul punto su cui Rya aveva appoggiato le labbra. Umido, impastato. Lo sapeva, aveva fatto bene a controllare. Le aveva lasciato il segno del rossetto, e magari anche qualche alone di altre stranezze.
La cortigiana era una cara ragazza, ma usava davvero troppi trucchi e troppi oli profumati.”

 

 

Se vi siete persi le tappe precedenti e per poter seguire tutte le tappe del blog tour date un’occhiata all’immagine!

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Pubblicato in: Narrativa contemporanea, Romanzo

Ti regalo le stelle – Jojo Moyes

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Casa Editrice: Mondadori
Prezzo: € 19.00
Pagine: 408 pagine
Data di uscita: 8 ottobre 2019
Valutazione: ✓✐✐✐✐ ✐

Quarta di copertina: 1937. Quando Alice Wright decide impulsivamente di sposare il giovane americano Bennett Van Cleve, lasciandosi alle spalle la sua famiglia e una vita opprimente in Inghilterra, è convinta di iniziare una nuova esistenza piena di promesse e avventure nel lontano Kentucky. Presto però le sue rosee aspettative e i suoi sogni di ragazza si scontrano con una realtà molto diversa. Costretta a vivere sotto lo stesso tetto con un suocero invadente, il dispotico proprietario della miniera di carbone locale, Alice non riesce a instaurare un vero rapporto con il marito e le sue giornate diventano sempre più tristi e vuote. Così, quando scopre che in città si sta costituendo un piccolo gruppo di donne volontarie il cui compito è diffondere la lettura tra le persone disagiate che abitano nelle valli più lontane, lei decide con entusiasmo di farne parte. La leader di questa biblioteca ambulante a cavallo è Margery O’Hare, una donna volitiva, libera da pregiudizi, figlia di un noto fuorilegge, una donna autonoma e fiera che non ha mai chiesto niente a nessuno, tantomeno all’uomo che ama. Alice trova in lei una formidabile alleata, un’amica su cui può davvero contare, specie quando il suo matrimonio con Bennett inizia inevitabilmente a sgretolarsi. Altre donne si uniranno a loro e diventeranno note in tutta la contea come le bibliotecarie della WPA Packhorse Library. Leali e coraggiose, cavalcheranno libere sotto grandi cieli aperti e attraverso foreste selvagge, affrontando pericoli di ogni genere e la disapprovazione dei loro concittadini per portare i libri a persone che non ne hanno mai visto uno, allargando i loro orizzonti e cambiando la loro vita per sempre.


Dicono dell’autrice: Jojo Moyes è nata e cresciuta a Londra.
Ha lavorato come giornalista per dieci anni all'”Independent” prima di dedicarsi a tempo pieno alla scrittura. Con Io prima di te (2013), da cui è stato tratto un film di grandissimo successo nel 2016, e Dopo di te (2016) è diventata una delle scrittrici più affermate al mondo. È tradotta in quaranta paesi e i suoi romanzi sono sempre in testa alle classifiche. Mondadori ha pubblicato tutti i suoi romanzi, tra cui Luna di miele a Parigi e La ragazza che hai lasciato nel 2014, Un weekend da sogno e Una più Uno nel 2015. L’autrice vive nell’Essex con il marito e tre figli.


Cosa ne pensiamo noi:

Quanto ci è mancata Jojo Moyes? Tanto, veramente tanto.
Dopo un lungo anno è tornata, chi ci segue sa quanto noi Bistrotte amiamo questa scrittrice e senza ombra di dubbio potremmo leggere la sua lista della spesa ed essere felici ugualmente.
Concentriamoci però sul romanzo, uno dei migliori che abbia scritto fino ad ora, a nostro avviso.

Le ragazze e le donne di Jojo sono stratosferiche: protagoniste indiscusse, personaggi sempre tratteggiati alla perfezione che rendono giustizia alla complessità reale dell’ immenso universo femminile.
Stavolta però si è superata, scrivendo un libro coraggioso.
L’autrice ha ricamato una narrazione inventata su ispirazione di una realtà storica realmente esistita tra il 1935 e il 1943.
Mi spiego meglio: durante la grande depressione, in Kentucky, il Pack Horse Library Project, le cui impiegate erano soprattutto donne, consegnava i libri in regioni remote dei Monti Appalachi. Facevano arrivare i volumi presso le fattorie, le scuole, le case più lontane e difficilmente raggiungibili. A dorso di cavallo o di mulo hanno alimentato le zone rurali e geograficamente inaccessibili con libri e cultura.
Teniamo presente che, soprattutto fuori dalle grandi città cosmopolite, vigeva una stretta segregazione razziale e il genere femminile era ancora relegato a ‘angelo del focolare’.

La condizione della donna viene trattato con il giusto piglio, lo stesso della nostra beniamina del libro, il personaggio più bello di tutti: Margery O`Hare.
Possiamo solo immaginare la faccia dell’agente della Moyes alla notizia che l’autrice avrebbe raccontato la storia di alcune donne bibliotecarie a cavallo nel periodo della grande depressione americana.
Eppure l’ha fatto, signori.
E’ anche vero, rispetto allo straordinario successo che accoglie ogni suo lavoro, il fatto che può permetterselo. Ha venduto oltre 30 milioni di copie in quaranta paesi.
Cifre non proprio piccole.
Ci tengo, inoltre, a sottolineare: non è sempre detto che un’autrice di bestseller, come la Moyes, decida di ‘lanciarsi’ in storie che non sono quello che i lettori si aspettano.
Di solito i suoi libri si divorano in pochi veloci morsi affamati, la campionessa delle emozioni
lavora così.
Di solito.

Questo romanzo invece parte in sordina e la prima parte introduttiva appare quasi una sorta di deterrente per i lettori meno tenaci, se non si supera quel primo morso amarognolo non si può arrivare al goloso ripieno.
Perdonatemi le metafore culinarie, sto scrivendo ed è ora della merenda.

Ho accennato alla preferita Margery ma, tra i personaggi, non c’è nessuno che non sia degno di nota: sono tratteggiati alla perfezione, come sempre del resto, e anche gli antagonisti sono interessanti, anche se qualche volta cadono nello stereotipo.
La verità è che talvolta lo stereotipo rappresenta in maniera piuttosto fedele la realtà, ammettiamolo.

Ma qui si parla di romanzo, non di realtà, si potrebbe obiettare. Ebbene, quel fondo di realtà di cui si parlava all’inizio è sempre presente. Fatti reali di ispirazione, luoghi reali, personaggi e storie inventate.
Non mi sembra il caso di svelare troppo sulla trama, basti sapere che la Moyes il vizio dei colpi di scena non l’ha ancora perso. Anzi.
L’artista delle emozioni vi farà ballare, se solo gliene darete la possibilità.
Seguirete una Alice, inglese, carina e tanto ‘perbene’ nel suo viaggio dalla natia Inghilterra lontano dalle meraviglie ma vicino alla realtà di un paese fatto di persone dal cuore grande e persone con il cuore nero, con tutte le sfumature che possiate immaginare in mezzo.
Al seguito di un uomo che scoprirà presto di non amare Alice si troverà catapultata nell’America più lontana dalle luci dei grattacieli che sognava dal Surrey, ben dentro il profondo bigottismo per scoprire se stessa e la sua vera anima a dorso di un mulo trasportando libri in mezzo a monti scoscesi e valli remote.

Giungerete forse, ne sono certa, ad affezionarvi alla cittadina ed ai suoi abitanti, ad Alice, Margery e le altre. Alla fine lasciare il Kentucky vi sembrerà difficile.

Non resterà che attendere il prossimo lavoro della Moyes per farsi di nuovo trasportare.


Recensione a cura di Bianca Casale

Amazon | Bookdealer

Pubblicato in: #fantasy, Romanzo, segnalazioni, Uscite Mensili

Segnalazione: Asce, zanne e vampiri polverosi, naghree

Vi segnaliamo l’uscita di questo fantasy umoristico in uscita per Ultima Stesura.

Cover Asce, Zanne, e Vampiri Polverosi
Titolo: Asce, zanne, e vampiri polverosi

Serie: Bloody Quests
Autore: naghree
Editore: Self publishing
Genere: Fantasy
Uscita: 8 novembre (ebook); 15 novembre (cartaceo)

Pagine: 390


Quarta di copertina: 

L’orco ha quasi completato la sua ricerca. Un ultimo ingrediente sulla lista, la polvere di vampiro, e potrà sposare la sua Ulderica. O almeno i piani erano quelli, finché non si è fatto derubare da un ladruncolo di strada.
Il piccolo drow deve racimolare abbastanza refurtiva, altrimenti il vecchio lo punirà. E liberarsi di un grosso orco tonto non è un problema. O non lo sarebbe stato, se un licantropo non si fosso impicciato.La donna – lupo ha una traccia, porta dritto al vampiro che deve uccidere. E quell’orco fa proprio al caso suo. Deve solo aiutarlo a riprendere quella sua lista del cavolo dal covo di un boss della malavita. All’ordine del giorno, insomma.
Ma qualcosa non va, come se si sentisse osservata.E infatti c’è una vampireling acquattata dietro al muro. Lei ha bisogno del sangue di un vampiro per completare la trasformazione.
E l’orco e la licantropa pare sappiano dove trovarlo…

In un viaggio tra guaritrici che non guariscono, non-morti che muoiono, sarti armati d’ascia e mostri di cartapesta, ce la farà questa compagnia sgangherata ad arrivare a destinazione?  Forse, il vero pericolo, saranno i cartelli stradali.

Pubblicato in: #wishlist, Uscite Mensili

Wishlist Novembre

Ad una velocità incredibile siamo giunti anche a questo Novembre ancora indeciso se ancorarsi al caldo o cedere finalmente al freddo.
Abbiamo poche novità, ma come dice il detto: pochi, ma buoni.
Noi, comunque, preferiamo il freddo perché per un lettore nulla è meglio di una coperta, un bel té caldo e un buon libro per rilassarsi e vivere mille avventure.

Ready to go.

LA MISURA DEL TEMPO
Gianrico Carofiglio

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Un grande ritorno per uno dei romanzi più apprezzati, edito da Einaudi in uscita il 5 novembre. Il cartaceo costerà € 18.00 e avrà 288 pagine.

Quarta di copertina: Tanti anni prima Lorenza era una ragazza bella e insopportabile, dal fascino abbagliante. La donna che un pomeriggio di fine inverno Guido Guerrieri si trova di fronte nello studio non le assomiglia. Non ha nulla della lucentezza di allora, è diventata una donna opaca. Gli anni hanno infierito su di lei e, come se non bastasse, il figlio Iacopo è in carcere per omicidio volontario. Guido è tutt’altro che convinto, ma accetta lo stesso il caso; forse anche per rendere un malinconico omaggio ai fantasmi, ai privilegi perduti della giovinezza. Comincia così, quasi controvoglia, una sfida processuale ricca di colpi di scena, un appassionante viaggio nei meandri della giustizia, insidiosi e a volte letali.


LA VITA BUGIARDA DEGLI ADULTI
Elena Ferrante

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In uscita il 7 novembre, per Edizioni E/O, uno dei libri più attesi dell’intero anno. Torna una delle autrici italiane più amate e che ha ispirato con i suoi romanzi una delle serie tv più seguite degli ultimi tempi.

Quarta di copertina: «Due anni prima di andarsene di casa mio padre disse a mia madre che ero molto brutta. La frase fu pronunciata sottovoce, nell’appartamento che, appena sposati, i miei genitori avevano acquistato al Rione Alto, in cima a San Giacomo dei Capri. Tutto – gli spazi di Napoli, la luce blu di un febbraio gelido, quelle parole – è rimasto fermo. Io invece sono scivolata via e continuo a scivolare anche adesso, dentro queste righe che vogliono darmi una storia mentre in effetti non sono niente, niente di mio, niente che sia davvero cominciato o sia davvero arrivato a compimento: solo un garbuglio che nessuno, nemmeno chi in questo momento sta scrivendo, sa se contiene il filo giusto di un racconto o è soltanto un dolore arruffato, senza redenzione»


L’ULTIMO BACIO
Bianca Marconero

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Ci è mancata tanto e lei ha esaudito le nostre richieste di tornare subito con il capitolo conclusivo di Alex e Alice. In uscita il 15 novembre e disponibile per l’acquisto in cartaceo e in ebook solo su Amazon.

Quarta di copertina:
«È una contraddizione in termini, Alice. Un bacio tra di noi non potrà mai essere l’ultimo».

Alex e Alice non lavorano più insieme. Dopo l’ultimo licenziamento, le loro strade si sono divise.
Sono trascorsi nove mesi e Alice tenta di tenere insieme i pezzi della sua vita, si barcamena tra mille lavori e cerca di andare avanti. Ma pensa ancora ad Alessandro.
Sono trascorsi nove mesi e Alessandro ha preso le redini del progetto internazionale del Gruppo Francalanza Visconti, dirige la nuova sede di Parigi e ha una relazione stabile con Carlotta, una ricca ereditiera indicata da tutti come la sua compagna ideale. Ma pensa sempre ad Alice.
Sono trascorsi nove mesi e tutto è pronto per il matrimonio di Emilia e Fosco, la location è stata scelta, gli inviti mandati e la chiesa addobbata.
Sono trascorsi nove mesi e per Alex e Alice, entrambi testimoni degli sposi, è venuto il momento di rivedersi.
Nella cornice da sogno di un antico monastero sul lago di Como, tra balli mancati e un duello di sguardi, si delinea un accordo imprevisto: scambiarsi un ultimo bacio e poi ognuno andrà per la sua strada.
Ma un bacio tra due persone che si vogliono ancora, nonostante proclamino di non volersi affatto, non potrà mai essere l’ultimo.
Soprattutto se il destino trama e li porta a lavorare per l’ennesima volta uno accanto all’altra nella città più romantica del mondo.
Ma è davvero possibile capirsi, quando il passato minaccia di tornare? E come si può trovare il perdono quando emerge un segreto in grado di separarli per sempre?
Tra una salita sulla butte di Montmartre una passeggiata ai giardini del Lussenburgo, tra serate all’Opéra Garnier e shopping sulla rive gauche, Alex e Alice avranno la loro occasione per scoprire il vero significato dell’ultimo bacio.


CONFIDENZA
Domenico Starnone

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In uscita per Einaudi, il 19 novembre. Il cartaceo avrà un costo di € 17.50.

Quarta di copertina: Dopo il successo internazionale di Lacci e Scherzetto, Domenico Starnone aggiunge una pagina potente al suo lavoro di scavo sull’ambivalenza delle persone e delle relazioni. Con uno sguardo insieme complice e distaccato, e la leggerezza lancinante che possiedono soltanto le grandi narrazioni, ci racconta di un uomo inadeguato a se stesso e alle proprie ambizioni. Ma in realtà ci racconta di noi, di quanto sismico sia il terreno su cui si regge la costruzione della nostra identità. Pietro vive con Teresa un amore tempestoso. Dopo l’ennesimo litigio, a lei viene un’idea: raccontami qualcosa che non hai mai detto a nessuno – gli propone –, raccontami la cosa di cui ti vergogni di più, e io farò altrettanto. Così rimarremo uniti per sempre. Si lasceranno, naturalmente, poco dopo. Ma una relazione finita è spesso la miccia per quella successiva, soprattutto per chi ha bisogno di conferme. Così, quando Pietro incontra Nadia, s’innamora all’istante della sua ritrosia, della sua morbidezza dopo tanti spigoli. Pochi giorni prima delle nozze, però, Teresa magicamente ricompare. E con lei l’ombra di quello che si sono confessati a vicenda, quasi un avvertimento: «Attento a te». Da quel momento in poi la confidenza che si sono scambiati lo seguirà minacciosa: la buona volontà poggia sulla cattiva coscienza, e Pietro non potrà mai più dimenticarlo. Anche perché Teresa si riaffaccia sempre, puntualmente, davanti a ogni bivio esistenziale. O è lui che continua a cercarla?


IL PRIORATO DELL’ALBERO DELLE ARANCE
Samantha Shannon

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In uscita il 26 novembre, per Mondadori, un fantasy tutto al femminile e già etichettato come il romanzo fantasy dell’anno. Il cartaceo costerà € 15.00.

Quarta di copertina: La casa di Berethnet ha regnato su Inys per mille anni ma ora sembra destinata a estinguersi se la regina Sabran IX non si sposerà e darà alla luce una figlia. I tempi sono difficili, gli assassini si nascondono nell’ombra della corte. A vegliare segretamente su Sabran c’è Ead Duryan, adepta di una società segreta che, grazie ai suoi incantesimi, protegge la sovrana. Ma la magia è ufficialmente proibita a Inys… Tra draghi, lotte per il potere e indimenticabili eroine, l’epico fantasy al femminile per il nuovo millennio.


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Segnalazione speciale questo mese è l’uscita di SUPER il 14 novembre per La Corte Editore, una raccolta di racconti scritti da alcuni dei più importanti autori italiani.